Regione Calabria: interrogazione del Consigliere Cannizzaro al Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio

(70) “Sono preoccupato e da calabrese voglio avere risposte dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio al quale ho posto un’interrogazione sui tirocini presso gli uffici giudiziari, Protocollo d’intesa firmato tra la Regione Calabria e le Corti di Appello per l’utilizzo di mille

 

unità lavorative, percettori mobilità in deroga e disoccupati da distribuire nei vari uffici per un periodo di 2 anni. Premesso che il protocollo è un valido strumento per formare soggetti che supporteranno il sistema giudiziario calabrese e, in una Regione che ha fame di lavoro e di giustizia, questa sinergia rafforza l’organizzazione amministrativa dando una boccata d’ossigeno ai tanti disoccupati. Ma è anche giusto ricordare che le attività connesse fra Regione Calabria e Uffici giudiziari regionali per l’utilizzo di lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali e non, risale al 2011 con la prima manifestazione di interesse pubblica e che le attività sono proseguite negli anni 2012, 2013, 2014 con gestione diretta del Ministero della Giustizia e  questi percorsi ministeriali si sono esauriti nel 2015. Il protocollo siglato tra la Regione Calabria e gli Uffici giudiziari non è stato approvato dal competente ministero in quanto molti uffici del settore giustizia citati nell’accordo, venivano esclusi perché non presenti al momento della sigla. Inoltre, si registra un forte disagio sociale dei lavoratori interessati che, col tempo, ha assunto dimensioni tali da temere gravi ripercussioni. In vista di tutto ciò, voglio sapere dal Presidente quali procedure sono in atto per modificare il parere negativo espresso dal Ministero di Grazia e Giustizia sul protocollo siglato 12 mesi fa; quali azioni ha predisposto per evitare che l’ulteriore dilazione temporale non comprometta la precedente decisione occupazionale ma soprattutto, voglio sapere se esiste ancora oggi un accordo con tutti i settori giudiziari interessati ed esclusi dal Ministero competente. Nel caso in cui il Ministero non autorizzi tale procedura innescando una vera e proprio “bomba” sociale che vede coinvolte più di mille famiglie calabresi, come si comporterà la Giunta regionale?” Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Coldiretti: la Calabria frananell’ordinarietà, serve una visione d’insieme e più concretezza. Molinaro: “La politica regionale manca di operatività pragmatica. Eppure le risorse ci sono”

(46) “Che fine ha fatto l’UOA “Difesa del suolo, rischio e sistemazione idrogeologica” che fa capo alla Presidenza della Giunta Regionale, istituita all’inizio di questa legislatura?”. Questo chiede Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria. "Era – continua – una ottima strategia

 

organizzativa poiché aveva l’imprimatur della Presidenza e permetteva una visione d’insieme, coordinata e concreta. Quella che manca oggi”! Le continue emergenze sono sicuramente sfide difficili, ma si continua a non intervenire sugli obiettivi strategici per mettere in sicurezza il territorio. I casi? Innumerevoli! Solo per rimanere agli ultimi due anni: Oriolo, Corigliano – Rossano, Caulonia, Locride, Area Grecanica, Marchesato Crotonese, Lamezia, Catanzaro etc.. “Questa è la cruda e nuda realtà”- dichiara Pietro Molinaro – “la Calabria frana nell’ordinarietà e la responsabilità è della politica che è sicuramente distratta e poco pragmatica.Un territorio a rischio– continua – che determina forti penalizzazione per i cittadini e gli agricoltori che vivono nelle aree interne e rurali, che sta causando una perditaeconomica all’agricoltura ed un isolamento di molti territori. Una storia che purtroppo si ripete, un film visto e rivisto che dopo la spettacolarizzazione mediatica nell’emergenza lascia il tempo all’oblio. Qualcuno può dire se è stato fatto qualcosa? Abbiamo inseguito l’emergenza spendendo sicuramente di più! La Protezione Civile, encomiabile per il pronto intervento, rappresenta però il pronto soccorso, poi ci vuole l’equipe per curare il territorio.”Questa capacità continua a non esserci. Non ci sono strategie misurabili in linea con le realizzazioni  del progetto “ItaliaSicura” e se qualche intervento viene fatto è parziale e non completo. “Purtroppo siamo sempre alla conta dei danni, senza sostegno per chi li ha subiti e una progettualità di sistema che possa incoraggiare gli Eroi (cittadini, agricoltori e amministratori locali) che non si arrendono.”Non si susseguono insomma interventi puntuali di messa in sicurezza puntando alla riqualificazione e alla rinaturalizzazione dei corsi d’acqua e del territorio.“Nonostante il susseguirsi di calamità, nella nostra Regione –denuncia il Presidente di Coldiretti –  si continua a trascurare la difesa idrogeologica; al massimo se ne parla, lambiccandosi in stucchevoli querelle sul futuro dei cambiamenti climatici, le cui conseguenze, nel frattempo, si abbattono sulla popolazione e in buona parte sui territori rurali visto che il 91% della Calabria sono montagne e colline.”Un esempio emblematico sono le fiumaree i torrenti che continuano a non essere regimate e pulite; sono un tutt’uno con il paesaggio calabrese, ma da anni non si effettua nessun intervento e tra l’altro non si consente ai privati,compresi gli agricoltori di intervenire, anche perché esiste un regime autorizzatorio a dir poco cervellotico. “Si crea – rimarca Molinaro – solo una trafila di competenze che servono a fornire l’alibi per nascondere responsabilità politiche. Consideriamo necessario che il Presidente Oliverio e la sua Giunta operi una inversione di marcia e cambi velocità d’azione e strategia di intervento anche perché sembrerebbe che le risorse ci sono- Fondi Comunitari, Patto per la Calabria,APQ dissesto idrogeologico, Piani Attuativi di Forestazione etc. Ecco perché – conclude – non vogliamo rassegnarci e rinunciare ad una Calabria sicura su cui vivere e sviluppare agricoltura e agroalimentare".

