“ZALEX Arte&Regole”: nominata la giuria del concorso

di Maria Teresa D'Agostino. Marcello Pezzano, coordinatore del Concorso “Zalex Arte&Regole”, con la collaborazione del Preside Antonio La Rosa, di Mara Rechichi, Maria Teresa D’Agostino e dell’Arbitro FIGC Anselmo Scaramuzzino, ha nominato la giuria  che entro la prima decade di maggio si riunirà per determinare i vincitori (ed eventuali menzionati) del Concorso suddiviso nelle sezioni: “Cortometraggio”, “Racconto Breve” e “Fumetto”.

 

Si tratta di: Adriana Varacalli, insegnante, in rappresentanza del mondo della Scuola, Margherita Catanzariti, scrittrice, in rappresentanza del mondo della Cultura, Luciano Pezzano, scultore, in rappresentanza di EnergiEcondivise e del mondo dell’Arte, Vincenzo Caricari, regista, in rappresentanza del mondo del Cinema e Francesco Carbone, dottore in comunicazione, in rappresentanza del mondo dello Sport. La Giuria lavorerà sugli elaborati finalisti già selezionati per la sezione “Racconto Breve” da Adriana Varacalli, Margherita Catanzariti (facenti parte la Giuria Finale) e l’insegnante Franca Panzera; mentre per la sezione “Fumetto”, da Luciano Pezzano, Francesco Carbone (facenti parte la Giuria finale) e l’artista Diego Cataldo per la sezione “Fumetto”. Dalla prima valutazione risultano finalisti le seguenti Scuole Secondarie di Primo Grado: Agnana (Fumetto), Ardore (Racconto Breve), Benestare (Fumetto), Brancaleone (Fumetto e Racconto Breve), Campo Calabro (Cortometraggio), Mammola (Fumetto), Melicucco (Fumetto), Reggio Calabria  “G. Galilei” (Fumetto), Roccella (Fumetto e Racconto Breve),  Sant’Ilario dello Jonio (Fumetto, Racconto Breve e Cortometraggio), Siderno “Pascoli-Pedullà” (Fumetto e Cortometraggio). “EnergiEcondivise movimentocreativo” ringrazia le Scuole che hanno partecipato al Concorso, aderendo al Bando che è stato recapitato a mano, grazie alle Sezioni AIA ricadenti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, ed a  mezzo Poste Italiane. Fidiamo il prossimo anno di poter contare su una collaborazione più diretta da parte degli organismi scolastici affinché l’iniziativa “Zalex Arte&Regole” possa proseguire. In questi giorni “EnergiEcondivise” sta, inoltre, lavorando alla programmazione della serata di premiazione che avrà luogo a Locri alle ore 18 di sabato 1 giugno 2013 al Teatro “Don Bosco” del Centro Giovanile dei Salesiani. Un grazie particolare a tutti i volontari, a partire da membri Giurie e Arbitri di calcio, che tanto hanno dato per una migliore riuscita del Concorso.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 2 maggio 2013, ore 10.30, foyer del teatro “F. Cilea” inaugurazione della mostra “Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro”

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza Archivistica per la Calabria valorizza il lavoro di recupero dell'Archivio storico dell'ex Genio Civile di Reggio Calabria, attraverso la mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro, che si inaugura giovedì 2 maggio 2013 alle ore 10.30 presso il Foyer del Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria. Il percorso espositivo illustra, attraverso l'esposizione di ca. 100 progetti e disegni originali inediti, missive, documenti ufficiali, cartografie storiche, materiale grafico e fotografico, l'attività di progettazione, ricostruzione e trasformazione del territorio reggino, all'indomani del catastrofico terremoto del 1908.

 

Un corposo lavoro di riassestamento del paesaggio urbano a cui concorsero celebri architetti e ingegneri del tempo, tecnici funzionari e costruttori chiamati da tutta Italia, oltre a competenti maestranze locali. Si intende restituire al pubblico il dialogo tra l'arte e la città attraverso un percorso che, nello scambio e confronto tra protagonisti e tecniche costruttive, illustra i criteri della “ricostruzione”. La mostra è patrocinata dal Comune di Reggio Calabria. Le sezioni. Il percorso espositivo, frutto di un complesso lavoro di studio e di ricerca, è articolato in 4 sezioni – Genio Civile-La Fabbrica della città; Edilizia pubblica; Edilizia privata; Territorio – e distribuito in un arco temporale che va dal 1909 al 1968. La I sezione, Genio Civile-La Fabbrica della città, presenta l'organizzazione e la regolamentazione dell'Ufficio, oltre che le struttura dei Servizi tecnici, con mansioni di consulenza e controllo. Il Genio Civile effettuava direttamente la progettazione delle opere, oppure dava il proprio giudizio tecnico a progetti redatti da enti pubblici o professionisti privati, indicando le eventuali modifiche da apportare ai fini dell'approvazione dell'opera. La realizzazione era gestita mediante diverse procedure: amministrazione diretta, cottimi, appalti, concessioni. Si occupava, inoltre, di espropriazioni e concessioni per derivazioni e utilizzo di acque pubbliche e del controllo dei lavori eseguiti da altre amministrazioni o enti pubblici. Le attività svolte sono di natura tecnica ed esecutiva, mentre l'attività amministrativa è espressa dalla tenuta della contabilità e dal controllo del buon andamento delle opere realizzate e in via di realizzazione. Il piano generale di ricostruzione della città ha coinvolto l'Ufficio Speciale per i servizi tecnici del terremoto del Corpo Reale del Genio Civile e l’attività di enti specifici, quali il Consorzio per la concessione dei mutui ai danneggiati dal terremoto del 28 dicembre 1908 e l’Ente edilizio di Reggio Calabria. La II Sezione Edilizia pubblica propone i luoghi simbolici ed identitari della vita della comunità urbana che furono profondamente ripensati con il nuovo Piano regolatore elaborato dall’ingegnere P. De Nava. Spazi dedicati agli uffici civici rappresentativi, come il Palazzo della Prefettura, del Genio Civile, dell’Intendenza di Finanza,delle Poste e del Teatro Comunale e le sedi culturali come il Museo Archeologico della Magna Grecia. Per quanto riguarda il comprensorio reggino la mostra propone una panoramica della progettazione dell’edilizia scolastica, religiosa e pubblica come caserme, ospedali e palazzi comunali, oltre a opifici industriali, momenti chiave di esperienze innovative a livello locale. La III Sezione, Edilizia Privata, illustra l’attività progettuale rivolta ad una committenza privata. Un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto l’esperienza post terremoto 1908. La IV Sezione, Territorio, propone i luoghi di ritrovo della comunità della città di Reggio Calabria, quali piazza Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia), Piazza Garibaldi e la Via Marina e gli interventi urbanistico-strutturali relativi ai trasferimenti degli abitati, alla bonifica territoriale paesaggistica e alle numerose infrastrutture. Ideazione e promozione: Soprintendenza Archivistica per la Calabria e Associazione Amici degli Archivi e delle Biblioteche. Coordinamento e progettazione scientifica: Francesca Tripodi. Ricerca e selezione documentazione: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo con la collaborazione dell'Archivio Storico del Comune di Reggio Calabria. Autori e responsabili della schedatura scientifica e dei testi: Sezione La Fabbrica della città, Genio Civile di Reggio Clabria: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo; Sezione Edilizia pubblica: Delia Franco, Ferdinando Marino; Sezione Edilizia Privata: Giuseppa Sergi, Eleonora Uccellini, Valeria Varà, Rosalba Vazzana; Sezione Territorio: Anna Pizzi (con la collaborazione di Pasqualina Catalano, Bianca Misitano, Alessandra Romeo). Supporto multimediale: Dig. Art di Rosanna Pesce. Progetto espositivo: Dig.Art di Rosanna Pesce. Progetto grafico: Associazione Sosbeniculturali di Giuseppe Musicò. Digitalizzazione documenti: Aurelio Destile, Giuseppe Focà. Segreteria organizzativa: Daniela Pricone, Anna Maria Vadalà. Attività didattica: Soprintendenza Archivistica per la Calabria, Aspasia Archeo Service S.r.l., Associazione Athena, Associazione Sosbeniculturali. Traduzione testi: Liceo Linguistico “T. Gullì” di Reggio Calabria, Cateria Ielo. Mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro – Reggio Calabria, foyer del teatro "F. Cilea". Apertura: Dal 2 al 25 maggio 2013. Tutti i giorni ore 8.30-13. Martedì, giovedì e sabato ore 8.30-13, 15-18. Chiuso i festivi. Ulteriori informazioni: sa-cal@beniculturali.it – tel. 0965 29910.

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, il ventennale della “Gerbera Gialla”: programma della manifestazioni e l’elenco dei premiati con la “Gerbera Gialla 2013”

Saranno dedicati ad Antonio Manganelli,capo della  Polizia di Stato recentemente scomparso, tutte le iniziative del ventennale della “Gerbera Gialla”. Istituito alla sua memoria anche uno speciale riconoscimento tra i premi “Gerbera Gialla 2013” che andrà a uomini e donne della Polizia di Stato, particolarmente distintisi nella lotta alla mafia. Venti anni di impegno, venti anni di lotte, centinaia di migliaia i ragazzi incontrati. Le iniziative del ventennale si apriranno a Reggio Calabria il 2 maggio con la tavola rotonda “’ndrangheta, le verità nascoste”.

