Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 aprile 2013

15.04.2013. Si terrà in Sila mercoledì prossimo diciassette aprile il terzo Workshop regionale “Robinwood Plus”. Mercoledì 17 aprile, alle ore 9.15, a Cupone, nella sala convegni all’interno del Centro visite del Parco Nazionale della Sila,  si svolgerà – informa una comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il terzo workshop regionale “Robinwood Plus”, la “Silvicultura come risorsa chiave per lo sviluppo, la protezione ambientale ed il miglioramento della qualità della vita”,

 

organizzato dall’assessorato alla cooperazione, internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee guidato da Luigi Fedele. Dopo il primo appuntamento di Gambarie D’Aspromonte del 12 luglio 2012, ed il secondo tenutosi a Morano Calabro il 31 ottobre 2012, il terzo workshop regionale, dal titolo ”Gestione forestale sostenibile e sviluppo socio–economico delle aree rurali”, si propone una diffusione dei risultati del miniprogramma comunitario di cooperazione interregionale, che ha avuto inizio a gennaio 2010 e si concluderà alla fine del mese di dicembre 2013. “Il programma dei lavori – ha dichiarato l’assessore Fedele – prevede una giornata di dibattito e interventi delle maggiori autorità e personalità dei settori di riferimento del settore. I risultati ottenuti dal progetto verranno presentati durante il seminario e creeranno confronti e spunti per nuove idee progettuali, in base alle quali si potranno, nel prossimo futuro, costruire progetti e partenariati transnazionali. La Regione Calabria, vista l’entità dell’evento e le adesioni dei partners territoriali, invita a partecipare le realtà imprenditoriali locali e regionali al dibattito, per affiancare gli incontri istituzionali con la promozione di eccellenze imprenditoriali dei sottosettori del legno, delle biomasse, del turismo, dell’educazione ambientale. Inoltre – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale -, le aziende che parteciperanno all’appuntamento avranno l’opportunità di essere inserite in un network regionale utile per le prossime manifestazioni regionali, nazionali e transnazionali, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Afor, e Arssac. I workshop regionali di ‘Robinwood Plus’ – ha specificato infine Fedele -, per l’elevato contenuto scientifico abbinato all’apporto delle esperienze di professionisti del settore, sono accreditati presso la Federazione degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria ai fini della formazione permanente rivolta ai professionisti iscritti”. Partecipano come partners le Regioni Liguria, Calabria, Limousin (Francia), di Kainuu (Finlandia) e la Regione di Harghita (Romania) che lavorano insieme da circa due anni, attraverso gli strumenti forniti dal mini programma comunitario, con l’obiettivo di “Sviluppare la multifunzionalità della foresta per dare dinamicità all’economia ed alla società rurale”. p.g.  Disposta la liquidazione di quindici milioni alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che con il decreto dello scorso nove aprile è stata disposta la liquidazione, alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma, dell'importo pari a circa quindici milioni di euro relativi alla seconda metà della prima trimestralità 2013 (gennaio-marzo). “Il decreto – ha dichiarato l’Assessore Fedele –  scaturisce a valle dei provvedimenti necessari ad adeguare il bilancio regionale all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è, così, colmato un ritardo che certamente non è dipeso quasi per nulla da questa Amministrazione, ma dai ritardi nella definizione degli adempimenti nazionali connessi all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è ancora in attesa del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previsto entro il 31 gennaio, che dovrebbe dettare i criteri alla Regione per la riorganizzazione dei servizi. Permane, pertanto, il massimo impegno della Giunta Regionale guidata dal presidente Scopelliti che ha già individuato ulteriori 15 milioni di euro in aggiunta al fondo nazionale per sostenere le spese dei servizi di trasporto”. g.m.  L'Assessore Caligiuri ha presieduto una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presieduto questo pomeriggio una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. Dopo le comunicazioni introduttive dell'Assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si e' preso atto della costituzione notarile delle tre Fondazioni, le cui dotazioni finanziarie verranno materialmente erogate appena verranno approvati i bilanci dei precedenti Istituti da parte del Consiglio Regionale. E' stata quindi esaminata la bozza di una nuova legge sulle minoranze, predisposta da un comitato ristretto, sono stati condivisi i contenuti principali e si e' deciso un approfondimento per l'approvazione definitiva. Si e' inoltre espressa l'intenzione di convocare una riunione operativa a San Demetrio Corone per una prima verifica della programmazione dei fondi europei sulle minoranze. Per quanto riguarda invece le trasmissioni televisive nelle lingue di minoranze, tale argomento verrà trattato nel corso della prossima seduta. Sulla candidatura Unesco delle minoranze linguistiche, e' stato preso atto del bando emanato dalla Regione Calabria per preparare la documentazione necessaria per presentare la domanda al Ministero dei Beni Culturali. Sono intervenuti, tra gli altri, l'Assessore Provinciale Candido, il professore Altimari e i Sindaci Zavettieri, Casile, Rocchetti, Sciumbata e Tamburi. Quest'ultimo ha chiarito il disagio di alcuni Sindaci del Coremil sui finanziamenti regionali alle associazioni. L'Assessore Caligiuri ha assicurato la massima attenzione ed ha concluso evidenziando che “si sta lavorando alla nuova programmazione europea del settore. Il progetto "Pitagora Mundus" si sta aprendo anche ai giovani Albanesi. Inoltre, nel Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' regione "ospite d'onore", sara' presentato il progetto di riconoscimento delle minoranze come patrimonio mondiale dell'Unesco, mentre si sta prevedendo un importante  convegno con gli occitani del Piemonte”. g.m.  16.04.2013. Dichiarazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Iniziano già le prime manifestazioni davanti Montecitorio dei lavoratori in cassa integrazione preoccupati per la mancanza di fondi. Il paese è al collasso sociale – ha affermato Scopelliti – da cinquanta giorni assistiamo solo al balletto scandaloso che qualche irresponsabile che non ha vinto le elezioni ha pensato bene di mettere in scena pur di veder realizzato il suo sogno, sedersi a palazzo Chigi. Questa crisi economica mondiale che ha investito anche l’Italia è la più dura dal dopoguerra. Ogni misura di sostegno prevista per chi perde il lavoro è fondamentale per non permettere alcuna smagliatura in un tessuto sociale già duramente provato dalle chiusure delle piccole e medie imprese soprattutto al Sud dove il governo Monti ha causato molti danni e non ha investito neanche un euro per lo sviluppo. A febbraio, a forza di pressioni sul ministero, siamo riusciti ad ottenere i pagamenti della Cassa integrazione in deroga per le esigenze residue del 2012. Oggi, con la stessa tenacia e iniziando fin da ora a richiamare i parlamentari calabresi alla mobilitazione, anche la più dura se dovesse servire, per difendere i lavoratori del nostro territorio e le loro  famiglie, chiedo al Ministro Fornero di attivarsi per scongiurare l’ eventuale esaurimento delle risorse previste per il 2013. Senza questa misura a sostegno si rischia non solo il continuo e inesorabile spopolamento del territorio da parte dei giovani, costretti a emigrare per trovare lavoro, ma anche di incrementare pericolosamente inutili drammi familiari a cui siamo ormai quotidianamente abituati. Fino a che questo Governo sarà in carica pretendiamo meno lacrime d'ipocrisia e una risposta immediata, che si faccia immediatamente e a qualunque costo una manovra aggiuntiva, anche a rischio di sforare i bilanci dello Stato o il patto di stabilità – ha concluso il Presidente Scopelliti – ma i soldi della cassa integrazione in deroga per il 2013 devono essere trovati e i lavoratori e le loro famiglie tutelati”. p.m.  L'Assessore Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale per affrontare i temi più rilevanti per l'apertura del prossimo anno scolastico. Sono intervenuti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i segretari regionali Francesco Scopacasa (Anp), Giuseppe De Biasi (Snals), Antonino Tindiglia (Gilda), Antonio Vacatello (Uil), Ennio Guzzo (Cisl) e Gianfranco Trotta (Cgil). Era presente il Vice Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. Il dibattito e' stato ampio ed approfondito. Durante l'incontro sono stati affrontati anche i temi del dimensionamento, degli organici, delle dirigenze. Si e' stati concordi che occorre ripartire dalla scuola, per fronteggiare un disagio che e' sociale prima ancora che economico e culturale. Diventa allora importante contestualizzare, valorizzare i tanti aspetti positivi, non facendosi schiacciare dalle emergenze. Sull'iniziativa di un'ampia riflessione sul settore, come gli "Stati generali" proposti dal Direttore dell'Ufficio scolastico Regionale Francesco Mercurio, si e' espressa la necessita' di una giornata di studio focalizzata su pochi e qualificanti temi, nella consapevolezza che occorre responsabilmente fare squadra per fronteggiare le difficoltà. Particolare attenzione e' stata riservata  alla programmazione 2014/2020, dove diventa decisiva una verifica dei risultati sugli investimenti e un contrasto alla dispersione, che provoca disagio sociale – specie nei grandi centri urbani e nei comuni ad alta densità criminale – e limita fortemente la crescita economica. In tale quadro, le priorità non possono essere che l'aumento delle abilità di base (leggere, scrivere, far di conto), la sicurezza dell'edilizia scolastica (proseguendo gli investimenti gia' orientati), l'uso delle tecnologie (sia per insegnanti, sia per studenti e sia dotando gli edifici di banda larga). Inoltre, vanno proseguiti i progetti avviati sulla legalità (aumento del tempo scuola, su tutto), sul rapporto scuola-lavoro (incentivando i nuovi indirizzi, facendo decollare gli Istituti Tecnici Superiori e avviando la costituzione dei Poli Tecnici e Formativi), sulla multiculturalita' (precisando ed ampliando il progetto "Pitagora Mundus"), sull'identità culturale (con iniziative di educazione alla storia e all'archeologia, tipo "Calabria Jones"), sull'apertura pomeridiana delle scuole al mondo esterno (d'intesa principalmente con i Comuni). Visto poi il contesto economico particolarmente severo, si valuterà la possibilità di prevedere anche delle borse di studio per studenti meritevoli delle famiglie in difficoltà. I sindacati hanno assicurato la loro massima collaborazione per la definizione di interventi organici attraverso un uso produttivo dei fondi comunitari. Infine, Caligiuri ha proposto la redazione di un piano regionale dell'offerta formativa, evidenziando gli indirizzi delle scuole superiori, le opportunità degli Istituti Tecnico Superiori, le nuove possibilità del Poli Tecnico Formativi non appena verranno formalizzati. Nello stesso tempo verranno sollecitate le scuole  a inserire i curriculum di tutti i diplomati sui siti scolastici (progetto Click) e la piena operatività dei Comitati Tecnico Scientifici degli istituti tecnici e professionali, inserendo, laddove possibile, anche i rappresentanti del Cnr, in base alla recente intesa perfezionata a livello nazionale dal Ministro Profumo e dal Sottosegretario Ugolini. g.m. 17.04.2013. Nominate le Commissioni giudicatrici per la realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide e di Vibo Valentia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Stazione Unica Appaltante ha emanato i provvedimenti di nomina delle Commissioni giudicatrici, incaricate di selezionare il Concessionario, cui verrà affidata la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della Sibaritide e di quello di Vibo Valentia. E’ previsto che le Commissioni completino i propri lavori entro il 15 maggio prossimo. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale della Sibaritide è presieduta dal Generale Antonio Rizzo, Direttore generale della Stazione Unica Appaltante, ed è composta, inoltre, dal  Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera ‘Bianchi-Morelli-Melacrino’ di Reggio Calabria Vincenzo Sidari, e dai professori Dimitrios Kaliakatsos e Bruno Silipo dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale di Vibo Valentia è presieduta dal Gen. Antonio Rizzo ed è composta dal Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza Luigi Palumbo, e dai professori Giovanni Nicoletti e Maurizio Rija dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. Il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria Giovanni Laganà, nella qualità di responsabile unico del procedimento, puntualizza che l’aggiudicazione della concessione, avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I concorrenti partecipanti alla gara (4 per l’Ospedale della Sibaritide e 5 per l’Ospedale di Vibo Valentia), Imprese e Associazioni di Imprese tra le più importanti nel panorama nazionale, hanno formulato le proprie offerte con  proposte e varianti progettuali migliorative rispetto al progetto preliminare posto a base di gara, che già presenta standard tecnici e funzionali di livello molto elevato.  “La Stazione Unica Appaltante – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – è una risorsa preziosa per l’Amministrazione regionale, garanzia di assoluta trasparenza ed imparzialità nell’attuazione delle procedure di gara. Entro il prossimo mese di giugno avremo  selezionato i concessionari, con i quali verrà immediatamente avviato  il percorso di concreta realizzazione dei due nuovi ospedali”. m.v. L’Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti dei Poli di d’innovazione. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, incontrando, questa mattina, i rappresentanti dei Poli d’innovazione, ha comunicato l'approvazione dell'agenda strategica che consente la possibilità di emanare, possibilmente entro il prossimo mese di luglio, un bando di oltre 22 milioni di euro riservato direttamente ai Poli. Durante l’incontro, al quale ha partecipato – informa un  comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del Dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara, sono stati affrontati i temi più significativi relativi alla gestione dei Poli. L’assessore Caligiuri ha richiesto progettazioni e risultati di qualità per aumentare il livello della ricerca in Calabria, che, recentemente, è stata considerata  dall'Unione Europea tra le Regioni che si sta muovendo nella direzione della crescita. I Poli d’innovazione calabresi hanno anche sottoscritto un accordo di rete per ottimizzare e migliorare i servizi, in direzione di migliorare complessivamente il sistema. La riunione di oggi è propedeutica a quella di domani organizzata da "CalabriaInnova", l'organismo promosso dalla Regione, dove si affronterà il tema della rete regionale dell'innovazione con le conclusioni dell'assessore Caligiuri. p.g. 18.04.2013. Incontro tra l’Assessore Fedele e l'amministratore unico dell'Anas Ciucci sul progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce alla nuova autostrada. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci per analizzare e approfondire, anche insieme ai tecnici che stanno elaborando il progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce all’ingresso della nuova autostrada, l’iter relativo al completamento del tratto stradale. “Ho ricevuto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – molte rassicurazioni circa lo stato di avanzamento della progettazione delle quattro carreggiate, ossia del tratto che collega l’attuale svincolo di Bagnara al Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Nel frattempo, hanno già avuto inizio gli interventi di pulizia e manutenzione stradale mentre, tra pochi giorni, saranno avviati i lavori di ammodernamento che comprendono anche  la creazione delle rotatorie previste nel progetto iniziale. Inoltre, ho chiesto al presidente Ciucci, dal quale ho avuto conferma, che il collegamento, che dall’uscita dell’A3 conduce al vecchio tracciato, potesse avvenire entro la fine di luglio contemporaneamente, quindi, a quelli del nuovo percorso dell’autostrada, così come prevede il programma dei lavori del quinto macrolotto. In base agli accordi assunti in precedenza, nel corso dell’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, il presidente dell’Anas ha, altresì, assicurato che il tratto della strada provinciale che collega il vecchio svincolo di Bagnara alla cittadina di S. Eufemia d’Aspromonte e ai Comuni limitrofi sarà interessato presto da interventi di ammodernamento. Per monitorare da vicino le condizioni del tratto stradale e per una maggiore disamina della situazione, si è deciso di convocare un sopralluogo tecnico al quale prenderanno parte gli ingegneri incaricati della progettazione, i tecnici dell’Anas e della Provincia di Reggio Calabria. L’iter inerente la progettazione del nuovo svincolo, invece, sta procedendo come da accordi presi ai tavoli istituzionali. Si tratta di una procedura più complessa che richiede tempi maggiori di realizzazione ma posso attestare che esiste il massimo impegno da parte di Anas a portare a compimento l’opera. Da qui in avanti, ci sarà un’ interlocuzione continua non solo con i tecnici ma anche con il presidente Ciucci che, tra l’altro, ha già garantito la sua presenza, a metà maggio, a Reggio Calabria per fare il punto della situazione. Grazie anche alla costante collaborazione e all’ampia disponibilità del prefetto di Reggio Calabria Piscitielli, del presidente della provincia Giuseppe Raffa e dei sindaci del territorio aspromontano – ha concluso l’Assessore Fedele -, si stanno concretizzando i primi risultati”. g.m. 19.04.2013. L’Assessore Mancini all’incontro sul tema: “Fare rete tra scuola e impresa”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno “Fare rete tra scuola e impresa: innovazione e buone pratiche nel settore dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Pietro Mancini”, ha dichiarato che “è importante dialogare con gli studenti e le studentesse perché rappresentano il futuro della nostra terra”. La splendida sala della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone era gremita, infatti, di giovani studenti dell’istituto alberghiero. Tra i relatori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, oltre all’Assessore regionale Mancini, erano presenti anche Nella Mari della Soprintendenza Bsae della Calabria; il dirigente scolastico Luigi Reda; il dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Raffaele Sergio Rio; il delegato per la regione Calabria dell’Associazione Manager Zen, Elena Hoo. I lavori sono stati coordinati da Felicita Cinnante, docente dell’Istituto alberghiero. “La nostra amministrazione – ha detto Mancini – ha consapevolezza del capitale umano che possiede la Calabria e che qui è ben rappresentato dagli studenti di questo istituto. Perciò, la nostra azione si muove principalmente in due direzioni. Da una parte stiamo investendo in infrastrutture e servizi, e dall’altra anche nella crescita di questi “giacimenti” di cultura e di professionalità per farli inserire presto nel mondo lavorativo. Siamo consapevoli che programmare risorse da spendere – come per esempio i Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), che hanno liberato 406 milioni di euro per migliorare anche i sistemi turistici regionali – possono portare a cambiare in profondità il volto della nostra terra, anche se accompagnati dall’investimento in risorse umane. Per questo la giunta Scopelliti, grazie al lavoro del collega Mario Caligiuri, crede molto nei Poli Tecnico Professionali.  Erroneamente – ha proseguito l’Assessore nel corso del suo intervento – gli istituti tecnici sono stati considerati storicamente scuole di “serie B”, oggi è giunto il momento di farli diventare delle vere scuole di eccellenza che facciano in modo che i ragazzi e le ragazze che qui studiano e si diplomano possano introdursi nel tessuto produttivo e contribuire, da protagonisti, nel processo che farà diventare la nostra terra sempre più accogliente e competitiva nel sistema del turismo nazionale ed europeo. È questa la sfida – ha concluso Mancini -. Mi auguro che insieme si possa vincerla”. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato in questa settimana – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. A favore del personale Regionale trasferito alle Province in base alla legge 34 sono stati erogati tredici milioni così distribuiti: alla Provincia di Catanzaro 1.408.648 euro; 4.135.914 alla Provincia di Cosenza; 1.016.095 alla Provincia di Crotone; 5.482.826 alla Provincia di Reggio Calabria e 1.628.577 alla Provincia di Vibo Valentia. Quindici milioni di euro sono stati liquidati alle società consortili affidatarie dei servizi di trasporto pubblico locale. Circa sette milioni e mezzo di euro sono stati erogati ai Comuni e sono destinati alla fornitura di libri di testo per gli alunni meno abbienti. L’importo di 3.178.193 euro è stato liquidato dalla Ragioneria alla Società Aeroportuale calabrese “Sacal Spa” e verrà impiegato per il prolungamento di una pista di volo e per effettuare opere complementari. Con un pagamento di ottocentomila euro, infine, sono stati finanziati i Comuni per la realizzazione di interventi sui parcheggi. “L'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti – ha commentato l’assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – profonde ogni sforzo per dare risposte alle richieste dei lavoratori ed è al fianco degli Enti locali per rendere sempre più efficienti i servizi a favore dei cittadini calabresi”. g.m. Domani a Spezzano Albanese incontro sui consorizi di Bonifica. Domani alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese, si terrà un incontro sui consorzi di bonifica promosso dal “Comitato per la modifica della Legge Regionale 11/2003”. L’iniziativa è finalizzata ad illustrare la p.d.l. riguardante i consorzi di  bonifica della Calabria e a verificare la disponibilità delle amministrazioni comunali a deliberare, attraverso i rispettivi consigli, a sostegno della proposta di legge recentemente depositata dal Comitato in consiglio regionale. E' prevista la presenza di diversi sindaci del territorio, amministratori ed agricoltori. Saranno presenti, oltre al presidente del comitato Carmelo De Luca, i consiglieri regionali Mimmo Talarico e Mario Franchino. 20.04.2013. Approvata la graduatoria provvisoria dell’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che con decreto n. 5365 del 05.04.2013 è stata approvata la graduatoria provvisoria dell’ “Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” pubblicato a fine 2011 nell’ambito della linea di intervento 2.1.1.1 del POR, con  il quale verranno concessi contributi in conto capitale alle amministrazioni pubbliche regionali. L’avviso consentirà di realizzare impianti nelle Amministrazioni provinciali, nei Comuni capoluogo di provincia, nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, nelle Università Pubbliche e negli Enti Pubblici di Ricerca. Le risorse assegnate, pari a 25 milioni di euro, verranno utilizzate per  la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico tradizionale o a concentrazione, mini eolico, biomassa, solare termico, biomassa, solar cooling,  geotermia a bassa entalpia, ecc..). I finanziamenti concessi con l’avviso si inseriscono all’interno del processo avviato dalla Regione a partire dal 2010, volto a consentire un rapido sviluppo dell’utilizzo di energie rinnovabili sul territorio regionale, in particolare presso gli enti locali. Dopo il finanziamento di impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20kW concesso a ben 269 amministrazioni comunali per oltre 26 milioni di euro (2011),  il finanziamento di oltre 400 interventi per il risparmio nella pubblica illuminazione per oltre 37 milioni di euro (2008 e 2012) nonché il finanziamento di 11  interventi di risparmio energetico sugli edifici pubblici per oltre 23 milioni di euro (2012), l’avviso in questione consentirà di realizzare interventi significativi in materia di energie rinnovabili  che contribuiranno a ridurre in maniera sensibile i consumi energetici delle amministrazioni interessate dal finanziamento, con un positivo impatto sui rispettivi bilanci e un notevole apporto al contributo regionale nella più generale politica di “decarbonizzazione” attuata con gli impegni a livello Europeo (Burden Sharing, Roadmap 202020, ecc). “Questa azione – afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – dimostra la lungimiranza dell’amministrazione regionale che, anticipando le peculiarità in materia energetica della prossima programmazione 2014-2020, ha dato ampio risalto alle iniziative volte al risparmio energetico, all’efficienza energetica, alla pubblica illuminazione ed alla produzione di energia rinnovabile negli edifici e nelle aree di proprietà degli enti pubblici. L’impegno della Regione in materia di energia, che può certamente annoverarsi tra i più promettenti canali per uno sviluppo economico sostenibile nell’immediato futuro, è inoltre riconoscibile nell’impiego quasi completo delle risorse disponibili. Ad oggi, infatti – prosegue il Governatore della Calabria Scopelliti – sono stati impegnati oltre 130 milioni su una disponibilità complessiva di 153 anche con interventi strutturali di respiro regionale sulla rete di distribuzione (cabine primarie, efficientamento, ecc.) con progetti pilota di ricerca applicata in settori di avanguardia (storage energetico), oltre ad uno sforzo notevole per rendere più efficiente anche la macchina organizzativa regionale con una sostanziale “deburocratizzazione”. Voglio ringraziare l’Assessorato ed il Dipartimento Attività Produttive per aver ottenuto questo risultato, ed il Consigliere regionale Fausto Orsomarso che ha seguito con attenzione il settore politiche energetiche e tutto l’iter di questo avviso. Per la Calabria è fondamentale il corretto utilizzo dei fondi comunitari – conclude il Presidente Scopelliti – e questa amministrazione regionale ha dato dimostrazione di saperli gestire nei tempi e nei modi giusti, consentendo alla Calabria di avere una nuova credibilità a tutti i livelli”. “Sono molto soddisfatto per questo obiettivo raggiunto – dichiara il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – e dallo scorso mese di settembre, incaricato dal Presidente Scopelliti, ho dato il mio contributo in questo settore strategico per la nostra regione. Oggi c’è un nuovo impulso per dare slancio ad un comparto fondamentale per l’economia calabrese. A breve – conclude il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – presenteremo ulteriori misure volte alla creazione di nuovi posti di lavoro strettamente connessi al settore della ‘green economy’”.

