Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 febbraio 2014

(222) La Regione promuove il recupero della memoria. Studenti calabresi a Napoli a scuola di storia e identità. Incontro con Gerardo Marotta: l’importanza della filosofia. "Oggi più che mai si avverte la necessita di un cambiamento, ma la vera rivoluzione si fa studiando, comprendendo la storia e coltivando l'identità".

 

Con queste parole – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a Napoli nella cornice del Palazzo Serra di Cassano, ha concluso l'incontro tra il Presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Gerardo Marotta e una delegazione di studenti dei licei classici della Calabria. "A Napoli – ha detto Caligiuri – noi calabresi ritroviamo e comprendiamo la nostra storia. Appunto per questo il recupero della memoria e' un dovere civile". A novembre scorso Marotta ha visitato i licei classici calabresi di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro, dove e' stato presentato il film a lui dedicato "La seconda natura", del regista Marcello Sannino. Nell'occasione era emersa l'iniziativa di ricambiare la visita da parte degli studenti calabresi in una ideale "marcia su Napoli" per ribadire "il primato della cultura sull'ignoranza e la superficialità di questo tempo". "Una marcia – ha detto Caligiuri – che contrariamente a tutte le direzioni delle millenarie invasioni del Mezzogiorno, va da Sud verso Nord, non scende ma sale". Caligiuri ha ricordato inoltre le attivita' culturali svolte in questi anni per riannodare questi legami secolari, anche attraverso la collaborazione con la Fondazione "Napoli Novantanove", e la riscoperta della capacita' produttiva meridionale, come l'inaugurazione nell'ottobre del 2013, da parte del Presidente Giuseppe Scopelliti, del Museo delle Reali Ferriere Borboniche di Mongiana, dopo 38 anni di lavori e 140 dalla chiusura delle fabbriche. La manifestazione e' stata introdotta dal Direttore dell'Istituto Antonio Gargano. Poi, dopo il saluto dei Dirigenti Scolastici del Liceo classico "Telesio" di Cosenza Antonio Iaconianni e del Liceo classico "Campanella" di Reggio Calabria Maria Rosaria Rao, c'e' stato il saluto di Gerardo Marotta, che ha evidenziato l'importanza della filosofia nella formazione della persona. Ha concluso l'Assessore Caligiuri. Alla fine della manifestazione, e' stato redatto un appello per il rilancio dello studio della filosofia nelle scuole europee e per promuoverlo si intende organizzare un incontro con tutti i licei classici del Paese a Napoli presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. (223) Effettuati pagamenti per oltre 21 milioni dalla Ragioneria Generale. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di oltre 21 milioni di euro. Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla la Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini.
L’importo complessivo di 1.200.000 euro viene liquidato per il settore Economato ed è destinato a spese per affitti e servizi. 247 mila euro a valere sul Por sono stati pagati su disposizione del Dipartimento Cultura. Continua, con un versamento di 238 mila euro, l’erogazione delle anticipazioni a vantaggio dei beneficiari dei finanziamenti dei Pisl. Le risorse sono state assegnate ai Comuni di Tropea, Roccabernarda e Fagnano Castello. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 450 mila euro su impulso della Presidenza, si tratta di risorse connesse all’accordo tra la Regione Calabria e l’Unodc (United Nations office on drugs and crime) finalizzato a rafforzare la cooperazione internazionale nell’area della gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati. La somma di 3.300.000 euro viene versata per gli oneri del Personale Regionale mentre 174.000 euro sono indirizzati ai Servizi sociali,in particolare alle strutture di Serra San Bruno e alla Casa d’accoglienza “Il seme della speranza”. Un pagamento di 12.762.500 euro viene effettuato per il Consiglio Regionale ed è relativo al terzo trimestre 2013. Su disposizione del dipartimento Attività Produttive, viene liquidato l’importo di 1.809.0000 euro provenienti da risorse comunitarie, per l’erogazione di finanziamenti ai Comuni per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle strutture pubbliche. Le risorse sono state trasferite all’Amministrazione Provinciale di Crotone, alla Provincia di Catanzaro; ai Comuni di Petrizzi, Cosenza, Alessandria del Carretto, Cosoleto, Portigliola, Capistrano, S.Alessio D’Aspromonte, Vaccarizzo Albanese, Squillace; a UnionCamere Calabria, Lega Regionale Cooperative, Confeserfidi. Al comparto sanitario calabrese viene indirizzato infine, un pagamento di 1.162.000 euro per gli indennizzi a favore di persone danneggiate da vaccini e trasfusioni (legge 210/92). “Stiamo dalla parte delle famiglie, delle imprese e degli enti locali – ha detto l’assessore Mancini – e tentiamo di dimostrarlo anche attraverso una gestione delle risorse puntuale e trasparente”. (224) Regione, scuole e Fai formano guide per i Bronzi di Riace. Lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 9 a Reggio Calabria presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme al Sovrintendente dei Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi, la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Mirella Nappa, i dirigenti scolastici Maria Rosaria Rao del Liceo classico "Campanella", Alessandro De Santi del Liceo "Gulli'", Ugo Neri dell'Istituto "Piria", Francesco Pratico' dell'Istituto "Righi", Angela Maria Palazzolo del Liceo Scientifico "Volta" e Rocco Vittorio Gangemi, Capo delegazione del FAI di Reggio Calabria, firmerà un protocollo d'intesa per l'alternanza scuola-lavoro dei 24 "apprendisti ciceroni" formati dalle scuole e dal FAI per curare le visite ai Bronzi di Riace da parte delle scolaresche. La finalità' dell'iniziativa e' rivolta anche a diffondere la conoscenza dei beni culturali della regione e a tale proposito Caligiuri ha ricordato la positiva esperienza del progetto "Calabria Jones". Il periodo delle attivita' sara' previsto, per ora, dal 1 marzo fino al 31 maggio 2014. Dalla riapertura del Museo, ci sono state finora oltre 25 mila visite. Sono già diverse decine le scuole, anche delle altre regioni italiane, che hanno prenotato le visite per ammirare i bronzi di Riace, a ciò sollecitate sia dal Ministro della Pubblica Istruzione che ha emanato un'apposita circolare a riguardo, che dalla Regione Calabria, che sta coordinando tutte le iniziative del settore. (225) Cultura, Caligiuri alla presentazione del carnevale del Pollino. "Il Carnevale del Pollino rappresenta la manifestazione culturale più longeva della storia calabrese recente. Con le sue cinquantasei edizioni consecutive mette in luce il valore e l'importanza delle tradizioni popolari come forma di alta cultura e poi in un'area strategica della Calabria". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri intervenendo alla presentazione del programma della 56ª edizione del Carnevale del Pollino che si e' svolta alla Villa Bonifati di Castrovillari. Caligiuri ha anche ricordato l'importante tradizione popolare della "Varia" di Palmi, recentemente inserita tra i patrimoni immateriali dell'umanità, che rappresenta il primo bene culturale calabrese riconosciuto dall'Unesco. L'Assessore infine ha inquadrato l'importanza del Carnevale del Pollino nell'ambito della crescita e della consapevolezza culturale che si sta realizzando in questi anni. La manifestazione e' iniziata con il saluto del Cavaliere del lavoro Aldo Bonifati, al quale sono seguiti gli interventi del Presidente della Pro Loco Giovanni Amato e del direttore artistico del Carnevale del Pollino Gerardo Bonifati, che hanno consegnato all'Assessore regionale Mario Caligiuri e al professore dell'Universita' della Calabria Ottavio Cavalcanti il "Premio Carnevale" che ogni anno viene conferito a esponenti del mondo istituzionale e culturale della Calabria.

 

 

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La ricerca scientifica come opportunità di sviluppo del territorio. A Reggio Calabria il prestigioso corso nazionale dell’Ordine dei Biologi

(74) di Domenico L. Laurendi. La ricerca come opportunità occupazionale e di sviluppo a partire dal territorio reggino. E' la tesi avanzata durante l'atteso appuntamento organizzato a Reggio Calabria dall'Ordine Nazionale dei Biologi. ''La ricerca scientifica oggi: come produrla e come proteggerla”.

 

Questo il tema del Convegno promosso dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Biologi che si tiene il 21 e 22 febbraio presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. L’evento è curato dalla Commissione Nazionale “Attività di Laboratorio”, coordinata dal Consigliere Nazionale Pietro Miraglia, in collaborazione con la Commissione “Rapporti con le Università”, presieduta dal Consigliere Nazionale Domenico Laurendi. Proprio al Consigliere Domenico Laurendi, in qualità di Delegato Provinciale dell’Ordine di Reggio Calabria, è toccata l'apertura dei lavori del prestigioso evento. ''Prosegue – ha dichiarato Laurendi – l'impegno dell'Ordine per la formazione dei giovani biologi. L'evento di oggi rappresenta la dimostrazione della grande attenzione che tutto l'Ordine Nazionale nutre nei confronti del nostro territorio. Certamente la ricerca scientifica può rappresentare anche nel nostro contesto un'importante opportunità di sviluppo sia dal punto di vista professionale che scientifico''. ''Abbiamo previsto un finanziamento per ben 1500 borse di studio – ha poi annunciato nel suo intervento il Presidente Nazionale dell'Ordine Ermanno Calcatelli – proprio con l'obiettivo di favorire e valorizzare la ricerca nell'ambito scientifico della biologia. L'appuntamento di oggi a Reggio Calabria è una tappa importante del percorso di formazione indirizzato ai nostri giovani e per l'interlocuzione con i livelli istituzionali''. Una testimonianza della grande attenzione delle istituzioni nei confronti delle iniziative organizzate dall'Ordine, è giunta dalla Direttrice Generale dell'Arpacal Sabrina Santagati, che si è detta entusiasta della nuova sinergia sviluppata con i biologi calabresi. ''Il nostro ruolo – ha dichiarato – è quello di monitorare l'ambiente, tutelando la salute pubblica. Eventi come quello odierno sono fondamentali perché attraverso la formazione e la ricerca è possibile raggiungere una reale tutela ambientale del territorio''. Soddisfatto anche il Coordinatore della Commissione ''Attività di Laboratorio'' e Commissario siciliano dell'Ordine Pietro Miraglia. ''La ricerca in questo momento deve essere al centro delle politiche di sviluppo dell'intero Paese – ha dichiarato Miraglia – e il lavoro dell'Ordine va esattamente in questa direzione. Vogliamo formare i giovani per dare loro un'opportunità di crescita per un proficuo avviamento alla professione''.

 

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Serrastretta (CZ): conclusa l’opera di restauro della Chiesa Matrice. Domenica 23 i fedeli festeggiano la conclusione dei lavori alla presenza di M.S. Luigi A. Cantafora Vescovo di Lamezia Terme

(73) Sono stati necessari quasi 18 mesi di lavoro di restauro e un importo complessivo di circa 250 mila euro per riportare all’antico splendore l’edificato di maggior valore storico e demo-antropologico presente nel tessuto edilizio del centro storico serrastrettese. Difatti, la costruzione dell’originaria chiesetta dedicata a Maria S.S. del Perpetuo Soccorso risale al 1395 e venne eretta a Parrocchia già nel 1489 dall’allora Vescovo di Nicastro Pietro Sonnino di Lacconia.

