Palmi (RC): arrestato Paolo Chiappalone, responsabile del tentato omicidio del legale dell’ex moglie e dell’omicidio di un giovane e sfortunato passante avvenuti nel novembre del 2010

Il 25 ottobre 2012, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, dott.ssa Cristina Mazzuoccolo, CHIAPPALONE Paolo, classe 1964, originario di Palmi, ritenuto responsabile del tentato omicidio dell’avv. Nizzari e, nelle medesime circostanze, del tragico omicidio del giovane Martino Luverà, due gravissimi fatti di sangue occorsi, con le tipiche modalità dell’agguato, nel pieno centro di Palmi lo scorso 13 novembre 2010.

Il provvedimento deriva dall’intensa attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Andrea Papalia e diretta dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, dott. Giuseppe Creazzo, che ha consentito di ricostruire con chiarezza e precisione la dinamica dei gravissimi eventi ed il movente alla base del duplice reato. L’attività degli inquirenti è ancora in corso al fine di chiarire ulteriori eventuali responsabilità. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I dettagli dell’operazione saranno illustrati dal signor Procuratore Capo dott. Giuseppe Creazzo in sede di conferenza stampa indetta per le ore 18:00 odierne presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.

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Sant’Agata del Bianco (RC): operaio forestale arrestato per possesso di armi con matricole abrase e munizionamento vario

Un uomo di 56 anni, G.P., operaio A.Fo.R. incensurato, originario di Sant’Agata del Bianco, è stato arrestato dai Carabinieri di Caraffa del Bianco per detenzione abusiva di armi. L'uomo, residente nella piccola cittadina di Sant’Agata del Bianco, ai piedi dell’Aspromonte, a seguito di perquisizione presso un terreno di sua proprietà, è stato  trovato in possesso del seguente materiale: nr. 2 pistole a tamburo, di cui una marca “Smith & Wesson” ed una “Meridien Fire Arms”,

entrambe con matricola abrasa ed in buono stato di conservazione, avvolte in fogli di alluminio fissati con nastro isolante; nr. 301 cartucce di vario calibro; nr. 1209 inneschi marca “Fiocchi”, utilizzati per costruire artigianalmente munizionamento il tutto abilmente occultato tra le pietre costituenti un muretto a secco eretto nella sua proprietà. Dichiarato in arresto, è stato condotto presso la casa circondariale di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Comigliatello Silano (CS): proseguono le attività di “Autunno Silano” con percorsi del gusto, animazione per strada, cabaret e molto altro. Domenica 28 in scena Laura Magni

Dopo un avvio travolgente, che ha portato a Camigliatello migliaia di visitatori con il tutto esaurito nelle strutture dell’area, proseguono le attività di Autunno Silano al fine di animare, tra sapori e colori, suoni ed odori, la vita di una terra particolarmente ricca di frutti prelibati che fanno mostra di sé in questa festa delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Anche per questo fine settimana il corso di Camigliatello, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, mangiafuoco e street band al fine di restituire al visitatore l’atmosfera delle vecchie feste di piazza.

In un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre battenti, maschere giganti e cavalli di fuoco, una vivacissima colonna sonora fa così da cornice ai percorsi del gusto, realizzati con gli operatori di Camigliatello e i Consorzi di Tutela delle migliori produzioni enogastronomiche della Calabria: a campeggiare sul tutto, inutile dirlo, “sua maestà” il fungo porcino con la corona di tutte le altre specie di funghi che abbondano in quel paradiso micologico che è la Sila. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado: il 28 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Laura Magni, il “sindaco” in gonnella di questa nostra penisola che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con vizi e virtù della classe dirigente nazionale.  Attrice comica e brillante, conduttrice e narratrice, Laura Magni unisce alla formazione teatrale una naturale predisposizione alle caratterizzazione dei personaggi e alle imitazioni, rafforzate nel corso di numerosi seminari sulla maschera comica realizzati con maestri di riconosciuta fama come Johnny Melville, Mamadou Dioume, Marcello Magni e Manuel Serantes. Lanciata da Zelig nel 2001 e approdata poi nella squadra di Colorado, dove è presenza fissa e di grande rilievo dal 2008, Laura Magni si caratterizza per una dissacrante analisi e sovversione degli stereotipi sul mondo femminile, a metà strada tra la provincia italiana e i contesti metropolitani di “sex and city”. Promosso dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Celico, Pedace e Spezzano della Sila e il contributo dell’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno, Autunno Silano rappresenta il culmine di una rinnovata SilaInFesta che guarda all’altipiano come a un luogo da vivere lungo tutto l’anno, ben oltre dunque la stagione estiva. Ingresso gratuito; altrosud@altrosud.it; 0984-578154.

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Careri (RC): nasce il Parco d’Autore “Francesco Perri”

di Maria Teresa D'Agostino*. «È con grande gioia e soddisfazione che l’Associazione Culturale Francesco Perri ha accolto la notizia che la Regione Calabria ha finanziato il progetto del Comune di Careri per valorizzare e far conoscere il proprio territorio, istituendo il Parco Letterario Francesco Perri». Giulia Perri, presidente dell’Associazione e nipote del grande scrittore calabrese, commenta così il finanziamento del Parco d’autore “Francesco Perri”, nell’ambito dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale 2007‐2013.

