Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 febbraio 2014

(195) Consorzi di Bonifica, Trematerra risponde a Statti. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa ella Giunta – al presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti in merito ai Consorzi di Bonifica e afferma: “la condivisione è il presupposto fondamentale del Dipartimento regionale all’agricoltura. Le porte di via Molè sono aperte.

 

Ma da un’organizzazione del calibro di Confagricoltura Calabria, più che un’occupazione con la forza e slogan provocatori, ci aspettiamo proposte concrete, idee valide, suggerimenti interessanti. Tutti contributi che fino a questo momento non abbiamo ricevuto. Comprendere e tutelare le esigenze e le rivendicazioni delle imprese agricole è obiettivo nostro come di Confagricoltura. Ecco perché confido nello spirito costruttivo e di collaborazione di questa importante associazione, al fine di studiare insieme soluzioni per favorire lo sviluppo del mondo agricolo calabrese. Per quanto riguarda la questione dei Consorzi di Bonifica, sollevata dal presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Stati, nel corso della 6° assemblea elettiva della Confederazione Italiana Agricoltori Calabria, voglio sottolineare che questa amministrazione regionale si è fatta carico di una situazione di lassismo che nel settore della Forestazione perdurava da circa un decennio. Abbiamo voluto fortemente la riforma di questo settore, ripristinando l’ordine amministrativo e tecnico, con la convinzione che i Consorzi di Bonifica non sarebbero più stati visti come degli enti improduttivi ed inefficaci, ma che anzi avrebbero avuto finalmente la possibilità di esprimere le proprie potenzialità e di avere un impatto reale ed adeguato sul territorio calabrese. Attraverso un lavoro certosino, infatti, svolto anche in tempi piuttosto brevi, il nostro dipartimento ha dato il via alla realizzazione degli importantissimi piani classifica, che saranno approntati nel giro di pochi mesi. I piani di classifica rappresenteranno uno strumento indispensabile per l’individuazione dei benefici derivanti dalla opere di bonifica ed idrauliche, necessari all’imposizione dei tributi ai consorziati in maniera equa e razionale. Con la redazione dei piani di classifica contiamo davvero di rendere i Consorzi di Bonifica strumenti di supporto ad un'agricoltura calabrese che sia sempre più produttiva e di qualità. Concludo ponendo l’attenzione sul fatto che i Consorzi di Bonifica che ci aspettiamo una volta realizzati i piani di classifica, sono degli enti in grado di autogestirsi ed autosostenersi, che dovranno avere bilanci trasparenti e veritieri ed essere maggiormente operativi sul territorio, come auspicato dallo stesso presidente Statti. Ma tutto questo sarà possibile solo se ognuno di noi, amministrazioni ed associazioni, si assumerà le proprie responsabilità, con l’impegno comune di lavorare davvero al servizio dell’agricoltura che ha tutte le carte in regola per migliorare la qualità della vita dei calabresi”. p.g. (196) Italia–Ungheria under 17 allo stadio “Granillo” di Reggio. Scopelliti: “In programma nuovi incontri delle nazionali giovanili in altre località della Calabria”. Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, a Reggio Calabria la gara di calcio a 11 tra le nazionali under 17 di Italia ed Ungheria. L’iniziativa  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce dell’invito del Dipartimento Turismo Sport e Politiche Giovanili della Regione Calabria alla Presidenza della Federazione Italiana Gioco Calcio. L’inizio della partita è fissato per le ore 11 allo stadio “Oreste Granillo”. L’appuntamento, fortemente voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, rientra tra le iniziative finalizzate al rilancio del turismo sportivo avviate dalla Regione. Gli atleti delle due nazionali, con le rispettive delegazioni, sono già in città dalla scorsa domenica. I calciatori hanno effettuato gli allenamenti nelle strutture del centro sportivo S. Agata concessi dalla Reggina Calcio. “Crediamo molto nello sport come veicolo di crescita e di aggregazione per i giovani – ha sottolineato il Presidente Scopelliti. Abbiamo coinvolto gli studenti degli istituti scolastici della provincia di Reggio invitandoli alla gara. Sono già in programma nuovi incontri delle nazionali giovanili nei prossimi mesi in altre località della Calabria”. “Mi preme ringraziare Figc e Coni Calabria – ha sottolineato il Dirigente generale del dipartimento Turismo Pasquale Anastasi – per il fattivo contributo. Domani sarà certamente una bella giornata di sport per la nostra regione”.  pm. mc. (197) L’assessore Caligiuri presenterà giovedì prossimo il bando sulla valorizzazione finanziato con otto milioni di euro. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, giovedì prossimo 20 febbraio, alle ore 14.30, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, presenterà agli oltre 100 proprietari dei beni culturali, potenziali beneficiari, il bando di valorizzazione finanziato con 8 milioni di euro. Nell'occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si procederà anche alla firma  della convenzione tra i proprietari dei beni e la Regione. Il bando è attualmente in pre-informazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione e verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale presumibilmente alla fine di questo mese. Dopo la pubblicazione si avranno a disposizione 45 giorni per presentare le domande. I beni oggetto di valorizzazione allegati al bando sono stati individuati in quanto finanziati dalla Regione con i fondi europei dal 2000 al 2013. p.g. (198) Trasporti sullo stretto; incontro operativo con il Presidente di Rfi Dario Lo Bianco. Sopralluogo alla stazione di Villa San Giovanni e riunione operativa. E’ stato istituito un tavolo tecnico che si occuperà dei trasporti sullo stretto di Messina. L’annuncio  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  è stato dato dall’assessore ai trasporti Luigi Fedele nel corso dei una conferenza stampa che si è tenuta a Villa San Giovanni. All’incontro con i giornalisti hanno inoltre preso parte il presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, l’assessore ai trasporti della Regione Sicilia, Antonino Bartolotta, il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri ed i sindaci di Villa San Giovanni e Messina Rocco La Valle e Renato Accorinti. Anche l’Autorità Portuale di Messina fa parte dei soggetti coinvolti a partecipare al tavolo tecnico. L’assessore Luigi Fedele ha evidenziato, nel corso della conferenza stampa, di aver “particolarmente apprezzato la presenza del Presidente di RFI, segno di attenzione verso l’area dello stretto. Abbiamo chiesto a Lo Bosco diverse cose, intanto dei primi lavori nelle stazioni di Villa San Giovanni e Messina finalizzati a migliorarne l’accesso e la fruizione da parte dei viaggiatori. Abbiamo inoltre manifestato la volontà di far realizzare altri interventi nel medio periodo che, in pratica, a riguardano la creazione di un accesso rapido dall’area in cui arrivano i treni alla nuova stazione che sarà riservata ai mezzi veloci. L’obiettivo è quello di  fornire ai viaggiatori una maggiore fruibilità della struttura ed un luogo sicuro. Su questo progetto ci sarà un concreto impegno anche dell’autorità portuale di Gioia Tauro”. “Abbiamo infine chiesto al Presidente di Rfi, un impegno a più lunga scadenza, quello degli approdi a sud di Villa, nella zona di Bolano. Rfi ha delle tratte ferroviarie dismesse. Vorremo fruire di quell’area per creare nuovi accessi. Anche noi come Regione, in testa il Presidente Scopelliti, faremo la nostra parte, utilizzando, nella nuova programmazione, i fondi comunitari. Tanti i progetti  in cantiere – ha concluso Fedele. Con gli enti interessati stiamo lavorando intensamente. Già oggi abbiamo fatto un sopralluogo e successivamente una riunione operativa. Incalzeremo Lo Bianco affinché non si perda un solo istante. Oggi la sua presenza è garanzia di operatività”. Il Presidente di Rfi ha concluso la conferenza stampa manifestando la volontà di rivedersi tra 6 mesi per fare il punto della situazione: “Il sopralluogo odierno con gli enti interessati evidenzia la nostra volontà di procedere speditamente”. m.c.                                                         

 

 

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Regione Calabria: il Consigliere Talarico “Sono vicino ai cittadini di Celico che lottano contro la discarica di contrada San Nicola”

“Celico non può diventare la pattumiera della Calabria, la vittima sacrificale dell’eterna inadempienza della politica regionale sulla questione dei rifiuti. Quella discarica non può essere utilizzata, secondo i pareri tecnici emessi dagli uffici della Provincia di Cosenza, per il conferimento di nuovi quantitativi di rifiuto tal quale.

 

A ciò si deve aggiungere la particolarità del contesto paesaggistico – ambientale, prossimo all’area protetta del Parco nazionale della Sila, che sconsiglierebbe a priori la riattivazione dell’impianto. C’è poi un paradosso in questa vicenda: i comuni presilani vantano alte percentuali di raccolta differenziata, a testimonianza della sensibilità che i cittadini e gli amministratori del territorio hanno manifestato in questi anni su questo versante. Essi, pertanto, non possono subire scelte incompatibili con la politica ambientale virtuosa seguita finora. Sui rifiuti la Regione sta compiendo scelte sbagliate, come quella di volerne affidare ai  privati lo smaltimento. Sarebbe ora invece di mettere mano ad un piano regionale che, al di là della gestione dell’emergenza, abbia come obiettivo la risoluzione del problema senza infliggere colpi all’ambiente ed alla salute dei cittadini”.

