Le famiglie affidatarie ci scrivono: “Quale affido a Reggio Calabria?”

(45) Riceviamo e pubblichiamo. Siamo un gruppo di famiglie affidatarie che da anni vivono l’esperienza dell’affido. L’affido viene regolamentato dalla legge 149/01, che modifica la legge 184/83, e tratta del diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia, perciò il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.

 

Ognuna delle famiglie affidatarie ha motivazioni individuali che spingono in questa direzione, ma sicuramente tutte abbiamo dei denominatori comuni: il desiderio di compiere un servizio alla società civile; la volontà di offrire una possibilità di riscatto a minori, che altrimenti sarebbero segnati, prima ancora di nascere, dalle enormi difficoltà in cui la famiglia di origine vive e da cui non riesce a districarsi; la consapevolezza che la responsabilità educativa dei minori sia un atto che può dare grandi soddisfazioni, ma estremamente faticoso. Certo nessuno ci obbliga a fare affido: è una scelta! Una scelta che, lo prevede la legge summenzionata, lo prevedono le linee guida della Regione Calabria, dovrebbe essere supportata dalle Politiche sociali (regionali e comunali), dall’Azienda sanitaria (locale o provinciale), dal Tribunale per i minorenni, ecc.. Dalla nostra Regione, addirittura, ogni anno viene fatta un’opera di sensibilizzazione e promozione all’affido in risposta al dictat di cui sopra che il minore ha diritto a vivere in una famiglia, piuttosto che in istituto, che, tra l’altro dovrebbero essere chiusi fin dal 2006. Sembrerebbe quindi un lavoro di cooperazione positivo. Ma la nostra esperienza di affido dice tutt’altro… A parte la fatica naturale che la scelta porta con sé e di cui ognuno di noi, come dicevamo sopra, è consapevole, noi dobbiamo districarci fra uffici, burocrazie e provvedimenti di cui non siamo attori, ma dobbiamo subirli, senza sapere né chi, né come, né quanto. Per esempio: le nostre richieste al Tribunale dei minori, quali: autorizzazione a fare la carta d’identità al minore, chiarificazione di provvedimenti sui minori fatti senza consultarci, rinnovo del provvedimento di affido scaduto o quant’altro, rimangono nel silenzio per anni e a nulla vale reiterare la richiesta o addirittura servirsi, a proprie spese, di un legale. Sappiamo che i bambini in istituto hanno diritto all’esenzione del ticket, qualcuno (?) dice che tutti i bambini in affidamento ne hanno diritto, ma, a parte la libera interpretazione di qualche pediatra, non siamo riusciti ad avere chiarezza su questa cosa. Le linee guida, sopra menzionate, emanate dalla Regione Calabria, fin dal dicembre 2007, sono un bel Testo normativo, che darebbe risposte e soluzioni a tanti problemi, ma ancora non sono stati messi in pratica, nel suo insieme. Il contributo economico previsto dalla legge, diventa una battaglia fra noi, politiche sociali, assessorato alle finanze, ufficio del Sindaco (ora commissari) ecc. ecc. Attualmente siamo con oltre un anno di ritardo e ogni volta dobbiamo fare la figura degli accattoni elemosinando il nostro diritto, a volte ci trasformiamo in detectives, per riuscire a sapere se sono arrivati contributi dalla Regione oppure dipende dall’amministrazione locale. Infine vogliamo fare una riflessione. La Legge 149/01 prevede un periodo massimo di due anni  eventualmente prorogabili con provvedimento del Tribunale per i Minorenni. L’affido può essere progettato per brevi periodi, medio lunghi, in base all’esigenza del minore e alle caratteristiche delle relazioni familiari e delle motivazioni dell’affidamento. Di fatto non è così. Abbiamo affidi che durano una vita e finiscono con il raggiungimento della maggiore età del minore, senza che la situazione della famiglia di origine cambi, perché allora non pensare a soluzioni diverse ed eventualmente rendere adottabili tali bambini? Ecco esposta, senza entrare nei dettagli che potrebbero essere anche inquietanti, una panoramica delle nostre difficoltà che sempre più ci fa gridare: QUALE AFFIDO A REGGIO CALABRIA? Lettera firmata.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVIII^ giornata: Pro Reggina-W.S. Catanzaro 1-1

(53) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-W.S. Catanzaro: 1–1. Pro Reggina: 12 Pugliese, 27 Cacciola, 3 Romeo, 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 16 Onesto, 20 Biondo, 21 Assumma, 22 Macri' A., 28 Franco Marin, 30 Mendolia. All.: Tramontana.

 

W.S. Catanzaro: 1 Modestia, 3 Mallamace, 4 Rotella, 7 Leone, 8 Marino, 9 Bagnato, 10 Borello, 11 Rovito, 12 Gerace, 13 Tallarigo, 14 Riccelli, 17 Pota. All.: Torneo. Arbitri: Francesco Pennacchi di Albano Laziale e Carmelo Papotto di Roma. Crono: Damiano Meduri di Reggio Calabria. Marcatori: 17’12’’ st Politi (PR) (nella foto) e 22’’ st Modestia ( C). Ammoniti: Romeo (PR), Cacciola (PR), Marino (C ), Leone (C ), Bagnato (C ). Tanto cuore  e determinazione non bastano alla Pro Reggina per superare un Catanzaro ordinato e compatto. Un derby combattuto e acceso sino alla fine, con continui cambi di fronte e la costante ricerca della vittoria delle squadre. Entusiasmo ed intensità che tuttavia, vengono spezzate dalle interruzioni per le decisioni arbitrali, contestate spesso da due tecnici. Costante la pressione sul portare di palla della squadra ospite che chiude tutti i varchi, controllando le incursioni delle giocatrici reggine. La compagine di Tramontana, mantiene concentrazione  e solidità, cercando la profondità con ripartenze veloci. Cattiveria agonistica, attenzione ed incisività, portano la Pro Reggina a proiettarsi con veemenza in zona tiro, producendo  conclusioni con Mezzatesta, Politi e Franco Marin, che trovano la ferma opposizione del portiere catanzarese che sigillerà la porta sino alla ripresa. Nel secondo tempo, infatti, la costanza premia le reggine che trovano la via del gol. L’assist di Mezzatesta è un invito per Politi. A pochi passi dalla porta la giocatrice di Molochio, non sbaglia e sigla il vantaggio per la propria squadra. Il merito del Catanzaro, sta nel crederci sino in fondo. Allo scadere quasi, la mancata concessione di un angolo per la Pro Reggina, che suscita la reazione della panchina, determina la rimessa veloce degli ospiti, proiettate in avanti con Modestia. Il portiere si carica sulle spalle la responsabilità dell’intera squadra, siglando il pareggio, con un tiro preciso da fuori. Il rammarico per un pari avvenuto a pochi secondi dalla fine nelle parole di Enzo Tramontana: “Sono esterrefatto per le decisioni arbitrali. Dovevamo battere l’angolo ed invece è stata concessa la rimessa agli avversari, consentendo loro di andare al tiro facilmente. Già in precedenza c’erano stati degli episodi relativi alle ammonizioni delle nostre giocatrice che suscitano dubbi. Dispiace, perché avevamo fatto bene e meritavamo di vincere. Le ragazze hanno mostrato grande personalità e determinazione. Siamo partiti un po’ contratti, ma nel corso della partita ci siamo ripresi ed impostato il nostro gioco. Peccato, per i due punti persi”. Analisi che trova in parte d’accordo anche il tecnico del Catanzaro Torneo: “Prendere decisioni spesso è difficile ed entrambe le squadre possono recriminare per qualcosa. Sono felice per la mia squadra, ha saputo soffrire e tenere sino alla fine. Soprattutto, sono contento per Modestia, è un portiere eccezionale che purtroppo stava attraversando un periodo difficile. Ha dato un contributo determinate”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, XVI^ giornata: Pollino Basket-Scuola di Basket Viola 87-89

(54) di Maria Carmela Vazzana*. Pollino Basket-Scuola di Basket Viola 87-89 dts (18-23, 40-38, 54-56, 76-76). Pollino Basket: Borgesano, Donato 1, Marrone 5, Palazzo 30, Falbo n.e., Cirolia 5, Di Salvo 7, D'Atri, La Vitola, Attanasio 14, Perrone 25. Coach: Ignazio Silella. Ass.: Massimo De Tommaso.

