Regione Calabria: presentato il progetto “Unioni di Comuni”

Il Sottosegretario regionale alle riforme Alberto Sarra, il Presidente della Commissione consiliare Riforme Mario Magno e il Presidente della fondazione Field Domenico Barile, hanno presentato questa mattina i dati e le adesioni relativi al progetto “Unioni di Comuni”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce per avviare un più efficace riordino e rafforzamento delle autonomie locali calabresi, sensibilizzando il territorio per promuovere l’aggregazione delle funzioni fondamentali, l’esercizio delle funzioni, forme stabili di cooperazioni intercomunale, facilitando la programmazione partecipata. La Regione, per tramite di Field, si propone di svolgere un’azione finalizzata ad agevolare l’individuazione di percorsi virtuosi per favorirne la costituzione. I comuni destinatari sono quelli con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Allo stato attuale si è avuta l’adesione di 294 comuni su 327 interessati, con la formalizzazione di 26 aggregazioni o unioni di Comuni e 148 analisi di fabbisogno realizzate, in tutte e cinque le provincie calabresi. “Le riforme che costituiscono uno dei passaggi più qualificanti della prossima attività amministrativa – ha dichiarato il Sottosegretario alle riforme Sarra – riguarderanno non soltanto i fatti di natura economica, ma anche la razionalizzazione degli enti e delle professionalità. Riteniamo importante questa iniziativa perché rafforza le piccole istituzioni comunali, rendendo un servizio ai cittadini più efficiente per territori più vasti”.

“Questa iniziativa – ha dichiarato Domenico Barile – rappresenta un'azione profondamente rifondatrice, con la Regione Calabria che ha adeguato l'impianto normativo rispetto ai parametri dell'Unione previsti dal decreto legge nazionale. Si tratta di una riforma per ridurre i costi delle istituzioni, rendendo più omogeneo un servizio in favore delle piccole comunità che si aggregano”. “Abbiamo fatto capire ai Comuni – ha aggiunto il  Presidente della Commissione regionale Riforme Mario Magno – che la Regione è vicina, mettendo a loro disposizione il lavoro della Field per raggiungere l'Unione. Abbiamo avviato, inoltre, un affiancamento legislativo per ridurre l'impatto della riforma sulla Calabria”.

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Calabria: trasporti, l’on Nino Foti “Senza l’impegno del Governo l’unità d’Italia è un esercizio retorico”

“L’approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione che mi vede tra i firmatari e che impegna il Governo a ridiscutere il piano delle Ferrovie dello Stato nei collegamenti che riguardano la Calabria e tutto il Meridione è un fatto di grande rilevanza, perché – dichiara l’On. Foti, capogruppo Pdl in Commissione Lavoro – diventa un simbolo di una scelta precisa che la politica deve compiere: l’unita nazionale può essere tale solo se al Sud vengono fornite tutte le reti utili per lo sviluppo.” “Non possiamo celebrare la retorica del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia – continua l’On. Foti – se le Ferrovie impegnano le risorse nelle tratte che collegano il centro nord del Paese e interrompono a Salerno i collegamenti. La soppressione dei treni notte che collegano il Sud al Nord, in questo senso, è solo l’ultimo grave errore.”

“Nella mozione – conclude l’On. Foti – chiediamo al Governo di ottenere garanzie da parte di Fs in merito alla programmazione di tutti gli investimenti complementari al Corridoio Berlino-Palermo, in quanto  indispensabili per realizzare l'intero progetto infrastrutturale per il rilancio del Sud, con l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e nella stessa tratta l'alta velocità ferroviaria, il ponte sullo stretto di Messina, e il rilancio del porto di Gioia Tauro”.

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Regione Calabria: incontro a Roma tra il Presidente Scopelliti ed i parlamentari calabresi

Questa sera a Roma, presso gli uffici della delegazione della Regione Calabria – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale  – si è tenuto un nuovo incontro tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e un’ampia rappresentanza di parlamentari calabresi (Tassone, Nucara, Dima, Traversa, Foti, Golfo, Versace, Laratta, Marini, De Sena, Galati, Gentile, Speziali, Bevilacqua, Caligiuri e Bruno). L’assemblea ha accolto con soddisfazione il risultato del voto alla Camera dei Deputati sulle mozioni convergenti di Pdl, Pd e Terzo polo concernenti iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino – Palermo nella sua configurazione originaria. Il Presidente Scopelliti ha illustrato ai parlamentari gli argomenti affrontati oggi a palazzo Chigi dove, alla presenza del premier Monti al tavolo per il Sud, ha chiesto al ministro Passera un intervento immediato sulla questione dei trasporti ferroviari sia in Calabria che nel Mezzogiorno.

Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e i parlamentari hanno deciso di chiedere un incontro al ministro Passera per poter affrontare i temi condivisi dalle forze politiche sia sulle emergenze ferroviarie che infrastrutturali in Calabria.

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Vibo Valentia: al via la stagione teatrale 2012 con “Eleonora ultima notte a Pittsburgh”. L’attrice Annamaria Guarnieri incontrerà gli studenti dei Licei vibonesi

Grande attesa per lo spettacolo, in programma per mercoledì 18 gennaio,  che sancirà l'apertura della stagione Teatrale 2012 per il Comune di Vibo Valentia. Un inizio affidato ad una grande protagonista della scena italiana, l'attrice Annamaria Guarnieri, che interpreterà il ruolo di Eleonora Duse nello spettacolo di Ghigo de Chiara "Eleonora ultima notte a Pittsburgh" diretto dal regista Maurizio Scaparro, in cui la diva e divina rievoca la sua straordinaria e leggendaria esistenza. Prima dello spettacolo serale, che avrà inizio alle ore 21.00, e per cui sarà ancora possibile acquistare, al botteghino del cinema Teatro- Cinema Moderno, gli ultimi biglietti al costo di 10(dieci) euro (fino ad esaurimento posti), la giornata all'insegna del Teatro inizierà alle ore 11.00, quando l'attrice Annamaria Guarnieri, incontrerà i ragazzi rappresentanti dei Licei coinvolti nel progetto, fortemente voluto dal Sindaco Nicola D'Agostino, che attenderanno l'attrice presso il Liceo Classico "M.Morelli" Sola, stanca, disincantata.

E' così che si presenterà la "divina" Duse ritratta in Eleonora, ultima notte a Pittsburgh di Ghigo De Chiara. Un appuntamento, il primo di una ricca stagione, che non è solo spettacolo, ma si trasforma in rendez-vous con la storia.