«Tale progetto è stato fortemente voluto e appoggiato dall’Associazione, non per seguire una "moda" culturale, ma per evidenziare lo strettissimo legame tra Francesco Perri e la sua terra – aggiunge Giulia Perri -. Un amore antico che diventa, nelle intenzioni degli ideatori del progetto e dell’Associazione, occasione di rinnovo di questo sentimento ed occasione di rilancio di una zona di bellezza incantata, con iniziative concrete. È vero, altresì, che il territorio necessita di interventi urgenti di altra natura, come il miglioramento dei collegamenti, per esempio, e la realizzazione di infrastrutture… Ma senz’altro le forze e le energie dei calabresi, che tanto amano la propria terra e sono orgogliosi della propria storia e delle proprie tradizioni, sapranno rendere onore ad un proprio figlio, facendone conoscere la storia e le opere sulle tracce della memoria, su sentieri attuali, bellissimi e ricchi di suggestione – conclude -. Ancora grazie alla Regione Calabria e all’Amministrazione comunale di Careri. Ci auguriamo che questo sia un punto di inizio per uno sviluppo che sia culturale e turistico, al tempo stesso, avviando un circolo virtuoso di cui potrà beneficiare l’intero territorio della Locride». Il progetto “Parco d’autore”, per cui sono stati assegnati 400.000 euro, prevede la valorizzazione dell’area sotto vari aspetti, da quello culturale a quello naturalistico, la realizzazione di un museo e la diffusione delle opere degli autori d’Aspromonte. *Ufficio Stampa Associazione Culturale "Francesco Perri".

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, rinviato a lunedì 29 il convegno su “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”

Avrebbe dovuto svolgersi domani il convegno organizzato da Nuova Solidarietà, presso la sala Consiliare del Comune di Campo Calabro. Invece è stato rinviato a lunedì 29 Ottobre ore 18.30, il secondo dei tre incontri – dibattito inseriti nel programma della convegnistica dell’associazione, sul tema “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”.

La location resta immutata. Interverranno il Sindaco di Campo Calabro – Domenico Idone per il saluto introduttivo, modererà l’incontro Francesco Scopelliti – giornalista di In Cammino, relazionerà Luciano Squillaci – Portavoce delle Associazioni del Terzo Settore Provinciale.

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Borghi Solidali, ultime novità dall’area grecanica e dall’Italia

di Ciccio Iriti*. I Borghi Solidali hanno rappresentato la Calabria nell’ambito della prima edizione di “Fa' la cosa giusta! Sicilia”, la fiera del consumo critico e stili di vita sostenibili. In terra di Sicilia, il progetto che opera nell’Area Grecanica si è distinto per i tempi trattati ed è stato apprezzato per le numerose iniziative volte al recupero dei borghi antichi, nonché delle tradizioni e della cultura popolare della Nostra Terra. La fiera si è svolta a Palermo nei cantieri culturali della Zisa, all'insegna dell'artigianato, del turismo e dell'innovazione rispetto ai temi dell’ecologica e della solidarietà.

All’interno di un grande complesso edilizio, la fiera si presentava organizzata per aree tematiche e i “Borghi Solidali” si sono ritrovati insieme ad analoghe organizzazioni (associazioni e cooperative) operanti nei rispettivi territori siciliani. Alla grandissima affluenza di visitatori registrata per tutta la durata della manifestazione, si è aggiunta la gradita presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando insieme ad una sua delegazione comunale, che hanno visitato gli stand e ringraziato della loro presenza tutti i partecipanti, testimoniando ulteriormente l'importanza della fiera. E' stata un’ulteriore esperienza istruttiva e costruttiva anche per i “Borghi Solidali”, in continuazione del percorso di conoscenza e confronto avviato con le altre recenti esperienze in giro per l’Italia (ricordiamo Bolzano, Verona, Torino), ma soprattutto in preparazione di prossime iniziative più pregnanti e significative. Invece, per rientrare nei nostri confini territoriali di azione del progetto, segnaliamo le prossime imminenti iniziative dell’Agenzia dei Borghi Solidali, in cui nei giorni 1,2 e 3 novembre, grazie alla collaborazione tra il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria e la ditta Salvi (prestigiosa azienda produttrice di arpe), avrà luogo la prima edizione della Rassegna sugli strumenti musicali “Dall’ Arpa alla Zampogna”, proposta dal Museo dello Strumento Musicale, dove l'Arpa sarà la vera protagonista dell'appuntamento. Si tratta di un progetto che vuole passare in rassegna, in ordine alfabetico ed uno alla volta, gli strumenti musicali. Ci saranno interventi di esperti, cultori, produttori, musicisti e appassionati che interagiranno con i soci ed il patrimonio del Museo. Il workshop terminerà il 3 novembre al Cineforum di Roghudi. Il 2012 vede partire la rassegna dalla A, “A come Arpa”, come recita il titolo di questa edizione, nella quale sarà presentato lo strumento nelle sue varianti culturali ed organologiche: arpa africana, arpa paraguaiana, arpa celtica, arpa eolia, arpa classica. Il programma prevede incontri giornalieri con seminari e workshop ma anche con performance dal vivo. La direzione artistica è affidata a Donata Mattei, arpista, docente di arpa al Conservatorio “F.Cilea” insieme a Maria Cristina Caridi, arpista, docente di arpa ed educazione musicale, mentre referente per il territorio è Cristina Priolo, anch’essa arpista. Intanto, ricordiamo che lo scorso 13 ottobre si è concluso il laboratorio delle Muse, primo corso di lingua italiana per stranieri. Presso lo Spazio Fiera di Roghudi nuovo sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti al laboratorio realizzato da “International House”. Durante la serata i veri protagonisti sono stati gli studenti, di nazionalità indiana, che hanno animato la serata con loro musiche tradizionali. Nella stessa serata è stata presentato il programma annuale del laboratorio e dell'associazione “International House” di riferimento oltre a essere stata occasione per degustare i prodotti tipici dell'area grecanica. *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