 

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Pallavolo, serie C, XVII^ giornata: Lu.Ca. Volley-Gas Pollino Castrovillari 3-1. Grande partita, grande vittoria per la Lu.Ca Volley RC

(65) Non può che iniziare così il nostro articolo, riguardante la XVII^ giornata del campionato regionale di pallavolo maschile di serie C, che ha visto una grandissima Lu.Ca. Volley RC vincere per 3-1 (17-25 25-22 25-17 25-7) contro i più quotati avversari del Gas Pollino Castrovillari.

 

Una grande prestazione dell’intera squadra allenata e condotta egregiamente alla vittoria dal mister Francesco Pavone, che è riuscita a conquistare i 3 punti contro la quarta della classe, facendo valere il proprio gioco e mettendo continuamente sotto pressione gli avversari. Mister Pavone schiera Foti in regia, Malara opposto, Remo e Laganà posti 4, Morale e Nocera al centro, con Saraceno nel ruolo di libero; a disposizione Sgro, Crucitti e Naccari. Una partita non iniziata nel migliore dei modi per la Lu.Ca. Volley; infatti la giovane età dei ragazzi mista all’inesperienza, hanno fatto si che essi sentissero la pressione e questo ha provocato la sconfitta del primo set. Nel tempo di riposo i preziosi consigli del tecnico hanno dato tranquillità ai ragazzi, così che, dal secondo parziale, si è assistito ad un monologo dei giovanissimi under 19 della Lu.Ca. Volley RC, che dimostrando il proprio valore hanno ribaltato il pronostico, portando a casa la partita con la vittoria nei tre set successivi. Si può notare, anche dai parziali, che è stato un crescendo generale della prestazione di squadra e di ogni singolo elemento, che addirittura ha permesso la vittoria del quarto set con un parziale netto di 25-7. Ottima la prova generale dell’intera squadra; Malara migliore in campo e best scorer con 16 punti, stessi punti totalizzati anche da Laganà; molto bene anche Remo con 10 punti, Nocera 6, Morale 4, ben utilizzati dal palleggiatore Foti che ha anche totalizzato 2 punti, bene anche Saraceno che ha fatto registrare il 47% di ricezioni perfette con il 76% di positività. Menzione particolare va a Francesco Pavone, che grazie alla passione ed alla pazienza che ci mette ogni giorno in palestra, ha permesso a questo giovanissimo gruppo di migliorare sia dal punto di vista tecnico-tattico che, soprattutto, della personalità. Adesso ci saranno 2 settimane di riposo per i ragazzi della Lu.Ca. Volley RC, a causa del ritiro della Fusion Volley Soverato e dell’ASD Estro Volley, che permetteranno di poter recuperare qualche atleta infortunato, e poter lavorare così a pieno organico sia sulla tecnica individuale che sui giochi di squadra. Ufficio Stampa ASD Luck Volley RC.

 

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Reggio di Calabria: al via il primo campionato di calcio a cinque femminile PGS-UISP. Ben nove le squadre reggine che prenderanno parte al torneo provinciale

(66) I recenti successi in campo nazionale della Pro Reggina 97 hanno riacceso l’entusiasmo nei confronti del “pentacalcio rosa” in Calabria. A Reggio, proprio in questi giorni, ha preso il via il primo Campionato Provinciale di calcio a cinque femminile concepito e promosso in stretta collaborazione dalle Polisportive Giovanili Salesiane e dall’Unione Italiana Sport per Tutti.

 

Straordinaria la richiesta di adesioni al torneo: sono ben nove, infatti, le squadre ai nastri di partenza e impegnate fino al prossimo maggio. Eccole: Olimpia 2000, Gym Point, Futsal Lady, Ludos Vecchia Miniera e Mirabella di Reggio Calabria; Villese e Universal di Villa San Giovanni; La Fenice di Scilla e Araba Fenice di Lazzaro. «I comitati provinciali di Reggio Calabria delle PGS e della UISP – spiega Luigi Corio, coordinatore del torneo nonché direttore tecnico della PGS Calabria – hanno messo in campo la propria esperienza per organizzare un campionato di uno sport in continua espansione come il calcio a cinque. L’entusiasmo è alle stelle se si considera che le prime classificate del torneo avranno la possibilità di disputare le fasi regionali, nazionali e internazionali PGS e UISP».Nel frattempo, si è svolta domenica 16 febbraio a Reggio Calabria la seconda Festa Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi riservata alle categorie micro, mini e propaganda di calcio a cinque, volley e basket. La consistente partecipazione di società e giovani atleti ha confermato i grandi numeri registrati negli ultimi anni dalla PGS Calabria. Il terzo e ultimo appuntamento con la festa regionale, in attesa delle “Pigiessiadi” di aprile, è in programma il prossimo 23 marzo a Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg. Ufficio stampa PGS Calabria.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, lunedì 24 il Vescovo Fiorini Morosini visiterà il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”

(49) di Federica Morabito. C’è grande attesa per la visita del Vescovo Mons. Fiorini Morosini, presso il reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria, che si terrà lunedì 24 febbraio, alle ore 16.

 

Sarà presente l’Associazione Angeli Bianchi, del Presidente Maurizio Albanese, che dal 2013 svolge la propria opera e coinvolge con le proprie attività ludiche e creative i bambini ricoverati presso il reparto secondo il protocollo di intesa sottoscritto con la direzione del nosocomio reggino. Al termine dell’incontro è previsto un piccolo rinfresco per volontari e personale dipendente.

 

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Villa San Giovanni (RC): Siclari (Eco srl) “Consiglio comunale ostaggio del solito gruppo d’azione, elemento esterno destabilizzante. Eco chiede i danni.”

(50) Riceviamo e pubblichiamo. Centinaia di posti di lavoro sono stati nuovamente bloccati da una pseudo politica soggiogata da “elementi esterni destabilizzanti”, il solito “gruppo d’azione” che ha tenuto in ostaggio per oltre cinque anni il consiglio comunale, causando, fra l’altro, lo stallo di cui è vittima la città di Villa San Giovanni.

 

