200 aspiranti imprenditori sfidano il mercato. TalentLab statup: al via il secondo percorso di formazione d’impresa

(158) Dopo il debutto dei 109 ricercatori calabresi, ancora impegnati nel percorso TalentLab – spin-off, è il momento dei quasi 200 startupper protagonisti del percorso di formazione e assistenza di CalabriaInnova dal titolo TalentLab – startup.

 

Sono tutti i laureati che, divisi in 77 team, hanno superato il primo step dell’Avviso Pubblico dedicato alla creazione di micro imprese innovative. Per loro è stato pensato il percorso di formazione e accelerazione che prenderà il via il prossimo 15 maggio alle 10 presso la Fondazione Mediterranea Terina di Lamezia Terme e che chiuderà i battenti il 30 luglio. La giornata di presentazione sarà inaugurata da Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, una delle più importanti società italiane di coaching e consulenza per lo sviluppo di startup. Dopo una prima fase di lezioni plenarie dedicate al general business, seguiranno i technology focus lezioni di approfondimento specifiche sul settore d’applicazione di ogni idea. Di seguito, sessioni di accompagnamento con mentor dedicati, per trasformare le idee in piani d’impresa pronti per il mercato. Tutte le idee parteciperanno alla seconda fase del programma: le migliori potranno accedere agli incentivi (5mln di euro) per l’avvio dell’impresa fino a un massimo di 200.000 euro per ogni startup. Settantasette possibili nuove imprese ad alto contenuto innovativo sul territorio calabrese. Settantasette idee per cambiare il mondo, tutte da scoprire. Per seguire le startup nel loro percorso di crescita, basta visitare il sito internet www.talentlab.calabriainnova.it. È possibile, inoltre, essere informati sui TalentLab attraverso i canali social di CalabriaInnova come la fan page di Facebook e l’account Twitter@calabriainnova1, seguendo l’hashtag #TalentLab.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 maggio 2014

(589) Carrellata di presentazione di libri al Lingotto di Torino. Tra i libri presentati al Salone internazione del libro di Torino nel padiglione della Regione Calabria, a cura dell’assessorato alla cultura guidato da Mario Caligiuri, anche “Reggio New York andata e ritorno.

 

Diario di un viaggio” scritto dal segretario questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, quelli della poetessa Carla Spinella “Dillo a papà” ed “Eva ostinata”, “C’è ancora una stella” di  Serafino Maiolo e “Il bacio del pane” di Carmine Abate. “L’occasione – ha spiegato Nucera – per scrivere New York andata e ritorno, edizione Iriti, è venuta da una missione istituzionale al Columbus Day del 2011. Ma una volta a New York a contatto con tanti emigrati italiani ho sentito l’esigenza di raccontare non solo un dettagliato resoconto del viaggio di lavoro ma, soprattutto, l’appassionante viaggio dentro l’italianità e la calabresità americane. Nel libro, infatti, ho raccontato la spontaneità, l’affetto, la vicinanza dimostrata negli incontri con molti italiani, tantissimi calabresi, che hanno fatto di tutto per parlarmi e chiedermi notizie della loro terra e che mi hanno aiutato a scoprire la “Merica”, quella degli emigranti con le loro storie, i loro successi, i loro desideri e le loro aspirazioni. Il libro è un riconoscimento dovuto a chi ce l’ha fatta. Ci sono tante calabrie sparse nel mondo a cui noi dobbiamo dare vicinanza. Questo libro vuole essere uno strumento per fare in modo che i calabresi emigrati non si sentano abbandonati dalla loro terra e dall’istituzione Regione. Un libro per lanciare un messaggio ai giovani, per dire loro che le storie dei nostri nonni rispecchiano quelle dei nuovi migranti che approdano sulle nostre coste. Un libro, insomma, per rilanciare una nuova umanità”. Carla Spinelli, calabrese di Bova Marina e milanese di adozione, ha rivelato di aver ritrovato le sue radici quando “nel 2011 sono ritornata a Reggio Calabria per presentare un mio libro e mi sono talmente emozionata che ho scritto una poesia ‘ritorno a Reggio” perché questo – ha detto – è stato un vero ritorno. Da allora ho sentito che nella mia terra volevo essere premiata, riconosciuta e nella mia terra voglio riposare dopo la mia morte, con la speranza che la mia gente venga a parlare con me alla mia tomba”. Di “C’è ancora una Stella, edito da Rubettino, hanno parlato Gioacchino Criaco, Paolo Pileggi e la figlia dell’autore Tiziana Maiolo che ha tracciato un ricordo del padre giovane “che scriveva – ha dichiarato – su un quaderno sulla poltrona. Mio padre ha scritto tre libri. Nei suoi scritti c’è sempre qualcosa di autobiografico. Il libro che proponiamo oggi tratta di una bella storia d’amore tra due persone che decidono di ritornare in Calabria. Mi dispiace di non aver segnalato la sua presenza, dopo la morte, tra gli scrittori calabresi”. A fine giornata, con uno spettacolo letterario-musicale è stato proposto, “Il bacio del pane”, edizioni Mondadori, con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato e le letture dell’autore Carmine Abate. “Questo libro – ha raccontato Abate –  è nato da uno schiaffo. La mamma a  Carfizzi faceva il pane ogni due settimane, quello che restava lo usava per le polpette. Ricordo che mi svegliavo con il profumo del pane che mangiavo fragrante e caldo con la ‘sangera’. Un giorno il pane mi è caduto a terra ed io gli ho dato un calcio. Mia madre mi ha picchiato perché mi disse che il pane va rispettato: ci vuole troppa fatica per farlo. allora ho interiorizzato e tirato fuori molti anni dopo che per ottenere qualcosa di buono si deve faticare molto. Il pane è un bene prezioso. La terra, la bellezza, l’amore tutto questo ha il sapore del pane (Neruda)”. p.g. (590) Le iniziative di domenica della Regione al Salone del libro di Torino. La domenica allo stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata scandita dalla presentazione di una serie di opere letterarie: dalla saggistica, alla narrativa, ai romanzi storici. Nell’ambito delle attività promosse dal “Premio per la cultura mediterranea”, la Fondazione Carical ha curato l’incontro su “Cesare Pavese e la Calabria- racce sommerse tra le suggestioni del mito”. Dopo il saluto della presidente della Fondazione Mario Bozzo, sono intervenuti Mariarosa Masoero, direttrice del Centro di Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese” dell'Università di Torino, il professor Dell’Unical, Vito Teti,  Franco Vaccaneo, presidente comitato scientifico Fondazione Cesare Pavese e la ricercatrice e saggista Monica Lanzillotta. Durante la presentazione è stato messo, tra l’altro, in evidenza come lo scrittore si sentisse inadeguato a scrivere cose calabresi, perché non riflettevano nulla di suo, ma che tuttavia la Calabria è una presenza sommersa, che ha lasciato tracce indelebili sull’uomo Pavese ed ha influenzato notevolmente anche la sua scrittura. Sud pittoresco,  vita da briganti, la melanconia da catastrofe, i meridionali oziosi e quelli contro l’ozio, la ‘ndrangheta a Polsi e al Nord, i luoghi e le ambivalenze, l’immagine dei buoni meridionali. Questi i temi oggetto del libro di Vito Teti “Maledetto Sud, edito da Einaudi, rappresentate dalle letture di Alberto Micelotta. Antonella Tarpino responsabile saggistica Einaudi ha parlato di “un libro particolare: insieme luminoso e turbolento, di racconto e di riflessione: un libro in cui l’autore raccoglie molti dubbi, attraverso la ricostruzione di un percorso che ha dato forma ad una sorta di spaesamento. Ma è un libro molto felice”. La professoressa Caterina Scolieri ha descritto l’opera “come un racconto filosofico. Un’opera inquieta e mobile come le figure che si muovono dentro le pagine in cui l’autore ci restituisce anche un’immagine delle donne del Sud, della bellezza delle donne meridionali”. “Un libro risorgimentale – lo ha definito Vito Teti – che va verso una storia che unisce che non divide, con l’idea  di contrastare i luoghi comuni. È un testo pieno di dubbi di domande:  che fare, chi siamo. Una sorta di autobiografia sentimentale dei luoghi, un grido di dolore per le condizione in cui versa il Sud, in cui viene lasciato. Ma – ha evidenziato ancora l’autore – non dobbiamo restare ancorati al passato, dobbiamo guardare avanti, con un nuovo modo di avere riguardo, cura, attenzione e amore per i luoghi”. Il saggio sulla vita di Carlo III di Giuseppe Caridi, Salerno editrice, è stato esposto da Domenico Romano Carratelli, Antonio De Francesco e Giuseppe Ricuperati. “Il saggio – ha spiegato l’autore – segue le vicende biografiche del sovrano borbonico inserite nella realtà politica, socio-economica ed ecclesiastica del Mezzogiorno d’Italia e della Spagna del secolo XVIII. Obiettivamente posso dire che l’azione di Carlo III presenta un bilancio complessivamente positivo per cui viene giustamente considerato il migliore sovrano della dinastia borbonica ispanica”. “Assai interessante e divertente”  lo ha trovato Carratelli, il quale ha messo in evidenza che “il libro contiene anche molto gossip moderno, vissuto con le star e le modalità dell’epoca. Inoltre, è un testo molto attuale se si pensa che anche Carlo aveva tentato la sua modernizzazione dello Stato eliminando la burocrazia e non ci è riuscito”. Giuseppe Recuperati, dopo aver ripercorso la vita professionale dell’autore, ha espresso compiacimento per il libro affermando che “la biografia politica sul piano storiografico non è un compito facile”. Mentre un “testo di grande fascino che compie un’operazione di tenere insieme due stagioni completamente differenti” lo ha definito Antonino De Francesco. “E’ necessario prendere consapevolezza dei propri automatismi per vedere la nostra realtà, soggettiva e personale, trasformata in meglio. E’ il messaggio che Alberto Lori – esperto in comunicazione con tanti anni di professione maturati in Rai nell’ambito del Giornale radio e del Telegiornale – ha lanciato attraverso il suo ultimo libro “Psicoquantum. Riconoscere la propria essenza per plasmare il proprio destino”, edito dalla casa editrice catanzarese La Rondine edizioni. Con “Psicoquantum” Lori ha affermato anche l’importanza di adoperare in maniera virtuosa gli strumenti mentali intervenendo sulle nostre percezioni per renderci liberi da ogni automatismo e creare il destino che più desideriamo, con particolare riferimento alla malattia e alla possibile guarigione”. Nella varietà delle iniziative del padiglione Calabria si segnala anche la lectio magistralis, “Letteratura calabrese come letteratura universale” di Vittorio Sgarbi, la  presentazione cantata e suonata del libro di Peppe Voltarelli “Il caciocavallo di bronzo”, l’anteprima del libro di “Ricette sognate”: una raccolta di cibi disegnati dai bambini dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, la presentazione del premio “Tropea Festival leggere&scrivere”, la presentazione del progetto “Bisignano un borgo che vive” a cui è stato dedicato anche uno spazio nello stand della Regione. p.g.

