Reggio di Calabria: dal 18 al 23 settembre l’Open Week del M.A.D.

(697) In riva allo Stretto, presso i locali del Centro Studi Danza, dal 18 al 23 settembre, si svolgeranno lezioni gratuite di prova e inquadramento per i corsi tenuti dalla direttrice artistica Alessia Pizzichemi e dai docenti di Danze Urbane. Durante l’Open Week sarà possibile

 

effettuare le iscrizioni entro il 30 settembre salvo disponibilità di posti. 22 lezioni, 5 docenti riconosciuti a livello nazionale, oltre 22 ore di lezione dedicate alla danza, una settimana con 9 corsi completamente gratuiti per entrare nel mondo del Centro Studi M.A.D.. Questi sono solo alcuni numeri che il Centro studi annovera. Durante l’Open Week saranno svolte lezioni tecniche e professionali mostrando i vantaggi dello studio di qualità anche per chi già opera nella danza. Il M.A.D. offre ai propri allievi una varietà di scelte didattiche ed un ampio, fresco, completo e aggiornato programma  didattico/formativo il cui fulcro è la ricerca a 360°. La mission del M.A.D. è supportata e diretta dalla coreografa e docente, diplomata presso il MAS di Milano, Alessia Pizzichemi che, a sua volta, ha selezionato uno staff di docenti di elevato spessore artistico e tecnico. Saranno proprio i docenti Ludmil Cakalli, James Pett, Alberta Palmisano, Francesca Melillo, Desy, Nikten, Berta a seguire durante l’Open week i corsi di Classica, Hip hop, Danza moderna, Danza contemporanea. Nessun costo aggiuntivo e nessun obbligo. Chi parteciperà oltre a stare per sette giorni a stretto contatto con professionisti del settore potranno scoprire tutte le offerte del centro studi M.A.D attualmente a stretto contatto con alcune fra le più prestigiose realtà nazionali e internazionali, quali l’Accademia Dancehaus di Milano, l’Accademia Kataklò di Milano e il Trinity Laban di Londra, offrendo ai propri allievi programmi di scambio con le stesse, nonché  assegnando Borse di studio per i più meritevoli.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Bluocean’s Workshop National Geographic Master Class in fotogiornalismo. Al via il 15 settembre il corso diretto da Marco Pinna, Photoeditor di National Geographic Italia

(695) L’8° appuntamento del Bluocean’s Workshop 2017, Master Class in fotogiornalismo, patrocinato da National Geographic, sarà diretto da Marco Pinna, photoeditor di National Geographic Italia e Direttore dell’Umbria World Fest. L’evento dal titolo “Lavorare per National

 

Geographic” si terrà dal 15 al 17 settembre a Reggio Calabria con un programma full immersion di tre giorni che “immergerà” i partecipanti, provenienti da diverse Regioni, nel mondo NatGeo. Dalla storia di National Geographic fino alle evoluzioni più recenti della rivista. Tutto secondo i dettami di National Geographic: l’importanza dell’idea, come si affronta un commissionato; preparazione, consultazioni e storyboard. L’importanza della varietà visiva: da come ci si comporta sul campo fino a come si scelgono e devono essere presentate le foto alla rivista. Un programma che perfezionerà l’approccio e la metodologia di lavoro secondo i criteri di National Geographic Il programma inizia con il quesito più comune tra i fotografi: come deve essere costruito e presentato un lavoro ad un photoeditor di una testata giornalistica?

 

La finalità del workshop è quella di fornire ai partecipanti gli strumenti e le conoscenze di base necessarie per la realizzazione di un proprio layout. I docenti analizzeranno il legame e l’importanza del dialogo tra fotografia e grafica in uno storytelling. Durante il workshop, si analizzeranno tutte le fasi della progettazione. Al termine dei tre giorni seguirà una proiezione dei lavori ultimati. L’appuntamento diventa un’occasione privilegiata di lavoro gomito a gomito con i massimi rappresentanti del photoediting italiano in un percorso formativo mirato alla migliore costruzione di un reportage fotografico, dal contenuto alla corretta “forma” di presentazione.

 

L’evento concluderà il percorso di alta formazione fotografica prodotto da Bluocean con l’esclusiva partnership di National Geographic che ha visto impegnati a Reggio le più titolate firme della fotografia e del photoediting contemporaneo italiano e internazionale. I corsisti partecipanti alle 8 Master Class (da marzo a settembre), hanno raggiunto la città dello Stretto dalle regioni Friuli, Toscana, Lazio, Puglia, Campania e Sicilia, oltre ai numerosi iscritti provenienti dalla Calabria.

 

Il Bluocean’s Workshop, evento patrocinato da National Geographic Italia e giunto alla 8° edizione, ha registrato negli anni la direzione di grandi maestri della fotografia contemporanea tra cui Carsten Peter, Erika Larsen e Lynn Johnson e ha visto negli anni certificare la propria valenza didattica dalla pubblicazione, a cura di propri corsisti, di numerosi servizi su testate di rilevanza non solo nazionale come National Geographic Italia Magazine,  National Geographic web e l’Espresso.

 

Per informazione su programmi, regolamenti e iscrizioni: info@bluocean.it.

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Reggio di Calabria: Sambatello, sabato 23 la III edizione della “Festa del Vino”

(694) Lo storico borgo collinare di Sambatello è in fermento, in vista dell’imminente svolgimento della III edizione della “Festa del Vino”, che si svolgerà sabato 23 settembre dalle ore 19,30. Gli ospiti potranno deliziarsi presso gli stands gastronomici previsti i cui menù spaziano, al

 

fine di incontrare i gusti più eterogenei, dalle pietanze più tipiche del territorio Sambatellino, cucinate  con metodi rigorosamente tradizionali e l’utilizzo di materie prime genuine, ossia frittole, salsiccia, con contorno di patate e peperoni, cipollata, fagiolata, fino ai fritti, pizzette, crespelle e quest’anno, cannoli siciliani le cui cialde sono state importate direttamente da Palermo e saranno riempite, al momento, con ricotta biologica. Uno stand apposito è stato riservato al pregiato e rinomato vino proveniente dai vitigni autoctoni che da il nome all’intera manifestazione. Anche per l’edizione 2017 della “Festa del Vino” è stato predisposto un ampio parcheggio volto ad accogliere i numerosi visitatori attesi ed è stato previsto un menù apposito per gli ospiti celiaci. La serata sarà allietata dal concerto degli Almafolk, live organizzato dalla Esse Concerti srl di Tonino e Salvatore Scordo. L’intera comunità parrocchiale guidata da Padre Carlo Maria Cuccomarino Protopapa, appartenente alla Fraternità “Piccoli fratelli e sorelle di Maria Immacolata” partecipa con entusiasmo e dedizione all’iniziativa, i cui proventi saranno destinati alla ristrutturazione della Chiesa e dei locali parrocchiali continuando il percorso intrapreso gli scorsi anni. Grazie al successo registrato dalla I e II edizione della Festa del Vino è stato possibile, infatti, ristrutturare i locali della sagrestia della locale Chiesa Parrocchiale nonché la canonica,  luogo di incontro e formazione cristiana dei bambini e giovani sambatellini, restituiti, in virtù degli introiti realizzati nelle passate edizioni,  agli antichi splendori. I Sambatellini  attendono entusiasti numerosi ospiti, avendo l’ambizioso obiettivo di restituire decoro alla propria Chiesa che ospita, al suo interno, la  preziosa statua della Madonna delle Grazie, datata 1594, opera della Scuola del Gagini.            

