Tiro a segno di Cosenza, il CONI Calabria sollecita il sindaco Occhiuto: “Il Comune riveda la sua decisione”

«L’amministrazione comunale torni sui suoi passi e consenta alla sezione provinciale della federazione Tiro a segno di continuare a svolgere le proprie attività».

 

E’ l’invito rivolto dal presidente regionale Mimmo Praticò, dai componenti della giunta e dai delegati provinciali del Coni al primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto, in merito al contenzioso tra l’amministrazione della città bruzia e il Comitato del TSN di Cosenza. A quest’ultimo è stata infatti notificata dall’ente la richiesta di restituire il terreno dato in concessione e sul quale, fino ad oggi, hanno trovato posto il poligono di tiro e le annesse strutture. Sul provvedimento che ha suscitato forte preoccupazione fra sportivi e appassionati di Cosenza, il Comitato regionale del Coni Calabria ha inviato una lettera al sindaco Occhiuto, cercando di sensibilizzarlo sull’argomento e andando oltre gli aspetti strettamente giuridici della vicenda. Un “caso” che rischia di penalizzare la «promozione di una pratica il cui prestigio è universalmente riconosciuto, in virtù delle sue antichissime origini che non a caso la vedono annoverata fra gli sport olimpici». Nella missiva indirizzata a Palazzo dei Bruzi si legge che «l’intero movimento sportivo calabrese, rappresentato dal Comitato Olimpico regionale, non può ignorare la gravità delle conseguenze che ricadrebbero sulla sezione cosentina della Federazione Tiro a Segno, nell’eventualità che questa rimanesse priva di un’apposita area su cui svolgere il proprio lavoro». Conseguenze che avrebbero dei risvolti rilevanti non solo sul piano prettamente sportivo, ma anche su quello sociale. «E’ bene sottolineare infatti – evidenzia il Comitato regionale – che la realtà sportiva in questione mantiene lo status di ente pubblico, caso unico fra le federazioni sportive, proprio perché ad essa afferisce il delicato compito di coordinare le attività connesse alla certificazione del maneggio delle armi (per porto d'armi, licenza prefettizia delle guardie giurate, addestramento polizie locali), oltre che la stessa gestione delle aree demaniali e dei poligoni di tiro delle 300 sezioni locali del Tiro a Segno Nazionale. A ciò si aggiunge – prosegue la lettera – tutta la complessa attività di supporto rivolta alle forze di Polizia che proprio presso i poligoni di questa Federazione svolgono le normali esercitazioni. D’altra parte, a ulteriore riprova delle peculiarità che identificano il Tiro a Segno, basti pensare che le elezioni per il rinnovo degli organi direttivi, devono essere ratificate non solo dal CONI Nazionale, ma anche dal Ministero dell’Interno».  Da parte sua, il presidente Praticò aggiunge che «l’esperienza in atto a Cosenza fa registrare da anni un’intensa partecipazione e un costante impegno che vede protagonisti, istruttori, tecnici, atleti, direttori di tiro e medici sportivi. Per non disperdere questo ingente patrimonio di risorse e competenze e con esse, tutti gli sforzi compiuti in questi anni per migliorare le strutture – conclude il presidente del Coni Calabria – riteniamo sia opportuno rinnovare l’invito al sindaco di Cosenza, a restituire l’area al Comitato TSN provinciale, rivedendo così i contenuti di un provvedimento che avrebbero come unico esito la cancellazione istantanea di un tassello importantissimo per la crescita di tutto il movimento sportivo calabrese». l.d./Labecom.

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Reggio di Calabria: botte da orbi tra extracomunitari, 3 arresti

Il 14 maggio in Reggio Calabria, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza del reato di rissa aggravata: Sharif Dassouki Hashem, nato in Egitto il 16.3.1970, incensurato, residente in Reggio Calabria, regolare sul territorio nazionale; Adar Gheorghe, nato in Romania il 10.2.1971, residente in Reggio Calabria, pregiudicato; El Kadiri Younes, nato in Marocco il 20.2.1982, pluripregiudicato, residente in Sellia Marina, regolare sul territorio nazionale.

 

Nella circostanza Carabinieri, intervenuti in viale Calabria ove era stata segnalata una lite tra cittadini stranieri, trovavano uno dei contendenti riverso a terra con il volto tumefatto, riuscendo, grazie alle prime indicazioni fornite dai cittadini a bloccare gli altri due partecipanti alla rissa che si stavano allontanando velocemente. El Kadiri veniva trasportato presso il pronto soccorso degli ospedali riuniti ove veniva riscontrato affetto da “vasta ferita lacero contusa al volto e contusioni escoriate multiple” e giudicato guaribile in 15 gg, mentre Adar, visitato dalla guardia medica, veniva riscontrato affetto da “escoriazione alla base del collo” e giudicato guaribile in gg.1. La rissa era scaturita per futili motivi.

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Reggio di Calabria: riempiono di botte un anziano con disturbi psichici ed un suo amico accorsogli in soccorso, arrestati 2 giovani reggini e ricercato il terzo complice

Il 27 gennaio 2013, nel corso della notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria intervengono su richiesta di un cittadino in Via Sbarre Centrali di Reggio Calabria.