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Oggi! Più di ieri, meno di domani

Una canzone, un profumo, una situazione già vissuta, un’espressione già sentita: a chi di noi almeno una volta non è mai capitato di sentirsi “catapultato” nello spazio e nel tempo passato a “causa” dell’affiorare nella nostra mente di ricordi per “merito” di queste cose? Quasi come fosse un incantesimo, i ricordi del passato che riaffiorano e, come sovente accade, dei quali si tendono a ricordare soltanto gli eventi positivi trascurando, spesso volutamente, tutto ciò che il passato stesso ha lasciato in noi. Potremmo pacificamente parlare di condizionamento da “epoca d’oro” riferendoci a coloro i quali considerano che il passato sia meno banale del presente ed ancorché meno incerto del futuro. Fanno parte di questa categoria i cosiddetti “romantici” o i “nostalgici” di ciò che è stato, o meglio ancora, coloro i quali si sentono “protetti” da ciò che già conoscono ed impauriti da ciò che è sconosciuto! Fortunatamente, però, esistono anche coloro che, paragonando il passato ad un bel souvenir, non si faranno mai “fregare” dai rimpianti. In tutti i casi, l’unica certezza è lo scorrere del tempo che passa inesorabilmente aiutandoci così nell’affannosa ricerca della strada “giusta”. Anche se, ahinoi, il passato non si può né rinnegare né, purtroppo, modificare. Così è stato e così rimane! Un errore grave sarebbe quello di farsi condizionare da ciò che è stato, soprattutto quando si è di fronte a delle delusioni. Infatti, mai commettere tale leggerezza poiché la vita va affrontata “step by step” consumando il presente ed osservando con aria critica il futuro.

Altrettanto vero è, però, che, nella vita, tutto serve e tutto insegna e solo gli stupidi non traggono “lezioni” da ciò che hanno, volutamente o no, vissuto magari ripetendo gli stessi errori sperando che, questa volta, “le cose vadano meglio (diversamente)”. Il presente, sì. Godiamoci ciò che stiamo vivendo “in diretta” senza, puntualmente, voltarci indietro. Senza “ma” e senza “se”, insomma. Solamente con la voglia di rinnovarsi, di “cambiare rotta”, di cercare una “svolta”. Ma poi, una volte per tutte, vogliamo smetterla di aver “paura” del futuro? E’ possibile che non si debba mai gioire di ciò che il presente ci pone dinanzi agli occhi perché il nostro sguardo è orientato, magari, troppo avanti con il senno e le paure delle esperienze già vissute? Perché diffidare sempre e comunque? A prescindere. La teoria del “tutto passa” ci serve e ci aiuta ad andare avanti cercando di trascurare ciò che di brutto ha attraversato la nostra vita, dando in tal modo il giusto valore a ciò che si ha e non a ciò che abbiamo ormai vissuto. Secondo la nostra personalissima opinione, arenarsi al passato è davvero un errore imperdonabile perché ci fa osservare la vita da “miopi”. La chiave giusta? Pare non ce l’abbia ancora nessuno, ma certamente il comportamento più naturale da tenere è quello di fare tesoro di ciò che il nostro trascorso ci ha lasciato in eredità ma senza, però, farci sottomettere. Pertanto, proviamo a non cercare più risposte ad episodi legati al nostro “fu” guardando finalmente avanti pensando al “sarà”. E’ naturale poi, che in ogni stralcio del nostro presente esistano strascichi del nostro trascorso, l’importante è però cercare di coglierne il giusto insegnamento, specialmente non facendosi influenzare e ricordando che “Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle” (Clive Staples Lewis).

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Regione Calabria: soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale della legge a favore delle vittime della ‘ndrangheta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha commentato l'approvazione, avvenuta oggi da parte del Consiglio regionale,  della legge che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – amplia la platea e i benefici delle vittime della 'ndrangheta, previsti nella Legge regionale n. 31 del 16 ottobre 2008. “La 'ndrangheta – ha sottolineato Scopelliti – va contrastata con i fatti. La Regione Calabria sostiene ed apprezza l'impegno degli operatori dello Stato che ogni giorno avversano la malapianta della criminalità”. La proposta di legge era stata deliberata dalla Giunta su proposta dello stesso Scopelliti e dell’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri il quale ha dichiarato che “per i familiari delle vittime della 'ndrangheta e, in modo innovativo, anche per i testimoni di giustizia, viene prevista l'assunzione nell'amministrazione regionale, la concessione di borse di studio, agevolazioni per il trasporto regionale, la compensazione dei tributi regionali e la preferenza nell'assegnazione di alloggi pubblici. Il testo – ha aggiunto Caligiuri – preventivamente vagliato a livello nazionale, si inquadra nell'ambito delle costanti iniziative che la Regione sta attuando per promuovere una concreta cultura della legalità”.

Il disegno di legge è stato illustrato in aula dal Presidente della Commissione antindrangheta Salvatore Magarò che ha spiegato come “con questa legge, approvata all'unanimità, sia in Commissione che dal Consiglio, la Regione Calabria si pone all'avanguardia per contrastare la 'ndrangheta in modo strategico e unitario, dimostrando vicinanza a chi ogni giorno rischia la vita per garantire la libertà e la democrazia di tutti”.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte e Bagnara Calabra (RC): i Carabinieri effettuano due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio 2012, i Carabinieri della Compagnia di Palmi nello svolgimento di un servizio coordinato di controllo del territorio, mirato alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti, che ha interessato diverse zone del comune di Bagnara Calabra con l’ausilio di una unità cinofila “specializzata” del Gruppo Operativo Carabinieri Calabria di stanza in Vibo Valentia nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Modafferi Giuseppe (nella foto), classe ‘64, originario e residente in Sant’Eufemia d’Aspromonte, rinvenivano, opportunamente occultati, complessivi kg 13 di sostanza stupefacente (marijuana), già stoccata e pronta per la vendita al dettaglio, in involucri (complessivamente 23) di cellophane (nella foto). In analoga attività, ma in un contesto differente, nel corso di un appostamento opportunamente approntato nel popolare quartiere Melarosa, i Carabinieri sorprendevano Zagari Antonino (nella foto), classe ’85, originario di Bagnara Calabra, già noto agli inquirenti, in quanto più volte segnalato al Prefetto di Reggio Calabria, come assuntore di stupefacenti, mentre cedeva della sostanza stupefacente a Musarella Francesco, classe ‘74, anch’egli di Bagnara Calabra e già noto, in quanto più volte anch’egli segnalato al Prefetto, quale assuntore di stupefacenti.

Immediatamente fermato, lo Zagari veniva sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale, oltre ai 0,69 grammi di cocaina ceduta al Musarella (nuovamente segnalato al Prefetto), gli venivano trovati addosso, ulteriori grammi 1,44 di analoga sostanza e la somma in contanti di € 2.465,00 (verosimilmente provento di precedente attività illecita),  interamente posta sotto sequestro. Sia il Modafferi che lo Zagari venivano tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Regione Calabria: si svolgerà in Calabria la festa nazionale australiana “Australia Day”

L’Ambasciata d’Australia in Italia, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Internazionalizzazione della Calabria, celebrerà, quest’anno, il prossimo giovedì 26 gennaio, a Reggio Calabria – informa l’Ufficio stampa della Giunta regionale – la Festa nazionale australiana, chiamata “Australia Day. “E’ la prima volta che l’Ambasciata d’Australia festeggia Australia Day  fuori Roma (dove ha sede l’Ambasciata) e la scelta della Calabria è simbolica. Molti calabresi – è scritto in una nota dell’Ambasciata –  sono emigrati in Australia e la comunità calabrese in Australia ha mantenuto nel tempo uno stretto rapporto con la propria terra d’origine. L’evento avrà luogo, non solo per festeggiare Australia Day, ma anche per celebrare il calore e la profondità del rapporto che l’Australia ha con la Calabria e con l'Italia.

