Reggina 1914: domani conferenza stampa di Cucchietti

(698) La Reggina 1914 comunica che mercoledì 29 novembre alle ore 15.30 presso la “Sala Conferenze” del Centro Sportivo “Sant’Agata” il portiere Tommaso Cucchietti

 

incontrerà la stampa.

 

 

 

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Rinnovati gli organi associativi della UE.COOP – Coldiretti Calabria: la nuova presidente è Marcella Infusino

(552) A seguito dell’Assemblea regionale della UE.COOP Calabria celebrata a Pizzo Calabro (VV) presso La cooperativa Florencia, gli enti mutualistici aderenti hanno rinnovato gli organi associativi per il quinquennio 2018/2022. Alla guida dell’Associazione regionale è stata eletta la

 

dott.ssa Marcella Infusino in rappresentanza della Cooperativa Sociale La Ghironda. La nuova Presidente del Consiglio Direttivo sarà affiancata da Pasquale Ruggiero – Cooperativa Espansione; Giovanni Ielo – Cooperativa Agazzi; Matteo Bruno – Cooperativa Cuti; Paolo Sessa – cooperativa Le Georgiche e dal referente Regionale Rinaldo Settino. Il clima di condivisione che ha caratterizzato il rinnovo degli organi associativi ha consentito la presentazione di una lista unica, focalizzata sull’attuazione di un programma articolato e trasversale di interventi da sviluppare nel prossimo quinquennio e che riguardano tutti i settori. Si mettono insieme energie, intelligenze e risorse per affrontare problemi antichi e nuovi, soprattutto per quanto riguarda il lavoro. La neo eletta Presidente Marcella Infusino, nel suo saluto di ringraziamento, ha ricordato che la UE.COOP è nata per sostenere i valori ed i principi del modello cooperativo “vero” che si fondano sulla solidarietà, la sussidiarietà e la sostenibilità con l'obiettivo principale di essere un punto di riferimento certo oltre che un valido strumento a favore delle numerose cooperative associate e, sin dalla sua costituzione, ha puntato alla valorizzazione dei soci e dei territori, capitale umano e sociale, ricchezze naturali e culturali, risorse uniche che i punti di forza della Calabria positiva e vincente. "La mia missione – ha proseguito il Presidente – sarà quella di essere per UE.COOP Calabria garante dei valori che contraddistinguono un modello d’impresa di cui il Paese e la Calabria hanno sempre più bisogno”.

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Reggio di Calabria: Sbarre per Sempre “Reggio, città metropolitana, distrutta dall’incuria e dalla cattiva amministrazione”

(968) "Reggio Calabria, in passato tra le città più belle d’Italia, oggi distrutta dall’incuria e dalla cattiva amministrazione. L’unica Città Metropolitana turistica che non sa più accogliere ed ospitare il turista, al quale si offrono solo strade piene di buche, alberi che cadono, attività

 

commerciali chiuse per interdittive varie,  assenza totale di servizi informativi (info point). La Città Metropolitana (una grandissima conquista) diventata un contenitore vuoto, assenza totale di promozione del territorio, anche attraverso convenzioni con operatori turistici per creare pacchetti turistici che diano la possibilità ai turisti di visitare il museo, il castello aragonese, la pinacoteca, il palazzo della cultura ma anche di ammirare lo  splendore della Costa Viola, di Scilla e del suo castello, di Bagnara, di Pentedattilo, di Stilo e di Gerace. Invece si arriva sul più bel km d’Italia e non si trova alcun servizio, nessun bagno pubblico  (l’unico dove lavoravano due  persone è chiuso da due anni).

VERGOGNA

 

 

Una città turistica con spiagge abbandonate e depuratori non funzionanti, dove solo sul lungomare  sarebbe possibile collaborare con  l’imprenditoria privata creando almeno 400 posti di lavoro, investendo sul turismo per tutto l’anno grazie alle nostre  condizioni climatico ambientali, investendo sul turismo congressuale con dei pacchetti turistici riservati e a condizioni vantaggiose che ci  consentano di diventare attrattori di congressi aziendali, sindacali, politici ed altro.

 

 

VERGOGNA

 

 

Reggio Calabria, Città Metropolitana, l’unica città che non ha più un mattatoio (in passato la carne veniva macellata in città occupando una cinquantina di lavoratori, oggi dobbiamo importarla lavorata in  altri comuni  con quali qualità e quali controlli?). Dopo anni di storia è stato demolito il mercato ortofrutticolo di via Aspromonte  creando un bellissimo nuovo distributore ortofrutticolo, e adesso si tenta di chiudere anche il mercato di Mortara dove lavorano circa duecento persone.

 

VERGOGNA

 

Sempre a Mortara è posizionata un’altra struttura nuova, il canile pubblico (dove potrebbero lavorare una trentina di persone) anch’esso prossimo alla chiusura  per problemi tecnici e di collaudo.

 

VERGOGNA

 

Il sindaco, gli assessori, tutto il consiglio comunale continuano ancora a remare contro questa città senza nessun contegno, nessuna vergogna né personale né politica  (se ancora in questa città esiste la politica). Reggio Città Metropolitana, dove la disoccupazione giovanile aumenta esponenzialmente e, nell’indifferenza generale, si tenta di far chiudere le poche attività ancora presenti sul territorio creando ulteriore disoccupazione. L'associazione Sbarre per Sempre, inoltre, intende esprimere il proprio rammarico per l’ennesimo atto vandalico che ha colpito il Parco Botteghelle “Federica Cacozza” e per il furto subito da don Demetrio Sarica, parroco della Chiesa di Santa Maria di Loreto, all’interno dei locali della parrocchia. Al di là dei proclami dell’Amministrazione, preoccupano, infatti, i continui atti delittuosi che, a più riprese, stanno colpendo la nostra comunità e la Chiesa reggina, contrastati soltanto dall’azione responsabile delle Forze dell’Ordine, spesso chiamate a operare con mezzi inadeguati e scarsità di risorse". Il presidente, Antonino Bonforte.

