“Il Sud o niente” e Fabio Mollo. Un film made in Calabria e il suo regista

Continua a riscuotere successi la produzione tutta meridionale del lungometraggio che ha scelto le terre del Sud perché “da qui bisogna ripartire”- ha dichiarato lo stesso giovane artista reggino, che dopo avere formato il suo bagaglio di cultura ed esperienza all’estero, è tornato a Reggio Calabria, nella città che gli ha dato i natali, per girare il suo film. Già due anni fa “Il Sud o niente” era tra i dieci progetti selezionati al programma di sviluppo del Torino Film Lab, durante il quale venne scritta l’ultima stesura della sceneggiatura.

Nell’occasione del Festival di Torino 2010, il progetto fu premiato con il Production Award e il Post-production Award, in seguito scelto  per partecipare insieme ad altri dieci progetti  internazionali al Talent Project Market della Berlinale. Nello stesso anno è entrato nella selezione ufficiale del Festival di Cannes 2011 come uno dei quindici progetti partecipanti all’Atelier della Cinefondation del Festival di Cannes. Oggi finalmente si gira, e il primo ciak avverrà proprio nella città della Fata Morgana, ambientato sullo Stretto di Messina, dove – come si legge nella trama – la protagonista Grazia vive con suo padre Cristiano. Cristiano è un giovane padre che vende pesce stocco in una piccola bottega alla periferia di Reggio. Grazia aveva 10 anni quando suo fratello maggiore Pietro è emigrato in Germania. Da allora non l’hai mai più rivisto. Padre e figlia ormai vivono soli un legame familiare forte ma conflittuale, in una realtà da cui molto spesso Cristiano desidera scappare. Cristiano è un piccolo eroe perdente, pronto a lottare per l’unica cosa importante, sua figlia. Grazia è un’adolescente che sta diventando adulta, e in questo passaggio può scegliere che tipo di adulto diventare. Ed è proprio durante questo percorso di scelte che Grazia aiuta il padre a rompere il muro del silenzio e a ritrovare la speranza. La stessa speranza che dà a se stessa nell’affrontare la sua vita di donna. Grazia diventa portatrice di un messaggio di speranza. Una speranza che non è più un aspettare che qualcuno venga a salvarli, ma una voglia di cambiamento che parte dall’azione, dal fare, dal crederci prima di tutto. Il terzo personaggio del film è il mare, che rappresenta l’elemento magico della storia. A consolidare l’aspetto magico della storia c’è la Nonna, un personaggio che viene da un buio lontano, rompe il silenzio che regna tra padre e figlia, per poi ritornare nel buio da dove era venuta. Il film è una coproduzione tra Italia (B24 film), Francia (Madakai), e – secondo quanto fa sapere la produzione – i casting sono ancora aperti. I talentuosi reggini, dunque, potrebbero essere coinvolti in questa grande esperienza cinematografica presentandosi sabato 20 ottobre c.a. (dalle ore 14 alle 18) in via Demetrio Tripepi a Reggio Calabria n.129 (“Al bar”) per la selezione di un ragazzo di età compresa tra i 22 ed i 25 anni di corporatura normale con occhi chiari e capelli castani. “Il Sud o niente – conclude Mollo (nella foto) – è  come un ventre materno nel quale, nel momento in cui il personaggio entra con i proprio sentimenti, le proprie paure e desideri, questi prendono forma”. Claudia Tamiro.

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New York (U.S.A.): i QuartAumentata ospiti del “Columbus Day”. Il 16 ottobre prove aperte per “Mediterranean Voices”

di Maria Teresa D'Agostino. In sala prove, tutti i giorni, dalle 10 di mattina alle 8 di sera: continua con l’adrenalina a mille e grande successo l’avventura americana dei QuartAumentata. La band calabrese è a New York ormai da più di due settimane per preparare il debutto del Musical “Mediterannean Voices” al MaMa Experimental Theatre Club, dove si ritrova il mondo artistico internazionale che fa riferimento all’universo Off-Off Broadway.

