Comune di Reggio Calabria: Falcomatà ricorda i notai Gangemi e Poggio

(155) «Il destino ha voluto che nel giro di poche ore siano scomparse due eminenti figure che esercitavano la funzione notarile nella nostra città. Ci hanno lasciato infatti i notai Gregorio Gangemi e Fausto Poggio. Erano due professionisti che univano alle doti di giustizia e

 

imparzialità, proprie del notaio, quelle di condotta integgerrima e di saggezza». E’ quanto dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà nel  ricordare i due noti professionisti reggini. «Una sensibilità umana e una sconfinata preparazione tecnica che, unitamente a un forte senso civico, hanno prodotto immensi benefici alla vita sociale della nostra comunità. Il ruolo del notaio è fondamentale poiché contribuisce tra l’altro al contenimento del contenzioso e previene l’insorgere delle liti, richiede pertanto le grandi doti professionali che caratterizzavano indiscutibilmente Gangemi e Poggio».

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Vicesindaco metropolitano Mauro “Zes strumento positivo, ma l’ampliamento guardi alla Città Metropolitana di Reggio Calabria”

(154) “L’approvazione della Zona Economica Speciale per il bacino del porto di Gioia Tauro è un risultato fondamentale per lo sviluppo del territorio metropolitano e dell’intera Calabria, ma l’ampliamento ottenuto dalla Regione, grazie alla buona interlocuzione avviata dal Presidente

 

Oliverio con il Governo nazionale, non perda di vista l’obiettivo primario di rilanciare lo sviluppo nel comprensorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria”. È quanto dichiara il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Riccardo Mauro, commentando gli esiti dell’incontro, tenutosi ieri a Palazzo Alvaro, con le forze produttive del territorio, dalle associazioni di categoria alla Camera di Commercio, dalle organizzazioni sindacali ai rappresentanti degli enti territoriali. “La Zes di Gioia Tauro dovrebbe necessariamente guardare a sud – ha proseguito Mauro – così come previsto dalla normativa vigente, seguendo la rete transeuropea dei corridoi Ten-T che passano dal porto e dall’aeroporto di Reggio Calabria, per attraversare lo Stretto verso la Sicilia. Destinare la misura esclusivamente ad altri territori, sminuendo la centralità di Gioia Tauro, della Città Metropolitana e dell’area dello Stretto, sarebbe come snaturare l’idea originaria, soprattutto se i fondi disponibili non venissero aumentati in relazione all’ampliamento ma venissero ripartiti su un maggior numero di ettari. Non è certamente tollerabile inoltre – ha spiegato ancora il Vicesindaco – che la Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente di programmazione e di indirizzo, venga tenuta al di fuori del processo progettuale e strategico che mira alla costruzione dei piani di sviluppo da proporre al Governo. Non dimentichiamo che il porto di Gioia Tauro, considerato come una delle principali infrastrutture trasportistiche del Mediterraneo, unico e vero carro trainante per l’istituzione della Zes, ricade all’interno del territorio della nostra Città Metropolitana. Sarebbe impensabile che gli attori territoriali, a cominciare dalle forze produttive presenti nel comprensorio metropolitano, fossero escluse dal dibattito pubblico inerente l’ampliamento della Zes”.

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Comune di Reggio Calabria: la Pinacoteca civica ospita l’associazione Guide Turistiche della Calabria (Agtc)

(149) Si è tenuta questa mattina presso la Pinacoteca Civica una sessione di aggiornamento professionale da parte delle guide appartenente all’Agtc ( Guide Turistiche della Calabria), condotta dal personale dell’Assessorato comunale alla Valorizzazione del Patrimonio Turistico e

 

Culturale. Obiettivo della giornata: apprendere dalla viva voce degli esperti comunali custodi della più importante esposizione di quadri e opere della città, ospitata presso il Teatro “Francesco Cilea”, le peculiarità e i segreti della collezione  cittadina, al fine di poter estendere e migliorare l’offerta turistica diretta a turisti e visitatori. «Le applicazioni pratiche di questa giornata saranno immediate» spiega l’assessore Irene Calabrò, a conclusione del tour che dalla Pinacoteca si è poi spostato a studiare l’architettura del Teatro “Cilea”. A margine di tale giornata la disponibilità dell’associazione Guide Turistiche della Calabria di accompagnare gratuitamente le visite in Pinacoteca che si svolgeranno il prossimo 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, quale omaggio alla cittadinanza volto a coniugare bellezza e cultura.

 

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Comune di Reggio Calabria: partono i lavori sulle rampe del Ponte di Paterriti. Muraca, Zimbalatti, Iachino: «Finalmente mettiamo fine ad un assurdo paradosso»

(148) Sono stati consegnati nei giorni scorsi i lavori per il completamento delle rampe del ponte di collegamento le frazioni di Paterriti e Oliveto, nell’area collinare a sud di Reggio Calabria. Al sopralluogo finale per la consegna del cantiere all’impresa vincitrice dell’appalto, la

 