 

Le crescenti preoccupazioni espresse dalla comunità e dal Parroco Don Luigi Iuliano sulla condizione del fabbricato, oramai gravemente danneggiato dai fenomeni degenerativi, sono state accolte e condivise dalla Diocesi di Lamezia Terme, e hanno posto l’attenzione sulla necessità di avviare in maniera tempestiva un’importante opera di restauro strutturale e conservativo dell’intero edificio. Attraverso questo intervento, finanziato per metà dell’importo dalla CEI, è stato finalmente possibile interrompere il progressivo deterioramento della Chiesa che comprometteva sia la stabilità delle parti strutturali dell’edificio stesso, con conseguente pericolo per l’incolumità fisica dei fedeli, sia la tutela dei beni artistici e architettonici in esso custoditi – tra cui particolare menzione meritano la preziosa acqua santiera proveniente dall’antica Abbazia di Corazzo nel vicino Comune di Carlopoli, l’imponente gruppo scultoreo raffigurante Maria SS del Perpetuo Soccorso e le pregiate tele del maestro Giuseppe Zimatore. Sotto la direzione tecnica degli incaricati della Diocesi, l’intervento di recupero e conservazione del fabbricato ha previsto la sostituzione del manto di copertura, la risarcitura e tinteggiatura delle pareti murarie esterne e del campanile, oltre che la sistemazione di alcune opere interne, tra cui la pitturazione e i serramenti. Congiuntamente al contributo concesso dalla CEI, di fondamentale importanza per la realizzazione delle opere è stato il grandissimo impegno finanziario e umano generosamente profuso dalla comunità locale, nonostante i tempi segnati dalle ristrettezze economiche e nell’ambito di una Calabria sempre più sofferente. La riconoscenza e la devozione del popolo serrastrettese nei confronti della protettrice Maria SS del Perpetuo Soccorso, infatti, sono state in grado di compiere una vera e propria impresa che a poche altre realtà parrocchiali può essere riconosciuta; vale a dire recuperare la metà dell’importo necessario al completamento dei lavori attraverso numerose attività di raccolta fondi. “Un doveroso ringraziamento – afferma il parroco Don Luigi Iuliano – va ai parrocchiani e agli emigrati, ai tecnici e alle imprese che hanno eseguito i lavori, all’Amministrazione Comunale, agli artigiani e ai gruppi locali che generosamente hanno contribuito alla realizzazione dell’importante opera. Questo festeggiamento – continua il parroco – è l’occasione per ringraziare Dio di averci concesso la grazia di ultimare la nostra opera”.
Il programma dei festeggiamenti prevede alle ore 11, l’accoglienza in Piazza Pitagora del Vescovo M.S. Luigi A. Cantafora alla quale seguirà la S. Messa. A conclusione della celebrazione, verrà offerto un piccolo rinfresco nell’adiacente sala Brezia per suggellare questo momento di festa e ringraziamento per tutta la popolazione.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: domani la Vis sfida Gela per ipotecare i play off

(67) di Federico Strati*. Archiviata senza drammi la sconfitta di Mazara, la Vis si rituffa in campionato con rinnovate ambizioni e voglia di far bene. Domani al PalaBotteghelle, in uno dei due anticipi della seconda giornata della fase a orologio, il quintetto di coach D’Arrigo se la vedrà col Basket Gela, già battuto due volte su due nella regular season da Grasso e compagni.

 

Il match contro i nisseni è di fondamentale importanza nella corsa ai play off. Il Basket Gela attualmente occupa il nono posto della graduatoria, il primo fuori dalla zona post season: vincere domani consentirebbe ai reggini di allungare a 8 punti il distacco in classifica sui rivali, con l’ulteriore vantaggio degli scontri diretti favorevoli. Un margine quasi incolmabile a 6 giornate dalla fine, tale da far dormire sonni tranquilli a giocatori, staff tecnico e dirigenziale. I precedenti in campionato, come detto, fanno ben sperare. Lo scorso novembre i bianco/amaranto espugnarono (75-72) il PalaCossiga di Gela con un finale al cardiopalma e, a fine gennaio, si imposero nuovamente (74-68) al PalaBotteghelle.  Furono entrambe gare molto equilibrate, a testimonianza del fatto che l’impegno di domani va affrontato con grande determinazione e con la massima concentrazione. Un occhio di riguardo la difesa reggina dovrà riservarlo al fromboliere siciliano Paride Giusti, terza bocca da fuoco del campionato. Ma i vari Occhipinti, Festino, Caiola e Giusti non vanno anch’essi sottovalutati. Gela ha un buon roster per la categoria e non merita l’attuale posizione di classifica. Palla a due alle 18.30. Arbitreranno Francesco Micino di Cosenza e Anna Rosa Nocera di Catanzaro. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: stipulata convenzione con il Corpo Forestale dello Stato

(52) Attuare, in maniera condivisa, programmi di tutela e conservazione degli equilibri naturali all’interno del territorio dell’Area Protetta è la principale finalità della Convenzione stipulata tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Territoriale per la Biodiversità (UTB) di Reggio Calabria, firmata dal Presidente, Giuseppe Bombino e dal Dirigente Superiore, dott. Nazario Palmieri,

 

alla presenza del Direttore dell’Ente Parco, Arch. Tommaso Tedesco, del Primo Dirigente Ufficio per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, dott. Alessandro Bottacci e della Dirigente dell’UTB di Reggio Calabria, Dr.ssa Marina Forgione. L’accordo prevede la messa a sistema e valorizzazione delle strutture demaniali ricadenti in “zona A” di riserva integrale. L’intesa tra Ente Parco ed il Corpo Forestale dello Stato – UTB, più in particolare, pone al centro di una comune azione le aree di particolare valenza naturalistica di proprietà dello Stato per garantire omogeneità d’interventi ed iniziative per la loro salvaguardia e tutela. La collaborazione, inoltre, prevede la manutenzione della rete dei sentieri e attività di informazione ed educazione naturalistica, forestale ed ambientale, di promozione, divulgazione e di attività culturali e ricreative compatibili con le finalità del Parco, che concorreranno a rafforzarne l’immagine. “Una firma storica che sancisce un’azione sinergica, peraltro nei fatti già esistente, tra i due Enti – ha commentato il Presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte Giuseppe Bombino –. La convenzione, il cui significato assume caratteri innovativi e di elevato valore, contribuirà a rafforzare le attività di  conservazione degli importanti e delicati ecosistemi naturalistici e, al contempo, a prefigurare percorsi condivisi per la tutela del territorio aspromontano nel suo complesso. Nel quadro dell’importante intesa tra i due Enti – conclude il Presidente Bombino – nelle prossime settimane saranno poste in essere nuove forme di cooperazione nell’ambito della programmazione strategica predisposta dall’Ente Parco”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 febbraio 2014

(214) L'Assessore Caligiuri ha presentato il bando di valorizzazione sui beni culturali attualmente in pre-informazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, illustrando agli oltre 100 proprietari dei beni culturali potenziali beneficiari il bando di valorizzazione di 8 milioni di euro che è attualmente in pre-informazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione,

 

