Reggio di Calabria: concluso l’iter che porta all’approvazione del Bilancio d’esercizio della Città Metropolitana per gli anni 2017/2018/2019

(923) Ieri Conferenza Metropolitana e Consiglio, presieduti dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, si sono riuniti per vagliare e ratificare i documenti previsti all’Odg, Documento Unico di Programmazione 2017/2018/2019 e Bilancio d'Esercizio 2017/2018/2019. In particolare, la

 

Conferenza ha approvato anche la modifica dello statuto agli articoli 30 e 38, illustrati dal Vicesindaco Riccardo Mauro. Le modifiche prevedono la possibilità per il Sindaco di supplire a carenze dirigenziali, assumendo dirigenti a tempo determinato, usufruendo dell’art. 110 del Tuel. La seconda modifica riguarda i termini per riunire il Consiglio, al fine di ratificare le variazioni di bilancio effettuate in situazioni di urgenza come problemi ambientali o, come è avvenuto in queste settimane, per l’acquisto di banchi scolastici necessari a garantire il diritto allo studio dei ragazzi degli istituti superiori. Tempi più lunghi, quindi, di quanto previsto nello Statuto, facendo riferimento alla legge che concede 60 giorni. “Il bilancio di previsione riguarderà l’esercizio programmatico solo per mesi novembre e dicembre – ha spiegato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – non a causa di lentezze burocratiche, ma perché in ottobre sono arrivate le prime erogazioni dal Governo centrale. Siamo già al lavoro per il 2018 che vedrà importanti interventi sulla viabilità, sull’edilizia scolastica e relativamente alla messa in sicurezza delle fiumare, argomenti sui quali ci siamo già portati avanti destinando l’avanzo di bilancio, 2 milioni e mezzo, a numerosi interventi. Fondi, questi, che si aggiungono a quelli già previsti nei settori di cui parliamo. Attraverso questo bilancio abbiamo già dato l’indirizzo anche per ciò che concerne il risparmio di spesa su alcune voci, come la dismissione contratti con privati per gli uffici metropolitani e la redistribuzione di questi ultimi su immobili di proprietà dell’ente, cosa che ci fa risparmiare oltre un milione di euro; abbiamo, inoltre, proceduto ad una rivalutazione del funzionamento delle consulenze legali che avevano portato l’Ente a riconoscere 2 milioni di euro fuori bilancio, ma che col nuovo regolamento ci faranno risparmiare mezzo milione. Si è sperimentato in maniera pioneristica – conclude Falcomatà – una sorta di bilancio partecipato, realizzato attraverso numerosi incontri con i sindaci e con i rappresentanti dei sindaci delle 5 aree omogenee, che hanno potuto comprendere ed apprezzare l’innovatività della Città Metropolitana rispetto alla vecchia Provincia”.

 

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Reggio di Calabria: inaugurata la mostra “I guardiani dell’orizzonte. Antropometrie e corpi misurati”

(858) Grande afflusso al vernissage della mostra “I guardiani dell’orizzonte. Antropometrie e corpi misurati” dell’artista Marcello Sèstito. L’iniziativa culturale si svolgerà presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria dal 16 al 30 novembre. Docente presso il Dipartimento dArTe

dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria,  Sèstito vanta numerose collaborazioni nella sua trentennale carriera con architetti del calibro di Franco Purini, Zaha Hadid, Paolo Portoghesi ecc. Da decenni l’attività dell’artista si concentra sulla concezione dell’antropometrismo. "Negli anni, un certo distacco dall’antropometrismo – afferma l’artista – ha reso l’architettura o i prodotti ad essa connessi sterili e poco consoni alla vita materiale". Le opere esposte raffigurano il corpo umano stilizzato e sagomato. Il significato più recondito legato a questi antropomobil è proprio quello di ritrovare la congiunzione tra corpo umano ed architettura. Nell’ambito di tale iniziativa, verrà donata dall’artista una scultura in metallo, realizzata dalla ditta “Jolly Metal”, la quale avrà una collocazione adeguata presso il Castello Aragonese. A tal riguardo, è doveroso ringraziare la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Reggio Calabria per la preziosa collaborazione. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dall’Associazione Culturale “Il Saccente”, giovane realtà fondata nel marzo del 2017 da tre giovani studenti universitari, Vincenzo Battaglia, Antonio Quattrone e Gianluca Groe. In meno di un anno l’associazione è riuscita a destare interesse tra molti giovani della città, desiderosi di raggiungere, attraverso l’arma della cultura, un tanto agognato riscatto per questo territorio. Congiuntamente all’organizzazione di eventi culturali, l’associazione è proprietaria della testata giornalistica online IlSaccente.it che, attraverso l’informazione, cerca di perseguire un obiettivo molto ambizioso: fornire al lettore degli spunti di riflessione sulla base di una lettura critica della realtà. Preziosa la collaborazione del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Nicola Irto e del Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. Si riporta l’orario di apertura del Castello Aragonese di Reggio Calabria: lunedì chiuso; da martedì alla domenica 08:30-13:30 e 15:30-18:30. (Foto Tony Costantino).

 

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Pallacanestro: Barbecue Vis domani a Lamezia per difendere il primato

(665) Sarà l’attesissimo “remake” della finale play off della scorsa stagione. Da un lato il Basketball Lamezia, desideroso di riscatto dopo il primo fresco ko in campionato a Cosenza; dall’altro la Barbecue Vis Reggio Calabria, che si presenterà in terra lametina con due punti di

vantaggio sui rivali, nelle vesti di capolista (in coabitazione con la Bim Bum Basket Rende) e ancora imbattuta (cinque successi in altrettanti incontri disputati). Un test durissimo per i ragazzi di coach Polimeni, contro i campioni in carica, favoriti d’obbligo alla vittoria del campionato e con l’arma in più del fattore campo, inviolato da 18 partite consecutive, con il caldissimo pubblico lametino pronto a spingere i padroni di casa all’aggancio in classifica. Non per questo però i reggini affronteranno il match con timori reverenziali, consapevoli del proprio valore e del fatto che un’eventuale “zingarata” in terra lametina significherebbe con ogni probabilità tagliare fuori i gialloblù locali dalla lotta al vertice in regular season. Riccardo Rizzieri, capitano della Vis, uno dei cestisti più esperti del roster bianco/amaranto, presenta così la gara di domani: “Affrontiamo la squadra più forte e più attrezzata del girone, che gioca in casa, davanti al proprio pubblico, dove non conosce sconfitta da oltre un anno. Motivi questi sufficienti a far capire la difficoltà dell’impegno. Andremo a Lamezia a giocarci la nostra partita e lo faremo con grande serenità, consci del nostro potenziale e delle nostre capacità, anche se il campionato ha ancora tanto da dire, essendo appena alle fasi iniziali”. Palla a due sabato 18 novembre, ore 19, al PalaSparti di Lamezia. Arbitrerà la coppia composta da Francesco Micino di Cosenza e Samuele Riggio di Rende.

