Reggio di Calabria: Comitato pro Aeroporto “Immobilismo e silenzio delle Istituzioni sulla vicenda aeroporto e sulle istanze del Comitato”

(981) Tra manifestazioni, tavoli istituzionali, dichiarazioni, smentite e promesse, siamo giunti al giorno decisivo! Il 5 dicembre, infatti, il Consiglio di Stato dovrà decidere se confermare la sentenza del TAR sull’annullamento del Bando Enac (con conseguente decadenza della

 

gestione Sacal) oppure riformare l’interpretazione data in primo grado di giudizio. Va ricordato anche che a nulla vale la dichiarazione dei vertici della Sagas di Crotone sulla sua  volontà di ritirarsi dal procedimento giudiziario, visto che è stato l’Enac ad impugnare la sentenza del TAR di fronte al CdS e che  è sempre lo stesso Ente ad esser determinante sulla garanzia della continuità del servizio qualora le aspettative delle istituzioni territoriali dovessero venire tradite in sede di giudizio. Non si comprende su quali basi, tra le stanze dei palazzi istituzionali e gli uffici della Sacal, aleggi una certa “sicumera” sull’esito del giudizio favorevole alla Sacal. Passi l’eccessiva discrezionalità dell’Enac che ha portato alla sentenza di annullamento del bando di aggiudicazione, ma credere che i giudici del Consiglio di Stato si tramutino in una longa manus del potere politico-istituzionale sembra davvero surreale. Resta da chiedersi tuttavia come mai le Istituzioni (ed in particolare la Città metropolitana), oltre a non aver agito di propria iniziativa, non abbiano neanche risposto alle istanze del comitato sulle costituzione di due tavoli propedeutici all’organizzare delle attività necessarie per garantire la continuità del servizio di trasporto aereo dopo il 5 dicembre. Solo la Prefettura di Reggio Calabria ha risposto con una nota di rito, sostenendo di aver interessato gli Organi competenti. Più passa il tempo e più l’atteggiamento degli Uffici responsabili appare discutibile, magari in qualche assemblea segreta si sono già tratte le linee direttive ma in uno Stato civile e democratico la gestione delle risorse e la tutela dei beni pubblici non può essere nascosta ai cittadini-utenti e agli organi di informazione. “Tutto va bene” o “l’impegno delle istituzioni sta portando ottimi risultati” è il refrain ricorrente. Eppure per coloro che vogliono vederci un poco più chiaro non è difficile fare comparazioni sui dati di traffico annuali, ai minimi storici e nettamente al di sotto dei livelli standard di efficienza finanziaria. Così come non è per nulla rassicurante veder emanati, da parte della Sacal, due bandi in cui si cerca una società di consulenza per la formulazione del piano industriale sullo sviluppo degli scali calabresi e delle figure in grado di redigere documenti contabili e fiscali di base.

Sorgono spontanee una serie di domande:

 

1)    come ha fatto la Sacal a vincere un bando così importante senza esser in grado a priori di formulare i documenti contabili di base e un autentico e credibile  piano industriale?  

 

2)    come mai sono stati pubblicati due bandi anacronistici, di cui uno sulla ricapitalizzazione societaria e l’altro sull’elaborazione dei piani di sviluppo ed economici-finanziari (piano industriale), prima di conoscere la sentenza del Consiglio di Stato?

 

3)    perché il responsabile della trasparenza ed il potere sostitutivo della Sacal, in seguito alle istanze di accesso civico del Comitato, hanno negato la pubblicazione del piano industriale, quale atto di indirizzo generale, sostenendo che il documento in questione è riservato al consiglio di ammi?

 

4)    Non c’è una stridente incoerenza tra le dichiarazioni di De Felice (Stiamo rivedendo il Piano industriale) e la successiva pubblicazione di un bando per affidare ad una società terza la relativa (costosissima) formulazione? Tra l’altro, ci sarebbe da chiedersi come mai all’interno di una Società che spende somme ingenti per pagare i componenti del CDA e altro personale non ci siano risorse professionali interne capaci di fomularlo? Con quali criteri si sono individuati i membri del CDA e il personale dirigente?

 

5)    come mai i vertici della Città metropolitana, della Regione, l’ENAC, l’ANAC e tutti gli organi deputati al controllo sulla gestione del servizio pubblico in questione, non hanno risposto alle istanze di concertazione ed alle segnalazioni del Comitato?

 

In attesa che queste e tante altre domande possano trovare la dovuta risposta in tutte le sedi competenti e visto che le innumerevoli produzioni legislative sulla trasparenza e partecipazione sembrano non trovare concreta rispondenza, si auspica che non vi siano spiacevoli sorprese e che l’istanza del Comitato del 6 novembre 2017o, possa trovare la dovuta considerazione da parte degli organi responsabili.  Ancora è possibile, considerato che la sentenza del Consiglio di Stato, presumibilmente, non sarà resa nota prima di una quindicina di giorni. Qualunque sia la decisione del Consiglio di Stato, non si può stare con le mani in mano, ma occorre farsi trovare tutti (Istituzioni e cittadini) preparati e combattivi al fine di evitare un’ennesima telenovela, come quella che è stata messa in scena a Crotone.

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Reggio di Calabria: Consiglio Comunale dei Ragazzi, lunedì la prima seduta. La Presidente della Commissione Politiche Sociali Serranò spiega i termini del progetto

(979) «L’aula “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, il prossimo 4 dicembre accoglierà 51 ragazzi, dagli 11 ai 13 anni, democraticamente eletti al termine di una avvincente campagna elettorale svoltasi nelle loro rispettive scuole e che sarà presentata nella medesima seduta. Alla

 

presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’uscente primo sindaco dei ragazzi, Ludovica Saraceno, saranno proclamati i 51 consiglieri che  inizieranno un’esperienza diretta e significativa di partecipazione attiva alla vita pubblica. Le scuole partecipanti quest’anno sono sei: De Gasperi, Galilei, Lazzarino, Moscato, Spanò Bolani e Vitrioli». E’ quanto dichiara la Presidente della Commissione Politiche Sociali Paola Serranò, promotrice del progetto giunto alla sua seconda edizione, all’atto di presentare il programma di quest’anno. «Il CCR del Comune di Reggio Calabria anche quest’anno e per gli anni a venire, lo auspichiamo – continua Serranò – non vuole essere solo uno strumento per educare alla vita pubblica, ma una opportunità preziosa per dare voce ai nostri ragazzi riconosciuti portatori di idee originali, di valori universali quali solidarietà, lealtà, amicizia, rispetto delle regole, che meglio  degli adulti sanno trasformare in atteggiamenti concreti». Dopo la proclamazione verranno assegnate a sorteggio le tematiche indicate all’ art 1. del Regolamento approvato dal Consiglio comunale, che saranno oggetto di riflessione e di idee progettuali che saranno portate in aula e poi indirizzate alla Giunta comunale. I progetti votati dal Consiglio dei ragazzi dello scorso anno sono al vaglio degli uffici amministrativi e presto trasferiti alla Giunta. In conclusione l’invito della dott.ssa  Paola Serranò   aperto a tutta la cittadinanza: «Le sedute del CCR sono aperte alla partecipazione di tutti i cittadini perché i ragazzi hanno bisogno del sostegno degli adulti, a partire da quello che daranno il Sindaco Falcomatà, gli assessori e i Consiglieri comunali. Il CCR è davvero una sfida da raccogliere. Potrà divenire una luminosa pagina di civiltà e di democrazia nella nostra città».

