Reggio Calabria: arrestato il pericolosissimo giornalista Francesco Gangemi. Era inserito nell’elenco dei 5 giornalisti più pericolosi d’Italia stilato da tutti i Ministeri del Paese

Ebbene sì, stavolta lo scoop tocca proprio a me farlo. Per certi versi me lo sarei volentieri risparmiato (lo capirete bene) mentre per altri mi fa piacere scrivere per primo dell’arresto di mio padre. Sì, mio padre!

 

Stamane, due uomini ed una donna della Polizia di Stato di Reggio di Calabria (garbatissimi ed al contempo sconcertati per il dover adempiere a simile ordine ricevuto), proprio nel giorno della visita in Città del loro Capo dr. Alessandro Pansa, dando esecuzione ad un “Provvedimento di esecuzione di pene concorrenti con contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione” (artt. 663 segg. C.P.P.) (in basso) emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania ed a firma del Sostituto Procuratore Generale Elvira Tafuri, hanno dapprima accompagnato in Questura e, poi, alla Casa Circondariale “San Pietro”, il pericolosissimo giornalista reggino Francesco Gangemi. Colpevole di cosa? Associazione a delinquere, truffa, estorsione, omicidio colposo o premeditato? Rapina, stupro, molestie e maltrattamenti? Rapina, corruzione, abuso d’ufficio o traffico di rifiuti radioattivi? Nulla di tutto questo, ovviamente. La pericolosità sociale del Gangemi, che impone al Tribunale di emettere tale provvedimento e che lo relega, il reo, in una cella delle patrie galere è dovuta all’aver commesso nientepopodimeno che il reato di… diffamazione a mezzo stampa (art. 595 C.P.). Minchia, signor Tenente (come cantava Giorgio Faletti)! In sostanza non un reato “veniale” come potrebbe essere l’omicidio colposo (magari commesso guidando sotto l’effetto di alcol e/o droga per il quale al reo sono concessi gli arresti domiciliari) o l’abuso d’ufficio (magari commesso in ambienti istituzionali per il quale al reo è comunque garantita la libertà fino a dopo il terzo grado di giudizio e, fors’anche, dopo). No, il reato gravissimo di cui si è macchiato il Gangemi è addirittura “diffamazione a mezzo stampa” durante la propria direzione de “Il Dibattito”. Oddio, in verità ne ha commesso anche un altro di reato (quello specificato al punto 1) del provvedimento: quello di cui all’art. 372 C.P. (“falsa testimonianza”). A proposito di quest’ultimo, sapete perché è stato condannato? Perché non ha rivelato, dinnanzi al Giudice, le proprie fonti. Gli ultraquarantenni come me ricorderanno certamente il cosiddetto “scandalo delle fioriere” o “tangentopoli reggina” che investì la Città della Fata Morgana nel 1992. In quell’epoca, l’intera Giunta Licandro venne arrestata (tranne il Licandro che si pentì e collaborò finendo anche tra la letteratura con il libro a 4 mani “La città dolente”) per aver preso tangenti da una ditta per la fornitura di fioriere del valore di 90 milioni di vecchie lire. Mio padre, all’epoca Consigliere comunale, se non ricordo male ancor prima che scattassero le manette alla Giunta, in aula a Palazzo San Giorgio, si alzò dallo scranno ed affermò che in qualche stanza le valigette entrano piene (di soldi) e ne uscivano vuote. Al processo che ne seguì, interrogato dal Giudice, si rifiutò categoricamente di rivelare chi ed in che circostanza gli diede la notizia. Reato gravissimo, quello commesso da mio padre. Vero? Adesso so che vi stupirò scrivendo, consapevolmente, che le sentenze si rispettano! Si discutono e si commentano, certo, ma si rispettano. Chiunque ne sia il soggetto destinatario, anche mio padre! Detto questo, con la convinzione di chi ha avuto in eredità dal padre proprio rettitudine, onestà e, soprattutto, dignità, a me non resta che discuterne un po’. Posso, per esempio, dire che per reati molto più gravi si rimane liberi (magari di reiterarli); posso, per esempio, dire che mio padre ha da poco compiuto 79 anni; posso, per esempio, elencare tante di quelle patologie gravi che affliggono mio padre da riempire cartelle cliniche di quasi tutte le specializzazioni mediche esistenti; posso, per esempio, dire che mio padre è stato riconosciuto invalido civile al 100% (senza diritto di accompagnatore e, quindi, senza indennizzo economico – diciamo l'opposto di qualche onorevole, ecco!); posso, per esempio, dire che ho difficoltà a credere che il regime carcerario sia compatibile con tutto quello di cui soffre e con tutte quelle medicine che io e mia madre gli abbiamo scrupolosamente preparato non dimenticando di appuntarli dosi ed orari. E’ una vicenda grottesca quella che vede protagonista mio padre. E’ così tanto grottesca che solo in Italia poteva verificarsi. In nessun altro Paese civile, un giornalista che ha nel DNA la sete di Giustizia che ognuno di noi dovrebbe avere è, da oggi, recluso in un carcere! Che sia chiaro a tutti (a scanso di equivoci e qualora non lo si fosse colto): oggi, più di ieri, sono fiero ed orgoglioso di MIO PADRE!!!

Fonte:

 

http://jeaccuse.eu/index.php/testimonianze-dal-mondo-mainmenu-26/27-servizi-giornalistici-sp-604/593-reggio-di-calabria-arrestato-il-pericolosissimo-giornalista-francesco-gangemi.html

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, SoGAS “Retromarcia Alitalia? Vigileremo”

(126) Se si è trattato di un equivoco, allora meglio così. Questo il commento del Presidente Porcino apprendendo dalla stampa le dichiarazioni dell’Assessore Fedele.

 