 

Scuola di Basket Viola: Di Dio, Russo 25, Antonicelli 16, Brilli 4, Frazzetto 1, Sindoni 10, Scalone 2, Luzza 7, Lupusor 24, Osmatescu. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla. Dirigente: Stefano Condello. Arbitri: Caputo di Lamezia Terme e Loccisano di Locri. Nella terzultima giornata del Campionato di C regionale torna alla vittoria la Scuola di Basket Viola che espugna il Pala Filpo di Castrovillari dopo un tempo supplementare ( 87-89 il risultato finale) e, in virtù della differenza canestri ( il Pollino all’andata  prevalse di un solo punto), si riprende il terzo posto in classifica. Tra i locali  in grande spolvero Palazzo e Perrone ( 55 punti in due) le cui performances ( insieme alla prova di La Vitola autore di 14 punti) non sono però state sufficienti per ottenere il successo che invece è andato ai violini  i quali, in un clima rovente vista l’importanza della posta in palio, hanno lottato con le unghie e con i denti per strappare una risultato positivo figlio dello spirito di sacrificio e dell’abnegazione di un gruppo che non molla mai. Il primo quarto sorride ai reggini che cercano l’allungo portandosi a +5 al termine dei primi dieci minuti. Il secondo quarto invece è di marca silana (parziale di 22-15) con i biancoverdi che recuperano lo svantaggio e vanno negli spogliatoi sopra di due lunghezze. La partita si mantiene sempre frizzante e combattuta anche nel terzo quarto senza che nessuna delle due contendenti riesca a prendere il sopravvento e al penultimo intervallo è la Viola, con i sei punti consecutivi di Lupusor  che mette, anche se di poco, il naso avanti (54-56). Nell’ultimo quarto la situazione falli in casa Viola si fa critica e metà tempino, coach Iracà perde Sindoni, Luzza e Osmatescu ma, nonostante il momento complicato, i violini hanno la possibilità di mettere la parola fine all’incontro al termine dei 40’. Un tecnico chiamato ad Antonicelli  però scombussola i piani e permette a Perrone di impattare dalla lunetta e agguantare così il supplementare. Senza tre pedine importanti nelle rotazioni, nell’over time è Russo a prendere per mano la squadra e insieme a Brilli, Lupusor e Frazzetto (che sigla dalla linea della carità l’ultimo punto della gara), trascina i suoi al prezioso e  sudato successo. Con il campionato ormai  alle battute conclusive, il rush finale in vista della griglia playoff prevede per i neroarancio mercoledì 12 febbraio alle 20.30 il recupero della 15^ giornata in casa del Lamezia, appuntamento da non fallire per mettere una seria ipoteca sulla terza piazza , la partita tre giorni  dopo al PalaMazzetto con la capolista Villa e infine, sabato 22, il match contro la Bim Bum Basket in trasferta. Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Cosenza: primarie Pd, la Leonetti a sostegno di Mimmo Lo Polito

(143) di Rosita Leonetti*. Il prossimo 16 febbraio si terranno le tanto attese primarie per scegliere il nuovo segretario regionale del Partito Democratico. “Dopo anni di sterile commissariamento – dice Rosita Leonetti, membro della segreteria provinciale dei Giovani Democratici di Cosenza – la Calabria ha finalmente la possibilità di poter costruire un nuovo partito,

 

fondato e retto dalla base, lontano da dietrologie e vecchie logiche. In una regione lacerata da ‘ndrangheta, povertà, emigrazione, disoccupazione, emerge chiaramente l’esigenza di un Partito che si faccia portatore di quei principi che vadano a migliorare le condizioni economiche e sociali in cui versa la Calabria allo stato attuale. La persona che può dare la Svolta – continua Leonetti – è il candidato, dell’aria civatiana, Mimmo Lo Polito, Sindaco di Castrovillari. Votare Mimmo Lo Polito significa contribuire notevolmente al cambio generazionale e ideologico di cui necessita il partito. In uno stato di profonda crisi economica, sociale e morale, il Partito Democratico deve essere promotore di una nuova politica: il cambiamento. Bisogna cercare di identificare il Partito Democratico sotto due profili: strutturale e funzionale. Per quanto riguarda il profilo strutturale, il principio su cui si fonda il programma di Mimmo lo Polito è la trasparenza assoluta in ogni decisione; pubblicazione delle spese dei gruppi nei vari organi territoriali; divieto per il segretario regionale di partecipare come candidato a competizioni elettorali per tutta la durata del proprio mandato; introduzione delle preferenze nella scelta dei componenti delle assemblee e direttivi degli organismi ed eliminazione, a partire da questa fase regionale, del sistema delle liste bloccate; creazione di meccanismi di coinvolgimento dei singoli circoli ovvero aggregazione di circoli, quando si discute a livello regionale, sia politico che istituzionale, di scelte che interessano singoli territori della nostra regione; una segreteria regionale itinerante e più vicina alla gente ed ai circoli; divieto assoluto di deroghe nelle candidature per chi ha svolto già due mandati nel medesimo livello istituzionale. L’altro aspetto fondamentale del nuovo Partito Democratico calabrese, secondo l’aria civatiana, è la sua funzione. Il partito deve essere promotore dei principi contenuti nella Carta Costituzionale, deve avere come punto di riferimento la “questione meridionale” e la legalità, in quanto, nonostante siano passati anni da quando venne pronunciata la prima volta questa frase, gli scenari restano pressoché immutati. La Calabria registra notevoli deficit in diversi ambiti dall'istruzione (le prove invalsi ne sono dimostrazione), al lavoro (tassi di disoccupazione elevatissimi), dalla sanità (numerosa è la popolazione che decide di curarsi fuori dalla Calabria) alla differenza di genere. La Calabria chiede che il Partito Democratico si avvicini a tali problemi e che abbia le competenze necessarie per affrontarli. Chiede, altresì, che venga cambiata la prospettiva: allontanarsi dalle poltrone e avvicinarsi alle esigenze della popolazione. Bisogna rompere con il passato, con una politica tradizionale e consuetudinaria. La Calabria ha bisogno di Sinistra. È arrivato il momento di dire basta, di chiudere con il passato, di concentrarsi su progetti e idee, di investire sul capitale umano, di cambiare il partito da un “partito oligarca” sorretto da capibastone, ad un partito aperto capace di combinare le diverse sinergie che lo compongono. Per queste ragioni – conclude Leonetti – e anche perché le “cose cambiano, cambiandole” è necessario che dal 17 febbraio il nuovo segretario regionale sia Mimmo Lo Polito, un segretario libero e di tutti.” *Segretario Gd Saracena e membro esecutivo provinciale Giovani Democratici.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 febbraio 2014

(145) Presentate le azioni a sostegno del Piano regionale digitale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato le azioni relative ai finanziamenti destinati all’innovazione tecnologica.