“Franco Giuseppe srl”, oltre al Dirigente del Settore Lavori Pubblici dell’Amministrazione Falcomatà Antonino Cristiano e ai funzionari del settore, erano presenti gli assessori Antonino Zimbalatti e Giovanni Muraca insieme alla Consigliera Nancy Iachino. Completata la fase della consegna, l’impresa procederà adesso all’immediata pulizia, alla messa in sicurezza dell’area di cantiere e all’avvio dei lavori che prevedono un tempo contrattuale complessivo di 180 giorni ed un finanziamento, deliberato dalla Giunta comunale guidata dal Sindaco Falcomatà, di un milione di euro, compresi oneri ed espropri. «Il completamento delle due rampe del ponte finalmente metterà fine al paradosso dell’eterna incompiuta del ponte progettato senza le rampe: un assurdo, davvero ridicolo se non fosse un problema drammaticamente serio, con il quale i cittadini dei Paterriti sono stati costretti a convivere per tanti anni» hanno commentato gli assessori Zimbalatti e Muraca e la Consigliera Iachino a margine del sopralluogo. «La consegna dei lavori delle rampe – hanno spiegato gli amministratori – ci consentirà di completare l’intervento già per l’inizio del prossimo autunno, stagione in cui aumentano le piogge, l’attraversamento del torrente diventa più pericoloso ed aumentano i rischi per i cittadini che risiedono in quell’area. Dopo anni di silenzio finalmente siamo in grado di mettere la parola fine su quest’assurda vicenda, nella speranza che questo sia l’ultimo inverno che gli abitanti di Paterriti devono passare in questa condizione inaccettabile».

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è tenuto a Palazzo Alvaro l’incontro organizzato dal Sindaco Falcomatà per affrontare e risolvere il grave problema dei pendolari della salute

(147) Qualche settimana fa Giuseppe Falcomatà aveva scritto a tutte le Istituzioni interessate per sottoporre loro la situazione  di  chi  è  costretto  a  traghettare per sottoporsi a terapie in centri specialistici siciliani. All'incontro erano presenti, oltre al Sindaco Metropolitano, al

 

delegato alla Sanità Filippo Bova, al Capo di Gabinetto Francesco Dattola, al consigliere regionale Mimmo Battaglia, Presidente della Conferenza dello Stretto, anche Giuseppe Sciumè, Amministratore Delegato Blueferries, Gaetano Sirna, Direttore Generale A.S.P. Messina, Michele Vullo, Commissario Straordinario A.O.U. Policlinico "Gaetano Martino" Messina, Francesca Parrinello, Direttore sanitario Centro Neurolesi "Bonino Pulejo"e Pasquale Mesiti, Direttore Sanitario Asp di Reggio. La discussione è stata aperta dall'intervento del sindaco che ha focalizzato l'attenzione sulle  problematiche relative  a quei  cittadini,  sofferenti  per  serie patologie, che, oltre  al duro calvario delle cure, talvolta salvavita, sono costretti ad affrontare anche le spese del traghettamento che, per molti, non sono facilmente sostenibili. L'appello del sindaco è stato condiviso da tutti i partecipanti che nei loro interventi hanno anche loro sottolineato l'esigenza di risolvere il problema in una logica sinergica tra le due città metropolitane di Reggio e Messina, che vada nella direzione di dare risposte concrete a necessità come quelle degliammalati cronici che hanno bisogno di essere supportati in queste che sono evidenti difficoltà. A tal proposito si è giunti alla conclusione di sottoscrivere un protocollo d'intesa e arrivare, così, ad una soluzione congiunta, analizzando le esigenze dei malati rispetto a tempi e costi degli spostamenti. Massima è stata la disponibilità da parte dell'Amministratore delegato di Bluferries Giuseppe Sciumè che, posti naturalmente i dovuti limiti per evitare un abuso delle agevolazioni, ha accolto le richieste del Sindaco Falcomatà e del Delegato Bova. "Il nostro obiettivo – ha commentato il Sindaco a margine dell'incontro – da istituzioni responsabili, che guardano alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto di chi ha maggiori necessità come sono appunto i pazienti cronici, è quello di garantire il diritto alla sanità nel nostro territorio, attrezzando al meglio le strutture presenti in città e nel comprensorio metropolitano. Ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando. Nel frattempo però, poiché riteniamo che la salute dei cittadini sia un bene primario ed assoluto, che non può attendere i tempi della burocrazia, abbiamo chiesto la costituzione di una rete istituzionale costruita su un appello pubblico, aperto, finalizzato ad alleviare i costi della mobilità sullo Stretto per chi è obbligato a spostarsi periodicamente per motivi di salute. Stipuleremo, pertanto, un accordo con Bluferries per consentire a chi necessita di terapie continue di spostarsi senza subire un eccessivo dispendio economico". La riunione è andata avanti analizzando nei dettagli, grazie agli addetti ai lavori, le esigenze dei pazienti affetti dalle varie patologie. E' il caso della cardiochirurgia pediatrica, per esempio, della dialisi e di malati oncologici e di chi ha necessità di cure continue  o trattamenti  che  non vengono  erogati sul nostro territorio. Uno scambio tra le due sponde a tutto beneficio dei malati che verrà sancito da un documento attualmente al vaglio di tutte le parti coinvolte.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è tenuto a Palazzo Alvaro l’incontro organizzato dal Sindaco Falcomatà per affrontare e risolvere il grave problema dei pendolari della salute

(147) Qualche settimana fa Giuseppe Falcomatà aveva scritto a tutte le Istituzioni interessate per sottoporre loro la situazione  di  chi  è  costretto  a  traghettare per sottoporsi a terapie in centri specialistici siciliani. All'incontro erano presenti, oltre al Sindaco Metropolitano, al

