Reggio di Calabria: Castorina e Marra “120 mila euro per bonifica di piazza Modenelle ad Arghillà”

(830) Sui lavori di bonifica ad Arghillà per piazza Modenelle, il Capogruppo del Pd Antonino Castorina e il Consigliere Comunale Enzo Marra, referente territoriale, entrambi  presenti  al momento dell’avvio dei lavori, dichiarano: “Ben centoventimila euro, risorse importanti, destinate

 

alla bonifica di un’area della nostra città che in circa novanta giorni tornerà a essere vivibile, una piazza che non può essere destinata ad essere una discarica a cielo aperto”. “Non ci rassegniamo – affermano i due esponenti del Partito Democratico – all’idea di vedere Arghillà come un vero e proprio ghetto, come una zona isolata e terza rispetto a quello che deve rappresentare la città Metropolitana di Reggio Calabria. E’ necessario il supporto dei cittadini, maggiori e più frequenti controlli, ma anche un investimento di energie, che con le somme del Decreto Reggio e una programmazione ponderata, potrà consentire ad Arghillà di tornare a essere un quartiere positivo”. “Alcuni importanti passi sono stati  compiuti – dichiarano i due esponenti dem – l’attenzione e  presenza di S.E. il  Prefetto Di Bari, il lavoro delle associazioni e del coordinamento di quartiere di Arghillà è encomiabile. Allo stesso tempo gli interventi voluti dall’amministrazione comunale per il ripristino dell’illuminazione pubblica e la video sorveglianza, rappresentano plasticamente il piano di intervento che vuole riportare Arghillà ad una vera e propria normalità. “Saremo vigili ed attenti – affermano Castorina e Marra – affinchè piazza Modenelle  possa ritornare fruibile secondo i tempi che ci siamo dati  e la zona di Arghillà sia destinataria di somme ed investimenti sempre maggiori per lo sviluppo organico di tutto il quartiere e dell’interà città di Reggio.” Gruppo Consiliare Partito Democratico.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, aperte le iscrizioni Laboratorio permanente di voce – metodo Linklater condotto da Mariagrazia Bisurgi

(784) Aperte le iscrizioni Laboratorio permanente di voce – metodo Linklater condotto da Mariagrazia Bisurgi, si rivolge ad attori, cantanti e altri professionisti che usano la voce per lavoro, e a chiunque sia interessato ad approfondire la conoscenza della propria voce ed esplorarne

 

le potenzialità. Il laboratorio si svolgerà presso il Teatro della Girandola, avrà la durata di 7 mesi e sarà aperto ad un massimo di 20 partecipanti. Frequenza: un fine settimana al mese (Sabato dalle 17:00 alle 19:00 e Domenica dalle 10:30 alle 12:30); Novembre: 4/5 novembre 2017; Dicembre: 2/3 dicembre 2017; Gennaio: 6/7 gennaio 2018; Febbraio: 3/4 febbraio 2018; Marzo: 3/4 marzo 2018; Aprile: 7/8 aprile 2018; Maggio: 5/6 aprile 2018. Il costo, per partecipante, sarà di € 210,00 ed il termine ultimo per potersi iscrivere è fisstao il 2 novembre.
Verrà rilasciata tessera associativa ed attestato di partecipazione al termine del percorso.

Teatro della Girandola, Via D. Muratori 2/C Reggio Calabria. Per info, richiesta modulo e iscrizioni: info@pagliacciclandestini.it o 392 74 96 676.

Il percorso parte dal prendere coscienza delle proprie abitudini posturali, muscolari e respiratorie per andare alla scoperta di nuove possibilità, fisiche, respiratorie, vocali ed espressive. Il lavoro, profondamente radicato nel corpo, va nella direzione della libertà emotiva, della finezza degli impulsi e della chiarezza di pensiero, elementi fondamentali di una comunicazione efficace. I partecipanti saranno guidati in un percorso passando dalla consapevolezza del corpo, del respiro, delle vibrazioni nel corpo, dello scioglimento delle tensioni del canale fonatorio, per ripristinare il libero accesso ai risuonatori, potenziare la capacità respiratoria, e sviluppare l'estensione vocale e l'articolazione della voce in parola. L’obiettivo è quello di liberare la propria voce naturale da tensioni e abitudini comunicative limitanti per ritrovare la propria voce trasparente, che riveli, piuttosto che descrivere, il suo contenuto: pensieri, emozioni, sensazioni.

IL METODO
Il metodo Linklater parte dal presupposto che ognuno possiede una voce in grado di esprimere l'infinita varietà di emozioni, complessità di stati d'animo e sfumature di pensiero di cui fa esperienza. Questa è la nostra voce naturale, la voce che è in noi "per nascita".
Questa voce tuttavia è nel corso della nostra vita modellata e condizionata da influenze esterne e da scelte personali relative all’immagine che vogliamo dare di noi stessi. Il risultato è la voce che conosciamo, la nostra voce familiare.
La voce che ci è familiare, quella a cui siamo abituati, potrebbe risultare molto limitata nella performance. Perché la nostra voce familiare potrebbe essere in balia delle tensioni accumulate nel corso della vita e aver imparato a mascherare piuttosto che a rivelare i nostri pensieri e i nostri sentimenti, tanto da non essere disponibile alla libera espressione del contenuto di uno “script” (testo teatrale, spartito, discorso…). A questo punto possiamo scegliere di costruire una voce che ad arte descriva emozioni e pensieri (i nostri o quelli del testo e del personaggio), o riconquistare l’uso della nostra voce naturale per consentire la trasmissione del nostro mondo interiore (delle emozioni e dell’immaginazione) a chi ci ascolta. La voce naturale ci permetterà di rivelare – non descrivere – le sfumature del pensiero e del sentire. Ma sarà soltanto liberando la nostra voce dalle tensioni abitudinarie che potremmo metterla al servizio di una libera comunicazione. Il Metodo propone una dettagliata serie di esercizi che combinano immagini, immaginazione e informazioni tecniche. Chi vorrà apprenderli arriverà a una comprensione della psico-fisiologia della sua voce che darà luogo a un fondamentale ricondizionamento delle sue abituali modalità comunicative. Gli esercizi si articolano in una struttura dettagliata e accuratamente progettata, che si sviluppa nei seguenti passaggi:

– IL CORPO: la spina dorsale, il supporto al respiro naturale.
– IL RESPIRO: liberare il respiro,il ritmo della respirazione involontaria.
– IL TOCCO DEL SUONO: le vibrazioni iniziali. Espansione delle vibrazioni, liberando il corpo dalle tensioni.
– IL CANALE: mandibola, lingua, palato molle.
– LA SCALA DEI RISUONATORI: petto, bocca, denti.
– CAPACITA’ RESPIRATORIA: diaframma, intercostali, pavimento pelvico.
– LA SCALA DEI RISUONATORI: seni paranasali, naso e cranio.
– ESTENSIONE: tre o quattro ottave di note parlate.
– ARTICOLAZIONE: gli articolatori modellano la voce in parola.