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Reggio di Calabria: Osservatorio sul Disagio Abitativo “Tre famiglie residenti da anni all’ex Polveriera di Ciccarello, in condizioni di povertà, hanno ricevuto l’ordinanza di sgombero”

(967) Dai rappresentanti istituzionali mai nessun interesse, se non nei periodi elettorali, per la sorte delle famiglie relegate in uno spazio angusto della città. Eppure, l’ottobre scorso, tre delle venticinque famiglie residenti nella baraccopoli di Ciccarello hanno ricevuto un’ordinanza

 

di sgombero dal Comune reggino che intima entro 90 giorni la demolizione a proprie spese delle precarie abitazioni abusive, costruite su suolo demaniale, senza prevedere l’assegnazione dei relativi alloggi erp. Inutile l’attesa decennale di persone cresciute nella miseria e nell’illusione perenne che, prima o poi, avrebbero potuto beneficiare di un alloggio adeguato per un essere umano. Non si può dimenticare che le baracche dell’ex Polveriera sono state costruite nel 1960 dai genitori di queste persone, quando si trovarono costrette a trovare un rifugio più sicuro rispetto alla fiumara S. Agata, dove vivevano dagli anni ‘50 a causa del  rifiuto della città  e delle istituzioni. E il rifiuto e la negazione del “diritto alla città” ha accompagnato queste persone nei decenni successivi, costringendoli fino ad oggi nel ghetto dell’ex Polveriera. Ciò non bastasse, oggi il Comune emette un’ordinanza spietata che non tiene conto delle condizione di povertà ed esclusione sociale di questa famiglie, per le quali è impossibile trovare le risorse adeguate per demolire le abitazioni, smaltire le coperture in amianto e trovare in affitto un’altra sistemazione alloggiativa. È dunque questa la strategia del Comune di Reggio Calabria per risolvere l’annosa questione dell’ex Polveriera? Le associazioni riunite nell’Osservatorio sul disagio abitativo (l’associzione Un Mondo Di Mondi, Asia USB, il Centro sociale Cartella, Il Centro sociale Nuova Rossa, Il Comitato Solidarietà Migranti, la Società dei Territorialisti Onlus  ) la Collettiva AutonoMia, il Movimento Reggio Non Tace, l’associazione 21 Luglio e MO.C.I  Cosenza , ritengono profondamente ingiusta questa decisione,in quanto cieca davanti all’evidente stato di necessità di queste famiglie. Nessuna legge può avere valore se i principi costituzionali in difesa della dignità umana vengono calpestati da coloro che invece avrebbero il dovere di tutelarli. Pertanto, si auspica che il Comune di Reggio Calabria voglia intervenire in via prioritaria alla tutela della dignità umana di queste persone, provvedendo a considerare la situazione sociale delle famiglie ed ad assegnare loro gli alloggi popolari ai sensi dell’articolo 31 della legge reg.le 32/1996. Si chiede, inoltre, che dopo l’assegnazione degli alloggi sia il Comune a provvedere con proprie risorse alla demolizione delle baracche e allo smaltimento delle lastre in amianto, nocive per l’intera comunità. Osservatorio sul disagio Abitativo composto da Un Mondo Di Mondi , COSMI, CSOA  A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria e Società dei Territorialisti (ASIA-USB Reggio Calabria – Giuseppe Marra; Comitato Solidarietà Migranti; CSC Nuvola Rossa; CSOA  Angelina Cartella; Società dei Territorialisti/e Onlus; Un Mondo Di Mondi  Cristina Delfino –  Giacomo Marino; Collettiva AutonoMia; Reggio Non Tace- Avv.to Nicola Santostefano; Associazione 21 Luglio – Carlo Stasolla; MO.C.I – Cosenza – Gianfranco Sangermano).

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Comune di Reggio di Calabria: Yamandu Costa regala una anteprima musicale ai giornalisti

(966) Sebbene fosse prevista una conferenza stampa, Yamandu Costa accompagnato dalla sua fedele compagna, la chitarra a sette corde, ha offerto a sorpresa presso la Pinacoteca Civica agli operatori della stampa intervenuti alla sua presentazione, una anteprima del concerto

 

che terrà questa sera al Teatro Cilea alle 21.00, a chiusura della rassegna-festival “Reggio Chiama Rio”. A portare i saluti di benvenuto dell’amministrazione comunale l’assessore alla Valorizzazione Irene Calabrò e il consigliere delegato Giovanni Latella. A seguire Costa ha impugnato la chitarra e ha iniziato a suonare stralci dei suoi pezzi preferiti intrattenendo una piacevole chiacchierata con i giornalisti tra un brano e l’altro. Yamandu, di origini venete, si è mostrato felice dell’accoglienza in città, sebbene le temperature degli ultimi giorni. Ha spiegato inoltre i motivi essenziali della sua ispirazione e della sua caratura musicale che attraversa vari generi. Il concerto di Costa è unico in Italia, da qui una scelta di alta qualità musicale illustrata tra l’altro dal dirigente del settore Cultura e Turismo  Umberto Giordano intervenuto alla conferenza. Nel corso dell’odierna serata al Cilea, Costa avvicenderà vecchi temi della tradizione  e composizioni originali, dal Choro alla musica classica, passando per il  milonghe, tanghi, zambas, e chamanè. Lo stile di Costa è un mix di vari generi, d’altronde il nome stesso di battesimo, Yamandu, nella lingua dei nativi indiani brasiliani  significa “ Il precursore delle acque”. Conclusasi la prevendita i biglietti per questa sera sono disponibili al botteghino del Teatro.

