Reggio di Calabria: domenica 16 la seconda Festa Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi

(61) Sarà l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria (situato nel rione Modena) ad ospitare, domenica 16 febbraio p.v., la seconda Festa Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi riservata alle categorie micro, mini e propaganda di calcio a cinque, volley e basket.

 

La manifestazione sportiva, promossa dal comitato regionale delle PGS Calabria, avrà inizio alle ore 9 e proseguirà fino alle 17. Prevista la partecipazione di società e giovani atleti provenienti da più parti della regione. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 18 si ricorderanno i 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti

(60) Il 18 febbraio del 1564 moriva a Roma Michelangelo Buonarroti, il rappresentante più alto del Rinascimento, artista geniale, pittore, scultore, architetto ed anche poeta. A 450 anni esatti dalla sua morte l’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Poesia, gli rende omaggio con il primo di una serie di incontri che si terrà appunto martedì 18 febbraio alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

Al centro della lezione della Prof.ssa Francesca Neri – che sarà introdotta da Lilly Arcuri, vice responsabile poesia del sodalizio reggino,  proprio le rime del Maestro fiorentino che nel corso del tempo sono state oggetto di una grande attenzione da parte degli studiosi che le analizzavano ora in funzione dell’attività artistica di Michelangelo, per trarne informazioni umane e culturali che potessero offrire ulteriori spunti di interpretazione della sua complessa personalità artistica ora, invece, quale opera poetica autonoma quasi che esse non facessero parte della sua tormentata anima. Quello che colpisce nelle rime michelangiolesche è il tono energico, intenso, espressivo, se si vuole poco letterario e  lontano dalla poesia cinquecentesca  influenzata dal Petrarca, che se ne rende ardua la comprensione e ancora più difficile la lettura, sprigiona però un senso di forza e un coinvolgimento personale del poeta che affascina il lettore contemporaneo.  Le prime liriche risalgono con ogni probabilità al 1504-1505 e sono collegate al suo lavoro artistico, in qualche caso addirittura scritte sui fogli da disegno insieme agli  schizzi preparatori delle opere. All’età più matura risalgono i sonetti composti per Vittoria Colonna, la gentildonna poetessa in odore di eresia e vicina ai circoli che propugnavano una riforma della Chiesa, e per il giovane Tommaso de’ Cavalieri – che i primi editori del fiorentino espunsero dal corpus delle rime onde evitare fraintendimenti  e accuse di omosessualità – nei quali Michelangelo affronta il tema neoplatonico dell’amore divino e umano. Verso la fine della vita l’artista angosciato tratta il tema del peccato e della salvezza. Siamo in piena Controriforma e i circoli più intransigenti giudicano immorali persino i nudi del suo capolavoro, il “Giudizio Universale” che taluni – come poi avvenne con Daniele da Volterra  nel 1565 – vorrebbero censurare in quanto ritenuti osceni.  

 

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Reggio di Calabria: emergenza rifiuti, il Coordinamento di Quartiere di Arghillà e l’Unione Consumatori diffidano il Comune ad adottare la Carta dei Servizi e minacciano di ricorrere ad una class action

(36) Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da  associazioni e cittadini della zona, con il supporto e l’adesione dell’Unione Nazionale Consumatori, ha notificato alla Commissione Prefettizia del Comune di Reggio Calabria, un formale invito a dotare la città della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, minacciando una class action in caso di inottemperanza.

 

La richiesta nasce dalla constatazione che a fronte di un servizio a dir poco  oggettivamente carente, al di là dell’impegno delle società che si sono avvicendate, il Comune non ha esitato ad adottare tariffe spropositate ed ingiustificate, sulle quali si pronuncerà la magistratura,  ma senza che sia stata emanata la Carta della Qualità dei Servizi, obbligatoria per legge, che deve contenere gli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate così come determinati nel contratto di servizio o comunque dall’ordinanza di affidamento, nonché le modalità di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonché  le modalità di ristoro dell'utenza, in forma specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza. I cittadini e le attività produttive, di conseguenza, vengono non solo privati di un servizio essenziale, come si vede in questi giorni ed in queste ore, con la città sommersa dai rifiuti, stavolta senza distinzione tra centro e periferia, come documentato dalle foto dell’angolo Cordon Bleu, del tapis roulant e del Ponte della Libertà, ma non viene loro neanche fornito lo strumento della Carta dei servizi  che dovrebbe illustrare ai contribuenti  gli standard di qualità attesi, in modo da renderli coscienti dei loro diritti ed eventualmente pronti ad attivare le procedure di reclamo e indennizzo obbligatoriamente previste. Nella diffida si legge tra l’altro: “in mancanza della Carta dei Servizi, da un lato il cittadino è privo di qualsiasi strumento per valutare il servizio reso dall’Ente e dall’altro l’Ente esercita il potere impositivo e coattivo nei confronti del contribuente in mancanza di un impegno preciso, quantificabile ed immediatamente esigibile dagli utenti quanto alle prestazioni rese, in proprio o tramite concessionaria; nonostante le gravissime carenze di detto servizio relativo ai rifiuti solidi urbani, ampiamente riportate dalla stampa anche nazionale nonché le pesanti ripercussioni nella vita dei cittadini utenti, soprattutto delle zone periferiche della città, l’Ente ha esercitato il suo potere impositivo in modo esorbitante aumentando in modo ingiustificabile e retroattivo le tariffe del 2012, con provvedimento già viziato ex se ma ancor più iniquo se rapportato alla mancanza dello strumento del quale si invoca l’adozione”. Il Comitato di Quartiere di Arghillà, che ha sede presso la Sala Parrocchiale, e le associazioni della zona di cui è composto, firmatarie anche in proprio, tra le quali l’Opera Nomadi, il Gruppo Scout Agesci Arghillà, l’Associazione Il Tralcio, l’Ancadic, il Comitato Vallelunga, la Cooperativa Sociale Calabria 7, ARTE Associazione, la Pro Loco Arghillà, il Comitato negozianti di Arghillà, oltre l’Unione nazionale Consumatori, ribadiscono la volontà di collaborare con le istituzioni e con la società concessionaria per educare alla cultura dell’ambiente e  facilitare il lavoro degli operatori ecologici, ma chiedono con forza al Comune che venga adottata e pubblicizzata tra la cittadinanza la Carta della Qualità dei Servizi, con l’espresso avvertimento che in mancanza, procederà ad avviare la class action prevista dal dlgs 198/2009. Il testo integrale della diffida è pubblicato nel gruppo “Coordinamento di Quartiere Arghillà” nato da poco su Facebook. Il Coordinamento di Quartiere, il portavoce Carmelo Idone.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIX^ giornata: Locri-Pro Reggina

(59) di Daniela Gangemi*. “L’entusiasmo è grande come il desiderio di rifarci”. Archiviata la gara con il Catanzaro, Enzo Tramontana, preferisce indicare il lavoro svolto in settimana per preparare la trasferta di Locri: “Abbiamo compiuto la preparazione con la stessa attenzione e dedizione di ogni partita.

 

Resta l’amarezza per il pareggio ottenuto a poco dalla fine. Ma, ogni derby ha una propria storia. Contro il Locri, ci aspettiamo una gara molto combattuta e con grande agonismo. Dobbiamo ancora crescere. L’esperienza ci consentirà di gestire meglio le gare e di essere più determinati”. Il tecnico della squadra reggina, sereno e fiducioso,  si sofferma sulle qualità del gruppo e la capacità di reazione dei singoli: “Le ragazze mettono grande impegno e concentrazione. Sono contento dell’intensità e dei progressi compiuti dalla squadra.  L’obiettivo costante è di affinare i meccanismi di gioco e superare le resistenze. Siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo continuare il percorso positivo intrapreso, per evitare di perdere terreno in classifica. Questa è una squadra giovane, ma che può togliersi tante soddisfazioni. L’applicazione e le qualità diffuse ci permettono di affrontare i nostri avversari con sicurezza e concentrazione”. Sul prossimo avversario, l’allenatore reggino aggiunge: “Come ogni derby, l’agonismo e la voglia di competere sarà massima. Domenica  affronteremo il Locri (ore 17:00), con la stessa abnegazione e intensità che ci contraddistingue in tutte le partite.  Siamo sulla strada giusta”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, emergenza rifiuti: tolleranza zero verso chi ha provocato questo ennesimo fallimento

(34) Riceviamo e pubblichiamo. Nessuna azione immediata ad una incontenibile emergenza rifiuti. Queste sono le ultime dichiarazioni dell’assessore regionale all’ambiente Pugliano. Mentre inconcepibilmente le istituzioni “impacciate” non hanno alcuna soluzione, in riva allo stretto in alcun modo si accenna a diminuire il problema legato alla mancata raccolta dei rifiuti.

 

Molti quartieri sono ormai sommersi da notevoli accumuli di immondizia. In molte zone della città, i cassonetti dei rifiuti sono stracolmi e i sacchetti dell’immondizia sono depositati a terra con conseguente disagio per i residenti che lamentano problemi di ordine igienico-sanitario. Vista l’enorme mole depositata, i residenti sono costretti a sistemare il pattume per terra negli spazi adiacenti i cassonetti, nell’attesa (o meglio nella speranza) che qualcuno prima o poi passi a rimuoverla. A causa dell’eccessivo accumulo di rifiuti, in breve tempo emergeranno problemi igienico-sanitari che, purtroppo, metteranno a repentaglio anche l’incolumità pubblica. In molte zone della città, indistintamente periferie e centro storico, si vedono passeggiare in modo del tutto indisturbato topi grandi quanto gatti che inducono panico tra i residenti. Vista la grave situazione che si sta quotidianamente espandendo omogeneamente sull’intero territorio (altro che armi chimiche al porto di Gioia Tauro) e, trattandosi di una grave ed evidente problematica che se non fermata subito, rischia – con elevatissima probabilità – di “esplodere” trasformandosi in brevissimo tempo in una epidemia a carattere regionale, che potrebbe provocare anche vittime tra la popolazione. Si sollecitano i Sindaci e i Commissari prefettizi dei Comuni calabresi a dichiarare subito lo stato di emergenza, provvedendo urgentemente all’acquisto e alla distribuzione alla cittadinanza di sacchetti ermetici colorati per tipologia di rifiuto necessario alla classificazione degli stessi, emanando contestualmente l’Ordinanza di obbligo di utilizzo, provvedendo inoltre ad istituire i necessari servizi di controllo e vigilanza, volti alla prevenzione e repressione del getto incontrollato dei rifiuti sulle aree pubbliche, contenuti nei comuni sacchetti di plastica da supermercato. Paolo Ferrara: “Per servizi inesistenti ci fanno pagare tributi alle stelle. Cari politici di qualunque colore e specie siate, cari commissari prefettizi incapaci, dovete immediatamente risolvere questo grave problema indispensabile a salvaguardare l’incolumità della salute pubblica dei cittadini, oppure dinanzi ad una ennesima e stavolta grave inabilità politico-amministrativa, abbiate la consapevolezza di assumervi in prima persona le responsabilità di questo fallimento, dimettendovi e andandovene direttamente a casa. Tolleranza zero, stavolta basta lo diciamo noi!!!”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Volotea torna a volare da Reggio Calabria a Genova: dal 31 maggio riparte il collegamento tra Calabria e Liguria. Biglietti già in vendita con tariffe a partire da 19,99 euro

(35) Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega medie e piccole città in Europa, annuncia per il 31 maggio la ripresa della tratta Reggio Calabria–Genova. I biglietti, con tariffe a partire da 19,99 Euro (tasse incluse), sono già disponibili attraverso i tradizionali canali di vendita del vettore: nelle agenzie di viaggio, sul sito www.volotea.com o chiamano il call center all’895 895 4404.

