Reggio di Calabria: mercoledì 27, Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, Accordo Attuativo dei Servizi di Attraversamento dello Stretto

(762) Sarà firmato mercoledì 27 settembre, a Reggio Calabria, l’Accordo Attuativo dei Servizi di Attraversamento dello Stretto per l’Aeroporto “Tito Minniti”, all’interno del più articolato e complesso progetto di conurbazione ed integrazione dei trasporti, oggetto del Protocollo

 

d’intesa tra le città di Messina e Reggio siglato lo scorso 29 maggio 2017. L’accordo, che sarà operativo già da lunedì 2 ottobre, prevede un sistema di collegamento integrato per gli utenti della sponda messinese che scelgono di volare dall’aeroporto di Reggio Calabria. Mediante un sistema combinato di attraversamento dello stretto con nave traghetto di Caronte&Tourist e pullman granturismo Atam-Atm o con aliscafo Liberty Lines e bus navetta Atam, autorizzata dalla Regione Calabria a varcare le soglie comunali, i passeggeri saranno condotti direttamente all’aeroporto reggino gestito da Sacal spa in coincidenza degli orari di volo. I termini, gli orari, la portata e le modalità dell’accordo saranno illustrati all’interno di un evento congiunto che coinvolgerà due città e i sottoscrittori: l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, rappresentata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, anche nella qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dall’Assessore alla Mobilità sostenibile Giuseppe Marino; l’Amministrazione Comunale di Messina, rappresentata dal Sindaco Renato Accorinti, anche nella qualità  di Sindaco della Città Metropolitana di Messina, e dall’Assessore ai Trasporti  Gaetano Cacciola; le Camere di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Reggio Calabria e Messina, rappresentate dai rispettivi presidenti Antonino Tramontana e Ivo Blandina; La Sacal spa, società di gestione degli aeroporti calabresi, rappresentata dal Presidente, il Prefetto Arturo De Felice ed i vettori: Atam spa di Reggio Calabria, Atm di Messina, Caronte&Tourist e Liberty Lines Aliscafi. Alle ore 10.00 presso il Piazzale Cavallotti di Messina si terrà una prima conferenza stampa illustrativa dell’accordo, a seguire in Bus GT, la delegazione traghetterà alla volta dell’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, dove intorno alle ore 12,00 avverrà la stipula e una ulteriore illustrazione dei termini della convenzione alla presenza dei giornalisti e degli operatori della stampa.   

 

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Locri (RC): Pititto “Ennesimo schiaffo ai lavoratori della Call&Call”

(445) Una nuova triste pagina si aggiunge alla vertenza Call&Call di Locri, che vede 129 lavoratori sul punto di essere formalmente licenziati. A renderlo noto è il segretario è il segretario della CGIL di Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto. I lavoratori sono stati convocati in gruppi

 

di tre in video conferenza dalla direzione del personale aziendale, che ha sede a Milano, per sentirsi dire da un signore seduto comodamente sulla sua poltrona a oltre mille chilometri dal dramma occupazionale che si sta consumando a Locri, che sarebbe stata loro recapitata a breve la lettera di licenziamento. La buffonata via web si è consumata un’unica volta dato che dopo il racconto sconcertato dei primi lavoratori convocati, gli altri dipendenti si sono rifiutati di ascoltare le parole del tagliatore di teste in tipico stile hollywoodiano. E’ l’ennesima prova dell’insensibilità dell’azienda Call&Call, lontanissima dallo stato d’animo dei suoi quasi ex 129 dipendenti, ai quali grazie alla fattiva collaborazione del Governo avrebbe potuto offrire una chance che, invece, non ha inteso cogliere dimostrando una vergognosa durezza nei confronti dei lavoratori. In questo momento il segretario della  CGIL di Reggio – Locri Pititto non intende soffermarsi sull’utilizzo degli strumenti informatici nell’annunciare o recapitare la notizia di un licenziamento, né elencare sentenze pro e contro questa forma di comunicazione. Né sulla circostanza, chiaramente illegittima, che convocando i lavoratori da licenziare in video conferenza, l’azienda ha di fatto reso noto i nomi dei licenziandi in barba ad ogni procedura sui criteri di scelta dei dipendenti da mettere in mobilità. Il nodo oggi è tutto umano. E la Call&Call ha dato l’ennesima dimostrazione, qualora ancora qualcuno potesse dubitarne, di non considerare i propri dipendenti delle persone meritevoli di un comportamento opportuno e il più possibile delicato, considerato il fortissimo stress emotivo che i 129 lavoratori stanno vivendo con la loro vita professionale sull’orlo del baratro ormai da mesi.

 

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Reggio di Calabria: il resoconto del Consiglio Metropolitano di ieri

(744) Un Consiglio Metropolitano breve ma intenso nelle argomentazioni trattate, che hanno visto l’intera Assise, maggioranza ed opposizione, unita di fronte alla rilevanza degli argomenti trattati. L’assemblea di Palazzo Alvaro, presieduta dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, ha

 

affrontato tre i punti all’Odg: il primo, la presa d'atto e la nomina dei Revisori dei Conti. Fanno parte del primo collegio dei Revisori dell’Ente Antonio Scarpelli, Bartolomeo Gambardella e Maria Teresa Fimognari. Poi ratificate, all’unanimità e con immediata esecutività, le due Delibere del Sindaco Metropolitano, che prevedono l’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, all'Associazione Culturale & Spettacolo Naima e al Consorzio Società Cooperativa Macramè. Successivamente sono state presentate all’Adunanza Metropolitana tre mozioni; della prima è firmatario il Vicesindaco Riccardo Mauro, riguardante la costituzione di parte civile da parte dell’Ente nel processo contro il “branco” di Melito Porto Salvo. Mauro, nel documento, sottolinea una  dura condanna alla violenza di genere e, con l’approvazione unanime dello stesso, impegna il dirigente del settore Avvocatura a formulare l’istanza in giudizio. Il secondo, firmato dalla Delegata Caterina Belcastro, riguarda altra vicenda attualissima: il destino dei i lavoratori del Call&Call di Locri che rischiano di essere licenziati; caso al quale il Sindaco si sta interessando molto nel tentativo di tutelare i livelli occupazionali e salvare 130 famiglie che rischiano di rimanere in mezzo ad una strada. Terza mozione è quella che riguarda il Pantano di Saline Joniche firmato dal Consigliere Salvatore Mafrici. E’ stata chiesta al Consiglio l’approvazione (anche questa giunta all’unanimità) per procedere alla manifestazione d’interesse per l’acquisizione dell’area. Anche questa un’argomentazione importante, in tema ambientale, nella quale si chiede il coinvolgimento della Regione.