 

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Crotone: Istituto Sant’Anna, il 27 aprile la XVII^ edizione delle “Giornate di Crotone” sul tema “La robotica in neuro riabilitazione”

"La robotica in neuro riabilitazione", questo il tema scelto per la diciassettesima edizione delle Giornate di Crotone, evento scientifico proposto ogni anno dall'Istituto Sant’Anna di Crotone, struttura di riferimento regionale per l’alta specializzazione riabilitativa. L'appuntamento è per sabato 27 aprile 2013 presso la sede di Poggio Pudano dell'Istituto, al km 243 della S.S. 106.

 

In programma un Evento Formativo ECM, un corso rivolto a tutte le professioni sanitarie, per un totale di 100 partecipanti, diretto dal professor Giuliano Dolce, responsabile scientifico del Sant'Anna. I lavori prenderanno il via alle 9,30 con la presentazione del corso da parte del professor Maurizio Iocco dell'Università Magna Grecia di Catanzaro. Due lezioni magistrali saranno curate dal dottor Franco Molteni dell'ospedale Villa Beretta di Costa Masnaga in provincia di Lecco e dall'ingegner Stefano Mazzoleni della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Previsti, inoltre, gli interventi dello stesso professor Dolce, della dottoressa Lucia Lucca, dell'ingegnere Loris Pignolo, del dottor Sebastiano Serra, della dottoressa Maria Punzo e del terapista occupazionale Francesco Arcuri, tutti dell'Istituto Sant'Anna. Relazioneranno, inoltre, i fisioterapisti Christian Geroin dell'Universitá di Verona e Corrado Melegari dell'ELIAS Neuroriabilitazione di Parma. Le Giornate di Crotone saranno l'occasione per porre all'attenzione degli operatori del settore l’approccio robotico alla riabilitazione. L’Istituto Sant’Anna può vantare in questo ambito una presenza forte, il robot Aramis (acronimo di Automatic Recovery Arm Motility Integrated System), uno strumento per la riabilitazione dell’arto superiore interamente ideato, sviluppato e applicato sui pazienti, all’Istituto Sant’Anna e che rappresenta il trattamento più avanzato ed innovativo dell’intero ciclo riabilitativo offerto ai pazienti colpiti da ictus.

 

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Rosarno (RC): munizioni, cocaina e marijuana in casa, arrestati Antonino Berrica e Giuseppe Tirintino

Il 22 aprile 2013, dall’alba fino all’ora di pranzo, a Rosarno (RC), 30 Carabinieri provenienti dalla Tenenza di Rosarno, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, dalla Compagnia Speciale e dal Nucleo Cinofili del G.O.C. di Vibo Valentia, all’esito di un vasto ed articolato servizio finalizzato al controllo del territorio ed al contrasto dei reati in materia di armi e stupefacenti predisposto dalla Compagnia di Gioia Tauro (RC) hanno tratto in arresto in flagranza di reato i seguenti soggetti colti nella flagranza del reato di cui all’art. 73 co. 5 d.p.r. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente): Berrica Antonino, nato a Polistena (RC) il 25.09.1993, residente a Rosarno, celibe, disoccupato, censurato e Tirintino Giuseppe, nato a Cinquefrondi (RC) il 06.02.1988, residente a Rosarno, celibe, operaio, pregiudicato. I

 

militari operanti a seguito di accurate e meticolose perquisizioni domiciliari effettuate nelle abitazioni e nelle pertinenze dei predetti, rinvenivano rispettivamente: nr. 2 involucri contenenti grammi 20 di sostanza stupefacente del tipo marjunana e nr. 4 cartucce da caccia cal. 12 presso l’abitazione di Berrica Antonino il quale veniva anche deferito a p.l. per detenzione abusiva di munizionamento; grammi 50 di sostanza stupefacente del tipo marjuana e nr. 12 involucri contenenti grammi 6 di cocaina presso l’abitazione e le pertinenze di Tirintino Giuseppe. I prevenuti sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Palmi (RC) a disposizione dell’A.G. (PM di turno dott. Papalia).

 

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Calcio a 5, playoff scudetto, gara 1: Montesilvano-Pro Reggina 4-8

di Ernesto Branca*. Montesilvano-Pro Reggina: 4-8 (0-4 p.t.). Montesilvano: Ghanfili, Pomposelli, Catrambone, Di Pietro, Guidotti, D'Incecco, D'Ambrosio, D'Intino, Ciferni, Contestabile, Brandolini, DI Gaetano. All.: Salvatore. Pro Reggina: Cacciola, Siclari, Presto, Violi, Vadalà, Mezzatesta, Napoli, Politi, Mendolia, Onesto. All.: Tramontana. Arbitri: Antonio Di Vito (Ariano Irpino) e Lisa Cherubin (Bassano del Grappa). Crono: Fabio La Valle (Chieti). Marcatori: primo tempo, 1'40" Violi (P), 11' Presto (P), 11'23" Siclari (P), 15'43" Presto (P); secondo tempo, 3'02" Ciferni (M), 3'18" Pomposelli (M), 5'15 Violi (P), 6'20 Siclari (P), 9'05" Siclari (P), 12'11" D'Incecco (M), 15'17" Politi (P), 17'57" Pomposelli (M). Ammonita: Guidotti (M).

 

Più forti delle avversità, più forti delle resistenze amministrative, più forti delle difficoltà economiche e, soprattutto, splendide sul terreno di gioco. La Pro Reggina espunga il PalaRoma di Montesilvano con un perentorio 4-8 che non lascia dubbi sull’andamento del match, sempre in mano alle campionesse d’Italia in carica capaci di annichilire, sul suolo avverso, una coriacea formazione come quella abruzzese. La settimana tribolata dal punto di vista amministrativo non ha inciso per nulla sul morale delle ragazze reggine, presentatesi in riva all’Adriatico decise a compiere la propria missione, ovvero quella di portare a casa gara1 per poi giocarsi il ritorno a Reggio Calabria potendo contare su due risultati su tre. E’ andata ancora meglio per le calabresi che sono riuscite a mettere tra loro e le avversarie un gap consistente di 4 reti che, tuttavia, non deve lasciare tranquilli, vista l’ottima vena realizzativa di Pomposelli. Mister Tramontana alla vigilia deve fare a meno di Trovato Mazza, Cannizzaro, Romeo e Imbesi ma si affida all’ormai super collaudato quintetto base che annovera la sicura Cacciola tra i pali, l’insuperabile Violi al centro della difesa, le fantastiche Siclari e Presto ai lati e la preziosa Politi pivot, dall’altro lato coach Salvatore perde solo Benetti per il match con le campionesse d’Italia e si affida dal primo minuto a Ghanfili, Guidotti, D’Incecco, Di Gaetano e Pomposelli. Pronti via e le calabresi sono già in vantaggio con Violi che, sfruttando una leggerezza della retroguardia avversaria, infila Ghanfili dalla distanza. La risposta è affidata a Ciferni che, prima impegna Cacciola con un debole destro da lontano e, poi, non inquadra lo specchio della porta da buona posizione. Sul ribaltamento di fronte Siclari serve sul secondo palo Politi, ma la numero 11 reggina non riesce a farsi trovare preparata all’appuntamento con il pallone. Al 7’ Presto potrebbe raddoppiare su suggerimento di Mezzatesta, ma Ghanfili compie un miracolo respingendo la sfera in prossimità della linea di porta. Passano solo pochi minuti e questa volta l’estremo difensore non può nulla quando la puntata di Presto, dopo aver colpito il palo, carambola sulla propria schiena e finisce la sua corsa in rete, 0-2 e predominio Pro Reggina. Il Montesilvano non fa in tempo a riorganizzarsi che Siclari lo punisce per la terza volta, passano 23 secondi infatti e il genietto calabrese, dopo aver messo a sedere D’Intino, trafigge Ghanfili servendo il tris. Le locali sono in completa balìa delle avversarie, ma piano piano riescono a riprendere quota tornando pericolose dalle parti di Cacciola, ci prova prima Pomposelli in diagonale ma la sfera incoccia il palo, poi da lontano D’Incecco cerca di sorprendere Cacciola ma l’estremo difensore calabrese fa buona guardia. Prima dell’intervallo c’è tempo per il poker delle campionesse d’Italia, è Presto a firmarlo con un preciso destro che si infila all’angolino e manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-4. Mister Salvatore, durante la pausa, bacchetta le proprie giocatrici che tornano sul campo di gioco molto più motivate rispetto alla prima frazione di gioco. In tre minuti e mezzo le locali si rifanno sotto concretizzando due marcature con Ciferni e Pomposelli, ma la personalità e la forza della Pro Reggina vengono nuovamente fuori e, in un minuto, prima Violi e poi Siclari firmano le loro doppiette personali ricacciando a distanza di sicurezza le avversarie. La furia delle amaranto non si placa e al 9’ arriva anche la settima marcatura, anche questa volta ad opera di quella straordinaria giocatrice che è Valentina Siclari, incursione in area e destro imprendibile per Ghanfili, 2-7 al PalaRoma. Il Montesilvano dà fuoco alle polveri e cerca di recuperare lo svantaggio in vista del return match di Reggio Calabria, Ciferni coglie la traversa ma D’Incecco è più fortunata e, grazie ad una deviazione di Presto, sigla il 3-7. Politi, tre minuti dopo, mortifica il velleitario tentativo di rimonta delle abruzzesi depositando in rete un perfetto assist di Presto, ma ancora Pomposelli ristabilisce il gap di quattro reti, rendendo meno amara la sconfitta. Finisce in trionfo per la Pro Reggina che si mostra in grandissima forma in vista di questo rush finale: ”Abbiamo fatto una gara straordinaria – commenta mister Tramontana – vi avevo anticipato che le ragazze stavano lavorando come matte per questo appuntamento e, oggi, tutti avete visto di cosa sono capaci. Adesso mettiamo subito alle spalle questa vittoria, c’è da pensare al ritorno, una gara ancora più difficile di quella odierna, che nessuno pensi che sia già fatta!”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

 

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Pallacanestro, finale regionale Under 19: Viola Reggio Calabria-Pollino Basket Castrovillari 108-37

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Pollino Basket Castrovillari: 108-37 (parziali 31-8, 55-13, 85-18). Viola: Fragna 2, Scordino 6, Iero 4, Latella 26, Pandolfi 15,La Russa 9, Costa 6, Viglianisi 13, Cuzzola 8, Osmatescu 4, Lupusor 13, Mallamaci 2. Coach: Pasquale Motta. Ass.: Seby D'Agostino. Dirigenti: Sergio Zumbo e Roberto Aloisio. Pollino: Di Vasto, Attanasio L. 7, Attanasio G. 18, Falbo 7, Gazineo 5, Russo, Donato, Favale, Palamà. Coach: Isidoro Silella. Arbitri: Guglielmo di Soverato e Calautti di Locri.

