L’Agenzia Klaus Davi studia azione di marketing per sostenere l’Aeroporto di Reggio Calabria: “Il silenzio di Confindustria è inquietante”

(14) L’agenzia di comunicazione del massmediologo Klaus Davi, vincitrice di numerosi premi e tra le più qualificate in Italia, scende in campo a favore dello scalo ‘Tito Minniti’ di Reggio Calabria

 

che rischia la chiusura. Allo studio un’azione di marketing per scongiurare l’eventualità e sollecitare l’attenzione di stakeholder industriali e politici. Davi, interpellato dal Comitato pro-aeroporto dello Stretto, ha accettato di lavorare gratuitamente. Nel settore turistico l’agenzia vanta numerosi clienti di prestigio. L’azione è prevista nei prossimi giorni e coinvolgerà mass media e social media. “Sono felicissimo per questo incarico perché già il mio team ha avuto modo di lavorare per sostenere aeroporti o compagnie nel settore turistico – afferma il massmediologo – Quello che mi colpisce è la totale catatonia sulla vicenda di Confindustria Calabria. Come se la cosa non li riguardasse. Come se il trasporto e l’industria non fossero due elementi collegati. E’ un silenzio complice o semplice disinteresse? La borghesia calabrese è distratta? Disinformata? O semplicemente egoista? Oppure ancora ognuno pensa al proprio piccolo orticello? Eppure in Calabria i numerosi marchi si sprecano dal Caffè Guglielmo alla Liquirizia Amarelli, Calabria Pesca, Mauro Demetrio, D Cal, Gias, Sposato Costruzioni fino a Caffè Mauro, Cantine Ippolito 1845 e Baroni Capoano, solo per citarne alcuni. Sarebbe bellissimo se almeno loro dessero un segnale di presenza rispetto a un problema che coinvolge tutta la Regione, recentemente indicata dal New York Times come meta ideale del turismo e luogo da visitare assolutamente in questo 2017”. * Klaus Davi & Co.

 

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Associazione Diabaino Vip-Vip dello Stretto FAND INLUS: “Plauso per la rinnovata attenzione della Regione Calabria verso l’universo diabete”

(1) “Abbiamo appreso con entusiasmo, attraverso gli organi di stampa, della rinnovata attenzione della Regione Calabria nei confronti dell’universo diabete e, in particolare, dello stanziamento

nel bilancio regionale approvato lo scorso 21 dicembre di 150.000 euro per tre anni a sostegno del rilancio dei progetti sui Campi Scuola. Finalmente, quindi, quella che è stata definita dall’OMS malattia del secolo torna alla ribalta regionale. La Diabaino Vip-vip dello Stretto FAND ONLUS, attiva sul territorio da 17 anni e che fin dalla nascita organizza soggiorni educativi per giovani e adulti autofinanziati, applaude a tale decisione. La nostra esperienza, che racconta un cammino fatto di cura del paziente diabetico, prevenzione, screening in piazza, divulgazione di materiale informativo, nonché i già citati soggiorni educativi, iniziati fin dall’estate del 2000 con il periplo delle Isole Eolie, ci spinge a credere, oggi più che mai, a una svolta. Con tali premesse, siamo certi che adesso anche i nostri progetti riceveranno le dovute attenzioni da parte dell’amministrazione regionale, progetti di sostegno alle persone con diabete e alle loro famiglie. Per questo motivo, siamo fiduciosi di incontrare, finalmente, il Presidente del Consiglio della Regione Calabria, l’On. Nicola Irto, che certamente ha avuto un ruolo fondamentale nella decisione di introdurre nel bilancio regionale per il prossimo triennio questa importante somma destinata ai Campi Scuola regionali. Ad maiora”! Associazione Diabaino Vip-Vip dello Stretto FAND ONLUS.

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Coldiretti: neve e gelo sulla Calabria “Danni all’ortofrutta e zootecnia”

(9) Molinaro chiede alla Regione sopralluoghi immediati per avviare le procedure per la calamità e garantire l’assegnazione provvisoria di gasolio agricolo.

 

Da una prima ricognizione effettuata dalla Coldiretti Calabria, la neve e il gelo, con temperature rigide nella nostra regione che non si riscontravano da oltre 50anni, hanno causato notevoli danni e  distrutto centinaia  di ettari di frutta pronta per la raccolta in particolare agrumi e clementine oltre ortaggi quali zucchine,  cipolle, finocchi, piselli e fave. Le bassissime temperature hanno distrutto anche le coltivazioni in serra che hanno subito altresì un forte aumento dei costi di riscaldamento. Anche la zootecnia in particolare quella al pascolo registra disagi per la mancanza di foraggio. “Due al momento sono le richieste per la Regione Calabria – riferisce Pietro Molinaro – l’immediata attivazione dei sopralluoghi per circoscrivere le zone danneggiate e avere una prima stima dei danni tale da consentire l’avvio delle procedure per la richiesta di calamità e poi l’assegnazione provvisoria di gasolio agricolo per i mezzi agricoli e il riscaldamento delle serre già avviata in giornata nella provincia di Cosenza. Gli uffici della Coldiretti sono operativi nel raccogliere le richieste degli agricoltori. Siamo molto preoccupati perché la situazione straordinaria che si è verificata- conclude – porterà conseguenze anche sulle giornate  dei lavoratori stagionali, in particolare extracomunitari, con il rischio di ulteriori ripercussioni sul sistema dell’ accoglienza”.

 

 

 

 

 

 

 

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Grande successo di marketing territoriale per l’iniziativa promossa dalle Camere di Commercio di Cosenza e Trento. A Corigliano Calabro “L’Alta Via del Gusto Trentino” si sposa con le eccellenze cosentine

(10) Si è concluso tra l’entusiasmo di tutti la manifestazione di promozione territoriale “L’Alta Via del Gusto Trentino”, una riproduzione dell’analoga iniziativa che si è tenuta a Trento

 