 

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Reggio di Calabria: Palestra Colosseum, venerdì 27 l’Open Day

(36) Giornata dello Sport con l’Open day della “Colloseum Center”. Una giornata dedicata al fitness e al benessere in cui sarà possibile conoscere tutto lo staff e provare gratuitamente le tante e diverse attività offerte dalla palestra. Si svolgerà il 27 gennaio, dalle ore 8,30 del

 

mattino sino alle ore 22,30, con ingresso libero, l’atteso Open Day del noto centro fitness che consentirà a sportivi e non, di fissare obiettivi e indirizzare i nuovi iscritti verso un percorso salutare di buona forma fisica che li porterà a raggiungere, in piccoli step, la meta tanto desiderata.  Molte le attività in programma e tanti gli esperti del settore che, insieme alla professionalità di Teresa, Angela e Anna all’accoglienza, consiglieranno e mostreranno nelle varie sale, le numerose attività sportive che la Colosseum offre quotidianamente. I professionisti Erman Zema (istruttore di walk, zumba,step e power jump), Vanessa Canale (pilates), Pasquale Laurendi (spinning), Stefania Rovelli (fitball e stir fit) , Riccardo Rositani (ginnastica dolce), Giuseppe Riganò (ginnastica dolce e walk), Maria Grande (walk) e Angelita Racco (stir fit e fitball) oltre a presentare le discipline, si confronteranno con l’utenza dando tutte le informazioni sulle attività, sui programmi e sulle offerte sia per i nuovi iscritti che per i soci. Il personale inoltre, mostrerà , terminato l'allenamento, gli ampi locali di 1.400 mq caratterizzati da 4 sale fitness, una sala attrezzi di 400 mq, spogliatoi, suddivisi tra uomini e donne, il centro estetico e centro benessere,  la sala caffè dove sarà per  l’occasione offerto un aperitivo di benvenuto e il centro studi M.A.D (Music, Art & Dance) rinomata scuola di danza retta dalla coreografa e ballerina Alessia Pizzichemi e dal direttore amministrativo Marco Rizzi. La Colosseum Center, sita al Viale Laboccetta, nasce per offrire ai propri soci una struttura ampia e all'avanguardia, dove allenare il corpo e rigenerare la mente.  Gli esperti istruttori di sala Anna Martino, (istruttore CSEN, atleta IFBB) Carmelo Caccamo  (istruttore CSEN), Peppe Praticò (posturale, ginnastica per anziani , propiocettiva, ginnastica per bambini), Salvatore Praticò (fisioterapista), Cosimo Romeo (istruttore CSEN, atleta e giudice Wabba), Santo Baldassarre (istruttore CONI, atleta Wabba), Riccardo Rositani (docente Scienze Motorie), mostreranno l’ampia e confortevole sala attrezzi all’interno della quale gli iscritti avranno l’opportunità di allenarsi con i macchinari più all’avanguardia sul mercato, offerti dal sistema numero uno nel mondo del Fitness Technogym. La Colosseum Center infatti, ha da sempre puntato sulla qualità scegliendo attrezzature innovative, tecnologiche e aggiornate sui programmi di allenamento.  Insomma, l’Open Day è un’occasione da non perdere per  vivere l’esperienza di entrare a far parte di una grande “famiglia”, essere  accolti da un grande team, lavorare con dei professionisti fianco a fianco facendo sentire ogni iscritto sempre il protagonista. Questo il segreto e il successo di un vero centro del fitness, cuore pulsante della città, che apre le sue porte a chi vorrà fare lo sport per cercare la paura e dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla.

 

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“Varapodio (RC): sabato 28 convegno-dibattito su “Problematiche e prospettive dell’agricoltura nella Piana di Gioia Tauro” promosso da ARSAC ed Amministrazione Comunale

(54) L'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC), nell'ambito delle proprie attività istituzionali, ed in attuazione dei programmi delle attività previste per l'anno 2017 organizza, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Varapodio, il convegno-

dibattito sul tema: “Problematiche e prospettive dell'agricoltura nella Piana di Gioia Tauro”. L'incontro, fortemente voluto dalle due amministrazioni, avrà luogo sabato 28 gennaio 2017, a partire dalle ore 17.00, presso l'Auditorium della Scuola Elementare “R. Sammarco” in via Dante Alighieri a Varapodio. Aprirà i lavori del convegno il Sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari; a seguire gli interventi tecnici dell'Agrot. Mario Caruso (CeDA n. 19 Divulgazione – Nucleo di controllo ARCEA) che illustrerà il sistema dei controlli dell'AGEA, e le nuove regole per la condizionalità e del Dr. Agr. Antonio Giuseppe Lauro (Servizio Marketing – Ufficio Valorizzazione produzioni) sugli strumenti utili per la valorizzazione e la promozione della produzioni olearie pianeggiane. Dopo il dibattito, il Dr. Agr. Domenico Solano (Direttore CeDA n. 19 Divulgazione) tratterà del Marketing dei prodotti agroalimentari (segmentazione di mercato e differenziazione dell'offerta) e concluderà l'incontro. E’ prevista la partecipazione delle associazioni di produttori ed organizzazioni sindacali di comparto. A latere del convegno, sempre nel piano delle attività dell'Azienda ARSAC, verranno consegnati i patentini di abilitazione professionale per l'acquisto dei prodotti fitosanitari a quanti hanno frequentato con successo i recenti corsi organizzati dall'Ufficio di Palmi.

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Pallacanestro: la Viola accoglie il nuovo arrivato Patrick Baldassarre

(35) La Viola ha raggiunto sia per la stagione in corso che per quella 2017/2018, l’accordo con Patrick Baldassarre. Ala grande, 201 cm, atleta dalle grandi qualità tecniche e soprattutto di energia su entrambi i lati del campo, proviene dalla Givova Scafati. Nelle Stagioni 2013-2015

 

ha giocato con la Pallacanestro Trapani, con la Biancoblu Basket Bologna, con la Dinamo Sassari, con la Pallacanestro Lago maggiore e con Blu basket Treviglio. Patrick ha fortemente voluto la Viola e la piazza di Reggio Calabria: con il suo grande entusiasmo metterà a disposizione della squadra tutta l’esperienza e la grinta necessarie per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Benvenuto Patrick!

 

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Pallacanestro: Viola, Lupusor ceduto alla Givova Scafati

(34) La Viola Reggio Calabria comunica di aver concesso alla Givova Scafati i diritti alle prestazioni sportive del giocatore Ion Lupusor fino al giugno 2017. Il prestito della giovane ala forte al club campano durerà infatti fino al termine della stagione in corso. Cresciuto nel vivaio

 

neroarancio, Lupusor quest’anno ha disputato 14 gare con la maglia della Viola realizzando una media a partita di 5.7 punti (57% al tiro, 2.4 ai rimbalzi e 0.8 assist). La Viola Reggio Calabria, in tutte le sue componenti rivolge un forte in bocca al lupo a Ion, augurandogli con affetto di proseguire la costante crescita sportiva e umana che lo ha sempre contraddistinto.

