Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino sull’odierna apertura degli impianti sciistici di Gambarie “La città si riconcili con la sua montagna”

(28) “Rivolgo il mio plauso all’Amministrazione Comunale di Santo Stefano ed in particolare al consigliere provinciale Francesco Cannizzaro per la tempestività e la puntualità con cui, in coincidenza con la prima vera nevicata della stagione, viene avviata l’apertura degli impianti di risalita alle piste da sci di Gambarie”.

 

Lo afferma in una nota il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. “Siamo certi – ha proseguito Bombino – che le famiglie reggine e i visitatori provenienti dall’intera regione e dalla Sicilia accoglieranno con entusiasmo la stagione invernale che si apre sulla nostra montagna. Siamo lieti di comunicare, inoltre, che grazie ad una convenzione stipulata tra Ente Parco e Guardia di Finanza – Soccorso Alpino di Gambarie, è in funzione la motoslitta della GDF- Soccorso Alpino che consente una quotidiana e tempestiva presenza sulle piste. E’ il frutto di una piena sinergia che l’Ente Parco dell’Aspromonte mette in campo al fine di garantire sicurezza e tranquillità agli utenti della montagna. Da parte nostra – ha concluso il Presidente Bombino –  è massima la collaborazione con gli altri Enti per azioni di sistema finalizzate alla promozione e allo sviluppo del turismo sostenibile, che possa valorizzare l’Aspromonte tutelandone l’identità e l’aspetto naturalistico”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Roma: Scilipoti (FI) “Sorial poco onorevole. Il ruolo di Napolitano va rispettato sempre”

(97) "Fare opposizione è giusto, decidere di fare una opposizione intransigente è sacrosanto, ma scadere nel turpiloquio e nelle offese personali al Presidente della Repubblica, è davvero troppo. Anche se non si è d'accordo con il Presidente della Repubblica, bisogna rispettare il ruolo che Napolitano ricopre: Garante Supremo della Costituzione e della coesione del Paese".

 

Così Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia commenta le parole ingiuriose del deputato Cinquestelle, Sorial. "Ricordo – continua – che l'appellativo di Onorevole che si dà a Deputati e a Senatori significa 'degno d'onore' e, atteggiamenti del genere, atti solo a screditare e ad attaccare le istituzioni in modo gratuito, sono poco onorevoli e hanno come unica conseguenza solo l'indebolimento dell'intero sistema Paese con conseguenze disastrose per tutti noi", conclude Scilipoti.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 gennaio 2014

(98) L’Assessore Caligiuri all’avvio in Calabria delle celebrazioni dei 200 anni dell'Arma dei Carabinieri. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo questa mattina alla manifestazione che ha partecipato all'avvio delle manifestazioni sui 200 anni dell'Arma dei Carabinieri che si e' svolta a Roccelletta di Borgia

 

presso la Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali, alla presenza del Comandante della Legione dei Carabinieri Calabria Aloisio Mariggio', ha affermato che "la Regione Calabria ringrazia l'Arma dei Carabinieri che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità". Nel corso del suo intervento Mariggio' – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato il concorso nazionale "L'Arma dei Carabinieri: 200 anni di storia. I valori da preservare: ieri oggi sempre" riservato agli istituti d'Arte di tutta l'Italia. Il Generale ha illustrato il ruolo dell'Arma nella storia d'Italia, che intende celebrare in maniera solenne il proprio anniversario. In tale quadro, ha comunicato anche l'istituzione di un indirizzo mail (lgclbnurp@carabinieri.it) per raccogliere opinioni, considerazioni e osservazioni sull'attivita' e la percezione dei Carabinieri nella regione. Mariggio' ha evidenziato in particolare il ruolo di contrasto alla criminalità svolto in Calabria. Alla manifestazione, coordinata da Fulvio Terzi, sono intervenuti anche il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale Raffaele Giovinazzo, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale Gregorio Mercurio, il Direttore della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti, la responsabile per il concorso dell'Ufficio Scolastico Regionale Maria Marino, la responsabile del settore educativo della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturale Rachele Mori. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha avanzato una serie di proposte per celebrare il Bicentenario dell'Arma con una serie di possibili iniziative, quali una mostra sulle opere d'arte recuperate dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e altre iniziative scolastiche e culturali, da svolgersi durante tutto il 2014. g.m. (99) L’Assessore Salerno illustra i progetti a favore dell’inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e di grave sfruttamento sessuale. L’Assessore regionale al Lavoro Nazzareno Salerno ha sottolineato che “nell’ambito della programmazione POR FSE 2007/2013, la promozione dell'inclusione sociale è stata indicata come un sostanziale ed irrinunciabile obiettivo, si tratta di percorsi  che impongono precise scelte di ordine programmatorio e rispondono  ad una logica di autentica e costante attenzione e sensibilità nei confronti di situazioni decisamente particolari”. Dunque, coerentemente a  quanto stabilito nel POR FSE 2007/2013 ed in ragione di un’impostazione politica che non può e non deve mai trascurare l’assunzione di precise responsabilità sociali, la Regione Calabria – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha emanato un Avviso pubblico, nell'ambito dell'Asse V, Obiettivo Operativo N. 2, con l’obiettivo di realizzare e finanziare progetti a favore dell'inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e/o di grave sfruttamento sessuale. Il progetto dal titolo “Oltre il confine” nasce nell’ambito del percorso avviato dalla Regione sulla stessa tematica attraverso la gestione dei progetti finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che riguardano l’accoglienza ed supporto socio-sanitario e legale alle vittime, e la partecipazione ad alcune reti transnazionali per lo scambio di buone prassi. L’obiettivo prioritario dell’avviso, che ha un importo totale di 700.000 euro ed è destinato ai soggetti con esperienza nella gestione delle vittime di tratta o comunque nel settore dell’immigrazione, è quello di  rendere concreta la  possibilità di accesso al mercato del lavoro anche a quei soggetti che altrimenti rimarrebbero esclusi a causa di particolarissime e specifiche  condizioni personali. Nello specifico gli interventi sono divisi in due linee di azione: azioni integrate di informazione, emersione, accoglienza e empowerment che impegnano il 40% del budget complessivo di progetto e che prevedono attività che vanno dal primo contatto all’accoglienza attraverso l’impiego di unità di strada e sportello, dai servizi di assistenza psicologica all’attività di consulenza legale; la seconda azione riguarda invece interventi integrati di formazione e tirocinio. In questo caso si va dalla redazione del bilancio delle competenze alla realizzazione di  percorsi formativi personalizzati o di tirocini. Va evidenziato come le azioni programmate vanno a incidere notevolmente nell’implementare le risorse assegnate dal Ministero per la gestione dei progetti e consentono, insieme ad altri interventi come la redazione di uno specifico rapporto sul fenomeno in fase di elaborazione, di mettere a punto una serie di risposte adeguate al problema della tratta degli esseri umani che purtroppo è in crescita anche nella nostra regione. Lo spirito di queste azioni e l’importanza delle risorse assegnate rispondono ad una precisa logica e cioè  quella di una Regione che pur in costanza di immani difficoltà mette a valore le risorse disponibili ed è sollecita nei confronti di chi – per dolorose cause – rischia di ritrovarsi ai margini di quel contesto sociale e lavorativo che qualifica e da senso alla propria vita. g.m. (100) Calabria It, incontro a Catanzaro tra l’assessore Arena ed i sindacati. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, tra il dipartimento attività produttive e le organizzazioni sindacali. Si è discusso dei lavoratori di Calabria It. Qui di seguito il verbale della riunione sottoscritto dall’assessore e dai sindacati: “In apertura di riunione l’Assessore illustra l’attività svolta dopo l’emendamento alla Legge 24/2013 contenuto nella Legge finanziaria per l’anno 2014 della Regione Calabria, approvata il 22 dicembre 2013. Evidenzia in proposito che a seguito della predisposizione da parte di Fincalabra di un piano industriale elaborato sulla base delle attuali commesse, Egli si è attivato unitamente al Dirigente generale della Presidenza, per ricercare le risorse necessarie a garantire la sostenibilità economica/finanziaria dell’operazione. Fa presente che nel contempo è intervenuta la legge di stabilità 2014 dello Stato che pone una serie di limiti in materia di assunzioni nelle società pubbliche. Essendo comunque in discussione al Senato più emendamenti che dovrebbero neutralizzare i suddetti limiti, in tale evenienza si perseguirà, senza indugi,l’obiettivo di cui alla citata legge regionale 24/2013, con assorbimento  dei 131 lavoratori in Fincalabra SPA. Diversamente le parti concordano nella necessità di cercare, comunque, soluzioni adeguate. Le OO.SS., (Cgil Cisl e Uil)  invitano l’Assessore a sollecitare un incontro con Fincalabra al fine di ripristinare corrette e serene relazioni  industriali in tema di gestione del rapporto di lavoro. Le OO.SS chiedono e l’Assessore concorda, di riconvocare i prossimi incontri in un termine di giorni 10”. m.c.