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Coldiretti Calabria: la lettera di Oliverio un importante e fondamentale sostegno per definire e completare la diga sul fiume Melito

(489) Alla presentazione del Rapporto ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue) 2017 “Manutenzione Italia: azioni per l’Italia sicura e le Opere Incompiute” che si è tenuto nella sede della  Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno

 

partecipato per la Calabria Nicodemo Oliverio, deputato Pd, Capogruppo Dem in commissione Agricoltura e il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro e una nutrita rappresentanza dei Consorzi calabresi con il Presidente dell’ANBI-Calabria Marsio Blaiotta.  In tale contesto ha assunto un importante ruolo il report sulle opere incompiute, una vicenda sgradevole ed ingiusta – è stato sottolineato – che va chiusa in tempi rapidissimi in una direzione o nell’altra, ma va chiusa! Anbi intanto ha denunciato la situazione, ha messo in evidenza dove sono le responsabilità e sostenuto che  non è più rinviabile la realizzazione di quelle opere, cosiddette incomplete, si tratta di dighe, impianti di irrigazione, adduttori ed altri interventi, interrotti per contenziosi sugli appalti, interruzioni del finanziamento, o altre ragioni. In Calabria sono censite sette incompiute e nel rapporto un posto di primo piano è stato assegnato alla Diga sul Fiume Melito, infrastruttura importantissima ai fini irrigui e potabili per la Calabria Centrale che insiste prevalentemente nel comune di Gimigliano (CZ) e assegnata al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese. L’on.le Nicodemo Oliverio nel suo intervento ha affermato che le opere idriche incompiute, in un Paese che affronta e affronterà situazioni di siccità sempre più severe d’estate mentre tra autunno e inverno è perennemente a rischio dissesto idrogeologico, con morti e gravi danni, sono una cosa che “brucia sulla pelle dei tanti cittadini che vedono queste opere iniziate da moltissimo tempo ferme, con gli espropri che sono già stati fatti, con tante risorse che sono state investite e che chiamano direttamente in causa le comunità, anche per il mancato sviluppo di quel territorio. L’agricoltura, i prodotti agricoli che sono apprezzati nei mercati mondiali – ha aggiunto – nascono prevalentemente da terreni irrigati. Per questo lo sviluppo del Mezzogiorno passa soprattutto anche dall’irrigazione, dalla possibilità di irrigare i terreni”, ha sottolineato Nicodemo Oliverio, “in quest’ultima annata nella quale abbiamo riscontrato una grande siccità i vigneti che hanno prodotto uve di qualità sono prevalentemente quelli che hanno ricevuto un’irrigazione di soccorso, tanti prodotti invece non si sono potuti realizzare per mancanza d’acqua”. In questa situazione il Governo “è stato impegnato dal Parlamento a portare avanti tre soluzioni – ha continuato – definire e completare le tante incompiute come la diga del Melito per la quale condivide la grande battaglia fitta di iniziative che sta portando avanti il Presidente del Consorzio Ionio Catanzarese Grazioso Manno, e, poi avviare da subito la progettazione e realizzazione delle opere necessarie per le quali vi sono 700 milioni al ministero delle Politiche agricole e avviare il piano di invaso, risorse che possono essere utilizzate ogni anno a tutela del territorio e contro il dissesto idrogeologico. Continuerò a battermi – ha concluso – affinchè  vengano assegnate risorse" alla lotta contro il dissesto idrogeologico e per le infrastrutture irrigue. Dal suo canto,Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria, ha posto in grande risalto il ruolo strategico dei Consorzi di Bonifica, che in Calabria in un anno difficilissimo, hanno garantito acqua per l’irrigazione, auspicando una "maggiore sinergia", sancita oggi dall’apprezzata lettera del Presidente della Giunta Mario Oliverio, tra questi ultimi e la regione. Una sinergia – ha proseguito che  e' fondamentale per lavorare sulle opere incompiute, in Calabria sono appunto sette, tra le quali la Diga del Melito, che i sindaci dei Comuni che beneficeranno dell’opera (80 comuni in totale tra cui Lamezia Terme e Catanzaro) hanno ripetutamente manifestato con atti ufficiali la richiesta di completare l’infrastruttura irrigua, che attende una risposta da anni e richiede un impegno particolare e definitivo per il rifinanziamento, individuando le fonti, anche con vincolo pluriennale, sulla prossima Legge di Bilancio.

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Tropea (VV): conclusa la sesta edizione del Festival Leggere&Scrivere, un successo che spinge a crescere

(780) Voglia di crescere. È più che un intento, è un obiettivo da perseguire mettendosi subito al lavoro. Si respira entusiasmo tra le sale di palazzo Gagliardi, in conclusione della sesta edizione del Festival Leggere&Scrivere. Innanzitutto, la parola ai numeri. Sei giorni, oltre 200

 