 

L’iniziativa avrà luogo alle ore 19.00 presso il Teatro “Siracusa” di Reggio Calabria e vedrà la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, del PM Giuseppe Lombardo,dei giornalisti Arcangelo Badolati della Gazzetta del Sud e Roberto Galullo del Sole 24 Ore, e di Angela Napoli. I lavori saranno coordinati dal Presidente del Coordinamento “Riferimenti” Adriana Musella. Il percorso nazionale della memoria si aprirà a Reggio Calabria il prossimo 3 maggio alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso per attraversare la penisola e concludersi a Verona il 29 nella basilica cattedrale con un concerto che prevede la presenza del coro dell'Arena. Attesi per il 3 maggio a Reggio Calabria, decine di  migliaia di studenti provenienti dall'intera regione e non solo. Sfileranno, infatti, gli atleti in kimono della palestra Maddaloni di Scampia che ha adottato la “Gerbera” come simbolo nella lotta alla camorra, gli studenti della squadra veronese di vela, la scuola sci di Folgaria in Trentino che ogni anno ospita la settimana di formazione antimafia. L'evento, istituzionalizzato come “Giornata Antindrangheta” si aprirà con una grossissima manifestazione alla presenza delle più alte cariche dello Stato. La città si tingerà del giallo della “Gerbera” con un lungo corteo che attraverserà le vie cittadine a partire dalle 9,30 dal Corso Garibaldi (angolo Cinema Margherita) per dirigersi in via Musella, teatro il 3 maggio del 1982 di una strage in cui la ‘ndrangheta fece saltare in aria l'ingegnere Gennaro Musella, reo di aver denunciato gli illeciti di una gara d'appalto. Alle 10,30, in quella via, avverrà la deposizione di una corona di alloro da parte del Presidente del Senato Piero Grasso. Il corteo, quindi muoverà verso il Teatro Comunale “Cilea” dove il Presidente del Senato saluterà gli studenti. La sera, alle ore 19,00, sempre alla presenza del Presidente del Senato e del Ministro Annamaria Cancellieri, della Presidente Commissione antimafia Europea, Sonia Alfano, e del vicecapo della Polizia vicario, Alessandro Marangoni, avverrà la consegna dei premi “Gerbera Gialla 2013” e la messa in scena del musical “Vittima di mafia, nome comune di persona" tratto dall'omonimo libro di Salvatore Ulisse Di Palma e dedicato, con prefazione di Piero Grasso, alla vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella. A tutti gli eventi del ventennale è stata data l'adesione del Capo dello Stato con una speciale targa e la nomina, mesi fa, di Adriana Musella a Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Ecco l’elenco dei premiati. "Per la Giustizia” i riconoscimenti andranno: per la Campania ai Magistrati Franco Roberti, Procuratore della Repubblica di Salerno, Federico Cafiero De Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e già Sostituto della DDA di Napoli e a Giandomenico Lepore, già Procuratore della Repubblica di Napoli, al quale invece andrà la "Gerbera Gialla" alla carriera. Per la Calabria saranno premiati: il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, e il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro, Marisa Manzini. I premi “Gerbera Gialla Antonio Manganelli" per la Polizia di Stato andranno: al Direttore della DIA, Arturo De Felice, e al Questore di Reggio Calabria, Guido Longo. Per il Giornalismo a Roberto Galullo e Enrico Fierro. Per l'impegno civile alla Compagnia MagicaMenteMusical di Pompei (NA) e al Maestro Maurizio Managò per la sua "Musica antimafia". I premi "Gerbera Gialla", istituiti nel 2002 alla morte del Giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", vengono destinati a personalità distintesi particolarmente nella lotta alla criminalità organizzata. In particolar modo quelli “alla Giustizia”, a magistrati che come Caponnetto hanno contribuito alla storia dell'antimafia del nostro Paese.

 

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Reggio di Calabria: A3 Salerno–Reggio Calabria, preannunciato ad ANAS lo stato di agitazione dei gestori delle ADS

FAIB Autostrade, FEGICA ed ANISA hanno contestato in data 15.02.2013 quanto accaduto con l’iniziativa di ANAS di procedere ad affidamento diretto ed in assenza di qualunque contesto di gara alla società AUTOGRILL SpA delle attività di somministrazione insistenti su tutte learee di servizio della tratta Salerno-ReggioCalabria. Da quella data non vi sono stati riscontri da parte di ANAS e delle Regioni alla questione sollevata dalle Organizzazioni di Categoria.

 

Per cui in data 24 aprile le associazione FAIB AUTOSTRADE, FEGICA CISL ed ANISA CONFCOMMERCIO hanno preannunciato un programma di agitazioni e proteste in caso di mancata convocazione, entro il termine ultimo del 5 maggio p.v., da parte di ANAS, dandone comunicazione al Presidente della Regione Calabria , On. Dr. Scopelliti Giuseppe ed All’Assessore Attività Produttive Regione Calabria con il seguente telegramma: <Con riferimento comunicazione unitaria data 15 febbraio u.s., oggetto affidamento attività ristorazione aree servizio tratta autostradale A3 Salerno-Reggio Calabria, scriventi organizzazioni gestori esprimono vivo rammarico et insoddisfazione causa mancanza assoluta riscontri et convocazione incontro su tematica. annunciano a S.S.L.L., conformemente indirizzi assemblea dei gestori di data 18 aprile u.s., attuazione articolate iniziative protesta et stato agitazione at oltranza, con conseguenti disagi utenza, in eventualità protrazione mancato riscontro et convocazione parti interessate. Significano che attivazione programma iniziative prenderà avvio, senza ulteriori comunicazioni, trascorso infruttuosamente termine ultimo lunedì 5 maggio p.v. confidando positivo riscontro per soluzione vertenza, rimangono a disposizione.> FAIB Autostrade Confesercenti, Presidente Antonino Lucchesi; FEGICA CISL, Presidente Roberto Di Vincenzo; ANISA Confocommercio, Presidente Stefano Cantarelli.

 

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Reggio di Calabria: Carabinieri in servizio di controllo straordinario del territorio. Arresti per: porto illegale di arma da fuoco, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto di rame

Nel corso del fine settimana i Carabinieri di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per fronteggiare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati di natura predatoria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia e delle unità cinofile per la ricerca di droga ed armi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia,

 

sono stati effettuati controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni personali e domiciliari. In particolare i militari dell’Aliquota radiomobile nel corso di una perquisizione operata all’interno di una impresa specializzata nella commercializzazione del legname, hanno rinvenuto addosso al titolare, L.F., ottantunenne, incensurato di Reggio Calabria, una pistola Beretta calibro 7,65 con il relativo serbatoio, si rinveniva, inoltre una pistola a salve marca Bruni completa di caricatore con n.14 a salve. L’arma, seppur regolarmente denunciata dal LIBRI, non poteva essere portata in luogo aperto al pubblico. La pistola in questione si presentava con il colpo in canna. L’arma e le munizioni sono state sottoposte a sequestro e il commerciante veniva tratto in arresto per porto illegale in luogo aperto al pubblico di arma da fuoco. Nel medesimo contesto sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile, insospettiti dalla condotta di due persone a bordo di un’autovettura che si aggiravano in Gallina in prossimità di alcune abitazioni, temendo che potessero compiere un’azione criminosa li bloccavano e li sottoponevano ad accurato controllo. I due, provenienti da Napoli dopo aver fornito le proprie generalità, si giustificavano dicendo di essere giunti in mattinata da Napoli e di dover far visita ad un loro parente che abitava in zona, peccato però che di costui non sapevano indicare il nome. Permanendo dei dubbi sulla giustificazione fornita, si  approfondiva il controllo mediante accurata perquisizione, personale e  del veicolo,con grande sorpresa dei militari, venivano rinvenuti all’interno di un pacco di biscotti del “Mulino Bianco”, due panetti di sostanza stupefacente. Ad un controllo più accurato effettuato anche grazie al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Reggio Calabria, risultava che  si trattava di due panetti di hashish del peso di 100 grammi circa dai quali si potevano ricavare 320  dosi medie giornaliere. Oltre allo stupefacente venivano trovato del denaro contante per un ammontare  di 350 euro, il tutto veniva sottoposto a sequestro. Al termine delle operazioni venivano sottoposti ad arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente: SOZIO Aniello e PREZIUSO Luca, rispettivamente, cinquantaduenne e quarantenne, ambedue di Napoli. Un altro importante e prezioso risultato veniva conseguito, infine, grazie al contributo di un cittadino che mediante una segnalazione al numero del Pronto Intervento 112, informava la Centrale Operativa del Comando provinciale della strana presenza di alcuni individui in prossimità dello stabilimento ex Coca Cola di Bocale. Venivano immediatamente inviate sul posto alcune Autoradio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria. Grazie alla rapidità dell’intervento i militari riuscivano a sorprendere: BEVILACQUA Cosimo, quarantatreenne di Reggio Calabria, pregiudicato e ASSASSI HICHAM, ventitreenne di origine marocchina, incensurato, mentre erano intenti a caricare alcune bobine di rame sulla loro autovettura. Da un immediato sopralluogo operato dai militari sul posto veniva riscontrato che i due avevano tranciato la recinzione metallica e si erano introdotti nello stabilimento ex-Coca Cola, una volta all’interno avevano asportato mediante il danneggiamento di alcune apparecchiature ivi presenti una consistente quantità di rame. Oltre al rame asportato, venivano rinvenuti anche gli arnesi utilizzati dai due per portare a compimento la loro attività. Pertanto i militari, ricostruita accuratamente la vicenda, considerato l’elevato quantitativo di materiale asportato, circa 150 chilogrammi, e i danni causati per asportarli, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato.

 

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Reggio di Calabria: spettacolo della Hunziker annullato, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria minaccia la class action

dell’avv. Saverio Cuoco*. Sull’ennesimo rinvio del rimborso dei biglietti per il mancato spettacolo di Michelle Hunziker, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria è pronta a sostenere i cittadini che a tutt’oggi, nonostante le garanzie promesse, non hanno ancora ottenuto la restituzione di quanto versato, minacciando l’avvio di una class action, e la proposizione di un’azione penale per l’ipotesi del reato di truffa, qualora ve ne siano i presupposti e soprattutto se dovesse proseguire l’atteggiamento ostruzionistico e dilatorio della Bonanno Entertainment,

 

società organizzatrice dell’evento. Non è più tollerabile prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, presidente dell’associazione a tutela dei consumatori, che si debba ancora assistere impotenti ai “cavilli” imprenditoriali della società Bonanno, che ritarda il rimborso dei biglietti per il mancato spettacolo che si sarebbe dovuto tenere il 16 Marzo scorso. A distanza di ben oltre un mese dallo spettacolo non realizzato, i quasi 600 acquirenti del biglietto di partecipazione allo stesso, (che equivale ad un vero e proprio contratto), non hanno ottenuto la restituzione  da parte della società organizzatrice dell’evento Bonanno Entertainment di quanto corrisposto, mentre la stessa continua imperterrita, nonostante le denunce alle Autorità competenti e le richieste, a procrastinare i tempi di rimborso delle somme già incassate. Accade molto spesso nel mondo della musica che, a causa di problemi di diversa natura che possono colpire l’artista impegnata sul palco, un concerto possa essere annullato per l’impossibilità  di potersi esibire. La maggior parte delle volte le società che gestiscono l’evento comunicano tempestivamente ai possessori del biglietto le modalità di rimborso, mentre così non è successo in vista dello spettacolo di Michelle Hunziker. L'Organizzatore ha la facoltà di annullare l'evento in ogni momento per cause di forza maggiore o per oggettivi motivi tecnico-organizzativi. In tal caso, deve provvedere immediatamente a comunicare le informazioni relative al rimborso del prezzo del biglietto ed ogni altra informazione utile, circa le procedure di rimborso. E’ giunto quindi il momento di porre fine al susseguirsi di rinvii dei rimborsi, che ci auguriamo possano avvenire entro brevissimo tempo, un paio di giorni al massimo, poiché anche la pazienza ha un limite, se ciò non dovesse accadere, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria, procederà legalmente ad avviare una class action nei riguardi della Bonanno Entertainment sia per ottenere il rimborso di quanto già riscosso per l’acquisto dei biglietti dello spettacolo, sia per il perseguimento di ipotesi di reato che dovessero intravedersi nel comportamento dei responsabili della società organizzatrice dell’evento, che continua a non ottemperare ad un preciso obbligo legale di rescissione del contratto per il mancato realizzarsi dello spettacolo e della conseguente restituzione del prezzo del biglietto pagato. Per ulteriori informazioni o per aderire alla class action si potrà contattare il seguente recapito telefonico 0965/24793 o ci si potrà collegare al sito internet dell’associazione www.uniconsum.it. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

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Medellìn (Colombia): arrestato il “Papi” Santo Giuseppe Scipione, 80enne latitante dal 2006

Nella mattina del 27 aprile 2013, a Medellin (Colombia), i Carabinieri del  ROS e la Policia Nacional Grupo SIU di Bogotà, nell’ambito di una stretta cooperazione giudiziaria instaurata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria con le Autorità colombiane, e grazie al costante supporto assicurato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno localizzato e tratto in arresto SCIPIONE Santo Giuseppe, nato a San Luca (RC) il 01.11.1933 alias “Papi”, latitante dal 2006 (nelle foto ieri ed oggi, tra due agenti della Policia Grupo SIU di Bogotà).