ha sostenuto che "i beni culturali da soli non producono reddito, anzi rappresentano un costo. Appunto per questo e' fondamentale la loro valorizzazione. Appunto per questo – ha aggiunto -, la Regione Calabria ha emanato il primo bando sulla valorizzazione dei beni culturali, anche in conseguenza dell'Accordo sottoscritto nel marzo dell'anno scorso tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e il Ministro Lorenzo Ornaghi". All'iniziativa, che si è svolta alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, ha partecipato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – anche il Direttore regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. Nell'occasione e' stata sottoscritta l'intesa tra la Regione e i singoli proprietari dei beni: Stato, Province, Comuni e Curie vescovili.  I beni oggetto di valorizzazione allegati al bando sono stati individuati in quanto finanziati dalla Regione Calabria con i fondi europei dal 2000 al 2013. L'occasione della presentazione del bando e' stata anche l'occasione per l'Assessore Caligiuri di fare il punto sullo stato dell'arte degli investimenti, delle opportunità, delle prospettive  e dei rischi che riguardano questo importante settore economico e culturale anche della Calabria. Caligiuri in particolare si e' soffermato sulla redazione dei piani regionali dei beni culturali che hanno indirizzato oltre 45 milioni di euro su aree archeologiche, castelli, chiese, palazzi e impianti di archeologia industriale. Ha quindi evidenziato l'importanza per tutta la cultura italiana della riapertura della sala dei bronzi del Museo nazionale di Reggio Calabria che in meno di due mesi ha avuto più di 25 mila visitatori e altre decine di migliaia sono già prenotate, a cominciare dalle scuole della Calabria che sono state invitate a questa visita di istruzione sia dalla Regione che dal Ministero.  Infine, Caligiuri, ha anche ricordato “il prossimo inizio dei lavori nel Parco archeologico di Sibari, già adesso e' in parte visitabile, a cura del Ministero del Beni Culturali a cui la Regione Calabria ha indirizzato i fondi relativi”.  g.m. (216) La Regione istituirà il Premio “Renato Dulbecco” per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato catanzarese. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che, per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato che ricorreranno domani 22 febbraio 2014, la Regione Calabria, tra le altre iniziative, istituirà il Premio "Renato Dulbecco" da assegnare agli studenti meritevoli. "E' doveroso da parte nostra ricordare l'unico Premio Nobel al quale la Calabria ha dato i natali". Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha detto che il "Premio Dulbecco" verrà assegnato in occasione della cerimonia annuale delle "Eccellenze scolastiche calabresi" a uno studente che si e' particolarmente distinto e che verrà individuato da una Commissione congiunta tra Ufficio Scolastico Regionale e Regione Calabria. "Può essere questo – ha detto Caligiuri – un bel modo di ricordare Renato Dulbecco". Caligiuri ha anche inviato una lettera ai Sindaci calabresi e ai Dirigenti Scolastici per invitarli a valutare la possibilità di ricordare il Premio Nobel anche attraverso l'intestazione di strade, scuole, aule e laboratori”. g.m. (217) L’assessore Trematerra ha partecipato ad un convegno sull’olivicoltura calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra ha partecipato, insieme al dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, al convegno organizzato dal Nuovo Corassol Scarl sul tema “Quale futuro dell’olivicoltura calabrese con la riforma Pac 2014/2020?”. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, al quale hanno preso parte i presidenti delle Unioni nazionali olivicole ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, è intervenuto, fra gli altri, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, che ha sottolineato la rilevanza strategica del settore olivicolo, comparto assolutamente da salvaguardare e sul quale continuare ad investire, ed ha evidenziato la delicatezza del momento, nel quale le regioni olivicole come la Calabria, sono chiamate a fare scelte molto importanti, non tralasciando la necessità dell’associazionismo tra le aziende produttrici. Sulla stessa linea anche l’assessore Trematerra, il quale ha sottolineato come il Dipartimento agricoltura “è impegnato da tempo in concertazioni nei tavoli nazionali per quanto riguarda il settore dell’olivicoltura”. “Dobbiamo saper cogliere le opportunità che la nuova politica agricola comunitaria potrà offrirci – ha affermato Trematerra nel suo intervento – per rilanciare un settore che è straordinariamente importante non solo dal punto di vista produttivo, ma anche paesaggistico, del contrasto al dissesto idrogeologico e soprattutto culturale. L’olivicoltura – ha specificato – deve rappresentare per i calabresi un elemento di sviluppo e di aumento dell’occupazione. La sfida che dobbiamo raccogliere – ha rimarcato l’esponente della Giunta regionale – è quella di riuscire a mettere insieme una valida politica sia sul primo che sul secondo pilastro, con lo scopo di far nascere una Igp calabrese. Mi auguro – ha auspicato – che il prossimo commissario nazionale all’agricoltura faccia in modo che questo settore riesca ad emergere con tutte le sue potenzialità ed opportunità, e che faccia le scelte giuste dal punto di vista legislativo che permettano veramente un cambiamento, cercando di intervenire su problemi quali la difficoltà dell’accesso al credito per le aziende e la semplificazione burocratica per le pubbliche amministrazioni. Fermo restando – ha precisato infine l’assessore Trematerra – che il sistema paese, a mio avviso, dovrà puntare proprio sull’agricoltura per una vera rinascita”. Zimbalatti ha, invece, fornito alcuni dati sull’olivicoltura calabrese sottolineando che “la  Calabria è la seconda regione olivicola nazionale, che vanta circa 85mila aziende ad indirizzo olivicolo e ben tre oli extravergine di oliva Dop: Bruzio, Lametia e Alto Crotonese, che testimoniano come l’aspetto qualitativo della nostra regione sia significativamente migliorato. L’olivicoltura calabrese – ha aggiunto il dirigente generale – con l’attuale programmazione è stata oggetto di investimenti finanziari importanti, attraverso 7 Pif con circa 4mila beneficiari e 250 aziende supportate con gli aiuti previsti dalle Misure 121 e 123 del Psr, che favoriscono l’ammodernamento delle aziende agricole e l’accrescimento del valore aggiunto. La Calabria, con l’attuale programmazione, ha investito in questo settore circa 50 milioni di euro, contando anche su un’importante integrazione al reddito. È importante   promuovere l’associazionismo e l’aggregazione nella nostra regione, ancora a livelli troppo bassi. Il comparto dell’olivicoltura, – ha concluso Zimbalatti – che può già contare sulla Legge regionale 48/2012 per la “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”, avrà un ruolo centrale nella progettazione del Psr 2014/2020. p.g. (218) Proseguono anche quest’anno le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. La Regione continua anche nel 2014 le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti con un primo e significativo evento che si svolgerà domani sabato 22 febbraio 2014 a Crotone, dove alle ore18 verrà inaugurata l'esposizione nel Palazzo Arcivescovile del dipinto del Cavaliere Calabrese "San Luca  dipinge la  Madonna con il Bambino", uno dei rarissimi lavori firmati e datati dall'artista, come si deduce dal fatto che insieme allo stemma del pittore quale cavaliere di Malta, in basso a destra dell’opera, si legge: F.M.P.F., che sta per Fra' Matthia Preti Fecit. E poi la data: 1671. Il restauro del dipinto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, curato da Giuseppe Mantella con la collaborazione di Laura Liquori, Ilaria Maretta, Teresa Marras, Francesca Muscat e Fabio Porzio è stato complesso e importante. “Le altre iniziative del 2014 su Mattia Preti – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sono già state definite e in avanzata fase di organizzazione. Così come nel 2013, anche quest'anno la Calabria si identificherà con la cultura e Mattia Preti ne sarà, idealmente e visivamente, l'ambasciatore e il testimone”. Il progetto di esposizione di questo capolavoro, che proviene dalla chiesa di San Francesco d'Assisi de La Valletta e che rimarrà esposto fino al 9 marzo 2014, è stato seguito da Sante Guido e Giuseppe Mantella. L'iniziativa è stata organizzata dal "Comitato Internazionale Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti", voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, promosso dalla Regione Calabria e presieduto da Vittorio Sgarbi. Innumerevoli e prestigiosi i patrocini: Accademia Nazionale di San Luca di Roma; Ambasciata di  Malta in Italia; Ministero degli Affari Esteri; Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Istituto Italiano di Cultura a La Valletta; Università della Calabria; Fondazione “Montecristo”. Alla presentazione interverranno il Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci e la professoressa Giovanna Capitelli, lo storico dell’arte e restauratore Sante Guido, il restauratore Giuseppe Mantella, il sindaco di Taverna Eugenio Canino, l'Arcivescovo di Crotone–Santa Severina Domenico Graziani, mentre l'assessore Caligiuri invierà un messaggio. p.g. (219) Dichiarazione Presidente Scopelliti su nuovo esecutivo Renzi. "Attraverso la riconferma dei Ministri Alfano, Lorenzin e Lupi, ai quali rivolgo gli auguri di buon lavoro, il Nuovo Centrodestra continuerà a dare un grande contributo all'Italia, affinché il programma del Governo Renzi riesca a dare risposte concrete ai cittadini raccogliendone le istanze e affrontando le criticità. Desidero inoltre formulare un sincero 'in bocca al lupo' alla calabrese Maria Carmela Lanzetta per la sua presenza all'interno del nuovo esecutivo". Lo afferma il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. m.c.

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza su esito audizioni III e IV Commissione

(220) “Ogni determinazione sul materiale raccolto durante le audizioni compiute in seduta congiunta dalla III e IV Commissione fra i rappresentanti delle associazioni e i comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria, nonché fra tecnici e dirigenti istituzionali calabresi, verranno prese in sede istituzionale perché è ciò che ci compete in qualità di consigliere regionali”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sull’ordine del giorno della seduta della III Commissione in programma per il prossimo 25 febbraio in cui è stato inserito come ottavo punto di discussione: “Seduta congiunta III^ e IV^ Commissione del 24.01.2014: Comunicazioni e determinazioni”. “Nel rispetto delle iniziative intraprese dai singoli consiglieri – commenta l’onorevole Pacenza –, da parte mia, antepongo la collegialità e l’osservanza delle determinazioni istituzionali. Su atti che sono in possesso della commissione e su cui solo da poche ore si è avuta la possibilità di valutare i resoconti definitivi, è il caso di compiere maggiori approfondimenti in attesa di confrontarsi in sede istituzionale. Il problema dell’Ambiente in Calabria e i riflessi che questo può avere sulla salute dei cittadini è assai delicato e va affrontato con cautela ed estrema competenza. Ecco perché è necessario muoversi in maniera condivisa e secondo quanto previsto dalla legge, chiamando in causa gli organi competenti. Il fine delle audizioni è stato quello di consegnare una sorta di mappa sull’inquinamento in Calabria all’Amministrazione regionale perché, questa, nei limiti delle competenze e nell’osservanza dei poteri che la legge le assegna, possa dare seguito ad azioni concrete per il recupero della salubrità dei territori compromessi e, quindi, salvaguardare la salute dei cittadini. Non è detto però che, al termine del confronto della seduta in programma il prossimo 25 febbraio, non vengano a determinarsi decisioni che possano chiamare in causa i poteri della magistratura rispetto a situazioni su cui, eventualmente, dovessero palesarsi evidenti responsabilità da parte di chi ha contribuito ad inquinare alcune zone della Calabria. Saranno comunque le articolazioni del Consiglio regionale a indicare quale sia il miglior iter da seguire in questo caso. Spero per tanto che nel corso della seduta si possa trovare piena collegialità sulle determinazioni che andremo ad intraprendere”.

 

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La Calabria presente alla Bit di Milano

(54) Come già era accaduto nelle passate stagioni anche quest’anno la Regione Calabria è stata presente con una sua serie di stand al BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, tenutasi a Milano tra il 13 ed il 15 febbraio scorsi.

 

La fiera meneghina è stata l’occasione per fare da un lato il punto sul turismo verso questa straordinaria Regione, e da un lato sfruttare la presenza di migliaia di tour operator per portare avanti progetti promozionali specifici. Un turismo ancora troppo ghettizzato ai soli mesi estivi anche se, piano piano, stanno aumentando il numero di offerte last minute per la Calabria per i mesi invernali o per brevi weekend (ad esempio vedi qui). All’interno del BIT è stato quindi presentato il 13° Rapporto sul Turismo in Calabria, un’occasione durante la quale i delegati regionali hanno potuto portare in rassegna una veloce panoramica sulle aree a maggior attrazione turistica della zona ovvero il Pollino, la Sila e l’Aspromonte per la montagna, entrambe le coste per il mare, a cui poi si aggiunge l’ampia offerta culturale ben rappresentata da centri di eccellenza come il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove da poco sono stati riposizionati i Bronzi di Riace. C’è poi un turismo in Calabria fatto di percorsi minori e meno conosciuti alle grandi masse, come la Festa della Varia di Palmi, anch’essa di scena al BIT di Milano, dove è stato pubblicato il recente riconoscimento, ottenuto dalla festa, come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO. Presente al BIT anche un piccolo stand del GAL Area Grecanica calabrese, gestito dalla Agenzia per la promozione del turismo rurale nella Calabria Greca; all’interno dello stand sono stati proposti ai tour operator percorsi che abbracciato vecchi borghi in cui sono ancora vive la cultura e le tradizioni delle antiche popolazioni locali di origine greca, ancora ritrovabili nella lingua parlata e nelle bellissime chiese di origine ortodossa.

 

 

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Reggio di Calabria: vicenda Multiservizi, De Biasi (NCD) “Più fiduciosi grazie alla caparbietà ed all’impegno del Governatore Scopelliti”

(39) Riceviamo e pubblichiamo. “Le notizie diramate nella giornata di ieri da Palazzo San Giorgio circa l’evolversi della vicenda legata agli ex Multiservizi, da un lato rasserena gli animi delle centinaia di famiglie interessate, dall’altra ci induce, però, a mantenere alta l’attenzione su una problematica la cui risoluzione definitiva non può più essere rimandata.

Senza dubbio, dopo le proteste delle scorse settimane, oggi siamo più fiduciosi: finalmente, infatti, la caparbietà e l’impegno del Governatore Scopelliti hanno fatto si che si affrontasse la matassa con assoluta fermezza e con la volontà di procedere verso la strada “tracciata” nel Luglio scorso al termine del tavolo tecnico in Prefettura. Proprio quella linea, segnata da Scopelliti, sembra essere l’unica percorribile al fine di salvaguardare ogni singolo posto di lavoro in una realtà, quella reggina, già provata da una situazione economica e sociale di estrema difficoltà. Non possiamo dunque perdere ulteriore tempo. Se da una parte ci rincuora il cronoprogramma stabilito tra Comune e Organizzazioni sindacali per l’avvio delle procedure per la costituzione della società in House (e l’inserimento dei lavoratori), dall’altra deve restare sempre molto alta la nostra attenzione perché, ognuno, svolga fino in fondo la propria parte senza tentennamenti e senza tergiversare ulteriormente. Si ridia totale serenità alle famiglie e ai lavoratori, si ridia una servizio dignitoso alla collettività reggina, si ridia, in sintesi, un senso di parità e giustizia sociale a tutta questa storia”. Giuseppe De Biasi, Presidente Circolo NCD – Reggio Nord “Noi ci dedichiamo”.