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Reggina 1914: Nino Scimone ha rassegnato le proprie dimissioni da Team Manager

(664) La Reggina 1914 comunica che il Team Manager Antonino Scimone ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.

 

La Reggina 1914 ringrazia Scimone per il lavoro svolto e augura le migliori soddisfazioni.

 

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Reggio di Calabria: Università Mediterranea, riprende le attività Economix

(857) Economix, la redazione degli studenti dei corsi di economia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, riprende le sue attività per il nuovo anno accademico continuando ad offrire un’ulteriore finestra di dialogo dall’Ateneo verso l’esterno, attuando anche un interscambio

 

di fatti ed idee provenienti da altre istituzioni locali e non. La parola chiave del numero in uscita è Sud e la nuova copertina è dedicata ad un grande stilista ed imprenditore reggino: Gianni Versace, di cui ricorre quest’anno il ventennale della scomparsa. Nel pensiero di Versace, Reggio è “il regno dove è cominciata la favola della sua vita” e vorremmo che questo divenisse l’augurio di oggi e, allo stesso tempo, l’affermazione che, domani, potrà appartenere a noi giovani studenti reggini. L’editoriale è, infatti, una spassionata dedica di incoraggiamento agli aspiranti “economisti mediterranei” che hanno scelto di restare, a cura di una dei fondatori del giornale, Valentina Mallamaci. All’interno, vari articoli degli attuali componenti (Riccardo Tamiro, Demetrio Giordano, Tiziana Logoteta, Elona Peditto) che fungono da spunto di riflessione e approfondimento circa i settori e le situazioni economiche più interessanti del momento: ospiti di rilievo On. Luigi Casero, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze ed il Dott. Luigi Feola, Amministratore Luxottica Group. Novità di questo e dei numeri a seguire sarà la sinergia del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia con gli altri Dipartimenti dell’Ateneo cui per ciascuna uscita sarà dedicato un inserto: l’intento è far nascere una rete fra i diversi ambiti di studio grazie ai collegamenti interdisciplinari che il mondo dell’economia offre. Il primo inserto è stato dedicato al DIIES, a cura di Antonia Russo, che ha portato alla ribalta il tema dell’analisi dei dati nella società moderna, quale mezzo decisivo per rendere l’uomo più consapevole nelle proprie scelte e supportare i cosiddetti processi di “decision-making” aziendali. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati sulle nostre attività, vi invitiamo a visitare le nostre pagine social Facebook (https://www.facebook.com/EconomixUniRC/) e Twitter (https://twitter.com/economix_unirc) e a breve sarà online anche il nostro sito web! Il nuovo numero di Economix è disponibile anche online al link: http://ita.calameo.com/books/004773608d17a8f079c6a

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Progettazione strategica in ambito culturale. Questo il fulcro della carta di “Rete di città della cultura”, sottoscritto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria

(922) Una adesione ratificata con delibera del Sindaco della città metropolitana Giuseppe Falcomatà, su proposta del delegato alla cultura Filippo Quartuccio. Da oggi l’Ente di Palazzo Alvaro farà parte di un network che unisce città come Palermo, Firenze e Matera, che offre una

 

serie di servizi volti a promuovere la progettazione strategica in ambito culturale. La Rete costituisce una piattaforma di confronto e di scambio fra le città aderenti, e diffonde linee guida e buone pratiche che le diverse amministrazioni possono mettere in atto, al fine di creare nuove strategie culturali. Con l’adesione a tale rete, inoltre, la città metropolitana avrà la possibilità di usufruire di una serie di servizi di supporto all’ideazione e creazione di piani strategici per la cultura, di formazione sui beni culturali, di assistenza tecnica sui bandi europei, oltre che l’organizzazione e la partecipazione a tavoli di progettazione tra gli enti aderenti, convegni e seminari, realizzati sinergicamente con le città partner. All’interno del sito dedicato alla iniziativa sarà presente un link specificatamente dedicato alla città, che conterrà un testo informativo sulle peculiarità storiche, culturali e ambientali del territorio metropolitano, che da un lato,  servirà ad affascinare ed attrarre potenziali turisti a conoscere il nostro bel territorio, e dall’altro a fornire utili informazioni per la conoscenza delle nostre ricchezze. Tale testo sarà arricchito da una serie di significative immagini rappresentative dell’aerea metropolitana, oltre all’indicazione dei punti di interesse e dei luoghi caratteristici da visitare fornendo, inoltre, utili collegamenti ai siti di riferimento. L’inserimento della città metropolitana in questa rete, ha indubbiamente un forte valore simbolico poiché rende l’idea di una città non avulsa dall’apprezzato contesto del Bel Paese ma, piuttosto, di una città all’avanguardia, inserita in uno strutturato contesto turistico ed economico, comprendente le maggiori città italiane, come imprescindibile tappa in uno scenario d’alto valore culturale. Ecco che la proposta del consigliere Quartuccio viene accolta con entusiasmo dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, che adottando il provvedimento sposa gli obiettivi che la rete si prefigge. Uno dei principali benefici, portati dalla sottoscrizione della Carta sarà, infine, quello di trasformare il territorio metropolitano in “città intelligente”, che impiega ed organizza tutte le risorse cogliendo  le opportunità offerte dalla tecnologia per consentire il confronto e lo scambio di idee, divenendo ente propulsore  di buone pratiche, utili per mettere in atto processi di gestione integrata e innovativa della cultura. Da queste premesse è scaturita l’adesione del sindaco Falcomatà e del suo consigliere Quartuccio, i quali hanno colto l’opportunità di valorizzazione e promozione del territorio metropolitano a livello nazionale ed internazionale che potrebbe divenire volano di sviluppo economico per tutto il territorio della MetroCity.

 

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Reggio di Calabria: Comitato Corso Sud, presentato il progetto dei Mercatini di Natale 2017. “Vogliamo ripetere il successo dello scorso anno”

(921) Piazza Garibaldi, Villa Comunale e le aree antistanti, Piazza Duomo e Piazza Italia. Sono queste le zone previste nel progetto “Natale 2017” presentato dal Comitato Corso Sud al Comune di Reggio Calabria. L’obiettivo del Comitato è quello di ripetere la positiva esperienza

