Comune di Reggio Calabria: approvata convenzione per il finanziamento da 8 milioni per la bonifica della ex discarica comunale di Pietrastorta

(47) Una somma di 8 milioni di euro impegnata nel masterplan del Patto per lo sviluppo della Calabria per la bonifica della ex discarica comunale di Pietrastorta, frazione collinare alle porte di Reggio Calabria. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Reggio Calabria ed il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria relativo all’erogazione del finanziamento, deliberato dal Patto per lo sviluppo della Regione Calabria, per la bonifica della ex discarica comunale per rifiuti solidi urbani ubicata in località Pietrastorta. L’intervento prevede un impegno economico complessivi di 8.065.000 euro. La delibera approvata dalla giunta delega il Sindaco Giuseppe Falcomatà alla sottoscrizione della convenzione a seguito dell’emanazione del Decreto del Dirigente generale del Dipartimento Ambiente e Territorio concernente la definitiva approvazione del Progetto Operativo di Bonifica. Il Settore Ambiente provvederà agli adempimenti connessi alla verifica della progettazione definitiva tramite idoneo soggetto da individuarsi tramite l’espletamento di apposita procedura selettiva. Il Settore Lavori Pubblici provvederà agli adempimenti connessi alla designazione del Responsabile del Procedimento che si occuperà dell’intervento di bonifica, comprensivo dello svolgimento della progettazione esecutiva, verifica della stessa e affidamento dei lavori. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca che ha sottolineato come l’intervento di bonifica della ex discarica comunale fosse atteso dai cittadini residenti in quell’area ormai da più di un decennio. «Grazie al lavoro certosino portato avanti in questi anni dall’Amministrazione Falcomatà – ha dichiarato l’Assessore Muraca – finalmente mettiamo un punto fermo sul travagliato iter che ci porterà alla bonifica dell’area. L’idea è quella di trasformarla in un parco pubblico, un polmone verde per i residenti del quartiere. Adesso entriamo nella fase della progettazione esecutiva avviando un percorso di ascolto che consentirà al sindaco Falcomatà, come è solito fare, di condividere con i cittadini la destinazione finale dell’opera».

 

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Comune di Reggio Calabria: comunicazioni elettorali in vista delle politiche del 4 marzo 2018

(46) Si comunica che la Segreteria Generale e l’Ufficio Elettorale del Comune di Reggio Calabria, rimarranno aperti ininterrottamente dalle ore 8,00 alle ore 20,00 di domenica 28 gennaio e di

 

lunedì 29 gennaio 2018, nonché nei giorni immediatamente precedenti, ovvero giovedì 25, venerdì 26 nelle ore pomeridiane e sabato 27 gennaio 2018, dalle ore 8.00 alle ore 18.30, per assicurare gli adempimenti relativi a:

 

 

– consegna delle tessere elettorali (D.P.R. 8 settembre 2000 n. 299)

 

– presentazione delle candidature – rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali;

 

– adempimenti connessi alla presentazione delle liste di candidati.

 

Si rende noto altresì che, anche durante l’orario normale di servizio, i predetti uffici assicureranno l’attività di supporto alla presentazione delle liste.

 

Si informa inoltre che sul sito www.reggiocal.it è disponibile la modulistica per inoltrare   l’istanza per la nomina di scrutatore in occasione delle Elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica di domenica 04 marzo 2018.

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Comune di Reggio Calabria: dalla Commissione Europea un’importante opportunità per l’agricoltura, la nota dell’Assessore alle Politiche Europee Giuseppe Marino

(41) È di questi giorni la notizia che la Commissione Europea ha aumentato le risorse destinate, per il 2018, alla promozione dei prodotti agricoli europei. Lo rende noto l’assessore alle politiche

 

europee Giuseppe Marino affidando le sue considerazioni a un comunicato stampa. «La Commissione fornirà un finanziamento supplementare pari a 169 milioni di euro per la promozione dei prodotti agricoli dell'UE nel mondo, 27 milioni in più rispetto al 2017. I programmi possono riguardare un'ampia gamma di tematiche: da campagne generali sull'alimentazione sana a specifici settori di mercato. Due terzi dei finanziamenti disponibili sono destinati alla promozione dei prodotti alimentari dell'UE in paesi terzi, in particolare quelli in cui esiste un notevole potenziale di crescita per le esportazioni agroalimentari dell'UE. Possono presentare la domanda di finanziamento   un'ampia gamma di organizzazioni, tra le quali  organizzazioni  di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione. I cosiddetti “programmi semplici” possono essere proposti da una o più organizzazioni provenienti dallo stesso paese UE; i programmi “multipli” possono essere presentati da almeno due organizzazioni nazionali provenienti da almeno due Stati membri o da una o più organizzazioni europee». Le proposte devono essere presentate entro il 12 aprile 2018 tramite il portale dedicato.  «È evidente quanto sia importante per l’economia calabrese saper sfruttare le opportunità offerte dall’Unione per la promozione e la valorizzazione dei prodotti agricoli del nostro territorio, in primis il bergamotto» dichiara Marino, che continua affermando: «Da assessore alle politiche comunitarie della città di Reggio Calabria, auspico la partecipazione al bando europeo delle organizzazioni ammesse a finanziamento ed offro la più ampia disponibilità del settore Politiche comunitarie e dell’Ufficio Europe Direct, per accompagnare e sostenere la candidatura di valide e forti proposte al fine di promuovere i prodotti agricoli del nostro territorio».