Torna alta l’attenzione sulla vicenda “Parco dei Falchi”, in località Serro la Torre Cannitello di Villa San Giovanni che vede la società Eco costretta a chiedere, alla stessa pseudo politica ed a coloro che hanno contribuito illegalmente a mettere un freno forzato alla pratica Eco, di pagare i danni provocati, ricorrendo per la nona volta alla Giustizia amministrativa. Dal 2006 ad oggi la società Eco ha subito, per colpa dell’inerzia e delle illegittimità delle amministrazioni pubbliche, gravissimi danni sia economici sia di immagine nonché morali per coloro che la rappresentano. Per chi non ha memoria della vicenda o per chi ha strumentalmente ideato e concepito fatti e circostanze con informazioni false e tendenziose è doveroso ricordare che la pratica Eco-Parco dei Falchi al Comune di Villa San Giovanni si sta trascinando da quasi nove anni, una stessa pratica, nel resto d’Italia, per legge, si conclude in sessanta giorni. Troppi misteri e pezzi mancanti in una vicenda estremamente lunga da sintetizzare ma in parte facile da spiegare con la risposta ad una domanda su tutte che sorge spontanea nel guardare le carte. Perché dopo aver adottata la delibera d’impulso 18, il 17 maggio 2006, che accoglie la proposta della società Eco ed il cambio di destinazione d’uso del suolo stabilendo i dati tecnici generali, introducendo il premio urbanistico in opere fruibili dalla collettività per valorizzare l’interesse pubblico, poi, la stessa compagine amministrativa in seno al consiglio comunale, fa di tutto per non adottare gli altri adempimenti di competenza previsti dalla normativa vigente, per definire la pratica relativa al “Parco dei falchi” trasmessa dallo Sportello Unico nel settembre 2006, con tutti i pareri favorevoli espressi dagli enti competenti in Conferenza dei Servizi, come per legge? Accade di fatto che a seguito dei tanti solleciti per la definizione delle pratiche presentati dalla Eco e dalle altre società, tutte pratiche di sviluppo economico ed occupazionale (per diverse centinaia di posti di lavoro), pervenute al Comune dallo Sportello Unico per le Attività Produttive, scatta per alcuni consiglieri comunali, e non solo, lo stato d’allarme rosso che accomuna “certe categorie di esseri” in una chiave di volta che consente lo stratagemma di diluire i tempi perché tutto resti come prima. Un patto portato avanti ad ogni costo, sino ad oltrepassare il penale. Un “fermo pseudo politico”, più volte rappresentato dalla Eco con esposti diretti al Prefetto di Reggio Calabria nonché al Commissario prefettizio del Comune, che registra un susseguirsi di fatti imbarazzanti, sedute deserte, consiglieri che si defilano per non garantire il numero legale, punti presenti all’ordine del giorno rimandati, insomma, ogni scusa è buona per non far procedere la pratica Eco e le altre pratiche. Si arriva così alla fine dell’anno 2007 con lo stesso Consiglio Comunale che nell’approvare la famigerata quanto illegittima delibera 40, rigetta all’unanimità tutte le proposte progettuali di sviluppo e di occupazione nel paese pervenute dallo Sportello Unico, sospende qualsiasi effetto delle deliberazioni d’impulso e getta alle ortiche centinaia di posti di lavoro. Perché nessuno si domanda a chi giova una tale scellerata decisione? Il Comune così decidendo crea un contenzioso con le società che per il riconoscimento dei loro diritti ricorrono alla Giustizia amministrativa con ricorsi ed appelli che si perpetuano per ben tre amministrazioni, due caratterizzati dallo stesso schieramento politico ed una terza dal Commissario Prefettizio, con un danno erariale per il Comune  di centinaia di migliaia di euro per parcelle pagate agli avvocati e spese per giudizi persi, soltanto alla Eco rimborsate oltre 15.000 euro. A fronte dei ricorsi presentati dalla Eco, il TAR e poi il Consiglio di Stato, annullano l’illegale delibera 40 come pure la deliberazione commissariale del 2009 con la sentenza del Tar, nel 2011, con la quale dispone l’obbligo di riedizione del potere del consiglio comunale prescrivendo limiti e modalità. L’attuale amministrazione La Valle, nell’attenersi a quanto statuito in detta sentenza, nel febbraio 2012 (dopo duemila e sessanta giorni dall’approvazione della  delibera d’impulso), approva all’unanimità la variante di Prg relativa alla proposta della Eco per la realizzazione del Parco dei Falchi. Eppure il “calvario” è lungi dall’essere terminato. I soliti  “elementi esterni destabilizzanti” si attrezzano con “l’amico consigliere di sempre”,  costretto a calcare la scena in posizione minoritaria in seno al consiglio comunale , al fine precipuo di ottenere la revoca della deliberazione di variante approvata, non disdicendo di sottoscrivere atti e documenti non rispondenti al vero, puntualmente riportati sulla stampa in un violento attacco mediatico diretto alla società Eco – Parco dei Falchi”, poi smentiti dalla realtà dei fatti e dalla giustizia amministrativa. A fare da sponda sono chiamate dal solito “gruppo d’azione”, quattro associazioni ambientaliste (siamo a marzo 2012) che inviano un esposto al Sindaco del Comune di Villa San Giovanni ed al Prefetto di Reggio Calabria, con richiesta di revoca della deliberazione approvata ed altro esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, enunciando persino palese violazione di articoli del codice di procedura penale per fatti inesistenti. Ma c’è di più. Negli esposti si ripotano fatti e circostanze del tutto non rispondenti al vero, talché la Eco presenta alla Procura della Repubblica denuncia di querela contro terzi e divulga un comunicato stampa a tutela della propria immagine. Oramai risultato vano ogni tentativo di ottenere la revoca in consiglio comunale, due consiglieri di minoranza con una associazione locale depositano un primo ricorso al Tar ed a seguire compare un secondo ricorso di “Italia Nostra”, (per la cronaca la sesta associazione coinvolta nella vicenda “Parco dei Falchi”), diretti ad ottenere l’annullamento della deliberazione di variante approvata nel 2012 e, guarda caso, consiglieri ed associazioni nominano lo stesso legale in entrambi i ricorsi. Una riflessione è d’obbligo fare ad alta voce: dove erano tutte queste “associazioni” allorché, nel lontano 2006, è stata approvata la delibera d’impulso 18 che accoglieva la proposta Eco-Parco dei Falchi pubblicata per trenta giorni consecutivi all’albo pretorio senza che alcuno presentasse alcuna osservazione alla citata deliberazione? e nei sei anni successivi? Il Tar pronunciandosi sui ricorsi, dichiara inammissibile il ricorso dei due consiglieri di minoranza e dell’associazione locale ed accoglie, in parte, il ricorso di Italia Nostra statuendo di verificare l’attuale compatibilità del progetto rispetto al quadro normativo oggi vigente, fermo restando in vigore la delibera d’impulso favorevole alla proposta della Eco relativa al “Parco dei Falchi”. In tutto questo è chiaro che la Eco non ha alcuna responsabilità, così come è altrettanto evidente che la verifica dell’attuale compatibilità del progetto rispetto al quadro normativo oggi vigente è stata causata dai ritardi provocati dalla pseudo politica ed dagli “elementi esterni destabilizzanti” che hanno  strumentalizzato la vicenda prima in seno al Consiglio comunale e, poi, innescato quei meccanismi perversi che hanno portato ad una sequela di ricorsi ed appelli fino a tutt’oggi. La Eco, nel tentativo di evitare un ulteriore contenzioso e quindi per abbreviare i tempi, si attiva presso lo Sportello Unico affinché l’istruttoria venga ripetuta solo ed esclusivamente per l’acquisizione dei pareri la cui normativa è stata modificata. Sennonché il Responsabile SUAP ritiene di dover convocare la nuova conferenza dei servizi per acquisire integralmente tutta la documentazione fino ad oggi prodotta, imponendo alla ditta di ripresentare un nuovo progetto globale. A nulla vale la richiesta della Eco al SUAP di revoca in autotutela della conferenza dei servizi e riconvocare una nuova conferenza per acquisire i soli pareri richiesti dal Tar. Pertanto è risultato tristemente necessario per la Eco, per sbloccare una situazione ormai arrivata ai limiti del paradossale, dopo oltre otto anni dall’approvazione della delibera d’impulso, ricorrere, ancora una volta, alla Giustizia Amministrativa, Tar e Consiglio di Stato. Sussiste certamente una responsabilità delle amministrazioni pubbliche: eccesso di potere, incompetenza, violazione di legge, ecc. ecc. Bloccare proditoriamente per tutti questi anni, il progetto “Parco dei Falchi” e tutte le pratiche di sviluppo ed occupazione presentate al Comune, ha comportato danni enormi non solo alla Eco ed alle altre società, ma soprattutto alla città dove avrebbe portato sicuramente occupazione, turismo e sviluppo economico per tutta la comunità, con sicuro giovamento in questo grave periodo di crisi. Tra burattini e burattinai, ignavi e corvi, a rimanere incagliati tra le fila sono i cittadini ai quali sono state raccontate favole o meglio menzogne con un solo scopo: bloccare il Parco dei Falchi ed il perché dovrebbe fare riflettere tutti. Chi e che cosa c’è dietro tanta ostilità? Ed a chi giova? A chi è giovato rigettare nel dicembre 2007 tutte le pratiche di sviluppo economico trasmesse dallo Sportello Unico per le Attività Produttive al Comune di Villa San Giovanni? Chi ha paura, dic cosa? Il Procuratore Speciale, Franco Siclari.

 

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Siderno (RC): venerdì 21 febbraio, alla “Calliope Mondadori”, la presentazione del noir di Ruggero Cristallo “La mia stessa legge” edito da Rubbettino

(64) di Maria Teresa D'Agostino. Roccuccio ù Uastat (il folle), Nicola Mignolino, Vitino il Centralinista, Nanuccio il Sorriso e tanti altri… Schegge impazzite, ognuno per conto suo a spacciare, a rapinare e a uccidere. Insieme per dare vita a un’organizzazione migliore della mafia, migliore della ’ndrangheta…

 

Venerdì 21 febbraio 2014, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, presentazione del libro “La mia stessa legge”, romanzo noir di Ruggero Cristallo, edito da Rubbettino nella collana Velvet. “La campagna riecheggiò due volte, la nuca si frantumò in mille pezzi, il sangue era ovunque, pezzi di cervello sparsi come fango sul terreno, sulle pietre, sui miei pantaloni. Sputai sul cadavere, lo lasciammo alle mosche e ai randagi. Avevo fatto quel che dovevo. Ma dovevo?”. Atterrisce e annichilisce la narrazione di Ruggero Cristallo. Un pugno allo stomaco che toglie il respiro e lascia ripiegati su se stessi. Così pagina dopo pagina. Attraverso l’agghiacciante storia in prima persona di un vecchio boss della mafia pugliese: “Vi racconto quel che è stato mentre marcisco in un letto d’ospedale. Non mi hanno fermato né la coscienza, né le pallottole, né le condanne”. La storia di un’intera vita annullata dentro “un tragico, grande, costante errore”, inseguendo l’illusorio potere che consegna alla perdizione. “La mia stessa legge” è l’opera prima di Cristallo, affermato giornalista di nera della “Gazzetta del Mezzogiorno”, premiato con il “Campione 2006” come miglior cronista di Puglia. Nell’appuntamento alla Calliope Mondadori di Siderno, dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino; reading a cura dell’attore Vincenzo Muià. Ufficio Stampa

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, marzo-aprile 2014, 16 artisti rendono omaggio ai Bronzi di Riace

(65) di Giuseppina Galli. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria diretto dalla dott.ssa Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria in accordo con il Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti ed il  Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo, in occasione del rientro dei Bronzi di Riace dopo una lunga assenza dalla prestigiosa sede museale dovuta al loro restauro, rende omaggio ai due guerrieri sopravvissuti al mare e alle maree invitando 16 artisti, pittori, scultori e architetti di fama mondiale alla elaborazione di un’opera da dedicare ai Bronzi, opera che rimarrà permanente nella sede del museo.