 

Davanti ai militari si profila uno scenario particolarmente cruento. Un’anziano mentre scendeva dalla sua autovettura era stato brutalmente aggredito da alcuni giovani i quali lo avevano massacrato di botte sottraendogli alla fine la somma di 100 euro che era nella disponibilità della vittima. L’uomo al termine dell’azione delittuosa aveva chiesto aiuto ad alcuni avventori di un bar li’ presente, in particolare uno di questi che conosceva la vittima, raccolte le prime indicazioni aveva rincorso i malviventi i quali anziché continuare nella loro fuga con baldanza lo avevano affrontato punendolo per l’affronto che aveva osato fare, con calci, pugni e schiaffi. Le vittime veniva trasportate al pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria riportando rispettivamente, il vechietto 25 di prognosi con fratture alle costole e un trauma cranico mentre l’amico che aveva cercato di aiutarlo aveva riportato 5 giorni di prognosi per un trauma inguinale. Vista la particolare gravità del delitto, subito partivano le indagini da parte dei militari della Stazione Carabinieri Rione Modena. Le attività investigative, coordinate dal Sostituto Procuratore dott. MICELI, si presentavano, sin da subito, particolarmente difficoltose. Le vittime scosse e traumatizzate dall’evento delittuoso, dopo una iniziale timore nel voler raccontare quello che gli era capitato, avevano finalmente deciso, grazie al conforto e all’insistenza degli inquirenti, a raccontare tutto quanto gli era capitato fornendo anche preziosi dettagli. Dettagli che grazie al lavoro certosino di analisi, ricerca e confronto aveva portato a individuare gli autori della rapina. Pertanto Il Giudice per le Indagini Preliminari dott.SANTORO, alla luce della ricostruzione dell’evento delittuoso e considerati i gravi indizi di colpevolezza raccolti dagli inquirenti emetteva due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le misure restrittive venivano eseguite nella giornata di ieri dai militari della Stazione Rione Modena coadiuvati da quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, i quali traevano in arresto con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate in concorso: CILIBERTI Sacha, reggino classe 89, pregiudicato, e POLIMENI Massimiliano, reggino, classe 93. I due venivano condotti presso la locale Casa Circondariale. 

 

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Bagnara Calabra (RC): presentato alla Pro Loco il libro “Il bambino con le braccia larghe” di Carlo Gnetti

di Carmelo Tripodi. E' stato presentato sabato scorso alla Pro Loco di Bagnara Calabra il libro di Carlo Gnetti ''Il bambino con le braccia larghe''.

 

Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Bruno Ienco e del sindaco Cesare Zappia, a relazionare sono stati il dott. Vincenzo Amodeo, e il dott. Michele Calogero. Interessanti e di spessore gli interventi dei due relatori, che hanno entrambi evidenziato il coraggio dell'autore nel voler raccontare una storia così personale e unica, e nello stesso tempo hanno parlato degli aspetti positivi della legge Basaglia, intervenuta a disciplinare una materia che aveva ancora come riferimento una vecchia normativa del 1904. Coinvolgenti le parole dell’autore che ha iniziato il suo intervento parlando di “un libro che si è scritto da solo”. “Il racconto di Paolo – ha sottolineato  Carlo Gnetti – è la storia di una vita, ecco perché suscita tante emozioni. E’ una vicenda che tocca tante persone ed è un argomento che riguarda tutti.” Commosso Carlo Gnetti, quando ha raccontato del legame che lo lega alla cittadina della Costa Viola, facilitato dalla conoscenza del giovane bagnarese Domenico Gioffrè, attendente in servizio presso la famiglia Gnetti, e conosciuto ai tempi in cui il padre era un ufficiale di marina. Soddisfatto il presidente della Pro Loco Bruno Ienco che, nel ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, e in particolar modo l’autore, ha comunicato di voler proseguire, anche attraverso iniziative di questo tipo, nel percorso culturale intrapreso da qualche tempo dal sodalizio turistico.

 

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Reggio di Calabria: domani sera conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa dei tifosi neroarancio

di Maria Carmela Vazzana*. Giovedì 16 maggio 2013, alle ore 18.45, presso la sala stampa del Centro Sportivo Viola, si terrà la conferenza di presentazione di una iniziativa dei tifosi alla presenza dei giocatori Marco Caprari e Alessandro Piazza e del Direttore Generale neroarancio, Gaetano Condello. 

 

L’invito, oltre che agli organi di informazione, è esteso anche alla cittadinanza. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. 

 

 

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Rosarno (RC): si costituisce Giuseppe Pesce, ritenuto il reggente dell’omonima cosca

In serata, a Rosarno (RC), si è consegnato ai Carabinieri, PESCE Giuseppe, nato a Cinquefrondi (RC) il 07.12.1980, pregiudicato, già destinatario di due OCC emesse dal Tribunale di Reggio Calabria Ufficio GIP

 

su richiesta della DDA, una in data 20.05.2010, l’altra in data 14.04.2012. Il PESCE Giuseppe, nell’ambito dell’operazione ALL INSIDE, è ritenuto dagli investigatori l’attuale reggente della cosca ed è ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, in qualità di organizzatore, capo e promotore. I carabinieri già da qualche mese stavano esercitando una forte pressione sulla zona di Rosarno, anche in termini preventivi.

 

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San Luca (RC): i Carabinieri della Compagnia di Bianco ed i Finanzieri del Gruppo di Locri sequestrano beni per un valore di quasi 300.000 euro alla famiglia Giorgi

Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Bianco e del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri, hanno dato attuazione al decreto di sequestro anticipato di beni, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione misure di prevenzione,