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Reggio di Calabria: reggino arrestato per possesso di armi e munizioni e sostanza stupefacente

Nella notte di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pellaro insieme a quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria e della C.I.O. del 12°Btg. Palermo, nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria nella frazione Pellaro di Reggio Calabria hanno sottoposto a controllo LATELLA Girolamo, trentaquattrenne di Pellaro, con precedenti.

Quest’ultimo veniva sorpreso a bordo della sua autovettura mentre si trovava in compagnia della convivente, nel corso del controllo i militari si sono insospettiti per il suo atteggiamento ed hanno proceduto ad una approfondita perquisizione del veicolo. All’interno del bagagliaio, nascosto in un sacco di juta  legato alle estremità da lacci di canapa, un fucile marca Beretta calibro 20 con il relativo micidiale munizionamento, 20 cartucce dello stesso calibro caricate a palla e a pallettoni. Da ulteriori accertamenti è emerso che sia l’arma che il munizionamento erano state asportate a Condofuri(RC) nel corso di un furto in abitazione. In quella occasione i ladri avevano asportato anche altri ogetti arrecando un notevole danno alla vittima del reato. Davanti alle giustificazioni poco credibili del LATELLA i militari hanno quindi esteso la perquisizione alla sua abitazione   ad un piccolo appezzamento di terreno attiguo. All’atto dell’ingresso i militari sono rimasti sorpresi dal fatto che, all’interno della cucina, ed in particolare nella credenza vi era un piccolo laboratorio idoneo a preparare e confezionare delle sostanze stupefacenti del tipo marijuana. Venivano rinvenute e sottoposte a sequestro, n. 2 dosi di marijuana del peso complessivo di gr. 0,9, accluse in un’unica confezione, nr 1 trita marijuana in metallo, nr. 1 bilancino di precisione di colore grigio, nr. 1 confezione di cartine marca SMOKING, nr. 1 bilancino di precisione marca DIAMOND, funzionante, il cui piatto di pesatura era sporco dalla rimanenza di sostanza vegetale, Rotolo di carta stagnola, Quaderno a quadri contenente diversi nominati accostati a cifre e la dicitura “dare” “dati” “venduta” “da dare”, tutta strumentazione tecnicamente ritenuta utile ai fini del confezionamento ai fini dello spaccio della predetta sostanza stupefacente. Al termine delle attività di perquisizione il LATELLA veniva condotto presso la Stazione Carabinieri di Pellaro dove veniva dichiarato in stato di arresto e su disposizione dell’A.G. immediatamente tradotto presso il carcere di Reggio Calabria. Nei suoi confronti sono state mosse le accuse di detenzione e porto illegale di arma e munizioni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo marijuana. Al vaglio dell’A.G. anche la posizione della convivente per accertare sue eventuali responsabilità in relazione ai reati contestati al LATELLA.

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Reggio di Calabria: i Giovani Avvocati “Al Sindaco Arena contestazioni e rilievi strumentali e pretestuosi”

Riceviamo e pubblichiamo. “Sentiamo il dovere morale di intervenire in ordine ad uno dei rilievi sollevati dalla Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria , a pag. 76 della relazione, più precisamente, a quello relativo all’ adozione da parte della  Giunta Comunale di due successive deliberazioni "…in occasione dell'avvio delle nuove procedure per l'aggiornamento annuale delle short list…" di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza in giudizio e il patrocinio dell’ Ente.

Si contesta infatti all'Amministrazione di avere adottato una prima deliberazione, la n.10 del 20 gennaio 2012 con la quale si richiedeva per poter essere inseriti nel summenzionato elenco, tra gli altri, anche il Certificato di iscrizione alla Cassa Nazionale Forense, ed una successiva la n.62 del 30 Marzo 2012 con la quale veniva revocata la precedente e veniva svincolata l’ iscrizione da tale requisito che come è noto non tutti possiedono, sopratutto i giovani avvocati, quali noi siamo, essendo richiesti limiti reddituali fissati annualmente dalla Cassa stessa. Sentiamo il dovere di intervenire per l'onestà intellettuale che riteniamo di possedere, per amore della chiarezza e della verità e per la gratitudine e riconoscenza che abbiamo nei confronti del Sindaco dott. Arena, che successivamente all'adozione della prima deliberazione, su nostra richiesta ci ha ricevuti, ascoltati e fatto carico delle nostre istanze, che altro non erano se non quelle di poter essere messi nelle condizioni di iscriversi nella short list anche in mancanza di quel non necessario requisito e poter così, a differenza del passato, assumere incarichi sia pur adeguati all'esperienza professionale maturata. Pertanto in seguito alla seconda deliberazione, noi, e sicuramente tanti altri giovani professionisti, abbiamo iniziato a patrocinare a favore del Comune, possibilità prima preclusa, abbiamo avuto quindi l'opportunità di lavorare in un momento così difficile per tutti, tanto più per quelli che come noi sono agli esordi: opportunità fino ad allora negata. Ci corre l'obbligo di ringraziare il Sindaco per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi e ci dispiace se a causa di tale sensibilità, oggi è costretto a subire delle contestazioni e dei rilievi che, e lo diciamo senza remora alcuna, ci appaiono strumentali e pretestuosi. Tanto dovevamo”. Avv. Raffaello Salutari e Avv. Francesco Sorbara.