Un lavoro attesissimo, che vedrà i Quarta protagonisti di un genere artistico, quello del musical appunto, in cui gli americani sono maestri assoluti. Grande soddisfazione, quindi, per Paolo Sofia, Massimo Cusato, Peppe Platani e Salvatore Gullace, che con le loro musiche saranno in scena con il “Mediterranean Voices”, diretti dal regista Kevin Albert. Un’opera ispirata a testi veristi e verghiani con la ricostruzione di un villaggio immaginario e metaforico sulle sponde del Mediterraneo, in una dimensione a metà strada tra il realismo e il sogno. I personaggi si muovono tutti nella piccola piazza del villaggio e ciascuno racconta la propria storia. Il vero protagonista è il villaggio stesso e la sua “anima mediterranea”. Musica, ballo e recitazione si intrecciano in una rappresentazione originale ed emotivamente coinvolgente. Pur impegnatissimi nelle estenuanti prove dello spettacolo, i QuartAumentata si sono esibiti, nei giorni scorsi, al Trumpetes Jazz Club di Montcalire, nel New Jersey, con due special guest di livello internazionale come il jazzista Enrico Granafei e la violinista Susan Aquila, infiammando il pubblico con le loro sonorità etno e, in particolare, con i nuovissimi brani dell’ultimo cd, “Sirene e naviganti”, prodotto dal manager Mimmo Verduci e distribuito dalla Sony Classical. A seguire, sono stati ospiti del “Columbus Day” sul carro del programma televisivo “Brindiamo”, condotto da Ornella Fado, che dopo aver parlato con loro dei musical e dei loro programmi artistici si è lasciata travolgere dalle note di un pezzo cult dei Quarta, “Ostinatamente”, improvvisando un balletto in diretta. Ora il gruppo torna a concentrarsi sul Musical che martedì 16 ottobre vivrà un importantissimo momento con la prova aperta per gli addetti ai lavori al Joyce Soho di New York. In attesa del debutto ufficiale. Nota biografica – I QuartAumentata nascono artisticamente nel 1998, in Calabria. Già nel primo lavoro discografico, A notti e fatta dinnu… (1999), si possono individuare i punti salienti del loro progetto culturale: trasformare il patrimonio musicale calabrese in un’entità viva, in cui riconoscere le proprie radici, e rendere questo messaggio musicale fruibile anche alle nuove generazioni. La ricerca di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione è ancora più evidente nel secondo cd, Navigando (2002). Nel 2005 il terzo cd, Abballamu cu ventu. Nello stesso anno la band accompagna Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”. Si allunga l’elenco dei successi con la partecipazione al Mantova Music Festival e al MEI FEST di Faenza. Nel 2007 esce U Mundu balla. In occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo organizzata dal Club Tenco che, nell’edizione 2008, celebra Sergio Bardotti, i QuartAumentata interpretano La casa in riva al mare, brano che entra a far parte del doppio cd “Bardocì” con Simone Cristicchi, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri. Nel novembre 2008, il gruppo è stato tra a Boston e New York con l’Ostinatamente Tour, nell’ambito della rassegna di musica etnica Respiro della terra. Nel 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore ed esce un cd interamente dedicato al grande artista genovese, Dai diamanti non nasce niente. A luglio 2012 esce il cd Sirene e Naviganti.

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Reggio di Calabria: venerdì 19 terzo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, “La mobilità nell’area dello Stretto”

di Federica Morabito. Palazzo San Giorgio, la location che ospiterà il terzo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”. Venerdì 19 ottobre, alle ore 17, l’argomento sarà “La mobilità nell’area dello Stretto”. Un tema che non potrà prescindere dalla presenza delle Autorità portuali ed aeroportuali, di docenti universitari e di rappresentanti istituzionali, che forniranno un valido apporto per snocciolare problemi e soluzioni nell’ottica di un’area integrata dello Stretto.

Un argomento particolarmente delicato, quello dei trasporti, e molto dibattuto, condicio sine qua non per lo sviluppo turistico, commerciale ed industriale dei nostri territori.

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Pallavolo, serie B2: Luck Volley, aspettando Ragusa

Dopo la positiva prestazione in quel di Tremestieri, la Luck Volley RC  rivolge il proprio pensiero a quello che sarà il primo test casalingo del Campionato nazionale di Serie B2 Maschile 12/13. Al PalaBotteghelle, nuovo terreno di gioco per i reggini, scenderà in campo l’ostica formazione del CSAIN Club Ragusa, che nel corso della scorsa giornata ha scontato uno dei due turni di riposo.  Ai ragazzi di Pavone non resta che ripetersi davanti al pubblico amico,  testimoniando cosi la graduale crescita di un gruppo giovane e determinato.

La tenacia sbarazzina espressa nella prima gara stagionale è come al solito mescolata ad una giusta dose di esperienza: chi meglio del capitano Azzarà ( che dopo tanti anni ritrova il parquet di un Botteghelle che sente ormai proprio) può trasferire la mentalità vincente ai giovani Luck, che trasformeranno il fondamentale della difesa nell’arma principale del gioco reggino. Il protagonista dello scorso match, l’opposto Ugo Gurnari manifesta così tutta la propria fiducia nei compagni di gioco :“ La forza del gruppo è da sempre il nostro asso nella manica. L’anagrafe non conta: riusciremo a fare bene credendo nelle nostre potenzialità, lottando su ogni palla ed entusiasmandoci ad ogni punto realizzato”. Lo spettacolo è dunque assicurato: l’appuntamento è fissato per domenica 21 ottobre alle ore 18. Alessio Ciccolo.

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Calcio, Lega Pro 2: l’HinterReggio ufficializza l’esonero di Di Maria. Venuto nuova guida tecnica della squadra reggina

E’ ufficiale l’esonero di mister Di Maria. L’HinterReggio Calcio srl rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Antonio Venuto. Di Maria paga per tutti anche per colpe che spettano ad altri. Purtroppo quando i risultati non arrivano a pagare è l’allenatore e a nulla valgono le scusanti di un organico con carenze strutturali, giocatori che non hanno reso come da aspettative e infortuni. Stamattina mister Di Maria, prima dell’allenamento ha salutato la squadra e ha tolto il disturbo, cosciente di aver fatto il suo dovere fino in fondo.