dibattiti per un totale di 250 ospiti. Un programma che ha spaziato tra musica, letteratura, scienza, attualità e che ha visto la partecipazione di 30.000 persone. Molti i sold-out: dall’incontro con il presidente del Senato Pietro Grasso alla serata con Morgan. Successo anche per le lectio magistralis di Carlo Freccero e del filosofo Gianni Vattimo. Stesso discorso per Lirio Abbate, Luciano Violante, Leo Gullotta, Franco Arminio, Don Backy, Marina Ripa di Meana, a testimonianza di un festival che ogni anno dimostra di essere poliedrico e di venire incontro a gusti diversificati. Da menzionare l’incontro con un manager delle cultura del calibro di Francesco Micheli, creatore di Fastweb: una presenza, attraverso la quale il Festival ha sottolineato l’attenzione sui temi della promozione delle cultura e, con essa, del marketing del territorio. Nella stessa ottica vanno letti la presenza di Paolo Verri, presidente della Fondazione Matera 2019 e il confronto di Leggere&Scrivere con PordenoneLegge, il Libro Possibile di Polignano a Mare, Giffoni Film Festival.Al festival il pubblico vuole conoscere gli autori, parlare con loro, ma, soprattutto, leggere i loro libri. Successo di vendite, dunque, si è registrato anche al bookshop di palazzo Gagliardi. Tra i libri più venduti si segnalano: Storie di sangue, amici e fantasmi (Feltrinelli) di Pietro Grasso, Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere) di Franco Arminio, La lista. Il ricatto della Repubblica di Massimo Carminati (Rizzoli) di Lirio Abbate.  Buon esito anche per La jihad delle donne (Salerno editore) di Luciana Capretti e Cattivi maestri. La sfida educativa alla pedagogia mafiosa (Edb) di don Giacomo Panizza. Il Festival Leggere&Scrivere è stato, naturalmente, libri, ma anche sapori, arte e musica. Il cibo è cultura: lo ha dimostrato l’alta partecipazione alle degustazioni di sapori locali, a cura dell’Accademia Italiana della Cucina di Vibo Valentia e della Confindustria cittadina. «Per la sesta edizione abbiamo cercato di rappresentare sia delle personali – afferma soddisfatto Antonio La Gamba, curatore delle mostre d’arte presentate al Festival nonché autore del manifesto di questa edizione – come quella di Pino Pontoriero con la Cannistrà che l’orafo Pietro Topia e gli artisti della Bottega Limen, inoltre la videoinstallazione Filicudi e la partecipazione di 70 artisti internazionali nell’opera Inferno e Paradiso, coordinati dall’argentina Maya Lopez Muro». «Personalmente – spiega La Gamba – ho presentato in anteprima la Stele dell’identità e dell’amicizia che verrà donata al Comune di Norcia. La grande affluenza dei visitatori che ha ammirato le opere ci fa ben sperare per le prossime edizioni». Dall’arte alla musica classica. Chiesa di San Michele gremita per le tre serate di concerti in ricordo della violinista vibonese Greta Medini: tre appuntamenti di grande pathos ed emozioni, attraverso i quali si è affermata la volontà di far uscire il Festival dalla tradizionale sede di palazzo Gagliardi per coinvolgere altri luoghi della città. Il Festival ama i giovanissimi; un amore ricambiato: oltre 1000 tra bambini e ragazzi, dalla scuola materna alla media, sono stati coinvolti nelle iniziative ludiche a palazzo Gagliardi e presso la roulotte “Libertina”, ideata da Giovanni Lauritano. «Pensare ai più piccoli è stata anche quest’anno una priorità: lettura ad alta voce, laboratori creativi, merende e tante altre iniziative hanno rappresentato una straordinaria occasione per dare libero sfogo alla creatività, alla voglia di giocare e divertirsi» sottolineano le responsabili dello Spazio Bimbi Katia Rosi e Antonella Furci. Tempo, dunque, di bilanci. «Il bilancio è più che positivo – afferma Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e anima del Festival Leggere&Scrivere. «Il pubblico ha premiato anche in questa edizione una formula che offre un ventaglio di appuntamenti per ogni fascia di età, l’obiettivo è fare un festival sempre più ricco di proposte». «Come ogni anno nei giorni del festival Vibo Valentia si trasforma in una piccola capitale delle cultura» puntualizza Gilberto Floriani insieme a Maria Teresa Marzano. «Siamo pronti a metterci al lavoro per crescere ancora di più: ci spinge l’attenzione con cui ci ha seguito il pubblico». Floriani ribadisce: «Il festival è un patrimonio di Vibo, dei vibonesi, di tutto il territorio: l’auspicio che, anche grazie a una sempre maggiore attenzione dei media locali in futuro, si sviluppi questa consapevolezza di un bene comune, che ognuno, a seconda del proprio ruolo, deve contribuire a far crescere». Floriani conclude: «L’edizione 2017 ha visto crescere anche l’attenzione dei media nazionali; un segnale che ci spinge a continuare su una direzione ben precisa: mantenere l’identità vibonese e calabrese, ma nello stesso tempo allargare gli orizzonti e diventare una realtà ben posizionata anche nel panorama culturale italiano. Noi siamo pronti per questa sfida e da domani ci metteremo al lavoro». Arrivederci al Festival Leggere&Scrivere 2018.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, cerimonia di inaugurazione del 19esimo anno sociale

(779) Ripartono le attività dell'Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria. 19esimo anno di attività e, come ogni nuova stagione, un bilancio sempre più ricco, fatto di incontri culturali, viaggi, serate musicali, convivialità, che vanno ad arricchire l'offerta culturale cittadina.

 

Consueta sala gremita per la prima serata dell'anno sociale 2017/2018 che parte con un concerto del Quartetto d'archi Francesco Cilea, "Musiche dal mondo… e nel tempo". Ad avviare la nuova entusiasmante stagione il discorso di apertura della Presidente del sodalizio, Silvana Velonà, che, sempre con un pizzico di emozione, ha salutato i soci e offerto qualche anticipazione sulle idee e le iniziative che verranno realizzate nel corso dell'anno con una formula ormai collaudata, ma anche qualche interessante novità. Una prima importante anteprima, vista l’ampia adesione dello scorso anno, riguarda il corso di lingua e tradizioni calabro/greche che si replicherà, in collaborazione con il Circolo Culturale Apodiafazzi, per la difesa e la tutela delle minoranze linguistiche. Inoltre, dopo il successo de La Traviata, allestita all’interno dell’Auditorium Zanotti Bianco, per la Regia di Mario De Carlo e con la Direzione Artistica di Serenella Fraschini, un’altra grande opera verrà realizzata nel corso dell’anno. Poi il saluto per l’avvio dell’anno anche da parte del Vicepresidente Celeste Giovannini. Graditissimo l’intervento del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, invitato a partecipare alla serata inaugurale. Ha parlato di tempo che passa e della qualità con la quale impiegarlo, il Primo Cittadino, che ha portato, agli oltre 300 soci, il saluto di Comune e di Città Metropolitana. “L'Accademia del Tempo Libero è una vera e propria risorsa – sono state le parole di Falcomatà – che assolve un compito fondamentale: dare qualità al tempo che scorre. E attività come quelle dell’Accademia servono anche a rinnovare quel senso civico purtroppo ormai perduto da alcuni, le cui conseguenze sono facilmente visibili, partendo dal deturpamento della città sino ad arrivare ad atti più gravi ed ignobili come l'incendio dell'emeroteca comunale dei giorni scorsi, solo ultimo degli atti perpetrati a danno della città e soprattutto delle fasce deboli di cittadini”. Il Sindaco si è detto disponibile ad organizzare incontri utili al dialogo per interpretare le esigenze dei cittadini attraverso il confronto con i soci, e per tenerli costantemente informati sul lavoro dell'Amministrazione. Quindi il via allo spettacolo. Un vero e proprio viaggio nel tempo e per il mondo, attraverso musiche europee, nella prima parte del concerto, dalla Germania del 1600, con Bach, alla musica leggera. In mezzo tante tappe come Austria con Mozzart, Italia con Verdi, poi Ungheria con l'operetta di Lehar e Hoffman, inventore del genere considerato, a torto, minore. Si parte per la Francia con Offenbach, tedesco ma che operò a Parigi, con il coinvolgente “Can Can” e il Bolero di Ravel. La prima parte del viaggio si conclude in Inghilterra con gli intramontabili Beattles: Yesterday e Hey Jude. La seconda parte invece ha sullo sfondo stelle e strisce, e non solo, con un repertorio interamente americano che coinvolge oltre agli States, con pezzi come Summertime, West side story, Singing in the rain e New York New York, anche il Messico con Besame mucho, e l’immancabile tango argentino. Il Quartetto: Primo Violino, Pasquale Faucitano; II Violino, Paola Russo; Viola, Cristina Battaglia e Violoncello, Ludovica Cordova, travolge e appassiona. La serata si è conclusa con un buffet di dolci per la serata che i soci hanno trascorso convivialmente, ritrovandosi dopo la pausa estiva.