 

degli anni precedenti. Caratteristiche cassette in legno e stand faranno da splendida cornice ad una serie di iniziative. All’interno della Villa sarà allestita una particolare casetta di Babbo Natale, motivo di attrazione per i più piccoli. A far da contorno un’area ludica attrezzata. A Piazza Duomo, grazie alla sinergia con “Fattorie della Piana” sarà nuovamente allestito un albero di Natale che con la sua maestosità, con luci e colori renderà ancor più particolare l’atmosfera natalizia. E sempre a piazza Duomo, sarà presente Radio Touring che trasmetterà in diretta per un mese. Inoltre, lungo tutto il percorso, dall’inizio del Corso Garibaldi (Palazzo Inail) a Piazza Duomo saranno posizionati 5 alberi di Natale stilizzati e luminosi dell’altezza di 10 metri. E dopo lo straordinario successo dello scorso anno, il Comitato, in collaborazione con “Fattorie della Piana” e la regia musicale di Filippo Lo Presti, ha previsto il “brindisi in piazza”; la città il 31 dicembre notte potrà brindare sotto l’albero a Piazza Duomo. Ovviamente a far da splendida cornice, come dicevano,  saranno le casette dei Mercatini di Natale, a partire dal primo dicembre, da Piazza Garibaldi sino a Piazza Italia, passando per la Villa Comunale e Piazza Duomo.  Il Comitato anche quest’anno ha intesto sviluppare delle sinergie, elemento fondamentale per la riuscita delle varie iniziative. Per i Mercatini del 2017 si è stretta una collaborazione con la Confesercenti di Reggio e l’azienda “Fattorie della Piana”. E con l’Associazione “Mente Tecnica” è stata progettata la casetta solidale dedicata alle associazioni che faranno richiesta al Comune. “Abbiamo presentato il progetto con tutti gli allegati previsti e la planimetria presso gli uffici comunali preposti – hanno evidenziato i rappresentanti del Direttivo del Comitato. Sin dalla fase preliminare abbiamo concertato il programma con gli uffici dell’Ente, la Soprintendenza e la ditta interessata ad effettuare i lavori nell’area degli scavi a piazza Garibaldi. In modo tale da non creare difficoltà ad alcuno. Adesso attendiamo l’esito per poi, avuto l’ok, partire per la fase realizzativa. Ci teniamo a ribadire che, anche quest’anno,  non abbiamo chiesto risorse economiche agli enti pubblici, utilizzando le nostre forze e quelle delle aziende che hanno creduto e credono nei nostri progetti”.

 

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Reggio di Calabria: Osservatorio sul disagio abitativo “In tre anni nessun alloggio confiscato è andato a famiglie bisognose”

(920) "Sulla gestione dei beni confiscati, secondo il sindaco Falcomatà, il Comune di Reggio Calabria è un “punto di riferimento nazionale”. In tre anni di Amministrazione comunale però, nessun alloggio confiscato alla 'ndrangheta è stato assegnato alle famiglie in condizione di

 

bisogno abitativo, come avviene in altre città. Eppure l’uso sociale dei beni confiscati non dovrebbe riguardare esclusivamente l’assegnazione alle associazioni del Terzo settore o l’housing sociale per garantire assegnazioni  temporanee di alloggi a famiglie con reddito medio. In questo momento di grave crisi economica, infatti, proprio coloro che avrebbero un maggiore bisogno abitativo non vengono contemplati: le famiglie a basso reddito e prive di un alloggio adeguato. Sono centinaia le famiglie reggine in attesa dell’assegnazione di un alloggio popolare e una parte di esse è anche vincitrice del bando pubblico 2005. Proprio gli alloggi confiscati alla ‘ndrangheta potrebbero essere assegnati a queste famiglie. La linea seguita dal Comune e dalla stessa città Metropolitana sembra essere netta: anziché prendere in considerazione le condizioni delle persone più vulnerabili, senza un alloggio adeguato, si preferisce assegnare immobili  ad associazioni o, al limite, alla classe media. E infatti la due giorni dedicata al tema dei beni confiscati si conclude con la città Metropolitana che assegna un bene ad un ente del Terzo settore. Nulla da eccepire, se non ci fossero famiglie  vincitrici di un bando in attesa da un decennio o, per esempio, sotto sfratto esecutivo. Anche dal Terzo settore, impegnato nella difesa dei diritti dei più vulnerabili, ci si aspetterebbe un atteggiamento critico riguardo a questo orientamento. Da mesi le associazioni riunite nell’Osservatorio sul disagio abitativo, il movimento Reggio non tace e la Collettiva AutonoMia, chiedono all’Amministrazione comunale di definire il numero di alloggi confiscati alla ndrangheta  da destinare  ad alloggi popolari per l’assegnazione alle famiglie aventi diritto. Nessuna risposta è mai giunta, nonostante il Comune dichiari  che l’approvazione del relativo regolamento sui beni confiscati costituisca  garanzia di trasparenza. Anche i motivi, espressi per giustificare questa linea d’azione, appaiono deboli. La necessità di ristrutturazione dei beni confiscati, infatti secondo il Comune è alla base della decisione di assegnare alle associazioni in grado di provvedere ai lavori con proprie iniziative. Ma in realtà anche per le famiglie, il Comune potrebbe provvedere alla ristrutturazione attingendo ai finanziamenti pubblici, come il bando regionale “Social Housing Por Calabria Fesr Fse 2014- 2020” o simili. Alcune famiglie inoltre, pur di avere un tetto sulla testa, sarebbero  disposte a provvedere direttamente  alle opere di ristrutturazione dell’alloggio. Di fronte al disperato bisogno abitativo delle famiglie a basso reddito, nessuna scusa può reggere". Osservatorio sul disagio Abitativo composto da, COSMI, CSOA A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria, Società dei Territorialisti e Un Mondo Di Mondi (ASIA-USB Reggio Calabria – Giuseppe Marra; Comitato Solidarietà Migranti; CSC Nuvola Rossa; CSOA Angelina Cartella; Società dei Territorialisti/e Onlus; Un Mondo Di Mondi – Cristina Delfino e Giacomo Marino; Reggio Non Tace – avv. Nicola Santostefano; Collettiva AutonoMia).

 

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Reggio di Calabria: nuovo regolamento per la concessione degli spazi della Biblioteca Comunale e della Villetta “P. De Nava”

(919) La sala conferenze della Biblioteca Comunale e l’annessa Villetta “P. De Nava” hanno costituito negli anni sede di molte iniziative di carattere culturale proposte da enti ed associazioni o organizzate direttamente dall’amministrazione comunale ai fini della promozione socio –

 

culturale del territorio. Mossa da queste premesse l’amministrazione Falcomatà ha perseguito l’intendimento di valorizzare ulteriormente tali strutture culturali mediante il potenziamento delle concessioni in uso temporaneo per attività di elevato valore culturale e artistico. Nell’ambito del più ampio indirizzo di tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, la Giunta comunale, a seguito di proposta dell’assessore alla valorizzazione del pratrimono artistico e culturale Irene Calabrò, ha provveduto ad approvare il regolamento che disciplina le modalità di concessione della Biblioteca e della Villetta annessa. La delibera approvata dall’esecutivo cittadino prende atto della necessità di approvare una normativa che disciplina in via occasionale o continuativa, le concessioni a titolo oneroso seppure agevolato o gratuito per finalità istituzionali, con un rimborso a sostegno delle spese affrontate dall’amministrazione per la conduzione della strutture e del personale. Le richieste di concessione possono essere inoltrate attraverso il modello specifico allegato al regolamento, disponibile sul sito www.reggiocal.it nella sezione Biblioteche. Il nuovo regolamento, consultabile sempre sul sito dell’ente, prevede anche la possibilità di effettuare visite guidate gratuite, per gli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado, con un numero massimo di partecipanti per ogni visita di 25-30 persone per una durata complessiva di 60-90 minuti, da concordare previa richiesta indirizzata a cultura@pec.reggiocal.it.

