Lo spot del Film “Giulia Montera, una Vita Spezzata” sarà presentato al XXVI° Salone Internazionale del libro di Torino

Fortemente voluto dall’assessore alla cultura Regione Calabria on. Mario Caligiuri e dall’associazione nazionale “unalottaxlavita”,  Giovedi 16 Maggio 2013, negli stands della regione Calabria, all’importante appuntamento del XXVI° Salone Internazionale del libro di Torino (lingotto fiere), sarà presentato in prima mondiale lo spot del film “Giulia Montera Una Vita Spezzata” www.giuliamonteraunavitaspezzata.it.

Il film racconta i primi tre anni di vita di una bimba calabrese vittima di un atroce destino fatto di negligenze di mani umane in camice bianco. Una creatura che vive pellegrinando tra un ospedale e l’altro, tra una regione e l’altra d’Italia e che presto varcherà l’oceano alla volta dell’America per andare incontro forse alla sua ultima speranza, al suo ultimo viaggio della speranza per un futuro migliore, il tutto con gli occhi del suo fratellino Nico, che poi sarà il vero protagonista del film. Un fratellino di appena 11 anni che gira al fianco della sua sorellina, già da quando aveva 8 anni, innumerevoli ospedali , l’innocenza di un bambino che prega e chiede aiuto per la sua sorellina immaginandosi per lei un futuro fatto di corse e balli e salti in aria che forse mai potranno arrivare. Ma un fratellino mai potrà capire, un bambino mai potrà accettare, un bambino diventato troppo presto uomo avrà mai risposte concrete per la sua sorellina? Lo spot, che poi sarà un intermezzo tra un corto ed un trailer, un misto tra speranza e fede, fatto di appelli e richieste di aiuto, è stato girato tra Reggio Calabria, Vibo Valentia e Corigliano Calabro (CS), sotto la regia ed il montaggio di Marco Limberti e la post produzione di Gianni De Simone, persona vicina e di fiducia di Limberti . Gli introiti del film serviranno per garantire alla piccola Giulia www.unasperanzaxgiulia.it i suoi viaggi della speranza. All’importante appuntamento torinese parteciperà, oltre al patron di casa l’assessore  on. Mario Calagiuri, anche papà Gabriele nelle vesti di presidente nazionale dell’associazione “Unalottaxlavita” produttrice del film, Marco Limberti regista, Mauro Graiani sceneggiatore, Roberto Barreca responsabile di produzione e poi lui il vero protagonista di tutto il fratellino Nico. Madrina della giornata sarà l’attrice e cantante Alma Manera. Pronte anche brochure e locandine prodotte e realizzate dal responsabile marketing pubblicitario del film, il reggino Renato Di Pietro della Publiworld di Reggio Calabria. Il tutto con un solo fine: quello di sensibilizzare aziende e fondazioni, privati ed enti pubblici a sponsorizzare economicamente il film affinché lo stesso diventi presto realtà e possa far continuare a sperare quel fratellino che ancora attende un sorriso dalla sua Giulia.

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Villa San Giovanni (RC): il Kiwanis Club “Fata Morgana” al liceo per la formazione sulla nave Vestfold per raccogliere fondi per Eliminate. Già da sabato, per la Festa della mamma, le fragole della solidarietà

Prosegue incessante l’attività di espansione e di volontariato a favore dei bambini da parte del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”.

 

Mercoledì si è svolto il “2° Training Day” rivolto agli allievi del liceo villese “L. Nostro”. L’iniziativa di alta formazione organizzata dal “Fata Morgana” si colloca nell’ambito del progetto “Key Leaders" volto alla prossima costituzione di un Kiwanis Key Club per gli studenti (il primo in Italia) con il concreto supporto della dirigente scolastica Maria Stella Spezzano e della docente Maria Bazzano incaricata quale adviser scolastica per il Key Club. L’iniziativa, tenuta dal coinvolgente trainer siciliano Elio Garozzo supportato dai soci del Club,  ha visto l’attiva partecipazione di più di trenta allievi del II, III, IV e V anno dei vari corsi di studio del liceo. Allievi che da alcuni mesi collaborano con il Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e che saranno impegnati anche sabato 11 maggio con il service intitolato “Per la festa della mamma… un cuore di fragola”. Sabato infatti, presso il liceo “L. Nostro” e a bordo della nave Caronte “Vestfold” verranno distribuite le fragole della solidarietà al fine di raccogliere fondi per ELliminate, il progetto internazionale del Kiwanis e dell’Unicef volto a sconfiggere il Tetano materno e del neonato in 30 Paesi del mondo. Lo sforzo del Club “Fata Morgana”, così come di molti altri Club della Divisione “Calabria 2” e del Distretto Italia-San Marino, è infatti finalizzato all’acquisto dei vaccini utili a salvare da morte certa circa 60.000 bambini ogni anno. Tutti i 300.000 kiwaniani del mondo sono da alcuni anni impegnati in una gara di solidarietà finalizzata a vaccinare più di 120 milioni di madri entro il 2015. Per cui ogni raccolta fondi è utile se si pensa che con meno di due euro si acquistano le tre dosi di vaccino necessarie contro il tetano e si salva una vita umana. Dopo il successo della distribuzione dei kiwi a novembre con “K for K – Kiwi for Kiwanis” ora è la volta delle fragole offerte dall’Azienda agricola Postorino di Pizzo Calabro (VV) e Gallico di Reggio Calabria la quale,  unitamente a Caronte& Tourist spa, contribuisce alle attività di solidarietà concreta svolte dai soci del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e dai giovani del costituendo Kiwanis Key Club villese.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: donati un pick-up ai Vigili del Fuoco ed un’autoambulanza alla Croce Rossa

Un pick up con modulo antincendio destinato ai Vigili del Fuoco, un’autoambulanza 4×4 accessoriata e dotata di tutte le strumentazioni utili per il primo intervento donata alla Croce Rossa Italia.

 

E’ la scelta dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che questa mattina, nel corso di un breve e cordiale cerimonia, ha consegnato in comodato d’uso gratuito per 25 anni due automezzi, il primo al distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Gambarie ed il secondo al Comitato provinciale di Reggio Calabria della Croce Rossa Italiana-gruppo volontario di Santo Stefano in Aspromonte. I due mezzi, un pick up di nuova generazione da utilizzare per l’antincendio boschivo (A.I.B), ed un’autoambulanza 4×4 completa della strumentazione del primo soccorso, saranno destinate all’utilizzo nell’area del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Alla consegna hanno partecipato il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonio Alvaro, il Direttore dell’Ente, Tommaso Tedesco, il Vice Dirigente del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria,  Antonino De Benedetto ed il Presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa, Vincenzo Cotroneo. “E’ un gesto concreto – ha esordito il Commissario Antonio Alvaro – che dimostra la sensibilità dell’Ente Parco dell’Aspromonte nei confronti della montagna e di chi vive in montagna. Crediamo fermamente che la tutela della salute sia prioritaria rispetto ad ogni altro obiettivo e la scelta di donare in comodato d’uso due mezzi di ultima generazione ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa va in questa direzione, nella consapevolezza che da oggi, l’Ente, ha dimostrato ancora più vicinanza ai residenti e ai turisti che scelgono le nostre zone per le loro vacanze. Ogni azione che contribuisce al miglioramento della qualità della vita ma anche allo sviluppo del territorio – ha concluso il Commissario dell’Ente Parco, Antonio Alvaro – deve essere sempre perseguita e noi, anche oggi, dimostriamo di voler metterci tutto l’impegno possibile”. Il Vice Dirigente dei Vigili del Fuoco, Antonino De Benedetto ha “ringraziato l’Ente Parco per la sensibilità dimostrata”, spiegando come “il mezzo consegnato sia tra i più versatili e dalle caratteristiche tecniche perfettamente in linea con i nostri bisogni  e con le emergenze che, specie nella stagione estiva, i Vigili del Fuoco devono affrontare all’interno dell’area del Parco dell’Aspromonte. Le dimensioni, inoltre, sono perfette per raggiungere tutte le zone”. Il Presidente della Croce Rossa, Vincenzo Cotroneo dopo aver ringraziato l’Ente Parco per aver donato un’autoambulanza “fondamentale per la tutela della salute dei cittadini di questo ampio territorio e per tutti quei turisti che scelgono le nostre zone per i loro soggiorni. Da parte nostra, continueremo la specializzazione professionale affinché, i nostri splendidi operatori, possano essere sempre più pronti e preparati ad affrontare le situazioni emergenziali con l’unico obiettivo di garantire, fino al possibile, la tutela alla salute”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Legambiente: Palizzi capofila per la conservazione della tartaruga marina in Calabria. Legambiente sarà coinvolta nel progetto TartaCare che da 14 anni vede l’impegno di università e volontari

Ancora un mese di attesa e lungo la costa ionica reggina prenderà avvio la 14esima stagione di monitoraggio e conservazione dei nidi di tartaruga marina Caretta caretta nell’ambito del Progetto TartaCare dell’Università della Calabria,

 

che quest’anno vede il coinvolgimento anche di Legambiente nelle attività di comunicazione e sensibilizzazione verso le comunità e gli attori locali. “In attesa dell’inizio delle attività sul campo  – hanno dichiarato Toni Mingozzi docente di Ecologia dell’Università della Calabria e Francesco Falcone presidente di Legambiente Calabria – i ricercatori ed i volontari, in questi giorni sono in trepida attesa per l’esito della valutazione di un progetto LIFE presentato alla Commissione Europea nello scorso settembre 2012, che ha come obiettivo l’attuazione di misure di conservazione per la tartaruga Caretta caretta lungo la Costa dei Gelsomini ed è frutto di una proficua collaborazione tra enti pubblici e privati, fra cui l’importante supporto della Regione Calabria, e che vede il comune di Palizzi come beneficiario coordinatore della proposta Life”. Una proposta progettuale che è nella fase finale di approvazione da parte della Commissione Europea, ed interessa i comuni della costa ionica reggina di Palizzi e Brancaleone che ad oggi sono tra le aree più importanti per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta dell’intero Mediterraneo. “Se siamo riusciti a proporre per la prima volta un progetto Life sulle tartarughe  che interessa solo la costa ionica reggina – aggiungono Mingozzi e Falcone – lo dobbiamo a chi come il sindaco di Palizzi Sandro Autolitano ha creduto fin dall’inizio alla bontà della proposta  e che ha guidato in prima linea la preparazione del progetto, proponendo il suo Comune come capofila del partenariato, e dando pieno supporto a tutte le fasi di preparazione della proposta”. Tra le azioni previste dal progetto Life sono previste misure per la riqualificazione degli habitat di nidificazione della Tartaruga marina tra Palizzi, Bova Marina e Brancaleone, l’ottimizzazione delle attività di pesca, e iniziative di sensibilizzazione e divulgazione. “L’auspicata approvazione della proposta Life – concludono Mingozzi e Falcone – avrà importanti ricadute sulla comunità locale e sulla sua economia, che, oltre a beneficiare direttamente degli interventi di riqualificazione ambientale, avrà l’opportunità di valorizzare un’importante risorsa ambientale da difendere e da proporre anche a fini turistici e promozionali di un territorio che ha elevate potenzialità di sviluppo ma che non sempre è riuscito a cogliere le opportunità offerte.”

 

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Napoli: la “Gerbera Gialla” a Scampia

A Scampia, oggi, seconda tappa del percorso di memoria della "Gerbera Gialla", aperto a Reggio Calabria il 3 maggio dal Presidente del Senato Piero Grasso. La “Gerbera” a Scampia è ormai di casa essendo stata adottata come simbolo dalla palestra “Maddaloni” la cui attività di recupero è inserita nel progetto del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti".

 

Non casuale è la scelta della data che ricorda l'uccisione di Peppino Impastato. A Scampia gli studenti delle scuole hanno sfilato con in mano ciascuno la propria gerbera gialla in segno di rinascita. Alla testa del corteo hanno attraversato il quartiere partenopeo: il Questore di Napoli, Luigi Merolla, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, Col. Marco Minicucci, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gen. Riccardo Rapanotti, la Presidente del Coordinamento Nazionale  Antimafia "Riferimenti", Adriana Musella, l'ex Procuratore Giandomenico Lepore, Presidente dell'osservatorio su Scampia, gli atleti in kimono della palestra “Maddaloni” guidati dallo stesso Gianni Maddaloni. Con loro i ragazzi del Liceo "R. Piria" di Rosarno uniti in un gemellaggio con quelli del famoso quartiere di Napoli. Scampia e Rosarno, due realtà martoriate  dalla camorra e dalla ‘ndrangheta ma unite dalla comune volontà di riscatto. Alcuni giovani di Scampia, guidati dal maestro Gianni Maddaloni, dall’ex Procuratore di Napoli Giandomenico Lepore e dal  Sostituto Procuratore Vincenzo D’Onofrio, si  sono recati  a marzo in visita a Rosarno. Oggi gli studenti calabresi hanno ricambiato la visita a Scampia accompagnati dalla Preside Maria Rosaria Russo, coordinatrice nazionale del settore scuola del Coordinamento "Riferimenti", esibendosi in un concerto  dedicato alle vittime di tutte le mafie presso l'Auditorium Comunale. Concerto della "Gerbera Gialla", diretto dal maestro Maurizio Managò, nel segno non solo della memoria ma anche del riscatto di due realtà oppresse dalle sopraffazioni e dalla violenza.