 

delegato alla Sanità Filippo Bova, al Capo di Gabinetto Francesco Dattola, al consigliere regionale Mimmo Battaglia, Presidente della Conferenza dello Stretto, anche Giuseppe Sciumè, Amministratore Delegato Blueferries, Gaetano Sirna, Direttore Generale A.S.P. Messina, Michele Vullo, Commissario Straordinario A.O.U. Policlinico "Gaetano Martino" Messina, Francesca Parrinello, Direttore sanitario Centro Neurolesi "Bonino Pulejo"e Pasquale Mesiti, Direttore Sanitario Asp di Reggio. La discussione è stata aperta dall'intervento del sindaco che ha focalizzato l'attenzione sulle  problematiche relative  a quei  cittadini,  sofferenti  per  serie patologie, che, oltre  al duro calvario delle cure, talvolta salvavita, sono costretti ad affrontare anche le spese del traghettamento che, per molti, non sono facilmente sostenibili. L'appello del sindaco è stato condiviso da tutti i partecipanti che nei loro interventi hanno anche loro sottolineato l'esigenza di risolvere il problema in una logica sinergica tra le due città metropolitane di Reggio e Messina, che vada nella direzione di dare risposte concrete a necessità come quelle degli ammalati cronici che hanno bisogno di essere supportati in queste che sono evidenti difficoltà. A tal proposito si è giunti alla conclusione di sottoscrivere un protocollo d'intesa e arrivare, così, ad una soluzione congiunta, analizzando le esigenze dei malati rispetto a tempi e costi degli spostamenti. Massima è stata la disponibilità da parte dell'Amministratore delegato di Bluferries Giuseppe Sciumè che, posti naturalmente i dovuti limiti per evitare un abuso delle agevolazioni, ha accolto le richieste del Sindaco Falcomatà e del Delegato Bova. "Il nostro obiettivo – ha commentato il Sindaco a margine dell'incontro – da istituzioni responsabili, che guardano alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto di chi ha maggiori necessità come sono appunto i pazienti cronici, è quello di garantire il diritto alla sanità nel nostro territorio, attrezzando al meglio le strutture presenti in città e nel comprensorio metropolitano. Ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando. Nel frattempo però, poiché riteniamo che la salute dei cittadini sia un bene primario ed assoluto, che non può attendere i tempi della burocrazia, abbiamo chiesto la costituzione di una rete istituzionale costruita su un appello pubblico, aperto, finalizzato ad alleviare i costi della mobilità sullo Stretto per chi è obbligato a spostarsi periodicamente per motivi di salute. Stipuleremo, pertanto, un accordo con Bluferries per consentire a chi necessita di terapie continue di spostarsi senza subire un eccessivo dispendio economico". La riunione è andata avanti analizzando nei dettagli, grazie agli addetti ai lavori, le esigenze dei pazienti affetti dalle varie patologie. E' il caso della cardiochirurgia pediatrica, per esempio, della dialisi e di malati oncologici e  di chi ha necessità di cure continue  o trattamenti  che  non vengono  erogati sul nostro territorio. Uno scambio tra le due sponde a tutto beneficio dei malati che verrà sancito da un documento attualmente al vaglio di tutte le parti coinvolte.

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Reggio di Calabria: il M.A.P. presente alla manifestazione del “Bus della Libertà”

(146) “Con grande soddisfazione saremo presenti oggi alla manifestazione in quanto la salute psicologica dei bambini/e non può essere messa a rischio da “politicanti” che vogliono soltanto guadagnare voti. Per chi non conosce questa iniziativa, il “Bus della Libertà” è un pullman

 

turistico completamente ricoperto con la scritta “Non confondete l’identità sessuale dei bambini”. Scopo della campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e la politica, soprattutto in questo periodo pre-elettorale, nel quale il Bus chiederà alla classe politica di esprimersi con chiarezza sui temi della campagna. Durante le tappe saranno regalati migliaia di vademecum per aiutare i genitori a riconoscere i progetti Gender nelle scuole e a tornare protagonisti dell’educazione dei loro figli. Ringrazio Generazione Famiglia e tutti gli altri organizzatori per queste iniziative, perchè i bambini devono essere salvaguardati e concludo dicendo che se a Reggio Calabria nelle scuole ci sarà qualche iniziativa di lezioni Gender sarò il primo a invadere la Procura di denunce”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Comune di Reggio Calabria: Mauro e Muraca «Reggio antesignana su questione interdittive, ora un approfondimento pubblico sui nuovi strumenti normativi del codice antimafia»

(145) «La cerimonia di apertura del nuovo anno giudiziario della sezione reggina, distaccamento del Tar della Calabria, ha segnato l’ennesima occasione per celebrare l’importante risultato ottenuto dalla nostra città, nell’ambito del dibattito nazionale sollevatosi in occasione della

 