 

 

 

            

 

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Reggio di Calabria: venerdì 15 la presentazione del cartellone dell’Officina dell’Arte

(693) Manca davvero poco e la nuova stagione dell’Officina dell’arte illuminerà il teatro “Cilea”. Il nuovo cartellone artistico sarà presentato dagli attori della compagnia teatrale Peppe Piromalli e Antonio Malaspina, venerdì 15 settembre alle ore 11 presso Palazzo Alvaro. Sette

 

appuntamenti, uno al mese, che avranno inizio il 21 ottobre con il “Cattivissimo Max”, One man show dell’attore comico romano Max Giusti. Uno spettacolo pieno di personaggi che Max interpreta per prendere in giro l’assurda realtà che ci circonda: da Maria De Filippi e i suoi successi televisivi, a Maradona tornato in Italia per festeggiare i successi del Napoli, allo chef Antonino Cannavacciuolo e al grande mito della musica pop Elton John. Il 18 novembre sarà la volta della compagnia teatrale Officina dell’Arte con una sua produzione, una commedia brillante “Vicini….troppo vicini” alla quale prenderanno parte le nuove leve dell’Officina Lab, laboratorio teatrale creato dal duo Piromalli -Malaspina. Il 16 dicembre catalizzerà l’attenzione del pubblico la compagnia teatrale di Roma “Esagera” con gli attori Marco Cavallaro, Ramona Gargano, Valentina Tramontana impegnati in “Se ti sposo mi rovino”, pièce record di incassi spensierata e piena di ritmo, in cui si contano oltre 400 risate in poco meno di due ore di spettacolo. Ad aprire il nuovo anno, un grande e atteso ritorno fatto di “58 sfumature di….. Pino” dell’istrionico Pino Insegno entusiasta di calcare di nuovo il palco del “Cilea” con la band “Baraonna” e gli attori Federico Perrotta, Vito Ubaldini, Veronica Pinelli, Francesco Arienzo. Il 10 febbraio arriva in riva allo Stretto con il varietà “Mastercost” l’attore Antonello Costa con costumi, scene, luci altamente professionali e una serie di personaggi, sketck, battute, canzoni che hanno l’unico obiettivo di far divertire e coinvolgere il pubblico in sala. Il 10 Marzo, la compagnia teatrale di Napoli “Good Mod” metterà in scena la commedia “Una bugia tira l’altra” con Gianni Ferreri, Natalie Caldonazzo e Nicola Canonico protagonisti di intrecci, equivoci e bugie il cui meccanismo, preciso e sicuro, coinvolge il pubblico in un teatro di puro intrattenimento. Spetterà anche quest’anno all’Officina dell’Arte chiudere la stagione il 7 Aprile con un giallo comico con venature musicali “Delitto e nobiltà” per la regia di Antonio Malaspina, dove non mancheranno colpi di scena, inedite coreografie, giochi di luce e tante risate.

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Reggio di Calabria: il Parco Caserta Sport Village si trasforma per “Live In Parco”

(522) Il Parco Caserta come non l’avete mai visto. Due giorni intensi tra arte, musica, sport, performance ed intrattenimento. Sabato 16 e domenica 17 settembre il Parco Caserta Sport Village trasforma i suoi spazi per un evento unico. “Live In Parco”, questo il nome della due

 

giorni in programma, è l’evento che inaugura la stagione 2017/2018. Un’occasione unica per vivere il parco a 360°, impreziosito dalle opere degli artisti Massimiliano Carrozza, Cristina Comi, Victoria Cojocaru e Arianna D’Agostino che esporranno i propri lavori tra i viali alberati del centro sportivo. Non solo sport dunque al Parco Caserta Sport Village che riapre finalmente le sue porte in vista di una stagione ricca di novità. Tra i protagonisti di “Live in Parco”, oltre agli artisti, i campioni mondiali di trottola acrobatica che incanteranno soprattutto i più piccoli attraverso le evoluzioni della irresistibile trottola messicana e gli atleti della BIC Basket in Carrozzina, impegnati nel pomeriggio di sabato in una partita amichevole all’interno della pista di pattinaggio “Pino Labate”. I ragazzi del coach Antonio Cugliandro inviteranno al termine della gara tutti i presenti a ‘testare’ il mondo del basket in carrozzina attraverso una entusiasmante gara di tiri. Filippo Lo Presti animerà e chiuderà la serata con la sua inconfondibile musica. Un menu ricco di sorprese quello di “Live In Parco” che prevede, nella giornata di domenica, lo spettacolo rivolto ai più piccoli del Mago Enry dei Pagliacci Clandestini e il sound indie pop della giovane band calabrese Velk, gruppo dal carattere determinato apprezzatissimo tra più giovani. “Live In Parco è un evento ideato dallo staff del Parco Caserta Sport Village che ha lo scopo di avvicinare il popolo reggino non solo alle attività prettamente sportive che il centro offre ma soprattutto a chi non pratica sport e intende semplicemente trascorrere una tipica giornata al parco – spiega il responsabile Marco Polimeni – Ascoltare un po' di buona musica gustando un buon aperitivo tra il verde che il Parco Caserta offre può essere una buona alternativa alla classica passeggiata in via marina. Live In Parco nasce con l’intento di inaugurare nel migliore dei modi la nuova stagione. Vorremmo replicare più volte durante l’anno questo tipo di eventi coinvolgendo varie realtà del territorio.” Per i tanti reggini desiderosi di fare sport inoltre sarà possibile provare gratis tutte le attività del parco dalle ore 16:00 alle ore 20:00 (è obbligatoria la prenotazione). Per chi si iscrive entro domenica 17 settembre infine si potrà usufruire di 10€ di sconto sul prossimo rinnovo. “Live In Parco” è il week-end di eventi che colorerà il centro sportivo tra musica, arte, sport ed intrattenimento. Le famiglie reggine sono invitate a partecipare alla grande festa! L’iniziativa è patrocinata dal Comune e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Di seguito il programma di “Live In Parco”:

 

 

Sabato 16

 

16:00 LIVE IN PARCO INIZIO ATTIVITA’ 

 

16:30 ESIBIZIONE CAMPIONI MONDIALI TROTTOLA ACROBATICA – TROMPOS COMETA

 

17:30 PERFORMANCE Arianna D’Agostino, Victoria Cojocaru 

 

          MOSTRE Cristina Comi, Massimiliano Carrozza

 

18:00 SPORT ESIBIZIONE REGGIO BASKET IN CARROZZINA

 

20:30 DJ SET FILIPPO LOPRESTI

 

Domenica 17

 

 

16:00 LIVE IN PARCO INIZIO ATTIVITà 

 

17:30 PERFORMANCE Arianna D’agostino, Victoria Cojocaru 

 

          MOSTRE Cristina Comi, Massimiliano Carrozza

 

18:00 MAGIA SPETTACOLO MAGO ENRY PAGLIACCI CLANDESTINI

 

20:30 MUSICA VELK 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Aeroporto dello Stretto: scelte SACAL causano altri licenziamenti”

(843) "Prende sempre più consistenza l'opera di rilancio dell'aeroporto metropolitano dello stretto che, dopo l'annuncio che Alitalia rimarrà un altro anno con i voli su Roma e Milano negli sconfortanti orari attuali (solo per Reggio Calabria i “rinnovi” sono annuali!) e l'aggiunta da