lo scorso mese di ottobre dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il secondo appuntamento si è tenuto per quattro giorni presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro, che per l’occasione ha preso le sembianze di un vero e proprio laboratorio del gusto e dell’economia, con l’intento finale di sostenere uno sviluppo cooperativo tra le imprese e le istituzioni delle due province. All’interno della manifestazione si sono incrociate le eccellenze e le esperienze imprenditoriali e consortili della provincia di Trento con quelle della provincia di Cosenza. L’iniziativa, promossa dalle Camere di Commercio di Cosenza e Trento a seguito di un accordo sottoscritto lo scorso mese di giugno dai presidenti dei due Enti, Klaus Algieri e Giovanni Bort, è servita a valorizzare e promuovere lo scambio commerciale e culturale di due territori solo apparentemente diversi, per distanza geografica, patrimonio naturalistico, storia e tradizioni. Un progetto innovativo di marketing territoriale che ha raccontato i gusti e ha promosso le eccellenze enogastronomiche incastonate nel ricco patrimonio naturalistico di due territori che si distinguono così in un percorso di vini e sapori che attraversa l’Italia da Nord a Sud. L’evento, oltre a registrare il tutto esaurito nei laboratori del gusto, ha visto partecipare molte centinaia di persone tra appassionati visitatori, partecipanti ai laboratori del gusto e alle cene proposte, wine lovers, buyers, operatori del settore turistico, enogastronomico e agroalimentare, produttori, ristoratori, albergatori, cuochi e sommelier, insieme a food blogger e operatori dell’informazione. Nella suggestiva e nobile location dell’evento, in collaborazione con i Consorzi di Tutela, è stato possibile visitare bellissime aree espositive riservate alle produzioni DOP e IGP delle due province. Quattro giorni dedicati ai sapori autentici della tradizione e della cultura trentina, proposti attraverso una serie di percorsi espositivo-degustativi gratuiti previsti all’interno di un interessante percorso di laboratori enogastronomici e cucina: in particolare, la Camera di Commercio di Trento ha realizzato tre laboratori guidati da chef specializzati e dedicati alla preparazione dei famosi canederli, delle mostarde e dello strudel, presentato in una versione rivisitata e arricchita con il fico dottato cosentino. Oltre a un confronto di conoscenza avviato nei metodi di preparazione dei vini bianchi e rossi delle due province, coltivati e prodotti tra mari e montagne, ad essere protagoniste indiscusse dei seminari sono stati anche le bollicine del TrentoDoc, proposte in degustazione agli operatori di settore e ai cultori del vino in un laboratorio esclusivo dedicato alle Grandi Riserve delle Bollicine di Montagna. Infine, tra gli stand e i laboratori del gusto, insieme agli incontri conviviali, veri appuntamenti di contaminazione culturale ed enogastronomica, sono stati messi sotto i riflettori le montagne trentine e i suoi migliori prodotti: dalle bollicine dello spumante metodo classico del TrentoDOC agli eccellenti vini della regione; dal Trentingrana e dai formaggi derivati dal latte ottenuto dai pascoli degli alpeggi agli yogurt; dallo speck agli altri salumi tipici del territorio; dalle mele DOP del Consorzio Melinda della Valle di Non e Sole ai gustosi frutti di bosco, insieme allo squisito miele di montagna. Il tutto abbinato alle eccellenze agroalimentari e vitivinicole della provincia di Cosenza, che si sono distinte e fatto innamorare gli chef trentini, pronti a usare i prodotti conosciuti nelle loro ricette o da proporre sui tavoli dei loro migliori ristoranti. Nell’occasione della loro permanenza all’evento promozionale di Corigliano, il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, e il Segretario Generale dell’Ente, Erminia Giorno, hanno condotto i loro pari di Trento, Giovanni Bort e Mauro Leveghi in una serie di interessanti visite guidate all’interno di aziende del settore agroalimentare della provincia. Un esperimento decisamente riuscito, che nei giorni della kermesse ha visto anche la presentazione dell’Associazione della Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria – Provincia di Cosenza.

 

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Si insedia il nuovo Consiglio dei dottori Commercialisti di Reggio Calabria: tante le iniziative in programma presentate dal presidente Stefano Poeta

(8) Un “Protocollo di legalità per i dottori Commercialisti”, è questa la prima proposta fatta dal dott. Stefano Maria Poeta in occasione del suo primo intervento da Presidente dell’Ordine.

 

“Sarà importante continuare il percorso di miglioramento della percezione, interna ed esterna, di ciascun Commercialista iscritto anche grazie alla creazione di momenti formativi in grado di sviluppare ulteriormente competenze e conoscenze aggiornate costantemente alle esigenze dei Clienti, per erogare un servizio professionale di altissimo livello”. Questi sono i principali spunti emersi nella riunione di insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria. Il Consiglio, che resterà in carica per il quadriennio 2017-2020, si presenta rinnovato con un giusto e prezioso equilibrio tra quanti hanno già ricoperto cariche all’interno dell’Ordine e quanti si trovano alla prima esperienza. Presidente eletto Stefano Maria Poeta, vicepresidente Marcello Febert, i consiglieri saranno Fabio Mulonia, al quale è stato conferito l’incarico di consigliere segretario, Nicola Colella, che rivestirà l’incarico di consigliere tesoriere, Cosimo Adornato, Francesco Caracciolo, Antonello Catanese, Fabrizio Condemi, Francesco Creaco, Innocenzio Macheda e Diego Davide Ziino. I Revisori per il quadriennio 2017-2020 saranno: Andrea Campiglia, con funzione di Presidente, Massimo Fotia e Teodora Gattuso con funzione di revisori effettivi, Vincenzo Lombardo e Mario Moschella quali revisori supplenti. In una gremita sala conferenze della sede dell’Ordine, in via “Tommaso Campanella”, il Presidente Stefano Poeta, affiancato da don Valerio Chiovaro e dagli amici e colleghi Bernardo Femia, presidente uscente, e Carmelo Stracuzzi, già presidente dell’ordine, ha prima ringraziato quanti hanno contribuito al successo delle elezioni di novembre, per poi lanciare il programma che vedrà tutti i consiglieri eletti impegnati in una sana competizione, tutti gli iscritti chiamati e sollecitati ad assumere un ruolo propositivo per i prossimi quattro anni trovando presso la sede dell’Ordine la massima disponibilità all’ascolto e alla creazione di opportunità vantaggiose per l’intera categoria professionale. “Quello che serve – ha dichiarato il Presidente Stefano Poeta – è equilibrio, dialogo all’interno e forte capacità di comunicare le professionalità di ciascun iscritto. L’Ordine deve rappresentare il luogo dove gli iscritti dovranno incontrarsi, dialogare, trasformare in ottime e concrete le relazioni formali che già esistono. Un luogo di cultura e crescita reciproca, un’opportunità per i praticanti e i giovani commercialisti, un’occasione di confronto per quanti, da anni, con senso di responsabilità e alta professionalità ne fanno parte. E’ mia intenzione – ha poi aggiunto – oltre al Protocollo di legalità che sarà adeguatamente ed ampiamente condiviso con le istituzioni competenti, consolidare i rapporti col mondo universitario e della scuola attraverso percorsi di ricerca ed alta formazione che vedranno il coinvolgimento degli iscritti, promuovere iniziative per rendere ancora più forte il dialogo con gli altri Ordini professionali e con tutte le realtà presenti sul territorio di riferimento nella consapevolezza che tutti possiamo e dobbiamo adoperarci nel bene di questa area metropolitana. Competenti e orgogliosi – ha poi concluso – i Commercialisti di Reggio Calabria sapranno lavorare nella giusta direzione, convinti di rappresentare una risorsa”. Ai lavori dell’Assemblea di insediamento hanno dato il loro contributo Bernardo Femia, che ha invitato tutti all’unità per trovare soluzioni ai tanti problemi della società, Carmelo Stracuzzi, che ha evidenziato l’esigenza per i commercialisti di riscoprire i veri obiettivi della professione, Wilma Iaria, convinta che il rispetto reciproco tra colleghi rappresenti il necessario presupposto per la crescita di tutti, Marcello Febert, certo che l’Ordine si gioverà dell’esperienza dei precedenti consiglieri sommata all’entusiasmo dei nuovi eletti, e Francesco Caridi, che ha assicurato l’impegno dell’Unione giovani dottori commercialisti.