 

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Comune di Reggio Calabria: Festival “Alziamo il Sipario!2017” – Sezione Opera. Primo Concorso Internazionale di Canto Lirico “Beppe De Tomasi” e Masterclass di Canto lirico e Movimento scenico. Termine ultimo per le iscrizioni: 7 dicembre 2017

(978) Dopo il successo di pubblico e critica della sessione estiva e la chiusura di “Reggio chiama Rio” con il concerto di Yamandu Costa il 28 novembre scorso al teatro Comunale “F. Cilea”, continua la programmazione del Festival “Alziamo il Sipario!2017” organizzato dal Comune di

 

Reggio Calabria ed ammesso al finanziamento regionale di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria. E’ in fase di avvio la Sezione Opera del festival, realizzata in collaborazione col Festival “Mediterraneo Sacro e Profano” curato dall’Associazione Culturale Traiectoriae, il cui primo appuntamento è formato da una Masterclass di canto lirico e movimento scenico e dal Primo Concorso Internazionale di Canto Lirico Beppe De Tomasi. Nei giorni 11-12-13-14 e 18-19-20-21 dicembre presso l’ex Albergo Miramare, via Fata Morgana 1, Reggio di Calabria avrà luogo la Masterclass di tecnica ed interpretazione vocale, movimento scenico e consapevolezza corporea, tenuta dai Maestri Roberto Scandiuzzi (canto e tecnica vocale), Renato Bonajuto (movimento scenico e consapevolezza corporea ) e Alessandro Pitalini (Respirazione e fisiologia dell’organo vocale). Al Concorso ed alla Masterclass potranno partecipare i candidati di tutti i registri vocali, di ogni nazionalità, allievi o diplomati di Conservatori, Accademie o Università musicali italiane o straniere, cantanti già avviati alla professione ed eventuali eccezioni decise dai docenti, che abbiano compiuto 18 anni di età alla data della presentazione della domanda. E’ un’occasione straordinaria di formazione e promozione offerta, soprattutto, ma non solo, ai numerosi talenti presenti nella nostra Regione. Al fine di agevolare la partecipazione dei giovani reggini, è stata prevista una riduzione sulle quote di iscrizione per gli iscritti al Conservatorio musicale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Nei giorni 15-16-17 dicembre a Reggio Calabria, presso il teatro Comunale “Francesco Cilea”, si terrà il Primo Concorso Internazionale di Canto Lirico dedicato alla memoria di Beppe De Tomasi, il grande regista recentemente scomparso. La finalità del Concorso è quella di valorizzare ed individuare giovani talenti lirici. I direttori artistici del concorso saranno Domenico Gatto (Critico Musicale e direttore artistico del Festival “Alziamo il Sipario”) e Renato Bonajuto (Regista e collaboratore di Beppe De Tomasi). La Giuria sarà presieduta dal noto basso Roberto Scandiuzzi e sarà composta da direttori artistici, casting director e agenti lirici (Cristina Ferrari – direttore artistico Fondazione teatri di Piacenza; Orlin Anastassov – direttore artistico Dionisya Opera Festival di Corfù; Regino Mateo – direttore programmazione del Palacio de Festivales de Cantabria; Cristina Presmanes – Bramson-Saaberck Management; Augusto Lombardini – Mafara Artist Promotion; Elsa Galasio – InArt Management). Il Concorso si concluderà il 17 dicembre con una serata di Gala presso il teatro “F. Cilea”, durante la quale si esibiranno  e saranno premiati i vincitori. Sono previsti tre premi in denaro, un premio della critica, un premio speciale consistente in un concerto da Solista presso il Palacio de Festivales de Cantabria in Santander, capitale della Comunità Autonoma spagnola della Cantabria. Il premio della critica sarà assegnato da una giuria formata da tre critici operistici di livello internazionale e sarà presieduta da Andrea Merli. I migliori tra i partecipanti, sia del Concorso che della Master Class, saranno inoltre selezionati per i Ruoli delle Opere che verranno realizzate all’interno delle manifestazioni, “Alziamo il Sipario” e “Mediterraneo Sacro e Profano” dei prossimi anni. Sono in programma gli allestimenti di “Madama Butterfly” (18 Febbraio 2018) e “Il viaggio a Reims” (Autunno 2018). Maggiori informazioni, il Regolamento e la domanda di iscrizione sono reperibili sul sito web del Comune di Reggio Calabria www.reggiocal.it. Aggiornamenti sugli eventi disponibili sul profilo facebook del teatro comunale Francesco Cilea. La scadenza dei termini per presentare la domanda di iscrizione è fissata al 7 dicembre 2017.

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Comune di Reggio di Calabria: assemblea partecipativa sulla buona mobilità, tecnologia e cittadinanza attiva le parole d’ordine per una migliore qualità della vita. Le dichiarazioni del Sindaco Falcomatà e dell’Assessore Marino

(977) Più di 30 interventi strutturati registrati attraverso il portale Iopartecipo, da parte della cittadinanza accorsa a Palazzo Alvaro per l’assemblea partecipativa sulla buona mobilità. Tante associazioni e singoli cittadini, utenti e professionisti hanno esposto i loro pareri, consigli e

 

osservazioni al Sindaco Giuseppe Falcomatà, all'Assessore alla Mobilità Giuseppe Marino e all’Amministratore Unico di Atam Francesco Perrelli nel corso del pomeriggio di ieri. Al termine di ogni sessione di ascolto, rapide risposte da parte dei tecnici, nuovi indirizzi da parte dell’amministrazione Falcomatà e qualche novità immediata da casa Atam per quanto attiene l’acquisto di nuovi autobus Euro6, la bigliettazione elettronica e l’app che consentirà di monitorare il percorso dei mezzi cittadini. Innovazione tecnologica e cittadinanza attiva per la mobilità del comune di Reggio Calabria, è stato questo il tema conduttore di tutti gli interventi. Molti a favore della mobilità dei disabili, la necessità di corse notturne e tempi certi di attesa, nonché di corse extraurbane che consentano di agevolare gli spostamenti di studenti e pendolari. Ma anche la voglia da parte di molte associazioni e gruppi giovanili di “donare” il proprio tempo per favorire la mobilità dei soggetti in difficoltà. L’assessore Marino ha da parte sua rilanciato la partecipazione per quanto attiene il Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile, approvato nella sua fase preliminare in consiglio comunale: «Ringrazio i cittadini per le osservazioni e gli apporti puntuali che saranno acquisiti e valutati nell’ottica di un sistema complessivo che sta pianificando la mobilità dell’area metropolitana per renderla sostenibile. Un percorso complesso ma che si costruisce insieme». Al termine della sessione partecipativa a cui hanno assistito più di centocinquanta cittadini che si sono avvicendati al microfono per tutto il pomeriggio, alle ore 20,00 ha preso la parola il sindaco Giuseppe Falcomatà che ha illustrato quella idea di mobilità per i cittadini, perseguita nel corso della programmazione, abbinata a una vera e propria rivoluzione culturale: «Parliamo oggi di mobilità integrata – ha detto il primo cittadino – che attraverso un percorso lungo ma pianificato nel corso di questi ultimi tre anni, ci consente oggi di avviare la fase che prevede il graduale abbandono dei mezzi privati a vantaggio di mezzi alternativi e pubblici e la chiusura del centro storico dalle scorribande selvagge per aprirlo ai pedoni ». «Oggi siamo qui per ribadire che le decisioni in questa città si prendono insieme, attraverso la “contaminazione” con tutte quelle realtà associative o di singoli cittadini, che attraverso regole certe  hanno diritto di tribuna, parola e proposta». «L’obiettivo ultimo – ha concluso il sindaco Falcomatà – è raggiungere una migliore qualità della vita, obiettivo che passa attraverso una rivoluzione del piano del traffico nonché la modifica delle abitudini quotidiane. Un percorso che però sarà supportato e accompagnato da strumenti efficaci di cui l’amministrazione si è dotata e che porteranno alla normalità degli spostamenti in città, dalla fase 1 del risanamento finanziario a quella 2 della sostenibilità». La partecipazione sulla buona mobilità continua sul sito http://iopartecipo.reggiocal.it/.