 

 

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Liberi di Ricominciare: “Reggio, nuova stangata!” Paolo Ferrara “La Provincia fa volare al 16% l’imposta sull’assicurazione obbligatoria RCauto. Non è possibile che a pagare deve essere sempre il cittadino”

(23) In un particolare momento dove l’intera città vive il dramma della questione TARES, una nuova stangata sta per abbattersi sulla nostra popolazione. Protagonista stavolta è l’aumento dell’assicurazione auto per tutti gli automobilisti della provincia di Reggio Calabria.

La Provincia avvalendosi della facoltà di variare l’aliquota base dell’imposta sulla RC auto, entro il limite massimo d’aumento del 3,5%, ha di fatto aumentato il costo dell’assicurazione per tutti, famiglie, imprese, professionisti, insomma ogni possessore di un automezzo o natante soggetto all’assicurazione obbligatoria. Infatti con delibera 295 del 20 dicembre 2013 la giunta provinciale, con immediata eseguibilità, ha aumentato al massimo l’aliquota delle imposte sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore. Esattamente non tutti sanno che il premio RC auto determinato da ogni compagnia assicurativa non si basa solo su una serie di variabili, come ad esempio il modello dell’auto, l’età del conducente e i chilometri percorsi. A queste voci, di fatto, va anche aggiunta l’imposta provinciale, che inevitabilmente fa aumentare (e non di poco) il costo della nostra assicurazione auto. Il Decreto Legislativo n.68/2011 fissa infatti l’aliquota dell’imposta al 12,50% e, le province beneficiarie, hanno l’autonoma facoltà di aumentare o diminuire questo valore in misura non superiore a 3,5 punti percentuali.  Questo “prelievo fiscale” a danno degli automobilisti garantisce alle province un ampio respiro. Precisamente, secondo alcune stime, l’RCA rappresenta oltre il 40% degli incassi provinciali e, in una delicata fase di tagli dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali, la maggioranza delle amministrazioni provinciali ha deciso di far lievitare sino a fissare al limite massimo l’aliquota sull’assicurazione auto. In Calabria sino al dicembre dello scorso anno spiccava il dato di Reggio Calabria che, con il “solo” 12,5% si classificava come più “economica” rispetto alle più care province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia che applicavano già la massima aliquota del 16%. Con la delibera 295/2013 la giunta provinciale ha uniformato i valori con le altre realtà calabresi senza in alcun modo tenere in considerazione gli innumerevoli disagi della nostra popolazione attenzionata, soprattutto nell’ultimo anno, da un ingiusto incremento di tributi per servizi mai avuti. La provincia viste le drammatiche situazioni economiche aveva la piena facoltà non solo di non aumentarla, ma addirittura di ridurre l’imposta fino al 9% (anziché incrementarla fino al 16%) garantendo una efficace soluzione necessaria ad arginare questa emorragia di denaro dalle tasche dei contribuenti. L’intera giunta provinciale ha invece deciso di optare per l’estremo più elevato della forbice concessa dalla legge. Il Premier Letta ha garantito che nel 2014 si pagheranno meno tasse. In Italia forse, ma non a Reggio Calabria. E siamo solo all’inizio. Paolo Ferrara: “La delibera approvata in piena atmosfera natalizia ha regalato all’intera provincia l’aumento del 3,5% sulle imposte di assicurazione dovute alla provincia di Reggio Calabria. Tale incremento ha determinato il raggiungimento di una tassa pari al 16%, limite massimo consentito dal Decreto Legislativo n.68/2011. Questo è un atto che certamente mostra poca sensibilità nei confronti di una popolazione già stremata da una tragica e infelice situazione economica, soprattutto in questo particolare momento dove in ogni famiglia grava il peso della TARES. Sollecito il Presidente Raffa – sempre attento e disponibile ad affrontare le problematiche sociali – ad un tempestivo intervento necessario a bloccare questo ingiusto e sanguinoso provvedimento della sua giunta, la cui applicazione toglierebbe definitivamente il sorriso a tutti quei cittadini oramai stremati dagli innumerevoli sforzi economici per cercare di tenere il passo di questi sproporzionati tributi”.

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‘Ndrangheta: sequestrato complesso turistico, vale 200 mln. Legambiente: “Plauso alla Guardia di Finanza che scopre gli affari turistici della ‘ndrangheta in Calabria”

(30) “La ’ndrangheta è ormai sempre più infiltrata nel settore turistico della regione Calabria. Prende di mira le coste e le bellezze del territorio per i suoi loschi affari e per compiere uno scempio ecologico e urbanistico come quello prodotto a Brancaleone dal “Gioiello del mare”, il complesso turistico-residenziale del valore di 200 milioni di euro, nella cui realizzazione è direttamente coinvolta la criminalità organizzata.

 

Legambiente plaude al sequestro compiuto questa mattina dalla Guarda di Finanza che porta di nuovo alla luce il grande affare che ruota intorno ai villaggi turistici, un business più volte denunciato da Legambiente nei rapporti Ecomafia, Mare Monstrum e con la campagna Goletta Verde. Da anni denunciavamo lo scempio del Gioiello del Mare su una delle spiagge più delicate della Calabria, luogo di nidificazione delle tartarughe marine. Siamo stati anche portati in tribunale dai proprietari di quel complesso, dove abbiamo avuto occasione di dimostrare le nostre ragioni, fatte proprie dal giudice”, così Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente commenta il nuovo sequestro compiuto questa mattina dalla Guardia di finanza a Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria, e riguardante il complesso turistico-residenziale “Gioiello del mare”. Già nell’estate del 2010 Legambiente aveva, infatti, denunciato lo scempio delle villette a Brancaleone, quando con Goletta Verde arrivò sulle coste calabresi per compiere un blitz ed accendere i riflettori sul villaggio “Gioiello del mare”, un progetto approvato tra l’altro dalla giunta comunale. Quel blitz (vd. foto allegata) costò agli ambientalisti una querela per diffamazione da parte dei titolari della società, poi archiviata dal Tribunale di Roma. Successivamente l’operazione Metropolis del marzo 2013 dette ragione all’associazione ambientalista, dimostrando il coinvolgimento della criminalità organizzata nella realizzazione del complesso turistico e sequestrando 17 villaggi tra lo Ionio reggino e quello catanzarese. Oggi il nuovo sequestro. “La vicenda del complesso Gioiello del mare – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – rivela l’altra faccia della Calabria, una regione vittima dell’abusivismo edilizio e della cementificazione selvaggia che da anni deturpano le nostre splendide coste. Quello che serve è una seria presa di coscienza del problema da parte di tutti, amministrazioni, cittadini e istituzioni affinché queste situazioni non si verifichino più. La Calabria è una terra ricca di bellezze paesaggistiche, di storia e cultura, che devono essere valorizzate e non deturpate”. Ufficio Stampa Legambiente.

 

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Una shortlist per Calabriasona: al via gli “stati generali della musica popolare calabrese” per promuovere gli artisti anche oltre i confini regionali

(42) di Maria Teresa D'Agostino. Una shortlist di musicisti calabresi per Calabriasona, il circuito di eventi di musica popolare calabrese nato nel 2013. Diciotto i festival che ne hanno già fatto parte, quarantadue serate, novantadue concerti e decine di migliaia di spettatori nelle piazze più belle ed importanti della Calabria.

