Reggio di Calabria: ASI, il Kitesurf quale volàno di turismo partecipato

(75) di Carmelo Regolo. Si è svolta a Reggio Calabria, presso la sede del circolo Windsurf dello Stretto (area lido comunale) una partecipata ed interessante riunione organizzativa provinciale  del "settore Kitesurf" dell’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) per discutere e valutare sulla possibilità di istituire il primo polo sportivo Asi su Reggio Calabria.

 

Alla riunione, tra gli altri, erano presenti Roberto Raffa – presidente del Windsurf dello Stretto Reggio Calabria, Nino Gioffrè – rappresentante sportivo Katanhouse, Fabio Zema – rappresentante sportivo Katanhouse, Antonio Catanoso – operatore turistico/logistico, Silvio Morabito – istruttore del Freespirits di kitesurf 1 livello IKO ed istruttore windsurf  FIV secondo livello, Lucio Cozzupoli – Istruttore FIV kitesurf e windsurf, Vincenzo Tornabene, presidente del circolo Freespirits, Nuccio Zaccone – istruttore IKO primo livello kitesurf, Agostino Martino – Istruttore/esaminatore e cordinatore per l'Italia della IKO settore kitesurf. Numerosi anche alcuni appassionati che, a vario titolo, si sono impegnati negli ultimi anni, per promuovere e diffondere la disciplina del Kite a Reggio Calabria. Prestigiosa, anche, la presenza del vicepresidente nazionale Asi Tino Scopelliti. A fare gli onori di casa, al responsabile nazionale kitesurf  dell’ASI Fabio Delicato, oltre al presidente  Raffa vi era il presidente provinciale Asi Fabio Gatto. Dopo i saluti del vicepresidente nazionale Asi Tino Scopelliti, ha preso la parola Fabio Delicato – responsabile nazionale kitesurf  dell’ASI che ha presentato ai convenuti  il progetto KITE Promotion ASI. “A proposito dello sviluppo della tendenza in aumento di un modello di "turismo sportivo attivo", cresce in tutte le località marittime la domanda di attività sportive come il kitesurf e, quindi, di figure preparate ed esperte in grado di soddisfare questa richiesta in senso più generale e non solo tecnico. Ma lo sport del kitesurf oggi, è innanzitutto pratica sportiva amatoriale e turistica con una domanda in progressivo aumento anche in termini di specchi d’acqua idonei per la pratica e delle relative strutture di servizio. Esso negli ultimi dodici anni ha subito l'evolversi della situazione economico, sociale e culturale diventando sempre più un business internazionale che richiede di conseguenza, operatori sempre più preparati e polivalenti non solo da un punto di vista tecnico (istruttori) ma anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo.  Se ci soffermiamo a osservare com’è composto oggi, il mondo del Kitesurf notiamo che esso è costituito da due grosse realtà: Una è quella del mondo professionista ben organizzato e strutturato, da sempre che alimenta e muove l’intero business. L’altra è l’universo delle società dilettantistiche e amatoriali “non profit”, che esprime interessi, polarizzano investimenti, intrattiene contatti con gli sponsor, ha una sua forma di pubblicizzazione attraverso i media, con il vecchio modello di gestione della società sportiva, legato al puro volontariato, alla semplice buona volontà del promotore/dirigente sportivo. Questo modello, oggi si rivela non più adeguato alle mutate esigenze e soprattutto alle opportunità di business/lavoro che questo sport può offrire. In alcune organizzazioni sportive, con il passare del tempo e con la crescita e la diversificazione delle attività svolte, già da qualche tempo si è sentita l'esigenza di individuare nuove figure e occupare i ruoli di responsabilità con competenze specifiche. Ad esempio nelle Riserve e nei Parchi sono nate figure nuove come la Guida di Mountain Bike, la Guida di Rafting, l’Accompagnatore di Turismo Equestre e nelle società sportive oggi sono chiamati a collaborare con il Presidente persone con competenze in problemi economico-finanziari, nella manutenzione degli impianti, nella comunicazione, nella promozione, ecc. Al crescere delle complessità operative si richiederanno competenze sempre più specifiche e diverse che porteranno alla crescita di posizioni lavorative di alto e medio profilo professionale nel settore del turismo sportivo. Tutto ciò premesso, credo che anche l’ASI, per risposta a questi cambiamenti e alle emergenti necessità degli operatori debba saper predisporre un programma di sviluppo delle attività e delle figure/operatori che sia nuovo e attuale. Sarebbe opportuno puntare sulla figura del gestore o manager sportivo, capace di progettare e gestire le attività finalizzate allo sviluppo e diffusione della pratica sportiva amatoriale e ricreativa. Un responsabile dell'organizzazione, della gestione e della promozione delle attività ricreative e turistico sportive e delle strutture e impianti a esse dedicati. Si contribuirebbe in questo modo a dare gli strumenti e le competenze a chi ne fosse interessato per trasformare una passione, quella per lo sport, in una concreta opportunità di “lavoro sportivo“. Ne gioverebbero indirettamente l’ENTE e l’intero mondo dello Sport Amatoriale in termini di crescita qualitativa”. Dopo l’interessante disamina di Fabio Delicato, si sono registrati alcuni apprezzati interventi dei convenuti. Ulteriori informazioni potranno essere richieste tramite mail all’indirizzo info@asirc.it o visitando il sito www.asirc.it oppure direttamente – dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 o per appuntamento – presso la sede dell’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane – già Alleanza Sportiva Italiana) Corso Garibaldi 154 – Galleria Caminiti a Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte si stringe attorno al suo Presidente Bombino dopo il grave atto indimidatorio subito

(58) Il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Tommaso Tedesco, e tutti i dipendenti esprimono il loro sdegno nei confronti del terribile fatto, accaduto nella giornata di ieri, che ha colpito il Presidente Bombino.

 

“Siamo profondamente colpiti e addolorati per quanto ha dovuto subire il nostro Presidente. L’atto intimidatorio non è diretto soltanto al Prof. Bombino ma è un atto che tocca personalmente ognuno di noi. Il nostro è un Ente di dimensioni ridotte in cui si lavora insieme ogni giorno. Il lavoro costante del nostro Presidente negli ultimi mesi, la sua regolare presenza, il rapporto di fiducia che ha creato con ciascuno di noi ha fatto si che si consolidasse un’unica squadra che opera, nel pieno rispetto dello Stato e del ruolo che un ente pubblico e i pubblici ufficiali hanno sul territorio, con la massima trasparenza, per un obiettivo certo e chiaro: la conservazione e la tutela della natura come opportunità e mai come vincolo. Lavoriamo ogni giorno in un territorio che evoca momenti di un triste e difficile passato e che porta con sé ricordi ingombranti e ardui da superare. Ci scontriamo ogni giorno contro pregiudizi e paradigmi radicati all’interno e all’esterno della nostra area, eppure, con grande motivazione, troviamo la forza di mettere in campo nuove idee e nuove iniziative, di comunicare a gran voce che il nostro Parco è un’immensa opportunità, di innalzare la nostra natura incontaminata e selvaggia ad elemento unico e di valore incommensurabile, che consentirà alla gente d’Aspromonte di dimenticare il terribile passato e di guardare avanti con fierezza e serenità. Eppure un terribile gesto come quello che ha colpito il Presidente e tutti noi ci riporta ad una tragica realtà, ci fa cadere in un baratro di impotenza e di debolezza di fronte a ciò che è purtroppo dietro l’angolo… ma solo per un attimo. L’istante dopo siamo tutti insieme con il nostro Presidente, allineati contro chi lotta perché questa terra rimanga chiusa dentro se stessa, contro chi non vuole lo sviluppo e la crescita, contro chi vuole creare un clima di terrore e di appiattimento. Noi siamo con te Presidente… per l’Aspromonte”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, Cuoco “TARES, la nota del Comune è una nota stonata. L’UNC invita alla precauzione anche in vista del carnevale”

(57) La nota diramata dall’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria sulla prosecuzione del pagamento della TARES, appare certamente come una nota stonata se non addirittura come uno scherzo di carnevale di cattivo gusto, considerato il disagio che tutti noi cittadini stiamo sopportando in questo periodo che sembra non finire mai e sperando che i cumuli di rifiuti ormai giacenti da più giorni dappertutto, non causino danni maggiori, soprattutto alla salute, dopo l’allarme lanciato in questi giorni anche dall’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria.

