Reggio di Calabria: Castorina interviene sulla questione Aeroporto

(670) “Duole dover constatare come la vicenda aeroporto continui a suscitare ancora accesi dibattiti, in particolare con affermazioni gravi e fuorvianti, senza alcuna attinenza alla realtà. Il Tito

 

Minniti è uno scalo importantissimo nell’ambito, come più volte ribadito, del bacino del Mediterraneo e della Città Metropolitana, e dal quale non si può assolutamente prescindere. L’aeroporto di Lamezia non può essere sufficiente a smaltire tutto il traffico calabrese e, lo ricordiamo, anche messinese. L’Amministrazione Falcomatà, infatti, ha avviato una politica di conurbazione che, attraverso una fitta rete di trasporti, metterà in stretto contatto i passeggeri provenienti dalla dirimpettaia Sicilia col nostro aeroporto. Tutto questo richiede tempo vista la situazione nella quale versava il martoriato scalo. In tale contesto risulta fondamentale la collaborazione tra la Regione Calabria e la Città Metropolitana  per un rilancio totale e definitivo. Arturo De Felice, Presidente Cda Sacal, offre grande garanzia per la delicata fase di ripresa nella quale lo scalo va incardinato, rappresentando una figura importante in questo percorso tortuoso di rinascita per il quale le Istituzioni, in particolare Amministrazione Falcomatà, si sta impegnando al massimo. E’ stata proprio la Città Metropolitana, mi preme sottolinearlo, a scongiurare la chiusura dell’aeroporto attraverso un importante intervento economico e, allo stesso tempo, programmando un ruolo attivo nella società che andrà a gestire gli scali. Con l’autorevole guida di De Felice si è inteso dare il via a una fase di risanamento all’interno di una società della cui gestione pregressa si è già ampliamente discusso. Il ruolo dei privati all’interno della società è fondamentale, ma lo stesso deve essere di supporto al processo di sviluppo che, senza aeroporti e con un sistema di strasporti precario, condannerebbe il nostro territorio all’isolamento con conseguenti ed ingenti danni sul piano economico, turistico ed occupazionale. E’ nostra ferma intenzione, come più volte ribadito dal Sindaco Falcomatà entrare all’interno della società per determinarne le scelte nell’ottica dello sviluppo dell’intera area metropolitana”.

 

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Varapodio (RC): Chiara e Martina, continua il successo di “Una storia importante”. Il primo album delle gemelle Scarpari è da record: distribuite più di diecimila copie

(660) “Una storia importante” supera quota diecimila copie. A poco più di un anno dalla sua pubblicazione, il primo album di Chiara e Martina ha già raggiunto un traguardo davvero

 

inaspettato. Moltissime le richieste, dall’Italia e dall’estero, che per ben due volte hanno reso necessaria una ristampa della raccolta di cover e inediti firmata dal M° Vince Tempera e prodotta da Zelda Music. La Calabria, come prevedibile, è l’area dov’è stato distribuito il maggior numero di copie di un album che tuttavia ha riscosso un clamoroso successo anche nel resto della nazione e all’estero. Infatti tantissime sono state le richieste giunte in particolare da Australia, Stati Uniti e Russia. Ad accompagnare la popolarità dell’album c’è anche il successo dell’omonimo tour che da pochi giorni ha fatto tappa a Palmi in una Piazza I Maggio gremitissima e in festa. Moltissimi i fan che da Corigliano, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria hanno raggiunto il centro pianigiano per assistere al live di Chiara e Martina nel giorno di ferragosto. Uno spettacolo apprezzatissimo che non si fermerà con la fine dell’estate perché – hanno già annunciato le gemelle –  proseguirà senza soluzione di continuità anche nei prossimi mesi invernali, con molte date nei teatri e negli studi televisivi d’Italia. Intanto è già stato ufficializzato il calendario dei prossimi due impegni che vedranno le gemelle cantanti protagoniste a Gioia Tauro e Cittanova, l’8 e il 16 settembre, con due nuovi, attesissimi, concerti. Una storia, quella di Chiara e Martina, destinata quindi a diventare sempre più importante.

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MDC Calabria Cosenza “Non crediamo alla casualità dei roghi”

(409) "L’avevamo già scritto ma lo vogliamo ribadire con forza non crediamo alla casualità dei roghi di questi giorni e abbiamo la convinzione che il fenomeno non si combatte promettendo

 

danaro pubblico a chi ripianta sulle superfici percorse dal fuoco, disattendendo tra l’altro una legge dello Stato la n. 353/2000», dove all’art.1 terzo comma recita che le regioni a statuto ordinario provvedono ad adeguare i rispettivi ordinamenti sulla base delle disposizioni di principio della legge entro e non oltre un anno dalla data di entrata in vigore della stessa, e non che le regioni programmino fondi comunitari per disattendere il dettato della stessa legge, in sintesi la legge stabilisce un divieto per 15 anni del cambio di destinazione d’uso, un divieto decennale di realizzare edifici, strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e attività produttive, un divieto per 5 anni di attività di rimboschimento e ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche (vincolo superabile per particolari situazioni di dissesto o tutela del territorio)». La mis. 8 del PSR tra l’altro prorogata, e anche sulla proroga del 31 Luglio fino al 18 settembre dobbiamo interrogarci, perché subito dopo la proroga, è scoppiata la fase più intensa degli incendi. Gli aspetti che lasciano adito a illazioni e sospetti sono due l’utilizzo della legna dei boschi percorsi dal fuoco, perché gli alberi con vanno completamente distrutti ma sono commercialmente utilizzabili sotto forma di cippato. C’è poi la possibilità attraverso i fondi comunitari del PSR di aver finanziato il nuovo rimboschimento in aperto contrasto con lo spirito della legge n. 353 del 2000. Un doppio business che bisognava disinnescare immediatamente. Ai danni arrecati all’ambiente non c’è rimedio ma una punizione a chi ha pensato di arricchirsi bruciando boschi, è necessaria basta applicare la legge, niente utilizzo del legname residuale, niente finanziamenti pubblici".

