Città Metropolitana di Reggio Calabria: minoranze linguistiche storiche, un patrimonio da difendere e proteggere

(952) Proprio in quest’ottica la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha presentato un progetto, relativo all’annualità 2017, poi ratificato con decreto del Sindaco Giuseppe Falcomatà. “La lingua greco-calabra: un balcone sul futuro”, il nome del progetto elaborato dal settore

 

minoranze linguistiche dell’ente, diretto da Giuseppina Attanasio, che ha ottenuto, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il finanziamento di un importo complessivo molto più alto delle precedenti annualità, pari a 119.660 euro. Tale progetto prevede la realizzazione di tre interventi: il primo relativo all'attivazione di dieci sportelli linguistici presso le sedi di alcuni Comuni dell'area grecanica, con il conseguente impiego di altrettanti operatori di sportello, per una durata di otto mesi; il secondo afferisce la realizzazione di un corso di formazione di lingua e cultura minoritaria riservato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni; il terzo è relativo alle attività culturali di promozione linguistica e si svilupperà attraverso la realizzazione di un laboratorio di canto in lingua greco-calabra. Un plauso giunge da parte del Sindaco della città metropolitana, Giuseppe Falcomatà e del Vicesindaco Riccardo Mauro per “l’efficienza del settore tecnico e della dirigente Attanasio, che ha condotto in modo egregio la realizzazione del progetto, la sua presentazione e tutte le fasi che hanno portato all’approvazione dello stesso, consentendo, così, che l’azione amministrativa dell’ente raggiungesse il proprio obiettivo – affermano Falcomatà e Mauro -. Obiettivo che, in questo caso, è rappresentato da una importantissima azione di tutela delle minoranze linguistiche, patrimonio storico e culturale, testimonianza di antico e glorioso passato del nostro affascinante territorio”.

 

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Viola Basket: l’assistant coach Motta “La squadra lavora sodo, abbiamo l’obiettivo di sfatare il tabù trasferta”

(687) L’assistant coach Pasquale Motta è intervenuto all’interno del programma radiofonico Break In Sport, in onda sulle frequenze di Radio Antenna Febea. Motta ha commentato l’amichevole disputata dalla MetExtra contro Lamezia per poi fare un primo bilancio sulla stagione.

 

“Abbiamo giocato un match ad un’ottima intensità. La squadra ha dimostrato di essere in forma  fisicamente, di essere concentrata e di sfruttare l’occasione per provare ciò che il coach gli richiede. Un buon banco di prova contro un avversario che ha dimostrato di essere di assoluto valore per la sua categoria”.

Come giudica questa prima parte di campionato? “Dobbiamo dimostrare di essere in crescita e sfatare il tabù trasferta. Dobbiamo dare prova di maggiore maturità e cinismo, in trasferta siamo arrivati ad un passo dalla vittoria contro le squadre che primeggiano in campionato. Dobbiamo migliorare nella gestione dei possessi nei momenti topici della gara, se riusciremo a migliorare in questo potremo guardare al futuro con grande ottimismo.La vittoria con Roma ci ha dato maggiore consapevolezza nelle nostre qualità”.

 

Con il coach Marco Calvani e il suo staff, è nato subito un ottimo feeling. “Noi lavoriamo insieme a Calvani da Agosto, un allenatore dall’altissimo profilo tecnico ed  umano. Lui vuole dare al gruppo una personalità, entra nel cuore dei giocatori, cerca sempre il confronto, è un allenatore che cura ogni minimo dettaglio. per me lavorare al suo fianco è un onore ed una possibilità di crescita professionale”.

 

Già diverse panchine hanno subito delle modifiche, un dato preoccupante per tutto il movimento cestistico. “Casale e Legnano sono l’esempio che chi ha confermato tanti giocatori e anche l’allenatore primeggia ad oggi in classifica.  In alcune società troppo spesso c’è poca pazienza, poca attenzione alla crescita dei giovani presenti in roster, c’è fretta di ottenere un risultato che invece può arrivare solo tramite il lavoro e il tempo. La società da questo punto di vista ci ha trasmesso sempre grande tranquillità e questo ci ha permesso di lavorare bene anche nei momenti difficili”.

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Reggina 1914: i convocati di mister Maurizi per la gara contro il Bisceglie

(686) Il tecnico Agenore Maurizi ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la sedicesima giornata del campionato si serie C girone C la Reggina ed il Bisceglie prevista per domani 25 novembre 2017 alle ore 16.30 presso lo stadio “Oreste Granillo”. La lista dei ventitre

 

convocati: Amato, Auriletto, Bezziccheri, Bianchimano, Cucchietti, De Francesco, Di Filippo, Di Livio, Fortunato, Garufi, Gatti, Laezza, Licastro, Maesano, Marino, Pasqualoni, Porcino, Silenzi, Solerio, Sparacello, Tazza, Tulissi, Turrin.