 

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Reggio di Calabria: “La Traviata” incanta all’Accademia del Tempo Libero e la Presidente Velonà annuncia “Nasce la Compagnia Stabile della Musica”

(21) Mission impossibile? No! La messa in scena de “La traviata” all’Auditorium Zanotti Bianco è stata un successone. Così, ciò che poteva sembrare impossibile è divenuto realtà grazie ad una

 

banda di persone armate… di buona volontà, amore per la cultura e per la propria terra. Accademia del Tempo Libero, Fondazione Febea, Morgana inCanta, e le persone di cui sopra: la Presidente Silvana Velonà, il direttore artistico Serenella Fraschini, il regista Mario De Carlo, fautori dell’iniziativa per uno spettacolo suggestivo e commovente, quale è La Traviata, rappresentato con maestria e noncuranza delle difficoltà logistiche. Un’opera celeberrima, la più rappresentata al mondo, va in scena all’Auditorium e registra sold out, successo di pubblico e di critica oltre ogni previsione. Una scommessa vinta che ha regalato alla città una serata d’alto livello artistico. Nessun intervento di riduzione, ottima la performance dei giovani artisti che sono riusciti ad emozionare con le loro voci ed interpretazioni, in primis  Denys Pivnitskyi, giovane tenore ucraino e Carmen Cardile,  magnifica Violetta. L’ensemble orchestrale, misurato sulle esigenze logistiche dell’Auditorium, vede la presenza al pianoforte di Alessandro Praticò, altro giovane talento reggino che ha già spiccato il volo verso i più rinomati templi dell’opera, e di Pasquale Faucitano, la cui sola presenza è stata garanzia di alta professionalità. “Ciliegina sulla torta“ la presenza magistrale del Coro Lirico Francesco Cilea. Il freddo di queste notti non è bastato a fermare melomani e appassionati che hanno gremito la sala portando a casa emozioni e suggestioni che solo un’opera come La traviata può regalare. Ma la serata è stata anche l’occasione per un annuncio importante da parte della vulcanica Presidente Silvana Velonà: la nascita, a Reggio Calabria, della Compagnia Stabile della Musica. Scaturita dalla Fondazione Febea, la Compagnia, coinvolgerà i professionisti locali della musica e creerà sinergie sul territorio, il tutto sotto la direzione artistica di uno dei musicisti più apprezzati e stimati, non solo a livello locale, il Maestro Pasquale Faucitano. “Tutti insieme per dar vita a questo nuovo, grande, sogno”, sono state le parole della Presidente Velonà, che ama dividere e condividere, oneri e onori con la sua squadra di amici di buona volontà. Il plauso all’iniziativa è giunto anche dai rappresentanti istituzionali presenti in sala, il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, Armando Neri: “Queste associazioni sono espressione d’eccellenza in questa città”. Compiaciuto anche l’Assessore alla cultura della Provincia, Eduardo Lamberti Castronuovo: “Un gesto eroico – ha ironizzato – ma guardate che magia”. L’assessore ha anche colto l’occasione per sottolineare l’importanza della riapertura del Teatro Cilea quale teatro d’opera. “Voi siete la prova che il teatro è vivo – sono state le parole del regista De Carlo, che ha scovato tutti gli angoli dell’Auditorium per riuscire nell’impresa – questo è il culmine di un percorso già intrapreso dall’associazione Morgana inCanta che con questo evento, si presenta per la prima volta con un titolo d’opera, all’attenzione diretta del pubblico reggino”.

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Reggio di Calabria: Delfino e Marino (Un Mondo di Mondi) “L’Amministrazione comunale ammette di essere in ritardo nel settore alloggi popolari”

(15) Nel settore degli alloggi popolari il Comune di Reggio Calabria è in ritardo. Lo ha ammesso anche il presidente del Consiglio Demetrio Delfino, lo scorso 19 dicembre, in occasione

 

dell’incontro tra l’associazione Un Mondo Di Mondi, accompagnata da alcuni cittadini, e i capigruppo consiliari. Ancora una volta, l’incontro tenuto a Palazzo San Giorgio, ha avuto come tema la gestione degli alloggi popolari e la garanzia del diritto fondamentale alla casa per le famiglie a basso reddito. Durante la riunione, concessa dal presidente Delfino, su richiesta dell’associazione presieduta da Giacomo Marino, si è ribadito come sia necessario che la giunta comunale applichi la legge vigente affinché si ponga fine al “sistema illegale” nel settore degli alloggi Aterp. L’illegalità diffusa nel settore infatti nega di fatto il diritto alla casa a centinaia di famiglie in una condizione di bisogno abitativo, consentendo che gli alloggi popolari vengano utilizzati per altri scopi contrari alla legge. E’ da apprezzare l’impegno e l’onestà del presidente Delfino con il quale l’associazione, per superare l’immobilismo della Giunta, ha avviato nel mese di giugno 2016, un percorso di coinvolgimento del Consiglio comunale nel suo specifico ruolo di indirizzo e controllo politico-amministrativo  ( artt. 27 e 28 dello Statuto del comune di Reggio Calabria,art. 42, primo comma, del T.U. Enti locali ). Una proposta per l’applicazione della legge di settore (legge reg.le nr 32/1996),  da discutere in un incontro di Consiglio, è stata presentata agli organi del Consiglio comunale, al Presidente, alla Conferenza dei capigruppo e alla prima Commissione consiliare. La proposta prevede che il Comune, con il sostegno delle forze dell’ordine dello Stato, provveda, come previsto dalla legge vigente, ad effettuare, in modo adeguato, le verifiche sulla permanenza dei requisiti degli assegnatari ed i conseguenti  atti di decadenza. Con queste azioni di legge il Comune riprenderebbe nella propria disponibilità  gli alloggi erp che dovranno essere  assegnati alle famiglie che ne hanno diritto, una parte delle quali vincitrici del bando comunale  2005. La proposta, presentata dall’associazione, è stata accolta l’8 giugno 2016 dalla conferenza dei capigruppo, presieduta dal presidente  Delfino, ed il 21 giugno 2016 dalla prima Commissione consiliare assetto del territorio presieduta dal consigliere Giuseppe Sera.Un’altra proposta di delibera, in preparazione della discussione in Consiglio comunale, è stata redatta dall’ex consigliere delegato Giovanni Minniti e dalla dirigente del settore Avv. Carmela Stracuzza. Tale proposta di delibera è stata approvata lo scorso 6 ottobre, in seduta congiunta dalle commissioni consiliari assetto del territorio e servizi sociali. E’ un fatto che, a distanza di 6 mesi, dopo vari rimpalli, la riunione di  consiglio comunale non è stata ancora convocata. Restano le rassicurazioni del Presidente Delfino che, a conclusione dell’incontro con i capigruppo consiliari, si è impegnato a convocare il consiglio comunale sugli alloggi  entro il 15 gennaio 2017 e a far redigere un resoconto scritto della riunione da trasmettere al sindaco Falcomatà e  all’associazione Un Mondo Di  Mondi. Ma non solo. Il presidente Delfino si è impegnato anche a chiedere alle Commissioni comunali di redigere  un regolamento per la gestione delle assegnazioni in deroga, previste dall’articolo 31 della legge regionale  nr 32/1996. Secondo l’associazione Un mondo di mondi infatti il Comune di Reggio Calabria potrebbe applicare questa procedura nei casi di effettiva emergenza,  in quanto le assegnazioni in deroga realizzate negli anni passati sono, ad oggi, decadute. Pertanto, la soglia del 25% sul totale degli alloggi del patrimonio, condizione per poter effettuare altre assegnazioni in deroga, non è stata superata. Per evitare le irregolarità del passato nell’applicazione di questa procedura di assegnazione, può essere effettuato uno specifico regolamento, come già fatto in altri comuni dell’area metropolitana. Le assegnazioni  in deroga infatti, se attivate in maniera trasparente, non sono segno di clientelismo ma servono a garantire il pieno diritto alla casa, supplendo ai tempi biblici della procedura di assegnazione ordinaria, regolata con i bandi di gara comunali. In attesa di ulteriori sviluppi, è da accogliere come una buona notizia  la delega alle politiche abitative all’assessora Angela Marcianò. Dopo due anni, infatti, il settore avrà una guida che offre garanzia di legalità.  Si auspica adesso che i tempi per garantire il diritto alla casa si accorcino. Intanto l’appuntamento per discutere del settore alloggi popolari, è in occasione dell’assemblea pubblica convocata per il prossimo 11 dicembre al Cedir. Cristina Delfino e Giacomo Marino, Direttivo Un Mondo Di Mondi