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Giuseppe Falcomatà ricorda il Prefetto Domenico Salazar “Da oggi una piazza di Reggio Calabria porterà il suo nome”

(743) Da oggi Reggio Calabria ha la sua piazza Domenico Salazar. Si è svolta nella giornata di ieri la cerimonia per l'intitolazione della piazza adiacente la Chiesa del Santissimo Salvatore, su via Cardinale Portanova, all'indimenticato super Prefetto Domenico Salazar morto l'1

 

gennaio 2010 all'età di 72 anni. Illustre figlio della nostra città, Salazar fu prefetto di Catanzaro nel 1989 e nel 1991 a Catania con i poteri di superprefetto e compiti di coordinamento sulle altre province della Sicilia orientale. Era un uomo schivo, di poche parole e grande efficienza, tanto che nel 1993, durante l’imperversare di una delle più gravi crisi della nostra Repubblica, fu catapultato a Roma per ridare slancio al Sisde. A far da cornice all'iniziativa di intitolazione, un interessante convegno dal titolo “Domenico Salazar Riflessione sull’uomo di Stato” , organizzato dal Kiwanis Divisione Calabria 13 Club “Città dello Stretto” in collaborazione con l'Amministrazione comunale, tenutosi nella sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza dei familiari e del sindaco Giuseppe Falcomatà. Ad aprire i lavori Cesare Romeo presidente del Club Kiwanis Città dello Stretto, cui sono seguiti i saluti del governatore Kiwanis distretto Italia – San Marino e gli interventi del Prefetto Franco Musolino e del Sindaco Giuseppe Falcomatà.

Le parole del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà: «Quando si parla di persone come Domenico Salazar si è soliti parlare di “servitori dello Stato”. Tutta la sua vita, infatti, è stata permeata da un forte senso del dovere e delle istituzioni. E' proprio per questo, probabilmente, che nel 1993 Salazar venne scelto per guidare il Sisde e ricostruirne l'immagine dopo gli scandali che lo avevano travolto. Venne scelto un uomo del profondo sud, un figlio di questa terra. Eravamo in uno dei periodi più bui della storia della nostra Repubblica, uno dei periodi più difficili per il Mezzogiorno e per una Reggio che piano piano provava a liberarsi di quel senso di sfiducia nelle istituzioni e di paura del futuro che la guerra di mafia aveva lasciato. Fu Domenico Salazar a intuire, per primo, che la mafia avrebbe provato a creare caos istituzionale per barattare pene meno severe per i propri capi. E fu con la sua celebre lettera “riservata” del 20 luglio 1993 che entrò nel linguaggio comune, parlando di quegli argomenti, un termine ancora oggi di grande attualità: trattativa. Salazar lo intuì e lo scrisse ai suoi superiori: intervenite prima che sia troppo tardi. Ecco, forse fu proprio questa la sua intuizione più straordinaria: non tanto ciò che ha scritto bensì il fatto che lo abbia scritto, nero su bianco, costringendo i suoi superiori ad “ufficializzare” quella preoccupazione. L'allarme però rimase inascoltato, la stagione delle stragi rimase a lungo nell'ombra e la lettera di Salazar è oggi uno degli elementi presenti nel fascicolo aperto dalla Procura di Palermo sulla "trattativa Stato-Mafia". Questa storia mi richiama a una riflessione: quanto rispetto c'è oggi per le istituzioni e delle istituzioni? Perché, se da un lato è vero che le persone comuni, incattivite da crisi e difficoltà personali, individuano in generale nelle istituzioni (senza distinguere chi deve fare cosa) la responsabilità della situazione che vivono; d'altra parte è anche vero che chi le istituzioni le rappresenta dovrebbe tendere sempre al raggiungimento del bene comune e non del proprio. La figura di Domenico Salazar ci aiuta a riflettere su tutto questo, ci aiuta a seguire il suo esempio e ad essere orgogliosi di essere suoi concittadini. L'Amministrazione Comunale ha deciso di dare un volto, un'anima un'identità, alla piazza che insiste in via Cardinale Portanova, a pochi metri dalla Chiesa del Santissimo Salvatore. Da oggi quella non sarà più la piazza "di fronte a" o "all'angolo di", ma avrà un'identità ben precisa che porta un nome e un cognome, quello di Domenico Salazar».

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: al via lavori del “Ponte Tibetano” per collegare Africo Vecchio a Casalnuovo

(51) Sono stati consegnati i lavori per la riqualificazione del sentiero Africo Vecchio – Casalnuovo e per la realizzazione di un ponte sull’alveo del Torrente Casalnuovo per collegare i due antichi borghi. Le opere, finanziate dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e appaltate dal

 

Comune di Africo, rientrano nel più ampio e articolato “Accordo di Programma” finalizzato alla valorizzazione di una delle aree di maggior pregio naturalistico dell’Aspromonte attraverso il ripristino della rete sentieristica, il recupero di immobili da utilizzare per l’ospitalità diffusa degli escursionisti, l’insediamento di attività di animazione territoriale e la creazione di una offerta integrata. La consegna dei lavori è avvenuta presso il Municipio di Africo alla presenza del Presidente del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, del Sindaco Francesco Bruzzaniti, del Direttore dei Lavori Antonio Pallone e del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch. Rocco Criaco. Per il Sindaco Bruzzaniti l’intervento “assume un carattere simbolico, che punta alla complessiva fruizione e valorizzazione dei due borghi che rappresentano la storia del nostro Comune”. Il Direttore dei Lavori Antonio Pallone ed il Responsabile Ufficio Tecnico Rocco Criaco hanno illustrato nei dettagli l’intervento che “coniuga funzionalità e attrattività grazie alla realizzazione del piccolo ponte tibetano costruito con materiali che ben si integrano nel contesto naturalistico circostante, certi che gli escursionisti e i “viaggiatori naturalisti” apprezzeranno il rinnovato percorso. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, soddisfatto per l’avvio delle procedure ha evidenziato come: “dalla Madre Montagna si viene e alla Madre Montagna si ritorna. Il rapporto intenso tra la comunità di Africo e l’Aspromonte è stato, nel passato, spezzato. Noi vogliamo riprendere quel dialogo, elevarlo in nome di quella bellezza che la nostra montagna elargisce. L’Aspromonte è della sua comunità e di quel popolo che muove i suoi passi verso una nuova alleanza tra lo Stato, le sue Istituzioni ed i cittadini. Oggi  – ha concluso Bombino – lanciamo un messaggio forte e chiaro alla nostra gente: su quell’antico sentiero montano ritroveremo il segno di un cammino che conduce alla dignità”.