Il ricevimento, che si terrà a Reggio Calabria, sarà quindi un giusto riconoscimento verso tutti coloro che sono emigrati da questa terra in Australia e l’opportunità perfetta per celebrare il forte legame e la profonda amicizia che ancora uniscono la Calabria e l’Australia”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il finanziamento dal Ministero Agricoltura di quattro importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP e IGP

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra esprime viva soddisfazione per il finanziamento ottenuto dal Ministero Agricoltura, attraverso la struttura commissariale di Agensud, di quattro tra i più importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP (Bergamotto di Reggio Calabria e Olio Extravergine di Lamezia)  e IGP (Patata della Sila e Cipolla Rossa di Tropea). I fondi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – provengono da quelli stanziati recentemente dal Ministero dell’Agricoltura a favore dei consorzi di tutela del Sud Italia finalizzati alla valorizzazione e tutela di prodotti di qualità. L’assegnazione dei contributi, autorizzati in sede comunitaria, e messi a bando dall’Agensud, consentirà ai consorzi di tutela selezionati di promuovere, in Italia e all’estero, le peculiarità dei prodotti, nonchè favorire l’aggregazione tra produttori. Si tratta di un’iniziativa, prevista dalla legge 231 del 2005, già sperimentata in passato e fortemente attesa dagli operatori del settore e costituisce un significativo segnale di attenzione del governo per la promozione delle produzioni italiane di qualità, eccellenze del paese, e per l’agricoltura in generale.

I ventisei soggetti selezionati riceveranno un finanziamento di 400.000 euro da spendere in un biennio. Operano in diverse aree territoriali e rappresentano quasi tutte le tipologie dei comparti agricoli produttivi italiani. “La Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra – ha ottenuto un importante risultato. Infatti tra i ventisei prodotti totali, quattro sono calabresi. Le risorse assegnate ai rispettivi consorzi di tutela, testimoniano, che per rafforzare la presenza del nostro settore agricolo sul mercato internazionale, le strade da percorrere siano soprattutto quelle della promozione e dell’aggregazione. Le produzioni agroalimentari calabresi di qualità sono ancora una volta protagoniste e si dimostrano un decisivo fattore di crescita, anche in momenti di grave difficoltà economica, contribuendo in maniera sempre più massiccia – ha concluso Trematerra – alla promozione e allo sviluppo economico della Calabria rappresentando un traino per tutta l’economia regionale”.

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Regione Calabria: al via il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili

Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, nella sede  del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili. In una sala gremita, sono intervenuti, in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili – è stato sottolineato durante i lavori – sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in età giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa – ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno – nasce dall’attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come è confermato dall’accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell’immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne.

Il nostro obiettivo è creare una rete che soddisfi i bisogni più urgenti della comunità straniera nella nostra regione e rendere l’accesso alla cure adeguato e uniforme. In Calabria – ha aggiunto Curia – risiedono circa 28.000 donne comunitarie ed extra comunitarie. I nostri 70 consultori, dal monitoraggio effettuato, assolvono già in gran parte servizi di consulenza e prevenzione. Ma è il momento di incrementare il tasso di “medicina di iniziativa”, anche grazie alla cooperazione con il mondo del volontariato. La Calabria ha una grossa opportunità, oggi più che mai, attraverso l’utilizzo del nuovo Piano di rientro che ribalterà il sistema sanitario così come lo abbiamo sempre immaginato. Non più grandi ospedali zonali in grado, ma non sempre, di fare tutto, dalla prevenzione alla cura, ma una nuova distinzione tra presidi medici di territorio e ospedali. Al territorio dunque verranno delegate le politiche socio-sanitarie e la prevenzione mentre agli ospedali cosiddetti spoke, il compito del pronto soccorso e  delle cure mediche. Una grande possibilità per fare conoscere il diritto alla salute a tutti e creare anche grazie a questo aspetto un nuovo modello di integrazione. Questo primo seminario regionale – ha concluso Curia – intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto, quello poco conosciuto delle mutilazioni genitali femminili, oltremodo conflittuale dell’integrazione socioculturale nell’età contemporanea.

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Calcio a 5, serie A: CUS Palermo-Pro Reggina 97: 3-1

CUS Palermo–Pro Reggina 97: 3–1 (primo tempo 2–0). CUS Palermo: D’Amico, Belli, Bruno, Scalici, Viscuso, Amato, Piccolo, Sicilia, Guardo, Lucido, Caserta, Fazzello. Pro Reggina 97:  Cacciola, Gatto, Cioffi, Mezzatesta, Presto, Siclari, Napoli, Mendolia, Romeo, Violi, Arena. All.: Tramontana. Arbitri: Luca Micheli (Frosinone), Ivan Settembre (Ciampino). Crono: Elio Greborio (Palermo). Marcatrici: 13’ Viscuso, 23’ Caserta, 35’ Caserta, 39’ Siclari. Espulsi: Presto per doppia ammonizione e Tramontana per proteste. La Pro Reggina 97 recrimina e non poco nei confronti del duo arbitrale Micheli e Settembre che hanno condizionato l’andamento dell’intera gara sbagliando dal primo al quarantesimo minuto ma solo ai danni delle amaranto che oltre a perdere col risultato di 3 a 1, devono fare i conti con l’espulsione di Pamela Presto e del tecnico Tramontana. Solita imprecisione sotto porta per la Gatto e compagne che dopo cinque minuti potrebbero già portarsi sul triplo vantaggio, ma Arena prima e capitan Siclari sbagliano a pochi metri dalla porta. Gol sbagliati, gol subiti, questa la dura legge del calcio, infatti con solo due tiri in porta, sono le palermitane a raggiungere il doppio vantaggio con le reti della Viscuso e Caserta. La Pro Reggina nel tentativo di recuperare la gara subisce le ripartenze ospiti, ma attento è l’estremo difensore Cacciola che ferma le avanzate del Palermo.

La Cacciola (nella foto) protagonista in varie situazioni, viene bersagliata dalle avversarie che in tre occasioni si dimenticano della palla andando a finire contro il numero 1 reggino. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo con le reggine in cerca del gol. Raggiunto il bonus dei cinque falli, capitan Siclari colpisce l’incrocio dei pali su tiro libero. Nel momento migliore della Pro Reggina, salgono in cattedra i reali protagonisti della gara ovvero il duo arbitrale che ne combinano di cotte e di crude. Partiamo con l’espulsione di Pamela Presto che già ammonita, rimedia il secondo giallo dopo aver subito un brutto fallo da tergo. Nell’incredulità di tutte le giocatrici e degli spettatori presenti al Palazzetto, l’arbitro comunica di aver espulso la numero 10 amaranto in quanto ha reagito al fallo subito. Cosa assolutamente non vera in quanto la Presto, ha immediatamente  dato la mano all’avversaria aiutandola a rialzarsi. In seguito a tale situazione viene espulso anche il tecnico Tramontana che minacciato in più occasioni di essere buttato fuori, stizzito dall’atteggiamento indisponente dell’arbitro si è limitato ad esclamare “e buttami fuori”. L’arbitro dal canto suo aspettava il momento opportuno per levarsi il sassolino dalla scarpa e non ci pensa su due volte spedendo il tecnico sugli spalti. Lo show delle giacchette nere non finisce qui: raggiunto il bonus dei cinque falli e tirato il primo tiro libero, la Pro Reggina subisce un altro fallo, l’arbitro prima dà la regola del vantaggio per la posizione favorevole di una giocatrice, .Tutto secondo la norma se non fosse che la Pro Reggina aveva raggiunto il bonus avendo cosi diritto a calciare il tiro dai dieci metri. La cosa più assurda è che l'azione non si è concretizzata e il duo arbitro ha segnalato al cronomestrista il fallo cumulativo, il settimo per la cronaca. La società reggina annuncia che inoltrerà reclamo per errore tecnico documentando l’accaduto attraverso dei video.