 

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Reggio di Calabria: dai cortilli dello spaccio al villaggio sportivo all’aperto, il riscatto dei ragazzi di Arghillà Nord

(685) Quando i volontari iniziano a montare il campo da mini-volley qualcuno storce il naso. Sgomma in auto, arriva e chiede: «Cosa volete?». Un interrogativo che spiazza i giovani del Csi “in missione” ad Arghillà Nord. Rione Modenelle per l'esattezza, un mostro di cemento in cui

 

nessuno, neanche le forze di Polizia, hanno piena contezza di cosa accada. Quei portici, che ovunque vorrebbero dire gioco e spensieratezza, si trasformano per i tanti ragazzi che ci vivono nella scuola più dura: quella della strada. L'unica per alcuni di loro che hanno già abbandonato le classi dell'obbligo da qualche anno. Quelli sono i cortili dello spaccio e delle baby-squillo. A confermarlo sono i giovani che dalla scorsa primavera partecipano al progetto “Lavoro di Squadra” promosso da Action Aid, proprio col Csi e con il Consorzio sociale “Macramé”, grazie al sostegno di Fondazione con il Sud. I volontari del Centro Sportivo Italiano, tutti coetanei dei ragazzi di Arghillà Nord, hanno comunque deciso di “restare” in quella piazza che, secondo alcune cronache, è il fulcro dello smercio delle sostanze stupefacenti per tutta la Città di Reggio Calabria. Alla spicciolata arrivano i piccoli di Arghillà: qualcuno ha la sigaretta in bocca, a soli 11 anni, altri chiedono di fare le “porte” da calcio con le carcasse dei motorini bruciati. Modenelle è una zona off-limits, ma non per lo sport che riesce a raggruppare, in pochissimo tempo, decine di ragazzi e di ragazze. Giocano, fanno cioè quello che è normale alla loro età assieme ad istruirsi: molti di loro, però, sono dei neet, cioè non vanno né a scuola né cercano lavoro. Alcuni candidamente ammettono di “lavorare” già, arruffandosi in micro-reati. Quasi tutti di loro non hanno mai fatto parte di una squadra. Sono ragazzi che “non possono” giocare, costretti a crescere troppo in fretta con esempi diseducativi. Accanto a Eleonora Scrivo, referente di Action Aid a Reggio Calabria, Giulia Serranò, responsabile del coaching per Macramé e Paolo Cicciù, presidente del Csi reggino, per un pomeriggio – quello del 21 novembre – è andato“sul campo” anche Armando Neri, avvocato, giovane papà e vicesindaco della Città dello Stretto. Ha visitato quei portici, ha visto quei bambini essere felici con davvero poco. Ha toccato con mano, insomma, che anche a Modenelle si può provare ad invertire la rotta. Il pomeriggio «dei diritti» come è stato ribattezzato ha visto poi una sfida singolare: presso la struttura sportiva “Tommaso Maestrelli” ad Arghillà Sud, infatti, si sono fronteggiati in un'amichevole la “Arghillà a Colori”, ossia la formazione figlia del progetto “Lavoro di Squadra”, e i ragazzi della “Don Pino Puglisi” di Bosco Sant'Ippolito a Bovalino, l'oratorio gestito da suor Carolina Iavazzo, amica e compagna di viaggio del prete palermitano assassinato a Brancaccio. Storie difficili che si intrecciano e che hanno un comune denominatore: la voglia di riscatto che, alla loro età, passa dal saper stare in campo secondo le regole del gioco. Per trasformare lo sport in un vettore educativo reale, il Csi ha, poi, presentato – il 22 novembre – il primo corso di formazione per educatore psicosociale nella marginalità. Si tratta di un percorso che si svilupperà per tutto l'anno sportivo/accademico 2017-2018 unitamente all'Università per stranieri “Dante Alighieri” che già presenta nella sua offerta didattica il corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale. L'iniziativa è stata tenuta a battesimo dal Rettore della “Dante Alighieri”, Salvatore Berlingò. «Non c'è più tempo – afferma Paolo Cicciù – lo Sport deve essere sociale, sono troppe le urgenze da affrontare. Noi ci stiamo provando lavorando in territori di frontiera come il Rione Modenelle di Arghillà Nord, ma al contempo promuovendo una formazione d'eccellenza che prepari gli operatori professionalizzati per agire sul disagio giovanile in modo incisivo».

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FIP Calabria: tutti in campo con la Promozione

(684) Nell’ambito di far partire nei giusti tempi i campionati, maschili e senior, la Fip Calabria manda in campo nel mese di Dicembre anche il campionato “d’inizio”, la Promozione Maschile. Otto squadre al via: Botteghelle Basket e Basket Villa San Giovanni giocheranno fuori-

 

classifica accanto ai campioni in carica della Meet On The Street di Siderno dalla costa ionica ci sarà la volenterosa Cono Bovalino. Ritorno in campo per la Polisportiva Kleos Lazzaro. Tanta voglia di vincere per la New Basket Magic e per la new entry Stingers. Prima palla a due il 6 Dicembre con Magic-Botteghelle al PalaCalafiore alle ore 21. Ecco il calendario completo della stagione: http://fip.it/public/16/738/56%20pm_cal.pdf

 

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Reggina 1914: i consigli della Società per un accesso al “Granillo” più agevole

(683) La Reggina 1914, in seguito alle problematiche verificatesi ai tornelli prima della gara con il Siracusa ed in relazione a quanto comunicato dall’Osservatorio sulla Sicurezza e dalle Forze dell’Ordine, CONSIGLIA di recarsi allo stadio con largo anticipo in modo di evitare lunghe

 

file all’ingresso. Le porte dello Stadio “Oreste Granillo” saranno aperte un’ora prima dell’inizio della gara. Cosi come previsto dalla legge, tutte le persone in possesso di tagliando di accesso, ivi compresi soci, dirigenti, sponsor, diversamente abili ed organi di informazione, dovranno presentarsi con al tornello munite di documento d’identità. Grazie per la collaborazione.