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco incontra gli studenti dell’ITE “Piria”

(43) Il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha incontrato questa mattina i rappresentanti degli studenti dell’Ite Piria di Reggio Calabria per aggiornarli sull’iter amministrativo

 

avviato a seguito dell’approvazione del nuovo piano per il dimensionamento scolastico degli Istituti di secondo grado presenti sul territorio metropolitano di Reggio Calabria. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche il Vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e il Consigliere delegato all’Istruzione Demetrio Marino, il sindaco Falcomatà ha avuto modo di rassicurare gli studenti sui timori da loro espressi circa le conseguenze prodotte dall’accorpamento tra l’Istituto Piria e il Ferraris – Da Empoli. Nello specifico il sindaco ha rappresentato agli studenti le motivazioni che stanno alla base dell’emendamento che ha prodotto l’accorpamento degli Istituti scolastici. La scelta era infatti avvenuta in seguito ad un verbale di ispezione dei competenti uffici regionali, redatto nel novembre 2017, con il quale si negava l’accreditamento a causa della indebita presenza del distaccamento del Istituto Piria nei locali del Centro di Formazione Professionale ex INAPLI di Via Pensilvania. Dopo la notifica del verbale era emerso infatti che già nel 2016 alla ex amministrazione provinciale era stata notificata una diffida allo sgombero degli alunni dell’Istituto Piria ed una richiesta di pagamento di una cifra di oltre un milione e 300 mila euro per occupazione senza titolo, al fine di ripristinare l’originaria destinazione del centro di formazione professionale di via Pensilvania. Proprio al fine di modificare gli effetti di tali comunicazioni, la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha chiesto nei giorni scorsi, attraverso una lettera ufficiale trasmessa alla Regione Calabria, la richiesta di modifica dello stato d’uso dell’immobile di via Pensilvania, da concedere in uso, tramite convenzione, all’Ente di Palazzo Alvaro, al fine di mantenere le aule distaccate dell’Istituto Piria. Il Sindaco Falcomatà si è inoltre impegnato a mantenere il nome storico dell’istituto scolastico Piria, mentre sulla problematica inerente l’eventuale mobilità del personale Ata sono state rese note le valutazioni espresse dall’Ufficio Scolastico Provinciale che già durante l’ultimo incontro svoltosi a Palazzo Alvaro aveva dato rassicurazioni sul futuro delle unità professionali attualmente impegnate presso l’Ite Piria. Al termine dell’incontro gli studenti si sono dichiarati soddisfatti della proficua interlocuzione avviata con il sindaco Falcomatà e con gli altri rappresentanti della Città Metropolitana.

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Calabrò hanno ringraziato la studentessa Mariachiara Richichi, autrice del progetto di luci realizzato a Natale in piazza Italia

(44) Un attestato di riconoscenza per Mariachiara Richichi, studentessa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, iscritta al Corso di Laurea magistrale in Architettura, autrice del progetto di luci realizzato a piazza Italia e finanziato dall’impresa Camera Costruzioni Srl. Ad accoglierla questa mattina nella sua stanza di Palazzo San Giorgio il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che insieme all’Assessore alla valorizzazione del Patrimonio Culturale della Città di Reggio Calabria Irene Calabrò ha ringraziato la studentessa per il lavoro svolto a servizio della comunità reggina. «Attraverso il suo progetto – ha dichiarato il sindaco a margine dell’incontro – Mariachiara ha dimostrato grande senso civico e capacità tecnica e creativa . Prerogative che vanno assolutamente valorizzate soprattutto in un contesto come il nostro dove le istituzioni si rivolgono ai cittadini promuovendo programmi di partecipazione dal basso che li rendano protagonisti delle scelte amministrative. Un grazie a Mariachiara, e naturalmente alla Camera Costruzioni, per aver contribuito ad allietare il Natale di tutti i reggini attraverso il loro splendido progetto realizzato a piazza Italia».

 

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Reggio di Calabria: Potere al Popolo! “Presenti al presidio di domani a sostegno di chi da anni attende un alloggio popolare”

(45) Riceviamo e pubblichiamo. "Per l’ennesima volta­ si parla di casa sen­za ascoltare chi la c­asa non ce l’ha. A Re­ggio Calabria, il Com­itato Metropolitano d­i recente costituzion­e, presieduto dal

Pr­efetto di Reggio Cala­bria e dal Sindaco de­lla Città Metropolita­na, ha messo all’ordi­ne del giorno la questione casa, ma a quan­to pare questa grave ­piaga sociale per le ­istituzioni cittadine­ significa solo “prob­lema occupazione”. No­n a caso nessun confr­onto c’è stato con pa­rti sociali, associaz­ioni e gruppi cittadi­ni che ogni giorno so­no impegnati sui vari­ fronti di disagio e ­vulnerabilità che aff­iorano dalle pieghe p­iù sofferenti del nos­tro territorio. Ignorare tali interl­ocutori (quali l’Oss­ervatorio sul disagio­ io abitativo) signi­fica disconoscere non­ solo gli innumerevo­li tentativi di (diff­icile) dialogo con le­ istituzioni, le cui ­risposte si rivelano ­spesso insoddisfacent­i, ma anche il diritt­o ad essere rappresen­tati per donne e uomini c­he altrimenti affoghe­rebbero letteralmente­ in un abbandono isti­tuzionale foriero di ­scenari di ingiustizi­a sociale. Ne sono esempi lampa­nti l’indegna situazi­one in cui versa la "P­olveriera", a Reggio C­alabria, dove gli abi­tanti vivono in condizion­i da terzo mondo, lontani dalle ­luci del centro città­; o i­ cronici ritardi da p­arte dell’Amministraz­ione Comunale nello s­corrimento delle grad­uatorie per l’assegna­zione degli alloggi p­opolari (rispetto a c­ui, solo grazie all’a­zione instancabile de­l sopra citato Osserv­atorio, si è recentem­ente prodotta un’acce­lerazione). ll patrimonio edilizi­o (pubblico e privato­) inutilizzato nella ­provincia/città di Re­ggio Calabria è il pi­ù alto d’Italia. Se ­tale dato non viene c­onsiderato, ogni disc­ussione sulla “questi­one casa” parte da un­a prospettiva distort­a che evolve solo in ­un’ingiusta criminalizzazione degli occupanti, inclusi color­o che sono stati spi­nti dalla disperazion­e a compiere questa s­celta, mentre tante c­ase popolari continua­no ad essere “legalme­nte” nella disponibil­ità di chi non ne ha ­più diritto, e questo­ solamente grazie all­e colpevoli mancanze ­delle istituzioni ten­ute a vigilare. Non possiamo che con­statare come tale app­roccio sia totalmente­ in linea con il para­digma securitario del­l’ordine pubblico, att­raverso cui è stata g­estita negli ultimi a­nni la marginalità so­ciale. La recente le­gge Minniti, che intr­oduce dispositivi qua­li il Daspo urbano e ­l’allontanamento coat­to dei poveri dal cen­tro città, va esattam­ente in questa direzi­one. L’attuale tarda ­stagione neoliberista­ non si limita a sman­tellare gli ultimi br­andelli di sicurezza ­sociale, ma introduce­ nuove configurazioni­ di quello che è stat­o efficacemente defin­ito Stato penale, vol­to a reprimere lo sco­ntento e le azioni po­litiche “dal basso” d­ovuti all’estensione ­di sempre maggiori sq­uilibri e asimmetrie ­sociali. Per legittim­are tali operazioni c­i si trincera sempre ­dietro la retorica de­l decoro, ritenuto mi­nacciato dalle manife­stazioni pubbliche de­lla povertà e del dis­agio. Per questo come "Pot­ere al Popolo! – Regg­io Calabria" saremo presenti al presidio indetto da Osservatorio sul Disagio Abitativo, Reggio Non Tace, Collettiva Autonomia e i cittadini e le cittadine che attendono da anni un alloggio, per giorno 24 gennaio dalle ore 9,30 a Palazzo S. Giorgio. Il presidio si terrà in concomitanza con il Consiglio Comunale in cui si discuterà l'approvazione del regolamento per l'assegnazione in deroga degli alloggi popolari. Auspichia­mo che le prossime oc­casioni di confronto ­in sede istituzionale­ siano caratterizzate­ da un approccio meno­ auto-referenziale, i­n modo da tentare un ­avvicinamento alla vi­ta reale delle donne ­e degli uomini che ab­itano, tra mille diff­icoltà, e quindi con ­enorme decoro, la nos­tra terra."