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Comune di Reggio Calabria: la consigliera Serranò “Sul problema amianto si mobiliti il Parlamento”

(965) “Dopo 25 anni dalla legge n. 257 del 1992   solo il 25 % dei manufatti contenenti amianto è stato smaltito nel nostro paese, mentre la restante parte resta ancora li  come una minaccia incombente. Non c’è edificio pubblico o privato costruito prima del 1992 che non lo

 

contenga,  luoghi di vita e di lavoro: scuole, ospedali, cinema, case private e popolari ed  acquedotti”. E' quanto scrive in una nota la consigliera comunale Paola Serranò, da sempre sensibile alla tematica dell'amianto e protagonista insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, di una serie di azioni finalizzate alla rilevazione dei siti pericolosi sul territorio comunale reggino. “Nonostante il suo uso – prosegue la nota di Serranò – sia considerato un delitto contro l’umanità, al punto da invocare l’intervento della Giustizia internazionale per punire  tutto  coloro che ancora  lo immettono nel mercato, nei Paesi dell’ Est Europa, America Latina, Asia ed  Africa ne viene consentito l’ utilizzo. L’Italia sinora ha speso poco e male, senza offrire un efficace contributo alla soluzione del problema. L’amianto  è ormai  universalmente risaputo essere dannoso alla  salute e all’ambiente. Le sue fibre penetrano nelle vie respiratorie e favoriscono lo sviluppo di malattie respiratorie croniche come l’asbestosi,  il cancro polmonare e soprattutto il mesotelioma pleurico. Dovremo convivere con questi problemi sanitari per altri 10 – 15 anni per il lungo tempo di latenza dall’inalazione delle fibre alla comparsa delle malattie. E’ dunque  necessario fare qualcosa  di veramente concreto. Dal 1992 ad oggi sono state emanate leggi e decreti ed attualmente  giace nelle Commissioni parlamentari una proposta di legge di riordino della normativa in materia, definita come “Testo unico”.  Il percorso parlamentare è ancora incerto. Il testo presenta criticità ma soprattutto  prevede  poche risorse finanziarie per la ricerca sanitaria, la sorveglianza dei lavoratori esposti a rischio e l’ambiente”. “Le risorse finanziarie per gli interventi di  bonifica e smaltimento – aggiunge la Consigliera – non possono essere demandate solo ai Comuni e alle Regioni e ai privati cittadini nonostante  gli incentivi e le detrazioni fiscali, ma  debbono essere reperite  da subito nella legge finanziaria in discussione al Parlamento. Gli esperti ritengono che per liberarci dall’amianto servono per i prossimi 10 anni dai 6 agli 8 miliardi. Letto così questo dato spaventerebbe qualunque Governo ma in realtà dobbiamo considerarlo un  investimento più che una spesa, capace nel tempo di produrre un  risparmio di vite umane, di costi per le cure sanitarie e previdenziali, ed un  incentivo  alla ricerca di nuove tecnologie per l’inertizzazione e il riciclo del materiale ottenuto. La ricerca italiana ha già realizzato prototipi che finora  non hanno avuto delle omologazioni scientifiche che ne consentano l’applicazione industriale. Se volessimo davvero investire sulla ricerca tecnologica non solo daremmo un grande contributo all’ambiente rinunciando alla creazione di nuove discariche ma potremmo essere concorrenziali con gli altri paesi dell’unione e  vendere le nostre tecnologie ed assicurarci lauti guadagni”. “Bene fanno i sindaci – conclude Serranò – nel nostro caso il Sindaco Falcomatà, ad attenzionare il problema, ma è in Parlamento che va ricercata la soluzione ad una problematica così complessa ma di grande valenza sociale. Auspichiamo che le forze politiche che stanno formando le coalizioni elettorali si convincano che l’amianto deve  essere allontanato  e che questa scelta concorre al raggiungimento del Bene Comune”.

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità, nomina Responsabili dei Dipartimenti

(964) Si comunica che, in data odierna, la Direzione Provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità di Reggio Calabria, presieduta e coordinata dal Commissario Provinciale Ernesto Siclari, ha provveduto a nominare in seno alla medesima Direzione i seguenti Responsabili dei

 

rispettivi Dipartimenti: Dipartimento Ambiente – Domenico Morabito; Dipartimento Decoro Urbano e Infrastrutture – Francesco D’Amato; Dipartimento Legalità e Sicurezza – Italo Palmara; Dipartimento Organizzazione – Giuseppe Agliano; Dipartimento Sanità – Saverio Laganà; Dipartimento Servizi Sociali – Vittoria Borzumati; Dipartimento Tesseramento – Roberto Pagano. La Direzione, che da oggi potrà avvalersi della competenza e delle capacità professionali dei nuovi nominati Responsabili, comunica, inoltre, che proseguirà nell’ottica di dotarsi di una efficiente struttura organizzativa che si occupi di monitorare e sviluppare idonea programmazione relativamente ai singoli settori di riferimento, attraverso la copertura di ulteriori posizioni dirigenziali. Il Commissario Provinciale, Ernesto Siclari.