 

novembre della tratta su Torino che fortemente è stata voluta e difesa dalla deputazione piemontese (e questo la dice lunga sulle istituzioni regionali calabresi e cittadine reggine), oggi revisiona totalmente il sistema di sicurezza del “Tito Minniti”. Infatti, in questa decisa ed esaltante azione di rilancio, non potevano mancare altri licenziamenti di personale operante da anni nella struttura aeroportuale reggina. Tredici famiglie di altrettanti dipendenti della Sicurcenter S.p.A., hanno ricevuto in questi giorni la lettera di “giusto” licenziamento da parte della propria ditta, in quanto è cambiato l'appalto per i servizi di sicurezza e controllo dei passeggeri e dei bagagli in transito allo scalo di Reggio Calabria. Peccato però, che la gara d'appalto è prevista per dicembre, il rapporto di lavoro di questi signori cesserà il 17 settembre p.v. , e tutti e tredici non erano stati assunti sicuramente per lavorare all'aeroporto, visto che sono tutti operatori di sicurezza con esperienza ventennale alle spalle. Ma allora, dal 18 settembre, chi si occuperà del servizio  di controllo al “Tito Minniti”? Tranquilli, il piano di rilancio prevede un “affidamento” temporaneo, guarda caso, ad una ditta di Catanzaro, l'Istituto di Vigilanza Privata Diurna e Notturna S.r.l., che, viaggiando tutti i giorni dal capoluogo, farà giungere i suoi dipendenti in riva allo stretto, per assolvere all'incombenza di cui erano titolati i tredici sfortunati nostri concittadini, fino a dicembre. Domanda legittima: perché non lasciare allora, fino alla gara di dicembre, la Sicurcenter? E dopo? Normalmente in queste situazioni, il personale operante, che ricordiamo essere in possesso di certificazioni specifiche di alta formazione sulla sicurezza negli aeroporti, dovrebbe transitare nella ditta che si aggiudica l'appalto ma, in questo caso, la riunione convocata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria il 28 luglio u.s. si è conclusa “con esito assolutamente negativo rispetto le posizioni circa il futuro occupazionale dei lavoratori interessati”, un nulla di fatto. Emblematica la posizione della Sacal in questa riunione: ASSENTE! Ma come, si discute del futuro di tredici famiglie reggine che si trovano improvvisamente per strada grazie all'azione di “risanamento” del “Minniti” e proprio la Sacal, artefice della scelta, non si presenta? E' uno strano modo di tenere in alta considerazione l'aeroporto di Reggio Calabria. Alla stessa riunione anche l'ENAC era assente, ma con una nota inconcepibile ha dato all'Ispettorato del lavoro di Reggio Calabria dell'incompetente per averla invitata in quanto, recita testualmente la risposta, “…non parteciperà all'incontro in quanto la problematica non rientra nei compiti istituzionali dell'ENAC…”: assurdo! Ci saremmo aspettati maggiore attenzione anche da parte della Prefettura di Reggio Calabria, sempre sensibile ed attenta a queste vicissitudini, ma, anche dal Palazzo del Governo di piazza Italia, in quella riunione, nessun rappresentante si è presentato. Il risultato, se niente di nuovo accadrà nei prossimi giorni, è che ci saranno onesti ed integerrimi operatori di sicurezza che per anni hanno garantito con lealtà e rettitudine, anche a costo di grandi sacrifici personali, protezione e difesa a luoghi di pubblico interesse risultando, spesso, un' argine solitaria di contenimento verso specifiche attività criminali e malavitose che infestano il nostro territorio. Altra domanda: si parla spesso di distinguere il bene dal male e di prendere posizioni nette, ma poi quando a chiedere aiuto sono proprio coloro che, giorno e notte, difendono quei presidi di libertà e sicurezza che appartengono a tutti i cittadini, le istituzioni cosa fanno? Si assentano! Possibile che si abbandoni al proprio destino, voluto da altri, proprio coloro che sono il simbolo della parte sana e pulita di questa città? Come vogliamo sconfiggere l' ndrangheta se poi non riusciamo neanche a difendere i diritti calpestati di chi, da anni, combatte in divisa tutti i giorni e con meno strumenti delle più titolate forze dell'ordine? Il grado di civiltà di una società si misura dal modo con cui sa proteggere i propri cittadini, soprattutto quelli meritevoli". * Consigliere regionale.

 

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CGIL Reggio Calabria-Locri: vertenza Call&Calla, Pititto esprime massima preoccupazione

(437) Il segretario della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto esprime massima preoccupazione riguardo alla procedura di licenziamento collettivo di 129 lavoratori della Call&Call di Locri, in seguito all’incontro svoltosi ieri presso il MISE, nel corso del quale il management

 

aziendale ha ribadito la volontà di recedere dai rapporti di lavoro. La CGIL è stata convinta fin da subito che la drammatica situazione occupazionale dovesse essere affrontata sul piano istituzionale affinché venisse tutelato ogni singolo posto di lavoro attualmente in bilico, invocando il doveroso senso di responsabilità della politica. Infatti non si tratta semplicemente di salvare il reddito di ben 129 lavoratori che, dato il quadro di grave sofferenza del mercato del lavoro nella Locride, difficilmente potrebbero ricollocarsi in breve periodo;  ma di garantire un onesto lavoro che, in un territorio come quello locrideo, è sinonimo di presidio di legalità. Non a caso il sito produttivo, che oggi è la più grande impresa del comprensorio, è nato nel 2006 proprio per dare una risposta all’illegalità diffusa ed offrire un’opportunità vera e seria ad una fetta importante della popolazione. Tutto ciò è sul punto di sfumare a causa delle difficoltà logistiche a raggiungere Locri denunciate dal committente; difficoltà reali che, però, a volte vengono anche enfatizzate e abusate in ragione di un pregiudizio che, indubbiamente, insiste nei confronti di Locri. Dunque, al netto delle considerazioni più volte espresse dalla CGIL riguardo allo stato infrastrutturale della Calabria, ora è necessario salvare i dipendenti dall’imminente licenziamento, trovando una soluzione nel corso del tavolo tecnico previsto per domani presso il MISE. Anche perché l’appuntamento di domani rappresenterà l’ultima chance per i lavoratori della Call&Call, dato che dal prossimo 18 settembre il datore di lavoro potrà intimare i licenziamenti. Il segretario della Camera del Lavoro di Reggio Calabria – Locri Pititto si appella a tutte le istituzioni in grado di fermare questo scempio a danno di 129 famiglie. E chiama in causa in particolare il Ministro dell’Interno Marco Minniti, appellandosi alla sua sensibilità e lungimiranza, nonostante la vertenza non riguardi direttamente il suo dicastero. Infatti la battaglia per la legalità è fatta sì di azioni delle forze dell’ordine e della magistratura, ma passa parimenti attraverso la lotta per ottenere o mantenere un posto di lavoro, perché è anche liberando la popolazione dallo stato di bisogno che si isola la criminalità organizzata. La CGIL resterà al fianco dei dipendenti fino a che la vertenza non sarà risolta positivamente, urlando il diritto al lavoro e quello, non secondario, di vivere dignitosamente nella propria amata terra.

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Unione Nazionale Consumatori: integrazione TARSU 2012, il Comune ci prova e l’UNC Calabria annuncia ricorsi

(436) Introdotta dalla Commissione Straordinaria con delibera del 31 ottobre 2012, unitamente a quella riguardante anche il servizio idrico, dichiarata illegittima su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, viene riproposta nuovamente a distanza di cinque anni, guarda

 