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Locri (RC): “Sentore di libri”, si è conclusa con l’incontro con Mimmo Gangemi la I^ edizione della rassegna di vino e letteratura

Di Maria Teresa D'Agostino. Grande partecipazione per il quarto e ultimo appuntamento, nelle sale di Palazzo Nieddu, a Locri, con “Sentore di libri”, rassegna di vino e letteratura. Protagonista Mimmo Gangemi, con il romanzo “La signora di Ellis Island” (edito da Einaudi), fresco vincitore al prestigioso premio Palmi, che, dialogando con Maria Teresa D’Agostino, ha raccontato del libro e delle opere di prossima pubblicazione. E il numeroso pubblico si è appassionato alla saga della famiglia di Giuseppe – il nonno di Gangemi stesso – dagli anni dell’emigrazione in America al ritorno, nel primo decennio del Novecento, fino alle due guerre mondiali e gli anni post-bellici. Sempre intenso il reading di Bernardo Migliaccio Spina, regista e direttore di LocriTeatro, che ha dato anima e voce alle pagine dei libri presentati nei quattro appuntamenti, rendendo vivi tutti i personaggi straordinariamente impressi sulla carta dagli autori. Gangemi, scrittore di grande estro e tecnica narrativa, è anche autore del fortunato “Il giudice meschino” (Einaudi), finalista al prestigioso premio Bancarella. Nell’appuntamento conclusivo della riuscita manifestazione, organizzata dal gruppo “Sosteniamo le nostre tradizioni”, con in testa Stefania Fiumanò, e dall’associazione italiana sommelier-delegazione Locride, grazie alla sponsorizzazione di prestigiose aziende private di Locri, il vino d’eccellenza della serata è stato l’IGT Calabria "1890" del 2008 dell’azienda Tramontana di Gallico: un Nerello calabrese, espressione dei più antichi vitigni.

Presente all’evento, il titolare Ninni Tramontana, introdotto da Pierfracesco Multari, autorevole delegato Ais, subito prima della degustazione condotta in collaborazione con la sommelier Emanuela Alvaro. A conclusione della serata, gli organizzatori hanno ringraziato Mimmo Gangemi per la sua partecipazione e tutti gli autori e produttori che hanno preso parte ai precedenti appuntamenti: Gioacchino Criaco e Amabile Giusti, che hanno presentato i loro libri di successo, rispettivamente il noir “American Taste” (Rubbettino) e il fantasy “Cuore nero” (Baldini Dalai), e l’attrice Anna Maria De Luca che ha presentato “Guagliò” (Rubbettino) del compianto Pino Michienzi; le Cantine: Pichilli, con il “Prastico” 2007, Criserà, con il Nerone 2007, e Colacino Wines, con il “Britto 2008”.

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Serie Bwin, XXII^ giornata: Modena-Reggina 3-3

Modena-Reggina: 3-3. Modena (4-3-1-2): Guardalben; Milani, Perna (c), Carini, Rullo (dal 50° Bassoli); Signori, Petre, Bernardini; Di Gennaro (dall’83° Dalla Bona); Stanco, Ardemagni (dall’80° Diagouraga). In panchina: Fortunato, Trombetta, Ricchi, Ansaloni. All: Cuttone. Reggina (3-4-3): P. Marino; Adejo (dal 15° A. Marino), Emerson, Cosenza (dal 76° Ragusa); Colombo (dal 69° D’Alessandro), N. Viola, Rizzo, Rizzato; Campagnacci, Bonazzoli (c), Ceravolo. In panchina: Kovacsik, Barillà, A. Viola, De Rose. All.: Gregucci. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Evangelista di Avellino e Fiorito di Salerno. Marcatori: Adejo al 6° (aut.), N. Viola al 13°, Ceravolo al 54° (rig.), Stanco al 60°, Carini al 68° e D’Alessandro al 93°. Ammoniti: Ardemagni al 16°, Ceravolo al 38°, Bonazzoli al 48°, Rullo al 51°, N. Viola al 61°, Emerson al 79° e Signori all’84°. Espulsi: Perna al 53° e Signori all’84°. Corner: 2-9. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Note. Esordio sulla panchina amaranto per Gregucci che al “Braglia” schiera una Reggina a trazione offensiva. La Reggina non vince in campionato da ben due mesi (era il 13 novembre del 2011 allorquando battè la Nocerina al “Granillo”). Cronaca e commento. Primo tempo. Al 3° minuto l’inizio delle ostilità lo sancisce un tiro del neo-acquisto modenese, Ardemagni (ex Atalanta), che di destro prova a battere un attento P. Marino che para senza difficoltà.