 

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Reggina 1914: Piero Casile è il nuovo SLO (Supporter Liaison Officer)

(682) La Reggina 1914 comunica che Piero Casile è il nuovo SLO della Reggina. Lo SLO, acronimo di "Supporter Liaison Officer", Sostenitore ufficiale di collegamento, è il responsabile della tifoseria nominato dai club. Lo SLO deve costruire relazioni con gruppi organizzati di tifosi,

 

con i delegati (SLO) delle altre società, con la federazione, con le leghe, con gli organi di pubblica sicurezza.

 

 

 

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Cassano all’Ionio (Cs): Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, il 13 e 14 dicembre “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”

(872) Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide aderisce alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità promuovendo per il 13 e per il 14 dicembre 2017, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, alcune attività didattiche, rivolte soprattutto ad un pubblico scolastico,

 

per accrescere la conoscenza dei beni archeologici e paesaggistici del territorio della Sibaritide al fine di favorire il processo di integrazione sociale attraverso l’uso del museo come luogo di incontro e scambio di esperienze interculturali. Il programma disposto da Adele Bonofiglio, direttore del museo e da Anna Lucia Casolaro, responsabile dei Servizi Educativi, prevede:

Laboratorio didattico “Archeologia e natura”

 

Visita guidata

 

La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità ricorre il 3 dicembre. Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide la celebra in data successiva per permetterne la partecipazione al mondo della Scuola. Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

 

Direttore: Adele Bonofiglio

 

mail: pm-cal.sibaritide@beniculturali.it

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Palmi (RC): “ArcoIris”, sabato 25 convegno “Voce alle donne, il silenzio è carnefice”

(871) "In occasione della 18esima giornata mondiale contro la violenza sulle donne lo Studio di Psicologia e Psicologia Applicata “ArcoIris”, con sede in via Prato 3 a Palmi, organizza un incontro per riflettere sul tema della violenza di genere e combattere maltrattamenti e abusi

 

sulle donne. Il convegno dal titolo “Voce alle donne, il silenzio è carnefice”, a distanza di un anno, riaffronta questa tematica perché, come esperte del settore, siamo sempre più convinte della necessità di discutere di questa grave e triste piaga della società contemporanea che, anche se sono stati fatti notevoli passi avanti, sono ancora tante le donne vittime di violenze di ogni genere. Per questo motivo presso la nostra struttura, a seguito del convegno fatto nel 2016, è stato creato uno “Sportello di aiuto e ascolto gratuito” a favore delle donne che hanno subito violenza di qualsiasi tipo e siamo pronte, per questo, ad aiutarle e sostenerle per denunciare, per non avere paura, per non soffocare la dignità e, soprattutto, ad avere il rispetto per se stesse e fiducia nelle istituzioni. All’incontro previsto per le ore 16 di domani, sabato 25 novembre nell’auditorium della struttura “ArcoIris”, dopo i saluti del sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, oltre alla fondatrice e dirigente dello Studio, la psicologa Raffaela Condello che per l’occasione tratterà il tema “Dall’affettività all’innamoramento. L’amore tra normalità e patologia”, ci sarà il sociologo Francesco Rao che offrirà una riflessione sull’“Universo femminile nelle dinamiche del Terzo Millennio”. A seguire il professore Carlo Mazzù si occuperà del tema dal titolo “Il silenzio degli innocenti tra paure e pudori” mentre Giovanna Cusumano, consulente del Consiglio dei Ministri per il diritto alle pari opportunità, parlerà dell’“Evoluzione normativa in tema di parità tra coniugi”. La giornalista Viviana Minasi affronterà invece un tema di scottante attualità come “Il caso Weistein e le molestie: la pericolosa credenza che lo stupro sia soggettivo”. L’evento è patrocinato dalla città di Palmi, dell’Associazione Nazionale Sociologi Dipartimento Calabria, dall’Ordine dei Medici, dall’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, della Camera Penale “G. Sardiello” di Reggio Calabria, dalla Commissione Permanente – Pari Opportunità di Reggio Calabria”. * Responsabile amministrativo ArcoIris.

 

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Per la Costituente della Sinistra unita. Appello di un gruppo di attivisti di Cosenza, con e senza tessere di partito, per portare avanti lo spirito del Brancaccio

(548) Riceviamo e pubblichiamo. "Siamo preoccupati e arrabbiati. Arrabbiati, perché gli appelli che si sono susseguiti in questi mesi, i documenti prodotti dalle assemblee territoriali da nord a sud e le prove di dialogo per costruire l’unità delle forze della sinistra sembrano, nell’arco di pochi giorni, caduti nel

 