 

E’ vero che il TAR di Reggio Calabria non si è espresso sull’istanza di sospensiva in merito al ricorso inoltrato sulla TARES dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, ma solo perchè ha ritenuto che ogni esigenza cautelare dei ricorrenti, possa essere adeguatamente tutelata solo con la sollecita fissazione della trattazione nel merito del ricorso, ordinando al Comune di Reggio Calabria di produrre al più presto gli atti richiesti, per decidere definitivamente e a breve l’intera vicenda. Nella più assoluta inerzia dei rappresentanti di tutte le Istituzioni, Nazionali, Regionali e Comunali che dovrebbero trovare delle soluzioni al problema da parecchio tempo irrisolto della raccolta dei rifiuti solidi urbani, chiediamo sia all’ASP di Reggio Calabria, agli altri organi sanitari e all’Ordine dei Medici, se non sia il caso, al fine di evitare possibili epidemie o infezioni batteriche, di procedere alla momentanea chiusura delle scuole per l’infanzia o indicare delle precauzioni al fine di prevenire possibili infezioni, come l’utilizzo  di mascherine per gli studenti più piccoli e attivare proficuamente le operazioni di disinfestazione e derattizzazione dei luoghi a rischio contagio. Chiediamo inoltre, se sia in corso un monitoraggio continuo dei vari livelli di inquinanti e cioè: batteri, diossina e inquinamento delle falde acquifere. Il pericolo della diossina proviene dal rogo dei sacchetti di spazzatura, infatti, nei cumuli di spazzatura troviamo bottiglie di plastica ed altri materiali che determinano con la loro combustione una serie di sostanze tossiche. La frazione umida, inoltre decomponendosi, può dare anche origine ad un liquame ricco di composti tossici (il percolato) con possibilità di inquinamento del suolo, delle falde acquifere e dei corsi d’acqua. Ad oggi non sono stati segnalati problemi, ma più passa il tempo, più aumenta il rischio di contrarre infezioni a causa dei cumuli abbondanti di rifiuti. Indubbiamente quantità così elevate di spazzatura non sversate in discariche possono diventare veicoli di infezione ed anche se la situazione al momento è sotto controllo, consigliamo per tutti coloro che hanno difese immunitarie indebolite da patologie pregresse, anziani e soprattutto bambini, in concomitanza del carnevale,  di evitare l’esposizione dove maggiore è la concentrazione di cumuli di rifiuti, nonché di adottare le più elementari norme igieniche, come il lavaggio frequente delle mani. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Pacenza, esito audizioni III e IV Commissione Salute e Ambiente

(246) “Affronteremo il problema dell’emergenza ambientale in Calabria e le possibili ripercussioni che questa sta avendo sulla salute dei cittadini con tutta la responsabilità e l’attenzione che la questione merita, chiamando, sia il governo nazionale, che quello regionale ad intervenire secondo i poteri e le competenze che la legge assegna loro”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza (Forza Italia) circa gli esiti della seduta svolta martedì scorso dalla organismo consigliare che ha affrontato, fra l’altro, le possibili interazioni fra inquinanti ambientali e l’insorgenza di patologie neoplastiche. La discussione si è consumata tenendo in debita considerazione quanto emerso dalle audizioni compiute in seduta congiunta dalle Commissioni Sanità e Ambiente fra i rappresentanti delle associazioni e i comitati civici, nonché fra i tecnici e i dirigenti istituzionali calabresi, che si occupano di salute e preservazione dei territori in Calabria. “Credo che l’iniziativa più forte – commenta l’onorevole Pacenza – emersa in sede di Commissione sia quella di chiedere uno specifico incontro al neo ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti nel corso del quale gli consegneremo il lungo dossier raccolto durante le audizioni compiute negli ultimi tre mesi dalle III e IV Commissione. Il rapporto contiene precise indicazioni sulla situazione ambientale in Calabria offerte da coloro che da più tempo seguono queste problematiche nella nostra regione e che, in più di qualche caso, coincidono anche con le preoccupazioni espresse dai cittadini calabresi. Ecco perché abbiamo ritenuto necessario il coinvolgimento del governatore Scopelliti e del presidente del Consiglio Talarico per impegnare i due organismi da loro presieduti, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. Avevo già avuto modo di affermare che ogni determinazione sul materiale raccolto durante le audizioni compiute in seduta congiunta dalla III e IV Commissione, sarebbero state prese in sede istituzionale perché è ciò che ci compete in qualità di consigliere regionali. Ieri così è stato. Non mi stancherò mai di dire che salute e ambiente sono due problematiche che richiedono cautela e competenza. Questo non significa però sottrarsi al diritto-dovere di noi rappresentanti istituzionali di tutelare i cittadini che, attraverso il loro voto, ci hanno delegato a difendere le proprie istanze. A nome dell’organismo che mi onoro di presiedere rinnovo, per tanto, tutto il mio impegno perché questo lavoro da noi intrapreso porti a breve i frutti sperati che, primo su tutti, contemplano il rispristino della salubrità dei territori calabresi compromessi dall’inquinamento e, quindi, la conseguente tutela della salute dei cittadini a questo strettamente connessa”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza sollecita l’assunzione di provvedimenti urgenti al fine di garantire al minore S. B. della facoltà di fruire dei servizi socio-assistenziali

(245) Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Calabria, on. Marilina Intrieri comunica che il giorno 27 dicembre 2013 ha segnalato al Presidente della Regione Calabria, anche n.q. di Commissario piano rientro sanità, ed alle Autorità competenti la discordanza tra la determinazione dirigenziale del settore politiche sociali del Comune di Catanzaro,

 

che disponeva l’inderogabile scadenza al 31.12.2013 dell’accoglienza in casa famiglia del minore S. B., e il provvedimento giudiziale del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro che riconosce allo stesso la facoltà di fruire dei servizi socio-assistenziali fino a tutto il mese di luglio 2014. L’ente locale, in contrasto col principio di buon andamento della P.A., ha provveduto a comunicare la sua decisione quando S. B. è divenuta maggiorenne, vanificando, in tal modo, ogni competenza di questa amministrazione ma anche del Tribunale che si era già determinato in merito. Ufficio del Garante, F.to D.ssa Sara Leto.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 febbraio 2014

(235) Il Dipartimento Agricoltura oggi pomeriggio a Corigliano per il secondo incontro sul PSR Calabria 2014/2020. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i dirigenti del Dipartimento questo pomeriggio alle 15,00 saranno a Corigliano Calabro, nella sede del Centro di Eccellenza di via Macchiavelli, per dare vita al secondo degli incontri intitolati “1 Miliardo e 103 Milioni di Euro.

 

Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020. Scriviamolo insieme”. Dopo la prima uscita a Cirò Marina, che ha dato ottime indicazioni ai dirigenti del Dipartimento Agricoltura, sia per l’affluenza di partecipanti che per gli spunti ricevuti dalla platea di imprenditori agricoli ed associazioni di categoria, l’Assessore Trematerra ed il suo team, oggi pomeriggio affronteranno le tematiche relative alla prossima programmazione dei fondi comunitari nel settore agricolo e forestale anche nella cittadina dello Ionio cosentino. Lo scopo è sempre quello di raccogliere le voci dei protagonisti principali del mondo dell’agricoltura calabrese, per poter procedere  nella maniera più condivisa possibile alla stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale. All’incontro saranno presenti, oltre all’Assessore Trematerra, il Dirigente Generaledel Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, ed il Commissario Straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai. (236) L’Assessore Trematerra alla firma delle convenzioni finanziate dal PSR Calabria tra il Gal Savuto e otto comuni del comprensorio di Rogliano. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha preso parte alla cerimonia di firma delle convenzioni, tra il Gal Savuto e gli otto comuni beneficiari, relative ai contributi per la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale di proprietà pubblica (Misura 323 del Piano di Sviluppo Locale del Savuto).  L’importo totale, concesso con i fondi del PSR Calabria 2007/2013, è pari a 500.000 euro ed è destinato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla valorizzazione a fini pubblici (rete dei musei) di immobili antichi, per contribuire a dare slancio all’economia del territorio, in un momento nel quale le difficoltà finanziarie dei piccoli comuni rendono difficile il sostegno agli investimenti pubblici. Il Gal Savuto, infatti, è impegnato nell’attuazione dell’Asse IV Leader del Piano di Sviluppo Rurale della Calabria e più precisamente riguardo la Misura 421 del PSR. I Comuni interessati dai finanziamenti sono Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Parenti, Rogliano, S. Stefano di Rogliano e Scigliano. A fare gli onori di casa, nella sala consiliare della Comunità Montana del Savuto, il Presidente del Gal Savuto Lucia Nicoletti, che ha ringraziato l’Assessore Trematerra per la sua presenza ed ha sottolineato come “questi finanziamenti rappresentino una boccata d’ossigeno per gli otto comuni del comprensorio”: “Contiamo, entro la fine del 2015 – ha affermato il Presidente del Gal Savuto Nicoletti – di aver speso l’intera somma che la Regione Calabria ha inteso destinare a questa area in ritardo di sviluppo e che necessita fortemente di supporto. E mi auguro che, con l’aiuto e la guida del Dipartimento Agricoltura, saremo bravi anche a fare un’efficace programmazione per il periodo 2014/2020, perché tutto il territorio del Savuto, aziende agricole ed artigiane in primis, in particolare di piccole dimensioni, ci contano davvero ed il nostro Gal vuole continuare ad offrire importanti opportunità di sviluppo”. Ha ringraziato a sua volta il Gal Savuto, l’Assessore Trematerra, per le attività che svolge sul territorio. “Ritengo che questi livelli intermedi di gestione dei fondi comunitari – ha spiegato l’Assessore – siano di fondamentale rilevanza. Bisognerà stringere rapporti ancora più stretti e sinergici tra il Dipartimento Agricoltura ed i Gruppi di Azione Locale e cercare di snellire le procedure burocratiche che ci legano”. L’Assessore si è soffermato poi sul ruolo strategico del Piano di Sviluppo Rurale: “Il PSR è uno strumento eccezionale che dà la possibilità di attuare diversi tipi di interventi. Non solo direttamente rivolti alle aziende agricole, ma che riguardano l’intero mondo della ruralità. Come in questo caso, con il finanziamento per la tutela e la riqualificazione di immobili antichi di proprietà pubblica, che si trovano in aree rurali. Si tratta di interventi molto significativi per questo comprensorio”. Nelle parole dell’Assessore non sono mancati, inoltre, i riferimenti alla prossima programmazione del PSR Calabria 2007/2014. “Fino ad ora alla politica è mancata la capacità di fare delle scelte – ha detto – che a volte possono risultare impopolari, ma che sono necessarie  se si vogliono spendere i soldi comunitari nell’ottica della qualità. Sono dell’idea – ha aggiunto – che non bisogna parcellizzare le risorse per timore di deludere le aspettative di qualcuno. Ritengo invece che con la nuova programmazione bisognerà puntare su interventi più omogenei, che riguardino aree vaste e che possano mettere veramente in moto l’economia di un territorio e generare sviluppo e ricchezza”. In chiusura, l’Assessore ha ribadito che in questi giorni il Dipartimento Agricoltura è protagonista di una serie di incontri nelle cinque province calabresi per  ascoltare le proposte del mondo rurale circa la prossima programmazione ed ha invitato gli amministratori presenti a fornire dei contributi in merito, che saranno sicuramente presi in considerazione per la stesura del programma del prossimo PSR”. g.m. (238) Lavoratori legge 28; venerdì 28 febbraio al T Hotel Lamezia, la sottoscrizione dei contratti. Presenti il Presidente Scopelliti e l’assessore Salerno. Venerdì 28 febbraio, alle ore 10, presso il T Hotel Lamezia, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore al lavoro Nazzareno Salerno ed il dirigente generale del Dipartimento Bruno Calvetta sottoscriveranno i contratti con i lavoratori coinvolti nelle attività della l.r. 28/08, secondo le disposizioni previste dalla recente legge regionale 1/2004. m.c. (239) L'Assessore Caligiuri terrà domani la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà domani, giovedì  27 febbraio, alle ore 11 a Catanzaro, nella sede della Giunta di Palazzo "Alemanni" la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica" che coinvolge i cinque licei musicali della regione. Interverranno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Presidente del "Cantiere Musicale Internazionale" di Mileto Roberto Giordano e la giornalista Rai Valentina Lo Surdo. L'iniziativa regionale intende  promuovere una serie di incontri seminari e workshop nei licei musicali, con una figura di grande spessore nel campo della  musica e della comunicazione. Partendo dallo studio della musica, verrà offerto un orientamento internazionale concreto sugli sbocchi professionali e sulle  ultime discipline che ruotano attorno alla musica, come il marketing culturale, la consulenza musicale, il tecnico del suono, le scienze della comunicazione. I licei musicali che ospiteranno il progetto saranno: “Capialbi” di Vibo Valentia, "Rechichi" di Cinquefrondi, "Campanella” di Lamezia Terme, “Della Valle” di Cosenza e "Gravina" di Crotone. "In questi ultimi anni – ha detto Caligiuri – stiamo potenziando l'educazione musicale, attraverso l'individuazione dei licei musicali e la promozione di progetti specifici, che vedono coinvolte alcune delle realtà musicali più significative  regionali e nazionali". L'Assessore Caligiuri ha anche manifestato, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, l'impegno a costituire un comitato per la valorizzazione delle bande musicali giovanili. g.m. (240) Incontro dell’Assessore Mancini con Anci ed Upi per l’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. Si è svolto l’incontro di concertazione fra la Regione Calabria e le associazioni rappresentative degli enti locali – Anci e Upi – ai fini dell’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. All’incontro, presieduto dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone ed il presidente di Upi Calabria Wanda Ferro, oltre ai dirigenti del Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria. La riunione ha fatto seguito all’adozione della deliberazione di Giunta Regionale con la quale l’Esecutivo calabrese ha dato il via libera, anche per il 2014, allo strumento del Patto regionale incentivato, attraverso il quale la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale. Nel corso dell’incontro, i Presidenti di Anci ed Upi hanno espresso soddisfazione per l’attenzione dimostrata dalla Regione Calabria verso le istanze dei comuni e delle province dirette all’individuazione di soluzioni per contrastare gli effetti del Patto di Stabilità sulla possibilità di dare corso ai pagamenti in favore delle imprese, già gravate dalla contrazione del credito bancario e dalla pressione fiscale. A questo proposito, Peppino Vallone e Wanda Ferro hanno riconosciuto all’Assessore Mancini grande sensibilità rispetto alla richiesta delle rappresentanze nazionali di Anci ed Upi ed il merito di avviare una tempestiva azione amministrativa per consentire l’utilizzo di un meccanismo che aumenta la capacità di spesa degli enti locali per debiti pregressi verso le aziende e nuovi interventi sul territorio. Al termine dell’incontro, le parti hanno sottoscritto un apposito Accordo relativo ai criteri di riparto delle risorse messe a disposizione dalla Regione in favore degli enti locali, corrispondenti a “spazi finanziari” per oltre 43,5 milioni di euro in favore dei comuni e per oltre 14,5 milioni di euro in favore delle province. “Siamo consapevoli – ha dichiarato l’Assessore Giacomo Mancini – di quanto sia ingiusto e iniquo il meccanismo del patto di stabilità. Ne paghiamo le conseguenze negative ogni giorno. Ma proprio per questo abbiamo pensato che fosse giusto fare quanto di nostra competenza per tentare di alleggerire la situazione dei comuni e delle province e siamo venuti incontro alle esigenze delle autonomie territoriali, favorendo la liquidità di cui le imprese e le famiglie hanno bisogno in questa fase di crisi economica”. g.m. (241) L’Assessore Caligiuri ha promosso un seminario sui Poli tecnici e professionali della Calabria. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a pochi giorni dalla pubblicazione della graduatoria, ha promosso questa mattina un seminario alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme con i dirigenti scolastici, i rappresentanti delle imprese, centri formazione professionale e istituzioni pubbliche e private coinvolte nei progetti degli 11 Poli Tecnici e Professionali della Calabria. Caligiuri – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era assistito dalla Dirigente dell'Assessorato Antonella Cauteruccio. L'Assessore ha contestualizzato l'iniziativa nell'ambito della crescita del sistema educativo e del rafforzamento del rapporto tra scuola e lavoro che sta avvenendo in questi anni della Presidenza Scopelliti. Per questa iniziativa, che la Regione Calabria ha indirizzato precisamente nel settore strategico del turismo, con annessa filiera dell'agroalimentare, si e' registrata una notevole mobilitazione che ha visto l'integrazione delle scuole turistiche, alberghiere e agrarie di tutta la regione, coinvolgendo 131 aziende, 122 altri partners ITS, centri di ricerca, italiani ed europei e altri 189 soggetti pubblici e privati. Tutte le scuole capofila dei Poli sono state individuate nell'ambito delle zone turistiche che coprono tutte le province, così come a tutti gli studenti verranno assicurate elevate competenze linguistiche, a cominciare dall'inglese. I vari istituti, pur assicurando competenze simili e trasversali, hanno cercato di individuare dei caratteristici campi di azione: "Gagliardi"  di Vibo Valentia (turismo sostenibile e valorizzazione eccellenze agroalimentari), "Einaudi" Palmi (polo turistico del bergamotto) "Wojtyla" di Castrovillari (servizi turistici e trasformazione del cedro), "Mancini" di Cosenza (servizi turistici innovativi e autoimprenditoria), "Gangale" di Ciro' Marina (filiera del vino), "Alberghiero" di Paola (nuove tecnologie della filiera alimentare turismo religioso) "Renda" di Polistena (prodotti caseari e vini), "Pertini" di Crotone (marketing turistico e internazionalizzazione dei prodotti agricoli), "Piria" di Rosarno (dieta mediterranea e conservazione degli alimenti), "Vittorio Emanuele II" di Catanzaro (accoglienza rurale e sociale), "Alberghiero" di Soverato (formazione dei dirigenti alberghieri). I tempi di attuazione dovrebbero esaurirsi nell’arco dei prossimi due mesi. L'attivita' e' triennale e sono previsti incontri preliminari con ogni polo per definire i progetti esecutivi che assicurino competenze adeguate per l'immissione nel mondo del lavoro nello strategico settore del turismo, collegato con l'agroalimentare. g.m. (242) Conclusi dall’Assessore Pugliano due Seminari sui tempi ambientali. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha concluso oggi i lavori dei due WorkShop svoltisi nella sede del Dipartimento su i tempi di grande attualità: “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti” e “Azioni di informazione Ambientale e Salvaguardia”. Pugliano ha esposto le sue riflessioni lanciando dei forti messaggi “Bisogna svegliare l’orgoglio dei calabresi! Sconfiggere l’ignoranza che oggi pervade, anche le istituzioni, allorquando bisogna mettere in campo interventi, ormai obbligati, riguardanti il sistema ambientale e dei rifiuti. A proposito dell’emergenza rifiuti, l’Assessore all’Ambiente ha fatto  una diagnosi del problema, affermando che “la più grande responsabilità risiede nel completo disinteresse della politica che, negli anni, non ha saputo affrontare il tema e cooperare con la gestione commissariale”. Ha, inoltre, affermato  che l’obiettivo primario, oggi, è quello di informare ed esprimere azioni per la prevenzione e difesa dell’ambiente: “ridurre drasticamente la produzione di rifiuti, incentivando la raccolta differenziata e soprattutto la creazione di un impianto di riciclo/recupero nella parte nord della regione, per mettere in equilibrio il sistema e raggiungere il principio fondamentale dell’autosufficienza territoriale”. I due appuntamenti di oggi sottolineano l’incessante attività che il dipartimento  sta sviluppando nel sensibilizzare la comunità calabrese alla custodi ambientale, al rispetto della natura ed alla corretta prassi della raccolta differenziata dei rifiuti, obiettivo strategico per risolvere l’emergenza “spazzatura” che in questi giorni assilla i territori. I due workshop sono stati  realizzati in collaborazione con la Sial Servizi SpA, previsti dalle linee d’intervento del POR Calabria FEASR. Gli incontri realizzati,  rivolti al mondo della scuola  calabrese, hanno visto partecipare una folta platea di addetti ai lavori e di Dirigenti scolastici. Obiettivo primario è stato quello di relazionare sulle attività che si svolgeranno durante gli incontri itineranti, che verranno realizzati presso le scuole calabresi allo scopo di far scoprire ed educare le nuove generazioni al rispetto ed alla tutela dell’ambiente. Nel corso del primo seminario “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti”, il dibattito si è sviluppato sulle azioni da mettere in campo nel breve e lungo periodo e, a tal proposito, tal proposito, sono state illustrate le imminenti azioni infrastrutturali da mettere in campo, ossia, la presenza di piattaforme territoriali che prevedano il riciclaggio spinto ed il recupero delle materie strategiche prime/seconde, puntando ad un migliore piano dei trasporti che comporterebbe notevoli risparmi economici ed una minore emissione di Co2. Il secondo workshop dal tema: “Azioni di informazione ambientale e salvaguardia” ha visto gli interventi qualificati degli esperti Sial che hanno illustrato come “lo sviluppo sviluppo sostenibile, infatti, preveda una politica  che si propone di soddisfare le esigenze del presente, senza compromettere la possibilità di un futuro alle prossime generazioni, preservando la qualità, la quantità del patrimonio e delle riserve naturali”. o.m. (243) Venerdì sarà riaperta la discarica di Pianopoli. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Politiche dell’ambiente” Bruno Gualtieri – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha reso noto che l’Amministratore delegato della “Daneco Impianti”  ha comunicato la ripresa dei lavori di conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli,  a partire da venerdì prossimo, ventotto febbraio. La “Daneco”, infatti, ha comunicato che i lavori previsti per la messa in sicurezza delle discarica si concluderanno nella giornata di domani. Secondo la “Daneco”, il rateo di conferimenti accettabile potrà essere per la prima giornata di circa seicento t/d con un possibile incremento a circa settecento tonnellate nelle giornate di sabato e domenica.  Dal prossimo lunedì  “si potrà ulteriormente incrementare il flusso dei conferimenti a circa ottocento t/d, con possibile ulteriore rivalutazione nelle giornate seguenti in funzione delle oggettive condizioni gestionale della discarica”. o.m. (244) L’Assessore Trematerra rivolge gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti e lo invita a visitare la zona degli scavi archeologici di Sibari. L’Assessore regionale all’Agricoltura Trematerra ha rivolto, in una dichiarazione, gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti: “Voglio fare i migliori auguri all'amico di partito Gian Luca Galletti, appena nominato dal Premier Renzi Ministro dell’Ambiente. Galletti è una figura di grande preparazione e capacità politica e la delega assegnatagli è importante e molto impegnativa, date le numerose problematiche che affliggono l’Italia in questo momento storico. Allo stesso tempo, però, il settore dell’Ambiente è ricco di potenzialità e ritengo dovrà diventare strategico per l’intero Paese. Si tratta quindi di una delega che porta con sé una serie di grandi responsabilità, ma sono certo che il neo Ministro Galletti dimostrerà presto di essere all’altezza di questa nomina, lavorando bene nell’interesse dell’Italia e degli italiani. E sono d’accordo con quanto affermato da lui nel corso del congresso nazionale dell’Udc che si è tenuto nell’Auditorium della Conciliazione di Roma lo scorso fine settimana, e cioè che questa nomina è una sfida per l’Udc e naturalmente per l’intero Paese. Nel riprendere quanto affermato dallo stesso Galletti appena ricevuta la nomina di Ministro, e cioè che tra le sue priorità c'è assolutamente il dissesto idrogeologico del territorio italiano, colgo l’occasione per invitarlo a venire a visitare la zona di Sibari, colpita nel mese di gennaio dello scorso anno da una catastrofe di dimensioni drammatiche. Mi riferisco, più precisamente, alla zona degli scavi archeologici, uno dei siti storici più importanti del Paese che, a causa di una tremenda esondazione del fiume Crati, ha subito danni gravissimi. Prima completamente allagata e adesso sepolta sotto un’enorme quantità di fango che, se non venisse rimossa in tempi brevi, danneggerà irreversibilmente le strutture e gli strati antichi del sito. Sono convinto che non ci sia più il tempo di fare polemiche e di continuare solo a puntare il dito l’uno contro l’altro alla ricerca di responsabili, bensì credo sia arrivato il momento di prendere provvedimenti seri e risolutivi. Chiedo quindi al Ministro Galletti, a nome dell’intera Calabria, di venire a constatare con i suoi occhi la drammaticità della situazione del parco archeologico di Sibari. Un patrimonio storico e culturale assolutamente da salvaguardare, un bene prezioso che ha sempre fatto invidia al mondo e che custodisce l’anima della nostra Calabria, e che non merita assolutamente di essere cancellato. Certo della sensibilità del Ministro, sono convinto che comprenderà esattamente come il parco archeologico dovrebbe non solo essere salvato, ma efficacemente valorizzato, in modo che le sue potenzialità possano avere le giuste ed importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio, soprattutto dal punto di vista turistico”. g.m.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Vescovo Fiorini Morosini in visita a Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”