 

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Parco dell’Aspromonte avvia analisi su Olmo plurisecolare di San Lorenzo

(67) Hanno preso il via le attività di analisi dello stato di salute del plurisecolare Olmo di San Lorenzo. L’azione, voluta, ideata e finanziata dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, in recepimento di una istanza avanzata dall’Amministrazione Comunale, è finalizzata ad assicurare

 

le più approfondite cure fitoiatriche all’esemplare, vero e proprio simbolo della Comunità, collocato al centro della Piazza del Borgo Montano. I professionisti della società “Demetra” di Monza, specializzata nella cura degli alberi monumentali anche con tecniche dendro-chirurgiche, hanno individuato gli interventi prioritari da porre in essere nel tentativo di risolvere i problemi patologici che affliggono lo storico Olmo, esemplare di rilevante interesse botanico, avente caratteristiche pressoché uniche. L’occasione sarà valorizzata anche per organizzare incontri tematici e scientifici con studenti e ricercatori del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea nonché con l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del territorio, anche per integrare la programmata azione del Parco con un percorso didattico e formativo.

 

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Comune di Reggio Calabria: fusione ReGES-RECASI, siglato l’accordo sindacale di armonizzazione. Il sindaco Giuseppe Falcomatà: «Un altro significativo passo è stato fatto nell’ottica della costituzione della nuova società Hermes»

(970) Dopo l’approvazione del progetto di fusione da parte del Consiglio Comunale del 4 ottobre e la successiva stipula dell’atto notarile di fusione per incorporazione di Recasi in Reges il 10 ottobre, nella giornata di martedì 28 novembre è stato siglato l’accordo sindacale di

 

armonizzazione: dal CCNL Metalmeccanici – inquadramento contrattuale dei lavoratori Recasi – al CCNL Terziario, proprio dei lavoratori Reges. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Falcomatà: «Un altro significativo passo è stato fatto nell’ottica della costituzione della nuova società Hermes». Grazie all’attività di impulso dell’amministratore delegato avv. Giulio Tescione e all’importante dialogo costruttivo dimostrato dalle sigle sindacali di entrambe le aziende, per la prima volta è stato sottoscritto un accordo da parte di tutti gli attori in campo. CGIL, CISL, UIL e UGL, «con buon senso, ma senza rinunciare alla tutela dei lavoratori» – affermano i vertici societari – hanno siglato l’accordo che consente di bilanciare diritti e doveri dei dipendenti di entrambe le società». Si apre già da adesso un tavolo di confronto mirato a verificare l’effettivo inquadramento dei dipendenti e a promuovere la loro formazione continua nell’ottica di una generale crescita professionale. Va dunque a completarsi il mosaico immaginato sin dall’inizio del suo mandato dal Sindaco Falcomatà, ossia la creazione di una nuova società di servizi che potesse consentire un risparmio dei costi di gestione, il miglioramento del servizio per i cittadini, la valorizzazione del personale e, soprattutto, la tutela e salvaguardia dei posti di lavoro. Manca adesso solamente l’ultimo tassello: l’Assemblea dei soci che, entro dicembre, provvederà a ufficializzare la nascita di Hermes Servizi Metropolitani srl.

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: i prodotti del territorio metropolitano reggino volano alla fiera di Milano dal 2 al 10 dicembre

(969) La città Metropolitana di Reggio Calabria sarà presente all’“Artigiano in fiera” la più importante mostra-mercato internazionale dedicata all’artigianato mondiale. Per questo motivo l’Amministrazione di Palazzo Alvaro, guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, ha voluto

 

l’allestimento di uno stand ed ha pubblicato una manifestazione d’interesse per la partecipazione delle aziende artigiane ed agroalimentari operanti sul territorio metropolitano. “La città metropolitana di Reggio Calabria non poteva mancare ad un evento così importante – ha affermato il Sindaco Falacomatà – la manifestazione fieristica, che spegne quest’anno 20 candeline, rappresenta una vetrina internazionale importantissima, non solo ai fini economici ma con anche dei risvolti culturali non indifferenti, puntando i riflettori sulle tradizioni culinarie e produttive dei tanti paesi rappresentati all’interno della stessa. Per questo motivo abbiamo deciso di favorirne e incentivarne la partecipazione delle imprese locali, aprendo una finestra importante sul nostro prezioso artigianato e sulle peculiarità delle nostre produzioni che saranno sotto gli occhi del mondo intero”. Venti i posti a disposizione delle aziende ricadenti nel territorio metropolitano che avranno l’occasione di prender parte al prestigioso appuntamento. “L'iniziativa – sono le parole del Vicesindaco Riccardo Mauro – si propone di rafforzare l'immagine della nostra Città Metropolitana con una proposta dal grande richiamo, anche mediatico, in favore del comparto artigiano ed agroalimentare. Ciascuna impresa avrà a disposizione un proprio spazio allestito con grafiche identificative dell'azienda in un contesto che raggruppa tutto il mondo agroalimentare internazionale in un proficuo scambio culturale che potrà portare ad un incremento in termini economici e di rinomanza mondiale”. Un impegno concreto e fattivo quello dei consiglieri delegati Demetrio Marino e Caterina Belcastro, rispettivamente al marketing territoriale e alle attività produttive, che stanno lavorando affinché le aziende metropolitane possano essere presenti al prestigioso appuntamento.