caso, proprio al limite della prescrizione quinquennale. E’ quanto sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria a seguito dell’invio alle famiglie reggine, degli avvisi di accertamento TARSU anno 2012. Infatti, all’epoca si chiamava ancora TARSU, oggi viene definita TARI, cambiano le sigle, ma la musica rimane la stessa, recuperare ad ogni costo e con qualsiasi mezzo possibile, anche riproponendo una richiesta già bocciata anni addietro in sede giudiziaria poiché la normativa vigente, pur ammettendo che “province e comuni, sulla base della normativa vigente e nell’ambito della loro potestà regolamentare possano approvare tariffe e prezzi pubblici anche diversi da quelli già pattuiti con gli utenti, in presenza di particolari situazioni, precisa che l’incremento delle tariffe non può mai avere effetto retroattivo”. Va rilevato che la delibera commissariale che ha imposto l’integrazione delle tariffe relative al tributo TARSU (datata 31 ottobre 2012), ha preteso di richiedere il pagamento della stessa per l’anno 2012 e, quindi retroattivamente e se l’art. 54, comma 1bis del d. lgs. 15.12.1997 n. 446, che disciplina i tributi locali, consente agli enti locali di aumentare i tributi, in presenza di rilevanti incrementi nei costi relativi ai servizi, le tariffe e i prezzi pubblici, afferma, nel contempo, che “l’incremento delle tariffe non ha effetto retroattivo”.  Inoltre, secondo quanto statuisce lo statuto dei diritti del contribuente (art. 3 legge 27.12.2000 n. 212), le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo, salvo che la legge lo consenta espressamente. Nel caso di specie non opera alcuna previsione normativa che consenta di conferire effetto retroattivo alla imposizione di aumento per il periodo relativo all’anno 2012. Infatti gli Enti pubblici, possono approvare le modifiche tariffarie, entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e cioè entro il 30 settembre di ciascun anno, ma dovranno avere decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo. Pertanto poiché l’integrazione tariffaria relativa all’anno 2012 veniva disposta con delibera del 31 ottobre 2012, l’incremento poteva essere preteso soltanto a far data dal 1° gennaio 2013 e non certo per gli anni precedenti. Dichiarate illegittime quindi le richieste di integrazione tariffaria poiché applicate retroattivamente, violando il principio generale di irretroattività, vengono inopinatamente riesumate con l’avviso di accertamento recapitato ai reggini, nella speranza di recuperare quanto già bocciato in precedenza. La stessa Corte di Cassazione attraverso le proprie sentenze ha ribadito più volte in materia fiscale il diniego della irretroattività, dalla cui violazione possono conseguire effetti negativi per il contribuente. Nonostante quindi sull’integrazione tariffaria della TARSU 2012, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria abbia condotto una opposizione convinta, in conformità al dettato legislativo, sostenuto dalle sentenze emesse favorevolmente dall’Autorità Giudiziaria, viene proposta nuovamente, dimostrando indifferenza nei confronti delle legittime proteste della cittadinanza di cui ci siamo fatti portavoce su tale argomento e che continueremo a contestare stante anche l’enorme pressione fiscale a cui sono sottoposte le famiglie reggine. Prendiamo atto inoltre come più volte denunciato che l’avvio della raccolta differenziata in città, anche se allo stato attuale si aggira su una percentuale contenuta, non ha comportato finora, come era nelle previsioni, un abbassamento del relativo carico fiscale. Infine il saldo TARI 2017 riporta ancora il tributo provinciale calcolato applicando l’aliquota del 5% del tributo dovuto. Pertanto, siamo in presenza di un Ente locale quale la Provincia, che non esiste più, ma che pretende il versamento del 5% dell'imposta. In sostanza il 5% del bollettino postale viene girato dal Comune alla Provincia che eroga servizi e prestazioni che dovrebbero essere di appartenenza della città metropolitana. Chiunque voglia reperire ulteriori informazioni, può collegarsi al sito dell’associazione www.uniconsum.it. * Presidente Regionale.

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Test proficuo per la Vis a Catanzaro (67-79)

(511) La prima amichevole pre-campionato della Vis Reggio Calabria ha fornito indicazioni confortanti a coach Polimeni. A soli sei giorni dall’inizio della preparazione, in trasferta, contro una

 

squadra di categoria superiore e con le pesanti assenze di Viglianisi e Soldatesca, i reggini hanno tenuto dignitosamente il campo per tre quarti e mezzo, cedendo solo nel finale contro una compagine più avanti nella condizione fisica e già rodata dallo scrimmage infrasettimanale contro la Viola Reggio Calabria. Quintetto obbligato per coach Polimeni con Barrile, Lobasso, Spasojevic (bosniaco classe 2000 in prova dall’Hsc Roma), Warwick e Skurdauskas. Coach Tunno replica con Calabretta, Battaglia, Morici, Pichi e Botteghi, lo stesso starting five visto quattro giorni fa al Pianeta Viola. Grande equilibrio nel primo quarto con i locali che chiudono sul +5 grazie ad un mortifero 3 su 3 dalla lunga distanza dell’ispirato Pichi. La Vis tiene bene il campo con un ottimo Spasojevic, sfruttando lo strapotere fisico dentro il pitturato di Skurdauskas. Il lituano subisce falli a ripetizione (13 su 20 dalla lunetta) ed è il punto di riferimento costante dei bianco/amaranto in fase offensiva. Catanzaro vola anche sul +14 sulle ali di uno scatenato Morici, top scorer del match con 24 punti, ma i reggini non demordono e, trascinati dal duo Warwick/Lobasso, rimontano punto su punto, mettendo la testa avanti a fine terzo quarto (58-59). L’equilibrio regna fino al 35mo (65-65). I giallorossi locali prendono il largo nel finale dall’alto di una migliore condizione fisica e sfruttando le più ampie rotazioni. Finisce 79-67. Tanti minuti in campo per gli under Fazzari e Bellantone in casa bianco/amaranto. Negli istanti finali sul parquet anche i “baby” 2003 Cardone, Rappoccio e Curciarello, aggregati alla preparazione da lunedì scorso. Un giusto premio per il loro prezioso impegno durante gli allenamenti. C’è ancora tanto da lavorare per raggiungere la condizione fisica ottimale ed affinare gli schemi, ma l’impressione che la Vis ha dato dopo i 40 minuti del PalaGiovino è sicuramente positiva, specie dal punto di vista dell’atteggiamento difensivo. Unico neo i 19 tiri liberi sbagliati, che hanno pesato e non poco sul risultato finale.  Questo il tabellino del match:

Planet Catanzaro – Vis Reggio Calabria 79-67 (22-17, 44-37, 58-59).

 

Planet Catanzaro: Calabretta 5, Battaglia 6, Morici 24, Pichi 13, Botteghi 14, Procopio, Dolce, Dell’uomo 8, Biordi 6, Markovic 3, Glaciar. Allenatore: Tunno.   

 

Vis Reggio Calabria: Barrile 6, Lobasso 18, Spasojevic 9, Warwick 17, Skurdauskas 15, Rizzieri 2, Fazzari, Bellantone, Cardone, Rappoccio, Curciarello, Viglianisi N.E. Allenatore: Polimeni.

 

Arbitri: Migliaccio e Scrima di Catanzaro.   

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Cosenza: domani la presentazione dell’ASD Città di Cosenza Calcio a 5

(511) È tempo di presentazione ufficiale per l’ASD Città di Cosenza Calcio a 5 che militerà nel prossimo campionato di Serie C1. Dopo il primo impegno vittorioso di Coppa Italia, domani, lunedì

 

11 settembre, alle ore 11, presso “Sala Capitolare del Chiostro di San Domenico” (Piazza Tommaso Campanella – Cosenza), la squadra del presidente Fuoco sarà presentata alla stampa, ai tifosi e alla cittadinanza. L’evento si terrà alla presenza degli organi istituzionali del Comune di Cosenza, con a capo il sindaco Mario Occhiuto, oltre gli sponsor ufficiali e quello tecnico. Nel corso dell’incontro di presentazione, la compagine bruzia, guidata in panchina da mister Francesco Mendicino, svelerà la sua divisa ufficiale, i progetti e le ambizioni in vista dell’inizio del campionato, previsto per sabato 23 settembre. Il presidente Fuoco invita a partecipare i giornalisti, gli appassionati di calcio a 5 e tutti i sostenitori dei colori rossoblù.

 

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FIP Calabria: i “2004” di Calabria conquistano il terzo posto al “Trofeo Vito Lepore” di Potenza

(509) Esperienza indimenticabile e primo step di un percorso formativo che procederà spedito fino al Trofeo delle Regioni nel 2018. La rappresentativa dei 2004 di Calabria, dopo aver sprecato

 

moltissimo, essere andata in vantaggio di ben quindici punti e perso sul finale contro la Basilicata nella sfida d’esordio del Trofeo Vito Lepore (64 a 60 il finale) si riscatta alla grandissima vincendo in scioltezza contro la rappresentativa del Molise. Prova corale significativa per i ragazzi allenati dai Coaches Giuseppe Cotroneo ed Anna Fotia alla presenza del Referente Tecnico Territoriale Simona Pronestì, del dirigente del Comitato Regionale Fip Rosario Pirrotta e del preparatore Valerio Tolomeo. Tutti in campo e prova massiccia per i calabresi capitanati dal bravo Agosto, Mvp della prima sfida giocata. Dopo un primo periodo equilibrato terminato 22 a 19, la Calabria prende il controllo dei giochi della gara grazie ad un super break firmato da tre palle recuperate in sequenza da Scarfò. Il 6 a 0 di parziale spiana la strada per De Rito e compagni che si scatenano nel terzo periodo. Gara praticamente chiusa dopo l’intervallo lungo: Messina mostra un atteggiamento positivo e numeri d’alta scuola(17 punti per lui). Vincenzo Barilà mostra tanta sostanza e difesa, passi in avanti per un Giovinazzo concreto. Fabio Freno conferma gli ottimi spunti visti nella gara d’esordio confermandosi concreto ed affidabile. Dopo il super break, la Calabria controlla e vince realizzando dodici punti contro undici nell’ultimo quarto. Ziino coordina i giochi in regia fornendo ottimi palloni per i compagni: a referto un giocatore di prospettiva come Tiberi(5), Milano, La Neve e Campolo. La sfida termina 72 a 40. Il percorso è ancora lungo ma il Referente tecnico territoriale Simona Pronestì ha in mente un tour importante di allenamenti, raduni ed amichevoli per un collettivo da valorizzare e tener d’occhio giornalmente.