 

Sono oltre 150 le imprese calabresi coinvolte in questo finanziamento e che stanno iniziando ad ottenere le prime anticipazioni dei 12 milioni di euro dei 130 milioni, finalizzati alla realizzazione del ‘Piano regionale digitale’ destinato a promuovere la digitalizzazione dei processi amministrativi e la diffusione di servizi digitali interoperabili per l'e-gov rivolti a cittadini e imprese. Nel corso della conferenza sono intervenuti anche il Direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale Agostino Ragosa, il Dg del dipartimento urbanistica della Regione Saverio Putortì e il Dg del dipartimento personale della Regione Umberto Nucara. “Stiamo lavorando – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – per la digitalizzazione della Calabria. L'innovazione interessa i settori più svariati, compresa la sanità settore per il quale è stato attivato il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR), con l'obiettivo di abbattere i costi e innalzare rapidamente la qualità e l'efficienza dei servizi al cittadino. I sistemi informativi nella sanità garantiranno il controllo della spesa sanitaria, un miglioramento delle prestazioni dei servizi sanitari. Lo sforzo che stiamo mettendo in atto – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è indirizzato anche a rendere sempre più semplice e trasparente la conoscenza delle procedure amministrative, cercando di avere un controllo migliore e un quadro completo per ogni azione avviata”. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’Assessore Dattolo – è quello di mettere insieme tutti i segmenti della pubblica amministrazione e lanciare la sfida di ridurre il gap con le altre Regioni. Un settore, quello della digitalizzazione, che può creare nuova occupazione. Dobbiamo far sì che i nostri giovani ingegneri informatici possano restare a lavorare in Calabria. In questo percorso – ha aggiunto l’Assessore Dattolo – puntiamo a coinvolgere gli enti locali che devono essere protagonisti del cambiamento”. Le aziende coinvolte in questo programma, circa 150, operano in vari settori ed i finanziamenti serviranno per migliorare l’innovazione, organizzazione e la gestione delle vendite. Ad illustrare nel suo complesso quale sia l'obiettivo della digitalizzazione è stato Agostino Ragosa, dell’Agenzia per l’Italia digitale, che ha spiegato la finalità del progetto che in Italia, come sta accadendo nel resto d’Europa, mira a potenziare le infrastrutture tecnologiche regionali, con la creazione di un ‘data center’ in grado di creare una filiera dei dati informatici. m.v. (146) Manifestazione di interesse per individuare nel crotonese, un sito per realizzare una discarica di servizio all’impianto di trattamento dei rifiuti. L'Amministrazione regionale, Assessorato alle Politiche dell'Ambiente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – con il Piano di Interventi approvato, che prevede 250 milioni di investimenti, punta a completare ed ammodernare il sistema impiantistico calabrese dei rifiuti. Obiettivi principali del Piano sono le politiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso azioni di recupero, riciclo e valorizzazione della Raccolta Differenziata. Per rendere completo ed efficiente il sistema, diventa fondamentale perseguire e raggiungere due principi basilari della normativa sui rifiuti. Il primo è quello della “prossimità”, secondo il quale ogni territorio deve gestire, riciclare e smaltire i rifiuti che ha prodotto, presso impianti vicini, quanto più possibile, al luogo di produzione. Il secondo è il principio della “autosufficienza gestionale”, secondo il quale la dotazione impiantistica deve garantire la completa autosufficienza dei territori (ognuno deve gestire i rifiuti che produce) ed evitare impatti ambientali (inquinamento atmosferico, rumore, pressione sulla rete stradale), relativi al trasporto. Per raggiungere tali condizioni, nel territorio crotonese, diventa  fondamentale realizzare una discarica di servizio, cioè da destinare solo al conferimento degli “scarti di lavorazione”, provenienti dall'impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Crotone e, quindi, solo per il territorio crotonese. A tale scopo, in data 07/02 u.s. l'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente ha chiesto, ai 27 Comuni della provincia di Crotone, di voler manifestare la disponibilità alla realizzazione di detto intervento sul proprio territorio. I Comuni interessati dovranno individuare aree che abbiano idonee caratteristiche geologiche, geotecniche, idrogeologiche, di estensione complessiva di ha 2, nonché adeguato collegamento alla viabilità principale e secondaria. m.v. (148) Il Presidente Scopelliti in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo seguito da vicino e costantemente la vicenda relativa al volo Reggio Calabria – Torino. Oggi è scaduta la proroga che Enac ha concesso ad Alitalia. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato la società di bandiera, la quale ha dato la disponibilità a garantire voli diretti tra la Calabria e il Piemonte anche senza oneri di servizio, considerando l’alta affluenza registrata finora. Per consentire ad Alitalia di operare il volo abbiamo richiesto e ottenuto dal Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture e quindi dal Ministro Lupi, la liberalizzazione della rotta. Alitalia – ha concluso il Presidente della Regione Scopelliti – ci ha assicurato che già da domani, saranno riaperte le vendite dei biglietti ed il volo da e per Torino sarà operativo dal 18 febbraio”. m.v.

 

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Melito di Polrto Salvo (RC): Circolo Culturale Meli, “Passioni grandi e piccole” mostra di modellismo e collezionismo (15-16-22-23 febbraio 2014)

(52) “Passioni grandi e piccole” è il nome della mostra di modellismo e collezionismo che il circolo Meli organizza per il secondo anno consecutivo nei locali della propria sede sociale. Dopo il gradimento mostrato dal pubblico lo scorso anno, l’evento viene riproposto con tantissime novità: la presenza di espositori non solo melitesi ma anche reggini e cosentini, l’apertura di nuove sezioni e tante altre piccole sorprese in grado di suscitare grandi emozioni.

 

La mostra inoltre si arrichisce grazie alla partecipazione del RAMS – registro amatori auto d’epoca di Melito Porto Salvo che domenica 23 febbraio darà vita ad un raduno sul corso Garibaldi a partire dalle ore 18.00. Ricordando che l’ingresso è gratuito, gli organizzatori estendono il loro invito non solo ai piccoli ma anche a tutti coloro che, pur essendo grandi, sanno ancora provare forti emozioni. I modellisti e collezionisti saranno: Tito Romeo (Melito Porto Salvo), Luigi Curatola (Melito Porto Salvo), Salvatore Malaspina (Melito Porto Salvo), Aldo Sergi (Melito Porto Salvo), Giovanni Crispo (Melito Porto Salvo), Franco Zema (Melito Porto Salvo), Domenico Minicuci (Melito Porto Salvo), Bruno Giordano (Melito Porto Salvo), Saverio Agati (Saline J), Giuseppe Malaspina (Brancaleone), Antonio Bagnato (Reggio Calabria), Nuccio Fontana (Reggio Calabria), Franco Labozzetta (Scilla), Stefano de Bastiani (Castrolibero CS), Rosalbino biamonte (Castrolibero CS). Saranno presenti, inoltre, gli espositori professionali Mario Italiano e Giovanni Crea. Un particolare ringraziamento va al signor Toma per la disponibilità.

 

 

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Acri (CS): MACA, nuova installazione di Silvio Vigliaturo

(53) La Sala Estemporanea del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), sita al primo piano del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, si è recentemente arricchita di una nuova installazione dal titolo Labirinti, Piazze e Musei, composta da due dipinti a olio e una scultura in vetro.

 

Le opere, a firma dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo (Acri, 1949), di cui il MACA ospita una collezione permanente di oltre duecento opere, interagiscono l’una con l’altra superando i naturali confini che separano le due discipline artistiche più antiche – la pittura e la scultura –, che vengono trattate dall’artista come un unico mezzo espressivo. Qui risiede una delle caratteristiche più peculiari del procedere artistico di Vigliaturo; un’arte fatta di sculture dalle sembianze e dalle movenze pittoriche e dipinti in cui si rifrange la sinuosa plasticità dei personaggi di vetro. Entrambe le tele di grandi dimensioni presentano al loro interno una rappresentazione di un elemento scultoreo, che trova il suo riflesso plastico nel busto in vetro presente in mostra, quasi che quest’ultimo fosse la materializzazione del grande sogno artistico tracciato da Vigliaturo nei due dipinti. I segni labirintici che fungono da cornice interna dei due quadri – una trama irrazionale in cui si spalancano anfratti e da cui nascono le figure – racchiudono scene surreali e metafisiche, in cui una piazza e un museo, entrambi spazi onirici distinti l’uno dall’altro dalla predominanza del colore e dalla sua totale assenza, ospitano opere d’arte e sagome umane, anch’esse preda di una staticità scultorea senza tempo. L’installazione rimarrà esposta fino a domenica 27 aprile 2014. Il MACA è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. (Nella foto l'opera "Museo", 2013, olio su tela, cm. 200×200).

 

 

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Reggio di Calabria: dal 18 febbraio Alitalia torna con il volo diretto Torino-Reggio Calabria. Ricevuta da ENAC l’autorizzazione per continuare a operare il volo

(32) . Alitalia ha ricevuto oggi da ENAC l’autorizzazione per poter continuare a effettuare il collegamento diretto fra Torino e Reggio Calabria. Il volo fra il Piemonte e la Calabria sarà nuovamente operativo a partire dal 18 febbraio e acquistabile attraverso tutte le modalità di vendita di Alitalia.