 

Il collegamento, con frequenza trisettimanale, si va ad aggiungere a quello già operato alla volta di Venezia, incrementando cosi l’offerta della compagnia nello scalo. “Siamo davvero molto felici di poter tornare a volare sulla tratta Reggio Calabria-Genova – afferma Valeria Rebasti, Italian Commercial Country Manager Volotea – Dopo gli ottimi risultati registrati presso lo scalo reggino abbiamo infatti deciso di ripristinare il collegamento, offrendo così opzioni di volo in linea con le esigenze di viaggio dei passeggeri calabresi. E per i prossimi mesi (periodo maggio-novembre 2014), sulla tratta Reggio Calabria – Genova, saranno disponibili ben 13.750 biglietti, per un totale di 110 voli declinati con frequenza trisettimanale. Si tratta di un aumento del 22% dei posti in vendita, rispetto alla nostra disponibilità sulla stessa rotta nel 2013”. I numeri totalizzati dal vettore presso il Tito Minniti sono davvero incoraggianti: “Dall’avvio delle nostre attività – continua Rebasti – sono stati più di 52.000 i passeggeri che hanno scelto di volare con noi, da o per l’aeroporto di Reggio Calabria (periodo 04/2012- 12/2013). Un risultato che ci riempie di soddisfazione e che premia la nostra strategia di collegare tra loro aeroporti medi e piccoli”. Dal 31 maggio, i calabresi potranno nuovamente raggiungere in modo facile, veloce e conveniente la riviera ligure, per gustarsi un piatto di squisite trenette al pesto o assaggiare la gustosa focaccia al formaggio. Al tempo stesso, il collegamento consentirà a tutti i viaggiatori liguri di decollare alla volta di Reggio Calabria, apprezzandone le specialità culinarie e il ricchissimo patrimonio artistico. “Ringraziamo Volotea che è per noi un partner molto serio ed affidabile”. Questo il commento del dott. Carlo Alberto Porcino, Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto. “Volotea conferma e consolida la sua presenza presso il nostro scalo. Siamo certi che questa scelta incontrerà il favore degli utenti che ormai si vanno sempre più affezionando a questa compagnia scegliendo sempre più numerosi di volare con Volotea. Siamo fiduciosi e riteniamo che i collegamenti per Genova e Venezia potranno presto consolidarsi ed essere così presenti sul nostro time table durante tutto l’anno. E per il prossimo futuro – conclude Porcino – speriamo presto di poter annunciare ulteriori nuovi collegamenti offerti da Volotea da e per l’Aeroporto dello Stretto. A tal proposito – conclude Porcino – come ho avuto modo di ribadire direttamente al Presidente Scopelliti incontrandolo in sede Bit, è inutile negarlo,  guardiamo con particolare attenzione l’esito dell’ultimo bando sugli incentivi di co – marketing alle compagnie aeree e loro concessionarie promosso dal Dipartimento al Turismo della Regione Calabria e siamo molto fiduciosi che questa iniziativa avrà un impatto per il nostro aeroporto”. “I nostri più sentiti ringraziamenti – continua Rebasti – vanno alla Regione Calabria e alle sue istituzioni per il supporto dimostrato. Siamo davvero soddisfatti delle sinergie sviluppate e dei partner che ci hanno affiancato dall’avvio delle nostre attività presso lo scalo reggino”. Volotea, che ha da poco superato il milione di passeggeri trasportati in Italia, opera in 17 aeroporti a livello nazionale, prestando particolare attenzione al servizio offerto, sia a bordo sia a terra: i passeggeri, per esempio, possono usufruire gratuitamente della comodità di avere il posto assegnato. La flotta del vettore si compone esclusivamente di Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), per un totale di 125 posti per aeromobile. L’utilizzo di questi aerei, particolarmente spaziosi e con sedili comodi e leggeri, permette di offrire ai passeggeri un livello di comfort ottimale durante ogni volo, per un’esperienza ancora più rilassante e confortevole. Tutte le rotte Volotea sono in vendita sul sito www.volotea.com, presso le agenzie di viaggio o contattando il call center all’ 895 895 4404.

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, recupero XV^ giornata: Nuova Virtus G.R. Lamezia-Scuola di Basket Viola 63-86

(58) di Maria Carmela Vazzana*. Nuova Virtus G.R. Lamezia-Scuola di Basket Viola: 63-86 ( 12-21, 25-46, 41-60). Nuova Virtus G.R. Lamezia: Grande M. 7, Fragiacomo 22, De Rosa 2, Gatto, Venuti 2, Ortenzi 7, Cavaliere 1, Giampà 6, Carchedi 16. Coach : Pietro Viterbo – Ass.: Alfredo Lazzarotti.

 

Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà, Russo 17, De Stefano 2, Antonicelli 7, Brilli 4, Sindoni 7, Scalone 4, Luzza 8, Osmatescu 12, Latella 25, Lupusor. Coach: Pasquale Iracà – Ass.: Francesco Barilla. Arbitri: Gazzaneo e Gallo. A distanza di tre giorni dalla vittoriosa trasferta di Castrovillari, la Scuola di Basket Viola con al seguito un nutrito gruppo di genitori-tifosi, si ripete al PalaSparti di Lamezia, dove, nella serata di mercoledì 12 febbraio, i neroarancio si sono imposti sui padroni di casa della Virtus con un netto 86-63 facendo proprio il recupero della 15^ giornata del Campionato di C regionale. I reggini, che non hanno potuto contare sull’apporto di Lupusor, tenuto a riposo perché febbricitante, spingono subito forte portandosi avanti alla fine del primo quarto di nove lunghezze, aumentando inesorabilmente il distacco, nel corso dei secondi 10’, con i tiri pesanti di Latella, fino al perentorio +21 dell’intervallo lungo. Al rientro sul parquet la gara si mette ulteriormente in discesa anche perché  i biancorossi non pungono più di tanto e così i violini, forti del “tesoretto” accumulato, mettono al sicuro il risultato conquistando la posta in palio che consente loro di portarsi a 22 punti in classifica. A due giornate dalla fine della regular season nulla è deciso per quanto riguarda la griglia playoff: la vittoria di Lamezia consente ai neroarancio di conservare ancora il terzo posto che però non è al sicuro vista la concorrenza agguerrita e considerando che i prossimi avversari si chiamano Villa ( la gara con la capolista si disputerà sabato 15 febbraio alle ore 19 al PalaMazzetto) e Bim Bum Basket (battuta a sorpresa all’andata che sarà affrontata in trasferta il 22 febbraio). I giovanissimi atleti di coach Iracà faranno di tutto per difendere l’attuale posizione in classifica coscienti di aver già acquisito matematicamente la storica partecipazione ai playoff per la promozione in DNC (il miglior piazzamento di sempre nella storia della Scuola di Basket in C2). La Viola continuerà, con la stessa grinta e la stessa determinazione, l’esperienza nell’appendice di stagione, cercando di trarre ancora segnali positivi in una competizione che si è rivelata indubbiamente una palestra importante per tutti i ragazzi a cui lo staff tecnico ha dato piena fiducia. Dichiarazioni post partita di Marco Brilli, giovane cestista classe ’98 proveniente da Benevento e lanciato in quintetto da coach Iracà: “Contro Lamezia abbiamo giocato una buona partita, non sottovalutando l'avversario. Ci siamo portati in vantaggio sin dall'inizio non concedendo nulla ad una buona squadra come la Virtus. Adesso ci toccano le ultime due partite di campionato con la speranza di arrivare al terzo posto e disputare dei buoni playoff. La mia esperienza alla Viola è positiva sia in campo sia fuori, nel gruppo C2 e nell’under 17 e 19 si è creata una buona sintonia e pensiamo di poter fare bene in tutti i campionati. Personalmente mi aspetto di migliorare di giorno in giorno e di faticare per raggiungere un obiettivo che accomuna tutti noi ragazzi di questo fantastico gruppo: crescere non solo come giocatori ma anche come persone”. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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“Bergamotto Day”, a Milano l’evento promosso dalla Provincia. L’Assessore Rao prosegue nella valorizzazione del tipico agrume reggino

(59) di Rosario Previtera. Anche Milano sarà inebriata dal profumo di bergamotto. Dopo il successo del Week-end del bergamotto e del Bergamotto in tour del mese scorso, prosegue l’azione di valorizzazione del “principe” degli agrumi da parte della Provincia di Reggio Calabria.

 

L’assessorato provinciale all’agricoltura ha infatti organizzato per sabato 15 e domenica  16 febbraio il “Bergamotto day” finalizzato alla valorizzazione del frutto e del succo di bergamotto, in concomitanza della BIT di Milano. Presso la nota catena di supermercati Eurospin, i bergamotti di Reggio Calabria verranno distribuiti insieme alle arance della Piana reggina e della locride per la realizzazione dell’aranciata al bergamotto. Contemporaneamente, personale appositamente formato sulle caratteristiche nutraceutiche dell’agrume reggino e sulle sue innumerevoli proprietà benefiche, proporrà ai consumatori milanesi sia l’aranciata al bergamotto, con le premute effettuate in diretta, sia il succo di bergamotto pronto. Materiale promozionale ed illustrativo contribuirà alla migliore conoscenza del succo dell’agrume “che fa bene al cuore ed alla salute”. Inoltre sabato 15 presso il VdG Italian food wine market, centro di eccellenza gastronomica che tra l’altro ospita famose trasmissioni televisive culinarie, si terranno le degustazioni dei prodotti al bergamotto e delle pietanze a base di bergamotto preparate dal noto chef Pierluca Valsecchi. “Una iniziativa importante e concreta – afferma l’assessore all’agricoltura Gaetano Rao – che scaturisce proprio dalle istanze dei produttori di bergamotto e della filiera a valle della produzione primaria e che si inserisce perfettamente con le numerose azioni di promozione del territorio e delle sue eccellenze che con il presidente Raffa stiamo portando avanti da tempo e con ottimi risultati. Riteniamo che il contatto con la grande distribuzione organizzata e con i ristoratori possa conferire un valore aggiunto alla filiera del bergamotto, quella vera costituita dagli agricoltori e dalle aziende agroalimentari del comparto”. “Puntiamo molto sulla qualità dei nostri prodotti che risultano sempre molto apprezzati dai consumatori e dai buyer, anche per il loro forte legame col territorio e le tradizioni locali ” sostiene il dirigente del settore agricoltura Luigi Rubino. ”Ne sia esempio – continua Rubino – l’evento fieristico della Biennale del Gusto di Venezia di ottobre scorso al quale abbiamo partecipato col brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella” e grazie al quale alcuni nostri espositori hanno ottenuto rapporti e contratti importanti anche con circuiti di vendita di livello nazionale”. Auspichiamo che anche la missione meneghina del Bergamotto di Reggio Calabria possa portare gli stessi risultati (www.bergamottoday.it ).