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Reggio di Calabria: venerdì 21 presentazione ed inaugurazione della mostra “Ain’t me baby. I’m not there”

(72) Venerdì 21 febbraio, alle ore 10:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, l’associazione “Start Out” e la casa editrice “Città del Sole Edizioni”, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, presenteranno la mostra “Ain’t me baby. I’m not there” dell’artista Tom Pueblo St. Rier.

 

Interverranno: Giovanni Verduci (vicepresidente Provincia Reggio Calabria); Letizia Cuzzola (Città del Sole edizioni); Davide Melchionna (Presidente Associazione “Start Out”); Tom Pueblo St.Rier (Artista). f.l.

 

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Reggio di Calabria: CinemaLab, presentata la guida ufficiale del progetto pedagogico–formativo che coinvolgerà gli Istituti scolastici

(71) di Daniela Gangemi. Si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione del libro “Cinemalab – la fabbrica dei sogni”. Il testo edito da UniversItalia, ha rappresentato la “guida ufficiale” del progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno delle scuole statali.

 

Un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive la cui finalità è avvicinare il cinema ai ragazzi, che supportati da addetti ai lavori e docenti, dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. Presenti, presso la sala biblioteca della Provincia, Luigi Boccia, direttore artistico del progetto CinemaLab e coautore del libro insieme a Caterina Cecilia Maesano, Giovanni Verduci, vice presidente della Provincia, Francesco Cannizzaro, consigliere provinciale e assessore al comune di Santo Stefano, Giuseppina Princi, Dirigente scolastico liceo scientifico “L. da Vinci” , l’attore Gabriel Garbo,  Leornardo Marconi, avvocato ed esperto di Diritto dello spettacolo.  Il progetto, nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano,  ha preso avvio nel gennaio di quest’anno proprio presso  il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, ed ha visto tra i sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko, Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca. “Reggio Calabria è la mia città – ha dichiarato Cecilia Maesano. Voglio ringraziare la Dirigente scolastica Giuseppina Princi che ha creduto fortemente nel progetto e tutti coloro che hanno dato il loro contributo.  L’idea di CinemaLab, è nata dopo dei colloqui con il regista Luigi Parisi, ed è stata poi, sviluppata in sinergia con Luigi Boccia. Il testo è una guida che intende fornire consigli e supporti alle scuole che vorranno aderire”. “E’ un progetto pedagogico, altamente formativo – è stato il commento di Gabriel Garko.  I ragazzi possono partecipare ad un laboratorio, in cui hanno la possibilità di conoscere il mondo del cinema e provare a cimentarsi in un’esperienza che potrebbe diventare il lavoro del futuro. E’ necessario far capire ai giovani che il cinema è un mondo molto competitivo, dove tutti cercano di emergere ed oltre alla preparazione, allo studio, è necessaria una forte volontà per non arrendersi di fronte alle difficoltà”. “La scuola deve andare oltre all’indottrinamento – ha evidenziato Giuseppina Princi – per proporre idee trasversali che con un impianto educativo didattico forniscano loro competenze precise. Il progetto consiste in 56 ore di attività extracurricolari, in cui gli studenti sono affiancati dai docenti, nella realizzazione di un cortometraggio. E’ necessario rendere i ragazzi responsabili e più competitivi nell’affacciarsi al mondo del lavoro”.  “Abbiamo deciso di aderire al progetto – ha dichiarato Cannizzaro – perché abbiamo creduto nella possibilità di valorizzare il territorio e proporre nuove opportunità”. Di comune accordo anche il vice presidente Verduci: “E’ stata un’idea che abbiamo preso in considerazione, soprattutto perché vuole dare una speranza ai giovani di crescita e di sviluppo nel mondo del lavoro”.

 

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Reggio di Calabria: Trame Solidali, venerdì 21 (ore 17.15 Circolo Venezia, via Venezia 14) incontro-riflessioni su riflessioni su “La Calabria Ribelle”

(70) …Donne e Uomini toccati dal dolore prodotto dall'oscura piaga della 'ndrangheta che, in Memoria dei loro congiunti, attuano forme di Ri-Esistenza "in modo ordinario" ma costante e determinato, nella loro terra, nei luoghi in cui vivono, per una Calabria migliore che sia lontana dai frutti velenosi della "Malapianta". Introduce Rossella Fortugno, Trame Solidali. Intervengono: Liliana Esposito Carbone, madre di Massimiliano Carbone; Deborah Cartisano, figlia di Lollò Cartisano; Giuseppe Trimarchi, autore di "Calabria Ribelle. Storie di ordinaria resistenza" Ed. Città del Sole.

 

Letture ad opera di Massimo Barilla, Direttore artistico Mana Chuma Teatro e Teatro Siracusa di Reggio Calabria. “Calabria Ribelle. Storie di ordinaria resistenza” è il titolo della pubblicazione  di Giuseppe Trimarchi Edizioni Città del Sole. L’incontro, organizzato da Trame Solidali gruppo nato con l’obiettivo di far conoscere le buone pratiche di economia solidale, arte e impegno civile in Calabria, prende spunto dal libro ma vuole andare oltre la mera presentazione e  vuole offrire a chi è interessato, la testimonianza di due donne Liliana Esposito Carbone e Deborah Cartisano, che in modo ordinario e senza clamori portano avanti la loro battaglia per una Calabria Civile. Per info tramesolidali@gmail.com tramesolidali.wordpress.com Luca Assumma 320/4749691 e Rossella Fortugno 328/9675021. Liliana Esposito Carbone: madre di Massimiliano, ucciso sotto casa mentre tornava da una partita di calcetto il 24 settembre del 2004. Una morte, quella del giovane locrese, per la quale non si conoscono ancora i nomi dei mandanti e degli esecutori del delitto. Lei ha ben chiari come sono andati i fatti. Sapeva che il figlio, all'età di 23 anni aveva avviato una relazione con una donna di dieci anni più grande di lui. Una donna già sposata all'epoca. Dalla relazione, a metà del 1999 nacque un bambino. E quel  bambino è figlio di Massimiliano Carbone. Nell'aprile del 2005 ha consegnato ai Carabinieri un test di paternità firmato dal direttore del laboratorio Genoma di Roma, sulla scorta dei campioni biologici che lei stessa, con ferrea determinazione, aveva raccolto dopo l'omicidio di Massimiliano. E il risultato di quel test dice che Massimiliano è al 99,999% il padre del bimbo. Le supera tutte. Con la forza di una madre che non vuole cedere ai rilievi intempestivi del Ris, all'archiviazione della denuncia, all'aggressione subita al cimitero, agli sguardi torvi ricevuti e a qualche parola sopra le righe che è costretta a sentire. Va avanti, Liliana. E chi la conosce scopre che dietro l'aspetto apparentemente ruvido di indomita lottatrice per la giustizia e la verità, scopre una donna intelligente, coltissima, acuta, brillante nel suo amaro sarcasmo che utilizza come arma per continuare la sua battaglia… Deborah Cartisano: è figlia di Lollò Cartisano. Lollò viene rapito il 22 luglio 1993 davanti alla sua casa al mare a Bovalino. I sequestratori sorprendono Cartisano e la moglie Mimma in macchina. La moglie viene stordita con un colpo in fronte e abbandonata, mentre il marito viene sequestrato. Nonostante il pagamento di un riscatto, il fotografo non viene riconsegnato alla famiglia. La famiglia decide allora di mobilitarsi e di far sentire la propria voce, scendendo più volte in piazza. Dopo i molteplici appelli della famiglia e le lettere scritte annualmente dalla figlia Deborah, nel 2003 giunge alla famiglia la lettera anonima di un carceriere che si dichiara pentito e implora il perdono della famiglia. Il carceriere indica il punto, fra Bovalino e San Luca, dove è sepolto il corpo di Lollò e imputa la sua morte ad un incidente di percorso. Deborah decide di rimanere a Bovalino per trasformare le sue lacrime in gocce di rugiada per altri. La Calabria Civile Esiste!

 

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, vicenda TARES, il TAR accoglie i motivi dell’UNC e chiede la documentazione al Comune

(51) L’aumento indiscriminato delle tariffe sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani che i Comuni hanno applicato attraverso la predisposizione dei relativi regolamenti, ha determinato l’inevitabile ricorso alla Magistratura da parte dei cittadini volti a farne dichiarare l’illegittimità.

 

E’ ciò che è successo anche a Reggio Calabria, sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, dove si è registrato l’indiscriminato aumento della TARES, che non può sfuggire a qualsiasi forma di controllo e non può pertanto essere sottratta all’obbligo della motivazione. Su tale argomentazione si è avuto il primo importante risultato del TAR Calabria, sezione staccata di Reggio Calabria, che con Ordinanza del 19/02/14 ha riconosciuto in linea di principio applicabile il beneficio di cui all’art. 14, comma 20, del D.L. 201/2011 (riduzione della TARES al 20%) che non era stato testualmente previsto nel Regolamento TARES del Comune di Reggio Calabria “posto che la disposizione di legge opera a prescindere dalla sua esplicita riproduzione nella fonte secondaria e trova quindi automatica applicazione al rapporto di imposta di ogni singolo contribuente”. Inoltre, accogliendo il ricorso redatto dall’Avv. Antonino Quattrone, legale dell’associazione dei consumatori e rinviando la decisione al 5 Giugno 2014, ha ordinato alla Terna Commissariale del Comune di Reggio Calabria, (ritenendo insufficienti le motivazioni ed i documenti prodotti in giudizio) di fornire entro il 20 Marzo 2014, ulteriori chiarimenti e  soprattutto ulteriore documentazione riguardante il piano economico finanziario volto a verificare la rilevazione, previsione e quantificazione analitica delle singole voci di costo che concorrono al calcolo dell’imposta complessiva del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani in euro 37.633.339,68. Infine il Tar Calabria, ritenendo l’imposizione tariffaria applicata dal Comune di Reggio Calabria del tutto generica e indiscriminata, ha chiesto al Comune di fornire chiarimenti circa le differenze impositive applicate tra le diverse tipologie di utenze e sul corretto rispetto del principio “chi inquina paga”. In questi giorni, come in precedenza, la città di Reggio Calabria si è mostrata come una discarica a cielo aperto, in cui le cataste di spazzatura sovrastano i cassonetti e invadono interi marciapiedi, sacchetti ovunque, a volte annacquati dalla pioggia e ridotti a un tappeto di sporcizia davanti ai portoni, ai negozi, alle scuole, agli ambulatori medici. Un duro colpo protratto nel tempo al decoro e all’immagine della città ed il pericolo di epidemie causato dalla putrefazione dei rifiuti e della proliferazione dei topi hanno causato un giusto allarme dei cittadini costretti ad attraversare quotidianamente un’unica grande strada denominata via dell’immondizia. Proprio in questi giorni, inoltre, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha diffidato unitamente ad altre associazione il Comune di Reggio Calabria a dotarsi così come prevede la normativa vigente, della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, che deve contenere gli  standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni  erogate,  le  modalità  di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo  e quelle per  adire  le  vie  conciliative  e  giudiziarie  nonché  le modalità di ristoro dell'utenza, in forma specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso  di inottemperanza. La logica dei consumatori utilizzati come bancomat, conclude l’avv. Saverio Cuoco non può essere accettata neanche se si tratta di salvare il Comune dal paventato dissesto finanziario, in un periodo di crisi economica che ha creato disagi, difficoltà economiche ad intere famiglie e cittadini che versano in soglia povertà, non riuscendo in molti casi ad assolvere neanche al fondamentale principio di sostentamento alimentare. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 febbraio 2014

(208) L’assessore Caligiuri ha presentato i Poli Tecnico Professionali.  L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha presentato, questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a palazzo “Alemanni, i Poli Tecnico Professionali.