 

Alitalia è intenzionata a supportare le necessità di mobilità dei passeggeri piemontesi e calabresi offrendo voli diretti fra le due Regioni. Per questo Alitalia, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto e  Sagat si stanno impegnando su tutti i tavoli istituzionali affinché arrivi rapidamente la soluzione auspicata e il volo possa a breve essere operato in regime di liberalizzazione.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVII^ giornata: Rionero-Pro Reggina

(38) di Daniela Gangemi*. Continuità nel percorso intrapreso e mentalità positiva. La Pro Reggina ’97, dopo la vittoria con la Jordan, sarà impegnata in Basilicata, nella trasferta contro Rionero. Per Enzo Tramontana, un ulteriore banco di prova per testare la condizione dei singoli, la resa del gruppo e l’applicazione tattica: “Abbiamo lavorato con grande tranquillità, preparando la gara nei minimi dettagli.

 

Alle ragazze, ho chiesto di avere un corretto approccio alla partita, per impostare il nostro gioco e concedere poco agli avversari. Sarà importante mettere massima determinazione e cattiveria agonistica, per evitare di commettere errori indotti ed utilizzare ogni opportunità concessa a nostro vantaggio. L’obiettivo è di centrare un’altra vittoria, che ci consenta di incrementare punti necessari per consolidare la posizione in classifica. Ho grande fiducia e convinzione. Il percorso portato avanti dalla squadra, con grande spirito di abnegazione e impegno, dimostra che hanno voglia di dimostrare tutto il loro valore e raggiungere le soddisfazioni che meritano. L’intensità e dinamicità degli allenamenti, poi, consentono di applicare schemi, organizzare il gioco e ridurre i margini di errore. Il nostro lavoro è rivolto a ottimizzare i movimenti e dare consistenza e continuità al nostro gioco”. Caparbietà ed  impegno sottolineati anche da Martina Romeo (nella foto). Il capitano amaranto, ha evidenziato l’importanza di mantenere alta la concentrazione: “I risultati positivi ottenuti sino a questo momento ci hanno incoraggiato, spingendoci ad avere grande attenzione. Contro il Rionero, sarà necessario non commettere alcun passo falso per centrare un successo pieno. Sono fiduciosa, perché con le mie compagne c’è grande affiatamento e ognuna di noi da sempre il massimo per supportare il gruppo e conquistare la vittoria”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: video eccezionali sui lupi in Aspromonte, Bombino “La persistenza della vita supera i “castighi” della storia”

(31) Tutelare il territorio aspromontano e la sua biodiversità puntando sulla conservazione del lupo, attraverso un’adeguata analisi faunistica e ambientale. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato l’Ente Parco durante il primo anno di studio e monitoraggio sul lupo, avviato nell’ambito della 1^ Direttiva sulla biodiversità del Ministero dell’Ambiente.

 

 

Lo studio, ancora in corso, ha confermato la presenza e rivelato lo stato della sua popolazione, già attestati nel 2007 da precedenti indagini. Il progetto, che punta in generale alla conservazione ed alla gestione della specie nel parco, ha ampliato significativamente le conoscenze scientifiche: il lupo è presente nelle nostre montagne e sta bene. Le indagini sono state effettuate attraverso la raccolta di escrementi, il metodo dell’ululato indotto (wolf-howling) e l’osservazione dei danni da canide nel territorio del parco.Lo studio ha consentito, tra l’altro, di accertare che si è ricostituita la catena alimentare naturale al cui vertice c’è il più grande carnivoro aspromontano, che si nutre principalmente di cinghiali e di caprioli, questi ultimi recentemente reintrodotti nel territorio del Parco a cura dell’Ente. Ciascuna azione portata avanti a tutela della biodiversità è evidentemente legata ad ogni altra, per fare in modo che sia garantito l’equilibrio dell’ambiente nell’area protetta e che ciò consenta la conservazione e l’esaltazione della biodiversità in ogni suo aspetto. “Come per ogni attività portata avanti dal Parco per la salvaguardia del suo territorio e della sua biodiversità, – afferma il Presidente dell’Ente Giuseppe Bombino –  partecipiamo tutti all’emozione che suscita guardare i video realizzati nell’ambito del progetto, in cui viene immortalato, a circa 1.800 m. s.l.m., nella zona a riserva integrale, pur per pochi secondi, uno dei branchi più attivi composto da ben 8 individui. E’ una testimonianza di come la persistenza della vita e i suoi aspetti più segreti in Aspromonte ci suggeriscano che è possibile rintracciare la strada per vincere le ombre e i castighi che per troppo tempo si sono ripiegati sulla nostra montagna”. I video sono pubblicati sul sito internet http://www.parcoaspromonte.gov.it/, e sulla pagina Facebook dell’Ente Parco e regalano spettacolari momenti di una montagna ricca di immense risorse, anche faunistiche. Ecco i links dei video:http://www.youtube.com/watch?v=4bAqg4vK0gE e http://www.youtube.com/watch?v=mZTg2eEgHAs. Ufficio Stampa dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”

(25) Riceviamo e pubblichiamo. Ai tempi della rivolta di Reggio il sen. Ciccio Franco affermava “meglio essere amministrati dal peggiore dei sindaci che dal miglior commissario”. Nulla di più vero. Il comune di Reggio Calabria è stato commissariato. Era l’ottobre del 2012. Da allora la nostra città è stata costretta a “subire” provvedimenti davvero impopolari.

 