In fondo, a noi come Sogas interessa soltanto che i passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto abbiano adeguate opportunità di viaggiare e ricorrere al mezzo aereo per i loro spostamenti e, soprattutto, che possano agevolmente scegliere di farlo in tutta comodità e sicurezza da e verso il nostro scalo. Non è interesse di nessuno alzare alcun polverone. – precisa Porcino – Men che meno da parte di Sogas SpA. Quali persone serie e oneste ci teniamo però a tutelare la nostra credibilità che riteniamo non possa e non debba essere messa in discussione da nessuno poiché basata su dati certi e comunicazioni ufficiali del vettore. In data 28 settembre ultimo scorso – ricostruisce Porcino – riceviamo infatti una comunicazione ufficiale da parte di Alitalia nella quale veniamo formalmente informati come Gestore Aeroportuale sulle cancellazioni dei voli Alitalia fino al 27 ottobre e, contemporaneamente sul Programma Operativo per la stagione winter a partire dal 27 ottobre. A conferma dell’autenticità di tale nostra affermazione, basti sapere che tale comunicazione veniva in indirizzo comunicata anche ad altri enti di stato e operatori aeroportuali (ENAC, ENAV, CAM, POLARIA, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA MUNICIPALE, VIGILI DEL FUOCO, DOGANA, CARABINIERI, finanche operatori privati di sicurezza, di trasporto pubblico compresi bar ed esercenti vari…etc..etc).  In tali comunicazioni ci veniva formalmente trasmesso che: “Alitalia informa che per motivi commerciali i seguenti voli da/per Reggio Calabria saranno cancellati”.  Di seguito in elenco gli identificativi dei voli e le relative destinazioni e date oggetto di cancellazione. Sul fronte degli ARRIVI i voli: AZ1155 ( FCO-REG nei giorni  06-13-19-20 OCT); VE7103  (LIN-REG  nei giorni 01-02-08-09-15-16-22-23 OCT);  AZ1159 (FCO-REG nei giorni 05-12-19-26-27-28-29-30-31 OCT); AZ1161 (FCO-REG nei giorni 26 OCT); AZ1195 (LIN-REG nei giorni 05-12-19-26 OCT). Sul fronte delle PARTENZE invece cancellati i seguenti voli: AZ1198 (REG-LIN nei giorni 06-13-20-27 OCT); AZ1154 (REG-FCO nei giorni 06-13-20-27 OCT);  AZ1156 (REG-FCO nei giorni 19 OCT);  VE7104 (REG-LIN nei giorni 01-02-08-09-15-15-22-23 OCT); AZ1160 (REG-FCO nei giorni 05-12-19-26 OCT). E tutto questo per il solo mese di Ottobre. Sempre nella stessa data 28 settembre e indirizzata agli stessi soggetti sempre Alitalia comunicava in un secondo allegato quanto segue (in basso, foto 1). Fin qui le certezze e le comunicazioni ufficialmente formalizzateci prima del nostro comunicato diramato alle redazioni in data 02 ottobre. Pertanto, da una attenta e scrupolosa analisi dei dati si evince facilmente quanto peraltro già oggetto di nostre precise comunicazioni, ovvero che sono ben 47 i voli cancellati da Alitalia nel mese di ottobre 2013 se raffrontati ad analogo periodo dell’anno precedente (in basso, foto 2, 3 e 4). Solo il giorno dopo della nostra comunicazione, esattamente il 3 ottobre alle ore 17.29, da un alto funzionario di Alitalia veniva trasmessa la seguente comunicazione ai nostri uffici, evidentemente analoga a quella cui fa riferimento l’on. Fedele nelle sue dichiarazioni, ecco quanto si legge nella email: “Si tratta di un equivoco, direi spiacevole visto il polverone che ha generato. L’operativo Alitalia dal primo al 27 oct è lo stesso del 2012 ad eccezione di una FCOREG del sabato e di una cancellazione il 19 di oct (tutti questi voli sono nei sistemi già dallo scorso aprile). La winter prevede invece le stesse frequenze della scorsa winter”. Premesso che dal primo al 27 ottobre in realtà a differenza di quanto affermato sono stati già cancellati ben 35 voli in più rispetto ai 12 voli cancellati nello stesso periodo l’anno precedente, per un totale appunto di 47 collegamenti non più operati, ciò nonostante anche noi come Sogas, così come ha fatto l’onorevole Fedele prendiamo atto che Alitalia, evidentemente dopo la nostra presa di posizione, ha ritenuto di ritornare indietro sui suoi passi e non effettuerà a suo dire nessuna cancellazione per la stagione winter 2013 rispettando lo stesso programma invernale di voli effettuato l’anno scorso.  Invitiamo pertanto adesso l’on. Fedele a vigilare proprio come faremo noi in Sogas affinché Alitalia rispetti tale impegno. Rimaniamo pertanto in attesa di una nuova comunicazione ufficiale che corregga la precedente  del 28 settembre e che, da quanto risulta simulando l’acquisto on line dei biglietti dal sistema di prenotazioni Alitalia, allo stato attuale dovrebbe vedere reinseriti dal 9 novembre i collegamenti Roma – Reggio Calabria precedentemente oggetto di tagli ma che ancora non vede operativi i collegamenti da  e con Milano Linate per il fine settimana. Stando alle nostre informazioni allo stato attuale i voli disponibili e programmati da Alitalia per la winter 2013 non vedono operare ad esempio l’ultimo arrivo del Sabato alle 22.30 proveniente da Milano Linate e nessun collegamento nella giornata di Domenica che consenta ai reggini di raggiungere il capoluogo lombardo. Mi sia consentito, infine, di offrire a tutti una riflessione. La sequela di accadimenti che stanno interessando il nostro Aeroporto deve far riflettere un po’ tutti. Due anni fa l’Aeroporto dello Stretto veniva incluso dal Governo dei tecnici, nel piano nazionale adottato dal Ministro Passera. Nonostante il pressante interessamento operato da parte della Regione Calabria, il principale vettore operante presso lo scalo continua ad operare di mese in mese molte cancellazioni che da un anno a questa parte si vanno particolarmente intensificando. In nome di precise strategie industriali a Reggio Calabria Alitalia si permette di mettere in discussione prima un collegamento come il volo da e per Torino, con un load factor superiore l’86% nell’ultimo biennio, quindi rotte consolidate come i voli da e per Roma e Milano, che certamente non possono e non hanno bisogno degli incentivi della Regione, o almeno si spera. Accanto a questo c’è la Sogas che non può rivolgersi liberamente al mercato delle altre compagnie aeree poiché si ritrova ancora con le mani legate poiché per colpa di limitazioni anacronistiche sulle quali Enac stenta a pronunciarsi, nonostante in 23 mesi siano state seguite pedissequamente tutte le indicazioni di volta in volta forniteci in sede di ripetute e diverse riunioni sul punto. Ci hanno finanche ciesto di realizzare un visual per l’addestramento dei piloti che abbiamo fatto proprio con Alitalia e con l’Università La Sapienza. Allora sembrava quasi dovessimo essere pronti con il provvedimento di superamento delle limitazioni, e invece nulla, mentre ancora tutto tace.

 

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Il camper di Liberi di ricominciare domani a Benestare a sostegno del sindaco Rosario Rocca

(308) Sabato 5 ottobre ore 10:00 il camper del Movimento “Liberi di Ricominciare” – capitanato dal suo presidente Paolo Ferrara – farà tappa presso la scuola elementare di Benestare per partecipare al consiglio comunale straordinario aperto a sostegno del sindaco Rosario Rocca per il vile atto intimidatorio.

 

Ferrara: “le uniche “attenzioni” che lo Stato concede ai nostri territori riguardano la “restrizione” della democrazia che, soprattutto negli ultimi periodi, ci vede indiscussi protagonisti degli scioglimenti per infiltrazioni mafiose. È inaccettabile che ciò avvenga nell’assordante silenzio della classe politica che indebolisce e isola sempre più gli impotenti amministratori. Occorre reagire!!! Liberi di Ricominciare domani sarà a Benestare a sostegno di Rocca e dell’intera popolazione, con la speranza che Rosario ci ripensi e ritiri le proprie dimissioni per continuare a portare avanti insieme la nostra battaglia. Auspico doverosa la corale partecipazione della componente parlamentare calabrese necessaria a difendere la nostra dignità quotidianamente infangata da azioni sempre più sconcertanti”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: martedì 8 il gran Galà CSI SportinFest 2013

(384) di Federico Minniti*. Il prossimo 8 ottobre si terrà l'edizione 2013 del CSI SportinFest, importantissimo happening, con ospiti protagonisti del mondo dello sport di assoluto rilievo nazionale organizzato dal Centro Sportivo Italiano (Ente Promotore Comitato di Reggio Calabria) quale spazio aperto all'approfondimento ed alla riflessione sul tema del valore educativo dello sport e dello sport etico.

 

Quest'anno hanno già accettato il nostro invito Andrea Zorzi, Walter Mazzarri, Rolando Bianchi, Carlo Muraro, Massimo Achini, Don Alessio Albertini, Lillo Foti. L'evento si terrà  a Reggio Calabria presso il Teatro Politeama Siracusa, Corso Garibaldi 165 (0965.811222 – www.teatrosiracusa.it). Cos'è il CSI Sportinfest? L'anteprima del Festival svoltasi lo scorso 28 settembre introdurrà il tema scelto quest'anno. Una vera e propria festa dello sport femminile, che quest’anno avrà una particolare e attualissima valenza simbolica:  “Donne in campo contro il femminicidio” con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il prossimo 8 ottobre dalle 9.00 alle 23.00 entreranno quindi nel vivo i lavori del Gran Galà. Un grande evento dedicato allo Sport X Tutti con premiazioni, incontri – dibattiti sullo sport etico, conversazioni con giornalisti ed addetti ai lavori. Si prevedono almeno 1.500 partecipanti, suddivisi in children, top e dirigenti. Il Direttore del Gran Galà è Antonio Nucera, telecronista Sky Sport. Nel dettaglio il programma prevede: la mattina saranno incontrate le Scuole, con le quali sarà presentato il progetto pilota "Off side", lo Sport mette in fuorigioco l'Azzardo", frutto di una ricerca sul tasso di dipendenza patologica nel gioco d'azzardo tra i minori. Testimonial dell'evento sarà l'ex pallavolista Andrea Zorzi, già campione del mondo, oggi giornalista sportivo; il pomeriggio spazio ai ragazzi (dai 6 ai 14 anni) con la Convention Children e l'anteprima del Centenario della Reggina Calcio con la conversazione tra Antonio Nucera e il presidente Lillo Foti. Testimonial: Rolando Bianchi, calciatore in forza al Bologna, ex della Reggina Calcio, e Carlo Muraro, ex centravanti dell'Inter degli anni'80, oggi giornalista sportivo e amico del CSI. Parlerà ai giovani don Alessio Albertini, consulente ecclesiale nazionale del CSI; la sera tutti gli affiliati e i simpatizzanti del CSI parteciperanno alla Convention Top, che prevede la presenza e la premiazione con il Paolo di Tarso 2013 a Walter Mazzarri, allenatore dell'Inter, consegna il riconoscimento il Presidente Nazionale del CSI, Massimo Achini. La serata si concluderà con il concerto gratuito dei Mattanza. Infine, dal 18 al 25 ottobre  si terranno poi convegni e seminari sullo Sport Etico con la compartecipazione della Curia Arcivescovile di Reggio Calabria – Bova e della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi; incontri in cui sarà lanciato il progetto "Giocare per Credere", alla riscoperta degli oratori, co-finanziato dalla Provincia di Reggio Calabria. *Ufficio Stampa.