 

Ora Calabriasona avvia la realizzazione di una “shortlist”, con i principali artisti della musica popolare calabrese, per ampliare la partecipazione agli eventi del festival, in Calabria e fuori. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente il mese scorso al Medimex, il Salone delle innovazioni Musicali che si è tenuto nell’ambito della Fiera del Levante di Bari. L’idea è di raccogliere informazioni dettagliate sui principali interpreti (artisti e band) del fenomeno che sta crescendo a macchia d’olio in Calabria e che vede sempre più legata l’immagine positiva della Calabria alla sua musica popolare. «Questa shortlist può essere considerata come una sorta di stati generali della musica popolare calabrese» spiega l’ideatore e responsabile di Calabriasona, Massimo Bonelli, manager della Compagnia Nuove Indye, casa discografica che, assieme a Video Calabria 8 e Progetto 5, è l’organizzatore del circuito di eventi e promotore della nascita della shortlist. «Attorno a Calabriasona, oltre a festival ed eventi, si muovono in sinergia tutti i maggiori artisti ed interpreti della musica popolare calabrese – continua Bonelli – Ed è proprio con loro che oggi ha senso creare una rete che sia in grado di amplificare il lavoro che si sta realizzando. Assieme agli artisti, veri artefici del successo che sta vivendo la world music calabrese, possiamo e dobbiamo trasmettere al pubblico nazionale – e non solo – quanto di buono sta accadendo in Calabria in questi anni dal punto di vista musicale». La Shortlist di Calabriasona (che è possibile scaricare dal link: www.cnilive.it/files/Iscrizione_Calabriasona2014.pdf ) sarà aperta fino al 28 febbraio 2014. Tutti gli artisti che vi aderiranno, verranno inseriti nel Cast Ufficiale Calabriasona 2014, saranno presenti in una apposita pagina Artisti sul sito www.calabriasona.it e, soprattutto, saranno coinvolti nelle iniziative promozionali che il circuito Calabriasona attiverà nel corso dell’anno. «L’adesione è ovviamente gratuita e, dal punto di vista della visibilità e della comunicazione, non può che portare vantaggi agli artisti che aderiranno» conclude Bonelli. Al momento, hanno già aderito, tra gli altri, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, i Quartaumentata, il Parto delle Nuvole Pesanti, Francesco Loccisano, le Muse del Mediterraneo, gli Astiokena, i Musicanti del Vento, Domenico Sisto & OMC, Biagio Accardi.

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, stamane incontro con il Presidente della ReGES Serafino Nucera per parlare di TARES

(21) Stamattina ore 11:00 presso i locali della ReGES S.p.A. una delegazione del Movimento Liberi di Ricominciare – capitanata dal suo Presidente Paolo Ferrara – incontrerà il Presidente dott. Serafino Nucera.

 

Paolo Ferrara: “dopo le evidenti scorrettezze dei commissari che favoriscono il dialogo solo ad alcuni partiti politici, evidenziando così un soggettivo e grave modo di amministrare la cosa pubblica, domani finalmente incontreremo il Presidente della ReGES S.p.A. dott. Serafino Nucera. L’incontro, fortemente voluto dal movimento, consentirà di avviare un percorso costruttivo necessario a chiarire alcune incongruenze in merito all’attuazione del regolamento TARES e all’applicazione delle tariffe. L’incontro servirà a farci portavoce di molteplici istanze che evidenziano in particolar modo le esigenze dei cittadini che stanno subendo elevati rincari di tributi corrispondenti a servizi mai erogati. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

 

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A Bisignano partita da dimenticare per i ragazzi della Lu.Ca. Volley RC

(36) Partita assolutamente sottotono per i ragazzi allenati dal duo Pavone e Flaviano, che tornano dalla trasferta di Bisignano sconfitti in poco più di un’ora per 3-0 (25-18 25-16 25-9). Dicevamo brutta partita per i ragazzi reggini che affrontano la trasferta di Bisignano a ranghi ridotti, per l’influenza che ha colpito alcuni di loro, e con poca determinazione e voglia di lottare.

 

Errori in battuta, poca cattiveria in attacco, poca grinta in ricezione e difesa; saranno questi i deficit dimostrati dai quali ripartire, per lavorare in settimana e preparare al meglio la partita di sabato in casa, contro la Nuova Volomen Pizzo, fanalino di coda di serie C, ma che sta dimostrando una crescita nelle ultime giornate (da segnalare il primo punto conquistato proprio nell’ultima giornata disputata, contro LC Provolley Crotone). Partita da non sottovalutare, quindi, quella che si disputerà sabato 1 febbraio alle ore 16.00, alla palestra Boccioni di Gallico, che dovrà assolutamente rappresentare un punto di ripartenza per capitan Remo e compagni, che saranno chiamati a dimostrare alla società ed ai propri tifosi la voglia di vincere e di ripartire. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 gennaio 2014

(93) L’Assessore Trematerra ha reso noto che si è insediato il Cti di “Calabria Verde”, l’azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, ha reso noto che oggi si è insediato il Cti (Comitato Tecnico d’Indirizzo) di “Calabria Verde”,

 

