(235) Il Dipartimento Agricoltura oggi pomeriggio a Corigliano per il secondo incontro sul PSR Calabria 2014/2020. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i dirigenti del Dipartimento questo pomeriggio alle 15,00 saranno a Corigliano Calabro, nella sede del Centro di Eccellenza di via Macchiavelli, per dare vita al secondo degli incontri intitolati “1 Miliardo e 103 Milioni di Euro.
Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020. Scriviamolo insieme”. Dopo la prima uscita a Cirò Marina, che ha dato ottime indicazioni ai dirigenti del Dipartimento Agricoltura, sia per l’affluenza di partecipanti che per gli spunti ricevuti dalla platea di imprenditori agricoli ed associazioni di categoria, l’Assessore Trematerra ed il suo team, oggi pomeriggio affronteranno le tematiche relative alla prossima programmazione dei fondi comunitari nel settore agricolo e forestale anche nella cittadina dello Ionio cosentino. Lo scopo è sempre quello di raccogliere le voci dei protagonisti principali del mondo dell’agricoltura calabrese, per poter procedere nella maniera più condivisa possibile alla stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale. All’incontro saranno presenti, oltre all’Assessore Trematerra, il Dirigente Generaledel Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, ed il Commissario Straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai. (236) L’Assessore Trematerra alla firma delle convenzioni finanziate dal PSR Calabria tra il Gal Savuto e otto comuni del comprensorio di Rogliano. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha preso parte alla cerimonia di firma delle convenzioni, tra il Gal Savuto e gli otto comuni beneficiari, relative ai contributi per la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale di proprietà pubblica (Misura 323 del Piano di Sviluppo Locale del Savuto). L’importo totale, concesso con i fondi del PSR Calabria 2007/2013, è pari a 500.000 euro ed è destinato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla valorizzazione a fini pubblici (rete dei musei) di immobili antichi, per contribuire a dare slancio all’economia del territorio, in un momento nel quale le difficoltà finanziarie dei piccoli comuni rendono difficile il sostegno agli investimenti pubblici. Il Gal Savuto, infatti, è impegnato nell’attuazione dell’Asse IV Leader del Piano di Sviluppo Rurale della Calabria e più precisamente riguardo la Misura 421 del PSR. I Comuni interessati dai finanziamenti sono Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Parenti, Rogliano, S. Stefano di Rogliano e Scigliano. A fare gli onori di casa, nella sala consiliare della Comunità Montana del Savuto, il Presidente del Gal Savuto Lucia Nicoletti, che ha ringraziato l’Assessore Trematerra per la sua presenza ed ha sottolineato come “questi finanziamenti rappresentino una boccata d’ossigeno per gli otto comuni del comprensorio”: “Contiamo, entro la fine del 2015 – ha affermato il Presidente del Gal Savuto Nicoletti – di aver speso l’intera somma che la Regione Calabria ha inteso destinare a questa area in ritardo di sviluppo e che necessita fortemente di supporto. E mi auguro che, con l’aiuto e la guida del Dipartimento Agricoltura, saremo bravi anche a fare un’efficace programmazione per il periodo 2014/2020, perché tutto il territorio del Savuto, aziende agricole ed artigiane in primis, in particolare di piccole dimensioni, ci contano davvero ed il nostro Gal vuole continuare ad offrire importanti opportunità di sviluppo”. Ha ringraziato a sua volta il Gal Savuto, l’Assessore Trematerra, per le attività che svolge sul territorio. “Ritengo che questi livelli intermedi di gestione dei fondi comunitari – ha spiegato l’Assessore – siano di fondamentale rilevanza. Bisognerà stringere rapporti ancora più stretti e sinergici tra il Dipartimento Agricoltura ed i Gruppi di Azione Locale e cercare di snellire le procedure burocratiche che ci legano”. L’Assessore si è soffermato poi sul ruolo strategico del Piano di Sviluppo Rurale: “Il PSR