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Reggio di Calabria: alimentazione e fitness, una giornata studio dedicata ai giovani

(533) Un progetto per avvicinare i ragazzi al sano sport ma anche un’opportunità per ribadire l’importanza di una corretta alimentazione e di un’appropriata attività fisica che, insieme, producono benefici effetti in coloro che mettono sapientemente in pratica questi comportamenti.

 

Il binomio “cibo-sport” incide sinergicamente ed in maniera favorevole su tutti gli indicatori dello stato di salute dell’individuo. Per questo motivo gli esperti atleti della Colosseum Center hanno voluto parlare ai giovani, confrontarsi e spiegare all’interno del loro stand sul lungomare Falcomatà le varie attività sportive che possono diventare una vera risorsa preventiva ed aiutare il corpo e la mente. “Il movimento muscolare è garanzia di benessere per tutti – spiega il personal trainer Carmelo Caccamo –. Fare quotidianamente, un’attività fisica è il migliore investimento che si possa fare sin da giovani per il proprio futuro di salute; un insostituibile strumento alla portata di tutti per prevenire molte malattie croniche moderne”. Ma è anche importante “richiamare l’attenzione sul grande ruolo sociale dello sport e l’inestimabile valore culturale ed educativo che ha” secondo l’atleta IFBB Italia Anna Martino che sprona a far propria la “cultura del muoversi perché fitness e sport non devono essere visti solo sotto forma di competizione  e per stare in forma ma sono anche mezzi per stare insieme divertendosi, per una società più consapevole del bene per se stessi e il prossimo e, soprattutto, in salute”. “Sul fitness e i suoi benefici viene ogni giorno scritto e detto di tutto: che allunga la vita, che migliora l'umore, che purifica il corpo dalle tossine – conclude l’atleta Martino – In un certo senso, è tutto vero. Lo è nella misura in cui gli esercizi vengono fatti con criterio, sotto la guida di un istruttore e dopo controlli medici che certifichino uno stato di buona salute. Insieme ai nostri professionisti Salvatore Praticò, Riccardo Rositani, Giuseppe Praticò, Pasquale Cicciù e Giovanni Carlini trasmettiamo ai ragazzi e non solo, le nostre conoscenze, il nostro bagaglio sportivo ma anche educhiamo, organizziamo, collaboriamo e, soprattutto, motiviamo l’atleta che si avvicina allo sport scegliendo momento per momento ciò che è ottimale per sé”.

 

 

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Pallacanestro: Viola, intervista al Presidente Raffaele Monastero

(531) Il Presidente della Met Extra Viola Reggio Calabria Raffaele Monastero è intervenuto all’interno del programma radiofonico “Break In Sport”, in onda sulle frequenze di Radio Antenna Febea. Il presidente neroarancio ha ripercorso le scelte fatte dalla società durante l’estate in

vista della prossima stagione agonistica. “Abbiamo svolto un lungo percorso di avvicinamento con l’impegno e la volontà di fare bene anche alla luce dell’ultima stagione. C’è voglia di rivalsa, abbiamo confermato il parco giocatori per oltre la metà, siamo intervenuti per dare al coach una squadra composta da dieci atleti in grado di poter dare il loro importante contributo. Tutto questo partendo dalla figura del coach, un uomo d’impatto che conosce bene ciò che dovrà essere la nostra filosofia. Siamo contenti di ciò che siamo riusciti ad allestire”. Una crescita non solo sportiva ma che coinvolga tutto l’ambiente neroarancio. “Dal punto di vista societario dovremo, contestualmente all’ambito sportivo, svolgere un percorso sia di crescita commerciale che organizzativa. Già da mesi stiamo attuando una gestione diversa del “Pianeta Viola” e nel corso della stagione saranno numerose le attività che andremo a svolgere per avere una maggiore identificazione con la città”. Un bilancio anche su quanto visto nella preseason. “Abbiamo la fortuna di avere un coach che è stato chiaro e diretto che sin da subito pretendendo il massimo da tutti, ho visto una squadra che ha voglia, che non abbassa mai l’attenzione a prescindere dal risultato. Le premesse ci fanno ben sperare, sappiamo che dobbiamo migliorare in tante cose e saremo pronti per l’esordio del campionato”. In chiusura un’opinione sulla A2 in generale. “Sarà un campionato equilibrato e imprevedibile. Ci sono tante squadre che ambiscono ad un piazzamento play off, Roma e Siena hanno allestito un’ottima squadra, ma anche Biella, Tortona e tante realtà consolidato. Credo che ci sia stato un miglioramento generale nell’organizzazione e nella costruzione dei roster anche nel girone Ovest. Già dalle prime partite avremo delle indicazioni importanti”.

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Reggio di Calabria: ATAM, arrivano le prime “paline intelligenti”

(742) Anche a Reggio Calabria arrivano alla fermata del bus le prime paline intelligenti, quelle che indicano sul display l'ora esatta di arrivo del bus. Un'altra promessa mantenuta con la città, per un’azienda orientata all'eccellenza, al servizio dei cittadini – commenta così l’

 

Amministratore Unico di ATAM, prof. Antonino Gatto.” Grazie alle prime paline installate si potranno monitorare le linee scelte per la sperimentazione con itinerari e con caratteristiche diverse. Poi verranno raccolti i dati e sarà esteso il servizio su tutta la rete servita da ATAM. Conclusa la fase sperimentale, le informazioni visibili sulle paline saranno rintracciabili anche sul sito web di ATAM, mentre l'obiettivo finale del progetto è offrire ai passeggeri un’applicazione, che permetta di ottenere le informazioni in tempo reale direttamente sul telefonino. Un altro progetto, inoltre, è in dirittura d’arrivo nell’azienda di trasporto reggino: il collegamento (bus Gran Turismo e Caronte) Messina – Aereoporto dello Stretto è allo step finale. Infatti nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’autorizzazione per la concessione della linea da parte della Regione Calabria, già da tempo richiesto, e poi il servizio prenderà il suo via accorciando, di fatto, le distanze tra le due città metropolitane.