riforma del codice antimafia, sulla questione delle interdittive antimafia e sull’opportunità, per le aziende raggiunte da tale provvedimento, di proseguire la propria attività in regime di amministrazione giudiziaria, tutelando cosi i livelli occupazionali, soprattutto in presenza di lavoratori incolpevoli, che nulla hanno a che vedere con il procedimento interdittivo».  E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca, commentando gli esiti della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario del Tar reggino. «Ritornano alla mente i momenti concitati della scorsa estate – aggiungono i due – quando a Reggio Calabria si accesero i riflettori sullo strumento discusso delle interdittive antimafia. Allora, dopo aver incontrato in due occasioni i lavoratori di alcune delle aziende raggiunte da questo provvedimento, su indirizzo del Sindaco Falcomatà, pensammo di convocare un consiglio comunale aperto sulla questione, con l’obiettivo di approfondire la discussione pubblica su un istituto che ritenevamo e continuiamo a ritenere assolutamente legittimo e corretto, i cui effetti indiretti però rischiavano di penalizzare pesantemente i lavoratori incolpevoli, lasciandoli dall’oggi al domani senza occupazione. Fu proprio in occasione di quell’assise consiliare che il primo Cittadino raccolse il testimone, impegnandosi pubblicamente a portare la questione sui tavoli romani, nell’ambito dei lavori delle Commissioni parlamentari che discutevano la riforma del codice antimafia. Oggi possiamo finalmente affermare di aver vinto quella battaglia, a tutela del lavoro e del rispetto della legalità, contribuendo a distinguere la nostra città, in ambito nazionale, come laboratorio politico antesignano di buone pratiche amministrative e di proposte innovative in grado di produrre un cambiamento positivo anche nell’ambito della legislazione nazionale». «A più di un anno da quel proficuo lavoro svolto nell’ambito dei lavori del Consiglio comunale reggino, a qualche mese dall’entrata in vigore del nuovo codice antimafia, mentre iniziano a giungere notizie circa l’utilizzo del nuovo strumento dell’amministrazione giudiziaria anche da parte di imprese che operano sul territorio, proponiamo che la nostra città si faccia promotrice di un momento di approfondimento pubblico sulle evoluzioni normative introdotte, al fine di informare l’opinione pubblica e fornire istruzioni circa l’utilizzo di questo nuovo strumento. Un momento di confronto, che coinvolga le forze produttive della città, le associazioni datoriali, i sindacati, gli ordini professionali. L’obiettivo – spiegano ancora Mauro e Muraca – deve essere quello di rompere l’assunto negativo per il quale le mafie, nel nostro caso la ‘ndrangheta, siano in grado di fare business ed offrire lavoro, mentre l’intervento dello Stato annienta l’impresa privata producendo diseconomia e disoccupazione». «Siamo profondamente convinti che la lotta alle mafie, soprattutto in contesti economicamente depressi (ed oppressi) parta soprattutto dagli aspetti produttivi di natura economica – concludono – la disperazione aumenta le sacche del bisogno dalle quali le mafie traggono consenso sociale e il compito delle istituzioni deve essere quello di sostenere le imprese pulite del territorio, che fanno economia attraverso il lavoro, il sacrificio quotidiano, che si confrontano con il mercato e competono a livello locale, nazionale ed internazionale promuovendo l’eccellenze produttive della nostra terra. Ed allo stesso tempo essere capaci di sfrondare la gramigna, l’erba cattiva che soffoca l’economia legale, colpendo duramente l’economia illegale, facendo attenzione però a non gettare via il bimbo con l’acqua sporca, salvaguardano il lavoro ed i lavoratori incolpevoli, come è stato fatto ad esempio sul caso delle interdittive che ha visto le tesi prodotte a Reggio Calabria essere applicate su scala nazionale».

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: estensione oraria da 18 a 30 ore settimanali per i dipendenti dei Centri per l’impiego

(131) Un risultato importante ottenuto grazie all’impegno del Vicesindaco Riccardo Mauro, del Delegato al Lavoro Caterina Belcastro, su impulso del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che con la dirigente del settore Maria Grazia Blefari, il 6 Febbraio, hanno sottoscritto un accordo nel

 

quale l’Amministrazione si impegna a richiedere alla Regione Calabria una estensione oraria da 30 a 36 ore e ad assicurare ai dipendenti la corresponsione degli stipendi. Si va incontro ad un notevole snellimento del lavoro dei Centri, dunque,  che avrà ricadute immediate e positive sul servizio offerto ai cittadini. “Un tavolo tecnico permanente proficuo voluto sin dall’inizio dall’Amministrazione Falcomatà che ha dato, e continua a dare, i suoi frutti – spiega Caterina Belcastro – Abbiamo dato vita ad una sinergia istituzionale produttiva e siamo certi che la Regione, sensibile alle istanze del territorio, verrà incontro alle nostre richieste”. Frequenti i confronti con i rappresentanti di categoria dai quali sono scaturite le esigenze di un comparto che va potenziato ed efficientato per offrire agli utenti un servizio più puntuale, ma anche per andare incontro alle richieste dei dipendenti dei Centri che necessitano di ore di lavoro aggiuntive. E le istanze degli utenti non sono rimaste inascoltate dall’Amministrazione di Palazzo Alvaro né, tantomeno, quelle dei lavoratori che, da domani, vedranno aumentate le ore di lavoro fino a 30. “Ecco che l’impegno dell’amministrazione si traduce in fatto concreto – sono state le parole del Vicesindaco Mauro –  abbiamo rispettato l’impegno assunto relativamente all’aumento delle ore attraverso un accordo tra l'Ente metropolitano e le sigle FPCGIL e CISL FP. Ma non ci fermiamo qui, procederemo in settimana ad inoltrare la richiesta alla Regione Calabria per ottenere le ulteriori 6 ore e arrivare a 36”. “Vanno ringraziati i lavoratori per l’intensa mole di lavoro che hanno sostenuto negli ultimi mesi – ha affermato il Sindaco Giuseppe Falcomatà –, procedendo all’aumento delle ore porteremo ad un livello superiore l’offerta del servizio al pubblico. Inoltre, anche per i mesi a venire, abbiamo assunto l’impegno di effettuare un’anticipazione di cassa per assicurare il regolare pagamento delle retribuzioni fino al subentro della Regione Calabria”.

 

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Reggio di Calabria: Salvini a Reggio, Potere al Popolo! in piazza “Il Sud ha memoria: Salvini, non c’è storia!”