(56) di Federica Morabito*. Si è svolta nel pomeriggio di ieri l’attesa visita del Vescovo Monsignor Fiorini Morosini, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria. Ad accoglierlo un rappresentante della famiglia Pulitanò, la direttrice sanitaria Nadia Farisano, i primari dei vari reparti del Policlinico, tutto lo staff medico del reparto, i volontari ed il direttivo dell’associazione Angeli Bianchi

 

che dal 2013 opera all’interno della struttura con un progetto di volontariato dal titolo “Un Angelo in Corsia”, volto a rendere meno pesante la degenza dei piccoli pazienti. E proprio a questo ha fatto riferimento Mons. Morosini che dopo la visita dell’intera struttura e una breve celebrazione ha affermato: “Mi congratulo con questa Associazione per il servizio di volontariato che svolge, per il supporto offerto ai medici nell’ospitare i piccoli degenti e alle famiglie dei bambini che, più degli adulti, soffrono la lontananza da casa”. “Una giornata stupenda e importante – sono state le parole del Presidente dell’Associazione Maurizio Albanese -. Dopo 4 mesi di attività nel reparto di Chirurgia Pediatrica con i nostri volontari abbiamo avuto l’onore della presenza di Sua Eccellenza che, abbracciando il nostro progetto, ci incoraggia ancora di più ad andare avanti nel nostro compito, quello di donare sorrisi ai bambini. La sua visita, che giunge dopo l’incontro in Curia dei primi di febbraio, ci riempie di orgoglio. Colgo l’occasione, inoltre, per ringraziare tutto il Policlinico che ci da la possibilità di fare del volontariato”. A margine dell’incontro la soddisfazione anche del Primario del reparto, Mariano Barbalace : “Sono orgoglioso della visita di Monsognor Morosini, perché rappresenta la testimonianza che ci sono occhi attenti all’attività di chirurgia pediatrica”. *Ufficio Stampa Associazione Angeli Bianchi.

 

Condividi sui social

Bova Marina (RC): “Racconti in amaranto” diventa una rappresentazione teatrale. Il 28 al teatro “Don Bosco”, alle 9 con la partecipazione degli studenti dell’Istituto “Euclide” ed alle 21 con tutti

(77) “Racconti in amaranto”, il libro scritto dall’attore Giacomo Battaglia – Falzea Editore – che racconta il rapporto dell’autore con la reggina, sua squadra del cuore, si è trasformato in una pièce teatrale definita nei dettagli dalla regista Francesca Grenci. Il 28 febbraio alle ore 9 il teatro don Bosco di Bova Marina ospiterà gli studenti dell’Istituto Euclide mentre di sera alle 21 lo spettacolo teatrale sarà presentato a tutti.

 

 

In scena, dunque, un’opera rara che vede lo stesso Battaglia sulla scena a raccontare con ironia gli anni passati inclusi quelli delle sconfitte, delle incertezze e delle vittorie della regina. A Bova Marina, inoltre, è prevista la partecipazione amichevole di Simone Giacchetta, direttore sportivo della Reggina calcio per una sorpresa. Giacomo Battaglia, sul palcoscenico, con Enzo de Liguoro, Samuela Piccolo, Antonio Federico e il piccolo Marco Scialpi narrerà il passato senza tralasciare il presente. Non mancherà la voce fuori campo di Dario Baccillieri ad animare momenti di suspence. Tutto sotto la coreografia di  Antonio Piccolo. L’idea della Grenci di portare in scena questo spettacolo ha già riscosso molto successo anche perché la stessa ha fatto si che Battaglia, da adulto raccontasse spaccati di vita sportiva della sua adolescenza narrando se stesso all’età di dieci anni con la maturità di oggi. Il fluido ed articolato linguaggio permette all’uomo di guardare al bambino in un dualismo raro poiché in sintesi è Battaglia che parla di Battaglia. Il grande parla del piccolo mentre il piccolo coincide con il grande. Battaglia dedica alla reggina, per i suoi cento anni, questo spettacolo invitando i giovani a vivere lo sport come tale accettando le sconfitte così come le vittorie e continuando sempre a sperare che i desideri del cuore si possano realizzare. Mai distogliere lo sguardo dalla meta dunque anche quando sembrano impossibili, questo l’input che Battaglia trasmetterà ai giovani e ai meno giovani sottolineando come la determinazione e a volte la buona “testardaggine” aiutano l’uomo a raggiungere gli obiettivi. L’evento organizzato dall’associazione culturale “Quasimodo” di Enzo de Liguoro che, tra l’altro, sta curando il cartellone del teatro don Bosco rappresenterà un appuntamento esclusivo per la costa Jonica a cui parteciperanno numerosi tifosi appartenenti ai diversi circoli e non solo. “Non finirò mai di raccontare storie amaranto” ha commentato Battaglia tanto che sta lavorando per la stesura di un altro libro. Ufficio Stampa.