Calabria-Molise: 72-40 (22/19 37/27 60/29 72/40).

Calabria: Agosto 9 (Cap), Barilà 5, Campolo 4, De Rito, Freno 4, Giovinazzo 2, La Neve 4, Messina 17, Milano 2, Tiberi 5, Scarfó 16, Ziino 4. Coach Cotroneo, Ass. Fotia. 

 

Molise: Fasciano, Cianci, Bozza 16, Cistullo, Giangiobbe 5, Cicchetti 2, Rocco 2, Iuliano 2, Del Grande 9, Di stavolo, Di Pasquale4, Di Carlo. Coach Anzini, Ass. Anzini.

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Reggina 1914: occorre equilibrio (in campo e nei giudizi)

(3) Meno piacevole esteticamente, più concretamente redditizia la Reggina vista ieri sera all’esordio casalingo al “Granillo” rispetto allo sciagurato esordio di una settimana prima al “Lorenzon”

di Rende. Alle pendici della Sila, la squadra di mister Maurizi era apparsa fin troppo sbarazzina e votata al “comando” (come ama dire Agenore) piuttosto che impegnata ad una tattica equilibrata ed, alla lunga, magari più conveniente. Non crediamo che, dopo sole due giornate di campionato, si possano esprime giudizi ma soltanto semplici impressioni. E ad esse ci limitiamo (per il momento).

La partita di ieri sera ha detto che la Reggina può recitare un ruolo non da semplice comparsa. Ma, mettendo a confronto la sconfitta di Rende e la vittoria sul Catanzaro, ha detto anche che la saggezza di ieri sera frutta senz’altro di più che la presunzione di sabato scorso quando si è immaginato di andare a far visita ad una “ripescata” per farne un sol boccone. No, non funziona così: né a Rende (e lo si è visto) e nemmeno altrove in futuro.

Il tifoso è, per definizione, umorale e, quindi, sentimentale tanto da riuscirgli difficilme a contestualizzare stati d’animo e giudizi. Ogni singola partita fa storia a sé: non ci siamo sognati di definire “scarsa” la Reggina vista a Rende; non ci sogniamo di definire “forte” la Reggina vista contro i giallorossi.

Spogliandoci dalle vesti di tifosi quali siamo e cercando di analizzare più lucidamente entrambe le partite, senza lasciarci andare ad alcun tipo di azzardo, potremmo dire che l’estetica – nel calcio, ma anche in molti altri campi – conta ben poco al cospetto del raggiungimento del risultato sportivo.

L’obiettivo societario, più volte e stucchevolmente ribadito, è il “pareggio di bilancio” in banca (Praticò) e la salvezza in campo (Basile). Beh, visti i tempi che corrono, pur faticando a comprendere, da tifosi, le vere ragioni di una così poca ambizione, da giornalisti invece capiamo che i propositi dichiarati siano frutto di scelte errate e susseguenti grossolani sbagli commessi nei primi due anni di vita dell’attuale Società gestore dell’importante e blasonato marchio “Reggina” (intesa quale entità con 103 anni e mezzo – e passa – di Storia).

Tornando al confronto tra le uniche due gare di campionato sin qui disputate, a parte ovviamente il risultato finale assolutamente opposto, abbiamo notato delle migliorie apportate dal tecnico Maurizi e, fuori dal campo, dal DS Basile.

Innanzitutto lo strappo ricucito con Andrea Bianchimano (utilissimo ieri sera e determinante con il suo proteggere il pallone e servire Mezavilla in occasione dell’assist per il gol vittoria del capitano Porcino), a cui accattivanti ma illudenti “sirene” probabilmente avevano fatto credere di poter ambire a categorie assai più importanti; poi un atteggiamento meno presuntuoso e più attento ed oculato: per gran parte della partita di ieri è stato il Catanzaro a mantenere il possesso palla ma ben neutralizzato; poi ancora una tattica più razionale e meno frenetica rispetto alla gara di Rende in cui è vero che abbiamo creato tanto ma è anche vero che abbiamo concesso tantissimo; ed ancora un approccio più lucido e meno arrembante e, quindi, disordinato rispetto a 7 giorni prima.

Non crediamo Maurizi sia un fenomeno, come non lo sono né Basile né molti calciatori che oggi vestono l’amaranto ma, come detto e scritto prima ancora della presentazione ufficiale, salvo particolari stravolgimenti, a Maurizi (ed anche a Basile che, però, al contrario del mister, ci ha lasciato perplessi con la sua manifesta presunzione) deve (sì, deve) essere concessa fiducia in quanto “nostro” allenatore e, comunque, fin quando dimostrerà di saper gestire la sua squadra apportando modifiche e/o migliorie atte al raggiungimento dei migliori risultati possibili.

A chi, come noi, interessano i valori umani espressi fuori dal campo (sul terreno di gioco, invece, servono praticamente solo quelli tecnici) non possiamo non tener conto dell’umiltà e della sincerità di Agenore allorquando, in sede di presentazione, non nascondendo affatto un curriculum non proprio idilliaco (anzi, tutt’altro), ha esordito chiedendo di essere giudicato per quello che farà (speriamo molto) e non per quello che ha fatto (poco, pochissimo).

Ha la nostra fiducia ma, ce lo consenta, non sarà per nulla incondizionata. La condizione, l’unica con le sue diverse sfaccettature, è che onori la maglia che oggi indossa. Non siamo disposti (non lo siamo mai stati, non lo saremo) a concedere deroghe.      

Abbiamo ampiamente dimostrato che il bene della Reggina sia, per noi, assai al di sopra di qualunque nome (e cognome) la rappresenti dietro le scrivanie e sul campo sempre e comunque pro tempore. Abbiamo, e lo faremo ancora, preso posizioni per difendere o sostenere le idee se e solo se le condividiamo appieno, scevri da condizionamenti amicali o di qualsivoglia interesse personale.

Non dimentichiamo né l’impegno oneroso di un paio di anni fa né, tantomeno, come è stato ripagato (e su cui stendiamo un velo pietoso). A noi, ampiamente ed inconfutabilmente dimostrato, interessa la Reggina perché “di Reggio”. Punto! E quando ci schiereremo ancora sarà solo ed esclusivamente a sua difesa e, non più (un errore già commesso nell’estate del 2015 e che non si ripeterà, anche perché non meritevole) a sostegno di qualsivoglia persona. Non più!

Oggi, grazie alla vittoria di ieri sera, guardiamo al futuro con la stessa attenzione con cui abbiamo guardato dopo la meritata sconfitta di Rende (nel calcio vince chi fa un gol più dell’avversaio, questa è l’unica, dolce ma a volte amara, verità). Oggi non ci esaltiamo così come non ci siamo abbattuti tornando mestamente con la prima sconfitta stagionale.