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità, Siclari e Germanò “ATAM, la toppa peggio del buco”

(741) "Al peggio non c’è mai fine. Tra sbalordimento e incredulità assistiamo all’evolversi della vicenda triste e emblematica della nomina dell’Amministratore Unico dell’ATAM. Scoperti con le mani nella marmellata, non sanno più a che santo votarsi per cercare di porre rimedio alla

 

figuraccia rimediata grazie alla puntuale e documentata denuncia fatta nei giorni scorsi dal nostro Partito. Il Sindaco, alle prese anche con problemi interni alla sua maggioranza, produce ormai con cadenza quasi quotidiana atti amministrativi difficilmente catalogabili, se non fossero di per sé nulli e illegittimi. Tra la malafede e l’incompetenza paradossalmente sarebbe perfino meno grave che a prevalere fosse la prima delle due possibili cause. Reggio è allo sbando per qualità e quantità dei servizi (acqua, strade, pulizia, servizi sociali, trasporti, vigili urbani…) per ormai accertata incapacità strutturale e fisiologica del Sindaco e dei suoi collaboratori, ma come se ciò non fosse sufficiente per porre rimedio ammettendo il proprio fallimento amministrativo, Falcomatà se ne inventa un’altra e si caccia dentro questo tunnel senza via d’uscita quanto meno onorevole della nomina dell’Avv. Basile ai vertici dell’ATAM. Suona peraltro come un’offesa la notizia secondo la quale tale nomina sarebbe stata congelata in attesa di verificare se le cause di inconferibilità siano reali. Ma davvero il Sindaco vuole raccontarci la barzelletta di non essere stato a conoscenza dei ruoli svolti in precedenza da Basile? Ma come, il PD non è il suo partito? E i 453 voti che Basile ha portato in dote a Falcomatà nelle ultime elezioni amministrative sono stati improvvisamente dimenticati? E il ruolo svolto in SOGAS da Basile fino a qualche mese fa (altra causa di inconferibilità) non era noto al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, socio della società di gestione dell’aeroporto? Stiamo purtroppo assistendo a un clamoroso quanto grave esempio di mala gestio della cosa pubblica. Dopo le tristi vicende Miramare, Quattrone, Aeroporto, Porto, Agenzia per i beni confiscati, i comandi “strani” da altre Amministrazioni, le inconcludenti attività gestionali, l’incapacità a gestire qualsiasi servizio pubblico, la grave crisi economica vissuta dalla città, i giovani che vanno via, le aziende e le imprese costrette a chiudere, la mancanza di un qualsiasi progetto politico per il futuro della nostra Reggio, l’incapacità di individuare un percorso che possa far immaginare lo sviluppo e la crescita della città, Falcomatà inciampa nuovamente e in maniera clamorosa con questa procedura di nomina dell’AU dell’ATAM totalmente illegittima. Spetta ad altri Organi e ad altre Istituzioni accertare se, anche in questa vicenda, come in quelle già al loro vaglio e per le quali gli avvisi di garanzia sono giunti a destinazione, ricorrano fattispecie di illeciti penali. Noi ci limitiamo a svolgere il nostro ruolo di veri oppositori a questa Amministrazione Comunale fallimentare denunciando alla pubblica opinione le nefandezze che si consumano a palazzo. L’appello lo rivolgiamo alla città, ai nostri concittadini, alle forze sociali, imprenditoriali, alle associazioni culturali, ai movimenti politici, ai giovani, alle persone libere e nel cui cuore alberga l’amore per la nostra Reggio: tutti assieme diciamo basta!!!" Il Commissario provinciale, Ernesto Siclari, ed il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

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Reggio di Calabria: Gruppo Consiliare PD, Castorina e Serranò “Sicurezza stradale centrale nell’agenda cittadina”

(738) «Sicurezza al centro dell’agenda urbana cittadina»: queste le dichiarazioni del Capogruppo del Pd Antonino Castorina e del consigliere comunale Pd, Paola Serranò che affermano: « il potenziamento dei controlli da parte della Polizia Municipale nelle zone a rischio,

 

principalmente nelle arterie di collegamento ad alta densità di traffico,  la riqualificazione dello spartitraffico situato in coincidenza degli Ospedali Riuniti con il ripristino della segnaletica stradale,  rientrano nella precisa volontà di restituire  la normalità in città in quelle zone che principalmente nelle ore di punta sono vittime del caos più totale». «Risulta evidente –  affermano i due consiglieri comunali del Partito Democratico – che l’accessibilità e la sicurezza del transito di pedoni e autovetture nei pressi dei presidi sanitari è elemento imprescindibile a cui non si può rinunciare». «Siamo consapevoli che – affermano Castorina e Serranò –  il cammino da fare è lungo e che tante sono le emergenze che vanno affrontate a partire dal rispetto delle regole che spesso e volentieri vengono violate». «Saremo di stimolo – affermano i due esponenti della maggioranza – affinché possano essere potenziati i controlli nella lotta all’abusivismo commerciale, vengano implementate le sanzioni avverso il parcheggio selvaggio specie nelle zone del centro storico e la segnaletica stradale possa essere rinnovata nelle zone ove ancora è precaria.