 

 

 

 

Condividi sui social

Unioncamere Calabria, aeroporti minori: senza di loro aumenterebbero diseguaglianze tra regioni ricche e povere

(55) Se venissero meno gli aeroporti italiani con traffico inferiore a 2 milioni di passeggeri ci sarebbe uno spostamento di ricchezza dalle aree meno sviluppate a quelle più ricche, accentuando il divario economico e sociale già fortemente esistente nel nostro Paese.

 

Considerando l’attrattività turistica, la chiusura di questi aeroporti metterebbe a rischio almeno parte dell’ammontare di entrate derivanti dalla spesa del turismo in arrivo, pari ad oltre 1 miliardo e 450 milioni di euro. La spesa è stimabile in oltre 500 milioni di euro per i soli aeroporti con traffico inferiore a 1 milione di passeggeri l’anno. La percentuale di turisti stranieri che utilizza l’aeroporto per accedere al nostro Paese è pari a circa il 30% medio. Ma per alcune province periferiche, come Ragusa, Trapani, Taranto, o difficilmente raggiungibili con altre modalità di trasporto, come Siena e Perugia, la quota è molto più significativa. A Trapani e Ragusa, ad esempio, supera l’80%, a Taranto il 70%, a Siena e Perugia sfiora il 50%. Sono alcuni degli spunti offerti da uno studio curato per Unioncamere da Uniontrasporti-Iccsai, presentato nei giorni scorsi in occasione del convegno organizzato in collaborazione con Capo Horn. L’analisi ha alzato il livello di allerta in particolare per le scelte che l’Unione europea si appresta a compiere, scelte che minacciano la sopravvivenza della stragrande maggioranza degli aeroporti italiani, e di società di gestione che in Italia, come in gran parte dei paesi europei (nello studio è evidenziato il caso della Germania) non possono stare in equilibrio senza un aiuto pubblico. Aiuto giustificato in Italia dall’esigenza primaria spesso anche di rendere raggiungibili territori e aree del paese che per orografia e assenza di infrastrutture possono confidare solo sull’aeroporto per sviluppare economia e società civile. “Ci troviamo di fronte ad uno scenario di cambiamenti del nostro sistema aeroportuale che produrranno sensibili effetti per le imprese”, ha dichiarato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “Per quanto sia importante considerare l’aspetto della redditività delle strutture esistenti, nel caso degli aeroporti minori l’attuale disegno europeo ed italiano rischia di essere fortemente penalizzante, in quanto trascura gli effetti prodotti dal punto di vista sociale – maggiori vincoli alla libertà economica, alla mobilità delle persone, alla ripresa occupazionale – e ambientale. Sono certo che il sistema camerale, grazie alla sua capillarità e costante interazione con le economie locali, potrà continuare a dare il proprio contributo con proposte che contemplino e mettano a fattor comune le varie esigenze dei territori, come abbiamo già avuto modo di fare in occasione della consultazione sulla proposta di Orientamenti Ue sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree che si è tenuta a settembre 2013”. Il rischio di chiusura degli aeroporti minori a seguito della possibile introduzione a livello europeo di misure restrittive in tema di sussidi pubblici, oltre a quanto prospettato dal piano nazionale degli aeroporti, è spesso derubricato come effetto e difetto della contrapposizione dei mille campanili tipica italiana. Nella realtà, però, in Europa, circa due terzi degli aeroporti con traffico di linea gestisce volumi inferiori al milione di passeggeri l’anno: un fenomeno diffuso, quindi, e non solo italiano. In Italia, sono 23 gli aeroporti aperti al traffico commerciale che movimentano meno di un milione di passeggeri l’anno, la metà di quelli esistenti. Analoga la situazione della Germania (che ha 17 aeroporti con meno di 1 milione di passeggeri e 18 con traffico superiore) e della Spagna (22 “minori” e 24 di taglia superiore). Chiudendo in Europa gli aeroporti minori, circa 4,5 milioni di persone subirebbero aumenti dei tempi medi di viaggio per raggiungere il resto del continente di oltre il 20%. In Italia, l’azzeramento dei voli in partenza e in arrivo nelle 23 strutture con meno di 1 milione di passeggeri provocherebbe un aggravio dei costi per l’utenza stimato in 21,5 milioni di euro nell’ipotesi ottimistica che la chiusura dei collegamenti di linea su ciascuno scalo non modifichi abitudini di volo dei passeggeri ma comporti solo un aumento del percorso di viaggio. L’entrata in vigore dei nuovi indirizzi creerebbe grossi problemi di mobilità su tutto il corridoio adriatico e nelle regioni geograficamente più “periferiche”, ad esempio Calabria e Sicilia. “Aeroporti: troppi, troppo piccoli? La domanda è stata formulata tante volte e forse è in questi termini sbagliata, ha dichiarato il Presidente di Unioncamere Calabria, Lucio Dattola. La verità non va ricercata solo nei numeri o nelle statistiche bensì nella struttura geografica, economica e sociale del paese e, quindi, nel ruolo e nelle ricadute che ogni singolo scalo aeroportuale garantisce a regioni e a comunità locali. Come sistema camerale calabrese apprezziamo e plaudiamo all’impegno che Unioncamere rinnova anche quest'anno con un focus sul comparto aeroportuale italiano, che non può prescindere da almeno due fatti nuovi: le difficoltà nella messa a punto di un piano degli aeroporti e la nascita dell'Authority sui trasporti”. Il Segretario Generale, avv. Antonio Palmieri. Per approfondimenti: Rapporto Unioncamere “Dal piano degli aeroporti alle scelte del ruolo: strategie del sistema camerale” e relativi commenti, consultare il sito http://www.uc-cal.camcom.gov.it/P42A0C406S181/Infrastrutture.htm.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 25 febbraio 2014

(231) Caligiuri: “Strati è un esempio straordinario di grande romanziere”. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto questa mattina a Palazzo “Alemanni” – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una conferenza stampa per celebrare i 90 anni dello scrittore calabrese Saverio Strati, originario di Sant’Agata del Bianco, che attualmente vive in Toscana.

 