 

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La pasta nutraceutica al Goji Italiano, è “Filotea” a presentarla a Torino l’1 dicembre

(880) Di nutraceutica se ne parla da un ventennio così come di alimentazione salutistica. Ma è grazie al GOJI ITALIANO che da alcuni anni i “superfood” diventano realtà: i prodotti che contengono le composte, le puree o le bacche fresche bio di GOJI ITALINO diventano ricchi di

 

antiossidanti e polifenoli, con livelli elevatissimi di ORAC (capacità antiossidante di un alimento contro i radicali liberi). “Filotèa” con la sua pasta artigianale all’uovo e le paste all’uovo aromatizzate, inaugura la linea di pasta salutistica, proponendo la propria Pasta all’uovo al GOJI ITALIANO bio e in particolare le fettuccine. Il famoso pastificio marchigiano conosciuto nel mondo per l’alta qualità della pasta confezionata artigianalmente in confezioni di design, ha sperimentato con successo la nuova pasta della salute presso il proprio stabilimento di Ancona, integrando nell’impasto di base la purea di Goji Italiano bio ed ottenendo una prodotto dal colore e dal gusto più intensi  e soprattutto dalla grande valenza salutistica.  E’ noto, grazie alle ricerche svolte dalle Università che collaborano con la filiera multiregionale del Goji Italiano, che bastano poche decine di grammi di purea per chilogrammo di impasto (farine, acqua, uovo), per ottenere una pasta con livelli di ORAC superiori a 5.000 per 100 g di pasta. “Se si pensa che a fini antiossidanti per l’organismo, un adulto necessita di una “dose” giornaliera  di unità ORAC da 3.000 a 5.000, è evidente che con un piatto di pasta nutraceutica al Goji italiano la dieta giornaliera assume un significato diverso ed importante, certamente rivoluzionario, dal punto di vista anche nutrizionale” afferma l’agronomo Rosario Previtera, presidente della Rete di imprese “LYKION” per la filiera multiregionale del Goji Italiano. Pietro Giugliarelli, titolare di Filotea, è orgoglioso di questa referenza innovativa, che si aggiunge alla linea di paste speciali: “Presenteremo la nostra pasta al Goji italiano nel moderno store di Torino, presso il quale abbiamo inteso intraprendere ed offrire un nuovo approccio alla pasta, intesa come esperienza a tutto tondo per i consumatori e per gli appassionati, ma anche per i professionisti del settore. Partiremo con i laboratori incentrati sulla nutraceutica e la cucina della salute, con eventi a tema, tra cui le cene e i cooking show dedicati alle produzioni italiane di eccellenza con grande valenza indentitaria e soprattutto salutistica”. “The Pasta Esperience Store” di Filotea a Torino, nei pressi di Porta Palatina, rappresenta proprio tali obiettivi e diventa luogo di culto per gli amanti della pasta e del cibo sano e soprattutto che fa bene alla salute. Il grande evento previsto per l’1 dicembre 2017 offrirà infatti questo e tanto altro. Si partirà alle ore 18,00 con la Conferenza stampa di presentazione della nuova pasta al Goji italiano bio. Alle ore 19,00 è previsto il primo evento di “Filotea Nutri-Lab” il laboratorio di cucina e pasticceria nutraceutica: Anna Aloi, gastronoma e conduttrice televisiva insieme alla chef Fabiana Scarica, vincitrice di Top Chef Italia 2017, guiderà i partecipanti nella realizzazione di piatti e finger food nutraceutici al Goji italiano. Seguirà alle 21,00 la Cena “Filotea – Show Eat”. Il menu completo ideato e realizzato da Fabiana Scarica verrà commentato durante la cena guidata da Anna Aloi, alla scoperta sia della pasta di Filotea cucinata in diverse varianti sia dei prodotti al Goji Italiano facenti parte del paniere “Nutracè-Bontà e benessere”. Tra questi spiccano il salame al Goji italiano del Salumificio delle Langhe Chiapella, gli originali dessert al Goji Italiano e Zafferano Siberene e il Pangoji, il panettone al Goji italiano, bergamotto e olio EVO della pastry chef Stella Fiorino. E poiché il Made in Italy è anche moda, sarà possibile ammirare anche gli abiti originali in fibre naturali e i tessuti con ricami personalizzati dell’atelier d’arte torinese “Modello Unico”. Dunque, un nuovo tassello gastronomico-culturale importante ed accattivante per una Torino sempre più attenta al cibo di qualità ed innovativo.

Per info: info@gojiitaliano.com – Lo SPOT 2016 – Il Videoclip 2016

 

Il MAGAZINE: https://issuu.com/gojiitaliano

 

Su FB: GOJI Italiano –  Su G+: Goji Italiano – Su You Tube: Goji Italiano

 

Sito web: www.gojiitaliano.com

 

Rete di Imprese “LYKION” per la Filiera multiregionale del GOJI ITALIANO

 

Via Nazionale, 668 – 89018 Villa San Giovanni (RC)

 

Tel. 0965/79.43.23 – rete.lykion@gojiitaliano.com

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FIP Calabria: il basket piange coach Santo Lo Giudice. Il ricordo del Presidente CIA Santucci: ”Allenatore, padre ed amico: persona straordinaria”

(694) Le partite del basket di Calabria della domenica inizieranno con un dovuto minuto dedicato al ricordo di un allenatore che tanto ha dato al basket regionale. Si è spento, a causa di un brutto male, Santo Lo Giudice, storico allenatore della Basket Reggio, dell’Olympia

 

femminile e della sua seconda maglia: la Uisp Tremulini ma anche giocatore della prima Viola in bianco e nero. Il Presidente del Comitato Regionale, Paolo Surace, i consiglieri Valerio Chinè, Francesco Franco Basile Rognetta, Claudia Soppelsa e Massimo Serrao porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Il nostro personale ricordo di una persona affettuosa e positiva è del Presidente del Comitato Italiano arbitri regionale, Giovanni Santucci suo allievo nei primi passi del basket giocato: "Sicuramente il basket calabrese ma soprattutto reggino con oggi perde uno dei simboli e pionieri del basket detto minor. Prima giocatore della Viola e poi allenatore di piccoli club reggini che adesso non esistono più. Ma lui con il suo carisma ed il modo simpatico è riuscito a coinvolgere tanti ragazzi ed amare questo sport. Con la perdita di Santo Lo Giudice viene a mancare oltre che un grande uomo, sempre disponibile ad ogni nostra richiesta, il vero promotore del basket dilettantistico calabrese, non ci sono episodi dove non compare il suo nome. Ricordo che avevo 17 anni quando da Bagnara venni a giocare alla Basket Reggio del presidente Malavenda con Santino vice allenatore e responsabile del settore giovanile. Fu proprio lui a prendermi sotto le sue ali protettive, fu un padre e poi un amico, mi volle bene come fossi suo figlio e da allora capii che per lui i suoi giocatori erano considerati come dei figli. Lo ricordo per la sua animosità quando giocavamo perché non voleva mai perdere ma alla fine rimaneva in lui la grande sportività. Oggi si piange la sua perdita ma io lo saluto come piaceva a lui ed ho sempre fatto ogni qualvolta ci vedevamo: "Ciao COACH" r.i.p.".