 

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Reggio di Calabria: Cannizzaro “Aeroporto e licenziamenti Sicurcenter, depositata mozione consiliare urgente”

(737) "E' fatta (anzi disfatta!): altre tredici famiglie reggine, di altrettanti dipendenti della Sicurcenter S.p.A., dopo aver ricevuto nei giorni scorsi la lettera di “ingiusto” licenziamento da parte della propria ditta, sono ufficialmente per strada. Il cambio d'appalto per i servizi di

 

sicurezza e controllo dei passeggeri e dei bagagli in transito allo scalo di Reggio Calabria deciso dai vertici S.A.CAL. ha purtroppo prodotto i danni che si erano paventati da subito. La perdita del posto di lavoro dei 13 addetti alla sicurezza con esperienza storica encomiabile, decine e decine di anni di esperienza maturata, è avvenuta nel disinteresse generale e nessuno, addetti ai lavori ed istituzioni locali, si è sentito in dovere di tutelare, a partire dalla S.A.CAL. che, pur essendo l'origine dei guai ha ritenuto opportuno disertare la riunione convocata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria il 28 luglio u.s., conclusasi con un nulla di fatto, fino ad arrivare alle istituzioni locali, che fingono di non conoscere la problematica. Ho ritenuto doveroso, quindi, pur nei limiti del mio mandato di consigliere regionale, intervenire in prima persona in questa vicenda, schierandomi senza esitazione al fianco di questi lavoratori reggini, la cui unica colpa è quella di essere stati sempre diligenti nel servizio affidatogli, qualunque esso sia stato, e rispettosi delle istituzioni per cui si sono sacrificati sempre. In data odierna, infatti, ho depositato una urgente Mozione consiliare che, condivisa all'unanimità, chiede al governatore Oliverio un intervento immediato nei confronti del presidente della S.A.CAL per il ripristino fino a dicembre del precedente servizio a cura della Sicurcenter al “Tito Minniti”, ed un intervento sulla prefettura di Reggio Calabria affinché istituisca un tavolo permanente sulla risoluzione di questa crisi che diventerà irreversibile, forse, dopo il 5 dicembre 2017, giorno in cui il Consiglio di Stato deciderà in merito all'affidamento del “Tito Minniti” alla S.A.CAL. Appare una forzatura evidente, infatti, da parte della S.A.CAL. modificare in questo momento il servizio di vigilanze e sicurezza dell'aeroporto di Reggio Calabria, evitando di dare la proroga alla ditta operante da anni nella struttura in riva allo stretto, con l'incertezza che il 6 dicembre p.v. tutto possa cambiare. Un “affidamento” temporaneo che genera incertezza nell'incertezza e che, purtroppo, è causa di tredici licenziamenti assurdi. La mia mozione vuole impegnare immediatamente l'intero consiglio regionale su una vicenda che nasce e si sviluppa nell'assoluto disinteresse verso le risorse umane, una vicenda che in Calabria si somma a tante altre, anche recenti, che incrementano il numero di posti lavoro persi. L'Assemblea legislativa calabrese, su questi temi, deve muoversi compatta, senza l'influenza del colore politico d'appartenenza o di campanilismi territoriali che rispondono ad una  logica elettorale, deve salvaguardare innanzitutto il singolo posto di lavoro e poi, solo dopo queste priorità, consentire ed avallare le decisioni strategiche aziendali che risultino essere più convenienti per i settori in crisi. Mi auguro che i colleghi consiglieri confermino la prerogativa principale del Consiglio regionale della Calabria, è cioè di garantire sostegno assoluto ed incondizionato a difesa del posto di lavoro e della dignità personale del lavoratore, prima di qualsiasi strategia aziendale. SEMPRE”! * Consigliere regionale.

 

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Reggio di Calabria: Comitato pro Aeroporto, assemblea pubblica: cittadini presenti e partecipi, Istituzioni e Associazioni di categoria disinteressate e assenti

(736) L’Assemblea, che si è svolta il 15 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti ha visto la partecipazione di un pubblico attento e motivato, oltre che partecipe, con una successione di interventi chiari e concreti. Il convegno ha avuto inizio con la citazione di una frase molto

 

ricorrente fra i reggini. “In fondo nessuno ha l’aeroporto sotto casa, perché dovremmo pretenderlo noi?  Andare a Lamezia mi consente di volare per più destinazioni con tariffe migliori?” E’ convinzione riduttiva e discutibile, poiché ignora che non è in gioco solo la mobilità, ma lo sviluppo di tutta l’area dello Stretto, province comprese. Un’infrastruttura funzionante potrebbe creare nuovi posti di lavoro e salvaguardare quelli esistenti (invece siamo a una fase di licenziamenti, spesso discutibili e frettolosi, gli ultimi di una lunga lista riguardano i 13 della Sicurcenter S.p.A ). Il prolungamento della permanenza di Alitalia è una buona notizia, ma non risolve l’emergenza in cui, da anni,  si trova l’aeroporto, ma la rinvia semplicemente. Anche in considerazione dei contenziosi interni ed esterni alla Sacal, che potrebbero sconvolgere tutto il già precario quadro esistente. Avremmo bisogno di un aeroporto autentico, operativo e moderno, invece, ad oggi, abbiamo solo una pista con annesso scatolone, in un contesto disordinato e fatiscente, così come dimostrato nelle immagini ed i documenti proiettati in assemblea. L’evento pubblico è stato indetto appunto per presentare immagini e dati reali ed oggettivi sulla questione aeroportuale calabrese (Comparazioni e approfondimenti per esplicare il collegamento tra l’infrastruttura e lo sviluppo economico e culturale del territorio.  La pianificazione e l’indirizzo delle risorse pubbliche nei settori di collegamento, le carenze dei servizi di informazioni sulla rete urbana dei trasporti, la comparazione delle tariffe e dei costi con gli aeroporti di Catania e Lamezia.) e per dare avvio a una fase di sviluppo e di cambiamento, che coinvolga più soggetti possibili. Vista la posta in gioco, sono stati invitati a prendere parte all’Assemblea pubblica, con la possibilità di un intervento, non solo i singoli cittadini, ma anche le varie Associazioni ed Istituzioni (Prefettura, Regione, Citta Metropolitana di Reggio e Messina, Camera di Commercio, Università, Enti di categoria, Ordini professionali, Dirigenti Scolastici, Operatori economici, etc). Purtroppo, hanno partecipato all’assemblea poche Associazioni ( Club Unesco, Kronos, Adusbef, alcuni Club Lions della provincia, Fondazione Mediterranea, Circolo Calcidese, Amici del Museo, Per Mano onlus, Anffas onlus, nonché Aeroporticalabria.com e l’Aeroclub dello stretto). Per le Istituzioni, oltre alla direttrice dell’Accademia, Maria Daniela Maisano, erano presenti solo l’assessore ai trasporti di Villa San Giovanni e, nella parte finale, il consigliere delegato al Turismo del Comune di Reggio Calabria, il quale, di fronte alle domande e agli interventi incalzanti dei cittadini presenti, è apparso più intento a difendere l’operato dell’attuale Amministrazione che a informarsi sui punti esposti in Assemblea ed oggetto di precise istanze. Né, tantomeno, ha saputo rispondere alle considerazioni della Direttrice dell’Accademia di Belle Arti, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare gli aspetti culturali e le potenzialità artistiche quali fonti attrattive per un turismo annuale (concetti supportati anche dall’intervento della prof. Lucia Nazzaro). La stessa Direttrice ha dichiarato la propria disponibilità ad elaborare un itinerario artistico per contribuire allo sviluppo dell’aeroporto, ma a condizione che gli Organi istituzionali responsabili facciano la loro parte. La quasi totalità delle istituzioni, assenti al convegno, invece sembra che abbia preferito celarsi dietro delle scusanti o timorosi silenzio, al fine di evitare di prendere una chiara posizione sulle sorti dell’aeroporto e del territorio. E’ altrettanto inconcepibile e assurdo il disinteresse manifestato, oltre che dai vertici della nuova società di gestione Sacal, da quegli enti ed associazioni di categoria che dovrebbero essere in prima linea per la tutela e lo sviluppo dell’aeroporto (eccetto infatti il rappresentante territoriale della Coldiretti, si sono registrate le assenze di Federalberghi, Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, i vari sindacati di settore). Assenti anche la Camera di Commercio, la rappresentanza istituzionale del Museo di Reggio Calabria, nonché le università! Non è più tempo di disimpegno, di finzioni, di giochi, né bastano risultati estemporanei e parziali, serve un programmazione strutturata, una progettualità ad ampio raggio che consentano a solide compagnie aeree e low cost di poter trovare appetibile lo scalo reggino e ai cittadini e turisti di usufruire di voli a basso costo. Ciò consentirebbe di attuare un effettivo sistema di rete aeroportuale, evitando le lotte intestine per accaparrarsi i viaggiatori indigeni o i finanziamenti. Sempre a condizione che, parallelamente, si punti sia allo sviluppo della mobilità e sia a quello del turismo dell’intera regione. Sarebbe da sconsiderati lasciar cadere gli assist che ci stanno offrendo alcuni quotidiani internazionali, che esaltano le bellezze della Calabria e non considerare le previsioni che danno un raddoppio dei volumi dei passeggeri entro il 2030. In ragione quindi di quanto descritto, il comitato ha scandito in assemblea, per l’ennesima volta, tre punti fondamentali sui quali non si accetteranno più silenzi e ambiguità da parte degli Organi istituzionali responsabili:

a)     Richiesta pubblicazione del piano industriale Sacal (attuale società di gestione) quale documento programmatico fondamentale per determinare l’incremento e la stabilità dei vettori aerei e degli operatori economici sullo scalo reggino;

 

b)    Richiesta agli Organi Istituzionali responsabili di rendere nota la programmazione e la quantificazione degli investimenti pubblici (In riferimento anche al piano regionale e piano metropolitano trasporti) per l’aeroporto dello Stretto;

 

c)    Rispetto delle norme sulla trasparenza e partecipazione, affinché non si continuino a reiterare gestioni discutibili e clientelari delle risorse e delle attività di interesse pubblico.

 

Qualora nei prossimi giorni non dovessero giungere risposte esaurienti e chiare da parte delle Istituzioni e della Società a partecipazione pubblica, si procederà alla promozione di un’azione collettiva presso gli Organi giudiziari e amministrativi, soprattutto per iniziare a tracciare pubblicamente uno spartiacque tra coloro che si schierano incondizionatamente dalla parte del territorio e coloro che tutelano principalmente la propria poltrona!

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Reggio di Calabria: convocato per mercoledì 20 il Consiglio Metropolitano

(735) Il Consiglio Metropolitano della Città di Reggio Calabria è convocato per questo pomeriggio, martedì 19 settembre 2017, alle ore 16, in prima convocazione, e mercoledì 20 settembre 2017, alle ore 16, in seconda convocazione, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Corrado

 

Alvaro, per discutere e deliberare in merito al seguente Ordine del Giorno: Presa d'atto sorteggio Revisori dei Conti. Verifica eventuali cause d’incompatibilità/ineleggibilità. Nomina componenti. Ratifica della Delibera del Sindaco Metropolitano n° 64 del 31 agosto 2017 avente ad oggetto: Presa d'atto del verbale e della relazione della Commissione dei beni confiscati alla criminalità organizzata – assegnazione del bene confiscato ubicato in via Spagnolio n. 1/e identificato al nceu al foglio 126, particella 233, sub 2 m-bene-i-rc-315081, sito nel comune di Reggio Calabria all'Associazione Culturale & Spettacolo Naima. Ratifica della Delibera del Sindaco Metropolitano n° 65 del 31 agosto 2017 avente ad oggetto: Presa d'atto del verbale e della relazione della Commissione dei Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata – assegnazione del bene confiscato ubicato in via Possidonea n. 53/a identificato al nceu al foglio 126, particella 103, sub 2, m-bene-i-rc-315157 e sub 3, m-bene-i-rc-315158 sito nel comune di Reggio Calabria, al Consorzio Società Cooperativa Macramè.

 

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Mileto (VV): Polo Museale della Calabria, sabato 23 “Canti Gregoriani tra le antiche vestigia normanne”

(712) Sabato 23 settembre 2017, alle ore 19.00, nel suggestivo scenario del cortile del Museo Statale di Mileto, si terrà Canti Gregoriani tra le antiche vestigia normanne, atteso concerto del prestigioso Coro Polifonico “Gregorianum” Mileto.

Nato nell’Ottobre del 1989 il coro si è esibito in concerti di notevole livello artistico e in rassegne regionali e nazionali. Ha dato apporto con la sua presenza a riti sacri tenutesi nella cattedrale di Mileto e in altre chiese della Calabria. Ha, altresì, partecipato alla Solenne celebrazione presieduta da S. Santità Giovanni Paolo II il 18 maggio del 2000 in occasione del suo 80° genetliaco e del grande Giubileo dei Presbiteri del 2000. Il 21 agosto 1994 è stato insignito del premio “Città di Mileto”. Il suo repertorio spazia dal gregoriano alla polifonia antica e moderna e alla musica profana. Questo, di seguito indicato, il programma che presenterà nel Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli.