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Reggio di Calabria: Cuoco (Unione Nazionale Consumatori) “Bollette del servizio idrico con criteri presuntivi. In aumento il fenomeno dell’evasione”

(3) “Come se non bastassero già le tasse ed i tributi pagati alla fine dell’anno appena trascorso che hanno polverizzato interamente le tredicesime e gli esigui risparmi delle famiglie reggine, che il benvenuto fiscale per il nuovo anno questa volta arriva dal Comune di Reggio Calabria

 

con il deposito sotto l’albero di Natale degli avvisi di pagamento relativi al servizio idrico integrato, in molti casi sempre con i soliti criteri stimati e/o presuntivi e per di più riferiti a più anni, senza prevedere un’adeguata rateizzazione considerati gli importi richiesti”. E’ quanto sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, il quale avvisa che è in espansione il fenomeno dell’evasione fiscale, poiché molti cittadini esasperati dalla continua e massiccia pressione fiscale, evadono il fisco per sopravvivere. “Quello dell’evasione fiscale è un fenomeno in ascesa, sfiancare le famiglie reggine con l’invio a raffica degli avvisi di pagamento relativi ad anni pregressi 2013, 2014, 2015 e acconto 2016 recapitati e richiesti in così breve periodo temporale, ribadisce l’Avv. Saverio Cuoco, induce nei cittadini già sfiniti per l’enorme imposizione fiscale che ha raggiunto livelli insostenibili, il convincimento che evadere le tasse sia giustificabile per poter sopravvivere. Nel merito di tali avvisi di pagamento, lo abbiamo più volte ribadito in passato ed anche nelle aule dei Tribunali, il contratto di erogazione di acqua è un normale contratto di somministrazione, avente natura privatistica e pertanto soggetto alla disciplina del codice civile, con la conseguenza che la pretesa del Comune, basata su un consumo minimo presunto o a “forfait” è illegittima. E’ diritto del cittadino-consumatore conoscere senza farne richiesta i parametri economici su cui si basano gli avvisi di pagamento. Se la pretesa creditoria non è supportata da regolari e normali misurazioni del consumo effettivo di acqua come peraltro prevede il regolamento comunale e si basa unicamente su calcoli forfettari ed iniqui le richieste sono illegittime. L’ente comunale deve provvedere ad effettuare dei sopralluoghi o controlli, e se non si evince il consumo effettivo le bollette inviate con consumi presuntivi sono illegittime. Il consumo di acqua non può essere calcolato secondo criteri meramente presuntivi, ma solo in percentuale all’acqua effettivamente consumata, mentre si continua a giustificare il tutto sotto la voce acconti che sarebbe giustificabile solo per casi limite quando è impossibile conoscere i metri cubi consumati. Inoltre in caso di interruzioni del servizio il cittadino ha diritto a vedersi la restituzione o lo scorporo della quota proporzionale dei costi fissi pagati per quella giornata oltre il risarcimento dei danni tutti, tranne che dovuti a casi di emergenza o caso fortuito. Altro importante aspetto, più volte affrontato in passato, riguarda la qualità dell’acqua erogata, che costringe ancora molti cittadini a comprarla e che ha comportato, sulla scorta di varie sentenze emesse dai Giudici di Pace, il dimezzamento del canone idrico, per non parlare infine del mancato funzionamento dei depuratori che oltretutto inquinano l’ambiente circostante. Mi corre inoltre l’obbligo, prosegue l’Avv. Saverio Cuoco al fine di dare una corretta informazione ai cittadini-consumatori, puntualizzare alcuni aspetti evidenziati sugli articoli di stampa apparsi in questi giorni, che potrebbero dare origini a facili equivoci. Nei mesi scorsi attraverso delle riunioni con i responsabili istituzionali del Comune di Reggio Calabria era stata predisposta una bozza di protocollo d’intesa con le associazioni dei consumatori che doveva essere sottoscritta dai vari rappresentati legali, per cui inopinatamente l’annuncio dato attraverso la stampa della redazione di un protocollo con i consumatori giunge del tutto inaspettato. A tale proposito tale bozza di protocollo prevedeva tra l’altro: “…lo sviluppo di strumenti mirati all’attuazione del rispetto dei diritti fondamentali degli utenti, individuazione di strategie volte all’abbattimento della pressione fiscale, sebbene tenuto conto del piano di rientro che grava sulla città che non consente grandi margini di manovra. Pertanto chiedere una programmazione dell’attività impositiva dei tributi comunali ordinata, rateizzata adeguatamente e programmata annualmente, avrebbe rappresentato sicuramente una gestione efficiente ed oculata dell’Amministrazione Comunale ed avrebbe consentito senza alcun ulteriore impegno di spesa per lo stesso, alle famiglie reggine, di poter corrispondere adeguatamente quanto richiesto, rapportato all’effettivo consumo di acqua erogata. Inoltre contrariamente a quanto affermato in merito, alla mancata partecipazione alla conferenza per l’annuncio del masterplan sui tributi comunali, dei rappresentanti dei consumatori, nessuna comunicazione era stata diramata in tal senso e questo già la dice lunga sulle reali intenzioni di imbastire  progetti condivisi con soggetti  pubblici e /o privati, da attuarsi mediante una o più intese e caratterizzati da processi partecipativi a fini economici e sociali per i cittadini dei territori interessati dal progetto di programmazione territoriale. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria chiede quindi al fine di evitare prevedibili contenziosi nei riguardi del Comune, di sospendere con decorrenza immediata la richiesta degli importi pretesi tramite gli avvisi di pagamento recapitati, in attesa di risolvere al più presto il problema legato all’effettivo consumo dell’acqua erogata e soprattutto condividendo con le associazioni dei consumatori, un serio piano di rateizzazione, nel solco di quel dialogo e di quella collaborazione finalizzata alla costruzione di una città fiscalmente più equa, per come indicato nella bozza di protocollo d’intesa redatta a suo tempo dal Comune di Reggio Calabria”. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Reggio di Calabria: Bombino (Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte) “La Calabria ed il Mezzogiorno non possono rinunciare all’Aeroporto dello Stretto”