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: esposto il drappo rosso a Palazzo Alvaro, vessillo di ribellione e sostegno alle donne vittime di violenze e femminicidio

(959) Il drappo rosso voluto dall'amministrazione del Sindaco Falcomatà, simbolo di ribellione nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sventola dal balcone di Palazzo Alvaro. Realizzato dalla sartoria sociale delle donne di SoleInsieme, resterà sulla facciata

 

principale della Città Metropolitana per tutto il weekend come vessillo di ribellione e sostegno alle donne vittime di violenze e femminicidio.

 

 

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: ricevuto a Palazzo Alvaro Domenico Falcone, presidente della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali)

(958) Il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, ha incontrato il presidente Falcone, accompagnato da Antonio Laganà, vicepresidente regionale settore lotta. Falcone ha voluto ringraziare il Sindaco per aver rinnovato la convenzione alla Fijlkam per l'utilizzo della

 

struttura sportiva “La Pagoda” di via Frangipane rendendo così possibile proseguire lo svolgimento delle attività di sport da combattimento. Si è parlato delle importanti attività che si svolgono all'interno dell'impianto, dell'importanza formativa dello sport ed in particolare di queste discipline. Una struttura che è stata preziosa, come ha affermato lo stesso presidente, perché ha permesso la formazione di tanti campioni assoluti, che hanno ottenuto importanti risultati anche in competizioni internazionali. Il presidente Falcone ha voluto omaggiare il Sindaco Falcomatà di una medaglia celebrativa della partecipazione della Federazione ai giochi olimpici di Rio. Una conversazione cordiale e un interessate confronto, quello tra il Sindaco e il Presidente, sui temi dello sport e dell'impiantistica sportiva, dei giovani e della formazione, che si conclude con la promessa di futuri incontri per un costante e fattivo scambio di idee a beneficio del mondo sportivo metropolitano.

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Calcio: Gallico-Catona, per il derby contro l’Aurora indetta la “Giornata RossoBlu”

(690) La società ASD Calcio Gallico-Catona, rende noto che per il derby di domani contro l’Aurora Reggio presso lo stadio “Lo Presti” di Gallico, è stata indetta l’iniziativa “giornata rosso-blu”. Tutti al campo, dunque, per sostenere la squadra in questo delicato incontro di

 

campionato. Si comunica inoltre che le tessere dell’abbonamento non saranno valide.

 

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Pallacanestro: la capolista Rende sulla strada della Barbecue Vis

(689) Archiviata senza drammi la prima sconfitta stagionale in quel di Lamezia, la Barbecue Vis Reggio Calabria ha subito l’occasione di riscattarsi e di riappropriarsi della vetta della classifica. Al PalaBotteghelle arriva la prima della classe ancora imbattuta, la Bim Bum Basket

 

Rende, che vanta due lunghezze di vantaggio sui bianco/amaranto reggini. Una ghiotta occasione per Rizzieri e compagni, davanti al pubblico amico, di infliggere il primo stop ai silani e di riprendere confidenza con il dolce sapore della vittoria. Non sarà certo facile contro una compagine, quella guidata da coach Arigliano, che ha nel croato Bjegovic la stella e in Gaido, Suraci e Mirando elementi di indiscusso valore che stanno trascinando la squadra da inizio campionato senza sbagliare un colpo. Come se non bastasse da solo il valore degli avversari, in casa Vis c’è da fare i conti anche con la probabile assenza di Warwick, infortunatosi alla schiena sabato scorso a Lamezia. L’ala inglese solo ieri ha ripreso ad allenarsi con i compagni, ma in maniera blanda. Salvo complicazioni, dovrebbe rientrare a pieno regime la prossima settimana, in concomitanza con l‘inizio del girone di ritorno. L’ex di lusso della contesa, il centro lituano Pranas Skurdauskas, la scorsa stagione con la canotta della Bim Bum, presenta così la sfida: “Sarà certamente una partita dura, contro un’ottima squadra, forte fisicamente, con un asse play/pivot di tutto rispetto. Io e i miei compagni dovremo dare il meglio di noi stessi per portare a casa la vittoria”. Palla a due domani, domenica 26 novembre, ore 18.30, al PalaBotteghelle. Arbitrerà la coppia composta da Matteo Migliaccio di Catanzaro e Christian Cozzoli di Lamezia.

