Reggio di Calabria: Osservatorio sul disagio abitativo “Sgombero ex Polveriera di Ciccarello, più perplessi che persuasi”

(285) “Arriva quasi a sorpresa l’ordinanza del sindaco Falcomatà per lo sgombero urgente di alcune famiglie dell’ex Polveriera di Ciccarello. Dovrebbe essere un’ottima notizia per le persone che finalmente potranno lasciare la baraccopoli fatiscente esistente da circa 60 anni, dopo

 

mesi di silenzio agli appelli lanciati dalle associazioni riunite nell’Osservatorio sul disagio abitativo (COSMI, CSOA A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria, Società dei Territorialisti e Un Mondo Di Mondi), il movimento Reggio non tace e la Collettiva AutonoMia, per il coinvolgimento delle famiglie dell’ex Polveriera nel percorso di dislocazione abitativa. Ma l’ordinanza sindacale n. 27 del 6 aprile 2018 non può che lasciare perplessi per svariate ragioni. In primo luogo, le famiglie individuate dall’ordinanza di sgombero, motivato dalle condizioni di grave pericolo per l’incolumità delle persone, sarebbero soltanto 7. Due famiglie a rischio per l’eventuale crollo dell’edificio della vecchia struttura militare sono state inspiegabilmente escluse e in due casi  famiglie che per necessità coabitano nella stessa baracca sono stati considerati come un solo nucleo. L’ordinanza mette in evidenza i limiti del censimento che il Comune ha realizzato nelle settimane passate, rifiutando l’aiuto offerto dall’associazione Un Mondo Di Mondi i cui attivisti da anni conoscono le famiglie dell’insediamento e sono in possesso di dati quantitativi e qualitativi. Inoltre l’ordinanza prevede per le famiglie individuate per lo “sgombero” e prive di mezzi ed alternative alloggiative, la sistemazione abitativa in alloggi del Comune per un periodo di 6 mesi. Cosa ne sarà delle famiglie allo scadere di questo periodo di tempo? Non si comprende questa scelta che deroga alla legge regionale 32/1996 sugli alloggi erp, e allo stesso regolamento comunale relativo all'art. 31 della legge regionale. Difatti  secondo l’articolo 31 della suddetta legge regionale ed il relativo regolamento, nei casi di emergenza abitativa, quali quelli di grave pericolo per l’incolumità delle persone e per i casi di alloggi impropri,  è prevista  l’assegnazione di alloggi, in deroga ai bandi ordinari, per una durata fino a 2 anni. Da considerare inoltre che una delle famiglie, individuate dall’ordinanza, è vincitrice del bando 2005 e nel 2015 ha ricevuto  un decreto di assegnazione. Per la famiglia esclusa dall’assegnazione di un alloggio, in quanto residente in altro comune, non viene prevista alcuna azione per tutelare i due minori, neppure il semplice contatto tra i comuni e tra i servizi sociali. Per di più l’ordinanza, facendo riferimento all’etnia delle famiglie e pubblicandone all’albo pretorio i dati anagrafici, costituisce una violazione della privacy in riferimento ai dati sensibili delle persone coinvolte. Tutela che invece il Comune ha sostenuto in questi mesi di voler garantire agli assegnatari di alloggi popolari non in regola, decidendo di non rendere pubblici i dati delle verifiche, nonostante la delibera del Consiglio comunale n.3 del febbraio 2017 preveda la pubblicazione di una banca dati on line degli alloggi erp. Ancora una volta, il problema di esclusione sociale di famiglie reggine sembra venga affrontato nell’ottica dell’ordine pubblico e dell’emergenza, prevedendo unicamente l’intervento delle forze dell’ordine  e non quelle di mediazione e di intervento sociale per coinvolgere le famiglie in modo tale da garantire una maggiore efficacia alla dislocazione abitativa. Ben venga quindi la decisione di assegnare alle famiglie dell’ex Polveriera degli alloggi adeguati ma i metodi prendano in considerazione i dati effettivi e la storia di esclusione vissuta sulla pelle di persone che auspicano da sempre di poter vivere in condizioni migliori”. Osservatorio sul disagio Abitativo composto da, COSMI, CSOA A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria, Società dei Territorialisti e Un Mondo Di Mondi; ASIA-USB Reggio Calabria; Comitato Solidarietà Migranti; CSC Nuvola Rossa; CSOA Angelina Cartella; Società dei Territorialisti/e Onlus; Un Mondo Di Mondi  Cristina Delfino – Giacomo Marino; Reggio Non Tace – Avvocato Nicola Santostefano; Collettiva AutonoMia.

 

 

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Caulonia (RC): il Sindaco Belcastro “La situazione sul Ponte Allaro penalizza i cittadini, le aziende e l’intero comprensorio”

(77) «La situazione sul Ponte Allaro lungo la statale 106 sta penalizzando pesantemente i cittadini, le aziende del territorio e l’intero comprensorio». Ad affermarlo è il sindaco di Caulonia Caterina Belcastro, tra i promotori del presidio democratico organizzato in sinergia con

 

l’assemblea dei sindaci della Locride nelle giornate del 14 e 21 aprile. «A due anni e mezzo dal cedimento della campata – osserva il primo cittadino cauloniese – i lavori procedono a singhiozzo. Ciò non è più ammissibile. Il transito a senso unico alternato sta creando disagi, preoccupazioni e malumori alle migliaia di persone che, per svariati motivi, con i loro veicoli sono obbligati a transitarvi ogni giorno». Dal sindaco Belcastro un appello ai cittadini e a tutte le associazioni per una massima partecipazione alla manifestazione di sabato prossimo alle 10 sul Ponte Allaro. «E’ necessario mantenere alta l’attenzione – chiosa – Soltanto uniti possiamo far sentire meglio la nostra voce».