 

“Con l'istituzione di 11 poli tecnici e professionali, orientati sul settore del turismo, con annessa la filiera dell'agroalimentare, viene ampliata e qualificata – ha affermato Caligiuri – l'offerta formativa per i giovani calabresi, collegando sempre di più la scuola al mondo del lavoro attraverso settori  strategici per lo sviluppo economico di tutta la Calabria. Inoltre, uno dei meriti di questa azione è di avere messo in rete gli istituti turistici, alberghieri e agrari della regione, insieme a oltre cento imprese, tra le maggiori di tutta la Calabria nei settori del turismo, della gastronomia e dell'agricoltura favorendo così l'incontro indispensabile tra scuole e imprese”. Sono stati inoltre investiti 9 milioni di euro per finanziare, per un periodo triennale, la formazione di figure professionali anche altamente innovative che possano sostenere la crescita e la internazionalizzazione di questi settori strategici. Altri quattro milioni sono ancora disponibili per potenziare le esperienze che daranno maggiori risultati. Alla conferenza sono, fra gli altri, intervenuti anche gli assessori regionali all'Agricoltura Michele Trematerra e all'internazionalizzazione Luigi Fedele. L’assessore Trematerra ha dichiarato che “il settore agricolo calabrese, pur in un periodo di crisi, continua a crescere, anche nell'export. Pertanto la formazione qualificata è indispensabile per agganciare i prodotti agricoli alla promozione turistica del territorio”. Secondo Fedele, in questi anni si sta costruendo concretamente “un sistema Calabria che, con tutte le sue tante potenzialità, si sta preparando per gli impegni dell'internazionalizzazione e dell'Expo 2015, che vedrà anche poli tecnico professionali calabresi presenti”. Alla incontro con i giornalisti era presente pure il Direttore Generale dell'Assessorato al Turismo Pasquale Anastasi, che ha sottolineato come “i poli tecnici e professionali rappresentino uno dei primi tentativi di sperimentazione, programmazione e integrazione di politiche pubbliche regionali”. E' intervenuto pure il Direttore Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi che ha evidenziato la proficua collaborazione che si sta realizzando in questi anni tra Regione e mondo scolastico, soprattutto per favorire il collegamento con il mondo del lavoro. I risultati della graduatoria sono stati illustrati a livello tecnico dalla Dirigente dell'Assessorato alla Cultura Antonella Cauteruccio che ha evidenziato come i progetti approvati coprano tutta la regione e con caratterizzazioni differenti. Obiettivo comune a tutti è l'aumento della conoscenza delle lingue e la propensione all'autoimprenditorialità. Tra le filiere finanziate, quelle che collegano la proposta turistica  al bergamotto, al vino, al cedro, al pane, alla cipolla di Tropea, ai prodotti artigianali e alla valorizzazione dei beni culturali. "Ci auguriamo – ha concluso ancora Caligiuri – di costruire delle competenze che siano spendibili sul mercato, individuando anche figure nuove, da formare obbligatoriamente con degli stage sia in Italia che all'estero”. Il 26 febbraio, alle ore 11, l’assessore Caligiuri ha convocato tutti i beneficiari per un incontro operativo che si terrà a Catanzaro nella sede dell'Assessorato. I percorsi formativi partiranno già entro l'anno scolastico in corso. n.l. (209) Tariffe scontate per i viaggiatori Alitalia verso Lamezia e Reggio. Il progetto avviato dalla Regione prevede anche un prezzo speciale per i visitatori del Museo di Reggio. E’ già attiva sul sito dell’Alitalia la promozione, valida sino al 23 febbraio, che consente di acquistare titoli di viaggio con lo sconto del 15% per volare da tutta Italia verso Reggio Calabria e Lamezia Terme (ed eventuale ritorno) durante tutti i fine settimana di marzo. L’ offerta riguarda  i weekend dal 28 febbraio al 2 marzo, dal 7 al 9 marzo, ed ancora dal 14 al 16, dal 21 al 23 e dal 28 al 30 marzo. L’iniziativa – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – fa parte di progetto più ampio avviato dalla Regione e dalla compagnia di bandiera ed illustrato nei giorni scorsi dal Presidente Scopelliti e dall’amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio alla Bit di Milano. Nell'accordo, della durata di un anno, i viaggiatori che visiteranno il museo nazionale della Magna Grecia di Reggio avranno la possibilità di accedere a prezzi scontati. Alitalia attiverà infatti a breve una speciale tariffa weekend. Il progetto prevede inoltre la personalizzazione della fusoliera di un aeromobile INC e di un aeromobile INZ con l’immagine dei Bronzi di Riace. m.c. (210) L’Assessore Salerno interviene sull’accreditamento della Fondazione Campanella. L’Assessore al Lavoro e Formazione Professionale Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo grande soddisfazione per la firma apposta oggi dal Presidente Scopelliti sul decreto riguardante l’accreditamento della Fondazione Campanella. E’ il frutto del grande lavoro e della caparbietà del Governatore della Calabria, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini e salvaguardare i livelli occupazionali, che in questo modo ha dato concrete opportunità di sviluppo ad una struttura in passato a rischio chiusura le cui professionalità possono essere ulteriormente valorizzate. Non si comprende, però, l’assemblea indetta oggi da due dipendenti, il Dott. Minniti ed il Dott. Prati, i quali con toni allarmistici e per certi versi deprecabili hanno persino coinvolto alcuni pazienti, ovvero i principali soggetti che hanno maggior bisogno di essere tutelati. Probabilmente le ragioni di tale preoccupazione sono da ricercare altrove. La struttura oggi è privata e non vorremmo che una parte del personale sia spaventato dal fatto che verranno valutate le attività dei singoli. La Regione – conclude l’Assessore Salerno – in ogni caso darà seguito al percorso avviato, sempre e comunque nell’interesse dei calabresi”. p.m. (211) Firmato dal presidente Scopelliti il decreto per l’accreditamento della Fondazione Campanella. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta del Piano di rientro sanitario, ha firmato, oggi – informa un comunicato della Giunta -, il decreto riguardante l’accreditamento istituzionale della Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella” con sede in località Germaneto di Catanzaro. “Si tratta – dichiara il presidente Scopelliti – di un primo atto concreto che dà certezze ad un percorso condiviso e che sarà seguito da ulteriori provvedimenti necessari a dare stabilita e prospettive ad una struttura fondamentale del servizio sanitario regionale per la cura e la ricerca delle malattie oncologiche”. Per la struttura oncologica, per come espressamente specificato nel Dpgr n.122 dell’11 settembre 2013, sono previsti, per il reparto oncologia medicina e chirurgia, 35 posti letto in ricovero ordinario, di cui 4 in regime di ricovero diurno. Inoltre, il presidente Scopelliti ha anche firmato il decreto che conferma l'accreditamento alla Casa di cura privata “Villa Sant'Anna” di Catanzaro. Le due strutture rientrano nel  riordino della rete ospedaliera per la determinazione dei posti letto per acuzie dei soggetti erogatori privati e per post acuzie dei soggetti pubblici e privati, il cui iter è in itinere. p.g. (212) Approvato in Giunta il piano delle valorizzazioni ed alienazioni di immobili della Regione. Chiesta al Ministero delle Politiche Agricole la dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali nelle province di Catanzaro e Cosenza. Si è riunita questo pomeriggio a palazzo Alemanni la Giunta regionale. A presiedere la seduta il Presidente Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Via libera della Giunta al piano delle valorizzazioni e alienazioni dei beni immobili di proprietà della Regione per l’esercizio finanziario 2014. Il provvedimento, promosso dall'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini,  comprende oltre ottanta beni da valorizzare o dismettere, tra cui spiccano la Sede romana degli uffici del Consiglio regionale (due stabili del valore di stimato di un milione 116 mila euro e 970 mila euro), l’ex Casa del Forestiero a Spezzano della Sila, nel Cosentino (valore stimato un milione 35 mila euro), un immobile a Reggio Calabria (Reggio Campi) in parte utilizzato come uffici regionali (668 mila euro), un locale comunale a Staletti, nel Catanzarese (519 mila euro), l’ex Kursal a Serra San Bruno, nel Vibonese (303 mila euro). Il piano rientra tra le misure di riequilibrio delle finanze regionali in un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica e prevede la dismissione del patrimonio immobiliare individuato, assieme alla valorizzazione dei beni ancora funzionali per incrementarne la redditività. I beni interessati acquisiscono quindi la classificazione di “Patrimonio disponibile” della Regione e la relativa destinazione urbanistica. L’elenco degli immobili potrà essere integrato nel corso dell’anno. “Quello che abbiamo approvato oggi è un documento fondamentale per la programmazione delle vendite immobiliari – evidenzia l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – Il piano prosegue nell’opera di ottimizzazione di tutte le risorse disponibili, portata avanti dall’amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti. Saranno quindi valorizzati i beni che possono ancora essere utili e verranno messi sul mercato gli altri, con un effetto positivo sulle finanze regionali, che permetterà di recuperare altri fondi a beneficio delle nostre comunità”. Su proposta dell’assessore Michele Trematerra è stata approvata la richiesta al Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali della dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali verificatesi dall’11 novembre scorso al 3 dicembre in Calabria, nelle province di Catanzaro e Cosenza. E’ stato inoltre approvato, su proposta del Presidente Scopelliti, lo schema dell’accordo di collaborazione del progetto “donne ad alto rischio di neoplasie mammarie: ruolo della RNM con mezzo di contrasto come metodica diagnostica in fase di screening”. m.c. (213) Il prossimo 24 febbraio inizieranno i seminari sul nuovo Psr. Il Dipartimento regionale agricoltura, guidato da Michele Trematerra, ha organizzato un ciclo di incontri, che si terranno in tutte le province calabresi, per confrontarsi con il mondo dell’imprenditoria, le associazioni di categoria ed i rappresentanti delle istituzioni locali, sui temi – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – della nuova programmazione dei fondi comunitari destinati all’agricoltura calabrese. “Un miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo Psr Calabria 2014/2020, scriviamolo insieme” è il titolo dei seminari “che rappresentano – ha spiegato Trematerra –  il modo di scendere tra la gente per ascoltare i suggerimenti e le necessità del mondo agricolo calabrese, per poter procedere nella maniera più condivisa possibile, con la scrittura del Programma di sviluppo rurale del periodo 2014/2020”. I fondi comunitari destinati alla Calabria, sono frutto dell’accordo raggiunto qualche settimana addietro nella riunione romana tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Pac 2014-2020. La dotazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale della Calabria, rispetto al 2007/2013, è stata implementata. Nel dettaglio, nelle casse calabresi arriveranno 1.103.562.000 euro, “che innanzitutto – ha sottolineato l’assessore Trematerra – premiano la capacità amministrativa che la Regione ha dimostrato in questi anni nella gestione dei fondi comunitari nel settore dell’agricoltura. E che, non da ultimo, daranno certamente un valido supporto al comparto agricolo, uno dei pochi che ha dato segnali positivi in un momento di crisi generale. Abbiamo deciso di girare le province calabresi per incontrare direttamente gli imprenditori e le istituzioni – ha ribadito l’esponente della Giunta Scopelliti –  e raccogliere le loro istanze e le loro idee sulla scrittura del nuovo Psr. Il confronto continua ad essere la base di tutte le attività del Dipartimento che ho l’onore di guidare e, in un momento così delicato per l’agricoltura calabrese, che riceverà presto un’importantissima dotazione finanziaria, non potevamo non interpellare gli attori principali di questo comparto. Solo programmando e condividendo le scelte – ha detto ancora Trematerra – potremo essere certi di riuscire a valorizzare al meglio le potenzialità dei nostri territori, come sempre nell’ottica della qualità della spesa, della progettazione di qualità e della assoluta limitazione degli sprechi. L’obiettivo principale della prossima programmazione per la Calabria deve essere quello di fare veramente il salto di qualità e di entrare di diritto tra le regioni a obiettivo convergenza. Cosa che, in agricoltura, è assolutamente alla nostra portata. Vantiamo, infatti – ha evidenziato infine l’assessore Trematerra –  prodotti di qualità riconosciuti in tutto il mondo, dobbiamo quindi lavorare affinché le nostre aziende diventino realmente competitive sui mercati e perché si possa creare maggiore reddito per i nostri imprenditori”. Agli incontri in programma, interverranno, oltre all’assessore Trematerra, il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, il commissario straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai, le Associazioni di categoria, i rappresentanti del mondo imprenditoriale ed agricolo ed i rappresentanti istituzionali. Il primo degli incontri in calendario si terrà lunedì prossimo, 24 febbraio, a Cirò Marina. L’appuntamento è fissato per le 15,00 nella sede del Palazzo Porti. Mercoledì 26 si farà tappa invece a Corigliano Calabro, al Centro di Eccellenza, sempre alle ore 15,00. Il terzo incontro è in programma a Reggio Calabria, venerdì 28 alle ore 10,00 nell’Aula dei seminari del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea”. Si  riprenderà poi lunedì 3 marzo con un incontro nella sala convegni della Biblioteca comunale di Vibo Valentia, alle ore 15,00, per proseguire, lunedì 10 marzo, con l’appuntamento al teatro Politeama di Sambiase, Lamezia Terme, alle ore 16,00. Si concluderà venerdì 14 marzo ad Altomonte, nella “Sala Razetti” del Convento dei Domenicani, alle ore 10,00. p.g.