Al 4° risponde Bonazzoli che, ricevuta palla da Adejo da destra, si gira e batte a rete ma scoordinato con una traiettoria che termina alta. Al 6° minuto il Modena passa in vantaggio grazie ad un giocatore che non indossa la maglia dei padroni di casa. E’ Adejo, infatti, a battere inesorabilmente il proprio portiere P. Marino nel goffo tentativo di respingere un cross proveniente da destra (Nardini) e diretto ad Ardemagni. Comprendiamo che ad un difensore non è chiesto di avere i cosiddetti “piedi buoni” ma, onestamente, un intervento del genere non lo farebbe nemmeno un “pulcino”. Logico, molto più logico, sarebbe stato intervenire con il sinistro ed allontanare piuttosto che con il destro orientato "fisicamente" verso la propria porta. Adejo è in evidente difficoltà e lo si nota (anche) al 7° quanto Stanco lo supera in corsa e batte a rete spedendo, però, tra le braccia di P. Marino. All’11° c’è un corner per gli amaranto per merito del quale è possibile comprendere quanto sia offensivo l’atteggiamento predisposto da Gregucci. A calciarlo va Emerson ed in area ci sono 6 giocatori amaranto (compreso Adejo). Sulla ribattuta, il Modena prova a partire in contropiede e si notano, unici due giocatori amaranto nella propria metà campo, i soli Colombo e Cosenza. Al 13° la Reggina pareggia. Azione che si sviluppa sulla destra con Ceravolo che serve all’indietro N. Viola che non ci pensa nemmeno un attimo e lascia partite un esterno sinistro che s’insacca alla destra di Guardalben centrando il lato corto della rete. Che gol! Bellissimo. Al 15° l’autore del vantaggio modenese, il reggino Adejo (!), fa la cosa migliore fino a quel momento e s’infortuna con Gregucci costretto a cambiare inserendo A. Marino con quest’ultimo che va a sinistra e Cosenza che si sposta a destra al posto di Adejo. Al 16° la Reggina rischia grosso. E’ l’ex Di Gennaro ad involarsi sulla sinistra e ad accentrarsi superando sulla corsa il brasiliano Emerson. Entrato in area, a tu per tu con P. Marino, calcia di sinistro e la palla sbatte sul palo lontano salvo poi tornare in campo dove Ardemagni tocca con il braccio salvandosi dal secondo giallo in 2 minuti (Giancola, nell’occasione, dimostra di aver sbagliato due volte: la prima, ammonendolo per una presunta simulazione e, la seconda, non ammonendolo per un certo fallo di mano volontario). Al 26° la difesa amaranto è ancora una volta disattenta. Rilancio di Gualdaben con i soli Rizzo e Rizzato indietro. Ardemagni tiene palla sull'esterno e conclude bene ma con il pallone che termina sopra la traversa. La partita non conosce pause. Al 27° Di Gennaro s’incunea in area, prova a mettere la palla in mezzo ma P. Marino la ferma con le gambe. La Reggina gioca a ritmi altissimi, vuoi anche per la spregiudicatezza con la quale è stata schierata e gioca sin dall’inizio. Testimonianza di ciò è l’occasione che occorre al 28° allorquando ad arrivare al tiro (parato in due tempi da Guardalben) è addirittura Cosenza spintosi fino al limite dell’area di rigore avversaria. I ritmi, come detto, sono altissimi con le due squadre protagoniste di continui capovolgimenti di fronte. Altra considerazione circa il particolare atteggiamento offensivo voluto da Gregucci: in occasione dei rinvii dal fondo del portiere di casa, la linea a 3 composta dai difensori amaranto (Cosenza, Emerson, A. Marino) staziona nella propria metà campo ma, addirittura, nel semicerchio di centrocampo. Una delle tante contestazioni mosse al fortunatamente "ex" Breda era proprio l’atteggiamento particolarmente difensivo ed oltremodo remissivo con il quale schierava la Reggina, quest’anno come non mai, a trazione offensiva (Missiroli 7 gol, Ragusa e Ceravolo 6 e Campagnacci 5: questi erano i giocatori a sua disposizione mai realmente supportati a dovere). Al 39° la Reggina torna ad essere pericolosa. Ceravolo scatta sulla destra, ma è costretto ad indietreggiare perdendo secondi importanti. Il “9” amaranto apre, allora, a sinistra per N. Viola che a sua volta allarga a Rizzato che prova un tiro-cross rasoterra che Guardalben intercetta parando a terra prima che il pallone arrivi all’indisturbato Campagnacci. Sempre al 38° risponde il Modena con il romeno Petre che calcia di destro da fuori area con P. Marino ben piazzato a parare. Un’altra considerazione che possiamo fare tra la gestione Breda e l’esordio di Gregucci, oltre alla già citata spregiudicatezza, sono i movimenti velocissimi che gli amaranto compiono: Campagnacci è a sinistra ed un attimo dopo è a destra, stessa cosa dicasi per Ceravolo. Nessun punto di riferimento, quindi, per i difensori modenesi. Al 44° Reggina vicinissima al raddoppio. Bonazzoli riceve palla da N. Viola ed apre per Rizzato. Cross al centro per Campagnacci che si gira e manda il pallone sull’esterno della rete (deviato in corner). Il predominio amaranto è evidente ed il dato dei corner, al momento 5-0 a proprio favore, lo testimonia. Il primo tempo, dopo 2 minuti di recupero, termina qui. Buona, ma rischiosa, la prestazione della Reggina fin’ora gratificata da un gol da cineteca di N. Viola (che, adesso più che mai, per la gioia di Foti, avrà maggiori corteggiatori alle lusinghe dei quali lo stesso presidente, senza farsi pregare, cederà intascando un altro bel gruzzoletto). Secondo tempo. Al 47° la prima azione offensiva del secondo tempo è di Bonazzoli che calcia in porta di sinistro assai debolmente senza impensierire Guardalben. Lo stesso Bonazzoli, un minuto dopo, commette un evidente fallo a centrocampo su Signori e, giustamente, Giancola lo ammonisce. Ammonizione, questa, che costerà cara al capitano amaranto che, in diffida, salterà il posticipo della XXIII^ giornata, lunedì 23 gennaio, contro il Padova al “Granillo”. Al 53° la Reggina beneficia di un calcio di rigore. Calcio di punizione da sinistra calciato da Emerson. Al centro dell’area di rigore il capitano Perna trattiene l’altro capitano Bonazzoli che stramazza al suolo. Giancola non ha dubbi: calcio di rigore e cartellino rosso per Perna. Le immagini dicono che Perna trattiene vistosamente Bonazzoli sin da prima che Emerson calci salvo poi mollare la presa allorquando la palla si avvicina al centro dell’area. Un fallo come molti altri commessi in area e sancito questa volta dall’arbitro che, comunque, non sbaglia affatto punendo l'ingenuità di Perna. Al 54° sul dischetto va Ceravolo con il pallone alla destra di Guardalben che intuisce ma non arriva. La palla sbatte sul palo interno e s’insacca per il meritato vantaggio amaranto e per il settimo sigillo personale stagionale. Al 60° il Modena, in 10 (!) pareggia. Lancio in verticale per Stanco (neo capitano dopo l’espulsione di Perna) che lascia sul posto un incerto Cosenza e calcia al volo di destro. P. Marino tocca con la punta delle dita ma non abbastanza per deviare, la palla (anche in questo cosa così come sul rigore) sbatte sulla faccia interna del palo alla destra del portiere e s’insacca. Dura, quindi, solo 6 minuti scarsi il vantaggio della Reggina che, in superiorità numerica ed in vantaggio, si fa raggiungere come già successo a Crotone. Ma ancora non abbiamo visto niente perché il peggio deve ancora arrivare. Al 68° il Modena, ovviamente sempre in inferiorità numerica, passa in vantaggio. Calcio d’angolo da sinistra, palla al centro e P. Marino ne combina una delle sue: entra in possesso per un attimo  della palla ma se la lascia sfuggire immediatamente dopo. E’ lesto ad approfittarne Carini che, comodamente, di piatto destro, indirizza il pallone nella porta sguarnita. Questo è l’esempio lampante che la Reggina un portiere come si deve non ne ha. Ai tifosi amaranto non sarà mai svanito dalla memoria l’unico gol in maglia amaranto del “fiasco” Reggi in Reggina-Fiorentina dell’11 settembre 1999 (esordio casalingo in A). L’allora portiere viola, Toldo, impegnato in quella che appariva una presa alta assai facile su cross di Giacchetta, ebbe il “coraggio” di lasciarsi sfuggire dalle mani il pallone lasciandolo cadere tra i piedi dell’incredulo “fiasco” che non potè fare a meno di realizzare il gol del 2-2 finale (Kallon su rigore, Firicano, Heinrich e, appunto, Reggi all’86°). Al 79° Emerson viene ammonito e, anch’esso in diffida, salterà in coppia con Bonazzoli Reggina-Padova. All’80°, su calcio di punizione, Di Gennaro scheggia la traversa. All’84° il Modena resta in 9 per via del secondo giallo mostrato a Signori per via di un fallaccio ai danni di Emerson. All’89° Bonazzoli ha sulla testa la palla del pari, ma Guardalben respinge. Al 93°, terzo dei 5 minuti di recupero assegnati da Giancola, la Reggina, questa volta in 11 contro 9, pareggia. Arrembaggio nella metà campo modenese. Palla a Rizzo in area a destra, cross al centro e tap-in di D’Alessandro indisturbato al centro dell’area per il definitivo 3-3. Gara rocambolesca quella di oggi al “Braglia” non solo per l’altalenarsi nel risultato, ma soprattutto per la camaleontica Reggina. Dapprima sfacciata e spregiudicata tanto da subire lo svantaggio iniziale salvo poi pareggiare e passare a condurre. Poi, in vantaggio in termini di gol (2-1) e di uomini (11-10), distratta ed arrendevole tanto da subire l’1-2 dei padroni di casa tornando a soccombere fino al terzo minuto di recupero. Il pareggio finale, comunque, non addolcisce granché la pillola considerato il fatto che, come già ricordato, anche a Crotone si erano verificate le stesse condizioni e che neanche in quell’occasione la Reggina di Breda fu abile a condurre in porto la vittoria fino ad allora acquisita. Gregucci? Il suo esordio non è stato dei migliori, troppo presto per dire se nel cambio con Breda la Reggina ci abbia guadagnato o meno. Di certo non incarna lo stereotipo di allenatore che avremmo desiderato per il “dopo Breda”, ma, lo sappiamo, per gli ingaggi che offre la Reggina forse Gregucci era tra i pochi a calzare a pennello. La squadra? Ha le sue colpe così come le aveva l'ex allenatore (che abbiamo criticato così come responsabile ma non "unico" e non "principale"). Lunedì 23 la Reggina affronterà in casa, nel posticipo della XXIII^ giornata, il Padova e lo farà senza Bonazzoli ed Emerson che saranno squalificati per via dell’ammonizione odierna perché già in diffida. Che Dio salvi la Reggina, atteso che Foti salverà sempre e solo le proprie tasche, sempre e comunque non badando affatto al risultato sportivo ma soltanto a quello economico. La situazione attuale lo dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno. Breda era un problema, la squadra incompleta è un altro problema, ma il problema più grosso sta a monte: come si suol dire, il pesce puzza sempre dalla testa e la "testa" non è nè Breda/Gregucci nè la squadra. Quantomeno ci auguriamo che Foti la smetta di darsi ai proclami e lasci perdere il "migliorare il piazzamento ottenuto nella passata stagione". Ad oggi appare impossibile e le sue parole appaiono un insulto all'intelligenza del tifoso. Cosa succederà in futuro non lo sappiamo, ma forse aveva ragione Giacchetta nel dire che prima si raggiunge quota 53 (salvezza!) e meglio è! Non è corretto nè produttivo fare riferimento ai chi non veste più la maglia amaranto, ma avete mai pensato cosa sarebbe potuto succedere con Puggioni in porta e con Tedesco a centrocampo se Foti non gli avesse preferito il denaro? La qualità si paga, e Foti la vuole solo vendere! Ad maiora.                  