 

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Lamezia Terme (Cz): PSC, Colombo analizza il fallimento dell’Amministrazione comunale

(784) “Non c’e’ più ragione logica per cui questa Giunta Comunale debba continuare a governare la città e questo si evince da quanto successo ieri per la discussione del Piano Strutturale

 

Comunale, passato con l’emblematica astensione di un assessore e la grave assenza di un altro e del vice-sindaco, per non parlare della mancanza di un assessore all’urbanistica dal momento che, la Scavelli, ha da più di un mese rassegnato le dimissioni. Un Psc, questo, nato male con tutte le falle dell’originario progettato dal prof. Crocioni e che sta finendo peggio e che passerà al vaglio del Consiglio comunale senza mai essere stato discusso seriamente dalla stessa amministrazione e di cui la metà, è lapalissiano, è contraria alla sua approvazione, come dimostra l’assenza di alcuni suoi componenti ieri. Lamezia Terme, che sta vivendo, credo, il periodo più duro da cinquant’anni a questa parte, non può permettersi di ritrovarsi con un’importante strumento urbanistico come il Psc ,che disegnerà il suo territorio per il prossimo ventennio  e che darà indirizzi importanti rispetto al futuro economico, votato da una Giunta monca e che non sa neppure di cosa effettivamente si tratti, il solo a crederci davvero in tutto questo burrascoso e confusionario iter sembra solo il sindaco che si ritrova sempre più solo alla guida della città.  Il Psc, da sempre osteggiato da noi fin dai tempi della Giunta Speranza, rappresenta la Caporetto per l’amministrazione Mascaro, ma la cosa più grave è che, dopo tale disfatta, non si intravveda alcuna Vittorio Veneto e sulle sfonde del Piave mancano valorosi soldati per arginare clamorose sconfitte. Appare chiaro a tutti che la città manca di un’amministrazione e di un governo cittadino vero e proprio, i balletti che da mesi ci stanno propinando con dimissioni continue di esponenti di Giunta testimoniano che il malato versa in condizioni critiche e che il medico non è in grado di prescrivere alcun farmaco. A questo punto la soluzione più logica è quella che si ponga fine a questa disastrosa esperienza amministrativa targata Mascaro, dove l’incapacità nell’affrontare i vari problemi che affliggono Lamezia è apparsa subito evidente cosi come altrettanto chiara è saltata agli occhi dei più attenti un sindaco che via via è risultato sempre più avulso rispetto alle dinamiche politiche della sua maggioranza, come un vero e proprio pesce fuor d’acqua e imbelle nelle decisioni che più avrebbero potuto contare. Quest’esperienza amministrativa deve terminare prima della decisione della Commissione d’Accesso e dello Stato, il giudizio politico è scontato su questi due anni ed è totalmente fallimentare ed onde evitare di rimediare altre magre figure per una Lamezia Terme che alla vigilia del suo cinquantesimo compleanno è in grande difficoltà, il Sindaco Mascaro si dimetta come ultimo atto nei confronti di una città che dice di amare”. Igor Colombo, Coordinatore regionale Azione Identitaria Calabria.

 

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FIP Calabria: il Presidente Surace illustra le novità

(474) Il Presidente della Fip Calabria, Paolo Surace gioca da “campo a campo”. Il lavoro sui 2004 riuniti al Pianeta Viola durante il nuovo raduno tecnico, le nomine dei nuovi Referenti Tecnici, il

 

percorso di cambiamento motivazionale dei campionati regionali e della femminile ed il capitolo impianti, sempre più tribolato.

Partiamo dal basket giovanile. Come procede il lavoro sulla rappresentativa dei 2004?

 

Iniziano il percorso biennale per loro. Una grande esperienza e tanti impegni che sono iniziati nello scorso Aprile, sono proseguiti in questa serie di raduni, continueranno nel week-end al PalaCalafiore, passeranno dal Trofeo di Potenza “Vito Lepore” nel mese di Settembre e proseguiranno fino al Trofeo delle Regioni, kèrmesse nazionale di interesse giovanile. Il gruppo ha iniziato a lavorare sotto la guida di Coach Simona Pronestì.

 

La novità è stata l’incontro del Presidente della Fip Calabria con i genitori dei giovani atleti. Come si è svolto questo incontro?

 

E’ andato molto bene. Abbiamo anticipato i programmi considerando che questo incontro era pianificato per il mese di Settembre: proprio a Settembre sarà svelato il programma del Settore Squadre Nazionali. Ne faremo altre: il confronto ed il dialogo ed il seguire gli atleti insieme ai genitori è fondamentale.

 

 

Volgono al termine le iscrizioni ai campionati. Conosciamo i numeri dei campionato di C e D: ed il resto del movimento?

 

 

Il 10 Settembre scadranno le iscrizioni dei campionati giovanili con un mese di attesa in più per Under 14 ed Under 13. L’inizio dei campionati sarà imprescindibile: le giovanili partiranno insieme ai campionati senior nel mese di Ottobre. E’ fondamentale poter permettere la giusta programmazione ed il numero di partite adeguate ai nostri ragazzi.

 

 

Chi saranno i nuovi Referenti Tecnici Territoriali?

 

 

La notizia non è ancora ufficiale ma è ormai di dominio pubblico. Simona Pronestì sarà l’Rtt per la selezione maschile, Maurizio Arcudi per la selezione femminile. La ratifica federale arriverà a breve: siamo contentissimi della scelta. Stiamo parlando di due ottimi professionisti che hanno grande voglia di mettersi in gioco: lavoreranno in maniera adeguata, sono persone positive e serie e daranno un grande contributo per l’attività giovanile.

 

 

Nota dolente: gli impianti su Reggio Calabria. Ci sono novità?

 

 

Avremo un altro incontro tecnico nei giorni a venire: a causa dei problemi nel settore Lavori Pubblici di Reggio Calabria volge tutto a rilento. I lavori per Archi e Scatolone, palestre indispensabili per la nostra attività non sono ancora partiti. Abbiamo rinnovato la convenzione per il PalaCalafiore ma siamo vigili e vogliamo veder sbloccare la situazione altrimenti ci regoleremo di conseguenza e programmeremo le azioni da mettere in campo.

 

 

La stagione scorsa si è conclusa con la manifestazione “In rosa” che ha coinvolto tantissime giocatrici e mini-atlete del basket di Calabria. Come sta, ad oggi il settore Femminile?