 

 

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Pensare a COMpensare, il 6 ottobre giornata ecologica a Ecolandia

(523) di Dominella Trunfio*. Una giornata ecologica all’insegna della mobilità sostenibile finalizzata a sensibilizzare cittadini, istituzioni e associazioni all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e in linea con le direttive del Ministero dell’Ambiente.

 

Agenzia dei Borghi Solidali, Parco Ecolandia, Polo Net e Associazione A.MO.DO. organizzano per domenica 6 ottobre dalle 9.30 in poi un eco corteo in bici e in auto rigorosamente elettriche, con partenza dal Piazzale Colombo (Stazione lido di Reggio Calabria) e arrivo intorno alle 11.00 al Parco Ludico Tecnologico di Ecolandia, ex Forte Gullì  di Arghillà. Tante le iniziative in seno all’evento dal titolo Pensare e COMpensare, ovvero quali misure e stili di vita adottare per ridurre la nostra impronta ecologica sul Pianeta. L’eco carovana seguirà il percorso della Nazionale di Pentimele, la via marina di Gallico per poi raggiungere la via Nazionale di Catona ed infine, l’Antonio Scopelliti fino al Parco Ecolandia dove il Polo Net presenterà la stazione foto eolica di ricarica per auto e bici elettriche, prima unità sperimentale dimostrativa installata sul territorio della provincia di Reggio Calabria. Per l’occasione il Parco si trasformerà in un ricco mercatino equo solidale a cura del GAStretto con produttori agricoli e artigiani. Focus della giornata l’in-seminario tematico “Mobilità e sostenibilità” con esponenti del mondo istituzionale, accademico, dell’associazionismo e del trasporto pubblico. Alle 14.00 a carico dei partecipanti l’ecopicnic nel Parco. Nel pomeriggio, dalle 15.00 in poi avverrà la piantumazione degli alberi, momento che porrà l’accento sull’importanza di azioni concrete e volontarie, che portino alla compensazione delle emissioni inquinanti, così come stabilito nella Conferenza di Rio de Janeiro del 1992. Privati cittadini, associazioni e istituzioni potranno adottare così un albero e piantarlo insieme. «E’ un’iniziativa – spiega Piero Polimeni, direttore di Borghi Solidali durante la conferenza stampa a Palazzo Foti – che abbiamo sperimentato già lo scorso anno e in questo si arricchisce coinvolgendo tantissime associazioni sensibili ai temi dell’ambiente e della legalità». Una giornata non solo simbolica, secondo Polimeni, che mira a creare un’inversione di tendenza e che invita a riflettere su quale è la strada da intraprendere per modificare comportamenti nocivi e ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente. «Riflettere sul nostro futuro – aggiunge – è importante per la costruzione della nostra città metropolitana. Invitiamo, dunque, tutti a portare la propria bici o ad usufruire dei mezzi che metteremo a disposizione per far si che questa battaglia la si combatta assieme». Parla di equo sostenibilità ambientale, Domenico Gattuso dell’Associazione A.MO.DO. sottolineando la necessità «di colmare gli squilibri creati dalla società odierna che, investe sul motorizzato piuttosto che sul trasporto pubblico che permetterebbe, invece, efficienza dell’economia e maggiore accessibilità ai servizi». Sul fronte trasporto pubblico, il direttore generale Atam Vincenzo Filardo. «Abbiamo immediatamente sposato la causa di questa giornata ecologica mettendo a disposizione uno dei nostri mezzi pubblici per aprire la carovana. Durante il seminario racconteremo poi quello che l’azienda fa, ormai da anni, in termini di risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente. Parleremo – chiosa Filardo – del nostro piano della sostenibilità, del bilancio dell’impatto sul territorio, della Carta dei Servizi ma, anche della pianificazione urbana e urbanistica e delle piattaforme tecnologiche attivate per la mobilità». «Iniziative come questa – conclude il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri in rappresentanza del presidente Raffa – contribuiscono alla crescita della città e al rilancio di zone, come quella di Arghillà, potenzialmente molto ricche». *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

 

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Arangara vincitori di “Una canzone per Bologna”. Il gruppo calabrese prodotto da Guccini ha trionfato con il brano dedicato a Lucio Dalla

(524) di Maria Teresa D'Agostino. Con la canzone “Lucio”, sono gli Arangara i vincitori della seconda edizione di “Una canzone per Bologna”. Il brano dedicato al compianto Lucio Dalla, contenuto nel nuovo cd del gruppo calabrese “Grazia in punta di piedi”, prodotto dalla ViaPaoloFabbri43 di Francesco Guccini e distribuito dalla Universal Music, è stato il più votato alla rassegna musicale svoltasi domenica scorsa i Piazza Maggiore,

 

a Bologna (nella foto in basso). Il concorso musicale premia “il brano che meglio descrive situazioni, aspetti, curiosità ed abitudini” della Città e di Bologna. Lo scorso anno, a vincere la prima edizione fu il cantautore William Manera; quest’anno gli Arangara si sono contesi il trofeo con altre due band giunte con loro in finale: i Giardini di Monet e Lefragole. La manifestazione ha voluto così premiare l’originale proposta musicale del gruppo che al filone della migliore tradizione cantautorale affianca suoni e ritmi del mediterraneo con l’uso di strumenti tipici del sud. Dopo il tour estivo in Calabria, con la partecipazione speciale di Juan Carlos Flaco Biondini, storico chitarrista di Guccini, gli Arangara sono ripartiti con importanti appuntamenti nelle maggiori città del centro e del nord; prossime tappe: il 24 ottobre a Torino per il concerto organizzato dall’associazione culturale Hiroshima Mon Amour, il 25 a Ferrara per la seconda Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore con Mimmo Locasciulli e Goran Kuzminac al Teatro Estense, il 16 novembre a Valli del Pasubio (VI) al Teatro San Sebastiano. Gli Arangara vantano importanti collaborazioni artistiche con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Gianfranco Manfredi e lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli che insieme alla band del carismatico Gianfranco Riccelli ha portato in tour TeatroCanzone, progetto di musica e parole in favore dello Sri Lanka. Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 5 la “Giornata nazionale sull’inquinamento luminoso”

(525) Sabato 5 Ottobre si celebra, in tutta Italia, la XX Giornata dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. La “Giornata” viene indetta dal 1993 su iniziativa del Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Unione Astrofili Italiani, dell’International Union of Amateur Astronomers, dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association.