 

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Reggio di Calabria: il vice sindaco Armando Neri «Riapertura delle strutture sportive a Reggio è strumento di aggregazione e di riscatto sociale frutto di rinnovate sinergie»

(60) «L’apertura del Parco Caserta, rinnovato e messo in sicurezza, è solo la ciliegina sulla torta di un corposo ed articolato masterplan di interventi, nel settore dell’impiantistica sportiva, che l’amministrazione comunale reggina ha realizzato grazie anche alle diverse sinergie

 

istituzionali instaurate nel tempo». E’ quanto dichiara in una nota il Vicesindaco Armando Neri che pochi giorni fa, tra l’altro, ha incontrato il Presidente Nazionale del Coni Giovanni Malagò, giunto a Reggio Calabria per la consegna delle benemerenze sportive. «La visita del Presidente Malagò – sostiene Neri – ha rappresentato un grande orgoglio per la nostra città, oggi finalmente al centro dello scacchiere nazionale sportivo, grazie anche all’instancabile e fruttuoso lavoro portato avanti dal Presidente Condipodero e da tutto il Coni regionale e provinciale con i quali l'Amministrazione comunale reggina ha instaurato un rapporto di proficua collaborazione». «Proprio da questa sinergia nei mesi scorsi sono venuti i primi importanti risultati: la nostra città è stata inserita  nel piano nazionale dei finanziamenti per sport e periferie,  con ben due opere: la piscina comunale, adiacente allo Stadio Oreste Granillo, con altre strutture sportive ubicate nella zona sud della città e successivamente la palestra nel quartiere di Archi». «Siamo molto fiduciosi – conclude il vice sindaco Neri – l’impegno mantenuto di restituire la possibilità di fare sport ai reggini nei propri quartieri è un importante viatico di rigenerazione urbana. Da sempre consideriamo lo sport come uno strumento di aggregazione e di riscatto sociale, soprattutto in un territorio difficile come il nostro, dove una palestra o un campo da calcio possono rappresentare uno spazio dove educare i nostri ragazzi alla legalità ed al rispetto reciproco. Proprio per questo l'Amministrazione Falcomatà intende puntare sempre più sugli aspetti sociali legati allo sport che non va inteso solo sotto il profilo strettamente agonistico ma che può rappresentare un importante strumento di crescita sociale per la nostra comunità, cui intendiamo dedicare sempre maggiore cura ed attenzione».

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, il disperato appello dei lavoratori di So.G.A.S. Service “Oltre c’è il baratro, e noi non vogliamo caderci”

(59) "I lavoratori di So.g.a.s. Service, ultimo gruppo di operai rimasti, fino ad oggi, in servizio presso l’Aeroporto dello Stretto, stanno, nonostante tutto, proseguendo l’attività in silenzio, assicurando i servizi necessari alla funzionalità dello Scalo. “Lo abbiamo fatto in silenzio, con

 

responsabilità, per non aggiungere altri e nuovi problemi alla vicenda aeroporto, che da mesi rischia la chiusura per le note vicende riguardanti la gestione societaria della So.g.a.s. Spa, dichiarata fallita nei mesi scorsi. Anche la So.g.a.s. Service, società nata per assicurare in servizi riguardati la manutenzione degli impianti, l’assistenza ai passeggeri con ridotta mobilità, le pulizie dell’Aerostazione e degli Uffici, Enac e So.g.a.s., è in liquidazione. Su So.g.a.s. Service pende una sentenza del Tribunale fallimentare, così come già avvenuto per la So.g.a.s. Spa. Tuttavia è sulle nostre “spalle” che gravano i maggiori problemi di questi mesi. Stiamo sempre lavorando, lo abbiamo fatto, finora, nel più completo silenzio, coscienti della responsabilità che abbiamo nei confronti di un territorio che nell’aeroporto ha tra le sue più importanti infrastrutture, ma anche per tutelare e difendere un posto di lavoro che, specie in Calabria, è ormai da considerare un autentico miraggio. Sta di fatto che nonostante il nostro impegno, la nostra dedizione verso l’azienda, e più in generale verso l’aeroporto che rappresenta, soprattutto per noi e le nostre famiglia, una importante opportunità di sviluppo per il territorio e le nostre comunità, stiamo operando senza ricevere alcuna competenza. E’ così da circa 5 mesi. Cinque stipendi mancanti, in larga parte unica fonte di reddito per molte delle nostre famiglie, cominciano a pesare sulle nostre condizioni, con le gravi conseguenze che questo comporta a livello familiare e sociale. Ci siamo rivolti al curatore fallimentare di So.g.a.s. Spa, a cui abbiamo chiesto che ci vengano erogate almeno una parte delle spettanze già maturate. La risposta è stata assolutamente negativa. Il nostro è un contratto “multiservizi”, con livelli di retribuzione che nulla hanno a che vedere con il comparto aeroportuale in cui sono previste erogazioni molto più alte delle nostre. Le voci di revisioni contrattuali di cui abbiamo avuto notizia sulla stampa non possono certo riguardare il nostro settore. Sono ben altri i settori in cui intervenire, se si vuole veramente assicurare il pareggio dei conti con quanto erogato in questi mesi dagli Enti soci della So.g.a.s. così da assicurare la continuità operativa del nostro scalo anche in regime di prorogatio della curatela fallimentare. Tuttavia, le difficoltà in cui versa lo scalo non possono gravare solo e soltanto sui lavoratori più deboli. Confidiamo nelle istituzioni locali, nel Signor Prefetto di Reggio Calabria S.E. dr. Michele Di Bari, nel Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e nel Presidente della Regione Calabria on. Mario Oliverio, affinché presto si possa ricevere, quanto meno, una parte delle spettanze che abbiamo maturato. Non vorremmo che alla crisi che attanaglia lo scalo aeroportuale reggino, si aggiunga, come ulteriore beffa, la crisi delle nostre famiglie, con tutte le conseguenze che questo comporta. Gli aiuti che finora amici e parenti ci hanno assicurato, non bastano più. E oltre c’è solo il baratro, nel quale nessuno di noi, come sta facendo l’intera provincia di Reggio Calabria difendendo il suo aeroporto, vuole cadere”. I lavoratori So.g.a.s Service Aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.

 

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Corigliano (Cs): presentato il progetto “Pane, Amore e Made in Italy”

(53) Una rete di scuole e associazioni per recuperare la tradizione del pane in un’ottica di valorizzazione del Made in Italy. Una sala gremita ha salutato l’avvio del progetto, “Pane, Amore e Made in Italy” nato da un’idea del prof. Alessio Fabiano che ha contagiato subito la dirigente

 

Susanna Capalbo dell’Istituto comprensivo Erodoto di Corigliano (Cs) rappresenta una sperimentazione scolastica in cui tema del pane è scelto come sfondo integratore di un percorso didattico/laboratoriale che ne sviluppa e valorizza la dimensione scientifica, culturale, storica e geografica, stimolando lo scambio interculturale e la sensibilità ai temi della solidarietà e dell’inclusione sociale e che mira soprattutto a promuovere il made in Italy e le tipicità regionali partendo proprio dal pane. Il percorso ha coinvolto due altri istituti il Don Bosco di Corigliano ed il Tieri. Per l’aspetto tecnico scientifico ci si è affidati all’Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria, associazione regionale riconosciuta che rappresenta sempre più la Calabria in Italia e nel mondo, ente presieduto da Giorgio Durante, che recupera, diffonde e valorizza il cospicuo patrimonio enogastronomico regionale che oggi è anche finito sulla copertina della testata americana New York Times. La serata è stata animata dalla presenza in sala dei ragazzi delle diverse scuole che con i loro interventi hanno contribuito a riempire di contenuti un progetto a loro rivolto e che hanno dimostrato di apprezzare oltremodo. Mettere le mani in pasta è sicuramente il modo migliore per imparare e capire più di cento ore di lezione in aula. Le attività proseguiranno nei prossimi mesi con scambi culturali, visite guidate e esperienze laboratoriali.