(130) Potere al Popolo! di Reggio Calabria aderisce alla manifestazione organizzata da alcuni giovani reggini per salutare degnamente Matteo Salvini, che dopo anni di fango sulla Calabria e sul Sud, si presenta a braccetto con il redivivo Giuseppe Scopelliti per mendicare

 

voti. Contro le sue idee reazionarie, razziste, fasciste e sessiste, scenderemo in piazza questa sera, dalle 19:30 a Piazza De Nava, senza bandiere e senza simboli, come hanno chiesto i giovani organizzatori, cui va il nostro plauso per l’iniziativa presa. Lo faremo per ricordare che dietro il populismo della Lega, che straparla di ruspe contro migranti e rom e strumentalizza  precarietà e disoccupazione solo per alimentare la guerra tra poveri, si celano le solite politiche a garanzia di quei pochi che, in questi anni di crisi, hanno guadagnato e hanno continuato a guadagnare sulle spalle della popolazione giovanile e lavoratrice. Non è un caso che il cavallo di battaglia di Salvini – e del suo degno compare Silvio Berlusconi – sia l'annunciata “flat tax”: un ennesimo regalo ai proprietari di grandi patrimoni e grandi imprese, che finirebbe solo per peggiorare le condizioni di chi negli ultimi anni è stato derubato di reddito e diritti dalla progressiva precarizzazione, inaugurata dal centrodestra e terminata con il Jobs Act. Ma scenderemo in piazza anche per ricordare a Salvini e ai suoi, oggi impegnati a tuonare sulla "sicurezza", che solo qualche anno fa le inchieste hanno svelato i contatti della loro Lega (Nord) con l'élite della 'ndrangheta, che schiaccia e soffoca questa città e da tempo colonizza il Nord. Tanto basta per temere che il loro "Piano per il sud" non sia che un regalo per i clan e i loro sodali! Noi pretendiamo un destino diverso. Potere al Popolo! nel suo programma ha scritto chiaramente che la mai risolta “questione meridionale” debba tornare ad essere centrale sul piano nazionale ed europeo, ma da una prospettiva diversa. Il Sud non può e non deve essere considerato un'eterna palla al piede, da riempire con discariche di rifiuti, leciti o illeciti che siano, impianti nocivi e inquinanti, ma deve diventare una grande opportunità per «l’affermazione di un modello di economia alternativo, che accanto a produzioni qualificate valorizzi la bellezza, la storia, la terra, le nuove tecnologie, la cultura di città che sono da sempre luoghi di pace, crocevia di popoli e culture». Un Sud capace, insomma, di invertire quella rotta che vede oggi tassi di disoccupazione altissima e livelli di emigrazione ancor più drammatici, di cui si parla sempre troppo poco. Matteo Salvini avrà pure tolto il “Nord” dal nome del suo partito, ma i suoi reali programmi e la reale considerazione che ha del meridione, noi del Sud li conosciamo bene. Il Sud ha memoria: Salvini, non c’è storia!

 

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Comune di Reggio Calabria: proposta progettuale, rete di conciliazione tra tempi di vita e lavoro

(129) L’assessore alle Politiche Sociali Lucia Nucera rende noto che la Giunta Comunale in attuazione del Piano di Inclusione Attiva e delle misure regionali che mirano al miglioramento dei servizi  socio-educativi e dell’occupazione sostenibile e di qualità, ha licenziato la proposta

 

progettuale relativa all’avviso pubblico “reti di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”. Lo sviluppo delle Reti Territoriali di Conciliazione si realizza attraverso la costituzione di Accordi Territoriali di Genere tra soggetti pubblici e privati, finalizzati a promuovere un sistema integrato di azioni a supporto della partecipazione femminile al mercato del lavoro. A seguito ed a esito della manifestazione di interesse promossa dal settore Welfare rivolta ai soggetti pubblici e privati del territorio, sono  state ammesse  costituzione della Rete  dieci istanze provenienti da: 

Centro per l’impiego

Ente bilaterale Terziario distribuzione e Servizi

Action Aid International Italia Onlus

Sindacato Unitario Lavoratori SUL

CRIC – Centro  Regionale D’Intervento per la Cooperazione ONLUS

UIL/Scuola

Consorzio Macramè – Trame solidali nelle Terre del Sole

Ass. interculturale “International House”

Ass. Azimut Alta Formazione

Con la costituenda rete, l’amministrazione Falcomatà intende elaborare la proposta progettuale da trasmettere alla Regione Calabria, ai fini dell’ammissione al finanziamento.  L’obiettivo ultimo che il Comune intende raggiungere è la promozione dell’integrazione e articolazione degli interventi a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, sostenendo l’accesso ai servizi socioeducativi per i minori in favore delle donne e nuclei familiari con esigenze di cura.

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “San Salvatore senza acqua da circa due settimane”

(127) “Da circa due settimane a San Salvatore frazione di Reggio Calabria esattamente in Via Codone alcune famiglie lamentano la mancanza di acqua nelle proprie abitazioni a causa di una pompa bruciata ed ancora oggi nulla è stato fatto. Posso capire che siamo tutti impegnati

 

per la campagna elettorale del prossimo 4 Marzo ma non per questo bisogna abbandonare i cittadini e lasciarli in questa situazione vergognosa. Che tutto questo accadeva per un paio di giorni quando c'era brutto tempo era ormai abitudine ,cioè che il quadro elettrico saltava, ma ora la situazione non è più sostenibile anche perché bisogna comprare l'acqua per cucinare e lavarsi e visto che siamo nel 2018 mi sembra un po' ridicolo anche se dopo molte telefonate alla Polizia Municipale le famiglie sono riuscite a fare intervenire l'autobotte della Protezione Civile Comunale che in ogni caso sta tamponando l'emergenza. Ringrazio sin d'ora lo staff del Sindaco Falcomatà che ovviamente correrà ai ripari e provvederà con gli uffici competenti a fare sostituire la pompa e ridare dignità ai cittadini di San Salvatore”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Comune di Reggio Calabria: approvato in Commissione il regolamento di funzionamento dell’Urban Center