 

 

Ci aspettiamo un numero di iscrizioni superiori rispetto allo scorso anno cosa che, eccezion fatta per l’Under 18 non è stato fatto nella passata stagione. Siamo guardinghi nel carpire i numeri e vogliosi di conoscere un possibile cambiamento.

 

 

Il campionato di Serie D verrà diviso in due gironi, modalità che mancava sui campi di Calabria da più di dieci anni. Come mai?

 

 

Per razionalizzare i costi delle squadre. E’ una divisione nella prima fase: è un aspetto organizzativo ma ritengo che la formula sia vincente.

 

 

Stiamo vivendo con passione il mercato di Serie C nonostante il numero minimo di squadre iscritte.

 

 

Tante squadre ben attrezzate per provare il salto e tante che fanno leva sui settori giovanili all’interno di un giusto mix che da valore al nostro massimo campionato. Numero minimo? Si e non ci fa piacere. Da questo punto di vista vi posso anticipare che avremo una riunione federale il giorno 8 Settembre 2017. Argomenteremo e porteremo una missiva importantissima al Presidente nazionale il Dott.Gianni Petrucci. La Calabria si unirà ad altre regioni per chiedere la regionalizzazione dei parametri Nas: la nostra domanda chiederà di rimodulare il parametro stesso rendendolo funzionale alle regioni di competenza. Abbiamo sviluppato uno studio apposito con la speranza che possa esser preso in esame.

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Reggio di Calabria: l’Assessore all’Ambiente Muraca «Tallini abbagliato, sulle tariffe dei rifiuti va trovata soluzione più equa»

(672) «Quanto sostiene il consigliere regionale Tallini, circa la volontà del Governatore Oliverio di favorire, attraverso la delibera 344 della Giunta Regionale, la città di Reggio Calabria ed il

 

sindaco Falcomatà, è pura fantasia». E’ quanto dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca rispondendo alle affermazioni del consigliere regionale di Forza Italia. «E’ evidente che Tallini ha preso un abbaglio, non avendo contezza dei dati reali – aggiunge Muraca – non so dove abbia preso le percentuali che elenca nella sua analisi, forse è rimasto fermo a qualche anno fa quando la città di Reggio Calabria era governata dalla sua parte politica. Di sicuro quanto afferma è lontano dalla realtà attuale del nostro Comune, giunto ad oggi ad una percentuale che sfiora il 40% di differenziata. E’ evidente che non solo dimostra di non conoscere assolutamente il nostro territorio, ma rivela la volontà di mistificare la realtà attraverso una lettura politica dei dati del tutto miope ed approssimativa». «Per quanto ci riguarda – ha aggiunto l’Assessore reggino – siamo certi che il Governatore Oliverio sarà in grado di trovare una soluzione sul tema scottante delle tariffe regionali per il conferimento dei rifiuti. L’aumento ipotizzato provocherebbe infatti una condizione generale di sofferenza finanziaria alla stragrande maggioranza dei comuni, finendo inevitabilmente per ricadere sulle spalle, e sulle tasche, dei cittadini calabresi. E’ chiaro che il criterio della progressività va mantenuto, salvaguardando e premiando tutti quei territori che in questi anni hanno compiuto i maggiori sforzi per l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata». «Ci appelliamo quindi al buon senso della Regione – ha concluso Muraca – l’ottimo percorso compiuto in questi anni dal nostro Comune, che in appena 24 mesi è passato da una percentuale dell’8% a quasi il 40% di raccolta differenziata, dovrebbe essere premiato attraverso una soluzione più equa, che eviti di penalizzare i cittadini che con grande entusiasmo hanno abbracciato questa sfida, raggiungendo nella nostra città risultati di certo incoraggianti».

 

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Reggio di Calabria: l’Archi Calcio avrà finalmente il proprio “tempio”. L’appuntamento con la storia non si fa attendere e domenica ci sarà l’inaugurazione della “casa del calcio” di Archi

(473) Il Popolo di Archi aveva a cuore questa emozionante novità che non si è fatta attendere. Infatti nella serata di ieri 29 agosto 2017 lo stadio comunale di Archi, con l’omologazione

approvata dalla FIGC, ha avuto il via libera per cominciare la stagione calcistica 2017/2018. L’esordio delle tigri avverrà questa domenica 3 settembre, alle ore 17:00, nella sfida di andata della Coppa Italia Calabria contro il Ravagnese Calcio. L’appuntamento con la storia prevede un tripudio di popolo pronto ad entusiasmare sugli spalti, col proprio sostegno, i calciatori, anch’essi protagonisti di questa giornata storica. Erano ben dieci anni che ad Archi non si vedeva una partita di calcio, finalmente la squadra potrà godere del meritato stadio, gli abitanti di Archi avranno la gioia di poter vedere i propri figli solcare quel terreno e la tifoseria poter sostenere i propri beniamini nel girone D del campionato reggino di prima categoria. Dirigenza, tecnici e calciatori dell’Archi Calcio chiamano a raccolta il proprio pubblico per un esordio tripudiante e per festeggiare la rinascita del calcio nel proprio territorio.

 

 

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Reggio di Calabria: Feste Mariane, le precisazioni del Comitato Corso Sud

(674) “Abbiamo letto con estrema attenzione la nota del Comune di Reggio, e, con spirito sempre costruttivo, ci sembra doveroso ed opportuno fare alcune precisazioni. Il tutto per rafforzare il