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Reggio di Calabria: l’Accademia del Tempo Libero onora il XL° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace

di Federica Morabito*. Quarantesimo anniversario della scoperta dei bronzi di Riace. In occasione di questo importante compleanno l’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria ha organizzato un grande evento dedicato alla città, con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione. Sabato 27 ottobre, alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino, si festeggerà rinvenimento, che ha portato alla luce i due preziosi guerrieri bronzei, ormai simbolo della nostra città nel mondo.

Si parlerà della “scuola di scultura nella Reghion del V secolo a.C.” nel corso dell’incontro, tenuto dal professore Daniele Castrizio, archeologo, che ci racconterà di questa antichissima arte e del suo svolgimento sui nostri territori. Non mancherà il momento musicale con il Maestro Rino ascritti al pianoforte, ed il Maestro Alessandro Carere al flauto. L’appuntamento è aperto a tutti. *Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: venerdì 27 e sabato 28 ultimi due appuntamenti del ciclo di forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”

di Federica Morabito*. Si procede a grandi passi verso il termine del ciclo di forum dal titolo “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, che ha visto avvicendarsi al tavolo dei relatori istituzioni, docenti universitari ed esperti nelle variegate materie che hanno interessato le tavole rotonde. Venerdì 26 e sabato 27 ottobre, alle ore 17, sono previsti gli ultimi due appuntamenti che si terranno, entrambi, presso il Palazzo della Provincia di via Foti.

Il mondo accademico, l’offerta formativa, i programmi di ricerca scientifica nell’ambito del sistema produttivo, sono solo alcuni degli argomenti al vaglio dei relatori nella giornata di venerdì, che prevede l’incontro dal titolo “L’offerta universitaria e la ricerca scientifica nelle prospettive di sviluppo dell’area dello Stretto”. Relatori di questo quarto appuntamento saranno: Francesco Tomasello, Rettore dell’Università di Messina; Vincenzo Antonucci, Professore cnr dell’area dello Stretto -Itae; Salvatore Berlingò, Rettore Università per gli Stranieri Reggio Calabria; Mario Caligiuri, Assessore cultura istruzione e ricerca Regione Calabria; Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria; Lucio Dattola, Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria; Antonino Messina, Presidente della Camera di commercio di Messina. Nella giornata si sabato, invece, si parlerà di “Cultura, informazione e comunicazione come fattori di integrazione e di sviluppo dell’area dello Stretto” e si approfondirà il tema del coordinamento verso una progettazione culturale condivisa tra Reggio e Messina, dei programmi dei mass–media locali per un’informazione al servizio del processo di integrazione dell’area e del rilancio di iniziative per la realizzazione del ponte digitale. Relatori: Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla cultura della provincia di Reggio Calabria; Giusva Branca, direttore responsabile Strill.it; Matteo Cosenza, direttore de il Quotidiano della Calabria; Marzio Costa, direttore Radio Messina International; Pasquino Crupi, direttore del settimanale Riviera; Giuseppe Crisafulli, assessore alla cultura della Provincia di Messina; Tonino Massara, giornalista Radio Touring Reggio Calabria; Lino Morgante, direttore editoriale Gazzetta del Sud; Piero Sansonetti, direttore Calabria Ora. *Ufficio Stampa.

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Presidenza CONI Calabria: Condipodero “L’etica di un comportamento non deve mai offendere e intaccare l’onorabilità dell’organismo che si intende rappresentare. L’aspirante Scopelliti non ha affatto rispettato quest’aurea regola di civiltà”

Riceviamo e pubblichiamo. Di Maurizio Condipodero*. Premettendo la legittimità per chiunque di aspirare ad una qualsiasi carica rappresentativa di una qualsivoglia associazione, Ente, categoria, o federazione, quello che non bisogna mai dimenticare è l’etica di un comportamento che non deve mai offendere ed intaccare l’onorabilità dell’organismo che si intende eventualmente rappresentare. Accade, invece, che le recenti esternazioni dell’aspirante alla Presidenza del Coni regionale della Calabria, Tino Scopelliti, non abbiano affatto rispettato questa aurea regola di civiltà.