 

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Reggio di Calabria: 12° Salone dell’Orientamento, terza giornata

(956) Una conferma sul piano della qualità dei contenuti e soprattutto sulla capacità di offrire a migliaia di giovani strumenti informativi vincenti. Si conclude con successo il 12° Salone dell’Orientamento dando concretezza allo slogan su cui ha basato l’intera edizione “I have a dream – il mio sogno inizia da qui”. A

 

testimoniarlo sono direttamente i protagonisti dell’evento, gli oltre 8.000 partecipanti, tra studenti, laureandi, laureati e disoccupati, che hanno trovato risposte ai loro dubbi sul piano della formazione, ma anche sulle opportunità di fare impresa o trovare sbocchi occupazionali in Italia e all’estero. Comprensibilmente soddisfatti i rappresentanti delle istituzioni che danno vita al Network Territoriale per l’Orientamento, – Regione Calabria, Città Metropolitana, Comune di Reggio Calabria, Università Mediterranea, azienda speciale Informa-Camera di Commercio, Ufficio scolastico regionale, Fincalabra, con la grande opera di coordinamento e raccordo svolta dalla Cooperativa Cisme – , che hanno sottolineato come l’ottima riuscita dell’evento si è raggiunta grazie alla concreta e fattiva collaborazione, a testimoniare che, se ci si unisce, i risultati possono essere davvero brillanti. Una testimonianza concreta del successo della rassegna è stato il Professional Day, dove oltre 30 aziende operanti a livello regionale, nazionale ed europeo hanno effettuato più di 700 colloqui preselettivi per diverse offerte di lavoro nei settori dell’informatica, agroalimentare, management. Nell’incontro tra domanda e offerta erano presenti anche consulenti Eures e funzionari pubblici per l’impiego di Belgio, Norvegia e Germania che hanno illustrato un ventaglio di opportunità per specialisti in meccatronica, informatica, infermieristica, turismo e ristorazione. La giornata conclusiva della 12a edizione ha offerto un panel di contenuti di spessore a cominciare dal seminario “Nuovi orizzonti per il futuro: ricerca il lavoro in Italia ed in Europa”, organizzato dal Ministero del Lavoro di concerto con la Regione Calabria. A fornire i primi suggerimenti agli studenti è direttamente l’assessore regionale alla Scuola, Lavoro e Politiche giovanili Federica Roccisano: "Come Regione cerchiamo di avvicinare i percorsi formativi all’occupazione con l’alternanza scuola-lavoro, apprendistato in alta formazione nell’ambito del programma “Garanzia Giovani” e “Dote occupazionale” che prevede finanziamenti per fare impresa o colmare un vuoto formativo. Il Salone – ha proseguito – serve a far capire ai ragazzi che servono competenze specifiche, la conoscenza delle lingue e colmare i gap formativi che emergono dai colloqui con le imprese".  Nel corso della mattinata l’Ufficio scolastico regionale, in sinergia con l’Azienda Speciale Informa della CCIAA di Reggio, ha incontrato gli studenti per illustrare alcuni percorsi di inserimento nel mondo delle professioni, affrontando il tema “Alternanza scuola-lavoro: opportunità e buone prassi”. Tramite lo “Spazio Europa” del Centro Europe-Direct gli studenti hanno invece appreso le opportunità formative di tirocinio e volontariato in ambito europeo. Nel campo della formazione universitaria l’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro è tornato a partecipare al Salone dopo diversi anni di assenza per illustrare agli studenti la propria offerta formativa. A orientare i ragazzi nel percorso di studi universitari è stata anche la Luiss di Roma. Mentre nel pomeriggio è stato riservato ampio spazio ai progetti Erasmus-Epale per i Cpia, a cura dell’Ufficio scolastico regionale.  Da annoverare peraltro la presenza di 30 espositori provenienti da fuori regione. A chiudere le attività del “Fuori Salone” l’opportunità per tutti i partecipanti di assistere ad un prezzo scontato al Musical “Francesco de Paula l’Opera”, il colossal musicale sulla straordinaria vita di San Francesco da Paola.

 

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Comune di Reggio Calabria: disponibile il modello per richiedere il Reddito di Inclusione sociale

(955) L’assessore alle politiche sociali Lucia Anita Nucera informa i cittadini che da 1 dicembre è possibile richiedere il REI (Reddito di inclusione sociale). Il REI è il nuovo sussidio contro la povertà. Partirà dal 1° gennaio 2018, e sarà articolato in due parti: un assegno mensile, che

 

avrà un importo variabile secondo il numero dei componenti del nucleo familiare e altre variabili; ed un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo. Potranno accedere al Rei le famiglie con valore ISEE non superiore ai seimila euro, indicatore ISR non superiore ai tremila euro, patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai ventimila euro. E un patrimonio mobiliare non superiore a diecimila euro. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a seimila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a ottomila euro per i nuclei composti da due persone. Nella erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza e disoccupati con età superiore ai 55 anni. Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei, che sostituirà la Carta Acquisti. Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati. Sarà possibile richiedere il reddito di inclusione sociale dal 1° dicembre 2017 presso  i seguenti “punti di accesso” organizzati dall’Assessorato alle politiche sociali:

Poli Territoriali:

 

POLO I (Catona – Gallico – Archi – Santa Caterina);

 

POLO II (Pineta Zerbi – Centro Storico – Orti' – Condera);

 

POLO III (Modena – Gebbione – Sbarre – San Sperato – Cannavò – Mosorrofa)

 

POLO IV (Ravagnese – Gallina – Pellaro)

 

e allo sportello Front – Office del "Settore Welfare e Partecipate" sito al piano terra Corpo H Palazzo Ce.Dir. via Sant'Anna II Tronco.

 

 

L’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito istituzionale http://www.reggiocal.it.