La squadra  da parte sua,  ha tentato in tutti i modi di far desistere la società  afferente l’esonero, ma evidentemente il presidente Pellicanò aveva già preso tale decisione sperando di dare una  scossa a tutto l’ambiente e uscire da una classifica deficitaria. Il nuovo mister ha ottime credenziali, stranamente anche lui siciliano, il quale in tre anni ha portato il Milazzo in prima divisione partendo dal campionato di eccellenza, mentre nella scorsa stagione ha guidato la primavera della reggina. A Di Maria, diciamo arrivederci e buona fortuna ringraziandolo per la sua disponibilità con gli addetti ai lavori e per la sua umanità e serenità che ha sempre manifestato, anche nei momenti poco felici. Alle ore 17,30, il nuovo allenatore sarà presentato alla stampa  presso il centro sportivo di viale Messina. Ecco il testo del comunicato ufficiale. L’HinterReggio Calcio srl, rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra f a mister Antonio Venuto. Dopo l’esonero di mister Gaetano Di Maria, la scelta della società è ricaduta sull’allenatore originario di Villafranca Tirrena in provincia di Messina. Mister Venuti, allenatore professionista di Prima Categoria, dirigerà l’allenamento pomeridiano a conclusione del quale sarà presentato alla stampa (alle ore 17:30) presso il centro sportivo di viale Messina. Antonio Venuto, in tre stagioni, ha condotto il Milazzo  dal campionato d’Eccellenza alle porte della Prima Divisione. Lo scorsa stagione ha guidato la Primavera della Reggina. Pino d’Amico, addetto stampa.

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Limbadi (VV): “Riferimenti” denuncia il danneggiamento del portone d’ingresso di un bene confiscato e a essa assegnato

Riceviamo e pubblichiamo. Si comunica che in data 16/10 u.s. è stata danneggiata la porta d'ingresso del bene assegnato all'Associazione "Riferimenti" nel Comune di Limbadi e confiscato ai Mancuso. La notizia è stata data alla stessa Associazione dai Carabinieri del Comune di Limbadi. In questo paese "Riferimenti ha progettato la realizzazione dell'Università dell'Antimafia proprio in immobili confiscati alla cosca,

ma la realizzazione e i lavori di ristrutturazione ancora oggi non hanno avuto inizio a seguito di vari intoppi.

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Rende (CS): con il convegno “La strategia per lo sviluppo al 2020 delle rinnovabili e dell’efficienza energetica” chiude “Calabria Expo Energia”

Chiuderà in maniera inconsueta, rispetto alle passate edizioni “Calabria Expo Energia” il grande evento fieristico, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Cosenza e dalla Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria che s’è tenuto nel Parco Industriale di Rende. La manifestazione, infatti, “attraversa il Campagnano” grazie ad un evento d’approfondimento di grande spessore che si svolgerà, venerdì 19 ottobre, a partire dalle 14.30, nel Ridotto del Teatro Rendano.

Tema del convegno "La strategia per lo sviluppo al 2020 delle rinnovabili e dell’efficienza energetica”. All’iniziativa, che sarà presieduta dall’Ing. Carlo De Vuono (Presidente della Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria), porteranno i saluti istituzionali l’Arch. Mario Occhiuto (Sindaco di Cosenza), l’Avv. Vittorio Cavalcanti (Sindaco di Rende), l’On. Gerardo Mario Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza) ed il Sen. Giovanbattista Caligiuri (Commissione Affari Esteri, Senato della Repubblica). I lavori, che saranno aperti dall’ On. Giacomo Mancini (Assessore Bilancio e Programmazione Regione Calabria), vedranno gli interventi del delegato all’Energia della Regione Calabria, On. Fausto Orsomarso (Le politiche energetiche della Regione Calabria); del Segretario Generale dell’Anest, Ing. Paolo Pasini (L’energia da fonte solare-termodinamica: un’opportunità da cogliere); dell’amministratore delegato della Faro Holding Investimenti, Dott. Giuseppe Farchione (Lo sviluppo di iniziative tecnologiche in Italia); dell’Assessore del Comune di Cosenza alla sostenibilità ambientale, Dott.ssa Martina Hauser (La Città di Cosenza nella prospettiva europea “New Horizon 2020). Le conclusioni sono state affidate al Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente, Dott. Sebastiano Serra. Agli iscritti che prenderanno parte all'evento, previo accreditamento sul form online www.fmpi.it, sarà rilasciato un attestato di partecipazione nominativo. Alessandro Astorino.

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Lamezia Terme (CZ): “Forum Terzo Settore”, legge di stabilita, Stancato “Attacco al welfare, la Fornero commissario liquidatore”

“Aumento dell’Iva per le cooperative sociali che passa dal 4% all’ 11%, riduzione delle  detrazioni fiscali e tassazione delle indennità risarcitorie: questo si chiama attacco al welfare. Il Ministro Fornero sta agendo da commissario liquidatore di un settore vitale della società italiana” – con queste parole Katia Stancato, Portavoce del Forum Terzo Settore della Calabria ha commentato gli esiti della legge di stabilità e le conseguenza che avrà sul mondo della cooperazione e dell'assistenza.