L’allora Ministro Cancellieri inviò una triade commissariale col compito di risanare l’Ente attraverso l’adozione di “provvedimenti eccezionali” basati, principalmente, all’elevazione delle entrate sino al raggiungimento del livello massimo consentito dalla legge. Son trascorsi ben 15mesi. Da allora la città ha vissuto susseguirsi vertiginosi di aumenti su tutte le tasse comunali (IMU, addizionale comunale, TARES) fino a conquistare addirittura primati nazionali!!! I Commissari, naturalmente, non solo hanno elevato tutti i tributi, ma per “contenere i livelli di spesa entro limiti di prudenza” hanno ridotto al minimo tutte le spese, eliminando così servizi indispensabili e non, il tutto a danno dell’intera comunità. Infatti, la cosa peggiore è che a “contribuire” al risanamento dell’ente ci stanno pensato solo ed esclusivamente i cittadini. Ricordo a malincuore tutti quei politici che, quasi come fossero ultrà, festeggiavano in piazza la notizia del commissariamento della nostra città. Ma quei politici stanno ancora a Reggio? Strano, non li ho né più visti né sentiti. Avrei davvero una gran voglia di capire se stanno ancora festeggiando. A giugno dello scorso anno, dopo circa 8mesi di commissariamento, stanchi dei soprusi alla gente comune e alla continua tutela degli interessi della casta, abbiamo deciso di scendere nuovamente in campo cercando di dare ancora una speranza a questa città sempre più stremata. È nata così Liberi di Ricominciare, un’associazione socio-culturale politica che sin da subito si è posta l’obiettivo di “ascoltare la gente illusa negli anni da una politica affaristica e di interesse. Siamo nati tra la gente comune, con la missione di tutelare i loro diritti ed essere realmente i promotori del rinnovamento”. In soli sei mesi di attività abbiamo affrontato scottanti tematiche come la revisione della legge sullo scioglimento dei comuni (il cosiddetto Decreto Taurianova), la vertenza PEO, l’innominabile TARES e l’ultimissima questione sull’aumento massimo dell’aliquota RCA da parte della provincia. Durante il nostro percorso abbiamo più volte interagito e collaborato con grandi punti di riferimento del nostro territorio, come Sua Eccellenza il Prefetto Vittorio Piscitelli e Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini Vescovo della nostra diocesi. Tutte battaglie che ci hanno visto protagonisti – sempre in prima linea – a difendere i diritti dei cittadini, vittime di inspiegabili soprusi da parte di una cinica e incapace triade commissariale. Ogni nostra azione ha avuto alla base il dialogo e il confronto. Siamo riusciti non solo a far sedere, ma addirittura a far collaborare soggetti politici con ideali totalmente opposti, questo perché – come ho detto più volte – i problemi non hanno colore politico, i problemi vanno risolti. Molti cercano di emulare le nostre azioni, ma con grande orgoglio affermo che “lo facciano pure perché serve alla città, ma sappiano che è difficile starci dietro. Noi siamo avanti”. Proprio stamattina l’avvocato Domenico Cozzupoli – a capo del nostro pool di esperti – ha attivato le procedure per il deposito del ricorso al TAR contro il Comune di Reggio Calabria in merito all’illegittimità delle delibere che, in caso di accoglimento,  renderebbe nullo l’avviso di saldo TARES 2013 recapitato ai cittadini. Ricordo una recente affermazione della triade: “il malato è grave, abbiamo dovuto incidere a fondo fino ad arrivare al tessuto sano, l'operazione è tecnicamente riuscita”. Ai commissari mi verrebbe da suggerire che: “un medico deve curare l’ammalato. Peccato che con le loro cure il malato sia oramai morto!!!”. Da qualche settimana si vocifera che la richiesta di proroga da parte dei Commissari non sarà accolta, quindi a maggio si vota. Nessuno osa parlare più di proroga (il suo rigetto sarebbe la prima volta in assoluto) neppure da coloro che un anno fa festeggiavano in piazza alla luttuosa notizia del commissariamento. Anzi, altro che silenzio. Quotidianamente leggiamo della nascita di movimenti, comitati, partiti. Sentiamo già sussurrare nomi (probabili e fantasiosi) di possibili candidati a primo cittadino, dimenticandoci di qualcosa di veramente importante, di una medicina davvero vitale: i programmi. Infatti i grandi assenti delle toto-candidature sono proprio i programmi. Avete mai pensato cosà potrà fare la futura amministrazione dopo il periodo buio del commissariamento? Avete mai pensato come i futuri amministratori governeranno la città? Non credo proprio. Tutta la classe politica non fa altro che addossare colpe ai predecessori o peggio ad accusarsi reciprocamente senza assumersi, in alcun modo, l’onere di una strategia necessaria a far tornate a vivere la nostra città oramai morta. Questi due “fondamentali” quesiti ci hanno indotto ad essere oggi qui dove – insieme al dott. Enzo Cuzzola, esperto in finanza e contabilità degli enti locali – tratteremo alcuni punti inerenti l’attuale crisi finanziaria e inizieremo a valutare le “prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”. In particolar modo oggi proporremo la possibilità di come poter fare risparmiare il cittadino. Siamo contro questi tributi alle stelle. Per ridurre le tasse la futura amministrazione si dovrà assumere l’onere in primis di abbattere gli sprechi riducendo i costi dei servizi, sottolineo i costi e non i servizi. Solo così sarà davvero possibile ottenere questo strepitoso risultato. Azioni alternative alla tassazione: pensare ad un rientro anticipato con la dismissione del patrimonio immobiliare. Pensate che c’è gente che da oltre un anno ha già dato l’acconto per l’acquisto di un immobile ed ancora oggi non ha potuto definire la trattativa. Dismettendo il patrimonio sarà possibile fare cassa. È più semplice dire: più soldi, meno debiti. Meno debiti, meno tasse. Questo evento per Liberi di Ricominciare sarà il primo incontro programmatico. Dalle prossime settimane inizieremo a girare i territori per raccogliere le istanze di quelle periferie oramai abbandonate. Altro che città metropolitana, noi parleremo di periferie metropolitane. Stando infatti tra la gente e con la gente costruiremo un programma dettato dai territori, necessario ad un corretto operato dei futuri amministratori, anche perché siamo convinti che per avere una valida soluzione occorre prima analizzare i problemi. Occorre pensare allo sviluppo futuro, consapevoli che i nostri futuri politici dovranno amministrare senza far più danni. E’ indubbio che la nostra città sta attraversando un momento di crisi finanziaria, parte endogena, dovuta ai mancati introiti di anni di tributi locali, sia esogena, dovuta ai continui tagli nei trasferimenti statali. Chiunque quindi si appresterà ad amministrarla deve partire da questa situazione di fatto, che provoca la necessità di fornire copertura finanziaria ai servizi da erogare e di fornire liquidità per fronteggiare il pregresso indebitamento. Si dovrà però tenere necessariamente conto degli interessi degli stakeholders (portatori di interesse) per farli possibilmente convergere in uno sforzo comune di rilancio complessivo della città. La prima categoria di stakeholders è rappresentata dai dipendenti che, in questa situazione, vedranno scomparire dai bilanci i fondi per il salario accessorio. La seconda categoria è rappresentata dalle imprese che hanno tutto l’interesse a vedere ripartire gli investimenti del comune (non si dimentichi che nella nostra realtà cittadina rappresenta la più grande azienda) ed a vedere saldati i crediti pregressi. La terza categoria è rappresentata dai cittadini che hanno l’interesse ed il diritto di vedere erogati servizi soddisfacenti, ma senza dover pagare tasse e tariffe esose. Tutte e tre le categorie suddette hanno l’interesse a collaborare per vedere al più presto l’ente fuori dal tunnel. Tunnel dal quale si può uscire completamente nell’arco del prossimo triennio, o quanto meno della prossima amministratura, purché si mettano in campo e si velocizzino alcune iniziative atte alla bisogna. Bisognerà far ripartire il processo di dismissione degli immobili, generando risorse per i futuri investimenti e creando, nell’immediato, nuova liquidità finanziaria, oltre che rilanciare l’investimento privato in edilizia (per la immancabile ristrutturazione degli immobili a cura dei nuovi proprietari). Bisognerà riorganizzare il settore Urbanistica, per velocizzare l’ormai incancrenito processo di rilascio delle concessioni edilizie, ottenendo nuove risorse (oneri di urbanizzazione) per gli investimenti futuri, nuova liquidità, e contribuendo al rilancio dell’investimento privato in edilizia. Bisognerà potenziare l’attività di contrasto alla evasione tributaria, onde consentire al cittadino di pagare meno tributi, dato che non continueremo a pagarli sempre i soliti noti. L’apparato burocratico dal canto suo deve capire che solo attraverso uno sforzo convergente si potrà tornare al ripristino della contrattazione integrativa, dovrà quindi puntare ad un vero recupero di efficienza e produttività. Recupero di efficienza vorrà dire meno costi e quindi meno tasse per i cittadini che non si vedranno costretti alla copertura di spese esorbitanti, come invece è accaduto quest’anno per la Tares. Allora quello che ci aspettiamo, noi stakeholders, è che le forze politiche che scenderanno in campo per la prossima tornata elettorale si facciano carico di portare avanti le iniziative che permettano all’ente un risanamento nei brevi tempi sopra detti. Per tornare velocemente ad una tassazione normale, per rilanciare gli investimenti verso quella città “turistica e vivibile” che desideriamo e che meritiamo. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Pallavolo, serie C: la Lu.Ca. Volley RC cerca la vittoria contro la Nuova Volomen Pizzo

(37) Sfida importantissima per la Lu.Ca. Volley Reggio Calabria nel campionato regionale di serie C maschile di pallavolo, contro il fanalino di coda Nuova Volomen Pizzo. Si prospetta una partita delicata, nella quale si dovrà sbagliare poco per poter portare a casa i 3 punti, che darebbero morale e sicuramente permetterebbero di consolidare l’attuale ottavo posto, ultima posizione utile per l’accesso ai play off.

 

In riva allo stretto arriverà la Nuova Volomen Pizzo, che in questo campionato non ha ancora brindato al primo successo, ma che ha sposato, al pari della Lu.Ca. Volley RC, un progetto tutto rivolto ai giovani e che necessita del tempo, prima di poter ripagare in termini di risultati. Da non sottovalutare, però, gli avversari che stanno facendo un percorso di crescita, evidenziato dal punto conquistato nell’ultima partita contro LC Provolley Crotone. Mister Pavone e Flaviano hanno ancora avuto a che fare con qualche assenza di troppo durante le sedute di allenamento, poiché qualche giocatore non è ancora al meglio, causa influenza e qualche problema fisico. Di certo è, che i ragazzi conoscono l’importanza di tale partita ed i risvolti in termini di entusiasmo che un successo potrà portare all’ambiente. La formazione che dovrebbe partire titolare prevede Foti in regia, con Malara opposto, capitan Remo e Laganà posti 4, Morale e Nocera al centro con Saraceno libero. A disposizione ci saranno Sgro, Bellieni, Crucitti e Naccari. Nelle ultime sedute di allenamento, prima della partita di sabato 01 febbraio alle ore 16.00, c/o la palestra Boccioni di Gallico, si cercherà di mantenere la concentrazione molto alta, in modo da riuscire a risolvere alcuni problemi tattici e caratteriali che si sono evidenziati nelle ultime partite. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale”, il bando di concorso

(45) L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” sollecita a riflettere sui grandi interrogativi che ruotano intorno a benessere, dignità, autenticità e comprendere convergenze e dissonanze intorno ai mondi, alle persone, alla Natura.