 

 

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Villa San Giovanni (RC): l’Assessore Caminiti su impiantistica sportiva

(76) “Al rientro della giunta municipale, dopo la parentesi commissariale, ritengo opportuno intervenire a nome e per conto dell’intero esecutivo municipale al fine di dare le dovute delucidazioni con particolare riferimento alla situazione dell’impiantistica sportiva, rientrante tra le

 

deleghe riconosciute al sottoscritto sin dall’inizio dell’attuale legislatura. L’Amministrazione in carica, sin dall’inizio del proprio mandato, ha cercato di dare seguito a tutte le attività necessarie, e già oggetto di notevole attenzione da parte delle precedenti amministrazioni, al fine di poter consegnare alla Città ed a tutti gli sportivi degli impianti in totale sicurezza ed usufruibili dalle varie realtà sportive del territorio comunale e non solo. In particolare si è completata la procedura per la messa a norma dell’impianto elettrico dello Stadio Comunale “Santoro” con notevole dispendio di risorse sul bilancio comunale e sono stati realizzati i lavori necessari per la riapertura della palestra della Scuola Media “Rocco Caminiti” oggetto di un gravissimo atto vandalico e la stessa è stata riconsegnata alle attività sportive degli alunni dell’istituto scolastico e delle società sportive in orario pomeridiano. Medesimo impegno è stato rivolto, grazie ad un dialogo costante con la Città Metropolitana, per il completamento dei lavori della palestra nel plesso IPALB – LICEO Nostro Repaci, anche questa oggi utilizzata dalle associazioni sportive villesi. Pertanto l’impegno continuo e costante è stato foriero di importanti risultati amministrativi. Siamo coscienti e consapevoli che sono molte le difficoltà che le società sportive ancora riscontrano in merito al completo utilizzo delle strutture. Dal nostro rientro, nel rispetto delle normative vigenti e nell’ottica della valorizzazione delle strutture sportive comunali,  si è iniziata una programmazione al fine di superare nel più breve tempo possibile  le criticità evidenziate nel corso dei vari incontri con le associazioni sportive alle quali si è sempre dedicato grande attenzione. Tutto ciò nella considerazione unanime che la valenza sociale dello sport ed in particolare per la crescita delle giovani generazioni  rappresenta un obiettivo al quale ogni amministratore deve tendere. Pertanto, in sinergia con gli uffici comunale, è volontà dell’Amministrazione, al fine di ridurre i tempi di attesa dell’utilizzo ottimale di tutte le strutture comunali, avviare delle procedure ad evidenza pubblica che consentano il conseguimento del duplice obiettivo, ovvero la valorizzazione delle strutture e il reale utilizzo delle stesse da parte delle società sportive. Si ribadisce pertanto l’attenzione dell’esecutivo verso le esigenze del  mondo dello sport, nella consapevolezza che il rispetto delle normative vigenti e la reale usufruibilità in sicurezza rappresenta per tutti noi una priorità fondamentale dalla quale non si può prescindere”. L’Assessore allo Sport, Pietro Caminiti.

 

 

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Motta San Giovanni (RC): manifestazione d’interesse per individuare esercizi commerciali, farmacie e parafarmacie per l’erogazione di ticket di beni primari per l’infanzia

(75) “Per tutti i Comuni del Distretto Socio Sanitario n° 4 dell’Asp 5, in riferimento al Piano di interventi per l’infanzia e per le famiglie in difficoltà, è stata prevista l’erogazione a breve di ticket del valore di 350 euro a favore delle famiglie maggiormente disagiate e residenti nei Comuni

 

di Melito Porto Salvo, Bagaladi, Bova, Bova Marina, Cardeto, Condofuri, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Roghudi e San Lorenzo per l’acquisto di beni primari per la prima infanzia”. Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Motta San Giovanni, Enza Mallamaci, delegata dal sindaco Giovanni Verduci a seguire con particolare attenzione le iniziative del Distretto Socio Sanitario n°4 che ha come ente capofila il comune di Melito Porto Salvo. “Prima ancora dell’erogazione dei ticket – spiega meglio l’assessore – è necessario tuttavia individuare chi intende stipulare la convenzione necessaria per l’erogazione di questi buoni acquisto. Per tale motivo il Comune di Melito Porto Salvo, in qualità di ente capofila, ha pubblicato un importante avviso destinato a esercizi commerciali, farmacie e parafarmacie, anche del Comune di Motta San Giovanni, disponibili a stipulare convenzioni, accordi e protocolli”. “Ai cittadini beneficiari – aggiunge l’assessore – sarà poi fornito l’elenco degli esercizi commerciali convenzionati e solo presso loro potranno utilizzare i ticket per prodotti per l’igiene del bambino, pannolini, apparecchi per l’allattamento, alimenti per la crescita e lo svezzamento, farmaci non rimborsabili e da banco per bambini, prodotti di medicazione, apparecchi sanitari, medicazioni e integratori. All’esercizio commerciale convenzionato il rimborso del buono acquisito sarà effettuato dal Comune di Melito Porto Salvo entro il termine di 30 giorni dalla data di emissione della relativa fattura, previa presentazione e rendicontazione dei buoni stessi con l’indicazione dei beni acquistati”. “Invito gli esercizi commerciali, le farmacie e le parafarmacie di Motta, Lazzaro e Serro Valanidi – continua Enza Mallamaci – ad aderire alla manifestazione d’interesse andando così incontro alle famiglie in difficoltà socioeconomica del nostro territorio che, altrimenti, potranno utilizzare il ticket solo presso gli esercizi degli altri Comuni del Distretto Socio Sanitario”. “Sul sito internet del nostro comune www.comunemottasg.it – conclude l’assessore – è possibile consultare l’avviso integrale e scaricare il fac-simile di domanda che dovrà pervenire al Comune di Melito Porto Salvo entro le ore 12.00 del 30 aprile 2018”.