 

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Comune di Reggio Calabria: tavolo tecnico in Questura sul Centro Agroalimentare di Mortara, il Sindaco Falcomatà «Affronteremo la questione nell’ambito del Comitato Ordine e Sicurezza della Prefettura»

(58) «La questione del mercato dell’area mercatale di Mortara sarà affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e le Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Reggio Calabria. Cercheremo di sanare definitivamente l’annosa vicenda dell'area mercatale, verificando tutte le

 

situazioni fino ad oggi riscontrate e tenendo presenti le esigenze di sicurezza, legalità e naturalmente i risvolti sociali ed economici della vicenda». E’ quanto dichiara il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà al termine della riunione tenutasi oggi presso la Questura di Reggio Calabria su richiesta dell’amministrazione comunale reggina. «Il tavolo convocato dal Questore è servito a fare il punto sulla questione – ha spiegato il primo Cittadino – abbiamo preso visione delle carte, tenendo come obiettivo primario quello della sicurezza e dell’affermazione delle legalità, verificando l’opportunità di mettere definitivamente in sicurezza la struttura, ultimandone le parti incomplete e verificando la stabilità delle opere fino ad oggi realizzate. E’ chiaro che avere una struttura a norma è un obiettivo non più rinviabile, sia per la sicurezza degli operatori sia per le centinaia di persone che quotidianamente frequentano l’area mercatale. Inoltre abbiamo verificato la condizione della viabilità di accesso alla struttura, che va anch’essa implementata e messa in sicurezza». «Con questi presupposti – ha spiegato ancora il sindaco – abbiamo condiviso con il Questore che la questione venga affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza istituito presso la Prefettura, con l’obiettivo di sanare definitivamente una situazione di illegalità e di insicurezza che va affrontata a più livelli, tenendo anche presenti le ricadute socioeconomiche che una struttura cosi importante determina sul nostro comprensorio urbano».

 

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Pallacanestro: la Viola accoglie il nuovo arrivato Alan Voskuil

(33) Alan Voskuil è un giocatore della Viola Reggio Calabria! La società ha infatti raggiunto l’accordo per la stagione in corso con l’atleta americano. Guardia, 191 cm, Alan torna in Italia dopo l’esperienza ad Anversa, con la maglia dell’Antwerp Giants, nel campionato belga. In Italia

 

ha giocato con la Virtus Roma (2015/2016), con la Pallacanestro Biella nella stagione 2013/2014, con cui  ha conquistato la Coppa Italia LNP ed in precedenza (2011/2012) con la U.C Piacentina. La guardia vanta molte esperienze in Europa: ha giocato con il Chorale Roanni basket (Francia), con l’Olin Edirne Basketbol e il Bornova Belediye Spor (Turchia), con l’Halifax Rainmen (Scozia) e con il Baloncesto Fuenlabrada (Spagna). Compagno di Marco Laganà nella Pallacanestro Biella, con il suo ricco bagaglio tecnico darà un contribuito importante alla squadra di coach Paternoster. Benvenuto Alan!

 

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Pallacanestro: la Viola risollve il contratto con Alex Legion che va alla Fortitudo Bologna

(32) La Viola Reggio Calabria comunica che nella giornata odierna è avvenuto un incontro tra la Società e la Fortitudo Bologna avente per oggetto i diritti per le prestazioni sportive dell’Atleta Alex Legion. Su espressa richiesta del ragazzo, nel ritenere che le relative legittime e

 

diverse ambizioni fossero incompatibili con le attuali esigenze agonistiche della Squadra, accolte le richieste economiche presentate integralmente, la Società ha accettato oggi la cessione definitiva dei diritti per le prestazioni sportive dell’Atleta alla Fortitudo Bologna, risolvendo contestualmente l’accordo con il giocatore. La Viola ringrazia Alex, giocatore e professionista straordinario ma soprattutto uomo che si è dimostrato sinceramente legato a tutto l’ambiente e riconoscente per l’opportunità concessa. Buona fortuna First Class Guy.

 

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Reggio di Calabria: la FLC CGIL a difesa del prof. Lucio Ficara

(45) "La Flc Cgil di Reggio Calabria, in riferimento alle strumentali polemiche sollevate sull’operato sindacale di questa organizzazione e su quello delle proprie RSU, respinge al mittente il tentativo rancoroso di qualche ex dirigente del nostro sindacato, volto a gettare

discredito sulla nostra funzione sindacale e su quella delle nostre RSU. La Flc Cgil è sempre stata, e sempre sarà, vicina ai lavoratori e alle loro esigenze, offrendo la giusta consulenza e gli opportuni consigli, senza mai pensare, “In primis”, a fare una tessera a tutti i costi. Siamo convinti che un’azione sindacale seria, e che si rispetti, debba essere condotta all’interno delle norme legislative e contrattuali, elementi questi, che ci consentono pertanto di distinguere le azioni giuste da intraprendere, rispetto a quelle sbagliate e dannose, prendendo infine le distanze, se necessario, da quei lavoratori indifendibili che ritengono il sindacato uno strumento di lotta per posizioni individuali da tutelarsi “a prescindere” dal merito delle questioni. Tentare di delegittimare l’operato di un’intera organizzazione, e in particolare modo della Rsu del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, che ha sempre agito nel rispetto delle norme e a tutela dei lavoratori, è un’azione che si commenta da sola per la sua stessa inconsistenza. Con buon senso, trasparenza e nel rispetto delle norme vigenti, la Rsu della Flc Cgil del suddetto Liceo Scientifico, ha saputo agire prendendo le distanze da chi avrebbe voluto trascinare il nostro sindacato in questioni di evidente soccombenza ed avrebbe preteso la difesa dell’indifendibile. Bene ha fatto la Rsu, totalmente appoggiata dai vertici della nostra organizzazione, a pensare esclusivamente al bene della collettività scolastica. Infatti dopo il parere dell’Avvocatura dello Stato a sostegno del buon agire dell’Amministrazione, dopo una visita ispettiva, a cui è seguita la decisione di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale presa dal Direttore Generale Dott. Diego Bouchè ai danni del docente, che insieme al suo sindacato, diffama l’azione sindacale della Flc Cgil, sono arrivate anche due ordinanze di I e II grado del Tribunale del Lavoro di Reggio Calabria che confermano la piena legittimità della suddetta incompatibilità ambientale. Queste due ordinanze sono la prova oggettiva del fatto che la nostra Rsu ha agito correttamente e che ciò che è stato accertato nei vari passaggi istituzionali, era chiaro e prevedibile fin dall’inizio. L’accanimento che un certo sindacato di base ha nel diffamare l’equilibrata azione sindacale della Flc Cgil, non può dunque che trovare le sue radici profonde in rancori personali. Si stigmatizza pertanto il comportamento di chi pensa che la funzione sindacale sia quella di creare un caso mediatico per mettersi in evidenza, non riuscendo con i propri mezzi a trovare il giusto confronto con le Istituzioni dello Stato, compresa l’Istituzione terza della giustizia. Giustizia, che ribadiamo, ad oggi conferma l’infondatezza delle rivendicazioni poste dall’assistito del sindacato di base". Gianfranco Trotta, Segretario FLC CGIL Calabria, e Elisabetta Gambello, Segretario FLC CGIL Reggio Calabria.