La squadra, la maglia, il significato che essa rappresenta, è una cosa; la Società è un’altra (seppur siano entrambe strettamente legate nei successi ma anche negli insuccessi): la prima (la maglia) avrà sempre e comunque il nostro rispetto; la seconda, già da un po’ e fino a quando non riconquisterà la nostra fiducia (ammesso che si sia disposti a conderle un'altra opportunità e, congiuntamente, lo sappia umilmente e mestamente fare), godrà ancora delle nostre attenzioni senza sconti alcuni. Benevolenza "a gratis"? Mai più!

Ad maiora!

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Mangiatorella SpA sponsor della MetExtra Viola Reggio Calabria

(476) La MetExtra Viola Reggio Calabria è lieta di comunicare l’accordo di sponsorizzazione che legherà i reggini all’azienda Mangiatorella SpA. Leader nell’imbottigliamento e nella distribuzione

 

di acqua minerale, Mangiatorella rappresenta da anni una delle più importanti realtà imprenditoriali del Sud Italia. L’acqua più apprezzata in Calabria e Sicilia, per la sua storia, per la sua leggerezza, per i suoi benefici effetti sull’organismo, viene distribuita in diverse nazioni come Canada, Malta, Australia, Polonia, rappresentando ad oggi il più importante gruppo di acque minerali del sud Italia. Mangiatorella ha sposato il progetto della Viola Reggio Calabria assicurandole un prezioso sostegno anche per la stagione 2017/2018.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, accolta la varia della Madonnina al cortile in occasione della festa di Santa Maria del Divin Soccorso

(662) L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria ha accolto in occasione della Settimana Mariana della parrocchia S. Maria del Divino Soccorso,

 

la sacra statua della Madonnina con un rituale che ormai si svolge sin dall’ottocento nelle vie di Reggio Calabria Sud, un tempo vero e proprio giardino per la produzione di bergamotto. Una processione votiva che pur se affonda le sue radici nel passato e nella tradizione contadina, ancora oggi accoglie tantissima gente convenuta da tutta la città mentre la presenza dei tantissimi bambini del quartiere ha dimostrato come la fede oggi è anche un vero e proprio momento educativo. Una processione inedita quest’anno in quanto la Madonnina  (che sostituisce quella più antica per cui non trasportabile per la sua salvaguardia, essendo di fattura ottocentesca)  è stata condotta dai portatori soci del sodalizio reggino Le Muse, portatori artisti, pittori, scrittori, scultori che hanno condotto la varia dalla chiesa alla sede del “Cortile delle Muse” insieme ai tantissimi rappresentanti della Chiesa guidata, in rito processionale dalla prestigiosa presenza insieme a Mons. Giorgio Costantino di padre Sergio Gaspari tra i fondatori di Radio Maria. Durante la celebrazione Gasperi ha parlato del senso dell’arte oggi, senso che trova nella fede e negli artisti una linfa vitale importante, occorre utilizzare tutti i -sensi- dice per gustare ciò che sono i talenti che Dio ha dato. I territori sono la nostra risorsa ha ribadito mons. Costantino e dobbiamo continuare ad animarli anche con le realtà associative come nel caso delle Muse con cui collaboriamo durante l’intero anno con la Messa degli artisti o ancora la settimana di Pasqua. Giuseppe Livoti – presidente Muse ha ricordato come la processione per l’associazione chiude il periodo estivo e ci prepara alla nuova programmazione, quasi un rito che accompagna la nostra crescita umana e spirituale. Livoti ha messo in evidenza l’invito accettato dell’attore Giacomo Battaglia che si è unito insieme ai portatori dimostrando come anche la fede fa parte della vita di chi vive sempre sulle scene, Battaglia lo ringrazio personalmente perché è stato uno dei giovani del riscatto della nostra città oltre ad essere nato e cresciuto nella parrocchia del Soccorso. Inoltre anche la presenza di artisti del catanzarese con la presidente di Arte Club Accademia Marisa Scicchitano la quale ha accolto a nome dei suoi artisti la proposta di fare parte dei portatori. Insieme a Giacomo Battaglia e Marisa Scicchitano ci sono stati i pittori Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Nunzia Gimondo, la scultrice Santina Milardi, i poeti Clara Condello e Domenico Romeo.  I canti mariani sono stati eseguiti dal “Coro delle Muse” diretto da Enza Cuzzola accompagnato al pianoforte della prof.ssa Rosaria Livoti, canti mariani che hanno esaltato la figura di Maria Vergine e Madre.

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Regione Calabria: esclusione di Catona Teatro dai finanzimenti regionali, Neri “Nessuna responsabilità politica di Oliverio”

(790) “Ieri, grazie al capogruppo PD Sebi Romeo, il quale ha promosso l'incontro tra Regione e i referenti dell'associazione Polis Cultura, ho incontrato a Catanzaro il Presidente Mario Oliverio e

 

i responsabili tecnici della Regione, per quanto riguarda il bando relativo agli eventi di grande interesse culturale. Abbiamo affrontato la ‘questione Catona Teatro’, che da diverse settimane ha convogliato l’attenzione dei media, della società civile e del mondo politico-istituzionale. Così come da me precedentemente rilevato, dalla riunione di ieri è emerso che la natura del bando di quest’anno è stata modificata rispetto a quella delle annualità precedenti: infatti emerge una valorizzazione riguardante i beni culturali piuttosto che gli eventi dall’alto contenuto artistico. Non c’è dubbio che da quest’ultimo punto di vista, lo spessore di Catona Teatro è indiscutibile e facilmente riscontrabile negli infiniti successi che hanno contraddistinto per trent’anni le stagioni teatrali in riva allo Stretto. Ma i parametri, dettati tra l’altro, dall’Unione Europea, hanno fatto perdere all’associazione Polis Cultura i punti necessari per accedere ai ‘posti utili’ della graduatoria per i finanziamenti regionali. Dunque non c’è stata alcuna ‘operazione politica’ da parte della Giunta Oliverio o dolo burocratico da parte dei tecnici della Regione, tesi a danneggiare l’attività meritoria di Catona Teatro. Anzi, voglio sottolineare con fermezza e sgomberando il campo da puerili illazioni e subdole strumentalizzazioni, che il Presidente Oliverio con il pieno sostegno dei gruppi consiliari PD e Dp, qualora il legittimo ricorso avanzato da Polis Cultura avesse esiti negativi, penderà l’impegno personale e politico di salvaguardarne il futuro di Catona Teatro. Contrariamente a quanti – autorevoli personaggi della società civile – hanno dimostrato di non avere la ben minima cognizione di causa sulla vicenda, la Regione Calabria ha nitidamente confermato di aver riconosciuto l’inestimabile patrimonio culturale dei progetti artistici dell’associazione Polis Cultura”. Il Segretario Questore del Consiglio regionale, avv. Giuseppe Neri.

 

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Reggio di Calabria: Bova “L’esclusivo interesse dei Pazienti dovrebbe essere l’obiettivo primario di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sanità pubblica, ognuno per la parte che gli compete”

(677) Sono le parole di Filippo Bova, Consigliere delegato alla sanità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il consigliere opera una seria riflessione sulla sanità soffermandosi in

 

particolare sull’Unità Operativa Complessa di Ortopedia del Tiberio Evoli di Melito P.S. la cui esistenza, pur prevista dall’atto aziendale, mal si concilia con le caratteristiche del nosocomio e, soprattutto, con l’attuale organico che risulta nettamente insufficiente rispetto alla domanda di prestazioni. “Una crisi profonda quella che sta vivendo la sanità all’interno del territorio Metropolitano di Reggio Calabria – afferma il Delegato del Sindaco Giuseppe Falcomatà – ciò impone una attenta meditazione per la ricerca di soluzioni immediate da parte di tutti i soggetti istituzionali deputati alla gestione della stessa. Il conflitto di competenze tra il Presidente della Giunta Regionale ed il Commissario per il piano di rientro in materia sanitaria non ha prodotto le risposte attese non rispettando, di fatto, i LEA (livelli essenziali di assistenza), inviolabile  diritto dei cittadini metropolitani. Non si conosce l’entità dei debiti accumulati negli anni dall’Azienda Territoriale né si conoscono i tempi di attuazione dell’Atto Aziendale territoriale da poco approvato. Ritengo che sia compito precipuo della politica quello di elaborare una strategia organizzativa sulla base della conoscenza di tutti i dati analitici provenienti dallo studio del territorio e della disponibilità economica. Tornando all’Unità di Melito dobbiamo rilevare che l’impossibilità di garantire la gestione di casi clinici complessi, con le possibili complicanze connesse, ed  i  turni di pronta disponibilità per carenza di personale, hanno determinato il trasferimento di pazienti presso l’ospedale Spoke di Locri o l’HUB di Reggio Calabria. Il Consiglio Metropolitano, che rappresenta 97 Comuni del territorio, si propone come luogo di confronto, mediazione e soluzione di problemi sanitari, attraverso la promozione di tavoli tecnici ai quali invitare tutti gli attori istituzionali della sanità reggina. Solo così – conclude Bova – la politica potrà riappropriarsi di una delle sue funzioni fondamentali, ultimamente spesso delegata ad altri rispettabilissimi Palazzi”.