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, dopo il battibecco con Agliano arriva l’adesione di Marcianò “Ho deciso di dedicarmi alla politica. La fanno pure gli sciocchi, non vedo perché non potrei farla pure io”

(33) Riceviamo e pubblichiamo. La politica è un elemento fondamentale che secondo un’antica definizione aristotelica “È l’arte di governare una società”. Col tempo la politica si è trasformata da definizione filosofica astratta a soggetto, cioè, nella c.d. società civile, fatta di movimenti politici sia di massa sia di opinione, di associazioni e organizzazioni “no profit” che cercano di dare ognuno secondo il proprio punto di vista e le proprie aspirazioni, un contributo allo svolgimento delle attività amministrative socio-economiche di un territorio.

 

In buona sostanza, della politica, in una società libera e democratica non si può assolutamente fare a meno. Tutti i cittadini, a prescindere se appartenenti ad associazioni o movimenti, danno il proprio contributo, tramite l’Istituto democratico del voto (diritto-dovere), alla costituzione della classe politica necessaria per l’amministrazione della “Res Publica”. Il sottoscritto, per anni è stato soggetto attivo, spettatore del teatro della politica, senza mai però applaudire, in quanto, sempre insoddisfatto dell’operato dei rappresentanti politici di turno negli anni trascorsi. In occasione della manifestazione pubblica denominata “Ora basta”, organizzata dal Sig. Giuseppe Scopelliti, nella location di Piazza Italia, svoltasi la sera del 7 febbraio ho deciso di parteciparvi, per dire anch’io… ora basta!! La mia interiezione, ovviamente, nasce però da una disapprovazione totale per chi ha, e continua tuttora ad amministrare la cosa pubblica in maniera negativa, procurando nocumento al territorio e alla popolazione. Che delusione!!! La mia civile e democratica disapprovazione, sostenuta con l’ausilio di qualche fischio, indirizzato all’ex Sindaco Demetrio Arena, primo oratore della compagine politica della serata, non è stato gradito dagli organizzatori del comizio; al punto che, con modi non proprio cortesi, sono stato invitato a lasciare l’agorà. Pietro Marcianò: “Il vile atto subito, ha scatenato in me, una reazione ormonale tale da farmi decidere di dedicarmi alla politica. Stimolato ulteriormente, dalle centinaia di manifestazioni pubbliche di solidarietà nei miei confronti, per l’esilarante aggressione subita in Piazza Italia. La fanno pure gli sciocchi, ho pensato, non vedo perché non potrei farla pure io? Allora, vista la mia convinzione nell’affermare che serve un vero cambiamento, una politica volta soltanto al bene sociale e soprattutto mirata a interventi risolutivi e non palliativi. Una politica che possa dare il massimo senza pretendere mai nulla.Una politica che sia veramente rappresentativa di tutte le classi sociali e che riesca a garantire un servizio pubblico efficiente, efficace ed equo; chiedendo ai Cittadini un “contributo” commisurato alle effettive possibilità economiche di ogni soggetto. Considerando che è giunto il momento di dire veramente basta all’arroganza, alle vessazioni, ai disservizi e alle bugie, ho deciso di accettare l’invito del Presidente Paolo Ferrara, ed entrare ufficialmente a fare parte del Movimento “Liberi di Ricominciare”. Riconoscendo in Paolo Ferrara grandi qualità umane e indiscutibile integrità morale.Condividendo la linea politica di “Liberi di Ricominciare”, mi onoro di farne ufficialmente parte e di poter dare il mio contributo in seno al Movimento, per il benessere della città di Reggio Calabria e di tutti i suoi abitanti. Pietro Vincenzo Marcianò.

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Reggio di Calabria: domenica 16 “Un anno insieme”, incontro organizzato dalla Fondazione “Benedetta è la vita onlus”

(56) di Vincenzo Ielacqua. "Un anno insieme", è questo il tema dell'incontro organizzato dalla Fondazione “Benedetta è la vita onlus” domenica 16 febbraio 2014 presso l'E' Hotel alle ore 17 e 30, per celebrare il suo primo anno di attività.

 

Un anno intenso, ricco di molteplici iniziative, da ricordare insieme a due ospiti già presenti al Salone del Libro di Torino 2013, in occasione della presentazione ufficiale della Fondazione: la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e il maestro orafo Gerardo Sacco. Insieme ai due illustri ospiti e ai molti amici della Fondazione domenica verrà inoltre consegnata la seconda borsa di studio "Benedetta Nieddu del Rio". Ad essere premiata quest'anno sarà una giovane laureata in biotecnologie mediche, dott. ssa Jolanda Sarno, originaria di Avellino, che sta effettuando il dottorato post laurea in Medicina molecolare e traslazionale, dell'Università "Milano -Bicocca" presso il laboratorio del Centro di ricerca Fondazione "Matilde Tettamanti" di Monza. Grazie alla nostra Borsa di studio la giovane Jolanda Sarno effettuerà uno stage di sei mesi (aprile-settembre 2014) in California presso la Standford University, per uno studio specifico sulle leucemie linfoblastiche infantili.

 

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Acri (CS): Vigliaturo “La conduzione del MACA è troppo personalistica”

(55) Riceviamo e pubblichiamo, di Silvio Vigliaturo*. Anno 2004. Sono ad Acri per un matrimonio e mi trovo seduto in un grande tavolo rotondo dove si trova anche l’allora Sindaco di Acri il dr. Nicola Tenuta. Nel chiacchierare si parla anche del Palazzo Sanseverino Falcone. Il Sindaco dice che erano stati fatti dei tentativi per renderlo vivo come il museo delle contadinerie; un tentativo fallito, per portare il ramo di Agraria dell’Università di Cosenza e altre cose senza successo, oltre alla Sala Consigliare con attiguo il salone per congressi e manifestazioni varie.

 