Dispiace davvero, e moltissimo, a chi ha dedicato allo sport ed al suo mondo, anni di impegno, dedizione, affetto, passione e sacrifici, ascoltare considerazioni che poco hanno a che vedere con lo sport, inteso nel suo significato più alto: cioè amicizia, reciproca comprensione, rispetto delle  regole, e soprattutto rispetto dell’avversario. Proprio quello che è mancato nelle considerazioni del signor Scopelliti che in occasione delle Assemblee elettive dell’Asi (vedi http://www.youtube.com/watch?v=uZanauXIB3w), nell’annunciare la sua volontà di candidarsi alla guida del massimo governo sportivo calabrese, invece di anticipare l’elaborazione e la presentazione di programmi, idee e progetti di sviluppo e rilancio dello  sport calabrese, ha esordito con una serie di inaccettabili dichiarazioni, gran parte delle quali rivolte al suo più probabile  avversario. Al di là di ogni valutazione, qui inopportuna, sulla gestione odierna del CONI Calabria, che sarà oggetto del giudizio dell’Assemblea regionale calabrese in sede di voto per il rinnovo degli organismi statutari, quello che mi ha fortemente turbato sono state le offese, gratuite ed ingiuste,  rivolte allo sport calabrese e nazionale.  Perché non è affatto disonorevole “distribuire bottigliette d’acqua” all’interno di un impianto sportivo, a chiunque. Sono scene che fanno parte di una filosofia di vita, che, da sempre, ha visto protagonisti i più grandi ed autorevoli rappresentanti dello sport italiano ed internazionale. Lo sport è fatto di tante anime. Non ci sono solo gli atleti, che restano l’elemento più importante e fondamentale in qualsiasi disciplina sportiva. Ci sono anche tanti uomini e donne, che lavorano nello sport e per lo sport. Senza di essi sarebbe impossibile far muovere la grande macchina che fa andare avanti lo sport, sia a livello professionistico, ma ancora di più a livello dilettantistico. Sono  professionisti, operai, disoccupati, studenti, imprenditori che allo sport, nei vari incarichi, di dirigenti, allenatori, assistenti, magazzinieri, hanno deciso di “donare”, tempo, passione, impegno, e molto spesso anche risparmi guadagnati in anni di duro lavoro personale e familiare.  E sono gli stessi che spesso attorno a qualsivoglia campo di gioco, negli spogliatoi, o sugli spalti, svolgono mansioni anche molto umili, non necessariamente legate al loro status sociale o alla loro professione. Ma lo fanno e lo continueranno sempre a fare perché lo sport “viene prima di tutto”. E’ grazie ai sacrifici, all’attaccamento, alla disponibilità di  queste persone che lo sport italiano è diventato grande nel mondo. Non ci sono latitudini nel nostro Paese in cui l’approccio allo sport sia stato diverso da un luogo all’altro. E allora suonano offensive, ingiuste e ingenerose per tutti le considerazioni del signor Tino Scopelliti che evidentemente ha una visione dello sport che è sicuramente diversa da tutti gli altri. La mia non vuole essere la “difesa di ufficio” di nessuno. Qui non si tratta di difendere l’amico Presidente del CONI. Si tratta di difendere la dignità dello sport in generale: sia di chi lo pratica, sia di chi lo dirige e chi, soprattutto lo cura volontariamente, e ne consente quotidianamente lo svolgimento. Ho anch’io  avuto “l’onore” di vendere gassose sugli spalti, distribuire bottigliette d’acqua, fare persino le pulizie negli spogliatoi. Non è per questo che sento calpestata la mia dignità di uomo e di professionista in campo legale. Attività che ho anche  messo gratuitamente a disposizione delle federazioni sportive, e per la mia in particolare, dedicando tempo, lavoro e risorse economiche personali. Per questo, non permetto a nessuno, e per nessuna ragione al mondo, di oltraggiare e disonorare un settore che ancora, per molti versi, in Italia ed in Calabria, in particolare, rappresenta il meglio che questo Paese ha da offrire al mondo intero. Se il signor Tino Scopelliti intende aspirare a diventare il massimo rappresentante dello sport calabrese, lo faccia pure. Ne ha il diritto. Ma non può pensare di conquistare un ruolo prestigioso ed autorevole offendendo e diffamando lo sport che lui aspira, forse, a guidare, come se fosse un novello “Messia” che viene a mettere ordine e pace in un settore che di tutto ha bisogno, invece,  tranne che di questo. All’aspirante candidato alla Presidenza del CONI regionale calabrese rivolgo un solo invito: quello di prendere una penna, o un computer, scelga lui, per stilare un progetto credibile e innovativo per il futuro dello Sport in Calabria. Idee concrete e innovative per lo sport calabrese, non sogni destinati a rimanere nascosti nel cassetto. Ma con una preghiera: per carità, lasci perdere le “bottigliette d’acqua”. Non è con quelle che si costruisce il futuro dello sport calabrese. *Delegato regionale FIBS Calabria, Presidente della commissione legale FIBS, Componente della giunta regionale CONI Calabria.

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Pallacanestro: la Viola ribatte al Sole 24 ore “Fatti e personaggi citati sono totalmente estranei all’attuale gestione e dirigenza”

di Isabella Galimi*. La pallacanestro reggina rivive uno dei momenti agonistici più importanti dopo le varie gestioni fallimentari, e questo grazie all’intraprendenza, agli sforzi economici ed alla dirigenza a capo del Presidente Giancesare Muscolino. In riferimento all’articolo pubblicato dal ”Sole 24 ore”, in data 23 ottobre, dal titolo “Basket, villaggi, discoteche e aziende: a Reggio Calabria sequestrati 230 milioni a due imprenditori”, la società specifica come i fatti ed i personaggi implicati nell’articolo, siano totalmente estranei all’attuale gestione e dirigenza,

che, in 2 stagioni e mezzo di amministrazione, ha risanato le sorti di una società fallimentare, riportando il nome e la tradizione cestistica reggina ai vertici dei campionati, disputando attualmente la divisione nazionale A. Per disputare tale campionato, la società ha assunto la forma di un Associazione sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, e con grandi sacrifici, senza alcuna risposta o sostegno economico dal territorio, continua a portare a termine tutti gli impegni derivati dal dispendioso campionato nazionale, nel massimo della legalità e della trasparenza, così come ha sempre fatto sin dal momento dell’insediamento della nuova dirigenza. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Roma: Crotone, Bianchi (Pdl) “Mai proposto vecchia Provincia Catanzaro”