l’azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna, nata negli scorsi mesi dalla trasformazione dell’ente strumentale Afor (con Legge regionale 16 maggio 2013, n. 25). L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto degli esiti dell’incontro, che si è svolto alla presenza del Direttore Generale di “Calabria Verde” Paolo Furgiuele e del Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione Giuseppe Zimbalatti. Il Cti dovrà supportare la definizione delle linee generali di indirizzo strategico dell'azienda, vigilare sulla loro attuazione e verificarne il conseguimento, relazionando alla Giunta regionale, annualmente o su richiesta. Il Comitato dovrà adottare un proprio regolamento entro un mese dall'insediamento e durerà tre anni. Il Cti, inoltre, nominato con deliberazione della Giunta regionale, è composto da undici esperti della materia, di cui sei, compreso il presidente, scelti dalla Giunta regionale, quattro designati dalle rappresentanze dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e da queste scelti tra soggetti di comprovata esperienza, ed uno designato da Uncem Calabria. In particolare, il Comitato è composto da Luigi Rinaldo Brusco, Francesca Giuffrè, Carmine Lepera, Alessandro Marra, Giorgio Miceli, Nicoletta Maria Iellamo (membri in rappresentanza della Regione Calabria), Paolo Tramonti, Santino Aiello, Nino Merlino e Pasquale Auteliano (in rappresentanza delle organizzazioni sindacali) e da Vincenzo Mazzei (in rappresentanza di Uncem Calabria). “I tempi previsti per l’avvio delle attività di Calabria Verde – ha affermato Trematerra – saranno rispettati. Da parte della Regione Calabria e del Dipartimento da me guidato c’è tutta l’intenzione di accelerare i processi per rendere operativa al cento per cento e nel più breve tempo possibile la nuova azienda, sulla quale puntiamo in maniera particolare. Calabria Verde, infatti, insieme alla nuova legge forestale – ha precisato l’Assessore – segna l’avvio di una stagione di importanti riforme che di fatto ripristinano l’ordine amministrativo e tecnico in un settore, quello della forestazione, per anni trascurato. Come già detto, la politica delle montagne per noi riveste invece un ruolo fondamentale e se ne avrà chiara percezione con la prossima programmazione del Psr”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto il Dirigente Generale Zimbalatti – è quello di esaltare le grandi potenzialità delle foreste calabresi, che si distinguono per qualità e straordinaria biodiversità e che fino ad oggi non hanno ricevuto la giusta considerazione. Fondamentale sarà il ruolo del Comitato Tecnico d’Indirizzo che dovrà raccordarsi con la Regione”. g.m. (94) Pubblicati il 50% dei bandi Pisl: duecento milioni di euro già a disposizione dei territori. Erogate anticipazioni per 25,6 milioni. Mancini: “Consegnare al più presto le opere ai calabresi”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha presentato questa mattina al Tavolo di Partenariato regionale e ai Partenariati territoriali lo stato di avanzamento dei Pisl, illustrando i dati aggiornati per provincia e per tipologia. All’incontro, che si è svolto alla Fondazione Terina a Lamezia Terme, hanno preso parte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i componenti istituzionali del Partenariato regionale, gli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e i responsabili dei modelli di gestione dei progetti. “Siamo soddisfatti – ha detto l’Assessore Mancini – del lavoro svolto con Pisl: in soli settecento giorni siamo passati dalla pubblicazione del bando all'erogazione delle prime risorse: una tempistica degna dell'Unione Europea. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari, dobbiamo accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo, e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale”. Ecco i dati aggiornati. Sono 407 le convenzioni firmate su 445 operazioni totali sui territori (91%), per un importo di 244 milioni di euro. Sul totale di convenzioni sottoscritte, per il 75% delle operazioni (307) sono già state erogate anticipazioni sul finanziamento pari a 25,6 milioni (su impegni di spesa per oltre 140 milioni). Sono circa 200 i milioni già a disposizione dei territori, di cui 150 per infrastrutture e servizi e 50 per aiuti alle imprese, destinati a incidere sul Pil regionale per circa un punto percentuale, soprattutto attraverso l’apertura di nuovi cantieri. Le cifre sono in costante aggiornamento. “Abbiamo convocato oggi il Partenariato per condividere quanto di buono fatto con i Pisl – ha aggiunto Mancini – senza tacere le criticità. I Progetti integrati di sviluppo locale rappresentano uno dei tre pilastri su cui poggia il POR Fesr 2007-2013. I numeri ci dicono che e' la procedura piu' avanti nella realizzazione. Abbiamo già siglato le convenzioni e stiamo continuando a erogare ai beneficiari le anticipazioni sui finanziamenti concessi, tocca adesso agli Enti locali proseguire il grande lavoro di squadra intrapreso e realizzare in tempo le opere previste a beneficio delle nostre comunità. Passare dall’attuale 50% di bandi pubblicati all’85% entro la fine di marzo, è l’obiettivo da centrare per rispettare il cronoprogramma indicato dall’Unione Europea. E i dati illustrati questa mattina evidenziano i risultati di un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma non è ancora il momento di esultare – è il monito dell’Assessore Mancini – bisogna andare avanti e continuare a lavorare sodo: i calabresi non vogliono sentire declinare i numeri, ma vogliono utilizzare servizi e vedere realizzate le infrastrutture: questa è la sfida che dobbiamo vincere”. Questi i numeri. I Progetti integrati di sviluppo locale finanziati sono 80. I beneficiari hanno pubblicato 233 bandi (per un totale di circa 113 milioni di euro), che corrispondono al 57% delle convenzioni firmate. Le aggiudicazioni dei lavori sono state fino a oggi 113, pari al 48% dei bandi pubblicati. I Pisl provincia per provincia. I beneficiari dei Pisl della provincia di Cosenza hanno firmato a oggi 148 convenzioni su 159 operazioni (93% del totale). A Reggio Calabria sono invece 105 convenzioni su 134 operazioni (85%). La provincia di Catanzaro con 80 accordi ha firmato invece il 94% delle 85 operazioni totali, mentre Crotone ne ha portate a casa 46 su 46 (100%). Vibo Valentia, infine, ha firmato 28 convenzioni su 31 progetti in tutto (90%). Per quanto riguarda la fase di gara, i bandi emanati sono 85 a Cosenza (53% del totale), con 47 aggiudicazioni (30% del totale delle operazioni) e 9 milioni di euro già erogati. A Catanzaro 54 i bandi emanati (64% del totale), con 36 appalti aggiudicati (42% delle operazioni) per un importo di circa 4,5 milioni di euro di anticipazioni erogate. Nel territorio reggino sono stati 26 i bandi emanati, pari al 21% del totale, con 10 aggiudicazioni (8% delle operazioni) e circa 6 milioni di finanziamenti anticipati. La provincia di Crotone ha pubblicato 26 bandi (57% del totale) con 15 aggiudicazioni (33% sul totale operazioni) e un’anticipazione erogata per circa 3,4 milioni di euro. Nella provincia di Vibo Valentia, infine, i bandi emanati sono stati 18 (58% del totale), 5 le operazioni aggiudicate (16% del totale), circa 2,3 milioni di euro le risorse erogate in anticipazione. Regimi di aiuto (finanziamenti ai privati). Venerdì 24 gennaio sono stati pubblicati due bandi di aiuti alle imprese per 51,6 milioni di euro. Entro febbraio verrà emanato un bando relativo a Pisl Sistemi turistici per 15,9 milioni di euro ed entro marzo un bando per Sistemi produttivi per 65,8 milioni di euro. Criticità e soluzioni. “Oggi abbiamo presentato i dati e attraverso i numeri diamo conto del grande lavoro svolto dalla Regione e dai territori, ma l'obiettivo è quello di fare luce anche sulle criticità – ha chiarito l’assessore Mancini -. Bisogna lavorare gomito a gomito per superare le difficoltà in tempi rapidi”. Migliorare e accelerare le procedure per garantire il rispetto delle scadenze stabilite nel cronoprogramma è dunque il traguardo che bisognerà raggiungere, e dal confronto di questa mattina è emersa la proposta di creare una cabina di regia che guidi gli enti maggiormente in ritardo, accompagni verso l'erogazione delle risorse e vigili sui tempi da rispettare riguardo a bandi e aiuti. Remare tutti nella stessa direzione: questo l’imperativo condiviso dai componenti istituzionali del Partenariato regionale, dagli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e dai responsabili dei modelli di gestione dei progetti che stamattina si sono confrontati a Lamezia. Sottolineando il clima costruttivo e di condivisione di idee e proposte, l’Assessore Mancini ha voluto ringraziare i componenti del partenariato “che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo importante – ha detto – attraverso suggerimenti e contributi positivi, nell’interesse della Calabria e dello sviluppo strutturato che attraverso i Pisl potrà essere raggiunto”. g.m. (95) L’Assessore Caligiuri commenta i dati diffusi sull’ultima edizione dello “Smau in cui la Calabria ha offerto a 12 “start-up” la possibilità di esporre le loro idee d’impresa. Diffusi i dati sulla cinquantesima edizione dello “Smau”, una delle più importanti manifestazioni sull'innovazione, svoltasi nello scorso ottobre a Milano in cui la Regione Calabria e' stata uno dei protagonisti. Più di 50.000 i visitatori per una iniziativa che ha rappresentato un'occasione per accelerare l'innovazione delle imprese italiane. Sulle 153 start-up, complessivamente presenti nell'intera manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ben 12 erano quelle proposte dalla Regione Calabria. Smau e' stata dunque occasione di visibilità e di contatti con investitori nazionali e internazionali che la Regione Calabria, insieme a "CalabriaInnova", ha offerto a 12 start-up, che coinvolgono più di trenta giovani laureati calabresi, la possibilità di esporre le loro idee d’impresa. Circa 1.800 sono stati i giornalisti presenti per un totale di quasi 2.000 articoli e servizi realizzati sui media nazionali. Le pagine web dedicate alle start-up calabresi sono state consultate da più di 1.300 visitatori, mentre circa 150 utenti si sono prenotati via internet per visitare lo stand. "Questa attività – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – rientra nella strategia che l’Assessorato alla Cultura e Ricerca della Regione Calabria sta mettendo in atto con la Rete Regionale dell’Innovazione. Vanno proprio in questa direzione,  i bandi di "CalabriaInnova" riservati alle piccole e medie imprese, ai giovani laureati e agli spin-off universitari. Un altro passo importante per la realizzazione di una Regione più ospitale verso le nuove idee, in modo da rilanciare concretamente tutta l'economia regionale". g.m. (96) L’Assessore Fedele ha incontrato il rettore dell’Unical Crisci su temi connessi al comparto dei trasporti e al settore dell’internazionalizzazione. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha incontrato, nella sede dell’Assessorato a Catanzaro, il rettore dell’Università della Calabria, Gino Crisci per esaminare diverse problematiche connesse sia al comparto dei trasporti che al settore dell’internazionalizzazione. Attraverso un confronto cordiale, l’Assessore e il rettore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno analizzato per prima la questione dei collegamenti tra l’Unical, l’area urbana cosentina e il resto del territorio calabrese.  “Il rettore – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ha esposto quelle che sono alcune criticità lamentate soprattutto dagli studenti dell’ateneo e che sono state recepite prontamente dall’assessorato che dirigo. Si è deciso, infatti, di affrontare il problema in maniera risolutiva al fine di fornire le risposte più adeguate all’esigenza di mobilità di quel territorio e, in special modo, dei tanti giovani che frequentano l’università calabrese. La Regione Calabria, infatti, investe moltissimo in termini di risorse per effettuare i servizi su quell’area. Non a caso la città di Cosenza, come si evince tra l’altro dalle ultime rilevazioni Istat pubblicate sui maggiori quotidiani nazionali, rappresentata il comune con la densità della rete più elevata in assoluto a livello nazionale. Tali collegamenti, però, sono senza dubbio da razionalizzare, così come è stato ribadito anche dallo stesso primo cittadino, Mario Occhiuto. Proprio per vagliare le diverse proposte che possano offrire la soluzione più utile ad un miglioramento dei servizi, che sia confacente alle esigenze degli studenti dell’ateneo cosentino, è già stato fissato (nella prima decade di febbraio) un ulteriore incontro con il rettore Crisci e i tecnici dell’università e dell’assessorato ai trasporti”.  Infine, l’Assessore Fedele e il rettore Crisci hanno anche trattato svariati aspetti del settore dell’internazionalizzazione. “Con l’Unical – ha concluso il rappresentante della giunta calabrese – abbiamo già da tempo allacciato proficui rapporti di collaborazione. Intendiamo, infatti, continuare questo percorso, approfondendo soprattutto le tematiche che riguardano l’innovazione tecnologica. Tanti saranno, inoltre, gli argomenti della riunione, che si terrà nei prossimi giorni, convocata per studiare le azioni migliori da mettere in campo, provenienti sia dall’assessorato che rappresento e sia dall’ateneo, che possano accrescere le possibilità per i giovani e contribuire allo sviluppo della nostra regione”. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: la New Deal si congratula con Vacalebre per l’incarico ottenuto dal Forum Nazionale dei Giovani