Nota del Direttore. Ho pubblicato ieri una nota a firma dell'USB-PI-Scuola a difesa del prof. Tonino Filardi circa la vicenda che lo ha visto e, probabilmente, lo vede ancora protagonista. L'ho pubblicata semplicemente perchè espressamente richiestomi e perchè sono un sostenitore che bisogna dar voce ai cittadini che ritengono di aver qualcosa da dire. Ho, chiaramente, letto e riletto la nota suddetta per cercare di capire cosa fosse successo e le ragioni del sig. Rocco Coluccio estensore della stessa. Ammettendo candidamente di non conoscere fatti e circostanze e, soprattutto, di non conoscere nè le Leggi nè la giurisprudenza che regolano vicende simili, ho concesso ai mittenti la fiducia mia e de "Il Reggino". Stamane, sulla pagina Facebook de "Il Reggino", ho ricevuto dal prof. Filardi il messaggio che qui riporto: "E' mio gradito dovere esprimere un grandissimo apprezzamento sull'operato di questa testata, che si dimostra libera da condizionamenti e realmente indipendente da pressioni e minacce di ogni tipo. La stampa libera è una delle precondizioni di una società – per molti versi gravemente malata – che però vuole risorgere! Grazie Dottor Gangemi"! Al contempo, però, ho accolto con piacere una garbate mail giunta dall'altra parte interessata nella vicenda – anzi, per meglio dire, di una delle altre parti interessate -, più volte nominata nella nota pubblicata ieri, e, cordialmente, mi ci sono confrontato telefonicamente affrontando la vicenda più dal punto di vista umano che legale. Trovo assolutamente doveroso, quindi, pubblicare come ho appena fatto, anche il suono dell'altra campana affinché il lettore terzo, magari ignorante in materia come il sottoscritto, possa farsi un'idea di quanto accaduto. Ribadendo, qualora ve ne fosse bisogno, il concetto espresso dal prof. Filardi nel suo messaggio ("…testata che si dimostra libera da condizionamenti e realmente indipendente da pressioni e minacce di ognii tipo…") e sperando che il suo "giudizio" non sia dettato solo ed esclusivamente dall'aver pubblicato la nota inviatami, trovo oltre che doveroso anche giusto dar voce a chi da essa è stato chiamato in causa. Sono a conoscenza che della vicenda, oltre che la Sezione Lavoro e la Sezione per le Controversie di Lavoro del Tribunale di Reggio Calabria che sono entrate nel merito ed hanno emesso già il rispettivo parere, se ne sta occupando anche la Procura della Repubblica per cui, in primis da cittadino, non posso fare altro che confidare nella Giustizia ed attenderne le decisioni. Maurizio Gangemi.

 

 

 

 

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Comune di Reggio Calabria: domani Consiglio comunale “aperto”

(57) In coerenza con gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale nel corso dell'Assemblea popolare tenutasi l’11 gennaio sorso, la Presidenza ha convocato il Consiglio Comunale "aperto", nella Sala adunanze di Palazzo San Giorgio, per la giornata di giovedì 26 gennaio con

inizio dei lavori fissato per le ore 10:00. Il punto posto all’O.d.g. dei lavori riguarda la situazione inerente l’E.R.P.(edilizia residenziale pubblica) del comune di Reggio Calabria. I cittadini e i rappresentanti delle associazioni che intendono intervenire sull’argomento dovranno inviare formale richiesta, entro e non oltre le ore 16:00 di mercoledì 25 gennaio, al seguente indirizzo di posta elettronica: presidente.consiglio@reggiocal.it indicando nome e cognome ed eventualmente l’associazione che rappresentano. Il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino nel dichiarare che le sedute di Consiglio Comunale “aperto” rappresentano una novità realizzata da questa Amministrazione Comunale, sottolinea che questo agire politico serve non solo a dare valore al confronto con i cittadini ma conferma che la volontà dell’Amministrazione Comunale è mirata a rendere la democrazia autenticamente rappresentativa poichè le scelte amministrative che scaturiscono dal basso sono espressione di confronto, di condivisione e consenso. Il Consiglio Comunale “aperto” – dichiara ancora Delfino – vuole cercare di colmare quella lacuna che troppo spesso ha portato i cittadini a percepire lontano la politica e a determinare una pericolosa disaffezione. Colmare questo scollamento è un'esigenza che l’Amministrazione Comunale intende portare avanti con tenacia poiché siamo convinti – conclude – che questa è la strada giusta per ridare ai cittadini fiducia nei confronti della politica e delle istituzioni.

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Reggio di Calabria: a “Le Muse” il mistero del corallo di Sciacca raccontato da Giuseppe Rajola

(52) Ancora una domenica per raccontare alle Muse un mistero, quello collegato al famoso corallo di Sciacca. L’occasione è stata data da una sinergia tra il sodalizio culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere Le Muse che insieme al presidente di Federpreziosi Remo Frisina,