 

concetto che il Comitato Corso Sud (formato da circa 100 commercianti associati ed altrettanti cittadini residenti) è, e resta, un interlocutore non silente quando si tratta di segnalare criticità agli enti o esprimere un plauso quando le scelte, a nostro giudizio, sono positive ed utili per la città. Autorizzazione: sarà certamente un caso, ma l’autorizzazione parziale al nostro progetto denominato “Cultura Popolare” è arrivata qualche ora dopo la nostra nota stampa nonostante le iniziative erano da tempo inserite nel cartellone dell’estate reggina. Progetto “Cultura Popolare”: Quanto da noi illustrato al Comune lo scorso mese di maggio aveva ricevuto compiacimento dai vertici dell’Amministrazione comunale. La stessa Suap, più volte da noi interpellata, non aveva fatto alcun riferimento a divieti o limitazioni. Altro aspetto fondamentale è che il bando cui fa riferimento il Comune è stato redatto dopo la presentazione del nostro progetto all'Ente. Delle due l’una: o chi ha redatto il bando ha “dimenticato” quanto da noi esposto e protocollato, oppure le idee progettuali del Comitato non hanno avuto grande “fortuna”. Il Comitato, sottolineiamo nuovamente, non organizza spettacoli, ma si serve degli stessi, pagandoli di tasca propria, per promuovere la zona Sud del Corso Garibaldi e le aree limitrofe. La mancata autorizzazione per motivi di sicurezza di “quattro chioschi per la vendita ambulante”, così definiti dal Comune, strutture che avrebbero dovuto occupare una parte del marciapiede della Villa Comunale (per noi fondamentali per una forma di autofinanziamento) ci lascia basiti. Per questo ribadiamo la nostra impossibilità a realizzare gli eventi. Siamo convinti che non quattro, ma probabilmente saranno quaranta i chioschi (abusivi?) che insisteranno nella via principale della città, prima, durante e dopo il passaggio della Sacra Effige. Più volte siamo andati incontro alle esigenze del Comune, modificando il progetto, senza farlo pesare all’Ente, rinunciando ad una parte delle potenziali entrate proprio per spirito collaborativo. Tra l’altro, i reggini certamente ricorderanno le casette di legno che insistevano sul Corso Garibaldi proprio nel marciapiede della Villa Comunale, in occasione del Natale 2015, casette che hanno avuto apprezzamento per la loro particolare forma e pulizia. Appare quindi evidentemente che ad una richiesta legittima di mettersi in regola per la vendita di mostaccioli e giocattoli, questo avrebbero venduto le “quattro bancarelle” (non certamente alcolici) si risponde con un diniego che sa più di Stato di Polizia che di salvaguardia di ordine pubblico. Ma si tratta veramente di Decreto Minniti o di decisione dei vertici amministrativi locali? Da questo evinciamo che probabilmente qualche “nzodda” in più in vendita (autorizzata) sul Corso mette a rischio, per il Comune, la sicurezza dei cittadini. Per concludere ribadiamo che la Villa Comunale per noi resta un attrattore suggestivo. Non soltanto prima e durante le iniziative ma soprattutto dopo, ripulendola da rifiuti post eventi. L’idea di puntare su quest’area straordinaria, oggi forse non valorizzata abbastanza, sarà la chiave delle nostre prossime iniziative. O quanto meno dei nostri progetti”.

 

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Reggio di Calabria: il prossimo 4 settembre il sorteggio per la selezione dei professionisti per gli incarichi di progettazione di tre opere del Patto per Reggio

(673) E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune di Reggio Calabria l’avviso pubblico per il sorteggio per l’individuazione dei professionisti dall’elenco degli operatori economici per

 

l’affidamento di servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria di alcune opere in programma con il Patto per Reggio Calabria nel settore Ambiente. A dare notizia dell’avvenuta pubblicazione una nota congiunta del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e del vicesindaco con delega al “Patto per Reggio Calabria” Armando Neri. Il sorteggio avverrà il prossimo 4 settembre alle ore 11:00 presso gli uffici del Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria. Gli operatori da selezionare sono in tutto 11, per incarichi di progettazione relativi al recupero ambientale dell’immobile ex Italcitrus (progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relazione geologica) per un importo di 63.800 euro, il completamento del centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani in località Condera (progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relazione geologica) per un importo di 26.400 euro e il progetto di riqualificazione del Parco Botteghelle (progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione) per un importo complessivo di 13.350 euro. «Gli incarichi da conferire – si legge nella nota – riguardano alcuni importanti progetti finanziati con il Patto che quindi entrano oggi nella loro fase operativa. I progetti delle diverse opere previste stanno andando avanti e avranno importanti ricadute sul nostro territorio». «Non è un caso – prosegue la nota del Sindaco e del Vicesindaco – che per l’individuazione dei professionisti si sia scelto di procedere attraverso la modalità del sorteggio. E’ il segno di come, sulla spesa delle ingenti risorse previste con il Patto, si stia operando attraverso meccanismi fondati sulla trasparenza, secondo le disposizioni di legge e del Protocollo per la vigilanza preventiva firmato con la Prefettura, con la Procura e con l’Autorità Nazionale Anticorruzione. In questo modo – conclude la nota – come in più occasioni abbiamo avuto modo di affermare, il Patto per Reggio Calabria è un’occasione di coinvolgimento delle migliori risorse professionali presenti sul nostro territorio, che hanno la possibilità di contribuire operativamente alla stesura dei progetti, attraverso modalità impronte alla trasparenza ed alla legalità».

 

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Motta San Giovanni (RC): promuovere la arti per il bene comune, per la crescita e il confronto. Venerdì 1 sarà presentato “Corpo morto a paratia”, il nuovo libro di Pasquale Sgrò

(659) A Reggio Calabria, venerdì 1 settembre, alle ore 18:00, presso palazzo Corrado Alvaro, sede della Città Metropolitana, sarà presentato “Corpo morto a paratia” (Mauro Pagliai Editore), il nuovo libro di Pasquale Sgrò. Pasquale Sgrò, nato a Motta San Giovanni dove ritorna

 

abitualmente, vive in Toscana dove si occupa da oltre trent’anni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Con “Ispettore Felicino” (Pacini Editore, 2015) ha dato vita alla figura dell’ispettore del lavoro burbero e solitario protagonista di “Corpo morto a paratia”. Con l’autore dialogheranno Riccardo Mauro, vicesindaco della Città Metropolitana, e Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni. “L’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni – dichiara il sindaco Verduci – punta molto sulla cultura intesa come occasione di riscatto, di confronto e crescita comune. Abbiamo aderito subito alla presentazione organizzata dal nostro concittadino Pasquale Sgrò, valido professionista che ha già dimostrato di essere un eccelso scrittore, perché vogliamo, con lui e con chi vorrà collaborare, preparare un progetto per la promozione della lettura, stimolare l’interesse non solo nei giovani, e dotare finalmente il nostro territorio di una biblioteca comunale”. “Fortunatamente – conclude il primo cittadino – il comprensorio mottese è ricco di donne e uomini, giovani e meno giovani, che esprimono la propria sensibilità e le proprie percezioni con la pittura, la scultura, la musica, la recitazione, la poesia, la scrittura, con il ballo e il canto. Un patrimonio molto apprezzato dagli addetti ai lavori, poco conosciuto ai più ma che vogliamo tutelare e condividere perché si tratta della nostra identità, del nostro modo di essere e affrontare la vita”.

