2012: è tempo di bilanci per l’anno da poco concluso e di propositi per quello appena iniziato

E’ tempo di bilanci e, magari, di buoni propositi. Si, perché è da poche ore scoccato l’anno 2012. Ed allora, dopo i festeggiamenti di rito, che si fa? E’ buona consuetudine o, comunque, appare “naturale” riflettere su ciò che ha rappresentato per noi l’anno appena concluso. Si analizzano, ripercorrendoli con la memoria, i momenti salienti della nostra vita fino a questo istante; si rimpiange ciò che avremmo voluto accadesse e che, invece, non è accaduto; si tirano, insomma, le fila di un arco temporale sul corso del quale avremo, indubbiamente, sempre qualcosa da ridire. E, poi, si cerca di pesare sui piatti della bilancia tanto le cose positive quanto le negative ottenendo, alle volte, anche se ammetterlo per molti di noi è svilente, quasi inevitabilmente, che il piatto tenderà a pesare di più dal lato delle cosiddette “situazioni mancate, fallite o, peggio, sbagliate”. Ma considerando un aspetto più ampio di questi “bilancini” di fine/inizio anno, è fondamentale andare a frugare anche nella res pubblica ed ahinoi, sono dolori! Invero, tra incremento della disoccupazione, introduzione di tasse ed aumenti vari appare quasi “normale” sentirsi a dir poco “spossati” dalla crisi che, nella qualità di cittadini italiani, e reggini in particolare, stiamo attraversando.

Ma come è ormai tendenza dire, cerchiamo di pensare “positivo”, guardando magari a ciò che possediamo, non a ciò che avremmo potuto possedere. Cerchiamo, dunque, di guardare al futuro con occhio meno critico e pessimistico e più costruttivo. D’altra parte, è doveroso evidenziare come “guardare il bicchiere mezzo pieno”, piuttosto che “mezzo vuoto”, sia, se non impossibile, assai difficile per tutti coloro che si sono venuti a trovare senza un posto di lavoro, per coloro i quali non “arrivano alla fine del mese” ed, inoltre, per i giovani che pare non abbiano alcuna opportunità d’inserimento nel mondo lavorativo. L’unica cosa che sentiamo di dire a coloro che rientrano in quest’ultima fascia di popolazione è di lottare, di non mollare e di credere sempre che il merito, anche se più o meno alla lunga, verrà riconosciuto loro. Anche il nostro Capo di Stato Napolitano, nel suo consueto discorso di fine anno rivolto alla Nazione, si è sentito di ripercorrere le tappe negative dell’anno appena trascorso, ma ha anche ribadito fiducioso: “L'Italia può e deve farcela. La nostra società deve uscirne più severa e più giusta, più dinamica, moralmente e civilmente più viva, più aperta, più coesa”. Ed allora, sbottoniamoci al nuovo anno facendo di esso un grande banco di prova, per il mutamento e per il riscatto, auspicandoci un bel balzo in avanti di cui, innegabilmente, l’Italia intera ma anche singolarmente ognuno di noi abbiamo bisogno.

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Siderno (RC): domani saggio pianistico della scuola di musica “Euterpe” diretta dal M° Mary Sgrò

Di Maria Teresa D'Agostino. Si svolgerà martedì 3 gennaio, alle ore 18.30, nella sala Nettuno del Grand Hotel President, a Siderno, il saggio pianistico degli studenti della scuola di musica “Euterpe” diretta dal M° Mary Sgrò (nella foto). Per i giovani musicisti arriva, quindi, l’emozionate momento dell’esibizione in pubblico dopo un altro anno di lavoro sotto la sapiente guida della Sgrò, diplomata Maestro Emerito di pianoforte a Roma, specializzata al Royal Conservatory of Music di Toronto e apprezzata esperta di didattica musicale anche oltre i confini regionali. Il saggio conclude un 2011 ricco di soddisfazioni e apre un 2012 che promette altri meritati riconoscimenti all’impegno profuso da insegnante e allievi. Ben tre studentesse della scuola “Euterpe”, che ha da poco ricevuto il patrocinio morale da parte del comune di Siderno, sono infatti entrate in conservatorio: due per il pianoforte e una per il flauto. Un traguardo particolarmente importante e significativo che testimonia l’alto livello qualitativo della scuola.

Nel corso della serata, presentata da Maria Teresa D’Agostino, si esibiranno anche i piccoli cantori del coro “Euterpe”, molto applauditi, tra l’altro, nelle recenti manifestazioni natalizie e in occasione della tappa sidernese di Telethon il 17 dicembre scorso. «Ho sempre sottolineato che il talento va coltivato ed educato cominciando dalla più tenera età – dice Mary Sgrò -. La musica e il canto sono straordinarie discipline che possono rivelare grandi artisti ma pure aiutare allo sviluppo armonioso dell’individuo».

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Reggio di Calabria: domani al via il I° Trofeo di calcio ad 11 “In…contro la Befana”, triangolare riservato agli “allievi”

Neanche il tempo di calare il sipario sulle attività sportive e culturali dell’anno sportivo 2011, ecco che prontamente lo staff del comitato provinciale dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana, presieduto da Antonio Eraclini riparte alla grande. Mercoledì 4 gennaio, presso l’accogliente struttura dell’Hintereggio Village, si svolgerà il I Trofeo Asi di Calcio a 11 riservato ai calciatori della categoria allievi, denominato "In..contro la Befana". Parteciperanno 3 squadre dell’hinterland reggino, la squadra dell' Hintereggio allenata dall' ex giocatore della Reggina calcio Francesco Tosti con la collaborazione del direttore sportivo Carmelo Rappoccio ed il prezioso supporto del presidente Francesco Pellicanò e del vicepresidente Antonino Cuzzocrea; il team del Centro Reggio junior del presidente Giuseppe Quartullo; nonché la formazione della Tommaso Maestrelli allenata dal mister Danilo Lauteri con la collaborazione del dirigente Basilio Iero.

Il torneo viene proposto prima della festività dell'Epifania e della ripresa degli importanti impegni scolastici, con lo spirito di amicizia e sano agonismo, proprio all’inizio dell'anno 2012 a dimostrazione – ancora una volta – che l'Asi opera sul territorio reggino 365 giorni l'anno senza mai fermarsi. Continuando anche quest'anno a riservare l'attenzione verso i giovani atleti,  infatti sono in piena fase di svolgimento e di conclusione – anche – i campionati di mini basket e primi calci denominati “piccole pesti” riservati ai bimbi più piccoli; inoltre con l'arrivo della primavera partiranno quelli di nuoto e di mini volley, quindi sempre più “piccole pesti”.