(1) "Abbiamo atteso che la politica locale e nazionale disegnasse le prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto e definisse un piano di azione su scala interregionale per connettere il nostro territorio alle reti europee; ciò non è avvenuto! Abbiamo sperato che la politica avesse saputo valorizzare quella “intelligenza territoriale”, espressa da una geografia irripetibile, esaltando la capacità/possibilità di proporsi quale “piattaforma naturale, logistica e di dotazioni tecnologiche”; ci siamo illusi!

 

La mancanza di visione unitaria e strategica, invece, ha soffocato ogni possibilità di negoziare il ruolo del Sistema Italia e del Mezzogiorno all’interno dello spazio europeo e mediterraneo, svilendo funzioni e significati che l’Area dello Stretto poteva/doveva esprimere nella rete degli scambi nazionali, internazionali e intercontinentali (corridoi, sistema portuale e aeroportuale, reti digitali, ecc.). Nel ricordare che le infrastrutture e la mobilità rientrano tra gli indicatori di welfare e rappresentano, quindi, una occorrenza e un diritto per la popolazione, ulteriori due punti (che si aggiungono o integrano a quelli trattati da altri attenti osservatori) ci sembra utile discutere per sorreggere la dignità del morente Aeroporto dello Stretto.

1.   Il processo di metropolizzazione di Reggio non è che il “metaprogetto” rispetto allo scenario, più compiuto e strategicamente appropriato, della “Città dello Stretto”; il sistema socio-economico e territoriale dell’area Integrata dello Stretto, per naturale posizionamento in seno al Mediterraneo, esprime ed interpreta una geografia e un quadro geo-politico che coinvolge circa 500 milioni di persone e in cui si realizza il fenomeno migratorio più intenso del Pianeta. Inoltre, le aree economicamente più forti del Pianeta cercano nel loro futuro ampliamento dei mercati la “contiguità territoriale”, che per l’Europa significa la necessità di guardare a Est e a Sud: l’Aeroporto dello Stretto è l’infrastruttura logistica “più avanzata” e baricentrica per connettere le intermodalità Euro-Mediterranee lungo le direttrici Nord-Sud, Est-Ovest.

 

2.   Nella strategia geo-politica, presso l’Area Integrata dello Stretto dovrebbe “insediarsi” il Ministero per le Politiche del Mediterraneo, quale presidio Istituzionale sia italiano, sia europeo, per la soluzione delle “instabilità” politiche e socio-economiche e per l’elevazione dei rapporti di collaborazione e di cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, ed in particolare tra l’Europa comunitaria e i Paesi dell’Africa e del Medio-Oriente: l’Aeroporto dello Stretto costituisce una “piattaforma” di contatto tra intelligenze territoriale e politica (???), di flusso di persone e di informazioni, e potrebbe rappresentare la base di collegamento di un osservatorio per la sicurezza del Bacino del Mediterraneo". Il Presidente, Giuseppe Bombino.

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Reggio di Calabria: il Consigliere Marino (IDeM) «Riavvio iter di formazione ed approvazione del PSC, ottimo lavoro sinergico tra uffici comunali, Giunta, Commissione e Consiglio»

(2) «Una seduta di lavoro proficua ha chiuso nel migliore dei modi il lavoro del Consiglio Comunale nell’ultima parte dell’anno, in attesa della ripresa dopo la pausa natalizia».

 

In questo modo il consigliere comunale di Reggio Calabria Demetrio Marino, commenta l’esito del civico consesso del 29 dicembre scorso e che ha riavviato l’iter di formazione per l’approvazione di uno strumento importantissimo come il Piano Strutturale Comunale, bloccato alla deliberazione del Consiglio comunale n.20 del 25 novembre 2011 e ha aderito al principio di consumo zero di cui all’art. 27 quater della Legge Urbanistica Regionale n.19/2002. «Il lavoro del settore Pianificazione Urbana e della Giunta Falcomatà prima e della Commissione Consiliare Permanente Assetto del Territorio, presieduta dal consigliere Giuseppe Sera dopo, è stato fondamentale – commenta il Consigliere del gruppo IDeM – ma determinante è stato l’operato del Consiglio comunale, l’unico deputato all’approvazione del PSC, che è stato in grado di riattivare uno strumento basilare per la vita urbanistica e sociale di Reggio Calabria per i prossimi 20 anni». «L’approvazione – prosegue Marino – è stata l’ennesima dimostrazione del senso civico e di responsabilità dei Consiglieri comunali che, chiamati a deliberare su uno strumento tanto importante per la città, hanno saputo portare a termine con profitto questo risultato». «Un’approvazione – puntualizza il Consigliere Demetrio Marino – che è stata solo il primo passaggio “tecnico” per ripristinare l’iter politico-amministrativo bruscamente interrotto nel 2012 dal Commissariamento del Comune e che vedrà protagonista nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale, il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, incaricati nella redazione del PSC, e gli Ordini Professionali Tecnici, a delineare i macro obiettivi che il Piano Strutturale Comunale deve porsi per garantire il “benessere” ed il “progresso” della comunità territoriale». «Adesso – conclude Marino – riprenderemo i lavori coinvolgendo tutte le componenti sociali e produttive della città. A nome di tutti i consiglieri comunali del gruppo consiliare Idem auguro buon anno a tutti i reggini».

 

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Siderno (RC): mercoledì 4 “Diverse visioni”, alla Mondadori la proiezione dei film di Caricari e Migliaccio Spina

(3) “Diverse visioni”, mercoledì 4 gennaio, a partire dalle ore 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (RC), con la proiezione dei cortometraggi “Rosa” di Vincenzo Caricari e “Nel cuore delle rane” di Bernardo Migliaccio Pina. “Rosa” racconta di una giovane donna di un paesino del sud Italia, pressata da problemi economici.