 

En plein! A distanza di otto giorni dalla conquista del titolo regionale under 17, la Viola Reggio Calabria concede il bis con il gruppo under 19. Nel Palazzetto del Liceo scientifico “La Cava“ di Bovalino, venerdì 19 aprile 2013, i ragazzi  di coach Motta  hanno nettamente battuto il Pollino laureandosi campioni regionali di categoria 2012-2013. Troppa Viola per un Castrovillari apparso arrendevole sin dalle prime battute e costretto a capitolare sotto i colpi dei cecchini  neroarancio. Un match che non lascia adito a nessuna analisi così come testimoniano i parziali e il risultato finale (108-37): palese il divario tecnico tra le due squadre e così la partita, per la truppa dello Stretto, si è trasformata molto presto in un allenamento. A fine incontro spazio alla cerimonia di premiazione delle due squadre finaliste alla presenza delle autorità locali e del presidente del Comitato della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta, e a una piacevole sorpresa con il “terzo tempo” per gli atleti e i collaboratori che hanno gustato un ricco buffet di delizie offerte e preparate amabilmente dalle famiglie bovalinesi: il giusto epilogo per una bella giornata di sport iniziata con l’ amichevole tra la Selezione ’99-2000 della Viola composta da tredici cestisti guidati in panchina da Armando Russo e la Rappresentativa dei pari età della jonica formata da undici atleti appartenenti alle società di Bovalino, Marina di Gioiosa, Locri, Siderno e Roccella, allenata dai coach Francesco Manglaviti e Nino Epifania. La manifestazione, organizzata dal Comitato della Fip Calabria, è stata curata e coordinata dal dirigente locale Giuseppe Lizzi che, aiutato dai suoi ragazzi, ha gestito il tutto in maniera impeccabile coinvolgendo il territorio della fascia jonica reggina. Il conseguimento del titolo, già virtualmente in tasca della Viola dopo la gara con Catanzaro, affrontata non in finale ma in semifinale per un discutibile regolamento che si affida al sorteggio piuttosto che ai veri valori delle formazioni, spalanca ai neroarancio le porte del concentramento interregionale del 29/30 aprile -1° maggio di Agropoli a cui parteciperanno, oltre alla Viola, l'Orlandina Basket, l'Ambrosia Bisceglie e la NPC Willie Basket Rieti. La prima e la seconda classificata del quadrangolare saranno ammesse alla Finale Nazionale che si svolgerà a Gorizia dal 13 al 19 maggio 2013 e andranno a fare compagnia alle altre 14 formazioni che approderanno in Friuli Venezia Giulia. Pasquale Motta (coach Viola): “Aver raggiunto l'interzona per noi è un grande successo, traguardo che mancava da molti anni, sono molto contento soprattutto per i ragazzi, che avranno la possibilità di dimostrare tutto il loro potenziale. Il fatto di rappresentare una società così gloriosa come la Viola ed un'intera città dove sono nato e cresciuto cestisticamente mi inorgoglisce e mi dà una forte emozione. Al concentramento ci troveremo di fronte Rieti squadra dalle grandi tradizioni cestistiche, Capo d'Orlando e Bisceglie città dove il basket è uno sport molto sentito e seguito. Sicuramente non partiremo battuti, sappiamo che ci aspettano partite dure, ma noi dobbiamo essere pronti e fare un ulteriore salto di qualità. È da settembre che stiamo lavorando per presentarci al meglio. A questo punto l'obiettivo è quello di raggiungere le finali nazionali cercando sempre di dare il massimo. La qualità del nostro settore giovanile è sotto gli occhi di tutti, mettiamo sempre in primo piano il miglioramento dei ragazzi, lavorando molto individualmente. E’ già da tre anni che la società sta investendo tanto nell'intero movimento giovanile, con la volontà di tornare ai vecchi fasti. Oltre al risultato eccezionale raggiunto con l'under 19, anche il gruppo under 17 guidato dal nostro responsabile tecnico Pasquale Iracà (grande lavoro il suo) disputerà il 25 aprile lo spareggio per accedere al concentramento interregionale. Molto importante è stato anche l'impegno dei dirigenti e di tutti gli accompagnatori”. Isidoro Silella (coach Castrovillari): “E’ difficile commentare una partita del genere, le nostre difficoltà  erano oggettivamente evidenti, mai stati in partita e poi da un punto di vista mentale siamo usciti abbastanza presto , i ragazzi si sono subito demotivati e l’obiettivo che ci eravamo prefissato di mettere un po’ in difficoltà i nostri avversari è risultato vano. La sconfitta era prevedibile ma non in questi termini, ci aspettavamo qualcosa di diverso anche se eravamo orfani di qualche pedina importante come Borgesano, tuttavia pensavo che i miei ragazzi avrebbero lottato di più di quanto in realtà hanno fatto, ma purtroppo a nulla sono valsi gli incoraggiamenti e un atteggiamento diverso. Il bilancio è comunque positivo perché questo gruppo è formato da tutti ’97 ad eccezione di due giocatori, un gruppo giovane al quale abbiamo fatto fare esperienza”. Pasquale Iracà (Responsabile Settore Giovanile Viola): “Innanzi tutto voglio fare i complimenti a Peppe Lizzi per l’organizzazione della giornata finale del campionato under 19: è stata una bella festa che ha permesso di godere della splendida ospitalità della gente della costa jonica reggina. Ottima cornice di pubblico e tanti eventi collaterali, dall’incontro amichevole che ha coinvolto tanti ragazzi '99-2000-2001 fino al buffet finale. E' un segno che si possono fare buone cose se alla base ci sono passione e collaborazione, direi che la strada è quella giusta. C’è grande soddisfazione in casa nostra per aver centrato questa doppietta stagionale: era dai tempi della LegaDue che  la Viola non riusciva a vincere entrambi i campionati più rappresentativi del movimento giovanile calabrese. E' un lavoro iniziato 3 anni fa quando il presidente Muscolino ha deciso di mettere i giovani  al centro del suo impegno e adesso possiamo dire che si iniziano a vedere i frutti. E non mi riferisco soltanto ai risultati sportivi quanto alla maturazione di tanti ragazzi che spero possano dare una mano alla società indossando nelle prossime stagioni la maglia della prima squadra. Complimenti ai coach Motta e D’Agostino per l’under 19 e ai miei due assistenti Crea e Cotroneo per l’under 17. Dietro un risultato importante c’è sempre un lavoro di squadra che coinvolge tante persone a partire dal nostro responsabile della preparazione fisica prof. Rosace che cura i progressi dei nostri ragazzi attraverso il lavoro sul campo di Roberta Vozza. Un ringraziamento va a tutti gli istruttori del settore giovanile neroarancio, al presidente Gaetano Condello, al nostro Dirigente responsabile Bruno Calarco e a tutti gli altri dirigenti e collaboratori. Siamo diventati una grande famiglia che cresce giorno dopo giorno. Adesso vogliamo regalarci un sogno che manca da tanti anni alla nostra regione”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Strongoli (KR): “A Tavola con i Funghi dei Re e dei Papi 2013”, da “Dattilo” la tappa calabrese dell’edizione del ventennale di una rassegna gastronomica di successo dell’Accademia delle 5 T

Sabato 27 maggio a Strongoli Marina funghi specialissimi al Ristorante “Dattilo”: spugnole, prugnoli, marzuoli saranno protagonisti di una cena a tema presentata da Roberto Ceraudo, dal micologo e presidente dell'Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità), prof. Guido Stecchi, e dalla nota giornalista Maria Cristina Beretta.

 

Andar per funghi in primavera non è da tutti. Soprattutto non è roba da razziatori, ma da autentici amanti della natura un tantino poeti che si commuovono di fronte ai primi fiori, ai rumori del risveglio, agli incontri ravvicinati con animali ancora un po’ imprudenti, alla scoperta dei funghi nascosti da una geniale mimetizzazione, pochi magari ma scovati con abilità non con fortuna: per costoro una giornata a funghi di primavera invece è piena di magie. E mangiarli non è roba da abbuffoni ma da gourmet sopraffini: in cucina i funghi di primavera, ricchi di profumi e sapori inediti per chi è abituato ai soliti porcini, devono essere degustati più che mangiati, sanno essere protagonisti ma pure comprimari ad esaltare un pesce, una verdura, una carne, un ardito soufflé, sono i complici ideali del cuoco creativo. E sono stati protagonisti sulle mense nobiliari rinascimentali che ospitavano i Leonardo e i Raffaello, come ci raccontano i celebri ricettari del XV° e XVI° secolo. Programma completo.19 aprile, Ristorante “Casin Del Gamba” di Altissimo (VI), tel. 0444 687709, www.casindelgamba.eu; 24 aprile, Ristorante “Castel Pergine” di Pergine (TN), tel. 0461 531158, www.castelpergine.it; 27 aprile, Ristorante “Dattilo” di Strongoli Marina (KR), tel. 0962 865613, www.dattilo.it; 2 maggio, Ristornate “Montecarlo” di Tortona (AL), tel. 0131 889114, www.ristorantemontecarlo.it; 3 maggio, Ristorante “Ferrando” di San Cipriano di Serra Riccò (GE), tel. 0107 51925, www.ristorante-ferrando.com; 3 e 17 maggio, Locanda “Senio” di Palazzuolo sul Senio (FI), tel. 0558 046019, www.locandasenio.it; 9 maggio, Trattoria “La Madia” di Brione (BS), tel. 0308 940937, www.trattorialamadia.it; 16 maggio, Taverna “Pian delle Mura” di Vivo d’Orcia (SI), tel. 0577 874009, www.tavernapiandellemura.it; 17 maggio, Ristorante “Passone” di Montevecchia (LC), tel. 0399 930075, www.ristorantepassone.it; 28 giugno, Albergo “Mezzosoldo” di Spiazzo Rendena (TN), tel. 0465 801067, www.mezzosoldo.it; data in definizione, Relais “Da Vittorio” di Brusaporto (BG), tel. 0356 81024, www.davittorio.com.

 

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Cosenza: Eart(h), alla scoperta delle fonti rinnovabili. In piazza dei Bruzi, centinaia di studenti in visita alla tensostruttura dedicata al risparmio energetico

Continua a Cosenza  la settimana dedicata ad Eart(h),  la manifestazione itinerante  promossa dal Ministero dell'Ambiente a valere sulla linea di attività 2.6 del POI ENERGIA FESR 2007-2013 a cura della SOGESID Spa, società in house del Ministero. In queste giornate e fino a mercoledì 24 aprile, sono centinaia gli studenti in visita nella tensostruttura allestita in piazza dei Bruzi, a Cosenza. Eart(h) è soprattutto rivolto alle giovani generazioni.