(40) L’Associazione “New Deal”, con il presente comunicato, vuole vivamente congratularsi con Giuseppe Vacalebre per la sua nomina come membro effettivo della Commissione “Scuola, Università e Ricerca” del Forum Nazionale dei Giovani.

 

La nomina ci rende particolarmente orgogliosi in quanto Giuseppe è da sempre vicino alla nostra Associazione, essendo un socio fondatore della stessa: è un giovane da sempre impegnato in prima persona all’interno dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, all’interno della quale si è distinto in passato per aver ricoperto l’incarico di Consigliere di Corso di Laurea e successivamente di Rappresentante degli Studenti al Consiglio di Facoltà. Con profonda stima e amicizia e con l’augurio di mantenere sempre viva la sua determinazione a raggiungere importanti obiettivi, tutta l’Associazione “New Deal”, certa del grande contributo che porterà all’interno del Forum, formula a Giuseppe le sue più vive congratulazioni. L’Associazione “New Deal”.

 

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Reggio di Calabria: Riferimenti, lunedì 3 il Procuratore Nazionale Antimafia Roberti incontrerà gli studenti della Calabria

(27) Lunedì 3 febbraio, nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla 2014", realizzato dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, incontrerà gli studenti di Reggio Calabria e provincia.

 

L'iniziativa avrà luogo presso l'Auditorium “Calipari" di Palazzo Campanella con inizio alle ore 10.00. Insieme al Procuratore Roberti, interverranno: il Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, ed il capo servizio della "Gazzetta del Sud", Arcangelo Badolati. Alla manifestazione porteranno il loro saluto: Claudio Sammartino, Prefetto della Provincia di Reggio Calabria e Maria Rosaria Laganà, Prefetto Direttore dell'Agenzia dei Beni Confiscati. L'incontro sarà introdotto da Maria Rosaria Russo, responsabile del settore scuola del Coordinamento "Riferimenti", e moderato da Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti". L'orchestra ed il coro del Liceo "Piria" di Rosarno apriranno la manifestazione.

 

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Reggio di Calabria: il Movimento Cittadinanza Mediterranea, mercoledì 5, incontra tutti i Movimenti e le Associazioni politico-culturali del reggino

(22) di Federica Morabito. Ispirandosi alle previsioni statutarie di questo Movimento, il Direttivo mi ha dato incarico di presentare, a tutti i Movimenti ed Associazioni politico-culturali del reggino che abbiano fini statutari affini ai nostri, una proposta di incontro col fine di studiare insieme la possibilità e l’opportunità di inventare e realizzare un organismo che riesca a dare, maggiore rappresentatività ed incisività ai singoli Movimenti ed Associazioni al fine di agevolare il perseguimento dei fini di ogni componente.

 

Sia chiaro che non ipotizziamo un Organismo sovrapposto ma solo un Organismo che possa stimolare forme di solidarietà ed eventuali azioni comuni che, nel rispetto dell’autonomia dei vari componenti, conducano solo all’ampliamento dell’immagine, della rappresentatività e della penetranza di ogni singolo componente. Giusto per essere chiari e per restare distanti da furbeschi tentativi di fare da “prima donna”, la presente proposta non contempla nessun modello precostituito ma parte solo dal convincimento che, tutti, abbiamo a cuore le sorti della nostra città e della provincia, tutti, crediamo nella efficacia dell’azione sinergica e dalla constatazione che, ogni Movimento ed Associazione a se stante, stenti a raggiungere i propri obiettivi o, perlomeno, gli obiettivi più ambiziosi. A questo scopo, evitiamo anche di presentarci come gli organizzatori né i conduttori dell’incontro e ci limitiamo solo all’indispensabile cioè a fissare una data, un orario ed una sede per poterci incontrare. Non ci sono formalità per la partecipazione né occorre particolare invito: solo, la condivisione della presente iniziativa e la voglia di dare un contributo di idee. Quelli che avremo inteso di incontrarci, individueremo insieme un programma dell’incontro e coloro che dovranno condurre la conversazione. Ovviamente, la presente vuole essere indirizzata ai Movimenti ed Associazioni che hanno scopi statutari affini o compatibili e, ad ogni buon fine, alleghiamo copia degli scopi di questo Movimento. Ove la presente dovesse pervenire anche a Movimenti ed Associazioni con fini non compatibili, vorranno considerarla una svista per la quale ci scusiamo. Appuntamento, dunque, per il giorno di mercoledi’ 5 febbraio alle ore 18 presso la sala congressi dell’ E’ Hotel di Reggio Calabria, via Rada Giunchi, immediatamente oltre il piazzale del lido comunale. Saremo in tanti ! Vi invio un caro saluto. Il Presidente, Piero Morabito.
APPENDICE
art. 3 – SCOPI   (Statuto del Movim. ”Cittadinanza mediterranea”)
Il Movimento persegue l’integrazione e la sinergia della cultura liberal-democratica-riformista e del “pensiero meridiano”. In questo ambito culturale il Movimento intende propugnare i criteri di sobria e partecipata conduzione socio-economica nella gestione delle Istituzioni pubbliche, nonché la solidarietà sociale, le pari opportunità, la mobilità sociale, il riscatto etico e morale nell’esercizio delle pubbliche funzioni, l’abolizione di ogni forma di privilegio derivante da pubblico incarico, che deve essere svolto come vocazione al servizio e non come esercizio o abuso del potere delegato. Gli scopi vengono, di massima, perseguiti con i seguenti strumenti: ricerca di una politica economica che, ispirandosi alla sinergia ed alla integrazione della cultura liberal-democratica-riformista e del “pensiero meridiano”, persegua il conseguimento di obiettivi di solidarietà sociale, risulti adeguata a promuovere e valorizzare i prodotti e servizi locali concepiti per un mercato globale e favorisca la creazione di strutture a rete che, operando su culture ed esigenze locali, sappiano assumere una dimensione internazionale; stimolo alla osservanza delle regole; piena attuazione di quanto previsto dall’art. 18 del D.L. 95/12 (città metropolitane) e alla realizzazione dell’area integrata dello Stretto di Messina nell’ambito di un piano degli Stretti europeo; perseguimento di criteri di efficienza, efficacia ed imparzialità in tutti i settori della Pubblica Amministrazione; ottenimento di una legge elettorale che, al di fuori di ogni interesse di parte, deve garantire un’equa rappresentatività e una pluralità delle ideologie politiche democratiche, nonché la salvaguardia dei diritti delle minoranze etniche, la promozione di riforme, l’obbligo delle primarie quale unica modalità di selezione dei candidati; valorizzazione delle capacità personali e dei meriti dell’individuo, attraverso il lavoro inteso come realizzazione e partecipazione; incentivazione delle iniziative imprenditoriali ed associazionistiche che siano finalizzate alla promozione della democrazia, della libertà, della dignità umana  ed alla salvaguardia delle esigenze materiali e spirituali dell’individuo e della comunità; promozione e difesa del diritto allo studio, del diritto al lavoro e dei diritti della famiglia, quale cellula primaria della struttura sociale; riconoscimento e tutela di ogni formazione sociale, avente fini conformi all’ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale; abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e dei movimenti politici e regolamentazione di ogni forma di finanziamento ed autofinanziamento che tenga conto dell’indipendenza da lobby e poteri economici; organizzazione di convegni, dibattiti e seminari, redazione e pubblicazione di libri riviste e giornali mirati al perseguimento dei fini statutari; utilizzo ed organizzazione di ogni possibile strumento della rete internet che agevoli il sistema delle adesioni e della comunicazione tra aderenti ed Organi statutari e con ogni entità politica, economica e culturale; promozione di istituti di democrazia diretta al fine di rendere effettiva la partecipazione popolare nei processi di formazione delle decisioni collettive; riconoscimento e promozione del principio di sussidiarietà quale criterio ispiratore dell’agire pubblico; promozione e realizzazione di forme di federazione con altri Movimenti, Associazioni ed Enti che abbiano scopi statutari simili ed affini; costituzione di gruppi tematici finalizzati al raggiungimento degli scopi associativi;-partecipazione alle competizioni elettorali per ottenere rappresentanze negli Organismi politici e gestionali pubblici, al fine di propugnare gli scopi statutari, tenendo presente che è incompatibile assumere cariche istituzionali contemporaneamente a cariche statutarie e che non sono consentite agli aderenti candidature per più di due legislature. A tal fine le cariche statutarie cessano al momento della sottoscrizione della candidatura a tutti i livelli istituzionali.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, giovedì 30 seminario su “Storia Economica d’Italia: 1970-2013”