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Pro Reggina: si è chiuso un 2011 da incorniciare

Anno ricco di soddisfazioni per la Pro Reggina che dopo aver conquistato la serie A, stacca il biglietto per la Final Eight di Coppa Italia. Si potrebbe riassumere cosi l’anno sportivo della squadra amaranto che già alla fine del girone di andata ha raggiunto il proprio obiettivo, la salvezza. La squadra allenata da coach Tramontana (nella foto animato in panchina) ha sorpreso veramente tutti compreso il tecnico stesso che inizia anno paventava una difficile salvezza contro i blasoni costruiti la vittoria del campionato. Formata solo da giocatrici della provincia  di Reggio Calabria, la squadra ha impattato bene nella nuova realtà chiamata serie A. Capitan Siclari e compagne hanno tenuto testa alle più forti squadre costruite con obiettivi completamente differenti. Sei vittorie, tre pareggi e due sconfitte, questo il ruolino di marcia della Pro Reggina che  durante questo primo scorcio di campionato ha battuto la Lazio ed ha fermato sul risultato di parità Statte e Virtus Roma Ciampino, le prime tre della classe. Le grintose giocatrici amaranto, non solo hanno raggiunto l’obiettivo prefissato, ma  al termine del girone di andata, la squadra occupa il  quarto posto in classifica a soli cinque punti dalla vetta conquistando cosi il ticket per la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia.

Raggiunta la salvezza, cambiano gli obiettivi: la squadra di Tramontana vuole stupire ancora migliorando l’ottavo posto conquistato nelle precedenti Final Eight. Il girone di ritorno appare nettamente più difficile considerando che le amaranto avranno diversi scontri diretti in trasferta. Ma Pro Reggina non è solo calcio a 5 giocato, infatti Pamela Presto e compagne hanno confezionato un calendario dove, grazie agli scatti d’autore di Franco Diara,  hanno dimostrato che le ragazze che giocano a calcio a 5 possono essere femminili. L’iniziativa è a sostegno delle donne nello sport come veicolo di interesse ed espansione dello stesso futsal femminile.

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Felice 2012 a…

Auguri di un felice 2012 a:
chi non festeggerà perché solo o abbandonato;
chi brinderà sul proprio posto di lavoro continuando a fare il proprio dovere;
chi il lavoro non ce l’ha e vivrà di speranza;
chi aspetterà il 2012 in un ospedale; 
chi salva vite umane non per denaro ma per missione;
chi non potrà permettersi un cenone e stasera cenerà come tutti gli altri 364 giorni del 2011;

chi lotta quotidianamente con le bollette e fa sacrifici per onorare i suoi impegni;
chi avrà al suo fianco i suoi affetti più cari che andrà ad abbracciare per primi;
chi ha in grembo una nuova vita che sta per venire al mondo e la custodisce come il più grande dei tesori;
chi penserà ai meno fortunati e gli donerà ancora un motivo per esser lieti;
chi ha il coraggio di difendere le proprie idee anche in mezzo a gente che la pensa diversamente;
chi ha la forza di resistere alle tentazioni di una vita facile ed agiata mettendosi “a disposizione” della gente sbagliata;
chi crede in un futuro migliore e sorride con ottimismo;
chi ha fatto dell’onestà la sua ragione di vita;
chi ha la dignità che gli permette di andare a dormire sereno;
chi non ha rubato i sogni e le speranze delle persone perbene;
chi non ha tradito fiducia ed aspettative di coloro i quali in loro le hanno riposte;
chi pensa che i Maya si saranno sbagliati e vivrà il 2012 meglio ancora del 2011;
chi ha qualcosa da raccontare andandone fiero;
chi “non poteva non sapere” ed infatti sa ma sostiene di non sapere;
chi denuncia con coraggio soprusi e malaffare;
chi deve controllare senza che sia necessario essere controllato;
chi giudica in nome di una Giustizia Giusta;
chi non si vende ma “acquista” valori e princìpi;
chi non vive auto-idolatrandosi ma resta umile anche se in posizione privilegiata;
chi ama, onora e rispetta la nostra terra, la nostra Città, senza saccheggiarla e vituperarla;
chi non si crede immortale, invincibile, irraggiungibile ma sa che le cose importanti non sono la gloria materiale;
chi conosce il significato della parola “ritegno”;
chi ama il prossimo e non lo prevarica;
chi non ruba ma vive dignitosamente;
chi merita i nostri auguri!!!
A chi, invece, non si ritrova annoverato come destinatario di quanto scritto sopra gli auguri non glieli facciamo perché se non c’è, evidentemente, è perché NON se li merita.
Ai lettori de “Il Reggino” i nostri auguri per un 2012 foriero di ciò che ognuno di loro si auspica per sé e per le persone ad essi più vicine.

Il Direttore

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena invita i reggini a festeggiare il nuovo anno all’insegna della civiltà

 In questi giorni molti miei colleghi hanno emanato delle ordinanze restrittive riguardo l’uso dei giuochi d’artificio, come è tradizione, alla mezzanotte del 31. Tale consuetudine negli anni si è prestata ad abusi da parte di pochi malaccorti che, in spregio alle più elementari regole della convivenza civile, recano fastidio e dolore dove ci dovrebbe essere gioia e allegria. Non secondario è, a tal proposito, l’effetto fortemente negativo che l’eccessivo e continuo rumore provoca nelle persone sofferenti e negli animali domestici, fedeli compagni delle nostre giornate. È appena il caso di ricordare che stime recenti valutano in circa 5000 il numero di animali domestici e non, morti a seguito dell’esplosione di giochi d’artificio illegali o comunque eccessivamente rumorosi. Un dato che ci deve indurre ad una seria e profonda riflessione. Occorre prendere spunto dai dati appena citati e dalle ordinanze fortemente  simboliche dei miei colleghi per avviare una riflessione più generale, che porti ad elaborare una legislazione che, per i prossimi anni, regolamenti in modo uniforme tali comportamenti.