 

Le indagini del ROS, convergenti con quelle della Squadra Mobile di Reggio Calabria, avevano già consentito di localizzare, nella medesima città colombiana, TRIMBOLI Domenico, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi ed arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia colombiana. SCIPIONE Santo, che a Medellin si era ripetutamente incontrato con TRIMBOLI Domenico, era colpito da un provvedimento restrittivo emesso nel gennaio 2004 dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, a seguito dell’operazione DECOLLO, condotta dal ROS in direzione della cosca MANCUSO di Limbadi. In tale ambito, nel maggio 2012, era stato condannato dal Tribunale di Vibo Valentia a 15 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, dopo essere stato condannato nel luglio 2007 dal Tribunale di Santa Marta per il solo reato associativo, contestatogli nell’ambito del procedimento collegato colombiano. L’operazione del ROS aveva infatti documentato un vasto traffico di cocaina organizzato su scala mondiale dalla cosca MANCUSO di Limbadi (VV) in joint venture con le strutture paramlitari narcoterroristiche denominate Autodefensas Unidas de Colombia (AUC). Le indagini, condotte in collaborazione con la D.C.S.A. e gli organismi investigativi spagnoli, tedeschi, francesi, colombiani, venezuelani, statunitensi, togolesi e australiani, avevano consentito, nel gennaio 2004, l’esecuzione di complessivi 154 provvedimenti restrittivi con il sequestro di oltre 5000 kg di cocaina e la documentazione dell’importazione di altri 7800 kg. movimentati tra il Sud America, l’Europa, l’Africa e l’Australia. Sotto il profilo operativo, per la prima volta era stata applicata la normativa antiterrorismo, che aveva permesso ai carabinieri di operare sottocopertura, in Italia ed all’estero. Dopo che nel febbraio 1999, a Milano, veniva localizzato e tratto in arresto l’allora latitante MANCUSO Giuseppe, esponente di vertice dell’omonima cosca egemone nell’intera provincia di Vibo Valentia, le indagini conducevano all’individuazione di un colossale canale di approvvigionamento della droga dal Sud America, ricostruendo articolazioni, ruoli, basi logistiche e modalità di smistamento del narcotico. Veniva quindi documentata l’operatività della struttura ‘ndranghetista indagata nel più ampio scenario internazionale, individuando le collaudate sinergie con altre organizzazioni di rilevanza mondiale e pervenendo al sequestro di ingentissimi quantitativi di narcotico, diretti all’Italia ed all’Europa per via marittima. Nella compagine individuata, collegata a gruppi narcotrafficanti spagnoli ed australiani, si integravano una componente vibonese facente capo agli indagati BARBIERI Vincenzo e VENTRICI Francesco, i quali utilizzavano attività imprenditoriali proprie e di complici per mascherare il traffico e reinvestirne i proventi; una componente colombiana, a sua volta risultante dei Cartelli fornitori della cocaina e dalle organizzazioni narcoterroristiche paramilitari denominate Autodefensas Unidas de Colombia che, ai primi, fornivano supporti logistici e cornici di sicurezza per la produzione e trasferimento dello stupefacente; una componente jonico-reggina che aveva in SCALI Natale – catturato in data 30.10.2003, a Marina di Gioiosa Jonica, dopo 5 anni di latitanza per traffico internazionale di stupefacenti – e MARANDO Pasquale i vertici incontrastati dell’approvvigionamento per le locali organizzazioni. Proprio in tale contesto, aveva assunto straordinaria rilevanza SCIPIONE Santo, alias PAPI, in quanto responsabile dell’acquisizione del narcotico dai referenti colombiani di SCALI Natale. In una circostanza, a causa di alcuni dissidi nati con un’organizzazione paramilitare fornitrice dello stupefacente, SCIPIONE Santo, esprimendo forte preoccupazione per la sua incolumità personale, aveva chiesto proprio allo SCALI Natale di intercedere con i Colombiani al fine di chiarire la vicenda.

 

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Calcio a 5, playoff scudetto, gara 2: Pro Reggina–Montesilvano: 0–6

di Ernesto Branca*. Pro Reggina–Montesilvano:  0–6 (0–2 p.t.). Pro Reggina: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Onesto,  Siclari, Vadalà, Napoli, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia.  All.: Tramontana. Città di Montesilvano: Ghanfili, Pomposelli, Catrambone, Di Pietro, Guidotti, D’Incecco, D’Ambrosio, D’Intino, Ciferni, Contestabile, Brandolini, Colatriani  All.: Salvatore. Marcatori: 15’20” p.t. Pomposelli, 18’50” p.t. D’Incecco, 8’30” s.t. Guidotti, 12’25” s.t. Pomposelli, 15’25” s.t. Ciferni, 17’27” s.t. Guidotti. Ammoniti: D’Incecco, Guidotti, Violi.

 

Nemmeno negli incubi più profondi ci si sarebbe potuti aspettare un epilogo così tremendo nel return match del PalaBotteghelle tra Pro Reggina e Montesilvano. Un risultato davvero forte e pesante, uno 0-6 che non lascia spazio a dubbi sull’andamento del match, sempre in mano alle abruzzesi, ma che certifica anche un aspetto non poco importante, questa non è la Pro Reggina che tutti conoscono e che tutti ammirano di domenica in domenica. Tanti complimenti alla squadra di mister Salvatore capace di ribaltare il pesante passivo della gara di andata (4-8), ma anche tanti rimpianti per la formazione calabrese che avrebbe sicuramente voluto giocarsi la qualificazione al meglio delle proprie forze. Alla vigilia del match piena emergenza in casa amaranto, Presto e Violi soffrono di un leggero stiramento che, per la forte laterale reggina, sarà fatale dopo soli due minuti di gioco, Siclari e Mezzatesta, anch’esse non al meglio, stringono i denti e si presentano sul parquet, l’unica nota positiva per mister Tramontana sta in Romeo, recuperata a tempo di record dal suo infortunio, ma non al meglio della condizione. In questa situazione le campionesse d’Italia si presentano al cospetto di un’ottima squadra, una compagine tosta e agguerrita che, fin dalle prime battute iniziali, fa capire quale sarà l’andamento del match. Siclari in settimana aveva avvertito le compagne che sarebbe stato un assalto all’arma bianca delle adriatiche, e infatti dopo soli due minuti di gioco Pomposelli mette a lato da posizione interessante. Un minuto dopo mister Tramontana deve fare a meno del suo totem Presto che lascia il campo zoppicando vistosamente. La gara si mette in salita per le locali che tremano ancora al quinto minuto, quando Pomposelli colpisce il legno esterno alla sinistra di Cacciola. Il Montesilvano tiene in mano le redini del gioco, attaccando con molta veemenza e determinazione, la Pro Reggina dal canto suo si difende con ordine provando a ripartire ogniqualvolta le capiti l’opportunità di farlo. Al decimo minuto Catrambone non arriva all’appuntamento con il gol, il quale però è rimandato solo di pochi minuti, il tempo che basta a Pomposelli per rubare palla a Siclari e lasciar partire un destro imparabile per Cacciola. Subito le amaranto avrebbero l’occasione per pareggiare ma Politi si fa murare da Ghanfili, sul ribaltamento di fronte però è ancora il Montesilvano che passa, questa volta è D’Incecco che deposita a porta vuota su passaggio di Ciferni. Si va al riposo sul doppio vantaggio per le ospiti, che adesso ci credono molto di più. Al rientro dagli spogliatoi accade ciò che non ti aspetti, una straordinaria Presto decide di scendere nuovamente in campo per dare una mano alle compagne, la condizione fisica della numero 10 reggina è molto precaria, ma basta la sua presenza sul parquet per rivitalizzare la squadra che in cinque minuti mette alle corde le avversarie, prima Ghanfili si oppone a Siclari e poi è il palo che nega al capitano reggino la gioia della rete. Qui si spegne l’arrembaggio delle campionesse d’Italia e inizia la straordinaria giornata di Cacciola che è miracolosa in almeno tre occasioni, prima su Pomposelli e poi su Guidotti, ma è la stessa numero 7 abruzzese che all’ottavo trova il pertugio giusto per servire il tris. La gara si accende e fioccano i cartellini, a farne le spese sono Violi e Guidotti che finiscono nella lista dei cattivi. Il Montesilvano preme e la Pro Reggina resiste ma è ancora Pomposelli che al dodicesimo riesce a trovare la via della rete con un fendente da fuori che si infila sotto la traversa. Ormai la Pro Reggina non ne ha più e presta il fianco al ringalluzzito avversario, Ciferni firma il sorpasso e due minuti dopo, risolvendo una mischia furibonda in area abruzzese, Guidotti spedisce in rete dalla propria metà campo sfruttando la sortita offensiva di Cacciola. Finisce qui un match da incubo che tuttavia le ragazze reggine hanno giocato col cuore, con quella determinazione che le contraddistingue e che ha permesso loro di togliersi tante soddisfazioni. Un grossissimo plauso e un enorme ringraziamento va a tutte queste giocatrici che con il sacrificio e la passione hanno reso memorabile un’altra stagione, combattendo contro tutto e contro tutti, arrampicandosi fin dove nessun altro, a parità di condizioni, avrebbe potuto arrampicarsi. Allora GRAZIE RAGAZZE, siate fiere di ciò che avete conquistato, perché non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta! *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

 

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Il “bagaglino” parte nella trasmissione “insieme”

Sono già pronte le valigie del bagaglino o meglio del “bagaglino a mano” così come si chiama lo spettacolo estivo già pronto per l’estate. Giacomo Battaglia, Martufello, Gigi Miseferi, Carlo Frisi e Mario Zamma “partono” alla volta della Sicilia per presentare nella puntata speciale “insieme” la storica squadra capace di far sorridere e pensare la gente. Per l’occasione sarà presente anche Pier Francesco Pingitore che nel narrare la storia della compagnia, presenterà il suo libro che si intitola “memorie dal Bagaglino” diario intimo di un cabaret.