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Serie Bwin, XXII^ giornata: Modena-Reggina, curiosità & note

Curiosità. Andamento dei risultati: la Reggina ha chiuso il girone d’andata conquistando il  49,2% dei punti disponibili con un trend per la proiezione finale di arrivo presumibile a quota  62 punti. Rispetto alla passata stagione: -1 in quanto a punti conquistati, +1 in quanto a vittorie ottenute e –1 in quanto a sconfitte subite. Nonostante questi dati, tutto sommato positivi, alla fine del girone di andata dello scorso campionato la distanza dal quarto posto era di soli 3 punti, oggi purtroppo sono 7. Lo 0-0 ottenuto a Vicenza e che è costata la panchina a Breda, è il primo pareggio al “Romeo Menti” ed è il primo pareggio a reti bianche fuori casa stagionale.  In classifica, la Reggina ha sciupato tutto il vantaggio (max 5 punti) che aveva nei confronti della settima. Prestazioni individuali. Emerson: 1890 minuti su 1890 segue Rizzato che ha disputato tutte e 21 le partite disputate ma è stato sostituito in un’occasione al 17mo del secondo tempo con un totale, quindi, di 1862 minuti su 1890. Kovacsik: 990 minuti, 14 gol subiti, 1 ogni 70 minuti; Marino: 900 minuti, 10 gol subiti. Montiel è tornato in campo dopo i 406 minuti disputati nella scorsa stagione.