 

Un tour  nuovo e interessante per sensibilizzare i ragazzi sull’uso di energia da fonti rinnovabili. In programma, altre due visite degli istituti scolastici del territorio nella tensostruttura di Eart(h). Domani, martedì 23 aprile, alle ore 14.45 e mercoledì 24 aprile, alle ore 10, gli studenti delle scuole cosentine visiteranno gli stand alla scoperta delle fonti rinnovabili. Più di 300 mq che ospitano stand espositivi dedicati alla formazione e all’educazione ambientale in favore di un maggior uso delle fonti energetiche cosiddette pulite. All'interno della tensostruttura sono stati allestiti  box informativi  dedicati al Ministero dell’Ambiente, al Comune di Cosenza e alla Regione Calabria e distribuiti gadget realizzati con materiale rigorosamente ecocompatibile. Inoltre, sono stati esposti numerosi  progetti sul cosiddetto efficientamento energetico. Nelle giornate di Eart(h) ingegneri ed esperti del settore illustrano i vantaggi e le possibili agevolazioni previste per i privati e le imprese che ancora non conoscono le grandi opportunità delle fonti energetiche alternative.  Una struttura illuminata grazie all’allestimento di pannelli fotovoltaici, una dimostrazione concreta della produzione di energia pulita. Inoltre, all’interno dell’area espositiva i visitatori possono conoscere le potenzialità  dell’auto elettrica, l’innovazione green che presto sarà alla portata di tutti. Sono tantissimi i visitatori che sono stati accolti nella tensostruttura in questi giornate. Cosenza, prima tappa della manifestazione itinerante, ha risposto positivamente. L’evento si rivolge soprattutto alle giovani generazioni per sensibilizzarle all’uso delle fonti rinnovabili. Ma il dato più interessante è che ad  essere maggiormente sensibili al tema al risparmio energetico sono gli utenti che appartengono a una fascia di età over50.  Dunque, a Cosenza sono i meno giovani a volerne sapere di più sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico. Decidendo di convertire gli impianti di energia delle proprie abitazioni o imprese a favore di un sistema di efficientamento, cogliendo così le opportunità offerte dal POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013. In effetti, il comparto delle energie rinnovabili può offrire alla Calabria possibilità interessanti  grazie alle sue opportunità climatiche ( tra le regioni italiane con i più alti livelli di irraggiamento solare in Europa). Si spazia dalla produzione di energia termica per usi residenziali ed industriali, a promettenti progetti di utilizzo della radiazione solare per la generazione di energia elettrica su base termodinamica. Nel campo del fotovoltaico, infatti, un impianto di 3 KW in Calabria produce ben 4.500 kWh/anno a fronte dei 1.500 kWh/anno che si producono in nord Italia. Dunque, l’acquisto di un impianto di 6 KW per un’abitazione privata può essere ammortizzato in soli 4 anni con un guadagno netto di 26 cent. a KW. Eart(h) è promosso dal Ministero dell'Ambiente a valere sulla linea di attività 2.6 del POI ENERGIA FESR 2007-2013. Un progetto risultato di un intenso lavoro di concertazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), il Ministero dell’Ambiente (MATTM), un nutrito partenariato economico e sociale e le Regioni italiane Obiettivo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

 

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Reggio di Calabria: “PGS in Danza” conferma le attese. Riuscita l’iniziativa promossa a Reggio dalla Polisportive Giovanili Salesiane calabresi

di Aurora Gallico*. Un’intera giornata all’insegna dell’arte del ballo per uno spettacolo che non ha tradito le attese. “PGS in Danza” si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama sportivo locale, vera e propria fucina di talenti per ragazzi e giovani che spesso non trovano spazi concreti di sano protagonismo. Grazie alle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi tutto ciò oggi è possibile. Non solo sport di prim’ordine come il calcio e il volley, ma anche la danza a farla da padrone.

 

La disciplina per eccellenza che si esprime con il movimento del corpo umano ha fatto tappa, domenica scorsa, nel quartiere Salice di Reggio Calabria, nei locali dell’Associazione “Nuova Solidarietà”. Lo spettacolo, condotto con disinvoltura dalla giovane Elena Siclari, ha visto in gara quattro società sportive: la PGS Olimpia 2000 di Reggio Modena, la PGS Universal di Villa San Giovanni, la PGS Aurora Gallico e la PGS Fiaccola di Bova Marina. Questi i vincitori assoluti decretati dalla giuria di qualità: la PGS Olimpia 2000 per la categoria Mini, la PGS Universal per la categoria Propaganda e la PGS Aurora Gallico per la categoria FreeAge. Assegnati inoltre i seguenti premi speciali: premio del pubblico alla PGS Universal, premio migliori costumi alla PGS Olimpia 2000, premio migliore coreografia e premio della critica alla PGS Fiaccola. «Una vera giornata di sport – ha commentato nel corso della manifestazione il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace – una festa per i nostri bambini e per i nostri ragazzi. E’ stato davvero bello ritrovarci in questo che è ormai un appuntamento fisso per il nostro ente di promozione sportiva». «Una manifestazione in continua crescita rispetto agli anni precedenti», hanno commentato le componenti della giuria, Maria Luisa e Graziella Bellantone dell’Associazione Sportiva Culturale “Isadora Dance” di Villa San Giovanni. «Siamo rimaste impressionate dalle coreografie davvero molto curate», hanno aggiunto. Le attività delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi proseguiranno nei prossimi giorni nel comune catanzarese di Sant’Andrea dello Ionio, con le Finali Nazionali under 18 di pallavolo femminile (in programma dal 25 al 28 aprile) e con le Pigiessiadi (in programma dal 3 al 5 maggio). *Ufficio Stampa PGS Calabria.

 

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Kiwanis Club Reggio Calabria: trentacinque anni al servizio della Comunità e dei Bambini

Trentacinque anni di vita. Un anniversario importante quello festeggiato quest’anno dal Kiwanis Club Reggio Calabria, oggi presieduto da Ignazio Giuseppe Romanò (nella foto). A ricevere l’attestato firmato dal Presidente Internazionale nonché il distintivo d’onore in ricordo della speciale ricorrenza sono stati i soci fondatori con 35 anni di iscrizione al club Domenico Cuzzucrea, Arturo Occhiuto e Domenico Scordino.

 

Memoria storica e testimoni autentici dei valori kiwaniani e della vita di un club che in trentacinque anni non ha fatto mai mancare la sua presenza al servizio dei bambini, vicini e lontani. Premiato, inoltre, il socio Laganà Giuseppe che vanta ben trenta anni di appartenenza al Club. Tutti gli altri soci hanno poi ricevuto un attestato di gratitudine consegnato loro in ricordo dal presidente Romanò. E dopo trentacinque anni il Club continua a crescere. Con l’occasione infatti hanno fatto il loro ingresso ufficiale due nuovi soci al club: Carmelo Stelitano e Andrea Misefari. Considerata la particolare rilevanza di tale cerimonia hanno assicurato garantendo la loro presenza: Il Governatore del Distretto Italia San Marino Roberto Garzulli;  Il Lgt della Divisione Calabria 2 Natale Praticò; Il Presidente del Club Vibo Valentia Mario Martina che per l’occorrenza ha inteso celebrare il secondo anniversario del gemellaggio del proprio club appunto con il Kiwanis Club Reggio Calabria. Presenti, infine, i Presidenti e rappresentanti dei club della Divisione Calabria 2, i Presidenti Kiwanis Junior Reggio Calabria e Villa San Giovanni, Danila Scalise e Adele Briganti. Pur non essendo presenti hanno comunque tenuto a far pervenire il loro messaggio di saluto il Segretario del Distretto Antonio Maniscalco ed il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa. Conclude, citando una tra le prime frasi pronunciate dal nostro Papa Francesco:“Non Dimentichiamoci mai che il vero potere è il servizio”. Così il Presidente del Club Ignazio Giuseppe Romanò nel suo intervento.  Mi piace pensare al Kiwanis – ha detto Romanò – come ad un Vascello che porta il suo nome e che, da trentacinque anni, è in viaggio per i mari della speranza, armato di tutto punto di pace e solidarietà e con le stive cariche di valori kiwaniani, per portare aiuto a coloro i quali ne hanno necessità. Un vascello ogni anno condotto da un Comandante solo grazie all’aiuto di un equipaggio compatto e unito. Questa giornata  è la storia allora di ognuno di quei Comandanti e di ogni persona che ha avuto ed ha l’onore di fare parte di quegli equipaggi. Sempre con la prora volta, anche se fra tante tempeste, verso i migliori service, ed uno in particolare: “Servire i bambini del mondo” tentando di dare una speranza a tanti che ne erano privi. Con questo spirito raccogliamo fondi a favore del Service Eliminate per sconfiggere la grave piaga del tetano della madre e del nascituro. In questa direzione supportiamo iniziative come l’ultimo progetto promosso dal Kiwanis Junior denominato Eraser Project "Una gomma per cancellare il tetano Materno Neonatale" oggi adottato da tutto il Distretto. Basterà infatti acquistare una semplice ed utile gomma e con un piccolo gesto favorire l’acquisto di uno o più vaccini. Pensate che ogni vaccino costa solo un euro e cinquanta. Tanto basta a salvare una vita. A breve – conclude Romanò – daremo vita al Premio Kiwanis International “Città di Reggio Calabria” –  intitolandolo a Filippo Zurlo, Past Lgt  scomparso a dicembre 2011. Il Premio verrà assegnato a persone, enti o associazioni che, operando in  campo sociale nella città di Reggio Calabria e nella sua provincia,  rivolgono la loro attenzione e si impegnano con assiduità a sostegno dell'infanzia abbandonata e/o sfruttata, dimostrando particolare sensibilità verso una attività tesa al recupero sociale del minore, curandone poi il suo reinserimento, assicurando così allo stesso una vita dignitosa ed un futuro sereno.  Il premio consiste in una medaglia ed in una somma di denaro da consegnare alla persona, ente o associazione vincitrice e la specifica destinazione della somma costituirà la motivazione del Premio. La serata è stata infine allietata dai canti di Mariella Rodà accompagnata dal Maestro Alessandro Calcaramo (Chitarra e lira Calabra) e dal Maestro Massimo Cusano (percussioni).

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Roccella Jonica (RC): sabato 27 “Dalle lasagne al Brod…way” con Gigi Miseferi & la Band Larga, Ivana Pellicanò e Francesco Loccisano

Continua con grande successo il tour dello spettacolo “Dalle lasagne al Brod…way” e fa tappa a Roccella Jonica. Protagonista, esilarante e accattivante, Gigi Miseferi, qui con il nostro Francesco Loccisano e la sua ammaliante chitarra battente. Il popolare attore e comico “reggino doc” Gigi Miseferi, da 25 anni la “metà” dello storico Duo insieme a Giacomo Battaglia, proveniente dalla Compagnia del Bagaglino di Roma

 

con la quale ha ottenuto tre Telegatti, tra cui quello per i 20 anni in TV della Compagnia, presente in TV oltre che il Bagaglino, anche con altre produzioni televisive, sarà in scena sabato 27 aprile alle ore 21 al Convento dei Minimi di Roccella Jonica con lo spettacolo che ha debuttato a Locri nel dicembre scorso. Un travolgente show a ritmo di musica Swing anni '30 e '40 in cui l’effetto “coinvolgimento” renderà protagonista il pubblico. Un’imperdibile occasione, quindi, per assistere a uno spettacolo molto particolare che vede Gigi Miseferi, da sempre innamorato della musica e in particolare di questo genere brillante, nell’inedita veste di cantante e “frontman” della sua “Band Larga” composta da quattro validi musicisti che inebrieranno il pubblico attraverso i loro strumenti musicali: il pianoforte di Salvo Labrini, il contrabbasso di Pino Delfino, la batteria di Tonino Palamara, il sax di Carmelo Coglitore. Insieme daranno vita a un mix di musica e intrattenimento che propone tra le più simpatiche, conosciute e orecchiabili canzoni appartenenti all’inestimabile patrimonio mondiale di vere e proprie leggende dello Swing, quali Louis Prima, Fred Buscaglione, Dean Martin, Renato Carosone. Ad affiancarlo in scena e “vocalmente”, l’affascinante e brillante Ivana Pellicanò, una Delia Scala del nostro tempo, come la definisce lo stesso Gigi Miseferi, dotata di una voce straordinaria e con la quale è nata d’istinto un’intesa artistica. Insieme duetteranno riportando alla memoria i fasti della musica Swing con canzoni come “Eri piccola così” e “Cantando sotto la pioggia”, all’interno di un ritmato medley dal gusto retrò che trascinerà gli spettatori tra i ritmi e le atmosfere della mitica “Rivista”. Special Guest della serata Francesco Loccisano, musicista apprezzato a livello internazionale, e la sua chitarra battente che delizierà i presenti con i suoi fantastici virtuosismi. “Dalle lasagne al brod…way”, titolo ideato dallo stesso Miseferi, è una chiara intenzione di esorcizzare i “timori” di questi tempi di depressione economica “somministrando” al pubblico due ore di “spensierato relax”. La suggestiva e accogliente location del Convento dei Minimi sarà la cornice di questo evento organizzato dall’Associazione Battente Italiana, che ha pure allestito una mostra, grazie a cui il pubblico accederà in sala immerso tra i mille colori dei quadri della pittrice Krisztina Szabo. Infine, con un simpatico “after-show” sarà offerto agli intervenuti, al termine dello spettacolo, la degustazione del vino prodotto dalle Cantine Lavorata. Per info, prenotazioni e acquisto biglietti 328.5977956. Info-point acquisto biglietti su Roccella Jonica: Bar Oasi (Viale XXV aprile), Bar Tiche (accanto Convento dei Minimi), Medi@store (Via Roma). Ufficio Stampa. (Nella foto Gigi Miseferi & la "Band Larga" e Ivana Pellicanò e Francesco Loccisano).