vuoto. Preoccupati, perché dopo quell’entusiasmo iniziale che aveva spinto centinaia di cittadine e cittadini, compagne e compagni, a ritrovarsi a Roma in una caldissima mattina di metà giugno per riprendere e mettere a frutto tutte le battaglie che hanno accomunato il popolo della sinistra, della Costituzione e dei beni comuni, e della Costituzione come bene comune a tutela dei diritti sociali e civili, ci ritroviamo oggi spaesati, e privi di una reale rappresentanza politica, a causa delle divisioni che, per l’ennesima volta, ci impediranno di votare una e una sola forza larga, partecipata, democratica, condivisa e di sinistra contro le povertà e le diseguaglianze sociali. Nessun quarto polo della Sinistra unita, quindi, alle prossime elezioni. Ma una grande divisione che rende impossibile ciò che quel pezzo di cittadini e cittadine, definiti “civici”, chiedeva e chiede da tempo: la nascita di una casa comune della sinistra, larga e plurale, portatrice di una cultura e di una proposta politica “altra” rispetto al neo-liberismo imperante ed alla tossica narrazione delle destre. Con l’appello di giugno – che aveva incontrato una forte risposta nelle “100 piazze del programma” in attesa di ritrovarci tutti insieme a Roma, sabato 18 novembre per mettere a frutto il lavoro dei territori – avevamo chiesto invece ai partiti tutti, un atto di responsabilità e maturità politica. Avevamo chiesto di discutere insieme di contenuti. In tanti, avevamo elaborato proposte per un’alternativa al modello sociale ed economico dominante, per corrispondere ai bisogni delle persone in carne ed ossa: precarietà e disoccupazione, austerità imposta dai Trattati Ue, Pace e disarmo, lotta seria al terrorismo, abolizione dell’inutile alternanza scuola-lavoro, promozione della gratuità degli studi, diritto alla salute e accesso alle cure, abolizione dei contratti atipici e del Jobs Act. E tanto altro. Avevamo chiesto di costruire un campo largo e diverso. Di netta rottura col passato e innovativo nel metodo: ognuno poteva e doveva contribuire a decidere attraverso le assemblee territoriali in merito al programma e alla scelta delle candidature, secondo criteri di trasparenza. Chiedevamo, per una questione di novità e credibilità che chi aveva già ricoperto incarichi di governo non si candidasse come capolista ma nei singoli collegi. E chiedevamo di superare il meccanismo delle “quote rosa” prevedendo il 50% di donne nelle liste. Contenuti radicali e credibili, coerenza nel metodo. Questo per noi vuol dire rottura col passato. Significa essere disposti anche a mettersi in discussione e a rinnovare il meccanismo con cui portare avanti battaglie politiche che siano realmente condivise. Volevamo incontrarci tutti insieme il 18 novembre, ma non è stato possibile. Mentre si sono riuniti i partiti singolarmente. Si sono accordati tra loro, pescando dall’appello del Brancaccio, ma preferendo due strade diverse per presentarsi alle prossime elezioni. Così, se da un lato ha prevalso la mera logica elettorale di Mdp-Articolo 1, Sinistra Italiana e Possibile, pronte a riunirsi il 3 dicembre per sancire un accordo che ci pare ormai blindato e privo di aperture alla base che sta al di fuori dei partiti; dall’altra parte, c’è chi sabato ha riempito il Teatro Italia nel centro di Roma, in nome del potere al popolo, della “purezza” ideologica della sinistra che non accetta di dialogare con chi “fino all’altro giorno stava nel Pd”. In mezzo a questi due blocchi, però, ci sono tutte quelle cittadine e cittadini, con e senza tessera di partito, che vogliono partecipare e pretendono di essere ascoltati e rappresentati. Non lo chiamiamo “movimento Brancaccio”, perché non c’è bisogno di etichette: lo chiamiamo desiderio di partecipazione e voglia di contribuire a cambiare un Paese dilaniato dalla crisi e dalla povertà. Cosa fare dunque? Di certo non possiamo e non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a occupare lo spazio che il Brancaccio ha aperto. Dobbiamo far capire ai partiti che, chiudendosi nei loro orticelli, provocheranno una nuova emorragia di voti di tutti quegli elettori e quelle elettrici che continueranno a sentirsi non rappresentati e si consegneranno probabilmente e definitivamente nelle mani del M5S. L’unica possibilità è quella di non fermarci. Coordiniamoci e ritroviamoci, come abbiamo fatto nelle “100 piazze”. Portiamo avanti i 10 punti del Brancaccio e chiamiamo una nuova assemblea nazionale per dialogare con tutti i partiti e pretendere l’unità. Ora o mai più". 

 

 

 

Cosenza 24 Novembre 2017

 

Domenico Alfano, Giovanni Caporale, Massimo Covello, Luigi De Bartolo, Valerio Formisani, Silvio Gambino, Caterina Gammaldi, Edna Miranda Maia, Fausto Marino, Angelo Marra, Gaetano Miele, Lara Nocito, Walter Nocito, Francesco Palma, Stefano Palma, Luigi Pandolfi, Piero Piersante, Enzo Rende, Francesca Rennis, Giuliano Ricca, Sandro Scalercio, Anna Scarnati, Irene Scarnati, Francesco Scarnati, Leonide Spinelli, Martina Talarico, Luigi Villani – Gruppo per il Brancaccio “Stefano Rodotà” Cosenza e provincia.

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Made in Italy: Coldiretti, da censimento record di 5047 specialità in Calabria ve sono 268

(547) Sono ben 5047 le specialità alimentari tradizionali presenti sul territorio nazionale nel 2017  e di queste 268 in Calabria che fanno occupare alla regione la nona postazione tra le regioni con una lista particolarmente ricca, curiosa e colorata di specialità. Una indicazione