 

 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera ha ricevuto a Palazzo Campanella una delegazione di ottici-optometristi della FIO (Federazione Italiana Ottici-Optometristi) aderenti alla Confesercenti

(200) “Abbiamo da tempo avviato anche in Calabria – ha spiegato Nucera – la  necessaria revisione degli ambiti professionali dell’arte ausiliaria delle professioni sanitarie dell’ottico-optometrista”. Una figura professionale introdotta nell’ordinamento normativo italiano attraverso un regio decreto del maggio 1928 che il parlamento italiano nelle ultime due legislature ha cercato di revisionare attraverso una proposta di legge.

 

Ma attraverso un proprio pronunciamento la sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, richiamandosi alla riforma del Titolo V della Costituzione  ha sottolineato “il venir meno del potere regolamentare dello Stato sulla materia delle professioni, rispetto alle quali lo Stato può esprimersi solo in via legislativa mediante la determinazione di principi fondamentali, ha affidato  alla legge regionale il compito di dare vita a discipline diversificate  che si innestino nel tronco dell’assetto unitario espresso a livello di principio fondamentale”. “Una delega importante che ho fatto mia – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale – con la presentazione di una proposta di legge sulla quale ho deciso di avviare audizioni e confronti con la categoria degli ottici-optometristi della Calabria”. Alla riunione hanno partecipato, con Giovanni Nucera, ed i funzionari dell’Ufficio legislativo di palazzo Campanella, Enzo Musolino, Presidente regionale FIO per la Calabria, il direttore regionale della stessa Federazione, Rosario Antipasqua ed i componenti i direttivi provinciali di Reggio Calabria e regionali, Rocco Latella, Tullio Tropeano, Michelangelo Nasso e Alessandro Fazzalari. “La proposta di legge concernente l’ «Istituzione dell’Albo professionale degli Ottici optometristi della Regione Calabria», risponde pertanto ad una esigenza di definire con chiarezza la figura professionale dell’ottico-optometrista, istituendo l’apposito Albo professionale regionale ed i requisiti per accedervi. Tra questi, il possesso della laurea in ottica e optometria, o titolo equipollente rilasciato da facoltà e corsi di laurea in optometria, il possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di ottico-optometrista, la residenza nella regione Calabria”. “La delicatezza e l’importanza di questa professione – ha commentato il Segretario Questore Giovanni Nucera impone che siano assicurate la massima professionalità, competenza e capacità di questi veri e propri operatori della sanità cui è affidato il compito di individuare, prevenire, correggere e compensare i difetti visivi e le anomalie della visione, sia attraverso la prescrizione, la fornitura, l’adattamento di occhiali, lenti a contatto di ogni tipo ed ausili per ipovedenti, sia mediante, ed è questo l’aspetto più importante sul quale vigilare, idonee procedure di educazione visiva o tecniche strumentali”. “Sono certo che il confronto avviato con gli ottici-optometristi della Calabria darà il giusto contributo ad una legge che se da una parte ha l’obiettivo di tutelare gli utenti, dall’altra è orientata ad assicurare la massima professionalità e preparazione di queste importanti figure professionali e legittimarne definitivamente l’attività”. g.n.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: domani la presentazione del libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni” scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano

(67) Giovedì 20 febbraio, alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, verrà presentato il libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni“ edito da Universitalia, scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria.

 

Alla presentazione, oltre ai due autori, interverranno il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci, il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro e l’attore Gabriel Garko che ha firmato l’introduzione del volume. “Portare il cinema nelle scuole è l’inizio di una nuova rivoluzione culturale, è il principio di una nuova mentalità in cui per la prima volta in assoluto viene data ai ragazzi degli istituti superiori la possibilità di integrare il sogno allo studio”. È con questo parole che Luigi Boccia, il direttore artistico del progetto CinemaLab commenta l’uscita del libro CinemaLab – La fabbrica dei sogni”. Il testo rappresenta la “guida ufficiale” dell’innovativo progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno di una scuola statale. Un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive la cui finalità è avvicinare il cinema ai ragazzi, che supportati da illustri addetti ai lavori, dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. Nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano, Cinemalab ha preso l’avvio nel gennaio di quest’anno presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, e vede tra i suoi sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko (già alla sua terza lezione), Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca. “La Fabbrica dei Sogni – ha sottolineato Maesano – è il testo di studio per gli alunni del liceo da Vinci che seguono il corso, ma nel contempo è anche una lettura per tutti i ragazzi che desiderano affacciarsi sull’universo cinema, e muovere i primi passi in un settore affascinante ma complesso. Il libro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e analisi con i principali protagonisti del settore, con contributi di Luca Argentero, Luigi Pairsi, Valerio Morigi e Nicola Lombardi.” f.l.

 

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Reggio di Calabria: il 21 e 22 febbraio protagonista la ricerca scientifica con l’Ordine Nazionale dei Biologi

(66) Un convegno scientifico dedicato alla ricerca, alla sua valorizzazione ed alla sua tutela. Si terrà il prossimo 21 e 22 febbraio presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria il corso ''La ricerca scientifica oggi: come produrla e come proteggerla'' organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi.

 

Saranno presenti il Presidente Nazionale dell'Ordine dei Biologi Ermanno Calcatelli, il Direttore Generale dell'Arpacal Sabrina Santagati, l'ex Direttore del Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale dell'Università Federico II di Napoli Maurilio De Felice, la Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Biologia dell'Università di Messina Giuseppina La Spada, il Direttore dell'Unità Operativa di Microbiologia clinica del Policlinico Universitario ''Mater Domini'' di Catanzaro Alfredo Focà. L'evento è curato dalla Commissione Nazionale ''Attività di Laboratorio'' in collaborazione con la Commissione “Rapporti con le Università”, presieduta dal membro del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi e Delegato Provinciale di Reggio Calabria Domenico Laurendi. ”Si tratta di un evento importante – ha dichiarato il Consigliere Nazionale Domenico Laurendi – che ci consentirà di approfondire i diversi aspetti legati al mondo della ricerca scientifica. Un ulteriore riconoscimento per il territorio reggino e per tutti i biologi dell’area dello Stretto che avranno la possibilità di prendere parte attiva a questa importante iniziativa”. L'Appuntamento sarà l'occasione per confrontarsi attorno allo sviluppo della ricerca scientifica: dall'analisi della normativa vigente fino alla scrittura delle domande per la richiesta di finanziamenti, dalla sperimentazione fino alla pubblicazione di un articolo scientifico o alla registrazione di un brevetto. Una serie di strumenti utili a formare i giovani ricercatori nel loro percorso di formazione, in particolare nella fase post laurea, nella scelta dei gruppi di ricerca, durante il dottorato e il post dottorato. '' La ricerca scientifica – ha commentato ancora Laurendi – rappresenta una risorsa fondamentale anche per il nostro territorio, storicamente penalizzato dall'atavica fuga dei cervelli. Noi vogliamo offrire un'opportunità reale ai nostri giovani, a tutti coloro che intendono praticare la professione del biologo rimanendo in Calabria e contribuendo in questo modo anche allo sviluppo sociale del territorio. Prosegue il percorso di iniziative programmate dalla Delegazione reggina dell'Ordine Nazionale dei Biologi per offrire ai professionisti che operano nel nostro contesto strumenti formativi sempre più innovativi ed al passo con le ultime evoluzioni in ambito scientifico''.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 febbraio 2014

(202) L’Assessore Caligiuri in Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni: “definiti i criteri di qualità dell'offerta culturale”. L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori odierni della Commissione, sostenendo che "dopo dieci anni dalla previsione nel Codice dei Beni Culturali ed oltre un intenso anno di lavoro, le Regioni insieme al Ministero hanno definito i criteri di qualità dell'offerta culturale".