Pertanto invito tutti i concittadini a festeggiare l’inizio del nuovo anno, di farlo ispirandosi a norme di corretto comportamento e di civiltà, innanzitutto utilizzando solo giochi legali; già da tempo è stata avviata, da parte dell’Amministrazione una attività di controllo riguardante proprio la vendita dei giochi pericolosi e illegali, a tutela dell’incolumità pubblica; inoltre invito tutti ad accertarsi che tale attività non abbia a nuocere a persone vicine in particolare difficoltà, o ad animali posti nelle vicinanze. Spero che la cittadinanza accolga questo mio invito, dimostrando ancora una volta come la nostra città non abbia bisogno di un regime repressivo, ma che sia sufficiente appellarsi al senso civico. Grazie e Buon inizio di anno.  Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Marra sul protocollo d’intesa tra Amministrazione e Terzo Settore

“Di rado amo “uscire” sulla stampa con dichiarazioni di qualsiasi tipo. Oggi però voglio esternare tutto il mio compiacimento per l’importante “svolta sociale” che il Sindaco Arena ha saputo dare alla sua amministrazione firmando, dopo mesi di difficoltà e incontri, un accordo importantissimo con il Terzo Settore reggino”. Lo ha affermato il consigliere di Reggio Futura Domenico Marra, Presidente della Terza commissione consiliare “Politiche sociali” che commenta così la firma congiunta del protocollo d’intesa tra il coordinamento del Terzo settore e il Sindaco Arena. “Questo accordo – ha detto ancora Marra- ci rende soddisfatti perché arriva al termine di un percorso che, personalmente, mi ha visto impegnato durante i lavori della Commissione da me presieduta. Proprio per questo, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro i quali, in questi mesi, si sono impegnati a recepire le istanze provenienti dal Terzo settore e a trovare, insieme alla guida del Sindaco Arena, una strada percorribile per giungere ad una soluzione che permetta ad associazioni e operatori del sociale, un futuro più sereno.

Tutti sappiamo quanto le associazioni e le cooperative abbiano sofferto per il ritardo nei pagamenti delle spettanze maturate, che spesso hanno messo a rischio l’esistenza stessa dei posti di lavoro. Più volte, si sono susseguite proteste, anche molto vibranti, da parte del mondo sociale. La ferma volontà del Sindaco però, ha dato i suoi primi frutti che trovano riscontro nei fatti. I diversi incontri tra il Coordinamento ed il Primo Cittadino hanno consentito un confronto teso al miglioramento delle procedure amministrative e di pagamento dei servizi. D’altronde – ha aggiunto Marra –  la caparbietà e la serietà del Sindaco, su questo fronte, si erano visti sin da subito con la costituzione del tavolo tecnico per le politiche sociali alla presenza di professionalità di grande spessore, ma anche e soprattutto per l’avvio del pagamento delle spettanze correnti dovute agli enti del terzo settore già dalla mensilità di ottobre 2011. Siamo certi che, con lo spirito collaborativo e responsabile che le due parti hanno fatto valere, gli obiettivi prefissati dal protocollo verranno raggiunti con uno sforzo comune, in modo da poter sanare tutti gli arretrati nell’arco di un tempo stabilito e congruo con le difficoltà finanziarie del nostro Paese. Di concerto – ha concluso l’esponente di Reggio Futura-  sono sicuro questo passaggio rappresenta un momento particolarmente importante che consente alle Organizzazioni del Terzo Settore di guardare con fiducia al futuro”.

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Arma dei Carabinieri: l’attività operativa 2011 del Comando Provinciale di Reggio di Calabria

Nel 2011 sono state arrestate 972 persone, 126.659 i servizi di pattuglia effettuati. Sono stati intensificati i servizi finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina e all’individuazione e all’allontanamento dei cittadini stranieri (anche comunitari) che sono risultati pericolosi per la sicurezza pubblica. Significativi sono stati i risultati ottenuti con le indagini concluse: “CRIMINE 2”, “REGGIO SUD”, “RACCORDO”, “CRIMINE 3”, “AZZARDO”, “BARRACUDA”, “ORTRO”, “METANO A SAN LUCA”, “REGGIO NORD”, “SOLDI REALI”, “SISTEMA”, “SEMIRAMIDE”, “BLACK GARDEN”, “TUTTO IN FAMIGLIA”. Un cenno di approfondimento merita l’operazione “Il Crimine” sviluppatasi in diverse fasi repressive in varie parti d’Italia e all’estero, a partire dal luglio 2010 e sino al luglio del 2011. I provvedimenti restrittivi sono scaturiti da articolate attività investigative, condotte autonomamente dai reparti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, coordinati dalla D.D.A. di Reggio Calabria, ed hanno permesso di delineare l’esistenza della organizzazione ‘ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all’estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino e che costituiscono centro propulsore dell’intero sodalizio mafioso.

L’organizzazione ricomprende un vertice, denominato “Provincia”, riferimento dei responsabili dei tre “Mandamenti” (Tirrenico, del Centro e Jonico), all’interno dei quali risultano operative le “Locali” di ‘ndrangheta, organizzate sempre su base territoriale. L’ordine gerarchico all’interno della struttura mafiosa, che garantisce alle singole cosche anche ampi margini di autonomia, é assicurato dai tradizionali gradi e cariche operative nei diversi livelli dell’organizzazione. Le attività illecite sono riconducibili a tre filoni principali: le strutture e l’operatività dell’organizzazione mafiosa, l’illecito arricchimento e il riciclaggio di denaro e il condizionamento della vita economico-imprenditoriale nei territori di riferimento. Con le operazioni “IL CRIMINE”, che hanno evidenziato la struttura unitaria, la composizione organica della ‘ndrangheta e l’operatività di organismi di vertice, si sono poste le basi per ottenere la dimostrazione processuale dell’esistenza della ‘ndrangheta e del suo assetto unitario, delle sue dinamiche interne e del ruolo decisionale dei suoi organismi di vertice. L’indagine “IL CRIMINE” costituisce la pietra angolare sulla quale poggiare tutti i futuri progetti investigativi.