 

nei confronti dei fratelli GIORGI Antonio, cl. 1965 e di GIORGI Giovanni, cl. 1968, entrambi di San Luca. L’attività di indagine parte nell’agosto 2011 allorquando, i Carabinieri della Compagnia di Bianco davano esecuzione al decreto di sequestro beni a carico di GIORGI Domenico, cl. 1987, di San Luca emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, sottoponendo a sequestro 500.000,00 euro in beni mobili ed immobili. A seguito di ciò, approfondendo la situazione del nucleo familiare dello stesso, emergeva una netta sproporzione tra le fonti di reddito dichiarate ai fini fiscali e lo stile di vita anche dei fratelli non conviventi di GIORGI Domenico, ossia GIORGI Antonio Francesco cl. 65 e GIORGI Giovanni cl. 68, i quali conducevano un tenore di vita di gran lunga sproporzionato rispetto alle proprie fonti di reddito, avendo accumulato ingenti somme di denaro. A seguito di queste risultanze, il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, in data 08.05.2013 emetteva decreto di sequestro anticipato di beni in relazione ad un terreno sito in Riace e a conti correnti, buoni fruttiferi e polizze assicurative di proprietà dei cennati fratelli GIORGI, per un valore complessivo di  276.497,00 Euro. Gli stessi vanno ad aggiungersi ai 500.000,00 euro in beni mobili ed immobili già sequestrati a GIORGI Domenico dai Carabinieri di Bianco nell’agosto 2011, di cui si è detto in precedenza. Altresì, nel corso di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro ulteriori beni postali fruttiferi, per un valore complessivo di 105.000,00 Euro.

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Reggio di Calabria: il magistrato Alberto Cisterna risponde al giornalista Michele Inserra

di Alberto Cisterna. Gentilissimi, trasmetto per doverosa informazione e con facoltà di pubblicazione copia della nota trasmessa in data odierna al “Quotidiano della Calabria” in precisazione a quanto pubblicato oggi in un articolo a firma di Inserra Michele (http://www.ilquotidianodellacalabria.it/news/cronache/712903/Il-magistrato-che-cerca–di.html, fonte www.ilquotidianodellacalabria.it di martedì 14 maggio 2013). 

Non posso consentire così inique ricostruzioni dei fatti ed essere additato come colui che perseguita la libera stampa. Sulla mia vicenda sono state pubblicate decine di articoli e ho reagito solo quando contenevano intollerabili menzogne. Vi ringrazio e porgo cordiali saluti. Distinti saluti. Alberto Cisterna. “Oggi sulla prima pagina del Quotidiano il giornalista dott. Inserra si dichiara vittima di una persecuzione da parte mia. Nel tentativo di dimostrarlo, finisce per litigare con la verità e con la matematica. Sa bene che le querele da me presentate non sono 14, come ha scritto nel suo articolo, ma forse la metà; i rinvii a giudizio a suo carico sono 3 e non 4, di cui solo uno (e non due) deriva da imputazione coatta; le archiviazioni sono 2 e non 8. Era inevitabile. All’approssimarsi delle prime sentenze innanzi a giudici terzi e imparziali il dr. Inserra, si atteggia a martire della giustizia, come capita di questi tempi. Non ricordo al giornalista, che ben lo sa, quante falsità abbia scritto sul mio conto in circa due anni di articoli e pubblicazioni varie: una vera e propria campagna di stampa organizzata con l'obiettivo di colpirmi al di là dei fatti e della verità. Rammento solo l’insuperabile lezione di giornalismo contenuta in un articolo che mi attribuiva l'aver fatto indecenti «viaggi di piacere» insieme ad un soggetto in seguito accusato di gravi reati. Una macroscopica bugia ed una mascalzonata, ma il dr. Inserra fregandosene di ogni controllo l’ha "sparata" in prima pagina con centinaia di locandine affisse per le strade della mia città. Come pensa che mi sia sentito in quei giorni e come pensa si siano sentiti i miei amici e familiari e cosa avranno pensato migliaia di ignari lettori del suo giornale. O dovremmo parlare delle informative di polizia che qualche investigatore compiacente e interessato gli ha passato in questi anni, anch'esse talvolta trapuntate di menzogne. Curiosamente il dr. Inserra si lamenta perché la magistratura di Cosenza – cui dispensa nel suo articolo inammissibili pagelle di professionalità distinguendo tra giudici buoni e giudici cattivi – non gli ha riservato lo stesso trattamento che quella di Reggio ha usato al suo collega del Corriere della sera, mai indagato per la fuga di notizie a mio danno, fino a costringere la Procura generale reggina ad avocare un’indagine mai iniziata. Ho l’impressione che il giornalista, come dire, si senta abbandonato al proprio destino dopo essere stato utilizzato e quindi all'approssimarsi delle sentenze punti a ribaltare i ruoli di vittima e carnefice nel tentativo di suggestionare la magistratura chiamata a giudicare. Ma la vittima sono io e lui lo sa bene. Spedisca tutto ciò che vuole dove ritiene opportuno (ho già segnalato per tempo al CSM che avrei agito contro tutte le calunnie in circolazione, come lo stesso CSM esige in questi casi dai magistrati). Ho già detto pubblicamente che avrei denunciato tutti coloro che si sono fatti coinvolgere in una campagna di stampa, lo ripeto, tesa alla mia distruzione e cadenzata sempre con sapienza per condizionare chi avrebbe dovuto prendere decisioni a mio riguardo. Mi auguro che dinnanzi al giudice l’imputato Inserra faccia il nome di tutti quelli che gli hanno passato polpette avvelenate come quella dei «viaggi di piacere». Se lo farà gli rimetterò le querele, sorvolando sul suo comportamento deontologico. Sarà per lui l'occasione per contribuire a chiarire il disegno costruito contro di me e le sue motivazioni. Tale mio atteggiamento sarà tenuto fermo nei confronti non soltanto del dottor Inserra, con quale non ho mai ingaggiato una battaglia personale, ma con tutti i giornalisti che sono stato costretto a querelare. Cerco tutta la verità, non vendette. Lo devo alla mia famiglia, a me stesso, ai miei amici, a quanti, e non sono pochi, in questi anni si sono affidati al mio scrupolo e alla mia correttezza. Stia tranquillo, per il resto, sarò io a informare il Procuratore generale di Catanzaro competente per i procedimenti disciplinari a carico dei giornalisti calabresi. Colgo l’occasione per esprimere ad Inserra la mia solidarietà per il clamoroso furto del proprio computer subito mesi or sono a mano di ignoti delinquenti: se ben ricordo lo aveva purtroppo lasciato incustodito a bordo della propria auto in sosta. Me ne dolgo anche perché di quel computer avevo tempo prima chiesto il sequestro alla magistratura reggina, purtroppo meno tempestiva dei ladri. Un’ultima cosa, proprio ieri a Cosenza, per l’ennesima volta, il processo a carico del dr. Inserra è stato rinviato perché l'imputato è risultato irreperibile per le notifiche. Abbia la cortesia di farsi trovare Inserra, non tema la valutazione di giudici terzi, è ancora presto per farsi dichiarare irreperibile. Spero ricordi che la prossima udienza è fissata a Cosenza per il 21 maggio, quando sarò interrogato come parte offesa”.