 

Lavora, sfruttata, come segretaria di un dottore. Il suo unico punto di riferimento è la fede. Un giorno, al termine di una messa, nota un borsellino dimenticato su una panca… Premiato di recente al Pentedattilo Film festival, il corto ha partecipato allo Short Film Corner di Cannes 2016, e all’Encounters Short Film Festival di Bristol (Londra), qualificante per la corsa al premio Oscar, e al Festival CinemaZero di Trento. Vincenzo Caricari ha realizzato i docu-film “La guerra di Mario” e “Il paese dei Bronzi” e i cortometraggi “Il ladro” e “La carezza della sera”. “Nel cuore delle rane”, opera della scuola di recitazione e regia LocriTeatro attiva da dieci anni, racconta uno spaccato crudo e visionario della realtà contemporanea. Un viaggio nella debolezza dell’animo umano, ambientato alla foce di un corso d’acqua dove abitano uomini che somigliano alle rane. La forza degli archetipi che si manifesta e racconta il sopravvento della Natura. Un avvocato adesca una minorenne e l’accompagna innanzi all’orrore, alla verità che neanche lui riesce a tradurre. Bernardo Migliaccio Spina, direttore di LocriTeatro, ha firmato i lungometraggi “Malanova, storia di amore e magia” e “L’uomo del gas”, il docu-film “Uvafragola”, e innovativi spettacoli teatrali. “Rosa” e “Nel cuore delle rane” sono produzioni Asimmetrici Film.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il programma degli eventi di gennaio

(2) Il 2017 si apre per l’Associazione Culturale Anassilaos con un omaggio allo chansonnier monegasco Leo Ferrè, nel centenario della nascita (1916), cantante ma soprattutto poeta come nella tradizione della musica francese che riesce ad avvalersi di testi di grande valore lirico e poetico

 

(3 gennaio ore 17,30 presso Sala San Giorgio al Corso) con l’intervento del Prof. Pino Papasergio introdotto dalla Prof.ssa Pina De Felice, responsabile poesia Anassilaos. Il giorno 17 gennaio, sempre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30 sarà la volta di un grande cantante italiano, Luigi Tenco, nel 50° del suicidio dell’artista avvenuto durante il Festival della Canzone di Sanremo, all’indomani dell’esclusione del suo brano musicale “Ciao amore ciao” cantato insieme a Dalida. Giacomo Marcianò – introdotto da Lilly Arcudi – ripercorrerà la vita e l’opera dell’artista nel contesto della musica italiana degli anni Sessanta forse non ancora pronta ad accogliere un artista complesso come Luigi Tenco. Nel mese di gennaio l’Anassilaos avvia anche il “Progetto Donna” con tre distinti incontri. Congiuntamente con la Biblioteca De Nava sabato 21 gennaio ore 16,30 presso la Villetta De Nava si terrà una conversazione del Prof. Pietro Cutrupi, studioso di lingua e cultura araba sul tema “Le donne nell’Islam tra presente e passato”. Martedì 24 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso sarà la volta delle “donne della Repubblica: Tina Anselmi, primo ministro “al femminile” della Repubblica Italiana” con l’intervento della Dr.ssa Rosella Crinò, Responsabile Anassilaos Donna. Ancora congiuntamente con la Biblioteca De Nava, in occasione del Giorno della Memoria 2017, venerdì 27 gennaio presso la Sala Spanò Bolani della Biblioteca alle ore 16,30 conversazione del prof. Antonino Romeo sul tema “Donne e bambini nella Shoah”. Nell’occasione sarà inaugurata la mostra filatelica “La Shoah nei francobolli” a cura del Circolo Filatelico dell’Associazione Anassilaos. Alla grande poesia italiana in vernacolo e a  Giuseppe Gioacchino Belli (Roma, 7 settembre 1791 – Roma, 21 dicembre 1863) sarà dedicato l’incontro che si terrà martedì 10 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso, introdotto dalla Prof. Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos e la partecipazione della Prof.ssa Francesca Neri, studiosa di Letteratura Italiana. Congiuntamente con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria venerdì 20 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Convegni dello stesso Archivio si terrà poi la presentazione de “Lo sguardo misterioso della Sybilla/La Chimica e le altre” opera postuma di Francesco Cardone, studioso di chimica e di storia della chimica, compianto esponente di Anassilaos. Interverranno il Prof. Angelo Liguori, Università della Calabria, che ha curato la prefazione e la prof.ssa Francesca Neri. Martedì 31 gennaio, infine, presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30, incontro sul tema “Immagini dall’ Ellade” con video e documenti visivi di Rosario Cananzi. Con tale incontro con il Sodalizio reggino avvia una serie di approfondimenti sull’arte e la cultura greca.

 

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Reggio di Calabria: Piazza Duomo stracolma per il Capodanno con il Comitato Corso Sud e il brindisi di Fattoria della Piana

(1) Reggio Calabria riversata in piazza Duomo. Non poteva essere un saluto migliore al nuovo anno, quello organizzato dal Comitato Corso Sud con il brindisi offerto da Fattoria della Piana sotto l'albero di luci. Dopo l'una del neonato 2017 la gente ha iniziato a scaldare tutta la piazza, trasformandola in una grande festa all'aperto con migliaia di persone che per tutta la notte hanno ballato e festeggiato.

 

Un vero successo, pur organizzato all'ultimo minuto, quello del Capodanno che ha declinato la voglia di fare rete, di creare sinergie, di condividere auguri ed emozioni. Carmelo Basile, presidente del Cda di Fattoria della Piana e Luciano Simone, presidente del Comitato Corso Sud, non hanno dubbi: «Speravamo che la città rispondesse ai nostri sforzi, sia quelli di creare l'attrattiva natalizia del mercatino che grazie all'albero di luci è diventato il punto nevralgico di ogni cittadino, sia quello di organizzare in pochissimo tempo un Capodanno di condivisioni. Lo speravamo, ma non potevamo immaginare che la risposta sarebbe stata così unanime e partecipata. Stanotte Reggio c'era, ed era in piazza Duomo, prima per brindare sotto l'albero, poi per ballare con la musica di Filippo Lopresti. Fattoria e Corso Sud ci sono stati dal primo momento, e continueranno ad esserci fino a domenica 8 gennaio, giorno in cui ci daremo insieme l'arrivederci al prossimo evento. Ma ci sono stati anche tutti gli altri: i commercianti che hanno deciso di riaprire dopo la mezzanotte, il Mia Mamma Mia che ha accompagnato il dj set, la Polizia Municipale che ha controllato il buon andamento della serata. Buona la prima, si diceva. Buono il primo, diciamo noi. Il primo gennaio 2017, che ha dimostrato in modo inequivocabile come, quando la volontà è di creare rete e sinergie, la riposta non possa che essere unanime e univoca. La Calabria buona si muove, ancora. E continuerà a muoversi, smettendola di aspettare che le risposte arrivino da altri». La festa continua. Il mercatino riaprirà nel pomeriggio di oggi, e rimarrà aperto fino a domenica prossima. Domani, il 2 gennaio, l'appuntamento raddoppia, con il concerto degli Aliunde, che era stato rimandato per pioggia. Tutti alle 17.30 intorno all'albero per ascoltare la maestria di Valentina Balistreri e Claudio Altimari, accompagnati dal basso elettrico di Davide Beatino e dalla batteria di Tonino Labate. Perché, se "bonu e malu tempu" il 30 dicembre si è declinato verso il "malu" con temperature artiche, domani toccherà all'altra parte del tempu, quello "bonu". Ma non finisce qui. L'Epifania sarà dedicata ai bambini: dalle 16.30 di venerdì 6 gennaio intorno all'albero ci saranno burattini, marionette e trampolieri, per dedicare ai più piccoli la condivisione degli eventi e per annunciare un concorso che Fattoria della Piana farà partire nelle scuole elementari e medie della Calabria. E domenica 8 il gran finale, con l'assegnazione dei buoni per i tre scatti più "likati" nell'ambito dell'iniziativa "un selfie ti porta in Fattoria" ed alcune altre novità in preparazione.