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Arma dei Carabinieri: gli auguri alla Stampa del Colonnello Pasquale Angelosanto

Lo scambio di auguri di fine anno con la “Stampa”, è – per il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria – un appuntamento richiesto per la professionalità dei giornalisti con i quali intratteniamo un rapporto di collaborazione che intendiamo consolidare, perché l'interessamento della stampa per la nostra attività rappresenta l’attenzione della pubblica opinione per il lavoro svolto dall'Arma. I numeri di questo impegno, che verranno qui illustrati, dimostrano da sé come sia stato intenso il lavoro del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. Quando parliamo  di sicurezza facciamo riferimento ad un concetto complesso che sottende una varietà di espressioni: dal furto in abitazione, alla rapina, dalla pedofilia e lo stupro all'omicidio, fino alla criminalità mafiosa che gestisce i grandi traffici transnazionali (droga, armi, immigrazione clandestina) e che reinveste e ricicla enormi quantità di denaro alterando le regole del libero mercato. La “criminalità diffusa” e la “criminalità predatoria” di questa provincia, seppur costituiscano apparentemente una minaccia di minore entità rispetto a quella organizzata, hanno in loro stesse la caratteristica dell’aggressività che le connota come le espressioni criminali più temute dalla collettività.

I risultati raggiunti sono incoraggianti e gratificano l’Istituzione per gli sforzi compiuti. L’Arma garantendo un servizio di “pronto intervento” in grado di gestire le oltre cinquantamila (56.739) chiamate pervenute nel 2011 al numero di emergenza  112  (in  media  oltre  150  chiamate  al  giorno),  alle  quali  sono conseguiti migliaia di interventi (5200 al 21.12.2011) realizzati attraverso tutte le  componenti operative dell’Arma dislocate sul territorio: dalle pattuglie delle Stazioni, alle “Gazzelle” dei Nuclei Radiomobili, sino al Carabiniere di “Quartiere”. Queste componenti sono anche chiamate a svolgere un delicato compito di prevenzione, attraverso un costante controllo del territorio e della circolazione stradale; per questo ultimo aspetto sono state intensificate le verifiche nei fine settimana ed in prossimità di locali notturni, al fine di ridurre gli incidenti e il numero delle vittime della strada (le cc.dd. “stragi del sabato sera”). Sul versante del contrasto alla criminalità organizzata il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha attuato un modulo organizzativo, a ragione denominato “Modello Operativo Reggio Calabria”, che prevede che le attività di controllo del territorio si sviluppino attraverso: la  concezione  e  l’organizzazione  di  servizi  preventivi,  sia  per  la prevenzione generale, in tutte le sue accezioni (polizia di prossimità, ravvicinata, integrata, soddisfacimento della sicurezza percepita, ecc.), sia per quella mirata a contrastare particolari fenomeni, attentamente studiati avvalendosi dell’analisi operativa (ricorrenze di reati predatori e/o fatti indicatori di attività mafiose, come i danneggiamenti, le intimidazioni o  le richieste estorsive, ovvero accadimenti di diversa natura che si sono registrati sul territorio, ecc.). Riguardo alle rapine in danno dei cacciatori in esercizio venatorio la stagione venatoria 2010-2011 si è conclusa con un deciso calo numerico, in quanto le rapine sono passate da:   54 della stagione 2008-2009; 44 della stagione 2009-2010; a 23 della stagione 2010-2011 con un calo rispettivamente del 57% ed ancora del 48%; mentre il numero delle armi rapinate è sceso, passando da: 101 della stagione 2008-2009; 80 della stagione 2009-2010; a 40 della stagione 2010-2011 con un calo rispettivamente del 60% ed ancora del 50%. Riguardo il contrasto alla coltivazione illegale della canapa indiana le operazioni di servizio hanno permesso di: rinvenire 26.128 piante di cannabis, arrestare 56 persone in flagranza di reato e 13 denunciate a piede  libero,  stimare  in  15.000.000,00  di  euro  circa  il  valore  delle sostanza sequestrate. l’attività investigativa vera e propria, sviluppata da tutte le componenti operative del Comando Provinciale sinergicamente orientate a operare in stretta intesa e collaborazione con i reparti speciali (ROS, Cacciatori, NAS, NOE, ecc.). Il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha fornito un contributo rilevante anche per fronteggiare le esigenze di Ordine Pubblico (basti ricordare i numerosi eventi istituzionali, tra cui le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e sportivi che si sono svolti nel corso di quest’anno). In una realtà come quella attuale, connotata da profonde trasformazioni e da un elevato dinamismo, è altresì  indispensabile curare la  preparazione professionale del personale affinché sappia fronteggiare le multiforme espressioni criminali. Qualsiasi sforzo organizzativo sarebbe tuttavia vano se non fosse valorizzato dal fattore umano, ovvero da tutti quegli operatori che – a  vario titolo – sono poi chiamati a  dare attuazione pratica alle direttive operative. Un sincero ringraziamento va quindi a tutti i Carabinieri di ogni ordine e  grado per il  costante impegno che dimostrano quotidianamente nello svolgimento dell’attività istituzionale. Una menzione particolare meritano l’impegno, la presenza e la costante attenzione alle problematiche del territorio espressi dai Comandanti di Stazione che, essendo a più immediato contatto con le esigenze dei cittadini, garantiscono con i militari dipedenti da sempre la sicurezza delle comunità. Ringraziamo le Autorità provinciali, il Sig. Prefetto per la costante e insostituibile opera di coordinamento nell’attività preventiva, la Magistratura requirente, tra  cui  la  Direzione Distrettuale Antimafia per  le  strategie di contrasto adottate, e giudicante e le Autorità amministrative territoriali. Allo stesso modo, va il nostro ringraziamento alle altre Forze di polizia per la sinergia degli sforzi prodotti e per il comune impegno nel contrasto alla criminalità. Infine,  doveroso  è  il  ringraziamento a  voi  operatori  della  “Stampa”  per l’attenzione dimostrata verso le nostre esigenze di comunicazione, nell’esercizio di una professione delicata ed impegnativa che, specie in questo territorio,  riveste  il  ruolo  fondamentale di  stimolo  alla  crescita  sociale  e culturale della collettività. Vi auguro buon lavoro con l'auspicio che il nuovo anno sia, per tutti voi, ricco di ogni desiderata soddisfazione!

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Arma dei Carabinieri: arrestato il latitante Antonio Franzè

Ieri, in serata, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello squadrone eliportato cacciatori nel corso perquisizioni finalizzate ricerca latitanti, localizzavano e traevano in arresto Franzè Antonio (nella foto), nato a Vibo Valentia il 06.02.1979, ivi residente, ritenuto responsabile reato associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con ruolo di capo dell’organizzazione,

irreperibile dal 10/11/2011.