 

La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso. Si tratta di soluzioni tecniche che prevedono l’impiego di sistemi di illuminazione schermati verso l’alto, l’utilizzo nelle zone idonee di lampade al sodio a bassa pressione che comportano anche un notevole risparmio energetico e normative come quelle descritte nel disegno di legge n. 751 sull’inquinamento luminoso. Nel corso della “Giornata” si svolgono iniziative di informazione, conferenze, serate astronomiche pubbliche in siti particolarmente adatti per l’osservazione del cielo notturno o nelle piazze dove vengono, per l’occasione, spente le luci. In occasione della “Giornata” vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve. La Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana – Planetario Provinciale aderisce all’iniziativa che annualmente celebra all’interno del Parco Mirella Carbone dove è ubicato il Planetario Pythagoras. Le collaborazioni di recente intraprese con il Comune di Reggio Calabria all’interno delle “Festività Mariane” e con l’Ente Parco d’Aspromonte con il progetto tra “Cielo e Terra: a scuola dalla Natura”, trovano ancora un ulteriore punto di incontro in questa iniziativa che inserisce, per la prima volta, le due Istituzioni tra quelle nazionali che aderiscono all’iniziativa. A causa dell’inquinamento luminoso il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo il nostro Comune spegnerà, simbolicamente, le luci per un tempo limitato, se le condizioni tecniche lo consentiranno, attorno all’area adiacente al Planetario. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all’iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. Il dottor Gianni Catanzaro, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, con la sua relazione spiegherà che l’inquinamento luminoso è un problema di tutti, non solo degli astronomi e degli appassionati di astronomia. L’aumento della luminosità del cielo notturno, infatti, impedendo la visione delle stelle e degli altri corpi celesti, ci isola da quell’ambiente di cui noi e il nostro pianeta siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, quell’isola di stelle di cui il Sole fa parte, nella quale abitiamo e che i nostri antenati percepivano ogni notte serena. In un futuro non lontano una cappa lattiginosa potrebbe nascondere del tutto agli occhi dei nostri figli quella parte di Galassia in cui ci troviamo. L’Unesco per tutelare il Cielo lo  ha dichiarato: Patrimonio dell’Umanità. All’interno del programma stilato dal Planetario Pythagoras uno spazio è riservato uno spazio alle attività didattiche; Federico Zindato, allievo del Liceo Classico Tommaso Campanella. illustrerà il suo lavoro: “I cieli rubati d’Italia” con cui ha vinto il premio Schiaparelli nell’anno 2012.

 

 

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Cosenza: importante protocollo d’intesa sottoscritto dalla Rete Eccellenze di Calabria, l’Associazione Italiana Cuochi e L’AIS Calabria

(520) Prosegue il cammino della neonata Rete regionale delle eccellenze, nella giornata di ieri presso la sede Cosentina dell’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria,

 

alla presenza di Gennaro Convertini in rappresentanza dell’Associazione italiana sommelier, Carmelo Fabricatore per l’Associazione Italiana Cuochi, Gianni Guido per la soc. coop Abra Calabria e Giorgio Durante per l’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria è stato siglato un protocollo d’intesa volto a: promuovere e diffondere l’identità del territorio calabrese attraverso la valorizzazione e la promozione dei prodotti enogastronomici di qualità, a livello locale, nazionale ed internazionale, recita testualmente il documento;  Continua quindi la crescita di questa aggregazione di aziende che ha adoperato il nuovo strumento della Rete d’imprese per intraprendere un percorso comune di approccio ai mercati nazionali ed esteri. Alla sottoscrizione del documento è seguita una degustazione di specialità regionali di pregio realizzate con materie prime selezionate e che vanno dalle leccornie fatte con le castagne agli splendidi fichi al cioccolato del Consorzio dei Fichi  DOP del Cosentino, al pane ed alle freselle caserecce, al caffè tostato con legna di quercia, passando per i salumi di suino Nero di Calabria, pluripremiato in diverse fiere e manifestazioni d’Italia e d’Europa. Ufficio Stampa Accademia tradizioni enogastronomiche di Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il comitato reggino di UNICEF scende in piazza con l’Orchidea il 5 e il 6 ottobre 2013. “Lattine per crescere” è lo slogan per la campagna 2013 con cui UNICEF sarà presente in circa 1100 piazze in Italia

(521) di Roberta Catizzone*. Confermate le due ‘piazze’ che ospiteranno la campagna Orchidea di UNICEF. Il comitato reggino sarà presente il 5 e 6 ottobre a Reggio sia in Piazza Camagna che all’interno del centro commerciale di Porto Bolaro, in cui i volontari offriranno al pubblico, a fronte di una donazione minima di 10 euro, una lattina di semi dell’albero di Orchidea (Bauhinia Purpurea) insieme ad una tazza con tre diversi disegni ‘a scelta’ – tutti dedicati ai diritti dei bambini – sul personaggio della popolarissima Pimpa.

 

L’immagine della Pimpa è stata gentilmente concessa da Francesco Tullio Altan e Quipos. I volontari saranno impegnati anche in provincia, nelle più importanti piazze sia del versante ionico che tirrenico. “Siamo giunti quest’anno al sesto appuntamento con l’Orchidea dell’UNICEF. Vogliamo chiedere a tutti di fare un gesto simbolico attraverso una lattina di semi di albero di Orchidea e far crescere così idealmente la vita di un bambino..” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente di UNICEF Italia – “..ogni seme si trasformerà in pianta e la solidarietà di una donazione in aiuto concreto: così, insieme, potremo salvare la vita dei bambini più vulnerabili”. Attraverso l’Orchidea dell’UNICEF saranno sostenuti progetti di lotta alla mortalità infantile, in particolare in Africa centrale e occidentale, perché ancora oggi nel mondo ogni giorno muoiono 18.000* bambini sotto i 5 anni per cause prevenibili e malattie curabili. I fondi raccolti saranno investiti in un pacchetto integrato di interventi per l’infanzia che comprende: campagne di vaccinazione, distribuzione di zanzariere, visite prenatali e assistenza al parto, somministrazione di sale iodato e vitamina A, terapie di reidratazione orale, prevenzione e cura della malnutrizione, miglioramento dell’accesso all’acqua e delle condizioni igieniche. Tutti servizi essenziali per la sopravvivenza dei bambini. In questa occasione, verrà lanciata l’iniziativa UNICEF Wishes, attraverso la quale sarà possibile scrivere un augurio personalizzato attraverso un SMS al numero 320 2041076 (attivo dal 5/10): l’UNICEF selezionerà i 1.000 messaggi più belli e farà recapitare le lattine personalizzate agli autori dei messaggi. Parallelamente al weekend di mobilitazione, dal 23 settembre al 13 ottobre, IKEA devolverà all’UNICEF 2 euro per ciascuna pianta di Orchidea venduta nei suoi 20 negozi in tutta Italia. Per informazioni sulle piazze in cui trovare l’Orchidea UNICEF: www.unicef.it/orchidea Numero verde: 800-745000. “Quando sostieni l’UNICEF, un bambino diventa grande”. *Ufficio Stampa Comitato Provinciale UNICEF Reggio Calabria.

 

 


 

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Reggio di Calabria: anche in Città, sabato 5, presidi UGL davanti alla Prefettura

(125) Su iniziativa della Segreteria Nazionale Confederale UGL, sabato 5 ottobre a partire dalle ore 10.00, verranno organizzati presidi UGL davanti a tutte le Prefetture d’Italia. Scopo dell’ iniziativa è quello di sensibilizzare i Parlamentari di tutti gli schieramenti politici, sullo stato drammatico del nostro Paese e sulle reali condizioni di vita dei cittadini.

 

Per dire basta a questo continuo scontro politico ed istituzionale che, inserito in una situazione di crisi economica drammatica, sta producendo danni irreversibili all’ Italia. Per invitare tutta la politica ad impegnarsi per costituire un Governo forte, autorevole e duraturo, capace di occuparsi delle emergenze del paese, quali la legge di stabilità e per una seria politica economica ed industriale per rilanciare consumi ed occupazione. Serve un Governo in grado di affrontare i problemi dei lavoratori pubblici e privati, pensionati, disoccupati, esodati, famiglie ed imprese. Non è possibile che perduri un quadro politico così aspramente contrapposto che aggrava la già tanto difficile condizione in cui versiamo e presterebbe ancora di più il fianco ai tanti appetiti che si stanno riversando in maniera negativa sull’ Italia. Tutti i politici devono capire che non sono in gioco gli interessi dei partiti ma è in gioco l’ interesse del Paese Italia. Angelo Chirico, Segretario Generale Provinciale UGL.