"Ho espresso il mio voto contrario al decreto sulla spending review che ha sancito la scomparsa della provincia di Crotone dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti da me proposti. E, inoltre, mai e poi mai, ho sostenuto in alcuna sede il ripristino della vecchia Provincia di Catanzaro".

È quanto precisa la parlamentare crotonese, Dorina Bianchi. "Già a partire dai primi mesi del 2010, quando cioè ha cominciato a diventare consistente l'eventuale soppressione della nostra Provincia – ha rimarcato la senatrice del Pdl – ho più volte manifestato pubblicamente la mia volontà di mettere in campo ogni azione politica e parlamentare finalizzata a scongiurare ipotesi e orientamenti di tal genere non ultimo un emendamento che, nel rispetto dell’articolo 133 della Costituzione, prevedeva l'adesione alla provincia pitagorica dei comuni della fascia ionica e di San Giovanni in Fiore, facenti parte della provincia di Cosenza". "Rammarica – conclude Dorina Bianchi – che il giovane coordinatore regionale dell'Unione Italiana, Filippelli abbia preso un abbaglio dettato forse dall'inesperienza e frettolosità nel ricostruire una vicenda che ha avuto un iter parlamentare e politico, per quanto mi riguarda, chiaro e mai ambiguo".

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“Riferimenti”: il Presidente Musella scrive al Sindaco e al Procuratore di Vibo Valentia per sapere perchè, a Bivona, al posto del Museo del Mare vi è la sede dei vigili urbani e un’associazione locale

Riceviamo e pubblichiamo. Al sindaco del Comune di Vibo Valentia e Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia. Oggetto: Museo del Mare e Centro di Archeologia Marina presso la Tonnara di Bivona (Bene Monumentale decreto ministeriale del 6/12/1991).

A seguito di una denunzia pervenuta, quest’Associazione chiede come mai il Museo del Mare, finanziato per 1.304.000 di euro dalla Regione Calabria con i fondi del Por 2000/2006, ad oggi, nonostante, pare, i lavori siano stati ultimati da quattro anni ed i soldi spesi, non esiste ma al suo posto c’è la sede dei vigili urbani e quella di un’associazione locale. A tal proposito,si desidera conoscere se è possibile la seguente documentazione: 1) Lo stato finale dei lavori; 2) Conto finale; 3) Certificato di ultimazione lavori; 4) Collaudo statico e collaudo tecnico amministrativo; 5) Parere destinazione d’uso finale della Soprintendenza ai beni monumentali. Distinti saluti. Il Presidente, Adriana Musella.

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Rosarno (RC): arrestato latitante unitamente a madre e figlio che lo ospitavano

Mattinata in Rosarno (RC), in via Copernico nr. 3, i Carabinieri di Gioia Tauro e lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, localizzavano e traevano in arresto il latitante GALLO Domenico, nato a Taurianova (RC) il 30.01.1980, residente a Rosarno, nullafacente, pluripregiudicato, ricercato dal mese di maggio del corrente anno.

L’arrestato è responsabile di numerosi reati contro la persona ed il patrimonio commessi in Calabria tra il 2000 ed il 2010. A carico del GALLO risultano i reati di associazione per delinquere (associazione promossa e diretta da BELLOCCO Umberto, BELLOCCO Pietro e NOCERA Francesco) finalizzata al compimento di numerose rapine (anche a danno di istituti di credito) ed estorsioni, ricettazione, violenza a pubblico ufficiale, porto e detenzione abusiva di arma clandestina, acquisto, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente, falsità materiale, violazione degli obblighi. Nella fase di cattura il fuggiasco tentava la fuga introducendosi nell’abitazione adiacente, sita al civico n. 4 di via Torricelli, ove immobilizzava e costringeva al silenzio il proprietario dell’abitazione, un anziano pensionato di 80 anni, incensurato. I Carabinieri all’inseguimento con un tempestivo e puntuale intervento traevano in salvo il malcapitato anziano e catturavano il fuggitivo senza danni collaterali. Il latitante arrestato dovrà rispondere anche di reati di sequestro di persona e violenza privata. Erano, altresì, tratte in arresto: ALBANESE Giuseppina, nata a Rosarno il 02.03.1960, ivi residente, coniugata, nullafacente, censurata; LA RUFFA Domenico, nato a Gioia Tauro (RC) il 30.09.1989, residente a Rosarno, celibe, nullafacente, censurato. Le persone suddette, rispettivamente madre e figlio, sono proprietarie dell’appartamento, ove il latitante aveva stabilmente trovato rifugio; queste sono ritenute responsabili del reato di cui all’art. 390 c.p. (procurata inosservanza di pena).