“I numeri ci dicono che la norma produrrà un aggravio di ben 510 milioni di euro, che ricadranno per il 70% sulla PA e per il 30% sugli utenti che si avvalgono dei servizi” – ha aggiunto la Stancato – “Questo salasso aggiunge i suoi effetti disastrosi al già pesantissimo taglio che il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali ha subito nel corso degli ultimi anni riducendosi ormai a poco più di una mancia e rivelandosi di fatto insultante oltre che del tutto insufficiente a corrispondere ai bisogni degli italiani”.  “La verità è che questo governo non ha alcun rispetto per il welfare sociale e diffuso e lo colloca evidentemente in posizione di minorità rispetto al mercato e alle istituzioni finanziarie. Sulla nostra pelle si sono consumati perfino atti di pura propaganda come l'inopinata cancellazione dell'Agenzia per il Terzo Settore, un provvedimento che allo stato dei fatti non ha prodotto alcun vero risparmio. Ora la legge di stabilità mette in serio pericolo i servizi essenziali che le cooperative sociali erogano alle fasce di popolazione più disagiate e più esposte agli effetti della crisi. La cosa drammatica è che come sempre saranno i più deboli a subire le conseguenze di scelte sbagliate” – ha spiegato la Stancato che poi ha concluso dicendo: “Il governo si insediò in Parlamento promettendo rigore, crescita ed equità. Più passa il tempo più diventa evidente il motivo per il quale l'equità era all'ultimo posto della lista”. 

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Reggio di Calabria: Casa Circondariale “San Pietro”, domani il primo ciak di “Hakuna Matata”

"Hakuna Matata" è il titolo del cortometraggio di produzione calabrese che vedrà il primo ciak domani 18 ottobre c.a. presso la casa circondariale di Reggio Calabria. Lo staff al completo è formato da artisti calabresi tranne l'attore Salvatore Strano (attualmente agli onori della cronaca per la recente nomination all'Oscar con il film "Cesare deve morire").

Tra gli altri attori del cast, oltre ad alcuni degli stessi detenuti, anche: Gigi Miseferi (nella foto); Pasqualina Scuncia (nota per il film"Corpo celeste"- film italiano più premiato in europa); Elena Fonga. La regia è di Aldo Iuliano e la sceneggiatura di Fabio Mollo. Il copione nasce dal racconto delle mogli di due detenuti in Alta Sicurezza del carcere reggino. Il ciak d'inizio è previsto alle ore 10 di domani.

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Reggio di Calabria: XII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, “I marinai e le rotte del Cielo”

Il viaggiare per mare, con un mezzo costruito dall’uomo, è un’attività che risale agli albori della civiltà, quando gli esseri umani impararono ad utilizzare manufatti galleggianti, sospinti dal vento, per trasportare merci e iniziare i loro commerci. Quando gli uomini cominciarono ad avventurarsi in mare aperto (navigazione d'altura),  sentirono l'esigenza di orientarsi. Sole e stelle furono i primi elementi di riferimento. Gli antichi nocchieri seguivano certamente i percorsi o "moduli stellari” prendendo come riferimento un certo numero di stelle, di cui era nota la posizione sulla volta celeste nelle varie stagioni e nelle varie ore della notte.

Le antiche rotte del mare, ed esperti navigatori, le vie del cielo, la stella polare , la croce del sud, orsa maggiore, rotte e viaggi con la navigazione astronomica. Di  questo  e  di  altro  ancora  si  parlerà  al  Planetarium  Pythagoras  di  Reggio Calabria,  nell’ambito del ciclo d’incontri inseriti nell’ambito della XXII Settimana della  Cultura  Scientifica  e  Tecnologica  nel  corso  di  una  conferenza  che  sarà tenuta da Francesco Macheda – Dirigente Provinciale del Settore Turismo, Cultura e Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria. Per informazioni: D.ssa  Marica Canonico; sito Planetario www.planetariumpythagoras.com, e-mail:  planetario.rc@virgilio.it. Planetario Pythagoras – Via Salita Zerbi (campetto Mauro), Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: “Giovane Italia”, Amato “L’occupazione della sede del Popolo della Libertà di Crotone da parte della Giovane Italia è una grande affermazione”

“Rivivo con trepidazione l’azione che in questo momento sta tenendo banco nella città di Crotone. L’occupazione della sede del Popolo della Libertà da parte della Giovane Italia costituisce una grande affermazione, il segno della voglia di rivalsa per tutte le nuove generazioni, ma altrettanta sconfitta per la politica tradizionale, per l’ormai declinante sistema partitico italiano.

Solo quattro mesi fa i militanti reggini agirono con la stessa foga, chiedendo di essere ascoltanti e coinvolti nelle scelte che riguardano la propria comunità, contro dunque una certa classe dirigente che pur di ostacolare la democratica partecipazione alla vita del partito ha consentito la serrata alla Giovane Italia della sede del PdL, la casa naturale per ciascun iscritto. L’augurio che la Giovane Italia di Reggio Calabria può pertanto fare a tutti gli amici di Crotone, egregiamente guidati da Fabrizio Zurlo, è quello di tenere duro, continuare a combattere perché in gioco ci sono i valori che stanno alla base della sana e trasparente politica, auspicando che anche loro possano presto portare a casa i risultati sperati, quelli che consentirono nella città dello stretto di cessare l’occupazione della sede del PdL. Certo oggi sono altri i diritti che vengono negati ai giovani del Popolo della Libertà di Reggio, come quelli di manifestare liberamente ed esprimere la propria opinione, ma stavolta a contestarli sono coloro i quali speravano, con il Commissariamento della città, di mettere a tacere la voce genuina della giovane destra, a cominciare dagli attivisti che gravitano attorno agli ambienti della sinistra locale. Con la stessa forza con cui noi oggi reagiamo di fronte a questi soprusi ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza alla Giovane Italia di Crotone”. Il Presidente provinciale Giovane Italia, Luigi Amato.