 

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“Le Mirage-Villa Cleopatra”: nasce il primo club privè calabrese

(161) Molto spesso abbiamo sentito parlare dei limiti della mentalità calabrese in termini di costumi sessuali. Francesco Calabrò e altri due soci hanno deciso di abbattere uno degli ultimi tabù reggini e far nascere nel cuore della provincia calabrese il primo club privè libertino della Calabria “Le Mirage – Villa Cleopatra”.

I tre imprenditori hanno deciso di osare ed entrare a grandi passi in “un mondo” quasi inesplorato dalle nostre parti. La location è incentrata sul lusso e la tutela della privacy dei “soci”, il tutto circondato da un atmosfera elegante e raffinata, un luogo dove socializzare e non solo… Insomma una scommessa difficile ma fortemente innovativa per il territorio. Ciò dimostra ancora una volta che gli italiani e soprattutto i calabresi non abbassano la testa di fronte la crisi ma la combattono con idee innovative e nel caso del Club Privè sicuramente “libere”.

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Reggio di Calabria: lunedì 12 la presentazione del testo “Un Nuovo Mezzogiorno” di Gianni Pittella e Consuelo Nava

(162) Si terrà a Reggio Calabria, lunedì12 maggio ore 21 presso il locale Al Tempietto, sul lungomare cittadino, la presentazione del libro "Un nuovo mezzogiorno. Coesione Sociale e Strategie Sostenibili da Sud per Europa 2020".

 

Alla presenza e con le conclusioni di Gianni Pittella, vicepresidente vicario del Parlamento europeo e candidato alle europee 2014. Relaziona la professoressa Consuelo Nava, responsabile scientifica dello studio, illustrando valori e ragioni che hanno condotto la riflessione sui temi dello sviluppo possibile e sostenibile a Sud, delle sfide di coesione per la prossima Europa, del ruolo di protagonismo delle regioni del Mezzogiorno nell'Euromediterraneo. Delle opportunità, secondo l'agenda territoriale, per le città, della loro buona amministrazione con la disponibilità di strumenti e strategie di investimento dei fondi comunitari. Dello scenario differente in cui si opera. Aprirà l'incontro Valentina Palco, giovane presidentessa del Laboratorio Pensando Meridiano; interverranno nel dibattito, Domenico Cristofaro (Ecoplan), Massimo Lauria (delegato alla ricerca DArTe Unirc), Demetrio Battaglia (deputato). Coordinerà i lavori la giornalista Barbara Lottero, anche per il suo contributo di riletture nel testo.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 maggio 2014

(578) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 450 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di oltre 449 milioni di euro, di cui 434 destinati al comparto sanitario calabrese.