 

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria è Ente pilota nell’avvio di percorsi di lavoro “agile”

(918) E’ Reggio l’unica Città Metropolitana a rientrare tra gli enti che sperimenteranno questa innovativa forma di lavoro, attraverso un avviso  della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Innovazione e rinnovamento nell’azione del Sindaco

 

Giuseppe Falcomatà, in costante ricerca di percorsi sempre nuovi e più agevoli per semplificare la vita dei cittadini, in questo caso dei lavoratori. La dirigente del Settore, Giusy Attanasio, per conto dell’Ente di Palazzo Alvaro ha predisposto la partecipazione all’avviso che oggi ci vede rientrare come amministrazione pilota nella sperimentazione di questa nuova forma di lavoro. Parte, dunque, lo smart working su impulso del Consigliere Delegato al Bilancio ed alle politiche comunitarie Antonino Castorina. L’articolo 14 della legge 124/2015 prevede che le amministrazioni pubbliche, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, adottino misure organizzative nuove con obiettivi da raggiungere nel breve periodo. “Eccoci a sperimentare una nuova tipologia di lavoro – sono le parole del consigliere delegato Castorina –, questo solo un piccolo passo nell’opera che giornalmente il comparto, retto dal Vicesindaco e delegato al personale, Riccardo Mauro, compie, sotto l’occhio attento del Sindaco Falcomatà. Siamo fieri di affermare che stiamo mantenendo l’impegno di valorizzazione del personale interno alla città Metropolitana, che continua ad essere gratificato e pagato puntualmente, come è giusto che avvenga. Stiamo mettendo in campo delle nuove intese con l’Università Mediterranea per l’attivazione di stagisti dentro quello che sarà il nuovo settore Politiche comunitarie e, nelle more, si sta avviando una razionalizzazione delle spese che derivavano dai fitti passivi. Gli obiettivi sono ambiziosi ma siamo certi di riuscire a mantenere la città Metropolitana un ente virtuoso, intenzione – conclude Castorina – che perseguiamo giornalmente attraverso lavoro rigoroso e puntuale”.

 

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Reggio di Calabria: Siclari (Movimento Nazionale per la Sovranità) “L’Italia e il pericolo di una buona Destra”

(917) "Ci risiamo. Ogniqualvolta gli effetti negativi di una pessima amministrazione della sinistra si ripercuotono inevitabilmente sul consenso popolare, facendo sdrucciolare le percentuali sulla strada che porta alle elezioni, assistiamo a quel balletto che nasce dalla commistione tra

informazione e intrattenimento, (il c.d. infotainment in Psicologia delle Comunicazioni), con programmi caratterizzati da una messa in scena che agita la bandiera rossa di pericolo, volta a scongiurare che una Destra rovinosa e liberticida possa prendere il timone del Paese. Gli italiani sono avvertiti: se la sinistra non si ricompone la minaccia nera è dietro l’angolo. Ed inizia quasi una gara tra i conduttori/protagonisti dei talk show col fine unico di provare a ricucire gli strappi tra le varie frange di una sinistra che ha perso ogni identità, modificando all'occorrenza il proprio Essere. Lo spauracchio è sempre identico: altrimenti vince la Destra, con tutte le conseguenze nefaste possibili ed impossibili. In effetti, un pericolo c’è ed è davvero concreto e inconcepibile per una certa sinistra. Lasciare che gli italiani esprimano il proprio consenso elettorale può essere una vera iattura per chi riesce a costruire fortune e glorie attraverso la demonizzazione dell’avversario e versando odio politico sulla scena del dibattito. Purtroppo, la notizia è che la Destra c’è e continua a propugnare le sue bislacche tesi, insiste nel volere puntare sul proprio territorio, sulla valorizzazione dei prodotti nazionali e sul lavoro. Inscena il folle gesto di inquadrare la famiglia al centro della società, di incentivarne la salvaguardia. Nutre l’assurda idea che solo dal senso di appartenenza, dalla tradizione culturale e dalle radici si possa guardare ad un futuro ricco di crescita sociale, di sviluppo, solidarietà e progresso, sconsideratamente convinta di non potere prescindere dai valori che da sempre ne hanno affascinato il pensiero e guidato le azioni. Ha ben ragione di preoccuparsi tutto l’establishment, con la solita strategica pantomima inscenata già da qualche giorno per la sfrontata contrapposizione a prospettive di deriva nichilista ed antidentitarie che la Destra potrebbe mettere in gioco se il Popolo Italiano le consegnasse il governo del Paese. Qui si rischia di ridare voce alle dottrine che hanno fondato le democratiche società occidentali, alle pazze teorie del diritto naturale e della cultura umanistica. A quei superati valori che la Destra considera non negoziabili, come la vita, la libertà e la dignità della persona, la natalità, la famiglia, l’educazione civica, l’onestà e la verità. E ancora, il merito, il rispetto, il pubblico decoro, la Giustizia, l’onore e la fedeltà ai principi in cui si crede". * Commissario provinciale MNS.

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Pallacanestro: MetExtra Reggio Calabria-Leonis Roma, prevendita e modalità di accesso al PalaPentimele

(662) I biglietti per la partita MetExtra Reggio Calabria – Leonis Roma saranno in vendita nelle seguenti modalità: Venerdì 17  novembre presso l’Orange Store del “Pianeta Viola” dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00; Sabato 18 novembre presso l’Orange

Store del “Pianeta Viola” dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00; Domenica 19 novembre presso la biglietteria del “PalaPentimele” dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Questi i prezzi: PARTERRE centrale € 20,00; 12-17 anni PARTERRE centrale € 14.00; 0-11 anni PARTERRE centrale € 5,00; PARTERRE laterale € 16,00; 12-17 anni PARTERRE laterale € 12,00; 0-11 anni PARTERRE laterale GRATIS; TRIBUNA € 12,00; 12—17 anni TRIBUNA € 8,00; 0-11 anni TRIBUNA GRATIS; CURVA € 7; PROMO STUDENTI : Gli studenti delle scuole superiori potranno acquistare il biglietto di Tribuna al costo di 5 euro esibendo il proprio tesserino scolastico. Per poter acquistare il biglietto in formato “RIDOTTO” è obbligatoria l’esibizione in biglietteria di un documento d’identità del minore. Si ricorda inoltre che gli accessi al “PalaPentimele” saranno così suddivisi: l’ingresso 9 sarà riservato a tutti i possessori di biglietti e/o abbonamenti per i settori “Tribuna” e “Parterre”,, ai ragazzi della “Scuola Basket Viola”; l’ingresso 15 sarà riservato ai possessori di biglietti validi per il settore “Curva”, Pass Auto, Accrediti Stampa, Tessere Fip, Coni e alle autorità.