 

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Volley: Caso Tonno Callipo, interviene il presidente del CONI Calabria Praticò “Aiutiamo lo sport a resistere, soprattutto al Sud”

L'annuncio della mancata iscrizione della Tonno Callipo Vibo Valentia al prossimo campionato di A1 di volley preoccupa il presidente del CONI Calabria. Appresa la decisione del commendatore Callipo di porre fine all'esperienza della sua società nella massima categoria professionistica, Mimmo Praticò interviene per rinnovare innanzitutto la stima che lo lega ad uno degli imprenditori calabresi più operosi e lungimiranti.

Il massimo dirigente dello sport regionale ha avuto un cordiale colloquio telefonico con Callipo, a cui ha espresso la vicinanza del CONI, auspicando anche "un intervento da parte di possibili sponsor, anche istituzionali, che possano eventualmente imprimere una svolta alla vicenda e consentire alla dirigenza vibonese di assumere una decisione diversa". "La situazione della squadra di pallavolo di Vibo – sostiene Praticò – deve indurci a riflettere. Innanzitutto, ritengo che ci troviamo di fronte a una sconfitta per l'intero mondo sportivo calabrese e non certo per il gruppo Callipo, che tanto ha dato nel corso di questi anni per far sì che la Calabria fosse rappresentata ai massimi livelli; e, in secondo luogo, voglio sottolineare il grande merito che va ascritto a un presidente che ha deciso, comunque, di non disperdere il patrimonio sportivo e sociale rappresentato dal suo club: così va interpretata la sua volontà di mantenere in vita il settore giovanile e la prima squadra in serie B2. Decisione che tante altre società non hanno voluto o, più spesso, potuto assumere a causa delle difficoltà finanziarie e strutturali". Tutto questo induce il presidente del CONI Calabria a compiere una valutazione più ampia, a 360 gradi, e approfondita, in merito alla più generale condizione dello sport "nella nostra regione e nel Meridione d'Italia". Una valutazione che, per Mimmo Praticò, "è inevitabilmente intrisa di amarezza non solo e non tanto per quanto avviene nelle realtà professionistiche, ma anche e direi soprattutto a livello di sport giovanile e di base". In particolare, afferma il massimo rappresentante del Comitato olimpico regionale, "sono tantissimi gli esempi di società sportive, un tempo anche floride e sicuramente prestigiose dal punto di vista agonistico, che hanno conosciuto una parabola drammaticamente negativa. Club che, sulle ali della passione, dell'entusiasmo, della generosità dei loro dirigenti, avevano portato la Calabria a eccellere, ottenendo straordinari risultati nel corso di campionati trionfali coronati da promozioni spesso anche di portata storica. Eppure, alle volte, quelle stesse squadre non hanno potuto neanche cominciarli, i campionati, dopo il salto di categoria, per la mancanza di fondi o per l'assenza degli impianti, per l'inadeguatezza delle strutture esistenti o per i bilanci inevitabilmente in profondo rosso pur a fronte di gestioni virtuose e ammirevoli". Ecco perché Mimmo Praticò è indotto a lanciare un grido d'allarme che, al tempo stesso, potrebbe essere una delle ultime chiamate per salvare quanto di buono c'è nel nostro territorio: "Lo sport, al Sud e soprattutto in Calabria, sta morendo. Mancano le  risorse economiche indispensabili per far fronte ai gravosi impegni dei campionati, manca un tessuto di impiantistica adeguato e dignitoso, manca un rapporto sinergico con le istituzioni che pure stanno attraversando una grave crisi economica, manca soprattutto la visione di fondo dell'importanza fondamentale dello sport nella vita sociale del Paese. Oggi è da quest'ultimo aspetto che possiamo e dobbiamo ripartire. E, in questa direzione, ci conforta l'attenzione che, nel suo programma di governo, il presidente Letta ha voluto riservare allo sport. Nei momenti di difficoltà, proprio lo sport ha aiutato l'Italia a risollevarsi e a crescere. Dobbiamo far sì che, operando tutti insieme, anche questa volta esso dia un contributo importante per fare uscire la nostra Nazione dalle secche della crisi in cui ha finito per arenarsi". Labecom.

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Pallacanestro, DNA: ultima settimana della stagione ma coach Ponticiello non fa sconti. Per la partita contro Ferrara di domenica 12 maggio alle 18 al Botteghelle ingresso a 5 euro

di Maria Carmela Vazzana*. La Viola onora il campionato fino alla fine e il programma di allenamenti rimane il solito, anche se alla ripresa di ieri diverse sono state le defezioni per infortunio. Alessandro Piazza, presente in panchina solo per onor di firma a Lucca, si è sottoposto alle cure mediche per il problema lombare che dovrebbe restituirlo alla squadra per l’ultima di campionato nella sfida di domenica 12 maggio (Pala Botteghelle, ore 18) contro la Mobyt Ferrara.

 

Anche Agustin Fabi è rimasto a riposo precauzionale per via di un forte ematoma al ginocchio provocato da un “colpo basso” (non visto dagli arbitri) subito dopo un canestro realizzato. L’ala argentina sarà regolarmente in canottiera “orange” per l’ultima giornata di regular season. Chi non potrà chiudere la stagione sul parquet di casa è invece Luca Fontecchio che dovrà tenere per un mesetto una doccia gessata applicata dal dottore Gianni Calafiore, dopo la frattura al metacarpo della mano sinistra, subita nei primi centottanta secondi del match con l’Arcanthea. Intanto la società inizia la marcia d’avvicinamento alla grande festa di domenica al Botteghelle e, per incentivare e premiare il grande pubblico che l’ha sempre seguita in questa stagione entusiasmante, ha ridotto il costo del tagliando d’ingresso all’incontro a cinque euro (5,00 €). *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 

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Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ): si sono concluse le “Finali Nazionali di pallavolo femminile under 18” e le “Pigiessiadi 2013” promosse dalle Polisportive Giovanili Salesiane

Due fine settimana all’insegna di uno sport di qualità che non solo diverte ma educa alla vita. Si possono condensare in queste parole le due ravvicinate manifestazioni promosse e organizzate dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi nello splendido scenario turistico di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

 

Un doppio evento che ha visto confluire nel comune catanzarese centinaia di giovani provenienti non solo dalla Calabria, ma da più parti della Penisola. La cittadina ionica, dunque, per l’ennesimo anno si colloca tra “capitali” italiane dello sport pigiessino grazie alle “Finali Nazionali under 18 di pallavolo femminile”, svoltesi dal 25 al 28 aprile scorsi. A spuntarla, conquistando l’ambita “Don Bosco Cup 2013”, le giovani atlete del GS Cagliero di Milano che hanno sconfitto nell’avvincente finalissima le giocatrici della PGS Like Five di Tirano (Sondrio). Il “bronzo” è andato alla PGS Aspes di Milano che nella finalina per il terzo e quarto posto ha avuto la meglio del Volley Valsesia di Borgosesia (Vercelli). PGS Alba di Reggio Calabria e PGS Carrarese Due Carrare (Padova) si sono classificate rispettivamente al quinto ed al sesto posto in graduatoria. Al di là dell’evento sportivo, le finali nazionali hanno rappresentato un’occasione unica di confronto e di sano protagonismo giovanile tipico del sistema educativo di San Giovanni Bosco. Non sono mancati momenti di riflessione, di preghiera e di coesione tra atlete, alleducatori, dirigenti e componenti dello staff. Un’atmosfera simile, ma di gran lunga più partecipata vista la presenza di quasi quattrocento persone, si è registrata nel secondo evento sportivo promosso dalle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi: le “Pigiessiadi 2013” svoltesi dal 3 al 5 maggio scorsi. Numeri da capogiro con otto società provenienti da tutta la Calabria e trentaquattro squadre che si sono affrontate, in ben sette categorie, nelle discipline sportive del calcio a cinque e del volley. Queste le società che hanno preso parte alle competizioni: Pgs Olimpia 2000 Reggio Calabria, Pgs Universal Villa San Giovanni, Pgs Fulgor Rosarno, Pgs Aurora Gallico, Pgs Smile Fagnano, Pgs Edelweiss Petrizzi, Salice e Fata Morgana. Entrambe le manifestazioni sportive sono state patrocinate dal CONI Calabria e dal Comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio rappresentato dal sindaco Gerardo Frustaci e dall’assessore al turismo e allo sport Francesco Monsalina. Tra le autorità delle Polisportive Giovanili Salesiane, presenti il vicepresidente nazionale Carmine Franco Longo, il presidente del comitato regionale calabrese Demetrio Rosace, la referente del comitato regionale Suor Anna Maria Nuzzo e la referente del comitato provinciale di Catanzaro Suor Filomena Vasciarelli. Ufficio Stampa PGS Calabria.

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Pallacanestro: la Viola Under 17 in partenza per l’interzona di Tolentino (MC)

di Maria Carmela Vazzana*. Tutto pronto in casa Viola per il concentramento interregionale di Tolentino del 10-11 e 12 maggio 2013 che vedrà coinvolti i ragazzi guidati da coach Pasquale Iracà e dagli assistenti Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. I violini, che sono stati inseriti in un raggruppamento di ferro (il numero 7), tra i più difficili e competitivi, in queste settimane si sono allenati intensamente in modo da non lasciare nulla al caso e farsi trovare pronti sotto tutti gli aspetti al prestigioso appuntamento.

 

La Viola riporta, dopo tanti anni di assenza, un gruppo under 17 calabrese tra le migliori 32 squadre della penisola e si troverà ad affrontare squadre di alto livello,  ovvero la Reyer Venezia, la FF Utensili Pistoia  e la PBA Valdiceppo. La Reyer si è classificata prima in Veneto sbaragliando la concorrenza di Mestre, Treviso e Padova ed è considerata come una delle papabili al titolo. Il sodalizio lagunare vanta un florido settore giovanile sul quale sono stati investiti fior di quattrini in cui convergono i migliori talenti del Progetto Reyer (tra cui il play Thomas Tinsley e il centro cagliaritano Dario Zucca) che coinvolge diverse società sportive operanti nel territorio metropolitano. Il gruppo guidato da coach Alberto Zanatta, è giovane ma già collaudato, forte sia fisicamente sia tecnicamente, completo in tutti i ruoli, ed è composto, tra gli altri, da elementi che l’anno scorso hanno vinto lo scudetto con l’under 15. Pistoia si è qualificata dietro la capolista Virtus Siena solo per differenza canestri ed è una società molto attiva nel reclutamento anche fuori regione: quest’anno, infatti, sono arrivate diverse pedine importanti alla corte di coach Cristiano Biagini tra le quali spicca il talentuoso Alessandro Romano proveniente da Napoli che assieme al play Gianluca Della Rosa si allena con la prima squadra militante in Legadue. Nell’under 17 biancorossa milita inoltre Davide Moretti, figlio di Paolo, attuale allenatore della Tesi Group e vecchia conoscenza neroarancio. Moretti jr, pur essendo nato nel 1998, possiede un gran talento ed è uno dei prospetti più interessanti del vivaio, fresco vincitore del Trofeo delle Regioni 2013 con la Toscana. Infine i reggini troveranno sulla propria strada i campioni regionali dell’Umbria, la PBA Valdiceppo di coach Gianni Antonelli, che conta diversi elementi nell’orbita della prima squadra (la Liomatic Perugia) come l’ala Simone Lucarelli e il play Andrea Ciofetta. La principale realtà cestistica umbra negli ultimi anni è salita all’attenzione del basket giovanile nazionale grazie all’eccellente lavoro svolto da Andrea Fabrizi e dal suo staff che ha prodotto tanti giocatori di valore. La Viola partirà giovedì alla volta della cittadina marchigiana con una valigia carica di emozioni e speranze, conscia dell’impresa sì titanica ma non impossibile che la attende: l’intenzione è quella di vivere fino in fondo un’occasione unica e straordinaria, gettando il cuore oltre l’ostacolo per cercare di centrare le finali nazionali di categoria in programma a giugno a Porto Sant’Elpidio – Civitanova Marche (vi accedono le prime due classificate del girone) ed entrare così nell’olimpo della palla a spicchi italiana. I baby neroarancio “battezzeranno” il quadrangolare venerdì 10 maggio contro i pari età di Pistoia: palla a 2 prevista alle ore 20 presso il Palasport Giulio Chierici. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

 

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Roma: D. Scilipoti “Occorre separare le banche commerciali da quelle d’affari”

Separare le banche commerciali da quelle d'affari. E' quanto previsto da un disegno di legge presentato dal senatore del Pdl Domenico Scilipoti.