è uno strumento eccezionale che dà la possibilità di attuare diversi tipi di interventi. Non solo direttamente rivolti alle aziende agricole, ma che riguardano l’intero mondo della ruralità. Come in questo caso, con il finanziamento per la tutela e la riqualificazione di immobili antichi di proprietà pubblica, che si trovano in aree rurali. Si tratta di interventi molto significativi per questo comprensorio”. Nelle parole dell’Assessore non sono mancati, inoltre, i riferimenti alla prossima programmazione del PSR Calabria 2007/2014. “Fino ad ora alla politica è mancata la capacità di fare delle scelte – ha detto – che a volte possono risultare impopolari, ma che sono necessarie se si vogliono spendere i soldi comunitari nell’ottica della qualità. Sono dell’idea – ha aggiunto – che non bisogna parcellizzare le risorse per timore di deludere le aspettative di qualcuno. Ritengo invece che con la nuova programmazione bisognerà puntare su interventi più omogenei, che riguardino aree vaste e che possano mettere veramente in moto l’economia di un territorio e generare sviluppo e ricchezza”. In chiusura, l’Assessore ha ribadito che in questi giorni il Dipartimento Agricoltura è protagonista di una serie di incontri nelle cinque province calabresi per ascoltare le proposte del mondo rurale circa la prossima programmazione ed ha invitato gli amministratori presenti a fornire dei contributi in merito, che saranno sicuramente presi in considerazione per la stesura del programma del prossimo PSR”. g.m. (238) Lavoratori legge 28; venerdì 28 febbraio al T Hotel Lamezia, la sottoscrizione dei contratti. Presenti il Presidente Scopelliti e l’assessore Salerno. Venerdì 28 febbraio, alle ore 10, presso il T Hotel Lamezia, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore al lavoro Nazzareno Salerno ed il dirigente generale del Dipartimento Bruno Calvetta sottoscriveranno i contratti con i lavoratori coinvolti nelle attività della l.r. 28/08, secondo le disposizioni previste dalla recente legge regionale 1/2004. m.c. (239) L'Assessore Caligiuri terrà domani la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà domani, giovedì 27 febbraio, alle ore 11 a Catanzaro, nella sede della Giunta di Palazzo "Alemanni" la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica" che coinvolge i cinque licei musicali della regione. Interverranno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Presidente del "Cantiere Musicale Internazionale" di Mileto Roberto Giordano e la giornalista Rai Valentina Lo Surdo. L'iniziativa regionale intende promuovere una serie di incontri seminari e workshop nei licei musicali, con una figura di grande spessore nel campo della musica e della comunicazione. Partendo dallo studio della musica, verrà offerto un orientamento internazionale concreto sugli sbocchi professionali e sulle ultime discipline che ruotano attorno alla musica, come il marketing culturale, la consulenza musicale, il tecnico del suono, le scienze della comunicazione. I licei musicali che ospiteranno il progetto saranno: “Capialbi” di Vibo Valentia, "Rechichi" di Cinquefrondi, "Campanella” di Lamezia Terme, “Della Valle” di Cosenza e "Gravina" di Crotone. "In questi ultimi anni – ha detto Caligiuri – stiamo potenziando l'educazione musicale, attraverso l'individuazione dei licei musicali e la promozione di progetti specifici, che vedono coinvolte alcune delle realtà musicali più significative regionali e nazionali". L'Assessore Caligiuri ha anche manifestato, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, l'impegno a costituire un comitato per la valorizzazione delle bande musicali giovanili. g.m. (240) Incontro dell’Assessore Mancini con Anci ed Upi per l’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. Si è svolto l’incontro di concertazione fra la Regione Calabria e le associazioni rappresentative degli enti locali – Anci e Upi – ai fini dell’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. All’incontro, presieduto dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone ed il presidente di Upi Calabria Wanda Ferro, oltre ai dirigenti del Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria. La riunione ha fatto seguito all’adozione della deliberazione di Giunta Regionale con la quale l’Esecutivo calabrese ha dato il via libera, anche per il 2014, allo strumento del Patto regionale incentivato, attraverso il quale la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale. Nel corso dell’incontro, i Presidenti di Anci ed Upi hanno espresso soddisfazione per l’attenzione dimostrata dalla Regione Calabria verso le istanze dei comuni e delle province dirette all’individuazione di soluzioni per contrastare gli effetti del Patto di Stabilità sulla possibilità di dare corso ai pagamenti in favore delle imprese, già gravate dalla contrazione del credito bancario e dalla pressione fiscale. A questo proposito, Peppino Vallone e Wanda Ferro hanno riconosciuto all’Assessore Mancini grande sensibilità rispetto alla richiesta delle rappresentanze nazionali di Anci ed Upi ed il merito di avviare una tempestiva azione amministrativa per consentire l’utilizzo di un meccanismo che aumenta la capacità di spesa degli enti locali per debiti pregressi verso le aziende e nuovi interventi sul territorio. Al termine dell’incontro, le parti hanno sottoscritto un apposito Accordo relativo ai criteri di riparto delle risorse messe a disposizione dalla Regione in favore degli enti locali, corrispondenti a “spazi finanziari” per oltre 43,5 milioni di euro in favore dei comuni e per oltre 14,5 milioni di euro in favore delle province. “Siamo consapevoli – ha dichiarato l’Assessore Giacomo Mancini – di quanto sia ingiusto e iniquo il meccanismo del patto di stabilità. Ne paghiamo le conseguenze negative ogni giorno. Ma proprio per questo abbiamo pensato che fosse giusto fare quanto di nostra competenza per tentare di alleggerire la situazione dei comuni e delle province e siamo venuti incontro alle esigenze delle autonomie territoriali, favorendo la liquidità di cui le imprese e le famiglie hanno bisogno in questa fase di crisi economica”. g.m. (241) L’Assessore Caligiuri ha promosso un seminario sui Poli tecnici e professionali della Calabria. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a pochi giorni dalla pubblicazione della graduatoria, ha promosso questa mattina un seminario alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme con i dirigenti scolastici, i rappresentanti delle imprese, centri formazione professionale e istituzioni pubbliche e private coinvolte nei progetti degli 11 Poli Tecnici e Professionali della Calabria. Caligiuri – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era assistito dalla Dirigente dell'Assessorato Antonella Cauteruccio. L'Assessore ha contestualizzato l'iniziativa nell'ambito della crescita del sistema educativo e del rafforzamento del rapporto tra scuola e lavoro che sta avvenendo in questi anni della Presidenza Scopelliti. Per questa iniziativa, che la Regione Calabria ha indirizzato precisamente nel settore strategico del turismo, con annessa filiera dell'agroalimentare, si e' registrata una notevole mobilitazione che ha visto l'integrazione delle scuole turistiche, alberghiere e agrarie di tutta la regione, coinvolgendo 131 aziende, 122 altri partners ITS, centri di ricerca, italiani ed europei e altri 189 soggetti pubblici e privati. Tutte le scuole capofila dei Poli sono state individuate nell'ambito delle zone turistiche che coprono tutte le province, così come a tutti gli studenti verranno assicurate elevate competenze linguistiche, a cominciare dall'inglese. I vari istituti, pur assicurando competenze simili e trasversali, hanno cercato di individuare dei caratteristici campi di azione: "Gagliardi" di Vibo Valentia (turismo sostenibile e valorizzazione eccellenze agroalimentari), "Einaudi" Palmi (polo turistico del bergamotto) "Wojtyla" di Castrovillari (servizi turistici e trasformazione del cedro), "Mancini" di Cosenza (servizi turistici innovativi e autoimprenditoria), "Gangale" di