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco incontra i cittadini di Santa Venere, entro domani la relazione tecnica per l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza della strada

(42) I cittadini della frazione collinare di Santa Venere sono stati ricevuti questa mattina a Palazzo San Giorgio per un incontro con il sindaco Giuseppe Falcomatà in merito alle problematiche

 

relative alla viabilità sorte in seguito all’evento franoso che ha interessato il tratto stradale che collega le frazioni di Armo e Santa Venere ed il tratto compreso tra le frazioni di Trunca e Santa Venere. All’incontro, proficuo e cordiale, erano presenti anche il Vicesindaco della Città di Reggio Calabria Armando Neri, il Consigliere metropolitano delegato alla viabilità Demetrio Marino e il consigliere comunale delegato alla gestione del servizio idrico integrato Paolo Brunetti. Il sindaco Falcomatà e gli altri amministratori hanno illustrato i risultati del lavoro prodotto dagli uffici tecnici del Comune e della Città Metropolitana durante la scorsa settimana. Nella giornata di domani sarà completata la relazione tecnica redatta dal funzionario delegato dell’Ufficio Decreto Reggio, che darà il via alla procedura di selezione per l’avvio urgente dei lavori di messa in sicurezza e la successiva riapertura della strada, finanziati con uno stralcio funzionale dal fondo complessivo di 2 milioni di euro contenuti nel masterplan del rimodulato Decreto Reggio, destinati dall’Amministrazione Falcomatà all’ammodernamento complessivo della strada Armo – Santa Venere. Già nei prossimi giorni il sindaco e gli altri amministratori si recheranno a Santa Venere per incontrare i cittadini ed illustrare il cronoprogramma dei lavori.

 

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Reggio di Calabria: Minicuci (La Città Metropolitana per lo sviluppo della Calabria) “Il Sindaco faccia un passo indietro sul dimensionamento del Piria”

(38) "Apprendiamo a mezzo stampa dello sconvolgimento prodotto a seguito dell’emendamento di delibera del Consiglio Metropolitano n. 92, e successiva approvazione del Consiglio

 

Metropolitano n. 56, riferita all’ambito formativo degli istituti scolastici di secondo grado, che ha coinvolto e provocato il disappunto di studenti e docenti dello storico Istituto Tecnico Economico “R. Piria” di Reggio Calabria. Forte è stata la reazione degli interessati che nei giorni scorsi hanno manifestato in massa, in piazza Italia, davanti Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana. In tale occasione, avvenuta il 18 c.m., pare che il Sindaco Giuseppe Falcomatà, pur trovandosi in sede, abbia dato disposizioni di comunicare la propria assenza alla folla manifestante. Successivamente la manifestazione si è spostata presso la sede del Consiglio Regionale di Palazzo Campanella, in concomitanza con la seduta pomeridiana del Consiglio. Qui, studenti e docenti sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio e da alcuni Consiglieri sia di maggioranza che opposizione, i quali, pur assicurando il loro interessamento avrebbero scaricato la responsabilità della “decisione in merito alla questione”, interamente sulla Città Metropolitana, Ente competente a modificare il provvedimento. Tale decisione ha provocato evidente sconcerto nella popolazione reggina, tant’è che in breve tempo sono state raccolte circa 4000 firme in difesa dell’Istituto Tecnico Economico “R. Piria” di Reggio Calabria. Si è registrato, inoltre, l’intervento del “Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria”, il quale ha interloquito con i docenti e i ragazzi presenti. I Sindacati Cgil – Cisl Scuola, unitamente a Snals e Gilda, hanno definito le disposizioni scaturite dall’emendamento un dimensionamento coatto, senza alcun confronto con le parti interessate. A dir poco ridicola è la difesa mediatica imbastita dall’Amministrazione, apparsa sulla stampa, secondo cui l’accorpamento forzato dei tre Istituti scolastici:  Piria – Ferraris – Da Empoli, sarebbe da ricondursi a – scelte logiche e dettate dal risparmio – coinvolgendo altresì il settore di Formazione Professionale che gestisce i centri, il quale, secondo una nota diffusa a mezzo stampa, avrebbe indicato all’Amministrazione una soluzione economicamente vantaggiosa per l’Ente (invero con un mero risparmio di poche migliaia di euro l’anno); soluzione che prevederebbe la soppressione, ovvero l’ accorpamento, del CFP ex Iniasa allocato in via Pio XI (zona centro-sud della Città), nato negli anni ‘70 come sede del Ministero del Lavoro e, successivamente, con la Regione Calabria ed infine delegato alla Provincia. Il CFP ex Iniasa, che vanta un curriculum di tutto rispetto, è attualmente l’unico Centro accreditato dalla Regione Calabria ottemperante alle prescrizioni impartite dal Decreto Legislativo 81 del 2008, altrimenti noto come “Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, in quanto strutturalmente dotato di tutti i dispositivi di sicurezza. In definitiva  la Città Metropolitana si dovrà assumere anche la responsabilità di aver cancellato – dopo quasi mezzo secolo – un gioiello nell’ambito dell’attività formativa, apprezzato dalla numerosa utenza e dalle autorità regionali e provinciali, la cui fondazione è riconducibile al pioniere della Formazione Professionale, il compianto Avv. Ferdinando Adornato a cui si pensava  intitolarlo. Il dimensionamento, ad ogni modo, ha scontentato tutti ed in prospettiva creerà certamente disagio e confusione, sia negli ambiti di intervento con un peggioramento della situazione generale, ma anche dal punto di vista logistico, didattico e formativo; determinando d’altro canto disaffezione generale verso la neonata Istituzione Metropolitana. L’Associazione “La Città Metropolitana per lo sviluppo della Calabria”, interpretando il pensiero dei quattromila cittadini reggini che hanno sottoscritto la petizione, chiede al Sindaco, al Vicesindaco ed al Consiglio Metropolitano, di fare un passo indietro riguardo le decisioni assunte, al fine di andare incontro alle esigenze dei circa 1400 studenti, alle famiglie di questi e non ultimo al personale ATA e Docente di quello che a ragione può essere definito il più antico Istituto reggino attualmente esistente. Si faccia ciò nell’interesse della Cittadinanza reggina al fine di una crescita sociale collettiva, privilegiando il dialogo costruttivo senza inutili attese di legittimazioni da parte delle Istituzioni esterne”.