 

Un ddl nel quale l'intento e' di ''proteggere le attività finanziarie di deposito e di credito inerenti l'economia reale, da quelle legate all'investimento e alla speculazione sui mercati finanziari nazionali ed internazionali''. Attraverso il disegno di legge il senatore prevede la delega al governo ad adottare uno o più decreti legislativi per dare operatività alla separazione. Una separazione che, come spiegato nel ddl, sarebbe realizzata attraverso una serie di divieti tra i quali quello imposto alle banche commerciali di svolgere direttamente o indirettamente le attività proprie di quelle d'affari; o di prevedere distinti titoli abilitativi per le varie tipologia di banche; oppure di stabilire il divieto per le banche commerciali di detenere partecipazioni o di stabilire accordi di collaborazione commerciale con quelle d'affari; o il divieto di ricoprire cariche direttive o di controllo all' interno delle banche commerciali da parte di esponenti di primo piano impiegati in quelle d'affari''. ''Infine il disegno di legge prevede nel caso di mancato rispetto di tali divieti anche sanzioni, tra le quali la possibilità di revocare l'autorizzazione dell'attività' bancaria'', conclude il Senatore Scilipoti.

 

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Gioia Tauro (RC): operazione “Dèjà vù”, arrestati 8 soggetti dediti ad associazione a delinquere, ricettazione, truffa, falsità in scrittura privata e uso di atti falsi e falsificazione e favoreggiamento personale

I Carabinieri e la Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi, nei confronti di otto soggetti facenti parte di una organizzazione criminale

 

dedita alla consumazione di truffe ad operatori commerciali, falsificazione di documenti bancari e ricettazione. Gli indagati rispondono a vario titolo di: associazione per delinquere (art. 416 commi 1 – 2 – 3 –  c.p.); ricettazione (648 c.p.); truffa (640 c.p.); falsità in scrittura privata e uso di atti falsi e falsificazione (485 e 489 c.p.); favoreggiamento personale (378 del c.p.). L'attività investigativa è stata realizzata da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, coordinata dall'Ufficio di Procura, si è svolta attraverso operazioni di osservazione, controllo e pedinamento, perquisizione e sequestro ed altro, che hanno consentito di trarre in arresto taluni dei soggetti coinvolti, in veste talora di autori delle truffe, talaltra di destinatari della merce provento di attività delittuosa, ma anche mediante attività di intercettazione che ha fatto disvelare il contesto associativo unitario in cui gli indagati operavano in accordo e sinergia tra di loro, secondo un modulo delinquenziale, come detto, già collaudato precedentemente. Le attività d’indagine sono state avviate nel luglio 2012, ed hanno accertato che a Gioia Tauro (RC) era operante un’organizzazione criminale dedita alla consumazione  di truffe in diversi settori merceologici nei confronti di ditte ubicate nel Nord Italia. La truffa consisteva nel convincere a farsi consegnare dalle aziende – individuate come vittime – attraverso l’esibizione di una fidejussione falsa, un importo pari alla merce ordinata. Il gruppo criminale trattava ogni tipo di merce dal marmo ai vini pregiati, dalle funi d’acciaio al  pellet, dalle macchine pulisci – spiaggia ai tubi per irrigazione, ecc. Tutta la merce truffata era collocata su mercato nero e permetteva ai criminali di realizzare guadagni di tutto rilievo. L’organizzazione si serviva di alcune società di comodo, indispensabili ai fini dell’accreditamento presso il soggetto truffato. Sono state inoltre sequestrate, ex art. 321 c.p.p., quattro società riconducibili all’organizzazione ed un conto corrente acceso presso il Monte dei Paschi di Siena, filiale di Gioia Tauro. Nel periodo d’indagine sono state accertate truffe per un ammontare di 1.000.000,00 di euro circa, recuperata merce per circa 500.000,00 euro e tratte in arresto quattro persone per ricettazione e truffa in flagranza di reato. Destinatari del provvedimento restrittivo sono: BONO Giuseppe cl. ’71;  CACCAMO Michele cl. ’59; CACCAMO Rocco Paolo cl. ’50; COSOLETO Francesco cl. ’78; LABATE Pasquale cl. ’84; PRIOLO Pino cl. ’55; RUSSO Antonio cl. ’64 e TORRE Andrea cl. ’61. 

 

 

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Reggio di Calabria: convegno promosso dall’Associazione Matrimonialisti Italiani- Sezione di Reggio Calabria su “La Riforma della Filiazione e la Gestione dei Rapporti delle Famiglie Ricostituite”

Si svolgerà il 10 maggio, con inizio alle ore 15:30, presso La Sala Conferenza del Palazzo Storico della Provincia, il convegno promosso dall’Associazione Matrimonialisti Italiani- Sezione di Reggio Calabria su “La Riforma della Filiazione e la Gestione dei Rapporti delle Famiglie Ricostituite”.

 

Al centro degli interventi degli eminenti relatori il nuovo articolato quadro normativo sulla filiazione, che ha posto fine all’annosa distinzione tra figli naturali e legittimi, trattato anche da un punto di vista sociologico e psicologico. A relazionare su tale vasta tematica saranno: Prof. Dott. Roberto Amagliani, Docente di Diritto di Famiglia presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Avv. Gian Ettore Gassanini, Presidente nazionale Ami Roma; Dott. Carlo Macrì, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria; Dott. Antonio Marziale, Presidente dell'Osservatorio dei Diritti dei Minori; Avv. Cesare Rimini, Avvocato Matrimonialista; Dott.ssa Lucia Piras, Psicologa, Specialista in Psicoterapia di Coppia e Familiare. L'evento è stato organizzato dal Presidente Ami del distretto di Reggio Calabria, avv. Anna Bellantoni, ed è stato accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria nonché dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria e prevede pertanto il rilascio dei crediti formativi e dell'attestato di partecipazione per i partecipanti.

 

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Reggio di Calabria: Giacomo Battaglia scrive alla “sua” Reggina

Giacomo Battaglia, tifoso trainante della Reggina intende dare il suo “in bocca al lupo” a quella squadra che ha sempre amato e portato nel cuore e in giro per l’Italia. Lo fa in modo originale e con una lettera in cui non esita a chiamarla “amata”, concludendo di voler “continuare” questa “lunga storia d’amore”.

 

“Cara amata Reggina, ti scrivo pensieroso, in questo delicato momento, per confermarti il mio amore anche se negli ultimi tempi di “corna” me ne hai fatte tante! Ma in amore queste non contano, o forse contano poco perché l’amore supera ogni cosa e persino gli acerbi ricordi. Tra l’altro “stiamo insieme” da 40 anni. Il tempo necessario per guardarci seriamente dentro, scrutando gioie e dolori. Siamo stati compagni di viaggio lungo la gradinata dietro lo striscione “cuore amaranto” e poi in curva dietro quello dei “Warriors” e poi su Rai 2, a “quelli del calcio”, in modo plateale e carico di emozione ho gridato all’Italia il  mio amore per te. Ho spiegato che si tratta di un amore amaranto che si vive nella terra del sole, ossia nella straordinaria Calabria e che riesce a regalare speranze e certezze, passione e tenerezza a chi intende vivere il brivido dell’emozione. Ed io con te mi sono emozionato e mi emoziono. Lo faccio ogni qualvolta ti penso e ripenso. Ogni istante che rivivo le voci di uno stadio carico di ammiratori. Ora, alla soglia dei tuoi 100 anni (ti sto preparando una grande festa con uno spettacolo dal titolo “racconti in amaranto”), non mi deludere, fai l’ultimo sforzo, salva la categoria, fammi veramente “innamorare ancora” per far sì che continui, come canta Gino Paoli, “questa lunga storia d’amore”.

 

 

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Reggio di Calabria: Luca Laganà “Quale classe politica ha la Calabria?” La denuncia degli studenti reggini: “Nessun politico ad accogliere il Presidente del Senato”

di Luca Laganà*. La Società della Speranza. Questo è per noi giovani il senso profondo delle giornate vissute a Reggio Calabria, organizzate per il Ventennale della Gerbera Gialla. Eravamo in 10mila a sfilare per le strade della Città dello Stretto: studenti delle scuole elementari, medie, superiori e dell’università. Da San Luca a Scampia da Rosarno a Cirò, da Vibo a Cosenza, Crotone e Reggio. Stringevamo nelle nostre mani un fiore speciale: la Gerbera Gialla.

 

Fiore semplice ma robusto che ha il profumo intenso dell’esistenza attiva: quella di chi ha scelto di combattere nella vita, a viso aperto e a fronte alta, le ingiustizie e l’arroganza del potere mafioso. Abbiamo sfidato le mafie a Reggio Calabria, portando i nostri striscioni colorati e cantando a squarciagola le nostre canzoni di libertà,ci siamo commossi davanti alle testimonianze delle vittime e dei loro familiari. Ci ha fatto molto male, però, constatare l’assenza delle  Istituzioni Calabresi che denunciamo con forza  per non essere da loro rappresentati così' come dovrebbero e come noi vorremmo. Il 3 maggio non c'era un politico che sfilasse al nostro fianco;non C' era un politico ad accogliere il Presidente del Senato,seconda carica dello Stato al cui cospetto ,questa terra non è' stata rappresentata se non da noi e dalle alte cariche: prefetti, ,magistrati e massimi rappresentanti delle Forze dell'ordine. Il Comune di Reggio Calabria,si sa ,è sciolto per mafia ed era rappresentato dal Commissario. Ci chiediamo ,però dove fossero gli altri: a partire dalla Provincia di Reggio,assente  in tutte le sue componenti  per finire al Governo regionale. E’ stato un segnale davvero pessimo, soprattutto per la condizione della nostra terra, schiacciata dal potere mafioso e aggredita da gravi emergenze sociali. Ci chiediamo: ma la Calabria ha una classe politica che la rappresenta nelle Istituzioni o è figlia di nessuno così come è apparsa agli  occhi del Presidente del Senato il 3 maggio? Calabria uguale 'ndrangheta? Per quel che ci riguarda non di certo ,ma riteniamo che la  nostra classe politica sia lontana anni luce dalla voglia di riscatto e ribellione delle nostre coscienze.  Anche il comportamento di qualche mezzo d'informazione locale non va sottovalutato. Qualche televisione privata della città ,il cui editore, guarda caso, è in politica, ha oscurato la manifestazione e questo la dice lunga. Certo ognuno ha la facoltà di pubblicare o mandare in onda ciò che preferisce! A noi non importa, le televisioni nazionali hanno mandato più volte in onda l'evento e la nostra immagine di reazione, ma la latitanza e l'omertà di alcuni  in una città come Reggio Calabria, è significativa. Noi ci mettiamo la faccia e loro? Qualcuno ora dirà che i cortei non servono che l'antimafia è altro che non bisogna parlare solo di 'ndrangheta in Calabria, perchè ne va dell'immagine della regione e che al contrario va raccontato il bello che c'è. Per quello che ci riguarda noi contro la mafia vogliamo urlare. La 'ndrangheta ci ruba il futuro e il silenzio ed  è sinonimo di complicità. Borsellino ci ha insegnato che la mafia è un problema non solo giudiziario o repressivo ma culturale. Le nostre coscienze sono pronte ma la politica, a quanto pare no e delega noi, con frasi fatte. Noi non siamo il futuro ma il presente e questo viene ignorato. E’ una cosa che ci sentiamo di denunciare a voce alta: la Calabria e il Sud non possono più permettersi atteggiamenti ambigui nei confronti della lotta alla mafia. Siamo veramente amareggiati ma andremo avanti comunque. La nostra lotta  alla prepotenza e alla diseguaglianza si costruisce nel quotidiano. No! Noi non ci arrenderemo mai: non siamo più i figli della Calabria della Vergogna! Ad arrossire nei confronti del presente deve essere una politica latitante che non rappresenta la ribellione di questa terra nè la nostra. Che si vergognino  tutti coloro che si sottraggono al dovere etico della denuncia. *Rete Istituti Superiori. Rete Studenti Universitari Gerbera Gialla: Emanuele Ritacco, Michele Cosentino, Alfonso Cristarella, Giuseppe Moccia, Elena Manna, Serena Russo, Cristian De Luca, Vincenzo Scopacasa, Alessandra Martino, Caterina Papalia,  Antonio Papalia, Zito Antonino, Stefano Cortese, Virginia Ferrari, Marta Ausilio, Luana Cosentino, Taschetta Melissa Vanessa, Arturi Irma, Ottavia  Belligerante, Jessica Bonanata, Jessica Bombardiere, Valentina Capano , Tassone Natascia , Chiara Chiappetta , Emanuela Calvano , Giusy Cugliari , Elisabetta Anna Macrì , Elena Gagliardi, Maria Caterina Pezzo, Caterina La Gamba, Stefania Perrotta, Chantal Castiglione, Elisa Peluso, Bruno Martina, Rosa Catia Arcidiacone, Pandolfi Valeriano, Cirilliano Cecilia, Acro Dora, Alessio Felisia, Coschiagliano Assuntina, Laurito Ilenia, Capparelli Maria Antonietta, Montone Lorenzina Isabella,Arceri Johannes, Arena Ferdinando, Cutellè Michela, Cutellè Manuela, Chiniamo Enzo, Cutellè Rita, Cutuli Chiara, Cavallaro Alberto, Chindamo Michele, Castauro Valentina, De Marco Desirè, De Luca Cristiana, Iemma Giulia, Ingalilea Angela, Lamanna Maria, Lamari Riccardo, Monea Greta, Monea Giada, Monea Angelamaria, Masso Antonino, Monea Valentina, Monea Angela, Mandaglio Salvatore, Marino Alessandro, Monea Osvaldo, Monea Stella, Nicolaci Marta, Napoli Salvatore, Napoli Nicola, Pigafetta Giuseppe, Sigillò Serena, Scattarreggia Davide, Staltari Domenico, Sorrenti Emanuela, Tramontana Laura, Tassone Anna Rosetta, Tramontana Laura, Tramontana Federico, Zangari Federica, Zangari Gabriella, Garcea Maria Teresa, Jaconis Sabatino, Messina Rosetta, Giordano Alessio. Rete Studenti Gerbera Gialla Università della Calabria: Donnici Serena, Cuda Maria Carmela, Filomena Ludovica, Pontoriero Carmelina, Zavaglia Armando, Scalise Ines, Dima Massimiliano, Cariati Franco, Nigro Alessandro, Donato Marta, Mazzuca Jessica, Spataro Erika, Zurlo Luana, Santoro Sara, Marzullo Valentina, Capparelli Ylenia, Cutuli Giancarlo, Gallo Carmela, Costantino Michela, Fabiano Maria Antonietta, Quaranta Federica, Stagno Rosanna, Bitonti Francesca, Loria Isabella, Reale Carla, Capparelli Ylenia, De Luca Eva, Cocciolo Vanessa,Lasorella Barbara, Carbone Silvio, Pignataro Donatella, Magnelli Elvira, Greco Emanuela Pamela, Milidoni Teresa, Virdò Annunziata, Salonna Valentina, Bianco Giulia, Branca Roberta, Talerico Antonella, Loria Grazia, Campagna Flora, Manzo Fiore, Leonetti Filomena, Esposito Giulia.