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Pallacanestro: serie C Silver Calabria, esordio vincente per la Vis. La SBV cede 99-70

(584) Come da pronostico la Vis Reggio Calabria vince agevolmente contro la Scuola di Basket Viola e inizia nel migliore dei modi il campionato di C silver Calabria. Troppo netto il divario tecnico e fisico fra le due compagini per sperare in un match equilibrato. Pronti e via e il

 

tabellone, dopo appena 5 minuti, recita un eloquente 0-19 per i bianco/amaranto di coach Polimeni, ispirati da un super Soldatesca in versione assist man, i cui ripetuti e millimetrici lanci baseball da una parte all’altra del campo tagliano a fette la difesa di casa. Barrile (mvp del match) detta i tempi a proprio piacimento in cabina di regia e tutta la Vis ne giova in fase offensiva, con Skurdauskas che devasta il ferro del Pianeta Viola a suon di schiacciate. Il vantaggio cresce progressivamente, dal 31-14 del primo quarto fino al 60-29 all’intervallo lungo. Nel terzo periodo sono Warwick, Viglianisi e Spasojevic a menare le danze, ma i “violini” di coach Cotroneo lottano con orgoglio, mantenendo il divario entro limiti accettabili. Da segnalare in casa Vis il turno di riposo precauzionale di Lobasso per problemi alla schiena, la fascia di capitano sul braccio di Rizzieri, i primi punti in carriera di Fazzari e l’esordio assoluto dei 2002 Bombino e Martino. Unico neo gli infortuni (entrambi alla mano) di Soldatesca e Skurdauskas, la cui entità verrà valutata in settimana. Questo il tabellino del match:

Scuola di Basket Viola – Vis Reggio Calabria 70-99 (14-31, 29-60, 48-80). Scuola di Basket Viola: Fiorillo 13, Gullì 6, Scialabba 13, Caroè 10, Stepanovic 9, A. Bianchi 4, D. Bianchi 4, Muià 6, Sant’Ambrogio 2, Velonà, Pandofi 3. Allenatore: Cotroneo. Vis Reggio Calabria: Barrile 24, Viglianisi 16, Soldatesca 3, Warwick 25, Skurdauskas 15, Rizzieri 4, Neri, Spasojevic 9, Fazzari 3, Bombino, Martino. Allenatore: Polimeni. Arbitri: Viglianisi e Politi. * Ufficio Stampa Vis.   

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Vibo Valentia: inaugurato il Festival Leggere&Scrivere 2017

(753) Apre i battenti il Festival Leggere&Scrivere 2017, la kermesse letteraria che da oggi e fino a sabato 14 ottobre colora Vibo Valentia di creatività e cultura con dibattiti, mostre, eventi gastronomici e concerti. Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, direttori artistici del

 

Festival, hanno dato il via nell’auditorium Spirito Santo di Vibo all’edizione 2017 ringraziando i partecipanti ed evidenziando l’importanza dell’evento, giunto alla sesta edizione, che si è guadagnato un posto in prima fila nel panorama culturale italiano. Sono intervenuti all’inaugurazione il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa, il consigliere regionale Michele Mirabello e i dirigenti scolastici dei principali istituti cittadini. L’evento è organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese, con il supporto del Comune e il contributo economico della Regione Calabria. Come evidenziato dalle parole del sindaco Costa si tratta di un progetto a lungo termine, a cui vanno garantiti continuità e supporto costante, e che ha l’obiettivo di promuovere una rinascita culturale della città di Vibo Valentia, intesa come riscoperta della memoria storica e dei luoghi. In questa prospettiva, fondamentale è l’apporto delle scuole coinvolte nell’iniziativa attraverso, ma non solo, i programmi di alternanza Scuola-Lavoro. Primo ospite della rassegna culturale Leggere&Scrivere 2017 è stato il presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha presentato davanti ad una folta e giovane platea Storie di sangue, amici e fantasmi (Feltrinelli, 2017), un libro che raccoglie – a 25 anni dalla strage di Capaci e di via d’Amelio – le emozioni e la vita dell’ex magistrato antimafia. Originario di Palermo, il presidente Grasso durante il racconto non ha dimenticato l’influenza mafiosa che ha condizionato tutto il suo percorso. “C’è una gara a minimizzare – ha detto Grasso – Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta. A volte sono considerate bande isolate o si tende addirittura a romanzare la figura del padrino. Il sistema criminale, invece, coinvolge l’intera comunità che vive questi luoghi: burocrati, mafiosi, imprenditori, politici”. Grasso ha ricordato poi alcune storie personali e intime, come la terribile notizia dell’attentato a Giovanni Falcone, suo amico e collega, e delle ultime ore di vita del giudice. “Persone come Falcone e Borsellino erano capaci di una rivolta morale e hanno influenzato le esperienze della mia vita. Una interminabile storia di cieca violenza – ha spiegato il presidente del Senato durante il suo intervento a Leggere&Scrivere 2017 – conclusa con gli attacchi al cuore dello Stato. Anche io, in seguito alle dichiarazioni di un pentito siciliano, appresi di essere un obiettivo della mafia siciliana dopo Falcone e Borsellino”. E, secondo Grasso, accendendo i riflettori sui Corleonesi e Cosa Nostra è stato sottovalutato un fenomeno che oggi viene conosciuto in tutto il mondo per la sua strategia e levatura criminale: la ‘Ndrangheta. “Bisogna infondere cultura sui valori, la democrazia e i beni comuni – ha affermato l’ex magistrato – Bisogna scegliere da che parte stare e in questo delicato processo la scuola dà speranza: i ragazzi diventino protagonisti e non spettatori del proprio futuro”. A margine della presentazione il presidente Grasso ha risposto alle domande dei giornalisti sul caldo tema riguardante lo ius soli, tornato ora all’ordine del giorno del Senato (dove si è arenato da due anni), e ha detto: “spero che si possa aprire una finestra per poterlo calendarizzare al Senato. Del resto, credo che ci sia maggiore consapevolezza che si tratti più di uno ius culturae che di uno ius soli in senso stretto”. La prima giornata della kermesse continua nel pomeriggio: tra i tanti appuntamenti ci sarà la presentazione del saggio La jihad delle donne (Salerno, 2017) della giornalista Rai Luciana Capretti, l’intervista al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e lo spettacolo serale dello scrittore Gian Antonio Stella. Scopri tutti gli appuntamenti del Festival Leggere&Scrivere 2017 sul sito ufficiale www.tropeafestival.it

 