 

eloquente della vivacità dei territori e delle persone che nel tempo hanno custodito e tramandato tradizioni e capacità produttive e che consentono all’Italia di detenere il record mondiale per varietà e ampiezza del patrimonio agroalimentare. Questo emerge dal nuovo censimento delle specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, presentato dalla Coldiretti per lo storico appuntamento dell’anno internazionale del cibo italiano nel mondo proclamato nel 2018, all’apertura del Villaggio contadino della Coldiretti sul lungomare Caracciolo, Rotonda Diaz, a Napoli con oltre diecimila agricoltori lungo 1,5 km di mercati contadini, agrichef con le ricette storiche ed esposizioni ad hoc per il primo Black Friday della tavola per far conoscere e salvare i tesori nascosti del Made in Italy. All’evento sta partecipando una amplissima rappresentanza di agricoltori calabresi. “Nella nostra Regione – riferisce il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro, per quanto riguarda le categorie, si contano 85 tipi pane, pasta e biscotti, seguiti da 73 verdure fresche e lavorate,  28 carni fresche e insaccati di diverso genere, 21 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei, ed ancora 24  formaggi, 13 piatti composti o prodotti della gastronomia, 11 prodotti di origine animale (miele, lattiero-caseari escluso il burro, ecc.) e 10 bevande tra analcoliche, birra, liquori e distillati. “Si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che possiamo offrire con orgoglio ai turisti italiani e stranieri  e che – continua- al primato nei prodotti tradizionali si aggiunge quello dei prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) riconosciuti dall’Unione europea, che hanno raggiunto quota 292, in Italia 18 in Calabria e ai 523 vini italiani Docg, Doc e Igt di cui 21 nella nostra Regione. Quella dei prodotti tradizionali è un’ampia esposizione della variegata offerta territoriale realizzata grazie all’opera di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari, un patrimonio unico che dobbiamo valorizzare sempre di più e per questo chiediamo che la Regione, con l’ausilio dei divulgatori dell’ARSSA e anche della Coldiretti con le specifiche competenze di Campagna Amica, proceda all’aggiornamento, implementazione e revisione dei prodotti tipici e tradizionali poiché siamo convinti che il giacimento nella nostra regione è ancora più vasto”.

 

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Bologna: continua il successo della Calabria a FICO Eataly World

(1099) Continua con successo la partecipazione della Regione Calabria a FICO Eataly World (Bologna), la prima Fabbrica Italiana Contadina, nel più grande parco agricolo del mondo. Tantissimi, sin dalla giornata inaugurale, i visitatori che affollano lo stand istituzionale della

Regione Calabria, dove si svolgono attività di promozione e valorizzazione dei prodotti dell’enogastronomia calabrese, che si concentrano di volta in volta sui prodotti DOP e IGP del territorio calabrese abbinati ai prodotti tipici tradizionali. Per il secondo week end di promozione e degustazione dei prodotti tipici calabresi a cura dell’Arsac, sabato 25 e domenica 26 novembre, tutti inviatati a “Una spremuta di salute con gli agrumi di Calabria”, dove protagonisti saranno il “Limone di Rocca Imperiale IGP”, il “Bergamotto di Reggio Calabria”, la cui essenza ha il riconoscimento DOP, le “Clementine di Calabria IGP”, il “Cedro di Calabria” e le “Arance di Calabria” . Nelle due degustazioni, alle 11.30 e alle 16.30, si potranno assaporare succhi e spremute a base dei preziosi agrumi calabresi. I divulgatori dell’ARSAC saranno a disposizione per illustrare i prodotti e raccontare le storie delle nostre eccellenze agroalimentari. Inoltre, è sempre possibile acquistare i prodotti calabresi nel market di Eataly World. Dal 27 novembre al 1 dicembre sono in calendario gli appuntamenti delle tre “Settimane internazionali di promozione e di degustazione dell'olio extravergine Calabrese”, con i viaggi sensoriali nelle cultivar autoctone calabresi. Produttori, presidenti e rappresentanti di consorzi saranno presenti per parlare delle varie produzioni, e vi saranno tavoli imbanditi per degustare gli olii durante tutta la giornata. Il 27, alle 15.30, “Le vie dell’olio in Calabria La Grossa di Gerace: l’EVO che viene dalla Storia, a cura di Carmelo Orlando, capo panel ed analista sensoriale dell’Arsac/Regione Calabria. Doppio appuntamento il 28, il primo alle 9.30, con “Dop Lamezia impegno costante per la valorizzazione dell’EVO Regionale a cura dei produttori della DOP Lamezia”. Il secondo alle 15.30, “Le vie dell’olio. Carolea: la straordinaria varietà della Calabria a cura dei produttori Dop Lamezia”. Il 29, ore 15.30, “Corso di analisi sensoriale degli EVO riservato agli over 60 a cura di Rosario Franco, accademico dell’olio e analista sensoriale dell’Arsac/Regione Calabria. Due anche gli incontri del 30, alle 10.30, con “IGP olio di Calabria: le nuove sfide per l’extravergine calabrese. Incontro con il Presidente Massimo Magliocchi e con l’accademico Nono Iannotta”, e alle 15.30, con “Sapere di pane. Sapere di olio. A cura di Antonio Lauto, capo panel ed analista sensoriale dell’Arsac/regione Calabria”. Infine, il 1 dicembre, alle 9.30, si parlerà dell’”Olio della legalità” con Domenico Fazzari, Presidente delle Soc. Coop. “Valle del Marro”. f.d

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Reggio di Calabria: si è costituito il Comitato di quartiere Ciccarello-Modena

(957) In data 21 Novembre 2017 si è costituito il Comitato di quartiere “Ciccarello-Modena” con lo scopo dichiarato di promuove tutte le iniziative utili e necessarie, se del caso anche giudiziarie, per la ricerca di soluzioni alle problematiche del quartiere Ciccarello-Modena, la difesa