Il dr. Tenuta mi rivolge la domanda: ”Lei, cosa ne farebbe del Palazzo?” Rispondo, dopo una breve pausa riflessiva, un museo! Brevemente, si parla di come e di cosa. Il giorno successivo, c’è una mia piccola personale alla Galleria Ikonos di Acri e per l’inaugurazione, si presentano il compianto assessore alla cultura Giuseppe Tempesta, l’assessore Franco Lupinacci, l’assessore Massimo Debernardo e si riparla di cosa potrebbe essere un Museo al Palazzo e nasce l’idea di fare, da parte mia, una donazione. Da allora, queste persone, si mettono al lavoro per poter stilare un regolamento e per vedere come riuscire a far nascere l’idea del museo attuale e, in seno alla mia donazione, viene da loro nominato:  Museo d’Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo. Il Regolamento/Statuto, viene sviluppato attraverso il lavoro dell’Assessore alla cultura Giuseppe Tempesta, con la collaborazione degli altri assessori e, non ultimo, dell’allora Sindaco Nicola Tenuta. Il regolamento redatto, passa alla Giunta. E’ quasi tempo di nuove elezioni, si trascura l’idea “museo”. Con le elezioni, viene proclamata una nuova giunta – Sindaco Elio Coschignano -. A distanza di qualche mese dall’insediamento, sono da Lui contattato, per capire se ci fosse ancora l’intenzione di portare avanti il discorso Museo. Affrontiamo l’incontro e si riparte per definire bene il Regolamento/Statuto e la Donazione che sarebbe avvenuta da parte mia. Definito lo Statuto, si decide definitivamente quale stanza del Palazzo utilizzare. Si decide di partire alla preparazione e all’allestimento del Museo. Intanto il Regolamento/Statuto passa in Consiglio Comunale. Il Sindaco Coschignano, in un incontro, mi suggerisce di contattare il Senatore Gino Trematerra, per un’eventuale contributo dallo Stato. Cerco il Senatore, mi fissa un appuntamento, gli spiego cosa sta accadendo e Lui si dice d’accordo all’iniziativa  e in modo semplice mi chiede quale cifra sarebbe utile. Gli rispondo che la sua attenzione mi è molto gradita e gratificante e che può disporre Lui per quanto nelle Sue possibilità. Dopo qualche mese arrivano nelle casse comunali Ottantamila euro per il Museo nascente. La Giunta Comunale tutta, con il Sindaco, certamente con fatica, ma con buona volontà, trovano i fondi per tutto l’allestimento da me curato. Si allestisce il museo nell’arco di pochi mesi. Avviene l’inaugurazione il 24 giugno del 2006. Sono presenti: rappresentanti politici calabresi, piemontesi, veneti, il Sindaco e tutta la Giunta di Acri, tutti i sindaci viventi che nel tempo si sono susseguiti al Comune di Acri, personaggi del mondo dell’arte italiani-europei-statunitensi-asiatici, il padrino dell’inaugurazione prof. Luca Beatrice – poi curatore della Biennale di Venezia Padiglione Italia -, e il senatore Gino Trematerra. Manca fortemente, perché deceduto, Giuseppe Tempesta, colui che aveva voluto il Museo e lavorato per il regolamento. Si allestisce il book shop, con gadget acquistati dal Comune e viene aperto il registratore di cassa, con lo scopo che le vendite possano, tolte le spese di fattura d’acquisto dei gadget, tornare al Museo per spese di manutenzione, come piccola cassa e disposizione del Direttore del Museo e Responsabile Ufficio Cultura. Dopo qualche anno, ci si rende conto che tutti i soldi incassati dal Comune, sono stati adoperati dallo stesso, in quanto non è stato creato il “capitolo di spesa”. A distanza di pochi mesi, si tiene la prima riunione del Consiglio di Amministrazione del Museo, che era formata come da Statuto dal Sindaco Elio Coschignano (Presidente), dall’Assessore alla Cultura Gianluca Coschignano, la Commissione Cultura Giuseppe Lupinacci, Consigliere di maggioranza Tommaso Bonparola, Consigliere di minoranza Lello Devincenti, da Giuseppe Cristofaro, da Antonio Gencarelli, dal Valerio Vigliaturo. In questa riunione, si decise che con la Primavera si inizia la realizzazione degli eventi d’arte contemporanea. Il Sindaco aggiunge che il Comune deve finire di pagare gli allestimenti del Museo. Pertanto, l’organizzazione, seppur concordata con il Consiglio museale,  mi sarei dovuto occupare personalmente della parte finanziaria. Così mi adopero attraverso contributi di trovare i fondi “Università, Regione Piemonte, Regione Calabria, BCC Mediocrati e privati”. Fin dall’apertura del Museo si è deciso che l’ingresso è gratuito per il primo anno e si decide, in questa riunione, di continuare con l’ingresso gratuito, vista la posizione geografica di Acri e soprattutto per cercare di creare la possibilità di turismo culturale che potesse essere utile al paese. Intanto, si va avanti con le programmazioni culturali da me proposte e decise dal Consiglio del Museo. Nel 2008, in uno dei consigli del Museo, dopo aver ascoltato voci lamentose, per il fatto che fin dall’apertura il Museo è mono tipo e a me nominato, propongo di dare un nome di più ampie vedute: MACA Museo Arte Contemporanea Acri, all’interno del quale vi è la Collezione permanente Silvio Vigliaturo. La proposta è accettata e messa a verbale. Nel 2009, in seno al consiglio, parlo dell’idea di far nascere un’associazione culturale Onlus, che abbia come scopo esclusivo la promozione e valorizzazione del Maca,  poter lavorare per il museo, sia con la mano d’opera per gli allestimenti e smontaggi delle mostre, ma anche per proseguire l’apertura del Museo durante la domenica e le festività. Appurato che devo preoccuparmi di trovare i finanziamenti per la realizzazione della programmazione, l’Associazione  sarà utile e legale per far veicolare i contributi. Nell’aprile 2009 viene costituita con atto notarile la “Oesum Led Icima – associazione culturale no profit”, citata in un verbale del Comitato di Gestione, dove se ne parla e si fanno presenti le sua mansioni, il 20 febbraio 2012. Nell’aprile 2010 dopo nuove elezioni, il  nuovo Sindaco, è l’on. Gino Trematerra. Chiedo un appuntamento, mi riceve nel suo ufficio, e parliamo del Museo. Si dimostra disponibile a portarlo avanti. Anche Lui, mi dice che non ci sono soldi e che conta su di me per la programmazione museale. Il suo interesse per il Museo, viene dimostrato anche per le numerose visite con personaggi importanti. Suoi ospiti, che immancabilmente accompagna in visita al Museo, cosa, tra l’altro, che accade a tutt’oggi. Nello stesso incontro, mi accenna anche alla sua volontà, con me d’accordo, di fare del Museo, una Fondazione. Si porta avanti l’argomento, con incontri di personalità ed Enti, che dovranno poi far parte del Consiglio di Amministrazione della nascente Fondazione. Così, con la nuova Giunta, si crea il nuovo Consiglio del Museo come da Statuto, che vede in qualità di Presidente il Sindaco on. Gino Trematerra, l’assessore alla Cultura Anna Vigliaturo, il Commissario Cultura Carmine Galasso, il Consigliere di maggioranza Francesco Cilento, il Consigliere di minoranza Maria Cristina Minisci, il prof. Giuseppe Cristofano, Antonio Gencarelli e Massimo Garofalo (storico d’arte), che sostituisce Valerio Vigliaturo, per sopraggiunti motivi di lavoro. In seno alla prima riunione del Consiglio museale, si da il via per l’anno in corso, alla programmazione museale da me programmata. L’assessore alla Cultura Anna Vigliaturo, mi dice di continuare a non contare sul contributo annuale (di almeno € 10mila), come da Statuto, ma che il Comune si farebbe fatto carico delle spese di ospitalità per gli invitati alle inaugurazioni: artisti, curatori e critici delle mostre, vitto e alloggio. Dal 2010 al 2012, si susseguono altri incontri con il Consiglio d’Amministrazione del Museo, per il normale andamento e per le nuove programmazioni, da me proposte anno per anno. Nel 2011 prendiamo parte, come Museo Civico, al Bando Regionale riguardante le “strutture museali. Attraverso la presentazione di un ambizioso programma, il bando viene vinto per un importo di € 250mila, per: costruzione del Caffè Letterario, dedicato all’arte, nei locali piano terra del Palazzo Sanseverino Falcone; sito internet per il museo; impianto di allarme per il museo; nuovo impianto anti incendio, per la sostituzione da C02 ad aria; riparazione di 10 punti perdita dal tetto del Palazzo. Intanto, giunge per il sen. Trematerra, Sindaco di Acri, l’incarico al Parlamento Europeo. Qui, si ferma l’intenzione di fare la Fondazione per il Museo. Si insedia come facente funzione di Sindaco, il già vicesindaco Gino Maiorano. Chiedo ed ho un incontro con Lui, dove ribadiamo l’interesse reciproco nel portare avanti il Museo. Nel 2012 c’è l’opportunità di partecipare al Bando per l’Arte Contemporanea, promosso dall’Assessore Regionale Mario Caligiuri. Partecipiamo, costruendo un programma molto variegato che parte dal territorio, a mostre contemporanee, ad incontri con artisti, storici dell’arte e curatori, al concorso Young At Art per i giovani calabresi sotto i 35 anni; eventi per il museo e veicolati in ambienti esterni, come la Biennale di San Demetrio, il Museo dell’Imbiancheria di Chieri, Paratissima – fiera d’arte contemporanea di Torino; come un concorso per gli ospiti della casa di reclusione di Rossano, che si concluderà con la mostra al Museo dei lavori eseguiti, un convegno all’interno del carcere alla presente del Prefetto di Cosenza, dell’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri  ed altre autorità. Con i sette musei vincitori del Bando per l’Arte Contemporanea, il Maca è stato scelto per il programma presentato, con l’opzione, di seguito alla rendicontazione dell’anno alla Regione, di poter accedere alla seconda annualità (2013) e di far pervenire nelle casse del Comune il primo acconto di circa € 170mila. Seppur con qualche intoppo, dovuto al meccanismo burocratico comunale, si è portato avanti con successo il Bando. Arriva il 2013. Si deve presentare la rendicontazione del Bando 2012. A maggio 2013, l’Assessore alla Cultura Anna Vigliaturo, FIRMA in Regione per l’erogazione del contributo  per il Progetto MacartProject 2013 (condizione la rendicontazione del 2012). A giugno 2013, con l’elezione del nuovo sindaco Nicola Tenuta, chiedo un appuntamento e mi riceve nel suo studio. Gli chiedo cosa ne pensa del Museo e si dice contento di quello che è stato, anche nel ricordo che il Museo nasce proprio con il Suo precedente mandato a sindaco. Nel mese di agosto 2013, chiedo un incontro con il Sindaco e mi ritrovo nella Sala giunta, con Sindaco, Giunta e tutti i Consiglieri di maggioranza. Sono avvolto da domande e faccio notare che con me ho portato una relazione di tutto ciò che è accaduto dall’apertura del Museo  alla data dell’incontro, affinchè tutti siano informati e chiedo scusa, perché ho con me solamente tre plichi, ma che tutti avrebbero potuto leggere, intanto, in quella sede. Vengo assalito ed accusato dall’Assessore alla cultura Capalbo, la quale  dice che ci sono cose da rivedere in funzione del fatto che mi sono impossessato del Palazzo e che Silvio Vigliaturo non è Acri e che altri artisti esistono in città. Sono rimasto in silenzio. Francamente, mi aspettavo un intervento da parte del Sindaco, ma non è successo. In quella sede, ho fatto notare che per il Progetto – annualità 2013 del Bando regionale, si è burocraticamente molto in ritardo, che ho tutti gli eventi pronti per essere realizzati e che si è ancora in tempo per salvare il tutto. Mi dicono: “Voi andate avanti, noi siamo d’accordo”. Francamente sono rimasto sconcertato, perché mi aspettavo altra risposta. Questa situazione mi insospettisce e iniziano i primi turbamenti. Chiedo un appuntamento per un altro incontro per i primi di ottobre (vengo avvisato qualche giorno prima); Impegni per il mio lavoro, mi rendono impossibile la presenza, ma in mia vece è presente Massimo Garofalo, Consigliere del Museo, il quale mi riferisce: “L’Assessore alla Cultura, dice, con toni alti, di non volerne sapere niente del Progetto museale e che ci devono pensare il Responsabile dell’ufficio cultura Pino Altomari e Vigliaturo”. Allora, mi domando perché l’Assessore alla cultura non si interessa di un progetto vinto per la cifra di 250mila € ma delega, con tanta faciloneria, ad altri ?  Ma l’Assessore alla cultura, chi è? Nel mese di Novembre 2013, il dr. Altomari, concorda un appuntamento con i responsabili del progetto della Regione Calabria. Fa presente all’Assessore Capalbo che in quel momento c’è ancora la possibilità di lavorare per il progetto e chiede la Sua presenza all’incontro in Regione a Catanzaro. L’assessore, gli riconferma la sua volontà di non volerne sapere nulla. Altomari, mi chiede quindi di accompagnarlo. Andiamo, parliamo con i responsabili, che ci chiedono come mai non fosse presente il referente politico. Comunque, vengo via mortificato. Consapevole di aver perso una grande occasione. Nei primi giorni di dicembre 2013, ho un appuntamento con il Sindaco Tenuta. Il giorno prima mi chiama dicendo che è a Roma per motivi importanti e che avrei potuto trovarmi con l’Assessora alla Cultura, che avrei potuto parlare con Lei alle ore 18. L’incontro con l’Assessore Capalbo è nella sala d’attesa, mi fa entrare nella stanzetta dove c’è il tavolo e il telefono per chi cerca il Sindaco in Comune e mi dice: “sediamoci qui, perché il Sindaco è gelosissimo della sua stanza”. Le ricordo “il Progetto” e mi risponde che Lei non ne vuole sapere e poi mi dice che dobbiamo rivedere come viene condotto il Museo. Mi sorge un dubbio: forse non è a conoscenza dell’esistenza del Museo? Forse non ha mai voluto vedere cosa il Museo ha prodotto? Le chiedo: “Ha mai visitato il Museo?” Mi risponde: “Sì, qualche volta sono arrivata fino al piano sotto (cioè all’entrata) ma a me il Museo non piace”. Le chiedo il perché. Mi risponde: “E’ tetro. E poi, questo Museo non ha ricaduta sulla città”. Le chiedo cosa intende per ricaduta. Mi risponde: “Il Museo è come la Fondazione Padula. E’ inutile far venire ad Acri questi grandi personaggi, registi, attori o, come il Museo, portare queste mostre importanti di artisti importanti. La ricaduta per me è quando si lavora per gli acresi, per gli artisti acresi”. Rimango disarmato, la saluto e vado via! Per strada, penso. Attraverso i critici e curatori che hanno frequentato il Museo, alcuni artisti di Acri e dintorni, hanno avuto la possibilità di partecipare a manifestazioni promosse a Venezia, collaterali alla Biennale di Venezia. Un palcoscenico unico al mondo per l’arte contemporanea e per quegli artisti che sanno proporsi e gestirsi. A metà dicembre 2013, ricevo una telefonata dal dr. Pino Altomari, che mi dice essere nell’ufficio del Sindaco e in linea in viva voce. Altomari mi chiede se a quella data ci fosse ancora la possibilità di fare qualche cosa per salvare il Progetto. Rispondo che per il lavoro di preparazione eventi che mi riguarda, siamo ancora in tempo, entro il 30 dicembre, ad inaugurare la mostra. Certo, molto complicato, ma si può. Interviene il Sindaco, dicendo: “Se è legale. Perché noi vogliamo lavorare solo là dove c’è legalità”. Mi sono chiesto cosa ci dovesse essere di  “non legale”. Il progetto è perso. In compenso, in dicembre, con l’insediamento del nuovo Responsabile ufficio Cultura, dr. Vuono e l’Assessore Capalbo, provvedono alla chiusura e rimozione del registratore di cassa dal book shop del Museo. Quello che negli anni si è verificato. Mi fermo un attimo e rifletto, a ben pensarci, questi “nuovi addetti” hanno ragione. In fondo questa “conduzione troppo personalistica” cosa ha portato alla Città? Solamente qualche opera di un artista, aolamente la promozione del territorio anche attraverso pacchetti turistici che vedono Acri come punto di sosta, la presenza di circa centomila visitatori italiani e stranieri, solamente il mio ufficio stampa che ha promosso l’inserimento  nel 3° Rapporto sull’Eccellenza in Italia (dell’Eurispes) che ha inserito il Maca nelle cento esperienze istituzionali e imprenditoriali di successo, la moltitudine di presenze sul mondo web per ogni singolo evento, una pagina sul Corriere della Sera, qualche altro articolo su giornali nazionali e calabresi, qualche servizio RaiTv, una copertina con servizio redazionale sulla Gallery Guide di Europa & Asia, solamente circa 750mila euro che sono stati vinti dal Museo attraverso i progetti per l’arte contemporanea e struttura museale… Certo, si sarebbe potuto fare di più! *Direttore Artistico del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri).