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Reggio di Calabria: CONI Calabria, domenica 19 la premiazione dei pattinatori reduci dai Campionati Nazionali ed Internazionali 2017

(660) Domenica 19 Novembre alle ore 10:30 alla sede del CONI (via dei Correttori, parallela del corso Garibaldi, altezza piazza Duomo) si svolgerà la Premiazione degli atleti Calabresi che hanno rappresentato la propria regione ai Campionati Nazionali ed Internazionali 2017 di

 

pattinaggio. Nell'occasione, sarà premiata anche la Società Calabria di Emilia Labate. Si invitano tutti gli atleti ed allenatori a partecipare all'evento e a ritirare tutti insieme il premio dedicato alla squadra. Gli atleti premiati saranno: Gattuso Martina, Ferraro Maria Antonietta, Vadala' Caterina, Surace Laura, Quartuccio Laura, Malaspina Gaia, Libri Federica, Foti Giorgia, Sergi Irene e Pellegrino Carla.

 

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Cosenza: i genitori del piccolo nato morto chiedono giustizia e verità al GIP Branda

(529) È la storia di due giovani coniugi a cui un destino crudele ha tolto la felicità più grande: fare i genitori del loro figlioletto. La loro piccola creatura, per una colpa che si vuole accertare, è morto ancor prima di poter emettere un vagito: un bambino a cui è stato tolto il diritto

 

alla vita, a crescere con il suo papà e la sua mamma. La vicenda, che doveva essere a lieto fine, che invece ebbe un epilogo doloroso, iniziò in un freddo mattino d’inverno di pochi anni fa, quando una coppia di giovani sposi si recava all’Ospedale dell’Annunziata, per far nascere lì il loro primo figlio. Il signor C. accompagnava la propria moglie, signora M., giunta al termine della gravidanza, presso il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Cosenza. Giunti al reparto di Ginecologia e Ostetricia, dopo circa mezz’ora, la signora veniva visitata dal ginecologo di turno, che, tra l’altro, era la dottoressa che l’aveva seguita privatamente durante il periodo della sua gravidanza. La signora M. effettuava un’ecografia con cui si accertava che il battito cardiaco fetale era regolare e che il bambino godeva ottima salute. Tutto sembrava procedere nel migliore dei modi, ma l’epilogo fu terribile. Da allora in poi, infatti, la signora veniva abbandonata a se stessa, senza nessun controllo. Non veniva né sottoposta a tracciato cardiotocografico, né ad alcuna visita, nonostante le sue accorate richieste. Quel tracciato veniva eseguito soltanto dopo molto tempo, quando ormai il piccolo era morto nel grembo materno, non riscontrandosi più il battito del suo piccolo cuore, che mai più avrebbe potuto battere per le emozioni che la vita gli avrebbe potuto riservare. I genitori del bambino denunciavano i fatti alla Procura della Repubblica di Cosenza, ma solo dopo numerose vicissitudini il caso veniva finalmente riaperto. A seguito di una reiterata richiesta di archiviazione dell’Ufficio di Procura, la coppia, tramite il loro legale di fiducia, avvocato Margherita Corriere, e il loro consulente romano, prof. Sergio Funicello, specializzato sia in medicina legale che in ostetricia e ginecologia, ha promosso opposizione all’archiviazione, in quanto vogliono che sia fatta concreta chiarezza su tutto l’accaduto e sulla tragedia di cui sono rimasti vittime insieme con la loro creatura. I genitori del bimbo morto chiedono al Gip di ottenere giustizia, che siano compiute le idonee indagini e che sia eseguita la consulenza peritale da parte di un professionista specializzato in ostetricia e ginecologia, al fine di poter fornire le dovute risposte. Quelle risposte che, ad oggi, non si sono avute. Secondo il consulente dei genitori, il prof. Funicello, visto che la signora M. aveva una gravidanza a rischio per trombofilia, reclama il fatto che occorreva un monitoraggio costante, da ottenere attraverso un tracciato cardiotocografico, al fine di cogliere immediatamente eventuali alterazioni del battito fetale o, in alternativa, l’espletamento immediato del parto con taglio cesareo. Ma la condotta doverosa è stata omessa e il grave e inescusabile attendismo, oltre la ingiustificabile prolungata trascuratezza nei confronti della partoriente, lasciata in balia di se stessa, hanno causato il punto di non ritorno. A un bel bambino è stato negato il diritto di nascere e di avere una sua vita. Urge fare chiarezza, occorrono adeguate e accurate indagini per accertare i fatti e i responsabili. La giovane coppia, ancora chiusa nel suo dolore, aspetta fiduciosa, con il supporto del proprio legale e del proprio consulente, la decisone che il Gip Branda adotterà all’esito dell’udienza camerale del prossimo 20 novembre.

 

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Movimento Difesa del Cittadino Calabria: in allarme i soci della Banca Popolare di Bari

(528) Sono ormai migliaia le richieste di vendita delle azioni della Banca Popolare di Bari, presente anche sul nostro territorio. Crea allarme il fatto che da qualche anno le quote non hanno richiesta sul mercato e non sono di fatto liquidabili. Eppure, la banca, nelle sue filiali, cerca

 

ancora di rifilare quote: l’ultima asta sulla piattaforma Hi-Mtf è andata sostanzialmente deserta e circa 70.000 soci, per un capitale di oltre un miliardo di euro, di fatto bloccati. Ancora brucia la perdita totale del capitale delle BCC calabresi (l’ultima andata in fumo è la Banca Brutia Bcc di Cosenza). Banche del meridione che bruciano milioni di euro a ignari risparmiatori, ma di cui nessuno parla, mentre il Governo fa “l’indiano”. Per lui, esistono solo i risparmiatori del Veneto, di Banca Etruria e, ovviamente, del Monte dei Paschi di Siena, con i media appiattiti sulle vicende di questi Istituti di credito. Anche in questo ambito si sconta il fatto di avere un peso diverso, una sorta di ghetto, in quel meridione della finanza nel quale possono avvenire razzie e rimanere impuniti. Sulla vicenda delle BCC, la Banca d’Italia, da noi interpellata, si è lavata le mani, mettendo la gestione commissariale in mano a loschi figuri della zona grigia, che di fatto governano da sempre la finanza, ai quali è affidato il lavoro sporco. Banche che cambiano ragione sociale ma che non hanno il coraggio di cambiare l’insegna, per non turbare il sonno di ignari risparmiatori che pensano ancora di possedere un valore dato dal possesso dalle quote della banca che non c’è. L’MdC continua a denunciare questo malcostume, che ha anche risvolti penali importanti, dai quali le procure calabresi si defilano, perché nessuno se la sente di esplorare questo mondo grigio che porta a nomi altisonanti, come ha lasciato anche intendere il segretario del PD in occasione del rinnovo della carica alla presidenza di Banca Italia. Per tornare alla Popolare di Bari, 12 milioni di azioni in offerta e i soci, che rappresentano quasi un decimo del capitale, che cercano una via di scampo per ora inutilmente. Sono circa 140 mila gli azionisti che detengono titoli invendibili, per un valore di circa 1,6 miliardi di euro. La Procura di Bari, la sola nel meridione, vuole vederci chiaro. In agosto ha annunciato l’avvio di un’inchiesta sui vertici della Popolare per associazione a delinquere, truffa e false dichiarazioni nella proposta di offerta, con la quale, fra il 2013 e il 2015, la banca ha raccolto dai soci nuove sottoscrizioni al capitale per circa 300 milioni di euro. E, spesso, queste sottoscrizioni erano sottoposte a clienti in attesa di risposte per mutui o affidamenti. Una brutta vicenda, che rischia di far implodere il più importante Istituto di credito del Mezzogiorno. * Membro del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