 

La mostra  ideata e curata da Marcello Sèstito, concepita come una grande onda verticale, comprenderà nell’allestimento, una grande aula centrale intesa come una spiaggia da dove i bronzi sono stati rinvenuti e 16 tele della dimensione di 1,20 x 1,90 metri da collocare all’interno della grande aula interna ove allocare assieme a opere scultoree, le opere dei maestri contemporanei. Tra gli invitati: Valerio Adami, Bruno Barla, Andrea Branzi, Riccardo Dalisi, Marco Dezzi Bardeschi, Richard England, Josè Ignazio Gonzalez, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Denis Santachiara, Marcello Sèstito, Nik Spatari, Liu Tie Fei, Wang Zhong. Come  accennato, le opere andranno ad arricchire il già prezioso patrimonio presente nel Museo Nazionale facendo dialogare i reperti antichi con la cultura contemporanea. I Bronzi ritornano a far parte del nostro immaginario  più potenti che mai.  Si è pensato di rendere omaggio ai due guerrieri che tanta polemica storiografica hanno  generato, nonché multiple interpretazioni sulla loro provenienza, chiedendo ad artisti, architetti e designers noti nel panorama internazionale di dare una loro interpretazione delle sculture ritenute, non a torto, tra  le più belle della statuaria bronzea mondiale. I maestri dall’indubbia fama, provenienti dai vari angoli del mondo, Cile, Spagna, Malta, o dalla Cina, invitati a tale iniziativa sono stati  chiamati ad interrogarsi sulle due sculture secondo le loro aspirazioni o tendenze culturali, coinvolgendole entro un alveo interpretativo che ha generato nuove valenze in merito alle statue più controverse della storia. Al di là delle vicissitudini  attribuzionistiche che vogliono i Bronzi opere di Onatas, Alcamene, o Kalamis, Clearco o Policleto, ora di Pitagora  di Reggio o dell’insuperabile Fidia, fino all’ipotesi di una scuola Romana, o delle polemiche sul loro restauro, o sul loro lungo letargo, si intende nutrire, attraverso i lavori prodotti, quella cultura che sempre si somma alle grandi opere, siano esse di pittura, scultura, o architettura, solo per restare nelle arti canoniche. Quindi lo scopo è duplice: restituire ulteriore senso interpretativo e contribuire a rendere ancora più evidente la loro presenza a Reggio Calabria, consentendo allo spettatore, spesso distratto, di cogliere un ulteriore senso della loro reale grandezza nella Storia dell’Arte. La mostra allestita nei locali del Museo, è stata pensata come itinerante. Richiesta già in Cina, potrà essere ospitata all’Expo 2015 a Milano,  consentendo alle sculture, anche a distanza dal luogo di soggiorno,di veicolare il loro perenne messaggio di bellezza. La mostra è prevista per il mese di Marzo-Aprile 2014 ed il Catalogo della stessa, a cura del Prof. Marcello Sèstito, sarà edito dalle case editrici Laruffa e Citta del Sole.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, emergenza rifiuti “Attivare le Associazioni di volontariato per monitorare i territori e prevenire eventuali roghi”

(38) Riceviamo e pubblichiamo. Le dichiarazione rilasciate dalla Daneco Impianti Spa – la Società che gestisce l'impianto di Pianopoli, unico terminale per lo scarico dei rifiuti provenienti da gran parte del territorio regionale – sono davvero inquietanti per l’incolumità della salute pubblica.

 

Infatti, a causa delle avverse condizioni meteorologiche delle ultime settimane, una frana ha causato l’impraticabilità alla percorrenza della strada che porta alla discarica, tenendo così in sospeso l’intera Calabria che da giorni vive l’incubo di una grave emergenza sanitaria. Il peggio è che la società non prevede alcuna riapertura dell’impianto fin quando non saranno nuovamente garantite le condizioni di ordinaria sicurezza per l’accoglimento dei mezzi adibiti al conferimento dei rifiuti. Sull'emergenza rifiuti la regione ha approvato ieri in Consiglio una norma che autorizza, per il 2014, il conferimento dei rifiuti presso impianti privati. Si spera che tale azione sia sufficiente a colmare i disservizi pregressi che hanno causato l'emergenza. Il movimento Liberi di Ricominciare, già nei giorni scorsi, sollecitava Sindaci e Commissari prefettizi dei Comuni calabresi a dichiarare subito lo stato di emergenza, provvedendo urgentemente all’acquisto e alla distribuzione alla cittadinanza di sacchetti ermetici colorati per tipologia di rifiuto necessario alla classificazione degli stessi, emanando contestualmente l’Ordinanza di obbligo di utilizzo, provvedendo inoltre ad istituire i necessari servizi di controllo e vigilanza, volti alla prevenzione e repressione del getto incontrollato dei rifiuti sulle aree pubbliche, contenuti nei comuni sacchetti di plastica da supermercato. Dinanzi a tale sollecito le istituzioni hanno risposto col solito assordante silenzio!!! Intanto a Reggio Calabria l'intero territorio urbano è completamente ingombro di rifiuti. Le autorità sono in allerta per verificare i rischi sanitari, soprattutto in coincidenza con scuole, ospedali e uffici pubblici. I mezzi dell’AVR, la società titolare del servizio di raccolta, sono fermi ormai da oltre dieci giorni. Paolo Ferrara: “Con forza ribadiamo di dichiarare subito lo stato di emergenza ed attivare tempestivamente azioni di prevenzione necessarie a non far degenerare la drammatica situazione. È anche necessario attivare tutte le associazioni di volontariato regionali, provinciali e comunali – coordinate e dirette dalle sale operative dei vigili del fuoco – al fine di garantire il completo monitoraggio del territorio necessario a prevenire gli eventuali roghi, appiccati da cittadini esasperati, che peggiorerebbero solo il grave stato di emergenza in cui il nostro territorio sta vivendo. Trattando l’emergenza rifiuti corre l’obbligo ricordare che è fissata per domattina la prima udienza al TAR di Reggio Calabria per trattare le istanze di sospensione relativa ai ricorsi dell’annullamento delle delibazioni comunali 223 e 224 che regolano la TARES. Questa è la prima risposta alle azioni giuridico-amministrative iniziate dal movimento Liberi di Ricominciare unitamente ad altri movimenti e associazioni che hanno emulato le nostre azioni, al fine di ristabilire la giustizia a tutela di una città stremata. Vista la presentazione di più ricorsi, domani si verificherà l’ipotesi di una connessione oggettiva tra tutti quei ricorsi presentati rivolti all’annullamento delle delibere. Tale situazione potrà “convincere” il TAR di Reggio Calabria a riunire i vari ricorsi che hanno medesimo oggetto e far slittare la trattazione degli stessi rinviando il tutto alla prossima udienza già fissata il 6 marzo prossimo”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 febbraio 2014

(190) L’assessore Caligiuri ha consegnato  all'ospedale San Giovanni di Dio a Crotone il volume “Quando arriva la felicità”. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, oggi, all'ospedale San Giovanni di Dio a Crotone, ha consegnato ad alcune mamme il volume “Quando arriva la felicità” appositamente realizzato dalla Regione, scritto da Sandro Natalini, illustrato da Maria Sole Macchia, edito dalla casa editrice calabrese “Coccole Books” e frutto del progetto “Un libro per ogni nato”.

 