 

Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati approvati i documenti relativi all'individuazione dei requisiti di qualità dei servizi di musei, biblioteche, archivi e patrimonio culturali. Adesso gli atti verranno trasmessi al Ministero dei Beni Culturali che a sua volta potrà adottarli con decreto, dopo che avrà acquisito il parere del Conferenza unificata tra Stato-Regioni-Enti Locali e consultate le università. Hanno dato il loro contributo alla riunione odierna gli assessori regionali alla Cultura Caterina Miraglia (Campania), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Michele Coppola (Piemonte) e Fabrizio Bracco. g.m. (203) Gli studenti calabresi organizzano una "marcia su Napoli" per rendere omaggio a Gerardo Marotta. Caligiuri: “ribadire il valore della cultura”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la visita degli studenti dei licei classici calabresi di "Telesio" di Cosenza, "Campanella" di Reggio Calabria e "Galluppi" di Catanzaro a Napoli all'Istituto Italiani per gli Studi Filosofici di Napoli, per rendere omaggio a Gerardo Marotta, ha sottolineato che "Gerardo Marotta e' un rappresentante di quel Meridione che ha arricchito la cultura del mondo". Marotta, su invito dell'Assessorato Regionale alla Cultura,  nel mese di novembre 2013 si era recato in Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per illustrare alle scuole calabresi l'importanza della filosofia nella formazione umana e culturale delle giovani generazioni. Secondo Caligiuri “va riscoperta e rilanciata la cultura e l'identità' meridionale, anche attraverso l'attualità di alcune esperienze come quella dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e lo studio degli autori meridionali nelle scuole”. Infatti, nei mesi scorsi, Caligiuri, attuando una deliberazione del Consiglio Regionale della Calabria, ha scritto al Ministro della Pubblica Istruzione su questo tema. Caligiuri accompagnerà i dirigenti scolastici Antonio Iaconianni, Maria Rosaria Rao ed Elena De Filippis e i loro studenti agli incontri che si terranno con Gerardo Marotta  presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, dove  ne venerdì 21 febbraio alle 15 e sabato 22 febbraio alle ore 10. Alla manifestazione interverrà anche l'Assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia. "E' veramente significativo – ha detto ancora Caligiuri – che gli studenti calabresi abbiano organizzato una "marcia su Napoli" per rivendicare il primato della cultura sull'ignoranza e quello della filosofia sulla superficialità in questo tempo". Caligiuri ha inteso inoltre sottolineare le iniziative svolte con la Fondazione "Napoli Novantanove" per il recupero della storia comune del Sud e i legami indelebili tra la Campania e la Calabria confermati anche dal recente riconoscimento come patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco della Rete italiana delle macchine a spalla, delle quali fanno parte sia la processione della "Varia di Palmi che quella dei "Gigli" di Nola. Caligiuri ha anche ricordato come nell'ottobre scorso il Presidente Giuseppe Scopelliti abbia inaugurato, dopo 38 anni di lavori e 140 anni dalla chiusura, la Reale Fabbrica d'Armi Borbonica a Mongiana nelle Serre Vibonesi, a dimostrazione di quello che il Sud poteva essere e non e' stato: un luogo di lavoro e non di assistenza. Una manifestazione analoga, la Fondazione "Napoli Novantanove" insieme alla Regione Campania, sempre nell'ambito di questo comune progetto di recupero della memoria storica, stanno valutando la possibilità di organizzare nel Museo di Pietrarsa, a conferma del tessuto industriale e produttivo esistente nel Regno delle Due Sicilie. g.m. (204) L’Assessore Pugliano ha sottoscritto un accordo con il Conai per il riciclo dei rifiuti. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il responsabile per il centro-sud Italia del Conai Fabio Costarella – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno sottoscritto un accordo di programma per la “gestione dei rifiuti d’imballaggio e delle frazioni merceologiche similari nella Regione Calabria”, al fine di favorire una corretta ed efficace gestione dei rifiuti, nonché lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla superficie pubblica e/o conferiti dai gestori in regime di privativa, finalizzata all’effettivo avvio a riciclo e recupero degli stessi, secondo i principi comunitari di appropriatezza e di idoneità. Alla firma era presente anche il DG del Dipartimento Ambiente della Regione Bruno Gualtieri. Gli obiettivi dell’accordo prevedono di concordare con il CONAI le modalità di supporto per la parte dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti di Imballaggio e le modalità organizzative migliori finalizzate al riciclo e recupero al fine di redigere il nuovo piano regionale dei rifiuti; avviare iniziative dirette a favorire lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio nella Regione Calabria e il loro avvio a recupero e riciclaggio. Per la realizzazione degli obiettivi dell’accordo  sono previste alcune iniziative, tra le quali: organizzare incontri con le amministrazioni comunali e provinciali, con lo scopo di illustrare i contenuti del Piano straordinario del CONAI per le aree in ritardo; promuovere ulteriori accordi integrativi, a livello provinciale e locale, al fine di favorire ed incrementare le attività di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio e delle frazioni merceologiche similari; effettuare una capillare mappatura di tutto il sistema impiantistico regionale pubblico e privato, con relative capacità di trattamento e stoccaggio, a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e alle attività di riciclaggio e recupero; individuare i Comuni e/o i gruppi di Comuni che alla data di stipula del presente accordo non hanno raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata indicati dalla normativa vigente, al fine di fornire adeguato supporto per un rapido miglioramento quali-quantitativo della percentuale di raccolta differenziata. Regione e Conai, inoltre, al fine di avviare le iniziative sottoscritte, si impegnano a costituire, senza alcuna retribuzione per i partecipanti, un gruppo di lavoro tra Regione Calabria, Conai, Consorzi di Filiera. Le parti, ognuno per la propria parte di competenza, si impegnano, infine, a coinvolgere l’Assessorato all’Ambiente e, qualora ritenuto necessario, l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria e l’Associazione degli Industriali regionale, con l’obiettivo di individuare e valutare l’opportunità di creare nel territorio calabrese centri di riciclo e recupero di materia, dei materiali provenienti dai diversi sistemi di raccolta differenziata. “E' fondamentale e prioritaria l'azione mirata a ridurre la produzione di rifiuti attraverso la raccolta differenziata, il recupero e il riciclo delle materie prime – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – con questo accordo di programma puntiamo a offrire un supporto tecnico ai Comuni per vedere, insieme, come progettare gli interventi necessari a garantire il raggiungimento dell'obiettivo della riduzione dei rifiuti e limitare al minimo la parte che deve essere portata a smaltimento in discarica. Siamo in notevole ritardo rispetto alle percentuali indicate dall'Unione europea – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – c'è quindi la necessità di agire subito. L'intesa con il Conai è uno strumento messo a disposizione dei Comuni per spingerli a consorziarsi attuando accordi integrativi. Attiveremo in Regione uno sportello tecnico di supporto agli enti locali per offrire indicazioni allo scopo di fare elevare le percentuali di raccolta differenziata che sono attualmente ai minimi termini. La bussola prioritaria resta quella di ridurre la quantità di rifiuto prodotto e mettere in ordine e in efficienza il sistema. Da questo punto di vista, grazie alla normativa regionale, sono previste delle misure di premialità o penalità sia per i Comuni virtuosi che per quelli ‘viziosi’. Cercheremo, inoltre di mettere in campo ulteriori risorse coinvolgendo l'Assessorato regionale alle Attività produttive e Confindustria per chiudere la filiera in Calabria".  Il Dg Gualtieri ha sottolineato come una corretta raccolta differenziata possa sensibilmente diminuire il conferimento in discarica di rifiuti. L'aspetto della mancanza di impianti per il riciclo di carta, cartone e pet in Calabria, vanifica anche “significative opportunità occupazionali”. m.v. (205) L’assessore Mancini ha presentato il Laboratorio Calabria Europa 2020: “Vicini agli obiettivi e pronti alle nuove sfide”. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha presentato questa mattina, nella sede della Fondazione Terina a Lamezia Terme, il Laboratorio Calabria Europa 2020. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – di uno strumento per l’approfondimento delle principali tematiche relative alla programmazione 2014/2020 che accompagna lo sviluppo di progetti di cooperazione e di strumenti partecipativi per sviluppare la capacità istituzionale, ovvero un ponte ideale tra l’attuale programmazione 2007/2013 e il nuovo ciclo di fondi comunitari. Per la Regione Calabria sono intervenuti alla manifestazione le Autorità di gestione dei Por Calabria Fesr e Fse 2007/2013 Paolo Praticò e Bruno Calvetta, i dirigenti del Dipartimento programmazione nazionale e comunitaria Luigi Zinno, Tommaso Calabrò e Serena Angioli. Presente all’incontro anche Apostolos Kalliantzidis, coordinatore del progetto europeo di occupabilità locale “Philoxenia Plus” e amministratori locali e rappresentanti di associazioni e ordini professionali che hanno, poi, preso parte ai workshop di approfondimento, su tre iniziative di cooperazione interregionale e transnazionale, svolti in sessioni parallele. “Le risorse comunitarie – ha sottolineato l’assessore Mancini nel suo intervento – rappresentano l’unica grande opportunità per la Calabria ed è per questo che, mentre lavoriamo sodo per centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissi in questo ciclo di fondi comunitari, abbiamo già lo sguardo rivolto al futuro. Siamo in questa fase di mezzo tra le due programmazioni. Da una parte – ha spiegato Mancini –  spingiamo l’acceleratore per spendere le risorse già messe in campo dalla Comunità Europea, dall’altra siamo impegnati nella stesura del documento relativo alla nuova programmazione: vogliamo far sì che la Regione colga il meglio dalla programmazione attuale, ma abbiamo mezzi e strumenti per lavorare e superare eventuali criticità. Ed è qui – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta – che si inserisce l’attività del Laboratorio che ha avviato una fase di confronto, affinché i soggetti territoriali calabresi siano maggiormente informati e pronti a cogliere le opportunità di finanziamento legate al periodo 2014-2020. Abbiamo l’ambizione di rendere la Calabria una regione migliore cogliendo le sfide dell’Unione Europea  e avendo ben chiare quali sono le criticità, vogliamo investire sulla formazione per fare in modo che tutti abbiano le competenze necessarie sulle opportunità dei fondi comunitari, siano preparati sulle procedure e siano in grado di seguirle fino a portarle a termine. Amministrazioni locali organizzazioni datoriali, imprese – ha specificato ancora l’assessore al bilancio –  sono tra i destinatari dell’attività del Laboratorio. La grande opportunità rappresentata dai fondi comunitari  deve essere supportata da informazioni precise e puntuali per dare a tutto il territorio la possibilità di accedere alle risorse.  Offriamo quindi il lavoro del Laboratorio alla comunità regionale. Con questo strumento che contiene idee e opportunità ci avviciniamo con ottimismo e determinazione al nuovo ciclo di fondi. In questi anni abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto bene. Perciò – ha detto infine Mancini – dobbiamo continuare a spingere nella stessa direzione: l’obiettivo finale è dare un contributo determinante alla crescita della nostra amata Calabria”. Terminata la parte generale del convegno, si sono svolti in sessione parallele i tre workshop su importanti iniziative di cooperazione: uno sulla valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne, un altro la costituzione di una rete territoriale per un migliore accesso ai servizi di giustizia, un terzo relativo alla capacità istituzionale e in particolare, alla divulgazione delle informazioni e degli strumenti idonei ad accrescere la partecipazione dei soggetti territoriali calabresi ai finanziamenti diretti della Commissione Europea. Di seguito, nel dettaglio, i  temi dei workshop. “Aree interne”: La Regione Calabria, alla luce dell’esperienza maturata con l’attuazione dei Pisl rivolti allo sviluppo delle aree interne e spopolate e al fine di capitalizzarne i risultati, ha inteso attuare un percorso di cooperazione in ambito europeo. L’obiettivo è valorizzare i partenariati Pisl, alla cui progettualità si potrà dare seguito intercettando nuovi strumenti di finanziamento attraverso le opportunità della nuova programmazione dei fondi comunitari. Si fa riferimento ad alcuni territori europei che hanno costruito un percorso  a supporto delle proprie strategie di sviluppo delle aree interne al fine di: accogliere e mantenere nuova popolazione (portando nuove competenze) e promuovere le risorse endogene (aumento del valore dei prodotti locali e immateriali). Sono state individuate, ad oggi, due buone prassi su scala europea (i progetti francesi denominati “Soho Solo” e “Ovop”) che potrebbero essere trasferite in aree pilota della Calabria già interessate da Progetti Integrati di Sviluppo Locale e che presentano caratteristiche e criticità simili a quelle del territorio francese della provincia di Gers (graduale spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi essenziali come scuola, sanità, trasporti). La Regione, che ha già fortemente investito sulle aree colpite dall’abbandono graduale dei residenti, con questo primo intervento di cooperazione  intende tra l’altro operare sulla governance e sullo sviluppo delle competenze. All’evento di presentazione del Laboratorio Calabria Europa 2020 parteciperanno i rappresentanti di alcune delle Regioni europee (Francia e Grecia) coinvolte nei progetti di cooperazione e i rappresentanti dei Comuni beneficiari dei Pisl “Contrasto allo spopolamento”. “Costituzione di una rete territoriale per la Volontaria Giurisdizione”: l’intervento vuole compensare i disagi  causati dalla recente riorganizzazione della geografia giudiziaria, con l’abolizione delle sezioni staccate e l’accorpamento di alcuni tribunali che ha impoverito il presidio territoriale delle istituzioni giudiziarie e determinato un aumento della difficoltà di accesso per i comuni cittadini. Il progetto si propone di: costituire una rete di sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione presso i Comuni e le Asp, eventualmente anche avvalendosi della rete dei Suap, in grado di fornire ai cittadini assistenza ed orientamento ed affiancandoli nell’espletamento delle istanze attraverso l'uso degli strumenti telematici;  trasferire in Calabria modelli organizzativi e buone pratiche realizzati su questo tema in altre regioni  d’Italia e d’Europa. Il progetto prevede dunque il coinvolgimento attivo dei tribunali, dei Comuni, delle Asp e delle associazioni del terzo  settore. E’ evidente l’utilità sociale di questo progetto che, mentre riduce il carico di lavoro di una giustizia già di per sé molto appesantita, dall’altro lato agevola l’accesso ai servizi per tutti i cittadini (in particolare per i cittadini con problemi di mobilità, come anziani e disabili) che hanno subito un depauperamento sul loro Territorio con la soppressione delle sezioni distaccate e dei tribunali minori. Capacità istituzionale: la Regione Calabria prevede di realizzare una serie di iniziative per il potenziamento sia delle competenze del personale delle pubbliche amministrazioni che del collegamento tecnico, amministrativo ed operativo tra la Regione e le Istituzioni europee. Tra gli obiettivi da  perseguire: aumentare la capacità della pubblica amministrazione per affrontare le sfide previste nella nuova programmazione; lo sviluppo di azioni innovative; la partecipazione attiva  alla dimensione europea; la capitalizzazione di modelli e strumenti organizzativi innovativi; l’applicazione e la divulgazione  delle buone prassi. Quanto sopra  è un contributo essenziale per sostenere anche la cittadinanza attiva e la cittadinanza europea. Enti locali, associazioni ed imprese calabresi, per vincere la sfida dello sviluppo, hanno la stringente necessità di realizzare una strategia di apertura verso l’Europa, avendo due obiettivi: uno ‘’interno‘’ diretto ad assicurare la crescita della professionalità delle proprie risorse, l’incremento della partecipazione diretta ai programmi ed alle iniziative comunitarie; l'altro ‘’ esterno ‘’ volto allo sviluppo del territorio. Il workshop è stato l’occasione per presentare alcune delle attività previste dal Laboratorio Calabria Europa 2020, fornire informazioni sulle politiche comunitarie e sugli strumenti europei di finanziamento diretto, nonché raccogliere riflessioni, fabbisogni reali e richieste specifiche degli Enti coinvolti. p.g. (206) Dichiarazione della vicepresidente Stasi sull’istituzione della Zes di Gioia Tauro. La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  in merito all’istituzione della Zona Economica Speciale (Zes) e parla di “un progetto che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha voluto e realizzato,  sostenendo, sin dal primo momento, come questa fosse l’unica occasione vera per il rilancio di Gioia Tauro”. La vicepresidente ripercorre, poi, l’iter ricordando che già il 7/9/2012 la Giunta regionale ha deliberato l’attivazione delle procedure di riconoscimento di Zona Economica Speciale dell’Area di Gioia Tauro, mentre a maggio 2013 la Giunta, su proposta del Presidente Scopelliti, ha disposto la trasmissione del disegno di legge al Consiglio regionale affinché  si attivasse per la presentazione di una proposta di legge alle Camere. Il Progetto ha ottenuto l’unanimità in Consiglio e la proposta di legge di iniziativa regionale è stata, quindi, presentata a giugno 2013 al Senato, con il disegno di legge S. 894 della 17ª Legislatura, attualmente in corso di esame. “Oggi – dice la Stasi –  leggiamo che la legge è in discussione le dichiarazioni di Maroni ci inorgogliscono, ma anche ci preoccupano. Il rischio concreto è che per portare avanti il progetto speciale calabrese occorra accompagnare la nascita di altre zone speciali in Italia. Questo sarebbe un grave errore considerate che il porto di Gioia Tauro è unico per  specificità ed il Governo Italiano non può paragonarlo ad altre realtà. A quasi vent'anni dalla realizzazione del porto, l'evoluzione della situazione competitiva nel mondo della portualità e di fronte alla costante pressione dei clienti per un ridimensionamento delle tariffe, la competitività del porto di Gioia Tauro (e, più in generale, di tutti i porti europei dedicati al transhipment) rischia di essere definitivamente compromessa, fino al punto da rendere del tutto obsoleta la sua offerta.  Ecco perché – sottolinea la vicepresidente della Giunta –  abbiamo richiesto un intervento radicale che si estenda oltre i confini dell'area portuale con la realizzazione di una Zes estesa magari a qualche altro porto in Europa che abbia come finalità proprio quella di ripristinare (sebbene solo parzialmente) le condizioni di concorrenza tra i porti europei (in particolar modo quelli del mediterraneo) e quelli del Nord Africa, che offrono condizioni oggettivamente più favorevoli per gli armatori.  La Zona Economica Speciale potrebbe essere finanziata con la nuova programmazione di fondi comunitari 2014-2020 e consentire di alleviare i costi relativi alle attività di handling portuale (manodopera, tassazione, carburanti) creando le condizioni ideali per incentivare l'insediamento di imprese industriale e logistiche nell'area retro-portuale, superando le resistenze registrate in questi anni. Quello che chiediamo oggi – rimarca infine la Stasi – è che il Governo Italiano avvii un procedimento per l'ottenimento della deroga al divieto di aiuto di stato sancito dalla normativa comunitaria in modo che lo stesso possa procedere in parallelo al cammino parlamentare del disegno di legge e tenendo, inoltre, conto della opportunità che, in sede europea, detto percorso potrà essere sostenuto con la massima autorevolezza nel prossimo semestre di presidenza italiana del Consiglio Europeo”. p.g.