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Roma: Consorzi Export, Foti (Pdl) “Nel Decreto Sviluppo accolte tutte le proposte della mia PDL 4515. Ecco cosa cambia”. Le novità illustrate nel corso di un Convegno alla presenza del Presidente Nazionale Federexport Comazzi

"Abbiamo scelto Reggio Calabria per presentare queste importanti novità – dichiara l’on. Nino Foti promotore dell’incontro svoltosi alla Camera di Commercio – e per questo ringrazio il Presidente Nazionale di Federexport nonché vicepresidente di Confindustria per essere venuto con me in riva allo Stretto per portare una boccata di ossigeno alle nostre imprese del settore dell’Export. La nuova frontiera dei Consorzi per l’Internazionalizzazione rappresenta un momento significativo poiché oggi, finalmente, ci sono gli strumenti normativi che possono agevolare ed accompagnare le imprese oltre i confini nazionali.

Certamente – prosegue Foti –  si tratta di un momento particolarmente difficile e chi fa impresa, soprattutto a queste latitudini geografiche, forse sta pagando il prezzo più alto di una crisi che, com’è ormai evidente, non è solo economica ma anche politica e sociale. Il rischio impoverimento riguarda ormai la maggior parte delle famiglie italiane, le imprese da sole non ce la fanno e rischiano di chiudere ogni giorno. Con il calo dei consumi e del relativo potere di acquisto delle famiglie italiane è inevitabile guardare oltre poiché il mercato nazionale non è da solo in grado di essere sufficiente a risolvere queste problematiche. Oggi i Consorzi Export cambiano radicalmente dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia contenute nella proposta di legge 4515 e inserite nel Decreto Sviluppo". La nuova legislazione su i consorzi Export parte dunque da questa proposta di legge, nata su iniziativa Parlamentare dell’On. Foti, che è anche il primo firmatario, e sostenuta da Federexport e Confindustria. La proposta è stata presentata in Parlamento circa un anno fa – sottolinea l’on. Foti – con l’obiettivo di adeguare i Consorzi alle nuove esigenze dei mercati riconoscendo all'export un ruolo cardine nel rilancio dell'economia del nostro paese. Il tutto cercando di semplificare le  procedure e la burocrazia di una materia la cui legislazione non veniva rivista dal 1989. Le disposizioni di questa proposta di legge sono state in seguito recepite dal Governo e inserite nell'articolo 42 del recente Decreto Sviluppo (D.L. 83/2012)  e con l’approvazione dello stesso sono diventate legge. I Consorzi per l’Export pertanto, in seguito all’entrata in vigore della legge, vengono sostituiti dai Consorzi per l’Internazionalizzazione che avranno come oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere. I primi cambiamenti – sottolinea l’on. Nino Foti – riguardano l'attività stessa dei nuovi Consorzi, che  non si occuperanno più esclusivamente del momento finale dell'esportazione dei prodotti delle consorziate, ovvero lo sbocco sui mercati esteri, e dell’attività di promozione, ma di tutto il processo che le rende possibili. Cambiamenti anche per quanto riguarda le disposizioni sulla costituzione dei nuovi Consorzi per l’Internazionalizzazione. I nuovi enti potranno infatti potranno essere costituiti, in forma di società consortile o di cooperativa, solo dalle piccole e medie imprese industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e commerciali con sede in Italia. Vi potranno partecipare anche enti pubblici e privati, banche (a differenza dei consorzi-export) e imprese di grandi dimensioni, garantendo così una maggiore solidità ai consorzi. Per i nuovi Consorzi  – conclude l’on. Nino Foti  – inoltre saranno più agevoli anche i collegamenti con i contratti di rete, con la possibilità per gli stessi di realizzare un contratto di rete anche con le imprese non associate, ricoprendo il ruolo di organo comune per l'esecuzione del contratto di rete. Quanto alle novità relative al finanziamento dei progetti, con le nuove disposizioni, al fine di evitare la dispersione delle risorse in interventi di ridotta entità, i contributi saranno concentrati solo sui progetti realizzati dai nuovi Consorzi per l’Internazionalizzazione, dalle Camere di Commercio italiane all’estero e dalle Associazioni di categoria. Di questo e di molto altro ancora si  è discusso nella sede della Camera di Commercio di Reggio Calabria durante un evento organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, in collaborazione con Federexport e con il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria.  Al dibattito hanno preso parte, l’On. Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna Grecia, il Presidente Nazionale di Federexport Gianfredo Comazzi, il Presidente Unioncamere Calabria Lucio Dattola, l’Assessore Regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele, il Presidente Banca di Sassari e Membro Giunta Federexport Ivano Spallanzani, oltre al Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e al Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Alessandro Nicolo’. Presenti e partecipi al dibattito anche numerosi rappresentanti provinciali delle Associazioni di categoria.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, preavviso delle selezioni per la V^ edizione del concorso ”In memoria di Olga”

In attesa che il regolamento del concorso”In memoria di Olga”, istituito nel 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio e con lei tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire, venga ufficialmente promulgato dal MIUR, si riportano alcune indicazioni utili allo svolgimento del concorso per consentire ai docenti interessati di poter avviare il lavoro nelle proprie classi. Possono partecipare: gli alunni della Scuola dell’Infanzia e gli alunni  della Scuola Primaria.