Presenti alla manifestazione, tra gli altri, il direttore generale dell'Azienda sanitaria Rocco Nostro, il direttore sanitario Franco Paravati e il responsabile aziendale del progetto Salvatore Bagalà. Sono finora 7mila le pubblicazioni consegnate ai nuovi nati in Calabria. Il volume è stato realizzato su carta riciclata e con colori non tossici. Domani, alle ore 12, Caligiuri, ricevuto dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera Paolo Gangemi, illustrerà l'iniziativa alla Biblioteca dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, completando la presentazione del progetto nelle cinque province calabresi e consegnando il libro ad alcune mamme. La donazione del libro, grazie alla collaborazione delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, proseguirà anche nei prossimi mesi. p.g. (191) Domani a Villa San Giovanni conferenza stampa dell’assessore Fedele. L'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele terrà, domani 18 febbraio alle ore 11.30 presso l'Hotel  Plaza a Villa San Giovanni, una conferenza stampa per fare il punto sui collegamenti nell'area dello Stretto. All'incontro con i giornalisti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prenderanno parte, anche, l’assessore ai trasporti della Regione Sicilia, Antonino Bartolotta, il presidente di Rfi Calabria, Dario Lo Bosco, il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri e il sindaco della cittadina villese, Rocco La Valle. p.g. (192) L'Assessore Caligiuri ha inaugurato all'istituto "Pertini" di Crotone il laboratorio tv e radio web scolastico "Radioattive". L'Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, inaugurando all'istituto "Pertini" di Crotone il laboratorio tv e radio web scolastico "Radioattive", ha sottolineato che "Se migliora la scuola migliora la società. Le nuove tecnologie, utilizzate da studenti e docenti e in modo consapevole, senz'altro possono contribuire al miglioramento della qualità dell'istruzione, come sta avvenendo nella nostra regione in questi anni, grazie all'impegno quotidiano dei docenti e degli studenti".  All'inaugurazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno partecipato il dirigente scolastico Rosanna Barbieri, il Prefetto di Crotone Maria Tirone, il Vicario episcopale Serafino Parisi e il rappresentante della Polizia Postale Otello Chimenti. Il laboratorio fa parte di una rete regionale della quale fanno parte una scuola superiore per provincia, che possono rappresentare dei punti di riferimento a livello didattico (per le scuole) e di comunicazione istituzionale (per Comuni, Province e Regione). A questo scopo Caligiuri ha scritto a tutti i dirigenti scolastici calabresi, ai sindaci delle citta' capoluogo o che ospitano gli istituti dove le radio sono operative per utilizzare questi strumenti sia per sperimentazioni educative che per favorire l'informazione e la partecipazione democratica. Le scuole che offriranno questi servizi su base provinciale, oltre al "Pertini" di Crotone, sono gli istituti superiori ''Enrico Fermi'' di Catanzaro Lido, ''Ezio Aletti'' di Trebisacce,  ''Mario La Cava'' di Bovalino e ''Giuseppe Berto'' di Vibo Valentia, le cui delegazioni erano presenti all'inaugurazione. g.m. (193) L’Assessore Mancini presenta alla Fondazione Terina il Laboratorio tematico “Calabria Europa 2020”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini presenterà il Laboratorio tematico “Calabria Europa 2020”, mercoledì prossimo, 19 febbraio, alle ore 9.30 alla Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme. Il Laboratorio Calabria Europa 2020 – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un ponte ideale tra l’attuale programmazione e il nuovo ciclo dei fondi comunitari. Si sviluppa attraverso l’approfondimento delle principali tematiche relative alla programmazione 2014/2020 e accompagna lo sviluppo di progetti di cooperazione e di strumenti partecipativi persviluppare la capacità istituzionale. L’incontro di mercoledì è rivolto, tra gli altri, agli enti locali e agli “stakeholders” (portatori di interessi) territoriali, vuole promuovere l’attività del laboratorio e avviare un confronto, affinché i soggetti territoriali calabresi siano maggiormente informati e pronti a cogliere le opportunità di finanziamento legate al periodo 2014-2020. Nel corso del convegno si illustreranno le tappe del Laboratorio Calabria-Europa 2020 e importanti iniziative di cooperazione che aprono al confronto internazionale e rappresentano un’opportunità concreta di crescita per i territori calabresi: uno riguarda la valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne, un altro la costituzione di una rete territoriale per un migliore accesso ai servizi di giustizia, un altro ancora è relativo alla capacità istituzionale e, in particolare, alla divulgazione delle informazioni e degli strumenti idonei ad accrescere la partecipazione dei soggetti territoriali calabresi ai finanziamenti diretti della Commissione Europea. All’evento di presentazione del “Laboratorio Calabria Europa 2020” parteciperanno i rappresentanti di alcune Regioni francesi e greche coinvolte nell’iniziativa di cooperazione legata alle aree interne. Il programma dell’evento prevede, dopo la presentazione del Laboratorio Calabria Europa 2020, workshop di approfondimento sulle iniziative di cooperazione, che si svolgeranno in sessioni parallele e destinati a specifici gruppi target individuati dall’Amministrazione regionale. Nel corso dei workshop si porranno le premesse per l’individuazione delle aree coinvolte e dei beneficiari dei finanziamenti. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 19 incontro dedicato all’Europa e consegna del Premio Anassilaos Magna Grecia

(63) Nel mese di maggio i cittadini dei paesi che fanno parte dell’Unione Europea si recheranno alle urne per eleggere il prossimo Parlamento Europeo. Un appuntamento cruciale perché mai, come in questi ultimi anni, si è parlato – e male – di Europa

 

al punto che lo stesso ideale europeista, che pure è stato al centro dell’impegno, del pensiero e delle iniziative politiche di uomini come Altiero Spinelli o di statisti come Adeanuer, Monnet e l’italiano De Gasperi che si batterono, negli anni successivi alla II^ Guerra Mondiale, per unire un continente dilaniato troppo spesso da guerre che possiamo considerare fratricide, sembra in declino. Certo le critiche e le delusioni verso l’Europa si rivolgono  soprattutto verso il modello economico che il continente si è dato da quando la gran parte dei paesi dell’U.E., che ha adottato la moneta unica, si è rivelata incapace di affrontare in maniera solidale la grave crisi economica che tuttora ci affligge. Eppure non vi è dubbio che la crisi dell’euro, che ha contribuito a risvegliare nel continente  egoismi e nazionalismi che credevamo relegati in un passato remoto, abbia incrinato, soprattutto nei giovani, quell’ideale europeista che fino a qualche anno fa scaldava i cuori e ci faceva sentire a casa sia che fossimo a Berlino o a Londra, a Parigi o a  Helsinki. Da qui l’idea dei giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos di promuovere una serie di incontri dedicati all’Europa, alle sue istituzioni, alle sue leggi, alla sua cultura. Si comincia mercoledì 19 febbraio alle ore 16,45 presso la Sala della Biblioteca della Provincia con una lezione dell’Avv. Giacomo Saccomanno, Direttore Generale di FIABA International Corporate sul tema: “La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo:crisi di un modello”. All’incontro, dopo i saluti di Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaso e Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani, interverrà anche il Prof. Avv. Luciano Maria Delfino, Direttore scientifico FIABA International Corporate University – Roma, docente alla Bocconi ed esperto di Diritto Amministrativo. Al termine della conferenza l’Anassilaos consegnerà il Premio Anassilaos Magna Grecia al Direttore Generale di FIABA International Corporate. (Nella foto, da sinistra: Luciano Maria Delfino e Giacomo Saccomanno).

 

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Calcio a 5 amatoriale: arriva a Reggio Calabria il Gazzetta Football Challenge, in palio una finale Nazionale a Coverciano

(64) di Luigi Di Giacomantonio. Arriva a Reggio Calabria, per tutti gli appassionati del calcio a 5, Gazzetta Football Challenge, il campionato amatoriale di calcio a 5 piú importante e affascinante d'Italia. In palio, per la squadra vincitrice, c’è una finale nazionale con vitto e alloggio gratuito nel famigerato Centro tecnico federale e sede dei ritiri delle rappresentative nazionali italiane di Coverciano.

 

Organizzato dalla Gazzetta dello sport e Sportilia, a Reggio Calabria, il campionato è gestito dal comitato provinciale ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Impostato su più gironi, le partite verranno disputate nei migliori centri sportivi della nostra Provincia. Le iscrizioni, aperte fino al 17 marzo 2014, hanno un costo di 150 euro a squadra, compresivi di 10 tesserini con copertura assicurativa per le nuove società, mentre, per le società già affiliate ASI il costo d'iscrizione è di 50 euro. Il campionato é aperto a tutte le età, alcune limitazioni riguardano i tesserati FIGC, nello specifico, non potranno partecipare al torneo giocatori tesserati FIGC per le seguenti categorie: fino alla Promozione per il Calcio a 11 (limite massimo I Categoria) e C1 del Calcio a 5 (limite massimo C2). Per info e/o iscrizioni, è possibile contattare il responsabile Provinciale del settore calcio ASI Luigi Di Giacomantonio al numero 346/7680768, alla mail: luigi.digiacomo88@hotmail.it, su facebook scrivendo alla pagina Asi calcio Reggio Calabria o su whatsapp sempre al numero 3467680768. N.B. La scadenza delle iscrizioni è relativo al numero di squadre iscritte, in caso di raggiungimento del numero massimo, 20 per ogni struttura, le iscrizioni si riterranno chiuse anticipatamente. *Responsabile Provinciale Settore Calcio A.S.I. (RC).

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: Basket Mazara-Vis Reggio Calabria 79-51

(63) di Federico Strati*. È durata solo un quarto e mezzo l’illusione della Vis di fare bottino pieno sul parquet mazarese e riscattare la sconfitta patita in regular season qualche settimana fa. I reggini partono dunque col piede sbagliato in questa prima giornata della fase ad orologio e vengono scavalcati in classifica dai siciliani.