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La 21enne reggina Mariolina Mazzeo, tenta la scalata a Sanremo cominciando da Sanremo Giovani

Anche il Festival di Sanremo 2012 si mette al passo con i tempi e si appoggia ai social network per la selezione delle nuove proposte. Mariolina (nelle foto, in primo piano e sulla locandina) partecipa con la canzone "Piuma", che può essere ascoltata e votata sulla pagina SanremoSocial di Facebook, ove è possibile visualizzare anche il videoclip. Per votare Mariolina da Facebook: 1) accedete all'indirizzo https://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575 (oppure direttamente dalla vostra pagina digitando in "Ricerca" SanremoSocial), 2) registratevi e controllate la vostra posta elettronica, cliccate sul link di conferma e tornate alla pagina per iniziare a votare, 3) accedete nuovamente alla pagina indicata con le nuove credenziali, cliccate su “Ordine Alfabetico” e poi sulla lettera M (Mariolina è inserita tra gli artisti il cui cognome inizia per M), 4) cliccate sul “Video” di Mariolina Mazzeo – Piuma: si aprirà una finestra dove potrete vedere il video e ascoltare la canzone, in fondo alla finestra cliccate sul pulsante “Vota” e 5) diffondente tra i vostri amici e spargete la voce! Infatti, sarà possibile votare Mariolina e la sua canzone una volta al giorno, sino alle ore 18:00 di domenica 8 gennaio 2012.

Ai selezionati si apriranno le porte per il "Sanremo Social Day", l'audizione live a Roma. Il direttore artistico di “Sanremo 2012”, Gianmarco Mazzi, grazie a Facebook ha creato una pagina apposita con una duplice funzione: consentire a cantanti emergenti di pubblicare un proprio pezzo candidandolo alla kermesse musicale e permettere agli utenti di ascoltare, e quindi votare, i brani migliori. I 30 artisti più votati, insieme ad altri 30 artisti candidati selezionati dalla Commissione Artistica di Valutazione, voleranno dritti a Roma il 12 gennaio 2012 per il “Sanremo Social Day” per le selezioni finali da parte della RAI, che sceglierà, infine, i 6 giovani artisti partecipanti al Festival di Sanremo nella categoria “Sanremo Giovani” nelle serate dal 14 al 18 febbraio prossimi al Teatro Ariston di Sanremo. Breve biografia artistica di Mariolina Mazzeo. La recente finalissima del “Talent Fest”, il festival dei giovani talenti, in onda lo scorso 3 settembre su RaiUno in prima serata, ci ha regalato una nuova star nel panorama musicale, Mariolina Mazzeo, una giovane reggina con alle spalle già diverse affermazioni canore. A soli 21 anni dimostra l’esperienza di una veterana. Un’inclinazione naturale alla musica, una voce dal timbro chiaro e limpido, con tendenza al registro soprano, e soprattutto una carica interpretativa che le permettono di regalare splendide emozioni a chi la ascolta. Un curriculum di tutto rispetto per la sua giovane età. Studia canto da otto anni, oltre che solfeggio e pianoforte, ha frequentato corsi di dizione e recitazione e ha praticato danza moderna per quattro anni. Tra le sue affermazioni più importanti le apparizioni durante la presentazione di “Miss Italia nel Mondo” e nelle trasmissioni televisive “I raccomandati” su RaiDue e “Talent1” su Italia1. Vanta anche numerose esibizioni accanto ad artisti di livello nazionale e nel 2005 vince il prestigioso premio radiofonico del “Premio Mia Martini”.

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Comune di Reggio di Calabria: siglato protocollo d’intesa Comune-Terzo Settore

Nei giorni scorsi il Comune di Reggio Calabria, in persona del Sindaco Demetrio Arena, ed il Coordinamento del Terzo Settore, in persona del portavoce Luciano Squillaci, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che mira a definire i rapporti economici e di collaborazione tra l’amministrazione e il mondo della cooperazione e dell’associazionismo reggino. Alla sottoscrizione dell’accordo si è giunti a seguito di diversi incontri tra il Coordinamento ed il Sindaco che hanno consentito un confronto aperto e leale teso al miglioramento, in particolare, delle procedure amministrative e di pagamento dei servizi resi. All’esito di tali incontri il Comune ha già avviato il pagamento delle spettanze correnti dovute agli enti del terzo settore provvedendo ad eseguire l’accredito agli stessi della mensilità di ottobre 2011. Attraverso l’accordo sottoscritto il Comune ha garantito in sintesi: 1. l’immediato pagamento di tutte le spettanze per servizi a carico economico di altri Enti, quali Regioni o Ministeri, e rispetto ai quali il Comune funge da mera cassa per partita di giro. Il pagamento delle suddette spettanze dovrà essere effettuato immediatamente al momento dell’effettivo incasso delle somme da parte del Comune, fatti salvi i tempi tecnici necessari che non dovranno comunque superare i 20 giorni;

2. la puntualità nella erogazione delle spettanze maturate dagli Enti non lucrativi interessati che gestiscono per conto del Comune servizi in area sociale e/o di inserimento lavorativo anche attraverso progetti regolarmente rendicontati, da effettuarsi entro il 20° giorno del mese successivo, a partire dal mese di ottobre 2011; 3. il pagamento della mensilità già scaduta di settembre 2011 il prima possibile e comunque non oltre il 15 gennaio 2012; 4. Rispetto al credito pregresso degli enti del terzo settore, il pagamento del primo 30% delle spettanze già maturate, a partire dai crediti più antichi, entro e non oltre il 31 del mese di marzo 2012. Il Comune si impegna altresì, entro la medesima data, a definire con il coordinamento il piano di rientro per la restante parte dei crediti. Gli Enti aderenti al Coordinamento Territoriale si sono invece impegnati a garantire il supporto in termini di competenze e professionalità volto ad un concreto miglioramento delle politiche sociali, attraverso una programmazione che tenga conto dei reali bisogni dei cittadini. Il protocollo sottoscritto rappresenta un momento particolarmente importante che consente alle Organizzazioni del Terzo Settore di Reggio Calabria di guardare con maggiore serenità al futuro dei servizi, seppure con la piena consapevolezza delle enormi difficoltà del momento. In tal senso l’Amministrazione Comunale ed il Coordinamento salutano con viva soddisfazione l’accordo raggiunto, primo significativo passo verso la costruzione di un welfare solidale, attento ai bisogni dei cittadini, ed in particolare dei più fragili e deboli, concertato nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà. Firmato il Sindaco, Demetrio Arena, ed il Portavoce del Coordinamento del Terzo Settore, Luciano Squillaci.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena incontra le rappresentanze sindacali dell’ATAM