 

Natura come principio per l’azione morale, Natura come universo morale da difendere, Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale. Dopo l’entusiasmante Sistema di Valori Meritocratico “merito, eccellenza & qualità” ideato da Angelina Attinà e culminato con le diverse cerimonie di consegna Premi di Studio e Borse di Studio, Gran Galà Scuola, Valore al merito scolastico, al talento e alla Scuola come luogo di eccellenza di educazione, istruzione, formazione ed occasione di incontro e confronto culturale ed interculturale, l’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” ha proseguito la prestigiosa attività di valorizzazione con l’azione coordinata tra sistemi (sociale, culturale, pedagogico, ambientale e politico). Premio “Intercultura” per una realtà frontiera di popoli, cultura e pace. Riconoscimento ai Cittadini del Mondo che contribuiscono, con azioni e comportamenti, ad una  migliore comprensione della diversity, della cultura dell’inclusione, dei modelli di buona integrazione e dell’immigrazione qualificata. Premio “Valore all’impresa” per la sua innovativa ed efficace sintesi tra cultura d’impresa ed  orientamento alla collettività e valorizzazione dei bambini, adolescenti e giovani ottenuta grazie ad una visione evoluta e dinamica delle risorse umane, intese come patrimonio culturale per l’azienda ed il territorio, contribuendo al processo di valori meritocratico. Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale” per modelli di sviluppo della reciprocità. Riconoscimento ai gruppi (premi in denaro per 3 distinte categorie: Associazioni di Volontariato, Istituti Scolastici Superiori ed Imprese) per progetti Socio – Ambientali ed Educativi a Valore dei processi di Inclusione e partecipazione attiva di Persone con Bisogni Speciali. Il Bando è stato presentato il 16 Dicembre 2013 presso il Grand Hotel De la Ville, elegante location di Villa San Giovanni (RC) durante l’International Conference on Higher Education “Profondo Sentire … Una riflessione sulla nostra Epoca … La dimensione multipla del rischio” nell’ambito del Progetto Integrato Internazionale pilota “Identità, Norma, Conflitto – La grande transizione  socio – ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà”. Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale” per veicolare i grandi temi di Natura, Bisogni Speciali, Reciprocità e Sostenibilità nel campo della correlazione tra le attività umane e l’ambiente naturale con riferimento ad approcci di: sensibilizzazione, prevenzione, tutela e risanamento; valore socio – educativo e sviluppo sostenibile; ricerca scientifica, sue applicazioni e divulgazione; promozione dell’innovazione e trasferimento tecnologico. Bando e modulistica sono disponibili sul sito: www.premioeticaenatura.it. Per iscrizioni (entro il 25 febbraio 2014) ed informazioni: Centro Studi International Onlus “Cooperazione, integrazione, sviluppo – culture in dialogo”, tel. 340/9686517, e-mail: eticaenatura@libero.it.    

 

 

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Messina: domani la presentazione di “Terra venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” di Claudio Cordova sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi in Calabria (Laruffa Editore)

(44) Dal torrente Oliva di Cosenza alla Pertusola di Crotone, da Cosoleto, nella Piana di Gioia Tauro, a Melito di Porto Salvo, nella ionica, e, ancora, i segreti affondati nel mare, gli atti giudiziari, le dichiarazioni dei pentiti, i dati ufficiali dei dipartimenti sanitari, le cifre di denaro attorno ai traffici illeciti di rifiuti e quelle delle morti per malattia sul territorio.

 

Sarà presentato domani, sabato 1 febbraio, a Messina il libro-inchiesta di Claudio Cordova*, “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”. La presentazione si terrà a partire dalle 17.30 presso l’aula consiliare di Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina. All’incontro, organizzato dal Movimento “Vento Eoliano”, le conclusioni saranno affidate a Nello Musumeci, presidente della Commissione Regionale Antimafia della Sicilia. L’incontro sarà introdotto da Pietro Gatto (associazione “Vento dello Stretto”) e vedrà l’intervento di Antonio De Domenico dell’Associazione “Atreju”. A moderare i lavori l’avvocato Francesco Rizzo, dell’Associazione “Fare Verde”. A distanza di alcuni anni dalla pubblicazione, il libro-inchiesta di Claudio Cordova, “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” torna di grande attualità. Negli ultimi mesi, infatti, tanto le vicende relative alla “Terra dei Fuochi”, quanto le risultanze sulla morte del Capitano della Marina Militare, Natale De Grazia, hanno riportato sulle prime pagine dei giornali la questione ambientale, con particolare riferimento al traffico e allo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi. Di questi temi Claudio Cordova (direttore del giornale online Il Dispaccio) scriveva già nel 2010. “Terra venduta” è un’indagine fatta sul campo: tutte le vicende narrate sono il frutto di un metodico incrocio tra documenti e viaggi sui luoghi “incriminati”. Si tratta quindi un’indagine diretta e coraggiosa che analizza i fatti e li intreccia a numeri spaventosi che descrivono una regione alla mercé della ’ndrangheta e attanagliata dalle malattie. Nel volume, pubblicato per Laruffa Editore, Cordova racconta come il territorio calabrese sia stato contrattato da ambienti criminali e faccendieri senza scrupoli, aiuta a riflettere, esorta la gente a reagire di fronte allo scempio di un ambiente naturale e paesaggistico che sarebbe tra i più affascinanti d’Italia. Il libro, quindi, ripercorre le indagini sulle navi dei veleni, gli intrighi, anche internazionali, che si celano dietro ai presunti traffici di rifiuti radioattivi. Prova a riallacciare i fili sulle morti, ancora senza risposte chiare, di Natale De Grazia, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ma l’autore si spinge fino a Crotone, dove le scorie prodotte dalla fabbrica Pertusola Sud, impiegate per la costruzione di opere pubbliche, hanno contaminato luoghi e infettato anche i bambini che frequentavano le scuole poi poste sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Cordova viaggia anche lungo la provincia di Reggio Calabria, teatro dell’inchiesta “Leucopetra”, sullo smaltimento di scorie della centrale Enel di Brindisi, e racconta i tanti, tantissimi, sospetti alimentati anche dall’alta incidenza di patologie neoplastiche in determinati territori quali quelli di Melito Porto Salvo e della Piana di Gioia Tauro. L’obiettivo del volume è, infatti, anche quello di collegare le presunte presenze di scorie radioattive e tossiche alle incidenze patologiche riscontrate nelle persone. Attraverso una lunga ricerca presso le Aziende sanitarie e quelle ospedaliere, Cordova è riuscito a tracciare delle statistiche sui luoghi maggiormente colpiti da alcune patologie, quali i linfomi, causati anche da esposizioni a fonti tossiche e radioattive. Il volume gode del Patrocinio morale del Forum Nazionale dei Giovani e si avvale della prestigiosa prefazione del magistrato Ferdinando Imposimato. Con il suo lavoro, Cordova dà voce alla gente, ai comitati costituiti per chiedere la verità, alle storie individuali, riscopre un tipo di giornalismo d’inchiesta che, da tempo, si è perso. Proprio Imposimato, presidente onorario aggiunto della Corte Suprema di Cassazione, definisce “Terra venduta” di Claudio Cordova “una spietata e coraggiosa denunzia di omertà, omissioni, inerzie, negligenze dovute a pressioni di poteri occulti e a interessi enormi decisi a difendere i proventi illeciti con ogni mezzo, nessuno escluso”. Nel corso delle varie presentazioni svolte negli anni, Cordova è stato definito “un segugio che indaga sul campo, visitando luoghi lontani, anche ad alta incidenza criminale”. *Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. “Terra venduta” è il suo primo libro d’inchiesta: nel 2013 pubblicherà – sempre per Laruffa Editore – “Il Sistema Reggio”, primo libro-dossier sulla città di Reggio Calabria.