 

Eppure l’inizio del quintetto di coach D’Arrigo era stato promettente. Dopo un primo quarto equilibratissimo, caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte, la Vis scappa sul più 5 (25-20) all’inizio del secondo periodo. L’allungo di Tramontana e compagni, però, si rivela effimero. Il ritorno dei padroni di casa, trascinati da uno scatenato Marengo e da un ottimo Degregori, è veemente, e con un parziale di 19-3 prima dell’intervallo il Basket Mazara va negli spogliatoi avanti di 11 lunghezze (39-28). Nella ripresa la musica non cambia. I trapanesi tirano con percentuali clamorose e aumentano il vantaggio a 24 punti (60-36) sulla sirena della terza frazione. Il quarto periodo è solo una formalità per i locali, che gestiscono con tranquillità il margine acquisito e incamerano due punti fondamentali nella corsa al terzo posto. Per la Vis una battuta d’arresto che comunque non compromette il cammino verso i play off. Questo il tabellino della gara: Basket Mazara-Vis Reggio Calabria 79-51 (18-18, 21-10, 21-8, 19-15). Basket Mazara: Degregori 18 (8/9, 0/1), Bruno 11 (1/2, 2/5), Gullo 8 (4/6, 0/5), Marengo 23 (8/9, 1/2), Naso 8 (2/5, 1/3), Gilante, Massa, Lumia 11 (5/6), Rizzo N.E.: Salvadori. Allenatore: Bonanno. Tiri Liberi: 11/17. Rimbalzi: 22 18+4 (Degregori 6). Assist: 11 (Gullo 4). Vis Reggio Calabria: Vozza 6 (1/4, 1/2), D. Costa 6 (3/5), Tramontana 15 (5/8, 1/3), Grasso 13 (2/9, 3/5), Carnazza 5 (0/1, 1/5), Barrile 1, R. Costa R. 2 (0/1, 0/2), Suraci 3 (1/2). Allenatore D’Arrigo. Tiri Liberi: 9/14. Rimbalzi: 27 19+8 (Tramontana 7). Assist: 1 (Grasso 1). Arbitri: Paternicò e Sarda, entrambi di Piazza Armerina. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: “Per il tuo cuore”, successo della campagna nazionale HCF e ANMCO presso l’A.O. “Bianchi Melacrino Morelli”

(1) di Daniela Gangemi. “Per il tuo cuore”. La campagna nazionale promossa dall’HCF onlus (Heart Care Foundation) e l’ANMCO (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), ha l’obiettivo di sostenere la ricerca sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’arresto cardiaco nei giovani e nello sport. L’iniziativa, che ha come promotore Cesare Prandelli, C.T. Nazionale Italiana di calcio, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha coinvolto i reparti di cardiologia d’Italia.

 

A Reggio Calabria, presso l’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino–Morelli”, il reparto di cardiologia è stato affollato da numerosi utenti, nell’intera giornata per effettuare visite cardiologiche gratuite. Un impegno professionale e qualitativo intenso da parte di tutti i componenti (C. Ceruso, F. Ciancia, G. Placanica, G. D’Amico, M. Andronic e C. Mafrica), che ha prodotto una grande risposta da parte dei pazienti, come ha spiegato Vincenzo Amodeo, coordinatore dell’iniziativa e componente del direttivo regionale  dell’ANMCO: “L’affluenza è stata significativamente alta. Solo nella prima ora, abbiamo visitato circa 50 persone e  alla fine della giornata i pazienti sottoposti a controllo medico sono 130. Il messaggio che abbiamo voluto dare è di avere cura del cuore in  particolare del proprio, ma di non dimenticare la cura del cuore degli altri. La visita medica che abbiamo effettuato ai pazienti, è composta di una breve anamnesi per cercare di individuare fattori di rischio cardiovascolare, come la familiarità, il fumo, l’obesità, la sedentarietà. Poi, viene compiuto un attento esame clinico e un elettrocardiogramma, se si è rimasti  nei parametri di negatività, l’utente è stato mandato casa con consigli verbali – scritti e una brochure realizzata dall’Heart Care Foundation. Nei casi in cui è emersa una patologia o un’alterazione elettrocardiografica o clinica, si è reso necessario proseguire con altre indagini diagnostiche incruente ed il consiglio di effettuare eventuali altri test diagnostici, sino alla possibilità di un ricovero dove il caso lo richieda”. Il cardiologo, ha spiegato le motivazioni legate all’iniziativa: “Questa attività è stata voluta a livello nazionale dall’Heart Care Foundation, la Fondazione per il tuo cuore che è affiliata all’Anmco, l’Associazione Nazionale di medici cardiologi ospedalieri. E’ un’iniziativa che si  ripete ogni anno, con la finalità di prevenire le malattie cardiovascolari, quindi agire nell’ambito della prevenzione. Quest’anno in particolare l’obiettivo è quello di incrementare la ricerca per lo studio delle  morti improvvise nei giovani e nello sport. La Fondazione si è posta l’obiettivo di ricevere dei contributi da parte dell’utenza, interessata allo sviluppo  dell’ attività scientifica, proprio per investire nell’ambito della sperimentazione, per cercare di capire la ragione per cui molti giovani atleti e non, pur dopo aver effettuato uno screening accurato sulla presenza potenziale di malattie cardiovascolari, sono morti durante un’attività agonistica o sportiva. Oggi, noi siamo a conoscenza di molti fattori di rischio, ma non siamo in condizione di capire se esistano delle cause precise e quanto incidano sulla possibile morte improvvisa. E’ necessario evidenziare che la ricerca è abbastanza avanzata in questo campo e si stanno effettuando studi approfonditi sulla genetica. In particolare, sono state evidenziate alcune patologie della trasmissione ionica che si chiamano “canalopatie”, i canali del sodio, del calcio e del potassio. Si tratta dei canali attraverso cui la cellula acquista le cariche elettriche positive e negative che le consentono di svolgere le funzioni a cui è preposta. Tuttavia, l’individuazione della “canalopatia”, da sola non è sufficiente a prevenire le morti improvvise. Il dato drammatico è che per ogni minuto nel mondo muore un soggetto, in assenza di patologie cardiovascolari apparenti. Abbiamo chiesto aiuto agli utenti, affinchè si possa incidere positivamente su questo aspetto, e arrivare in tempi brevi ad una conclusione che ci consenta di ridurre questo tipo di mortalità. L’altro aspetto importante è che la ricerca in cardiologia  e l’individuazione di nuove terapie come ad esempio la rivascolarizzazione miocardica e la cardiostimolazione, hanno ridotto significativamente la mortalità per malattie cardiovascolari. Da un lato dunque, è diminuita la mortalità dei soggetti che hanno avuto un ricovero per malattie cardiovascolari, dall’altro è aumentata in maniera esponenziale nei pazienti che muoiono prima ancora di una diagnosi. Questo ha comportato  che, se da una parte  si è  inciso in maniera importante sulla terapia delle malattie cardiovascolari, con una corretta diagnosi, non siamo riusciti ancora a intervenire sulla prevenzione, che consentirebbe di salvare molte più vite umane”. All’iniziativa era presente  Carmelo Bellinvia, Direttore Generale: “Sono particolarmente contento per questa possibilità e ringrazio, i cardiologi dell’unità operativa, i dottori Vincenzo Amodeo e Giuseppe Ielasi, nonché tutti i collaboratori. Un’iniziativa importante che ha avvicinato l’ospedale alla gente, rispondendo alle esigenze dei pazienti per la prevenzione delle malattie cardiologiche. Il reparto è in espansione, ha un’attività di cardiologia interventistica e emodinamica molto intensa, avanzata e di alta qualità. Siamo in attesa dell’autorizzazione, per iniziare al più presto l’attività della cardiochirurgia”. Giuseppe Ielasi, Direttore UTIC e Cardiologia interventistica ha evidenziato: “L’iniziativa è rivolta ad un’attività ambulatoriale per pazienti che richiede visite e accertamenti cardiologici. Il programma organizzativo parte dall’ANMCO ed è teso a  pianificare le lunghe liste di attesa con un tipo di organizzazione estesa sul territorio. Speriamo di migliorare la qualità e la tempestività dell’organizzazione per l’attività ambulatoriale. Abbiamo ottime potenzialità umane e professionali per fronteggiare le emergenze cardiologiche. I rischi maggiori sono legati al diabete e all’ipertensione arteriosa, oltre che al colesterolo, fumo, che sommati insieme danno un aspetto esponenziale del grado di rischio che viene distinto tra minimo, medio e elevato. Facendo attenzione al tenore di vita quotidiano, stando attenti alla dieta, controllando la glicemia, la pressione, l’incidenza delle malattie cardiovascolari si ridurrebbe di molto”. (Nella foto, da sinistra: C. Ceruso, M.T. Cacciola, C. Mafrica, G. Ielasi, M. Andronic, G. D'Amico, G. Placanica, C. Bellinvia e V. Amodeo).

 

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Olimpiadi di Astronomia: domani in tutta Italia le selezioni interregionali. A Reggio la competizione si svolgerà allo scientifico “Leonardo da Vinci”

(62) Domani 17 febbraio dalle ore 14.30, simultaneamente, in tutte le sedi interregionali si svolgeranno le Olimpiadi Nazionali di Astronomia. I giovani appassionati si sfideranno nella risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia elementare.