Saverio Strati, che compirà 90 anni il prossimo 16 agosto, verrà festeggiato attraverso una serie di iniziative, che si svolgeranno in tutta Italia, illustrate, appunto, da Caligiuri. All’incontro con i giornalisti sono, fra gli altri, intervenuti il sindaco di Sant’Agata del Bianco Giuseppe Strangio e il direttore del Polo Regionale Politiche per la Lettura Gilberto Floriani. L’assessore Caligiuri ha evidenziato lo spessore artistico dello scrittore: “Saverio Strati è un esempio straordinario di grande romanziere e lo ritengo – ha dichiarato – uno dei più importanti scrittori italiani del ventesimo secolo. Tutti i suoi primi libri furono pubblicati da Mondadori e ricordo “Noi Lazzaroni” e il “Selvaggio” con il quale vinse il premio “Campiello.  Inoltre ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 1985 a Soveria Mannelli”. Caligiuri ha successivamente elencato una serie di iniziative in omaggio di Saverio Strati: “Organizzeremo un comitato per i festeggiamenti e chiederemo il Patrocinio alla Presidenza della Repubblica. Nel frattempo il sette marzo saremo ospiti del sindaco Strangio a Sant’Agata del Bianco sperando di poter inaugurare la “Casa Museo” dello scrittore. Ci stiamo muovendo in tutta la regione e siamo già in contatto sia con l’Ufficio Scolastico Regionale perché vorremmo donare i libri di Saverio Strati agli studenti che con l’Università della Calabria per organizzare un convegno. Infine Saverio Strati sarà festeggiato anche al “Salone del Libro di Torino” e al “Tropea Festival”. n.l. (232) L’Assessore Caligiuri sulla classifica di gradimento dei presidente di Regione: “Significativo recupero di Scopelliti in condizioni di grande difficoltà”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha rilasciato la seguente dichiarazione: "E' significativo il recupero di due posizioni nella classifica di gradimento dei governatori delle regioni da parte del Presidente Scopelliti, avvenuto peraltro in condizioni di grande difficoltà. Una tendenza che conferma l'impegno in profondità di Scopelliti, che sta affrontando quotidianamente tanti problemi, tutti fortemente aggravati dalla pesante ed inedita situazione economica generale. Una valutazione ancora più serena di certo porterà a considerazioni ulteriormente positive per il nostro Governatore". (233) Buone indicazioni per il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Cirò sul nuovo PSR 2014/2020. Il Dipartimento regionale all’Agricoltura ha organizzato a Cirò Marina il primo degli incontri del ciclo “1 Miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020. Scriviamolo insieme”, per sondare le aspettative del territorio nei confronti della nuova programmazione del PSR. Un incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che non ha deluso le attese dell’Assessore Michele Trematerra e dei dirigenti del Dipartimento Agricoltura, i quali, a Cirò Marina hanno raccolto testimonianze e suggerimenti molto interessanti dai rappresentanti dell’imprenditoria locale e delle associazioni. “Il territorio ha colto nel modo giusto lo spirito della nostra iniziativa – ha commentato l’Assessore Trematerra -, partecipando all’evento che abbiamo voluto organizzare nella provincia di Crotone, nello specifico a Cirò, con senso costruttivo e propositivo. Dalla discussione sono emersi tanti elementi interessanti, sui quali rifletteremo seriamente e dai quali partiremo per la stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale”. Molti, infatti, gli spunti e i contributi forniti dalla nutrita platea di Palazzo Porti. Si è parlato di tetto massimo di spesa, di necessità di programmare l’accesso al credito, importante soprattutto per i giovani desiderosi di entrare nel mondo dell’agricoltura, dell’esigenza dei produttori di organizzarsi in forme associative per affrontare al meglio la sfida della commercializzazione. Ma anche di bisogno di formazione culturale per la nascita di nuove figure professionali, di maggiore attenzione per ricerca, sperimentazione e miglioramento genetico nei vari settori, di necessità di azioni di marketing incisive e di snellimento delle procedure burocratiche. Inoltre, gli operatori dei vari comparti della provincia di Crotone, da quello vitivinicolo, a quello olivicolo o dell’allevamento, hanno proposto di legare l’attività agricola al turismo, di potenziare i servizi infrastrutturali, che migliorino le condizioni delle arterie utilizzate dai lavoratori locali e che ad esempio favoriscano la distribuzione idrica, di istituire premi di produzione, di ripensare alle varie filiere considerando le vocazioni agricole dei singoli territori e di tracciare dei piani tematici con linee guida opportune per i vari settori. “Abbiamo sentito la necessità di incontrare il territorio lontani dalle chiuse stanze degli uffici  – ha affermato l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino – e di creare un momento di ascolto per dare voce al tessuto imprenditoriale ed alle associazioni di categoria. Solo tenendo ben presenti i vari livelli di interlocuzione, infatti, e prestando attenzione alle istanze di chi vive di agricoltura ed alle varie sfaccettature dei singoli territori, potremo scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Ci piacerebbe – ha concluso l’Adg – che grazie anche ai contributi del mondo agricolo, il patrimonio di ogni territorio si trasformasse in programma”. Le conclusioni dell’incontro sono toccate al Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, che ha mostrato grande apprezzamento per gli interventi costruttivi della platea. “Sono stati toccati – ha dichiarato Zimbalatti – i temi giusti.  Gli interventi sono stati molto concreti e proficui e ci hanno saputo trasmettere la vera anima rurale del territorio della provincia di Crotone. Ci impegniamo, naturalmente, a fare tesoro delle osservazioni circa le criticità riscontrate nelle passate programmazioni e sulla base dei contributi raccolti e che ancora vorranno pervenirci, anche in forma di documenti scritti, cercheremo di scrivere il miglior PSR possibile, per valorizzare al meglio il territorio e le sue potenzialità e non avere nulla da recriminare fra qualche anno. Siamo molto soddisfatti di come il comprensorio abbia aderito a questo tipo di iniziativa inusuale ed informale, che vuole essere solo l’inizio di un percorso di dialogo e confronto fra istituzioni e mondo agricolo rispetto alla nuova programmazione”. g.m. (234) Governo: Scopelliti a Renzi “Più coraggio su Patto stabilità, tra riforme anche  macroregioni”. "L’Italia ha bisogno di un cambio di passo forte e credibile ma la prima  impressione, dopo il discorso di ieri al Senato è che sul patto di stabilità  Renzi abbia svolto un altro tipo di riflessione”. Lo dichiara il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “A gennaio – aggiunge Scopelliti – il Premier, sullo sforamento del 3%, affermò che si poteva effettuare visto che si tratta di un  vincolo anacronistico che risale a 20 anni fa. Concordiamo, ma Renzi, che adesso è il rappresentante dell’interesse di tutti gli italiani, sia più coraggioso. Non è solo l’edilizia scolastica ad aver bisogno di una profonda revisione ma  anche il territorio, dalle emergenze ambientali a cui siamo sempre più spesso chiamati a fare fronte fino al rilancio dell’economia locale vero motore per la ripresa dell’Italia. Al Presidente del Consiglio chiediamo di non dare peso  alle telefonate che gli giungono dal resto d’Europa ma di ascoltare le vere  esigenze del Paese. Vada a Bruxelles a battersi per far usare agli  amministratori locali quei fondi che in molti casi abbiamo in cassa ma che  per i “vincoli anacronistici” che ci impone l’Unione europea non possiamo  utilizzare. Scoprirà che in questa battaglia molto bipartisan sarà supportato  da un ampio schieramento a cui interessa lo sviluppo e la crescita dei propri  territori. Contestualmente, in un momento storico in cui l’Italia deve  assolutamente affrontare una serie di riforme per rendere ancor più  competitivo  il paese, si avvii anche una riflessione seria ridisegnando non solo il Senato come Camera delle autonomie ma anche la geografia della nazione costituendo le macroregioni, che sicuramente con più forza possono concretamente favorire un vero sviluppo coordinato e progressivo del territorio. Soprattutto per il  Mezzogiorno d'Italia questo consentirebbe la realizzazione di interventi non più  frammentati, che spesso vedono la disputa tra i diversi livelli istituzionali locali, riconducibili ad un quadro strategico preciso che valorizza le risorse naturali e la collocazione nel Mediterraneo". m.c.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: emergenza rifiuti in Città, l’avv. Calarco scrive alle Istituzioni

(40) Riceviamo e pubblichiamo.

Alle Spett.li

Amministrazione Comunale – Settore N.U. – Reggio Calabria
Terna Commissariale – Reggio Calabria
Amministrazione Provinciale – Assessorato Ambiente – Reggio Calabria
Regione Calabria – Assessorato Ambiente – Reggio Calabria
Prefettura – Reggio Calabria
Procura della Repubblica – Reggio Calabria
Organi di stampa e comunicazione.
 
Oggetto: Emergenza rifiuti a Reggio Calabria.
                                

 

Lo scrivente, Consulente del Lavoro e Avvocato, ha il proprio Studio Professionale in Reggio Calabria, sulla Via S.Caterina, n.155/A, ad un isolato di distanza dal Ponte della Libertà. In strada, proprio sotto le sue finestre, sono allocati dei cassonetti per la N.U., nei quali convergono i rifiuti di tutti i residenti della zona, e, probabilmente, di utenti in transito sulla trafficatissima via, di sostanziale ingresso lato Nord all’intera città. Da varie settimane, ormai, l’Amministrazione Comunale non provvede al dovuto relativo ritiro e pulizia del sito, con conseguente accumulo quantitativamente stimabile nella capacità di un container. Tanto sta comportando gravissimo nocumento:
– alla salute pubblica, per il forte rischio di epidemie, e per il nauseabondo fetore che ne promana;
– all’ambiente, atteso che, oltre il rischio collegato all’eccessivo accumulo, nella attuale assoluta mancanza di controllo, nel sito può accadere che vengano scaricati anche rifiuti non urbani;
– all’Ordine Pubblico, per le continue incomprensioni tra i residenti e/o i passanti;
– all’immagine di questa già martoriata città, e dei suoi cittadini per bene, atteso che il sito, si ribadisce, sostanzialmente ne rappresenta il biglietto da visita per chi vi entra;
– alla circolazione stradale e pedonale, atteso che i sacchi di immondizia hanno ormai invaso oltre la metà della carreggiata ed hanno totalmente occupato il marciapiede;
– alla proprietà privata, atteso che il cumulo è addossato al fabbricato dello scrivente, direttamente sotto le finestre del suo studio, per cui, oltre il disagio già in essere, ove vi si dovesse sviluppare un incendio, ne conseguirebbe un notevole danno alla struttura.

Reiterate, e a più voci, sono state le proteste e le richieste di intervento, rimaste, tutte, vane.

Pertanto, a nome proprio e delle famiglie Crucitti e De Pasquale, residenti nelle vicinanze del sito indicato, si intima l’immediato adempimento delle rispettive competenze degli Enti in indirizzo per l’adeguato ripristino della legittimità, fatto salvo ogni altro diritto, causato e/o conseguente, che lo scrivente si riserva di tutelare nelle sedi legali più opportune, senza ulteriori avvisi.

Alla Procura della Repubblica, in particolare, si chiede di verificare se siano ravvisabili, nel caso, delle fattispecie di reato, quali disastro ambientale, procurato rischio alla salute, omissione di atti di ufficio, e quant’altro, nonché, atteso che è notizia di pulizia cittadina a c.d. macchia di leopardo, anche lungo la medesima via oggetto di questa nota, nell’eventuale mancanza di criteri oggettivi di intervento degli addetti, peculato, interessi privati in atti pubblici, abuso di ufficio, e similari.

Altresì, stanti le difficoltà di non facile e imminente definizione, che si legge esistano in merito ai siti di stoccaggio, e in attesa di definitivo adeguamento, si chiede a chi di competenza di fornire adeguate notizie alla cittadinanza se siano state verificate tutte le soluzioni alternative possibili, anche temporanee, al fine di mettere in assoluta sicurezza ambientale e sanitaria il territorio, sotto il diretto e continuo controllo di Forze dell’Ordine, Prefettura e Procura della Repubblica, in supporto agli Enti all’uopo demandati.
 
A tutti gli Organi di stampa e comunicazione si chiede espressamente di pubblicare per intero questa nota, atteso il grande interesse pubblico dell’argomento.

Ringraziando anticipatamente per quanto sarà fatto, nel precipuo interesse dell’intera comunità, porgo distinti saluti.

Reggio Calabria 24.02.2014                                 Avv. Vincenzo Calarco

Condividi sui social

“Un giorno per la nostra Città”: la serie B si mobilita e la Reggina va dai ragazzi del Centro “Tripepi-Mariotti” e nei reparti di Pediatria ed Ematologia pediatrica

(73) Una lunga, emozionante mattinata ricca di sorrisi quella appena trascorsa dalla Reggina. Gli amaranto al completo, capitanati da David Di Michele ed alla presenza di tutti gli effettivi a disposizione di mister Gagliardi, hanno aderito al progetto “Un giorno per la nostra Città”, promosso dalla Lega Serie B, che ha coinvolto un totale di mille persone tra atleti, tesserati e staff di tutte le 22 società che partecipano al campionato cadetto.