 

della qualità della vita, la salvaguardia della salute pubblica, per il miglioramento della sicurezza, dei trasporti pubblici, della viabilità e, in genere, di tutti i servizi e di tutto quanto sia di pubblico interesse. Il Comitato sostiene le richieste dei cittadini intervenendo presso gli enti della pubblica amministrazione e gli organismi gestori dei servizi, per sviluppare e migliorare le condizioni di vita sotto il profilo socio-ambientale e territoriale; favorisce e promuove la partecipazione dei cittadini e la collaborazione con enti pubblici e privati nonché con altre realtà associative presenti sul territorio per la soluzione di problemi di comune interesse. Non ha scopo di lucro, non persegue fini o interessi partitici ed è comunque indipendente da qualsiasi altra istituzione. La situazione di invivibilità dei quartieri Modena/Ciccarello ha spinto, infatti, diversi cittadini ma anche imprenditori e commercianti a farsi promotori di questo comitato per affrontare in modo deciso il superamento di una situazione di degrado che sta minando la tranquillità del quartiere e le attività lavorative delle aziende che qui hanno le loro sedi e filiali. La situazione è intollerabile, gli episodi delittuosi si ripetono con frequenza giornaliera anche più volte al giorno. A questo si aggiunge la situazione di degrado assoluto, principalmente ambientale dovuto alla presenza di cassonetti sempre pieni e di depositi a cielo aperto di qualsiasi tipo di rifiuti edili, ingombranti e non, nonché alla mancanza di illuminazione e telecamere di controllo. Il Comitato evidenzia, inoltre, la necessità di intervenire sui servizi sociali quartiere nonché per il miglioramento della viabilità e dei trasporti pubblici. All’incontro del 21 Novembre 2017 hanno partecipato numerosi cittadini ed imprenditori rappresentanti di un corposo numero di lavoratori della zona. Hanno partecipato altresì rappresentanti della Polizia di Stato di Reggio Calabria i quali hanno sottolineato l’importanza dell’essere “sentinelle del territorio”. I cittadini e gli imprenditori hanno pertanto deciso di redigere un formale atto costitutivo.

 

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FIP Calabria: basket presente nella scuola primaria

(688) Il 23 novembre presso la sede dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria del M.I.U.R si è svolta una riunione per stabilire le modalità di collaborazione e di attuazione delle attività ludico motorie e sportive nella scuola primaria. Grande partecipazione e coinvolgimento

 

delle federazioni: erano invitati i Presidenti Regionali delle federazioni FIP, FIDAL, FIPAV e FIBA accanto ai i referenti territoriali di Educazione Fisica e Sportiva. Il Presidente Surace del Comitato Regionale FIP Calabria con la fattiva collaborazione del Consigliere nazionale Minibasket e Scuola Tonino De Giorgio sono stati chiari nell'affermare come il modello Easy Basket sia un progetto vincente e che la strada da seguire è quella della massima collaborazione tra la Scuola primaria e il Comitati Regionale. L’incontro avrà un seguito operativo per rendere finalmente pratico lo sport nella scuola primaria ed avviare i piccoli studenti calabresi verso lo sport con la S maiuscola senza improvvisazioni o strade preferenziali. Il Presidente del Comitato FIP Calabria,Paolo Surace è raggiante: “Era uno dei punti del programma. Il nostro consigliere Claudia Soppelsa, delegata al Minibasket ed il Professor Tonino De Giorgio stanno facendo un grandissimo lavoro. Stiamo gettando le basi per rendere “normale” qualcosa che ancora adesso è complicato e di difficile attuazione. L’Italia ed in particolare la Calabria è ancora indietro nell’integrazione scolastica nello sport. Il dialogo ed il voler far bene possono portarci, insieme ed “a braccetto” con le altre federazioni a risultati che potranno implementare i numeri dello sport in Calabria e dare valore, nuovi talenti ed uomini migliori alle nostre comunità”.

 

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Reggio di Calabria: al Cilea “Vicini troppo vicini”, geniale divertissiment dell’Officina dell’Arte

(862) L’Officina dell’Arte non delude le aspettative del suo affezionato pubblico e con al commedia “Vicini troppo vicini”, secondo appuntamento della stagione organizzata dalla compagnia teatrale degli attori Peppe Piromalli e Antonio Malaspina, fa di nuovo centro al “Cilea”. Ieri

 

sera, in un gremito teatro, l’Oda porta a casa gli applausi, le risate e i complimenti di una platea ormai abituata agli “ambiziosi” progetti artistici di un gruppo di interpreti che coinvolgono e sorprendono sempre grandi e bambini. In scena, a catalizzare l’attenzione per oltre due ore di “parodia” su un tema abbastanza attuale e “pesante” quale l’infedeltà, i mattatori Peppe Piromalli (alias Luca il marito), Antonio Malaspina (Marco l’amico fedele di Luca), Rita Quattrone (Pamela, moglie dinamica e maliziosa), Dominella Foti (Debora l’amante rimorchiata da Luca, convinta promessa sposa), Fabiana Latella (seconda amante “dimenticata” Teresa), Agostino Pitasi (Ugo il padre di Debora), Aldo Di Giuseppe (il corteggiatore Ivano),  Mariella Fortugno (la signora Lina detta Laina domestica di casa mai sposata). Un testo ben riadattato che mostra l’arguzia di una regia curata nei minimi dettagli dall’attore Malaspina ma anche l’istrionico Piromalli, un vero fuoriclasse della scena che servendosi di situazioni paradossali, rende ancor più ilari alcuni passaggi quotidiani di una bigamia assolutamente voluta. La commedia è un geniale divertissement sul tema dell’infedeltà e dell’amore, sul segreto della longevità di certe vite coniugali, sui valori che contano, su quelli che ci attraversano come meteore, sull’intelligenza che infiamma l’interesse dell’altro,  sulla lealtà negli affetti. In una versione godibile, interessante e con attori di prima qualità, “Vicini troppo vicini” è per l’Oda un trampolino di lancio per nuovi scenari artistici. Il pubblico ride, segue con attenzione ogni passaggio, applaude e alla fine si alza in piedi per congratularsi con un team di attori che ha regalato un divertente e sano spettacolo. La forza della commedia è sicuramente l’affiatamento della squadra voluta dal duo Piromalli-Malaspina abile a tracciare all’interno di una storia la cui scrittura pur essendo lineare non è per nulla facile da interpretare, i trionfi e i fiaschi di un uomo, pronto a qualsiasi trucco per un'avventura extraconiugale con la femme fatale di turno. Una molteplicità di situazioni condite da spassosi intermezzi in cui emerge il lato grottesco, cinico e fragile dei protagonisti. Ma su tutto, spicca la naturalezza di giovani attori dell’Officina Lab, laboratorio teatrale creato dalla stessa Oda, bravissimi a dominare con estrema naturalezza un palco difficile come quello del teatro “Francesco Cilea”.