 

Le sedi interregionali sono dieci di cui nove costituite dagli istituti INAF (Istituti nazionali di Astrofisica), mentre la decima è costituita dalla sede SAIt (Società Astronomica Italiana) del Planetario di Reggio Calabria che opera con il supporto del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Il presidente della Commissione è il prof. Pierluigi Veltri, ordinario di Astrofisica presso l’Unical. Da questa fase della competizione saranno selezionati, in tutta Italia, 40 allievi, 20 nella categoria junior e altrettanti nella categoria senior che, a Siracusa il prossimo 13 aprile si sfideranno per conquistare un posto alle gare internazionali che si svolgeranno a settembre in Kirghizistan, uno stato indipendente dell’Asia Centrale. I 40 ragazzi calabresi, ammessi alla fase interregionale, si sfideranno a Reggio al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” che ospiterà la selezione. In tutta Italia i partecipanti sono stati 624, per un totale di 135 scuole coinvolte in 16 regioni. La Calabria ha partecipato con 19 scuole per un totale di 244 allievi rappresentando la media nazionale più alta. Nello specifico il liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria ha partecipato con 83 allievi, l’istituto d’Istruzione Superiore di Rosarno con 59 e, infine, il Liceo Scientifico Berto (VV) con 19 allievi e lo Scientifico A. Volta (RC) con 18. Per la scuola secondaria di primo grado, hanno preso parte alle selezioni 5 scuole del reggino e tra queste il Carducci-Da Feltre, il Galluppi-Bevacqua, il Cassiodoro-Don Bosco, il Grotteria-Gioiosa hanno portato 8 allievi alle selezioni interregionali. Risultato di non poco conto considerata la fascia d’età. L’Italia iscrive una sua rappresentativa alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia da ben 13 anni. Dopo la partecipazione, sperimentale del 2001, il nostro Paese è entrato stabilmente tra i partecipanti, tanto che nel 2008 le Olimpiadi Internazionali si sono svolte a Trieste. Grazie all’azione didattica prodotta nelle varie sedi e l’organizzazione di stage di preparazione presso gli Osservatori Astronomici di Catania, Teramo, Bologna e del Planetario Provinciale di Reggio Calabria, il livello di competitività dei nostri ragazzi nella fase internazionale è significativamente aumentato. La nostra Regione, in particolare, vanta una medaglia d’oro nella prova pratica osservativa ed una di bronzo nella prova teorica. Nel recente protocollo di Intesa tra MIUR e la SAIt il ruolo che il Planetario Provinciale Pythahoras svolge nella didattica e nella divulgazione delle scienze del cielo è stato, in tal senso, ampiamente riconosciuto. «Questo non può che essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria» – ha dichiarato la responsabile Angela Misiano Martino, che ha curato assieme al professore Angelo Meduri, la preparazione degli allievi.

 

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Calcio, serie D, XXIII^ giornata: HinterReggio-Torrecuso 0-0

(62) HinterReggio-Torrecuso: 0-0. HinterReggio (4-3-3): Parisi, Filidoro,  Scoppetta, Corso, (41' st Cucinotti) Paviglianiti, Benincasa, Forgione, Aliperta, Gigliotti, Puntoriere M., (7' st Trentinella), Favasuli, (1' st Casale) . A disp. : De Luca, Manganaro, Akrapovic, Compagno, Puntoriere G., Papasidero. All.: Ferraro. Torrecuso (4-4-2): Minichiello, Improta, Petti, Pascuccio, Furno, Arachi, (41' st Zambardino) Pecora (28' pt Carrato) Cersosimo, Barone, La Cava, Zerillo D. (31' st Zerillo M.). A disp.: Errico,Cavezza, Valeriani, Inglese, Accetta, Spicuzza. All.: Fiorucci. Arbitro: Dalla Palma di Milano. Assistenti: Rotolo e Vitale di Palermo. Espulso: 29' st Furno (T) per doppia ammonizione. Ammoniti: Improta (T), Carrato (T), Cersosimo (T), Benincasa (H). Angoli: 1 a 0. Recupero: 2' pt e 4' st.

 

Termina con il risultato ad occhiali l’incontro Hinterreggio-Torrecuso, al termine tutti soddisfatti, anche se il pubblico, ha assistito ad una gara priva di emozioni. Certo, il campo di ravagnese, non si presta a giocate tecniche, a colpi di classe a manovre avvolgenti, ma assistere al primo tiro nello specchio della porta al 29’ della ripresa, è tutto dire. Un Hinterreggio incerottato, privo di Lavrendi, influenzato, con Papasidero in panchina non al meglio, con Marco Puntoriere, acciaccato, in campo per onor di firma, mister Ferraro nel secondo tempo ha gettato nella mischia il giovanissimo Casale, classe 97, proprio al posto del bomber Puntoriere infortunatosi. Si è giocato prevalentemente a centrocampo, con le squadre attente a non prestare il fianco agli avversari, con il Torrecuso che ha avuto una sterile supremazia territoriale, grazie al centrocampista Pecora, il quale, si è trovato a suo agio in un campo dove in settimana pascolano le pecore. Per l’Hinterreggio, un punto, per smuovere la classifica, in vista di un trittico micidiale, con Cavese, Savoia e Akragas. Cronaca: 3’, punizione di Aliperta, stacca di testa Corso, alto sulla traversa. 9’, Aliperta su punizione calcia alto. Fino al termine della prima frazione, non si è assistito ad alcuna emozione. La prima azione della ripresa, si segnala al 21’, Furno, si libera di due avversari in area di rigore, anziché infornare il pallone in rete, cerca un terzo dribbling su Corso, il quale sventa l’azione pericolosa. 29’, occasione gol per il Torrecuso, Improta, vince un rimpallo a centrocampo, supera in velocità Filidoro e si presenta solo davanti a Parisi, bravo a parare in due tempi. Passano 30’’, e Furno, viene espulso, capovolgimento di fronte, percussione di Gigliotti, il difensore campano lo falcia e prende la via degli spogliatoi anzitempo. Le emozioni, si fa per dire, terminano al 32’, punizione di Aliperta pallone di un soffio alto sulla traversa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 febbraio 2014

(187) Caligiuri presenta domani all'ospedale di Crotone "un libro per ogni nato".  L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presenterà domani lunedì 17 febbraio 2014 alle ore 11.30 presso il reparto di Ginecologia dell''Ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone l'operazione "Un libro per ogni nato".

 

L'Assessore sarà accompagnato, tra l'altro, dal Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Crotone Rocco Nostro e dal Direttore del Dipartimento Materno e Infantile Salvatore Bagala'. Dopo gli ospedali di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria, adesso anche a Crotone viene presentata l'iniziativa della Regione Calabria del "Libro per ogni nato". "Per un intero anno – ha detto Caligiuri – ogni nuovo nato calabrese, grazie alla collaborazione del servizio sanitario regionale, sta ricevendo una pubblicazione appositamente realizzata da alcuni dei più bravi autori e disegnatori per bambini. Ed e' un libro che parla di felicità". A partire dal mese di settembre del 2013 fino ad oggi sono stati consegnati 6.988 libri, dei quali 924 nella provincia di Crotone. Negli ultimi anni, ha ricordato Caligiuri, l'aumento del numero dei lettori e' una priorità politica, in quanto indispensabile premessa della crescita culturale ed economica. (188) L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra l’Alitalia e la Regione Calabria che si è tenuta alla Bit di Milano, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Non può che essere valutata positivamente – ha dichiarato l’assessore Fedele – la stipula dell’accordo tra la compagnia di bandiera e la nostra regione che mira alla promozione del territorio calabrese attraverso riduzioni e agevolazioni tariffarie sui voli diretti a Reggio Calabria, a Lamezia e poi a Crotone, non appena Alitalia volerà su quell'aeroporto. Si tratta, infatti, di un’iniziativa di sicuro successo, nata da una giusta intuizione del presidente Scopelliti, che permetterà un incremento dell’utenza negli scali calabresi e una maggiore affluenza di turisti nei siti di interesse culturale della nostra regione. Occorre attuare nuove ed incisive strategie per contribuire al potenziamento degli snodi aeroportuali calabresi e per rendere, al contempo, più appetibile l’offerta turistica regionale. La squadra amministrativa guidata dal presidente Scopelliti sa bene che, attraverso la promozione dei nostri territori, passa anche lo sviluppo e la crescita degli aeroporti calabresi. A seguito di una seria pianificazione dei servizi, infatti, stanno per essere realizzati tragitti ex novo, programmando nuovi collegamenti, al fine di avviare un ampliamento reale dell’offerta di voli dei tre maggiori scali regionali. Una programmazione che comprenderà, soprattutto, la charteristica che, ad oggi, diventa uno dei punti focali su cui puntare. In tal senso, il presidente Scopelliti è impegnato costantemente, ed a breve si registreranno importanti risultati, in un’interlocuzione con diverse compagnie low-cost per fornire maggiori servizi all’utenza e garantire il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi”. (189) Scuola, Caligiuri presenta  la rete regionale delle web radio e tv scolastiche. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presenterà domani lunedì 17 febbraio 2014 alle ore 9.30 presso il Liceo "Pertini" di Crotone in Via della Resistenza la rete regionale delle web radio e tv scolastiche. Nell'occasione verrà inaugurato il laboratorio radio televisivo della scuola diretta da Rosanna Barbieri e progettato da Antonio Gallo. Alla manifestazione prenderanno parte i dirigenti degli istituti superiori ''Enrico Fermi'' di Catanzaro Lido, ''Ezio Aletti'' di Trebisacce, ''Sandro Pertini'' di Crotone, ''Mario La Cava'' di Bovalino e ''Giuseppe Berto'' di Vibo Valentia. Interverranno altresì il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo, il Sindaco della Citta' Peppino Vallone e il Prefetto della Provincia Maria Tirone. Caligiuri ha dichiarato che "le radio e tv web scolastico rappresentano un innovativo e utile strumento educativo per approfondire le conoscenze attraverso le nuove tecnologie e per costruire dal basso una consapevole partecipazione alla vita sociale e democratica".