 

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Roma: legge elettorale, Scilipoti (FI) “Anteporre gli interessi del Paese a quelli di bottega”

(107) "Fare opposizione non significa dire sempre no! Tutti parlano di responsabilità, ma quando poi si deve passare dalle parole ai fatti, purtroppo, il cliché è sempre lo stesso: far prevalere i beceri interessi di bottega su quelli dell'Italia. Questo è davvero intollerabile".

 

Così, Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia, ha commentato il clima che si sta creando attorno all'approvazione della legge elettorale.

 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “E’ necessario riflettere sulle cause della crisi morale per cercarne i rimedi”

(106) “Tocca a voi cercare coloro che hanno necessità di voi e stabilire con loro un rapporto personale. Fate per essi le piccole cose: quelle per cui nessun altro ha tempo”. “Sono parole di Madre Teresa di Calcutta che la città di Reggio Calabria ha avuto l’onore di una sua visita nel lontano 1979”.

 

Lo ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, in concomitanza con la mostra, dedicata proprio a quella visita, allestita nei saloni dell’Amministrazione provinciale. “Ho un ricordo struggente, anche se sbiadito dal tempo di quella visita – ha affermato il consigliere Giovanni Nucera – Madre Teresa scelse di essere ‘povera tra i poveri’. Si recò nei quartieri dove l’emergenza sociale era più alta, case dove la povertà e la solitudine tormentavano terribilmente l’esistenza della gente. Ed altrettanto fece con i detenuti del carcere di San Pietro. Luoghi che sono rimasti tali ancora oggi, come richiamo delle colpe e delle responsabilità di tanti.  Nonostante siano trascorsi circa trentacinque anni da suo passaggio da Reggio restano attuali i valori ed il messaggio di cui Santa Madre Teresa di Calcutta fu autentica testimonianza vivente, come colui che l’accompagnò in quella sua ‘missione’ reggina: il parroco della nuova Chiesa di SS. Maria di Modena, don Lillo Altomonte. Ed i generosi frutti della Provvidenza non tardarono ad arrivare: la presenza di Madre Teresa è stata l’inizio di una maggiore e più concreta consapevolezza del fatto che l’opera verso derelitti e sfortunati è un’opera svolta per e con Gesù. Rincuorando famiglie, bambini e anziani, Madre Teresa riuscì a stimolare e diffondere un rinnovato entusiasmo in tutti coloro che con il loro aiuto, la loro solidarietà ed il loro impegno, si prodigarono per il bene della comunità del quartiere di Modena. La sua umile presenza esaltò i valori più alti della solidarietà, della condivisione e del rispetto verso gli altri. “Valori oggi messi duramente in crisi, quasi alienati, da un relativismo non più strisciante ma conclamato, che devasta  le coscienze, ed ha contribuito, purtroppo, a imbruttire la convivenza e la condizione umana. Per questo – aggiunge Nucera – condivido perfettamente l’appello che l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari, ‘un presule della nostra terra’ ha fatto a Roma nel corso dell’Omelia pronunciata durante la Messa concelebrata assieme ai membri del Consiglio permanente della CEI in svolgimento a Roma”. “Gli scenari  richiamati in quell’Omelia – rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale – hanno alla base la rovina delle coscienze, la decadenza di sentimenti, lo sgretolamento dei legami anche familiari,  ed hanno distrutto il  ‘comune sentire’ di una società che sul fondamento della fede cristiana  sapeva attendere  chi stava indietro, tendere la mano verso i meno fortunati  ed i meno capaci. Valori che abbiamo il dovere e la responsabilità di recuperare, restituendo all’uomo quella maturità razionale che in altre epoche è stata il vero motore della crescita sociale e civile delle società più avanzate”. “Credo sia necessario, per tutti – conclude Nucera – riflettere sulle cause di questa profonda crisi morale dell’odierna società, per cercare i rimedi più efficaci, altrimenti il rischio concreto è quello di una assuefazione irreversibile che a lungo andare travolgerà la nostra e le generazioni future”. g.n.

 

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Reggio di Calabria: MASCIA, AFI e Comunità di Sant’Egidio organizzano l’evento spose “pane, amore e….”

Il MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – Comunità Reggio Calabria 4, l'AFI (Associazione Famiglie Italiane) e la Comunità di Sant'Egidio, organizzano una serata di beneficenza, per venerdì 31 gennaio 2014, a Reggio Calabria, nella Chiesa di San Luca: una sfilata di abiti da sposa, abiti che potranno essere ricevuti in cambio di un'offerta.

 

Il ricavato servirà al sostentamento del "servizio mensa", che le tre associazioni svolgono, settimanalmente, a favore delle persone meno abbienti della nostra città. Il servizio mensa è un'attività portata avanti, in spirito di gratuità ed esclusivo volontariato, da singole persone e associazioni. Ogni settimana vengono distribuiti in due giorni più di 150 pasti, direttamente nelle abitazioni delle famiglie in difficoltà e ai nostri amici di strada. E’ un servizio che si prefigge, seppure in minima parte, di sopperire ad un bisogno primario delle famiglie e  tenta  di provvedere anche ad altre necessità. Questa esperienza unisce nella relazione i volontari con  le persone che vivono disagi reali, ma che possiedono grandi ricchezze interiori dando  la possibilità e l'opportunità di riscoprire, attraverso l'incontro, i veri valori della vita. L’evento spose è una grande occasione per tutti: la donazione di 90 abiti da sposa ci dà la possibilità di unire il piacere di realizzare una significativa manifestazione, in cui si uniscono competenze di professionisti e volontari, sempre in totale gratuità, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la mensa. La qualità ed eleganza degli abiti in esposizione è la caratteristica fondamentale dell’evento, che permette a chiunque (future spose, modelle, compagnie teatrali, etc) di poter acquistare capi d’alta moda con contributi decisamente contenuti sostenendo, contemporaneamente, una giusta causa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 gennaio 2014

(102) Tallini e Mancini illustrano l’ordine del giorno sulle possibili operazioni di smantellamento della “Concordia” nel porto di Giopia Tauro. L’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini e l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa – nel presentare l’ordine del giorno, che la Giunta ha fatto proprio, ne hanno sottolineato l’importanza.

 