 

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Reggina 1914: i convocati di mister Maurizi in vista della gara di Lecce

(666) Il tecnico Agenore Maurizi ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la quindicesima giornata del campionato si serie C girone C tra il Lecce e la Reggina prevista per domani 18 novembre 2017 alle ore 20.30 presso lo stadio “Via del Mare”. La lista dei ventidue

 

convocati: Amato, Auriletto, Bezziccheri, Bianchimano, Cucchietti, De Francesco, Di Filippo, Di Livio, Fortunato, Garufi, Gatti, Licastro, Marino, Mezavilla, Pasqualoni, Porcino, Silenzi, Solerio, Sparacello, Tazza, Tulissi, Turrin.

 

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Reggio di Calabria: per la prima volta la Città Metropolitana di Reggio Calabria partecipa al Salone dell’orientamento

(927) Per la prima volta la Città Metropolitana di Reggio Calabria partecipa al Salone dell’orientamento. E lo fa come parte attiva con iniziative interessanti per tutti i giovani che intendono fare il loro accesso nel mercato del lavoro. Opportunità preziose verranno offerte attraverso il

 

Professional Day, il 23 e il 24 novembre. In particolare, l'evento, promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con l'Azienda Speciale INFORMA della CCIAA di Reggio Calabria e ad EURES Calabria, consentirà ai giovani calabresi di proporsi sul mercato del lavoro non solo locale, ma anche nazionale ed europeo. 30 aziende di primaria importanza saranno presenti al Salone dell'Orientamento per selezionare circa 50 profili nei settori turistico e sanitario. A tal fine, i soggetti interessati potranno proporre la propria candidatura entro il 21 novembre, recandosi presso uno dei Centri per l'Impiego del territorio reggino e compilando un semplice modulo. Saranno quindi contattati dal CPI per la preselezione e, quindi, accederanno alla selezione che si terrà presso il Salone dell'Orientamento nei giorni 23 e 24 novembre. Altre opportunità di occupazione potranno essere valutate nel corso del Salone dell'Orientamento grazie alla presenza delle Agenzie Nazionali per il Lavoro italiana, della Germania, del Belgio e della Norvegia. E, nell’ambito della rassegna, si parlerà anche di formazione: giorno 22 e 23 novembre, a Palazzo Alvaro, alle ore 15, si terrà un incontro di grande interesse “La Formazione Professionale quale opportunità per il lavoro – Ruolo della Città Metropolitana e la cittadinanza europea attiva”, nel corso del quale Francesco Macheda, dirigente metropolitano del settore, affronterà il delicato argomento. “Un'occasione unica in un momento in cui l’accesso all’occupazione rappresenta una vera e propria chimera – ha affermato il Sindaco Giuseppe Falcomatà –. Cogliendo l’opportunità del Salone, che riunirà molti giovani in cerca di occupazione, abbiamo voluto dar vita ad uno spazio in cui confrontarsi, informarsi, scegliere la propria strada; ma senza fermarci a questo, bensì offrendo opportunità concrete a laureandi, laureati, disoccupati, attraverso il Professional Day, che mette in campo ben 50 posti di lavoro”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 21 la “Giornata Nazionale degli Alberi”, a convegno per sostenere l’importanza del patrimonio arboreo e boschivo

(926) Il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale degli alberi istituita quale ricorrenza nazionale ai sensi della Legge n. 10 del 14/01/2013 per "promuovere la conoscenza dell'ecosistema boschivo, il rispetto delle specie arboree ai fini dell'equilibrio tra comunità umana e

 

ambiente naturale, l'educazione civica ed ambientale sulla legislazione vigente, nonché stimolare un comportamento quotidiano sostenibile al fine della conservazione delle biodiversità". Per l'occasione, allo scopo di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste, il Settore Ambiente e Servizi Demografici del Comune di Reggio Calabria, insieme all'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Reggio Calabria, ha organizzato un Convegno al quale parteciperanno l'Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento di Agraria, il Comando Regione Carabinieri Forestale Calabria, l'Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. Il tema della giornata di studi, che si terrà dalle ore 9:00 del 21 novembre 2017 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio – Piazza Italia, sarà l'occasione per sottolineare l’importanza del patrimonio arboreo e boschivo come elemento fondamentale dell'ecosistema  per tutelare la biodiversità, contrastare i cambiamenti climatici, prevenire il dissesto idrogeologico e  migliorare la qualità della nostra vita. Ma non finisce qui, infatti il 21 novembre prevede una iniziativa concreta volta alla riqualificazione del verde urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici, con la messa a dimora di sei nuovi alberi all'interno della Villa Comunale "Umberto I" di Reggio Calabria (le tre cultivar del bergamotto: femminello, castagnaro e fantastico, una jacaranda mimosifolia, uno schinus molle ed un quercus  suber ). La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