 

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Il GallicoCatona si stringe attorno alla famiglia Barillà per la prematura scomparsa di Antonio

(1) L’ASD Calcio Gallico-Catona, a nome della presidenza, della dirigenza, del settore giovanile dello staff tecnico e dei calciatori, si stringe al dolore della famiglia Barillà per la prematura scomparsa del marito e padre Antonio Barillà ex calciatore.

 

Le più sincere e vive condoglianze.    

 

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Reggio di Calabria: Klaus Davì “La chiusura dell’Aeroporto è un favore alla ‘ndrangheta. Miliardi incontrollati all’EXPO ed il Sud viene assassinato nel silenzio dei parlamentari calabresi”

(1) "Quanti politici calabresi operano tra comuni, province, regioni, enti locali, parlamento? Cento? Mille? Diecimila? Tutti profumatamente pagati da noi, con i nostri soldi. La chiusura dell'aeroporto di Reggio Calabria, una delle più belle città del mediterraneo, la città dei Bronzi, di un bellissimo museo, del lungomare più bello di Italia incombe.

 

La città dove fu stampata la prima Bibbia ebraica della storia dell'Umanità, la città dell'accoglienza, del cibo straordinario, della contaminazione fra culture e razze diverse rischia di rimanere isolata dal resto del mondo proprio ora, ed ecco la colossale beffa, che si appresta e diventare città metropolitana. Avete sentito un politico, un solo politico calabrese, dire qualcosa in merito in queste ore di gozzoviglio e di inutile retorica buonista degli auguri? Ma esiste qualche onorevole calabrese che chieda conto degli sprechi dell'Expo? Dei soldi che sono stati dati alla Lombardia senza alcuna verifica e controllo? Esiste un politico calabrese che ami la sua terra? E allora perché non si fa sentire visto che l'Expo e la Fiera di Milano hanno fatto affari con Cosa Nostra e 'Ndrangheta e nessuno fiata? E basterebbe che un membro della Commissione Antimafia si informasse e chiamasse la Procura di Milano per avere informazioni su quanto è successo nella 'capitale morale'.
 No: i cittadini reggini devono subire il vergognoso silenzio di una casta satolla e fighetta (non tutti ma molti va detto, e confido nell'impegno della Regione poiché una simile sconfitta sarebbe irreparabile per la credibilità politica anche di chi ha buone intenzioni) che sta assistendo all'assassinio di una economia già rantolante. Reggio Calabria muore mentre tutti noi leggiamo di una proposta di legge che doveva garantire le pensioni dei parlamentari e dei senatori, poi ritirata non per senso innato della vergogna, ma per l'istinto di autoconversazione della specie, la quale avrebbe avuto qualche serio problema di presentabilità sociale. Tutti i magistrati ci hanno spiegato attraverso molte e coraggiose inchieste come il processo di isolamento del sud e' da sempre uno dei piu importanti obiettivi della mafia. Massì, cari politici calabresi, mangiate ingrassate in queste ore sul cadavere di Reggio Calabria, fatela morire tanto la Calabria non vi interessa più, è data per morta ma non vogliamo perdere la speranza e ci appelliamo a quei sindaci, consiglieri regionali, deputati e senatori che si fregiano del brand 'Calabria' non lasciate morire Reggio. Non lasciate morire la Calabria oiché già la 'Ndrangheta balla sul suo corpo agonizzante. Auguri. KD". E' quanto si legge in un post pubblicato dal massmediologo Klaus Davi che si trova in queste ore in Calabria per girare un’inchiesta sulla criminalità organizzata, e pubblicato sul suo profilo FB  https://www.facebook.com/klaus.davi.9

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, sabato 17 “Ora va cuntu” e domenica 18 la “Messa degli Artisti”

(1194) Si preannuncia ricca ed interessante la programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria che, in occasione del periodo natalizio, ha in cantiere numerose manifestazioni distribuite tra la sede sociale e numerosi luoghi rappresentativi di Reggio e provincia.

 

Così il Natale 2016 delle “Muse” partirà sabato 17 dicembre alle ore 18 presso la Sala D’Arte “Le Muse” di via San Giuseppe 19, per ospitare la manifestazione “Ora va cuntu”, evento che come ogni anno vuole guardare alla tradizione contemporanea del vernacolo con particolare attenzione alle nuove figure di poeti dialettali reggini. “L’occasione – ricorda il presidente Muse Giuseppe  Livoti – vuole essere quella di andare alla ricerca di voci poetiche che arricchiscono il panorama letterario contemporaneo meridionale, attraverso un dialogo aperto in cui raccontare l’io narrante dell’autore”. “Le Muse” ospiteranno Carmine Laurendi con la presentazione di “Ogni cosa c’ù so tempu” che verrà commentato dalla vice presidente e critico letterario Teresa Polimeni Cordova, la quale si soffermerà sullo stile e sul racconto dei versi del giovane scrittore calabrese originario di Bagnara. Anche l’arte avrà uno spazio importante nell’evento con particolare attenzione al mondo del presepe e della comunicazione figurativa. “Le Muse”, infatti, insieme all’associazione “Ekokerò”, presieduta da Paolo Campolo, inaugureranno un’esposizione su riciclo artistico con materiali poveri e ritorno agli antichi mestieri, mentre le artiste artigiane Angela Triolo, Mimma Gorgone, Antonella Laganà e Rossella Marra hanno realizzato il mondo del presepe con elementi  collegati alla tessitura, alla scultura alle discipline plastiche. Tra gli artisti che esporranno il loro “io” narrativo Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Grazia Papalia, Cristina Benedetto, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Davide Ricchetti, Pina Calabrò, Adele Leanza, Giovanna Marchese. Inoltre lunedì 19 a martedì 20, sempre dalle ore 18, la Sala d’Arte sarà aperta alla lettura di poesie e momenti della tradizione reggina con Luigi Barberio ed Adele Leanza. Sarà presente anche Fabio Musumeci esperto in terapia dell’anima ed astrologia. Domenica 18 invece “Le Muse” saranno alla Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di via Messina: alle ore 18, come viene fatto da 10 anni, verrà celebrata da Mons. Giorgio Costantino la Messa degli Artisti, evento di fede animato dai soci “Muse” e dal “Coro delle Muse” diretto dal Maestro Enza Cuzzola, sacra celebrazione che ogni anno scandisce un vero e proprio momento di riflessione ed unione del sodalizio reggino poiché in tale serata vengono presentati i nuovi soci che aderiscono alle attività dell’associazione. 