 

 

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Regione Calabria: il Presidente della Commissione Regionale Sanità Pacenza (FI) sulle parole di Alfano

(186) “La dialettica politica non può e non deve assestarsi su toni di rottura, ma cercare di aggregare e fare sintesi, tanto più se questo confronto avviene tra aderenti ad una stessa area moderata che oggi si trova spaccata al suo interno circa l’opportunità di offrire o meno il proprio appoggio ad un governo ibrido e senza forma”.

 

Così il presidente della Commissione regionale Sanità Salvatore Pacenza (Forza Italia) in merito alle polemiche sollevatesi nel centrodestra dopo le dichiarazioni del leader di Ncd Angelino Alfano. “Molto probabilmente – commenta il presidente Pacenza – le aspettative di chi ha aderito al Ncd erano diverse e oggi vengono purtroppo di gran lunga ridimensionate dall’attualità politica. È innegabile che la grande rivoluzione liberale ha un padre in questo Paese ed è Silvio Berlusconi, ma è questa una lotta politica che ha richiesto e sta richiedendo lo sforzo di tutti. Non si può denigrare chi crede in un progetto politico piuttosto che in un altro. È ingeneroso che ciò venga stimolato proprio da chi in questa area moderata ha ricoperto e ricopre ruoli apicali grazie all’azione politica del presidente Berlusconi. Con queste persone tra l’altro si è condiviso, non solo dei percorsi politici, ma in qualche caso anche dei percorsi umani. Tutto ciò fa male al centrodestra e non rafforza chi in questo momento ha scelto di non sposare la causa di Forza Italia, unico vero progetto moderato, liberale e riformista che si sia dimostrato credibile in questo Paese. Forza Italia e Ncd hanno un obbiettivo comune, sarebbe un peccato non centrarlo a causa di rivalse personali e di risolvibili incomprensioni”.

 

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Enzo Cuzzola: “Piani di Riequilibrio, fronte legislativo ancora caldo”

(37) di Enzo Cuzzola*. Quando nel settembre del 2011 il Governo varò il cosiddetto “Dissesto Guidato”, introducendolo con l’art.6 del Dlgs 149, probabilmente pensò di introdurre un sistema che rendesse obbligatorio, anche nella pubblica amministrazione, la dichiarazione di insolvenza degli enti, a tutela dei creditori, così come avviene nel mondo imprenditoriale con le procedure fallimentari.

 

Ma appena entro l’anno dopo, ci si rese conto di come quell’Istituto, varato troppo frettolosamente, stava finendo per far saltare il “sistema degli enti locali”, dato l’elevato numero di diffide che, un po’ in tutta Italia, Corte dei Conti aveva notificato. Si cercò allora di correre ai ripari, ma, ancora una volta, troppo frettolosamente. Fu varata infatti la cosiddetta “Salva Enti”, nell’ambito del Dl 174/2012. Norma che prevede la presentazione di un piano (meglio progetto) di riequilibrio decennale, alternativo al dissesto. Ma venne lasciato il compito di giudicare della congruità dello stesso a Corte dei Conti, che aveva già notificato la diffida iniziale. Corte dei  Conti, dal canto suo, fra quelli già esaminati, ha ritenuto “congrui” solo pochissimi piani, forse perché essendo questa  una procedura “nuova”, si stenta ad entrare nella reale portata della stessa, fossilizzandosi spesso, come precisano le Sezioni Riunite nella sentenza 9/2013 per il comune di Porto Azzurro (LI), su “argomentazioni intese a evidenziare che il disavanzo da finanziare è stato quantificato in misura eccessiva, o all’opposto in misura insufficiente”, senza soffermare, correttamente, l’esame sulle misure di risanamento previste. A prescindere dai risvolti per il bilancio dello Stato che  i dissesti, che Corte dei Conti sta imponendo di dichiarare, produrranno per effetto di una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea che impone di soddisfare pienamente i creditori; si stanno verificando serie problematiche di lesione del principio costituzionale di eguaglianza, tra fornitori di enti locali sani e fornitori di enti locali dissestati. Senza contare che il ricorso al Dl 35/2013 ha definitivamente mandato a farsi benedire la, auspicata, “par condicio creditorum”. Il legislatore dunque, in questi giorni, ha messo in campo alcuni emendamenti, come auspicato anche dal sottoscritto sul finire dello scorso anno, per consentire agli enti che hanno visto bocciato il piano di poterlo ripresentare. Addirittura si pensa di consentire la ripresentazione del piano anche agli enti che hanno già deliberato il dissesto, ma per i quali non è ancora intervenuta la definitiva approvazione del bilancio riequilibrato da parte del Ministero dell’Interno. Ma se questa è la portata della norma che si pensa di varare, perderemo solo altro tempo prezioso. Difficilmente, salvo miracoli, Corte dei Conti tornerà indietro sulle valutazioni. Allora la soluzione deve essere diversa. Il piano di riequilibrio, come avviene per il dissesto, deve essere esaminato ed approvato dal Ministero dell’Interno. A Corte dei Conti deve rimanere quella funzione di controllo, peraltro sempre egregiamente svolta, tendente a segnalare le “criticità finanziarie” ed a monitorare sulla corretta attuazione del piano di riequilibrio. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: emergenza rifiuti, il Coordinamento di Quartiere di Arghillà e l’Unione Consumatori diffidano il Comune ad adottare la Carta dei Servizi e minacciano di ricorrere ad una class action

(36) Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da  associazioni e cittadini della zona, con il supporto e l’adesione dell’Unione Nazionale Consumatori, ha notificato alla Commissione Prefettizia del Comune di Reggio Calabria, un formale invito a dotare la città della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, minacciando una class action in caso di inottemperanza.

 

La richiesta nasce dalla constatazione che a fronte di un servizio a dir poco  oggettivamente carente, al di là dell’impegno delle società che si sono avvicendate, il Comune non ha esitato ad adottare tariffe spropositate ed ingiustificate, sulle quali si pronuncerà la magistratura,  ma senza che sia stata emanata la Carta della Qualità dei Servizi, obbligatoria per legge, che deve contenere gli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate così come determinati nel contratto di servizio o comunque dall’ordinanza di affidamento, nonché le modalità di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonché  le modalità di ristoro dell'utenza, in forma specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza. I cittadini e le attività produttive, di conseguenza, vengono non solo privati di un servizio essenziale, come si vede in questi giorni ed in queste ore, con la città sommersa dai rifiuti, stavolta senza distinzione tra centro e periferia, come documentato dalle foto dell’angolo Cordon Bleu, del tapis roulant e del Ponte della Libertà, ma non viene loro neanche fornito lo strumento della Carta dei servizi  che dovrebbe illustrare ai contribuenti  gli standard di qualità attesi, in modo da renderli coscienti dei loro diritti ed eventualmente pronti ad attivare le procedure di reclamo e indennizzo obbligatoriamente previste. Nella diffida si legge tra l’altro: “in mancanza della Carta dei Servizi, da un lato il cittadino è privo di qualsiasi strumento per valutare il servizio reso dall’Ente e dall’altro l’Ente esercita il potere impositivo e coattivo nei confronti del contribuente in mancanza di un impegno preciso, quantificabile ed immediatamente esigibile dagli utenti quanto alle prestazioni rese, in proprio o tramite concessionaria; nonostante le gravissime carenze di detto servizio relativo ai rifiuti solidi urbani, ampiamente riportate dalla stampa anche nazionale nonché le pesanti ripercussioni nella vita dei cittadini utenti, soprattutto delle zone periferiche della città, l’Ente ha esercitato il suo potere impositivo in modo esorbitante aumentando in modo ingiustificabile e retroattivo le tariffe del 2012, con provvedimento già viziato ex se ma ancor più iniquo se rapportato alla mancanza dello strumento del quale si invoca l’adozione”. Il Comitato di Quartiere di Arghillà, che ha sede presso la Sala Parrocchiale, e le associazioni della zona di cui è composto, firmatarie anche in proprio, tra le quali l’Opera Nomadi, il Gruppo Scout Agesci Arghillà, l’Associazione Il Tralcio, l’Ancadic, il Comitato Vallelunga, la Cooperativa Sociale Calabria 7, ARTE Associazione, la Pro Loco Arghillà, il Comitato negozianti di Arghillà, oltre l’Unione nazionale Consumatori, ribadiscono la volontà di collaborare con le istituzioni e con la società concessionaria per educare alla cultura dell’ambiente e  facilitare il lavoro degli operatori ecologici, ma chiedono con forza al Comune che venga adottata e pubblicizzata tra la cittadinanza la Carta della Qualità dei Servizi, con l’espresso avvertimento che in mancanza, procederà ad avviare la class action prevista dal dlgs 198/2009. Il testo integrale della diffida è pubblicato nel gruppo “Coordinamento di Quartiere Arghillà” nato da poco su Facebook. Il Coordinamento di Quartiere, il portavoce Carmelo Idone.

 

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