 

L’importo liquidato alle Aziende Sanitarie e Provinciali della Calabria è relativo al pagamento del debito pregresso. Questa la distribuzione: 32.001.995 euro all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 34.027.161 euro all’Azienda ospedaliera di Cosenza; 15.156.823 euro all’Azienda ospedaliera Mater Domini, all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria 11.826.620 euro; all’Azienda sanitaria di Catanzaro 66.768.876 euro; 152.935.670 all’Azienda sanotaria di Cosenza; all’Azienda sanitaria di Crotone 56.959.636 euro; 52.418.264 all’Azienda sanitaria di Reggio Calabria e 16.052.315 euro all’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia. Con un pagamento dell’importo di circa 13.700.000 euro disposto dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, si completa (in totale circa 21 milioni, di cui circa otto trasferiti nella scorsa settimana) la liquidazione dei corrispettivi relativi ai servizi di Trasporto Pubblico Locale. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di un milione di euro per la Protezione Civile. Infine, il totale di 600.000 euro, viene liquidato per pagamenti vari disposti dai dipartimenti Agricoltura, Economato, Personale, Cultura. “Con puntualità e trasparenza siamo impegnati a garantire tutti i settori della regione ––ha detto l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – attraverso una gestione delle risorse che dà priorità alle famiglie, alle imprese e agli enti locali. (579) Presentato il libro di Antonio Lubrano edito dalla casa editrice calabrese  “Ferrari”. Il padiglione della Regione al Salone internazionale del libro di Torino apre le iniziative di sabato con un omaggio a Giuseppe Berto,  nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore nato  Mogliano Veneto ma calabrese di adozione dove visse l’ultima parte della sua vita (a Capo Vaticano)  e dove è sepolto (nel cimitero si san Nicolò di Ricadi). Albero Sinigaglia, presidente dell’Ordine giornalisti Piemonte, ha, poi presentato il  libro del giornalista Antonio Lubrano “L’isola delle zie”, edizioni Ferrari, definendolo “un giallo, un semipoliziesco di grande poesia ed umanità”. Descrizione condivisa da Lubrano “per il semplice fatto – spiega – che la storia che racconto ha effettivamente un risvolto giallo. Il romanzo narra, infatti, la storia, ambientata nell’isola di Procida, di un amore svelato da una indagine che conduce un ragazzo di quindici anni su un presunto assassino. Il ragazzo,  sulla base di pochi e incerti indizi, si era fatto l’idea che in famiglia si nascondesse una morte misteriosa e che probabilmente protagonista e vittima dell’enigma fosse una delle numerose zia”. La mattinata è stata caratterizzata anche della visita di molti studenti calabresi come quelli del Liceo classico di Santa Severina e quelli che hanno partecipato all’iniziativa “Rhegium Julii incontra gli studenti di Reggio Calabria con Giuseppe Caridi ed Eduardo Lamberti Castronuovo. p.g. (580) Ccultura, Regione Calabria porto franco al Salone del Libro di Torino: presentazione dei libri di Marcello Veneziani, Umberto Broccoli e Nicola Gratteri. "E' un porto franco di dibattiti e di idee, che si fa notare nell'ambito di una delle manifestazioni culturali più importanti ". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri commentando gli appuntamenti che si sono svolti ieri nello stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino. Si è cominciato con l'incontro dell'Assessore Caligiuri con gli studenti calabresi, confermando come occorra ripartire dalle scuole per avvicinare i giovani alla lettura, in linea con quanto ribadito giovedì scorso dal Ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione dell'inaugurazione del Salone del Libro. Sono quindi seguiti altre decine di appuntamenti. Tra gli altri eventi anche la presentazione in anteprima nazionale del libro di Nicola Gratteri "Male lingue. Le parole della 'ndrangheta" scritto insieme ad Antonio Nicaso, John Trumper e Marta Maddalon, edito da Pellegrini. Umberto Broccoli, uomo di radio da sempre, che da oggi non collabora piu con Radio Uno con le sue trasmissioni "Con parole mie" e "In Europa",  ha voluto dedicare alla Calabria la sua presenza al Salone del Libro di Torino, commentando "Luoghi comuni", apparso per i tipi della Rizzoli. E sempre in anteprima nazionale  Marcello Veneziani ha illustrato la sua ultima fatica: "Anima e corpo", pubblicata da Mondadori. Affollatissimo il pubblico che si e' poi intrattenuto con gli autori. Nicola Gratteri ha commentato che "e' stata un'occasione importante per presentare un libro che, con criteri rigorosi, grazie ad esperienze e competenze diverse, analizza i codici e il linguaggio della 'ndrangheta, la cui forza sta nella capacità di coniugare arcaicita' e modernità, tradizione e innovazione". Umberto Broccoli ha così "Ho incontrato i giovani della Calabria, ragazzi sotto i 18 anni, per parlare loro di passioni. All'inizio diffidenza poi partecipazione, domande, entusiasmo, raccontando i grandi classici della letteratura. Il che rappresenta in primo luogo le forze buone della Calabria, forze sulle quali si deve investire. In secondo luogo va superato il paradigma che il pubblico è figlio del "grande fratello". Dobbiamo tornare alla "grande sorella" cultura, raccontandola in maniera semplice: investire in questa direzione significa dare al nostro Paese una grande possibilità di riscatto". Marcello Veneziani ha voluto commentare ironicamente alla sua maniera la presentazione del suo libro "Anima e corpo": "Con Pitagora la Calabria scoprì prima al mondo l'anima. Poi venne la 'nduja". (581) Cultura, Caravaggio in Calabria per celebrare Mattia Preti. Caligiuri: “Evento da ricordare. Caravaggio è il più grande pittore di tutti i tempi ma in Calabria non c'è mai stato nessun quadro di questo genio universale. L'arrivo di un suo importante dipinto nella patria di Mattia Preti è un formidabile evento culturale". E' quanto ha affermato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'esposizione della tela "San Giovanni Battista" presso il Museo Civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Tra le altre iniziative, e' prevista presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria la mostra "Il nudo dell'arte", incentrata su cinque tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le cinque tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche presso il Museo Diocesano di Tropea è previsto un evento nel luglio del 2014. Inoltre non poteva mancare un'importantissima tappa a Roma, dove e' stata programmata la mostra "Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. Infine, è anche prevista la  mostra, curata dal Comune di Taverna, "Mattia Preti e il barocco napoletano" con quindici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della "Notte dei Musei" il prossimo 16 maggio 2014. Il programma dettagliato degli eventi verrà illustrato in una conferenza stampa dall'Assessore Caligiuri che si svolgerà lunedì 12 maggio 2014 alle ore 11.30 a Catanzaro presso Palazzo Alemanni. (582) Trematerra, Zootecnia settore centrale del PSR 2014/2020. Lunedì si discuterà delle prospettive dell’ortofrutta a Corigliano. Anche al Centro Visita Cupone, nel comune di Spezzano della Sila, il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha avuto modo di confrontarsi con il mondo rurale e di raccogliere le istanze relative, questa volta, al comparto zootecnico, in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Calabria. L’Assessore Michele Trematerra – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha precisato immediatamente che quello zootecnico è uno dei comparti sui quali si intende investire in maniera particolare nella nuova programmazione dei fondi comunitari: “Si tratta di un settore – ha affermato – che negli ultimi anni non ha ricevuto la giusta attenzione. E’ arrivato il momento che la classe politica faccia delle scelte chiare, insieme ad una seria ed attenta programmazione, anche per porre rimedio alle gestioni allegre’del passato delle risorse pubbliche. Oggi il Dipartimento Agricoltura intende dare il giusto supporto ai settori che realmente hanno incidenza sul territorio in termini di produzioni e di occupazione. E la zootecnia è certamente tra questi. Come Regione Calabria – ha concluso l’Assessore – abbiamo dato il primo segnale forte in merito, aderendo al Piano Operativo Nazionale sulla biodiversità animale con risorse per 200 milioni di euro. Un investimento importante e nel quale crediamo molto, e ci aspettiamo che il Ministero rediga un Pon che vada incontro alle comuni difficoltà economiche e di gestione del comparto zootecnico. “Dagli incontri in giro per la Calabria fin qui svolti – ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – sono venute fuori indicazioni piuttosto interessanti, alcune delle quali, che riguardano settori particolari, ci hanno fatto pensare alla necessità di organizzare altri incontri più specifici, come quello di oggi sulla zootecnia. Si tratta di un’occasione importantissima, sia per noi che ascoltiamo, che per gli addetti ai lavori che hanno la possibilità di avanzare proposte concrete per il futuro del comparto e di indicare le criticità del passato, con lo scopo di superarle e di permettere a noi di scrivere un PSR davvero aderente alla realtà ed alle esigenze dei territori”. Ha illustrato i dati sul settore zootecnico nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino: “Siamo consapevoli che nella programmazione attuale – ha affermato l’Adg – la zootecnia avrebbe meritato di più, vista l’importanza del comparto e la notevole ricaduta sul territorio. Per dare maggior sostegno ad allevatori e produttori siamo riusciti a raddoppiare il budget finanziario della Misura 215, importantissima per il settore zootecnico in quanto incide sulla biodiversità animale e sul grado di benessere e la tenuta degli allevamenti, portandolo ad oltre 12 milioni di euro. Nel nuovo PSR, però – ha aggiunto ––nel quale si punterà alla massima qualità progettuale, c’è la necessità di inserire parametri più specifici e regole più stringenti. Auspichiamo infatti uno scatto culturale, partendo dall’esperienza della programmazione 2007/2013, che deve insegnarci a costruire un nuovo modello di governance che possa garantire reali benefici per il comparto ed il territorio. Le nuove misure inerenti la zootecnia si concentreranno, tra le altre cose, sulla salvaguardia agro-climatica–ambientale e del biologico, sul sostegno all’aggregazione dei produttori, sui servizi di consulenza e sugli investimenti materiali”. Per lunedì è in programma un altro incontro tematico dedicato all’ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020. L’appuntamento è fissato per le ore 16 presso la Sala Don Bosco dell’Oratorio Salesiano di Corigliano Scalo (CS). (583) Al Salone del libro di Torino omaggio a Saverio Strati. Alla XXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino, allo stand della Regione Calabria, un pomeriggio ricco di eventi anche all’insegna della musica, organizzate dall’assessorato regionale alla cultura guidato da Mario Caligiuri. Nello spazio A, Francesca Prestia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha proposto una ballata dedicata ad Umberto Zanotti Bianco: “un piemontese che saliva in Aspromonte sopra un ciuccio per portare matite quaderni e chinino. Non denaro e promesse ma cultura…”.  Nello spazio B, Fabio Macagnino ha, invece, raccontato con la chitarra il suo libro “By the Jasmine coast”, racconto di un viaggio fra musica e parole. Di Seguito, per l’omaggio a Saverio Strati, sono intervenuti Luigi M. Lombardi Satriani, Carmine Abate e Vito Teti ed è stata allestita una mostra bibliografica dello scrittore curata da Pino Colosimo. Gilberto Floriani, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, nel presentare l’iniziativa, ha ricordato che la Regione aveva organizzato dei festeggiamenti per il 90esimo compleanno dello scrittore “ora questa opportunità – ha evidenziato – è diventata un omaggio alla sua morte che prevede una serie di iniziative per le quali è stato costituito un apposito comitato scientifico”. Lombardi Satriani, dopo aver precisato di voler rendere omaggio soprattutto all’amico oltre che allo scrittore, ha sottolineato che “Strati con la sua enorme produzione ha dato un contributo di grande rilievo alla letteratura nazionale a partire dalla sua terra. Strati è uno scrittore della società contadina che non resta ancorato alla società di origine ma che la rende, come Sciascia, metafora della condizione umana. La Calabria con questa iniziativa rende onore ad un grande scrittore, un grande calabrese”.  Satriani ha, inoltre, evidenziato che Strati “ha spesso manifestato la sensazione che non fosse molto apprezzato nella sua regione ed è con amarezza che ha reso pubbliche le sue condizione, tant’è – ha ricordato –  che il quotidiano della Calabria ha lanciato all’epoca una campagna per fargli riconoscere la legge Bacchelli”. Vito Teti, nel concordare che, effettivamente, nell’ultimo ventennio in Calabria ed in Italia si è parlato poco di Strati e che i sui lavori non sono stati ripubblicati, ha precisato che  “l’Università della Calabria aveva proposto la laurea ad honorem allo scrittore ma per una serie di coincidenze il riconoscimento è, purtroppo, arrivato dopo la legge Bacchelli. Comunque chi vuole veramente conoscere la Calabria dagli anni 50 agli anni 70 non può non riferirsi alle opere di Saverio Stratì”.