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Reggina 1914: dopo la sconfitta di Rende parla il Coordinatore dell’area tecnica Basile

(470) “Perdere dopo aver creato sette nitide occasioni da rete fa male, ma il calcio è anche questo”. Esordisce cosi il coordinatore dell’area tecnica della Reggina Salvatore Basile dopo la sconfitta al “Marco Lorenzon” di Rende: “la squadra ha giocato un ottimo calcio senza però

 

riuscire a concretizzare tutte le occasioni create. Abbiamo iniziato un percorso di crescita che sarà sicuramente ricco di ostacoli, di intemperie e proprio per questo bisogna avere la forza di essere sempre uniti, lucidi e freddi senza farsi prendere da facili entusiasmi o cadere in depressione”. “Nonostante le assenze di Gatti, Di Filippo, Bianchimano e Di Livio, i ragazzi, in cui credo fermamente, hanno amministrato la gara di Rende mettendo in campo qualità, impegno e intensità”.  “Nonostante la sconfitta il bicchiere è mezzo pieno – aggiunge Basile – sono soddisfatto del gioco espresso consapevole che bisogna lavorare per migliorare determinate situazioni di gioco. La strada è tracciata, il processo di adattamento che è in corso richiede tempo, considerando una rosa completamente rinnovata, ricca di calciatori emergenti, una delle compagini più giovani e con un monte ingaggi tra i più bassi della categoria. L’obiettivo che ci siamo prefissati è la salvezza che vogliamo ottenere lottando su ogni pallone, esprimendo i concetti di gioco che il tecnico Maurizi sta trasferendo ai ragazzi consapevoli che dovremo guadagnarci la fiducia del popolo amaranto. Sono certo che già dalla sfida interna contro il Catanzaro – conclude Basile – i nostri tifosi saranno l’uomo in più di questa squadra e tutti insieme sono sicuro raggiungeremo il nostro obiettivo”.

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Reggio di Calabria: ATAM, dall’1 settembre nuova validità abbonamento annuale urbano di linea, lo compri oggi e viaggi per 12 mesi

(669) Dal 1° settembre 2017 l’abbonamento annuale urbano di linea, dal costo di € 410,00, si attiverà dal momento dell’acquisto e avrà validità per i dodici mesi consecutivi. Quindi non più una durata connessa all’anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

“Un’importante novità in casa ATAM – commenta l’Amministratore Unico, prof. Gatto – che garantisce più flessibilità e semplicità d’uso per i clienti che vorranno abbonarsi. Novità che si affianca ad una campagna promozionale denominata “AZERO”, lanciata dall’azienda di trasporto pubblico reggina poche settimane fa. Iniziativa che consente ai clienti ATAM di pagare in comode rate gli abbonamenti di linea e di sosta.” Per ulteriori informazioni è possibile recarsi presso l’ufficio Front Office di ATAM, sito presso il Terminal Bus di Largo Botteghelle (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il martedì e il giovedì anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore  17.00 ), scrivere una mail a frontoffice@atam-rc.it e consultare la pagina Facebook ufficiale @ATAM SpA.

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Reggio di Calabria: Museo Diocesano, giovedì 31 l’inaugurazine della mostra “Rinascere dal dolore”

(657) G​iovedì 31 agosto h 19 al Museo diocesano di Reggio Calabria sarà inaugurata la Mostra Rinascere dal dolore. Un'opera di Claudio Parmiggiani per la casa Museo di padre Pino Puglisi, visitabile fino al 12 settembre. Si tratta di un’iniziativa promossa da AMEI (Associazione

Musei Ecclesiastici Italiani) nel ventennale della propria nascita, con l’intento di esprimere il segno forte e deciso della contemporaneità e dell’impegno civile. Undici sono i musei ecclesiastici italiani che hanno già ospitano l’opera di Claudio Parmiggiani, tra i protagonisti del panorama artistico internazionale, prima che giunga a Reggio Calabria per esser poi donata alla Casa Museo di padre Pino Puglisi a Palermo: un’ideale staffetta attraverso musei che hanno accolto la sfida del contemporaneo con consapevolezza critica e volontà di conferirle carica significante. Custodire la memoria, infatti, non vuol dire rinchiudersi nel passato, ma la capacità di pensiero che ha alimentato la grande arte sacra del passato è la stessa che nei nostri musei occorre coltivare perché l’arte continui a essere quella “porta invisibile” che apre ad un “oltre”, nel quale ritrovare la dimensione spirituale della propria esistenza. Il Museo diocesano di Reggio accoglie una sfida non semplice, ma ineludibile: occuparsi della cultura e dell’arte che connota il proprio tempo. La scelta di Claudio Parmiggiani nasce dal sentire una forte assonanza con la sua arte, con la sua poetica: fare arte, afferma l’artista, è “un atto di resistenza civile”, ma al contempo una meditazione sull’uomo. L’opera esposta in mostra è stata ideata pensando alla sua destinazione finale, la Casa Museo di padre Pino Puglisi di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993: il modesto appartamento del quartiere Brancaccio accoglie il Centro di Accoglienza Padre Nostro, che continua l’attività del sacerdote palermitano rivolgendosi ai tanti giovani palermitani che rischiano quotidianamente l’emarginazione o il coinvolgimento nella criminalità organizzata. Il dono dell’opera di Parmiggiani da AMEI alla Casa Museo Puglisi intende attestare che i musei ecclesiastici possono diventare straordinari attivatori di sviluppo, luoghi di inclusione e di confronto, spazi di riflessione dove formare una coscienza morale, civile e intellettuale, luoghi dove far crescere la consapevolezza che dal dolore si può rinascere. Nel Museo diocesano di Reggio Calabria la Mostra Rinascere dal dolore si connota nel segno della testimonianza: giovedì 31 agosto h 19 ai saluti di mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, di Giuseppe Falcomatà, Sindaco Città Metropolitana di Reggio Calabria, di Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del patrimonio artistico del Comune, di Giovanna Cannata, vice-Presidente AMEI, di Paolo Martino, Incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici, e di don Ennio Stamile, referente regionale Libera Calabria, faranno seguito gli interventi di suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Pino Puglisi, sua autentica “testimone”, e dell’artista reggina Angela Pellicanò, Galleria Techné Contemporary Art. Storie e testimoni della lotta contro le mafie è il titolo dell'incontro organizzato martedì 5 settembre h 21, in concomitanza alla Mostra, insieme a Libera Calabria e Reggio Non Tace: sarà occasione per ascoltare le voci e le storie dei testimoni di giustizia Michele Albanese, giornalista, e Gaetano Saffioti, imprenditore, di don Pino Demasi, referente Libera Piana di Gioia Tauro, dei familiari di vittime della mafia Deborah Cartisano, referente Libera Locride, e Matteo Luzza, referente regionale Libera Memoria, e poi ancora la testimonianza di Stefania Gurnari, per Libera Reggio, e di Giuseppe Licordari, componente di Reggio Non Tace. Domenica 10 settembre il Concerto del cantautore reggino Domenico Bucarelli, nel cortile dell’Arcivescovado, proporrà un viaggio sonoro al centro delle radici della terra di Calabria, con testi che esprimono temi di denuncia. Alla tappa reggina della Mostra hanno riconosciuto patrocinio Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria, Libera Calabria e ReggioNonTace. Sponsor per l’allestimento è la ditta Floridia Allestimenti museali di Grammichele (CT).