 

 

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Comune di Reggio Calabria: incendio ex emeroteca, Lucia Nucera e Nancy Iachino «Profonda indignazione, il volontariato si mobiliti»

(225) «Suscita profonda indignazione l’incendio subito dalla struttura dell’ex emeroteca di via Palmi, colpita dalle fiamme per la seconda volta in pochi mesi dopo che l’Amministrazione Falcomatà aveva deciso di assegnarla, tramite una manifestazione d’interesse pubblica dedicata

 

ai beni comuni del patrimonio comunale, all’Associazione Italiana Persone Down, per la creazione di un centro di assistenza per i diversamente abili e le loro famiglie». Lo scrivono in una nota congiunta l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria Lucia Nucera e la Consigliera delegata ai Beni Comuni e Confiscati Nancy Iachino. «L’Amministrazione comunale lotta ogni giorno, tra mille difficoltà, per assicurare alle persone con disabilità la giusta assistenza e le necessarie cure per affrontare i bisogni quotidiani e sviluppare le proprie aspirazioni personali – affermano ancora Nucera e Iachino – ribadiamo con assoluta convinzione la bontà dell’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Persone Down che attraverso il portale comunale dedicato ai beni comuni e confiscati ha proposto un progetto di grande valore su quel bene. Riteniamo fondamentale l’apporto delle associazioni e del mondo del volontariato che ci consente di affiancare i percorsi di sostegno e di formazione dei soggetti più deboli». «E’ proprio per questo che l’atto incendiario nei confronti di quella struttura ha una valenza che va oltre il danneggiamento in sé – aggiungono Nucera e Iachino – chi attacca una struttura che può rappresentare un sostegno essenziale per le persone svantaggiate, compie un atto efferato che danneggia l’intera società, non solo sotto il profilo strettamente economico e sociale, ma anche per il danno in termini etici, di corrosione della coscienza civica del tessuto cittadino». «A tal proposito riteniamo essenziale che l’appello lanciato dal sindaco Falcomatà, all’indomani dell’incendio alla struttura, venga raccolto dal vasto mondo del volontariato reggino e dai tanti centri di assistenza che ogni giorno, grazie all’impegno di giovani che dedicano il loro tempo per dare aiuto e sostegno al prossimo, lavorano in silenzio per dare corpo al tessuto di relazioni sociali che rappresentano un sostegno essenziale i soggetti più deboli. Che questo episodio dia una scossa al mondo dell’associazionismo reggino – hanno concluso Nucera e Iachino – è evidente che colpire una struttura destinata alle persone down è un affronto alla civiltà, un colpo al cuore della città che non può lasciare indifferente il mondo di chi ogni giorno lavora per costruire una società più equa ed attenta alle esigenze degli ultimi».


 

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà ha visitato gli uffici dell’ex Genio Civile

(224) Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha incontrato questa mattina, presso gli uffici di Via Modena Chiesa, l’Architetto Caterina Loddo, Dirigente del Settore Vigilanza normativa, tecnica delle costruzioni e Supporto Tecnico (ex Genio Civile) del Dipartimento

Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Calabria. Accompagnato dal Consigliere delegato ai Rapporti con la Regione Calabria Rocco Albanese, il sindaco ha avuto modo di visitare gli uffici dell’importante snodo tecnico regionale, cui è demandato il supporto tecnico, il rilascio di pareri ed il controllo su opere pubbliche, normative e strumenti urbanistici. La visita è stata l’occasione per rinnovare la sinergia avviata dall’Amministrazione comunale, attraverso i suoi uffici tecnici, ed il Settore della Regione, in un clima di fattiva collaborazione per il proseguo delle attività amministrative inerenti le diverse opere pubbliche in corso di realizzazione sul territorio cittadino e metropolitano, a cominciare da infrastrutture strategiche come la condotta di bypass della diga sul Menta, la strada a scorrimento veloce Gallico Gambarie, il prolungamento nord del Lungomare Falcomatà verso il porto, il Parco Lineare Sud con l'adiacente ponte di collegamento sul Torrente Calopinace, che il sindaco sta seguendo personalmente. Al termine dell’incontro il primo Cittadino ha avuto modo di ringraziare la Dirigente e il personale degli uffici dell’ex Genio Civile, per il lavoro che quotidianamente svolgono a servizio del territorio nel comprensorio reggino, rinnovando la disponibilità ad una proficua attività di collaborazione con gli uffici del Comune di Reggio Calabria e con la Città Metropolitana.


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Comune di Reggio di Calabria: incendio alla ex emeroteca di via Palmi, Neri e Mauro «Serve mobilitazione delle forze sane della città»

(223) «Ancora una volta viene attaccato un bene destinato ai più deboli, ancora una volta si tenta di fermare un percorso di progresso e di rinascita, ancora una volta qualcuno prova a destabilizzare, a incenerire, a distruggere. L’incendio alla struttura della ex emeroteca di via