Il Presidente, Antonino Minicuci.

 

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Reggio di Calabria: Germanò (Movimento Nazionale per la Sovranità) “Vicenda Piria: Falcomatà, perché tanta ostinazione?”

(39) “Abbiamo sperato che la generale e diffusa contestazione per la scelta di accorpare al glorioso “Piria” il “Ferraris – Da Empoli” potesse far recedere il Sindaco Falcomatà. Pensavamo che,

 

preso atto che la volontà di studenti, docenti, genitori, pubblica opinione, esperti del settore, Dipartimento Istruzione della Regione fosse quella di difendere l’autonomia, la storia, il prestigio, l’osservanza delle procedure, rigettando la scelta della Città Metropolitana, da buon amministratore ritornasse sulle proprie decisioni e assumesse le iniziative consequenziali, nel rigoroso rispetto della volontà dei cittadini amministrati. E invece no. Nonostante gli inviti che da più parti gli sono giunti, nonostante gli studenti, i docenti e i genitori siano addirittura scesi in piazza per poter far sentire la propria voce, nonostante sia apparsa a tutti come una scelta dettata non da logiche di valorizzazione del tessuto scolastico della nostra Città, sembra che Falcomatà non voglia sentire ragioni e intenda proseguire sulla scellerata strada intrapresa. Nessun riguardo per la continuità didattica, a cui ogni scelta dovrebbe puntare, nel supremo ed esclusivo interesse degli studenti. Nessun riguardo per l’organizzazione didattica del “Piria” che, negli anni, ha raggiunto livelli di eccellenza grazie all’impegno della sua classe docente. Nessun riguardo per la centenaria storia di questa scuola che, assieme a pochissimi altri Istituti scolastici, rappresenta da sempre l’eccellenza del nostro sistema di apprendimento. Nessuna considerazione sulla necessità di mantenere attiva l’offerta didattica nella zona nord della città che, con l’accorpamento deciso, verrebbe meno, non assicurando più la possibilità di frequenza a centinaia di studenti provenienti da quell’area periferica della città e zone limitrofe. Senza entrare troppo nel tecnicismo, appare evidente come la decisione della Città Metropolitana non sia in assonanza con quanto previsto dalle linee guida della Regione Calabria in tema di razionalizzazione del sistema scolastico, né conforme a quanto deliberato con gli atti amministrativi propedeutici in sede di Commissione tecnica d’ambito e di Conferenza dei Servizi, in cui si era deciso l’accorpamento del “Ferraris – Da Empoli” con il “Boccioni – Fermi”, peraltro giuste indicazioni dei rispettivi Dirigenti Scolastici. E allora il colpo di mano in Consiglio Metropolitano con cui si è deciso di affossare il “Piria” a quali logiche amministrative e politiche ha dovuto dare seguito? Con il buon senso viene da dire a nessuna logica di buona amministrazione. Saranno forse veri gli spifferi di palazzo che indicano come vere motivazioni le sollecitazioni pervenute dal suocero di Falcomatà (docente del Fermi), dal Sindaco di Roccaforte (esponente politico vicino al primo cittadino, personale ATA presso il Boccioni) e da uno dei suoi più stretti collaboratori (la cui moglie sembra essere docente presso il Ferraris – Da Empoli)? Non vogliamo credere che ancora una volta le scelte amministrative che, come in questo caso, hanno una fortissima incidenza sulla vita di migliaia di persone, siano state adottate da Falcomatà non nell’interesse della comunità ma dei soliti appartenenti al suo cerchio magico. Sindaco Falcomatà, faccia un passo indietro, ascolti gli appelli disperati degli studenti, dei docenti, dei genitori del “Piria”. Ascolti il grido di allarme e di dolore dell’intera comunità reggina che, attraverso la raccolta in poche ore di migliaia di firme, le chiede di essere il rappresentante della Città. Dimostri, almeno per una volta, di essere capace di chiedere scusa e correggere un evidente errore. Se non lo farà, si assumerà ancora una volta una grave responsabilità di fronte alla Città, dimostrando ancora di più che per Lei non contano gli interessi generali ma solo ed esclusivamente quelli di parte. La Regione Calabria faccia la sua parte e, così come avvenuto per la scuola di Rosalì, bocci questa scelta e obblighi Falcomatà a rivedere il percorso avviato”.