 

 

 

 

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Le Reggine dei Sapori della Provincia di Reggio Calabria alla Fiera di Milano Rho in occasione di “TuttoFood”

Si terrà domani, 15 maggio 2013 alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa relativa alla Partecipazione della Provincia con l’Assessorato alle Attività Produttive

 

alla kermesse internazionale gastronomica “TuttoFood” che si terrà a Milano presso la Fiera di Rho dal 19 al 22 maggio prossimo. Per l’occasione oltre alla presentazione delle aziende “le Reggine dei Sapori” partecipanti all’evento che a seguire offriranno una degustazione dei prodotti tipici di loro produzione ci sarà la presenza di una delegazione di studenti delle Scuole Alberghiere di Locri e Villa S. Giovanni. Moderatore della  conferenza stampa sarà l’avv. Vincenzo Barca interverranno: il Dirigente del Settore Attività Produttive Dott.ssa Maria teresa Scolaro il R.U.P. del Settore Attività Produttive Giovanni Giordano l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Dott. Domenico Giannetta, Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: ASI, “Mamma fitness” per il benessere e la salute delle neo/mamme

di Carmelo Regolo. Esordisce a Reggio Calabria mercoledì 15 maggio 2013 (dalle ore 17.30) il progetto ASI Mamma fitness, programma di allenamento dedicato alle neo-mamme che possono esercitarsi in compagnia dei propri bambini.

 

E' un'iniziativa divertente e innovativa che consentirà a tutte le neo mamme di rimettersi in forma con passeggino o carrozzina e bimbo a bordo. E' una ginnastica basata su esercizi di allungamento e tonificazione con l'ausilio della carrozzina, passeggino o marsupio che diventa parte integrante della lezione. Quest'attività nasce principalmente per coinvolgere tutte le mamma che a 30/40 giorni dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e psicologico condividendo insieme ad altre mamme questo momento senza dover rinunciare ai propri bimbi. Sarà un programma mirato al lavoro sul pavimento pelvico (fondamentale post parto) e alla tonificazione del corpo svolta con l'ausilio di piccoli attrezzi o a corpo libero. L'appuntamento è fissato per le ore 17.30 sul lungomare Falcomatà di fronte gelateria Cesare, per poi percorrere il lungomare fino all’anfiteatro “Ciccio Franco” e quindi spostandosi sulla zona bassa del lungomare fino a raggiungere il piazzale antistante il circolo Windsurf dello Stretto in zona Lido. Il corso sarà svolto dall'istruttrice Cetty Lorenti e dall'ostetrica Angela Suni, con il supporto dello staff del Comitato provinciale dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane (ex alleanza Sportiva Italiana) presieduto da Fabio Gatto. Quindi mercoledì 15 Maggio dalle ore 17.30, le mamme reggine possono provare  – gratuitamente – la prima lezione  di ASI Mamma fitness a Reggio Calabria. Cetty Lorenti parla con entusiasmo di ASI Mamma fitness: “E' un'attività mirata a tutte le neo mamme che a 6 settimane dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e trasformare il delicato periodo post parto in un momento di felicità psicologica.  Permetterà a tutte le mamme che stanno vivendo lo stesso periodo di confrontarsi, di scambiare qualche chiacchiera e al tempo stesso di iniziare a fare attività fisica senza dover rinunciare ai proprio bimbi. Sarà proprio mediante il bimbo e il suo passeggino che verranno svolti gran parte degli esercizi e al tempo stesso il piccolo si sentirà cullato e tranquillo e la mamma si sarà serena di avere il suo piccolo accanto”. ASI Mamma fitness è un progetto che merita di entrare a far parte delle attività sportive dell’ASI – dichiara il vicepresidente nazionale Tino Scopelliti – per il sostegno sportivo delle mamme nel periodo post-parto. Per info: cettywhite@hotmail.it.

 

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Roma: crisi, D. Scilipoti “Per il rilancio della Calabria puntare sul turismo totale”

“Per rilanciare il sistema economico calabrese è necessario incentivare il turismo, supportando e stimolando gli imprenditori che operano nel settore, mediante l’erogazione di fondi che aiutino a destagionalizzare

 

il sistema turistico locale sino ad oggi troppo incentrato sulla forte specializzazione balneare”.  Così il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi al Palazzo della Provincia di  Reggio Calabria, durante un incontro con alcuni operatori del settore turistico. “Occorre creare una cultura dell’accoglienza e  indirizzarsi  nel medio periodo –prosegue-  ad un’ampia gamma di opportunità alternative come il  turismo culturale- religioso, il turismo enogastronomico o il turismo termale, che consentano di diversificare l’offerta puntando ad un turismo totale”. “La Calabria –conclude Scilipoti – ha  una posizione geografica strategica che le consente di essere considerata, a pieno titolo, la porta d’accesso turistica e commerciale dell’ Europa e dell’Africa, istituzioni e operatori privati del settore devono confrontarsi su quale sia la strategia migliore da adottare affinché, sfruttando questo punto di forza, il rilancio del sistema economico calabrese parta proprio da una migliore e più capillare offerta turistica regionale”.

