Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 20 prima lezione su Shakespeare e l’Italia

(304) Nell'aprile del 1564, in data ancora non certa, forse il 23 o qualche giorno prima del battesimo avvenuto il 26 di quello stesso mese, nacque a Stratford-on-Avon William Shakespeare, uno dei geni universali della letteratura, così rari nel tempo al pari di Omero, Dante, Goethe.

 

Nel 450° anniversario della nascita, celebrata ovunque nel mondo, l’Associazione Culturale Anassilaos promuoverà una serie di incontri dedicati al bardo inglese che avranno inizio martedì 20 maggio alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con una lezione- la prima – che la Prof.ssa Francesca Neri dedicherà ad analizzare i rapporti tra il drammaturgo e poeta e l’Italia. A parte le fantasiose ipotesi di una origine italiana di Shakespeare – nato in Sicilia e addirittura a Messina – e che restano appunto fantasiose, sorte forse dal bisogno di colmare, nella biografia dell’artista, una lacuna riconosciuta di un paio anni per i quali si è ipotizzato anche un viaggio nell’Italia settentrionale e di spiegare così riferimenti particolari e specifici all’Italia che affiorano in non pochi dei suoi drammi, con ogni probabilità frutto di frequentazioni del Bardo con i molti italiani residenti a Londra, mercanti soprattutto, e con la conoscenza, accertata,  di Giovanni Florio, maestro presso la casa di Henry Wriothesley, conte di Southampton, che Shakespeare frequentava, il Bel Paese appare come luogo di ambientazione di molti dei suoi drammi. La Padova della Bisbetica domata, la Verona  di Romeo e Giulietta, e poi Venezia, il più importante dei luoghi ‘mitici’ di Shakespeare, ambientazione prediletta dei drammi, vista dagli Inglesi  come uno stato potente, civilizzato ma anche simbolo di  decadenza morale. L’Italia osservata da Shakespeare è d’altra parte un paese di grande antica civiltà, ma anche un luogo di corruzione e di  amoralità machiavellica. Una contraddizione  per l’artista che molte volte ha utilizzato, per i suoi drammi e per le trame delle sue storie, la letteratura italiana al punto che uno studioso inglese ha potuto affermare che “senza il modello della narrativa e del teatro italiani, la drammaturgia shakespeariana non avrebbe assunto la forma e la ricchezza che conosciamo”.

 

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Europee: Nencini domani in Calabria (Cassano allo Jonio e Trebisacce)

(619) Prosegue il tour del segretario del Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee del 25 maggio. Domani, 17 maggio, Nencini sarà in Calabria.

 

Gli appuntamenti previsti sono due: alle ore 10.00 Nencini sarà a Cassano allo Ionio (CS),presso la Sala Consiliare del Comune (Via Amendola, 1), in un incontro pubblico dal titolo "Per un'Europa socialista, democratica, riformista”,  insieme al sindaco socialista della città, Gianni Papasso, il candidato del Psi alle elezioni europee nella lista PD- PSE per la circoscrizione Sud, Mario Serpillo, presidente dell’UCI (Unione Coltivatori Italiani) e il segretario regionale calabrese del PD, Ernesto Magorno. Alle ore 12.30, Nencini sarà a Trebisacce (CS), presso l’Hotel Miramare (Lungomare di Trebisacce, via Magna Grecia), insieme all’Assessore socialista all’urbanistica della provincia di Cosenza, Leonardo Trento, il sindaco del Psi di Trebisacce, Franco Mundo, il capogruppo Psi alla Provincia, Pierino Lopez e Mario Serpillo. Nencini incontrerà gli amministratori, i dirigenti e i militanti socialisti del territorio e sarà anche l’occasione per discutere di infrastrutture e trasporti del territorio. Tra i temi che verranno toccati dal vice ministro Nencini, ci sono: il collegamento ferroviario Catanzaro-Dorsale Ionica, collegamento marittimo Corigliano Calabro- Catania, Piano Città e sviluppo urbano, interventi sulle infrastrutture ferroviarie per la regione Calabria. *Portavoce del Vice Ministro e Capo Ufficio Stampa PSI.