 

Il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

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Comune Reggio Calabria: il delegato allo sport Giovanni Latella «Auguri al Parco Caserta, auguri a chi ha lottato per restituirlo ai reggini»

(40) «Il Parco Caserta compie un anno. Una delle strutture d’eccellenza del nostro territorio celebra oggi i dodici mesi di attività. Auguri alla grande famiglia del Parco, alla società che gestisce

 

la struttura, auguri a tutti i dipendenti, auguri alle centinaia di reggini che ogni giorno affollano le sale della struttura e l’esterno del parco. Ed auguri all’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Falcomatà, che ha perseguito con fermezza l’obiettivo di riconsegnare quello spazio, un polmone verde della città da quasi quattro anni chiuso e abbandonato, alla comunità dei reggini che oggi finalmente sono tornati a frequentarlo in massa». E’ quanto dichiara il consigliere delegato allo sport del Comune di Reggio Calabria Giovanni Latella. «Fino a qualche anno fa in pochi avrebbero scommesso di rivedere quello spazio rifiorire di attività sportive e tornare ad essere frequentato dagli sportivi reggini – ha aggiunto Latella – ricordiamo tutti le polemiche che hanno accompagnato la fase dei lavori di ristrutturazione della struttura, durante la quale l’area della piscina e gli spazi sovrastanti divennero oggetto anche di gravissimi atti vandalici. Era evidente che qualcuno non fosse contento della riapertura del parco. L’Amministrazione Falcomatà, come sempre ha fatto in questi anni, anche nelle vicende più intricate, ha lavorato in silenzio preferendo rispondere alle polemiche attraverso i fatti». «Ed i fatti oggi dicono che il Parco Caserta è diventato una splendida realtà dello sport cittadino, cosi come tante altre strutture che grazie alla meticolosa opera quotidiana portata avanti dall’Amministrazione Falcomatà, sono tornati ad essere centri di aggregazione per i cittadini e luoghi dove praticare sport a livello amatoriale ma anche agonistico, con importanti risultati in diverse discipline nelle quali le società sportive reggine sono tornate a fare la voce grossa anche in ambito nazionale».

 

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Comune di Reggio Calabria: Bonus sociale idrico dall’1 luglio, la nota dell’Assessore Calabrò

(13) L’assessore comunale al Bilancio e Tributi del Comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò, rende noto che l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Servizio Idrico (oggi Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA, per effetto dell’art. 1 comma 528 della legge

 

27 dicembre 2017, n. 205) ha introdotto dal 2018 il Bonus sociale idrico per le famiglie in condizioni di disagio economico Acqua. Dal 2018 gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico potranno usufruire di uno sconto in bolletta attraverso il Bonus sociale idrico. All'agevolazione potranno accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico (trattasi delle medesime condizioni già previste per usufruire del bonus elettrico e gas). Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l'utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il Bonus sociale in un'unica soluzione dal gestore del servizio idrico con le modalità individuate da quest'ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile). Potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas dal decreto legislativo 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta ReI. L'agevolazione è stata introdotta dall'Autorità con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del d.P.C.M. 13 ottobre 2016. Sempre a decorrere dal 1° gennaio 2018, AEEGSI ha istituito la componente tariffaria UI3 per la perequazione dei costi relativi all'erogazione del bonus sociale idrico, espressa in centesimi di euro per metro cubo ed applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato, diverse da quelle (dirette) in condizioni di disagio economico sociale, come maggiorazione al corrispettivo di acquedotto. La richiesta di Bonus per il solo 2018 potrà essere presentata (congiuntamente a quella per il bonus elettrico e/o gas) solo dal 1° luglio p.v., ma consentirà comunque al richiedente di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio. La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile, tra l’altro, sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it) e pubblicata anche sul sito del Comune di Reggio Calabria (www.reggiocal.it), e sul sito dedicato dell'Anci (www.sgate.anci.it). La richiesta va presentata al Comune di Reggio Calabria congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare.

 

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Reggio di Calabria: Caterina Mate raggiunge il traguardo dei 100 anni

(12) “Caterina Mate festeggia orgogliosamente i suoi 100 anni. Fa parte di una famiglia di 11 figli. Si è sposata l'8 dicembre del 1945 con Votano Pasquale e con il quale ha festeggiato 50 anni di matrimonio. Si è sempre occupata con amore della famiglia e delle figlie visto che il

 

marito era commerciante di bestiame e a quei tempi stava fuori per settimane. È sempre stata molto religiosa e praticante, ha fatto parte della “legione di Maria”. Ha 8 nipoti che ha cresciuto con immenso amore e 6 pronipoti che la adorano. Ha attraversato momenti duri superando dolori indescrivibili (come la perdita di una figlia – un dolore devastante -, e del marito che per lei ha rappresentato tutto) ma aiutata dalla forza della sua fede, e dal sostegno dell'amore di chi le è stata accanto, si è sempre rialzata affrontando con orgoglio i percorsi ardui che la vita le presentava. È stata ed è ancora oggi il perno della famiglia che riesce a tenere unita attorno a lei. Per questo giorno speciale di festa ringraziamo Padre Domenico e Padre Pietro, le pasticcerie Giordano e Art Cafè, la serigrafia Unicorno Grafic, il ristorantino di ‘zia Elvira’, i consiglieri comunali Marra e Castorina per l’attenzione e la sensibilità, le testate giornalistiche di Stretto web e Rtv e tutte le persone che la conoscono e hanno partecipato ai festeggiamenti”. I nipoti e i pronipoti.

 

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Reggio di Calabria: riprendono le attività di manutenzione stradale nella zona sud e nord della città. Lo rende noto il consigliere delegato alla manutenzione stradale Filippo Burrone

(11) «Sono riprese questa mattina le attività di manutenzione stradale che interessano la zona nord e sud della città» Lo rende noto il consigliere delegato alla manutenzione stradale Filippo Burrone. «Superata la fase di stop forzato dovuta alla temporanea inattività dell’unico impianto

 

di bitumazione presente in città e valutata la necessità di dare luogo all’esecuzione delle azioni programmate solo in presenza delle condizioni metereologiche idonee, da oggi il personale tecnico del comune e le ditte sono su strada secondo il calendario prestabilito». Burrone illustra il piano dei ripristini stradali che impegneranno le maestranze nel corso della prima decade di gennaio: «Si sta procedendo in base alle segnalazioni e criticità evidenziate dall’Atam, pertanto a oggi sono attive le manutenzioni che consentiranno di rattoppare le insidie stradali lungo i percorsi che si snodano e attraversano i quartieri di Archi, Pentimele e Gallico». Continua Burrone: «In concomitanza procediamo a rattoppare l’asfalto in zona San Cristoforo, Cannavò e Spirito Santo – conclude Burrone – questa prima fase di ripresa delle attività  di manutenzione e riparazione si  completerà nella zona adiacente al cimitero di Condera, in modo da restituire tra l’altro, ai concittadini  che si recano a rendere omaggio ai loro cari, un percorso sicuro e dignitoso».  