Palmi, destinata alla creazione di un centro di assistenza per persone down, è l’ennesimo gravissimo atto contro la comunità reggina. Ma la città non si inginocchierà di fronte a questo ennesimo affronto».  Lo affermano in una nota congiunta il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria Armando Neri e il Vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro commentando l’incendio alla struttura della ex emeroteca di via Palmi, nella zona sud della Città. La struttura, abbandonata da anni, era stata recentemente destinata dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, alla creazione di un centro per lo svolgimento di attività e servizi per persone diversamente abili. La scorsa estate era stato deliberato il cambio di destinazione d’uso della struttura, che finalmente doveva rientrare nella disponibilità dei cittadini attraverso un progetto con importanti finalità sociali.  L’Amministrazione aveva dato seguito alla richiesta, avanzata attraverso il portale Beni Comuni dell’Amministrazione comunale, dall’Associazione Italiana Persone Down Sezione di Reggio Calabria, per la creazione di un servizio gratuito di assistenza, informazione e organizzazione di attività sociali per le persone con la Sindrome di Down e per le loro famiglie. Qualche settimana dopo, lo scorso 29 settembre, la struttura aveva subito un primo grave danneggiamento a causa di un incendio generato all’interno dei locali. Nella mattinata di domenica il nuovo rogo, che ha causato ulteriori danni allo stabile. «Quello che ci vuole – proseguono il vicesindaco Neri e il vicesindaco Mauro – è una mobilitazione generale di tutte le forze sane della città: dalle associazioni ai sindacati, dal mondo della chiesa alle associazioni di categoria. Ora più che mai è necessario che i cittadini ci affianchino in questa battaglia di civiltà. Reggio deve dimostrare di voler bene a sé stessa, raccogliendo l’appello lanciato dal sindaco Falcomatà e stringendosi attorno all’edificio dell’ex emeroteca, incendiato per due volte negli ultimi mesi, che è diventato un simbolo della lotta contro le forze oscure che remano contro la rinascita della città». «Negli ultimi anni – prosegue la nota congiunta – sono stati diversi gli attacchi nei confronti di luoghi della nostra città destinati a finalità sociali, sportive o educative. Dalle villetta di Spirito Santo al Parco Botteghelle, dalle giostre del Galluppi all’asilo di Santa Venere, dalla piscina del Parco Caserta al centro sportivo di viale Messina. Esiste un filo conduttore che unisce i tristi episodi che hanno caratterizzato la storia recente della città: è evidente che la rigenerazione urbana di luoghi per lungo tempo abbandonati a sé stessi stia dando fastidio a qualcuno. Non sappiamo se questi atti siano degli episodi di semplice vandalismo o se si tratta di messaggi indirizzati nei confronti di qualcuno. Ciò che è certo – concludono – è che la città non può fermarsi di fronte a questo ennesimo attentato alla socialità. Ricostruiremo, sempre. E vogliamo farlo attraverso un percorso che dall’indignazione sia in grado di generare un rinnovato senso civico, in grado di mobilitare le migliori energie presenti sul nostro territorio».


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Reggio di Calabria: venerdì 23 la presentazione del progetto di restauro dell’Angelo Tutelare

(222) Sarà presentato venerdì 23 marzo presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo a partire dalle ore 9.30, il progetto di restauro dell’Angelo Tutelare, statua marmorea raffigurante San Michele Arcangelo, situata in

 

piazza San Giorgio a Reggio Calabria, nei pressi della chiesa di San Giorgio al Corso. Con il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale Irene Calabrò, saranno presenti: Pasquale Catanoso – Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Anna Maria Guiducci – Soprintendente Archeologia, Belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo; Don Demetrio Sarica – Ufficio Beni culturali Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Albino Barresi – Dirigente Liceo Artistico Preti-Frangipane di Reggio Calabria; Luigi Leone -Presidente del Rotari Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38; Giuseppe Mantella – restauratore.

 

 

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Reggio di Calabria: ATAM, riemissione entro il 30.03.2018 per i permessi di sosta residenti

(221) ATAM comunica che i permessi di sosta gratuita per residenti, in cui non è indicata la data di scadenza,  a far data dal 3 aprile 2018 cesseranno la loro validità, al fine di adeguarli al vigente “Regolamento per il rilascio dei permessi e degli abbonamenti nella zona a

 

particolare rilevanza urbanistica della città di Reggio Calabria” (consultabile sul nostro sito web http://www.atam.rc.it/html/pdf/Regolamento_Sosta.pdf). Pertanto tutti gli utenti in possesso di suddetta tipologia di permesso dovranno richiedere, entro e non oltre il prossimo 30 marzo,  una nuova emissione dello stesso utilizzando una delle seguenti modalità: mediante la sezione “Sosta Facile” del nostro sito web (http://www.atam.rc.it/sosta/index.php) seguendo tutte le indicazioni riportate; recandosi presso l’Ufficio Front Office del Terminal Bus ATAM di Largo Botteghelle (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il martedì ed il giovedì anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore 17.00) avendo cura di portare con se: copia di un documento di identità; copia della carta di circolazione dell’autovettura per la quale si richiede il titolo. Nel caso in il richiedente del permesso, non sia intestatario della carta di circolazione, (leasing, comodato d’uso, vettura aziendale), in aggiunta ai documenti su richiesti, dovrà certificare ad ATAM l’esclusività dell’uso del veicolo attraverso una delle seguenti modalità: copia del contratto di leasing; iscrizione sulla carta di circolazione del nominativo del comodatario, ai sensi dell’art. 94 comma 4 bis  del Nuovo Codice della Strada; copia della concessione d’uso da parte della ditta intestataria la carta di circolazione. L’emissione del nuovo permesso di sosta richiede 48 ore lavorative dall’approvazione della Sua richiesta da parte dell’Ufficio Sosta di ATAM. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile: recarsi presso l’Ufficio Front Office del Terminal Bus ATAM di Largo Botteghelle (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il martedì ed il giovedì anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore 17.00); scrivere una mail a sosta@atam-rc.it; contattare telefonicamente l’ufficio sosta allo 0965 620121/2 (digitando l’interno n° 262 seguito dal tasto #), negli stessi orari di apertura dell’ufficio Front Office.

 

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: nuova riunione per l’organizzazione del I Torneo Interscolastico di calcio e pallavolo

(220) Nuova riunione, questa volta allargata agli istituti scolastici di secondo grado di tutto il territorio metropolitano, per l’organizzazione del 1° Torneo Interscolastico calcio e pallavolo, maschile e femminile, della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Una iniziativa