 

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A Santo Stefano in Aspromonte (RC) un tuffo nella storia alla Festa della Bandiera per il 170° anniversario del tricolore nazionale

(676) Grande partecipazione popolare ed una interessante prolusione storica per la tredicesima festa della Bandiera a Santo Stefano in Aspromonte. Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria,

 

Giuseppe Falcomatà ha preso parte alle celebrazioni, organizzate dal Comune di Santo Stefano, con in testa il sindaco Francesco Malara, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Aspromonte e con la Consulta Giovanile di Santo Stefano, per l’anniversario della prima storica uscita del tricolore nazionale. Era il 29 agosto del 1847 quando per la prima volta, i patrioti di Santo Stefano, protagonisti dell’epopea risorgimentale, sventolarono quella che poi fu assunta come bandiera nazionale sulla piazza del paese. Esattamente 170 anni dopo, nella serata di ieri, sulla stessa piazza, la commovente cerimonia dell’alzabandiera, alla presenza dei rappresentanti del Comando Stazione dei Carabinieri di Santo Stefano in Aspromonte, con la straordinaria partecipazione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e con la Fanfara della Sezione di Reggio Calabria, che ha concluso un pomeriggio di studio e di confronto sul Risorgimento italiano e sul ruolo di Santo Stefano e di Reggio Calabria nell’epopea che portò, il 17 marzo del 1861, alla storica proclamazione del Regno d’Italia unita. Dopo l’inaugurazione dell’opera artistica murale, installata all’ingresso del paese, realizzata dalla Professoressa Daniela Autunno, hanno preso parte alla tavola rotonda pomeridiana, oltre al sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, che ne ha concluso i lavori, e al sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, cui era affidata la moderazione del convegno, anche i professori Elio D’Agostino e Carmela Cutrì, storici, cultori ed appassionati del periodo risorgimentale, ed in particolare delle vicende che, a cavallo della metà del XIX secolo, interessarono da vicino la comunità di Santo Stefano e l’intero comprensorio aspromontano. I due docenti hanno intrattenuto il numeroso pubblico di cittadini e turisti, con due lunghe ed appassionanti relazioni, con l’obiettivo di richiamare fatti e circostanze che portarono, nell’estate del ’47, alla prima storica uscita del tricolore italiano a Santo Stefano in Aspromonte, cittadina dal glorioso passato che dette i natali a patrioti nazionali del calibro di Domenico Romeo, Giannandrea Romeo, Pietro Aristeo Romeo e Stefano Romeo. Soddisfatto il sindaco di Santo Stefano che ha ringraziato i tanti cittadini che hanno voluto partecipare all’organizzazione dell’evento, divenuto ormai una vera e propria tradizione estiva nel piccolo centro aspromontano. “Eventi come la Festa della Bandiera richiamano ai valori fondanti della nostra comunità e ci ricordano – ha spiegato Malara – il grande ruolo che i nostri avi ebbero nella costruzione dell’Italia unita. Libertà e democrazia oggi sembrano valori scontati, i giovani pensano che siano sempre esistiti, ma in realtà non è cosi. E sappiamo quanto sangue fu versato, anche qui a Santo Stefano, durante il lungo e sofferto travaglio che portò alla nascita dello Stato italiano. Oggi più che mai dunque – ha aggiunto il sindaco di Santo Stefano – è fondamentale richiamarsi a quei valori, proprio per far capire ai più giovani l’importanza di riconoscersi nei colori del tricolore nazionale, purtroppo spesso vituperato da un dibattito politico attuale superficiale e populista”. A concludere le celebrazioni, l’intervento del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà che ha ricordato l’importanza di approfondire le vicende che hanno segnato il percorso storico della comunità reggina “con l’obiettivo – ha spiegato il primo Cittadino – di costruire ed alimentare l’identità comune del nostro territorio, trasformandola in opportunità, anche in chiave turistica”. “Il nostro è un popolo che ha una grande dignità – ha aggiunto Falcomatà – che ha contribuito in maniera sensibile, anche su scala nazionale, a molti dei processi storici che oggi costituiscono la base fondante della nostra Repubblica. Approfondire questi aspetti, studiarli, attualizzarli e dibatterli, significa richiamarci alle nostre gloriose tradizioni, utilizzandole come traccia per i programmi di sviluppo da costruire per il futuro del nostro territorio. Un popolo senza memoria sia come un albero senza radici, è destinato a morire. Sono tante le iniziative promosse dall’Amministrazione comunale reggina e dalla Città Metropolitana in questo comprensorio, nell’area di Gambarie, di Santo Stefano e dell’intera vallata del Gallico – ha poi aggiunto Falcomatà parlando delle novità intervenute negli ultimi grazie all’ottima sinergia instaurata con gli enti territoriali dell’area aspromontana – investimenti che consentiranno di aumentare in maniera sensibile la dotazione infrastrutturale di questo territorio, alimentando la sua vocazione produttiva fondata principalmente sul settore turistico. Mi riferisco ad esempio al Parco Avventura di Forge, recentemente inaugurato, ai progetti inseriti nel Bando Periferie con la riqualificazione del borgo di Podargoni e dell’area di Tre Aie, al progetto Neveplast su Gambarie, per la destagionalizzazione dell’offerta turistica, al cosiddetto Contratto di Fiume, firmato nelle scorse settimane che vede il nostro territorio uno tra i primi in Calabria a dotarsi di una convenzione per l’accesso ai fondi regionali per lo sviluppo. Sono iniziative concrete che danno il senso del grande lavoro che stiamo portando avanti e che, già a partire dai prossimi mesi, con l’arrivo della stagione invernale, farà vedere nuovi ed importanti frutti”.

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Reggio di Calabria: è on line il nuovo portale della Città Metropolitana

(675) Uno strumento fondamentale, trait d'union tra Ente e cittadino, da oggi è attivo all’indirizzo www.cittametropolitana.rc.it. Il sito è stato progettato e implementato dal Servizio Informatico

 

della Città Metropolitana, seguendo le linee guida dell’AgID (Agenzia per l’Italia digitale). Avvicinare quanto più possibile l’utente/cittadino all’Istituzione attraverso una interfaccia user– friendly, dunque facilmente fruibile da chiunque, è lo scopo precipuo del sito: a partire da chi non ha grande dimestichezza col mezzo informatico, sino ai più giovani i quali, attraverso l’ottimizzazione che ne consente la consultazione anche dai dispositivi mobili (smartphone e tablet), potranno collegarsi in qualsiasi luogo, senza limiti di spazio. Tante le aree tematiche suddivise e ritagliate sugli specifici interessi del cittadino. Ampio spazio è riservato ad avvisi e provvedimenti dell’Amministrazione, bandi e Albo Pretorio; sezioni che verranno integrate con delle aree dedicate alla modulistica per poter scaricare e stampare i modelli in modo comodo e veloce. “Una grafica moderna ed elegante, e nello stesso tempo essenziale e di semplice consultazione – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà – per incontrare le esigenze di tutti i cittadini residenti sul territorio metropolitano, e non solo. Il contatto tra Istituzioni e abitanti è fondamentale per aumentarne la qualità di vita attraverso il reperimento di informazioni in modo immediato e chiaro, aumentando, oltretutto, la percezione del lavoro che l’Amministrazione compie quotidianamente. Nello stesso tempo, è fondamentale per l’Istituzione stessa, che ha un mezzo in più per avvicinarsi quanto più possibile alle necessità dei cittadini. Il sito costituisce, dunque, una forma di dialogo moderna ed efficiente”. Un nuovo indispensabile strumento che faciliterà il cittadino negli aspetti quotidiani nell’interazione con la Città Metropolitana.