Museo diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”

 

Via Tommaso Campanella, 63 (ingresso anche da via Cimino, 24)

 

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato h 9-13

 

Apertura straordinaria: martedì 5 e domenica 10 settembre h 19-21

 

Info: 3387554386; info@museodiocesanoreggiocalabria.it

 

www.museodiocesanoreggiocalabria.it

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Reggio di Calabria: “Anche lo stolto se tace passa per saggio”, la nota del gruppo consiliare Pd

(665) “Anche lo stolto se tace passa per saggio”. Spiace constatare che ancora una volta la minoranza perda una occasione per stare in silenzio, lasciandosi andare ad esternazioni che mettono a nudo in maniera disarmante la natura e la sostanza di chi prova, attraverso tentativi

 

di fine stagione, di dimostrare all’opinione pubblica di essere sopravvissuti al caldo. Ci riferiamo alle reazioni, quelle si, assolutamente esilaranti del capogruppo di Forza Italia,  Antonio Pizzimenti, rispetto alla proposta, lanciata alcuni giorni fa dal sindaco Giuseppe Falcomatà di coinvolgere la città di Reggio all’interno di un dibattito di livello nazionale promosso dal noto architetto Stefano Boeri, autore del bosco verticale di Milano, in ordine alla possibilità di rafforzare la sicurezza dei centri storici con misure che ne preservino la bellezza, da cui il ricorso alla piantumazione di alberi di bergamotto, l'oro verde di Reggio Calabria. Giova ricordare a Pizzimenti e a tutta la minoranza che lo sostiene, che è costume e merito della amministrazione Falcomatà, sin dal suo insediamento, aver instaurato una modalità di relazione tra istituzioni e collettività che comporta la possibilità per i cittadini, in forma singola o associata, di contribuire al processo decisionale e all’attività programmatoria riguardo le scelte collettive. Si chiama partecipazione democratica. L’opposizione tuttavia ignora tale metodo che comporta l'attuazione della condivisione e della   inclusività, termini misconosciuti da chi invece preferisce imporre la propria volontà e gli interessi del gruppo dominante di turno. E lascia altresì solo un sentimento di disarmante tristezza, leggere le esternazioni di quei nostalgici della destra che fu, che riecheggiano il clamore delle feste e delle danze che si sono consumate nel corso degli anni duemila a spese delle somme destinate all' efficientamento dei servizi essenziali per i reggini e della programmazione per lo sviluppo. Evocare l’eco di notti radiofoniche e campagne mediatiche che non sono state sostenute da alcun progetto di sostanza per gli operatori del turismo e i turisti, a differenza di come si è fatto e si continua a fare nei noti centri balneari della costiera romagnola e toscana, fa pensare a quei palloncini gonfi di elio, destinati ad attirare i bambini nelle feste di piazza, che si afflosciano tristemente dopo pochi giorni, terminato l'effetto del gas che li fa volare. Non è accettabile che mentre questa amministrazione si impegna a restituire normalità, risanando i bilanci e reperendo risorse per assicurare i servizi essenziali con l'obiettivo di non rinunciare a pianificare la crescita, c’è ancora qualcuno che rimpiange il tempo dei balli e delle sfilate dei vip, finanziate a spese dei reggini a costi esorbitanti e con somme distribuite a organizzatori improvvisati. Non è, e non sarà mai questo il modo di sostenere e far rifiorire la città. A chi evoca gli antichi fasti di una corte che si divertiva sulle spalle e a spese del popolo, va tutto il nostro disappunto ma anche una dovuta considerazione. Probabilmente le pesanti ondate di calore di questa estate lasceranno presto lo Stretto. Ad alcuni con il ricordo di serate alticce passate nel ricordo di decenni di amministrazione spesi in maniera catastrofica che ha fatto fuggire centinaia e centinaia di giovani  talenti e padri di famiglia dalla città. Per noi, con la consapevolezza di un periodo di inalterato impegno a favore dei reggini nel costruire la possibilità concreta di un ritorno a casa e la consegna di una città risanata”. Il gruppo consiliare Pd (Castorina, Albanese, Delfino, Iachino, Marra, Minniti, Serranò).