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Roma: FENAFI, Seminario nazionale di studi Antiriciclaggio

(527) Si è svolto stamattina nella sede dell’Unioncamere di Roma, a piazza Sallustio, il seminario nazionale di studi “Novità normative in materia di antiriciclaggio per gli intermediari finanziari” organizzato dalla Federazione nazionale delle società finanziarie, presieduta dall’avv.

Santo Alfonso Martorano. L’evento è stato trasmesso in collegamento presso  la sede della Federazione di Reggio Calabria, promotrice del convegno volto ad analizzare l’impatto delle novità normative e delle applicazioni giurisprudenziali nel settore dell’antiriciclaggio per le realtà imprenditoriali operanti nel settore finanziario. L’evento, moderato da Giuseppe Malara, giornalista Rai TG1, ha visto la trattazione di argomenti quali il decreto legislativo n°90 del 2017, il ruolo degli intermediari, la IV direttiva antiriciclaggio e gli adempimenti  conseguenti, da parte di Claudio D’Auria, docente presso l’Università Lumsa, di Federico Luchetti, direttore generale Oam, di Daniele Romano, esperto tecnico, di Fabio Picciolini, esperto nel settore credito e finanza. Il decreto n° 90 del 2017 ha previsto importanti cambiamenti nel contrasto al fenomeno del riciclaggio, con riferimento alla verifica del titolare effettivo, all’identificazione del cliente, agli indici di rischio e alle persone politicamente esposte, all’adeguata verifica tramite soggetti terzi e alle operazioni sospette. Queste novità sono state affrontate dal punto di vista delle società finanziarie, che devono rispettare queste norme nella quotidianità; dal punto di vista accademico, della ricerca universitaria e  dal punto di vista dell’innovazione tecnologica. Il presidente Santo Alfonso Martorano ha affermato: “Con riferimento all’ambito del credito, il mondo istituzionale, quello accademico e quello professionale  hanno in comune questo: devono sempre guardare avanti, ognuno dal suo punto di vista. Gli strumenti che mirano a prevenire il riciclaggio nel settore finanziario sono una garanzia per la crescita di un’economia legale, pulita, il più possibile lontana da interessi e ambienti criminali.” Inoltre, secondo il presidente, gli organi istituzionali devono tenere presente che “le imprese nel settore finanziario, come tutte le imprese, creano occupazione, ed è di lavoro che il nostro Paese in questo momento ha necessità. Di conseguenza le aziende che rispettano le regole vanno sostenute e incentivate”. Il direttore generale OAM Federico Luchetti si è soffermato sull’evoluzione del sistema, sempre meno “bancocentrico”  e sempre più tendente al rispetto sostanziale e non solo formale delle norme: “Lo scenario futuro per agenti in attività finanziaria e società di mediazione creditizia sarà migliore di quello di ieri”. Dal 2009 ad oggi sono state tante le modifiche del settore volte ad elevare il livello professionale degli operatori, la tutela dei consumatori, il contrasto a fenomeni come quelli del riciclaggio: in meno di dieci anni il settore finanziario ha cambiato radicalmente volto.

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La Regione scivola sull’olio: l’imbottigliamento dell’olio di Calabria IGP può avvenire in tutti i paesi europei. Molinaro “Ancora una volta la superficialità e le disattenzioni del Dipartimento Regionale Agricoltura penalizzano l’economia calabrese”

(526) Uno tsunami terrificante si è abbattuto sulla filiera olivicola calabrese, sull’economia della regione, sulla vita di tante persone e territori, sulle speranze di tanti agricoltori in particolare giovani che vedono annientato con un tratto di penna il loro riscatto. Ecco di cosa si tratta e

 

che davvero ha dell’incredibile! Il percorso verso il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta dell’olio extravergine di oliva calabrese alla stretta finale con la registrazione del Disciplinare di Produzione ha avuto un esito stupefacente. Non sappiamo se per distrazione, per sciatteria ma sicuramente con la responsabilità del  presidente del Comitato Promotore il sig. Magliocchi e del Dipartimento Agricoltura il disciplinare non prevede che l’imbottigliamento dell’olio debba avvenire solo nella Regione Calabria. Questo, commenta con vigore Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria, “sta a significare che l’imbottigliamento può verificarsi non solo in altre regioni italiane ma anche in tutti i paesi dell’Unione Europea”. La cosa grave continua è che tutto questo è avvenuto all’insaputa di tutti e forse anche del Presidente Oliverio che però come “comandante in capo” ha le sue belle responsabilità”. Cosa questo significhi – aggiunge Molinaro – è facile da immaginare: valore aggiunto che si trasferisce in altri luoghi e perdita di occupazione. Una autentica beffa – accentua – per i produttori olivicoli ed i cittadini-consumatori che non premierà l’impegno, i sacrifici e la serietà degli agricoltori calabresi che producono olio di grande qualità. Con questa sciagurata “operazione a perdere” non raggiungeremo il risultato osannato dallo stesso Presidente Oliverio all’indomani della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (C 305/08) del 20 agosto 2016, della domanda definitiva di registrazione dell’Igp dell’Olio di Calabria e cioè . non si contribuirà a far crescere l’agricoltura e l’economia calabrese e l’aumento di imbottigliamento in Calabria del nostro olio tutelando quindi le eccellenze. A dimostrazione che il “cerchio magico” che si è occupato della vicenda ha operato quantomeno in modo superficiale e disattento, mettiamo al corrente che la Sicilia e la Toscana hanno ottenuto per il loro olio IGP l’imbottigliamento esclusivo nella propria regione e che la Puglia in modo accorto e responsabile , non ha accettato le condizioni capestro dell’Unione Europea. Insomma, la seconda regione produttrice di olio, la Calabria, si è sostanzialmente “calata le brache”. Da molto tempo – continua  Molinaro – andiamo sostenendo che il Dipartimento Agricoltura deve essere riorganizzato e questa vicenda ne è l’ulteriore dimostrazione; al Dipartimento si sta solo giocando con i Fondi Comunitari dimenticando e sottovalutando le politiche per l’agricoltura e l’agroalimentare con la conseguenza di perdita di autorevolezza. Adesso bisogna correre assolutamente ai ripari e per questo chiediamo ai sindaci, consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed europei di fare tutto quello che serve a correggere questa autentica calamità. Al Presidente Oliverio, al quale riconosciamo rigore intellettuale – conclude Molinaro – chiediamo di intervenire in modo risoluto sui responsabili altrimenti un ulteriore pezzo del suo programma di governo sarà smentito”.