(126) La Commissione Statuto e  Regolamenti, presieduta dal consigliere Demetrio Martino  ha approvato il regolamento di funzionamento e di gestione dell’Urban Center di Reggio Calabria con  i voti favorevoli della maggioranza e le astensioni della minoranza. Il regolamento

 

disciplina il funzionamento dell’Urban Center di Reggio Calabria di via Tommaso Campanella 33, quale laboratorio urbano di partecipazione e istituto di democrazia aperta, in attuazione dell’art 40 del Regolamento degli Istituti di Partecipazione Popolare approvato dal consiglio comunale nel 2016. All’interno dell’Urban Center accessibile a tutti i cittadini, si organizzano incontri, convegni, seminari, mostre e workshop sul tema della pianificazione e dello sviluppo del territorio urbano. E’ altresì un luogo ove si espongono i documenti di pianificazione e i progetti di interesse pubblico inerenti la trasformazione del territorio comunale, di incontro e confronto tra l’amministrazione comunale e i cittadini. Il regolamento disciplina in particolare l’utilizzo dell’Urban Center da parte dei terzi, pubblici o privati, le modalità della richiesta indirizzate al Segretario Generale e le tariffe approvate dalla Giunta.

 

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Comune di Reggio Calabria: valorizzazione dei terreni abbandonati o incolti e di beni immobili in stato di abbandono, la Giunta comunale verso la costituzione della banca dati ei terreni per agevolare l’autoimprenditorialità dei giovani

(125) L’amministrazione Falcomatà ha approvato la delibera di giunta comunale con la quale si è predisposta la ricognizione dei terreni agricoli comunali sui quali non è stata esercitata l’attività agricola minima da almeno 10 anni. Si tratta di un elenco costituito da 43 terreni di

 

diversa natura e consistenza, per un totale di 30 ettari,  distribuiti sul territorio comunale, che andrà a costituire tra l’altro la banca delle terre abbandonate o incolte. Il Comune di Reggio Calabria pone così attuazione a una misura prevista dalla recente legge 123 del 2017, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno, finalizzata alla valorizzazione dei beni non utilizzati all’interno del programma, Io resto al Sud diretto a incoraggiare l’autoimprenditorialità dei giovani. L’intendimento dell’amministrazione Falcomatà è quello di destinare tali terreni, medianti concessioni novennali, rinnovabili una sola volta, in presenza di un progetto volto alla valorizzazione e all’utilizzo del bene. Si vuole così sostenere l’intraprendenza dei giovani, conferendo al contempo al patrimonio comunale una valenza di utilità sociale. La città di Reggio Calabria, si candida, quindi tra le regioni meridionali beneficiarie del programma Io Resto al Sud, gestito da Invitalia, quale luogo dove è vantaggioso  stabilire la residenza, una delle condizioni previste dal progetto a seguito di concessione del finanziamento. L’elenco completo dei terreni allegato alla delibera, sarà presto on line, accompagnato dalla menzione della categoria catastali, di coltura e superficie. Tuttavia gli uffici stanno predisponendo delle schede esplicative, finalizzate a offrire un sussidio a sportello circa le possibilità e le vocazioni dei terreni. Nel contempo il settore patrimonio sta lavorando alle manifestazioni di interesse finalizzata a regolamentare i procedimenti di concessione, così come annunciato nel corso della conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi. In quella occasione l’Assessore alle Politiche Giovanili e Attività Produttive Saverio Anghelone e l’assessore al Patrimonio e Istruzione  Anna Nucera,  hanno illustrato il programma di cooperazione complessivo Io Resto al Sud, in partnership con l’Università di Agraria e la Diocesi di Reggio-Bova.   

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediata questa mattina la Commissione Pari Opportunità

(124) Sono 15 le componenti dell’Organo paritetico, propositivo e consultivo, strumento prezioso per la risoluzione delle questioni di genere, nonché strumento di monitoraggio e tutela, che rappresenteranno tutto il territorio metropolitano vivendo o operando sulle varie aree dello

 

stesso. Alla cerimonia di insediamento hanno preso parte il Vicesindaco Riccardo Mauro; la delegata alle pari opportunità del Sindaco Falcomatà, Caterina Belcastro; il delegato Demetrio Marino, il Delegato Antonino Catrorina e il Consigliere Pierpaolo Zavettieri. Nel corso dell’incontro sono state elette per acclamazione la Presidente, Laura Bertullo, e la Vicepresidente, Giusy Massara.

 

 

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Reggio di Calabria: domani Salvini a Reggio, i cittadini protestano a Piazza de Nava

(128) Riceviamo e pubblichiamo. "Ci riteniamo offesi e indignati della presenza di Matteo Salvini a Reggio Calabria che, dopo aver disprezzato per anni il Sud e la Calabria in particolare, invitando noi giovani ad andare "a fanculo" e proponendo le carrozze metro per soli milanesi stile Apartheid, si ritroverà

 

domani qui nel nostro territorio, in una disperata ricerca di voti, nella terra che lui stesso dichiarò lo faccia "vergognare di essere italiano". Noi non accettiamo e non accetteremo mai le scuse di chi ha offeso la nostra comunità tutta, perche' si sa, in campagna elettorale siamo tutti più buoni, ed e' ovvio che per l'ambizione di Matteo Salvini a governare il paese, i soli voti del nord non bastano. Dopo decenni di governo di centro destra e di matrice leghista, e dunque settentrionalista, hanno ulteriormente impoverito il nostro meridione penalizzandolo oltre misura. Noi rivendichiamo il nostro onore nonché il nostro orgoglio di essere meridionali. Domani protesteremo in Piazza de Nava alle ore 19.30, si aspetta una forte partecipazione della comunità reggina". Francesco Nicolò, Christian Alampi e Antonio Sapone.