 

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Reggio di Calabria: il cordoglio del Sindaco Falcomatà e dell’Amministrazione comunale per la scomparsa del Dirigente Ingegner Marcello Romano

(664) Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, la Giunta, il Consiglio e l’intera Amministrazione comunale di Reggio Calabria esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del Dirigente Marcello Romano. «L’ingegnere Marcello Romano – si legge in una nota diffusa da Palazzo San Giorgio – è

 

stato un grande professionista, lavoratore instancabile, un uomo delle istituzioni, che ha fatto dell’impegno e del sacrificio, dell’abnegazione al servizio della pubblica amministrazione, una vera e propria missione». «E' nostra intenzione – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – ricordare il suo fervido impegno a favore della nostra città, proponendo l'intitolazione in sua memoria di uno spazio all'interno della casa comunale. Rimarrà indelebile l’immagine caparbia di un uomo che fino agli ultimi istanti della sua vita ha continuato a profondere il massimo impegno, a servizio dell’Amministrazione e della città di Reggio Calabria, nonostante la malattia avesse già minato pesantemente il suo fisico». «Alla famiglia dell’Ingegnere Romano – conclude la nota – vada il pensiero commosso e riconoscente di tutta la Reggio onesta e laboriosa che in questi anni ha imparato a conoscere e riconoscere in lui l’immagine positiva della funzione pubblica».

 

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Al Centro Cuore degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria eccezionale intervento chirurgico salva la vita ad un paziente quasi novantenne

(21) Ha rischiato di non farcela un pensionato reggino di 88 anni. Forti dolori al petto e all’addome hanno condotto il paziente al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, a causa di un infarto miocardico in atto e nel sospetto di rottura di un aneurisma gigante

 

dell’aorta addominale. L’anziano paziente sapeva già da 4 anni, per essere stato ricoverato presso un altro Centro cardochirurgico, di essere affetto da una grave malattia alle coronarie e alle arterie carotidi e da un aneurisma gigante dell’aorta addominale di 9 cm. Operare in urgenza una sola delle patologie cardiache o vascolari avrebbe comportato la possibilità consistente di rottura dell’aneurisma gigante dell’aorta addominale o di una grave insufficienza cardiaca che potevano portare alla morte del paziente. Il caso veniva quindi discusso all’interno del Centro Cuore grazie al Team di medici afferenti alla Cardiochirurgia diretta dal Dr Pasquale Fratto, della Cardiologia diretta dal Dr Virgilio Pennisi e della Chirurgia Vascolare diretta dal Dr Pietro Volpe. “L’unica possibilità concreta di aumentare le probabilità di successo- raccontano il Dr Fratto ed il Dr Volpe- era quella di eseguire un intervento chirurgico combinato all’aorta e al cuore”. Il paziente è stato pertanto operato di notte in urgenza presso la Sala Ibrida del Centro Cuore dove l’equipe di Chirurgia vascolare diretta dal Dr Volpe ha provveduto all’impianto di una endoprotesi per escludere l’enorme aneurisma dell’aorta addominale. Immediatamente dopo, sempre nella stessa sala i cardiochirurghi diretti dal Dr Fratto hanno sottoposto il paziente ad intervento di bypass coronarico. Il decorso postoperatorio del paziente si è svolto senza problemi ed lo stesso è stato dimesso la scorsa settimana dopo 9 giorni dall’intervento chirurgico in urgenza. “Non sono molti i Centri in Italia in grado di affrontare in urgenza, in sala ibrida ed in unica seduta pazienti così difficili. Il personale coinvolto e l’organizzazione nel suo complesso – commenta il cardiochirurgo Fratto – dimostrano “con i fatti” che oggi a Reggio Calabria opera, all’interno del Centro Cuore, un team esperto in grado di dare risposte anche per le patologie cardiovascolari più complesse”.

 

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Il cordoglio della FIP Calabria per la scomparsa dell’ing. Romano

(466) E’ morto prematuramente l’ing. Marcello Romano, dirigente dei Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria dal novembre 2015. La Fip Calabria, da sempre attiva in cooperazione con le istituzioni per vedere rifiorire la situazione dell’impiantistica sportiva reggina nello

 

specifico, ma calabrese in senso più allargato intende ricordare con questa nota il dirigente, afferma il Presidente Paolo Surace – "ci siamo interfacciati ed abbiamo collaborato con l’Ingegnere Romano apprezzandone la grande professionalità e la disponibilità unite ad uno spirito di servizio da sottolineare. Le istituzioni, la società civile perdono una pedina cardine. La sua scomparsa rattrista anche noi che abbiamo avuto modo di saggiarne la competenza e l'umanità. Esprimiamo un sentito pensiero di vicinanza e di affetto ai familiari".

 

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Reggio di Calabria: Feste Mariane, ancora un altro “no” per il progetto (gratuito) del Comitato Corso Sud

(665) E’ con profondo rammarico che comunichiamo alla città la mancata approvazione da parte del Comune del nostro progetto “Cultura Popolare” che si sarebbe dovuto tenere all’interno della Villa Comunale di Reggio dal 9 al 12 settembre in piene feste mariane; iniziativa è

 

bene precisare, già inserita nel calendario dell’Estate Reggina 2017. Una quattro giorni, i cui costi erano a carico totale del Comitato, che prevedeva la presenza di iniziative culturali, ludiche, ricreative e gastronomiche, nell’ottica della valorizzazione dell’area Sud del Corso Garibaldi.  Nonostante le rassicurazioni avute lo scorso mese di maggio dal primo cittadino, purtroppo oggi, dobbiamo constatare che il progetto, così come lo avevamo sviluppato non è stato approvato. Poco importa al Comitato se le problematiche sono di natura tecnica o politica, poco importa se è una questione burocratica o meno, sta di fatto che lo scorso 24 agosto, a programma completato, programma al quale abbiamo lavorando dai primi giorni di giugno, abbiamo saputo che per così come lo avevamo impostato, era impossibile, secondo i criteri del Comune, realizzarlo. E’ bene precisare che il Comitato Corso Sud non è organizzatore di eventi e spettacoli, ma si serve degli stessi (pagati con fondi privati) per valorizzare un’area per troppo tempo abbandonata, basti pensare ad esempio al tratto iniziale di Corso Garibaldi ancora da inaugurare. Siamo profondamente delusi, mesi di contatti, appuntamenti, rassicurazioni (poi vane) con burocrati, consiglierei delegati dal Sindaco, impegni presi con vari promoter, aziende del Comitato che avevano già investito somme per acquisto di materiale ed attrezzature. Tutto ciò è stato vano. Siamo sempre stati collaborativi con gli enti, nell’ottica nostra che prima viene la valorizzazione del territorio, poi altro. Lo scorso mese di luglio, infatti, durante la manifestazione “Luce sugli scavi” a Piazza Garibaldi avevamo avanzato altre idee per rendere fruibili l’area in questione. Anche qui silenzi. Oltre la delusione per la bocciatura dell’evento, registriamo superficialità e poca attenzione verso chi non ha mai chiesto risorse pubbliche, anzi autotassandosi ha sempre contribuito allo sviluppo di una parte centrale della città. Ci sarebbe piaciuto ospitare alla Villa Comunale dal 9 al 12 settembre (e con tutti gli artisti, che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità, gli accordi erano già stati definiti) Pasquale Caprì con il gruppo dei “Non ti regoli” e “Le Divas”, presentare il libro sui moti di Reggio del ‘70 edito dalla Citta del Sole e scritto da Michelangelo Di Stefano, assistere ai balli latini americani grazie alla scuola “Progetto Salsa”, assistere al concerto di Cosimo Papandrea, e la serata conclusiva, allo spettacolo di cabaret di Santo Palumbo ed il concerto del gruppo etnico dei “I Namastè”. Ed alla fine, così come nostro costume ed a spese nostre avremmo ripulito la Villa Comunale, che oggi a dire il vero è poco fruibile. Tutto ciò però non sarà possibile, nè siamo disponibili a modifiche progettuali parziali che vanificherebbero sforzi e perderebbero di vista la reale mission del Comitato.