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 febbraio 2014

(158) Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Trematerra intervengono sul settore Pesca. Il Presidente della Giunta Scopelliti e l’Assessore all’Agricoltura Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a margine dell’incontro richiesto dalla CGIL e tenutosi in mattinata presso la sede della Giunta regionale, sulle possibili problematiche derivanti da recenti direttive comunitarie,

 

cui hanno partecipato il Dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Zimbalatti ed il Dirigente del Settore Pesca, Forte, dal quale sono emerse importanti indicazioni rappresentate  dalla nutrita rappresentanza sindacale e di operatori del comparto, desiderano preliminarmente rappresentare la loro soddisfazione per i contenuti dell’incontro, senz’altro improntati ad un significativo spirito costruttivo. In riferimento alla recentissima notifica allo Stato italiano da parte dell’UE  dell’Action Plan redatto e proposto dal MiPAAF, oggetto delle grandi preoccupazioni delle marinerie regionali, garantiscono il massimo impegno affinché tali norme, dalle possibili conseguenze punitive difficilmente sostenibili e superabili, siano quantomeno accompagnate da misure  che possano alleviare le sofferenze inferte dallo stesso Piano, evitando che l’intera problematica venga addebitata esclusivamente agli operatori del settore. Tale azione di sostegno, già avviata dall’Assessore  Trematerra che ha  chiesto ed ottenuto la convocazione urgente della Commissione Politiche Agricole Nazionale del 15 febbraio, ha già sortito l’immediata convocazione di una specifica Commissione Tecnica Nazionale, avente il compito di approfondire la problematica,  individuando le possibili soluzioni. Queste ultime, saranno oggetto di decisione politica ad opera della  Commissione Politiche Agricole Nazionale appositamente convocata per giorno 18 febbraio. Le prime risultanze concrete dell’azione  intrapresa dalla Regione, che vede nelle riunioni citate naturale continuità istituzionale, potranno essere oggetto di più ampio dibattito nel corso di un successivo incontro con le parti sociali richiedenti, calendarizzato per il prossimo 20 febbraio. m.v. (159) L'Assessore Caligiuri e' intervenuto al convegno "Cultura e Turismo. Una strategia di sistema per l'Italia", promosso dal Formez e da Federcultura. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, anche nella sua qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, e' intervenuto al convegno "Cultura e Turismo. Una strategia di sistema per l'Italia", promosso questa mattina presso la Biblioteca Nazionale di Roma dal Formez e da Federcultura. Caligiuri ha rappresentato il punto di vista delle Regioni, evidenziando le strategie poste in essere su due dati strutturali: l'integrazione delle politiche pubbliche e il rapporto con il settore privato. Infatti, e' stata istituita, su richiesta delle Regioni, dal Ministero dei Beni culturali  una cabina di regia, in cui Stato, Regioni, Province e Comuni possano concordare politiche, regole, strategie e risorse. Inoltre, sono state elaborate le "Linee guida per la valorizzazione della cultura attraverso il rapporto tra pubblico e privato", approvate dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, riportate anche in provvedimenti legislativi in quanto le prime del genere, e illustrate in un convegno promosso da "Civita" nel novembre scorso. Caligiuri ha raccolto le indicazioni emerse nel convegno, introdotto dal Presidente dal Formez Carlo Flamment, dal Presidente dell'Anci Piero Fassino e dal Presidente di Federculture Roberto Grosso. In particolare, vista anche la positiva esperienza della Regione Campania, diventa significativa la tourist card nazionale della cultura, anche per godere della cultura e dei beni culturali. In secondo luogo, l'istituzione di un fondo di progettualità culturale per realizzare interventi realmente efficaci economicamente e socialmente, che si sostengano negli anni. Infine, la previsione e l'accompagnamento allo start-up di imprese giovanili nel settore culturale e turistico. "Sono tutti interventi – ha detto Caligiuri – che certamente possono aumentare la vitalità e la sostenibilità economica del sistema culturale e turistico, con interventi utili, veloci e concreti per stimolare lo sviluppo". g.m. (160) Incontro il Ministro Orlando per la bonifica delle aree inquinate del crotonese. Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando per discutere delle azioni per la bonifica delle aree inquinate del crotonese. Nel corso della riunione sono emerse alcune novità positive che consentono di poter riattivare le procedure sul SIN di Crotone e velocizzare le procedure di bonifica. Il Ministro dell’Ambiente Orlando ha manifestato la disponibilità a diventare capofila di un percorso che aiuti ad accelerare i processi di bonifica e ripristino del territorio insieme agli enti Regione Calabria, Provincia e Comune di Crotone, per stimolare una celere progettazione rispetto a nuove soluzioni da individuare, e diventare mediatore per chiudere la trattativa con ENI. La condivisione che i progetti di bonifica presentati da ENI/Syndial relativi alla due discariche, che riguardano in particolare la sola messa in sicurezza, senza asportazione del materiale ivi depositato, non sono idonei e pertanto conformemente a quanto già rilasciato dagli enti locali, il Ministero dell’Ambiente, nella Conferenza decisoria, che si terrà lunedì 17 febbraio, darà parere negativo. La presa di coscienza che la Città di Crotone ha un peso di non poco conto come presenza di inquinanti, pertanto l’obiettivo deve essere quello di bonificare per sottrazione evitando di attivare nuove discariche che potrebbero anche attirare deposito di materiali provenienti da fuori territorio. Nei prossimi giorni sarà attivato un tavolo al fine di individuare soluzioni tecniche fattibili e velocemente realizzabili, e subito dopo si aprirà il confronto con ENI/Syndial. Tra le diverse soluzioni la Regione ha chiesto di verificare l’ipotesi di portare i rifiuti in uno Stato estero, e provvedere alla spedizione del materiale altamente tossico a mezzo nave, e dunque senza ipotesi di attraversamento della città. Il Ministro ha inoltre rassicurato i rappresentanti istituzionali che i 56 milioni che ENI dovrà versare al Ministero dell'ambiente saranno tutti destinati a Crotone e non dovranno essere confusi con i fondi che ENI/Syndial deve mettere a disposizione per al bonifica delle aree ex industriali. La Vicepresidente Stasi ha ringraziato il Ministro per la disponibilità e l’attenzione che ha voluto dedicare alla Città di Crotone, precisando: “quello che è stato scritto sulla stampa nei giorni scorsi non era una mera polemica, ma l’esternazione della preoccupazione che pervade in questi mesi ogni cittadino crotonese, ed in quanto istituzioni abbiamo il dovere di rappresentanti. Il Ministro Orlando ha compreso e soprattutto – ha aggiunto  la Stasi –  mi sento di dire, che ha rassicurato l’intera Città che il Ministero dell’Ambiente, da lui rappresentato, saprà tutelare i cittadini di Crotone”. Il Presidente Scopelliti ha ricordato che la Regione seguirà direttamente le varie fasi per trovare al più presto una soluzione: “L’incontro con il Ministro Orlando è stato molto positivo, c’è la nostra ferma volontà e disponibilità affinché le procedure di bonifica e risanamento delle aree inquinate ripartano al più presto, producendo azioni successive per lo sviluppo del territorio crotonese. Se necessario interverremo anche con risorse regionali. Nei prossimi giorni – ha concluso il Presidente Scopelliti – sarà attivato un tavolo tecnico al fine di individuare soluzioni tecniche fattibili e velocemente realizzabili, e subito dopo si aprirà il confronto con ENI/Syndial”. m.v. (161) Turismo. La Calabria é presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Tra le manifestazioni turistiche più importanti in Italia, alle quali prende parte la Regione Calabria, vi è senza dubbio la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma dal 13 al 15 febbraio, per proseguire nella promozione dell'offerta turistica. Una kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che si rinnova e si annuncia ricca di novità, tutte nella direzione del B2B con un’importante collaborazione con EXPO 2015. L’edizione 2014 della BIT ospita esclusive soluzioni che mettono EXPO Milano 2015 al centro dell’offerta, quale “Esposizione Universale” che ha già battuto tutti i record di Paesi partecipanti –142 a oggi–, piattaforma relazionale e di business di riferimento in Italia per il mercato incoming. La presenza di Expo, con uno stand da 400 metri quadri, ha attratto l’interesse dei buyer esteri e ha portato gli hosted buyer specializzati a oltre 1.000 da 64 Paesi. La Bit è una piattaforma di business turistico con oltre 2.100 espositori da 100 Paesi, più di 53.600 visitatori professionali, 1.000 aziende e 700 buyer internazionali partecipanti ai workshop, oltre 2.000 giornalisti accreditati, oltre 19 mila business match. Questi i numeri della borsa mondiale, alla quale parteciperà la Regione Calabria per intensificare le attività di promozione turistica e riposizionamento del territorio calabrese nei mercati internazionali. Gli operatori turistici calabresi, infatti, avranno l’opportunità di partecipare al nuovo workshop Bit BuyExpo 2015, al fine di  programmare e vendere in anteprima i pacchetti turistici legati a Expo 2015, con una straordinaria opportunità per il mercato calabrese. La Regione sarà presente con un proprio stand di 600 mq, per promuovere la “destinazione Calabria” puntando sui tre principali segmenti legati al brand turistico: mare, natura e cultura. Circa la metà dello stand sarà un