 

Gli artisti, davanti alle telecamere presenteranno il tour estivo carico di sorprese e della sempre gradita comicità capace di narrare tra il serio ed il faceto storie d’Italia, di uomini e di donne impegnate nel mondo politico e sociale. Saranno loro che, in modo arguto, faranno dire ai personaggi ciò che forse pensano e non dicono e saranno sempre loro a colorare con vivacità il loro stesso pensiero facendo intendere che tutto è un semplice scherzo. Saranno gli spettatori a prendere, di ogni versione, la parte più consona all’espressione della verità. “La compagnia del bagaglino, come sempre, insieme ad insieme”. Così Giacomo Battaglia etichetta l’evento che si terrà in Sicilia mentre specifica la sua profonda soddisfazione per i contenuti dello spettacolo estivo. “Diventa fondamentale, ha detto, dare allo spettatore, accanto al sorriso, un contenuto culturale, di vita ed ancora spunti per una vera riflessione perché nella libertà ognuno possa formarsi il proprio pensiero”. Questo, dunque, il ruolo che si prefiggono gli attori de “il Bagaglino a mano”: lasciare un contributo umano in ogni serata perché la gente possa portare con se un pezzo di storia presente o passata. D’altro canto, conclude Battaglia, l’attore vero non è solo chi riesce ad interpretare una parte o un ruolo ma chi trasferisce cultura nel bagaglio altrui. Per cambiare il mondo basterebbe poco e persino un “bagaglino a mano”. Ufficio Stampa.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: l’eco dei suoni antichi. ritorno alle origini con la prima opera musicale dei NovaTaranta

Si terrà domani, 30 aprile 2013 alle ore 10:00 presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del primo lavoro musicale realizzato dal gruppo NovaTaranta. È in uscita, infatti, il loro primo album dal titolo "Canti … sona e cunti". Trattasi di un gruppo emergente composto da undici elementi tutti  di Messignadi di Oppido Mamertina dedito alla  musica tradizional popolare ed alla riscoperta dei suoni etnici attraverso le melodie di strumenti antichi come la zampogna, la lira, la pipita e la chitarra battente.

 

La particolarità, lo studio e la ricerca sui suoni legata alle riscoperta e rivalutazione delle origini delle nostre musiche popolari rappresentano un meritorio impegno per l’Amministrazione Provinciale che ospiterà appunto presso la sede di rappresentanza la presentazione alla stampa di questa nuova opera musicale. In conferenza stampa: l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico Giannetta, l’Assessore Provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Presidente del gruppo NovaTaranta Giuseppe Barbaro. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, “Scienza e cultura”. Martedì 30 conferenza del prof. Francesco Inzodda

Ognuno di noi associa idee ed immagini ben diverse a parole come “Shakespeare”, o “cubismo” da una parte e “Newton, relatività generale, o più banalmente “derivata” dall’altra. Nell’accezione comune la cultura è una prerogativa dei poeti e degli artisti, molto meno di chi si occupa di scienza. Eppure da Galileo a Newton, da Darwin ad Einstein, la scienza ha rivoluzionato la nostra visione del mondo.

 

Si pensi a quello che era il Cosmo per Dante, con la Terra e l'Uomo al centro di tutto, e alla moderna concezione dell'Universo nato dal Big Bang, dove la Terra e l'Uomo non sono altro che un insignificante dettaglio in un angolo sperduto di una galassia tra le tante. La comprensione delle leggi fondamentali ha portato anche al dominio di una tecnologia quasi onnipotente: i computer e la plastica, gli antibiotici e le bombe atomiche, Internet e gli smartphone, la TAC e gli aerei a reazione hanno, nel bene e nel male, cambiato radicalmente la civiltà nel corso degli ultimi due secoli. Spesso, purtroppo, nel comune sentire prevalgono visioni della realtà ispirate più dalla fantasia che da una consapevolezza precisa di ciò che ci circonda. La scienza è stata sempre un punto di riferimento, ed ha dato alla società conoscenze e strumenti per meglio indagare la natura e l'uomo. Tutta la storia dell'uomo ha incontrato delle persone che si sono dedicate a questa attività significativa che tenta di penetrare nei misteri della realtà e che ha dovuto affrontare tante difficoltà; ha dovuto superare tante resistenze da parte di chi non voleva che l'attività della mente umana fosse libera di compiere indagini con metodo e precisione, senza pregiudizi. Aiutando a liberare la mente, la scienza favorisce la realizzazione dell'uguaglianza sociale, perché consente lo sviluppo di una scuola che offra a tutti le medesime possibilità per accedere ai beni della cultura. Il vantaggio è per tutta la società e per tutta la cultura. La cultura si è arricchita con questo apporto che ha un valore che mai dobbiamo sottovalutare. La cultura, nutrita di scienza e di umanesimo, potrà, sempre di più, migliorare le condizioni di vita degli uomini nella società. Il Prof Francesco Inzodda, già ordinario di pedagogia sperimentale presso l’Università di Messina, nell’incontro di Martedì 30 Aprile, che si terrà al Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria alle ore 17.00, tratterà proprio del delicato rapporto tra scienza e cultura.

 

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Reggio di Calabria: 1 maggio con il IV° raduno “Party in 500”

Lo staff del Club Fiat 500 di Reggio Calabria, presieduto da Angelo Amaddeo, organizza il IV° Raduno "Party in 500". L'Evento è programmato per il 1° Maggio 2013 dalle ore 8.00 sul Lungomare "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria nel Parcheggio Rosa dei Venti (zona Museo). All’importante manifestazione, saranno presenti circa 100 gloriose Fiat 500 provenienti da numerosi centri calabresi e siciliani, tra i quali al momento:  Catanzaro, Lamezia, Serrastretta, Guardavalle, Taurianova, Locri, Molochio, Gioia Tauro, Rizziconi, Cosoleto, Melito Porto Salvo, Messina, Santa Teresa Riva, Sant'Angelo di Brolo e naturalmente Reggio Calabria, mentre all’ultimo istante è possibile qualche altra sorpresa.

 

La prima 500 (500 N) ideata da Dante Giacosa è stata costruita dal luglio del 1957 fino al 1959, e queste vetture sono difficili da trovare. La 500 D è stata costruita dal 1960 al 1965 e di queste nel club reggino è possibile visionarne tre: una del '60, una del '61  originale  che è stata visionata dal Registro Fiat Italiano (RFI) ed assegnata la targa oro per la sua originalità del presidente del sodalizio reggino Angelo Amaddeo e la terza del '65 (del socio Paolo Minniti tra i più anziani della Calabria). La 500 F è stata costruita dal 1965 al 1972. e sarà presente, anche,  una 500 F del 1968, anche questa si fregia della "targa oro". Dal '68 al '72 è stata realizzata contemporaneamente anche la 500 L (lusso), vi sarà  una 500 L del 70 del segretario del Club Enzo Caruso. La 500 L è nata nel 1968 e costruita fino al 1972. La prima 500 R è stata costruita nel '73 e l'ultima delle nostre mitiche 500 nell'agosto del '75. E’ possibile ammirare una 500 R anche questa originale targa oro del vicepresidente reggino Giovanni Callea. Saranno presenti anche una serie di Fiat 500 con varie repliche Abarth e qualche chicca come la Fiat 500 scoiattolo o altri pezzi rari per la gioia dei numerosi appassionati di motori e soprattutto della mitica Fiat 500. Al Raduno saranno presenti anche gli amici  Vespisti e il club Ducati di Reggio Calabria. Il programma di massima prevede l’inizio del raduno alle ore 8.00 nell’area parcheggio “Rosa dei venti”, ove avverranno le iscrizione delle autovetture e verranno distribuite le borse con vari gadgets ai piloti. Alle ore 11:00 si snoderà il carosello delle Fiat 500 che partiranno incolonnate e percorreranno il seguente itinerario: lungomare Falcomatà, via Missori, via Barlaam, via Galvani, via Mercalli, via Stadio a Valle, piazza della Pace, via Stadio a Monte, viale G. Galilei, ponte Calopinace, corso Garibaldi, piazza Duomo, via T. Campanella, via Castello, piazza Castello, via Possidonea, via Fiorentino, via Aschenez, via degli Ottimati, corso Garibaldi, piazza De Nava, viale Amendola, via Cardinale Portanova, Strada Statale 106, Pellaro, Lazzaro. Alle ore 13:30, aperitivo e pranzo per gli iscritti al ristorante Lido Sogno di Lazzaro (RC) per  ove avverranno le premiazioni delle autovetture, dalle ore 16:30 mostra statica nel parcheggio antistante il ristorante Lido Sogno fino alle ore 19.00, quindi saluti ed appuntamento alla prossima edizione. La sede dell'associazione "Club Fiat 500 Reggio Calabria" è ubicata a Reggio Calabria in Viale Galileo Galilei 60 (zona Stadio Comunale) e rimane aperta tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30, la domenica dalle 9:00 alle 12:00. Un’occasione appetibile per trascorrere una mattinata all’aria aperta con tutta la famiglia ad ammirare le mitiche FIAT 500.

 

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Calafrika: “Ecco la nuova location”. Il festival interculturale più importante del sud Italia trasloca da Jacurso e si terrà a Pianopoli

Un nuovo scenario, costituito da sinuose colline e caratteristici paesaggi montuosi ospiterà quest’anno il Calafrika Music Festival, che vedrà la sua realizzazione all’interno del territorio lametino, più esattamente lo sfondo sarà la particolare località di Pianopoli. Quest’area geografica, che rientra in una delle zone con maggior presenza migratoria, rappresenta il panorama ideale per l’attuazione di una manifestazione interculturale di questo tipo.