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Protocollo Reggina 1914-USSI Calabria-FNSI-Ordine dei Giornalisti: regolamentato l’accreditamento dei Giornalisti in Tribuna e Sala Stampa

(471) Protocollo d’intesa tra la Reggina 1914, l’Ussi Calabria, la Fnsi Sindacato Giornalisti della Calabria e l’Ordine dei Giornalisti della Calabria per la regolamentazione dell’accesso alla Sala

Stampa e alla Tribuna Stampa dello Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria. Obiettivo dell’accordo: fissare i criteri per il rilascio degli accrediti ai giornalisti impegnati a seguire la stagione sportiva 2017/18 della Reggina 1914 nel rispetto delle leggi e della dignità della professione. Il protocollo mira, infatti, a tutelare i giornalisti, scongiurando il lavoro nero e lo sfruttamento sistematico e scientifico ai danni di tanti precari, e le testate giornalistiche che rispettano le regole, pagano stipendi e contributi, ma che, spesso, sono costrette a subire la concorrenza sleale di quanti, pur ottenendo dei guadagni, operano nell’illegalità più assoluta. Nel rispetto, soprattutto, dei cittadini che dai giornalisti si aspettano un’informazione corretta e qualificata, che può essere garantita soltanto da quanti svolgono la professione giornalistica per lavoro e non per hobby. Ai sensi del Regolamento, che disciplina il rapporto tra le società calcistiche e gli organi d’informazione, in occasione delle gare organizzate dalla Lega Nazionale Serie C, la Reggina 1914 e l’Ussi Calabria procederanno congiuntamente all’assegnazione dei posti in Tribuna Stampa, assicureranno il rispetto delle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Professionisti da parte dei giornalisti che abbiano ottenuto l’accesso allo stadio ed impediranno l’accesso di persone non qualificate alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa.

La Reggina 1914 comunica le modalità di richiesta di accredito.
La richiesta di accredito valevole per tutte le gare dà diritto al posto in Tribuna Stampa per l'intera Stagione Sportiva. La richiesta dovrà essere inoltrata via email all'indirizzo stampa@reggina1914.it. La richiesta dovrà essere presentata su carta intestata solo da una Testata Giornalistica Registrata e recare la firma del Direttore Responsabile, oltre a cognome, nome, data di nascita, recapito telefonico, fotocopia di un documento d’identità, della tessera dell’Ordine e di quella dell’Ussi relativi al giornalista che si intende accreditare.
 
In via eccezionale, la Lega prevede che la richiesta potrà riguardare un praticante in attesa d’iscrizione all’Ordine Professionale dei Giornalisti. Il direttore responsabile e/o l’editore della testata giornalistica, ai sensi di legge, dovranno far pervenire all’ufficio stampa della Reggina 1914, documentazione attestante che il praticante in questione venga regolarmente retribuito secondo la vigente normativa.

La Reggina 1914 si riserva di accettare o meno le singole richieste d’accredito. Per ottenere la richiesta di accredito stagionale, bisognerà essere in regola con i pagamenti delle quote annuali fissate dall’Ordine dei Giornalisti, dal Sindacato e dall’USSI. La società rilascerà gli accrediti:

1)   per l’esclusivo accesso in tribuna stampa ai giornalisti che ne hanno titolo nel pieno rispetto delle regole;

2)   per l’accesso al settore adiacente alla tribuna stampa per i tecnici, operatori e praticanti;

3)   il giornalista accreditato avrà diritto anche all’accesso in sala stampa.

Non sono ammesse deroghe con eventuali accessi in altri settori e chi non rispetterà le disposizioni impartite dalla società incorrerà nell’immediata revoca dell’accredito rilasciato per la stagione in corso.

I fotografi che saranno autorizzati all’accesso a bordocampo, non potranno sostare nelle zone adiacenti le panchine e dovranno rispettare le regole del buon comportamento senza interferire sul regolare andamento della partita.

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2765° anniversario della nascita di Reggio: Museo Diocesano ed Arena “Ciccio Franco” ospiteranno due importanti iniziative per celebrarlo

(671) Museo Diocesano e Arena dello Stretto, due splendide location, luoghi di cultura e di incontro, ospiteranno altrettante iniziative per festeggiare il 2765esimo anno della nascita di Reggio

 

Calabria, che ricorre il 31 agosto 2017. “Rinascere dal dolore” il titolo della mostra di Claudio Parmiggiani, che verrà inaugurata proprio il 31 agosto al Museo Diocesano e resterà aperta sino al 12 settembre. La mostra itinerante, organizzata da Amei (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), farà tappa a Reggio Calabria con uno tra i maggiori protagonisti del panorama artistico internazionale, per offrire ai cittadini metropolitani la possibilità di conoscere ed apprezzare l’artista contemporaneo e di ammirare le sue opere scaturite dal profondo legame che esiste tra l’uomo e tutto ciò che è sacro. In particolare un’opera, commissionata da Amei, senza titolo, si ispira ai terribili crimini commessi dalla mafia e verrà donato alla Casa del Beato Giuseppe Puglisi, sacerdote siciliano vittima dell’organizzazione criminale. L’Arena dello Stretto, invece, ospiterà, la stessa sera, il concerto sotto le stelle della cantautrice e cantastorie calabrese Francesca Prestia, autrice della famosa ballata dedicata a Lea Garofalo, vittima della mafia. Un vero e proprio percorso culturale quello proposto dalla Prestia che canterà brani del suo ultimo lavoro “Mare Nostrum”, trasportando idealmente gli spettatori attraverso le pagine della nostra storia, partendo dagli antichi miti sino a giungere ai giorni nostri sfruttando la potenza, oltre che della musica, della lingua dialettale e calabrogreca. Durante il concerto la cantastorie presenterà due brani da lei scritti e composti proprio per l’occasione. Si tratta di “Scilla”, nel quale, attraverso versi in greco antico tradotti dal prof. Daniele Macris, viene rievocata l’usanza della pesca del pescespada e nel quale si racconta del mitologico passaggio di Ulisse di fronte alle nostre coste; e poi il brano “La città del re” (Rhegion) in cui narra di Helios, delle Esperidi, di Anassila, di Ibico. Il mare, la storia, la poesia e la danza (tarantella) gli elementi cardine per celebrare la nascita di una grande città quale Reggio Calabria. Canto e voce narrante saranno corredati da immagini proiettate sullo sfondo del palcoscenico rievocando, così, lo stile dei cantastorie popolari di un tempo.  Chitarra classica e battente, lira calabrese, violino e viola, flauto e zufoli, tamburello e percussioni popolari, fisarmonica e contrabasso, gli strumenti che, sul palcoscenico, accompagneranno la splendida voce dell’artista. Così, in occasione dell’anniversario della nascita della nostra città l’Amministrazione della Città Metropolitana, guidata da Giuseppe Falcomatà, mette insieme due eventi straordinari da offrire all’intero territorio. Una riflessione sotto forma di arte su uno dei mali dei nostri tempi insieme ad un concerto che racconta la nostra storia, sulle note di tarantella e ritmi calabresi, per una giornata all’insegna della cultura, della rievocazione delle nostre radici e di un’identità tutta calabrese da riscoprire e custodire gelosamente.

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