 

 

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Reggio di Calabria: Giuseppe Canale “La morte di Immacolata Ruimi specchio della società malata”

di Giuseppe Canale*. La morte di Immacolata Ruimi, ammazzata di botte presumibilmente dal convivente, non è che l’ennesimo episodio che vede le donne divenire oggetto di violenza. Le cronache sono piene di donne aggredite e violentate per strada, picchiate a sangue dai mariti, uccise da ex fidanzati che non si rassegnano a un rifiuto.

 

Le statistiche, pur non essendo esaustive perché la gran parte delle vittime di violenza non sporge denuncia, aiutano a cogliere l’estensione del fenomeno: quasi 7 milioni di donne in Italia sono state oggetto almeno una volta nella vita di violenza fisica o sessuale e sono le mura domestiche il principale ambito in cui le donne subiscono violenza.  Secondo i dati Istat, il 69,7% delle violenze è inflitto dal partner, per il rapporto Eures-Ansa il 70,7% degli assassini di donne sono avvenuti in famiglia. E se le donne che nascono in contesti agiati più facilmente possono sporgere denuncia, avendo meno difficoltà a procurarsi un avvocato e a ricostruirsi una vita dopo la separazione da un marito violento, diversa invece è la situazione delle lavoratrici, e ancora di più delle donne disoccupate, che spesso non possono neanche pensare di separarsi da compagni violenti semplicemente perché non è per loro economicamente possibile, soprattutto se hanno figli a carico. Per queste donne, la violenza fisica rappresenta l’espressione più aberrante e vergognosa dell’insostenibilità della condizione a cui il sistema le condanna. Anche quando non è teatro di violenza, infatti la famiglia è comunque per loro un ambito di oppressione e sfruttamento, perché dopo decenni di distruzione dello stato sociale è sulle donne che ricade in toto il peso del lavoro domestico privato con compiti sociali quali la cura dei figli e degli anziani. Lavoro fra le mura domestiche che si aggiunge a quello che sono chiamate a svolgere come manovalanza di riserva iper-ricattabile e sottopagata da inserire all’occorrenza nel processo produttivo. Questa oppressione diventa ancora più acuta in fasi di crisi economica, in cui il lavoro di cura viene appesantito dalla devastazione dei servizi e dell’assistenza, il mantenimento del posto di lavoro è costantemente sotto minaccia e l’esistenza si converte in una continua lotta contro il degrado sociale e morale. Tutte pressioni che si accumulano sulle spalle delle famiglie dei lavoratori, ed in particolare sulle donne, spesso producendo anche un inaridimento delle relazioni umane. La famiglia diventa così una facile valvola di sfogo della violenza provocata dai mezzi stessi a cui il sistema ricorre per uscire dalle crisi: orari di lavoro ai limiti della resistenza, salari da fame, licenziamenti, precarietà, attacchi ostinati alla dignità dei lavoratori e ai loro diritti sindacali, depauperamento dei servizi e dei diritti. È in queste condizioni che si annidano i focolai di violenza e degrado all’origine di questa mattanza. Se anche l’Economist non ha avuto remore a definire “pre-bismarckiane” le condizioni di lavoro degradanti e disumane a cui personaggi come Marchionne o la famiglia Riva vorrebbero tornare, la violenza sulle donne rappresenta nelle relazioni umane l’espressione più bieca della barbarie sociale a cui il sistema ci ha condotto. Sono queste le motivazioni per cui la morte di Immacolata Ruimi per il partito della Rifondazione Comunista non è semplicemente un aberrante episodio di violenza, ma il simbolo di un delitto collettivo. Se una è la mano che l’ha uccisa, cento e mille altri sono complici di questo delitto. Ne è responsabile anche chi quotidianamente si fa alfiere di quelle politiche che distruggono servizi e stato sociale, chi non esita a buttare in strada centinaia di famiglie per garantirsi il proprio margine di profitto, chi da alfiere delle privatizzazioni e del Vaticano ha progressivamente depauperato e spogliato quel già magro tessuto di servizi che permetteva a lavoratrici scelte autonome e indipendenti nella gestione della propria vita e delle proprie relazioni, e non scaricava solo ed esclusivamente all’interno delle famiglie la gestione di un eventuale disagio. Ma i consultori sono stati depotenziati dall’invasione di obiettori e spogliati progressivamente di tutti i finanziamenti, i progetti di educazione sessuale nelle scuole abbandonati, i centri antiviolenza e di assistenza psicologica e legale abbandonati alla buona volontà di associazioni o comitati, mentre la donna rimane l’anello più debole e più ricattabile sul mercato del lavoro, sottoposta ad ogni tipo di ricatto. Denunciare oggi la morte di Immacolata Ruimi significa denunciare le condizioni in cui migliaia di donne sono costrette a vivere a Reggio, in Calabria e in tutto il Paese. Ed è per questo che non possiamo tollerare attestati di solidarietà e dichiarazioni indignate da parte di chi quotidianamente contribuisce a un sistema che vuole le donne schiave. “La donna libera dall’uomo, entrambi liberi dal capitale” (Camilla Ravera). *Segretario PRC Reggio Calabria.

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: D. Scilipoti “La dismissione del tratto autostradale Bagnara-Scilla inutile spreco di denaro in Calabria”

Il Senatore Pdl Domenico Scilipoti, stamane, nel corso di un incontro pubblico, ha sostenuto che la dismissione del tratto autostradale Bagnara- Scilla sarebbe un inutile spreco di risorse pubbliche, che rischierebbe, anche, di penalizzare la viabilità interna tra i comuni interessati, essendo il collegamento preferenziale tra mare e monti”.

 

“A sostegno di questa linea – ha affermato il Senatore – ho depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, riguardo alla questione della dismissione del tratto; chiedo – ha continuato Scilipoti – che venga sospesa la demolizione del vecchio tratto della A3 che collega, appunto, le città di Bagnara e Scilla, in attesa di verificare la fattibilità di tale progetto, alla luce dell’imminente tavolo di confronto tecnico tra la Provincia di Reggio Calabria, la Prefettura e l’Anas”.

 

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Calabria: l’on. Nino Foti scrive una lettera aperta al Presidente Letta

Roma, 07 Maggio 2013 – Alla c.a. On. Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri. Caro Presidente, gli spari di Palazzo Chigi hanno insanguinato il giorno del giuramento del Suo Governo e la Calabria è purtroppo tristemente balzata in negativo agli onori della cronaca, così come davanti ai Suoi occhi. Quello che però mi permetto di chiederLe è di guardare con occhi benevoli ed affettuosi la Calabria.

 

La disperazione e la rassegnazione dei calabresi sono mali da curare, e per ridare la speranza e la motivazione ai cittadini Calabresi credo che sia assolutamente necessario fornire risposte concrete sui temi fondamentali per lo sviluppo della Regione. Uno su tutti fare definitivamente uscire la Calabria dall’isolamento in cui si trova intervenendo in modo autorevole su ferrovie, aeroporti, porti e soprattutto sugli eterni cantieri dell’A3 Salerno – Reggio Calabria. Ormai da anni mi ritrovo impegnato, ad ogni cambio di Governo, nell’intervenire anche a mezzo stampa per esprimere un disagio che credo sia davvero comune a tutti i calabresi, anche se quella dei lavori “infiniti” di ammodernamento dell’A3 non è una vergogna solo meridionale bensì tutta italiana. Per i più probabilmente non c’è nemmeno più la forza o la volontà di indignarsi, c’è spazio solo per la rassegnazione. Certamente, non per il sottoscritto che non ha mai creduto alle bugie del Presidente Ciucci e alle promesse vane dei vertici Regionali. “L’A3 sarà pronta nel 2013” oppure “Entro fine luglio sarà pronta una tratta e per il dicembre di quest'anno la Salerno-Reggio Calabria sarà ultimata” e ancora “paghiamo con 18 anni di ritardo un atteggiamento di rassegnazione tipico della Regione, quando invece se fosse successo in Lombardia con la Bergamo-Milano sarebbero scesi in piazza pendolari e associazioni”. Ecco, Presidente, come i diretti responsabili hanno nel tempo raccontato l’evolversi della situazione. Quante bugie, quanta arroganza sulla pelle dei calabresi. L’autostrada A3 infatti non potrà essere terminata quest’anno, considerato che alla data in cui Le scrivo ancora mancano da appaltare, come pubblicato dallo stesso sito dell’Anas, i seguenti lotti: Cosenza Sud – Altilia Grimaldi (2 maxi lotti); Sibari – Frascineto; Pizzo Calabro – San Onofrio. Se pure tali lotti venissero appaltati oggi occorrerebbero almeno altri cinque anni di lavori per terminarli. Quello che invece tutti i calabresi dovrebbero chiedere a chi di dovere piuttosto è che fine hanno fatto i soldi risparmiati grazie alla variante relativa al maxi lotto Scilla – Reggio Calabria che di fatto si è fermato a Campo Calabro. E poi, senza andare troppo lontano, quanto tempo occorrerà per appaltare e completare i lavori relativi allo svincolo di Bagnara visto che l’Anas conferma, anche in questo caso, la necessità di almeno ulteriori 5 anni o ancora perché ostinarsi a dismettere il vecchio tracciato tra Bagnara e Scilla, che potrebbe rappresentare una valida alternativa in caso di emergenza e anche un’importante arteria di penetrazione “Mare – Monti”, oltre che valorizzare un centro strategico per il turismo del nostro territorio provinciale come Gambarie d’Aspromonte. Mi perdoni Presidente, un’ulteriore particolare riflessione sui lavori di  ammodernamento e di realizzazione del nuovo tracciato della Ex S.S.J. 106, quella che già oggi viene riclassificata come E90. Il cronoprogramma stabilito per la realizzazione di questa importantissima infrastruttura infatti lascia intendere un ipotetico avanzare dei lavori a macchia di leopardo. Ci sono circa 30 km da Sibari a Roseto appaltati, relativi al nuovo tracciato, ma i lavori sono fermi, immobili, i cantieri ancora chiusi e forse inizieranno il prossimo anno, mentre la parte di Calabria che comprende tutta la Sibaritide fino a Catanzaro Lido, ad oggi, nel 2013, si presenta ancora senza autostrada. Sembrerebbe quasi che in tutto questo non ci sia una logica. Sono questi alcuni primi interrogativi che sento il dovere di porLe, con l’invito ad essere molto accorto e a non lasciarsi stregare dal canto delle sirene di chi sostiene che i lavori sull’A3 procedono bene. Non è così, Presidente, e se ne accorgeranno presto anche molti altri italiani, non solo calabresi o siciliani, quando si ritroveranno oggi come nel 1960 ancora una volta incolonnati su file chilometriche sotto il solleone d’Agosto. Certo di averLe fatto cosa gradita e fiducioso di un suo cortese riscontro, La saluto cordialmente. On. Nino Foti.