 

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Rugby, serie B: Heliantide Rugby Reggio Calabria-Civitavecchia 24-19

Heliantide Rugby Reggio Calabria-Civitavecchia: 24-19. Heliantide Rugby Reggio Calabria: Scappatura, Imbalzano, Bombaci (Coluccio), Di Perna (Cervasio), Ippolito, Miduri, Sorbara, Palmer, Ripepi (Barone), Cangemi, Gallipoli (Gattuso), Bercich, Cutrupi, Valenti, Quattrone. Civitavecchia: Cuttitta (De Meo), Stoica (Cuttitta), Giordano, Natalucci, Onofri, Monanni, Maddaloni [Muzzi (Gargiullo)], Marra, Marcellini, D'Annunzio (Trivellone), Rodriguez, Montana [Mernone (Farace)], Fabiani, Simeone (Massai), Cappelletti.

 

Mete 3-1 / punti 4-1. 1° tempo: calcio piazzato Valenti 3-0; calcio piazzato Cappelletti 3-3; meta Valenti, trasformazione Valenti 10-3. 2° tempo: calcio piazzato Cappelletti 10-6; meta Bercich, trasformazione Valenti 17-6; meta Fabiani, trasformazione Cappelletti 17-13; meta Cutrupi, trasformazione Valenti 24-13; calcio piazzato Cappelletti 24-16; calcio piazzato Cappelletti 24-19. La quartultima giornata della stagione regolare vede impegnati i ragazzi dell'Heliantide al S.Cristoforo con il Civitavecchia: i laziali di coach Fabiani, reduci da due sconfitte consecutive con Cus Roma e Segni, giungono in Calabria per conquistare punti pesanti in chiave salvezza; i padroni di casa, ritrovata la vittoria contro Rieti e Partenope dopo lo stop in casa della Gran Sasso, continuano la lotta a distanza con il Benevento per il secondo posto in classifica, valevole per i playoff promozione, e puntano al bottino pieno per mettere pressione ai campani impegnati nel pomeriggio con il Rieti. Alle ore 11:00 l'arbitro Giannattasio di Salerno fischia l'inizio dell'incontro. Nonostante una buona partenza degli ospiti, i primi punti dell'incontro li mette però a segno l'estremo giallonero Valenti che da 40 metri centra i pali e porta l'Heliantide sul 3 – 0; la reazione dei biancorossi non tarda ad arrivare, Cappelletti dalla piazzola non sbaglia e mette a segno i tre punti che valgono il pareggio. La prima marcatura pesante arriva da quella che di fatto è la prima, vera azione pericolosa del XV di casa: da una touche all'altezza dei 30 metri in campo avversario, i reggini formano una buona maul avanzante ed entrano nei 22, subiscono fallo, giocano veloce e guadagnano terreno palla in mano fino ai 5 metri, trovando poi con Valenti il buco per andare in meta; lo stesso estremo mette a segno i due punti della trasformazione e fissa il risultato sul 10 – 3. L'inerzia della gara, dopo i primi minuti in cui per possesso e territorio era stato il Civitavecchia a mostrarsi più reattivo e determinato, sembra ora a favore dell'Heliantide, che da qui al 40esimo entra altre tre volte nei 22 avversari, ma senza successo: gli errori palla in mano e in touche vanificano infatti le giocate offensive, e complice l'attenta difesa ospite i gialloneri non riescono a marcare punti. Si chiude così, sul punteggio di 10 – 3, un primo tempo caratterizzato da tanti errori e poche emozioni. La seconda frazione di gara si apre con un piazzato dell'estremo Cappelletti che accorcia le distanze e porta i suoi a -4 grazie a un calcio di punizione concesso dopo che una lunga azione multifase dei biancorossi nei 22 reggini era stata interrotta fallosamente, 10 – 6 il parziale; sulla ripartenza, gli ospiti recuperano l'ovale e giocano alla mano nei propri 22, vanno a terra, poi calciano per la liberazione ma il pallone viene stoppato e recuperato da Bercich che si invola in area di meta e schiaccia sotto ai pali; la facile trasformazione di Valenti porta così i reggini avanti 17 – 6. Pochi minuti, e arriva la risposta ospite: maul avanzante nei 22 avversari, fallo della difesa, gioca veloce il Civitavecchia, i gialloneri non concedono i 10 metri, altra punizione giocata veloce, 5 metri dalla linea di meta, pallone al largo e spazio per il centro Fabiani che marca la prima meta per i laziali; Cappelletti trasforma e i biancorossi sono di nuovo sotto break, 17 – 13. I gialloneri non ci stanno, e dopo un paio di azioni a ridosso dei 22 avversari trovano la terza meta dell'incontro: da una touche a 15 metri nasce una maul che avanza e viene abbattuta irregolarmente, il calcio di punizione viene giocato veloce e dopo alcuni pick and go il pallone viene spostato al largo fino al centro Cutrupi che sfrutta lo spazio e va in meta; Valenti trasforma e l'Heliantide è di nuovo a +11, 24 – 13. Il vantaggio si riduce però presto a 8 punti, quando il piazzato di Cappelletti da 40 metri centra i pali; lo stesso estremo biancorosso ci riprova poco dopo, ancora dalla distanza, ma il suo calcio da 50 metri non è ben indirizzato e si resta sul 24 – 16. Negli ultimi minuti, è ancora il Civitavecchia a farsi sotto e ad andare vicino alla meta: prima gira una mischia nella metà campo Heliantide e ne conquista l'introduzione, poi dalla successiva mischia parte dal lato chiuso, avanza palla in mano fino a 5 metri e arriva fino in area di meta, ma l'azione viene interrotta dall'arbitro per un in avanti che salva i reggini da un finale di gara al cardiopalma; la partita però non è ancora finita: dalla mischia a 5 ripartono i gialloneri e risalgono il campo fino alla linea dei propri 22, ma commettono fallo in ruck e concedono un calcio di punizione ai laziali; il capitano Onofri non ha dubbi e indica i pali, Cappelletti non sbaglia e il Civitavecchia a tempo scaduto si porta sul 24 – 19 e conquista così il punto di bonus difensivo. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la partita si sblocca nella ripresa con due mete per l'Heliantide e una meta e tre calci di punizione per il Civitavecchia; gli ospiti si sono mostrati una squadra solida, competitiva in mischia chiusa e nel gioco alla mano dei trequarti e ben organizzata in difesa: partono bene sin dai primi minuti e concludono la gara in attacco conquistando il meritato punto di bonus difensivo; l'Heliantide, pur disputando una gara a tratti sottotono e commettendo tanti errori in touche e di handling, porta comunque a casa la vittoria e quattro punti fondamentali per la corsa ai playoff a tre giornate dal termine. Prossimo incontro domenica 28 aprile in trasferta a Colleferro.

 

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Tennis, serie B: CT Vicenza-Sport Village 6-0

di Giusy Ciprioti. La trasferta di Vicenza non è stata propizia allo Sport Village Catona. Il team di Francesco Violante, infatti, per la prima di campionato non ha ottenuto i risultati sperati: l'inaugurazione della stagione cadetta ha registrato un punteggio totale di 6 a 0 per i padroni di casa del Ct Vicenza.

 

Entrando nel dettaglio questi i risultati dei quattro singolari: Federico Fort ha battuto Francesco Canova del circolo reggino 60/60; Giuseppe Molon ha avuto la meglio su Remigio Burzio per un punteggio di 3-6/6-4/6-1. Ancora il tesserato vicentino Andrea Fava ha superato Diego Alvarez per 7-6/6-2, mentre Francesco Borgo ha superato Stefano Cobolli 76 a 62. Una componente importante sull'andamento delle gare è stata rappresentata dalle avverse situazioni meteo: basti pensare che i match previsti alle ore 10 hanno avuto inizio alle 12,30 con due ore e mezzo di ritardo e sono stati ospitati da un altro circolo che disponeva di due campi coperti. Dopo i quattro singolari persi, che avevano ormai compromesso i risultati, ed in considerazione del volo di ritorno fissato alle 18,30, i confronti doppi non sono stati giocati. "Sebbene sia stato un avvio non proprio entusiasmante – ha commentato il presidente Violante – sono convinto che ci rifaremo domenica prossima contro la squadra di Anzio. Giocheremo in casa e quindi, proprio perchè potremo contare sul fattore casalingo, invito tutti gli appassionati di tennis a supportarci con il loro tifo ed il loro calore così da dimenticare questo primo incontro conclusosi negativamente nonostante l'impegno dei ragazzi".

 

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XXXI^ giornata: HinterReggio-Vigor Lamezia 0-2

HinterReggio-Vigor Lamezia: 0-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni, Ungaro, Messina (17’ pt Febbraio), Impagliazzo, Angelino, Lavrendi, Aliperta (38’ st Gioia), Kras (23’ st Figliomeni), Marguglio, Khoris, Cruz. Allenatore: Maggio, Condomitti, Anzilotti, Borghetto. Allenatore: Venuto. Vigor Lamezia (4-2-4): Forte, Rondinelli, Marchetti, Gattari, Crialese, Giuffrida, Giacinti, Zampaglione (30’ st Cascione), Catanese (44’  st Cerchia), Longoni (21’ st Mangiapane), De Luca. In panchina: Cerreti, Saccà, Monopoli, Di Maira. Allenatore: Costantino. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Sbrescia di Castellammare di Stabia. Marcatori: 7’ pt Zampaglione e 11’ st Catanese. Note. Spettatori: 400.  Espulso: Angelino (H) al 25’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Angelino, Figliomeni (H) Giacinti, Gattari (V). Recupero: 2’ pt, 4’ st.