 

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Reggio di Calabria: PGS, domenica 18 le finali di Coppa Calabria di calcio a cinque, volley e basket

(163) Terminate le “Pigiessiadi 2014” e le Finali Nazionali di pallavolo femminile under 18 e con uno sguardo già al prossimo evento sportivo che si terrà ancora una volta a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) dal 31 maggio al 2 giugno prossimi, l’attenzione delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi si sposta sulle Finali di Coppa Calabria 2014.

 

Sarà l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria (situato nel rione Modena) ad ospitare, domenica 18 maggio p.v., l’atto finale di una manifestazione sportiva stagionale riservata alle categorie mini e propaganda di calcio a cinque, volley e basket. L’evento, promosso dal comitato regionale delle PGS Calabria, avrà inizio alle ore 9 e proseguirà fino alle 16.30 con le premiazioni ed i saluti finali. Prevista la partecipazione di società e giovani atleti provenienti da più parti della regione. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.

 

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Nasce il “Kiwanis Kids Reghion New Generation”. All’I. C. Vitrioli–Principe di Piemonte” di Reggio Calabria la consegna della Charter

(301) “Come K-kids prometto di aiutare il mio prossimo e la mia scuola. Io mostrerò rispetto per difendere il mio ambiente e cercherò di rendere il mondo un posto migliore in cui vivere”. Davvero emozionante ascoltare i bambini della 3^ C dell’Istituto Comprensivo “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, mentre pronunciano la promessa solenne di soci fondatori del K-Kids “Reghion New Generation”.

 

Un club di bambini, sponsorizzato dal KClub Reghion 2007, nell’anno della Presidente Raffaella Crucitti, all’interno della prestigiosa scuola reggina, guidata dalla Dirigente scolastica Orsola Latella. Un nuovo importante traguardo per il club reggino, che va ad arricchire il carnet del Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, per centrare gli obiettivi di crescita della famiglia kiwaniana. Alla cerimonia di consegna della Charter nelle mani del piccolo Riccardo Mariotto, Presidente fondatore del neo K-kids, svoltasi nei giorni scorsi, anche l’omaggio della galvanizzante rappresentanza del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro, guidata dalla Presidente Federica Melona. Molte le autorità kiwaniane intervenute per l’occasione: dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, accompagnato dal Segretario Demetrio Fiordaliso, alla Chair distrettuale per i Programmi sponsorizzati K-Kids Builders e Comunicazioni, Daniela Simon, alla Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Francesca Pizzi, all’Immediato Past Lgt, Natale Praticò, anche nella veste di Advisor del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” col Past Presidente del KClub Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò (che quel K-Kids fondò l’anno scorso), al Past Presidente del KClub di Acireale, Sergio Marino, al Presidente Eletto del KClub Reghion 2007, Anna Maria Reggio, al Segretario Renato Pustorino ed al Chairman dei Service, Valeriano Zenone, che col valido supporto del Segretario Distrettuale, Antonio Maniscalco, hanno coadiuvato la Presidente Crucitti, vera artefice di questa nuova, esaltante, esperienza kiwaniana. “L’obiettivo di avviare questo progetto è coerente col percorso di legalità che abbiamo voluto promuovere con i soci, investendo sulle nuove generazioni. Chi meglio dei bambini può aiutarci nella corsa verso la civiltà? Da qui l’idea di piccoli club – afferma la Presidente del Club sponsor, Raffaella Crucitti – che offrono la prima opportunità ai bambini della scuola primaria, sotto la supervisone degli adulti, di realizzare progetti per aiutare gli altri, di lavorare insieme e fare service nella scuola e nella comunità, di coltivare il potenziale di leadership e sviluppare una forte personalità etica, secondo la regola d’oro del Kiwanis: fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”. La cerimonia, efficacemente condotta da Renato Pustorino, si apre con l’ascolto dell’inno europeo e  di quello italiano e, dopo i vari passaggi di rito, ecco giungere l’atteso momento della consegna dei distintivi kiwanis da parte della prof.ssa Olga Perrone,  advisor della scuola, al Presidente del neo Club “Reghion New Generation” Riccardo Mariotto, alla VicePresidente Greta Campolo, al Segretario Francesco Laganà, al Tesoriere Fabio Romeo, ai consiglieri e, da parte della Presidente Crucitti, a tutti i piccoli ed emozionatissimi soci. “I bambini che aiutano i bambini, questo è – per Daniela Simon, Chair distrettuale del K-Kids Builders e Comunicazioni, pioniera in questo campo e “madrina d’eccezione” –  il valore più importante e il messaggio più bello che ci lascia la nascita di questo K-Kids, che mi onoro di annoverare nella famiglia kiwaniana. Una nuova generazione di kiwaniani di una splendida scuola, ennesimo fiore all’occhiello di questa Calabria che sta facendo molto bene, attraverso il Kiwanis, nelle attività a favore dei bambini”. Appassionati gli interventi di Francesca Pizzi, che, come Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’infanzia, ma anche come socia fondatrice del Club sponsor Reghion 2007, ha incoraggiato questa iniziativa che rafforza il legame tra Kiwanis e mondo della scuola; Natale Praticò, Imm. Past Lgt e Advisor del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” di cui ha portato l’esperienza già avviata con grande entusiasmo; Olga Perrone, Advisor della scuola, che ha spiegato come l’iniziativa rientri nei percorsi educativi, promossi dalla scuola, per sviluppare nei bambini sentimenti di solidarietà e senso civico. A concludere la cerimonia, il LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, che si è soffermato sull’importanza del service verso gli altri, verso chi ha più bisogno, che – afferma rivolgendosi ai bambini – “sta alla base della civiltà che andrete a costruire col nostro supporto. La filosofia del Kiwanis – soggiunge Suraci – non è quella di stare chiusi dentro il proprio club, ma di rivolgere le vostre attività all’esterno come service per fare cultura, civiltà e aiutare gli altri”. Il “Reghion New Generation” è il terzo K-Kids aperto a Reggio Calabria dopo quello fondato dal Club “Città dello Stretto” nell’ a.s. 2004-2005 assieme al Builders (rimasti in attività per tre anni) e quello fondato, appena un anno fa, dal KClub Reggio Calabria. L’I.C. “Vitrioli-Principe di Piemonte”, su impulso del Club sponsor Reghion 2007, entra così a pieno titolo col “Reghion New Generation” nei programmi sponsorizzati per la leadership del Kiwanis International. Un grande ringraziamento alla Preside dott.ssa Orsola Latella, alla advisor del K-Kids Olga Perrone e alla dott.ssa Auorora D’Ermenegildo per la preziosa collaborazione e per quanto faranno per la formazione dei futuri leaders kiwaniani, impegnati come noi a costruire ponti, per i bambini e per il futuro: “We build bridges for children to the future”. *Addetta Stampa KC Reghion 2007.