 

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Reggio di Calabria: Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Onlus, venerdì 16 lo spettacolo itinerante “Divina commedia 2.0. – Il viaggio”

(1193) Il progetto “Divina Commedia 2.0. – Il Viaggio” è uno spettacolo teatrale itinerante. Un presepe contemporaneo che attraversa tre luoghi, tre spazi: inferno, purgatorio, paradiso.

 

L’intera pièce verrà realizzata dalle persone accolte nei vari servizi dell’Associazione Piccola Opera papa Giovanni Onlus. Circa 140 tra attori e operatori. Un viaggio verso la salvezza, attraverso l'analisi di tutte le contraddizioni umane che ci allontanano da essa, che porterà gli spettatori dentro loro stessi, a ripercorrere vecchi e nuove impronte. Lo spettatore verrà trascinato in più storie,  realtà  diverse, frammenti di momenti vissuti. Cinque quadri che rappresenteranno le seguenti tematiche: spettacolarizzazione, globalizzazione, tempo, dipendenze e speranza. Durante questo viaggio ogni persona verrà accompagnata ad attraversare il confine dell’indifferenza, dell’egoismo, del qualunquismo, vivrà  la lotta dell'umanità per la conquista della felicità. Sospeso tra passato e presente, impregnato di realtà, fra riflessione e speranza lo spettatore è invitato a vivere in prima persona l’essenza della vita. Poiché ognuno di noi non si muove solo attraverso gli spazi, ma anche attraverso il tempo: tutta la vita dell'uomo è da considerarsi un viaggio, paragonabile ad una serie ininterrotta di tappe, di incontri, insieme ad altri compagni. Quindi non ci resta che iniziarlo questo viaggio accompagnati dai nostri Caronte: “Buonasera a tutti,seguitemi e non vi pentirete. Vi condurrò in un viaggio senza tempo, dove le immagini e le parole si mescolano. Lasciate fuori i vostri pensieri e immergetevi per qualche minuto in questa realtà ricca di significato, che solo i più coraggiosi riusciranno a cogliere. 3–2–1… che il viaggio abbia inizio!”. 

 

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, oggi conferenza del prof. Amato su Umberto Zanotti Bianco

(1192) Giovedì 15 dicembre 2016 alle 17,00, nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria, il prof. Pasquale Amato terrà una Conferenza su "Umberto Zanotti Bianco meridionalista europeo.1889-1963".

Interverranno Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e  Mirella Marra, Direttore dell’Archivio. L’opera di Umberto Zanotti Bianco spazia dagli studi archeologici all’interesse per i problemi del Mezzogiorno, dalla difesa dei popoli oppressi europei alla sua irriducibile azione contro la dittatura fascista. L’interesse per il Mezzogiorno nacque in Zanotti Bianco nel 1908 in seguito al terremoto che distrusse Reggio Calabria e Messina. Questo italiano, nato nell’isola di Creta da padre piemontese e da madre inglese, era già uomo europeo: da Mazzini aveva imparato ad amare la Patria per renderla sempre migliore e capace di comprendere gli altrui sentimenti di nazionalità. Seguendo questo pensiero si prese a cuore il problema della Polonia, la sorte degli Armeni, delle nazionalità slave, dell’Albania.

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Reggio di Calabria: il Nuovo Fronte Popolare dice NO al degrado di Piazza Garibaldi

(498) “Tra rimpasti, mancanza di fondi, e rimbalzi tra Sovrintendenza e Comune, da un anno Piazza Garibaldi vive questa situazione impietosa.

 

Gli importanti reperti archeologici scoperti nel corso dei lavori per la costruzione dei parcheggi, sono come ogni altra cosa dalla nostra tanto cara città, abbandonati a se stessi, contribuendo ad aumentare il degrado di una piazza che tra spaccio e prostituzione in pieno giorno, è diventata un serio problema per i commercianti della zona e per l'intera cittadinanza. È paradossale come le altre città italiane riescano a valorizzare anche un sasso mentre la nostra che vanta un passato glorioso non riesce neanche a mantenere in condizioni decenti i regali che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità. Probabilmente passeranno anni prima che questa situazione si risolva, sempre che ciò avvenga, ci auguriamo che almeno il comune riesca a trovare quattro spicci necessari per costruire una tettoia e recintare decentemente gli scavi che stanno diventando con le piogge invernali Piscine di fango e buche raccolta rifiuti”. https://www.facebook.com/media/set/?set=a.416215572102308.1073741831.394872354236630&type=1&l=bd7aa97bbb

 

 

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Cerisano (Cs): approvato il progetto “Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, disabili, famiglie e minori”

(1276) Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, disabili, famiglie e minori”. E’ il progetto che l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Cerisano, guidato da Elena Greco, ha approvato, al fine di garantire un sostegno adeguato a tutte quelle famiglie che ne facciano richiesta.

 

Accanto al servizio di assistenza domiciliare, che si avvale di personale OSS prettamente specializzato, è stato poi promosso il progetto di assistenza agli anziani, volto a favorire l’autosufficienza nell’attività giornaliera, le prestazioni igienico – sanitarie di semplice attuazione, gli interventi volti alla socializzazione e alla comunicatività. In collaborazione, poi, con l’ASP di Cosenza, saranno attuati interventi di assistenza ADI e CDI. Sempre in seno all’Assessorato retto da Elena Greco stanno trovando terreno fertile tutta una serie di iniziative e programmi dedicati non solo alla sfera sociale ed economica delle famiglie, ma anche di sostentamento al benessere collettivo, al riguardo sono previsti l’erogazione del Bonus Maggiorenni e il SIA ( Sostegno Inclusione Attiva), in collaborazione con l’INPS. “Stiamo lavorando – ha dichiarato l’Assessore Greco – per promuovere tutta una serie di servizi di sussistenza rivolti alle persone più bisognose che vivono una precaria condizione economica e sociale. Riteniamo sia doveroso come Ente garantire ai cittadini l’assistenza necessaria al fine di assicurare una migliore qualità della vita”. Intanto domenica 18, dalle 9,30 alle 12,30, in occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione e della Salute sarà presente a Cerisano il Camper degli Infermieri, in collaborazione con l’IPASVI all’interno del quale sarà possibile effettuare alcuni controlli completamente gratuiti. Sempre in Piazza Zupi sia sabato 17 che domenica 18 sarà poi possibile acquistare il Cuore di Cioccolato a sostegno di Telethon e della Ricerca.

 

 

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