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto: stagione winter, Alitalia dimezza i suoi voli. Il presidente Porcino “Senza limitazioni ENAC avremmo reagito meglio. Costretti a garantire solo i servizi minimi indispensabili riducendo la forza lavoro”

(124) I più attenti ricorderanno la clamorosa azione di protesta denominata Aeroporto dello Stretto: Liberi di Volare. Correva l’anno 2011 e su iniziativa del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa si avviò una poderosa raccolta firme per una operazione verità che culminò con la celebrazione di un consiglio provinciale aperto in Aeroporto. Due anni fa, sempre la stessa storia. Oggi la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto si ritrova nuovamente a fare i conti a fronte della formale comunicazione ricevuta da parte di Alitalia – CAI in ordine alla programmazione dei voli dal 1 al 27 ottobre.

 

Una data, quest’ultima, coincidente con il cambio dell’ora legale, che segna l’inizio della stagione invernale (winter) per tutte le compagnie aeree. Sulla base di quanto formalmente trasmesso, in soli ventisette giorni, sono ben 47 i voli non programmati da Alitalia rispetto a quanti invece venivano operati lo scorso anno. Il che comporta per lo scalo reggino una perdita netta di almeno 5000 passeggeri in un solo mese, con tutto quello che ne consegue. A ciò si aggiunga che, fino ad ulteriore e contrario avviso, lo stesso scenario pare essere destinato a riproporsi anche per l’intera prossima stagione invernale, fino a fine marzo 2014. Da qui la decisione della scrivente Società di Gestione di segnalare formalmente ad Enac quali provvedimenti si intendono adottare per “contenere e limitare” i danni, altrimenti irreparabili, soprattutto tenuto d’occhio il conto economico dell’azienda che da un lato vede mancati introiti e dall’altro un costo del personale di fatto reso improduttivo da tali scelte. Adesso che Alitalia programma meno voli, ci interessa sapere – si domanda il Presidente del Cda Carlo Alberto Porcino – se Enac responsabilmente si porrà prima o poi il problema su quali ricavi debba e possa contare il gestore dell’aeroporto dello Stretto per garantire l’equilibrio economico finanziario della società. Se non ci fossero le limitazioni avremmo sicuramente quantomeno potuto reagire meglio, invitando e convincendo altre compagnie ad operare presso lo scalo. Cosa che stiamo facendo comunque incontrando sempre le stesse obiezioni. Tali limitazioni assurde ancora imposte da Enac, oggi divenute di fatto anacronistiche, penalizzano il nostro scalo rendendolo scarsamente competitivo e quasi economicamente proibitivo per moltissime altre compagnie aeree che non siano Alitalia. Il risultato ottenuto è quello che vede l’ex compagnia di bandiera essere il principale vettore partner dello scalo operante la quasi totalità dei collegamenti esistenti. A tal proposito vale sapere che il Tito Minniti è l’unico aeroporto in Italia dove Alitalia ancora si auto produce i propri servizi di terra con proprio personale. Questo significa che Sogas di fatto già di suo non incassa dal suo principale cliente, Alitalia, almeno il 90% dei potenziali ricavi handling che altrimenti avrebbe potuto ricavare, limitandosi ad introitare solamente la propria quota dai diritti per i passeggeri e le royalties sui ricavi commerciali non aviation fatturati da esercenti e altri operatori aeroportuali. Decisamente troppo poco. Figuriamoci oggi con la mancata programmazione di cosi tanti voli da parte di Alitalia che, lo ricordiamo, rappresenta il 98% del traffico sull’aeroporto di Reggio Calabria, quale danno subiamo. Pertanto come può il Gestore, cioè Sogas, giustificare anche nei prossimi mesi il pieno utilizzo di tutta la forza lavoro attualmente impiegata per ogni turno lavorativo? Per carità – chiarisce Porcino – Alitalia segue giustamente una propria politica industriale che il nuovo Ad Del Torchio sta portando avanti un po’ dappertutto su scala nazionale. Tali scelte risponderanno pure a logiche di maggiore efficentamento aziendale necessario per il corretto andamento e forse addirittura per la sopravvivenza stessa della ormai ex compagnia di bandiera. Sappiamo benissimo però che tali scelte di Alitalia non possono tenere in considerazione anche le effettive esigenze della nostra utenza aeroportuale né si armonizzano con i compiti e con le responsabilità del Gestore. A rendersene conto piuttosto che Alitalia dovrebbe essere, secondo noi, semmai proprio l’Enac che non pronunciandosi sulle penalizzanti quanto anacronistiche limitazioni tecnico operative all’Aeroporto dello Stretto non consentono al nostro scalo di stare correttamente sul mercato ed attrarre nuove compagnie, incrementare la presenza di voli charter o di nuovi collegamenti point to point così da colmare eventuali defaillance come in questo caso da parte di Alitalia. E invece: tutto ancora tace. In altre parole Sogas SpA ritiene che mentre Alitalia legittimamente è libera di portare avanti le proprie scelte e le proprie politiche industriali, d’altro canto l’Ente Regolatore, l’Enac appunto, finalmente dovrebbe mettere in condizione chi ha il compito di gestire questo aeroporto di poterlo fare e di non rimanere come in questo caso in balia delle onde. Si invita pertanto Enac finalmente a pronunciarsi sulle ormai note e anacronistiche limitazioni – tecniche operative che non hanno più alcun senso di esistere se non quello di continuare a penalizzare l’Aeroporto dello Stretto. Dal nostro punto di vista, Sogas SpA riscontra purtroppo dei sostanziali “buchi” operativi durante l’arco delle giornate di ogni settimana. La scrivente Società di Gestione non è pertanto in grado di sopportare né intende continuare ad assorbire i costi improduttivi di un organico al completo in assenza di un adeguato numero di voli e quindi segnaleremo ad Enac la necessità di ridurre al minimo la nostra forza lavoro in tali periodi della giornata e della settimana garantendo unicamente i servizi del Gestore ai livelli minimi indispensabili richiesti ai fini della certificazione, fatti salvi ovviamente gli obblighi e le riserve di legge previste in tal caso. Sul punto a giorni convocheremo anche le organizzazioni sindacali affinché prendano coscienza ed insieme si trovi una soluzione idonea a garantire i diritti dei lavoratori Sogas che in assenza dei voli Alitalia in parecchie ore della giornata non potranno necessariamente tutti quanti sufficientemente trovare motivo di impiego. Una anomalia forse fino ieri sopportabile facendo ricorso, com’è accaduto in passato anche per Sogas, a continue e necessarie ricapitalizzazioni per ripiano perdite. Tanto pagava pantalone… Una soluzione gestionale non più possibile, non più ammissibile per legge. Oggi gli enti pubblici soci non possono più ripianare perdite o ricapitalizzare. Quel tempo è finito. Oggi i gestori aeroportuali, compresa la Sogas, devono farcela da soli, ogni aeroporto deve sorreggersi sulle proprie gambe, essere competitivo. In questo scenario va da sé che il superamento delle limitazioni per l’Aeroporto dello Stretto è indispensabile per aprirsi ad altre compagnie e maturare i ricavi necessari per garantire i costi minimi per la corretta gestione dello scalo, stipendi compresi. Questa è la nostra posizione comunicata anche ad Assaeroporti. La strada per il futuro di questa importante infrastruttura è ormai tracciata da tempo ed è una ed una soltanto. Risanare i conti e contenere gli sprechi, come stiamo facendo. Rimuovere le limitazioni per rendere competitivo l’Aeroporto. Concedere la gestione totale per privatizzare lo scalo con nuovi partner di settore. Com’è ormai evidente tutto passa e dipende ormai solo da Enac.


 

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Legambiente Calabria: “Benestare, la Calabria onesta non può permettersi indietreggiamenti”

(307) Una sconfitta per tutta la Calabria. Con viva preoccupazione, ma anche con attiva solidarietà, Legambiente Calabria accoglie la notizia delle dimissioni del sindaco di Benestare, Rosario Rocca.