open space dedicato al B2B domanda e offerta con 60 postazione, un’altra parte rialzata di circa 150 metri ospiterà la sala conferenze, sia istituzionale sia per gli operatori, e altre aree saranno dedicate alle Province, al sistema aeroportuale calabrese, al turismo naturalistico (Federparchi) e alla promozione istituzionale dell’offerta regionale. Inoltre, con il rinnovo del BuyItaly, che si trasforma da storico workshop a programma di appuntamenti prefissati presso gli stand delle Regioni, si vuole offrire ai 56 operatori calabresi accreditati, la possibilità di incontrare i buyer presso lo stand regionale al fine di sostenere l’offerta turistica. Gli operatori calabresi hanno già in programma un’agenda di circa 800 incontri, per avviare una contrattazione che consenta alla Calabria di aumentare i flussi turistici. Nel segno della continuità, il Dipartimento Turismo regionale presenterà il XIII Rapporto sul Turismo in Calabria, con una dettagliata analisi sull’andamento del movimento turistico: la Calabria è la sola regione italiana a disporre dei dati aggiornati dell'anno precedente già alla Borsa Internazionale del Turismo. “Il Governo regionale – ha affermato il presidente Scopelliti – considera il turismo uno dei settori strategici per lo sviluppo economico della Calabria e ha individuato una serie di interventi a sostegno alla crescita del comparto. Questa Amministrazione ha risposto in maniera efficace alla necessità di definire modalità adeguate per aumentare i flussi turistici e ha puntato, con convinzione, a promuovere l’offerta turistica calabrese nelle principali fiere mondiali di settore, creando le condizioni per rafforzare le strategie di promozione e di miglioramento della cultura dell’accoglienza che hanno già prodotto effetti concreti e rappresentano la strada giusta per continuare a incrementare la presenza di turisti nel nostro territorio. A tal fine, – conclude Scopelliti- saremo presenti alla Bit per promuovere la “Destinazione Calabria” agli importanti workshop BuyItaly e BuyExpo 2015, per differenziare i flussi per una migliore fruizione del prodotto Calabria. “Si tratta di una tappa fondamentale nella promozione delle destinazioni turistiche calabresi – ha affermato il direttore generale Pasquale Anastasi – nel territorio italiano. Saremo presenti alla Bit con uno stand di 600 mq, nel quale sarà commercializzata l'offerta turistica regionale nel suo complesso attraverso la partecipazione di 56 operatori che saranno supportati nella contrattazione con i buyer. Puntiamo – conclude Anastasi – alla promozione del prodotto Calabria in modo unitario con una sinergia con gli operatori calabresi, al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali, con un'intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, in linea con la strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile. m.c. (164) L’Assessore Fedele ha incontrato il rettore dell’Unical Crisci per individuare soluzioni legate ai collegamenti tra Unical, area urbana e territorio regionale. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha incontrato, nella sede dell’Università della Calabria, il Magnifico rettore dell’ateneo cosentino Gino Crisci, per individuare una soluzione utile ad appianare le criticità legate ai collegamenti tra l’Unical, l’area urbana cosentina e il resto del territorio calabrese e per approfondire le tematiche connesse al settore dell’internazionalizzazione. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, anche il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, i tecnici dell’ateneo calabrese e il rappresentante del sindacato dei dipendenti, è stato individuato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un percorso condiviso tra la Regione e l'Università della Calabria finalizzato alla riprogrammazione dei servizi di Trasporto Pubblico Locale a beneficio dell'ateneo cosentino, attraverso la stesura di un apposito Piano. “L’Unical – ha spiegato l’Assessore Fedele – raccoglie un enorme bacino di presenze, circa quarantamila persone, che gravitano attorno ai suoi edifici. L’attenzione della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti è massima e si concretizza, già, con investimenti ingenti, in termini di risorse, destinati ai servizi su quell’area. Abbiamo tutto l’interesse affinché venga garantito il diritto alla mobilità del territorio bruzio e siamo decisi ad adottare le migliori soluzioni per affrontare una seria razionalizzazione dei servizi. Grazie al fattivo apporto dei tecnici dell’università e dei rappresentanti degli studenti, verrà avviata, a breve, la stesura di un Piano (che tra l’altro non prevede alcun incremento di spesa sulle casse regionali) per organizzare al meglio l’intero sistema dei trasporti che riguarda l’Università della Calabria. Da una riorganizzazione dei collegamenti, infatti, si potrà ottenere sicuramente un miglioramento dei servizi all'utenza senza escludere a priori la possibilità di risparmio di spesa pubblica”. L’incontro con il rettore Crisci è servito, inoltre, ad esaminare le proposte avanzate dal sindacato che ha espresso, in particolar modo, l'esigenza di un collegamento con l'aeroporto di Lamezia. Al riguardo, l’esponente della giunta Scopelliti ha assicurato massimo impegno, comunicando che è già stato avviato, nel dicembre 2012, un percorso normativo ed amministrativo per l’attuazione del servizio. g.m. 165) Pubblicato il bando per la riassegnazione delle quote latte. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sul Bollettino ufficiale regionale del 7 febbraio scorso è stato pubblicato il Dgr n. 24 del 30 gennaio 2014 con il quale è stato approvato il bando contenente i “criteri di riassegnazione delle quote latte disponibili nella riserva regionale per la campagna 2014/2015”. Si invitano pertanto i produttori interessati a prendere visione della stesso bando e dei relativi allegati anche sui siti www.assagri.regione.calabria.it e www.calabriapsr.it. Le istanze dovranno essere inviate entro e non oltre il 10 marzo prossimo. 166) Venerdì prossimo a Reggio Calabria il convegno: "Zone Franche Urbane in Calabria e a Reggio Calabria – Una concreta possibilità di crescita". L'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena parteciperà al convegno dal titolo "Zone Franche Urbane in Calabria e a Reggio Calabria – Una concreta possibilità di crescita”, in programma venerdì prossimo 14 febbraio, alle ore 10,30, presso la Sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. L'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – voluto e organizzato dalla Regione Calabria con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di Reggio Calabria e l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, vede la partecipazione attiva dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria (che ha inserito il convegno tra gli eventi della formazione continua), della Camera di Commercio di Reggio Calabria, di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Confindustria, Casartigiani e C.N.A.. Un evento rivolto a tutti i cittadini, le imprese e i professionisti, che sarà occasione di confronto, informazione pratica e approfondimento tecnico sull'attuazione di una misura agevolativa fiscale e contributiva di estremo interesse e di sicuro sostegno alle micro e piccole imprese insediate o che si insedieranno nel territorio di Catona-Arghillà. La Zona Franca Urbana di Reggio Calabria, individuata e proposta dal Comune di Reggio Calabria sin dal 2008, è oggi ammessa alle esenzioni con la copertura garantita dai fondi strutturali 2007-2013, messi a disposizione dalla Regione Calabria. Basti qui ricordare che sono previsti esoneri da IRPEF e IRES, IRAP, IMU e contributi previdenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente, fruibili fino a quattordici periodi d'imposta, con le modalità e alle condizioni che saranno nel dettaglio illustrate. Già dallo scorso 7 febbraio e fino al prossimo 28 aprile è possibile presentare istanza: non trattandosi di procedura a sportello e non essendo previsto un ordine cronologico per l'ammissione, è quantomai opportuno che cittadini, imprenditori e professionisti ricevano dalle Istituzioni coinvolte il massimo dell'informazione sulle opportunità che si presentano. In tal senso, è inequivocabile l'impegno della Regione Calabria e dell'Assessorato alle Attività Produttive, promotore dell'iniziativa nel quadro di un programma di eventi a scopo divulgativo previsti sull'intero territorio regionale. Ai saluti del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, del Coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria Gaetano Chiusolo, del Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria Bernardo Femia e del Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria Lucio Dattola, seguirà una sessione tecnica, coordinata dal Direttore Generale dott. Pasquale Monea, alla quale interverranno Francesco Monaco, Responsabile Area Mezzogiorno e Cooperazione Territoriale dell'ANCI, Nicola Buonfiglio, per Invitalia – Assistenza tecnica della D.G.I.A.I. del Ministero dello Sviluppo Economico, e Rocco Iemma, esperto dell'ANCI in materia di ZFU. Concluderà i lavori l'Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria, Demetrio Arena.

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Delianuova, difficoltosa la viabilità provinciale a causa di smottamenti e frane”

(157) “Dal comprensorio di Delianuova, e dall’area preaspromontana che la circonda mi giungono continue e ripetute sollecitazioni circa lo stato della viabilità provinciale, che risulta difficoltosa in diversi punti a causa di smottamenti e frane, non ancora risolte, e da una insufficiente segnaletica stradale che rende ancora più pericoloso il transito ad automobilisti e pendolari”.