 

dell’Amministrazione Giuseppe Falcomatà, che Demetrio Marino delegato allo sport e istruzione di Palazzo Alvaro, sta mettendo in piedi, progettando un mini torneo che dovrà svolgersi entro maggio, per poi dar vita ad un vero e proprio campionato interscolastico che, il prossimo anno, coinvolgerà tutte le scuole superiori del territorio metropoitano. Un vero e proprio progetto con risvolti educativi importantissimi che si avvale della collaborazione della Regione Calabria, coinvolta da Marino, nella persona di Giovanni Nucera, Consigliere Regionale Delegato allo Sport e Politiche Giovanili, per restituire allo sport il suo valore culturale, a volte trascurato dal sistema scolastico italiano, perché la formazione dei ragazzi avviene non solo all’interno delle aule ma anche all’interno delle palestre. “Siamo contenti che i ragazzi abbiano espresso questo loro desiderio di realizzare un torneo interscolastico. L’Amministrazione di Palazzo Alvaro – ha spiegato Marino – è sempre all’ascolto del territorio e delle sue esigenze, in particolare quelle dei giovani, rappresentati in questo caso dalla Consulta, che oggi ci hanno offerto uno spunto per migliorare l’offerta formativa delle nostre scuole; offerta che cogliamo e rilanciamo. Aggregazione, sana competizione, cultura della pratica sportiva, sono alcuni dei valori intrinseci dello sport che valorizzeremo anche attraverso l’istituzione di un premio Fair Play”. Erano presenti all’incontro anche il Delegato del Comitato Provinciale FIGC Reggio Calabria, Mimmo Arena; la funzionaria del settore Sport, Anna Maria Borrata; il Presidente della Federazione italiana pallavolo, comitato provinciale Reggio Calabria Mimmo Panuccio. Conclusa la seconda riunione interlocutoria partirà il prossimo step: gli istituiti (molti hanno già risposto con entusiasmo), daranno la propria adesione; poi si procederà alla creazione di un regolamento che disciplini lo svolgimento del Torneo. La Regione si è, inoltre, impegnata a regolamentare normativamente il percorso a cui la Città metropolitana sta dando il via.

 

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà «Stabilimento Hitachi orgoglio reggino, bene nuova commessa da 50 milioni per la metro di Copenaghen»

(198) «Lo stabilimento Hitachi di Reggio Calabria si conferma un’eccellenza produttiva a livello internazionale della quale la Città deve essere orgogliosa. La nuova commessa ricevuta dal Governo danese per la fornitura i 8 treni driverless per le linee M1 e M2 della metropolitana di

 

Copenaghen, del valore complessivo di 50 milioni di euro, è l’ennesima conferma delle enormi qualità messe in campo dagli stabilimenti Hitachi, una realtà produttività straordinaria che il mondo intero ci invidia e che nella nostra città si avvale di risorse professionali, per la stragrande maggioranza reggine, capaci di confezionare tecnologie avanzatissime e macchine all’avanguardia». E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando l’annuncio diffuso da Hitachi Rail Italy che nei giorni scorsi ha firmato il contratto per la nuova commessa verso la capitale danese, in scadenza nel 2020. «Nelle scorse settimane ho avuto modo di visitare nuovamente lo stabilimento reggino – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – toccando con mano gli investimenti prodotti da Hitachi che hanno reso il polo industriale di Torre Lupo un vero e proprio gioiellino di tecnologia. Ma insieme alle macchine, ciò che segna il vero valore alla produzione, sono le capacità, l’esperienza e l’enorme passione con le quali i tecnici reggini lavorano ogni giorno sulla filiera produttiva, realizzando sistemi tecnologici richiesti dalle capitali di mezzo mondo. Non è un caso – ha concluso il sindaco – che la grande famiglia di Hitachi sia stata insignita lo scorso anno del San Giorgio d’Oro, la massima benemerenza cittadina, a testimonianza di un legame, tra la Città e lo stabilimento, che è parte integrante della nostra identità territoriale».

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà «Spostamento Agenzia delle Dogane e dei Monopoli atto scriteriato. Non assisteremo inermi al tentativo di scippo»

(185) «Incomprensibile e scriteriata la proposta avanzata dal Presidente del Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giovanni Kessler, che prevede lo spostamento della sede della Direzione regionale per la Calabria e la Basilicata dalla Città Metropolitana di

 

Reggio Calabria per assegnarla a Catanzaro. Il piano presentato dal Comitato, oltre ad essere penalizzante per la nostra Città e nient’affatto funzionale rispetto alla riorganizzazione dell’Agenzia, viola anche una sentenza del Consiglio di Stato che riconosce Reggio Calabria quale sede della Direzione Regionale. Lunedì parlerò al Ministro Graziano Delrio della vicenda. Mi auguro che si possa risolvere positivamente anche perché su temi come questi non siamo disposti a fare passi indietro». Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «Non assisteremo inermi all’ennesimo paradosso – ha aggiunto il Sindaco di Reggio Calabria – lo spostamento dell’Agenzia sarebbe l’ennesimo tentativo di scippo ai danni della nostra Città. Qui non si tratta di una semplice battaglia di campanile, ma di una scelta funzionale che adempie ad un dettato normativo ben preciso. Sono certo che i vertici ministeriali saranno in grado di riconoscere il passo falso – ha concluso Falcomatà – correggendo prontamente il tiro rispetto agli inspiegabili propositivi avanzati dal Comitato di Gestione».

 

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Reggio di Calabria: buone notizie per l’area mercatale di Mortara, il Sindaco Falcomatà «Esito positivo dalle verifiche tecniche, la struttura sarà completata in sicurezza»

(184) «Le attività di verifica operate dalla Procura di Reggio Calabria sulla struttura dell’area mercatale di Mortara, a seguito della denuncia presentata dall'Amministrazione comunale, hanno dato esito positivo. Si potrà dunque intervenire per il completamento della struttura senza

 

operare alcuno sgombero. Nel frattempo procederemo all’indizione della gara di selezione pubblica per la concessione degli spazi ai commercianti all’ingrosso, con l’obiettivo di regolarizzare la situazione». E’ quanto dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà a margine dell’odierna riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi presso la Prefettura di Reggio Calabria. «Ringrazio la squadra Stato per l’ottima sinergia istituzionale messa in campo per la risoluzione di questa intricata ed annosa vicenda – ha aggiunto il sindaco – grazie alla sensibilità dimostrata dal Prefetto e dal Questore, con la collaborazione della Giunta comunale, del Vicesindaco Neri e degli Assessori Zimbalatti e Muraca e degli Uffici dei Settori comunali interessati dalla questione, siamo riusciti a trovare una soluzione equa e di buon senso, praticabile dal punto di vista tecnico, che salvaguardi la sicurezza degli operatori mercatali, il rispetto delle norme e della legalità, ed il diritto al lavoro per tanti padri di famiglia reggini». «L’esito positivo delle verifiche tecniche – ha concluso Falcomatà – ci consente adesso di lavorare con una maggiore tranquillità. Completeremo la struttura e contestualmente selezioneremo i commercianti che potranno accedervi per la vendita. Se tutto andrà come previsto, saremo in grado di chiudere una vicenda che ha rappresentato una pagina nera della storia di questa città e sulla quale nessuno, in tanti anni, era stato in grado trovare una soluzione».