 

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Riparte la Start Cup Calabria: iniziate a farvi un’idea! Il 21 maggio all’Università della Calabria il primo incontro di presentazione

(174) “Iniziate a farvi un’idea”, con questo slogan parte la fase preliminare dell’edizione 2014 della Start Cup Calabria, la business plan competition che raccoglie e premia le migliori idee imprenditoriali innovative nate sul territorio calabrese.

 

Dopo il grande successo dello scorso anno che ha visto protagonisti tutti e tre gli atenei calabresi, continua la virtuosa partnership tra CalabriaInnova e Università della Calabria in collaborazione con l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. La fase preliminare, che prevede un ciclo di incontri di presentazione sul territorio regionale realizzati anche in collaborazione con Confindustria Giovani, inizierà dall’Università della Calabria il prossimo 21 maggio presso l’Aula Magna a partire dalle ore 10.00. Dopo i saluti del Rettore Gino Mirocle Crisci, interverranno Riccardo Barberi del Comitato Esecutivo della Start Cup, Danilo Farinelli della direzione di CalabriaInnova e Roberto Musmanno, delegato al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria. Seguiranno le testimonianze di Fabrizio Marozzo, vincitore dell’edizione 2013 con la startup Scalable Data Analytics, e di Nereo Salerno per i Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza. In chiusura Artèmat, startup di successo dell’incubatore TechNest, proporrà un’esercitazione di elevator pitch, ovvero il metodo di presentazione delle idee d’impresa studiato per convincere gli investitori in pochi minuti. I prossimi incontri già in programma si terranno nelle settimane successive presso gli atenei di Catanzaro e Reggio Calabria, mentre ulteriori momenti di presentazione saranno organizzati nelle sedi di altri attori del territorio che si occupano di sostegno alle startup. La Start Cup Calabria 2014 avrà ufficialmente inizio nella seconda metà di giugno, con l’apertura delle candidature da effettuarsi sul sito internet dedicato all’iniziativa. Da settembre in poi partirà la road map di scouting per la ricerca delle idee su tutto il territorio calabrese e le fasi di formazione e selezione, che porteranno alla finale della VI edizione prevista verso la fine del mese di ottobre. Anche quest’anno le 3 migliori startup guadagneranno di diritto l’accesso al PNI, il Premio Nazionale dell’Innovazione che si terrà a Sassari il 3 e 4 dicembre. Un appuntamento importante in vista dell’edizione 2015 del PNI che si svolgerà in Calabria. Questo e molto altro ancora nella VI edizione della Start Cup Calabria 2014. Tutti coloro che vorranno partecipare possono iniziare a prepararsi, focalizzando l’idea. Per tenersi aggiornati basterà visitare il sito www.startcupcalabria.it e i profili facebook e twitter Start Cup Calabria. Per maggiori informazioni: info@startcupcalabria.it.