 

E’ quanto segnala il Segretario Questore del Consiglio regionale che si sofferma, in particolare, sulle condizioni ormai insostenibili in cui si trova da tempo la ex SS112, oggi SP2. “Sono problematiche presenti da tempo che non possono essere più trascurate – afferma Nucera, al quale molti residenti di Delianuova e dintorni si sono rivolti per denunciare le indecorose condizioni di quella strada, causa di continui e sempre più incombenti pericoli  dai quali sono scaturiti non pochi incidenti, anche mortali, soprattutto nel tratto stradale tra le frazioni di Castellace e Quarantana. “Faccio mio, quindi, questo pressante appello che rivolgo al settore viabilità dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria. Comprendo bene – prosegue il consigliere regionale Giovanni Nucera – le difficoltà di ordine finanziario in cui sono costrette ad operare oggi le Province. Tuttavia non può trascorrere così tanto tempo dal verificarsi di un evento, smottamento, o frana che sia, fino all’intervento dell’Ente gestore, che caso di specie, come hanno segnalato numerosi cittadini del comprensorio di Delianuova, comprende anche la segnaletica stradale, strumento essenziale e fondamentale per la sicurezza della viabilità, soprattutto nei tratti stradali più compromessi e quindi maggiormente pericolosi”. “Un servizio quest’ultimo che non collegato a gare d’appalto o difficoltà nel reperire i fondi, giacché risulta affidato da tempo ad una impresa romana, affidataria dell’appalto di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziariamente consistente”. “Ma quel che è ancora peggio rilevare – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale sono gli ingiustificabili ritardi con i quali la Provincia di Reggio Calabria sta procedendo ai lavori di realizzazione del 1° lotto della costruenda strada Delianuova-Gioia Tauro, intervento finanziato dalla Regione Calabria attraverso  fondi europei. Lavori, mi è stato evidenziato, iniziati nel 2006, che procedono con fasi alterne, ed a rilento, e limitati, ad oggi, solo al 20% dell’opera appaltata, nonostante siano strascorsi ben sette anni dal loro avvio”. “E mentre il tempo passa, su lavoratori e studenti pendolari, soprattutto di Delianuova e dintorni  pesano i disagi  – evidenzia Giovanni Nucera – di collegamenti sempre più difficili, tra strade malmesse, prive di manutenzione e con pericolosi e mai risolti cedimenti lungo i tragitto. Ed inascoltate sono rimaste le proteste di cittadini,  di Comitati civici e dell’Amministrazione comunale di Delianuova”. “Ritengo quindi necessario – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – un intervento forte delle istituzioni, perché si faccia chiarezza sullo stato dei lavori, sui loro ritardi e  sulle causole legali di un appalto che nel tempo si è allargato anche all’ammodernamento ed alla messa in sicurezza, ancora di là dall’essere completata, della SP55 Delianuova-Scido che doveva collegare Delianuova al nuovo tracciato verso Gioia Tauro. Ma da quelle parti si è ancora in attesa di tutto, anche della speranza di uscire di casa per lavoro e per studio, senza rischiare la vita”. g.n.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Africo é uno dei comuni più generosi perché consegna al Parco d’Aspromonte una vasta area di territorio caratterizzato da ecosistemi forestali di grande pregio naturalistico e da elevatissima biodiversità”

(46) Così il Presidente Giuseppe Bombino, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato gli interventi, per circa 100.000 Euro, destinati al comune di Africo per “il ripristino della strada in pietra che collega Africo vecchio a Casalinuovo nonché la realizzazione di un ponte in legno per l’attraversamento del corso d’acqua”.

 

Un intervento atteso – ha dichiarato il Sindaco di Africo Domenico Versaci – “che ci permetterà finalmente di collegare due porzioni di territorio di importanza strategica per la nostra comunità e per la valorizzazione della montagna d’Aspromonte, e su cui da qualche tempo si stanno sperimentando nuovi modelli di intervento e di recupero che vedono il diretto coinvolgimento dei giovani di Africo”. “E’ questo il tempo del massimo impegno – ha aggiunto il Presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte Giuseppe Bombino – consapevoli che qualsiasi azione volta allo sviluppo della nostra montagna non possa prescindere dal restauro della identità dei luoghi e dalla valorizzazione del patrimonio umano che su di essa ha sovraimposto storia, cultura e tradizioni pluricentenarie”. Il Presidente Bombino – dopo aver anticipato gli ulteriori interventi sui sentieri che in forza del PSR Calabria interesseranno il Comune di Africo – ha concluso precisando che saranno messi a punto meccanismi tecnico-amministrativi per garantire una più razionale redistribuzione delle risorse destinate ai comuni che rientrano nel Parco Nazionale, definiti sulla base di parametri quali-quantitativi quali, ad esempio, l’ampiezza e le peculiarità delle aree ricadenti all’interno dell’area Protetta. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Pallacanestro, Viola: Muscolino “Comprendiamo le ragioni dei nostri tifosi”

(57) “La protesta dei nostri tifosi che hanno deciso di entrare in sciopero è l’ennesima riprova di quanti danni abbia arrecato alla Viola la sconcertante leggerezza dimostrata da tutti gli attori della surreale vicenda del Botteghelle”.

 

E’ questa la presa di posizione ufficiale della dirigenza neroarancio dopo la decisione dei supporter di astenersi dal sostenere la squadra in occasione della partita di domenica scorsa a Vibo Valentia contro la Liomatic Bari. La società del presidente Muscolino afferma di “comprendere le ragioni dei tifosi, esasperati dalla dilettantistica gestione della ‘questione impianto’ da parte di chi non ha messo la più importante società cestistica calabrese nelle condizioni di giocare in casa. Viene da chiedersi se dietro tutto questo non ci sia un disegno ben preciso volto a far scomparire il basket dalla città. Se non fosse così, infatti, per quale motivo il Botteghelle, utilizzato per lo svolgimento di manifestazioni di calcio a 5 a cui hanno assistito oltre 700 persone, è inaccessibile solo alla Viola? Per non parlare del PalaPentimele – prosegue il comunicato – che è l’emblema di una vergognosa incapacità di rimettere in funzione una struttura da ottomila posti, già fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva del Mezzogiorno d’Italia. E noi siamo costretti a emigrare a 100 chilometri di distanza per disputare le partite che sulla carta dovrebbero essere casalinghe. E’ uno scandalo – prosegue la società neroarancio – che tutto questo avvenga nell’indifferenza generale. E’ una mancanza di rispetto nei confronti di una dirigenza che ha investito ingenti  energie e risorse  per riportare il basket di alto livello a Reggio Calabria, ma è anche e soprattutto una mancanza di rispetto nei confronti di quei tifosi a cui vogliamo testimoniare la nostra vicinanza e la condivisione di una battaglia che ci deve vedere tutti uniti. Stiamo facendo sforzi immani – conclude la Viola – per conquistare sul campo una salvezza cui teniamo moltissimo”. Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 13 la presentazione del volume “Giuseppe Tympani – Poesie e pagine scelte” edito da “La Città del Sole”

(54) Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria si terrà giovedì 13 febbraio alle ore 17,00, presso la Sala dello stesso Archivio (Via Lia) la  presentazione del volume “Giuseppe Tympani – Poesie e pagine scelte” edito da “La Città del Sole”.

 

Introduce Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Relaziona la Prof.ssa Francesca Neri. Intervengono Mirella Marra, Direttore Archivio di Stato, Stefano Iorfida, Presidente Anassilaos, Franco Arcidiaco, editore, Amanda Tympani, nipote del poeta mentre le letture saranno a cura  dei Poeti le del Lunedì della Poesia. Insegnante, poeta, animatore culturale Giuseppe Tympani  è stato una presenza significativa e importante per la cultura reggina. Nato a Gerace il 18-11-1904, vivrà poi a Reggio Calabria per gran parte della sua vita e nella città dello stretto morirà nel 1981. Orfano di padre Giuseppe frequenta il Seminario da esterno. Presa la licenza ginnasiale, si iscrive al Magistrale di Locri, dove consegue la Maturità. Inizia così la sua attività d’insegnante elementare nelle frazioni di Gerace (Puzzello, Zuccù). Nel 1926 fonda la Federazione Italiana liberi Intellettuali, che insieme a Vincenzo Gerace e Antonio Anile, raduna scrittori e intellettuali calabresi. Il programma della F.I.L.I. era di “difendere la libertà del pensiero e di combattere qualunque manifestazione di pseudo arte”. Nel 1927 pubblica “Rime dell’Adolescenza”. Si iscrive al Magistero di Messina dove consegue nel novembre 1928 l’Abilitazione alla Direzione Didattica e si laurea in Filosofia e Pedagogia l’11 novembre 1931. Nel 1933 ottiene il posto di ruolo a Reggio Calabria ma preferisce la frazione Pellaro vicino alla città. Nel 1938 lascia la scuola elementare e inizia la carriera di professore d’italiano e storia nei vari istituti di Reggio Calabria. Nel 1940 gli muore la figlia Rosetta. Da  questo dolore immenso nasce forse la  sua più bella opera “Elegia a Rosetta” pubblicata nel 1942. Dopo un periodo di stasi dovuto alla guerra  nel 1946 riprende l’attvità  della  F.I.L.I. che realizza varie manifestazioni. Nel 1948 nasce il primo numero della rivista “Italia Intellettuale” organo ufficiale della F.I.L.I. mensile di varia cultura che Tympani dirige fino alla morte. Pubblica nel 1960 “Soliloqui” Roma; nel 1971 viene pubblicata “La vie et le temps” tradution de Solange de Bresseux”; nel 1972 “Frammenti di vita” nel 1972 e nel 1975  “Poesie scelte”nel 1975. Accanto alla sua attività letteraria e poetica  Giuseppe Tympani si distingue come stimato professore di Italiano e Storia al Magistrale “Gullì” e poi all’Istituto Tecnico Commerciale “R. Piria” fino al 1975 anno in cui è andato in pensione. Muore nella sua casa, pianto dai figli,  parenti e amici, Il 14 giugno 1981.  Il 2 giugno 2005 l’amministrazione comunale di Gerace gli dedica un convegno e una targa ricordo affissa alla casa natale. 

 

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Regione Calabria: il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza interviene sul caso del bimbo nato morto all’Ospedale di Cosenza

(149) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Marilina Intrieri ha inviato una segnalazione all’ospedale civile Annunziata” di Cosenza, sul caso del bambino nato morto il 9 dicembre 2013, figlio di una giovane donna di 26 anni, chiedendo alla direzione generale dell’azienda ospedaliera copia della comunicazione fatta al sistema informativo sugli errori in sanità dell’evento sentinella e i motivi per i quali alla partoriente siano stati sospesi gli esami di monitoraggio in grembo, fino alle ore sette del giorno dopo il ricovero e ogni elemento medicalmente rilevante del feto sino alla dichiarazione di morte.

 

La Intrieri sollecita i dati per vigilare se le prestazioni erogate corrispondano ai livelli essenziali di assistenza offerti, ovvero, se in collaborazione con le altre istituzioni di tutela minorile sia necessario promuovere azioni che riducano gli eventi sentinella. Marilina Intrieri segnala che il contratto di spedalità tra madre e struttura ospedaliera impone di non arrecare danni a terzi estranei,quindi al bambino che era nascituro a termine di gestazione e senza patologie per come rilevato dalle strutture sanitarie. “La giurisprudenza della Suprema Corte ha confermato che il nascituro – soprattutto in assenza di un corrispondente e conflittuale diritto della madre – risulta dotato di autonoma soggettività giuridica, seppur specifica e attenuata e sul piano sostanziale titolare di interessi personali, primo tra tutti il diritto alla vita.

 

 

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Pallavolo, serie C Regionale, XVI^ giornata: Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-18Karati Volley Roccella 3-1

(55) Nella XVI^ giornata del campionato regionale di pallavolo di serie C maschile, la Lu.Ca. Volley RC ha affrontato in trasferta la 18Karati Volley Roccella. 3 a 1 (25-23 25-12 22-25 25-21) il risultato in favore della squadra di casa che ha fatto prevalere la propria esperienza contro i giovanissimi, Under 19, della Lu.Ca. Volley RC.