 

 

Carmine Abate ha raccontato, invece, della sua scoperta delle opere dello scrittore calabrese. “È  iniziando a cercare libri che parlassero del mio mondo condizionato, nel bene e nel male, dal tema dell’emigrazione che mi sono imbattuto nello splendido narratore che era Saverio Strati. Il primo libro che ho letto – ha spiegato – è stato uno dei suoi migliori lavori “Noi lazzaroni” che ho trovato in un centro culturale per immigrati italiani ad Amburgo. Da quel momento ho letto tutto i suoi lavori, fino a quello che ha vinto il campiello “Il selvaggio di Santa Venere”, passando dal suo lavoro di esordio “La marchesina”. Mi sono appassionato a questo scrittore perché parlava di personaggi calabresi che non si piangevano addosso, ma di persone appartenenti ad una terra dinamica che quando erano in difficoltà partivano. Per Strati l’emigrazione rappresentava una ricerca di libertà. Strati, sono d’accordo con Vito Teti, non fa altro che raccontare la sua esperienza individuale facendola apparire universale”. Dopo la presentazione della III edizione del Premio Caccuri con il liceo Umanistico “Suardo” di Bergamo, del libro di Luigi M. Lombardi Satriani “Potere verità e violenza”, dell’opera “Le città calabresi alla fine del cinquecento nel Codice Romano Carratelli”, sempre all’insegna della musica, la scaletta del programma della Regione Calabria ha previsto un concerto di chitarra battente e la lettura di alcuni brani tratti da “Ohi dottò” di Cataldo Perri e lo spettacolo letterario-musicale con Carmine Abate in occasione della pubblicazione del suo romanzo “Il bacio del Pane” con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato. p.g. (584) Lunedì 12 maggio, alle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l'aula "F. Monteleone" a palazzo Campanella, l'assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena illustrerà il bando "Incentivi a micro imprese e imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario". All'incontro, aperto alla stampa, parteciperanno anche i rappresentanti di categoria, del Dipartimento regionale e di Fincalabra, e verranno illustrati nuovi strumenti per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.  

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Regione Calabria: Minasi “Alfano e Scopelliti hanno ragione: fondamentale mantenere a Reggio l’Agenzia dei beni confiscati”

(586) “Dopo l'appello di Giuseppe Scopelliti con il quale si sottolineava, alla luce del paventato spostamento da Reggio Calabria dell'Agenzia dei beni confiscati, la centralità della presenza sulle rive dello Stretto di un Ente strategico, non possiamo che trovarci pienamente d'accordo con quanto affermato dal ministro dell'Interno.