(39) di Angela Aiello*. Il 30 Gennaio 2014 alle 18: 30 presso l’Associazione Studentesca Universitaria “New Deal” si terrà il secondo incontro del seminario “Storia Economica d’Italia: 1970-2013”.

 

Come da programma, avrà luogo un’attenta analisi del decennio 1981-1990 e degli eventi economici che hanno segnato il nostro Paese e hanno contribuito alla sua evoluzione. Si occuperà di esaminare il decennio il Prof. Andrea Filocamo, docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. I convegni non avranno un mero obiettivo storico, ma saranno spunto di riflessione per capire ciò che accade oggi, tenendo conto delle difficoltà economiche italiane alla base degli attuali dibattiti accademici e politici e della crisi che ci ha colpiti. *Addetto Stampa New Deal.

 

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Melito di Porto Salvo (RC): stasera quattordicesimo appuntamento con NtaCalabria Sport

(33) Quattordicesimo appuntamento oggi, lunedì 27 gennaio dalle ore 20.45 alle ore 21.45 con l’atteso programma sportivo di NtaCalabria Sport, esclusiva del giornale on line www.ntacalabria.it.

 

 

In studio il Direttore Responsabile di Ntacalabria.it, Francesco Iriti e la caporedattrice Maria Cristina Condello. Tra gli ospiti l’ASD Condofurese. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it, sul digitale terrestre al canale 632 di Tele Melito, sulle frequenze della radio e sui siti www.radiostudio95.it, www.gioiasport.com e www.passaportoperleuropa.com . Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook oppure telefonando allo 0965.781502 o via sms al 3491294525. Ecco il link al video dell’ultima puntata http://www.ntacalabria.it/video-foto/ntacalabria-sport-tredicesima-puntata-video.html .


 

 

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Vincenzo Loiero (Presidente C.d.A. Locride Ambiente) precisa

(26) Riceviamo e pubblichiamo. È doveroso riportare la verità dei fatti rispetto ad alcune gravi inesattezze emerse sulla stampa locale in questi giorni, in seguito alle dichiarazioni rese dal Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, sul Consorzio Locride Ambiente. Nel comunicato del Sindaco si rileva un pesante travisamento dei fatti e, perciò, mi preme qui ripercorrere la vicenda come è realmente avvenuta.

 

Prima dell’assemblea del 19 dicembre, il sottoscritto aveva indetto una riunione con i sindaci facenti parte il Consorzio locride ambiemte, al fine di discutere il rinnovamento delle cariche ed arrivare così all’assemblea con una proposta che potesse essere condivisa da tutti. La difficoltà incontrata, anche in quella occasione, (presenti il Sindaco di Locri e il Suo vice Sainato) fu proprio quando alla mia domanda su cosa proponesse il comune di Locri, il Sindaco rispose testualmente: “ noi siamo il comune di Locri, o entriamo dalla porta principale, o ne restiamo fuori”, a voler significare che la Presidenza del C.D.A. doveva essere assegnata al Comune di Locri nella persona del suo vice Sainato. A questo puntomi sorge spontanea la domanda, sarebbe questo il nuovo che avanza? È pur vero, che Calabrese, nella seduta dell’Assemblea del Consorzio Locride Ambiente del 19 dicembre 2013 – aggiornata al 24 gennaio 2014 – aveva proposto d nominare un C.d.A. del Consorzio formato da giovani professionisti individuati sulla base di una manifestazione d’interesse, ma è vero altresì che nell’Assemblea è emersa la difficoltà di attuazione della proposta stessa. La votazione sulla predetta proposta preliminare – più volte richiamata nel comunicato – ha visto contrapporsi i vari componenti l’Assemblea ed è stata una ed una sola. Con otto voti contrari, cinque favorevoli e tre astenuti, la proposta è stata respinta. Superata la “preliminare Calabrese”, l’Assemblea ha proseguito nella trattazione degli argomenti previsti all’ordine del giorno, approvandoli tutti all’unanimità – anche con il voto favorevole del sindaco di Locri: 1) All’unanimità è stato eletto il Presidente dell’Assemblea, il dott. Sergio Delfino, Assessore del Comune di Bovalino, proposto dal Sindaco dello stesso Comune Mittiga – che in precedenza aveva declinato la candidatura a detta carica proposta dallo stesso Sindaco Calabrese. 2) All’unanimità è stata eletta Vice Presidente dell’Assemblea, la signora Giovanna Pellicano, Vice Sindaco del Comune di Staiti. 3) All’unanimità è stato eletto alla carica di Presidente del C.d.A. del Consorzio, Vincenzo Loiero, dopo che Giorgio Imperitura – proposto dallo stesso Calabrese come Presidente – aveva rinunciato alla candidatura, ringraziando il Sindaco di Locri. 4) All’unanimità è stato eletto il C.d.A. del Consorzio nelle persone di Giorgio Imperitura, Domenico Versaci, Natalino Cusato e Celestino Gagliardi. Da quanto sopra, emerge chiaramente che, nelle dichiarazioni di Calabrese vi è un travisamento, se non una falsificazione dei fatti, in quanto si dice che la votazione sulla “proposta Calabrese” è stata posposta a tutti gli altri argomenti all’ordine del giorno (come già detto, approvati con il voto favorevole di tutti i presenti, compreso quello di Calabrese). Sta di fatto che Calabrese non solo ha partecipato al voto, ma ha partecipato al dibattito assembleare proponendo le sue candidature, per cui la sua presa di posizione successiva, palesata a mezzo stampa, denota l’assoluta mancanza di senso democratico che gli impedisce di accettare un risultato democraticamente conseguito. In democrazia sono i numeri a determinare le scelte. Mi chiedo se, invece, l’assemblea dei soci avesse accettato la candidatura proposta da Calabrese a presidente del C.d.A. del suo vice-sindaco Sainato i toni del comunicato sarebbero stati gli stessi. Non si capisce inoltre la polemica che è stata alimentata sulle deleghe di tre Sindaci, impossibilitati a partecipare alla seduta, attuate nella piena legittimità delle norme statutarie, in questa come in precedenti occasioni (vedi la delega del Sindaco di Roccella a quello di Gerace) che, al contrario, non hanno suscitato la reazione sdegnata di Calabrese. Invito il Sindaco di Roccella, viste le imminenti elezioni nel suo comune, a mettere in pratica le idee di rinnovamento, di forte cambiamento e inversione di tendenza, che fortemente ha sostenuto nell’assemblea del Consorzio. A quello di Marina di Gioiosa Jonica, che afferma che il Consorzio non ha fatto niente, eletto sindaco da poco, a prendere visione di quello che è stato fatto in questi anni. È chiaro, che si tenta di delegittimare il Consorzio e l’Assemblea dei sindaci della Locride, ma il Sindaco di Locri dovrebbe sapere che il Consorzio Locride Ambiente ha avuto ed ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’intera Locride, perché il suo Comune è stato uno dei maggiori beneficiari. Inutile ripetere che grazie al Piano Strategico “Locride 2015” – redatto ed approvato dal Consorzio – è stato finanziato il PISL “STLocride” che ha portato nel comprensorio oltre undici milioni di euro, di cui buona parte sono stati destinati a Locri e Gerace. È davvero assurdo che, il Sindaco di un Comune importante come Locri, guardi la pagliuzza nell’occhio del suo vicino e non veda la trave che c’è nel suo, e si ponga in maniera “distruttiva” nei confronti di organismi che, al contrario, hanno come unico obiettivo un costruttivo progetto di sviluppo per la Locride. Il presidente del C.d.A. “Consorzio Locride Ambiente”, Loiero rag. Vincenzo.