Il Concorso, come dai bandi degli  anni precedenti, si divide in tre sezioni: 1. Disegno: Disegnate il Cielo (Scuola dell’Infanzia); 2. Testo: “Raccontate il Cielo” (Scuola Primaria); 3. Testo illustrato: “Raccontate il Cielo” (Scuola Primaria). La selezione prevede tre classifiche: una riservata alla scuola dell’infanzia, relativa alla sezione Disegno; una riservata  alla scuola primaria, relativa alle sezioni Testo; una riservata  alla scuola primaria, relativa alle sezioni Testo Illustrato. Ai tre migliori lavori di ciascuna classifica saranno assegnati come premi strumenti astronomici e libri. La data di scadenza è il 10 novembre 2012. I lavori devono essere inviati al seguente indirizzo: Laboratorio di didattica Pitagora Planetario provinciale, Casella Postale 32, 89100 Reggio Calabria. Il concorso è indetto dal  Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, dalla  Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, d'intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Ufficio II – del MIUR.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, domani sera conferenza del prof. Castrizio “Il bronzista fantasma: Pitagora di Reggio” all’interno di “Reggio Scienza – XXII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica”

Secondo le fonti antiche, e almeno fino alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, il più famoso e celebrato scultore in bronzo era senz'altro Pitagora di Reggio, che ancora il sofista cristiano Maras di Samosata, in Siria, riteneva essere l'autore della statua più bella al mondo: quella di Hera, moglie di Zeus, nel santuario di Olimpia. Tutti i critici antichi sostengono che Pitagora fosse inimitabile nella realizzazione dei capelli e delle barbe, che avesse realizzato un canone di simmetria, e che le sue opere fossero tanto perfette da sembrare degli uomini veri: di almeno due sue statue si sospettava che avessero vita autonoma e si muovessero da sole.

Nato e cresciuto a Reggio negli anni in cui il tiranno Anaxileos fondava il Regno dello Stretto, Pitagora venne istruito nell'arte della bronzistica da Clearco di Reggio, il primo a realizzare statue colossali in bronzo, e fu, a sua volta, maestro di Sostrato di Reggio, che continuò la Scuola reggina di scultura. Essendo il più rinomato bronzista, Pitagora si mise al servizio dei vincitori delle gare panelleniche, risiedendo per gran parte della vita nel Peloponneso, anche se, forse negli ultimi anni, tornò in Italia, dove realizzò alcuni dei suoi capolavori più celebrati, quali l'Europa sul toro a Taranto e il Filottete ferito a Siracusa. Celebrato e noto, Pitagora ha sofferto il naufragio della scuola artistica magnogreca, seppellita dal gusto prettamente e grettamente romano per le opere ateniesi: più volte studiato da archeologi e da storici dell'arte, la sua produzione artistica, ricercata tra le copie pervenute fino a noi, è rimasta avvolta dalle nebbie dell'incertezza. Ma un'altra strada è possibile: le creazioni del genio reggino erano tanto celebrate da essere imitate nelle "arti minori", quali la glittica, e da valicare i confini angusti della Magna Grecia per approdare in tutte le regioni periferiche dell'ecumene greco. La ricerca, effettuata cercando di incrociare i dati archeologici con quelli letterari, ha prodotto un catalogo di opere e di invenzioni artistiche, che verrà illustrato dal Professore Daniele Castrizio (nella foto) domani (17 ottobre, ore 21.00)  presso il Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria.

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“Riferimenti”: Mariella Russo nuova Responsabile Nazionale del settore Scuola

Il Consiglio direttivo del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, nel corso della riunione dello scorso 1 ottobre ha proceduto alla nomina del Responsabile Nazionale del settore Scuola individuato nella persona di Mariella Russo, attuale preside dell'Istituto “Raffaele Piria” di Rosarno. La preside Russo nel suo curriculum annovera un grandissimo impegno rivolto soprattutto ai "ragazzi difficili"ossia ai figli di noti boss mafiosi alcuni dei quali, come nel caso di Giuseppina Pesce, arrivati alla dissociazione con le proprie famiglie.

Mariella Russo, “dinamica, competente e coraggiosa”, questi gli appellativi che il Coordinamento “Riferimenti” le ha riservato nell'affidarle il delicato incarico che la vedrà coordinare in rete le varie scuole italiane aderenti al Progetto didattico "Gerbera Gialla". La preside Russo, attiva fin da subito, ha progettato al “Piria” di Rosarno, la realizzazione della radio web “Gerbera Gialla” gestita direttamente dagli studenti come strumento didattico di promozione culturale di formazione e informazione contro la ‘ndrangheta. La radio entrerà in rete con la sua gemella già esistente all'”Itis Elia” di Castellammare di Stabia, territorio come quello di Rosarno ad alto rischio criminalità.

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Pallavolo, serie B2, I^ giornata: Tremestieri E.-Luck Volley Reggio Calabriua 1-3

Di Claudia Tamiro. Buona la prima. La Luck Volley Reggio Calabria parte con il botto espugnano l'ostico terreno di gioco del Tremestieri Etneo vincendo 3 a 1. Pronta ad affrontare il nuovo campionato la Luck Volley tira le somme della prima trance di intensi allenamenti dopo lo stop estivo. Questo mese di lavoro ha visto impegnati i giocatori reggini principalmente sulla parte fisica e l’allenamento finora svolto è servito ad alcuni per smaltire vecchi acciacchi dello scorso campionato mentre ad altri per ritrovare la forma fisica persa dopo un’intera estate di fermo.