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Cosenza: Palazzo Arnone, dal 15 ottobre al 26 novembre in mostra le opere finaliste del “Concorso per giovani artisti [ fotografia e video art ] under 40”

(752) Sabato 14 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Galleria Nazionale di Cosenza, in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione Musei di Arte Contemporanea d’Italia, si inaugurerà la mostra delle opere finaliste del progetto Polopositivo,

 

finanziato dalla Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT – Piano per l’arte contemporanea -, concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video scaturiti dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo Museale della Calabria. La selezione delle dieci opere finaliste e l’individuazione dei vincitori è stata affidata ad una giuria, designata dal direttore del Polo Museale della Calabria, Angela Acordon, composta, oltre che dalle curatrici del progetto, Melissa Acquesta e Gemma-Anaïs Principe, da storici dell’arte, docenti universitari, esperti del settore ed esponenti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti: Giulio Archinà, fotografo; Maria Flora Giubilei, direttore dei Musei di Nervi; Leonardo Passarelli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Calabria; Luigi Ratclif, segretario GAI – Circuito dei Giovani Artisti Italiani; Marilena Sirangelo, gallerista; Angela Tecce, direttore Fondazione Real Sito di Carditello; Massimiliano Tonelli, direttore responsabile Artribune.

Finalisti del concorso:

 

sezione fotografia: Martina Ceravolo, Niccolò De Napoli, Francesca Ferraiuolo, Anna Rita Iusi, Mirella Nania, POLI INVERSI (Giuseppe Lo Schiavo – Roberto Sottile).

 

sezione video: Marta Frei, Salvatore Insana, Domenico Isabella, Giacomo Triglia.

 

Durante l’inaugurazione della mostra saranno proclamati i quattro vincitori; due per la sezione fotografia e due per video-arte.

 

Polopositivo si radica profondamente nel territorio di riferimento filtrato attraverso gli occhi, la sensibilità ed il lavoro degli artisti selezionati; un’immagine nuova e sorprendente, sia evocativa che analitica, alla quale affidare la promozione e la valorizzazione dei luoghi e delle opere sotto la tutela del Polo museale della Calabria. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Cosenza e della media-partnership di SMALLZINE, periodico trimestrale dedicato all’arte contemporanea a cura di Loredana Barillaro. La mostra delle opere finaliste del progetto Polopositivo rimarrà aperta al pubblico fino al 26 novembre 2017 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: ore 10.00/18.00 dal martedì alla domenica. Ingresso gratuito

 

http://polocalabria-projects.beniculturali.it

pm-cal.polopositivo@beniculturali.it

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Reggio di Calabria: “La ringhiera dei ricordi”, mercoledì 11 ottobre la stilista Rosanna Zolfo presenta la sua prima collezione

(751) Tornare a Reggio per ritrovare l'orizzonte. Potrebbe essere sintetizzata così la nascita della prima collezione di Romualdina, griffe nata qualche anno fa tra Firenze, dove la stilista Rosanna Zolfo si è laureata in Progettazione della Moda, e Torino, dove ha completato la

 

formazione all'Istituto di Moda Mara Scalon. Romualdina ha partecipato a concorsi nazionali, ha vinto premi importanti, ha visto le sue creazioni calcare alcune tra le più importanti passerelle di moda per una stilista esordiente. Ma è solo con il ritorno sullo Stretto, la sua città di origine, che Rosanna-Romualdina ha trovato linea e ispirazione per la prima collezione, appoggiata alla ringhiera dei ricordi. «È la mia storia, prima ancora che la mia collezione» spiega la stilista. «Non avevo in mente un omaggio alla mia città: avevo bisogno, necessità assoluta di riappropriarmi dei miei ricordi e delle mie emozioni, cercando di superare lo strappo lacerante da cui è nata Romualdina». "Innanzi tutto, l'emozione. Soltanto dopo la comprensione" ammoniva Gauguin. Il percorso di Rosanna Zolfo è fedele al monito del grande pittore francese: prima le emozioni, che prendono forma e colore, diventano traccia e arte. Poi inizia la ricerca dei tessuti, dei tagli, dell'armonia delle emozioni sui singoli capi. «La collezione R, man mano che prendeva forma, diventava un omaggio a tutto il bello che mi circonda: quello che mi è stato insegnato con i valori e gli affetti familiari, quello che segna l'orizzonte oltre la ringhiera». Una ringhiera: quella del Lungomare di Reggio Calabria. Un cuore che si intreccia tra i disegni liberty del ferro battuto, e diventa punto di riferimento per segnare un orizzonte. Un percorso identitario, quello di Romualdina con la collezione R, nata da disegni ed emozioni che si sviluppano intorno alla ringhiera "come una passamaneria, una bordatura", perché "i particolari arricchiscono gli abiti ma anche la vita". Prima schizzi, poi disegni tecnici. Poi ancora schizzi. E colori. E tramonti. E ancora schizzi, rossi, che diventano rose "scaldando la matita". Rosanna Zolfo parlerà di ricordi, di identità e di Romualdina mercoledì 11 ottobre, a partire dalle 18, al Malavenda Cafè di via della Zecca: il primo appuntamento che la stilista reggina dà a Reggio Calabria, per elaborare insieme ricordi ed emozioni, per cercare nuovi orizzonti, partendo dai capi della collezione R.

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CONI Calabria: Condipodero esalta il modello Norvegese dello sport etico

(574) “Assistiamo a una svolta epocale nel mondo dello sport, all’interno del mondo calcio, con la Norvegia che compie, eticamente, un passo in avanti nella direzione di uno sport più sano. La nazionale maschile, per l’occasione dalla forte propensione morale, ha reputato

 

opportuno decurtarsi lo stipendio in favore della nazionale femminile che lo raddoppierà. Un gesto meraviglioso che sintetizza un percorso in simbiosi tra etica e sport, una strada diversa, quasi fosse una scalata evolutiva che fortifica le basi dello sportività in favore di un progredire, frutto di battaglie per le pari opportunità. Riduzione del collettivo di squadra e rinuncia a una parte degli introiti commerciali derivanti dalle sponsorizzazioni hanno un valore ben più alto di uno stipendio che si abbassa. La Norvegia porta avanti con determinazione e convinzione la parità e conquista i tre punti sul campo dell’etica; partite ancora in corso per Danimarca e Stati Uniti con quest’ultimi particolarmente attivi con la voce della campionessa della nazionale Hope Solo che parla di un’uguaglianza possibile, etica, legittima e giusta da intraprendere. Il capitolo italiano a tal proposito spero vivamente possa scriversi o mettersi in risalto; il calcio italiano, sicuramente tra i palcoscenici mediatici più importanti, potrebbe, infatti, intraprendere la via norvegese così come tutte le altre discipline sportive. Chissà, a tal proposito, quanti esempi positivi in Italia, magari non a livello nazionale ci siano e quanti ancora aspettano la giusta risonanza mediatica per uscire allo scoperto e veder moralmente crescere la nostra nazione dalle piccole grandi cose, strutturali e fondanti per uno sport sano e vincente”.