 

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Reggio di Calabria: precisazioni in merito alle procedure di dimensionamento scolastico e cambio di competenza amministrativa per il plesso scolastico di Rosalì

(10) In merito ad alcune notizie riportate dagli organi di stampa locale sulla vicenda del dimensionamento scolastico approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rispetto alla situazione del plesso scolastico ubicato in località Rosalì, è utile precisare quanto

 

segue: l’accorpamento del plesso di Rosalì è da intendersi esclusivamente un’operazione di modifica delle competenze amministrative sullo stesso. Dal punto di vista dell’ubicazione del plesso scolastico, dell’utilizzo dei locali e soprattutto del percorso didattico degli alunni della scuola non cambierà assolutamente nulla. Gli alunni non saranno spostati, continueranno a frequentare la scuola di Rosalì, che rimarrà regolarmente aperta ed operativa, nelle medesime condizioni nelle quali ha operato fino ad oggi. La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Campo Calabro, comunità scolastica che accoglie il plesso di Rosalì, insieme al sindaco dello stesso Comune di Campo Calabro, hanno garantito da subito, ed in ultimo ancora nella riunione tenutasi lo scorso 3 gennaio presso la sede della Città Metropolitana di Palazzo Alvaro, che il plesso scolastico di Rosalì sarà dotato di un punto di segreteria. Ciò consentirà ai genitori dei piccoli alunni della scuola di esperire direttamente in loco tutte quelle pratiche, o certificazioni necessarie, che non possono essere evase telematicamente. Non ci sarà quindi alcun cambiamento, né tantomeno alcun disagio, per la comunità scolastica. L’accorpamento approvato dal Consiglio Metropolitano è da considerarsi una scelta obbligata in quanto è necessario garantire il mantenimento della Direzione Didattica all’Istituto Comprensivo di Campo Calabro, preso atto della normativa vigente e delle attuali linee guida regionali, che considerano l’istituto della “reggenza” un'eccezione non più prorogabile. La comunità scolastica di Campo Calabro ha avviato negli ultimi anni un percorso finalizzato al ripopolamento del proprio istituto comprensivo. Nel momento in cui sarà superata la soglia prevista dalla normativa necessaria a garantire la piena autonomia dell’Istituto comprensivo di Campo Calabro, presumibilmente già all’inizio del prossimo anno scolastico come hanno spiegato i rappresentanti della Direzione scolastica durante l’incontro dello scorso 3 gennaio, il plesso scolastico di Rosalì tornerà nell’ambito amministrativo di competenza dell’Istituto comprensivo Radice – Alighieri di Catona. L’accorpamento, si ricorda in via esplicita esclusivamente amministrativo e che quindi non comporta alcuna modifica all’iter curriculare degli alunni, né alle abitudini dei genitori, è da considerarsi dunque come un atto temporaneo, in linea con la normativa e linee guida interpretative alle quali ogni amministratore ed ogni funzionario pubblico deve obbligatoriamente attenersi.

 

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Reggio di Calabria: il Delegato ai Grandi Eventi Nicola Paris “Alziamo il sipario del teatro Francesco Cilea con la grande musica di Giuseppe Verdi”

(3) La città di Reggio Calabria si appresta a vivere la vigilia dell’Epifania accorrendo al Teatro Francesco Cilea che alza il sipario della stagione 2018 proponendo la composizione per coro, voci e orchestra che Giuseppe Verdi dedicò alla memoria di Alessandro Manzoni. “La messa da

Requiem” andrà in scena nell’ultimo fine settimana di queste vacanze natalizie, nella serata di venerdì 5 gennaio. Una vigilia dell’Epifania che possiede già tutti gli ingredienti del grande evento musicale per la qualità del coro, delle voci soliste e dell’orchestra, nonché per la particolarità dell’opera che Giuseppe Verdi, all’indomani dei trionfi dell’Aida, dedicò con particolare cura e ispirazione   alla celebrazione del compatriota Alessandro Manzoni. «Certamente i reggini non si lasceranno sfuggire questa occasione che riporta la grande musica al teatro di città all’interno del progetto dell’amministrazione comunale “Alziamo il Sipario” finanziato con fondi europei – dichiara Nicola Paris, il consigliere delegato dal sindaco Falcomatà ai Grandi Eventi – al coro e orchestra del teatro Francesco Cilea si uniranno interpreti di assoluto prestigio  e un cast artistico di rilievo». «La messa da Requiem è un inno ai valori della giustizia e della libertà che ispirarono Verdi all’indomani della morte di Manzoni, suo compatriota – spiega Paris, che aggiunge – anche in occasione dei 70 anni della nostra Costituzione questa proposta musicale vuole dare il senso di un impegno e di un percorso, quello di costruzione del popolo italiano, che non si esaurisce ma si rinnova nel quotidiano». «In questo senso iniziare l’anno in musica è un ritrovarsi attorno al focolare dei nostri valori tradizionali e ravvivarli – da qui l’invito di Paris – per tutti i reggini e gli appassionati che vogliono  condividere a inizio di anno questi buoni auspici». 