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Comune di Reggio Calabria: firmato il protocollo per il progetto Moby Dick, mobilità in quattro Paesi europei per cento giovani neodiplomati calabresi

(976) Mobilità di quattro mesi in Spagna, Regno Unito, Belgio e Irlanda per 100 giovani neodiplomati calabresi: ecco cosa propone il progetto MOB.Y.D.I.C.K., finanziato con i fondi ErasmusPlus, che vede in prima linea l’U.N.C.I. Calabria insieme all’Istituto Tecnico Economico “R.

 

Piria”, all’Istituto di Istruzione Superiore “A. Righi”, all’Istituto d'Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi”, all’Istituto d'Istruzione Superiore “L. Einaudi”, all’Associazione Farimpresa e all’Istituto Paritario Araniti e che ha scelto come partner il Comune di Reggio Calabria. «L’obiettivo di MOB.Y.D.I.C.K. è preparare i giovani a cogliere le opportunità del mercato globale, ponendo particolare attenzione alle modalità di gestione dell’impresa agricola, agroalimentare e turistica. "È la prima volta che ci capita un'esperienza così corposa e valida a livello europeo fortemente voluta dal Presidente UNCI Calabria Serafino Nucera – ha dichiarato Lidia D. Chiriatti, Responsabile del Progetto e Vice Presidente UNCI Calabria – speriamo che la partecipazione sia concreta e di dare una possibilità reale a questi 100 giovani calabresi, che potranno raggiungere alcune tra le mete europee più ambite in termini di formazione: dall’Irlanda, Spagna, Belgio e Regno Unito, per specializzarsi nei settori produttivi maggiormente rappresentativi dell’economia calabrese: l’agroalimentare e il turismo. E tornare con un bagaglio personale arricchito di un’esperienza che li abbia istruiti concretamente a livello formativo e professionale, consentendogli di porsi in maniera competitiva nel mercato globale». «Considerata la valenza europea e il contesto comunitario ove si colloca il progetto, determinante per ottenere il finanziamento e riuscire a porci tra i primi posti della graduatoria dei beneficiari a livello nazionale è stata la creazione di un partenariato valido, e quindi oltre l’adesione di diversi istituti, la selezione si è concentrata su quegli enti e amministrazioni che da sempre si sono interessati al mondo giovanile, prima fra tutte l’attuale Amministrazione Falcomatà del Comune di Reggio Calabria che teniamo a ringraziare per la partecipazione fattiva al partenariato». Seduto al tavolo dei relatori anche il Vice Sindaco del Comune di Reggio Calabria Armando Neri che, nel lodare l’iniziativa e l’entusiasmo del comune a contribuirvi fattivamente, ha sottolineato criticità e risorse di un territorio e di un Amministrazione che sta mettendo in campo tutti i propri sforzi per valorizzare la risorsa più importante: i giovani. «Si tratta di una splendida iniziativa – ha commentato Neri – ritengo che il percorso formativo vissuto dai ragazzi nei nostri istituti scolastici, che sono davvero un'eccellenza in ambito nazionale, possa essere completata attraverso questo tipo di esperienze, utili e necessarie, ad accrescere il loro bagaglio culturale e professionale, confrontandolo con i giovani di altri Paesi europei». Soddisfatto anche l’ Amministratore Unico EuroGlocal che ha spiegato dettagliatamente il progetto invitando tutti i partner a darne adeguata divulgazione e annunciando l’avvenuta pubblicazione del primo bando reperibile sul sito www.erasmus-mobydick.eu. «L’iniziativa è valida e l’augurio – ha concluso la dott.ssa Chiriatti – è che la partecipazione sia numerosa e che i giovani sappiano cogliere un’opportunità concreta di formazione».

 

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Comune di Reggio Calabria: presentato ai cittadini di Vito il progetto del nuovo Parco Ludico del quartiere, 3mila mq di verde attrezzato con ludoteca e aree gioco

(975) E’ stato presentato alla cittadinanza di Vito, durante un partecipato incontro tenutosi presso la scuola dell’infanzia del quartiere, il progetto del nuovo Parco Ludico che sarà realizzato nell’area collinare della città. Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio attrezzato di

 

complessivi tre mila metri quadri, con una terrazza alberata, adiacente alla via Vito Inferiore e prospiciente la vallata del Torrente Annunziata, la creazione di uno spazio attrezzato a ludoteca esterna, con giochi e giostrine, ed una interna dove realizzare attività destinate ai bambini, un chiosco che funzionerà da bar, oltre ad un’area di gioco circondata da alberature ed aree verdi e da un piccolo anfiteatro all’aperto. Il progetto, che è stato recentemente inviato alla Stazione Unica Appaltante per la fase di gara, prevede un tempo di esecuzione di 12 mesi ed un investimento, finanziato con i fondi del Decreto Reggio recentemente rimodulato dall’Amministrazione Falcomatà, di complessivi 1,5 milioni di euro, le cui economie saranno riservate alla riqualificazione della piazza prospiciente la Chiesa del quartiere. All’incontro con i cittadini, oltre al sindaco Giuseppe Falcomatà, erano presenti anche l’Assessore all’Istruzione Anna Nucera e i consiglieri delegati Paolo Brunetti, Filippo Burrone e Filippo Quartuccio, oltre al tecnico comunale Vincenzo Postorino, Rup dell’opera, che ne ha illustrato i dettagli progettuali. «E’ stata una splendida occasione di confronto con i cittadini – ha commentato il sindaco a margine dell’incontro – come è nostra consuetudine abbiamo voluto condividere con i cittadini il progetto, che era fermo da un decennio e che ora siamo riusciti a sbloccare con la rimodulazione del Decreto Reggio, durante la fase di appalto, prima dell’avvio effettivo dei lavori, al fine di recepire eventuali suggerimenti, proposte ed integrazioni migliorative». «La realizzazione del Parco Ludico rappresenta un obiettivo strategico per la rigenerazione di un quartiere come Vito, che negli anni è stato poco attenzionato dalla classe dirigente cittadina, tanto da rischiare di trasformarsi in una sorta di quartiere dormitorio. Per rigenerare questa parte importante di città – ha affermato ancora il primo Cittadino – servono servizi efficienti e poli attrattivi, a cominciare dai luoghi frequentati dalle famiglie che piano piano, nel tempo, hanno smesso di frequentare il quartiere preferendo per i propri bambini attività formative, ludiche e sportive, ubicate al centro della città. E’ tempo di invertire questa tendenza, riscoprendo quell’idea di città policentrica che era in grado di valorizzare le periferie, attraverso infrastrutture e servizi destinati a creare valore sociale, incontro, condivisione».