 

Partita caratterizzata da alti e bassi quella dei ragazzi reggini, che, tranne nel secondo set, hanno sempre dato filo da torcere ad una formazione molto più esperta, sia per età che per campionati giocati. I ragazzi allenati da mister Pavone e Flaviano hanno raggiunto il Palazzetto di Roccella Ionica con un organico ridotto a sole otto unità a causa di qualche infortunio e di qualche giocatore bloccato a letto dall’influenza stagionale; anche tra gli atleti scesi in campo, purtroppo, qualcuno ha dovuto stringere i denti per problemi fisici che gli hanno impedito di giocare al massimo. Un’incontro non esaltante quello di capitan Remo e compagni, che lascia l’amaro in bocca, per come magari sarebbe potuto andare se non ci fossero stati i problemi fisici che l’hanno caratterizzato. In ogni caso una partita che sarà senz’altro un punto di partenza per poter migliorare qualche errore tecnico e di concentrazione che si è manifestato nel corso del match, anche in vista della partita che si giocherà sabato 15 febbraio 2014, in casa, contro il Castrovillari. La formazione che sabato arriverà in riva allo stretto, è una formazione molto esperta e che si sta senz’altro facendo valere in questo campionato di serie C, infatti può vantare la IV° posizione della graduatoria generale e di certo non vorrà perdere di vista le squadre di vertice. Si prospetta dunque una partita intensa, nella quale, con il rientro degli infortunati, si potrà dimostrare il vero carattere della giovane formazione reggina. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 febbraio 2014

(150) ‘Ndrangheta: dichiarazione del Presidente Scopelliti sull'operazione "New Bridge". "Desidero rivolgere le mie congratulazioni alle forze dell'ordine che oggi, con la brillante operazione "New Bridge", frutto dell’intensa collaborazione tra investigatori italiani e americani esperti nella lotta alla criminalità di tipo mafioso, hanno compiuto l'azione coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e condotta dalla Polizia di Stato italiana e l'FBI americana che ha portato a stroncare un nuovo sodalizio tra criminalità basato su un pericolosissimo traffico internazionale di droga e riciclaggio di denaro”.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “Da tempo – ha aggiunto – la mia giunta sta lavorando per avviare a breve un osservatorio permanente dell'UNODC, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, a Reggio Calabria dove ha già sede l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Noi dobbiamo dare un segnale alle generazioni future, con la legalità e la giustizia possiamo puntare ad avere sviluppo e crescita ma dobbiamo combattere tutti insieme contro la ‘ndrangheta perché la nostra terra non diventi la base dell’illecito e della criminalità”. (151) Sostegno alla formazione e all’informazione nel settore agricolo e forestale: pubblicata la graduatoria della Misura 111 del PSR Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che è stata approvata la graduatoria definitiva delle domande relative alle Misura 111 del PSR Calabria 2007-2013, “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione”, annualità 2009. La Misura 111, in particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, punta a favorire la qualificazione e l’aggiornamento di profili professionali nel settore agricolo e forestale, per soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle imprese agricole e forestali, ma anche per promuovere lo scambio di competenze e buone pratiche per i giovani operanti in questi settori, nonché ad informare gli agricoltori calabresi sulle opportunità di sviluppo offerte dalle politiche comunitarie, nazionali e regionali, ed in generale alla realizzazione di un sistema di informazione a favore del mondo agricolo e rurale calabrese. Sulla base delle risorse disponibili, saranno finanziate sedici ditte per l’azione 1, che riguarda l’organizzazione di corsi di formazione sulla base dei fabbisogni espressi dal mondo agricolo, per l’importo di 1.128.813,21 euro; dieci ditte per l’azione 2, relativa al sostegno per la partecipazione a corsi di formazione, seminari o stage organizzati anche al di fuori della regione, per l’importo di 39.360,00 euro; diciassette ditte per l’azione 3, che riguarda gli interventi informativi per pubblicazioni specialistiche o organizzazioni di convegni, seminari e incontri divulgativi, per l’importo di 1.133.048,67 euro. “Promuovere e sostenere la formazione e l’informazione nel settore dell’agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – è uno dei principali obiettivi del dipartimento che guido. Continueremo a muoverci su questa strada, attraverso i preziosi fondi del PSR, perché miriamo ad ampliare il più possibile l’azione formativa nel settore e a creare nuove figure professionali, soprattutto per favorire l’inserimento di giovani calabresi che siano veramente qualificati  nel mondo del lavoro e dell’agricoltura in generale”. g.m. (153) L’assessore Trematerra ha presentato le linee guida dei Piani di classifica dei Consorzi di bonifica. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra e il presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno illustrato le linee guida per la redazione dei Piani di classifica da parte dei Consorzi di bonifica, approvate recentemente dalla Giunta regionale. Con l’atto deliberativo della Giunta Scopelliti (16 gennaio 2014), si conclude un lavoro che nasce a seguito della legge regionale n. 11 del 23/07/2003 “disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale, ordinamento dei Consorzi di bonifica” che prevede che i Consorzi elaborino il piano di classifica “in conformità ai criteri stabili dalla Giunta regionale”. Con deliberazione della Giunta regionale, in data 30/05/2013, è stato nominato un apposito gruppo di lavoro, che ha avuto il compito di predisporre uno specifico studio, elaborando il documento finale. Il Piano di classifica è lo strumento tecnico-amministrativo che individua gli indici tecnici ed economici e la loro relativa combinazione, utili per determinare il diverso grado di beneficio arrecato dalle azioni dei Consorzi agli immobili siti nel comprensorio consortile, nonché i criteri per il riparto delle spese di funzionamento dei Consorzi. “Con la redazione delle linee guida, elaborate dal Dipartimento agricoltura, con l’ausilio dell’Urbi – ha dichiarato l’assessore Trematerra – si conclude un percorso di riforma che aveva visto interessati i Consorzi di bonifica dal 2003. Questo atto, propedeutico all’approvazione dei Piani di classifica dei singoli consorzi, porterà ad una maggiore tranquillità per tutti i consorziati sulla certezza dei dati contenuti delle cartelle loro inviate. Si tratta di un atto molto importante – ha aggiunto l’assessore Trematerra – che conclude un iter di riforma che ci consegna degli Enti in grado di auto sostenersi e quindi di essere maggiormente operativi sul territorio a servizio dell’agricoltura. Sul problema del dissesto idrogeologico, ritengo che si debba pensare e programmare su più livelli di responsabilità. Penso che la spesa più utile e intelligente sia quella in prevenzione piuttosto che quella in emergenza che non offre mai sicurezza”. “Quello che stiamo vivendo qui oggi – ha detto il presidente dell’Urbi Blaiotta – è un fatto storico. Con la redazione dei Piani di classifica che pensiamo di poter fare anche in quattro o cinque mesi, contiamo davvero di rendere in consorzi di bonifica strumenti di supporto ad un'agricoltura di qualità in Calabria”. Nel corso della conferenza erano presenti, inoltre, il vicepresidente dell’Urbi Roberto Torchia e il direttore dell’Urbi Nino Mazzolenno. m.v. (154) L’assessore Caligiuri presenterà giovedì prossimo lo studio della fondazione Agnelli sugli atenei calabresi. In riferimento alla presentazione della pubblicazione del volume della Fondazione Agnelli dal titolo “Il sistema universitario calabrese tra scelte di mobilità degli studenti e strutture economiche degli atenei”,  che si terrà giovedì prossimo a Catanzaro nella sede della Presidenza della Giunta di  Palazzo Alemanni, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri mette in evidenza che “capire è la premessa del fare. Appunto per questo – spiega – abbiamo ritenuto fondamentale esaminare per la prima volta con un approccio scientifico e complessivo il sistema universitario calabrese, che deve essere uno dei motori del cambiamento, valorizzando persone e risorse”. Alla conferenza stampa di presentazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interverranno il direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto, uno dei curatori del volume Matteo Turri dell'Università di Milano, l'editore Florindo Rubbettino e i rettori Gino Crisci (dell’Unical), Pasquale Catanoso (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e Aldo Quattrone (Università Magna Grecia di Catanzaro). Caligiuri sottolinea, inoltre, la proficua collaborazione con la Fondazione Agnelli in occasione della ricerca del 2012 sulla valutazione delle scuole superiori, dove la Calabria, unica regione meridionale, ha partecipato insieme a Lombardia, Piemonte ed Emilia- Romagna. p.g. (156) L'Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. Caligiuri, che era assistito dalla Dirigente Giulia Di Tommaso, ha evidenziato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'importanza di verificare i risultati finora raggiunti, anche in vista della prossima programmazione europea 2014/2020 per rendere maggiormente produttivi gli investimenti in cultura. Si e' lavorato per predisporre un calendario comune delle attivita' per il 2014 da presentare presso il Salone del Libro di Torino. Inoltre, è stato fatto il punto su alcuni dei risultati raggiunti nei primi due anni di attivita'. Sono state realizzate 31 produzioni teatrali, coinvolgendo decine di attori e operatori teatrali, che hanno realizzato manifestazioni in Calabria e fuori, decine rivolte anche alle scuole. Come si ricorderà la Regione Calabria ha finanziato le residenze teatrali per 3 anni, con un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. Le compagnie finanziate e operative sono: Teatro della Ginestra (con sede a San Fili), Teatro del Carro (Badolato), Dracma (Polistena), Scena Verticale (Cosenza), Scenari Visibili (Lamezia Terme), La Linea Sottile (Cassano), Scena Nuda (Reggio Calabria), Rosso Simona (Rende) e Officina Teatrale (Soverato).  Caligiuri ha ribadito che “una volta verificati con attenzione i risultati, e' intenzione della Regione Calabria continuare in questa esperienza e ampliarla in altri settori, quali quello musicale, artistico, poetico, coreutico, artistico, cinematografico ed altro, collegandolo con l'animazione e la valorizzazione dei centri storici”. g.m.

 

 

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AMAranto Days: la settimana che conduce a San Valentino è da sempre, nell’immaginario popolare, la settimana dell’amore

(56) La Reggina celebra il tifo di tutti i propri sostenitori. Un rapporto di puro amore verso dei colori, una realtà, una maglia. Irrazionale, più forte del tempo. Fedele. Eterno. Reciproco. Per omaggiare tutti gli innamorati della Reggina, il Club ha studiato due promozioni.

 

Prima di tutti, gli abbonati. Tutti i fedelissimi amaranto, infatti, riceveranno un biglietto gratuito che potranno regalare alla persona con la quale vorranno condividere l'emozione di Reggina-Trapani per vivere insieme 90' di pura trepidazione, una gara fondamentale nella rincorsa della squadra dello Stretto. Non è finita qui. Un'ulteriore promozione è stata riservata al cuore del tifo amaranto, la Curva Sud. Due tagliandi validi per Reggina-Trapani saranno infatti acquistabili al prezzo speciale di 5 euro complessivi perché le più belle emozioni, si vivono insieme! Approfitta della promozione,vieni a ritirare il tuo biglietto da mercoledì 12 febbraio a sabato 15. AMAranto Days: FAI BATTERE IL TUO CUORE AL GRANILLO!

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