 

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Legambiente: rifiuti, stop al decreto al conferimento del “tal quale” in discarica: abbiamo contribuito ad evitare le sanzioni comunitarie. Pronti al confronto responsabile per un piano condiviso, ma bisogna uscire subito dalla logica dell’emergenza

“Con la nostra attenzione responsabile sul tema dei rifiuti, con la nostra puntuale denuncia – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – abbiamo scongiurato per il momento una scelta folle, quella dello sversamento in discarica senza alcun trattamento, che comporterebbe le esose sanzioni per la violazione della direttiva Ue.

 

L’assessore regionale all’Ambiente dovrebbe pertanto ringraziare Legambiente Calabria piuttosto che attaccarla, peraltro senza argomenti. E dovrebbe invece dare risposte, indicare tempi certi sul rientro alla normalità nella gestione dei rifiuti. È finalmente terminata l’era del commissariamento, non è più il tempo della logica ‘prima togliamo i rifiuti dalle strade, e li nascondiamo alla vista, e poi partiamo con la differenziata’. Si parta subito con un piano serio, realizzabile e condiviso che ci porti responsabilmente a mettere a regime il sistema”. Legambiente Calabria aveva messo in guardia la Regione da una scelta folle ed insopportabile: il via libera allo sversamento in discarica dei rifiuti “tal quale”, dunque senza alcun trattamento preventivo, per levare dalle strade calabresi le 30mila tonnellate di spazzatura che attualmente ingombrano i cassonetti. Quel decreto è stato sospeso dopo la nostra denuncia, e ci si augura venga cancellato definitivamente. In ogni caso, secondo Pugliano non esistono altre alternative alla discarica. Non la pensa così Legambiente Calabria. “Che senso ha la realizzazione di nuove discariche – aggiunge Falcone – se queste non sono a servizio della raccolta differenziata? Che senso hanno nuove discariche se poi si vuol conferire il ‘tal quale’, dunque colmandole in poco tempo per esser costretti a individuarne altre e poi altre ancora, con enormi costi per le successive bonifiche? La logica dell’emergenza permanente non ha alcun senso. Per questo rivolgiamo alla Regione l’invito al confronto e alla collaborazione, quel confronto e quella collaborazione che abbiamo trovato con le organizzazioni che con noi hanno condiviso un Piano rifiuti alternativo, che presenteremo come annunciato venerdì prossimo a Lamezia. Siamo convinti che sia sbagliato procedere solo alla soluzione del contingente, e l’ultimo quindicennio lo dimostra: c'è bisogno di politiche di sistema e di pianificazione e programmazione”.

 

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Terranova Sappo Minulio (RC): convegno su “Cresciamo insieme… non solo in acqua”

di Giorgio Neri. “Cresciamo insieme… non solo in acqua”. E’ stato questo il tema di un convegno svoltosi domenica a Terranova Sappo Minulio. Al centro dell’incontro la TMA, la Terapia Multisistemica in Acqua. E’ un trattamento che utilizza l’acqua come attivatore relazionale nei trattamenti dei bambini diversamente abili. Una terapia che si è ormai affermata anche in Calabria e viene praticata con successo nei centri di Cittanova e Maropati.

 

La TMA utilizza nuovo tipo di approccio terapeutico nei confronti di soggetti con disturbi della comunicazione della relazione o comunque con altre patologie,  quali autismo, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, fobia specifica dell’acqua, disturbo della condotta, sindrome di Down, ritardi motori, che la terapista esperta di TMA, dr.ssa Angela Foti, ha organizzato questo convegno che si è svolto presso la sala convegni del ristorante “Alla corte di Bacco” di Terranova Sappo Minulio. Un appuntamento per monitorare i “bisogni” delle famiglie che gli esperti TMA considerano un necessaria risorsa promotrice di miglioramento. Non si è trattato però solo di un appuntamento riservato i genitori. Molti ragazzi, infatti,  hanno avuto la possibilità di vivere una giornata diversa, in compagnia ed  all’aria aperta, proprio come suggeriva l’idea stessa del convegno “..cresciamo insieme”. La tecnica della Terapia Multisistemica in acqua è stata ideata ed elaborata in Italia, da tre psicologi  il dott. Giovanni Ippolito,  il dott. Giovanni Caputo  e il dott. Paolo Maietta. Il primo psicologo e psiconcologo, è specializzando in Psicoterapia sistemico-relazionale;  è da anni impegnato in progetti per l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili. La TMA è una terapia multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio. Al convegno di Terranova, sono intervenuti il dr. Antonio Cammareri, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Melicuccà che ha sottolineato la validità ed i straordinari risultati di questa terapia che è stata definita un vero e proprio antidoto contro l’autismo. Sui diversi aspetti della TMA è intervenuta la Neuropsichiatra infantile dr.ssa Teresa Politanò. “Questa terapia che è il frutto di una straordinaria intuizione di alcuni psicologi, sfrutta la paura o il piacere di stare in acqua – ha spiegato la Politanò – come attivatori emozionali e relazionali, capaci di stimolare ed aprire il bambino ad una primordiale richiesta di sostegno e, successivamente, di accadimento”. Sul tema “La disabilità come relazione sociale” è intervenuta la sociologa Paola Cammareri, che ha affrontato il tema della disabilità sotto il profilo sociologico. “La disabilità e la diversità non devono essere viste come un limite, ma come una risorsa. “Sulla disabilità si è ormai imposto un rinnovamento sociale e culturale straordinario, che ha completamente rivoluzionato il modo con il quale i disabili percepiscono e vivono la propria condizione, rispetto alle relazioni sociali, alla possibilità di realizzare le proprie aspirazioni, i propri sogni. Di riflesso è cambiata la società, che oggi si dimostra molto più aperta e disponibile verso i diversamente abili.  Non è più strano infatti considerare compatibili concetti come disabilità e sport, disabilità e tempo libero, disabilità e turismo, disabilità e informazione”. E la TMA, è la chiave di volta di questo processo perché cerca di superare – ha aggiunto la Cammareri – ‘i limiti’ del diversamente abile’ che così vengono sfruttati e orientati per stimolare creatività e comunicazione con gli altri”. Ha concluso i lavori il Sindaco di Melicuccà, nonché Presidente della “Città degli Ulivi” Emanuele Oliveri. “Sappiamo bene – ha detto – che questa tematica ritenuta spesso marginale coinvolge moltissime famiglie del territorio della Piana. Purtroppo le possibilità economiche di Comuni sono dettate – ha concluso – dai trasferimenti dello Stato, attraverso il  Fondo nazionale per le politiche sociali.

  

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 29 aprile al 5 maggio 2013. “Il Reggino” ne sospende le pubblicaizoni

Informiamo i lettori che, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa (“Regolamentazione accesso dei giornalisti presso l’Assemblea legislativa regionale della Calabria”- http://www.corrieredellacalabria.it/media/attach/2013/05/protocollo_intero.pdf – fonte corrieredellacalabria.it), sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria (nella persona del Presidente Francesco Talarico), il Segretario regionale del Sindacato Giornalisti Calabria (Carlo Parisi) ed il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria (Giuseppe Soluri), “Il Reggino”, con quella odierna, sospende ogni tipo di pubblicazione inerente le attività istituzionali della Regione Calabria. Non già in disaccordo con il Consiglio regionale della Calabria (che ha semplicemente giocato – bene – il suo ruolo) ma, bensì, in totale contrapposizione a quanto dal primo proposto e dal Sindacato e dall’Ordine accettato sottoscrivendolo. Riteniamo che ogni limitazione, di qualsivoglia natura, posta in essere ai danni della Stampa non può né deve essere tollerata. Pertanto, scusandoci con i nostri lettori, i comunicati di natura propagandistica provenienti dall’Ufficio Stampa della Giunta e/o del Consiglio regionale vedranno, sin da ora, sospesa la loro pubblicazione settimanale. Il Direttore, Maurizio Gangemi.

 