 

hanno portato a Reggio Calabria, Giuseppe Rajola alla quarta generazione degli artigiani del corallo di Torre del Greco. Una manifestazione voluta ha dichiarato il presidente Giuseppe Livoti per parlare dell’artigianalità, da una parte quella della generazione dei Frisina artigiani del gioiello che da sempre hanno valorizzato la grande tradizione della Magna Grecia attraverso importanti riproduzioni storiche artistiche e dall’altra quello di avere ospite uno dei più importanti studiosi che ha ricostruito l’epopea della scoperta dei grandi giacimenti di corallo mai trovati al mondo, venti anni prima della corsa all’oro del Klondike dove il mare di Sciacca era battuto da 17.000 uomini su migliaia di imbarcazioni. Il presidente di Federpreziosi salutando il pubblico presente ha ribadito come tale incontro rientra nella promozione della cultura del gioiello, occorre conoscere anche storie accattivanti come questa e Rajola ha sapientemente raccontato un elemento di grande richiamo utilizzato anche e soprattutto nell’arte orafa. Giuseppe Rajola ha cosi presentato il testo “Mistero di Sciacca – storia di un corallo di altri tempi”, libro in cui parte dal laboratorio del nonno un tempo ricco di casse piene conchiglie, madreperla, zanne di avorio, quello era il suo mondo  ed in particolare alcune casse con corallo del 1875 pescato a Sciacca. Da qui inizia la sua ricerca che con il prestigioso ausilio di Margherita Superchi, ha condotto lo studioso Rajola ad affermare che a Sciacca il corallo era di 7000 – 7500 anni prima di Cristo, praticamente 9000, 9500 anni fa poiché nell’area della marina nel sistema vulcanico Empedocle nell’arco di svariati millenni, ogni fenomeno vulcanico sottomarino, con la produzione di gas, magma, fumi, ceneri, aveva determinato un innalzamento dell’acqua fino a 1000 gradi determinando la morte istantanea anche del corallo e grazie al suo chimismo è diventato da rosso in arancio con l’aumento di ferro, manganese rame e uranio.  Una serata dunque in cui la scientificità dell’argomento ha unito il lavoro delle donne che per anni lavoravano in casa il corallo essendo una operazione di grande maestria femminile. L’avvocato Giovanna Cusumano già assessore alle pari opportunità e già presidente commissione regionale alla pari opportunità si è soffermata sul mondo delle donne che sin dal passato insieme hanno sempre fatto squadra anche nelle attività artigianali e come oggi purtroppo anche nella libera professione esistono dei vincoli di genere che non dovrebbero essere, esistono solo le professioni, conta essere, non il sesso anche nel mondo del lavoro. Insieme alla presentazione del libro una mostra d’arte a cura degli artisti delle Muse  che hanno realizzato con il rosso corallo delle elaborazioni iconografiche con diverse tecniche: Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Saro Lucifaro, Cristina Benedetto, Maria Grazia Geniale, Rossella Marra, Domenica Gorgone, Adele Leanza, Daniela Campicelli, Pina Calabro’, Santa Maria Milardi, Antonella Laganà, Angelo Meduri hanno raccontato così fondali marini e metamorfiche realizzazioni segniche.

 

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Reggio di Calabria: Convitto “Tommaso Campanella”, domani la “Notte nazionale del Liceo Classico”

(51) Grande attesa per la Notte nazionale del Liceo Classico che avrà luogo al Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” il 25 gennaio a partire dalle ore 18 fino alle 24. All’interno dell’Istituto fervono i preparativi per una serata aperta a tutta la cittadinanza interamente

 

dedicata alla celebrazione del Liceo Classico che coinciderà anche con l’Open Day  e la presentazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2017/18. Importanti le novità: dalla settimana corta alle sezioni Pitagora matematico-scientifica e Magna Graecia in lingua inglese senza tralasciare lo studio del tedesco. “I protagonisti  della Notte – sottolinea la dirigente Francesca Arena – saranno soprattutto loro: i nostri alunni che con la passione, la determinazione e le capacità che li contraddistinguono stanno allestendo uno spettacolo in grande stile coadiuvati dall’azione sinergica dei docenti.” È il viaggio il filo conduttore dei laboratori culturali in cui si visita la casa di Omero e quella di Ovidio, si assiste al folle volo di Ulisse  facendo i conti con il pi greco e ci si trova catapultati nel Medioevo spaziando tra saperi e sapori d’oltremanica. Ospite d’eccezione sarà il pianista Pierpaolo Levi che si esibirà in una performance di altissimo livello in cui la classicità incontra la musica colta e dà voce a un tripudio di emozioni. Non mancherà di stupire anche l’attore Enzo De Liguoro che dirigerà gli allievi del Laboratorio Teatrale del Convitto nell’interpretazione di un passo dell’Antigone di Sofocle e nella lettura in greco del Lamento di Danae di Simonide. Nel corso della serata, inoltre, saranno premiati i vincitori del concorso artistico-letterario “Odisseiakà” destinato agli allievi delle scuole secondarie di primo grado e del concorso in lingua inglese “A Christmas story” riservato agli studenti del Convitto.

 

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Reggio di Calabria: stamane convegno organizzato dalla FENAFI su “Microcredito e Confidi: due spazi nuovi nel mondo del credito”

(44) Le novità normative degli ultimi anni hanno rivoluzionato il mondo del credito, interessando anche i Confidi e le società che si occupano di microcredito. Questi argomenti sono stati al centro di un convegno svoltosi la mattina del 24 gennaio a Reggio Calabria, presso la sede

 