 

Inoltre, l’Associazione MigrAzione (organizzatrice dell’evento) ha riscontrato una notevole disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale, e soprattutto ha trovato nella figura del Sindaco Gianluca Cuda un eccellente interlocutore. Queste le principali motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a cambiare la scenografia del Festival, quindi non più il piccolo borgo di Jacurso, dove si erano svolte le passate edizioni, ma un nuovo luogo accoglierà l’avvenimento. La decisione di dislocare la manifestazione è dovuta per di più alla mancata partecipazione da parte del Comune di Jacurso, nel quale la sua marginalità e poco impegno nell’appoggiare l’evento sono stati la causa della rottura dei rapporti con l’Associazione MigrAzione. I vari appelli pubblici degli organizzatori, ravvisavano attese troppo lunghe e insufficienti risposte, che sfociavano in carenza di impegni concreti da parte dell’Amministrazione Comunale. Con triste malgrado finisce un’epoca e se ne apre un’altra, piena di entusiasmo e di tante novità, dove una delle più importanti è determinata dall’esibizione sul palco del Calafrika Music Festival dei vincitori del Contest Internazionale organizzato dal Rototom Sunsplash, gli Sisyphos Alpine Reggae System saranno i protagonisti della 5° edizione 2013. L’intervento della Band racconta un’importante traguardo raggiunto da un Festival interculturale, autofinanziato e inedito nel territorio calabrese. Tali obbiettivi raggiunti svelano un incoraggiamento atto a far crescere sempre di più l’evento, sia dal punto di vista artistico che culturale, dove l’Associazione MigrAzione è la prima a garantire il suo massimo impegno con il fine di arricchire ulteriormente la qualità dei contenuti. Perciò, si prevede una grande affluenza di fan da tutto il territorio italiano e anche internazionale (dovuta all’ingresso nella rete del Rototom), si prospettano tre giornate indimenticabili da passare insieme in armonia con un contesto calabrese sempre disponibile ed ospitale. Non prendete impegni per il 2/3/4 di agosto, la 5° edizione del Calafrika Music Festival vi aspetta!

 

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Bovalino (RC): il Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno” compie 5 anni

Il Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno” ha celebrato lo scorso 25 aprile i primi 5 anni di attività al servizio dei bambini e della comunità, all’insegna dello spirito e dei valori che una grande organizzazione umanitaria, come il Kiwanis, porta avanti in tutto il mondo. “Mi auguro che la candelina che quest’oggi abbiamo acceso non sia un lumino in un mare di ombre, ma un faro capace di indicare al nostro club la giusta rotta per raggiungere nuovi obiettivi conformi allo spirito kiwaniano”.

 

Con queste parole il Presidente del Club “Magna Grecia”, Salvatore Borzomì, traccia la prospettiva che proietta il club verso futuri e sempre più significativi traguardi nel segno della solidarietà e dello spirito di servizio. Nel ripercorrere le tappe fondamentali che il Club “Magna Grecia” ha percorso in questi cinque anni, il Presidente Borzomì non può non ricordare il ruolo del compianto ed indimenticato Presidente fondatore Luigi Giugno e dei Presidenti che lo hanno preceduto, Giuseppe Sgambellone, Antonio Varrà e Antonio Sculli. “Il Club locrideo continua con l’attuazione dei suoi service a scrivere pagine di storia kiwaniana – soggiunge Borzomì – con lo stesso spirito dei suoi fondatori e con animo sempre più appassionato grazie all’impegno dei soci che continuano a mantenere vivo lo spirito e gli ideali kiwaniani”. Fra i tanti, è il service a favore del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Locri, a cui il Kiwanis “Magna Grecia” contribuisce annualmente sin dalla sua fondazione, a suscitare grande apprezzamento “a testimonianza della nostra fattiva volontà a voler collaborare per lenire, per quanto possibile, la sofferenza dei bambini”. A suggellare, infatti, il legame tra il Kiwanis e l’importante struttura ospedaliera è stata la presenza nella ricorrenza della “Candelina” del Dr. Franco Mammì, Primario del Reparto di Pediatria, il quale ha usato parole splendide e ricche di particolare sensibilità per la missione che lo vede coinvolto assieme al Club Magna Grecia per assicurare ai bambini un ambiente ospedaliero più gradevole e confortevole. Alla conviviale del Club “Magna Grecia” presso l’hotel Villa Afrodite di Bovalino hanno partecipato anche il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò,per il Distretto Italia San marino il Segretario Distrettuale Antonio Maniscalco e il Chairman Distrettuale per ELIMINATE-Area Sud, Giuseppe Afflitto, l’Addetta Stampa del Distretto, Anna Maria Reggio, il Presidente del KC Reghion 2007, Tiziana Cannatà, che assieme al Club Reggio Calabria è stato nel 2008 Club sponsor per la nascita del “Magna Grecia”, i soci e le altre Autorità kiwaniane del Distretto Italia-San Marino e della Divisione Calabria 2.E’ stata gradita ospite la Dirigente scolastica Prof. Maddalena Laganà dell’istituto comprensivo Marina di Gioiosa Mammola – Messaggi di auguri sono pervenuti  dall’Immediato Past Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, dall’Eletto Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci e dal Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò. Ufficio Stampa Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno”.

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Montebello Jonico (RC): l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” dona alla Chiesa Protopapale dell’Isòdia un dipinto di Serena Zema raffigurante la Madonna dell’Annunciazione

E’ stato donato dall’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” alla Chiesa Protopapale dell’Isòdia di Montebello Jonico,  un dipinto raffigurante la Madonna dell’Annunciazione. Opera di Serena Zema, giovane artista originaria dello stesso luogo che ha regalato, attraverso i colori, uno dei più grandi momenti della fede: il “si” della Madonna a Dio. Il presidente dell’Associazione Culturale Vincenzo Malacrinò, nel consegnare l’opera, alla parrocchia all’inizio della Messa domenicale, ha spiegato che “l’opera ha un doppio valore perché da un lato rappresenta un momento profondo della storia della fede, dall’altro interpreta lo straordinario evento attraverso chi, come Serena Zema, è nata e cresciuta in questa terra”.

 

Malacrinò, ha specificato come il dipinto va oltre le stesse figure e come ogni forma e colore portano la firma dei sentimenti della stessa autrice in quanto “ogni opera trasferisce non solo una immagine bensì il movimento interiore di chi, come l’artista, riesce a trasferire, attraverso linee e colori, quanto passa dal cuore alla mente per poi giungere, attraverso i pennelli, sulla bianca tela”. Un percorso interiore, che porta ogni sua esternazione nell’opera stessa capace di trasportare emozioni e momenti di grande meditazione. “Maria, ha cambiato la storia dell’umanità attraverso il suo si, ha detto Vincenzo Malacrinò, e noi come associazione intendiamo oggi e sempre continuare lungo la strada percorsa dalla Madonna, chiedendo a Lei, in nome della Sua maternità, la protezione necessaria per guardare sempre avanti”. Alla Messa erano presenti numerosi fedeli e diversi soci tutti intenti ad osservare l’opera che da oggi in poi accompagnerà la tradizionale e storica processione dell’Annunziata che unisce i fedeli di Montebello Jonico  con quelli di Fossato. E’ tradizione, infatti che nel giorno dell’Annunziazione il popolo di Montebello porti  in processione lungo il greto del fiume il quadro raffigurante il momento il cui l’Angelo porta l’annunzio alla Madonna. Poi, ai piedi dell’antica chiesetta dell’Annunziata, il popolo di Fossato riceve l’effigie per condurla fin dentro il piccolo luogo di preghiera.  Il giorno dopo avviene la concelebrazione con il parroco della Chiesa Protopapale dell’Isòdia (Presentazione) di Montebello e il parroco della Chiesa dedicata alla Madonna del Buon Consiglio di  Fossato. L’opera donata, da oggi in poi, aiuterà i fedeli a pregare e a meditare sul grande miracolo del “si” capace cambiare le sorti dell’umanità. Così l’artista Serena Zema e il presidente Vincenzo Malacrinò, scoprivano l’opera accolta dai fedeli con grande stupore.  Don Roberto Aparo, nel ringraziare l’Associazione per il gesto ha ribadito la necessità di imitare, oggi più che mai, l’esempio di Maria, Madre dell’umiltà che attraverso il Suo silenzio ed il Suo “si” ha permesso a Dio di entrare nella sua vita e nella vita di ogni uomo. Poi la preghiera e la benedizione del dipinto mentre l’incenso che si elevava come preghiera davanti all’effigie che verrà portata,  in processione,  lungo la via degli antichi, per ricordare all’uomo il “si” della Madonna a Dio. Ufficio Stampa. (Nella foto l'artista Serena Zema, il dipinto donato ed il Presidente dell'Associazione Vincenzo Malacrinò).

 

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Reggio di Calabria: stasera su RTV la I^ edizione di Talentstream 2013

Una grande serata su RTV (canale 14 digitale terrestre) stasera domenica 28 Aprile alle ore 21,00 con la prima edizione di Talentstream format di carattere nazionale curato e promosso dalla Sildnrecords etichetta discografica reggina in partnership con la Lino Management Berlin e la Star Events. Condotto dai bravissimi e coinvolgenti Gino Aprile e Vittoria Rocco. Talentstream è un format televisivo che nasce per promuovere la musica emergente sul territorio nazionale offrendo agli artisti che trovano diverse difficoltà nel prendere contatti con etichette discografiche o di fare provini,

 

l’opportunità di affacciarsi nel mondo della musica, supportati da una produzione discografica e manageriale che li accompagni in questo percorso. Dopo i casting online inizia quindi la seconda fase, quella televisiva in varie regioni italiane, una vetrina eccezionale per gli artisti emergenti, dove i cantanti in gara si esibiranno dal vivo di fronte ad una giuria composta da discografici ed esperti del settore. Quella di stasera, presieduta dal produttore artistico Lino Sansone (Lino Management Berlin), è composta dal produttore discografico Sildnrecords Silvio Pacicca, dal modello ed esperto d’immagine Alessandro capodanno,  dalla direttrice artistica del talent Caterina Giordano e dal giurato popolare Sebastiano Aquilino. Saranno otto gli artisti che dopo aver superato la prima tappa televisiva di Talentstream 2013 a Reggio Calabria al Teatro sullo Stretto di RTV, entreranno di diritto alla seconda fase, quella di Caserta, che andrà in onda su Italiamia Canale Sky 936, il 12 Maggio alle 22,30. Il vincitore assoluto sarà premiato con un contratto di esclusiva discografico, di produzione artistica e management compresa la produzione di un brano singolo che verrà distribuito su tutti gli Store mondiali. Saranno conferiti anche dei premi speciali di carattere internazionale con eventi all’estero curati in collaborazione con la Lino Management Berlin. La puntata in onda stasera su RTV oltre ai cantanti in gara vedrà anche tanti ospiti: cantanti, ballerini e un defilé di moda della stilista Caterina Ficara. 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 22 al 28 aprile 2013

22.04.2013. L’Assessore alla Cultura Caligiuri sulla chiusura della mostra di Mattia Preti. Si è conclusa a Taverna – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la mostra di Mattia Preti. Per l’Assessore alla cultura Mario Caligiuri si tratta della “mostra probabilmente più significativa mai organizzata in Calabria e per la Calabria”. All’inaugurazione intervenne anche Vittorio Sgarbi, presidente del comitato scientifico sulle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti istituito dalla Regione. La mostra si trasferirà ora a Malta, dove verrà inaugurata i primi giorni di maggio.