Missiroli (ceduto al Sassuolo): nella storia amaranto si ferma a quota 154 presenze (75 in A e 79 in B) ed a 21 gol (3 in A e 18 in B). Sabato sarà la prima volta di Gregucci sulla panchina amaranto. Il neo tecnico reggino vanta 9 panchine in A (Atalanta e Lecce) e poi in B Venezia, Salernitana, Vicenza e Sassuolo. Ceravolo, con Gregucci, ha disputato due partite con l’Atalanta. Modena-Reggina, i precedenti. La storia del confronto tra le due squadre inizia il 19.12.1965 con una sconfitta in terra emiliana per 1-0. Quella di sabato sarà la dodicesima trasferta in B, con un bilancio di 1 vittoria (il 12.02.2011, 2-1 con amaranto in vantaggio grazie ad un autogol di Greco, raddoppio di A. Viola e gol di Greco a dimezzare lo svantaggio), 5 pareggi (0-0 il 27.11.1966, ancora 0-0 il 05.01.1969, 1-1 il 19.04.1970 con Lombardo in rete per gli amaranto, ed ancora due 0-0 il 04.06.1972 ed il 06.01.1990) e 5 sconfitte (il già citato 1-0 del 19.12.1965, 2-0 il 10.03.1968, 1-0 l’11.04.1971, 3-1 il 18.11.2001 – doppietta di Fabbrini e rete di Veronese per i padroni di casa e gol della bandiera di Cozza – e, l’ultima, 1-0 il 03.10.2009 grazie a Sasà Bruno) con 4 gol segnati e 9. In serie A le due squadre si sono incontrate a Modena in 2 occasioni con un bilancio di 1 vittoria (2-1 il 21.06.2004 grazie ai gol di Bonazzoli e Di Michele e Kamara per i padroni di casa – con Belardi capace a neutralizzare allo stesso Kamara il rigore del possibile 2-2 e determinante ai fini della salvezza reggina -) ed una sconfitta per gli amaranto (2-1 il 23.03.2003 con reti di Balestri e Sculli per i canarini e Savoldi per i reggini e con il Modena in 10 per l’espulsione dell’ex reggino Cevoli) con 3 gol fatti e 3 subiti. Il Modena. In classifica è 19mo con 20 punti frutto di 4 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte e di 20 gol fatti e 34 subiti (solo la Nocerina ha subito di più). In casa è 17mo con 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte e di 11 gol fatti e 17 subiti (anche in questo caso solo la Nocerina ha subito di più). Nota: il Modena è una squadra a trazione casalinga che subisce più gol di quelli che realizza. Mese per mese: rendimento altalenante, ad ottobre 50%, a novembre 20% ed a dicembre 44% dei punti in palio conquistati. Per gruppi di partite: rendimento in crescita, nelle ultime 9 partite il 25,9% dei punti, ma nelle ultime 3 addirittura il 44%. Non bene nelle ultime 5 in casa: 3 sconfitte e 2 vittorie. Media punti  e gol in casa: 1,2 punti a partita e media gol fatti di 1,1 e subiti di 1,7. Ultima sconfitta il 03.12.2011 0-3 contro il Vicenza. Capocannoniere: Greco con 6 gol (poi Stanco con 3). Come segna: mai da fuori area; di testa 1 gol ciascuno per Greco, Stanco, De Vitis, Ciaramitaro e Carini; su punizione una volta con il solo Greco; su rigore Greco 3 (su 4) e Di Gennaro (1 su 1). Oltre il 90: 2 gol fatti (1 decisivo) ed 1 subito (decisivo anch’esso). Ultimissime: a Modena sono arrivati Ardemagni e Perticone mentre è partito Bernacci. Accadde il 14 gennaio. 1933, Prima Divisione girone H, Trapani-Reggina 2-2 (doppietta di Bolognesi per i reggini); 1951, serie C, Reggina-Foggia 1-1 (Bacci); 1962, serie C, Pescara-Reggina 1-2 (Gatto e Ronzulli); 1968, serie B, Messina-Reggina 2-4 (doppietta di Toschi, Ferrario e Vanzini); 1973, serie B, Taranto-Reggina 2-2 (Marmo ed autogol); 1979, serie C1, Salernitana-Reggina 1-1 (Pianca); 1996, serie B, Reggina-Reggiana 2-0 (Ceramicola e Pasino); 2001, serie A, Reggina-Atalanta 1-0 (Dionigi); 2007, serie A, Milan-Reggina 3-1 (Bianchi). Marcatori modenesi contro la Reggina. Hanno segnato alla Reggina: Dalla Bona per il Cittadella e Di Gennaro e Greco per il Modena. Bomber amaranto contro il Modena. Hanno segnato al Modena: Bonazzoli 3 con la Reggina (una doppietta), Campagnacci 2 con la Reggina (una doppietta), Rizzato 1 e Colombo 1. Gli ex. Innanzitutto il mister Agatino Cuttone: 28 presenze nella Reggina nella stagione 1979/1980 in serie C1 ed un gol decisivo sul campo della Nocerina (il 25.11.1979, 1-2 finale con vantaggio amaranto per merito di Mariano, pareggio di Pauselli e gol vittoria all’84, appunto, di Cuttone). Media punti 1 frutto di 1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte nelle 6 panchine gialloblù (il tecnico precedente, Bergodi, si è fermato ad una media di 0,93). Di Gennaro: in A con gli amaranto 741 minuti ed un gol. Nardini: in A con la Reggina del miracolo salvezza da –11, 291 minuti di presenza senza gol. Gli allenatori. Mai Cuttone contro Gregucci ed, ancora, mai Cuttone contro la Reggina. Gregucci 10 volte contro il Modena con una vittoria, 6 pareggi e 3 sconfitte. Provvedimenti disciplinari in casa amaranto. Squalificato: Castiglia. Diffidati: Adejo, Bonazzoli, Emerson, D’Alessandro e Colombo. “In giallo”: De Rose e Cosenza (5); Rizzo (4); Rizzato, Barillà, Kovacsik, P. Marino, A. Marino, N. Viola  e Ragusa (1). L’arbitro. Dirigerà Modena-Reggina il sig. Angelo Martino Giancola di Vasto. Con lui gli assistenti Evangelista di Avellino e Fiorito di Salerno. Giancola vanta 3 presenze in A (di cui una in questa stagione). In B fischierà per la 40ma volta (decima in questa stagione). Nelle 39 in B: 15 segni “1”, 10 volte “X” e 14 “2”. 6 i rigori concessi e 27 i cartellini rossi estratti. Con la Reggina: pareggio interno con il Sassuolo l’08.01.2011 (0-0) e la sconfitta del 30.10.2010 a Livorno (3-0 con le marcature di Iori su rigore, Barusso e dell’ex Pagano, con Cosenza espulso e rigore a favore dei labronici). Con il Modena, invece: sconfitta interna con il Crotone il 15.11.2009 e pareggio a Frosinone il 16.10.2010.

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Calcio a 5: campionato amatoriale “Bwin Cup 2012”, in palio una partita del Real Madrid al “Santiago Bernabeu”

Il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana, di concerto con il prestigioso marchio Bwin, organizza la “Bwin Cup”, primo campionato amatoriale di calcio a 5, su scala nazionale, patrocinato dalla Serie Bwin e Sportland. Un evento unico in cui, in ciascuna delle 22 città della Serie Bwin, si disputerà un campionato di calcio a 5 riservato a praticanti a livello amatoriale. Ogni tappa della Bwin Cup vedrà protagoniste numerose squadre che si contenderanno l'accesso alla finale nazionale che si disputerà a Riccione nel mese di maggio. La fase provinciale di Reggio Calabria è gestita dallo staff del Comitato Provinciale Asi – Alleanza Sportiva Italiana che per l'occasione ha impegnato i migliori impianti sportivi del territorio reggino (Hinterreggio Village, C.S.P. Lazzaro, Circolo Villese, Sport Village, Calcetto “Gatto”, “T. Maestrelli”). Per i vincitori di ogni tappa provinciale c'è in palio la muta completa della squadra della propria città impegnata nella serie Bwin (quindi quella della Reggina calcio per quanto concerne Reggio Calabria) ed è proprio con questi colori (amaranto per Reggio Calabria) che le 22 finaliste si sfideranno a Riccione per aggiudicarsi la vittoria finale. In palio per la formazione vincitrice c'è un fantastico volo a Madrid per assistere ad una partita del Real Madrid dagli spalti di uno degli stadi più affascinanti d'Europa: il Santiago Bernabéu.

Per info ed iscrizioni: Fabio Gatto cell. 339-1896156, mail fabio121@hotmail.it oppure presso la sede dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana ubicata a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi 154 “Galleria Caminiti” Scala A. Ulteriori notizie ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili per gli appassionati dei social network su https://www.facebook.com/events/274227205969816/ oppure per le news di carattere generale direttamente sul sito della Bwin cup che è: http://www.seriebwincup.sportilia.com/ mentre le news relative al Campionato della sezione di Reggio Calabria – con lo stemma della Reggina – sono su  http://www.seriebwincup.sportilia.com/default/tournament/view/id/16. Le adesioni chiudono improrogabilmente il 15 febbraio 2012.

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“Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti”: martedì prossimo incontro con lo scrittore Mimmo Gangemi

I ragazzi e le ragazze delle dieci scuole che hanno aderito alla seconda edizione del progetto "Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti", martedì 17 gennaio alle ore 10.30, incontreranno lo scrittore Mimmo Gangemi (nella foto)*. L'evento, che registra la presenza dell'Editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatore, del giornalista Francesco Toscano, si svolgerà presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria. L'incontro sarà occasione di confronto per i giovani e per chi ha già mosso importanti passi nel mondo della scrittura.

* Nato nel 1950 a Santa Cristina d'Aspromonte, vive a Palmi dove svolge la professione di ingegnere. Ha già pubblicato quattro romanzi con cui si è aggiudicato vari premi letterari.