 

 

 

 

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SEI TU: storia di un amore amaranto

Era Settembre quando dal telefonino di Alfredo ebbi l’onore di ascoltare le note di questo pezzo, presentatomi come al solito con l’umiltà che contraddistingue un personaggio che è amato dalla gente proprio perché non ha mai creato distanze, anzi ha reso il vecchietto incontrato

 

per strada o la signora della porta accanto protagonisti di trasmissioni e personaggi. “Ti devo fare ascoltare una cosa, dimmi se ti piace”; queste le parole di Alfredo seduti al tavolo di un bar. Ed io ascoltai in un crescendo di emozioni palesate dalla pelle d’oca visibile nelle mie braccia. “Non è male, vero?”, mi disse al termine del pezzo, perché non ho mai sentito dire ad Alfredo parole di elogio verso una sua creatura, ed io non riuscì ad esprimere completamente ciò che pensavo, dissi solo “E’ bellissima”, ma già le note del ritornello mi erano entrate in testa e vedevo quel video che lui avrebbe voluto realizzare, come dei flash nella mia testa che mi prendevano sempre più.” La Reggina è un’idea e un ideale”, mi ha detto spesso Alfredo, “qualcosa che puoi perdere giorni e giorni ma non riesci a spiegarla”, ma sappiamo che, chi possiede il dono di essere un’artista con un core grande, può esprimere, in questo caso con una canzone, ciò che a parole non sarebbe la stessa cosa. C’è anima, passione ,amore in ogni nota e in ogni verso, c’è una maglia e un simbolo, ci siamo tutti noi innamorati di un ideale che va oltre. L’amore va oltre, io leggo questo messaggio forte, oltre le categorie, oltre gli uomini, e non è un caso che questo pezzo sia nato non nel periodo di maggiore splendore della Reggina, ma adessoche ci troviamo a combattere per la permanenza in serie C. C’è ancora poesia dietro la maglia amaranto e questo regalo che Alfrredo ha fatto a tutti noi è un altro pezzo di storia amaranto da aggiungere e ricordare sempre. SEI TU, di padre in figlio, di generazione in generazione, perchè certi amori non finiscono MAI… (Foto Ketty D’Atena)

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Comune di Reggio Calabria: avviso di selezione per la formazione di una graduatoria di 120 soggetti idonei per assunzioni temporanee o stagionali nel corpo di Polizia Municipale

(49) L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha disposto l’avviso di selezione pubblica per soli titoli per la formazione di una graduatoria di 120 soggetti idonei per eventuali assunzioni

 

per il profilo di Agenti di Polizia Municipale. I profili ricercati potranno essere assunti a tempo determinato pieno e/o parziale, ed inquadrati in categoria giuridica “C”, posizione economica C1, con profilo professionale di Agente di Polizia Municipale, CCNL comparto Regioni – Autonomie locali, da assegnare al Settore Polizia Municipale per far fronte ad esigenze di carattere temporaneo e/o stagionale. «Dopo la positiva esperienza della scorsa stagione estiva – ha spiegato l'Assessore alla Polizia Municipale Antonino Zimbalatti – abbiamo deciso di replicare l'opportunità di assunzione a tempo determinato di Agenti di Polizia Municipale a carattere temporaneo o stagionale, da affiancare al personale del Comando, integrandoli nel servizio, al fine di coadiuvare l'attività di controllo dell'ordine pubblico e della viabilità sulle strade cittadine». «Si tratta di un supporto fondamentale – ha aggiunto Zimbalatti – sopratutto nel contesto in cui ci troviamo ad operare, caratterizzato da un'atavica mancanza di personale. A differenza dell'anno scorso, quando per brevità abbiamo deciso di assorbire le assunzioni dalle graduatorie di altri Comuni calabresi, quest'anno siamo partiti in anticipo con l'idea di stilare una nostra graduatoria comunale, anche per dare ai giovani reggini una nuova opportunità occupazionale, seppur temporanea, in un ambito altamente formativo com'è quello della Polizia Municipale». L’avviso pubblico, corredato da un format per la presentazione della domanda, rimarrà pubblicato sul portale dell’Amministrazione comunale.

 

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Reggio di Calabria: Comune e Città Metropolitana dialogano sul futuro di Atam: verso un’agenzia unica per i trasporti sullo Stretto

(48) Si è tenuta questa mattina a Palazzo Alvaro una prima riunione operativa congiunta in vista dell’aggiornamento funzionale del sistema di trasporto pubblico nella città di Reggio Calabria e

 