 

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Reggio di Calabria: un 8 marzo all’insegna della parità e contro la violenza di genere. Falcomatà sigla il Patto dei comuni promosso da ANCI

(183) Nella Giornata internazionale della Donna, che si celebra oggi in Italia e nel mondo, quattordici grandi comuni italiani, città metropolitane in testa, sottoscrivono e lanciano un patto con 11 punti programmatici, frutto di un lavoro condiviso, per progettare e sostenere misure

 

concrete di promozione delle pari opportunità. Al centro del Patto dei Comuni (#pattodeicomuni #8Marzo) il sostegno all’emancipazione femminile e la costruzione di una società più equa che offra a tutte le persone la possibilità di sviluppare talenti e potenzialità in egual misura, lontano dai pregiudizi e dagli stereotipi di genere. Parte di questa nuova rete la città di Reggio Calabria con in testa il sindaco Giuseppe Falcomatà, invitato dal promotore Giuseppe Sala a condividere  insieme ad Anci, un impegno comune in vista dell’8 marzo, Giornata internazionale delle donna e del 25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. E questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Reggio Calabria alla presenza delle dipendenti di Palazzo S. Giorgio, accompagnato dall’assessora al welfare e pari opportunità Nucera Lucia Anita, l’assessora Anna Nucera, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria Michela Calabrò, il sindaco Falcomatà ha sottoscritto il patto, lanciando un messaggio: «Contribuiamo a costruire una società in cui ciascuno possa sviluppare talenti e potenzialità in ugual misura e dove le differenze non conoscano genere. Questo cammino è ancora lungo seppur possibile, ma necessita di essere accompagnato responsabilmente dalla politica e dalle istituzioni. Da qui il nostro Patto». Con Reggio Calabria hanno aderito al Patto i comuni di Milano, Varese e Padova e le città  metropolitane di Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Messina, Palermo, Catania e Cagliari. Negli 11 punti del Patto i comuni si impegnano a progettare politiche pubbliche che riducano la disparità e assicurino il rispetto delle differenze; a sensibilizzare i più giovani e le più giovani contro la diffusione di stereotipi di genere e per favorire relazione paritarie; a contribuire a una reale parità di genere che consenta alle donne la piena partecipazione al mercato del lavoro, alla politica e alle istituzioni; a promuovere percorsi di formazione e sensibilizzazione sulle politiche di pari opportunità; a sostenere le persone nella conciliazione di lavoro e famiglia; a fare rete tra istituzioni; a promuovere, favorire e sostenere i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio; a promuovere, favorire e sostenere il coinvolgimento degli uomini in campagne di comunicazione, convegni, formazione e manifestazioni culturali; a impegnarsi ad attuare politiche lavorative a favore delle donne; a definire azioni per la parità contro la violenza di genere nell’ambito della programmazione dell’amministrazione e restituire annualmente alla cittadinanza quanto promosso.

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Reggio di Calabria: I Torneo Interscolastico a 11, maschile e femminile, della Città Metropolitana

(182) Prima riunione operativa a Palazzo Alvaro tra il Consigliere Delegato allo sport e istruzione della Città Metropolitana, Demetrio Marino; il Consigliere Regionale Delegato allo Sport e Politiche Giovanili, Giovanni Nucera; il Delegato del Comitato Provinciale FIGC Reggio Calabria,

 

Mimmo Arena; la funzionaria del settore Sport, Anna Maria Borrata e i rappresentanti della Consulta Giovanile Provinciale di Reggio Calabria: il Vicepresidente Domenico Cristiano e il Segretario Paolo Morabito. Si gettano le basi per un vero e proprio campionato scolastico che il prossimo anno coinvolgerà gli istituti di zona ionica, tirrenica e reggina e che si svolgerà nel corso dell’intero anno scolastico 2018/2019. Ma si parte già quest’anno, anche se in misura ridotta, e sempre coinvolgendo gli istituti scolastici di secondo grado del comprensorio metropolitano. Una iniziativa importantissima con uno sfondo educativo fondamentale che passa dallo sport quale elemento dagli intrinseci valori formativi, che l’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà sostiene con forza e determinazione. L’iniziativa non intende essere fine a se stessa ma nasce dalla volontà di riprendere la buona prassi esistente negli anni ’80, che vedeva questo tipo di attività, il coinvolgimento sportivo, quale parte di un sistema scolastico completo, con l’ulteriore obiettivo di riunire i territori attraverso lo sport. “Lavoriamo su più fronti – ha affermato Marino – per la creazione di un regolamento in ambito sportivo che abbia ad oggetto l’utilizzo dell’impiantistica, non solo quella scolastica, ma di tutto territorio. Oggi partiamo dalla richiesta dei giovani della Consulta di organizzare un triangolare scolastico. Iniziativa che accogliamo e rilanciamo con grande entusiasmo, nella convinzione che lo sport rappresenti un diritto per i giovani, oltre che costituire un elemento portante nella vita di ciascuno di essi. Tante le ragioni che ci portano, anche su impulso del Sindaco Falcomatà, a sostenere la valevole iniziativa, tra queste, oltre alla portata formativa di cui conosciamo ampliamente i valori, anche l’utilità di far conoscere il serbatoio dei nostri giovani alle società sportive, e per dare nuovo fermento al territorio, sempre bisognoso di nuova linfa”. Si pensa, a Palazzo Alvaro, a borse di studio per i vincitori e ad uno speciale premio fair play, utile dal punto di vista motivazionale per apprendere i valori principali di una competizione basata sulla correttezza sportiva. Città Metropolitana in prima linea, quindi, nell’organizzazione del torneo che troverà la sua massima espressione il prossimo anno, e che si farà carico, insieme alla Regione, di tutte le incombenze del caso: regolamenti, spese per gli spostamenti, maglie e premi. “Qualsiasi attività sportiva è benvista dalla Regione – sono state le parole di Nucera – la quale ha previsto investimenti importanti nel settore. E’ in fase di realizzazione un protocollo d’intesa col Ministero dello sport per l’impiantistica, stiamo intervenendo sulla legge dello sport, ormai datata, stiamo sostenendo, anche economicamente, numerose iniziative sportive, costruendo, così, un percorso nuovo in Calabria”.