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Roma: Governo, D. Scilipoti “Resteremo responsabili ma non sudditi”

"Il Pdl si e' assunto la responsabilità di sostenere, per il bene de Paese, l' Esecutivo Letta e manterrà gli impegni presi, ma questo non significa che siamo disponibili a perdere la nostra identità politica  diventando sudditi accomodanti".

 

Lo afferma in una nota il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. "Non daremo alibi a nessuno, se il Governo dovesse cadere – prosegue – non sarà certo a causa dei processi contro Silvio Berlusconi, al quale continueremo a garantire  tutto il nostro sostegno, abbiamo tutto il diritto di manifestare contro quello che si sta rilevando  un evidente ed ingiustificato accanimento giudiziario,  non consentiremo a becere e violente contestazioni, messe in atto da alcune decine di delinquenti, di impedircelo". "Silvio Berlusconi – conclude Scilipoti – e', e resterà, il leader del centrodestra e di tutti quei milioni di elettori che ci hanno sostenuto con il loro consenso elettorale".

 

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L’in bocca al lupo dell’on. M. Pirillo al neo Segretario del Pd Epifani

A pochi giorni dall’insediamento a nuovo Segretario del Partito democratico di Guglielmo Epifani, l’europarlamentare calabrese del gruppo S&D-PD Mario Pirillo, fa un in bocca al lupo al nuovo leader e spiega:

 

“Al momento abbiamo superato un periodo difficilissimo per il proseguo dello stesso partito, e sono sicuro che l’esperienza di Epifani fino al prossimo congresso non potrà che apportare benefici. L’eurodeputato torna poi sui passi falsi fatti dal Pd in relazione al Presidente della Repubblica: abbiamo messo in discussione il senso del nostro partito, abbiamo rischiato di far implodere definitivamente il Pd, sono stati commessi errori enormi anche con atteggiamenti individuali che non possono essere giustificati. Sia su Marini che su Prodi si doveva reggere, chi non stà bene con noi scelga altre strade. Come ho ripetuto in molte occasioni – prosegue Pirillo – tutto parte dall’Europa, e Letta dopo il suo insediamento, ha sapientemente deciso di incontrare il presidente Barroso”. Pirillo torna poi sulla situazione in Calabria: “è ora che si faccia il congresso regionale per eleggere il nuovo segretario e che si ponga fine alla fase commissariale che si protrae da tempo perché gli iscritti ed i simpatizzanti del centrosinistra hanno bisogno di risposte concrete”, ha concluso Pirillo.

 

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L’uso del defibrillatore diventa obbligatorio. Praticò: «La salute degli atleti al primo posto, Coni Calabria pronto a fare la sua parte»

La decisione di rendere obbligatorio l’uso dei defibrillatori, assunta nelle scorse settimane dal governo, segna l’avvio di una nuova fase nell’ambito della tutela della salute degli sportivi.

 

Un tema assai caro al presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, che fin dal 2008 ha avviato in tutte le sedi un’azione di sensibilizzazione e informazione in questo senso, chiedendo sempre maggiori certezze a tutela della sicurezza di chi pratica l’attività agonistica e amatoriale. Il nuovo obbligo riguarda tutte le società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche (tranne quelle che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio) e prefigura di fatto, da qui ai prossimi 30 mesi – termine ridotto a 6 mesi per i professionisti -, l’avvio di un’importante rivoluzione nell’ambito della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale. La dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita sono imposti dal recente decreto del Ministero della Salute delineato di concerto con il Ministero per lo Sport. La misura invocata da più parti (specie dopo la tragedia del calciatore del Livorno Piermario Morosini) ha trovato terreno fertile nel Comitato olimpico regionale, che da cinque anni, come detto, è attivo sul fronte della prevenzione dei rischi per la salute e della tutela sanitaria nello sport. «Troppo spesso in questi anni – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – abbiamo dovuto assistere impotenti al decesso improvviso di atleti, in molti casi anche giovanissimi, durante lo svolgimento di attività sportive. I dati che abbiamo registrato al riguardo indicano chiaramente nell’assenza di personale qualificato nelle strutture sportive e in una non adeguata strumentazione di primo soccorso, le principali cause di queste tragedie. Più in generale – prosegue Praticò – questo triste scenario si inserisce nella cornice di una scarsa attività di prevenzione che deve iniziare dai più piccoli. In tal senso accogliamo con grande favore la recente normativa in materia – sottolinea il presidente del Coni Calabria –. Questo provvedimento conferma quanto sia corretta la linea seguita dallo sport calabrese, sotto il profilo della promozione del benessere psicofisico che attraverso l’attività sportiva, una sana alimentazione e dei corretti stili di vita, costituisce un fattore imprescindibile di crescita sociale. La fase che si apre in virtù di queste nuove disposizioni impone a tutti i soggetti impegnati nel mondo dello sport, un rinnovato impegno nell’ottica di una drastica riduzione dei rischi per la salute dei nostri atleti. Il Coni Calabria – evidenzia Praticò –, così come ha fatto fino a oggi, continuerà ad assolvere al proprio ruolo svolgendo un compito di coordinamento tra tutti gli attori del mondo sportivo preposti alla salvaguardia della salute degli atleti. In questa direzione mi piace ricordare la disponibilità manifestata dall’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria ad acquistare un certo numero di defibrillatori da destinare al mondo dello sport. Un esempio che mi auguro venga presto seguito dalle altre amministrazioni pubbliche calabresi. Inoltre, sotto il profilo della formazione di personale abilitato a usare i defibrillatori, per i quali è richiesta una particolare idoneità, lavoreremo in sinergia con la Federazione dei Medici Sportivi che ha sempre dimostrato grande disponibilità umana e professionale. Siamo certi – conclude il presidente regionale del Coni – che questa importantissima sfida in cui è racchiuso il bene assoluto della vita, vedrà protagonisti tutti coloro che a vario titolo operano nel mondo dello sport». l.d./Labecom.