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Comune di Reggio Calabria: concluse le procedure di gara per il rifacimento del manto stradale nell’area di Sbarre Centrali e Sbarre Superiori

(2) Si sono concluse in queste ore le procedure di gara per l’affidamento dell’appalto dei lavori di rifacimento del manto stradale delle arterie viarie più trafficate della zona sud della Città. La Stazione Unica Appaltante ha ultimato le procedure di affidamento che tornano adesso al

 

vaglio del Settore Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, che procederà alla verifica dei requisiti ed alla successiva firma del contratto per la consegna dei lavori all’impresa affidataria. I primi interventi, per un importo complessivo di 415 mila euro, saranno avviati già in questo mese di gennaio e riguarderanno il rifacimento integrale del manto stradale in via Sbarre Centrali e via Sbarre Superiori, due delle arterie maggiormente frequentate della zona sud della Città. A darne notizia il Consigliere delegato alle manutenzioni stradali Filippo Burrone che ha espresso soddisfazione per l’imminente avvio dei lavori, ringraziando i tecnici del Settore Lavori Pubblici Pasquale Vazzana, Domenico Romeo e Francesco Lia, per «l'ottimo lavoro di squadra portato avanti in questi mesi con l’obiettivo di accelerare le procedure burocratiche necessarie all’avvio di lavori molto attesi dalla cittadinanza». «Il nuovo anno si apre con ottime notizie per i cittadini – ha spiegato Burrone – il lavoro di programmazione promosso dall’Amministrazione su indirizzo del Sindaco Falcomatà, sta dando i frutti che attendevamo. Finalmente siamo pronti per l’avvio dei lavori su alcune importanti arterie cittadine, a cominciare dalla zona sud nel mese di gennaio. Naturalmente, come abbiamo già avuto modo di specificare in più occasioni, prima dell'imminente avvio dei lavori saranno trasmesse apposite comunicazioni ai residenti dell'area e alle società che effettuano lavori privati per i sottoservizi, perché una volta ultimato l'intervento di rifacimento del manto stradale non saranno più autorizzati ulteriori lavori da privati». «I prossimi mesi – ha concluso Burrone – saranno caratterizzati dall’avvio da una serie di cantieri sui quali si è lavorato nell'ultimo periodo. L’anno che si è appena aperto renderà operativi e quindi concretamente visibili i risultati del lavoro di programmazione attivato nella prima fase della consiliatura e che ci consentirà di dare un ulteriore decisivo impulso alla rete infrastrutturale della città».

 

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Reggio di Calabria: Fattoria della Piana si adegua alla decisione del Comune e smonta l’Albero di Piazza Duomo

(1029) Entro stasera piazza Duomo sarà liberata dall’Albero di Luci installato a spese di Fattoria della Piana come regalo alla città e ai cittadini di Reggio Calabria. La cooperativa, che per il secondo anno ha scelto la città dello Stretto come location, è al lavoro per smontare palco,

 

albero e totem e rispettare la disposizione amministrativa nr 1170 del 22 dicembre con cui il comune di Reggio Calabria ha revocato l’autorizzazione concessa fino al 7 gennaio per l’occupazione della piazza. Fattoria della Piana ha ricevuto ieri dal Comitato Corso Sud la comunicazione della revoca parziale, che riguarda “solo” il 31 dicembre e il 1 gennaio, vista la scelta della Giunta di affidare ad “altra associazione” l’organizzazione del veglione di Capodanno e l’impossibilità di sovrapporre eventi (lo scorso anno brindisi e veglione organizzati in sinergia da Fattoria e Comitato Corso Sud hanno portato in piazza migliaia di persone). Fattoria della Piana non può che rispettare l’atto pubblico e sgomberare in via definitiva: un albero e un palco di quelle dimensioni non possono essere appoggiati un attimo da un’altra parte per poi essere ricollocati in piazza Duomo ed una volta smontati, con un già imprevisto aggravio di spesa per l’anticipo in corsa della data, saranno messi a riposo fino al prossimo Natale. Il commento di Fattoria della Piana è univoco: “È difficile lasciare quella che per il secondo anno è diventata una casa, un salotto in cui incontrarci e condividere, insieme allo spirito natalizio, la voglia di fare qualcosa per la nostra Reggio Calabria. Piazza Duomo – quest’anno ancora più dello scorso anno – è stata capace di accogliere la nostra idea di città, di condivisione, di voglia di fare e stare insieme. Lo è stata per noi di Fattoria della Piana e per le tante realtà con cui abbiamo costruito momenti intensi: dal Comitato Corso Sud che ha dato vita ai mercatini di Natale, passando per l’Ente Parco d’Aspromonte e gli zampognari di Cardeto, i pasticceri dell’Apar e i panificatori dello Stretto, le scuole di ballo che hanno regalato ottimi spettacoli, gli artisti che si sono susseguiti sul palco, i bimbi che non hanno mai smesso di correre e giocare intorno e dentro l’albero, i ragazzi che si sono scambiati promesse di matrimonio, auguri di compleanno con tanto di candeline, selfie e risate. Questo volevamo che fosse l’albero: il luogo di tutti, da vivere per vivere la città. E doveva esserlo fino a dopo l’Epifania: per sabato 6 gennaio stavamo organizzando una grande tombolata, gli auguri amaranto di tutti i bimbi della Scuola Calcio della Reggina, l’estrazione di premi che avrebbero chiuso le belle giornate di festa vissute finora e tutte quelle ancora a venire. Siamo rammaricati non tanto per il provvedimento di revoca, ma perché togliamo anzitempo alla città e ai cittadini un albero che avevamo condiviso con tutti, e chiediamo loro scusa: purtroppo il doveroso rispetto di un atto amministrativo ci impedisce di continuare a condividere la gioia dello stare insieme. Assicuriamo comunque a tutti i reggini che, indipendentemente da tutto, non è venuta meno la nostra voglia di continuare a investire nella nostra splendida città e ci saranno certamente nuove occasioni di condivisione”.