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Reggio di Calabria: il Vicesindaco con delega al Personale Armando Neri «Con i nuovi Lsu-Lpu forze fresche per i settori lavori pubblici, verde e cultura»

(925) Saranno impiegati nei settori delle manutenzioni comunali i 112 lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, rientrati nel bacino regionale durante la scorsa estate, cui la Regione Calabria ha recentemente assicurato la copertura finanziaria con l’assestamento di bilancio

 

approvato nell’ultima seduta di Consiglio. Su indicazione del vicesindaco del Comune di Reggio Calabria Armando Neri, che detiene la delega al Personale, è stato stilato un primo quadro provvisorio, in attesa di indicazioni più precise da parte della Regione, dei settori all’interno dei quali saranno impiegati i lavoratori in rapporto di utilizzo. Nello specifico sono tre le macroaree di utilizzo: lavori pubblici, ambiente e istruzione. I progetti da presentare alla Regione sono stati già quasi del tutto definiti e le mansioni saranno principalmente quelle dei manovratori idrici, custodi di impianti sportivi, che consentiranno anche l’apertura di spazi ad oggi inutilizzati, le manutenzioni cimiteriali, la manutenzione degli uffici comunali del CeDir, la manutenzione stradale, la cura del verde pubblico, l’assistenza scolastica e la cura e la gestione dei siti archeologici cittadini. Il Vicesindaco Neri, che ha già reperito le somme per la copertura assicurativa del nuovo personale, si è detto «soddisfatto di questo importante risultato conseguito in sinergia con la Regione Calabria, ringraziando per l'ottimo lavoro svolto il personale del settore Risorse Umane del Comune, con la guida della Dirigente Carmen Stracuzza». Un risultato utile, secondo Neri, «non solo per i risvolti di natura occupazionale – ha specificato il vicesindaco – ma anche per il nuovo impulso che l’impiego di questi lavoratori porterà ad alcuni settori nevralgici dell’Amministrazione comunale». «L’apporto di queste nuove figure – ha aggiunto Neri – che rientrando nel bacino degli Lsu ed Lpu della Regione avranno la possibilità di essere progressivamente stabilizzate, ci consente di implementare l’efficacia degli interventi in alcune aree di intervento che consideriamo strategiche per il miglioramento dei servizi comunali nei confronti dei cittadini. Mi riferisco ad esempio al verde pubblico, ai cimiteri, alla gestione dei siti archeologici, tutti settori sui quali la nostra Amministrazione lamenta un deficit strutturale, acuito con lo scioglimento della ex Multiservizi, che ha determinato il venir meno di importanti funzioni manutentive». «Con questo primo importante step – ha concluso il vicesindaco –  andiamo a colmare, almeno in parte per il momento, un vuoto che sarà finalmente riempito con l’avvio operativo delle Società Castore e Polluce, che completeranno in maniera adeguata e puntuale, la schiera delle competenze sul comparto delle manutenzioni comunali, consentendoci di offrire ai cittadini servizi finalmente all'altezza delle aspettative».

 

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Reggio di Calabria: “Io partecipo”, la nuova piattaforma della partecipazione civica comunale. Il sindaco Giuseppe Falcomatà “Integrità, trasparenza e inclusività per offrire ai cittadini una nuova agorà virtuale”

(924) Sarà presentata martedì prossimo, 21 novembre, alle ore 17,30 presso l’Urban Center di Reggio Calabria la piattaforma “Io partecipo” un inedito strumento che consente a tutti i cittadini di proporre nuove idee o dare il proprio apporto formulando una proposta rispetto alle

 

iniziative di partecipazione dell’amministrazione comunale. Attraverso la piattaforma è possibile consultare e monitorare le azioni avviate, ma soprattutto interagire per divenire cittadini attivi. La piattaforma, creata su preciso input del sindaco Giuseppe Falcomatà per organizzare in piena regola la partecipazione civica, è uno strumento innovativo che consente a ciascuno di conoscere, mettere in circolo i saperi, partecipare, organizzare e migliorare la qualità della comunicazione e delle decisioni pubbliche. E’ una opportunità per dire: io partecipo! «Integrità, trasparenza e inclusività per una nuova agorà virtuale – dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà – a servizio di chi crede nelle proprie idee, vuole renderle chiare e comprensibili e ha il coraggio di condividerle. Un nuovo passo all’insegna della condivisione tra amministrazione e cittadini che siglano un patto di collaborazione, faticoso, ma insieme». La piattaforma responsive, costruita secondo le linee guide Agid, è stata realizzata da personale interno all’amministrazione  in collaborazione con l’area sviluppo di Recasi. Nel corso della serata saranno illustrate le modalità di inserimento delle idee e proposte all’interno della piattaforma e lanciate da parte del sindaco e dai rappresentanti dell’amministrazione le prossime azioni di partecipazione civica riguardanti piani e programmi attivati dall’amministrazione Falcomatà. L’evento di presentazione tra l’altro conclude la sessione autunnale degli incontri partecipativi tenutesi presso l’Urban Center.

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