 

Un sindaco che lascia la “trincea” politica per le continue intimidazioni, per l’assedio della ‘ndrangheta, per il senso di solitudine vissuto sulla propria pelle. Un gesto carico di significati, comprensibile dal punto di vista umano, oltremodo inquietante da quello sociale e collettivo perché la Calabria ha bisogno di amministratori onesti, del protagonismo dei cittadini e della presenza attiva delle istituzioni. Ma occorre che tutti insieme compiamo uno scatto in avanti, per farla finita definitivamente con la cultura della rassegnazione, del vittimismo, dell’interesse personale, in altre parole quella cultura paramafiosa, dominante in Calabria, che consente alla ‘ndrangheta di farla da padrona. Per questi motivi dobbiamo stare tutti insieme al fianco del sindaco Rocca e dei tanti amministratori onesti di questa terra, perché la lotta per una Calabria diversa la vinciamo tutti insieme o la perdiamo tutti insieme.

 

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Pallavolo: la Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto

(382) di Alessandro Marcianò*. La Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto, dedicato ai giovani, assieme alla società amica della Graphic Neon.

 

Le due compagini uniscono le proprie forze per dar vita ad una nuova realtà, la Lu.Ca. Volley Reggio Calabria, che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato regionale di Serie C. La decisione di rinunciare alla Serie B2 è stata una scelta difficile e sofferta, ma apre le porte ad una nuova stagione, rivolta ai giovani e ai più piccoli: è questo l’obiettivo che vuole realizzare la Lu.Ca. Volley, che punterà solo alla crescita dei ragazzi con la speranza che questi raggiungano traguardi più alti possibili. La prima squadra, che sarà ai nastri di partenza della Serie C, sarà composta da soli Under 19 e sarà guidata dal mister Francesco Pavone: il tecnico guiderà i ragazzi anche nel campionato Under 19. L’Under 17 sarà affidata alla coach Annalisa Parra, la quale siederà anche sulla panchina della squadra che giocherà in Prima Divisione. La Lu.Ca. Volley, con l’ausilio di tecnici specializzati della Federazione Italiana Pallavolo, impartirà delle lezioni ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. Per informazioni telefonare ai numeri 347 7181154 – 329 9726214 dalle ore 16 alle 19 oppure recarsi presso il Palazzetto dello Sport di Largo Botteghelle il lunedì, il mercoledì o il venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30. * Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley R.C..

 

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Reggio di Calabria: “New Deal”, da stamane in distribuzione 500 Guide della matricola

(519) di Angela Aiello*. Rendiamo noto che da questa mattina l’associazione New Deal per il 6° anno consecutivo comincerà a distribuire oltre 500 guide della matricola agli studenti che frequentano il primo anno presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

 

La guida, composta da 12 pagine, contiene le principali informazioni per potersi muovere nel migliore dei modi all’interno del contesto universitario (delucidazioni sugli esami, crediti, servizi di ateneo e servizi di dipartimento, organi di rappresentanza ed un importante riferimento all’associazione e alle sue attività). Insieme ad altre iniziative, come l'assistenza gratuita agli studenti presso la nostra sede, si presta ad illustrare una serie di attività che l’associazione sta promuovendo, offrendo servizi totalmente gratuiti agli studenti al fine di migliorare la vita studentesca degli stessi e di consolidare e sviluppare la vera comunità studentesca. La guida, grazie all’implemento dei codici QR, si rende interattiva, permettendo di collegarsi tramite smartphone e tablet ai contenuti multimediali, link diretti, video e foto; il tutto per offrire un servizio, oltre che gratuito, innovativo. Ogni anno noi abbiamo l'abitudine di dedicare la nostra guida a qualcuno, come abbiamo fatto l’anno scorso con Falcone e Borsellino: quest'anno,abbiamo deciso di dedicarla ai nostri due Marò, vergognosamente abbandonati in India dallo stato italiano. Per qualsiasi chiarimento, consiglio o curiosità siamo lieti di ricevervi presso la nostra sede sita in via Filippini 71 (per informazioni: tel 0965-973007, via mail all'indirizzo newdealrc@gmail.com, sito web www.associazionenewdeal.org). Addetto Stampa.

 

 

 

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Roma: Camera dei Deputati, Adriana Musella tra gli ospiti di “Storie di donne che lasciano il segno”

(306) "Storie di donne che lasciano il segno" è il tema che l'Ordine Nazionale degli Ingegneri ha dato al convegno tenutosi stamane presso la Camera dei Deputati. Si è trattato di un talk evento che ha avuto l'obiettivo di promuovere e valorizzare la figura della donna che lavora nella società contemporanea, soprattutto nel campo delle professioni dell’area tecnica/ingegneristica.

 

Tra gli ospiti: Lella Golfo (Presidente della Fondazione Bellisario), Paolo Crepet (Medico e scrittore), Adriana Musella (Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti") e Maria Prieto (Past Presidente WFEO). Molte le donne ingegnere presenti. Toccante la testimonianza di Adriana Musella, invitata quale figlia di un ingegnere speciale, Gennaro Musella, che ha sacrificato la propria vita ai valori in cui credeva. La storia di Adriana Musella è quella di un grande dolore  trasformato in impegno sociale e di  una tragedia, diventata uno stimolo positivo per la crescita delle coscienze e patrimonio comune. Paolo Crepet ha rilevato l'importanza dell'autostima nella forza delle donne, mentre Maria Prieto ha raccontato la sua esperienza di presidente mondiale della federazioni degli ingegneri. Lella Golfo, ha dichiarato che quello delle donne è un lavoro che loro stesse devono rivendicare, e per rivendicarlo devono essere coscienti. La tavola rotonda è stata moderata da Tiziana Ferrario (giornalista TG1).

 

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Unioncamere: Dattola “Per essere dalla parte delle imprese, burocrazia zero. Far funzionare i SUAP, per una regione “business friendly””

(305) Oltre 8.000 nuove imprese giovanili ai blocchi di partenza che potrebbero portare lo stock regionale a quasi 37 mila unità. Ma la burocrazia, oltre al credito, imperversa come ostacolo principale. “L’impresa come occasione di lavoro ed unico percorso per conquistarsi un futuro. Eppure continuiamo a deludere – dichiara Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria – i tanti giovani, uomini e donne che, malgrado tutto, continuano ad investire su se stessi;

 

e così le aspettative di quel collettivo di 18-34 anni che vorrebbe avviare un’attività in proprio e che per le motivazioni e la visione proprie dell’età giovanile potrebbe rappresentare una sorta di <plotone imprenditoriale> capace di spingere in avanti il sistema imprenditoriale calabrese per affrontare la sfida dell’innovazione, via obbligata per la competitività. Continuiamo così a pensare di dare risposte perpetuando, attraverso incentivi vari, il vetero sistema del contributo a fondo perduto, quando a tutte le istituzioni viene richiesto di creare un ambiente favorevole  alle imprese per nascere e crescere. Un ambiente impermeabile alla pervasività criminale, a burocrazia zero. Una pubblica amministrazione friendly, reclamano le imprese. La situazione regionale degli sportelli unici per le attività produttive – SUAP – è l’immagine concreta ed attuale della disattenzione della politica e delle istituzioni nel rimettere al centro l’impresa. Eppure il SUAP camerale sta replicando a favore delle imprese gli effetti positivi della <comunicazione unica> telematica alle Camere di Commercio sugli adempimenti burocratici all’INPS/INAIL/Agenzia Entrate". Un sistema che al 2011, ultimo dato disponibile, ha consentito al sistema produttivo italiano di recuperare un miliardo e mezzo di euro sotto forma di tempo restituito dalla burocrazia alla vita operativa delle imprese, come ebbe a dichiarare a suo tempo il Presidente di Unioncamere Italiana, Ferruccio Dardanello, che oggi ha così commentato il traguardo delle 102 mila pratiche telematiche gestite dai SUAP dei 3.051 comuni italiani in delega alle Camere di Commercio:" Il traguardo delle 100 mila pratiche on line gestite dai SUAP camerali ha un valore non solo simbolico ma soprattutto concreto: è la dimostrazione che il sistema sta funzionando e dunque ha le carte in regola per essere messo a disposizione di tutte le imprese italiane”. Il successo del SUAP camerale, che consente di dare realmente avvio all’attività d’impresa in un giorno, è riferibile all’architettura del sistema che gestisce l’intero ciclo della pratica mediante le tecnologie della rete e dall’avere standardizzato modulistica e procedure per la maggior parte degli adempimenti. E in Calabria? “Dopo l’esperienza positiva della <comunicazione unica> applicata per gli adempimenti delle imprese artigiane, consentendo in pochissimo tempo l’informatizzazione degli albi e la messa in rete nazionale del settore artigianato, a costo zero per la Regione Calabria, le Camere di Commercio calabresi replicano la loro efficienza anche per i SUAP. Sono 165 i comuni in delega alle Camere di Commercio, gli unici ad avere gestito – aggiunge il Presidente Dattola – dall’aprile 2011 ad agosto 2013 ben 5.975 pratiche telematiche, una media di 36 pratiche  a sportello ( la media nazionale è di 33 pratiche a sportello) a fronte di n. 138 comuni accreditati, ma che dal recente monitoraggio effettuato dal Ministero dello Sviluppo Economico non sono risultati tutti in regola ed operativi , e dei 106 comuni c.d. "silenti" perché non hanno ritenuto sinora di attivarsi sul SUAP. Per questo le Camere di Commercio sono impegnate, fornendo servizi dedicati gratuiti, affinché i SUAP non solo siano istituiti, non solo siano sottoscrittori di  protocolli d’intesa, ma siano pienamente operativi in modalità conformi alla legge semplificando la vita delle imprese ed agevolando l’attività degli operatori professionali”. “Non si tratta, però, di adempiere ad un obbligo di legge – conclude Dattola -, quanto di efficientare quelle pubbliche amministrazioni sulle quali si impattano le imprese nel nascere e nel corso della loro attività, contribuendo così a migliorare la performance  delle imprese  sulla competitività perché possano determinare crescita e occupazione”.