 

Angelino Alfano, infatti, ha manifestato chiaramente le proprie intenzioni, evidenziando come sia fondamentale mantenere in città l'Agenzia, organismo che vide collocazione a Reggio proprio quando egli era ministro alla Giustizia, ravvedendo in quella decisione la necessità di un'ulteriore, nonché prestigioso, presidio di legalità nel nostro territorio. Il pensiero di far traslocare l'Agenzia nella capitale, secondo quanto annunciato dal viceministro Bubbico, rappresenterebbe un segnale esattamente opposto a quello che il Governo del tempo veicolò quando si volle individuare nella nostra città la sua sede principale: un messaggio che certamente non si sposa con quanto  annunciato recentemente nel corso delle riunioni della Commissione Antimafia tenutesi a Reggio, e cioè la realizzazione di un percorso ancor più incisivo affinché si percepisca in maniera significativa la presenza dello Stato nella lotta alla 'ndrangheta ed alle altre forme di criminalità organizzata. Siamo certi che il ministro Alfano, come d'altronde ha già dichiarato, non farà mancare il suo sostegno a quest'importante causa e saprà difendere Reggio nelle sedi opportune contro un'ingiustificato ed inopportuno "cambio di residenza" dell'Agenzia da lui stesso definita, non a caso, "un simbolo". *Consigliere Regionale.

 

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Torino: lunedì 12 la presentazione di “Onorevole sarà lei”, di Mimmo Talarico

(587) Sarà presentato al Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante kermesse di promozione editoriale italiana giunta alla 27ª edizione, lunedì 12 maggio alle ore 12,00 il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei” edito da Sabbia Rossa.

 

Il libro, che ha già all’attivo decine di presentazioni in Calabria ed in altre regioni,  è una conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un “infiltrato della politica”, come si definisce Mimmo Talarico, “lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull’astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l’orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata”, come si legge sulla quarta di copertina. Con l’autore ne parleranno Massimo Cerulo, sociologo dell’università di Torino, e l’editore Alessandro Russo.

 

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Regione Calabria: De Masi, Giordano e Talarico “La legislatura è finita, si torni subito al voto”

(588) “E’ uno spettacolo indegno quello che sta dando la maggioranza in queste ore. Sul piano giuridico appare un non senso l’affermazione secondo cui Scopelliti non potrebbe rassegnare le dimissioni in regime di sospensione, ma è sul piano politico soprattutto che la vicenda si sta tingendo di grottesco,

 

a danno dei calabresi e del decoro delle istituzioni. Il modello Scopelliti, dal comune di Reggio esportato alla Regione, è stato seppellito da una sentenza che non lascia spazio ad interpretazioni. E’ stato condannato un intero sistema di gestione della cosa pubblica, anche al di là delle responsabilità personali dell’ex presidente della giunta regionale. Non ci sono cavilli che tengono: si deve mettere fine a questa legislatura iniziata male e finita peggio, con una maggioranza ed una giunta che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza a risolvere i problemi della regione. C’è la vicenda di Scopelliti, enorme, gravissima , e c’è un fallimento certificato dell’esperienza di governo del centrodestra, che non può essere nascosto con un prolungamento artificiale della vita della legislatura. Fuori dal palazzo l’antipolitica cresce di giorno in giorno, di ora in ora, e si nutre dell’irresponsabilità di chi ha scambiato le istituzioni per casa propria. Noi non ci stiamo. Vogliamo che la Calabria abbia al più presto un governo forte, autorevole e competente, che sappia fare uscire la regione dal pantano in cui si trova, ridando dignità alle istituzioni. Ci appelliamo al presidente del Consiglio regionale affinché respinga l’assurda pretesa del “partito della poltrona” di interpretare ad usum delphini le norme vigenti, dando della Calabria un’immagine che non merita”. *Consiglieri Regionali.

 

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La crisi come volano per l’innovazione: nasca la “MicroFarm Spirulina”

(160) Nasce in Calabria, la prima al centro-sud, una start-up nell’ambito delle biomasse algali più precisamente per lo sfruttamento dell’alga Spirulina. Gli ideatori sono due giovani fratelli reggini, Francesco e Vittorio D’Aleo, che hanno scelto di scommettere in casa propria.

 

La nuova azienda avrà sede legale e operativa nella provincia di Reggio Calabria. La realizzazione dell’impresa è possibile grazie ad un finanziamento ottenuto da parte dell’agenzia nazionale  Invitalia. La Start-up dal nome “MicroFarm Spirulina” si occuperà di sfruttare la biomassa prodotta da parte di una particolare microalga, la Spirulina appunto, molto conosciuta in Francia e in altri paesi extraeuropei ma pochissimo sfruttata in Italia. L’utilizzo della spirulina si sta diffondendo notevolmente, soprattutto nel campo alimentare come prodotto dietetico e salutista, con possibili applicazioni anche nell’industria cosmetica e farmaceutica. L’idea di sviluppare questo progetto risale a qualche anno fa, ma proprio le difficoltà relative ad ottenere l’accesso al credito per le start-up avevano frenato l’iniziativa. L’opportunità è arrivata dal bando che InviItalia ha pubblicato per finanziare le imprese giovanili. Il progetto è piaciuto e in questi giorni si sta ultimando la documentazione necessaria. A breve inizierà la realizzazione delle strutture e degli impianti che permetteranno di iniziare la coltivazione. La coltura e la preparazione implicano grossi investimenti e grande competenza, ma la sfida dei due giovani imprenditori se pur non facile punta ad un mercato in crescita e con ampi margini di sviluppo.

 

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Reggio di Calabria: emergenza rifiuti, il Coordinamento di Quartiere di Arghillà denuncia una situazione insostenibile per la mancata raccolta. Chiesto intervento urgente del Comune o in alternativa del Prefetto

(76) Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da associazioni e cittadini della zona, evidenzia l’ennesimo insopportabile degrado del quartiere seppellito dai rifiuti, visto che da settimane non si effettua la raccolta dei rifiuti, neanche la differenziata, nonostante da qualche giorno sia stata comunicata la riapertura delle discariche.

 

Pur comprendendo le difficoltà dovute dall’indisponibilità delle discariche di conferimento regionali, non appare giustificata la disparità di trattamento con le zone centrali e comunque si chiede un intervento immediato del Comune, ed eventualmente sostitutivo da parte del Prefetto, per rimuovere i cumuli enormi di rifiuti  che generano pericoli sotto il profilo igienico sanitario e soprattutto degrado sociale. Il Coordinamento di Quartiere è consapevole che per superare questo momento drammatico, frutto degli errori e della scarsa lungimiranza degli amministratori locali succedutesi nel tempo, serve oltre la denuncia delle responsabilità di chi amministra e gestisce, anche  la piena collaborazione di tutti i soggetti, e da tempo si propone di sensibilizzare i cittadini della zona  per un rapporto corretto con l’ambiente, organizzando eventi come il recente convegno con i sindaci “virtuosi”di Saracena (CS) e Roccella (RC) sulla raccolta  differenziata, divulgando nel quartiere le buone pratiche e le modalità corrette di conferimento dei rifiuti, collaborando alla stesura della carta dei servizi con le associazioni dei consumatori. Tutto questo è vanificato però se il quartiere è abbandonato a se stesso come fosse una discarica a cielo aperto, e in una situazione come quella certificata dalle immagini è difficile anche dialogare con i cittadini, chiedendone la collaborazione, e sarà difficilissimo anche per il comune riscuotere tributi per servizi inesistenti. Tutto ciò è valido per tutti i quartieri della città, dove sarebbe opportuno che i cittadini si attivassero, come già in parte avviene, per rivendicare da un lato il sacrosanto diritto alla salute e a una amministrazione efficiente, dall’altro a sensibilizzare i propri concittadini ad un uso più responsabile del territorio. *Portavoce Coordinamento di Quartiere di Arghillà.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 10 “Occhi su Saturno 2014”

(286) Sabato 10 Maggio 2014 ore 21.00, presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, l’Astronoma Ginevra Trinchieri (Osservatorio Astronomico Brera Milano) terrà una conferenza sul tema: “Saturno: il Signore con gli anelli” all’interno della più ampia iniziativa di livello nazionale “Occhi su Saturno”.