SALVE MATER: POLIFONIA E GREGORIANO

AVE  MARIA: GREGORIANO

AVE  MARIA: M° LORENZO  PEROSI

BENEDICIAMO  IL SIGNORE: M° ANTONINO MAUGERI

SIGNORE  DELLE CIME: M° BEPI  DE MARZI

U IADDUZZU: P. BERNARDO  MODARO

MADONNINA DEL MARE: Elab.  M° DIEGO VENTURA

ROCK MY  SOUL: NEGRO SPIRITUAL     

TE  DEUM: M° ENRICO BUONDONNO         

CALABRISELLA: Elab. M° DIEGO VENTURA

 

L'iniziativa è indetta nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

 

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Reggio di Calabria: convegno Confesercenti “Diamo credito al futuro – Strumenti, prospettive e opportunità per favorire l’accesso al credito delle PMI a Reggio Calabria”

(444) Venerdì 22 settembre il salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria ospiterà, a partire dalle ore 9:30, il convegno organizzato dalla Confesercenti Provinciale di Reggio Calabria “Diamo credito al futuro – Strumenti, prospettive e opportunità per favorire l’accesso al

 

credito delle PMI a Reggio Calabria”.
 Nel corso dell’incontro, aperto dalla Presidente Nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise, verranno illustrati gli strumenti che Confesercenti offre alle PMI reggine per favorire l'accesso al credito, analizzando nello specifico la situazione attuale nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Ricco e qualificato il tavolo dei relatori che vedrà presenti, tra gli altri, Gianni Triolo e Marco D’onofrio rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore di Co.Svi.G. (Consorzio Nazionale della Confesercenti di Sostegno e Sviluppo delle Garanzie), Luigi Calabria Amministratore Delegato di MedioCredito Italiano e Banca del Mezzogiorno, Domenico Siclari Professore di diritto dell’economia e dei mercati finanziari dell’Università Sapienza di Roma, Vincenzo Farina Presidente Confesercenti Calabria e Claudio Aloisio Presidente Confesercenti Reggio Calabria che introdurrà i lavori. Vista la particolare importanza del tema che verrà trattato, il Presidente Aloisio e gli altri ospiti presenti sono disponibili, previo comunicazione anticipata in risposta alla presente, ad incontrare la stampa anche immediatamente prima dell'apertura dei lavori.

 

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Reggio di Calabria: SterilizziAMOli, l’Associazione Wonderland per arginare la piaga della sovrappopolazione dei gatti randagi

(443) L’ Associazione Wonderland in collaborazione con: Comune di Reggio Calabria;
Azienda Sanitaria Provinciale Veterinaria di Reggio Calabria; Association Vagabonds à 4 Pattes; Clinica Veterinaria Fata Morgana di Reggio Calabria e 
Cabinet Veterinaire Lindén, al fine di arginare la

 

piaga della sovrappopolazione dei gatti randagi, tutelare le condizioni di vita dei gatti senza proprietario che vivono liberi sul territorio, prevenire le eventuali problematiche di carattere igienico-sanitario e favorire il controllo delle nascite offre il servizio di sterilizzazione gratuita delle gatte femmine libere che vivono nelle colonie feline censite sul territorio comunale e registrate con atto formale, le quali verranno sottoposte ad intervento di sterilizzazione e microchippatura. Per maggiori informazioni visita il sito  http://reggiocalabria.wixsite.com/wonderland/campagna-sterilizzazioni.

Associazione Wonderland: http://reggiocalabria.wixsite.com/wonderland, https://www.facebook.com/WonderlandRC/.

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FIP Calabria: cambia la regola dei passi, arbitri ed allenatori a raccolta

(532) In occasione del raduno regionale degli arbitri che si terrà presso il PalaCalafiore di Reggio Calabria sabato 23 settembre 2017 sotto la guida del Presidente Cia Giovanni Santucci, gli arbitri stessi approfondiranno le modifiche regolamentari in vigore dal prossimo 1 ottobre in

 

compagnia degli allenatori calabresi. L’incontro si terrà dalle ore 15.30 alle ore 16.30 al PalaCalafiore. Con un comunicato emesso il 16 agosto, infatti, la Fiba ha deliberato che a partire dal prossimo 1 ottobre tutte le competizioni sotto la sua guida adotteranno la “travelling rule”, ovvero la violazione di passi, da oltre un secolo uno dei capisaldi del gioco vigente nella Nba. Nella fattispecie viene concesso al giocatore che in fase di corsa o palleggio raccoglie la palla di compiere due passi prima di liberarsene con un passaggio o un tiro. Finora, in orbita Fiba la regola sui passi (quella originale) prevede che alla raccolta della palla il primo passo venga considerato “uno”, con la modifica diventa “zero” e da quel momento il giocatore ha due appoggi per andare a canestro o passare ad un compagno. 

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Reggio di Calabria: il vicesindaco Armando Neri «Cultura al centro, il Sindaco convocherà associazioni e operatori culturali»

(720) «Destano perplessità le tardive dichiarazioni diffuse a mezzo stampa dai rappresentanti territoriali di Italia dei Valori Francesco Molinari e Oreste Arconte circa la prospettiva che lo stabile del Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria, di proprietà di un privato, possa

 

ospitare un negozio di moda». E’ quanto scrive in una nota il vicesindaco di Reggio Calabria, con delega ai Patti per il Sud, Armando Neri. «Non tanto per la preoccupazione espressa in premessa dai due estensori – scrive Neri – che condivido nelle sue linee essenziali, convinto che occorre proseguire quell'azione politica intrapresa dall'amministrazione Falcomatà volta a sostenere ed incoraggiare il circuito culturale reggino, al fine di arricchire e valorizzare gli spazi pubblici destinati all’arte, al teatro, al cinema e alla musica. Quanto, piuttosto, per le dichiarazioni rese dai rappresentanti di Idv, considerando che in Città anche i non addetti ai lavori ormai sanno che il Comune di Reggio Calabria, in quanto sottoposto al piano di riequilibrio finanziario varato dai Commissari, può spendere risorse solo per garantire i servizi essenziali per come previsto per legge, fra i quali non rientra l'acquisizione di patrimonio da privati, nè è possibile investire risorse pubbliche su un bene privato. Ribadisco, si tratta di nozioni ormai note a tutti». «La strada da seguire, in questo caso – aggiunge il vicesindaco Neri – è evidentemente un’altra. Bisogna puntare sul coinvolgimento delle associazioni, delle realtà positive della città, degli artisti e degli sponsor privati. Anche su questo, le preoccupazioni pubblicamente espressa da Molinari e Arconte arrivano in ritardo. Il Sindaco Falcomatà ha, infatti, già dato la sua disponibilità a convocare un tavolo con la rete delle associazioni e degli operatori che animano il circuito culturale reggino, proprio per cercare insieme una soluzione condivisa ed evitare che lo stabile possa essere adibito a negozio. La Cultura – conclude Neri – è sempre stata e rimane al centro della nostra volontà ed azione politica».