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: dimensionamento scolastico

(974) Una articolata riunione per vagliare la situazione degli istituti scolastici di secondo grado ricadenti sul territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in vista della ratifica da parte del Consiglio metropolitano, che avverrà la prossima settimana. Tutti di dirigenti scolastici

 

del territorio sono stati invitati a prendere parte alla riunione per dare il proprio apporto nell’importante opera che vedrà una razionalizzazione dell’intera mappa scolastica metropolitana e una più mirata offerta didattica. Ha aperto i lavori il Vicesindaco Riccardo Mauro che ha portato i saluti del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che purtroppo non ha potuto prender parte al meeting per motivi istituzionali. Ed è proprio il vicesindaco ad annunciare ai dirigenti, gli ingenti finanziamenti ottenuti dall’Amministrazione e destinati all’edilizia scolastica. “L’azione dell’amministrazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà si muove principalmente – afferma Mauro – nell’interesse dei giovani e del loro diritto allo studio. Ringrazio Demetrio Marino che, con la collaborazione della dirigente Attanasio e dei funzionari del settore, ha realizzato un piano di dimensionamento totalmente condiviso con i sindaci e dirigenti. L’importanza che per noi ha la scuola, così come i nostri ragazzi, è testimoniata da tutte le fonti di finanziamento che siamo risusciti ad attrarre in questi primi 9 mesi di amministrazione. Anche qui devo ringraziare il dirigente Pietro Foti per la sua professionalità e per l’efficienza dei nostri settori. Giorno 5 saremo a Roma perché è stato emanato decreto che ci assegna quasi 24 milioni di euro proprio per la ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici nei quali crescono e si formano i nostri figli”. Demetrio Marino, Consigliere Delegato alla edilizia scolastica e alla programmazione della rete scolastica, ha spiegato l’iter per giungere al dimensionamento. Nelle scorse settimane, infatti, l’amministrazione ha lavorato intensamente, e il delegato Marino, ha tenuto le riunioni con i sindaci dei tre ambiti formativi, così come previsto dalle linee guida regionali: Ionica Tirrenica e Centro; riunioni propedeutiche alla redazione del piano di dimensionamento. Al vaglio le esigenze del territorio sulla base dei dati relativi allo studio, per una ottimizzazione dell’offerta formativa e della distribuzione degli istituti. “Abbiamo adottato questo nuovo strumento della commissione di ambito formativo – dice Marino rivolgendosi ai Dirigenti Scolastici – per raccogliere le esigenze del territorio attraverso i sindaci, interlocutori attivi delle necessità sociali del territorio e profondi conoscitori della disposizione urbanistica delle strutture, il cui apporto risulta importantissimo per l’Ente Metropolitano. Sulla base delle stesse abbiamo, poi, realizzato un progetto tecnico e siamo qui a proporvelo per migliorarlo e modificarlo in base alle vostre osservazioni. I dati ci fanno capire che c’è una pericolosa tendenza all’abbandono degli studi, 83 mila iscritti nel 2015, oggi 80 mila oggi. Serve un’inversione di rotta, dotando i Comuni e i dirigenti scolastici di strutture utili e sicure e garantire nuovi indirizzi formativi al fine di scongiurare l’emigrazione dei giovani già dalle scuole superiori. Il documento verrà, poi, presentato in Consiglio per l’ultima fase dell’iter che consiste proprio nell’approvazione da parte dell’Assise”. Apprezzamento è stato espresso da parte dei dirigenti per la trasparenza e il coinvolgimento operato nei loro confronti da parte dell’Amministrazione e del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che consente di rappresentare le osservazioni direttamente da chi il territorio lo vive quotidianamente, affrontando i problemi che solo chi gestisce gli istituti può conoscere. Quindi si è aperto un ampio dibattito nel corso del quale i presidi hanno rappresentato osservazioni e suggerimenti recepiti dal delegato Marino, che verranno vagliati e, eventualmente, inclusi dai tecnici all’interno del documento.

 

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Reggio di Calabria: Sbarre per Sempre “Reggio, città metropolitana, distrutta dall’incuria e dalla cattiva amministrazione”

(968) "Reggio Calabria, in passato tra le città più belle d’Italia, oggi distrutta dall’incuria e dalla cattiva amministrazione. L’unica Città Metropolitana turistica che non sa più accogliere ed ospitare il turista, al quale si offrono solo strade piene di buche, alberi che cadono, attività

 

commerciali chiuse per interdittive varie,  assenza totale di servizi informativi (info point). La Città Metropolitana (una grandissima conquista) diventata un contenitore vuoto, assenza totale di promozione del territorio, anche attraverso convenzioni con operatori turistici per creare pacchetti turistici che diano la possibilità ai turisti di visitare il museo, il castello aragonese, la pinacoteca, il palazzo della cultura ma anche di ammirare lo  splendore della Costa Viola, di Scilla e del suo castello, di Bagnara, di Pentedattilo, di Stilo e di Gerace. Invece si arriva sul più bel km d’Italia e non si trova alcun servizio, nessun bagno pubblico  (l’unico dove lavoravano due  persone è chiuso da due anni).

VERGOGNA

 

 

Una città turistica con spiagge abbandonate e depuratori non funzionanti, dove solo sul lungomare  sarebbe possibile collaborare con  l’imprenditoria privata creando almeno 400 posti di lavoro, investendo sul turismo per tutto l’anno grazie alle nostre  condizioni climatico ambientali, investendo sul turismo congressuale con dei pacchetti turistici riservati e a condizioni vantaggiose che ci  consentano di diventare attrattori di congressi aziendali, sindacali, politici ed altro.

 

 

VERGOGNA

 

 

Reggio Calabria, Città Metropolitana, l’unica città che non ha più un mattatoio (in passato la carne veniva macellata in città occupando una cinquantina di lavoratori, oggi dobbiamo importarla lavorata in  altri comuni  con quali qualità e quali controlli?). Dopo anni di storia è stato demolito il mercato ortofrutticolo di via Aspromonte  creando un bellissimo nuovo distributore ortofrutticolo, e adesso si tenta di chiudere anche il mercato di Mortara dove lavorano circa duecento persone.

 

VERGOGNA

 

Sempre a Mortara è posizionata un’altra struttura nuova, il canile pubblico (dove potrebbero lavorare una trentina di persone) anch’esso prossimo alla chiusura  per problemi tecnici e di collaudo.