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Roma: Foti (Pdl) “Il no al Ponte ci costa 1,1 miliardi”

"La conferma da parte del Governo, di voler dar seguito a quanto previsto dall’articolo 8 comma 8 del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)”, in merito alle penalità contrattuali per la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina mi lascia sconcertato. Sulla costruzione del Ponte sullo Stretto si sono dette tante cose non vere, basti pensare ad esempio ai costi relativi alla mancata costruzione dell’Opera.

Secondo le stime della Società Stretto di Messina infatti, le penali al Contraente Generale, ammontano orientativamente a circa 530 milioni di Euro, ai quali si aggiungono 300 milioni già spesi. A questi si sommano i costi per smobilizzare i cantieri, quelli per mancati utili, interessi, penali, indennizzi, stimati in almeno 250 milioni di Euro. In sintesi, il no al Ponte sullo Stretto, costerà in realtà 1mld e 100 mln in totale, con il rischio tra l'altro, che sottovalutando le stime, si ripeta lo stesso errore commesso nel caso della "vicenda esodati". Un altro aspetto importante da considerare, è quello relativo alla credibilità internazionale del nostro Paese che, se confermata la decisione di bloccare la costruzione del Ponte, rischierebbe di essere fortemente minata. Sono diversi infatti i gli investitori stranieri che hanno manifestato particolare apprezzamento per questo progetto dichiarandosi interessati ad acquisire il know how tecnologico utilizzato e a partecipare anche finanziariamente alla costruzione dell’Opera. Provate ad immaginare il danno in termini di indebolimento delle capacità di attrarre investimenti a cui andrebbe incontro il nostro Paese, se il Governo decidesse di tirarsi indietro mancando così agli impegni presi con il mercato internazionale. Pertanto, o si procede sulla strada già intrapresa e più volte sostenuta dal precedente Governo, o ci si astiene da questa decisione politica che un Governo tecnico non dovrebbe assumersi l’onere di prendere, affidando così ogni decisione al nuovo Governo".

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Calcio a 5: Pro Reggina ’97, si dimette la presidente Cappellaccio

di Ernesto Branca*. A poche ore dalla vittoria ottenuta contro il Meco Potenza, arrivano le dimissioni irrevocabili rassegnate dal presidente della Pro Reggina '97 Antonella Cappellaccio a seguito della situazione venutasi a creare venerdì scorso quando le ragazze hanno disertato l'allenamento per non aver ricevuto dalla società quanto pattuito ad inizio stagione. "Sono arrivata al punto di rassegnare le dimissioni, che reputo irrevocabili, per via dei molti problemi che ogni giorno, da 15 anni a questa parte, devo affrontare, problemi che nascono dalle difficoltà di guidare una società dilettantistica, una realtà che comporta parecchi sacrifici sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista psicologico.

Per questi ed altri motivi di carattere personale e privato non mi sento più di andare avanti, adesso attenderò la ratifica del consiglio direttivo prima di abbandonare la carica". La situazione in casa amaranto si fa molto seria, si rischia di mandare all'aria una stagione iniziata addirittura meglio di quella passata, conclusasi con la vittoria dello scudetto, tuttavia la problematica economica risulta essere il fardello principale che questa società deve trasportare, un peso reso ancora più grande dallo scioglimento del comune di Reggio Calabria che ha fatto venire meno gli accordi presi con l'amministrazione comunale debitrice nei confronti della Pro Reggina di una cospicua somma di denaro che sarebbe servita per finanziare tutte le spese stagionali compresi i rimborsi per le atlete, causa scatenante di questa profonda crisi. Risposte non se ne sono avute neanche da Regione e Provincia, e a questo punto vista situazione che si sta sviluppando, il futuro della squadra reggina è avvolto in un nuvolone sempre più nero. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Crotone: uno sviluppo per una forte identità comunitaria: percorsi turistici culturali, religiosi e scientifici a partire da “Parco Pitagora”..Un grande progetto di sviluppo!

Continua incessante l’attività del consorzio Jobel in relazione all’attività di promozione e valorizzazione di Parco Pitagora e del. «In questi giorni – ha spiegato il presidente del consorzio Santo Vazzano – stiamo avviando dei corsi di formazione, destinati a giovani del territorio con il duplice obiettivo di offrire delle concrete possibilità di lavoro per queste persone e perché abbiamo intenzione di incrementare l’attività all’interno del giardino. In cantiere ci sono tantissime iniziative: dalla collaborazione con le scuole (“adotta l’exibit”, “la mascotte del parco”) ad eventi culturali di ogni tipo (“Almamegretta, 99 Posse..” ».

A parlare per Jobel sono i numeri: «Abbiamo quest’anno oltre 15.000 persone che hanno visitato il Parco – ha proseguito Vazzano – a tal punto che questa mattina uno spazio al nostro progetto è stato dedicato anche da Il sole 24ore, nell’inserto che si occupa delle attività delle cooperative. Inoltre quest’anno abbiamo anche avuto ospiti illustri tra cui mons. Bregantini e il prefetto Manganelli, che ci hanno onorato della loro illustre presenza». L’attività del Giardino si sta svolgendo in stretta collaborazione con Asves, e con il sostegno della  Fondazione con il Sud in collaborazione con il Comune di Crotone. «L’importanza del Progetto – ha concluso il presidente – non è soltanto relativa all’attività che si svolge all’interno di Parco Pitagora, che comunque è costante e continua, ma anche in ottica più ampia bisogna valutare i risvolti che tutto questo ha per la città di Crotone. Ripeto il nostro obiettivo è creare possibilità per la territorio: di sviluppo, di guadagno, di lavoro, di tempo libero». Nei prossimi giorni dunque saranno organizzati una serie di appuntamenti  importanti.