 

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Pallacanestro, DNA: Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78. Viola beffata a fil di sirena da Ferrara ma al Botteghelle è festa grande

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78 (parziali 18-16, 35-32, 54-52). Viola Reggio Calabria: Ricci 11, Viglianisi , Caprari 19, Fabi, Sabbatino 17, Piazza, Quaglia 4, Germani 7, Ammannato 19, Rugolo. Coach: Francesco Ponticiello.

 

Mobyt Ferrara: Casati, Gazzotti 12, Brandani, Cortesi 18, Campiello 6, Ferri 10, Castelletta 2, Benfatto 13, Spizzichini 15, Circosta 2. Coach: Adriano Furlani. Arbitri: Ceratto Mauro di Castellazzo Bormida (Al) e Barone Saverio di Brescia. In un clima da ultimo giorno di scuola, una Viola in formazione rimaneggiata a causa delle tante defezioni, cede l’intera posta in palio a Ferrara scesa in riva allo Stretto in cerca di punti in ottica griglia playout. Si conclude con una “dolce” sconfitta il campionato della Viola (34 punti e 10^ posto in classifica) che  ha cercato fino alla fine di congedarsi dai propri tifosi con un successo capitolando solo sul filo di lana. Prima del fischio di inizio un commosso pensiero è stato rivolto a due grandi tifosi neroarancio, Massimo Rappoccio  e Giuseppe Condello , nel cui ricordo è iniziata la contesa. La gara. Coach Ponticiello, che deve rinunciare oltre che a Fontecchio ( in borghese a bordo campo) a Piazza e Fabi in panchina per onor di firma , si affida  al quintetto composto da Ammannato, Rugolo, Sabbatino, Germani e Ricci mentre il tecnico Furlani schiera Ferri, Circosta, Benfatto, Campiello  e Cortesi. L’inizio è targato Sabbatino – Ammannato : il play napoletano, nei panni di ottimo direttore d’orchestra segna e fa segnare e insieme al rosso lungo neroarancio porta i suoi in un amen sul +9 , il primo canestro ospite arriva dopo 4 minuti dall’inizio delle ostilità con la tripla di Cortesi seguito da Campiello (9-5). Sabbatino in piena trance agonistica colpisce dall’arco dei 6,75 , il momento è tutto a favore dei reggini che con Germani dalla lunetta si portano sul 13-5. Caprari per il massimo vantaggio dei padroni di casa (15-5) a cui risponde Cortesi per il -7. Sul finire della frazione  Rugolo è costretto ad abbandonare dolorante il parquet in seguito ad un infortunio al ginocchio e non farà più rientro in campo. Ferri accorcia ulteriormente le distanze con un tiro dalla lunga distanza a cui replica capitan Caprari, Castelletta firma il tredicesimo punto per gli estensi e il quarto si chiude con il buzzer beater di Ferri che fissa il parziale sul 18-16. Nei primi tre minuti del secondo quarto la scena è per gli ospiti che prima impattano con Ferri e poi mettono la freccia con Cortesi per il primo vantaggio di Ferrara che cerca di allungare con Gazzotti ( 18-22) ma Caprari non ci sta e con un’altra bomba porta la Viola sul -1. Spizzichini fa respirare i suoi con due triple consecutive inframezzate dal canestro di Ammannato ma è il capitano reggino a bucare ancora la retina per il 26-28.Quaglia pareggia, Benfatto riporta avanti la Mobyt e il primo tempo si chiude con un canestro di Ricci che manda negli spogliatoi la Viola sul 35-32. Nell’intervallo spazio alla consegna, da parte del Presidente dell’Associazione Calabresi Creativi, Domenico Rositano, di una targa ad Alessandro Piazza, quale riconoscimento all’estro del folletto felsineo. Il terzo periodo si apre con i due punti di Gazzotti  a cui replica Ricci , la partita  si gioca punto a punto, Benfatto con 4 punti consecutivi per il +1 biancoverde, vantaggio che dura poco perché ci pensa Ricci  a riportare avanti sempre di uno la Viola, ma la situazione viene ribaltata nuovamente da Circosta. Ricci ricaccia indietro la Mobyt che prepotentemente si rifà sotto con il solito Benfatto. Con un mini break di Ammannato i neroarancio si riportano avanti di 5 lunghezze, Gazzotti rintuzza con una tripla imitato da Sabbatino e dal compagno Cortesi, ancora Sabbatino e Quaglia per il +6 locale ma Gazzotti tiene in scia i suoi e con Spizzichini riduce il gap a -2 al termine del quarto. Negli ultimi 10 minuti si viaggia ancora sul filo dell’equilibrio : si comincia  con il gioco da 4 punti di Campiello che infila una tripla e subisce fallo con conseguente nuovo vantaggio per Ferrara. Bum Bum realizza da tre, Gazzotti per il 57-58, due punti per Germani così come per Cortesi. Nessuna delle due squadre riesce a  prendere  il sopravvento e Sabbatino firma ancora la parità. Gazzotti fa 1/2 dalla lunetta e sul ribaltamento di fronte Sabbatino di tabella va a segno. I biancoverdi si affidano alla precisione di Spizzichini che non perdona dalla lunga così come il capitano neroarancio che non molla la presa e con Ammannato la Viola torna di nuovo in parità (68-68).Benfatto segna, la difesa ospite si perde Caprari : 70 pari. Si prosegue con un continuo testa a testa, il pubblico si esalta e spinge per la vittoria e quando sembra ormai fatta, sul punteggio di 77-76 a favore dei padroni di casa, Cortesi è lesto ad arpionare un rimbalzo offensivo e a ribadire a canestro (molto contestato) a tempo ormai scaduto, consentendo alla Mobyt di espugnare il PalaBotteghelle. Finisce 78-77 per Ferrara che in post season se la vedrà con San Severo, sconfitta indolore per  i giovanotti neroarancio che a fine partita, tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico accorso al Botteghelle, tornano sul parquet indossando, così come lo staff tecnico – dirigenziale e i collaboratori, la maglietta celebrativa della Legadue Silver, per festeggiare con tanto di spumante, il grande traguardo raggiunto in un’atmosfera d’altri tempi. Dichiarazioni post partita. Coach Francesco Ponticiello: “Dire che sono orgoglioso dei miei giocatori è probabilmente tradurre in una sintesi riduttiva il mio stato d’animo. Non si può che essere soddisfatti di una squadra che deve rinunciare già in partenza a 3/5 del proprio starting  five e durante il match anche al quarto, e  riesce a giocare una partita a questi livelli di intensità. Purtroppo l’esito finale è stato sfortunato esattamente nella misura in cui sono stati sfortunati i due match con Bari e CasalPusterlengo ma quando una squadra onora in maniera così forte la sportività, probabilmente meriterebbe qualcosa in più dalla dea bendata,  bisogna  però saper accettare il verdetto del campo, le cose non sempre finiscono nella maniera in cui avresti voluto e meritato, in ogni caso, il risultato è l’ultimo dei pensieri, e quindi ragionando sulla prestazione, non posso che essere orgoglioso. Il pubblico è stato straordinario e il mio ringraziamento ai nostri tifosi non solo è doveroso ma assolutamente sincero, difficilmente si vede, in una partita che oggettivamente contava relativamente poco, una tale partecipazione e un tale sostegno, direi che la sintesi squadra- società- tifosi, è probabilmente il fattore più importante di questa straordinaria stagione. Dedico perciò  questo traguardo  ai nostri tifosi e poi a tutti quelli che mi vogliono bene e a quelli che me ne hanno voluto. Il futuro è un qualcosa che non si può improvvisare e che la società sta già costruendo ma necessita di riflessione, credo sia giusto lasciarla lavorare in quanto ha già dimostrato in questi anni di saperlo fare in modo eccellente , il futuro è adesso ma il futuro è anche raziocinio”. Nunzio Sabbatino: ”Aspettavamo tutti questa domenica, la settimana di allenamenti è stata intensa anche se costellata da infortuni ma contro Ferrara abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo che ha messo cuore e testa, peccato per quel rimbalzo ma va bene così. Ho avuto vari acciacchi in questa stagione però posso ritenermi soddisfatto di questo mio campionato, la vittoria finale è dedicata a questo spettacolare pubblico e alla mia famiglia”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Tennis, serie B: Sport Village Catona-Sporting Club Carpi 2-4