 

VERGOGNA

 

Il sindaco, gli assessori, tutto il consiglio comunale continuano ancora a remare contro questa città senza nessun contegno, nessuna vergogna né personale né politica  (se ancora in questa città esiste la politica). Reggio Città Metropolitana, dove la disoccupazione giovanile aumenta esponenzialmente e, nell’indifferenza generale, si tenta di far chiudere le poche attività ancora presenti sul territorio creando ulteriore disoccupazione. L'associazione Sbarre per Sempre, inoltre, intende esprimere il proprio rammarico per l’ennesimo atto vandalico che ha colpito il Parco Botteghelle “Federica Cacozza” e per il furto subito da don Demetrio Sarica, parroco della Chiesa di Santa Maria di Loreto, all’interno dei locali della parrocchia. Al di là dei proclami dell’Amministrazione, preoccupano, infatti, i continui atti delittuosi che, a più riprese, stanno colpendo la nostra comunità e la Chiesa reggina, contrastati soltanto dall’azione responsabile delle Forze dell’Ordine, spesso chiamate a operare con mezzi inadeguati e scarsità di risorse". Il presidente, Antonino Bonforte.

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Reggio di Calabria: Osservatorio sul Disagio Abitativo “Tre famiglie residenti da anni all’ex Polveriera di Ciccarello, in condizioni di povertà, hanno ricevuto l’ordinanza di sgombero”

(967) Dai rappresentanti istituzionali mai nessun interesse, se non nei periodi elettorali, per la sorte delle famiglie relegate in uno spazio angusto della città. Eppure, l’ottobre scorso, tre delle venticinque famiglie residenti nella baraccopoli di Ciccarello hanno ricevuto un’ordinanza

 

di sgombero dal Comune reggino che intima entro 90 giorni la demolizione a proprie spese delle precarie abitazioni abusive, costruite su suolo demaniale, senza prevedere l’assegnazione dei relativi alloggi erp. Inutile l’attesa decennale di persone cresciute nella miseria e nell’illusione perenne che, prima o poi, avrebbero potuto beneficiare di un alloggio adeguato per un essere umano. Non si può dimenticare che le baracche dell’ex Polveriera sono state costruite nel 1960 dai genitori di queste persone, quando si trovarono costrette a trovare un rifugio più sicuro rispetto alla fiumara S. Agata, dove vivevano dagli anni ‘50 a causa del  rifiuto della città  e delle istituzioni. E il rifiuto e la negazione del “diritto alla città” ha accompagnato queste persone nei decenni successivi, costringendoli fino ad oggi nel ghetto dell’ex Polveriera. Ciò non bastasse, oggi il Comune emette un’ordinanza spietata che non tiene conto delle condizione di povertà ed esclusione sociale di questa famiglie, per le quali è impossibile trovare le risorse adeguate per demolire le abitazioni, smaltire le coperture in amianto e trovare in affitto un’altra sistemazione alloggiativa. È dunque questa la strategia del Comune di Reggio Calabria per risolvere l’annosa questione dell’ex Polveriera? Le associazioni riunite nell’Osservatorio sul disagio abitativo (l’associzione Un Mondo Di Mondi, Asia USB, il Centro sociale Cartella, Il Centro sociale Nuova Rossa, Il Comitato Solidarietà Migranti, la Società dei Territorialisti Onlus  ) la Collettiva AutonoMia, il Movimento Reggio Non Tace, l’associazione 21 Luglio e MO.C.I  Cosenza , ritengono profondamente ingiusta questa decisione,in quanto cieca davanti all’evidente stato di necessità di queste famiglie. Nessuna legge può avere valore se i principi costituzionali in difesa della dignità umana vengono calpestati da coloro che invece avrebbero il dovere di tutelarli. Pertanto, si auspica che il Comune di Reggio Calabria voglia intervenire in via prioritaria alla tutela della dignità umana di queste persone, provvedendo a considerare la situazione sociale delle famiglie ed ad assegnare loro gli alloggi popolari ai sensi dell’articolo 31 della legge reg.le 32/1996. Si chiede, inoltre, che dopo l’assegnazione degli alloggi sia il Comune a provvedere con proprie risorse alla demolizione delle baracche e allo smaltimento delle lastre in amianto, nocive per l’intera comunità. Osservatorio sul disagio Abitativo composto da Un Mondo Di Mondi , COSMI, CSOA  A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria e Società dei Territorialisti (ASIA-USB Reggio Calabria – Giuseppe Marra; Comitato Solidarietà Migranti; CSC Nuvola Rossa; CSOA  Angelina Cartella; Società dei Territorialisti/e Onlus; Un Mondo Di Mondi  Cristina Delfino –  Giacomo Marino; Collettiva AutonoMia; Reggio Non Tace- Avv.to Nicola Santostefano; Associazione 21 Luglio – Carlo Stasolla; MO.C.I – Cosenza – Gianfranco Sangermano).

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Comune di Reggio di Calabria: Yamandu Costa regala una anteprima musicale ai giornalisti

(966) Sebbene fosse prevista una conferenza stampa, Yamandu Costa accompagnato dalla sua fedele compagna, la chitarra a sette corde, ha offerto a sorpresa presso la Pinacoteca Civica agli operatori della stampa intervenuti alla sua presentazione, una anteprima del concerto

 

che terrà questa sera al Teatro Cilea alle 21.00, a chiusura della rassegna-festival “Reggio Chiama Rio”. A portare i saluti di benvenuto dell’amministrazione comunale l’assessore alla Valorizzazione Irene Calabrò e il consigliere delegato Giovanni Latella. A seguire Costa ha impugnato la chitarra e ha iniziato a suonare stralci dei suoi pezzi preferiti intrattenendo una piacevole chiacchierata con i giornalisti tra un brano e l’altro. Yamandu, di origini venete, si è mostrato felice dell’accoglienza in città, sebbene le temperature degli ultimi giorni. Ha spiegato inoltre i motivi essenziali della sua ispirazione e della sua caratura musicale che attraversa vari generi. Il concerto di Costa è unico in Italia, da qui una scelta di alta qualità musicale illustrata tra l’altro dal dirigente del settore Cultura e Turismo  Umberto Giordano intervenuto alla conferenza. Nel corso dell’odierna serata al Cilea, Costa avvicenderà vecchi temi della tradizione  e composizioni originali, dal Choro alla musica classica, passando per il  milonghe, tanghi, zambas, e chamanè. Lo stile di Costa è un mix di vari generi, d’altronde il nome stesso di battesimo, Yamandu, nella lingua dei nativi indiani brasiliani  significa “ Il precursore delle acque”. Conclusasi la prevendita i biglietti per questa sera sono disponibili al botteghino del Teatro.