Questa mattina il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ha ricevuto a Palazzo San Giorgio le rappresentanze sindacali dell’Atam in visita al Primo Cittadino per lo scambio di auguri in vista del nuovo anno. L’incontro, svoltosi in un clima di assoluta cordialità, è servito anche al Sindaco per sottolineare “l’importante lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali e dai vertici aziendali in un momento particolarmente difficile per una crisi economica internazionale, che si riversa inesorabilmente anche sull’efficienza dei servizi pubblici. Nonostante questo – ha dichiarato il Sindaco Arena- e in contesto in cui le banche hanno chiuso le linee di credito verso le aziende, accrescendo i disagi, la sinergia fattiva  e il lavoro capillare svolto dall’ Amministratore Unico e dalle Organizzazioni Sindacali con i lavoratori ha fatto sì che, di fronte ai problemi, si riuscisse a trovare soluzioni condivise senza causare conflitti sociali. Questo tipo di rapporti industriali – ha aggiunto Arena- rappresenta l’esempio di come, in questo momento, va affrontata e superata la crisi. Il lavoro svolto in questi anni ha consentito all’Atam di crescere divenendo un punto di riferimento per la cittadinanza reggina.

Grazie al piano industriale recentemente approvato, che ha portato i conti in pareggio – ha evidenziato il Primo Cittadino – l’azienda e i suoi lavoratori possono guardare al futuro con maggiore serenità, consapevoli delle difficoltà da superare ma consci delle enormi potenzialità di cui si dispone per poter migliorare ulteriormente il servizio sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo”. Durante l’incontro sono state affrontate, velocemente, alcune questioni relative alla valorizzazione dell’Autostazione di piazza Botteghelle, del nuovo servizio realizzato all’area del “Tempietto” e dei parcometri installati, in via sperimentale, sul Lungomare Falcomatà e in via Miraglia. “Occorre essere consapevoli – ha concluso il Sindaco Demetrio Arena-  che i tempi dei “carrozzoni” sono finiti;  oggi il futuro delle aziende pubbliche è in mano ai lavoratori che, con sacrificio e professionalità, devono essere in grado di offrire un servizio efficiente alla città. Un ringraziamento, quindi, ai rappresentanti dei lavoratori, e a tutti gli operatori ATAM con gli auguri che il 2012 possa essere l’anno della risoluzione dei problemi finanziari che si protraggono ormai da più di un decennio.

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La Reggina nel 2011

In collaborazione con Domenico Durante. Dopo l’ultima contro il Sassuolo. Quinta volta con chiusura sull’1-1. Quest’ultimo è il risultato che si è ripetuto più volte sino alla 20.ma. Finalmente, dopo 196 minuti di astinenza, un gol al Sassuolo al “Granillo”. Trend di risultati:  50% dei punti in palio una percentuale che ha una proiezione pari a 63 punti finali: ad ottobre raccolti il 72% dei punti a disposizione (è il risultato migliore) ed a dicembre solo il 22% (è il risultato peggiore). Nelle ultime 9 partite 10 punti su 27 (37%), nelle ultime 5 3 punti su 15 (20%). Rispetto alla passata stagione: -1. La Reggina è la squadra che ha subito il maggior numero di rigori contro (8): Ciccio Cosenza con 2 è, con altri 3 giocatori, in testa alla classifica dei “causa rigori”. La Reggina quando va in vantaggio nel 58% dei casi vince la partita, nel 33% pareggia, nell’8% perde. Reggina in zona play off nell’anno solare 2011: Sassuolo 68, Torino 67, Padova 66, Varese e Pescara 61 Reggina 60 (trattandosi di anno solare non è previsto il Verona). Con il Pescara la Reggina è la squadra che ha segnato più gol nei primi 15 minuti del secondo tempo. Scontri diretti: in svantaggio con Torino, Verona  e  Padova ed in vantaggio con Pescara e Varese. In parità con la Sampdoria.

Nel girone di ritorno la Reggina affronterà fuori casa Pescara, Torino, Sampdoria e Varese mentre, a Reggio, arriveranno Padova e Verona. Il calendario: da Crotone a Modena, 9 partite di cui 3 sole in casa. I grandi allenatori contro la Reggina: quello  contro cui la Reggina ha giocato maggiormente è Ancelotti; quello più battuto è Guidolin nel 50% degli incontri; mai battuti, invece, Trapattoni, Mourinho e Conte; solo vittorie contro Cesare Maldini, Castagner e Lucescu. Reti fatte nel primo tempo: 14 di cui di testa 2, da fuori area 4, entro il 15° 3, entro il 30° 6, entro il 45° 5. Reti fatte nel secondo tempo: 20, di cui di testa 4, da fuori area 5, entro il 15° 7, entro il 30° 4, entro il 45° 7, oltre il 90° 2. Rigori a favore: 4 realizzati su 4. Rigori subiti: 4 realizzati su 8 (3 parati, 2 da Kovacsik ed 1 da Marino) ed 1 calciato fuori (da Cutolo). Punizioni: 3 gol fatti ed 1 subito. Non ha preso gol: in casa per un massimo di 149 minuti (fuori 245). Non ha segnato gol: in casa per un massimo di 120 minuti (fuori 157). Prestazioni individuali. Emerson è risultato essere il più presente con 20 partite giocate sulle 20 disputate con tutti i 1800 minuti; Sarno è, invece, il meno impiegato con 35 minuti su 1800. Kovacksik, 990 minuti, 14 gol, uno ogni 70 minuti; Marino 810 minuti, 10 gol, uno ogni 81 minuti. D’Alessandro il più ammonito (7), Ceravolo il più sostituito (11), Ceravolo e Castiglia i più subentrati (8). Cannoniere per minuti di presenza: Ragusa un gol ogni 137’, Ceravolo uno ogni 149’, Campagnacci uno ogni 166’, Missiroli uno ogni 248’. Nell’anno 2011. 22 partite disputate nel periodo gennaio–maggio con una media punti di 1,4 e con il 27% delle vittorie. 20 partite, invece, da agosto a dicembre con una media punti pari a 1,5 e con il 40% delle vittorie. Su 42 partite totali: 14 vittorie, 18 pareggi e 10 sconfitte, 60 punti conquistati, 54 gol fatti e 41 subiti. In casa: 7 vittorie, 11 pareggi e 3 sconfitte, 32 punti, 26 gol fatti e 18 subiti. In trasferta: 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, 28 punti, 28 gol fatti e 23 subiti. Cannoniere dell’anno solare: Bonazzoli 10 (9 lo scorso campionato ed 1 in quello in corso, con 1 rigore) Campagnacci e Missiroli 7, Ragusa e Ceravolo 6.