Sul piano tecnico si è lavorato soprattutto sul fondamentale della difesa e sull'intesa degli attaccanti col nuovo palleggiatore Andrea Surace. Nuovo ma fino ad un certo punto perché rientrato dopo un solo anno di prestito. I ragazzi hanno scaldato i motori con qualche amichevole dimostrando di poter migliorare giorno dopo giorno. E poi la prima. Gara da campioni. Un' ottima prova da parte di tutto il sestetto reggino che unito affronta a viso aperto la compagine catanese, forte del supporto della propria tifoseria. In regia buono l'avvio del regista Surace (pt  7), concentrato e padrone del gioco reggino. I palloni innescati da quest'ultimo permettono agli attaccanti di dettare legge sopra la rete, un trend che rimane identico per tutti i set tranne il secondo. Gurnari (pt  17) e Remo (pt 9) salgono in cattedra nelle ultime due frazioni di gioco, trascinando i compagni alla prima vittoria stagionale. Il mister Francesco Pavone può dunque ritenersi soddisfatto, auspicandosi un continuo progresso tecnico e mentale da parte dei suoi.

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Pallacanestro, DNA: Viola sconfitta in casa da Matera, le voci dei protagonisti

Di Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. Gaetano Condello (nella foto), direttore generale Viola Reggio Calabria: ”Una Viola sicuramente indietro dal punto di vista tecnico rispetto alle altre squadre, oggi giocavamo contro una delle squadre più attrezzate del campionato, in lotta per il salto di categoria ,abbiamo incontrato tante difficoltà. La Viola credo che sia un po’ indietro, soprattutto mentalmente, anche se è passato un mese dall’inizio del campionato ed è giusto iniziare a dare della conclusioni, la squadra deve lavorare nella massima tranquillità, ma deve capire che per giocare non basta solo la tecnica, non è questo lo spirito della Viola, bisogna iniziare a buttare sangue.

Se ci sono queste credenziali allora la squadra può far bene, ma è urgentemente necessario un cambio di rotta mentale, ho visto giocatori del Matera con un passato prestigioso buttarsi anche in tre su un recupero di palla sul più dieci, questo a noi deve dare grande insegnamento. Bisogna far capire a questi ragazzi, che sono di buon talento, che bisogna avere questo tipo di credenziali per poter vincere le partite, soprattutto quando giochiamo in casa, in questo palazzetto, in cui abbiamo preso la seconda sconfitta consecutiva. Quello che ho notato, anche a Ferrara, dove ero presente, è che dal punto di vista dell’attenzione e della concentrazione c’è molto da lavorare. Io sostengo che determinate situazioni, che non sono tecniche, si possano sopperire con grande intensità mentale e d’entusiasmo, ed in questa squadra questo manca, per cui bisogna darsi da fare. Non è una squadra inadeguata, ha grande spirito e noi abbiamo grande fiducia, saremo noi a far capire dove loro dove si trovano, e quale sia lo spirito con cui si gioca nella Viola”. Domenico Bolignano, coach Viola Reggio Calabria: ”C’è di base il credere nel fare le cose e l’intensità con cui si fanno, si può anche sbagliare una situazione tecnica, ma con la giusta intensità si può recuperare. In alcuni frangenti  trovando più collaborazione ed intensità abbiamo recuperato,  ma  nelle ripartenze dobbiamo metterci la testa. Non possiamo buttare via 22 palloni nei momenti decisivi, soprattutto quando si è a –4 e si ha la possibilità di riagguantare il risultato, buttando via la palla per troppo eccesso di egoismo, senza fare un bagno di umiltà dando la palla al play, provando a fare quanto provato in allenamento. Ho chiesto ai miei ragazzi di ripartire forte sugli esterni, essendo gli avversari deboli nella transazione difensiva sugli esterni, ed abbiamo sistematicamente messo la palla giù per terra a terra a testa bassa. Questo non  va bene. In settimana lavoreremo ancora di più e più duramente, e le regole saranno chiare: o si fa il tutto con la massima intensità o ci saranno giocatori che non giocheranno. Bisogna trovare il modo di rompere la campana degli alibi, occorre stare nei ruoli, e scendere nel campo per dare il massimo, in qualsiasi momento, sia se l’avversario è più forte sia se lo è meno. La differenza non è l’avversario a farla, ma siamo noi, con quello che facciamo e con quello che riusciamo a dare. Abbiamo ancora una volta dato poco dal punto di vista della grinta e dell’intensità. Sarò io a lavorare ancora di più su questo. In difesa si difende in 5, non in 4, tanto meno in 3.Durante la settimana queste lacune si notano a sprazzi, l’intensità non può mai essere quella della partita, è importante che tutti, anche gli under meno capaci, diano il massimo, lavorando fisicamente su ogni pallone ed ogni situazione di attacco, questo non può mancare”. Agustin Fabi: ”Penso che sia stata solo una questione di atteggiamento. Tecnicamente si può anche sbagliare ma il nostro è un problema di atteggiamento da migliorare. Bisogna sempre provare a vincere, sappiamo di fare parte di una squadra importante e che ci sono molte aspettative verso di noi, già nella prossima partita dovremo lavorare su un migliore approccio. Abbiamo fatto degli errori che non possiamo permetterci di fare”. Francesco Quaglia: ”Indubbiamente la cosa che è saltata maggiormente agli occhi è la nostra mancanza di un atteggiamento positivo, soprattutto  nei momenti di difficoltà, ci siamo scoraggiati troppo facilmente e questo si è risentito nella partita, al di la degli errori tecnici o tattici. Dobbiamo ripartire quindi da un giusto atteggiamento e dai duri allenamenti. Le parole contano 0, dobbiamo ripartire dando il 110% in tutte le sessioni di allenamento e cercare di lavorare su queste lacune mentali che nei momenti decisivi della gara ci buttano giù. Andremo a San Severo per agguantare i due punti sapendo di non essere partiti benissimo ma con la consapevolezza che abbiamo il tempo di recuperare”.