nel suo comprensorio metropolitano. All’incontro, convocato dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, erano presenti l’Assessore alla mobilità del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Marino, l’Assessore alle Finanze Irene Calabrò, l’Assessore alla Polizia Municipale Antonino Zimbalatti, il Vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro, l’Amministratore Unico di Atam Francesco Perrelli, i Dirigenti dei settori comunali Finanze, Daniele Piccione, e Polizia Municipale, Maria Luisa Spanò, funzionari dei settori Mobilità e Lavori Pubblici, il Direttore Generale della Città Metropolitana Umberto Nucara e la Dirigente del Settore Viabilità della Città Metropolitana Domenica Catalfamo. Obiettivo dell’incontro porre le basi per la creazione di un approccio condiviso nella governance del trasporto pubblico locale che metta insieme le competenze professionali e tecniche ad oggi presenti nel contesto dell’Azienda di Trasporti dell’Area Metropolitana, con un’unica cabina di regia che coinvolga gli apparati amministrativi del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana. «Un orizzonte unico – ha spiegato il sindaco Giuseppe Falcomatà a margine della riunione – che ci consenta di entrare concretamente in una nuova fase della gestione del trasporto pubblico, con l’obiettivo finale di varare, da qui a qualche mese, in accordo con le autorità siciliane, un’unica agenzia per la gestione dei trasporti nell’area dello Stretto. Un sistema che preveda una bigliettazione unica e quindi la possibilità per cittadini e turisti di spostarsi liberamente tra le due città con un unico biglietto ed in tempi ragionevoli. Un obiettivo ambizioso e articolato – ha aggiunto il primo Cittadino di Reggio Calabria – sul quale le due Giunte comunali hanno già deliberato e che attende di concretizzarsi nei prossimi mesi. Da parte nostra stiamo lavorando per arrivare pronti a questo appuntamento compiendo gradualmente tutti i passaggi necessari, a partire da un dialogo sempre più serrato tra Comune e Città Metropolitana, due Enti che ragionano con un’unica testa, che si esprime attraverso una gestione condivisa dell’Azienda titolare del servizio di trasporto pubblico». Tra gli obiettivi fissati dal tavolo, che sarà riconvocato a breve su specifiche questioni tecniche, c’è la modifica della natura giuridica di Atam che, consolidata la fase del risanamento, sarà ora trasformata in una società in house del Comune, con una cessione di quote societarie alla Città Metropolitana. L’ipotesi è al momento al vaglio degli uffici tecnici dei due Enti ma nel complesso, l’idea promossa dal sindaco Falcomatà è quella di creare una società forte, fondata su due pilastri, Comune e Città Metropolitana, che offra un servizio efficiente e puntuale, che vada oltre il territorio urbano della Città, e con una dotazione professionale e strumentale da mettere a disposizione della nuova Agenzia per la governance dei trasporti sullo Stretto. La riunione ha esaminato i diversi passaggi necessari per un traguardo sul quale i Comuni di Reggio Calabria e Messina, con le rispettive Città Metropolitane, stanno lavorando da tempo. In questo contesto rientra, per ciò che riguarda il territorio comunale di Reggio Calabria, la riorganizzazione generale delle aree di sosta, il completamento ed il potenziamento dei parcheggi nell’area del Tempietto, con la dotazione di un bus navetta da e per il centro cittadino, di via Aspromonte, dell’area sud del porto, dove è in corso la realizzazione del prolungamento a nord del Lungomare Falcomatà, compresa la riqualificazione della Pineta Zerbi, dell’area del Cedir, con l’allargamento del parcheggio adiacente al nuovo Palazzo di Giustizia, e di via Rausei nelle adiacenze dell’Ospedale. Al contempo si lavorerà da subito per canalizzare i bus gran turismo delle linee private che arrivano da fuori città verso il parcheggio del terminal Botteghelle, con dei servizi navetta, gestiti da Atam, da e verso il centro cittadino. «La creazione di un sistema efficiente e moderno di trasporti pubblici è certamente uno degli obiettivi più qualificanti promossi da questa Amministrazione – ha concluso il sindaco – la nostra idea è quella di potenziare il trasporto pubblico, attraverso le ingenti risorse che abbiamo a disposizione grazie alle dotazioni comunitarie destinate all’implementazione dei servizi, decongestionando il centro cittadino dal traffico privato ed al contempo lavorando sull’asse della conurbazione tra Reggio e Messina, creando un sistema più razionale ed economico nella gestione dei trasporti, che offra tante nuove opportunità di mobilità alternativa ai cittadini dello Stretto e naturalmente ai tanti turisti che ogni anno visitano le nostre città».

 

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Comune di Reggio Calabria: approvata convenzione per il finanziamento da 8 milioni per la bonifica della ex discarica comunale di Pietrastorta

(47) Una somma di 8 milioni di euro impegnata nel masterplan del Patto per lo sviluppo della Calabria per la bonifica della ex discarica comunale di Pietrastorta, frazione collinare alle porte di Reggio Calabria. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Reggio Calabria ed il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria relativo all’erogazione del finanziamento, deliberato dal Patto per lo sviluppo della Regione Calabria, per la bonifica della ex discarica comunale per rifiuti solidi urbani ubicata in località Pietrastorta. L’intervento prevede un impegno economico complessivi di 8.065.000 euro. La delibera approvata dalla giunta delega il Sindaco Giuseppe Falcomatà alla sottoscrizione della convenzione a seguito dell’emanazione del Decreto del Dirigente generale del Dipartimento Ambiente e Territorio concernente la definitiva approvazione del Progetto Operativo di Bonifica. Il Settore Ambiente provvederà agli adempimenti connessi alla verifica della progettazione definitiva tramite idoneo soggetto da individuarsi tramite l’espletamento di apposita procedura selettiva. Il Settore Lavori Pubblici provvederà agli adempimenti connessi alla designazione del Responsabile del Procedimento che si occuperà dell’intervento di bonifica, comprensivo dello svolgimento della progettazione esecutiva, verifica della stessa e affidamento dei lavori. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca che ha sottolineato come l’intervento di bonifica della ex discarica comunale fosse atteso dai cittadini residenti in quell’area ormai da più di un decennio. «Grazie al lavoro certosino portato avanti in questi anni dall’Amministrazione Falcomatà – ha dichiarato l’Assessore Muraca – finalmente mettiamo un punto fermo sul travagliato iter che ci porterà alla bonifica dell’area. L’idea è quella di trasformarla in un parco pubblico, un polmone verde per i residenti del quartiere. Adesso entriamo nella fase della progettazione esecutiva avviando un percorso di ascolto che consentirà al sindaco Falcomatà, come è solito fare, di condividere con i cittadini la destinazione finale dell’opera».

 

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