 

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Guardavalle Marina (Cz): presentato “E’ un mondo difficile” di Ciccio Iriti

(699) “E’ un mondo difficile” di Francesco Iriti è l’ultimo libro presentato presso la Biblioteca dei piccoli del Centro di aggregazione sociale di Guardavalle Marina in collaborazione con l’Associazione SUDest. Al piccolo evento culturale era presente il giovane autore reggino, che da

 

tre anni lavora a Dublino  ma sempre fortemente impegnato anche attraverso la scrittura a mantenere il legame con la terra di origine. Il racconto pubblicato su Amazon, raccoglie e descrive viaggi e pensieri del protagonista alle prese con le difficoltà della vita: famiglia, lavoro, amore, dolore, sacrifici, la speranza. Un percorso fisico e psicologico che Ciscko, il personaggio di fantasia intorno a cui si sviluppa la trama, deve affrontare per conoscere se stesso e il mondo circostante; un viaggio simile a quello di altri, caratterizzato dalla certezza  certo che il destino gli avrebbe indicato la strada giusta da percorrere. A dialogare con l’autore Genny Pasquino, ideatrice del progetto la biblioteca dei piccoli e la psicologa Carmela Toscano che ha evidenziato gli aspetti psicologici più salienti del carattere di Ciscko. Tanti gli spunti emersi dalla conversazione: dal fenomeno dell’immigrazione, al concetto di identità culturale passando per il grande problema che affligge la Calabria la mancanza del lavoro. I motivi per restare e quelli che portano molti giovani a cercare opportunità all’estero. Un dibattito a cui hanno preso parte i presenti in sala, a dimostrazione di quanto l’argomento sia sentito.

 

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Camigliatello Silano (Cs): AgriSila, l’evento organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Calabria per tre giorni metterà in mostra le qualità della razza Podolica insieme alle potenzialità della montagna e di un’agricoltura sostenibile

(698) È stata presentata nella sede provinciale dell’Associazione Regionale Allevatori la manifestazione AgriSila, iniziativa che si terrà da venerdì 15 a domenica 17 settembre presso le strutture del Centro Sperimentale ARSAC, in contrada Molarotta di Camigliatello Silano. Alla

 

conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il Presidente Regionale dell’ARA, Raffaele Portaro, il Commissario Straordinario dell’ARSAC, Stefano Aiello e il consigliere regionale Mauro D’Acri. Il delegato all’Agricoltura della Regione Calabria ha messo in evidenza “il lavoro egregio espresso dall’ARA con l’Ente regionale in questi ultimi tre anni, tanto che il presidente Mario Oliverio ha inteso rivolgere grande interesse verso un settore così strategico. L’evento che si terrà in Sila serve a promuovere le opportunità per gli allevatori, ma anche la convenienza per i consumatori calabresi e l’ottima qualità della carne Podolica – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il consigliere Mauro D’Acri –. Peraltro, la Podolica garantisce un’ottima qualità con le sue carni e i suoi prodotti derivati, soprattutto per la salubrità degli alimenti ottenuta dal benessere animale e dalla salvaguardia dell’ambiente, fortemente voluti da questa Amministrazione Regionale, visto che rappresentano un asset molto importante per il sistema produttivo e commerciale del settore agroalimentare calabrese. Tant’è vero che anche la GDO e il settore della ristorazione si stanno interessando alla qualità e alla bontà di gusto garantita dalle carni di questa razza autoctona”. Nel sostenere quanto affermato da D’Acri, il presidente Raffaele Portaro si è detto molto soddisfatto dell’evento “soprattutto perché nei tre giorni di programma si terranno la XIV edizione della Mostra Nazionale dei Bovini di Razza Podolica, la XIV edizione dell’Asta Manze di Razza Podolica e l’Esposizione delle Razze Autoctone Silane, ma anche perché AgriSila rappresenta un momento di confronto e apprendimento con altre realtà extraregionali nell’ambito della tutela sanitaria degli animali e dei prodotti per i consumatori, della commercializzazione degli stessi prodotti e del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente che si garantisce anche con la presenza di questi animali in molte aree dell’altipiano silano”. Dello stesso avviso anche il Commissario Straordinario dell’Arsac, Stefano Aiello, che ha messo ha disposizione la struttura del Centro Sperimentale di contrada Molarotta, convinto che “con AgriSila l’ARA non celebra solo la Podolica e il percorso di crescita qualitativa degli allevamenti calabresi e meridionali, ma diffonde una migliore consapevolezza dell’importanza produttiva, sociale, culturale, ecologica e turistica, oltre alla conoscenza dei metodi tradizionali di produzione zootecnica, dei patrimoni genetici autoctoni, dei prodotti tipici di origine animale e del loro valore biologico, storico ed economico”. Dopo l’arrivo e la sistemazione degli animali, provenienti anche dalle regioni in cui è presente la razza Podolica, domani si darà il via agli interessanti workshop e agli approfondimenti tecnico-scientifici che caratterizzano il sistema zootecnico calabrese, coordinati dal giornalista Valerio Caparelli. Alle ore 9.30 si parlerà di “Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare in Calabria” con il Commissario ad acta per il Piano di Rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, Massimo Scura. Alle ore 11.30 si affronterà con la Biotecnica BCF il tema delle “Deiezioni animali: da un problema a una risorsa”, mentre alle ore 16.00 si darà spazio a “Le nuove forme di credito e garanzia a sostegno dell’agricoltura” insieme alla BCC Mediocrati. La giornata informativa si concluderà alle ore 18.00 con l’interessante seminario dell’ANABIC su “Progetto I-BEEF PSRN 2014-2020, Sottomisura 10.2 – Biodiversità animale: presentazione della nuova scheda di caratterizzazione fenotipica”.

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