Il gruppo amaranto, cui si è unito anche il Presidente Foti, ha visitato il Centro Tripepi-Mariotti dove opera l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni. Nelle ore trascorse in compagnia dei ragazzi, i calciatori amaranto hanno partecipato a diverse attività ludiche, in un clima di assoluta, piacevolissima convivialità. Successivamente, la comitiva del Club dello Stretto si è trasferita agli Ospedali Riuniti dove ha visitato i Reparti di Pediatria ed Ematologia Pediatrica. Si concretizza ancora una volta uno dei principi della Lega Serie B, raccolto dalla Reggina da sempre in prima linea per le iniziative a favore del territorio che ha l’onore di rappresentare, che dalla sua costituzione nel 2010 ha assunto un ruolo attivo nella promozione delle comunità, rinsaldando il rapporto con le istituzioni e le realtà locali.


Condividi sui social

Reggio di Calabria: Museo Nazionale della Magna Grecia, sabato 1 “Carnevale rock al Museo”

(76) di Giuseppina Galli. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria ed il suo personale del Servizio di Accoglienza e Vigilanza offrono alla città sabato 1 marzo, un’apertura straordinaria serale dalle ore 20:00 alle ore 24:00 del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

 

Sarà possibile visitare i Bronzi di Riace. L’ingresso sarà a pagamento: 5euro il biglietto intero, il biglietto ridotto 3 euro da18 a 25 anni. Ivisitatori di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 entrano gratuitamente. In questa occasione si esibirà il gruppo rock reggino Back Side dalle 21:30 alle 23:30 all’interno della “Piazza” del Museo. Il concerto è con ingresso gratuito e supportato da Uniroyal. Chi vuole potrà partecipare in maschera. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi.

 

 

Condividi sui social

Stasera nuovo appuntamento con NtaCalabria Sport

(72) Dopo il rinvio della scorsa settimana ritorna oggi, lunedì 24 febbraio, dalle ore 20.45 alle ore 21.45, NtaCalabria Sport. In studio il Direttore Responsabile di www.ntacalabria.it, Francesco Iriti e la caporedattrice Maria Cristina Condello (nella foto). Ospiti in studio rappresentanti dell’Oratorio Salesiano Bova Marina.

 

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it , sul digitale terrestre al canale 632 Tele Melito, sulle frequenze della radio e sui siti www.radiostudio95.it , www.gioiasport.com e www.passaportoperleuropa.com . Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook oppure telefonando allo 0965.781502 o via sms al 3491294525.

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 febbraio 2014

(228) L’assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura oggi a Cirò per discutere del nuovo PSR 2014/2020. Parte oggi il ciclo di incontri intitolato “Un miliardo e 103 milioni di euro.

 

Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020, "Scriviamolo insieme”, che il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione ha programmato nelle cinque province calabresi, per confrontarsi con gli imprenditori agricoli, le associazioni di categoria e le istituzioni locali, sui temi della nuova programmazione dei fondi comunitari destinati all’Agricoltura calabrese. L’apertura del ciclo di incontri, fortemente voluto dall’assessore Trematerra, si terrà a Cirò, in provincia di Crotone. L’appuntamento è fissato per le 15,00 a “Palazzo Porti” dove l’assessore,  il Dirigente Generale Giuseppe Zimbalatti e l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, insieme con il Commissario Straordinario di Arcea Maurizio Nicolai, raccoglieranno le idee e le istanze del mondo dell’imprenditoria e dell’associazionismo, per poter in questo modo scrivere tutti insieme il nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Calabria. m.c. (229) Precisazioni dell’Assessore Salerno sul decreto per il sostegno al reddito dei lavoratori percettori di mobilità in deroga. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha certificato il completamento della procedura che consente di dare una boccata d’ossigeno ai lavoratori che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi economica e sociale. “E’ già operativo – ha detto Salerno – il decreto per il sostegno al reddito dei lavoratori percettori di mobilità in deroga che consente il pagamento di un’ulteriore mensilità sia per le concessioni dell’annualità 2013 sia per i percettori in proroga. Nella consapevolezza di un momento di straordinaria difficoltà – ha proseguito l’Assessore – abbiamo moltiplicato gli sforzi per dare un aiuto essenziale alle famiglie calabresi che, per effetto della caduta della produzione e dei consumi, sono costrette a vivere in una situazione di disagio. La condivisione con le forze sindacali del percorso necessario per la ripartizione delle risorse (17.763.567 euro) assegnate alla Calabria dal Decreto Interministeriale n. 78641 ha consentito il pagamento di una mensilità aggiuntiva che l’Inps è autorizzata ad erogare. La Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti – ha aggiunto l’Assessore Salerno – sta poi mettendo in campo le azioni necessarie per individuare nuove risorse idonee a dare sollievo ai lavoratori calabresi che rappresentano le migliori energie per concretizzare un cammino di riscatto. La nostra vicinanza ai lavoratori è forte e costante”. g.m.

 

 

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A, girone C, XX^ giornata: Pro Reggina-Le Formiche Siracusa 1-0

(74) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Le Formiche Siracusa: 1-0. Pro Reggina: 12 Pugliese, 27 Cacciola, 3 Romeo, 6 Vadala', 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 20 Biondo, 21 Assumma, 22 Macri'  M., 28 Franco Marin, 30 Mendolia. All.: Tramontana.

 

Le Formiche Siracusa: 1 Tringali, 3 Guardo, 7 Greco, 9 Zagarella, 10 Malato, 11 Magliocco, 12 Basile, 13 Blandini, 14 Steno, 15 Trigilio, 19 Cerruto, 20 Salemi. All.: Randazzo. Arbitri: Enrico Pagano di Torre Annunziata ed Aniello Fucci di Nola. Crono: Luigi Amaretti di Reggio Calabria. Marcatore: 6’34’’ pt Biondo (PR). Ammoniti: Cerruto (F), Steno (F), Trigilio (F), Franco (PR), Basile (F), Malato (F). Una prova di carattere ha consentito alla Pro Reggina di centrare la vittoria contro Siracusa. La squadra di Randazzo è apparsa motivata, ma poco incisiva, soccombendo alla maggiore caparbietà e qualità delle calabresi. In avvio è la Pro Reggina a rendersi pericolosa. Il tiro di Napoli è  potente, ma l’estremo difensore siciliano riesce ad alzare la sfera sopra la traversa. Le calabresi hanno provato a sfruttare le ripartenze veloci e i lanci lunghi per sorprendere la retroguardia avversaria, di contro gli ospiti hanno costruito la manovra, facendo girare bene palla e provando ad allargare le maglie difensive della Pro Reggina. L’azione insistita delle siciliane, ha messo in affanno la difesa calabrese. Prima Guardo e poi, Zagarella, hanno impegnato Pugliese che si è superata, dimostrandosi determinante in più di un’occasione. La reazione della Pro Reggina, ha portato al vantaggio con Biondo. La giovane giocatrice, da poco subentrata, sfrutta al meglio l’assist fornito da una dirompente e caparbia Politi, insaccando un facile pallone giunto dalla destra. Nella ripresa, sono le siciliane ad insistere alla ricerca del pareggio. La partita è caratterizzata da continui cambi di fronte e condizionata dall’eccessivo nervosismo. Nel finale, Randazzo ha inserito il portiere di movimento per provare a scardinare la difesa reggina, ma la squadra calabrese non ha mollato, riuscendo a conquistare la vittoria. “Devo elogiare il carattere e la determinazione dimostrati dalle ragazze – ha dichiarato Enzo Tramontana”. Abbiamo peccato nell’organizzazione di gioco. La pressione e la tensione non ci hanno consentito di esprimerci al meglio. Sono soddisfatto però, della tenuta mentale della squadra. Ha lottato e difeso sino alla fine alla ricerca del risultato più importante. Adesso, pensiamo già alla prossima, coscienti di dover sempre lavorare con attenzione e riguardo per migliorare”. “Sapevamo che era una gara importante per avvicinarci ai play off – ha evidenziato Carmela Pugliese (nella foto) -. Cerco di dare il massimo, trasmettendo sicurezza alla difesa. Nella partita con Siracusa, sono stata felice di essere riuscita ad effettuare alcune parate determinanti. Sento la vicinanza e l’appoggio delle mie compagne. Mi alleno con costanza per dare tutto il mio sostegno alla Pro Reggina” . *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 febbraio 2014

(226) Il messaggio di auguri del Presidente Scopelliti per il centenario del Cosenza Calcio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero congratularmi con la dirigenza, l’allenatore e i giocatori del Cosenza Calcio per la vittoria odierna contro l’Aversa Normanna, il miglior modo per festeggiare il centenario