 

Sono stati oltre sedicimila i visitatori paganti con un incasso di oltre ottantamila euro. “Prima d’ora non era mai stata organizzata nella nostra regione  – ha detto Caligiuri – una mostra così importante sul Cavaliere calabrese, con opere provenienti dai musei di tutto il mondo, né che abbia avuto questi incassi economici e le altre tantissime ricadute indirette, dimostrando che, così come ha fatto il Comune di Taverna, d’intesa con la Regione, si può creare, attraverso la cultura, un concreto sviluppo economico”. n.l. “Nei giorni scorsi il Sindaco di Caulonia Giovanni Riccio è stato costretto ad emettere un ordinanza sindacale che decreta il divieto di utilizzo per uso potabile di acque destinate al consumo umano”. E’ l’ennesima puntata di una vicenda che si trascina da tempo a Caulonia, dove nell’acqua delle rete idrica cittadina proveniente dalla sorgente della fiumara Amusa, sono state riscontrate concentrazioni di arsenico e fluoruri superiori ai limiti previsti dalla legge. Sulla questione è necessaria una soluzione in tempi brevi che veda impegnata la Regione Calabria e la Sorical per un intervento qualificato e definitivo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore  del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo le tante sollecitazioni ricevute in questi giorni da numerosi cittadini del centro dell’alto ionico reggino. “La scoperta della presenza di arsenico a Caulonia risale ad alcuni mesi addietro. Per questo risulta inverosimile che dopo così tanto tempo – commenta l’on. Nucera –   il Sindaco sia costretto, nella sua qualità di Ufficiale sanitario, a vietare l’utilizzo dell’acqua per uso potabile”. “E non parliamo certo di una vicenda passata sotto silenzio, considerando le tante iniziative che in questi mesi sono state promosse da associazioni e movimenti di cittadini, preoccupati per le conseguenze sulla salute dei cittadini.  Il rischio, adesso – prosegue Nucera – è che la preoccupazione sfoci in proteste eclatanti da parte dei cittadini che non possono essere, da una parte, tartassati dall’aumento delle tariffe e, dall’altra essere costretti ad acquistare acqua minerale per cucinare e per bere”. “Caulonia e la sua attuale amministrazione non possono essere lasciate sole, ed abbandonate a gestire quella che appare come una vera emergenza – afferma Nucera – In qualità di Segretario Questore del Consiglio regionale attiverò tutti gli strumenti istituzionali possibili per alzare il livello di attenzione sulla vicenda dell’acqua all’arsenico presente a Caulonia. Essa rappresenta la conferma della necessità di attivare legislativamente un progetto locride, di cui sostengo da tempo l’urgenza, per intervenire e colmare l’enorme deficit infrastrutturale di un territorio che proprio dalla vicenda dell’acqua all’arsenico di Caulonia, e da altrettante situazioni simili dimostra ogni giorno di più le difficoltà in cui si trova, strutturalmente, economicamente e socialmente. g.n. La Giunta regionale ha approvato il Disegno di legge sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della VicaPresidente Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, sono stati approvati  un protocollo d’intesa tra la Regione e l’Unione regionale bonifiche della Calabria ed è stata deliberata  l’organizzazione, in Calabria, di una Conferenza internazionale sulla confisca dei beni alla criminalità organizzata. Su proposta dell'Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni di bilancio e l’attribuzione ai Comuni ed alle Provincie degli spazi finanziari in attuazione dell'art.1 commi 122-125, della legge 24 dicembre 2012, 228 (Legge di stabilità 2013). Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato approvato il piano per la realizzazione dei parcheggi, delle aree esterne e relative opere complementari e di sistemazione, nonché la fornitura degli arredi e l’affidamento della gestione dei servizi di  conduzione della Cittadella Regionale. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato il Disegno di Legge sul "riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati in Calabria". m.v. Approvate dalla Giunta una serie di variazione di bilancio. La Giunta regionale ha approvato oggi , su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, diciannove delibere di variazioni di bilancio. Si tratta – informa una nota dell'ufficio stampa – anche di provvedimenti inerenti ai bilanci degli enti strumentali e di atti propedeutici all’approvazione del rendiconto 2012. Ecco, nel dettaglio, i provvedimenti approvati:  sono state autorizzate variazioni di bilancio per maggiori entrate legate al potenziamento dei servizi ferroviari non esercitati da Trenitalia (oltre otto milioni e seicentomila euro al dipartimento Trasporti), con l’obiettivo di migliorare i trasporti pubblici regionali e andare incontro alle esigenze di mobilità del territorio calabrese. Altre maggiori entrate hanno riguardato la quota statale dei mutui per il finanziamento degli interventi di sicurezza stradale nel territorio regionale per ridurre il numero e gli effetti degli incidenti automobilistici; le azioni formative aziendali, gli interventi per l’apprendistato professionale e la quota 2010 del Fondo per l’Occupazione attraverso tre delibere di variazione per maggiore entrata attraverso le quali sono state assegnate sui capitoli del Dipartimento Lavoro risorse statali per quasi dieci milioni di euro. Con variazioni di bilancio compensative, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità delle risorse necessarie all’IVA del servizio idro-potabile per oltre seicentomila euro, alle spese di giustizia relative a provvedimenti giurisdizionali e lodi arbitrali ed alle spese per la gestione e riscossione della tassa automobilistica regionale, per oltre un milione di euro. E’ stato istituito il capitolo di entrata  per la riscossione delle somme relative ai tributi omessi o insufficientemente corrisposti per gli anni 2009 e 2010, quantificate in oltre ventisei milioni di euro. Una quota di venti  milioni di euro di tali maggiori entrate è stata destinata alla copertura della legge regionale relativa alla cessazione dello stato d’emergenza nel settore rifiuti. Approvati i bilanci di alcuni enti strumentali, che ora passano all’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Via libera anche all’esercizio provvisorio dell’Arpacal e delle Aterp di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. “I provvedimenti approvati dalla Giunta – ha detto l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – dimostrano come l’esecutivo regionale lavora ogni giorno con costanza ed impegno per utilizzare al meglio le risorse oggi a disposizione e rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa, mettendola al servizio delle famiglie, delle imprese e di tutto il territorio calabrese”. L’Assessore Mancini, in particolare, ha sottolineato l’importanza delle deliberazioni propedeutiche all’approvazione del rendiconto, rilevando come “l’Esecutivo ha avviato le attività necessarie affinché il Rendiconto 2012 sia approvato dal Consiglio entro il termine del prossimo trenta giugno, proseguendo sulla strada intrapresa dalla nuova amministrazione per garantire certezza dei tempi e trasparenza nelle politiche di bilancio della Regione”. p.m. Approvato dalla Giunta lo schema del Protocollo di Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, lo schema del Protocollo d’Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). Il protocollo d’ intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l’impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l’affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso  idonee strutture  consortili,  la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonché di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell'emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile. “Si tratta di un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – verso una collaborazione costante e duratura di una delle componenti più forti del Sistema di Protezione civile calabrese. Da tempo speravo di realizzare una intesa con i Consorzi di Bonifica che riguardasse tutto il territorio calabrese. Questi soggetti sono già fortemente impegnati in attività di prevenzione e di conservazione del suolo e sono le stesse leggi nazionali e regionali ad attribuire competenze  anche per la realizzazione di opere ed interventi finalizzati alla difesa idraulica ed allo scolo delle acque. I Consorzi di Bonifica – continua Torchia – oggi gestiscono impianti e opere che hanno rilevanza fondamentale per la sicurezza territoriale, hanno una grande conoscenza del territorio e sono dotati di importanti attrezzature, dislocate su gran parte del territorio regionale. Ad essi va riconosciuto il merito di essere stati presenti anche nei momenti di emergenza derivanti da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. Non ultimo l’intervento nell’area archeologica di Sibari dopo l’esondazione del fiume Crati. Già oggi essi danno il loro importante contributo a fianco della Protezione civile regionale durante l’estate per l’emergenza incendi. Il maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica sul lavoro che la Protezione civile regionale sta realizzando in Calabria per una efficace campagna di prevenzione per la difesa del suolo sarà sicuramente da volano per un accordo più complessivo con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio calabrese. Un ringraziamento particolare al Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta  – ha concluso Torchia –  che ha fortemente voluto questo accordo con l’auspicio di realizzare nei prossimi anni altri obiettivi concreti a protezione e salvaguardia della nostra regione dai rischi a cui essa è soggetta”. Da tener presente che, a livello nazionale, esiste un protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), stipulato in data 14/02/2006, finalizzato a realizzare sul territorio ampia e diffusa collaborazione tra gli organi della Protezione Civile e i Consorzi di Bonifica deputati a collaborare alle attività di difesa del suolo. La successiva direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, emanata ai sensi del comma 5 dell' art. 5 della L. 401/0l, "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e dei sistemi di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile" definisce gli indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. m.v. Approvato dalla Giunta regionale il progetto di Legge sul “Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. Su proposta dell'assessore alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Giunta regionale ha approvato il “Progetto di Legge Regionale sul Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. L’approvazione in Giunta è stata preceduta da una serie di tavoli di confronto e di concertazione che l’assessore Pugliano e la Direzione generale del Dipartimento regionale all’Ambiente hanno tenuto con gli imprenditori calabresi che operano nel settore dei rifiuti, con le Organizzazioni sindacali regionali e con l' A.N.C.I. Calabria. Il Progetto sarà trasmesso ora alla Commissione Consiliare regionale per il seguito di competenza,  propedeutico alla definitiva approvazione del Consiglio regionale. La Legge prevede il riordino del servizio di gestione rifiuti in Ambiti Provinciali, le cui funzioni amministrative sono affidate alle Comunità d'Ambito, struttura che riunisce i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'Ambito Provinciale. La Comunità d'Ambito potrà proporre alla Regione ulteriori ripartizioni territoriali per i Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto, denominate A.R.O. ( Aree di Raccolta Ottimale ). Ciascuna Comunità d'Ambito elegge al suo interno il Presidente e due componenti dell'Ufficio di Presidenza. La Comunità d'Ambito può procedere all'affidamento unitario del Servizio per l'intero Ambito Provinciale o ad affidamenti disgiunti per la gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto in ciascuna A.R.O. da quelli per la gestione degli impianti di selezione e trattamento presenti nell'Ambito. Tali servizi potranno essere affidati mediante: affidamento diretto a Società considerate in house; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione a terzi; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per la selezione del socio operativo della società a partecipazione pubblico-privata alla quale affidare il servizio. Le funzioni organizzative relative alla gestione del Termovalorizzatore di Gioia Tauro sono attribuite alla Regione per il ruolo che l'impianto riveste per l'intero territorio calabrese. La Regione affiderà i lavori di completamento e la gestione del Termovalorizzatore tramite procedura ad evidenza pubblica. Per quanto riguarda gli impianti di preselezione e trattamento, la Regione li concederà in uso alle rispettive Comunità d'Ambito. Alla data di entrata in vigore della presente Legge, è fatto divieto ai Comuni di indire nuove procedure di gara per l'affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. m.v. 23.04.2013. Tilde Minasi: “L’approvazione, ieri, in Consiglio Regionale della proposta di legge n. 449 denominata "Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione" segna un prezioso tassello nel percorso di supporto che, responsabilmente, le Istituzioni devono agli ambiti territoriali che governano, e di conseguenza ai cittadini, in un momento storico che registra una delle più imponenti crisi finanziarie che il Paese abbia mai vissuto dagli anni del dopoguerra”. Una contingenza che, camminando di pari passo con i tagli dei trasferimenti statali, si trasforma in un rallentamento molto accentuato sull’iter compiuto dai Comuni affinché si possano serenamente garantire servizi concreti alle strutture familiari più esposte al peggioramento degli standard occupazionali ed economici: cittadini le cui problematiche divengono ancor più pressanti in assenza delle programmazioni sino ad oggi presenti, con consequenziale