29.04.2013. L’Assessore Mancini ha partecipato al workshop per il dottorato “Urban Regeneration and Economic Development”. Si è svolto a Boston negli Usa il workshop istituzionale presso la Northaestern University che ha sancito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la cooperazione internazionale per il prosieguo del dottorato internazionale “Urban Regeneration and Economic Development”. A partire dall’anno accademico 2012-2013, infatti, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha avviato il primo ciclo del dottorato internazionale previsto come risultato delle attività di ricerca del progetto CLUDs – Commercial loc urban district” del 7° Programma Quadro e finanziato dalla regione Calabria attraverso le risorse del POR FSE Calabria 2007-2013. Dieci docenti degli atenei Aalto University (Helsinki), Salford University (Manchester), Northeatern University (Boston) e San Diego la State University (San Diego), appartenenti al network del progetto CLUDs, sono impegnati ai corsi del primo anno e del terzo anno presso l’Universita' di Reggio Calabria, obbligatori per i 6 borsisti europei selezionati . I corsi del secondo anno, obbligatori, verranno svolti presso il Dipartimento di Economia della Northeastern University of Boston. Per la Regione era presente a Boston, l'assessore Al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini che ha sottolineato come "Il dottorato consentirà a sei giovani laureati europei, partecipando alle lezioni di alto livello formativo messe in campo nell'Universitá Mediterranea dai dieci docenti di chiara fama internazionale, di sviluppare idee progettuali innovative nella partecipazione pubblico privata per la "rigenerazione urbana", quindi mirata ad offrire un contributo scientifico al rilancio delle aree urbane e rurali calabresi. Nell'azione di rinnovamento oggi in atto in Calabria, non poteva non trovare posto una iniziativa di tale apertura all'esterno per il riposizionamento competitivo di una nostra istituzione. Abbiamo partecipato con slancio alla buona riuscita del percorso disegnato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria, finanziando, grazie ad un buon utilizzo dei fondi comunitari del POR FSE 2007-2013, il primo ciclo, di durata triennale, del corso di dottorato con un importo di oltre un milione di euro. Il nostro obiettivo e' quello di rafforzare iniziative durevoli, così da poter occupare uno spazio permanente nello scenario internazionale per l'Alta Formazione, con la concreta possibilità di esperienze internazionali per i giovani ricercatori calabresi”. Il workshop  e' stato coordinato dal professore Alan Dyer del dipartimeno economia della "Northeastern University" ed ha visto anche la partecipazione del console italiano a Boston Giuseppe Pastorelli. p.m. Gli auguri dell’Assessore Fedele a Tramonti per la rielezione a segretario generale della CISL Calabria. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rivolge –tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  gli auguri a Paolo Tramonti, rieletto segretario generale della CISL Calabria. “Desidero rivolgere a Paolo Tramonti – ha dichiarato l’assessore Fedele – i migliori auguri di buon lavoro e le congratulazioni per la riconferma alla guida di un’importante organizzazione sindacale. La sua esperienza, legata alla conoscenza del mondo del lavoro, costituisce una vera garanzia dell’azione incisiva intrapresa, in questi anni, per la difesa e la tutela dei diritti del lavoro.  Sono certo che Tramonti, a capo della Cisl calabrese, proseguirà nel solco di un percorso che continua con coerenza ed efficacia nell’esclusivo interesse dell’impegno sindacale”. p.g. L'Assessore Trematerra è intervenuto sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Molinaro. L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro,  riguardanti l'esito dell'intervento di rinnovamento della Giunta Regionale della Calabria operato dal Governatore Giuseppe Scopelliti, ringraziandolo per gli auguri di buon lavoro rivolti alla nuova Giunta. Trematerra ha ringraziato Molinaro anche “per aver considerato la propria riconferma ad Assessore regionale come un buon viatico per l'agricoltura regionale”. L’Assessore regionale non ha potuto però far passare sotto silenzio quanto successivamente asserito dallo stesso presidente di Codiretti, in ordine ad “una fiducia che il riconfermato Assessore Regionale all'agricoltura dovrebbe adesso guadagnarsi da parte degli agricoltori, riuscendo  a rendere più efficiente la macchina burocratica regionale sulla gestione dei fondi comunitari e su quelli ordinari,  con una maggiore concertazione sul tema delle riforme ecc”. A tali affermazioni  l'Assessore Trematerra ha risposto semplicemente ricordando al Presidente Molinaro che “la gestione dei Fondi Comunitari e' eccellente, basti pensare che con una percentuale del 94% di impegni sul PSR, la Calabria si colloca tra le Regioni più virtuose nella gestione del Programma; così come con il raggiungimento degli obiettivi di spesa "qualificata", in questi tre anni, il Dipartimento e' stato ed è  sicuramente garanzia di ottimo funzionamento. Così come peraltro  recentemente certificato dai dati sulla progressione della spesa che, non più tardi di qualche settimana fa, si è visto costretto a "pubblicizzare", sempre per rispondere ad un incomprensibile comunicato di Coldiretti in relazione a fantomatiche inefficienze dell'organismo pagatore della Regione Calabria. Vorrei anche evidenziare – ha aggiunto Trematerra – come il rapporto sulla gestione finanziaria dei PSR redatto dalla Corte dei Conti Europea per l'esercizio finanziario 2011 mostri, in Europa, un tasso medio di errore del 7,7%. La nostra regione si colloca all'1,8%. Questa performances ha sicuramente un costo/peso sul piano della gestione amministrativa, ma sul terreno dei controlli la mia indicazione è quella del massimo rigore. Che dire poi della gestione dei Fondi Ordinari, dove  il Dipartimento Agricoltura sta riuscendo a ridurre drasticamente sprechi e prebende per attività inutili, lavorando invece alla reale  valorizzazione delle "vere" eccellenze calabresi e rilanciando  l'immagine della nostra Regione nel panorama locale ed in quello internazionale. E sul tema delle riforme, gli atti approvati e giá  operativi parlano da soli: legge sull'olivo, legge forestale regionale, istituzione della nuova Arsac, normazione di Gas e Godo. No pregiatissimo Presidente Molinaro, questa volta, mi permetto molto sommessamente di farle notare che ha sbagliato completamente il tiro. Mi vedo costretto ad affermare, solo ed unicamente allo scopo di dare un'immagine veritiera ed onesta della situazione,  che la  fiducia accordatami dal Presidente Scopelliti, non è frutto soltanto di un accordo politico, ma discende sicuramente dal buon lavoro svolto nel comparto agricolo calabrese in questi tre anni, dai risultati raggiunti  e dalle concrete  prospettive che il Dipartimento Agricoltura, non a caso proprio in questa fase storica, e'  capace di rappresentare. Certo e' vero – ha aggiunto Trematerra – le lungaggini amministrative esistono, e non smetteremo mai di lavorarci per ridurle al minimo, sempre che le istanze siano corrette e legittime. In caso contrario, una firma la si potrebbe aspettare anche per decenni! Amministrare una realtà come la nostra e' una cosa seria e non bisogna lasciarsi andare sbandierando inefficienze altrui e disastri all'orizzonte, facendo in altri termini  propaganda, per non ben chiari obiettivi. E non parliamo più – ha concluso Trematerra – di "viaggi della speranza". Il loro accostamento a presunte lungaggini amministrative, non è stato delicato nei confronti di tutte quelle persone che quotidianamente, e per ben altre ragioni, ne provano realmente il significato”. g.m. La Giunta ha approvato il rendiconto generale dell’esercizio finanziario.  La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – nella sede del Consiglio, a Reggio, presieduta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini é stato approvato il rendiconto generale relativo all'esercizio finanziario del 2012. m.v. L’Assessore Mancini sull’approvazione del rendiconto 2012. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione da parte della Giunta del rendiconto 2012, ha sottolineato come esso sia avvenuto “nei termini di legge, che fissa al 30 aprile la data entro cui l’Esecutivo deve licenziare il provvedimento, e dimostra ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione a perseguire una impostazione virtuosa ad iniziare dal rispetto puntuale della tempistica imposta dalle norme. Conferma inoltre la nostra volontà di andare avanti nella politica di trasparenza e razionalizzazione”. Il documento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un momento essenziale del processo di pianificazione e controllo della finanza regionale, in quanto consente di dimostrare i risultati ottenuti dalle operazioni di gestione compiute nel corso dell’esercizio precedente, anche ai fini dell’armonizzazione della spesa con il bilancio dello Stato. Il risultato di gestione che emerge dal Rendiconto, inoltre, offre i numeri attraverso i quali la Giunta potrà predisporre ed articolare la manovra d’assestamento. Fra i contenuti del documento, un’attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti patrimoniali ed a quelli relativi alla finanza degli enti strumentali, nonché agli strumenti di finanza derivata. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sulla sanità in Calabria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito a quanto andato in onda nella trasmissione televisiva di Rai 3 “Report” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quello che non è emerso nella trasmissione di Report é che la Regione Calabria da circa 3 anni ha intrapreso un processo di riforma in sanità che partendo dal controllo della spesa, e dunque dalla necessità di un piano di rientro che obbligava a razionalizzare i servizi, ha riorganizzato tutto il sistema di offerte di cure sanitarie. In Italia, con l’insediamento del Governo Monti, si sono susseguiti vari provvedimenti riguardanti la spending review che in buona parte sono rivolti al sistema sanitario. Si tratta di iniziative che, dal più recente decreto Balduzzi al regolamento sugli standard ospedalieri o la legge di stabilità, avranno l’effetto di  modificare radicalmente il sistema sanitario nazionale. Ebbene, mentre elenchiamo questi provvedimenti – ha affermato la Vicepresidente Stasi – ci accorgiamo che quasi il 90% delle grandi modifiche che impongono e lo schema complessivo che ispirano somigliano, nella maggior parte dei casi, a quanto dalla Calabria già realizzato. Nè Report, nè altre trasmissioni nazionali evidenziano che la Calabria da questo punto di vista è avanti. Con grandi sacrifici abbiamo anticipato, di fatto, tutte quelle azioni che altre Regioni dovranno assumere con l’approvazione del decreto. In Calabria nel periodo di attuazione del piano di rientro, infatti, la perdita della sanità é stata più che dimezzata, passando da un deficit di 254 milioni di euro del 2009 ai 110milioni del 2011. Per il 2012 il disavanzo  si attesta intorno ai 70 milioni di euro. Un risultato importante se si considera che al contempo, per effetto della spending review, si è avuta una riduzione del Fondo sanitario regionale di circa 30 milioni di euro. Il Presidente Scopelliti e tutti i suoi uomini di fiducia – prosegue la Vicepresidente Stasi – stanno lavorando per la riduzione degli sprechi attraverso serrate azioni di controllo e monitoraggio e attraverso l'introduzione di nuove procedure e modi di governare la spesa. In un anno i costi si sono ridotti di 71 milioni di euro. Nessuno lo fa emergere in modo evidente. È da considerare eroica l'azione di voler riorganizzare completamente la sanità in una regione che fino a qualche anno fa aveva oltre 1,5 miliardi di buco, tanto più in una fase storica in cui tutte le regioni italiane sono in difficoltà e si assiste ad una contrazione straordinaria del trasferimento alle regioni di risorse dedicate alla salute. Così come evidenziato dalla conferenza dei governatori  di tutte le Regioni, si conta che al 2015 è stimato un GAP di 17 miliardi di euro cumulato tra risorse necessarie a coprire i bisogni sanitari e i soldi pubblici disponibili. Report ha messo in evidenza gli incarichi e le nomine di uomini di fiducia, ma non ha menzionato i dati positivi che questi uomini hanno ottenuto. È stato ridotto il tasso di ospedalizzazione di circa il 25% riconducendolo nei limiti realizzati dalle regioni banchmark. È stato ridotto notevolmente il numero di ricoveri impropri (-29%), incrementati del 9% gli interventi di alta complessità, e ancora molta strada c'è ancora da fare. Per la prima volta si comincia a parlare di Ospedali come luogo per gestire la complessità, così la produzione Regionale ha visto diminuire i casi a bassa complessità, aumentare quelli di alta qualità e il cambiamento di setting dalle prestazioni di ricovero ordinario in altri setting. Ma soprattutto abbiamo visto diminuire, per la prima volta in Calabria, la mobilità sanitaria del 3% ogni anno, e ancora di più nel 2012, anche se i dati ufficiali li avremo solo dopo il 31 Maggio 2013. Tutto questo – conclude la Vicepresidente Stasi – ci piacerebbe che fosse raccontato dalla stampa nazionale, comprese le televisioni, magari confrontando quello che era il sistema sanitario in Calabria nel 2010 e quello che sarà nel prossimo, non lontano, futuro”. 30.04.2013. On line il sito regionale con il programma degli eventi culturali più importanti del 2013. