(245) Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Calabria, on. Marilina Intrieri comunica che il giorno 27 dicembre 2013 ha segnalato al Presidente della Regione Calabria, anche n.q. di Commissario piano rientro sanità, ed alle Autorità competenti la discordanza tra la determinazione dirigenziale del settore politiche sociali del Comune di Catanzaro,
che disponeva l’inderogabile scadenza al 31.12.2013 dell’accoglienza in casa famiglia del minore S. B., e il provvedimento giudiziale del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro che riconosce allo stesso la facoltà di fruire dei servizi socio-assistenziali fino a tutto il mese di luglio 2014. L’ente locale, in contrasto col principio di buon andamento della P.A., ha provveduto a comunicare la sua decisione quando S. B. è divenuta maggiorenne, vanificando, in tal modo, ogni competenza di questa amministrazione ma anche del Tribunale che si era già determinato in merito. Ufficio del Garante, F.to D.ssa Sara Leto.