della Federazione nazionale delle società finanziarie, ed in collegamento in videoconferenza presso la sede di Roma. Al tavolo dei relatori l’avvocato Santo Alfonso Martorano, presidente della Federazione nazionale delle  società finanziarie, che ha illustrato i vari dettagli delle novità normative riservate a queste realtà, soffermandosi in particolare sul ruolo dei Confidi in Italia nel 2017. I Confidi – Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi – sono i soggetti che, ai sensi della legge 326 del 2003, svolgono esclusivamente l'attività di rilascio di garanzie collettive dei fidi e i servizi connessi o strumentali, a favore delle piccole e medie imprese associate. Il presidente Martorano ha spiegato: “ Il decreto 141/2010 ha previsto all’art. 112 bis l'istituzione di un nuovo elenco, tenuto da un apposito Organismo, per i confidi che esercitano in via esclusiva l'attività di garanzia collettiva dei fidi. I confidi che, alla data di entrata in vigore delle norme, risultino iscritti nella apposita sezione di cui all'articolo 155, comma 4, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, possono continuare a operare per un periodo di 12 mesi successivi al completamento degli adempimenti richiesti per l'attuazione della riforma. I confidi iscritti ex art.155 comma 4 del TUB, chiedono l’iscrizione entro 9 mesi dalla costituzione dell'Organismo ex art.112 del Testo Unico Bancario, (Organismo Confidi), che è stato appena costituito, nel novembre 2016. I Confidi devono avere una compagine sociale costituita da piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi, da imprese artigiane e agricole e da professionisti. Ai confidi “minori” è pertanto precluso l'esercizio di prestazioni di garanzie diverse da quelle indicate e, in particolare, nei confronti del pubblico nonché l'esercizio delle altre attività riservate agli intermediari finanziari ex art.106.” C’è stato anche un approfondimento sui rischi di riciclaggio o di mancato rispetto delle norme in materia di trasparenza. Il presidente Martorano ha affermato in merito: “Ai Confidi si applicano gli obblighi antiriciclaggio di identificazione della clientela, di registrazione delle operazioni e di segnalazione delle operazioni sospette, nonché la normativa vigente in materia di pubblicità e informazione precontrattuale, forma, contenuto minimo dei contratti, comunicazioni alla clientela, tecniche di comunicazione a distanza, credito ai consumatori e gestione dei reclami.” La seconda parte del convegno e della relazione del presidente Martorano è stata dedicata al microcredito. Il decreto del ministero dell’Economia n° 176 del 2014 dà attuazione all’art. 111 del Testo unico bancario (Tub) con riferimento al microcredito finalizzato all’avvio di iniziative imprenditoriali ed all’inserimento nel mercato del lavoro. L’art. 111 Tub abilita all’esercizio dell’attività di erogazione di questa particolare categoria di finanziamenti anche soggetti diversi dagli intermediari finanziari disciplinati dagli artt. 106 e 107 Tub. L’art. 1°, comma 1°, del decreto prevede che i soggetti finanziabili siano gli imprenditori individuali, i lavoratori autonomi (per esempio, i liberi professionisti), le associazioni, le società di persone, le società a responsabilità limitata semplificate e le società cooperative. L’avvocato Martorano è entrato nei dettagli: “I microcrediti per attività imprenditoriali sono finalizzati a finanziare, congiuntamente o singolarmente l’acquisto di beni o servizi strumentali all’attività svolta, comprese le operazioni di leasing e le polizze assicurative; la retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori; il pagamento di corsi di formazione per il lavoratore autonomo, l’imprenditore individuale, per elevare le qualità professionali e le capacità tecniche e gestionali di queste persone;   il pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post- universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento. L’operatore di microcredito deve verificare l’effettiva destinazione dei finanziamenti alle finalità elencate richiedendone apposita attestazione al soggetto finanziato.” Non è mancato un passaggio importante sui tassi di interesse, nel corso del convegno. Il tasso di interesse effettivo globale (Taeg), comprensivo di interessi, commissioni e spese di ogni genere, a cui devono essere concessi questi microcrediti è determinato dal comma 6° dell’art. 5 del decreto ministeriale 176/2014 come non superiore al “tasso effettivo globale medio (Tegm) rilevato per la categoria omogenea di operazioni risultante dall’ultima rilevazione trimestrale effettuata ai sensi della Legge n° 108 del 1996 (la legge sull’usura) moltiplicato per un coefficiente pari a 0,8”. Questi finanziamenti non possono avere una durata superiore a 7 anni . Il microcredito è previsto anche per l’inclusione sociale e finanziaria di persone fisiche. L’art. 6 del decreto Ministeriale 176/2014 disciplina i requisiti per l’iscrizione dell’elenco degli operatori di microcredito istituito dal 1° comma dell’art. 111 Tub e tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi del 1° comma dell’art. 113 Tub.

 

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Storia e territorio con Porte Aperte alla Camera di Commercio di Cosenza. Un grande evento per la provincia, una festa per le imprese con la sede illuminata a giorno e una grande affluenza di visitatori

(43) Tanti gli ospiti invitati e il pubblico convenuto alla seconda edizione di “Porte Aperte alla Camera” di Commercio di Cosenza, per partecipare all’evento che ha messo in mostra l’Ente con i suoi servizi e le sue attività in favore dello sviluppo del territorio. Un successo

 

annunciato, visto anche quanto accaduto lo scorso anno, confermato dai numerosi cittadini, professionisti e imprenditori che hanno fatto visita nella sede della Camera di Commercio di Cosenza, eccezionalmente illuminata a giorno. Un evento serale dal ricco programma, realizzato per promuovere le eccellenze produttive della provincia e per sensibilizzare e pubblicizzare il grande patrimonio materiale e immateriale del territorio. Si è parlato delle bellezze naturalistiche e delle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari, soprattutto attraverso la neo costituita associazione “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza”, ma si sono messe in evidenza anche alcune imprese storiche della provincia e degli aspiranti neo imprenditori, con una festosa cerimonia che ha dato vita a un ideale abbraccio tra le generazioni passate e quelle che rappresenteranno il futuro economico e produttivo. Non solo una celebrazione del proprio territorio o delle persone che rappresentano la storia commerciale e imprenditoriale, ma una manifestazione vissuta come una vera e propria festa, di identità, condivisione, conoscenza e gusto. Ad aprire i lavori della manifestazione è stato Klaus Algieri, artefice dell’idea di promuovere in questa veste così innovativa la casa delle imprese. È stato proprio il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, coadiuvato nella conduzione della manifestazione dal Segretario Generale della Camera, Erminia Giorno, a presentare l’associazione “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza” e a declinare in tutti i suoi aspetti e nelle opportunità che offre alla provincia cosentina l’interessante progetto di marketing territoriale. A sostenere le tesi del Presidente Algieri, e a contribuire all’opera di sensibilizzazione e conoscenza avviata dalla Camera di Commercio attraverso questo progetto di marketing territoriale, è stata la caporedattrice centrale della celebre rivista Touring, Isabella Brega, che ha relazionato con un intervento sul “Viaggio intorno al piatto”. “È stata davvero una bellissima serata – ha dichiarato a margine dell’iniziativa il Presidente Algieri – con la presentazione di tanti elementi che concorrono insieme allo sviluppo di un territorio. È stato bello sentir dire a molti imprenditori che era la prima volta che mettevano piede nella Camera e, addirittura, di sabato sera. Emozionante poter ammirare il lavoro e l’orgoglio di tanti uomini e donne che con la loro operosità hanno fatto grandi le proprie imprese e che ti chiedono di fare una foto insieme a loro, ai loro figli o nipoti, con tre generazioni di impresa racchiuse nel ricordo di un sorriso. Molto significativo è stato anche poter vedere presenti i dipendenti dell’Ente con i loro familiari, tutti sorridenti. Tutto questo è quello per cui sento l’orgoglio del ruolo che sono stato chiamato a ricoprire”. Nel corso dell’evento si è parlato di eccellenze enogastronomiche, di viaggi e di esplorazione tra le tante magnifiche bellezze naturalistiche della nostra provincia, ma è stato rappresentato soprattutto un insieme di valori fatto di uomini che congiungono la storia della tradizione all’innovazione delle forze produttive emergenti, che saranno i sicuri prossimi protagonisti di un successo e di un riscatto sociale ed economico che la Camera sosterrà con ogni mezzo. “Un evento come Porte Aperte, che illumina la Camera per accendere i fari sulla capacità delle nostre imprese – ha proseguito Algieri – deve rappresentare per le istituzioni e tutti gli attori locali un momento di consapevolezza delle tante possibilità che sono insite nel nostro grande patrimonio e stimolare una nuova presa di coscienza del lavoro che bisogna ancora fare, per rendere più competitive le aziende di questa provincia, per migliorare le infrastrutture presenti sul territorio e per far crescere un’offerta turistica così singolare e ricca”. La manifestazione si è conclusa con una degustazione dei prodotti DOP e IGP dei Consorzi di tutela protagonisti della “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza”.