 

Infatti, dopo l'incredibile successo dell'edizione 2013, con 108 eventi organizzati tra Italia e Svizzera, ritorna anche nel 2014 “Occhi Su Saturno” la grande iniziativa, diffusa per scoprire il pianeta più bello del Sistema Solare ed avvicinarsi all'astronomia, senza dimenticare gli importanti astronomi, come G.D. Cassini, che hanno a lungo studiato questo straordinario pianeta. Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria attraverso la Società Astronomica Italiana Sezione Calabria, con grande entusiasmo, aderisce, anche quest’anno, all’iniziativa ed ha programmato un ricco programma che culminerà con l’osservazione visuale e con gli strumenti del magnifico Cielo di Primavera, del rosso Marte, del gigante Giove, della pallida Luna e soprattutto del protagonista della serata il pianeta Saturno. Perché “Occhi su Saturno”? Quanti sguardi si sono posati su questo magnifico pianeta? Da quelli dei grandi astronomi del passato, dei poeti e letterati e dei tanti astrofili che magari si sono appassionati all’astronomia proprio scoprendo Saturno al telescopio, agli “sguardi elettronici” delle sonde spaziali. Mancano all’appello “gli occhi” dei tanti che guardano il cielo distrattamente considerandolo una semplice appendice del panorama terrestre. A dare inizio alle attività, ore 21.00, ci sarà, dopo la presentazione dell’iniziativa e dopo i saluti delle Autorità presenti, una conferenza introduttiva: “Saturno: il Signore con gli anelli” a cura della Dott.ssa Ginevra Trinchieri (Astronoma dell’Osservatorio Astronomico di Brera Milano). Seguirà per tutta la serata, dal piazzale antistante il Planetario, a cura dello Staff (Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera) l'osservazione visuale e ai telescopi del Cielo. Vi aspettiamo, dunque, al Planetario provinciale Pythagoras, stasera ore 21.00 con la speranza che vi emozionerete davanti allo spettacolo sublime che il Cielo ci offre.

 

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Marilina Intrieri su caso Scajola “ Il Corriere della Sera ed il Corriere di Calabria propalando notizie coperte da segreto istruttorio con l’intento di insinuare un mio inesistente coinvolgimento nell’indagine”

(572) Riceviamo e pubblichiamo. "Il Corriere della Sera,in data odierna e il Corriere della Calabria,edizione online di ieri, propalando notizie coperte da segreto istruttorio, hanno dato risalto,tra l’altro, ad una mia visita all’On. Scajola, collega parlamentare, ex Ministro dell’interno, con l’intento di confondere i lettori per farmi ritenere, a torto tra le persone oggetto dell’indagine.

 

Il Corriere di Calabria e il Corriere della Sera dovranno rispondere della diffusione di ipotesi di reato coperte da segreto istruttorio e auspico che gli organi inquirenti ai quali mi rivolgerò nelle forme dovute, possano accertare, chi si sia reso responsabile di averle diffuse. Contestualmente rappresenterò al Ministro della Giustizia quanto sia davvero difficile in Calabria per la magistratura portare avanti indagini delicatissime se all’interno del sistema giustizia si annidano talpe che vanno,assolutamente, scoperte. Da rappresentante delle istituzioni ho avuto più volte occasione di dire che la mafia si costruisce anche l‘antimafia e gran parte della stampa, oggi purtroppo, gestisce il suo potere tentando di condizionare le poche persone libere. E’ davvero particolare che ogni volta che mi occupo di qualcosa che infastidisce la mafia io sia oggetto di notizie giornalistiche prive di senso come questa:in questo momento, da garante dell’infanzia,sto svolgendo un’attività a favore del diritto alla educazione dei figli di mafia attraverso il loro allontanamento dalle famiglie di origine ex artt. 330 e 333 C.C. alla luce degli importantissimi provvedimenti che il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria sta assumendo da circa un anno. Qualche mese addietro le stesse testate giornalistiche diffusero la falsa notizia che io mi sarei rifiutata di far visita ai minori del campo profughi di Crotone per non essere stata appellata col titolo di onorevole mentre ,in quel momento,stavo accertando che l’Ente gestore di Isola capo Rizzuto non erogava ai profughi, i servizi dovuti, pur intascando milioni di euro,come da convenzione. Eppure se nel nostro Paese ciascuno facesse il suo dovere e tutti gli organi di informazione non indebolissero l’azione di valorosi magistrati propalando, come in questo caso, ocumenti oggetto d’indagine,e non usassero l’informazione come una clava, credo ci sarebbe speranza per un futuro migliore". *Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza.

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Raffaele Fitto il 12 maggio a Crotone per presentare il programma elettorale

(573) Il capolista di Forza Italia alle Elezioni europee per la circoscrizione “Sud” Raffaele Fitto sarà a Crotone il prossimo lunedì (12 maggio) per incontrare i suoi elettori nell’ambito del tour “Oltre questa Europa”.

 

L’incontro con i cittadini e gli organi di informazione che intenderanno partecipare è fissato per le ore 17 presso il Circolo cacciatori subacquei situato sulla via per Capocolonna. Oltre all’onorevole Fitto, prenderanno parte all’iniziativa la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, il suo vice Giuseppe Galati, il capogruppo in consiglio regionale Ennio Morrone, il consigliere regionale Salvatore Pacenza, il coordinatore provinciale di Crotone Giuseppe Scarpelli e tutti gli amministratori provinciali e comunali che hanno aderito a Fi. L’invito è libero, tutti possono partecipare all’iniziativa.