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Comune Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà incontra il Commissario per la Sanità Scura per la vertenza Villa Aurora «Mantenere budget invariato per garantire il futuro della struttura sanitaria»

(954) Dopo la sottoscrizione della nuova convenzione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e la casa di cura Villa Aurora, questa mattina nuovo importante passo in avanti verso la risoluzione dell’intricata vicenda che ha coinvolto negli ultimi anni la struttura sanitaria

reggina. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha incontrato presso la sede di Palazzo Alemanni a Catanzaro il Commissario ad Acta del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria Massimo Scura. All’incontro, richiesto dal Sindaco nei giorni scorsi, dopo una serie di interlocuzioni con i dipendenti della struttura, da mesi in stato di agitazione, erano presenti anche il Capo di Gabinetto del Comune di Reggio Calabria Giampaolo Puglia e il Commissario Giudiziario della struttura sanitaria Adriana Siclari. Nel corso dell’incontro la Commissaria Siclari ha rappresentato al Commissario Scura il percorso di risanamento avviato dalla casa di cura Villa Aurora e le prospettive di crescita programmate per i prossimi mesi. Da parte sua il sindaco Falcomatà ha rimarcato «l’assoluta necessità di mantenere attivo un presidio sanitario di vitale importanza per il territorio cittadino, che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per centinaia di migliaia di famiglie non solo della città di Reggio Calabria ma anche del comprensorio metropolitano». «Peraltro – ha commentato il sindaco a margine dell’incontro – va sottolineata la necessità di tutelare le tante professionalità presenti all’interno della struttura, dove lavorano più di cento unità tra personale medico, paramedico ed amministrativo, che con grande senso di responsabilità hanno consentito in questi mesi che la casa di cura rimanesse sempre operativa. La chiusura di Villa Aurora sarebbe un colpo pesantissimo per la città di Reggio Calabria, non solo per gli aspetti strettamente legati alle prestazioni sanitarie e per quelli occupazionali, che andrebbero a coinvolgere anche l’enorme indotto economico che la struttura ha generato negli anni sul nostro territorio, ma sarebbe un messaggio negativo, dai contenuti nefasti, per le prospettive di crescita della comunità reggina». «A tal proposito – ha aggiunto il sindaco – al fine di rendere più appetibili le prospettive finanziarie della struttura, nell’ambito della manifestazione d’interesse per la vendita nei confronti di nuovi investitori, che si terrà entro il prossimo mese di febbraio, abbiamo sottolineato al Commissario Scura la necessità di mantenere invariato il budget sanitario, di circa 5 milioni di euro, assegnato negli ultimi anni nella ripartizione delle risorse destinate alle strutture accreditate con l’Asp di Reggio Calabria. Una richiesta peraltro supportata documentatamente dal fatto che la casa di cura Villa Aurora, negli ultimi anni, ha sempre utilizzato interamente il budget assegnatole, con la sola eccezione dell’ultima annualità, dove non si è raggiunta la cifra assegnata per via delle ben note vicende societarie, con risvolti giudiziari, che hanno segnato la struttura, soprattutto nei mesi estivi». Il Commissario ad acta Massimo Scura ha accolto le sollecitazioni promosse dal sindaco Falcomatà, dimostrandosi molto disponibile all’ascolto delle problematiche e delle soluzioni rappresentate. A tal proposito l’incontro tra le parti si aggiornerà all’inizio del mese di dicembre, al fine di approfondire, a seguito delle verifiche necessarie da parte del Dipartimento regionale per la Sanità, le proposte oggi prospettate.

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Comune di Reggio Calabria: è online la nuova piattaforma della partecipazione civica comunale “Io partecipo”

(953) E’ stata presentata martedì scorso presso l’Urban Center di Reggio Calabria la piattaforma “Io partecipo” ed ha già riscontrato una buona accoglienza in città. http://www.iopartecipo.reggiocal.it è un progetto già on line, strumento di comunicazione collaborativa, che

 

favorisce la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del Comune di Reggio Calabria proponendosi di migliorare l’accesso alle informazioni, sviluppare le relazioni di comunità, promuovere lo scambio di esperienze e strumenti. La piattaforma è uno strumento che consente a tutti i cittadini di condividere nuove idee o dare il proprio apporto formulando una proposta rispetto alle iniziative in corso. Credi in una tua idea e hai il coraggio di condividerla? Basta compilare un rapido form per presentare all'amministrazione e ai cittadini la propria soluzione per soddisfare un bisogno che riguarda la città. Ma all’interno della piattaforma è possibile consultare le iniziative di partecipazione già avviate  dall’amministrazione comunale e lanciare una proposta, attraverso 5 semplici step che guidano l’utente a dettagliare obiettivi e contenuti. Attualmente sono in corso 5 iniziative sui temi della mobilità, giovani, pon metro, toponomastica e cittadinanza digitale. La piattaforma, costruita seguendo le linee dettate dall’Agid può essere consultata da qualsiasi dispositivo su desk, smartphone o tablet.  L’utente attraverso un percorso guidato può graduare il proprio impegno rispetto alla partecipazione: da un semplice input a ipotesi più strutturate corredate da elementi grafici, foto o link di riferimento. Per inserire la propria idea o proposta occorre registrarsi alla piattaforma accedendo attraverso i social o compilando un breve form. Come hanno già fatto Cristina e Andrea che hanno  inserito il proprio contributo sul tema del trasporto pubblico per ridurre i tempi di attesa per le corse e stangare i portoghesi, oppure Valentino che suggerisce di attivare un polo universitario ad Arghillà o Carlo che propone un Museo della Pace. L’apporto di ciascun cittadino attivo è inserito in piattaforma se rispecchia le regole formali della partecipazione che sono indicate nello stesso regolamento del sito. Il sito inoltre è arricchito dagli  aggiornamenti ed eventi legati alle singole iniziative on line che si possono tradurre in ulteriori momenti partecipativi di dialogo diretto con l’amministrazione. E’ il caso delle assemblee partecipative già in programma: la buona mobilità per il prossimo 30 novembre e il forum dei giovani del 6 dicembre.

 

 

 

 

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