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Lo S.N.A. (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) rinnova i propri organi elettivi

Nel corso dell’Assemblea provinciale tenutasi il 22 dicembre scorso, il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA) Sezione Provinciale di Reggio Calabria ha proceduto, fra l’altro, al rinnovo dei propri organi elettivi per il triennio 2012 – 2015. Sono stati eletti: alla carica di Presidente  Giuseppe Franco e, componenti l’esecutivo, Massimo Cogliandro, Giuseppe Maria Iannò, Francesca Pizzi, Rosario Sergi, Salvatore Franzò e Salvatore Russo (nella foto). Al termine  dell’assemblea si è tenuta la  prima riunione dell’esecutivo che ha proceduto al conferimento delle cariche giuste le indicazioni assembleari: Vicepresidente Francesca Pizzi, Segretario Massimo Cogliandro e Tesoriere Giuseppe Maria Iannò. In sede  assembleare  dopo  la relazione  del  Presidente  Franco sono  stati  registrati  numerosi interventi sulle diverse tematiche che investono il settore delle assicurazioni aggravate dalla crisi economica globale oltre che dai fenomeni distorsivi che attanagliano le tariffe specie nella RCA, sono stati altresì evidenziati gli aspetti positivi delle attività sindacali recenti sia nel settore della formazione che della penetrazione sul territorio accanto al compiacimento per alcuni traguardi raggiunti si sono evidenziate alcune criticità ed avanzati stimoli per una azione  più incisiva da sollecitare ai nuovi organi nazionali.

Il nuovo esecutivo provinciale si è impegnato ad operare nel solco della continuità se pur con l’obiettivo di fare ancora meglio per valorizzare una categoria, quella degli Agenti di Assicurazione, scarsamente tutelata. Gli agenti assicurativi hanno evidenziato che si trovano a dover fronteggiare la crisi e il caro prezzi delle polizze,  venendo solo in poche occasioni attenzionati dagli interventi legislativi. Eppure si tratta di una categoria che continua, malgrado tutto, a costituire fonte di occupazione contribuendo all’economia del Paese  e che meriterebbe ben altra considerazione. Su questo lo SNA provinciale di Reggio Calabria non farà mancare, con rinnovato slancio, la propria azione propulsiva.

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Reggio di Calabria: violenze sessuali su minori in nome del “bunga bunga”, filippino arrestato dai Carabinieri

Il giorno della vigilia di Natale i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto E.R., di anni 34, filippino, con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di minori. I fatti si riferiscono a tempi diversi in cui il fermato costringeva, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, alcuni bambini di età inferiore ad anni quattordici a subire atti sessuali. In particolare, introdotti i minori nella sua abitazione offrendo loro la possibilità di giocare alla Play Station, con la scusa di praticargli dei massaggi li baciava sulla bocca, si sedeva sopra di loro impedendone così i movimenti, toccava ripetutamente le loro parti intime, li denudava e si avvicinava loro slacciandosi la cintura dei pantaloni, elargendo anche piccole somme di denaro in cambio dell’atto sessuale. L’indagine ha inizio grazie alla denuncia della madre di uno dei bambini che ha subito l’atto sessuale. In particolare, la stessa ha riferito di aver rinvenuto in un occasione, all’interno della tasca dei pantaloni del proprio figlio, una banconota da 20 euro della quale, ovviamente, non giustificava il possesso da parte del minore.

Il bambino, su richiesta della madre, raccontava di averle ricevute da uno straniero come compenso che quest’ultimo elargiva in cambio di massaggi. Il minore aggiungeva di essere stato invitato altre volte nell’abitazione del soggetto, un filippino, con la scusa di giocare alla Play Station e, una volta lì, anche in presenza di altri minori, di essere stato massaggiato in tutto il corpo, comprese le parti intime. Addirittura, in un episodio, il piccolo era stato completamente denudato e poi cosparso d’olio per massaggi. Altre volte, invece, il filippino metteva in visione dei film pornografici in cui diceva ai bambini che le persone nel film facevano “bunga bunga” e che la stessa cosa avrebbe voluto fare lui con loro. Il piccolo dichiarava, inoltre, che ogniqualvolta entrava in casa veniva salutato dal filippino con un bacio sulle labbra e che poi veniva accompagnato in camera da letto dove veniva costretto a sdraiarsi prono e, mentre era occupato a giocare con la play station, a subire massaggi in tutto il corpo, comprese le parti intime. Tutte le violenze, anche quelle avvenute ai danni di altri minori, si sviluppavano nella stanza da letto del filippino il quale, verosimilmente per ottenere il compiacimento e il silenzio dei minori, offriva loro delle banconote di piccolo taglio. Il quadro agghiacciante emerso fin dalle prime dichiarazioni veniva dunque immediatamente approfondito dai carabinieri, anche con attività tecniche di intercettazione. I militari accertavano innanzitutto la perfetta corrispondenza tra la descrizione dell’appartamento, dell’arredamento e delle suppellettili fatta dai bambini e la realtà. Venivano poi ascoltate alcune conversazioni significative tra lo stesso ed un minore che confermavano una certa “attenzione” dell’individuo verso i soggetti di minore età. L’uomo, infatti, si rivolgeva al minore utilizzando un linguaggio subdolo, ambiguamente affettuoso e si lasciava andare ad effusioni verbali allarmanti. Inoltre lo stesso esternava un’insana gelosia nei confronti di un parente del minore con cui conversava, palesando un certo assillo sul fatto che questi lo avesse potuto accompagnare a letto. Nel corso della citata conversazione, in un crescendo emozionale giunto sino ad uno stato di evidente eccitazione, lo straniero esternava la sua innaturale morbosità nei confronti della vittima, non andando oltre soltanto perché timoroso di lasciarsi andare a ben più gravi esternazioni telefoniche, nell’eventualità che le forze di polizia potessero intercettare la comunicazione. Avuta conferma dei suoi propositi criminali, i carabinieri decidevano così di fermare il soggetto, attesa anche la concreta eventualità che il soggetto potesse darsi alla fuga, così come emerso da concreti elementi che facevano correttamente ritenere che lo stesso fosse pronto a partire per il suo paese di origine e allontanarsi così definitivamente dal territorio nazionale. L’uomo è ora ristretto presso il carcere di Reggio Calabria con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata su minori e di prostituzione minorile, in quanto elargiva piccole somme di denaro ai bambini, compiendo in cambio atti sessuali su di loro.