 

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Reggio di Calabria: il “Pub(l)icSpeaking Tour” di Veronica Benini farà tappa in città

(42) “Se non ci provi, non lo scoprirai mai” è uno dei tanti messaggi positivi che Veronica Benini lancia dalle pagine virtuali suo blog www.sporablog.com e che diventano quasi dei mantra durante i corsi motivazionali che tiene in diverse parti di Italia, e non solo, uno dei quali, il

 

“Pub(l)icSpeaking Tour”, farà tappa a Reggio Calabria grazie allo sponsoring del B&B Domus Itria, di Eleonora Uccellini e Domenico Canale, e alla collaborazione con MeniaCutrupi e Salvatore Salvaguardia presenti con il loro network imprenditoriale di Cofanetti di Coccole, MammaMenia e DreamLab. Si tratta di una giornata di strategia e strutturazione di uno speech con un’insegnante particolarissima, speaker internazionale, ex architetta di grattacieli. Veronica oggi è una motivatrice che usa i tacchi come strumento di empowerment femminile. Lavora come consulente di strategie marketing woman2woman a Milano ed è Presidente e fondatrice di Stiletto Academy. Il corso è rivolto a chi: deve fare presentazioni pubbliche per lavoro; fa la commerciale e vorrebbe avere più verve e tecnica; è terrorizzata dal parlare in pubblico; vuole aumentare la tua self-confidence perché la convinzione le pare un miraggio; vuole strutturare e gestire meglio un discorso, anche un elevator pitch o una conversazione durante un meeting di networking per far capire che cosa fa veramente e suscitare interesse. La giornata si svolgerà secondo il seguente programma di massima: ispirazione e concept: ogni speech ha un obiettivo, e a volte l’obiettivo può diventare doppio per una maggiore efficacia anche a livello di carriera; perchè? il why è la base, ma a volte non è il why che credevi e lo vedremo insieme; analisi dei grandi speech storici: struttura, emozioni, strategia; la tua strategia: esempi di elevator pitch personali per darti spunti per mettere a fuoco il cuore del tuo discorso, o della tua problematica generale se partecipi per migliorare le tue doti orali al lavoro (orali parlate, cosa vai a pensare!); uno speech inizia con carta e penna: come scriverlo e strutturarlo per segnare gli spiriti. Dispensa utile stampata da portare a casa. Dal testo alle parole chiave, dalle parole alle emozioni: spara solo 3 frecce, ma sparale dritte al cuore; tecniche di strutturazione interattiva "a volo di gallina". Macinare, macinare, macinare! Uno speech è un monologo studiato con ogni centimetro del tuo essere. Ispirazione e motivazione danno forza al tuo messaggio. Donne in politica: cosa ho imparato da loro e come puoi usare i loro trucchi anche tu. Cosa ci insegnano Wonder Woman, Minnie e la Sandberg. Parlare in pubblico come performance e show al 200%: come far defluire le tue emozioni dal palco fino alla lucina dell’uscita d’emergenza. Perché se non ti credi tu per prima, perché dovrebbero crederti gli altri? Gasiamoci: tecniche fisiche di concentrazione ed energizzanti, prima del grande momento. On stage: tacchi &empowerment, come usarli per dominare te stessa e la scena. Bonus: #FailOn ovvero le brutte figure che ho fatto davanti a tanta gente (tipo 1500 spettatori), e cosa puoi imparare dai miei errori. È compreso lo Stiletto Challenge, per metterti in forma. 

Veronica Benini ex architetta di grattacieli nell’ingegneria civile, oggi è una motivatrice che usa i tacchi come strumento di empowerment femminile. Lavora come consulente di strategie marketing woman2woman a Milano ed è Presidente e fondatrice di Stiletto Academy. Parla regolarmente in pubblico a platee da 150 a 1500 persone da 6 anni.

 

Evento realizzato con lo sponsoring di Domus Itria B&B e in collaborazione con MammaMenia, Cofanetti di Coccole e DreamLab. È gia aperta la fase di pre-iscrizione al corso che si effettua consultando la sezione Corsi/Workshop di gruppo del sito www.stilettoacademy.com. Il corso si terrà presso il B&B Domus Itria, via Itria n. 22, Reggio Calabria. Per ulteriori informazioni su orari e costi e un contatto diretto rivolgersi a: eleonora.uccellini@gmail.com – 328.9171484

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Reggio di Calabria: Marra (MAP) “Soccorsi all’Hotel Rigopiano, vergogna internazionale”

(41) “Come Movimento non posso che essere vicino a tutti i soccorritori che da giorni sono impegnati costantemente a spalare neve in quel che resta dell'Hotel Rigopiano, dai Vigili del Fuoco, volontari del Soccorso Alpino, protezione civile a tutte le forze impegnate ma non volendo

 

fare polemiche appena si è verificato questo evento, dopo questi giorni e sentendo lo sfogo dei Sindacati dei Vigili del Fuoco, capisco che i miei dubbi erano veri; come si può fare a non fornire le attrezzature adeguate a chi si sta rompendo la schiena da giorni ad aiutare povere persone abbandonate a se stesse. Come si può fare in un paese definito “civile” come l'Italia a lasciare soltanto 40 vigili del fuoco e a turni anche la metà con una priorità del genere con ancora quindici ,venti vite da poter salvare. In questi giorni non ho visto nei vari servizi televisivi nessun intervento motorizzato come dovrebbe essere in questi casi. Le polemiche servono perchè la macchina degli interventi non si è messa in moto e non capisco il perchè, visto che come dicono i Sindacati tantissimi Vigili del Fuoco erano in attesa di essere chiamati per intervenire tra cui i Nuclei SAF attrezzati per ghiaccio e neve per poi non dimenticare che per pranzo gli è stato dato un panino con la nutella e la cosiddetta “cena congelata” alle quattro di notte. Il mio dubbio come quello dei Sindacati è proprio che per risparmiare nei costi non sono stati inviati altri cento, duecento vigili del fuoco che avrebbero già da uno due giorni evacuato tutti. Non posso che definire l' Italia un paese da quarto mondo visto che Renzi mesi fà durante uno dei suoi soliti discorsi disse che avrebbe speso anche 200.000 euro per recuperare dal mare quella nave affondata dove all'interno c'erano circa cento cadaveri di poveri profughi. Forse in questo caso questa gente a Rigopiano non merita tutta questa attenzione”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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