 

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Reggio di Calabria: su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori dichiarata illegittima l’integrazione della bolletta dell’acqua. Si potrà chiedere il rimborso

(75) La sentenza emessa dal Giudice di Pace di Reggio Calabria Avv. Giandomenico Foti su ricorso proposto dagli avv.ti Teresa Morello e Pia Basile, legali dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, è di quelle destinate a lasciare sicuramente il segno,

 

sia perché coinvolge tutti i cittadini che all’inizio dell’anno 2013 hanno ricevuto l’avviso di pagamento di integrazione tariffaria del canone acqua riferito all’anno 2012, sia per le molteplici violazioni legislative in cui è incorsa la Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, nell’applicare tale integrazione tariffaria, riportate in maniera ineccepibile nelle motivazioni della sentenza, che hanno determinato l’illegittimità di tale richiesta e l’annullamento della stessa. Sostiene l’Avv. Saverio Cuoco presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, già all’epoca dell’invio di tali avvisi di pagamento riportanti la dicitura: “canone acqua, acque reflue e depurazione – integrazione tariffaria come da deliberazione della Commissione Straordinaria n° 19 del 31.10.2012, periodo acconto 2012”, numerosi furono gli articoli inviati dall’associazione e pubblicati dagli organi di stampa, sulla illegittimità di tali aumenti e sulla gravosità degli stessi  (gli importi ammontavano a circa 250-300 euro per una famiglia media) a fronte di una erogazione di acqua che permaneva e permane tuttora in diverse zone, della città, qualitativamente precaria. Preliminarmente, sostiene l’Autorità Giudiziaria in sentenza, la richiesta di pagamento è illegittima perché retroattiva, infatti per il 2012 era già stato pagato il relativo canone sia a titolo di acconto che di saldo e nessun aumento ulteriore poteva essere imposto, potendo derogare a tale principio solo una disposizione di legge ordinaria. Numerose le disposizioni legislative citate a riguardo, sia l’art. 11 delle preleggi che prevede: “ la legge non dispone che per l’avvenire, essa non ha effetto retroattivo” sia la normativa che dispone “ i regolamenti sono approvati con deliberazione del Comune e della Provincia non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non hanno effetto prima del 1° gennaio dell’anno successivo” – “le tariffe e i prezzi pubblici possono comunque essere modificati in presenza di rilevanti incrementi nei costi relativi ai servizi stessi, nel corso dell’esercizio finanziario, l’incremento delle tariffe non ha effetto retroattivo”. Ulteriori elementi che avvalorano la dichiarazione di illegittimità della richiesta di integrazione tariffaria del canone acqua, poggiano sulla impossibilità per il Comune di deliberare tale aumento in un arco temporale in cui tale potere era sospeso in virtù della legge di stabilità del 2011 che ha bloccato per il triennio 2011/2013 qualsiasi aumento di tributi, delle addizionali e delle aliquote. Inoltre quello instauratosi tra Comune e utente è un contratto di somministrazione di acqua potabile, pertanto soggetto sia alle pattuizioni contrattuali e regolamentari del Comune, ma anche alle norme del codice civile, e pertanto per poter pretendere un maggiore corrispettivo per la fornitura idrica annuale, bisognava dimostrare il maggior consumo di acqua rispetto a quello pattuito, non potendo essere accettato alcun calcolo presuntivo o a “forfait”, trattandosi di tariffa e non di tassa. Ulteriore requisito mancante nelle richieste di pagamento inviate dal Comune ai cittadini, è la totale assenza delle motivazioni che hanno determinato l’aumento tariffario del canone acqua, non allegando neanche la delibera richiamata nella bolletta stessa, tutto ciò non ha consentito al contribuente di esercitare il proprio diritto di opporsi, qualora non avesse condiviso i presupposti caratterizzanti l’aumento del canone. Infine, il Giudice di Pace richiamando le precedenti e ripetute sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria nel corso degli anni sulla non potabilità dell’acqua erogata dal Comune di Reggio Calabria  e sul servizio fatiscente di depurazione, ha dichiarato illegittima la richiesta di pagamento dell’integrazione del canone acqua 2012, annullando la stessa, e condannando altresì il Comune di Reggio Calabria, sia alla restituzione dell’importo relativo al canone di depurazione versato oltre interessi, che al pagamento delle  spese di giudizio. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, chiede pertanto, in considerazione delle numerose disposizioni di legge violate, che vengano restituite alle famiglie Reggine gli importi corrisposti e non dovuti, a titolo di integrazione tariffaria del canone acqua, anche al fine di evitare ulteriori contenziosi e relative spese di giudizio che graverebbero sul bilancio del Comune ed invita chiunque volesse reperire ulteriori informazioni o chiedere, a seguito della sentenza emessa, il rimborso di quanto già corrisposto per tale integrazione del servizio idrico, di collegarsi al sito internet www.uniconsum.it o contattare l’ufficio legale dell’associazione 0965/24793. *Presidente Regionale Unione Nazionale Comsumatori.

 

 

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Reggio di Calabria: VII edizione delle Giornate di Aggiornamento Medico, attualità e opinioni correnti in Medicina Interna

(11) Le Giornate di Aggiornamento Medico, giunte ormai alla VII edizione, rappresentano un momento importante per mettere a confronto gli aspetti di epidemiologia, fisiopatologia e fattori di rischio relativi alla cardiopatia ischemica, all’ipertensione, all’ictus, della morte cardiaca improvvisa, degli aspetti epidemiologici, clinici e terapeutici dei dismetabolismi che di frequente si riscontrano nella pratica clinica quotidiana.

 

Il convegno è riconosciuto con accreditamento ECM(31 crediti per i quattro giorni). I responsabili scientifici sono Francesco Nasso, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. Polistena, e Elio Stellitano, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. di Melito Porto Salvo, mentre il presidente onorario è il Prof. Pasquale Lanucara. Diverse sono le novità introdotte  che incrementeranno le discussioni tematiche. Un’ampia sezione dell’evento sarà dedicata alle patologie cardiovascolari sotto il profilo diagnostico, prognostico e terapeutico, con riferimento al Rischio Cardio – Cerebro – Vascolare,  mentre altre sessioni saranno incentrate sulle patologie riscontrate in maniera frequente in ambito pneumologico, sulla gestione del dolore in medicina interna e sull’osteoporosi. Di grande interesse anche le sessioni  rivolte alla nefrologia e alla diabetologia, con gli interventi di professionisti. “Anche quest’anno – hanno dichiarato Stellitano e Nasso –  ci siamo posti l’obiettivo di argomentare su aspetti diversi della medicina interna, con l’ausilio di illustri relatori e accademici che relazioneranno per quattro giorni, offrendo spunti interessanti per un confronto diretto e partecipativo sugli argomenti oggetto della sessione. Un approccio multidisciplinare che consentirà di mettere a confronto fisiopatologia e fattori di rischio delle varie branche prese in esame e permetterà di analizzare le nuove strategie di trattamento delle stesse”. Un programma ampio ed articolato che offrirà ai relatori la possibilità di discutere e confrontarsi su diverse tematiche nelle tredici sessioni previste: Pneumologia, Geriatria, Gastroenterologia, Ictus, Terapia anticoagulante, Cardiopatia ischemica, Nefrologia, Emergenza/Urgenza, Diabetologia, Terapia del dolore, Miscellanea, Reumatologia, Il risk management nella sanità a rischio. Nel programma sono inserite anche quattro letture tematiche: “Le nuove prospettive di trattamento con le nuove terapie per il diabete”, “Ha sempre un senso parlare di elettrocardiografia clinica”, “NAFLD” e rischio cardiovascolare”, “Le sepsi severe in ambito ospedaliero”. Infine l’ultima giornata, è previsto un Forum dedicato alle nuove prospettive dell’organizzazione ospedaliera, del ruolo del medico internista e degli aspetti medico – legali legati alla professione medica, in cui sono previsti gli interventi anche di avvocati e magistrati. Le Giornate di Aggiornamento Medico si svolgeranno dal 14 al 17 maggio, presso l’Hotel Apan di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: Pacenza relatore all’ “Italian Barometer Diabetes Forum”

(12) Il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza è stato invitato a relazionare alla settima edizione dell’“Italian Barometer Diabetes Forum” che avrà luogo a Roma presso la sala congressi di Villa Mondragone (Monte Porzio Catone) il prossimo 10 e 11 luglio.