 

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Reggio di Calabria: approvato in Commissione il regolamento per i Diritti degli Animali e per la prevenzione del randagismo. Il Presidente Martino: «Obiettivo di grande valore civico»

(809) La Commissione Statuto e Regolamenti ha approvato nei giorni scorsi il regolamento per la tutela dei Diritti degli Animali e dell’Ambiente e per la prevenzione del randagismo. Il provvedimento, che passerà ora all’esame del Consiglio Comunale, in una delle prossime sedute

 

in programma, è stato approvato all’unanimità dalla Commissione guidata dal Presidente Demetrio Marino. “Il Comune di Reggio Calabria, nell’ambito dei principi e indirizzi fissati dalla legge e dal proprio Statuto, promuove il rispetto, la cura ed il diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale biocentrica e dell’ambiente” si legge all’incipit dell’articolo 1 del nuovo regolamento. Il testo definisce i valori etici e culturali per la promozione del rispetto degli animali all’interno del sistema educativo dell’intera comunità, soprattutto di quello rivolto all’infanzia, fissando le competenze del Comune in tema di tutela e protezione delle specie animali, e definendo i diritti ed i doveri dei proprietari o detentori, i criteri per individuare eventuali abusi, maltrattamenti, le norme contro l’abbandono e l’avvelenamento, le prerogative per il trasporto privato e la presenza di animali sui mezzi pubblici, nelle abitazioni, l’obbligo di raccolta delle deiezioni, le possibilità di accesso presso le case di riposo, nei centri diurni, nelle scuole e negli ospedali. Ed ancora le specifiche disposizioni sulla vendita e la toelettatura di animali, le manifestazioni pubbliche, lo smarrimento o il rinvenimento di animali, la fuga, la cattura e la soppressione degli animali. Nello specifico il regolamento propone una serie di comportamenti finalizzati a normare un corretto comportamento dei cittadini nei confronti degli animali, ed in particolare di quelli normalmente più a contatto con l’essere umano (i cani, i gatti, la fauna selvatica ed esotica, gli equini e le altre specie) proponendo inoltre l’istituzione di una consulta permanente per la tutela degli animali al fine di promuovere il dialogo e la collaborazione tra l’Amministrazione e le associazioni senza scopo di lucro operanti sul territorio comunale che si occupano della difesa dei diritti degli animali. Soddisfatto dell’approvazione del nuovo regolamento il Presidente della Commissione Demetrio Martino, che ha sottolineato gli aspetti più rilevanti della nuova normativa introdotta. «Regolamentare i comportamenti umani che hanno effetti sugli amici animali è un obiettivo di grande civiltà – ha dichiarato Martino – come diceva Gandhi la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali. E’ un’espressione in cui mi ritrovo e che rappresenta in qualche modo anche la cifra dell’impegno che la Commissione ha dedicato ad un tema molto importante a livello civile sul nostro territorio. Credo che il compito della politica sia quello di occuparsi anche di questioni come queste che consideriamo nient’affatto secondarie».

 

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Reggio di Calabria: l’inciviltà dei reggini (anche) davanti al distaccamento della “Ciraolo”

(807) E' sempre la stessa storia: di fronte all'ingresso dell'Istituto Comprensivo "Telesio", sito sul Viale Europa e distaccamento della scuola dell'infanzia e primaria "Ciraolo", sono depositati cumuli di spazzatura dal fetore terribile. A causa di cittadini incivili, ogni giorno è possibile

 

"ammirare" sacchetti di immondizia depositati proprio all'ingresso della scuola. A segnalare l'indecenza sono alcuni genitori dei bambini preoccupati che "un tale stato di degrado si sia verificato vicino ad una scuola punto di riferimento per i residenti e non della zona, su cui questa amministrazione rivolge una particolare attenzione per la funzione socio-educativa che ricopre. "La montagna di rifiuti è una dimostrazione di assoluta inciviltà – tuonano i genitori  – Vista la poco sensibilità di pirati dell'ambiente confidiamo nella immediata raccolta da parte dell'Avr e di un più serrato controllo dell'amministrazione comunale assente e disinteressata ai nostri bambini. Servirebbero maggiori controlli su tutto il territorio in modo particolare nei siti frequentati dai nostri bambini per mettere all'angolo i deturpatori ambientali. Solo con un'azione forte e una vigilanza quotidiana, possiamo consentire ai nostri figli di poter andare a scuola senza dover assistere a questo scempio ambientale e igienico". I genitori dei bambini chiediamo all’Amministrazione comunale quindi "maggiore attenzione e sopra ogni cosa pretendono ascolto, da parte di chi sordo non è, ma a volte finge d’esserlo".

 

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere delegato alla sanità Valerio Misefari «Centro Dialisi a Reggio? Le condizioni ci sono tutte»

(808) Sul caso dei 52 dializzati reggini, costretti a continue trasferte a causa della mancanza di un centro dialisi sul territorio in grado di far fronte alle esigenze locali, interviene il delegato comunale alla Sanità Valerio Misefari: «L'amministrazione  Falcomatà già all'alba del suo

insediamento, recependo le istanze e le necessità dei bisogni sanitari del territorio, ha individuato e messo a disposizione i locali idonei alla collocazione del centro dialisi reggino, presso la sede degli Ex Ricoveri Riuniti». «Tale disponibilità – ha aggiunto Misefari – è stata evidenziata due anni or sono all'Asp reggina dall'Amministrazione comunale, per tramite dell'Assessorato al Welfare, che aveva attivato un rapporto di interlocuzione anche in merito ad altre progettualità che coinvolgevano  bisogni similari. La sede degli ex Ricoveri Riuniti si presta bene infatti a essere adibita a tale funzione, ma l'attivazione del centro non si esaurisce con la sola individuazione dei locali, richiedendo da parte dell'Asp l'attivazione di un procedimento complesso che coinvolge professionalità e servizi». «Tuttavia l'attenzione dell'amministrazione comunale non decresce e  rimane vigile. Sulla questione infatti non sono sufficienti i proclami, ma occorre studiare e vagliare tutte le condizioni di sostenibilità che possano garantire non solo la realizzazione fisica di un centro,  ma di  un sistema di eccellenza in grado di soddisfare realmente le necessità dei pazienti e delle loro famiglie».