Ciro' Marina (filiera del vino), "Alberghiero" di Paola (nuove tecnologie della filiera alimentare turismo religioso) "Renda" di Polistena (prodotti caseari e vini), "Pertini" di Crotone (marketing turistico e internazionalizzazione dei prodotti agricoli), "Piria" di Rosarno (dieta mediterranea e conservazione degli alimenti), "Vittorio Emanuele II" di Catanzaro (accoglienza rurale e sociale), "Alberghiero" di Soverato (formazione dei dirigenti alberghieri). I tempi di attuazione dovrebbero esaurirsi nell’arco dei prossimi due mesi. L'attivita' e' triennale e sono previsti incontri preliminari con ogni polo per definire i progetti esecutivi che assicurino competenze adeguate per l'immissione nel mondo del lavoro nello strategico settore del turismo, collegato con l'agroalimentare. g.m. (242) Conclusi dall’Assessore Pugliano due Seminari sui tempi ambientali. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha concluso oggi i lavori dei due WorkShop svoltisi nella sede del Dipartimento su i tempi di grande attualità: “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti” e “Azioni di informazione Ambientale e Salvaguardia”. Pugliano ha esposto le sue riflessioni lanciando dei forti messaggi “Bisogna svegliare l’orgoglio dei calabresi! Sconfiggere l’ignoranza che oggi pervade, anche le istituzioni, allorquando bisogna mettere in campo interventi, ormai obbligati, riguardanti il sistema ambientale e dei rifiuti. A proposito dell’emergenza rifiuti, l’Assessore all’Ambiente ha fatto una diagnosi del problema, affermando che “la più grande responsabilità risiede nel completo disinteresse della politica che, negli anni, non ha saputo affrontare il tema e cooperare con la gestione commissariale”. Ha, inoltre, affermato che l’obiettivo primario, oggi, è quello di informare ed esprimere azioni per la prevenzione e difesa dell’ambiente: “ridurre drasticamente la produzione di rifiuti, incentivando la raccolta differenziata e soprattutto la creazione di un impianto di riciclo/recupero nella parte nord della regione, per mettere in equilibrio il sistema e raggiungere il principio fondamentale dell’autosufficienza territoriale”. I due appuntamenti di oggi sottolineano l’incessante attività che il dipartimento sta sviluppando nel sensibilizzare la comunità calabrese alla custodi ambientale, al rispetto della natura ed alla corretta prassi della raccolta differenziata dei rifiuti, obiettivo strategico per risolvere l’emergenza “spazzatura” che in questi giorni assilla i territori. I due workshop sono stati realizzati in collaborazione con la Sial Servizi SpA, previsti dalle linee d’intervento del POR Calabria FEASR. Gli incontri realizzati, rivolti al mondo della scuola calabrese, hanno visto partecipare una folta platea di addetti ai lavori e di Dirigenti scolastici. Obiettivo primario è stato quello di relazionare sulle attività che si svolgeranno durante gli incontri itineranti, che verranno realizzati presso le scuole calabresi allo scopo di far scoprire ed educare le nuove generazioni al rispetto ed alla tutela dell’ambiente. Nel corso del primo seminario “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti”, il dibattito si è sviluppato sulle azioni da mettere in campo nel breve e lungo periodo e, a tal proposito, tal proposito, sono state illustrate le imminenti azioni infrastrutturali da mettere in campo, ossia, la presenza di piattaforme territoriali che prevedano il riciclaggio spinto ed il recupero delle materie strategiche prime/seconde, puntando ad un migliore piano dei trasporti che comporterebbe notevoli risparmi economici ed una minore emissione di Co2. Il secondo workshop dal tema: “Azioni di informazione ambientale e salvaguardia” ha visto gli interventi qualificati degli esperti Sial che hanno illustrato come “lo sviluppo sviluppo sostenibile, infatti, preveda una politica che si propone di soddisfare le esigenze del presente, senza compromettere la possibilità di un futuro alle prossime generazioni, preservando la qualità, la quantità del patrimonio e delle riserve naturali”. o.m. (243) Venerdì sarà riaperta la discarica di Pianopoli. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Politiche dell’ambiente” Bruno Gualtieri – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha reso noto che l’Amministratore delegato della “Daneco Impianti” ha comunicato la ripresa dei lavori di conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli, a partire da venerdì prossimo, ventotto febbraio. La “Daneco”, infatti, ha comunicato che i lavori previsti per la messa in sicurezza delle discarica si concluderanno nella giornata di domani. Secondo la “Daneco”, il rateo di conferimenti accettabile potrà essere per la prima giornata di circa seicento t/d con un possibile incremento a circa settecento tonnellate nelle giornate di sabato e domenica. Dal prossimo lunedì “si potrà ulteriormente incrementare il flusso dei conferimenti a circa ottocento t/d, con possibile ulteriore rivalutazione nelle giornate seguenti in funzione delle oggettive condizioni gestionale della discarica”. o.m. (244) L’Assessore Trematerra rivolge gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti e lo invita a visitare la zona degli scavi archeologici di Sibari. L’Assessore regionale all’Agricoltura Trematerra ha rivolto, in una dichiarazione, gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti: “Voglio fare i migliori auguri all'amico di partito Gian Luca Galletti, appena nominato dal Premier Renzi Ministro dell’Ambiente. Galletti è una figura di grande preparazione e capacità politica e la delega assegnatagli è importante e molto impegnativa, date le numerose problematiche che affliggono l’Italia in questo momento storico. Allo stesso tempo, però, il settore dell’Ambiente è ricco di potenzialità e ritengo dovrà diventare strategico per l’intero Paese. Si tratta quindi di una delega che porta con sé una serie di grandi responsabilità, ma sono certo che il neo Ministro Galletti dimostrerà presto di essere all’altezza di questa nomina, lavorando bene nell’interesse dell’Italia e degli italiani. E sono d’accordo con quanto affermato da lui nel corso del congresso nazionale dell’Udc che si è tenuto nell’Auditorium della Conciliazione di Roma lo scorso fine settimana, e cioè che questa nomina è una sfida per l’Udc e naturalmente per l’intero Paese. Nel riprendere quanto affermato dallo stesso Galletti appena ricevuta la nomina di Ministro, e cioè che tra le sue priorità c'è assolutamente il dissesto idrogeologico del territorio italiano, colgo l’occasione per invitarlo a venire a visitare la zona di Sibari, colpita nel mese di gennaio dello scorso anno da una catastrofe di dimensioni drammatiche. Mi riferisco, più precisamente, alla zona degli scavi archeologici, uno dei siti storici più importanti del Paese che, a causa di una tremenda esondazione del fiume Crati, ha subito danni gravissimi. Prima completamente allagata e adesso sepolta sotto un’enorme quantità di fango che, se non venisse rimossa in tempi brevi, danneggerà irreversibilmente le strutture e gli strati antichi del sito. Sono convinto che non ci sia più il tempo di fare polemiche e di continuare solo a puntare il dito l’uno contro l’altro alla ricerca di responsabili, bensì credo sia arrivato il momento di prendere provvedimenti seri e risolutivi. Chiedo quindi al Ministro Galletti, a nome dell’intera Calabria, di venire a constatare con i suoi occhi la drammaticità della situazione del parco archeologico di Sibari. Un patrimonio storico e culturale assolutamente da salvaguardare, un bene prezioso che ha sempre fatto invidia al mondo e che custodisce l’anima della nostra Calabria, e che non merita assolutamente di essere cancellato. Certo della sensibilità del Ministro, sono convinto che comprenderà esattamente come il parco archeologico dovrebbe non solo essere salvato, ma efficacemente valorizzato, in modo che le sue potenzialità possano avere le giuste ed importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio, soprattutto dal punto di vista turistico”. g.m.