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Regione Calabria: questione trasporti, Scopelliti: “Intervenire immediatamente”

“L’intervista a Moretti su L’Espresso è davvero imbarazzante”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Presidente Giuseppe Scopelliti. “Moretti chiede sacrifici e soldi alle Regioni e allo Stato ma intanto continua a tagliare i collegamenti. Esalta le FS, che tramite società controllate vincono gare all’estero, e non reinveste un solo euro in Italia per migliorare la rete. Dice di non temere la concorrenza ma la sua guerra contro gli operatori privati è ben nota. Infine, ci illustra il suo sogno beffardo per i pendolari “comprare mille treni” perché “è l’investimento con effetti socio economici migliori”. Moretti, tra i tanti proclami e progetti, non espone un piano di rilancio delle Ferrovie per il Mezzogiorno. La Tav si ferma a Napoli e il resto d’Italia è tagliata fuori dalle opportunità di sviluppo, nonostante abbiamo appena festeggiato i 150 anni dell’unità. Intanto aumentano i focolai di proteste spontanee dei cittadini e se non si corre immediatamente ai ripari l’unico effetto sociale sarà quello di una rivolta nel Mezzogiorno.

Per questo invito costantemente le massime autorità dello Stato a intervenire immediatamente sul problema dei trasporti, noi non possiamo più tollerare di avere un tale squilibrio con il resto dell’Italia che porta solo effetti dannosi all’economia e alle popolazioni del Sud”.

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Regione Calabria: sarà presentata domani a Reggio di Calabria la collaborazione tecnologica tra Regione e RAI

La Regione e la Rai sperimenteranno congiuntamente applicazioni tecnologiche multipiattaforma per lo sviluppo turistico del territorio e la valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche. L’importante Accordo di collaborazione tecnologica verrà presentato a Reggio Calabria domani, quattordici gennaio, nel corso della Conferenza Regionale “Il Condominio e le nuove tecnologie” che si terrà a partire dalle 10,30 nella sede del Consiglio Regionale di Palazzo “Campanella”. Verranno anche mostrati alcuni prototipi operativi realizzati dalla Direzione Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche della Rai: televisione tridimensionale, Realtà Aumentata e interattività televisiva applicata al turismo. Nell’ambito dell’Accordo, la Rai, attraverso la Direzione Strategie Tecnologiche, e la Regione Calabria potranno avviare iniziative per lo sviluppo del comparto turistico, ad esempio con la realizzazione di produzioni audiovisive in formati tecnologicamente avanzati (quali il 3D, l’alta definizione 4K e l’audio multicanale) sulle bellezze artistiche ed ambientali della Calabria. Quest’obiettivo potrà inoltre essere conseguito attraverso lo sviluppo di applicazioni multimediali di realtà aumentata ed interattività in grado di fornire informazioni geografiche, storiche, culturali, alberghiere ed enogastronomiche.

Per il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti “Con l’avvio di questa collaborazione, che si caratterizza per l’elevato apporto di innovazione tecnologica la Calabria rende sempre più concreto il suo programma per la diffusione della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio regionale. La Regione si fa, così, promotrice di una crescita dell’impresa locale, basata sulle nuove tecnologie, e mira alla massima utilizzazione delle risorse culturali, artistiche e paesaggistiche calabresi che potranno, certamente, ispirare anche filmati 3D realizzati dalla Rai.”  Gugliemo Rositani, Consigliere Anziano Rai che domani aprirà i lavori della Conferenza, ha affermato che “la sigla di questo Accordo rappresenta un’opportunità per l’Azienda di confermare, con l’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione, un ruolo primario nella valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale della Calabria e del Paese, e nella promozione del comparto del Turismo”.

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Regione Calabria: effettuati nei primi dieci giorni di gennaio pagamenti per oltre 155 milioni. Mancini: “Un risultato positivo in controtendenza rispetto al passato”

Ammonta ad oltre 155 milioni di euro il volume dei pagamenti effettuati dalla Ragioneria Generale nei primi dieci giorni di gennaio 2012. Gli uffici hanno infatti provveduto all'emissione dei mandati di pagamento in favore della quasi totalità dei beneficiari che non era stato possibile liquidare negli ultimi mesi del 2011 a causa dei vincoli stringenti imposti dal rispetto del patto di stabilità. Sono dunque bastate due settimane di lavoro affinché le imprese, gli enti locali e gli altri creditori in attesa di liquidazione ricevessero quanto dovuto, grazie ad uno sforzo organizzativo senza precedenti che ha permesso di anticipare di parecchie settimane la riapertura dei pagamenti rispetto ai tempi degli anni precedenti. Entro qualche giorno – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – la Ragioneria Generale assicurerà inoltre l'integrale azzeramento dei pagamenti in sospeso per il Patto 2011, completando il lavoro attraverso la liquidazione dei decreti a valere sui residui perenti, per i quali l'ultima Legge di Bilancio prevede una nuova procedura, diretta a monitorarne i volumi.

"La riapertura tempestiva dei pagamenti – ha dichiarato l'Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – è senz'altro un risultato positivo conseguito dall'Amministrazione guidata del Governatore Scopelliti, che rappresenta un nuovo segnale di controtendenza rispetto al passato e consente di mettere in circolo risorse copiose in un momento economico complesso e delicato anche per la nostra comunità regionale".

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Comune di Reggio di Calabria: la Giunta approva interventi sulle strade di Arghillà, Santa Venere ed Armo

La Giunta Municipale ha disposto le delibere per l’approvazione degli interventi sulle strade di Arghillà e Santa Venere-Armo, venendo così incontro alle continue e legittime richieste della popolazione che attendeva un impegno concreto da parte dell’Amministrazione su due problemi molto discussi. L’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, seguendo quanto già più volte ribadito sin dal suo insediamento, ha inteso porre tali criticità all’attenzione degli uffici tecnici rilevandone la priorità rispetto ad altri interventi che a breve saranno disposti per migliorare la viabilità cittadina e la manutenzione stradale, stabilendo cosi un ordine di impiego delle risorse comunali che possa garantire un azione efficace rispetto alle attese del territorio. L’attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti dei territori periferici è costante, l’impegno del Sindaco Arena e della sua Giunta, supportati dal certosino lavoro svolto dai consiglieri comunali delegati, mira a garantire specie nelle aree periferiche, una viabilità in sicurezza ed adeguata a quelle che sono le esigenze della comunità reggina e agli standard infrastrutturali moderni.

Gli interventi relativi alle strade di Arghillà (circa 60 mila euro) e di Armo-Santa Venere (per un importo complessivo previsto di circa 300 mila euro), approvati ed impegnati finanziariamente dalla Giunta, verranno aggiudicati in tempi celeri proprio per evidenziare come si intenda, con l’ avvio del nuovo anno, dare un impulso significativo all’ azione amministrativa sostenuta da una volontà politica responsabile e volta alla risoluzione di questioni non procrastinabili perché attese spasmodicamente dal territorio e dai cittadini. L’obiettivo che l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Arena è quello di dare priorità agli interventi ritenuti urgenti e sollecitati dal territorio, in un momento in cui le risorse per gli Enti locali si riducono drasticamente, è necessario sviluppare azioni mirate che non permettano di dilungare ulteriormente i tempi e disperdere le somme”.

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