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Coldiretti: l’industria alimentare utilizza sempre di più i veri prodotti dell’agricoltura italiana

(473) Soffia sicuramente un vento favorevole per le produzioni agricole italiane che sempre più entrano nei prodotti dell’industria alimentare. L’ultimo esempio è degno di attenzione per due motivi strettamente correlati. Il primo riguarda l’utilizzo della Cipolla rossa di Tropea IGP

 

che insieme ad altri prodotti (basilico genovese DOP e Patata del Fucino IGP) è l’ingrediente del nuovo minestrone Tradizione della Findus. Il secondo è che il minestrone viene confezionato dalla Gias spa di Mongrassano (CS), una azienda che da vita a prodotti surgelati di alta qualità e proprio in questo periodo spopola la pubblicità. La notizia – commenta Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – è assolutamente importante poiché apre spazi significativi alle nostre produzioni di qualità e se poi, si riesce a far rimanere il valore aggiunto in Calabria possiamo ben dire che è un ottimo risultato. La ricerca di prodotti alimentari di elevata qualità con un legame forte con il territorio – prosegue – è dovuto alla crescente domanda di prodotti tipici e anche biologici nella parte di spostamento di parte della domanda dai prodotti freschi ai prodotti trasformati. Il consumatore vuole sempre di più naturalità e salubrità dei prodotti ma anche trasformazioni e utilizzo sempre più raffinati. Finalmente la reputazione dei prodotti agricoli italiani incontra sempre di più l’interesse dell’industria alimentare che punta sulla distintività sul prodotto 100% italiano. Il crescente numero di produzioni a denominazione di origine confermano la propensione degli agricoltori verso una agricoltura di qualità. I cittadini-consumatori, ormai hanno spostato l’attenzione e virato verso prodotti dell’industria alimentare dove il prezzo conta di meno e i consumatori sono influenzati dalla necessità di soddisfare esigenze legate ai moderni stili di vita e della ricerca di una alimentazione tradizionale e di qualità. Questa è – conclude – una strada vincente da seguire e su cui puntare”.

 

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Cosenza: domenica 8 “L’AVISsimi trifà con AIDO”, 2° Tour Bike organizzato da AIDO ed AVIS

(564) Domenica 8 Ottobre 2017 si terrà a Cosenza la manifestazione “L’AVISsimi rifà con AIDO” 2° Tour Bike organizzato dal gruppo comunale di Cosenza dell’AIDO (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) e dall’AVIS comunale di Cosenza. La partenza del

 

tour è prevista per le ore 8.30 dalla sede dell’AVIS di Cosenza, sita in viale Trieste n° 5. Alle ore 10.00, invece, si terrà una sosta a Rende, dove verrà offerta la colazione, mentre il rientro per Cosenza, dove avverrà un’estrazione di premi, è previsto per le ore 11.30. “Questo evento – spiega l’avv. Brunella Tassone, neoeletto Presidente AIDO per il gruppo comunale di Cosenza – vede scendere per la prima volta nel campo sociale del volontariato il nuovissimo e giovanissimo team dell’AIDO comunale di Cosenza. L’iniziativa è volta alla promozione della cultura della donazione degli organi, tessuti, cellule e sangue, nonché alla promozione della conoscenza degli stili di vita atti a prevenire l’insorgenza di patologie che possono richiedere come terapia il trapianto di organi e la trasfusione di sangue. L’evento è finalizzato anche alla raccolta delle dichiarazioni favorevoli alla donazione degli organi post mortem al fine di abbattere le lunghe lista d’attesa di trapianto”. Le iscrizioni alla biciclettata potranno essere effettuate fino al giorno dell’evento presso la sede AVIS di Cosenza.

 

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Reggio di Calabri: CSI, dal 6 al 26 ottobre l’VIII edizione del “Festival dello Sport Educativo”

(563) Torna l’appuntamento con il Festival Nazionale dello Sport Educativo, giunto alla sua ottava edizione, che anche quest’anno fa tappa a Reggio Calabria. A promuoverlo – come da tradizione – è il Centro Sportivo Italiano (Csi) reggino con la collaborazione di una fittissima rete

 

di partner sociali coi quali ha redatto un programma dal 6 al 26 ottobre che prevede ben otto appuntamenti nella Città Metropolitana che puntano a ricalibrare l’attività socio-educativa dello Sport. Il “ReggioSportinfest2017” avrà diverse location tra cui anche i palasport gestiti, dopo la vittoria di un bando ad evidenza pubblica, dal Csi Reggio Calabria: un ulteriore tassello nella costruzione dei “luoghi del cuore”, quali sono gli impianti affidati dall’Amministrazione Pubblica all’Ente di promozione sportiva. «Ogni anno il mese di ottobre, per noi del Csi, ha un sapore particolare – dichiara Paolo Cicciù, presidente provinciale del Csi – proviamo a proiettare lo sport in una dimensione, quella socio-educativa, in cui assume la sua forma migliore; lo facciamo facendo “squadra” e mettendo in campo idee ed azioni». Alzerà il sipario del Festival, il primo incontro di venerdì 6 ottobre, dalle 18, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, con un tema di strettissima attualità: «Lo Sport che ha a cuore la vita», con il rilancio dell’attività dei Punti Blu Csi, ossia cardioprotetti, grazie alla partnership con “La Feluca” che da diversi anni è accanto all’associazione in questo percorso di sensibilizzazione e formazione. Il 10 e il 12 ottobre saranno i giorni dei Gran Galà Csi con le premiazioni dei campionati under e over par la stagione sportiva 2016/2017. Un’occasione per fare festa insieme e per ripartire con la nuova regular season delle diverse discipline. Teatri di queste due manifestazioni saranno la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria, per le premiazioni under del 10 ottobre alle 18, e ancora il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, per i trofei over del 12 ottobre alle 18.30. Altro appuntamento, sul Lungomare “Paolo Latella” di Pellaro, sarà il 14 ottobre, dalle 16, con la presentazione dello spazio di gioco polivalente “StreetSport” ideato dai ragazzi del territorio di Pellaro all’interno del progetto “Dal circolo in Circolo”, sostenuto da Fondazione con il Sud e che vede il Csi accanto alle azioni delle associazioni di volontariato impegnate, tra cui “Giovani Domani”, per promuovere una cultura alternativa al dilagante gioco d’azzardo patologico. La formazione umana sarà al centro anche dell’incontro del 18 ottobre, dalle 18, presso il PalaColor Csi di Pellaro dal titolo “Genitori, sport e passione educativa” in cui sarà presentata la rubrica sociale per le mamma e i papà dei giovani atleti. Sempre sul tema dell’educazione vi sarà un evento molto importante il 23 ottobre: ancora una vola ad ospitarlo sarà il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dalle 18, in cui sarà presentata la prima Policy per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza nello Sport. Ultimi due appuntamenti, infine, il 25 e il 26 ottobre. Il primo, si terrà alle 16, ad Arghillà Nord, rione Modenelle, in cui la cittadinanza è invitata a conoscere i primi risultati del progetto “Lavoro di Squadra”, promosso dal Csi Reggio Calabria con Action Aid e Consorzio Macramè, con i ragazzi del quartiere. Infine, il secondo – quello del 26 ottobre che concluderà le attività del Festival Nazionale dello Sport Educativo – prevede un appuntamento presso l’Aula Magna dell’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria che prevede la presentazione del progetto formativo del Csi rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni. «Quest’anno abbiamo voluto puntare forte sulla formazione – sottolinea Mimmo Aricò, vicepresidente del Csi Reggio Calabria – e per farlo abbiamo optato di valorizzare le tantissime realtà sociali del territorio che collaborano con noi. Nessun grande nome, è vero, come avevamo abituato i nostri soci e tutti i reggini nelle precedenti edizioni, ma tantissime storie di riscatto sociale che partono dal basso. Il tutto senza ricevere un euro pubblico e solo attraverso i nostri sforzi relazionali e creativi». Oltre ai partner già citati nell’esposizione del programma va sottolineato il preziosissimo supporto del Centro Servizi al Volontariato (Csv) “Dei Due Mari” di Reggio Calabria, di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e dell’Anpe, l’Associazione nazionale pedagogisti italiani. Patrocinano moralmente l’evento il Comune di Reggio Calabria e il Consiglio Regionale della Calabria. «Abbiamo pensato ai bambini, ai loro allenatori, alle famiglie – conclude Paolo Simone, direttore generale del Csi reggino – ovviamente la nostra attività sportiva è già “in moto”: durante i primi giorni di ottobre termineremo i nostri open day delle diverse discipline e poi partiremo con i campionati».