 

in questa giornata speciale. Voglio incoraggiare la squadra e tifosi ad andare avanti lungo il percorso intrapreso, affinché il Cosenza continui a disputare questa stagione da protagonista e si lasci alle spalle gli anni contraddistinti da sofferenza sportiva. Mi auguro che si proceda su questa strada e che il Cosenza possa tornare in categorie più importanti in linea con la sua storia – ha concluso il Governatore Scopelliti – non solo per la città ma per tutta la Calabria”. p.m. (227) Cultura, Caligiuri effettua sopraluogo al Parco Archeologico di Sibari “Presto l'inizio dei lavori”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è recato questa mattina al Parco Archeologico di Sibari, che è già in gran parte fruibile attraverso un percorso esterno agli scavi. Caligiuri ha constatato il numero delle visite verificatesi negli ultimi mesi e si e' messo in contatto con il Soprintendente per i beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi che ha assicurato l'avvenuta ultimazione della gara relativa alla completa rimozione dei fanghi e al ripristino delle strutture antiche dei mosaici danneggiati danneggiate dall'inondazione del gennaio del 2013. La Soprintendente ha comunicato che verosimilmente entro il mese di aprile 2014 potranno essere consegnati i lavori di questo primo e fondamentale intervento. Bonomi ha anche comunicato a Caligiuri che le ulteriori gare di appalto per oltre 15 milioni di euro relative ad altri decisivi interventi di potenziamento e rilancio del sito archeologico e del museo si completeranno entro il mese di febbraio e comunque non oltre gli inizi del mese di marzo. Tutti i lavori, finanziati con fondi europei riservati alla Regione Calabria, dovranno concludersi entro il 2015. Successivamente Caligiuri ha visitato il Museo Nazionale di Sibari dove ha potuto ammirare il "Toro cozzante", l'eccezionale piccola statua di bronzi dei V secolo a.C. simbolo dell'antica citta', nuovamente esposto nella sede calabrese dopo il recente restauro successivo al ritorno dalla mostra "Alle radici d'Europa. Progetto Magna Grecia", tenutasi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, dove ha riscosso un grande successo. Caligiuri ha riferito al Presidente Scopelliti l'esito del sopralluogo che ha riguardato anche gli argini del fiume Crati.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: Vis-Basket Gela 74-68. Gran finale dei reggini, play off a un passo

(70) di Federico Strati*. Vince e convince la Vis Reggio Calabria nell’esordio casalingo della fase a orologio. Il Basket Gela torna a casa con le pive nel sacco e deve inchinarsi ai reggini esattamente con lo stesso punteggio del match disputatosi meno di un mese fa in regular season.

 

Un successo meritato quello del quintetto bianco/amaranto che, in una gara sostanzialmente equilibrata, ha condotto le danze per lunghi tratti, imprimendo la solita accelerata finale ormai marchio identificativo di questa squadra. Per i primi tre quarti la Vis è quasi sempre stata avanti nel punteggio, ma i nisseni, trascinati da un sontuoso Grillo, sono rimasti attaccati nel punteggio, operando il sorpasso a 7 dalla fine (58-59) con un canestro di Emanuele Caiola. Da quel momento Grasso e compagni hanno stretto le maglie difensive, piazzando un parziale di 11-2 che ha indirizzato l’incontro in loro favore. Decisivo in questo frangente un 5-0 timbrato da Tramontana (top scorer dei reggini con 17 punti) grazie a una bomba e ad una penetrazione vincente a 3 dalla sirena finale. In doppia cifra fra i padroni di casa anche i fratelli Costa (16 punti per Riccardo, 11 per Dario) e capitan Grasso, autore di 12 punti. Anche Vozza e Carnazza, entrambi a referto con 8 punti, hanno offerto un contributo prezioso alla causa. Da segnalare l’ottimo 57 % complessivo con cui la Vis ha tirato dal campo: 25 su 42 da 2 e 5 su 11 da 3 punti. Con questa splendida vittoria gli uomini di coach D’Arrigo hanno praticamente ipotecato i play off. Manca solo la matematica al raggiungimento della post season.  Domenica prossima derby d’alta classifica a Cosenza contro la Nertos. Vis Reggio Calabria–Basket Gela: 74-68 (21-18, 19-21, 18-16, 16-13). Vis Reggio Calabria: Vozza 8 (3/5), Tramontana 17 (7/9, 1/2), Grasso 12 (2/7, 2/4), Carnazza 8 (1/3, 2/4), R. Costa 16 (8/10, 0/1), D. Costa 11 (3/6), Barrile 2 (1/2),  Suraci. Allenatore: D’Arrigo. Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 29 22+7 (Grasso 8) – Assist: 18 (Vozza 6). Basket Gela: Giusti 15 (4/6, 2/9), Occhipinti 2 (0/2, 0/2), Festino 5 (2/7, 0/4), Grillo 17 (8/10, 0/1), E. Caiola 19 (9/12, 0/1), Sanfilippo 10 (2/2, 2/2), N.E.: E. Caiola, G. Caiola. Allenatore: Anselmo. Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 25 19+6 (Grillo 10) – Assist: 18 (Giusti 6). Arbitri: Micino di Cosenza e Nocera di Catanzaro. *Ufficio Stampa Vis.

 

Condividi sui social

Vibo Valentia: terzo appuntamento con “A canestro con Matera-Italia 2019”

(71) Ha fatto tappa a Vibo Valentia – dove si gioca il match di basket tra Viola Reggio Calabra e Bawer Matera – il terzo appuntamento del progetto “A Canestro con Matera-Italia 2019”, promosso da TRM Network con la società cestistica Olimpia Bawer Matera, la CCIAA di Matera ed il Comitato Matera 2019, a sostegno della candidatura della città dei Sassi

 

ma più in generale della opportunità di legare tutte le città che hanno concorso alla competizione in un percorso unitario di promozione e valorizzazione delle proprie eccellenze artistiche, culturali e creative. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto, tenutasi presso il 501 Hotel di Vibo Valentia, sono intervenuti Sergio Zumbo, Direttore Sportivo della Pallacanestro Viola Reggio Calabria, Francesco Longobardi, di TRM Network e ideatore del progetto, Dino Viggiano, direttore sportivo Bawer Olimpia Basket Matera. L'incontro, moderato dal giornalista Filippo Olivieri, è stato introdotto da un filmato promozionale sulla candidatura di Matera 2019 e da un video realizzato dalla Camera di Commercio di Matera per la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali. “Conosco Matera e le sue bellezze – ha detto il dirigente della squadra reggina, Sergio Zumbo – e ne apprezzo in particolare la vivacità culturale che caratterizza questa città. Ecco perchè la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019 rappresenta senza dubbio un obiettivo alla portata della città dei Sassi. In spirito di amicizia e di condivisione, la Viola Reggio Calabria ha accolto positivamente l'invito a sostenere questo progetto, nella consapevolezza che i ritorni e i benefici connessi a questo obiettivo si estendono anche alle regioni vicine, come la Calabria. Un motivo in più per tifare Matera 2019”. Francesco Longobardi ha raccontato la genesi e l’evoluzione dell’idea progettuale “A canestro con Matera- Italia 2019”, e come essa “si tradurrà nelle prossime partite in trasferta in un’occasione di condivisione e scambio per illustrare  i punti di forza della candidatura di Matera e per immaginare un momento di collaborazione fattiva per la promozione delle bellezze dell’Italia intera. In questo spirito il progetto vuole tessere una trama di collaborazione attiva e di promozione vera, offrendo una occasione per amplificare le bellezze del Paese e riconoscere le eccellenze”. L'incontro si è concluso con la degustazione di prodotti tipici della tradizione enogastronomica lucana e con un brindisi finale all’insegna del fair play con il brand #porta matera nel 2019 durante l’aperitivo di degustazione dei prodotti locali.

 

 

Condividi sui social

“Cosenza per Civati”: “Svolta a sinistra” (a fianco di Lo Polito) riconosce la vittoria di Magorno ma non vota favorevolmente

(221) La lista “Svolta a Sinistra” che ha visto come candidato alla segreteria Regionale il Sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, riconosce l’esito della recente competizione elettorale che ha dato la maggioranza relativa all’On. Ernesto Magorno.

 

La diversità di visione del Partito non ci consente, però, l’espressione di un voto favorevole. Tuttavia, in un ‘ottica di fattiva e leale collaborazione per l’affermazione degli interessi superiori del Partito Democratico in Calabria, la lista “Svolta a Sinistra”, decide di optare per la scelta dell’astensione, consentendo così, comunque, l’elezione dell’On. Magorno alla segreteria regionale del Partito Democratico. Questa scelta è motivata dalla volontà di perseguire una forma di collaborazione con il futuro segretario , senza rinunciare in alcun modo ai tratti irriducibili della propria identità e della propria proposta politica. Il PD calabrese deve darsi nuove regole e soprattutto una nuova cultura per tendere ad un autentico rinnovamento. Sotto questo profilo, ci sembra necessario, ai fini della realizzazione  della prosecuzione per i quattro anni di orizzonte temporale del mandato di segretario, addivenire una mutamento radicale dell’idea stessa di partito, con il superamento delle logiche centralistiche e partitocratiche, con la rimozione di prassi  nepotistiche, e per un rinnovamento, non soltanto generazionale, ma più complessivamente culturale, dei quadri direttivi del partito. Da questo punto di vista, non ci sembrano sufficienti  il divieto delle deroghe alla previsione di un massimo di due mandati elettivi, il divieto del cumulo di cariche e funzioni, la previsione di rigide incompatibilità e il superamento del sistema della cooptazione insita nelle liste bloccate, che non consente ai cittadini la libera scelta dei propri rappresentanti. Per un rinnovamento ancora più radicale, nel quadro del contenimento dei costi della politica e dell’affermazione di una rinnovata etica pubblica, sarebbe auspicabile la previsione dell’obbligo, per i consiglieri regionale, di versare il 50 % delle indennità al partito e soprattutto, anche in considerazione della recente abolizione del finanziamento pubblico. Dirimente, ai fini della prosecuzione della nostra collaborazione, sarà, altresì, per la prossima candidatura del partito alla Presidenza della Regione, l’individuazione di una personalità che non sia stata compromessa ed invischiata nelle vecchie e deteriori logiche di apparato e che sia assolutamente aliena alla forsennata guerra per bande che ha segnato in maniera cosi pesante la vita del partito in questi anni. L’appoggio della lista di Mimmo Lo Polito sarà condizionato, pertanto, alla messa in opera da parte del futuro segretario, durante gli anni del suo mandato, di prassi, di atteggiamenti culturali e di stilemi comportamentali che siano funzionali alla realizzazione di un Partito che segni una brusca inversione di tendenza rispetto alla disastrosa gestione di questi anni.

 

 

Condividi sui social