di Giusy Ciprioti. Nonostante il fattore campo che avrebbe dovuto dare l'input positivo per la seconda partita casalinga, il match contro lo Sporting Club Carpi non ha dato i risultati sperati per lo Sport Village Catona.

Il team del presidente Violante, infatti, ha perso l'incontro con il punteggio di 4 a 2. Uno stop, quindi, per la squadra reggina che, nel dettaglio delle gare, si è imposta solo in un singolo che ha visto protagonista Alvarez vincente su Rizzoli (mentre Bortolotti, Marchiori e Tinti hanno avuto la meglio rispettivamente su Cobolli, Burzio e Canova) e in un doppio vinto sempre da Alverez e Cobolli contro Marchiori e Bortolotti. Non resta quindi che sperare nel prossimo appuntamento che vedrà lo Sport Village affrontare in trasferta il Forum Tennis domenica 19 alle ore 10 a Forlì. L'esterna in terra emiliana potrebbe rappresentare una chiave significativa per le aspirazioni del circolo catonese dal momento che mancano solo tre meeting alla conclusione del campionato di serie B di tennis, sul quale si chiuderà il sipario il 2 giugno. Specificatamente dopo Forlì, infatti, rimangono il match in casa del 26 maggio contro il Circolo Tennis Trapani e quello del 2 giugno a Novate Milanese a confronto con l'A.T. Garden Etjca. “Questa battuta d'arresto – commenta il presidente Francesco Violante – non ci demoralizza anche se ci saremmo aspettati dei numeri migliori alla luce della presenza del nostro pubblico durante la gara, dettaglio avrebbe dovuto rappresentare il quid per ottenere un traguardo significativo. Sono certo – conclude – che i ragazzi si batteranno con la grinta che li contraddistingue e sapranno ben interpretare l'incontro nel migliore dei modi per confermare le capacità del territorio reggino nel panorama tennistico nazionale”.

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Reggio di Calabria: si è spento il commendatore Demetrio Fortugno Praticò: «Un galantuomo figlio della Reggio bella e gentile»

Si è spento all’età di 90 anni il commendatore Demetrio Fortugno, una vera e propria istituzione della città di Reggio Calabria, che egli rappresentò ai massimi livelli anche nello sport, nel corso della sua carriera di guardalinee nella serie A di calcio.