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Pallacanestro: Viola, Reggio TV è la televisione ufficiale

(562) La MetExtra Viola Reggio Calabria comunica di aver raggiunto un accordo di Media Partnership con l’emittente televisiva – Reggio TV-Canale 14 confermando un sodalizio ormai storico tra le due realtà. L’emittente si pone l’obiettivo, anche in questa stagione, di informare

 

quotidianamente gli appassionati tifosi neroarancio con continui approfondimenti, curiosità e speciali dedicati al campionato di serie A2 e alle vicende della Viola Reggio Calabria. Reggio TV, trasmetterà in esclusiva la differita delle gare ufficiali della Viola Reggio Calabria ogni lunedì alle ore 19.00. L’emittente assicurerà inoltre agli appassionati di basket anche quest’anno il format televisivo “Viola A2.0” , condotto dal giornalista Giovanni Mafrici, in onda ogni mercoledì alle ore 21.15, il venerdì alle ore 19.00 ed il sabato alle ore 11.45.

 

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CONI Calabria: il Presidente Condipodero condivide la tesi del Vice Segretario Coni Carlo Mornati

(561) È di oggi la riflessione del Vice Segretario Coni Carlo Mornati che tuona come un campanello d’allarme per gli sportivi, per chi ruota professionalmente attorno allo sport e per tutti gli appassionati che vivono quotidianamente di professionismo e dilettantismo sportivo. Una

 

riflessione di Mornati che affonda le radici nella crudezza dei numeri in un 2017 da dimenticare per i team azzurri. Il rugby azzurro, nell’anno solare, perde otto incontri su otto; la nazionale di calcio di Mister Ventura incassa il 4-0 con la Spagna nelle qualificazione ai Mondiali in Russia, costringendoci ai playoff; il basket agli Europei si arrende alla Serbia ai quarti; la pallavolo raccoglie una doppia batosta agli Europei Maschili e Femminili rispettivamente contro Belgio e Olanda (0-3); anche la pallanuoto si ferma ai quarti nei Mondiali di Budapest con il Settebello e il Setterosa frenati rispettivamente da Croazia e Russia. Sicuramente un segnale da non sottovalutare, nonostante le recenti Olimpiadi (2016) egregiamente concluse dagli azzurri, che dovrebbe alimentare la cultura sportiva soprattutto a livello dirigenziale e istituzionale con una ferma decisione di permettere al Coni di creare occasioni sportivo-culturali all’interno della scuola. Qui il pensiero più difficile da portare avanti, qui il momento cruciale da concretizzare nell’apertura della Scuola al Coni, ancor più dei numerosi progetti già avviati e saldamente attivi, in una collaborazione che deve crescere, infittirsi e migliorare per far fronte alla globalizzazione del mondo che stimola la concorrenza dei Paesi emergenti. L’obiettivo del Coni, attraverso la lungimiranza del Presidente Giovanni Malagò, sarà quello di portare più sport possibili a Tokyo, nel 2020, quando andranno in scena le Olimpiadi, costruendo passo dopo passo nuovi pilastri, rinforzando quanto di buono realizzato fino ad oggi, intervenendo con attenzione chirurgica nei settori, tra le istituzioni e nelle menti degli sportivi solo ed esclusivamente per lo Sport, bene di tutti.

 

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Pallacanestro: Viola, Caroti “Siamo un grande gruppo, vincere con Roma per riscattare la sconfitta di Tortona”

(560) Il playmaker della MetExtra Viola Reggio Calabria, Lorenzo Caroti, è intervenuto ai microfoni di Break In Sport, format radiofonico di Radio Antenna Febea. In apertura Caroti è ritornato sulla sconfitta all’esordio contro Tortona “Siamo stati per tre quarti molto in difficoltà e

 

alla prima di campionato ci può stare ma abbiamo avuto una grande reazione sul meno 18 e dobbiamo ripartire da li. Nel supplementare abbiamo pagato un po' la fatica e le energie spese nella rimonta. Siamo già concentrati sul prossimo impegno”. Dopo l’esplosione dello scorso anno in questa stagione sarà lui il playmaker titolare. “Sono molto contento di questo ruolo che mi è stato dato, voglio ripagare la fiducia della società dell’allenatore, dei compagni. Devo ancora dimostrare tanto, devo essere bravo a riconfermarmi e migliorare giorno dopo giorno”. Nel corso dell’intervista il play di Cecina ha commentato anche il nuovo gruppo. “Siamo un ottimo gruppo c’è voglia di lavorare insieme, siamo molto affiatati sia dentro che fuori del campo, e questo ci porterà lontano”. La squadra è già concentrata sul prossimo impegno. Che partita si aspetta Lorenzo Caroti “Roma è un’ottima squadra, hanno confermato diversi giocatori dallo scorso anno e non sarà facile. Entrambe arriviamo da due sconfitte e mi aspetto per questo motivo una partita “tosta”. Dovremo essere bravi a portare la vittoria nella prima in casa difronte al nostro pubblico”.

 

 

 

 

 

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Pallacanestro: Viola, prolungamento campagna abbonamenti

(559) La MetEXtra Viola Reggio Calabria comunica che la “Campagna Abbonamenti 2017/2018” sarà prolungata sino a Venerdì 6 Ottobre. I sostenitori neroarancio potranno sottoscrivere l’abbonamento stagionale presso l’Orange Store del “Pianeta Viola” il quale sarà aperto dalle

 

ore 17.00 alle 20.00.

 

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