 

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Cittanova (RC): rinviate al 6 e 7 aprile le iniziative in ricordo di Teresa Gullace

(44) ”Una mimosa per Teresa” è l’inizio di un percorso importante per Cittanova, che il 12 agosto compirà quattrocento anni. Teresa Gullace, nata a Cittanova l'8 settembre 1907 ed uccisa dai soldati nazisti durante l'occupazione di Roma il 3 marzo 1944, è una figura emblematica

 

da cui partire un indispensabile percorso di memoria: a lei è dedicato non solo il concorso per gli studenti delle scuole elementari e medie che sarà illustrato oggi dal sindaco Francesco Cosentino a dirigente, insegnanti e genitori, ma anche il testimone della rinascita della cittadina. Spiega il sindaco Cosentino: «Cittanova si sta preparando a superare la boa del quattrocentenario. Abbiamo individuato da subito Teresa Talotta Gullace come un punto di partenza indispensabile per tessere insieme l'identità di Cittanova Città Gentile, seguendo l’insegnamento di Nelson Mandela: “Il ricordo è il tessuto dell’identità”. Gli eventi previsti in questi tre giorni in sua memoria sono stati spostati subito dopo Pasqua, per permettere la presenza di alcuni dei protagonisti, bloccati per ragioni di salute. Ma il lavoro sui giovanissimi cittanovesi parte oggi, con la spiegazione dell’importanza del loro impegno. Parlare e ridisegnare la figura di una donna come Teresa Gullace oggi è, a mio avviso, il miglior modo per rendere concreta la Giornata delle Donne». ”Una mimosa per Teresa” individuerà i migliori disegni che diventeranno soggetti delle cartoline con annullo speciale cui l’Amministrazione Comunale sta lavorando insieme al settore filatelico di Poste Italiane. I risultati di questo lavoro di memoria saranno presentati, insieme a tutte le altre iniziative, venerdì 6 aprile alle 17 al Polo della Legalità, data in cui è rinviato l’appuntamento inizialmente previsto per venerdì 9 marzo, RICORDARE PER SAPERE CHI SIAMO, con i familiari di Teresa Gullace, il giornalista Piero Badaloni e i rappresentanti istituzionali. A sabato 7 aprile, sempre alle ore 9, sempre al Cinema Gentile, invece, è rinviato l’appuntamento con gli studenti del liceo scientifico per BooktoPlay, organizzato dall'associazione culturale incroci: una mattinata al Cinema Gentile per vedere insieme il film "Roma Città aperta" e poi commentarlo con il giornalista Rai Piero Badaloni e con il sociologo Giap Ercole Parini. Modereranno i giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo. A metà aprile è rimandato anche il doppio appuntamento teatrale con "Teresa", rappresentazione della Compagnia della Rosa.

 

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Comune di Reggio Calabria: sei milioni di euro per estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutta la città. Approvata la convenzione con la Regione Calabria. Progettata anche una nuova isola ecologica nella zona sud

(164) La Giunta comunale presieduta dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha approvato la convenzione per il finanziamento di 6 milioni di euro, erogati dalla Regione Calabria, per l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta sul territorio comunale di Reggio Calabria. Il

 

finanziamento di 5.948.637 euro, il più alto dell’intera regione, consentirà la copertura dei costi, per i prossimi tre anni, per l’ampliamento del servizio di raccolta differenziata a tutti i quartieri della città, raggiungendo gradualmente tutte le aree urbane oggi non servite dal porta a porta, a cominciare dal centro storico dove il servizio sarà avviato nei prossimi mesi. Il progetto disposto dal Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria assieme al Piano comunale ed al Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed approvato dalla Giunta nei mesi scorsi su proposta dell’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca, prevede anche l’individuazione di una nuova isola ecologica ad alta dotazione tecnologica nella zona sud della città, con un nuovo centro per la raccolta gratuita, lo smistamento dei rifiuti ingombranti ed il contestuale avvio alla filiera del riuso, per un investimento complessivo di 350 mila euro. «La firma della convenzione – ha commentato l’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca – è il coronamento del lavoro di programmazione portato avanti nell’ultimo anno che ci consentirà, con il finanziamento disposto dalla Regione, di estendere la differenziata porta a porta a tutti i quartieri della Città. Sarà ovviamente un aumento graduale, a partire dal centro storico, che richiederà, come è già avvenuto in questi anni, la collaborazione dei cittadini che dovranno prendere confidenza ed abituarsi al nuovo modo, più ecologico e conveniente, di conferire i rifiuti, differenziandoli in casa attraverso i mastelli forniti da Avr. Da parte nostra dedicheremo la giusta attenzione soprattutto nella fase dello startup, avviando campagne informative volte a diffondere la cultura della differenziata e del rispetto dell’ambiente. La nuova isola ecologica dell’area sud, che si affianca al punto di riaccolta già attivo a Condera, sarà poi il completamento del circuito». Soddisfazione, a margine dei lavori di Giunta, è stata espressa dal sindaco Giuseppe Falcomatà. «L’erogazione del finanziamento chiude il cerchio rispetto alla fase di programmazione avviata all’inizio della nostra consiliatura. Ricordo quando ci siamo insediati in che condizioni si trovava la città, con i cumuli di rifiuti che raggiungevano i primi piani delle abitazioni, l’impianto di Sambatello chiuso e la raccolta differenziata appena al 7%. Oggi l’emergenza è solo un lontano ricordo e sulla differenziata possiamo affermare di essere esattamente a metà dell’opera. Il nuovo finanziamento della Regione ci consentirà nei prossimi mesi di raggiungere gradualmente il 100% dei cittadini. Quando lo abbiamo detto tre anni fa qualcuno ci ha preso per pazzi. Io direi che siamo dei visionari. Si perché abbiamo avuto la capacità di individuare nella raccolta differenziata la soluzione e l’abbiamo messa in pratica. Oggi siamo già a buon punto, ma in questo 2018 completeremo l’opera».