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Pompei (NA): ad Adriana Musella il “Premio Città di Pompei 2012”

Conferito ieri 14 ottobre ad Adriana Musella il “Premio Città di Pompei 2012”. Il riconoscimento è stato dedicato alla memoria della Contessa Marianna De Fusco, moglie del Beato Bartolo Longo, che con il marito ha fondato il Santuario Mariano delle opere di carità di Pompei e che tanto ha dedicato all'educazione dei giovani. Il Premio è destinato di anno in anno ad una figura femminile particolarmente distintasi nel sociale. Tra i nomi dei premiati negli anni precedenti quello di Rosa Russo Jervolino, nella veste di Ministro dell'Interno e dell'attrice Claudia Koll per la sua attività di volontariato a favore dei bambini del terzo mondo.

Ad Adriana Musella il Premio è stato consegnato dal Sindaco di Pompei avv. Claudio D'Alessio, in nome e per conto della Città. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, nella delegazione del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", l'ex Procuratore della Repubblica di Napoli Giandomenico Lepore. Il riconoscimento è rappresentato da un cammeo che raffigura l'immagine della Vergine del Santissimo Rosario di Pompei, riproduzione di un originale che la Marianna De Fusco era solita portare con sè. Nella motivazione si legge: "Ad Adriana Musella, per avere fatto della lotta alle mafie una scelta di vita. Scelta non indolore, consapevole e voluta, che ha trasformato un dolore in un impegno quotidiano che smuove le coscienze ed indica ai giovani la strada della legalità”.

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Casa Barilla 2012 riparte da Reggio Calabria (20 e 21 ottobre). L’iniziativa sostiene la Fondazione ABIO Italia – per il Bambino in Ospedale

Dopo aver coinvolto oltre 62.000 persone durante le tappe di Roma, Torino, Padova, Milano, Prato e Bologna, Casa Barilla torna a Reggio Calabria, con un programma ricco e coinvolgente. L’evento toccherà poi Pescara, Catania e Palermo, per concludersi a Napoli  in Piazza del Plebiscito. Sabato 20 ottobre, dalle ore 11.00 alle ore 20.00, e domenica 21 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso l’Area del Tempietto, Casa Barilla apre le porte per un week end all’insegna della convivialità e della buona tavola:

dalle lezioni teoriche e pratiche di cucina alle sfide gastronomiche, dalle iniziative ludiche per i bambini alle degustazioni dei piatti della nostra tradizione. Gli chef di Academia Barilla cucineranno insieme agli ospiti e sveleranno i segreti del mestiere, con suggerimenti per preparare piatti gustosi e nutrizionalmente equilibrati. L’esperta di Bon Ton, Barbara Ronchi della Rocca intratterrà gli ospiti con seminari sull’arte dell’ospitalità. Non mancheranno momenti dedicati anche ai più piccoli: giochi e attività creative coinvolgeranno i bambini per insegnar loro a mangiar sano divertendosi nell’Area Piccolini. A Casa Barilla, arte e cucina si incontrano anche nella mostra fotografica “Di che pasta sei fatto?”, frutto di una collaborazione tra Barilla e Istituto Italiano di Fotografia (IIF). 12 scatti degli studenti del celebre istituto rappresentano il mondo della pasta: la pasta come simbolo della tradizione ma anche come mondo dalle mille interpretazioni, attraverso uno sguardo fresco, giovane e originale. Per accedere a Casa Barilla sarà richiesto un contributo simbolico di 3 euro. Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto alla Fondazione ABIO Italia per il Bambino in Ospedale. L’incasso della tappa sarà dedicato ad uno specifico progetto che ABIO realizzerà presso un reparto di pediatria della città di Reggio Calabria. Per ulteriori dettagli sulle tappe del tour è possibile visitare www.barilla.it. Casa Barilla, casabarilla@secrp.it, Ufficio Stampa, SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, +39 02 624999.1.

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Reggio di Calabria: Nasso “La S.at.i. ha chiuso l’esercizio economico il 31 dicembre 2012 e ha approvato il bilancio ad aprile 2012”

Con riferimento all’aggiornamento e pubblicità dei dati di bilancio delle Società partecipate di cui si scrive alle pagine 163 e 164 della ben nota relazione della Commissione d’accesso al Comune di Reggio Calabria, si precisa che la SATI s.r.l. ha chiuso il suo primo esercizio economico il 31 dicembre 2011 ed ha approvato il relativo bilancio nel mese di aprile 2012 depositandolo nei termini di Legge. Lo stesso bilancio è stato al contempo trasmesso al competente Settore Comunale deputato al controllo delle società partecipate.

Il riferimento ad una presunta trascuratezza o negligenza appare pertanto del tutto ingiustificato in virtù di precisi e quanto mai evidenti elementi temporali facilmente riscontrabili attraverso un'analisi della breve storia della società. L’Amministratore Unico, dr. Ivano Nasso.

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