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Comune di Reggio Calabria: la consigliera Serranò “Sul problema amianto si mobiliti il Parlamento”

(965) “Dopo 25 anni dalla legge n. 257 del 1992   solo il 25 % dei manufatti contenenti amianto è stato smaltito nel nostro paese, mentre la restante parte resta ancora li  come una minaccia incombente. Non c’è edificio pubblico o privato costruito prima del 1992 che non lo

 

contenga,  luoghi di vita e di lavoro: scuole, ospedali, cinema, case private e popolari ed  acquedotti”. E' quanto scrive in una nota la consigliera comunale Paola Serranò, da sempre sensibile alla tematica dell'amianto e protagonista insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, di una serie di azioni finalizzate alla rilevazione dei siti pericolosi sul territorio comunale reggino. “Nonostante il suo uso – prosegue la nota di Serranò – sia considerato un delitto contro l’umanità, al punto da invocare l’intervento della Giustizia internazionale per punire  tutto  coloro che ancora  lo immettono nel mercato, nei Paesi dell’ Est Europa, America Latina, Asia ed  Africa ne viene consentito l’ utilizzo. L’Italia sinora ha speso poco e male, senza offrire un efficace contributo alla soluzione del problema. L’amianto  è ormai  universalmente risaputo essere dannoso alla  salute e all’ambiente. Le sue fibre penetrano nelle vie respiratorie e favoriscono lo sviluppo di malattie respiratorie croniche come l’asbestosi,  il cancro polmonare e soprattutto il mesotelioma pleurico. Dovremo convivere con questi problemi sanitari per altri 10 – 15 anni per il lungo tempo di latenza dall’inalazione delle fibre alla comparsa delle malattie. E’ dunque  necessario fare qualcosa  di veramente concreto. Dal 1992 ad oggi sono state emanate leggi e decreti ed attualmente  giace nelle Commissioni parlamentari una proposta di legge di riordino della normativa in materia, definita come “Testo unico”.  Il percorso parlamentare è ancora incerto. Il testo presenta criticità ma soprattutto  prevede  poche risorse finanziarie per la ricerca sanitaria, la sorveglianza dei lavoratori esposti a rischio e l’ambiente”. “Le risorse finanziarie per gli interventi di  bonifica e smaltimento – aggiunge la Consigliera – non possono essere demandate solo ai Comuni e alle Regioni e ai privati cittadini nonostante  gli incentivi e le detrazioni fiscali, ma  debbono essere reperite  da subito nella legge finanziaria in discussione al Parlamento. Gli esperti ritengono che per liberarci dall’amianto servono per i prossimi 10 anni dai 6 agli 8 miliardi. Letto così questo dato spaventerebbe qualunque Governo ma in realtà dobbiamo considerarlo un  investimento più che una spesa, capace nel tempo di produrre un  risparmio di vite umane, di costi per le cure sanitarie e previdenziali, ed un  incentivo  alla ricerca di nuove tecnologie per l’inertizzazione e il riciclo del materiale ottenuto. La ricerca italiana ha già realizzato prototipi che finora  non hanno avuto delle omologazioni scientifiche che ne consentano l’applicazione industriale. Se volessimo davvero investire sulla ricerca tecnologica non solo daremmo un grande contributo all’ambiente rinunciando alla creazione di nuove discariche ma potremmo essere concorrenziali con gli altri paesi dell’unione e  vendere le nostre tecnologie ed assicurarci lauti guadagni”. “Bene fanno i sindaci – conclude Serranò – nel nostro caso il Sindaco Falcomatà, ad attenzionare il problema, ma è in Parlamento che va ricercata la soluzione ad una problematica così complessa ma di grande valenza sociale. Auspichiamo che le forze politiche che stanno formando le coalizioni elettorali si convincano che l’amianto deve  essere allontanato  e che questa scelta concorre al raggiungimento del Bene Comune”.

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità, nomina Responsabili dei Dipartimenti

(964) Si comunica che, in data odierna, la Direzione Provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità di Reggio Calabria, presieduta e coordinata dal Commissario Provinciale Ernesto Siclari, ha provveduto a nominare in seno alla medesima Direzione i seguenti Responsabili dei

 

rispettivi Dipartimenti: Dipartimento Ambiente – Domenico Morabito; Dipartimento Decoro Urbano e Infrastrutture – Francesco D’Amato; Dipartimento Legalità e Sicurezza – Italo Palmara; Dipartimento Organizzazione – Giuseppe Agliano; Dipartimento Sanità – Saverio Laganà; Dipartimento Servizi Sociali – Vittoria Borzumati; Dipartimento Tesseramento – Roberto Pagano. La Direzione, che da oggi potrà avvalersi della competenza e delle capacità professionali dei nuovi nominati Responsabili, comunica, inoltre, che proseguirà nell’ottica di dotarsi di una efficiente struttura organizzativa che si occupi di monitorare e sviluppare idonea programmazione relativamente ai singoli settori di riferimento, attraverso la copertura di ulteriori posizioni dirigenziali. Il Commissario Provinciale, Ernesto Siclari.

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: i prodotti del territorio metropolitano reggino volano alla fiera di Milano dal 2 al 10 dicembre

(969) La città Metropolitana di Reggio Calabria sarà presente all’“Artigiano in fiera” la più importante mostra-mercato internazionale dedicata all’artigianato mondiale. Per questo motivo l’Amministrazione di Palazzo Alvaro, guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, ha voluto

 

l’allestimento di uno stand ed ha pubblicato una manifestazione d’interesse per la partecipazione delle aziende artigiane ed agroalimentari operanti sul territorio metropolitano. “La città metropolitana di Reggio Calabria non poteva mancare ad un evento così importante – ha affermato il Sindaco Falacomatà – la manifestazione fieristica, che spegne quest’anno 20 candeline, rappresenta una vetrina internazionale importantissima, non solo ai fini economici ma con anche dei risvolti culturali non indifferenti, puntando i riflettori sulle tradizioni culinarie e produttive dei tanti paesi rappresentati all’interno della stessa. Per questo motivo abbiamo deciso di favorirne e incentivarne la partecipazione delle imprese locali, aprendo una finestra importante sul nostro prezioso artigianato e sulle peculiarità delle nostre produzioni che saranno sotto gli occhi del mondo intero”. Venti i posti a disposizione delle aziende ricadenti nel territorio metropolitano che avranno l’occasione di prender parte al prestigioso appuntamento. “L'iniziativa – sono le parole del Vicesindaco Riccardo Mauro – si propone di rafforzare l'immagine della nostra Città Metropolitana con una proposta dal grande richiamo, anche mediatico, in favore del comparto artigiano ed agroalimentare. Ciascuna impresa avrà a disposizione un proprio spazio allestito con grafiche identificative dell'azienda in un contesto che raggruppa tutto il mondo agroalimentare internazionale in un proficuo scambio culturale che potrà portare ad un incremento in termini economici e di rinomanza mondiale”. Un impegno concreto e fattivo quello dei consiglieri delegati Demetrio Marino e Caterina Belcastro, rispettivamente al marketing territoriale e alle attività produttive, che stanno lavorando affinché le aziende metropolitane possano essere presenti al prestigioso appuntamento.

 

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Comune di Reggio Calabria: fusione ReGES-RECASI, siglato l’accordo sindacale di armonizzazione. Il sindaco Giuseppe Falcomatà: «Un altro significativo passo è stato fatto nell’ottica della costituzione della nuova società Hermes»

(970) Dopo l’approvazione del progetto di fusione da parte del Consiglio Comunale del 4 ottobre e la successiva stipula dell’atto notarile di fusione per incorporazione di Recasi in Reges il 10 ottobre, nella giornata di martedì 28 novembre è stato siglato l’accordo sindacale di

 

armonizzazione: dal CCNL Metalmeccanici – inquadramento contrattuale dei lavoratori Recasi – al CCNL Terziario, proprio dei lavoratori Reges. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Falcomatà: «Un altro significativo passo è stato fatto nell’ottica della costituzione della nuova società Hermes». Grazie all’attività di impulso dell’amministratore delegato avv. Giulio Tescione e all’importante dialogo costruttivo dimostrato dalle sigle sindacali di entrambe le aziende, per la prima volta è stato sottoscritto un accordo da parte di tutti gli attori in campo. CGIL, CISL, UIL e UGL, «con buon senso, ma senza rinunciare alla tutela dei lavoratori» – affermano i vertici societari – hanno siglato l’accordo che consente di bilanciare diritti e doveri dei dipendenti di entrambe le società». Si apre già da adesso un tavolo di confronto mirato a verificare l’effettivo inquadramento dei dipendenti e a promuovere la loro formazione continua nell’ottica di una generale crescita professionale. Va dunque a completarsi il mosaico immaginato sin dall’inizio del suo mandato dal Sindaco Falcomatà, ossia la creazione di una nuova società di servizi che potesse consentire un risparmio dei costi di gestione, il miglioramento del servizio per i cittadini, la valorizzazione del personale e, soprattutto, la tutela e salvaguardia dei posti di lavoro. Manca adesso solamente l’ultimo tassello: l’Assemblea dei soci che, entro dicembre, provvederà a ufficializzare la nascita di Hermes Servizi Metropolitani srl.