altissimo rischio di disgregazione. Fondi che, sebbene aggiuntivi (cioè che si sommano alle risorse che lo Stato invia alle Regioni) avrebbero dovuto essere ancora più corposi, poiché parte è stata destinata ad assicurare immediata copertura finanziaria all'avvio delle attività di competenza regionale nelle materie oggetto di subentro della regione al Commissario per l'Emergenza Rifiuti, ma che comunque, come ribadito in aula dal presidente Scopelliti, “danno la possibilità ai Sindaci di disporre di uno strumento che consente di mettere in campo risorse e indirizzare al meglio gli interventi”. In questo contesto si muove, perciò, il provvedimento assunto dal Consiglio Regionale, la cui ratio, in sintesi, si snoda sull’assunto che, su base locale, c’è bisogno di buone pratiche nelle politiche sociali: da una migliore gestione di queste ultime, che pagano forse maggiormente di altri campi le famose decurtazioni del Governo Centrale, deriva, oggi, un sostegno reale ai nuclei familiari numerosi, alle fasce disagiate, ai diversamente abili, agli anziani. In altre parole tutti coloro che devono veder garantito un processo tangibile di  inclusione sociale, d'integrazione socio-sanitaria, di servizi disponibili sul territorio, ben individuato dai cardini principali sui quali di basa l’articolato. A ciò si aggiunge, inoltre, l'attenzione dovuta a chi opera con specializzazione nel settore e che, vede il suo lavoro sempre più in un'ottica labile proprio a causa dell'assottigliamento di fondi ad hoc. Con il delicato, fondamentale e importantissimo passaggio di ieri, la Regione si pone perciò come soggetto attivo nella valorizzazione dell'individuo, condividendo il peso delle difficoltà, rispondendo alla crescita d’istanze di interventi sociali che i tempi attualmente richiedono e cercando di mantenere il sistema welfare che le recenti manovre pubbliche di finanza stanno realmente mettendo a rischio. Via libera al Patto di Stabilità regionale verticale incentivato. La Giunta Regionale, con una importante delibera proposta dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – ha dato il via libera al Patto di Stabilità regionale incentivato previsto dalla Legge di Stabilità 2013. Tale strumento consente alla Regione di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. In particolare, con la delibera relativa al Patto regionale incentivato, la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale.  Il plafond degli spazi finanziari a disposizione degli enti territoriali è di quasi 39 milioni di euro, di cui 29 milioni di euro in favore dei comuni e poco meno di 10 milioni di euro a beneficio delle province. Il meccanismo del Patto verticale rappresenta una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che determina ritardi nei pagamenti e produce difficoltà alle aziende, già in difficoltà per via della pressione fiscale e del razionamento del credito bancario. Con l’iniziativa avviata dalla Giunta Regionale vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti territoriali, che può generare una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. “Nei prossimi giorni – ha spiegato l’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – incontreremo le associazioni rappresentative degli enti territoriali per guidare il processo avviato dal Governo. Il nostro obiettivo è quello di offrire uno strumento in più, soprattutto alle imprese, per metterle nelle condizioni di ricevere in tempi rapidi il saldo dei loro crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Un ulteriore segnale – ha concluso l’Assessore Giacomo Mancini – che la nostra amministrazione intende dare in questo momento di grave crisi ai nostri concittadini”. p.m. La Vicepresidente Stasi ha incontrato l’amministratore delegato del Venezia Terminal Passeggeri di Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme con il Segretario generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri, ha incontrato  l’Amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. (VTP) Roberto Perocchio, accompagnato da Antonio di Monte Amministratore delegato della Cagliari Cruise Port srl. Obiettivo dell'incontro, oltre che completare la visita ai porti croceristi calabresi, è stato quello di verificare le possibili interazioni tra la società veneziana e le realtà portuali calabresi.  La società fondata nel 1997 dall'Autorità Portuale per promuovere ed incrementare l'attività passeggeri nel Porto lagunare, opera, oltre che a Venezia, anche in altri porti strategici del Mediterraneo come Ravenna, Catania, Cagliari e per ultimo Brindisi. Diventa un hub da crociera importante con una movimentazione di 1,8 milioni passeggeri nel 2012 nella sola Venezia. VTP Spa vuole continuare ad espandere le sue operazioni anche nei porti calabresi attraverso il coinvolgimento delle istituzioni regionali e con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, con le quali hanno avviato prove di dialogo. “Quella di portare il know-how maturato da VTP in porti caratterizzati da un potenziale poco sfruttato – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è una strategia che ha dato buoni frutti. Riteniamo che tali risultati possano essere raggiunti anche nei  porti della Calabria (Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano) che presentano sicuramente attrattive interessanti per il mercato. L’eccellenza nella gestione efficiente di VTP, e lo sviluppo di importanti e innovativi progetti di marketing applicata a questo segmento  – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono un riferimento per molti scali, ed oggi la Calabria vuole confrontarsi con questo modello. Il Presidente Scopelliti e la Giunta, hanno avviato un'azione di promozione dei propri porti. Il lavoro portato avanti potrà essere visibile dal 2015,  quello in corso è un anno di rodaggio. Siamo convinti che il turismo crocieristico rappresenti un vero e proprio volano per la promozione del territorio. Abbiamo già cominciato con la promozione a Marsiglia ed a Miami e continueremo a settembre al Seatrade Europe in programma ad Amburgo dal 27 al 29 settembre 2013. I Porti della Calabria sono in posizione strategica nel Mediterraneo. Nel giro di qualche anno – ha concluso la Vicepresidente Stasi – contiamo di incrementare gli imbarchi, mettendo a frutto le grandi potenzialità di questa regione, la presenza di quattro infrastrutture portuali importanti per i flussi croceristici, la presenza di tre aeroporti, di cui due a pochi minuti di distanza dai porti, e che devono essere a supporto anche del turismo che viene dal mare”. m.v.  Sono arrivati in Calabria i rappresentati dei tour operator turistici russi. Sono già arrivati in Calabria i circa 200 tour operator russi che domani, 24 aprile, incontreranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, per presentare alcune iniziative turistiche avviate in Russia. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si svolgerà a Reggio Calabria alle ore 12.00 all’Auditorium “Calipari” del Consiglio Regionale, alla presenza, inoltre, del Dirigente generale del Dipartimento turismo Raffaele Rio, del Dirigente del settore Promozione turistica Pasquale Anastasi e di Ramazan Akpimar Presidente della “Pegas Touristik”. All’arrivo presso l’aeroporto internazionale di Lamezia, i rappresentati dei tour operator russi sono stati accolti dai funzionari del Dipartimento turismo della Regione, dai rappresentati della Sacal e dal Presidente della “Pegas Touristik” e successivamente accompagnati presso le strutture ricettive. m.v. Cultura, la Calabria ospite d'onore al salone del libro di Torino. Al Teatro Regio di Torino si e' tenuta la conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro di Torino 2013, che ha come titolo "Dove osano le idee" e come tema la creatività. Ha introdotto il Presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni, che ha evidenziato che uno degli elementi innovativi dell'edizione 2013, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio, e' la presenza di una regione "ospite", in aggiunta al Paese.  "ospite" d'onore, che quest'anno e' il Cile. La prima regione "ospite" sara' la Calabria. Alla conferenza stampa e' intervenuto anche l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri che ha affermato: "E' una straordinaria occasione per mettere in mostra le tante eccellenze calabresi e per aumentare il numero dei lettori". Il programma e' in via di definizione, ma si può' anticipare che nello stand della Regione e in tutto il Salone, saranno presentati non solo libri, autori, editori e premi letterari calabresi ma verrà anche evidenziata la grande storia del Sud e della regione, che – ha detto l'Assessore – "non si può ridurre a storia criminale poiché e' storia di grande, straordinaria cultura". Tra le innumerevoli iniziative e presenze, verranno esposti importanti testi antichi, a cominciare dal primo libro al mondo stampato in ebraico (il "Pentateuco" nel 1475 a Reggio Calabria), una tela originale di Mattia Preti, gli ori di Gerardo Sacco, le ceramiche di Seminara, le tipicità gastronomiche. E poi ancora, verranno ricordati tanti personaggi calabresi che hanno fatto la storia del mondo, da Cassiodoro a Gioacchino da Fiore ad Aloysius Lilius. Molti saranno gli ospiti da Vittorio Sgarbi a Paolo Mieli, da Tullio De Mauro a Marcello Veneziani, da Dacia Maraini a Giovanni Puglisi, da Giordano Bruno Guerri ad Aldo Mola, da Mirella Barracco a Salvatore Settis, da Corrado Calabro' a Pino Aprile, da Pietrangelo Buttafuoco a Cesare De Michelis, da Mirella Barracco a Roberto Giacobbo, da Giorgio Albertazzi a Giuseppe Roma, da Giovanni Russo a Eugenio Bennato e poi anche Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Nicola Gratteri, Anna La Rosa, Sandra Savaglio, Ugo Cardinale, Saverio La Ruina e innumerevoli altri. Inoltre, la Fondazione Carical darà voce alle donne della primavera araba, mentre verranno evidenziate le principali politiche culturali della Regione Calabria guidata da Giuseppe Scopelliti: Calabria Jones, il Libro Verde sulla lettura, il Libro per ogni nato, le residenze teatrali, i progetti di arte contemporanea, il Magna Grecia Teatro Festival, Pitagora Mundus, Nativi Digitali, il calendario unico degli eventi culturali, le politiche per i beni culturali a cominciare dalla salvaguardia di Sibari e dalla valorizzazione dei Bronzi di Riace. Inoltre, centinaia e centinaia di studenti calabresi visiteranno Torino in occasione del Salone, cosi' come e' stata convocata per l'occasione la commissione cultura della conferenza delle regioni con tutti gli assessori d'Italia. Inoltre sara' una bella occasione per rafforzare i rapporti con il Piemonte  e i calabresi emigrati nella regione, attraverso apposite iniziative. m.v. 24.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. Questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. I nuovi componenti sono Demetrio Arena, Alfonso Dattolo, Nazzareno Salerno e Giovanni Dima, al posto dei dimissionari Antonio Caridi, Piero Aiello, Francescantonio Stillitani e Franco Torchia. All’Assessore Demetrio Arena è stata assegnata la delega alle Attività Produttive; all’Assessore Alfonso Dattolo sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e e-Government – Innovazione Tecnologica; all’Assessore Nazzareno Salerno sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Formazione Professionale, Famiglia e Politiche Sociali ed infine, il Sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima coadiuverà il Presidente nello svolgimento dei compiti inerenti le materie della Protezione Civile e del Meteo Regionale. Il Presidente Scopelliti ha ringraziato sentitamente gli ex Assessori Aiello, Caridi e Stillitani e l’ex Sottosegretario Torchia per il lavoro svolto con grande impegno e serietà, evidenziando come questa nuova Giunta regionale sia nata “nel segno della continuità ed in piena armonia, a dimostrazione che la Calabria dispone di un gruppo dirigente che guarda solo agli interessi dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti, inoltre, ha espresso la volontà e l’auspicio di continuare ad avvalersi della professionalità e delle competenze dell’ex Sottosegretario Franco Torchia con altri ruoli e funzioni, affinché possa proseguire a contribuire alle attività di questa Amministrazione regionale. p.m.  26.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Questo pomeriggio il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Oltre al Governatore della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte gli Assessori regionali Salerno e Tallini, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Abramo, e i rappresentanti sindacali Baldari, Iorno, Regina e Meliti per la Cgil, Bevacqua e Tallarico per Cisl e Caparello per la Uil. Il Presidente e gli Assessori hanno assicurato la trasmissione alle oo.ss. della bozza del verbale d’intesa per l’attuazione della l.r. 63/2012 che deve essere sottoscritta tra la Regione e l’Università. Il Presidente Scopelliti ha altresì assicurato che la citata l.r. 63/2012 ha superato il problema della chiusura della fondazione “Campanella”. Le oo.ss., in attesa della ricezione della bozza d’intesa, hanno preso atto  delle assicurazioni fornite dalla Presidenza e, avendo già convocato per il prossimo lunedi mattina l’assemblea del personale della fondazione “Campanella”, determineranno le loro successive azioni anche alla luce della richiesta del Presidente del C.d.A. della stessa di applicazione delle leggi 223/91 e 92/2012. Tutti i presenti hanno ribadito congiuntamente che l’attività assistenziale della fondazione “Campanella” dovrà proseguire. La Regione si è impegnata a porre in essere tutte le azioni di sua competenza a garanzia dei livelli assistenziali e dei livelli occupazionali. p.m.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Ass. Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud plaude all’intervento di Tilde Minasi sull’approvazione della legge n. 449 “Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà”