 

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Orsomarso (Cs): da location per film a destination di luoghi da visitare. Da Orsomarso parte l’idea di un nuovo tipo di turismo in Calabria

(1065) Nel piccolo ma suggestivo borgo di Orsomarso, location principale della famosa fiction TRUST, prodotta dalla FOX, che sarà vista in tutto il mondo nei principali canali televisivi, si è parlato delle opportunità offerte dal fenomeno del (cine)turismo. Nell’occasione, organizzata

 

dall’Amministrazione Comunale di Orsomarso, è stata dimostrata l’efficacia di questo nuovo strumento di promozione, illustrando quali e quante possono essere le ricadute positive sulla qualità di eventuali nuove presenze stagionali. A illustrare la visione e gli elementi positivi di questa specifica esperienza, da cui far partire un processo di comunicazione e pubblicità dei luoghi più belli e caratteristici della Calabria, attraverso le produzioni cinematografiche e televisive, sono stati il Sindaco di Orsomarso, Antonio De Caprio, il Presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno, e il noto produttore Enzo Sisti, della società Lotus Production. L’esperienza vissuta dalle comunità di Orsomarso, Civita e Camigliatello Silano, ha dimostrato pienamente quali possono essere le ricadute e i benefici ottenuti dal passaggio di una produzione cinematografica o televisiva in quei luoghi. Non è un caso se i tour cinematografici sono in piena ascesa in tutto il mondo, dove dormire nello stesso albergo di un film, che si è girato in una determinata località, o cenare nello stesso ristorante, dove si svolge una scena principale, viene considerato un elemento aggiuntivo di scelta da parte di chi vuole vivere una vacanza, oltre che di chiaro vantaggio rispetto a qualunque altra possibile forma di comunicazione o azione di marketing territoriale. Il dibattito, nato nel corso della conferenza stampa moderata dall’esperto di marketing territoriale, Valerio Caparelli, con la partecipazione della location manager Elisabetta Tomasso, ha messo in evidenza la forza che esprime il binomio cinema-territorio, nonché gli apporti economici e promozionali che ne conseguono alla presenza di una troupe e di un cast nei luoghi prescelti per lo svolgimento di una storia. “L’esperienza che sta vivendo la mia comunità – ha dichiarato il sindaco Antonio De Caprio – dimostra come cinema e territorio abbiano più di una concreta possibilità di trovare nel marketing un comune denominatore, che possa fare da volano per ambedue. Abbiamo accolto con favore e partecipazione la possibilità concessa dalla Calabria Film Commissione e dalla Lotus Production, perché siamo convinti della forza trainante che ha la visione dei nostri luoghi in una produzione cinematografica o televisiva”. Promuovere il territorio significa innanzitutto creare le condizioni di riconoscibilità dell’identità culturale, paesaggistica e produttiva dell’area geografica, che altrimenti risulterebbero slegate e non coordinate. Di questa visione ne è convinto anche il produttore Enzo Sisti, che nel ringraziare quanti stanno collaborando alla buona riuscita di questa esperienza, ha dichiarato: “Il film ha una sua vita, che non si esaurisce nelle sale, ma che si rilancia attraverso l’homevideo, la vendita dei dvd, la programmazione nelle pay tv, in internet, nei telefoni di ultima generazione o alle trasmissioni in chiaro. Senza parlare della longevità dei film di successo, che va ben oltre tutto questo. Azioni e momenti – ha proseguito Sisti – che sono uno strumento in più e un veicolo eccezionale di occupazione dei mercati turistici, perché offrono nuovi spunti e motivi di promozione di un brand territoriale. Penso, ad esempio, alla possibilità offerta dai dvd, che possono ospitare tra gli extra di quel film uno speciale in chiave turistica, dedicato alle location dove il film è girato”. Esiste una strategia mirata inerente all’influenza spontanea che il cinema o le fiction televisive hanno nei confronti di un processo di selezione di una determinata location da destinare a luogo per le vacanze. Di questo è ben consapevole il Giuseppe Citrigno, che nel suo intervento ha dichiarato: “In Calabria solo da qualche anno si è iniziato a conferire la giusta rilevanza alla tematica e al fenomeno del cineturismo. Il compito della Calabria Film Commision, oltre a quello di creare opportunità di crescita e sviluppo grazie a un settore strategico come il cineturismo, è proprio quello di riconoscere e mettere in contatto la visione di una produzione cinematografica di risonanza con i nostri luoghi spettacolari, per consentire la costruzione di un immaginario collettivo relativo al luogo stesso, non più considerato come semplice spazio, ma come possibilità di miglioramento della storia da filmare”.

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FIP Calabria: “Progetto Giovani” fa tappa a Marina di Gioiosa Jonica (RC). Domenica 19 appuntamento per i 2005 della provincia di Reggio

(663) Per la prima volta sulla riviera. Tappa sulla costa ionica per il Progetto Giovani Calabria. La confederazione “Yellow” manda in scena un nuovo test allenamento per portare avanti la progettualità legata agli atleti nati nel 2005. Il Referente Tecnico Territoriale Simona Pronestì ha

 

programmato un raduno per domenica 19 Novembre 2017 presso il Palazzetto di Marina di Gioiosa Ionica. Rispetto al precedente raduno svoltosi al PalaMangione di Gioia Tauro, non cambia lo staff tecnico e dirigenziale. Il Dirigente del Comitato Regionale Fip Calabria è Domenico Calvi. Gli allenatori sono Antonio Costa, Eugenio Dattola ed Euprepio Padula. Il preparatore fisico territoriale è Roberta Vozza mentre il preparatore fisico sarà Valerio Tolomeo. Gli atleti convocati:

 

 

 

 

BAGGETTA Andrea

 

 

 

 

 

 

 

YMCA SIDERNO

 

 

 

 

 

 

 

BERTUCCIO Francesco

 

 

 

 

 

 

 

PALLACANESTRO VIBO

 

 

 

 

 

 

 

CALAUTTI Andrea

 

 

 

 

 

 

 

YMCA SIDERNO

 

 

 

 

 

 

 

CARATOZZOLO Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

BASKET ALAN G.TAURO

 

 

 

 

 

 

 

CECERE Pietro

 

 

 

 

 

 

 

EUTIMO LOCRI

 

 

 

 

 

 

 

CINCINNATO Giuseppe

 

 

 

 

 

 

 

POLISPORTIVA GIOIOSA M.