“Si chiede al Presidente del Consiglio  dei Ministri – hanno detto – che tutte le operazioni di smantellamento e smaltimento legate alla nave “Costa Concordia” vengano effettuate nel Porto di Gioia Tauro. Queste operazioni comporteranno un giro di affari che si può valutare in circa cinquecento milioni di euro e circa due anni di lavoro per centinaia di addetti, oltre che un forte impatto sull’indotto ed un evidente ritorno in termini di attenzione mediatica, proveniente da tutto il mondo. In questo quadro la scelta di Gioia Tauro confermerebbe un’attenzione particolare, da parte del Governo nei confronti della nostra regione e del suo principale porto. Questa scelta – hanno detto Tallini e Mancini – non deve costituire una sorta di contropartita all’indicazione di Gioia Tauro quale sito per il trasporto delle armi chimiche siriane, bensì il riconoscimento del ruolo strategico che il porto calabrese ha nel Mediterraneo”. Per quanto riguarda la prossima operazione di trasporto “da nave a nave” delle sostanze chimiche sequestrate al regime siriano, “la Giunta regionale – è scritto nell’odg – ribadisce l’assoluta necessità che tutte le fasi dell’intervento avvengano sotto il diretto controllo dell’OPAC e del Governo italiano, a tutela della sicurezza dei cittadini  e della salvaguardia ambientale”. La Giunta, inoltre, apprezza l’iniziativa di quindici europarlamentari italiani (FI,Ncd,Popolari per l’Europa) che hanno consegnato un analogo appello al Presidente Enrico Letta durante l’incontro al Parlamento europeo perché il “Governo eserciti ogni pressione e svolga opportuna azione affinchè il disarmo della Costa Concordia sia effettuato nel porto di Goia Tauro”. o.m. (103) L’Assessore Trematerra ha incontrato il coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia. L’Assessore regionale all’Agricoltura , Foreste e Forestazione Michele Trematerra, ha reso noto che insieme al Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti e ai dirigenti del settore “Caccia” Ernesto Forte e Cosimo Caridi, ha incontrato il coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia della Regione Calabria, rappresentato dai componenti dell’ufficio di presidenza e dal delegato delle associazioni venatorie. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto lo scopo di verificare lo stato di attuazione della legge regionale n.9/1996, al fine di programmare adeguatamente le attività connesse con l’esercizio venatorio, nonché con la gestione faunistico – ambientale del territorio calabrese, nell’ottica di una gestione concertata con i protagonisti del comparto. I rappresentanti del coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia, pur apprezzando gli sforzi compiuti dalla struttura regionale, hanno segnalato le difficoltà ad operare, connesse con l’erogazione delle risorse a loro spettanti per lo svolgimento dei compiti istituzionali attribuiti dalla normativa regionale. L’Assessore Trematerra si è reso subito disponibile a fare suo quanto segnalato dagli organismi territoriali della Caccia e si è impegnato formalmente ad interessare il Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti e l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, affinché vengano riattivati i flussi finanziari previsti dalla normativa per le deleghe attribuite agli Enti periferici dalle norme regionali. “Quello della caccia – ha affermato l’Assessore – è un settore che necessita di grande attenzione. Ci attiveremo immediatamente perché in tempi brevi torni ad avere anche il sostegno finanziario che le spetta”. g.m. (104) La Giunta ha approvato il Piano Triennale anticorruzione. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa- del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti  è stato approvato, conformemente a quanto previsto dalla normativa nazionale in materia, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2014-2016. E’ stato, poi, nominato Franco Sarica Commissario dell’Asp di Reggio Calabria, per la durata di sei mesi. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato approvato il Programma annuale 2014 relativo al Fondo Unico per la cultura, che ammonta a quattrocentomila euro. Tra le iniziative che potranno essere realizzate vi sono la promozione della lettura, la partecipazione al Salone del libro di Torino e alla Fiera del libro di Bologna. Si tratta di iniziative preparatorie all’Expo di Milano 2015. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, in tema di regime delle quote latte, è stata deliberata l’assegnazione delle quote residue disponibili alla riserva regionale per la  campagna 2014-2015. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato approvato il Regolamento regionale inerente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance della Regione”. Su proposta degli Assessori, al Bilancio, Giacomo Mancini ed al Personale Domenico Tallini  è stato approvato un ordine del giorno con il quale si chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta che le “operazioni di smantellamento e smaltimento della “Costa Concordia” vengano effettuate nel porto di Gioia Tauro. o.m. (105) L’Assessore Caligiuri ha illustrato in conferenza stampa gli impegni della Regione sul parco archeologico di Sibari. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’introdurre la conferenza stampa sul parco archeologico di Sibari, in cui ha fatto il punto sulla situazione insieme al Direttore della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti e al Sovrintendente Regionale dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, ha rimarcato che "Il 2013 e' stato l'anno della riapertura della casa dei bronzi del Museo di Reggio di Reggio Calabria, il 2014 sara' quello del rilancio di Sibari". L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha evidenziato in particolare il dialogo costante tra Regione Calabria e Direzione regionale dei Beni Culturali, che ha portato a risultati importanti, come la riapertura del Museo di Reggio, la redazione dei Piani Regionali dei Beni Culturali e l'accordo di valorizzazione, primo in Italia in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Caligiuri ha anche ricordato le tappe dell'impegno per Sibari da parte della Regione, sottolineando come ben prima dell'inondazione del gennaio dell'anno scorso siano stati programmati interventi sia per la valorizzazione che per la sicurezza degli argini del fiume Crati. L'Assessore, evidenziando la sua costante presenza sul sito archeologico, ha poi ricostruito le varie tappe che hanno portato alla situazione odierna, ricordando i contatti continui con i vari ministri e sottosegretari, con la societa' Invitalia e l'Anas, oltre che l'impegno della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. Riassumendo, Caligiuri ha affermato che sono in corso quattro diversi interventi: l'ulteriore finanziamento di risorse reperite dal Ministero per la rimozione dei fanghi, l'espletamento delle gare d'appalto per la riqualificazione e valorizzazione del parco archeologico con i fondi del Piano di Azione e Coesione messi a disposizione dalla Regione, gli interventi compensativi dell'Anas e la messa in sicurezza degli argini. Il Direttore Prosperetti ha illustrato, poi, insieme alla Sovrintendente Bonomi, le sette gare di appalto in corso per un totale di 18 milioni di euro, la prima delle quali, pari a 2 milioni di euro, riguarda appunto la rimozione del fango e la ristrutturazione dei mosaici. Prosperetti ha anche evidenziato gli interventi ministeriali e le opere dell'Anas. Queste ultime consentiranno – secondo Bonomi – la ripresa sistematica degli scavi archeologici di uno dei siti più interessanti d'Europa. g.m.

 

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“E’ tempo di scelta”, al San Vincenzo de’ Paoli l’ “Open Day” è il 31 gennaio e l’1 ed il 4 febbraio

(41) È tempo di scelta. Per migliaia di alunni – e per i loro genitori – di scuole di ogni ordine e grado si tratta di decidere del proprio futuro scolastico. C'è tempo fino al 28 febbraio per iscriversi, ma la scelta è così importante che merita molta riflessione. Ecco perchè il San Vincenzo de' Paoli di Reggio Calabria organizza il proprio Open Day per i prossimi 31 gennaio, 1 febbraio e 4 febbraio.

 

La scuola San Vincenzo de' Paoli si riconosce per: un metodo educativo che pone al centro la persona; una comunità educante che lavora per una reale formazione civile, umana e spirituale di ogni allievo; la pedagogia del progetto al servizio di ogni singolo allievo; l'ottima professionalità di tutti i suoi operatori e dei suoi insegnanti, nel quadro del nuovo ruolo del docente. Il San Vincenzo de' Paoli è scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado con due indirizzi liceali. L'offerta formativa del Liceo Scientifico e del Liceo delle Scienze Umane si caratterizza per un ricco curriculo (indirizzo biologico sanitario, diritto ed economia, approfondimenti di inglese e greco…) unico in tutto il territorio di Reggio Calabria. In più attività di doposcuola, laboratori efficienti e all'avanguardia. Ma vienici a conoscere nei seguenti giorni: 31 gennaio dalle ore 15.00 alle ore 19.00, 1 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e 4 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Ulteriori informazioni su http://www.paritariasanvincenzo.it/.

 

 


 

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Reggio di Calabria: lo SNA chiede un incontro ai vertici della Provincia per rivisitare la delibera con cui si aumenta l’imposta sulle assicurazioni RCA (già tra le più care d’Italia)

(29) La coordinatrice Regionale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA) Francesca Pizzi ed il Presidente del Comitato Provinciale Giuseppe Franco, hanno chiesto formalmente di poter incontrare al più presto i vertici dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, al fine di discutere la possibilità di rivisitare la delibera di Giunta, datata 20 dicembre 2013, relativa all’aumento dell’imposta sulle assicurazioni RCA.

 

Come previsto dall’art. 17 del Decreto legislativo 68/2011, le province possono autonomamente decidere di aumentare o diminuire l’aliquota dell’imposta in misura non superiore a 3.5 punti percentuali. La Provincia di Reggio Calabria, si era distinta per essere stata l’unica provincia della Calabria ad avere lasciato invariata l’imposta, ricevendo il plauso del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione, presente a Reggio Calabria con i suoi vertici nazionali in occasione della giornata formativa dei quadri sindacali. Con la su citata delibera, si è inteso aumentare l’imposta portandola dall’attuale 12.50% al 16%. Il Sindacato vuole sottolineare come l’aumento possa penalizzare ulteriormente gli automobilisti della Provincia, che risulta già avere tariffe assicurative tra le più care d’Italia e quanto cio’ possa pesare alle famiglie in un momento di grave e prolungata crisi economica. Ritiene opportuno una rivisitazione della delibera e fa affidamento sulla attenzione dell’Amministrazione Provinciale ed in particolare sulla sensibilità del Presidente Giuseppe Raffa.

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