 

La Vigor Lamezia sbanca il Granillo, getta nella disperazione i Venuto boys e vede la luce oltre il tunnel. Un 2-0, che sta stretto agli uomini di mister Costantino che hanno dominato in lungo e in largo grazie ad una predisposizione sul terreno di gioco perfetta, una superiorità tecnico tattica e territoriale che non ha lasciato scampo alla truppa reggina che è sembrata scarica, abulica, stanca sia fisicamente che mentalmente senza la giusta cattiveria agonistica che hanno messo in campo i lametini. Mister Costantino, con il modulo  3-4-3, ha sorpreso e preso in contropiede mister Venuto che non si aspettava una Vigor così spavalda a trazione anteriore e al 18’ ha apportato un cambio di modulo richiamando il difensore Messina per gettare nella mischia il giovane attaccante Febbraio. Vista al granillo, la Vigor Lamezia al cospetto dei reggini è sembrata di un altro pianeta e invece annaspa nei bassi fondi della classifica, di contro i biancazzurri, hanno perso la freschezza atletica e lo smalto dei tempi migliori perdendosi nei momenti cruciali del campionato. La squadra reggina sta pagando a caro prezzo la leggerezza e l’ingenuità di Carbonaro che si è cercato quattro giornate di squalifica, in quel di Chieti, vanificando quanto di buono fatto in precedenza, da quando Carbonaro è in castigo l’Hinterreggio non sa segnare, no Carbonaro no gol. La società aveva preparato nel modo migliore questa partita, consci dell’importanza che poteva rivestire, ha fatto un ulteriore sacrificio economico portando in ritiro la squadra fin da venerdì. Adesso non è il tempo dei processi bisogna fare quadrato attorno alla squadra facendogli ritrovare la serenità perduta e la fame di vittorie persa dopo Chieti, i ragazzi reggini hanno le potenzialità e le capacità per conquistare la tanto agognata salvezza a cominciare da Melfi. Cronaca: Inizio scoppiettante dei lametini che già al 7’ passano in vantaggio, il fantasista Longoni, lancia Catanese che tocca per il  killer Zampaglione appostato in area di rigore, batte di prima facendo secco Mengoni. Si attende subito la risposta reggina, ma, passano appena due minuti e la squadra catanzarese arriva vicina al secondo gol,  è ancora  Longoni a pescare con un lancio perfetto Catanese che solo davanti a Mengoni manca un facile controllo e l’azione sfuma.  Al 16’, si fa vedere l’Hinterreggio, Kras tocca per Cruz che calcia alto sulla traversa. Al 22’, Vigor vicina al raddoppio, Longoni si inserisce tra le linee, supera Ungaro  e calcia a rete esaltando le doti di Mengoni che para in tuffo. Al 41’, ancora un brivido per Mengoni,  cross dalla destra di Longoni, De Luca arriva in ritardo. Al 42’, l’Hinterreggio, vicino al pareggio, Cruz trova il corridoio giusto per Khoris che si divora un gol già fatto solo davanti a Forte. Dopo appena otto minuti dall’inizio della ripresa, lametini vicini al gol col suo uomo migliore, Catanese innesca Longoni che sulla corsa supera in uscita Mengoni, Ungaro salva sulla linea di porta. La sofferenza per i colori biancazzurri continua e i lametini ne approfittano per mettere il risultato in cassaforte, corre il minuto 11’, Marguglio perde palla, Catanese si avventa sul pallone entra in area di rigore e batte l’incolpevole Mengoni. Due minuti dopo, la squadra reggina ha l’opportunità di accorciare le distanze, Khoris, su punizione scodella al centro, batti e ribatti, pallone sui piedi  di  Aliperta che trova sulla sua strada un grande Forte. Al 18’, cross dalla sinistra di Marguglio, Gattari per poco non spedisce alle spalle del proprio portiere. Piove sul bagnato, Angelino già ammonito si prende l’ennesimo giallo e via negli spogliatoi con l’Hinterreggio in inferiorità numerica per 20’ minuti e due gol sul groppone. Al 28’, spettacolare scambio Ungaro, Febbraio, Ungaro che calcia al lato.  L’Hinterreggio ha un sussulto al 43’, Febbraio mette in area  un cross col contagiri, irrompe Khoris che stacca altissimo, Forte compie un miracolo strozzando l’urlo del gol all’attaccante reggino.

 

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Sinopoli (RC): arrestato Carmine Alvaro, aveva violato le prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza

Nella mattinata del 21/04/2013, i carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto Carmine Alvaro, classe 1953, originario di Sinopoli, in  esecuzione di una ordinanza di sostituzione di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, dottor Gaspare Spedale su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi.

 

La vicenda trae origine lo scorso 16/04/2013 quando l’Alvaro, su richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere redatta dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, dottor Enzo Bucarelli, venne raggiunto da una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, in accoglimento parziale della richiesta formulata dal Pubblico Ministero, per i reati di cui all’art. 75 co. 2 del D. Lgs. 156 del 06/09/2011 (codice antimafia), poiché responsabile di aver violato le prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, cui era precedentemente sottoposto. Il 16 aprile, tuttavia, all’atto dell’esecuzione della prima misura cautelare, meno afflittiva, l’Alvaro aveva dato in escandescenza, inveendo pesantemente, in generale,  contro la Magistratura ed i Carabinieri e lasciandosi andare a insulti e minacce nei confronti, in particolare, di un magistrato del Tribunale di Palmi. Avuta notizia dalla pericolosa reazione dell’Alvaro, la Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dottor Giuseppe Creazzo, ha immediatamente richiesto l’aggravamento della misura cautelare, ottenendo in tempi brevissimi, un provvedimento di restrizione del soggetto in carcere, ritenuto più congruo ed attagliato alla personalità dell’arrestato anche da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. L’Alvaro, dunque, nuovamente tratto in arresto, è stato condotto presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Tilde Minasi (oggi Consigliere regionale Pdl e ieri Assessore comunale) interviene sulla vicenda delle società miste reggine

di Tilde Minasi. “Le recenti notizie riportate dalle cronache locali sulla vicenda dei 42 dipendenti Leonia che si avviano verso la mobilità con tutte le conseguenze del caso, si inquadrano nella ormai, purtroppo, sempre più corposa questione delle società partecipate del Comune di Reggio Calabria. Le ultime settimane soprattutto, infatti, hanno registrato interventi continui e pressanti di lavoratori, sindacati, cittadini, nonché incontri tra Panico, Castaldo ed i partiti, affinché nella gestione delle miste da parte della Commissione Straordinaria di Palazzo San Giorgio si possano individuare iter capaci di poter garantire i livelli occupazionali:

 

abbiamo assistito a vibranti proteste, rimostranze, appelli, sit in, ed anche l’allestimento di un gazebo solidale tramite il quale migliaia di reggini hanno manifestato il loro appoggio a queste società ed ai loro dipendenti. Un segnale evidente di come la questione coinvolga un intero assetto sociale, un intero territorio dove la problematica lavorativa è particolarmente sentita, soprattutto se riguarda, parlando in generale di tutte le partecipate, centinaia tra uomini e donne che vedono sfumare la sicurezza di un impiego in un momento in cui una facoltà di diversa scelta occupazionale diviene quasi impossibile. E’ fuor di dubbio opportuna, come sostenuto d’altronde dall’Amministrazione Municipale prima del provvedimento del Ministro dell’Interno, una revisione del sistema inerente, appunto, la gestione delle miste e dei servizi da queste ultime resi, ma è altrettanto lampante che non basta appellarsi severamente ad un dettato normativo con lo scopo di garantirsi un traguardo per raggiungere il quale, però, si è cominciato a correre guardando esclusivamente al nastro di arrivo e senza passare dal via. In altre parole senza considerare il contesto territoriale, la valutazione caso per caso (viste le diverse condizioni di Reges, Recasi, Multiservizi e Leonia), gli step alternativi possibili consentiti dalle maglie legislative. La ricerca di parametri che guardino ai contenimenti della spesa ed al corretto management delle casse comunali, non deve necessariamente seguire un percorso che sacrifichi posti di lavoro ed efficienza nei servizi, che potrebbero, a questo punto, seriamente essere compromessi. Ecco perché è giusto muoversi pensando alla più sana amministrazione immaginabile per le società miste, ma farlo dotandosi dello spazio temporale necessario, così da poter individuare, contemplando ogni possibilità, quelli che, in caso di alienazione quote (nonostante per le specificità che le contraddistinguono sia Reges che Recasi non dovrebbero essere catalogate come società da   sciogliere) si possano identificare come gli acquirenti più idonei a garantire una programmazione futura seria sia per i lavoratori che per i vantaggi al territorio. E’ auspicabile, da parte della terna commissariale, quindi, una decisione che, per tutte le società a quota comunale, sia ponderata e non suggerita dalla frettolosa esigenza di derogare il tutto alla rigida applicazione della legge: in questo momento, infatti, ritengo che il binario guida della Commissione, affinché si possa affrontare in serenità il cammino che s’intende intraprendere, deve assolutamente essere rappresentato dal confronto costante con le altre istituzioni locali, i sindacati, i vertici delle società, i lavoratori stessi e chi ha, in questi anni, amministrato la città, e quindi risulta più radicato e consapevole delle problematiche del territorio reggino e calabrese. *Consigliere regionale.

 

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Legambiente: depurazione in calabria, tempo (quasi) scaduto. Presentazione del Rapporto 2013 con i dati aggiornati, i documenti, i casi significativi di una situazione in cui poco è cambiato. L’appello e le proposte

Un dossier sullo stato della depurazione in Calabria per lanciare un appello, condividere analisi e proposte, imprimere una svolta decisiva e mettere fine allo scempio che da decenni tiene in ostaggio il mare calabrese. Con il Rapporto 2013, Legambiente Calabria torna sul tema che ha scatenato furibonde polemiche nell’estate scorsa, all’indomani della presentazione dei dati di Goletta Verde sulla salute del mare calabrese,

 

e lo fa per denunciare assenze e ritardi nella gestione della depurazione. A tempo quasi scaduto, è l’ora di affrontare di petto la questione, mettendo al bando la propaganda. Nel prendere atto dell’ennesima dimenticanza della Regione Calabria, Legambiente scende in campo, con Giorgio Zampetti e Giuseppe Toscano, e si pone il compito di avviare una seria riflessione sull’argomento insieme all’Unione Nazionale Consumatori Calabria, rappresentata dal presidente regionale Saverio Cuoco e da Fabio Milano, e Cittadinanzattiva Calabria, con il segretario regionale Ludovico Criserà. I dati e i controlli. “I dati sullo stato degli impianti, i numerosi interventi delle forze dell’ordine per le illegalità riscontrate e la presenza di scarichi abusivi o non allacciati alla rete fognaria messi in evidenza dal Rapporto 2013 – dichiara Giorgio Zampetti, responsabile scientifico nazionale di Legambiente – dimostrano una situazione ancora molto lontana dalla sua soluzione e praticamente immutata, se non addirittura peggiorata rispetto all’anno precedente. Carenze depurative che rischiano, anche per la prossima stagione estiva, di minacciare seriamente la qualità del mare calabrese, come avvenuto negli ultimi anni. Gli ultimi fondi stanziati e gli interventi previsti, dettati anche dall’urgenza della sentenza di condanna europea, dimostrano che ci sono gli strumenti per intervenire, anche se  ancora oggi  non si sono tradotti in risultati significativi, nonostante dal 2000 le risorse economiche messe in campo ammontino a oltre 700 milioni di euro”. Lo stato degli impianti. A oggi, stando all’ultimo censimento Istat, solo il 49,9% del carico inquinante è trattato da un servizio di depurazione adeguato e in linea con le direttive europee. Una situazione confermata anche dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 19 luglio scorso che condanna l’Italia per la mancata applicazione della direttiva 91/271 CE in oltre cento comuni italiani, 18 dei quali in Calabria. Gli impianti esistenti sono spesso malfunzionanti o gestiti in maniera illecita, anche con il coinvolgimento dei clan mafiosi locali, così come testimoniano i controlli eseguiti dall’Arpacal e i numerosi interventi delle forze dell’ordine. Nel corso del 2012 sono state accertate oltre 590 infrazioni, sono state denunciate 639 persone ed effettuati 103 sequestri per illegalità connesse con scarichi abusivi, malfunzionamenti negli impianti di depurazione, gestione dei fanghi o altri fenomeni di inquinamento delle acque. La vertenza. L’Unione nazionale consumatori Calabria ha avviato un’azione collettiva di richiesta di rimborso dei canoni di depurazione a decorrere dall’anno 2000, per tutti i 22 comuni della Calabria che l’Unione europea ha ritenuto inadempienti nell’attuazione della direttiva 1991/271/CE riguardante il trattamento delle acque reflue urbane. “Nello specifico – precisa Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione – la Cassazione (sentenza n° 8318 del 12 aprile 2011) ha stabilito che i comuni sforniti di impianto di depurazione non possono richiedere la tariffa per il servizio. In attesa di conoscere che fine abbiano fatto i canoni versati dai cittadini, l’azione collettiva riguarderà i comuni che hanno violato la direttiva europea e per tutti quei comuni i cui cittadini non beneficiano di alcun servizio di depurazione”. I fondi. A disposizione della Calabria ci sono i fondi Cipe: il 5 marzo è stato sottoscritto un Accordo di programma che prevede l’impiego di 160 milioni di euro del “Piano nazionale per il Sud” per interventi di adeguamento del sistema fognario-depurativo. I Comuni dovranno adesso procedere l’assegnazione del servizio di gestione, di concerto con il Dipartimento regionale all’Ambiente. Ai fondi Cipe si aggiungono le risorse disponibili con fondi privati in modalità project financing, i 7,5 milioni per il completamento dello schema depurativo città di Catanzaro, e altri 21 milioni di euro stanziati per il disinquinamento della costa vibonese. La Regione Calabria dimostra dunque la volontà di intervenire sulle gravi lacune del sistema depurativo in Calabria. Un’azione che però ancora oggi non si è tradotta in risultati significativi, nonostante dal 2000 le risorse economiche per colmare le gravi lacune del sistema depurativo ammontino a oltre 700 milioni di euro. Le proposte. “Oltre alla denuncia – dichiara Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria – lo scopo del Rapporto 2013 è quello di mettere a punto una serie di suggerimenti per affrontare e risolvere la questione della depurazione. Ai sindaci chiediamo un nuovo protagonismo: si facciano garanti degli interventi necessari per mettere in efficienza il sistema. Alla Regione chiediamo un impegno concreto nel pianificare gli interventi in vista dell’adeguamento degli impianti al trattamento biologico, della separazione delle acque bianche dalle acque nere, oltre alla costante verifica dell’idoneità delle ditte che partecipano alle gare d’appalto. Ma occorre anche vigilare, un compito che spetta in primo luogo dai cittadini, dalle associazioni, dai comitati, dalla società civile: bisogna fare rete e dotarsi degli strumenti idonei per monitorare in tempo reale la salute del nostro mare”. Gli obiettivi. Inoltre, sono stati individuati tre obiettivi primari per migliorare il sistema di vigilanza: il rafforzamento della rete di controllo e monitoraggio sulla gestione e sul funzionamento degli impianti, che oggi riguarda solo una piccola parte dei depuratori presenti sul territorio regionale; l’istituzione di un Osservatorio permanente sullo stato di salute del mare, che coinvolga l’associazionismo, le imprese e i cittadini,  per monitorare gli interventi anche attraverso le segnalazioni di Sos Goletta 365 giorni. All’Osservatorio  spetterà il compito di coordinare la campagna “Acque trasparenti”, una campagna permanente ed itinerante sullo stato della depurazione e dell’inquinamento dei fiumi e delle foci, in sinergia le forze dell’ordine e dell’Arpacal. Al Dipartimento regionale all’Ambiente viene richiesto di sostenere l’Osservatorio e le campagne con l’attivazione di un numero verde.