 

All’iniziativa prenderanno parte, fra l’altro, il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, il magnifico rettore dell’Università di Tor Vergata Giuseppe Novelli, il presidente dell’Ibdo Foundation Renato Lauro e il presidente della Honor Committee dell’Ibdo Foundation Gianni Letta. Il simposio medico-scientifico è stato organizzato con l’egida della “European Public Health Association”, della “World Diabetes Foundation”, di “Diabete Italia” e del “Think Tank Diabetes Horizon 2020” e il contributo non condizionato della casa farmaceutica Novo Nordisk. Per il Forum 2014, è stato scelto come tema di dibattito “The diabetes epidemic and its impact on Europe and Italy”, ossia l’impatto che sta esercitando l’epidemia diabetica sulle popolazioni d’Italia e d’Europa. Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, entro il 2030, il diabete rappresenterà in Europa la quarta causa di morte. Raggiungerà quindi un triste primato nel contribuire alla mortalità della popolazione europea più di quanto non lo facciano collettivamente Aids, Malaria e Tubercolosi, considerate “la peste” dei nostri tempi. Da qui la necessità di affrontare, nel corso del più importante forum sul diabete organizzato annualmente in Italia, gli effetti prodotti sulla popolazione da tale patologia, proponendo al contempo gli strumenti idonei a contrastare la sua avanzata. In questo contesto, il comitato scientifico della Fondazione presieduto dalla professoressa Simona Frontoni ha inteso proporre il nome dell’onorevole Pacenza fra quelli meritori di un coinvolgimento attivo nel Forum 2014. Secondo il programma diffuso dall’organizzazione il Forum verrà suddiviso in sessioni tematiche. Ogni session avrà la durata complessiva di un’ora con due relazioni introduttive di 10 minuti massimo. “Sarà un’occasione utile – dichiara l’on. Pacenza – per rappresentare istituzionalmente la Calabria in un settore importante, quale quello diabetologico, ai massimi livelli nazionali e internazionali”.

 

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Cuzzola (Dialogo Civile) “I piani di riequilibrio bocciati si possono riproporre”

(159) Il legislatore continua sulla via che dovrebbe consentire agli enti locali di risanare i propri bilancio, piuttosto che dichiarare il dissesto, infatti, la conversione in legge n. 64 del 7 maggio, del decreto n. 16, migliora sostanzialmente sia i tempi sia la possibilità del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, da parte degli enti locali.

 

Quindi, Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, bocciato dal Consiglio comunale, può essere riproposto, fino a 120 giorni dal 6 maggio 2014, data della legge di conversione, a condizione che non sia intervenuta la dichiarazione di dissesto e che si dimostri a Corte dei conti un miglioramento della condizione di ente  strutturalmente deficitario. Per l’esercizio 2014, agli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, i piani di riequilibrio finanziario previsti dall’art. 243 bis del Testo Unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, per i quali sia intervenuta una deliberazione di diniego da parte della competente Sezione regionale della Corte dei Conti, ovvero delle Sezioni Riunite, è data facoltà di riproporre un nuovo piano di riequilibrio, previa deliberazione consiliare, entro il termine perentorio di 120 giorni dal 6 maggio. Tale facoltà è subordinata all’avvenuto conseguimento di un miglioramento, inteso sia come aumento dell’avanzo di amministrazione che come diminuzione del disavanzo di amministrazione, registrato nell’ultimo rendiconto approvato. Nelle more del termine previsto  per  la  presentazione  del  nuovo piano di riequilibrio, di cui ai commi 573 e 573- bis, e sino alla conclusione della relativa procedura, le procedure esecutive, intraprese  nei  confronti dell'ente, sono sospese. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia prende il via la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(280) Nell’anno designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” e della  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia”, si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia,

 

nella logica di valorizzare un patrimonio storico,ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi,area giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.

 

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Reggio di Calabria: presentazione del Progetto “Dai Tempo al Tempo”

(281) Sarà presentato stamattina alle ore 11.00, presso il Parco Ecolandia, il Progetto “Dai Tempo al Tempo”, selezionato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”.

 

Il progetto intende promuovere la cultura intergenerazionale come esempio importante di scambio di esperienze tra generazioni differenti, attraverso l’istituzione di una speciale Banca del Tempo, finalizzata a creare una rete di scambi gratuiti tra chi offre il proprio tempo e chi lo riceve. L’obiettivo è creare una rete di persone che insieme possano trovare assistenza, consulenza, sostegno e stimolo reciproci, con l’obiettivo di evitare la chiusura e l'isolamento, specialmente degli anziani. Oltre ad essere tanti, e in continuo aumento, gli anziani hanno molte energie umane, spirituali e culturali da mettere al servizio di tutti. L’idea propulsiva del progetto consiste nel voler valorizzare queste risorse preziose ma, spesso, dimenticate, rendendole protagoniste non passive di un futuro da costruire assieme, per se stessi e per le generazioni successive. Tutto ciò si può fare attraverso il concreto incontro tra la generazione di chi ha concluso il proprio ciclo lavorativo e la cosiddetta società attiva. La Banca del Tempo sarà un istituto di credito speciale, dove al posto del denaro si preleva e si deposita la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri “correntisti”, giovani e meno giovani, utilizzando il tempo come unità di misura. Lo scambio non è relativo soltanto a competenze ma anche a servizi di vario genere ed utilità. Non vi sono limiti di età per accedere alla Banca del Tempo (per iscriversi bisogna però essere maggiorenni) e l’iscrizione alla Banca è completamente gratuita. Il tempo è l’unica unità di misura utilizzata per conteggiare gli scambi tra correntisti. Il tempo è uguale per tutti: un'ora ha lo stesso valore indipendentemente dall'età, dalla professione e dal tipo di prestazione. La Banca del Tempo sarà promossa all’interno delle scuole ed università, e sul territorio, attraverso un’azione di diffusione dell’iniziativa e di sensibilizzazione rispetto al tema dell’anziano quale risorsa preziosa. Sono in programma, inoltre, incontri amicali, di cultura, di promozione sociale.

 

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Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria: domenica 11 i minori diserbano e puliscono il sito delle Mura Greche

(282) "Come reso noto agli organi di stampa, in data 22 luglio 2013 è stata stipulata una Convenzione tra il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria-Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Dipartimento Giustizia Minorile,

 

l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Reggio Calabria e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria-Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, finalizzata all’attivazione di “percorsi di promozione culturale e cittadinanza attiva“ per minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile di Reggio Calabria e affidati all’Ufficio Servizio sociale per i Minorenni di Reggio Calabria. In applicazione di tale accordo, i predetti minori svolgono vari progetti didattici realizzati dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici, tesi a valorizzare le radici ed i valori positivi fondanti la cultura della Calabria. Domenica 11 maggio 2014 alle ore 10:00 questi giovani si attiveranno presso le Mura Greche di Reggio Calabria in operazioni di manutenzione mediante diserbo e pulitura del sito archeologico. Promotori esterni di questa iniziativa sono l’Associazione SOS Beni Culturali e l’Associazione Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria. I minori in situazione di disagio sono così avviati ad un percorso di appropriazione di un’identità sociale e culturale  tramite la consapevolezza di appartenere ad una comunità e ad un contesto culturale che affonda le proprie radici nell’antichità come testimonia il grande e prezioso patrimonio archeologico calabrese". *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

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