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MEDA Calabria: spiagge accessibili, comuni “ottusangoli” e comuni “virtuosi”

(173) E' il secondo anno che la Provincia di Reggio Calabria, su iniziativa del Vice Presidente Giovanni Verduci  propone un bando rivolto ai Comuni afferenti alla provincia di Reggio Calabria per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'adeguamento per la piena fruizione e l'accesso al mare dei diversamente abili in carrozzina.

 

Un diritto sacrosanto, previsti dalla normativa vigente, che permettano ai diversamente abili la visitabilità della spiaggia pubblica e soprattutto l’effettiva possibilità di accesso al mare (Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, di attuazione della Legge 9 gennaio 1989, n. 13 – Circolare Ministero della Marina Mercantile 23 gennaio 1990 – Circolare Ministero della Marina Mercantile 25 marzo 1992 – Legge 4 dicembre 1993, n. 494). Coloro, infatti, che si trovano in condizione di disabilità temporanea o permanente, e, pur tuttavia, intendono godersi lo splendido mare reggino , ma non possono permettersi, economicamente, di pagare i costi esosi, applicati dagli stabilimenti balneari, per il servizio di ombrellone e sdraio, si ritrovano senza un vero e proprio accesso alla spiaggia pubblica. Spesso mancano adeguate discese a mare che permettano loro di arrivare in prossimità della battigia, e poter sistemare la propria sdraio e ombrellone, senza doversi impantanare nella sabbia con la carrozzina;mancano, inoltre, i servizi igienici, ovviamente essenziali, soprattutto per quei soggetti con lesione spinale e/o con vescica neurogena La partecipazione dei Comuni che hanno aderito a tale iniziativa sono abbastanza pochi, e naturalmente manco a dirlo il Comune di Reggio Calabria anche per il secondo anno non ha presentato alcuna proposta progettuale. Il modello Reggio, ampiamente fatto loro dai Commissari non ha tempo per queste sciocchezze e il nostro Comune si evidenzia ancora una volta come un città dai diritti negati. Nella normativa vigente rientrano anche le strutture private, ma ci chiediamo, quanti rispettano le regole. I diversamente abili, utilissimi in campagna elettorale, diventano un peso ed una palla al piede per gli amministratori nei loro disegni politici. Quindi una grande sensibilità da parte dell'Amministrazione Provinciale ed una grande ottusità da parte di moltissimi comuni della fascia costiera ionica e tirrenica nei confronti di tali problematiche. Noi come Movimento Europeo Diversamente Abili reagiamo con sdegno a questo ennesimo atteggiamento  di indifferenza totale dei Commissari Prefettizi di Reggio Calabria. Ben due mesi fa abbiamo richiesto un incontro ma la nostra nota è rimasta inevasa. Chi siamo noi d'altronde a poter aspirare ad un incontro  con chi realmente ha problemi molto più importanti da trattare rispetto ai diritti negati dei diversamente abili? Noi del Meda continueremo comunque a vigilare sull'attività del Comune, speranzosi che gli organi politi ed amministravi della città si accorgano di noi e ci rendano partecipi delle loro scelte. Le elezioni amministrative di novembre si avvicinano e siamo consapevoli che solo una scelta, da parte della cittadinanza oculata e responsabile potra' modificare lo stato di sfacelo della nostra città e poter riscrivere un nuovo modello Reggio, scritto dai reggini e per i reggini. Noi ci siamo. E ci saremo. *Responsabile Comunicazione  Meda Calabria e Segretaria Regionale MEDA Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 maggio 2014