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: esposto il drappo rosso a Palazzo Alvaro, vessillo di ribellione e sostegno alle donne vittime di violenze e femminicidio

(959) Il drappo rosso voluto dall'amministrazione del Sindaco Falcomatà, simbolo di ribellione nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sventola dal balcone di Palazzo Alvaro. Realizzato dalla sartoria sociale delle donne di SoleInsieme, resterà sulla facciata

 

principale della Città Metropolitana per tutto il weekend come vessillo di ribellione e sostegno alle donne vittime di violenze e femminicidio.

 

 

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: ricevuto a Palazzo Alvaro Domenico Falcone, presidente della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali)

(958) Il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, ha incontrato il presidente Falcone, accompagnato da Antonio Laganà, vicepresidente regionale settore lotta. Falcone ha voluto ringraziare il Sindaco per aver rinnovato la convenzione alla Fijlkam per l'utilizzo della

 

struttura sportiva “La Pagoda” di via Frangipane rendendo così possibile proseguire lo svolgimento delle attività di sport da combattimento. Si è parlato delle importanti attività che si svolgono all'interno dell'impianto, dell'importanza formativa dello sport ed in particolare di queste discipline. Una struttura che è stata preziosa, come ha affermato lo stesso presidente, perché ha permesso la formazione di tanti campioni assoluti, che hanno ottenuto importanti risultati anche in competizioni internazionali. Il presidente Falcone ha voluto omaggiare il Sindaco Falcomatà di una medaglia celebrativa della partecipazione della Federazione ai giochi olimpici di Rio. Una conversazione cordiale e un interessate confronto, quello tra il Sindaco e il Presidente, sui temi dello sport e dell'impiantistica sportiva, dei giovani e della formazione, che si conclude con la promessa di futuri incontri per un costante e fattivo scambio di idee a beneficio del mondo sportivo metropolitano.

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Reggio di Calabria: 12° Salone dell’Orientamento, terza giornata

(956) Una conferma sul piano della qualità dei contenuti e soprattutto sulla capacità di offrire a migliaia di giovani strumenti informativi vincenti. Si conclude con successo il 12° Salone dell’Orientamento dando concretezza allo slogan su cui ha basato l’intera edizione “I have a dream – il mio sogno inizia da qui”. A

 

testimoniarlo sono direttamente i protagonisti dell’evento, gli oltre 8.000 partecipanti, tra studenti, laureandi, laureati e disoccupati, che hanno trovato risposte ai loro dubbi sul piano della formazione, ma anche sulle opportunità di fare impresa o trovare sbocchi occupazionali in Italia e all’estero. Comprensibilmente soddisfatti i rappresentanti delle istituzioni che danno vita al Network Territoriale per l’Orientamento, – Regione Calabria, Città Metropolitana, Comune di Reggio Calabria, Università Mediterranea, azienda speciale Informa-Camera di Commercio, Ufficio scolastico regionale, Fincalabra, con la grande opera di coordinamento e raccordo svolta dalla Cooperativa Cisme – , che hanno sottolineato come l’ottima riuscita dell’evento si è raggiunta grazie alla concreta e fattiva collaborazione, a testimoniare che, se ci si unisce, i risultati possono essere davvero brillanti. Una testimonianza concreta del successo della rassegna è stato il Professional Day, dove oltre 30 aziende operanti a livello regionale, nazionale ed europeo hanno effettuato più di 700 colloqui preselettivi per diverse offerte di lavoro nei settori dell’informatica, agroalimentare, management. Nell’incontro tra domanda e offerta erano presenti anche consulenti Eures e funzionari pubblici per l’impiego di Belgio, Norvegia e Germania che hanno illustrato un ventaglio di opportunità per specialisti in meccatronica, informatica, infermieristica, turismo e ristorazione. La giornata conclusiva della 12a edizione ha offerto un panel di contenuti di spessore a cominciare dal seminario “Nuovi orizzonti per il futuro: ricerca il lavoro in Italia ed in Europa”, organizzato dal Ministero del Lavoro di concerto con la Regione Calabria. A fornire i primi suggerimenti agli studenti è direttamente l’assessore regionale alla Scuola, Lavoro e Politiche giovanili Federica Roccisano: "Come Regione cerchiamo di avvicinare i percorsi formativi all’occupazione con l’alternanza scuola-lavoro, apprendistato in alta formazione nell’ambito del programma “Garanzia Giovani” e “Dote occupazionale” che prevede finanziamenti per fare impresa o colmare un vuoto formativo. Il Salone – ha proseguito – serve a far capire ai ragazzi che servono competenze specifiche, la conoscenza delle lingue e colmare i gap formativi che emergono dai colloqui con le imprese".  Nel corso della mattinata l’Ufficio scolastico regionale, in sinergia con l’Azienda Speciale Informa della CCIAA di Reggio, ha incontrato gli studenti per illustrare alcuni percorsi di inserimento nel mondo delle professioni, affrontando il tema “Alternanza scuola-lavoro: opportunità e buone prassi”. Tramite lo “Spazio Europa” del Centro Europe-Direct gli studenti hanno invece appreso le opportunità formative di tirocinio e volontariato in ambito europeo. Nel campo della formazione universitaria l’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro è tornato a partecipare al Salone dopo diversi anni di assenza per illustrare agli studenti la propria offerta formativa. A orientare i ragazzi nel percorso di studi universitari è stata anche la Luiss di Roma. Mentre nel pomeriggio è stato riservato ampio spazio ai progetti Erasmus-Epale per i Cpia, a cura dell’Ufficio scolastico regionale.  Da annoverare peraltro la presenza di 30 espositori provenienti da fuori regione. A chiudere le attività del “Fuori Salone” l’opportunità per tutti i partecipanti di assistere ad un prezzo scontato al Musical “Francesco de Paula l’Opera”, il colossal musicale sulla straordinaria vita di San Francesco da Paola.