 

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Reggio di Calabria: Antonio Marziale, nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007, “Per una cultura del minore come soggetto di diritto e non oggetto di tutela”

(25) di Anna Maria Reggio*. Il Presidente dell’Osservatorio sui diritti dei Minori e consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, Antonio Marziale, è il nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento si è svolta sabato scorso, presso il locale “I Cinque Sensi” di Reggio Calabria, al termine della visita ufficiale, al Club reggino, del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, accompagnato per l’occasione dal LGT Eletto, Antonio Ielo e dal Segretario divisionale, Demetrio Fiordaliso.

 

Il Presidente del “Reghion 2007”, Raffaella Crucitti, ha evidenziato come la scelta di conferire ad Antonio Marziale lo status di socio onorario si associ a quella già fatta per il Presidente di LIBERA Calabria, Domenico Nasone, coerentemente col tema, “bambini e legalità”, che ha ispirato quest’anno le attività del club. A presentare Antonio Marziale è stata Francesca Pizzi, Past Lgt e attuale Chair dell’Osservatorio sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. Francesca Pizzi ha rimarcato le qualità umane e professionali del sociologo calabrese, espresse nel riconosciuto impegno per l’infanzia, auspicando una proficua collaborazione tra l’Osservatorio sui Diritti dei Minori di Marziale e l’omonimo Osservatorio del Kiwanis, che l’attuale Governatore del Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, ha inteso rilanciare in una visione, evidentemente, allargata agli interlocutori istituzionali e del campo scientifico e sociale, a vario titolo impegnati nella concreta affermazione dei diritti dell’infanzia. “Oggi siamo di fronte ad una vera emergenza bambini”, esordisce Antonio Marziale al  momento del suo insediamento. “Viviamo in un Paese che si ammanta di avere le leggi più avanguardiste nella tutela del minore, ma siamo lontani anni luce dal rispetto di tali enunciazioni. Compito prioritario è attenerci ad una missione che ci accomuna e che dà il senso all’onore che mi conferite stasera, che è quello di lavorare insieme per creare una cultura del minore effettiva – afferma Marziale – e che avremo, solo quando il minore sarà considerato soggetto di diritto e non oggetto di tutela. Sono intimamente commosso – conclude – e sinceramente grato alla Presidente Raffaella Crucitti, a Francesca Pizzi che mi ha fatto conoscere il Kiwanis ed a tutti i Soci del Club”. Nel dare, infine, il benvenuto ad Antonio Marziale, il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, ha voluto esprimergli il suo apprezzamento per la collaborazione col Kiwanis e col Club Reghion 2007 che – ha dichiarato il LGT nel concludere l’evento – “è un club di qualità per i service espressi ed i risultati raggiunti, ma anche per gli ambiziosi obiettivi che ha davanti”. Alla cerimonia, scandita nei tempi dalla cerimoniera del Club, Laura Schiavone, hanno inoltre partecipato, con spirito di condivisione ed amicizia, il Presidente del Kiwanis Club Città del Mediterraneo, Rosa Calabrò, il consigliere Giuseppe Gentile, in rappresentanza del Club Juppiter, il Presidente del Kiwanis Junior Reggio Calabria, Marily Santoro assieme, naturalmente, a i soci del Club Reghion 2007. *Addetta Stampa – KC Reghion2007.

 

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Operazioni di disarmo nel porto di Gioia Tauro: segnalazione del Garante su possibili fattori di rischio ambientale in danno dei diritti fondamentali dei minori calabresi

(87) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza ex Legge Regione Calabria n.28/2004, con riferimento alle decisioni assunte dal Governo Nazionale di autorizzare il trasbordo di armi siriane nel porto di Gioia Tauro per lo smaltimento di materiali nocivi – notizia resa pubblica dagli organi di informazione

 

posto che

trattasi,per come riferito dai rappresentanti del Governo, della più grande operazione di disarmo degli ultimi 10 anni; altri due trasbordi di 60.000 tonnellate di materiale nocivo nel porto di Gioia Tauro sono già avvenuti nel 2011 e nel 2012, senza alcun coinvolgimento delle amministrazioni locali o preventiva informazione, nonostante la titolarità delle competenze in materia sanitaria e di igiene pubblica; le Autorità locali,anche in questo caso,come già in passato,nulla avrebbero saputo se la notizia non fosse stata diffusa dagli organi di informazione; che tale vicenda ha destato forte preoccupazione nella popolazione anche perché: al Sindaco del luogo(e anche a quelli delle comunità circostanti) compete potere di ordinanza contingibile e urgente in caso di emergenze sanitarie e igiene pubblica ai sensi del T.U. n. 267/2000; il Presidente della Provincia esercita le competenze di difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità indicate dall’art. 19 T.U. n. 267/2000; l’Azienda Sanitaria Provinciale compete “la tutela della salute attraverso il Servizio Sanitario Nazionale…”, ai sensi dell’art. 1 del D.lgs n. 502/1992 e successive modifiche e integrazioni, ancora oggi a detti Enti Locali e la società che gestisce la movimentazione dei containers nel porto di Gioia Tauro, non sono state rese note le modalità con cui sara’ effettuato il trasbordo delle sostanze nocive; le famiglie di molti minori, tantissimi studenti delle scuole di primo e secondo grado e donne in gravidanza hanno svolto pubbliche, pacifiche manifestazioni( ed altre ne svolgeranno) perché vogliono essere informate dalle istituzioni deputate sulla sicurezza delle operazioni di disarmo chimico che avverranno nel porto di Gioia Tauro e avere le dovute garanzie che nessun rischio ambientale possa derivarne;

richiamando che

la Costituzione della Repubblica riconosce a tutti i cittadini pari dignità; la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana; la Convenzione di New York considera il diritto alla vita e il diritto alla salute diritti inerenti ad ogni fanciullo; che è dovere della Repubblica garantire senza distinzione di condizioni individuali, nel rispetto dell’eguaglianza a tutti il diritto alla salute

sollecita

i destinatari della presente, ciascuno per le proprie competenze, al compimento di ogni adempimento utile e necessario ad evitare che con l’avvio delle previste operazioni di disarmo chimico nel porto di Gioia
Tauro possa determinarsi violazione dei diritti fondamentali alla salute ed alla vita dei fanciulli calabresi

chiede

ai destinatari della presente competenti di volere documentare e trasmettere: le modalità di spostamento del materiale nocivo tra le due navi all’interno del porto di Gioia Tauro; in cosa consistano le garanzie reali poste a tutela del diritto alla salute e alla vita, nelle specifiche connotazioni, sanitaria e giuridica, per ciascun individuo minore calabrese, potenzialmente interessato dal rischio ambientale che potrebbe essere generato dalle suddette operazioni di disarmo dei prossimi giorni nel porto di Gioia Tauro.