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare l’attivazione del sito www.eventi.conoscenzacalabria.it, contenente il programma degli eventi culturali calabresi del 2013, ha sottolineato che "la Regione Calabria ha investito molto in questi ultimi anni sulla cultura. Le iniziative finanziate sono tantissime: dai grandi eventi all'arte contemporanea, dal Magna Grecia Teatro Festival alle celebrazioni di Mattia Preti. Appunto per questo abbiamo voluto proporre per tempo il programma quasi completo dei principali eventi culturali che si svolgeranno fino a fine anno". Il sito regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è dedicato agli eventi culturali ed offre un programma complessivo delle iniziative. Si parte con i sei grandi eventi che costituiscono "Calabria, Terra di Festival": Jazz a Roccella Jonica, Peperoncino a Diamante, Letteratura a Tropea, Magia a Crotone, Cinema a Reggio, Squillace e Cosenza, Musica a Roccelletta di Borgia. Tutte le date dei Festival sono inoltre evidenziate in un calendario visuale che permette al visitatore di poter individuare con immediatezza i giorni dei festival sull’intero territorio regionale. Una ricca fotogallery offre le immagini più suggestive delle passate edizioni dei festival che il visitatore può approfondire visitando i singoli siti delle più importanti iniziative culturali regionali. Nei prossimi giorni verrà inserito anche il programma degli eventi promossi al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria è la prima "ospite d'onore". Il sito offrirà' anche informazioni, su altre rilevanti iniziative culturali promosse dalla Regione Calabria: il Magna Grecia Teatro Festival diretto da Giorgio Albertazzi, i sette eventi di arte contemporanea e le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Mattia Preti. g.m. Fondazione Campanella: assegnati 10 milioni di euro come budget per il 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro del disavanzo del settore sanità, insieme al Sub-commissario Luciano Pezzi e al Dirigente generale del Dipartimento salute Antonino Orlando hanno assunto un DPGR in esecuzione alla L.R. 63/2012, provvedendo all'assegnazione alla Fondazione Campanella di un budget provvisorio per l'anno 2013 pari a 10 milioni di euro. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – servirà per le attività ospedaliere, di specialistica ambulatoriale relative alle attività oncologiche e per i farmaci ed è quantificato sulla base dei dati relativi alla produzione oncologica validata alla fine dell'anno 2012. “La firma del decreto che assegna il budget provvisorio per l’anno 2013 alla Fondazione Campanella – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è la chiara ed evidente testimonianza che la Regione mantiene gli impegni assunti. Anche questo provvedimento risponde, infatti, alla ferma volontà di salvaguardare il grande patrimonio di ricerca medica, rappresentato dalla Fondazione Campanella, a vantaggio dei tanti pazienti oncologici che si rivolgono alla struttura e delle professionalità impegnate. L’ambizione è quella di creare un grande polo oncologico di riferimento per tutta la regione”. Il budget per la Fondazione Campanella sarà compreso nel tetto complessivo per l'acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale da privato da definirsi con successivo provvedimento. Il Decreto fissa inoltre che la sottoscrizione dell'accordo contrattuale tra l’ASP di Catanzaro e l’Università Magna Graecia avvenga improrogabilmente entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto stesso. Su indicazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, inoltre, il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando ha designato Bruno Zito (Dirigente del settore Risorse Umane) e Vincenzo Ferrari (Dirigente del Servizio FSR tavoli di monitoraggio) quali componenti della Commissione paritetica tra l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e la Regione Calabria, dando seguito a quanto concordato nel corso dell'ultima riunione avente per oggetto il futuro della Fondazione Campanella. m.v. 02.05.2013. L’Assessore all’Ambiente Pugliano replica al Consigliere regionale Francesco Sulla. “Rispondo alle dichiarazioni fatte dall'on.le Francesco Sulla, sul tema dei rifiuti, con spirito dialogativo e propositivo, come cerco di fare quotidianamente con tutti, senza farmi condizionare dalle diversità politiche o partitiche. Sui temi dell'ambiente, in particolare, sono sempre più convinto che, per migliorarne le condizioni, la principale medicina da utilizzare sia il superamento delle divisioni ideologiche e per ‘partito preso’. Credo che l'on. Sulla sia stato distratto o fuori sede, nella giornata di sabato scorso, perché, se avesse letto o ascoltato le mie dichiarazioni, riferite alla conferenza stampa del giorno prima, non mi avrebbe accusato di fare propaganda sui rifiuti, né tanto meno di aver fatto solo denuncia. Chiarisco, quindi, per lui, che nella conferenza ho presentato una fotografia reale e chiara della situazione, definendola ‘al collasso’, sia per il sistema impiantistico incompleto, non autosufficiente ed inadeguato, sia per la situazione finanziaria” ereditati, sopratutto se si valutano i poteri straordinari posseduti e le risorse finanziarie gestite in 16 anni di gestione commissariale, che la Regione non ha ricevuto con il trasferimento delle funzioni. Non ho minimamente indirizzato responsabilità ad alcuno in particolare, perché non partecipo quasi mai al gioco della caccia ai difetti altrui, se non tirato per la giacca, nel qual caso saprei anche giocarci. Ho, invece, segnalato la corresponsabilità di tutta la classe dirigente calabrese, senza distinzione alcuna, che non ha agevolato la realizzazione del sistema impiantistico regionale e, nello stesso tempo, ho chiesto collaborazione e responsabilità a tutti i calabresi ed in particolare alle istituzioni, per curare il collasso del sistema. E' evidente che l'on. Sulla non ha notizia sugli strumenti normativi già approvati dalla Regione, quali le ‘Linee Guida per la rimodulazione del Piano Regionale dei rifiuti’, che individuano, quale bussola delle nuove politiche sui rifiuti, nuovi strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata seria e non ‘da terzo mondo’, del Disegno di Legge sulla riscossione della tariffa o del Disegno di Legge sul Riordino del Servizio sui rifiuti. E' evidente che non ha notizia nemmeno degli strumenti finanziari destinati al sistema dei rifiuti e già disponibili, quali le risorse individuate con la rimodulazione dei fondi POR per avviare le procedure per la realizzazione dell'Impianto Tecnologico di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata nell'area cosentina, la cui mancata realizzazione ha lasciato il sistema in squilibrio negli ultimi dieci anni. Non ha notizia delle risorse finanziarie destinate al revamping ed ammodernamento del sistema impiantistico che dovrà orientare al massimo le attività di recupero e valorizzazione delle diverse frazioni, riducendo al minimo gli scarti di lavorazione da dover smaltire in discarica. Non ha sicuramente notizia delle convenzioni che, nei giorni scorsi, sono state siglate con il comune di Lago e Terranova da Sibari, con relative risorse finanziarie recuperate da un APQ con il Ministero, per la realizzazione di discariche di servizio agli impianti. Non ha neanche notizia che la cultura della concertazione e della cooperazione che mi orienta, da sempre, nella mia attività istituzionale, ha già realizzato tutti i passaggi che l'on. Sulla mi suggerisce di fare, visto che, sul tema dei rifiuti, mi sono più volte incontrato e confrontato con delegazioni istituzionali, con le organizzazioni sociali, con le organizzazioni imprenditoriali e con la delegazione regionale del Partito Democratico. Ciò nonostante, sono sempre aperto e disponibile a chi, come l'on. Sulla, voglia contribuire ad implementare e rafforzare le politiche che la Regione Calabria sta pianificando e realizzando per migliorare lo stato di salute dell'ambiente nel territorio regionale”. m.v. Passaggio di consegne tra Torchia e Dima. Il 30 aprile scorso- informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è svolto a Germaneto il passaggio di consegna tra il Franco Torchia e  Giovanni Dima nella nuova funzione di Sottosegretario regionale alla Protezione Civile. Presenti, tra gli altri,  il Dirigente del Settore Salvatore Mazzeo ed il Responsabile della Struttura Giuseppe Cambareri. In un clima di assoluta cordialità e spirito estremamente collaborativo, dopo i ringraziamenti per il lavoro svolto, si è passati ad una discussione di merito, rispetto alla quale è stato posto l'accento sulla necessità di dotare la Calabria di una legge regionale sulla protezione civile, così come già evidenziato dal Presidente Scopelliti. Il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Giovanni Dima, oltre al monitoraggio complessivo delle attività della Protezione Civile, ha assunto l'impegno di una imminente ricognizione sulle principali azioni da mettere in campo per rendere la Protezione Civile calabrese ancora più efficiente, constatando che alla base vi è una solida ed efficace organizzazione della Struttura. Dima, inoltre, ha comunicato che a breve incontrerà il Prefetto Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale, per fare il punto della situazione e che, nei prossimi giorni, effettuerà un sopralluogo a Mormanno e nei luoghi del Pollino colpiti recentemente dal terremoto e periodicamente interessati da sciami sismici. p.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto stamane, a Palazzo Alemanni, l’Ambasciatore del Belgio in Italia Vincent Mertens de Wilmars. Il diplomatico, che si trova nella nostra regione per partecipare ad un’iniziativa organizzata dall’Università della Calabria, è stato accolto dal Presidente Scopelliti  in un clima di cordialità istituzionale. Il Governatore ha rivolto, a nome di tutti i calabresi, un caloroso benvenuto all’Ambasciatore al quale ha manifestato, altresì, la necessità di intensificare  il dialogo con il Regno Belga per realizzare sinergie che riguardano diversi settori. Vincent Mertens de Wilmars ha dichiarato l’interesse del proprio Paese nei confronti della Calabria e delle opportunità che possono derivare dall’avvio di iniziative di cooperazione. Intervento del Presidente Scopelliti in occasione dell’accensione del cero votivo a San Francesco da Paola. “Mi sia consentito innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Padre Generale dei Minimi Francesco Marinelli e al Padre Provinciale Rocco Benvenuto, che ancora una volta hanno organizzato questa importante giornata nel nome di un Santo, San Francesco, la cui santità, i cui miracoli, la cui vita, il cui carattere, sono pezzi di un mosaico interiore che pur appartenendo oramai al mondo intero, è profondamente radicato nel cuore della Sua gente di Calabria.  Un caro saluto rivolgo poi a tutte le Autorità presenti: religiose, civili, politiche, e militari, al Sindaco di Paola, ai tre Sindaci di Calopezzati,  San Giorgio Morgeto, Zaccanopoli che quest’anno sono chiamati ad offrire l’olio a nome di tutti i sindaci dei comuni calabresi.  Il privilegio dell’accensione del cero votivo, forza della tradizione e valore antico di un rapporto spirituale che lega San Francesco alla sua terra, che un tempo  spettava  ai sindaci e che solo da pochi anni per volontà dei padri minimi è passato al Presidente della Regione, sta a significare come la rappresentatività politica e di governo debba essere una rappresentatività identitaria, quella cioè in cui si riconoscono tutti coloro che vivono nella nostra amata regione, senza distinzione di appartenenza politica, di razza, di fede. È appunto questo il messaggio di San Francesco, un messaggio di pace e di unità, proprio quella unità che storicamente è sempre mancata agli abitanti delle “Calabrie”. La divisione non porta progresso, la divisione arresta lo sviluppo e rallenta il difficile cammino dell’emancipazione. In questo luogo pregno di spiritualità e santità, al cospetto del miracoloso mantello del Santo, lancio un appello a tutti i calabresi affinché si possa trovare una pacificazione che io stesso mi impegno, in prima persona, a rispettare e favorire con spirito di umiltà come si  conviene al luogo e alla circostanza. E con lo stesso spirito mi preme dover fare un cenno ai problemi e ai ritardi ma, anche e soprattutto alle speranze, in cui la nostra azione si muove, con  la progettualità messa in campo per risollevare la nostra terra rimasta per decenni come in attesa di un sortilegio che stenta ancora a manifestarsi. So bene che oggi, più che mai, dando uno sguardo a quello che avviene quotidianamente sotto i nostri occhi, si stenta a nutrire ancora speranza nel futuro!  Tante sono le tragedie che si consumano ogni giorno nella nostra terra e di cui nessuno parla. Ma la Calabria non è soltanto quella oppressa dal malaffare, dalla criminalità organizzata. La Calabria è fatta soprattutto da donne ed uomini che, diuturnamente e lontano dai riflettori, aprono varchi di speranza capaci di attuare un reale cambiamento, nella legalità e nella giustizia impegnandosi nella famiglia, nella società e nel lavoro. Ed è proprio al lavoro che bisogna guardare e puntare impegnando e spendendo tutte le risorse dei fondi europei. Il lavoro dona dignità e sottrae al contagio spaventoso di un ineluttabile destino minore in cui diversamente pare imprigionata la vita. Europa 2020 prevede la lotta alla povertà come obiettivo prevalente della futura programmazione ed affida al Fondo Sociale il raggiungimento di questo traguardo. Nella riprogrammazione 160 milioni di euro del Fondo Sociale sono stati interamente destinati alla creazione di lavoro duraturo e stabile con particolare riferimento alle fasce più deboli ovvero donne e giovani. Da ultimo mi sia consentito rivolgere un caro e solidale pensiero a chi non è più giovane, a chi è anziano, a chi è solo,a chi soffre per una malattia, a chi non è più autosufficiente. Accendendo questo cero votivo, testimonianza di un amore che sempre arde tra la Calabria e il suo Santo protettore, mi piacerebbe simbolicamente tenere accesa assieme a questa fiammella la speranza di una crescita comune nella nostra regione. Sono sicuro che lo sguardo caritatevole di San Francesco, ci sorreggerà tutti insieme e ci soccorrerà ancora una volta di fronte alle difficili prove che ci attendono in futuro indicandoci la strada da seguire secondo quella coscienza e quel rispetto che portano al centro dell’azione politica la persona e la dignità di chi lavora e produce. Affidiamo a Lui, a San Francesco, i nostri cuori”. 03.05.2013. Pubblicato sul sito regionale il bando per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura del bando di 60 mila euro per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente", ha sottolineato che  "anche in tempi di severa stretta economica che non ha consentito il finanziamento delle leggi del settore, la Regione Calabria non rinuncia ad investire sul teatro cogliendo le opportunità offerte dal Ministero dei Beni Culturali". Le proposte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dovranno essere presentate entro 20 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, avvenuta oggi 3 maggio. Il progetto "Teatri del Tempo Presente" è basato sulla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e le 10 Regioni aderenti (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia,Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto) ed è rivolto alla produzione e alla circolazione  di spettacoli realizzati da giovani artisti con età inferiore ai 35 anni. Con il bando si intende individuare una compagnia per realizzare una nuova produzione teatrale o, in alternativa, mettere in scena una recente produzione poco diffusa. E' poi prevista la presentazione di tutti gli spettacoli selezionati delle varie regioni che partecipano al progetto "Teatri del Tempo Presente" in appositi contesti. "Con questa ulteriore opportunità, nonostante la crisi economica che arreca notevoli difficoltà all'intero settore culturale, complessivamente in questi ultimi tre anni nel teatro la Regione Calabria ha orientato investimenti consistenti ed inediti, creando nuove opportunità ed aprendo spazi di creatività e produzione", ha commentato Caligiuri. Per contatti e informazioni: Giovanna Campilongo e Anna Calzatini -mail: g.campilongo@regcal.it, a.calzatini@regcal.it ; tel. 0961 857912. g.m. La Vicepresidente Stasi augura buon lavoro al Sottosegretario di Stato Iole Santelli. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla nomina a Sottosegretario di Stato dell'on. Iole Santelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Da donna impegnata in politica, formulo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo a Iole Santelli, per la sua nomina a Sottosegretario di Stato al Welfare e Lavoro nel Governo Letta. Questo nuovo impegno governativo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – premia la grande professionalità e serietà da sempre dimostrata da Iole Santelli, soprattutto a tutela ed in rappresentanza della nostra regione. Le deleghe affidategli consentiranno di poter incidere ulteriormente nell'agenda del Governo Nazionale, in due settori chiave per la fragile economia calabrese. Il primo riguardante la grande questione degli ammortizzatori sociali, il secondo sul mercato del lavoro, argomento su cui la Giunta Scopelliti ha avviato da tempo una seria azione di programmazione di interventi a supporto delle imprese. Occorre infine riprendere con il nuovo Governo Letta – ha concluso la Vicepresidente Stasi – una più decisa agenda di impegni che riguardino, con maggiore attenzione, anche alla cruciale sfida per il definitivo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, inteso come grande risorsa nazionale". m.v. Il Presidente Scopelliti si congratula con il sottosegretario al welfare Santelli e il viceministro Catricalà. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla composizione della nuova squadra di governo, in cui figurano i calabresi Jole Santelli e Antonio Catricalà, ha dichiarato: “Desidero congratularmi e rivolgere il più sincero augurio di buon lavoro a Iole Santelli, neo sottosegretario di Stato al Welfare, e ad Antonio Catricala', nominato viceministro allo Sviluppo. L’esecutivo Letta si arricchisce di due nomi importanti per questa terra, due figure che sapranno al meglio operare in settori strategici per il bene del Paese e proporsi quali interlocutori privilegiati per la Calabria. Rinnovo il mio auspicio affinché la Calabria possa tornare ad occupare il ruolo che gli spetta nell’agenda politica del Paese. Sono certo che Jole Santelli e Antonio Catricalà – ha proseguito il Presidente Scopelliti – non faranno mancare il loro contributo perché si realizzi una interlocuzione sempre più intensa e proficua anche con l’attuale governo e sollecito, sin da ora, un confronto deciso su temi cruciali per il futuro della Calabria quali l’occupazione e lo sviluppo. Rivolgo ancora una volta il mio appello affinché questioni prioritarie come la cassa integrazione in deroga vengano subito affrontate e risolte dal nuovo esecutivo alla guida del Paese”. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. “E’ doloroso – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ritrovarsi a commentare l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai danni della ditta Federico, vittima, da qualche tempo, di attenzioni criminali che provocano preoccupazione e sgomento. Rimaniamo allibiti di fronte a questa escalation di violenza che va a colpire il lavoro di chi, quotidianamente, è impegnato ad offrire un servizio prezioso all’utenza calabrese in un settore, come quello del trasporto pubblico locale, che necessita, più che mai, di aziende che svolgano in modo serio ed onesto le proprie funzioni. Pertanto, è da condannare con forza un gesto che ha, nella distruzione di autobus impiegati a servizio dell’azienda,  la volontà di colpire un territorio, in una terra che sembra essersi ripiegata su se stessa. Siamo vicini, tra l’altro, anche alle altre società di trasporto calabresi, tra cui Ferrovie della Calabria, che nell’ultimo periodo hanno subito azioni di estrema gravità che si ripercuotono su coloro che operano correttamente a vari livelli. In una società come la nostra – ha concluso Fedele – che deve necessariamente fare appello ad un cambio di mentalità consistente, occorre proseguire nell'atto di denuncia di questi spregevoli episodi con l’auspicio che le istituzioni e le forze dell’ordine possano imprimere all’interno della collettività quei valori di democrazia fondamentali per una crescita generale della nostra terra". g.m. L'Assessore Mancini sulla nomina a Sottosegretario dell'On. Santelli. L'Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La nomina a Sottosegretario di stato dell'Onorevole Jole Santelli rappresenta una buona notizia anche per Cosenza e per la Calabria. Sono certo, infatti, che la determinazione e la competenza della nostra brava e capace dirigente saranno importanti per venire a capo delle tante emergenze occupazionali che patisce la nostra terra. A Jole Santelli – ha concluso Mancini – formulo le piu sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro". p.m. Presentata la puntata di "Easy Driver" girata in Calabria in onda domani su Raiuno. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, è stata presentata la puntata del programma "Easy Driver", in onda su Raiuno domani alle ore 14.00, girata interamente in Calabria. All'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli e una delle conduttrici del programma, Veronica Gatto. "Voglio ringraziare la Rai perché questa trasmissione è molto importante per far conoscere a milioni di persone le bellezze della Calabria – ha affermato l'Assessore Arena – che meritano di essere valorizzate al massimo. In questa occasione le telecamere della Rai hanno ripreso l'affascinante Riviera dei Cedri e verrà messa in mostra l'area dell'alto Tirreno cosentino, in precedenza era stato il turno di alcuni splendidi comuni del catanzarese ed io spero che durante la prossima edizione del programma venga organizzata anche una puntata sul territorio reggino. La Calabria deve essere valorizzata in tutte le sue espressioni – ha concluso Arena – e la strategia messa in campo dal Presidente Scopelliti va proprio in questa direzione". "Ho visto posti splendidi – ha detto il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli – ed il prodotto finale è davvero di grande qualità, perché le location consentono giochi di colore straordinari. La Calabria è tutta da scoprire, possiede importanti potenzialità e, certamente, può sfruttare una vetrina come "Easy Driver" per farsi 'guardare' da quasi tre milioni di persone. Mi auguro – ha concluso il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli –  di poter effettuare altre produzioni in futuro in Calabria".  "E' la seconda volta che lavoro su questo territorio – ha affermato la conduttrice di 'Easy Driver' Veronica Gatto – e anche in questo caso sono rimasta particolarmente colpita non solo dalla bellezza dei luoghi visitati, ma anche dall'ospitalità dei calabresi. Ho scoperto, inoltre, alcune specialità del territorio che sono vere e proprie eccellenze, come ad esempio il peperoncino e il cedro, e credo che questa terra debba partire proprio dalla sua storia e dalle tradizioni per un concreto sviluppo". p.m. 04.05.2013. Effettuati pagamenti per 282 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di circa 282 milioni di euro, attingendo da fondi sia ordinari  che comunitari. Spicca su tutti l'importo di 249 milioni erogato alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Si tratta della quota del Servizio sanitario regionale relativo al mese di aprile 2013 del Fondo Sanitario Regionale. Nel dettaglio 205.486.137 è il totale liquidato alle Asp (77 milioni a Cosenza, 20,5 a Crotone, 37 a Catanzaro, 16 milioni a Vibo Valentia, 54 a Catanzaro e 517 mila euro all'Inrca di Cosenza), 43,5 milioni è invece la somma liquidata alle Aziende Ospedaliere (14. 291.747 all'Ao di Cosenza, 12.732.860 all'ospedale Pugliese Ciaccio, 4.209.277 all'azienda ospedaliera Mater Domini e infine 12.352.442 all'azienda ospedaliera di Reggio Calabria). La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 11 milioni di euro a favore di Afor, Consorzi di bonifica e Parco naturale regionale delle Serre. Sempre su richiesta del dipartimento Agricoltura, sono stati poi liquidati all'Arssa 3,6 milioni di euro, per la terza rata dell'annualità del contributo ordinario per il finanziamento dell'Agenzia in liquidazione. Circa un milione e trecentomila euro sono stati liquidati  per il pagamento dei sussidi dei Lavoratori Socialmente Utili, a saldo dell’annualità 2012. La somma di circa 18 milioni di euro,  infine, su richiesta del Dipartimento Cultura è stata destinata all'attuazione della convenzione sottoscritta tra l'Adg del Pon Fesr Ambienti per l'apprendimento e dall'Adg  del Po Calabria Fesr 2007/2013 per lo svolgimento delle funzioni di Organismo intermedio nella gestione di attività del Po Calabria Fesr per il Fondo Europeo di sviluppo regionale – Obiettivo convergenza del Fesr 2007-2013. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – lavora per  garantire il rispetto delle scadenze e per offrire ai calabresi, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, servizi efficienti”. p.m. Inaugurata a La Valletta la mostra su Mattia Preti promossa dalla Regione Calabria. Alla presenza del Presidente della Repubblica George Abela e delle massime autorità di Malta e' stata inaugurata al Palazzo Magistrale di La Valletta la mostra sui 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. L'evento  – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – e' stato promosso d'intesa tra la Regione Calabria, il Comune di Taverna ed Heritage Malta. La mostra si intitola "Mattia Preti. Della fede e umanità" che, curata da Giuseppe Valentino e Sandro Debono, ha avuto un'anteprima italiana al Museo Civico di Taverna dal 24 febbraio al 21 aprile, con uno straordinario successo di pubblico. In rappresentanza del Presidente Scopelliti, e' intervenuto all'inaugurazione l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, accompagnato dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Il Presidente Abela ha detto "che la mostra e' molto attesa perché' non c'e' chiesa a Malta in cui non ci sia traccia di Mattia Preti, che e' un artista di levatura mondiale nella storia dell'arte". "L'evento su Mattia Preti non poteva che toccare Malta, dove il pittore ha trascorso una parte consistente della sua vita, e' sepolto nella Co-Cattedrale di San Giovanni ed ha lasciato oltre quattrocento testimonianze delle sua irripetibile opera", ha detto Caligiuri che ha ricordato come "dopo Williamsburg, Taverna e La Valletta, sono previste anche le mostre di Venaria Reale e  Palazzo Braschi a Roma, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi. In questo modo, le celebrazioni pretiane assumono davvero una valenza internazionale, rappresentando probabilmente il più importante evento culturale mai promosso dalla Regione Calabria". Caligiuri, che in mattinata ha incontrato l'ambasciatore italiano Giovanni De Vito, ha auspicato un rapporto di collaborazione culturale con la Repubblica di Malta a livello scolastico, universitario e della ricerca, anche in vista del 2018, quando La Valletta diventerà capitale europea della cultura. Allo scopo ha ricordato le iniziative che la Regione Calabria sta svolgendo in un'ottica  mediterranea: dal progetto "Pitagora Mundus" con oltre 350 giovani egiziani che stanno studiando negli istituti tecnici della regione; all'iniziativa "Calabria Jones" che ha visto coinvolti l'estate scorsa circa 5000 ragazzi alla scoperta dei beni culturali, per fare diventare la regione uno dei poli internazionali della ricerca archeologica; a "Calabria Innova", la societa' costituita con Area Science Park di Trieste per la creazione di una rete dell'innovazione tra Europa, Africa ed Asia. "Tutto questo – ha concluso – per dimostrare come la Calabria possa svolgere un ruolo significativo come polo formativo, culturale e della ricerca nel Mediterraneo". Il sindaco Canino ha affermato che l'evento conferma la tradizionale collaborazione culturale tra il Comune di Taverna e Malta e rappresenta solo il punto di partenza per tante altre iniziative con tutta la Calabria. Presenti all'inaugurazione della mostra i componenti del comitato scientifico della Regione Calabria per le celebrazioni su Mattia Preti Luigi Tassoni e Giuseppe Mantella. Mantella da oltre 15 anni e' impegnato a Malta nel restauro delle opere di Mattia Preti nella Co-Cattedrale di San Giovanni, riportandola al primitivo splendore. m.c. 05.05.2013. L’Assessore Arena commenta la puntata di Easy Driver andata in onda su Rai 1. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quasi 2 milioni e 500 mila persone hanno avuto modo di ammirare la Calabria attraverso il programma “Easy Driver”, andato in onda ieri su Rai1. In questa occasione sono stati messi in mostra luoghi straordinari nell’area dell’Alto Tirreno Cosentino, la Riviera dei Cedri, l’isola di Dino e le zone in prossimità del Parco del Pollino. Qualche mese fa, sempre “Easy Driver” aveva raccontato diverse location della provincia di Catanzaro e mi auguro che, durante la prossima edizione, venga esteso il giro della nostra regione con nuovi territori, alla scoperta di ulteriori peculiarità. Sono molto felice per l’interesse dimostrato dalla Rai nei confronti della nostra terra ed è auspicabile che i calabresi maturino la consapevolezza che sul grande patrimonio naturale e sui beni culturali, negli anni passati forse non abbastanza valorizzati, si deve fondare una buona parte del rilancio economico. È necessario abbandonare le vecchie logiche assistenzialistiche, che non hanno mai creato sviluppo. Mi auguro che la nostra regione possa continuare ad essere scenario di nuove trasmissioni televisive, in grado di valorizzarne le sue straordinarie bellezze naturali e di suscitare interesse a tutti i livelli. Sono certo che la politica dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l’ Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – possa portare importanti risultati per il rilancio dell’economia, non solo turistica”. p.m.

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