 

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Comune di Reggio Calabria: disponibile il modello per richiedere il Reddito di Inclusione sociale

(955) L’assessore alle politiche sociali Lucia Anita Nucera informa i cittadini che da 1 dicembre è possibile richiedere il REI (Reddito di inclusione sociale). Il REI è il nuovo sussidio contro la povertà. Partirà dal 1° gennaio 2018, e sarà articolato in due parti: un assegno mensile, che

 

avrà un importo variabile secondo il numero dei componenti del nucleo familiare e altre variabili; ed un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo. Potranno accedere al Rei le famiglie con valore ISEE non superiore ai seimila euro, indicatore ISR non superiore ai tremila euro, patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai ventimila euro. E un patrimonio mobiliare non superiore a diecimila euro. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a seimila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a ottomila euro per i nuclei composti da due persone. Nella erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza e disoccupati con età superiore ai 55 anni. Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei, che sostituirà la Carta Acquisti. Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati. Sarà possibile richiedere il reddito di inclusione sociale dal 1° dicembre 2017 presso  i seguenti “punti di accesso” organizzati dall’Assessorato alle politiche sociali:

Poli Territoriali:

 

POLO I (Catona – Gallico – Archi – Santa Caterina);

 

POLO II (Pineta Zerbi – Centro Storico – Orti' – Condera);

 

POLO III (Modena – Gebbione – Sbarre – San Sperato – Cannavò – Mosorrofa)

 

POLO IV (Ravagnese – Gallina – Pellaro)

 

e allo sportello Front – Office del "Settore Welfare e Partecipate" sito al piano terra Corpo H Palazzo Ce.Dir. via Sant'Anna II Tronco.

 

 

L’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito istituzionale http://www.reggiocal.it.

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Comune Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà incontra il Commissario per la Sanità Scura per la vertenza Villa Aurora «Mantenere budget invariato per garantire il futuro della struttura sanitaria»

(954) Dopo la sottoscrizione della nuova convenzione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e la casa di cura Villa Aurora, questa mattina nuovo importante passo in avanti verso la risoluzione dell’intricata vicenda che ha coinvolto negli ultimi anni la struttura sanitaria

reggina. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha incontrato presso la sede di Palazzo Alemanni a Catanzaro il Commissario ad Acta del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria Massimo Scura. All’incontro, richiesto dal Sindaco nei giorni scorsi, dopo una serie di interlocuzioni con i dipendenti della struttura, da mesi in stato di agitazione, erano presenti anche il Capo di Gabinetto del Comune di Reggio Calabria Giampaolo Puglia e il Commissario Giudiziario della struttura sanitaria Adriana Siclari. Nel corso dell’incontro la Commissaria Siclari ha rappresentato al Commissario Scura il percorso di risanamento avviato dalla casa di cura Villa Aurora e le prospettive di crescita programmate per i prossimi mesi. Da parte sua il sindaco Falcomatà ha rimarcato «l’assoluta necessità di mantenere attivo un presidio sanitario di vitale importanza per il territorio cittadino, che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per centinaia di migliaia di famiglie non solo della città di Reggio Calabria ma anche del comprensorio metropolitano». «Peraltro – ha commentato il sindaco a margine dell’incontro – va sottolineata la necessità di tutelare le tante professionalità presenti all’interno della struttura, dove lavorano più di cento unità tra personale medico, paramedico ed amministrativo, che con grande senso di responsabilità hanno consentito in questi mesi che la casa di cura rimanesse sempre operativa. La chiusura di Villa Aurora sarebbe un colpo pesantissimo per la città di Reggio Calabria, non solo per gli aspetti strettamente legati alle prestazioni sanitarie e per quelli occupazionali, che andrebbero a coinvolgere anche l’enorme indotto economico che la struttura ha generato negli anni sul nostro territorio, ma sarebbe un messaggio negativo, dai contenuti nefasti, per le prospettive di crescita della comunità reggina». «A tal proposito – ha aggiunto il sindaco – al fine di rendere più appetibili le prospettive finanziarie della struttura, nell’ambito della manifestazione d’interesse per la vendita nei confronti di nuovi investitori, che si terrà entro il prossimo mese di febbraio, abbiamo sottolineato al Commissario Scura la necessità di mantenere invariato il budget sanitario, di circa 5 milioni di euro, assegnato negli ultimi anni nella ripartizione delle risorse destinate alle strutture accreditate con l’Asp di Reggio Calabria. Una richiesta peraltro supportata documentatamente dal fatto che la casa di cura Villa Aurora, negli ultimi anni, ha sempre utilizzato interamente il budget assegnatole, con la sola eccezione dell’ultima annualità, dove non si è raggiunta la cifra assegnata per via delle ben note vicende societarie, con risvolti giudiziari, che hanno segnato la struttura, soprattutto nei mesi estivi». Il Commissario ad acta Massimo Scura ha accolto le sollecitazioni promosse dal sindaco Falcomatà, dimostrandosi molto disponibile all’ascolto delle problematiche e delle soluzioni rappresentate. A tal proposito l’incontro tra le parti si aggiornerà all’inizio del mese di dicembre, al fine di approfondire, a seguito delle verifiche necessarie da parte del Dipartimento regionale per la Sanità, le proposte oggi prospettate.

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Comune di Reggio Calabria: è online la nuova piattaforma della partecipazione civica comunale “Io partecipo”

(953) E’ stata presentata martedì scorso presso l’Urban Center di Reggio Calabria la piattaforma “Io partecipo” ed ha già riscontrato una buona accoglienza in città. http://www.iopartecipo.reggiocal.it è un progetto già on line, strumento di comunicazione collaborativa, che

 

favorisce la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del Comune di Reggio Calabria proponendosi di migliorare l’accesso alle informazioni, sviluppare le relazioni di comunità, promuovere lo scambio di esperienze e strumenti. La piattaforma è uno strumento che consente a tutti i cittadini di condividere nuove idee o dare il proprio apporto formulando una proposta rispetto alle iniziative in corso. Credi in una tua idea e hai il coraggio di condividerla? Basta compilare un rapido form per presentare all'amministrazione e ai cittadini la propria soluzione per soddisfare un bisogno che riguarda la città. Ma all’interno della piattaforma è possibile consultare le iniziative di partecipazione già avviate  dall’amministrazione comunale e lanciare una proposta, attraverso 5 semplici step che guidano l’utente a dettagliare obiettivi e contenuti. Attualmente sono in corso 5 iniziative sui temi della mobilità, giovani, pon metro, toponomastica e cittadinanza digitale. La piattaforma, costruita seguendo le linee dettate dall’Agid può essere consultata da qualsiasi dispositivo su desk, smartphone o tablet.  L’utente attraverso un percorso guidato può graduare il proprio impegno rispetto alla partecipazione: da un semplice input a ipotesi più strutturate corredate da elementi grafici, foto o link di riferimento. Per inserire la propria idea o proposta occorre registrarsi alla piattaforma accedendo attraverso i social o compilando un breve form. Come hanno già fatto Cristina e Andrea che hanno  inserito il proprio contributo sul tema del trasporto pubblico per ridurre i tempi di attesa per le corse e stangare i portoghesi, oppure Valentino che suggerisce di attivare un polo universitario ad Arghillà o Carlo che propone un Museo della Pace. L’apporto di ciascun cittadino attivo è inserito in piattaforma se rispecchia le regole formali della partecipazione che sono indicate nello stesso regolamento del sito. Il sito inoltre è arricchito dagli  aggiornamenti ed eventi legati alle singole iniziative on line che si possono tradurre in ulteriori momenti partecipativi di dialogo diretto con l’amministrazione. E’ il caso delle assemblee partecipative già in programma: la buona mobilità per il prossimo 30 novembre e il forum dei giovani del 6 dicembre.

 

 

 

 

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