L'Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud con il suo Presidente Roberto Ieraci plaude all'intervento che il Consigliere Regionale Tilde Minasi ha affidato alla stampa in merito all'approvazione della proposta di legge n. 449 denominata "Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà" (intervento che troverete all'interno del  successivo pezzo riservato ai comunicati stampa della Regione Calabria, datato esattamente 23.04.2013, n.d.r). Di certo l'entrata in Consiglio Regionale dell'On. Minasi segna un passo importante per lo sviluppo delle politiche sociali e familiari passate per un attimo in secondo piano ma fondamentali per la crescita ed il sostegno alla comunità.

 

Un impegno attivo da parte della Regione e del Presidente Scopelliti a sostegno del nostro territorio purtroppo "martoriato" anche sul piano economico dati gli ingenti tagli adoperati dal governo centrale e con la conseguente mancanza di fondi da parte dei comuni e degli altri enti locali. Bisogna intervenire per dare sostegno a tutte le fascie sociali e alle loro problematiche ponendo al centro di tutto l'individuo con le sue esigenze e necessità cercando di valorizzarlo. L'auspicio è quello che l'On. Minasi prenda a cuore le sorti del nostro territorio e in particolar modo della Locride , dopo aver dimostrato come assessore comunale a Reggio doti di amministratore attento e capace alle istanze e alle necessità dei cittadini. La Locride purtroppo per tanto tempo è stata oggetto di politiche lontane e inefficaci: la speranza è quella di costruire concretamente un progetto "insieme" per la Locride che possa tornare a dare respiro ad un territorio che ancora può dare molto all'intera regione. L'augurio di tutti i giovani della Locride è quello di creare, a confronto con l'onorevole Minasi, dei tavoli di concertazione, anche mensili, dove poter discutere le problematiche e le esigenze del territorio e potersi cosí porre come interlocutori "privilegiati" con la Provincia e la Regione.

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Tennis, serie B, II^ giornata: Sport Village Catona-P.D.C. Anzio 4-2

di Giusy Ciprioti. Incontro casalingo positivo per lo Sport Village Catona. La terra rossa della struttura sportiva a nord di Reggio ha dunque rappresentato il quid in più per il team del presidente Francesco Violante: 4 a 2 il risultato finale dell'incontro disputato questa mattina contro il P.D.C. Anzio.

 

Andato a buon fine perciò il secondo appuntamento con il calendario della serie B (girone 8) dopo la sconfitta in trasferta a Vicenza domenica scorsa. Un recupero importante quindi quello odierno sottolineato dalle parole dello stesso Violante: "Faccio i miei complimenti ai ragazzi che non si sono fatti distrarre o demoralizzare dal risultato negativo della prima di campionato ed hanno affrontato nel modo più adeguato questo match raggiungendo il traguardo sperato". Domenica prossima Remigio Burzio, Stefano Cobolli, Andrea Viceconte, Diego Alvarez e Francesco Canova osserveranno il turno di riposo. "Dopo la sosta – conclude Violante – dovremo approfittare dell'ulteriore turno casalingo che ci vedrà in campo il 12 alle ore 10 contro lo Sporting Club Carpi. Spero che anche per quell’appuntamento sarà presente al circolo il pubblico delle grandi occasioni pronto a sostenerci e godere dello spettacolo regalato da un tennis di alto livello".

 

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Confesercenti: “La situazione resta grave, prosegue distruzione di imprese e lavoro. Nel quinquennio della crisi bruciati 238 miliardi di reddito disponibile per le famiglie, in media 10.000 euro in meno ciascuna. Urgente governo che rilanci la crescita”

di Antonino Marcianò*. “Il dato Istat sulle vendite di febbraio – sottolinea Confesercenti – è molto negativo, anche perché bisogna risalire ad un anno fa per trovare una variazione negativa peggiore. La crisi ha portato sfiducia e prudenza. Ma la sfiducia – ricorda Confesercenti – non è solo uno stato d’animo, bensì il risultato di anni di difficoltà, di troppo tempo impegnato ad affermare ruolo e poteri dei nostri vari livelli istituzionali, trascurando i destini dell’Italia, delle imprese, dei lavoratori dipendenti.

 

Ora serve un colpo d’ala, una capacità di riscatto della politica e delle Istituzioni, un ruolo forte delle parti sociali, perché solo così potremo rilanciare la nostra economia. Del resto basta guardare al calo pronunciato dell’alimentare per segnalare la difficilissima situazione di crisi delle famiglie. Non va dimenticato che nel terribile quinquennio 2007-2012, la crisi, assieme al balzo insopportabile della pressione fiscale ed al calo della occupazione, ha bruciato la cifra astronomica di 238 miliardi di reddito disponibile delle famiglie italiane. Vale a dire che in media ogni famiglia si è vista “scippare” quasi 10 mila euro. Nel solo 2012 la spesa delle famiglie ha subito un crollo di 43 miliardi rispetto al dato del 2007, vale a dire circa 1800 euro a nucleo familiare. A questa montagna di risorse perdute ha corrisposto inevitabilmente un’impressionante distruzione di imprese: nei settori del commercio e del turismo nel 2012 state circa 135 mila, mentre nei primi mesi del 2013 hanno già abbassato la serranda – solo nel commercio al dettaglio – altre 23 mila imprese con un saldo negativo di circa 10.600 unità. Il Credit crunch  blocca ogni  prospettive crescita. Le piccole e medie imprese italiane hanno avuto un peggioramento di utili e fatturato fra ottobre 2012 e marzo 2013. Per invertire questa tendenza serve un aumento delle possibilità di accesso ai prestiti bancari ed all’ aumento dello scoperto, anche per le famiglie. L’analisi della la Banca Centrale Europea imputa al  peggioramento delle prospettive di crescita  le  difficoltà di accesso al credito per le  PMI italiane. E con il prolungarsi della recessione si registrano sempre meno le nuove aperture. Va detto con chiarezza che il nuovo  Governo deve attivare interventi urgenti ed adeguati altrimenti il Paese rischia molto. L’immobilismo ogni giorno diventa più pericoloso. Occorre un rapido e coraggioso ripensamento della politica economica che restituisca alle imprese, alle PMI in particolare, la forza per investire, innovare, creare nuovo lavoro.  E si deve ripartire da due nodi fondamentali: realizzare risparmi consistenti nella spesa pubblica e ridurre significativamente il peso del fisco su famiglie ed imprese. C’è bisogno di ripensare profondamente l’IMU, di fare marcia indietro sull’aumento dell’Iva al 22%, così come dobbiamo dire basta al ricorso sistematico e soffocante delle addizionali regionali e locali. In sintesi si tratta di invertire la rotta fiscale su tutta la linea”. *Presidente Confesercenti provincia di Reggio Calabria.

 

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