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Regione Calabria: l’Assessore ai Lavori Pubblici Gentile replica sulla metropolitana di Cosenza

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile interviene e risponde – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – alle considerazioni fatte da alcuni esponenti dei Partito Democratico relativamente alla metropolitana di Cosenza. “Alcuni rappresentanti del Partito Democratico cosentino, per occupare spazio e titoli sulla stampa locale, non trovano di meglio – ha detto Gentile –  che mettere in discussione il lavoro fatto dalla Giunta Scopelliti sulla metropolitana leggera di Cosenza. Costoro, che in passato hanno prodotto solo carte, hanno già dimenticato che il cospicuo finanziamento di centosessanta milioni di euro, un importo così rilevante non trova riscontro nella storia della città di Cosenza, è stato messo a disposizione quest’anno, grazie a questa Giunta, di cui faccio parte, interamente con fondi della Comunità Europea. Per evitare confusione e strumentalizzazioni varie, devo precisare quanto segue: a) la Regione, il venticinque ottobre scorso, ha trasmesso la scheda “Grande Progetto” della Metropolitana alla Commissione Europea, ricevendone l’ammissibilità;

b) la Regione, proprio nei giorni scorsi e, precisamente, il tredici dicembre, ha incontrato, a Lussemburgo, i tecnici della Banca Europea degli Investimenti (BEI), ricevendo l’assenso preliminare che l’opera rientra "nei criteri di eleggibilità della Banca"; c) la Regione ha proceduto, con nota del venti dicembre scorso, a predisporre tutti gli atti necessari affinché la Stazione Unica Appaltante proceda, entro il prossimo dieci gennaio, alla pubblicazione della gara per la Validazione del Progetto, così come previsto dalla legge; d) la Regione ha già interessato la SUA affinchè proceda, dopo la Validazione, alla Gara Europea per l’appalto dei Lavori, ricevendone l’assenso. Tutto ciò detto, deve servire, una volta per tutte, a fare chiarezza su un’opera di importanza vitale per la città di Cosenza e per tutta l’area urbana e, allo stesso tempo, ad evitare di ripetere, un giorno si ed un giorno no, il dubbio che la metropolitana possa essere realizzata. Chi cerca di addebitare al Presidente Scopelliti responsabilità ed intrighi per spogliare Cosenza di tutte queste risorse messe già a disposizione, può dormire sonni tranquilli. In passato, nemmeno un euro è stato investito per la città. Battute a parte, ribadiamo, così come ampiamente già detto nella Conferenza stampa tenutasi nel salone di rappresentanza della città di Cosenza, che l’opera sarà realizzata nei tempi previsti”.

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Regione Calabria: telefonata tra il Presidente Scopelliti ed il volontario di Emergency Francesco Azzarà

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha sentito telefonicamente Francesco Azzarà, il volontario di Emergency rapito in Darfur ad agosto e recentemente rilasciato. “Un esempio di quella Calabria che continua a servire il prossimo con generosità ed altruismo. Sono orgoglioso di Azzarà e di tutto quello che ha fatto e che continuerà a fare con la sua attività umanitaria. Ho seguito con trepidazione i giorni del rapimento, provando una grande gioia appresa la notizia del suo rilascio.

Nel corso della telefonata ho sentito l’orgoglio di un calabrese pronto ad impegnarsi per i più deboli”.

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Regione Calabria: plauso dell’Assessore Aiello per aver superato il target di spesa del Por 2007-2013

L’Assessore regionale all’Urbanistica Pietro Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sullo stato di attuazione del Por 2007-2013 della Calabria. “L'aver raggiunto – ha detto -, ed anzi superato di oltre 16 milioni di euro, il target di spesa necessario per salvaguardare le risorse  POR 2007-2013  è motivo di  grande compiacimento e rappresenta, altresì, l'ulteriore dimostrazione di come l'amministrazione regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, lavori con serietà e professionalità, pur tra le mille difficoltà ed i gravi problemi che  affliggono la nostra Regione. Certamente non sarà un punto di arrivo ma consentirà una programmazione organizzativa senza dover pensare sempre e soltanto alla straordinaria quotidianità.

Al presidente Scopelliti ed al collega Mancini – ha concluso Aiello – il plauso per il grande traguardo che nel contesto nazionale pone la Calabria non più cenerentola bensì Regione virtuosa.

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FIPAV: XVI° memorial Armando Caridi

Il Comitato Regionale Fipav Calabria, in collaborazione con la Regione, la Provincia e il Comune di Reggio Calabria, organizza domani, venerdì 30 dicembre, con inizio alle ore 9:00, il XVI Memorial Armando Caridi. Il memorial, che rappresenta la prima tappa del Trofeo delle Province/Kinderiadi 2012, vedrà impegnate a Reggio Calabria le rappresentative provinciali maschili u/15 e femminili u/14 di  Catanzaro, Vibo Valentia, Cosenza e Reggio Calabria. Presso la palestra comunale di Gallina, dopo gli incontri della mattina, la finale femminile è prevista alle ore 16:00, mentre alle 18:00 toccherà alle rappresentative maschili, seguirà quindi la cerimonia di premiazione. In occasione dell'importante manifestazione sportiva, si terranno anche il corso per osservatori associati (ore 9,30 presso la biblioteca della Circoscrizione di Gallina di Reggio Calabria) e la riunione tecnica di aggiornamento arbitri/osservatori (ore 15,30 presso la sala conferenze della Circoscrizione di Gallina di Reggio Calabria).

“Durante i corsi – sostiene Domenico Panuccio Commissario regionale Ufficiali di Gara Fipav –  si tratteranno temi importanti quali il comportamento dell'osservatore prima, durante e dopo la gara, la posizione in campo, la compilazione delle relazioni e tanti altri argomenti che arricchiranno ulteriormente i presenti al corso”.

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