 

Da dirigente, tra l’altro, fu insignito della Stella d’argento al merito sportivo del CONI. Nell’apprendere la notizia, il presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, esprime il proprio «cordoglio e quello dell’intero mondo dello sport regionale per la morte di una personalità che tanto lustro ha dato alla nostra terra. Il commendatore Fortugno era un galantuomo, una persona perbene, di rara signorilità e di straordinari valori umani. Oltre che sui campi di calcio più prestigiosi d’Italia, ha dato tanto alla nostra comunità nella sua lunghissima e storica attività di direttore del Lido Comunale. Fu lui, tra l’altro, il promotore di una delle iniziative che hanno esaltato il rapporto tra la città e il mare: il tradizionale “Bagno di Capodanno” che solo un personaggio così poliedrico avrebbe potuto ideare. Mimì Fortugno era una delle espressioni più autentiche e pulite della “Reggio bella e gentile” di un tempo. Ci mancherà. Un pensiero affettuoso – conclude il presidente Praticò – rivolgo alla famiglia del commendatore, cui era sommamente legato». Le esequie di Demetrio Fortugno saranno celebrate domani, martedì 14 maggio 2013, alle ore 16.00, nella Chiesa del Santissimo Salvatore. g.l./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: anteprima Tabularasa 2013, mercoledì 15 maggio ore 20.30 in Piazza Italia a colloquio con Roberto Saviano e Federico Cafiero De Raho

di Grazia Candido. Il contest “Tabularasa” dedicato al “libero pensiero” e organizzato ogni estate in Luglio dall’associazione Urba/Strill.it celebra la sua quarta edizione. Il primo passo dell’edizione 2013 –

 

che si terrà, come di consueto, nel prossimo mese di Luglio – è affidato ad una straordinaria anteprima, organizzata in collaborazione con Giangiacomo Feltrinelli editore e libreria Ave. Mercoledi 15 alle ore 20.30 sul palco di Tabularasa, in piazza Italia a Reggio Calabria, introdotti dagli organizzatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, racconteranno il loro punto di vista sulle tematiche più delicate del nostro territorio lo scrittore Roberto Saviano e il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho. Nell’occasione Roberto Saviano presenterà il suo ultimo libro “Zero-zero-zero” (Feltrinelli editore) e, a conclusione della serata, si tratterrà per autografare le copie ai lettori.

 

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Milano: “IntimeRose”, prorogata a tutto maggio la mostra di Marò D’Agostino

di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il successo avuto nei mesi precedenti, la mostra fotografica di Marò D'Agostino (Maro D), a Milano, è stata prorogata al mese di maggio, periodo della fioritura delle rose.

 

Nata da un nucleo di una  precedente esposizione fotografica avente come tema l'eros, la mostra "IntimeRose" espone 45 pannelli che invitano ad una visione "altra" attraverso multiformi ritratti del fiore più amato. Non si tratta di fotografie botaniche ma di una ricerca sul tema della intimità e/o di ciò che il nostro sguardo tende a tralasciare nei suoi processi d'osservazione. L'autrice, cultrice di musica e musicista, ha dato ad ogni quadro fotografico il titolo di un brano musicale. Orari della mostra: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica su prenotazione. Ingresso libero.



 

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Torino: l’Arte del vetro, Silvio Vigliaturo al XXVI Salone Internazionale del Libro

Silvio Vigliaturo, artista e maestro del vetro di fama internazionale, reduce dalla recente partecipazione alla mostra Contermporary Glass Art dell’Orlando Museum of Art, celebrativa dei primi cinquant’anni del movimento Studio Glass

 

e prossimo protagonista del Padiglione Tibet, prestigioso evento a latere della Biennale di Venezia, nonché della personale Giudizio universale trasparente – dall’8 giugno al Castello di Santa Severina (Kr) –, sarà presente, dal 16 al 20 maggio 2013, all’interno degli spazi del Salone del Libro di Torino con due sculture in vetro di grandi dimensioni, distintive di uno stile unico caratterizzato dalla seducente flessuosità delle forme e dalla vibrante lucentezza dei colori. Le imponenti opere monolitiche troveranno spazio in due luoghi distinti che rappresentano per l’artista altrettanti legami vitali, mettendone a nudo la doppia natura di italiano contemporaneamente del Sud e del Nord. Nato ad Acri, in provincia di Cosenza, Vigliaturo si è presto trasferito con la famiglia a Chieri, città alle porte del capoluogo piemontese dove tutt’ora vive e lavora nella sua bottega artistica situata di fronte al suggestivo Duomo gotico. L’artista, a cui, nel 2006, la città di Acri ha voluto dedicare un museo, il MACA, che ospita una collezione permanente di oltre duecento sue opere, tra dipinti e sculture, riveste simbolicamente i panni del collegamento tra il Piemonte e la Calabria, Regione ospite della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. Proprio nello Stand Calabria troverà spazio l’opera Musica nuova per la Calabria, un augurio e un’esortazione che l’artista rivolge alla sua terra natia perché essa continui sul sentiero del cambiamento e del rinnovamento culturale e sociale intrapreso negli ultimi anni e di cui il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) è tra i protagonisti più vitali, con il suo fitto programma di eventi di promozione artistica e territoriale e di mostre dedicate ai grandi maestri dell’arte del XX e del XXI secolo. L’anima piemontese di Vigliaturo è invece incarnata nel monolito Torre di Babele, in cui una serie di volti si sovrappongono l’uno all’altro, in un susseguirsi e mescolarsi di colori e nature che danno vita tanto a ogni singolo uomo quanto all’umanità intera. L’opera trova spazio all’interno dello stand della nota casa editrice canavesana Priuli & Verlucca, fortemente legata al territorio regionale, che, nel 2006, ha pubblicato un’ampia e curata monografia dell’artista, con testi, tra gli altri, dei critici d’arte Paolo Levi, Luca Beatrice, Andrew Brewerton e Rosa Barovier Mentasti. Ufficio Stampa MACA. (Nella foto l'opera "Musica nuova per la Calabria").

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