 

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Ente Parco Nazionale d’Aspromonte e Legambiente insieme per “Puliamo il Mondo”

(304) di Chiara Parisi. Anche quest’anno l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha aderito alla campagna di Legambiente “Puliamo il Mondo”, con una giornata dedicata alla pulizia di alcune aree pic-nic ricadenti in area parco. Giunta alla sua XXI edizione, si tratta della la più grande iniziativa di volontariato ambientale che può contare ogni anno sulla partecipazione di oltre 600.000 volontari.

 

In Italia è organizzata da Legambiente in collaborazione con Federparchi – Europarc Italia, UPI e ANCI e con i patrocini di Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. L’iniziativa si è tenuta venerdì 27 settembre e ha coinvolto, oltre i volontari di Legambiente e il personale dell’Ente Parco, due istituti scolastici di Reggio Calabria: l’ITT “Panella-Vallauri” e l’Istituto Comprensivo "Alvaro-Gebbione", per un numero di circa 140 bambini e ragazzi. L’Ente Parco abbraccia questa iniziativa con il duplice scopo di restituire decoro ad alcune aree, in particolare quelle di Fragolara, Nardello I, Nardello II, Campi Sperimentali e Materazzelle, che si trovano lungo la strada Gambarie-Polsi, spesso invase dai rifiuti abbandonati da chi fruisce l’area parco, e di svolgere un’attività di educazione ambientale nei confronti delle nuove generazioni perché acquisiscano comportamenti corretti da adottare quando ci si trova in natura e soprattutto imparino ad amare e tutelare il loro territorio apprendendo, tra l’altro, l’importanza dei parchi e delle aree protette. L’impegno sul tema non si esaurirà con questo intervento; l’Ente Parco conferma la volontà di adottare misure in campo di educazione ambientale per contrastare comportamenti incivili, a causa dei quali i rifiuti invadono aree meravigliose e  incontaminate.

 

 

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Pallacanestro: protocollo d’intesa Viola-USSI Calabria-FNSI e OdG per la regolamentazione di accesso alle gare

(380) Protocollo d’intesa tra la Viola Reggio Calabria, l’USSI Calabria, la FNSI-Sindacato Giornalisti della Calabria e l’Ordine dei giornalisti della Calabria per la regolamentazione dell’accesso alla Sala Stampa e alla Tribuna Stampa degli impianti sportivi che ospitano gli incontri casalinghi della Viola Reggio Calabria. Obiettivo dell’accordo fissare i criteri degli accrediti ai giornalisti impegnati a seguire la stagione sportiva 2013–2014 della Viola Reggio Calabria nel rispetto delle leggi e della dignità della professione.

 

Il protocollo mira a tutelare i giornalisti, scongiurando il lavoro nero e lo sfruttamento sistematico e scientifico ai danni di tanti precari, e le testate giornalistiche che rispettano le regole, pagano stipendi e contributi, ma che, spesso, sono costrette a subire la concorrenza sleale di quanti, pur ottenendo dei guadagni, operano nell’illegalità più assoluta. La scelta di concedere l’accredito stagionale soltanto ai contrattualizzati mira, infatti, a costringere le testate a regolarizzare i giornalisti che, con contratti mascherati da “collaborazionisti occasionali”, svolgono in realtà lavoro dipendente. L’obbligo dell’iscrizione alla gestione previdenziale separata dall’Inpgi per tutti gli altri deriva, invece, dalla legge che impone a chiunque svolga lavoro giornalistico, da professionista o da pubblicista, di avere una posizione previdenziale (Inpgi) ed a qualunque azienda utilizzi detto lavoro di assolvere i relativi adempimenti nei confronti dello Stato e dell’Inpgi per non incorrere in provvedimenti di natura amministrativa o penale. Combattere l’abusivismo e il precariato, significa, insomma, dare dignità alla professione giornalistica e alla qualità dell’informazione. Nel rispetto, soprattutto, dei cittadini che dai giornalisti si aspettano un’informazione corretta e qualificata, che può essere garantita soltanto da quanti svolgono la professione giornalistica per lavoro e non per hobby. Ai sensi del regolamento che disciplina il rapporto tra le società cestistiche e gli organi di informazione, in occasione delle gare organizzate dalla LegaDue Silver, la Viola Reggio Calabria e l’Ussi Calabria procederanno congiuntamente all’assegnazione dei posti in Tribuna Stampa, assicureranno il rispetto delle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Pallacanestro da parte dei giornalisti che abbiano ottenuto l’accesso al palazzetto ed impediranno l’accesso di persone non qualificate alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa. Accrediti Sala/Tribuna Stampa impianti gare interne della Viola Reggio Calabria. Per l’accesso alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa è necessario l’accredito, la cui richiesta deve essere inoltrata all’Ufficio Stampa della Viola Reggio Calabria entro i termini stabiliti dalla Società. La richiesta dovrà essere formulata su carta intestata e firmata dal direttore della testata. Testata giornalistica che deve essere regolarmente registrata ai sensi della legge sulla stampa e con in organico almeno un giornalista assunto con contratto nazionale di lavoro giornalistico. L’accredito stagionale è consentito solo a: giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’USSI in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso e contrattualizzati dalle testate qualificate che abbiano inoltrato richiesta entro la data stabilita dalla Viola Basket. Le testate giornalistiche potranno accreditare occasionalmente giornalisti freelance non contrattualizzati (professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’Ussi, in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso) purchè gli stessi abbiano una posizione attiva alla gestione previdenziale separata dell’Inpgi e siano in regola con le quote annuali. Tali richieste dovranno essere presentate settimanalmente, su carta intestata della testata giornalistica con la firma del Direttore responsabile, nei termini e nelle modalità indicate dalla Viola Reggio calabria, con allegata la seguente documentazione: fotocopia della tessera rilasciata dall’Ordine dei Giornalisti; fotocopia di un valido documento di riconoscimento; numero di posizione attiva Inpgi del giornalista accreditato; numero di tessera Ussi o certificato d’iscrizione. La Viola Reggio Calabria si riserva la possibilità di revocare l’accredito stagionale, o non concedere l’accredito per il singolo incontro, ai giornalisti che non svolgono attività professionale per le testate per le quali risultano accreditati. Ogni radio/televisione potrà accreditare fino ad un massimo di due tecnici. La richiesta di accredito stagionale deve essere inoltrata entro il 7 ottobre 2013 all’indirizzo mail lorenzmazzitelli@gmail.com con oggetto: “Richiesta di accredito stagione 2013/2014”. A quanti presenteranno la richiesta di accredito annuale, il relativo pass verrà consegnato in occasione della partita “Viola Reggio Calabria – Fortitudo Agrigento”, in programma domenica 13 ottobre 2013, alle ore 18.00, al Palazzetto Benvenuti (già Botteghelle) di Reggio Calabria. La consegna avverrà all’ingresso dell’impianto, a cura del responsabile dell’Ufficio Stampa della Viola Reggio Calabria. Le richieste di accredito al singolo incontro devono essere inviate obbligatoriamente all’indirizzo lorenzmazzitelli@gmail.com e dovranno pervenire entro e non oltre 48 ore prima dell’incontro. Per tali richieste sarà disponibile un tagliando presso la biglietteria, previa presentazione della tessera dell’Ordine dei giornalisti o di un valido documento di riconoscimento. Tutte le richieste pervenute oltre la data di scadenza NON SARANNO PRESE, PER NESSUN MOTIVO, IN CONSIDERAZIONE.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 2 “Scena Nuda” presenta il festival “Miti contemporanei”