 

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 30 la presentazione di “Giardini muti e in filagrana (Nel Paese delle meraviglie)” di Mimma Scibilia

(656) Promossa dall’Editore Laruffa e dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà mercoledì 30 agosto alle ore 19,30 presso il Lido Stella Marina di Pentimele la presentazione dell’ultima fatica letteraria della poetessa Mimma Scibilia “Giardini muti e in filigrana (Nel Paese delle

meraviglie)”. A presentare la silloge sarà la prof.ssa Francesca Neri.  Mimma Scibilia è nata a Reggio Calabria dove vive e ha lavorato come assistente sociale nella pro­grammazione dei servizi sociali della Regione Calabria. Si è dedicata da sempre alla poesia ed ha al suo attivo numerosi premi letterari e la partecipazione, da almeno un trentennio, ad attività culturali e alla redazione di riviste culturali. Sensibile alla condizione della donna, ha pubblicato “Al sonno di cicale querce e pietre” (Laruffa editore, 2000), con la collaborazione della Commissione regionale delle pari opportunità, interpretando ma­gnificamente umori, suoni e colori della sua terra di Calabria. Successivamente ha pubblicato “Dell'amore e della bellezza (tra dolore e armonia)”sempre  Laruffa editore, 2007, con la collaborazione del Consiglio provinciale CIF (Centro italiano femminile) di Reggio Calabria, ap­profondendo, al canto della natura, il misterioso viaggio che ognuno compie attraverso il tempo, le stagioni, la bellezza e la tragicità della vita. Ancora ha pubblicato “Sul tappeto del ricordo” Laruffa editore, 2013, incontro con gli artisti e le genialità del tempo passato, attraverso l'aiuto di una guida spirituale, Hiram Abiff l'architetto del tempo del re Salomone, per ritrovare nei nostri anni un nuovo umanesimo. La nuova silloge vuole essere – come scrive la stessa autrice – nel presentare il suo volume una sorta di omaggio  “Ai miei amici gli animali, compagni di viaggio meravi­gliosi, che insegnano a tutti noi come il mondo sia un'e­sperienza di bellezza e poesia, da vivere con lo stupore e la meraviglia uniti all'ansia dell'infinito. Ad essi, creature nella vastità armonica e regolare dell'intero universo, il mio ringraziamento per avermi cu­stodito il cuore-bambino, capace di parlare di qualcosa di antico come la notte dei tempi e di avermi fatto ripercor­rere, con passi adulti, la strada che conduce finalmente a casa. Tra noi e gli animali, infatti, si snoda uno dei misterio­si arcani della vita e, nel momento in cui ci seducono e noi seduciamo loro, essi ci raccontano di quell'equilibrio perfetto e divino che lega l'universo, nel quale la gioia e il dolore di vivere sono il respiro di un'anima universale che tutto comprende. Beato perciò colui il quale, riconoscendo e rispettando la vita degli animali e considerandoli fratelli nella malattia e nella fame, accetterà meglio la propria bellezza animale donatale dal Buon Dio e sarà in grado di amare tutto quel prossimo che, nel corso della sua vita, incrocerà sulle stra­de del mondo. La natura e le sue creature avranno, infatti, sempre il potere di rompere quella catena perversa che, insieme all'avidità, inquina questo mondo, rovina l'ecosistema e uccide la stessa vita non tenendo conto che, tutto è sem­plice e naturale e confina nel mistero dell'esistenza e della morte. Nell'universo, profondo e pieno di fascino, c'è posto per tutti, soprattutto per gli esseri più fragili, perciò all'uo­mo l'obbligo di custodire la sacralità del creato e delle sue creature, e di proteggerlo dalle insidie e dai pericoli in un periodo storico, come ci ricorda papa Francesco, in cui i nostri cuori sembrano essersi induriti; e poi di ristabilire la fratellanza, non solo tra gli uomini, ma con tutti gli es­seri viventi comprese le stesse pietre e piante. Gli uccelli che ornano il cielo, le api così operose sulla terra, i fiori che profumano nel verde della collina non sono soltanto l'armonia e il canto della creazione e quindi inni alla bellezza, ma nostri parenti e affini, perché nel più semplice dei granelli di polvere, proprio lì, si incontrano l'umano e il divino e noi siamo belli e meravigliosi perché sentiamo tutti più vicini a noi sulle onde del sentimento e dell'intelligenza”.

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Reggina 1914 rescissione consensuale, si dividono le strade con Gabriele Martino

(467) La Reggina 1914 comunica che, a seguito di un apposito accordo transattivo di carattere economico, la società ed il direttore Gabriele Martino hanno deciso di risolvere consensualmente il loro rapporto contrattuale. Il sodalizio amaranto ringrazia Martino per il lavoro svolto e

gli augura le migliori soddisfazioni lavorative.

 

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