 

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Reggio di Calabria: AIDO, concorso di fotografia “La donazione di organi, tessuti e cellule”. Il Convitto “Campanella” al primo posto con gli alunni Marco Palmenta ed Antonio Notaro

Gli alunni del Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria hanno festeggiato assieme agli altri studenti delle altre scuole cittadine i 40 anni dell’A.I.D.O. (Associazione Italiana  Donatori di Organi). Impeccabile l’organizzazione dell’Ing. Nicola Pavone, Presidente provinciale AIDO, che, in una manifestazione svoltasi lo scorso venerdì al Cine Teatro “Dopolavoro Ferroviario”, ha premiato gli studenti reggini che si sono distinti nel concorso fotografico “La donazione di organi, tessuti e cellule”

 

bandito dalla sezione provinciale AIDO ed aperto alle scuole di ogni ordine e grado. Prestigiosi i riconoscimenti ottenuti dal Convitto ”Campanella”: Marco Palmenta , 5 B del Liceo Classico Europeo, si è aggiudicato il primo posto nella sezione Fotomontaggio; Elena Verduci, 3 C del Liceo Classico Europeo, il terzo posto nella sezione Foto tradizionale; Antonio Notaro, 3 B Scuola media Convitto, il I posto nella sezione Fotomontaggio ed ancora menzioni speciali per le alunne Edda Francomano e Fabrizia Melasi rispettivamente  2 B e 3 C del Liceo Classico Europeo. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dott.ssa Francesca Arena, Rettore e Dirigente scolastico del Convitto, che con grande sensibilità ha sposato l’iniziativa incoraggiandone la partecipazione ed esprimendo parole di stima ed apprezzamento nei confronti degli allievi e delle docenti referenti del progetto, Alessandra Panella e Tiziana Biondi. “I nostri ragazzi hanno dimostrato oggi che la scuola è una palestra di vita, un luogo deputato non solo alla trasmissione dei saperi ma anche alla diffusione di quei valori di solidarietà e di cittadinanza che sono fondamentali nella società attuale della conoscenza. L’A.I.D.O. ha premiato le capacità e le competenze dei “professionisti” dell’etica, di tutti coloro che credono fermamente nella cultura della donazione, un valore da condividere ma anche uno strumento educativo di crescita sociale e culturale”.

 

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Pallacanestro, DNA: la Viola pronta ad affrontare Castelletto

di Isabella Galimi*. Settimana di duro lavoro per gli atleti di coach Ponticiello, dopo le ultime sconfitte delle tre precedenti partite. Il coach dei reggini ha quindi capitalizzato l’attenzione dei suoi sugli errori effettuati nei match passati, studiati accuratamente tanto in fase teorica che sul parquet degli allenamenti, pur sottolineando come il suo sia un gruppo che continui a dare il 100% nel lavoro quotidiano,

 

quello che ora è necessario è trasferire nel match di domani la grinta e la voglia di riscatto. Contro Castelletto la sfida assume una valenza particolare, di fondamentale importanza per la corsa verso la Silver, e mentalmente, come elemento che riporti i nero arancio sul percorso di continue vittorie che li ha resi protagonisti nello scalare la classifica. Sarà come sempre importantissima la calda atmosfera che ha caratterizzato il Botteghelle in questa entusiasmante stagione. Domani, in occasione della “Giornata nero arancio”, l’ingresso sarà reso possibile soltanto con il biglietto unico al costo di 10 euro, con esclusione di ogni tipo di tessera ed abbonamento, eccezion fatta per i ragazzi sino ai 14 anni che, come sempre, continueranno ad avere accesso gratuito al palazzetto. Sempre domani, ogni appassionato potrà usufruire dell’eccezionale promozione sul merchandising ufficiale Viola Reggio Calabria, scontato, sino ad esaurimento scorta magazzino, del 50%, all’interno dell’apposito corner situato vicino la biglietteria al PalaBotteghelle. Si ricorda che il match è fissato per le ore 19:00. Per i numerosi tifosi impossibilitati a seguire live l’evento di domani, è possibile seguire in streaming dal sito www.violareggiocalabria.it,  aprendo la news “ Contro Castelletto una sfida cruciale” all’interno della quale è stato inserito il link d’accesso per la visione. Oltre al lavoro, questa settimana gli atleti nero arancio hanno favorevolmente prestato la propria immagine e supporto agli amici dell’Associazione “ La compagnia delle stelle”, in visita al centro sportivo del Pianeta Viola per scattare delle foto ai cestisti e conoscerli. I volontari dell’associazione stanno dunque lavorando ad un evento fissato per venerdì 27 aprile presso il Top Club. Parte del ricavato, verrà dunque devoluto all’associazione, che opera attivamente presso l’Hospice di Reggio Calabria. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Giacomo Battaglia saluta l’amico giornalista Aldo De Luca, giornalista de “il Messaggero” e del mondo del mondo dello spettacolo

Gli amici, quelli veri, non si perdono mai, nemmeno quando volano nel cielo, in un momento inatteso. Così, del resto, si nasce. In un istante inatteso. Aldo De Luca, giornalista de “il Messaggero” e del mondo dello spettacolo, uomo dal profilo interiore ricco e carico di positività, oggi lascia un vuoto in me che l’ho conosciuto ma lo stesso è riempito da uno dei suoi tanti privilegi: entrare nel cuore dell’altro in punta di piedi per poi restarci.

 

Il vero fluire della scrittura non è solo quello che scorre nelle pagine dei giornali ma nella parte più intima dell’uomo: nell’anima dove si forgia con le emozioni e le esperienze e dove si carica di essenza e di essenzialità. Scoprire, quindi il “senso del senso” così come scrive Enzo Bianchi nel suo libro “lettere a un amico sulla vita spirituale”. Scoprire il senso di ciò che ha senso, rappresenta un’ardua ricerca ed al contempo il raggiungimento di un’alta meta. De Luca, uomo del sorriso, cercava queste grandi scommesse riuscendo ad intravedere e a far intravedere il paesaggio del viaggio. Con lui ho viaggiato, se pur idealmente, nella storia di una proiezione futura, nel sogno e nella speranza che qualcosa cambiasse. De Luca, infatti, era il giornalista capace di trasferire non solo la criticità degli eventi ma il loro movimento interiore; lo stesso che determinato la nostra amicizia: sentimento nobile che unisce con onestà intellettuale chi cerca di leggere al di là dei titoli. Così se oggi da artista dovessi scrivere un articolo di giornale lo titolerei in un modo molto semplice: De Luca corre e scrive più di prima. Nel sommario spiegherei che accanto a Dio si può continuare meglio la stesura del meraviglioso libro della vita poiché i forti raggi Divini permettono di percorrere senza limiti e senza confini il mondo, guardando ogni cosa da angoli e prospettive diverse. Sentendoti e sapendoti vivo ti dico solo “grazie perché ci sei”. Giacomo Battaglia.

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti incontra la Commissione Straordinaria

Un delegazione della Confesercenti di Reggio Calabria, composta dal presidente Nino Marcianò e dai vice Benito Lisitano e Ciccy Cannizzaro, ha incontrato venerdì 19 aprile 2013 la Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria. Il presidente Marcianò ha illustrato al prefetto Vincenzo Panico ed al vice prefetto Giuseppe Castaldo la grave crisi del comparto, richiamandone gli effetti sul piano nazionale.

 

“Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2013 e il 28 febbraio –  ha ricordato Marcianò – nel settore hanno chiuso i battenti 13.755 aziende, mentre le aperture sono state 3.992, per un saldo negativo di 9.783 unità: praticamente, sono sparite oltre 167 imprese al giorno. Proprio per questo è stato dato plauso per la sottoscrizione del protocollo per la legalità, che dovrà essere affiancato, comunque, da incisivi interventi comunali a contrasto dell’ abusivismo e delle contraffazione, con particolare attenzione alla vendita abusiva del pane e del pesce. Attenzione particolare è stata data dalla Confesercenti all’emergenza rifiuti in città che, nella consapevolezza del costante impulso offerto dalla Commissione e in prima persona dal prefetto Panico, dovrà trovare a breve definitiva risoluzione. Nel cordiale ed inteso incontro, Lisitano e Cannizzaro hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di incentivare la raccolta differenziata, prevedendo una forte riduzione per gli operatori commerciali che, per la gestione del servizio, fruiscono di convenzioni con privati. Inoltre, l’occupazione di suolo pubblico deve trovare una diversa rimodulazione, sia con riguardo alla quantificazione che alle fondamentale riduzioni. La delegazione della Confesercenti, in ultimo, si è detta disponibile ad affiancare l’Amministrazione comunale che è stata invitata a puntare fattivamente sul turismo quale leva di sviluppo, soprattutto attraverso: la cura del territorio, con piano colore, cartellonistica, pulizie e fruibilità controllata dei siti archeologici, Museo, ecc.; la promozione di eventi da istituzionalizzare anche in collaborazione con il Comune di Messina e Taormina; la delegazione ha testimoniato alla Commissione l’apprezzamento per il lavoro svolto, pur sottoponendo alla stessa l’esigenza di produrre ogni ulteriore sforzo per evitare di aggravare, con la fiscalità locale, il già fragile tessuto economico cittadino. Il prefetto Panico ha offerto un ascolto attento, dimostrando grande sensibilità verso il settore produttivo.

 

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