(518) Mercoledì 2 ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro “Zanotti Bianco” (ex Cipresseto), in via Melacrino a Reggio Calabria, si terrà la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale “TeatReghion 2013”, che ricade nel progetto della residenza teatrale (POR Calabria FESR 2007/2013) a cura della Compagnia “Scena Nuda”.

 

Il Direttore Artistico della Compagnia, Teresa Timpano, racconterà agli operatori dell’informazione, in anteprima, le attività previste per la stagione 2013/2014. L’incontro darà l’opportunità ai giornalisti di addentrarsi nelle dinamiche comunicative messe in atto. Sarà, inoltre, reso disponibile alla divulgazione il cartellone ufficiale della rassegna, con annessa brochure informativa rispetto alle schede tecniche degli spettacoli.  Dal 22 novembre al 23 maggio, un anno di teatro con una tematica ben chiara: donne, lavoro … un sorriso please … « Ci apprestiamo ad iniziare un nuovo anno – afferma Teresa Timpano – ed il desiderio è quello di soffermarsi, con il sorriso, a riflettere sui temi della donna e del lavoro. La solitudine dell’uomo, l’esistenza dell’individuo nella società, la precarietà della vita, la forza e l’emancipazione del genere femminile: antichi, ma attuali tabù che approfondiremo, supportati da un genere teatrale più leggere, ma non disimpegnato, che sdrammatizza e prova ad alleviare la pesantezza della vita di tutti i giorni ».

 

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Reggio di Calabria. “Riferimenti”, Adriana Musella scrive a Papa Francesco

(302) Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", con una lettera,  sottopone a Papa Francesco la necessità di direttive ferree da impartire a Vescovi e Sacerdoti nelle zone ad alto rischio di criminalità organizzata, soffermandosi soprattutto sulla grave situazione calabrese. Per tale iniziativa la Musella è stata chiamata nei giorni scorsi ai microfoni della Radio vaticana. Di seguito  il testo della lettera al Papa.

 

"Carissimo Papa Francesco,
mi chiamo Adriana Musella e sono figlia di una vittima di mafia. Mio padre Gennaro Musella è stato disintegrato dalla ‘ndrangheta calabrese, saltando in aria con la sua autovettura a Reggio Calabria. Era il 3  maggio 1982; quel giorno non è stato soltanto ucciso un uomo o ridotto un corpo a brandelli ma un’ intera famiglia. E come la mia famiglia, ce ne sono tante, troppe, come troppe sono le vittime della criminalità organizzata. Da allora, non ho mai smesso di cercare verità e giustizia e  ho voluto dare un senso a quella morte e alla mia stessa vita, dedicandomi alla costruzione di una società diversa, alla prevenzione e al recupero dei minori. Ho cercato di non rendere sterile il mio dolore ma di trasformarlo in impegno. Oggi presiedo il Coordinamento Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla”. Vent’ anni fa abbiamo scelto un fiore come  simbolo della lotta alla mafia , un fiore che trasmette non soltanto un messaggio di memoria ma, soprattutto di vita, rinascita e speranza. Questo fiore ha creato coscienze in una terra dove  si negava anche l’esistenza del fenomeno mafioso. E’ stato distribuito a migliaia e migliaia di ragazzi che oggi si riconoscono in quel simbolo, consapevoli che la lotta al male e alla violenza, alla sopraffazione e all’odio, implica la responsabilità di ciascuno di noi, in quanto forze distruttive. La “Gerbera Gialla” è un simbolo che sopravviverà a noi e sappiamo che i simboli non muoiono, per quanto forte il vento possa soffiare, come le montagne, non si piegheranno mai. Ho deciso di scriverLe per richiamare la Sua attenzione sull’importanza che l’opera della Chiesa può avere nel contrasto alla violenza criminale. Ricordiamo, ancora, le parole di Giovanni Paolo II ad Agrigento.Caro Papa Francesco io vorrei, e come me tanti, che, come avvenuto per lo IOR e per la pedofilia, nell’ambito delle Diocesi e delle Parrocchie si effettuasse una seria azione di bonifica per quel che riguarda la lotta alla mafia. Ci sono Vescovi e Vescovi, Sacerdoti e Sacerdoti. Forte è la condanna, dell’ Arcivescovo di Napoli, come quella di  Monsignore Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale, che con un decreto stabilisce che sia privato delle esequie ecclesiastiche, in tutta la Diocesi, chi è stato condannato penalmente per reati di  mafia con sentenza definitiva, se prima della morte non abbia dato nessun segno di pentimento. La stessa cosa, purtroppo,  non possiamo  dire per  tanti altri. In una terra, come la Calabria, per esempio,  al di la della parole , non si è mai giunti a provvedimenti concreti di condanna e punizione nei riguardi della criminalità organizzata. Calabria terra  infestata dalla ‘ndrangheta, la criminalità più agguerrita e potente. Sono lontani i tempi in cui Monsignore Agostino, Arcivescovo di Cosenza, chiese la scomunica per i mafiosi, privando  loro dei Sacramenti proibendo di seguire le Processioni. In questa Regione, invece, c’è chi consente i Sacramenti ai criminali, Parrocchie che da costoro vengono sovvenzionate, malavitosi che sorreggono Santi e Madonne nelle Processioni (cosiddetti Portatori della Stanga) che, si tramandano di generazione in generazione il diritto di portare sulla propria spalla l’Immagine Sacra con l’assegnazione di un posto stabile e intoccabile. Il problema è che spesse volte quel “posto” viene occupato e tramandato da devoti con molteplici precedenti penali. Possiamo citare degli  esempi come  Polsi, Reggio Calabria, o  Sant’ Onofrio con la famosa "Affruntata". Santuari come quello di Polsi, dove, invece di chiuderle,  si aprono le porte  del Tempio alle famiglie di ‘ndrangheta, senza esprimere alcuna condanna nei riguardi delle loro azioni criminali. C’è da dire che in questo Santuario si venera la Madonna della Montagna, ritenuta dagli uomini di ‘ndrangheta la loro protettrice, perché  Polsi è ritenuta per tradizione storica luogo  dove avvengono le affiliazioni, le nomine e le riunioni dei Capi. Noi sappiamo, invece, che la Madonna non potrà mai essere protettrice di chi uccide e questo va ribadito, se è vero che esiste un Comandamento che vieta di uccidere. I Vescovi calabresi  hanno fatto, in passato, anche un documento; ma non ci si può limitare a questo. Santità, la ‘ndrangheta calabrese è capofila, insieme ai cartelli colombiani, del traffico internazionale di stupefacenti. Il sangue e i lutti provocati sono immensi, la ferocia, la violenza e la sopraffazione di cui fa uso, indescrivibili. Le chiediamo una condanna ferma per quel che riguarda il fenomeno della mafia; delle regole precise e ferree per cui la loro fede pagana non si mescoli con quella Cristiana. Le chiediamo, inoltre, una verifica per quel che riguarda la condotta di Parroci e Vescovi. Nell’abbracciarLa e ringraziarLa per quel che sta dando alla Chiesa e al Mondo, Le inviamo un caro saluto".

 

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