 

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Regione Calabria: l’on. Pacenza sulle consultazioni odierne di Renzi

(207) “In questo momento di forte difficoltà e di estrema contingenza per il Paese è opportuno mettere in campo un’opposizione responsabile, ma non per questo servile, che aiuti il governo ad attuare tutte quelle riforme necessarie al sistema istituzionale per rendere stabile la governabilità dello Stato”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sugli esiti delle consultazioni concluse quest’oggi dal premier Renzi. “L’incontro di chiusura – commenta l’onorevole Pacenza – avuto col leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo ha evidenziato che, il costituendo governo, non avrà una maggioranza solida, ma necessiterà dell’apporto di tutte le altre forze politiche sedute all’interno del Parlamento italiano. Tanto più avrà bisogno di Forza Italia che rappresenta l’area moderata e riformista del centrodestra italiano. Come dichiarato dal presidente Berlusconi, la squadra dei cosiddetti ‘fedelisti’ è pronta a discutere secondo i tempi previsti per la legge elettorale, su cui non ci sono possibilità di cambiamento. Inoltre c’è stata apertura del presidente Berlusconi sulle riforme quali il lavoro, il fisco, la giustizia: tutti temi su cui è stata manifestato durante le consultazioni con Renzi l’assoluta disponibilità a lavorare insieme perché si giunga a risultati concreti. Fa riflettere – commenta ancora l’onorevole Pacenza – che questa crisi sia stata aperta dal Pd e che al suo interno essa si stia velocemente consumando. Credo che gli elettori italiani sapranno ancora una volta apprezzare la linea politica dettata dal nostro leader Silvio Berlusconi per Forza Italia perché essa si muove nell’interesse del Paese".

 

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Reggio di Calabria: venerdì 21 concerto “Colazione a Broadway”, organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria Nord e dal Conservatorio di Musica F. Cilea

(69) Il Rotary Club Reggio Calabria Nord, presieduto quest’anno dall’ing. Giuseppe Muritano, in sinergia con il Conservatorio di Musica F. Cilea della città, organizza un grande concerto presso il Teatro Comunale, venerdì 21 gennaio 2014, ore 20:00.

 

Sul podio ci sarà il M. Stefano Nanni, direttore d'orchestra, compositore e pianista Jazz, uno fra i più autorevoli arrangiatori italiani che vanta collaborazioni importanti come quelle, tra le altre, con il musicista e produttore Michele Centonze e con il tenore Luciano Pavarotti in varie edizioni del "Pavarotti & Friends", il violista Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano), Mario Brunello (violoncellista fondatore dell'orchestra d'archi italiana). Il concerto, dedicato al musical, ha per oggetto tutti brani celebri trascritti dalla penna di Stefano Nanni che si alternerà nel ruolo di direttore e di pianista duettando con l'altro pianoforte, l'orchestra da camera del conservatorio F.Cilea (formata da musicisti provenienti da varie parti d’Italia), il batterista Gianluca Nanni, il contrabbasso di Roberto Bartoli e la cantante Paola Fabris. Tale iniziativa, resa possibile anche dall’aiuto ricevuto dalle principali istituzioni locali, oltre a rappresentare un evento di alto valore artistico per tutta la città, consentirà la raccolta di fondi per uno dei progetti che il Rotary persegue da diversi anni: l'eradicazione della poliomielite dal mondo. Il presidente Muritano vuole ringraziare tutte le istituzioni e tutti gli amici rotariani e non che hanno reso possibile, con il loro impegno, questo Concerto. Ingresso su invito.

 

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