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Volotea: annunciato nuovo volo Reggio Calabria-Genova. Dal 1° di giugno al via un nuovo collegamento dalla Calabria verso Genova. Biglietti già in vendita con tariffe a partire da 19 ero a tratta, tasse incluse.

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle medie e piccole città europee, investe su Reggio Calabria, annunciando l’avvio di un nuova tratta facile, comoda e conveniente, alla volta di  Genova. Il nuovo collegamento si va ad affiancare a quello già operato dalla compagnia verso Venezia, consolidandone la presenza nello scalo calabrese. “Siamo davvero molto felici di poter incrementare la nostra presenza dall’aeroporto di Reggio Calabria – afferma Loredana Tramontano, Responsabile Sviluppo Volotea – e l’annuncio del nuovo collegamento conferma la grande attenzione nutrita dalla nostra compagnia per il “Tito Minniti”.

Con la nuova tratta verso Genova, per tutti i calabresi sarà decisamente più facile e conveniente raggiungere la riviera ligure per poter assaggiare delle squisite trenette al pesto o una gustosa focaccia al formaggio. Al tempo stesso, i viaggiatori genovesi potranno volare alla volta di Reggio Calabria, e apprezzare le specialità della cucina calabrese, come la piccantissima ‘nduja, o le particolari frittole, all’insegna di un gemellaggio culinario tra queste due regioni ricche di arte, storia e cultura”. Volotea, pur proponendo tariffe assolutamente economiche, pone una particolare attenzione al servizio offerto, con i passeggeri che possono usufruire della comodità del posto assegnato, così da evitare le corse al check-in per raggiungere i posti migliori. Inoltre, la flotta-Volotea è composta di Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), con ambienti spaziosi e sedili comodi e leggeri, che permettono di godere di un’esperienza di volo rilassante e confortevole. “Proseguiamo con l’espansione del nostro network di rotte – conclude Loredana Tramontano –.Siamo presenti ad oggi in 47 aeroporti europei, di cui 16 in Italia, e il nostro successo è testimoniato anche dai 500.000 passeggeri trasportati in tutta Europa in soli 6 mesi di attività, quota che abbiamo raggiunto proprio oggi. Stiamo già al lavoro per poter offrire ai nostri passeggeri un carnet di voli sempre più esteso e articolato”. La nuova tratta, che prevede dal 1° di giugno voli diretti sia il martedì sia il sabato, è già disponibile sul sito www.volotea.com, presso le agenzie di viaggio e al call-center Volotea, al numero 199.208.717, con tariffe a partire da 19 € a tratta, tasse aeroportuali incluse.

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Reggio di Calabria: SOGAS, Porcino “La scelta di Volotea è premiante”

La scelta di Volotea di operare in Calabria è sicuramente premiante. A dichiararlo il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino alla notizia dell’avvenuta decisione da parte della compagnia low cost di incrementare la propria presenza in tutti gli scali calabresi a partire proprio dall'Aeroporto dello Stretto programmando per la prossima stagione summer nuovi voli. La So.G.A.S spa non può che ringraziare i vertici di questa compagnia aerea per la rinnovata fiducia espressa e manifestata con l'incremento operativo del volo che verrà operato a partire dal prossimo 1° giugno 2013 da Reggio Calabria verso Genova e viceversa, con frequenza bisettimanale.

A tal proposito, si informa che i biglietti sono già in vendita sul sito www.volotea.com con tanto di posti assegnati e tariffe a partire da 19 euro tasse incluse. Per questo – prosegue Porcino – invitiamo quanti non lo abbiano ancora fatto a scegliere di volare con questa moderna compagnia aerea, rivelatasi in questi mesi un partner serio ed affidabile per l'Aeroporto dello Stretto e per i suoi passeggeri. E' trascorso oltre un anno da quando Volotea fece il suo esordio in Calabria, segnatamente iniziando la propria partnership con l'Aeroporto dello Stretto. Un accadimento reso possibile solo grazie all'interessamento della Provincia di Reggio Calabria, nostro socio di maggioranza, che ringraziamo ancora per averci fatto conoscere ed aver gentilmente convinto Volotea a fidarsi dell'Aeroporto dello Stretto. Da un anno Volotea opera con successo il volo da Reggio C. per Venezia e viceversa. Ed i reggini hanno dimostrato di apprezzare questa compagnia aerea che oggi fa accrescere la sua presenza nella nostra regione e presso l’Aeroporto dello Stretto con il nuovo volo per Genova. Sicuramente determinante per l'aggiunta di questo nuovo volo è risultato l'avvio di una prima e significativa sinergia tra Volotea ed un altro dei nostri soci, la Regione Calabria, istituzionalmente molto impegnata nell'ottica di una più complessiva di una crescita del trasporto aereo. Se oggi si sceglie di incentivare Volotea, favorendone l'ampliamento del proprio raggio di azione, da Reggio Calabria anche sugli altri scali di Lamezia e di Crotone, non possiamo infatti che esserne ben lieti poiché si tratta  di una conferma circa la bontà di una scelta da noi fatta già un anno fa.

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