 

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Comune di Reggio Calabria: “Più arance nell’aranciata”, appuntamento a Piazza Castello martedì 6 marzo

(163) L’assessorato alle Attività Produttive della città di Reggio Calabria invita i cittadini a partecipare all’iniziativa di Coldiretti Reggio Calabria che nel corso della mattina del prossimo martedì, 6 marzo, offrirà gratuitamente a Piazza Castello di Reggio Calabria, a cura dei propri

 

associati, una spremuta d’arancia locale per festeggiare il felice esito di una iniziativa normativa partita proprio su impulso dei  produttori del reggino. Come è noto, infatti, l'Unione europea nei mesi scorsi ha dato via libera al provvedimento nazionale che innalza dal 12% al 20% il contenuto di succo d'arancia delle bevande analcoliche prodotte in Italia e vendute con il nome dell'arancia a succo o recanti denominazioni che a tale agrume si richiamino. Questo importante traguardo è di forte sostegno per il comparto locale che traina il mercato nazionale ma «vuole essere celebrato ed evidenziato anche dal Comune di Reggio Calabria che aderisce al cortese invito di Coldiretti Reggio» con l’assessore Saverio Anghelone e lo stesso sindaco Giuseppe Falcomatà che saranno presenti a Piazza Castello «per supportare il comparto dei produttori locali e nello stesso tempo informare i consumatori altresì indirizzandoli verso la scelta di prodotti locali e  di qualità».

 

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Comune di Reggio Calabria: 8 Marzo 2018, l’arte al femminile della Pinacoteca civica

(162) L’assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale comunica che in occasione della Giornata internazionale della donna, il prossimo 8 marzo, la Pinacoteca Civica celebrerà i dipinti, i ritratti e le sculture che raffigurano “l’arte al femminile”. Seguendo un

 

percorso tematico, saranno illustrate in particolare alcune opere della collezione civica: il ritratto di Fanny Salazar, ricordata per il suo impegno, attraverso numerose pubblicazioni, riguardanti la figura femminile d’inizio novecento; il busto marmoreo della Nosside, celebre poetessa nata a Locri Epizefiri e vissuta tra il IV ed il III sec. a.C, autrice di numerosi epigrammi, che si distinse per una spiccata passionalità magno greca. Sono previste delle visite gratuite curate da guide abilitate dell’Associazione Guide Turistiche della Calabria (AGTC), con inizio alle ore 10.30, 11.30, 16.00 per gruppi dai 15 ai 20. E’ gradita la prenotazione telefonica al numero della Pinacoteca 0965-324822 o alla mail: pinacoteca@reggiocal.it.

 

 

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Comune di Reggio Calabria: il Presidente della Commissione Statuto e Regolamenti Martino su approvazione nuovo regolamento comunale di organizzazione e funzionamento del Consiglio

(158) «Quella di ieri è stata una giornata importantissima per la storia della consiliatura tutta, la massima assemblea cittadina si è confrontata, ha discusso e votato il nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento del consiglio comunale». E’ quanto dichiara il consigliere Demetrio Martino all’indomani del varo del nuovo regolamento comunale. «Ho avuto il piacere e ho sentito il dovere di ringraziare nella qualità di Presidente della commissione Statuto e Regolamenti e quale firmatario del testo proposto, insieme al sindaco Falcomatà e al presidente Delfino, tutti i consiglieri comunali che hanno contribuito alla nascita del regolamento: un lavoro minuzioso e certosino che ha impegnato la commissione e i consiglieri ininterrottamente, nell’opera di scandagliatura e cesellatura del testo per assicurare il buon funzionamento dei lavori». Il nuovo testo – afferma Martino – dà vigore alle molteplici attività del consiglio. L’esigenza di dotare il consiglio di una regolamentazione adeguata e funzionale era avvertita soprattutto per il funzionamento delle commissioni statutarie. Il regolamento approvato – infatti – sostituisce quello del 1957, e il successivo testo del 94, che istituiva le commissioni consiliari, tra l’altro oggetto di diverse e necessarie integrazioni successive. «A fronte di tali carenze, a inizio di consiliatura – spiega Martino – è stato approntato un piano di aggiornamento regolamentare». «Possiamo dire che – in soli 3 anni – è stato raggiunto l’obiettivo prefissato, quasi 60 regolamenti varati e numerosi testi emendati e adeguati. Un consiglio comunale produttivo in tale settore come mai in passato» evidenzia Martino. Il regolamento, come ha illustrato in sede di presentazione in aula lo stesso Martino – indica, armonizza, descrive e prescrive le prerogative degli organi consiliari, in un corpo normativo unico, non soggetto a interpretazione complesse quanto di sicura applicazione. «Superata quindi la  macchia di leopardo normativa – si ha oggi – conclude Martino – una visione omogena, chiara e di immediata comprensione, chiarezza, certezza e trasparenza sul rapporto tra enti e cittadini. Una impalcatura sicura che disegna funzioni, ambiti di intervento e prerogative che arginano la discrezionalità a fronte della certezza e trasparenza per i cittadini».

 

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