 

 

 

 

 

 

 

CONSOLO Manuel

 

 

 

 

 

 

 

PALL. BAGNARA

 

 

 

 

 

 

 

CRIACO Federico

 

 

 

 

 

 

 

YMCA SIDERNO

 

 

 

 

 

 

 

D'AMBROSIO Mattia

 

 

 

 

 

 

 

PALLACANESTRO VIBO

 

 

 

 

 

 

 

DAVOLA Giuseppe

 

 

 

 

 

 

 

PALLACANESTRO VIBO

 

 

 

 

 

 

 

DE GILIO Giovanni

 

 

 

 

 

 

 

BASKET ALAN G.TAURO

 

 

 

 

 

 

 

FRAGOMENI Andrea

 

 

 

 

 

 

 

YMCA SIDERNO

 

 

 

 

 

 

 

GENTILE Antonio

 

 

 

 

 

 

 

CONO BASKET BOVALINO

 

 

 

 

 

 

 

IACOPINO  Pietro

 

 

 

 

 

 

 

CONO BASKET BOVALINO

 

 

 

 

 

 

 

LAGANA’ Diego

 

 

 

 

 

 

 

EUTIMO LOCRI

 

 

 

 

 

 

 

MALVASO Gregorio

 

 

 

 

 

 

 

BASKET ALAN G.TAURO

 

 

 

 

 

 

 

PICCIONE Vito

 

 

 

 

 

 

 

PALLACANESTRO VIBO

 

 

 

 

 

 

 

ROMANO’ Antonino

 

 

 

 

 

 

 

GIO&GIO PALMI

 

 

 

 

 

 

 

RUSSO Diego

 

 

 

 

 

 

 

CONO BASKET BOVALINO

 

 

 

 

 

 

 

SGARLATO Salvatore

 

 

 

 

 

 

 

YMCA SIDERNO

 

 

 

 

 

 

 

SOFIA Giuseppe

 

 

 

 

 

 

 

CONO BASKET BOVALINO

 

 

 

 

 

 

 

STANGANELLI Domenico

 

 

 

 

 

 

 

BASKET ALAN G.TAURO

 

 

 

 

 

 

 

VASAPOLLO Roberto

 

 

 

 

 

 

 

PALLACANESTRO VIBO

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: i sindaci del sud, Libera e Anci chiudono la due giorni sui beni confiscati. Consegnato uno stabile confiscato in via Possidonea al Consorzio Macramè

(910) Si è chiuso con la consegna di uno stabile della confisca Campolo, ubicato in via Possidonea, acquisito al patrimonio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e da oggi destinato al Consorzio Macramè, il primo workshop sui beni confiscati organizzato dal Comune di Reggio

 

Calabria. La seconda ha giornata del workshop, realizzato dall'Amministrazione Falcomatà in collaborazione con Anci, Agenzia Nazionale per i beni Sequestrati e Confiscati, Università Mediterranea e Ordine dei Commercialisti, ha acceso i riflettori sulle buone pratiche applicate nella filiera dei beni confiscati usati a scopi istituzionali o sociali. La prima sessione mattutina si è aperta con la descrizione delle esperienza reggina, con le relazioni del Presidente della Commissione comunale Statuto e Regolamenti Demetrio Martino, della Dirigente del Settore Risorse Umane e Patrimonio Collettivo del Comune di Reggio Calabria Carmen Stracuzza, della PO dello Staff Sindaco del Comune di Reggio Calabria Eleonora Albanese e del responsabile del Pon Metro del Comune di Reggio Calabria Tommaso Cotronei, che hanno illustrato le modalità di gestione della filiera dei beni confiscati acquisiti al patrimonio del Comune di Reggio Calabria e destinati alle associazioni attraverso il nuovo portale dedicato www.bcc.reggiocal.it. La seconda parte della mattinata è stata invece dedicata al forum tra le Città del Mezzogiorno, con la presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del sindaco di Messina Renato Accorinti, del sindaco di Taurianova Fabio Scionti, del vicesindaco di Catania Enzo Bianco e del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, reduce dall’audizione alla Camera dei Deputati, tenutasi nella giornata di ieri, proprio sul tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Bene comune, rigenerazione, condivisione. Queste le parole d’ordine del confronto tra i primi cittadini, che hanno avuto modo di relazionarsi sul tema della legalità, nelle sue applicazioni amministrative, che vanno dal riutilizzo dei beni confiscati a scopi abitativi, con l’housing sociale promosso a Napoli, Messina e Reggio Calabria, alla condivisione del patrimonio collettivo, attraverso la collaborazione con le realtà sociali più attive sul territorio. Proprio alla rigenerazione urbana dei beni confiscati alla criminalità organizzata si è concentrata la relazione pomeridiana del Professore Ottavio Amaro, in rappresentanza dell’Università Mediterranea, che ha illustrato i contenuti del progetto “La morte del minotauro”, realizzato a Reggio Calabria dal Laboratorio Landscape in Progress. Dopo di lui gli interventi conclusivi del Responsabile Area Relazioni Internazionali, Sicurezza, Legalità e Diritti Civili, Territorio Infrastrutture, Ambiente e Protezione Civile di Anci Antonio Ragonesi e di Davide Pati della Presidenza Nazionale di Libera Asssociazioni, nomi e numeri contro le mafie. «E’ stata una due giorni intensa e carica di stimoli e suggestioni – ha commentato il sindaco Falcomatà a margine del workshop – l’esperienza avviata a Reggio Calabria sul tema dei beni confiscati è ormai diventata un punto di riferimento in ambito nazionale, in un settore complicato che siamo riusciti a trasformare in risorsa fondamentale per lo sviluppo della nostra terra. Vedere stabili confiscati, chiusi da anni, ritornare in vita attraverso i progetti promossi dalle associazioni, è un segno di rinascita e di speranza molto importante per la nostra Città. Ringrazio i tanti relatori, gli amministratori dei Comuni della Città Metropolitana, i rappresentanti delle associazioni, i funzionari comunali, gli studenti universitari, che hanno partecipato attivamente e con grande entusiasmo al workshop promosso dall’amministrazione comunale reggina. E’ evidente che su temi come questo, una volta innescato il processo, non si torna più indietro. Ed oggi possiamo affermare con orgoglio di aver raggiunto obiettivi importanti che ora vanno valorizzati e sviluppati, sempre di più, attraverso il confronto e la partecipazione dei cittadini e delle associazioni».

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