 

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Reggio di Calabria: pacco di Natale per il Comitato Corso Sud. La Giunta revoca il brindisi di fine anno a piazza Duomo e lo assegna ad altra associazione

(1024) Non c’è nemmeno il tempo per rallegrarsi del successo della nuova edizione dei mercatini di Natale che il pacco sorpresa arriva dal Comune che ha revocato al Comitato la possibilità di ripetere il brindisi di fine anno a piazza Duomo, evento (gratuito) in collaborazione con

 

Fattorie della Piana e Lo Presti Idea e che lo scorso hanno ha fatto divertire migliaia di persone. Andiamo con ordine: Il Comitato Corso Sud ha partecipato ad un bando pubblico in cui ha dettagliatamente inserito tutti gli eventi, dai mercatini di Natale nelle 4 aree previste, dalle casette di solidarietà, dal villaggio di Babbo Natale alla Villa al brindisi di fine anno in piazza Duomo. E proprio per questo motivo la richiesta di autorizzazione ai mercatini al Duomo era stata presentata sino al 6 gennaio. A seguire, era il primo dicembre, il Comitato, riceveva l’ok dal Comune per il progetto completo, soprattutto perché rispondeva ad una serie di requisiti di merito. I mercatini sono andati davvero bene, quest’anno siamo riusciti a superare il numero di visitatori dello scorso anno, grazie anche al Villaggio di Babbo Natale alla Villa Comunale che ha registrato presenze altissime. Il pacco natalizio però è arrivato proprio ieri, 22 dicembre, con PEC. Senza andare a discutere di tecnicismi, saranno poi altri a giudicare la legittimità dell’atto, il Comune, di fatto, dispone la parziale rettifica dell’autorizzazione, chiedendoci di smontare le casette a piazza Duomo il 31 e rimontarle giorno 1 per consentire lo svolgimento del veglione ad altra associazione. Ovviamente, com’è facile intuire tutto ciò rappresenta un grave nocumento alle nostra iniziativa per la difficoltà di spostamento, montaggio e rimontaggio. L’Associazione che ha avuto l’ok per il veglione in piazza era stata indicata in una delibera di Giunta, votata il 30 novembre e pubblicata solo il 12 dicembre. E’ questo il pacco di Natale ricevuto il 22 dicembre. Il Comune nella nota parla di “eventi concomitanti”, ma, crediamo sia palese la forzatura con cui sia stato scelto un altro veglione al nostro (gratuito). Ma visto il successo dello scorso anno, cosa si cela dietro questa scelta?

 

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Reggio di Calabria: “La Città Metropolitana per lo sviluppo della Calabria”, lettera aperta al Sindaco Falcomatà

(1005) “Egregio Signor Sindaco come Ella sa, la nostra Associazione ha, tra l’altro, per scopo statuario, quello di presentare agli Organi della Città Metropolitana “istanze, petizioni e proposte

 

dirette a promuovere interventi per la migliore tutela degli interessi della Comunità Metropolitana”.

A tal fine le segnaliamo due reti che favoriscono la cooperazione integrata fra le città metropolitane europee.

 

Prima fra tutte la rete METREX, che favorisce la connessione fra Città, raggruppando circa 50 “Regioni urbane” (termine europeo per indicare Città metropolitane con almeno 250 mila abitanti), tale rete è costituita da una piattaforma che facilita lo scambio di conoscenze, competenze ed esperienze, finalizzate ad incrementare quelle azioni congiunte fra Città metropolitane su temi di comune interesse.

 

Un altro esempio di cooperazione è costituito dalla rete “EUROCITIES”, di questa fanno già parte ben 135 città europee con almeno 250 mila abitanti (tra cui: Bologna, Firenze, Genova, Palermo, Roma, Torino e Venezia).

 

Rispetto, ad esempio, alla politica dei trasporti, alcune città che fanno già parte della rete Eurocieties, hanno già sviluppato una “TRANSEUROPEAN TRANSOPORT NETWORKS STRATEGY” per la costruzione e lo sviluppo di ferrovie, aerovie di trasporto, rotte marittime nonché strade che collegano fra loro le diverse città europee.

 

È opportuno, inoltre, sottolineare come le politiche strutturale dell’U.E., programmate per l'arco di tempo 2014/20120, siano giù orientate alla valorizzazione di investimenti territoriali integrati.

 

Far parte, pertanto, di una piattaforma comune tra le diverse città metropolitane italiane ed europee per favorire la gestione di interessi comuni tra città di Stati membri diversi, crediamo sia un’ottima opportunità e, a tal fine, glieLa segnaliamo”. Il Presidente, avv. Antonino Minicuci.

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Reggio di Calabria: in tanti alla festa dell’accensione dell’Albero di Luci in Piazza Duomo. Domani in piazza arrivano gli zampognari

(986) Tantissima gente ha partecipato all’accensione dell’Albero di Luci in Piazza Duomo a Reggio Calabria nella serata dell’8 dicembre. Una festa ricca di colori, che ha visto la partecipazione del sindaco Giuseppe Falcomatà, di Carmelo Basile, presidente di Fattoria della Piana –

 

l’azienda leader nella produzione di formaggi in Calabria che per il secondo anno consecutivo ha deciso di regalare l’Albero alla città – e di Luciano Simone, presidente del Comitato Corso Sud, l’associazione di commercianti e cittadini che ha realizzato i Mercatini di Natale che grande successo stanno riscuotendo in città. Sul palco allestito in Piazza Duomo anche i bimbi dell’Asilo nido aziendale comunale del Cedir, accompagnati dalla coordinatrice Rossella Preferito. L’evento, coordinato dal giornalista Alessandro Russo, ha rappresentato una grande festa per la città ed ha offerto anche un’occasione per ribadire – come è stato fatto sul palco negli interventi del sindaco Giuseppe Falcomatà, di Carmelo Basile e Luciano Simone – che con l’unità d’intenti e le sinergie tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini si possono ottenere grandi risultati. Il brindisi e la degustazione dei pecorini di Fattoria della Piana, subito dopo gli interventi dal palco, hanno coronato una serata splendida, con l’Albero di Luci preso letteralmente d’assalto per la tradizionale foto che i reggini amano postare sui social. A tal proposito durante l’evento è stato annunciato che il fortunato concorso “Un selfie sotto l’Albero” quest’anno sarà arricchito dalla sezione dedicata ai “video auguri sotto l’Albero”. Domani un nuovo appuntamento nell’ambito degli “Incroci sotto l’Albero”, la rassegna di Fattoria della Piana in collaborazione con l’associazione Incroci e Sabbiarossa Edizioni: grazie alla sinergia con l’Ente Parco d’Aspromonte dalle ore 17:30 suoneranno in Piazza Duomo le ciaramedde dell’Associazione zampognari di Cardeto. Saranno presenti per l’occasione il presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino e il presidente di Fattoria della Piana Carmelo Basile. Tra pochi giorni sarà comunicato il programma completo degli eventi, che prevedono musica, degustazioni, esibizioni di scuole di danza, oltre a un incontro in piazza con la squadra della Reggina Calcio. (Foto di Marco Costantino) 

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