Quanto sopra viene richiesto al fine di consentire l’esercizio del potere di vigilanza in ordine alla effettiva tutela e realizzazione, ovvero violazione, del diritto alla salute e alla vita dei minori e delle donne in gravidanza che possono essere messi potenzialmente a rischio durante le su individuate operazioni di disarmo chimico.

Con la presente si chiede all’On. Ministro dell’Ambiente formale audizione.

Analoga richiesta di formale audizione viene rivolta agli Onn. Presidenti delle Commissioni Bicamerali per l’infanzia e diritti umani.

Reggio Calabria 27.01.2014

F.to On. Dr Marilina Intrieri

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Vibo Valentia: rideterminato il termine per produrre istanze di ammissione al passivo. I creditori avranno tempo fino al 28/02/2014

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE
•    Vista la nota prot.n. 5534 del 31/12/2013 del Segretario Generale dell'Ente, avente ad oggetto: "Pubblicazione avviso ai creditori";
•    Vista la propria delibera n. 2 del 14/01/2014 avente ad oggetto: "Presa d'atto nota prot. n. 55343 del 31/12/2013 del Segretario Generale. Provvedimenti."

 

RENDE NOTO
Che il termine per produrre le istanze di ammissione al passivo è rideterminato al 28/02/2014.
Il Presidente, dott.ssa Carla Caruso,  invita chiunque ritenga di averne diritto a presentare nelle forme consentite dalla legge (consegna del plico direttamente al protocollo del Comune in orario d'ufficio, ovvero a mezzo raccomandata), entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 28/02/2014 una istanza, in carta libera, corredata da idonea documentazione contenente:
1.    proprie generalità o ragione sociale ed indirizzo;
2.    oggetto del credito vantato al 31.12.2012 nei confronti del Comune di Vibo Valentia; 3. importo;
3.    indicazione del periodo temporale in cui è maturato il credito;
4.    idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell'ente;
5.    eventuali cause di prelazione;
6.    eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Le istanze dovranno esser indirizzate alla Commissione straordinaria di liquidazione del Comune di Vibo Valentia, Piazza Martiri d'Ungheria-89900 Vibo Valentia e pervenire entro le ore 12.00 del  28 febbraio 2014. Il Fac-simile dell'istanza è scaricabile sul sito internet del Comune di Vibo Valentia (www.comune.vibovalentia.vv.it) o può essere richiesta all'ufficio protocollo generale del Comune di Vibo Valentia sito in Piazza Martiri dell'Ungheria. Ogni informazione telefonica sarà fornita nei giorni ed orari di apertura al pubblico componendo il seguente numero 0963.599221.

 

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PD Calabria verso il nuovo segretario regionale: Pippo Civati sponsorizza Mimmo Lo Polito

(91) "Mimmo Lo Polito rappresenta il vero rinnovamento in queste prossime primarie per la scelta del nuovo segretario regionale del Pd. E’ arrivato il momento di rompere gli schemi e di compiere una vera svolta a sinistra.

 

Questo partito deve decidere cosa fare da grande. Non deve disperdere il suo patrimonio storico, culturale e politico. In Calabria come in tutta Italia la gente ha bisogno di sinistra, di tutele, di un Partito democratico che sappia realmente interpretare i cambiamenti del corpo sociale. Al di là della retorica della rottamazione, serve una svolta senza chiacchiere. Un cambio di rotta. Mimmo è il bravo amministratore e il politico attento. Mimmo è il candidato al di là degli steccati che troppo spesso crocifiggono i Democratici". Pippo Civati.

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, XIV^ giornata: Scuola di Basket Viola-New Team Crotone 69-90

(34) di Maria Carmela Vazzana*. Nella 14^ giornata del Campionato di C regionale, la Scuola di Basket Viola cade, tra le mura amiche, contro la seconda della classe, la New Team Crotone che espugna (solo il Pollino c’era riuscito in questa stagione) il PalaMazzetto per 90-69.

 

Nulla da fare per i giovani violini che si sono trovati di fronte una squadra forte e in grande spolvero, estremamente precisa dalla lunga distanza con Di Vico ( 6 triple ), Infelise e Di Giacco. I ragazzi di Maeran hanno giocato una partita concreta, concedendo poco o nulla ai reggini, costretti agli straordinari per tentare di arginare i chili e i centimetri in più degli avversari, i quali hanno messo in campo, non solo la tecnica ma anche l’arguzia. Dopo un avvio difficile, i neroarancio riescono a rimontare, portandosi addirittura in vantaggio anche di 4 punti prima di essere nuovamente raggiunti e superati sul finire della prima frazione che si conclude sul +3 per i pitagorici. Nel secondo quarto continua il martellamento degli ospiti che rispediscono al mittente ogni tentativo di rimonta locale e si va così all’intervallo lungo con i padroni di casa sotto di 7 lunghezze. Al rientro, i violini, riescono a rimanere in linea di galleggiamento fino a metà tempino, da lì in poi gli avversari prendono il sopravvento facendo valere anche la loro stazza fisica e volano sul +20 mettendo al sicuro il risultato. Negli ultimi 10 minuti l’andamento della gara non cambia e il Crotone dilaga chiudendo agevolmente la pratica. Niente drammi in casa Viola per questa battuta d’arresto: la partecipazione alla C2 con i giovanissimi, secondo una precisa linea societaria, ha lo scopo di far crescere i ragazzi grazie al confronto con squadre più esperte in vista degli incontri ,nei campionati giovanili, con formazioni, al di fuori degli ambiti regionali, di alto livello e da questo punto di vista la partita con i crotonesi si è rivelato un ottimo test. In virtù di questa sconfitta la Viola viene agganciata dal Pollino vittorioso a Lamezia ma già giovedì 30 gennaio avrà la possibilità di staccarsi nuovamente  in occasione del recupero della 2^ di ritorno contro un Botteghelle con il dente avvelenato per la rocambolesca sconfitta dell’andata. Palla a 2 alle ore 19.45 ad Archi. Queste le parole di coach Pasquale Iracà a fine incontro: “La New Team ha messo le cose in chiaro sin dai primi minuti giocando una partita molto attenta e punendo ogni nostro errore. Non a caso è occupa quella posizione in con ampio margine sulle inseguitrici. Da parte nostra dobbiamo far tesoro delle innumerevoli indicazioni che sono venute fuori dal match. Non possiamo pensare di concedere 90 punti agli avversari e sperare di avere qualche chance di vincere la partita. Abbiamo interpretato la gara con molta sufficienza senza la giusta cattiveria difensiva, badando più a sparacchiare da 3 punti che costruire tiri a più alta percentuale. È emersa qualche preoccupante ricerca di soluzioni individuali a discapito del gioco di squadra e questo deve farci riflettere. Questi segnali sono sintomatici di una maturazione che è ancora lontana e deve farci lavorare più intensamente in allenamento mettendoci in discussione dal primo all’ultimo, altrimenti rischiamo di arrivare impreparati agli importanti appuntamenti primaverili”. Scuola di Basket Viola – New Team Crotone: 69-90 (19-22, 44-51, 54-74). Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà , Russo 11, De Stefano n.e., Antonicelli 14, Franzò, Frazzetto, Sindoni 2, Scalone 2, Luzza, Lupusor 24, Osmatescu 2, Latella 14. Coach : Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla e Stefano Zampogna. New Team Crotone: Di Vico 24, Salatti, Zagami 6, Venuto 23, Dell'Uomo 4, Infelise 17, Oppido 2, Torromino, Mazzeo, Lo Giacco 14. Coach: Ugo Maeran. Arbitri: Travia e Travia. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

 

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