(620) Ripartono oggi i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta- Ripartono oggi alle 15, nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta e il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria,

 

sotto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense. Il modulo di oggi pomeriggio – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, coordinato dall'avvocato Giusy Alecci, prevede le relazioni della Professoressa Giovanna Vingelli  sul tema “Aspetti sociologici sulla discriminazione di genere e il lavoro femminile in Calabria”, dell'avvocato Lucio Dattola su “Le discriminazioni per razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, di handicap, età e orientamento sessuale” e, infine, della consigliera provinciale di parità Daniela De Blasio  che spiegherà “Compiti e funzioni della Consigliera di Parità”. La Consigliera Ciarletta ha coinvolto attivamente gli uffici della Direzione Regionale del Lavoro, che parteciperà nella persona del Dirigente Regionale Giuseppe Patania ai lavori di oggi presentando i dati del fenomeno delle dimissioni in bianco per maternità. Domani mattina, il corso riprenderà con gli interventi della Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano, che presenterà l'“Emendamento legge elettorale sulla doppia preferenza di genere”, seguiranno le avvocate Maria Masi, giuslavorista del Foro di Napoli, su “Discriminazione sul lavoro in base al sesso: discriminazione diretta ed indiretta; molestie e molestie sessuali” e Cinzia Maroni, componente della Commissione Nazionale Pari Opportunità del CNF su “Prevenzione, contrasto e repressione: azioni positive in materia antidiscriminatoria” . “La scelta di approfondire il tema delle discriminazioni in base all'orientamento sessuale – ha detto la Consigliera di Parità Ciarletta – è stata fatta per celebrare, a modo nostro come avvocati, la Giornata Mondiale contro l'Omofobia che cade proprio in questi giorni. Nella qualità di Consigliera Regionale di Parità ho aderito alla manifestazione che l'ArciGay I Due Mari di Reggio Calabria ha organizzato per l'occasione, che quest'anno si terranno nella città di Oppido Mamertina”. g.m. (621) L’assessore Caligiuri ha partecipato alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza e, illustrando i risultati raggiunti, ha affermato che “per affrontare la crisi, la Regione Calabria ha investito in questi anni sulla scuola e sulla cultura” ed, in tal senso, ha evidenziato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi e l'aumento del numero dei lettori. Caligiuri ha, poi, ricordato gli investimenti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie, così come, per collegare scuola e lavoro, l'istituzione degli Istituti tecnici superiori e dei Poli tecnico professionali, che, orientati tutti sul turismo con annesso il settore agroalimentare, verranno presentati la prossima settimana. Inoltre, per rimarcare la vivacità culturale della Calabria, l’assessore Caligiuri ha messo in evidenza gli avvenimenti di quest’ultima settimana come la conclusione del Salone dl Libro di Torino, dove la Regione è stata ancora una volta protagonista con decine di eventi e con la presenza di oltre mille e trecento studenti; l'avvio del "Progetto Gutenberg", una delle iniziative più importanti d'Italia di educazione alla lettura nelle scuole, che l'assessore ha proposto di adottare come evento collettivo nazionale al Ministro della Cultura Dario Franceschini; la presentazione di "Armonie d'Arte Festival", uno dei sei grandi eventi sostenuti dalla Regione che quest'anno verrà caratterizzato da una grande operazione culturale internazionale rappresentata dalla produzione del musical "L'ultima notte di Scolacium", con le musiche di Nicola Piovani e la partecipazione di Gerard Depardieu; l'inizio della formazione dei 197 laureati che hanno partecipato al bando di "Calabriainnova" per costituire nuove imprese innovative e che,  in conseguenza degli investimenti nazionali e regionali nel settore, contribuiranno a mobilitare oltre mille ricercatori per lo sviluppo della regione, Infine, in vista della notte dei Musei che si svolgerà domani in tutta Italia e che vedrà la Calabria molto presente, l’inaugurazione a Taverna, nell'ambito delle celebrazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013, della mostra su dipinti del Cavaliere calabrese, provenienti da collezioni private, la gran parte dei quali mai esposti. L'iniziativa della ricorrenza della scuola calabrese, diretta da Loredana Giannicola, ha avuto la presenza della sottosegretario all'istruzione Angela D'Onghia, di Franco Cambi dell'Università di Firenze, di Giuseppe Trebisacce dell'Università della Calabria e dello storico Renato Moro, pronipote di Fida Stinchi,  mamma di Aldo Moro, conseguì il diploma nell'istituto calabrese negli anni, dove insegnò per qualche tempo come maestra. p.g. (622) Incontro a Milano sull’Expo 2015. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato ad una riunione, che si è svolta nella sede della Camera di Commercio di Milano, per valutare una concreta ipotesi di collaborazione tra l’ente camerale e la Regione per la partecipazione della Calabria all’Expo 2015. All’incontro erano presenti i rappresentanti dell’ente Camera di commercio milanese e i delegati di Promos e Explora, società istituite per coordinare l’evento Expo 2015 e diversi esponenti della Regione Calabria, tra cui il direttore generale dipartimento presidenza Franco Zoccali, i dirigenti generali Pasquale Anastasi, dipartimento Turismo, Sonia Tallarico, dipartimento Cultura, Giuseppe Zimbalatti, dipartimento agricoltura, e la dirigente dell’assessorato all’internazionalizzazione Saveria Cristiano. Tanti gli argomenti discussi nel corso del meeting milanese che si è reso necessario, soprattutto, per mettere sul tappeto le diverse proposte presentate dalla Regione Calabria riguardo la presenza della nostra regione alla kermesse mondiale, includendo nelle idee avanzate dagli esponenti calabresi sia una fase preliminare di preparazione ad Expo da realizzarsi attraverso azioni ed interventi mirati rivolti, in particolare, al settore del Turismo e dell’Internazionalizzazione e sia durante la fase di svolgimento di Expo. Durante l’incontro è stata anche analizzata la possibilità che la Camera di Commercio lombarda possa offrire maggiore supporto alla Regione Calabria mediante le attività svolte dalle proprie società partecipate, Promos e Explora. Nello specifico, infatti, si è discusso dell’eventualità di sostenere la Regione nelle varie operazioni di attrazione degli investitori stranieri nei diversi ambiti merceologici relativi alla Calabria stessa. Inoltre, si è parlato dell’idea che si può rappresentare ad Expo circa la partecipazione della Regione e ancora dell’attuazione delle agevolazioni delle imprese del territorio calabrese nell’incontro con soggetti stranieri che devono essere preventivamente selezionati. Infine, i rappresentanti regionali hanno avanzato la proposta di far utilizzare agli imprenditori calabresi la sede della Regione a Milano allo scopo di presentare i propri prodotti e di incontrare quegli operatori che verranno selezionati nel corso delle attività preparatorie dell’Expo. p.g. (623) Trematerra replica al responsabile della Lega regionale pesca Martilotti. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  alle affermazioni,  diffuse a mezzo stampa, di Salvatore Martilotti, responsabile di Lega pesca Calabria, secondo cui “la Regione Calabria ha fatto un utilizzo improprio di strumenti innovativi comunitari che avrebbero dovuto accompagnare il settore locale in questa fase di grandi cambiamenti, come i Gruppi di azione costiera”. “Innanzitutto – precisa Trematerra – l’operato dei sei Gac calabresi risulta ai primi posti in Italia ed è stato molto apprezzato anche di recente dal Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si tenga conto che in relazione all’asse IV del Fep 2007/2013, basato sullo sviluppo sostenibile delle zone locali, i sei Gruppi di azione costiera hanno indetto avvisi per ciascuna misura dell’Asse e fra pochi giorni i primi beneficiari, di cui sono state già approvate le graduatorie, sottoscriveranno le convenzioni. Il dialogo e la forza del sistema partecipativo dei Gruppi – prosegue l’esponente della Giunta regionale – è innegabile: l’animazione di ciascun Gruppo, i bandi e le risorse destinate sono resi pubblici, oltre che sul sito web di ogni Gac, anche sul sito del servizio di promozione del settore pesca, Ittica (http://www.ittica.info/bandi-e-avvisi.html). Il Dipartimento – precisa ancora Trematerra – ha messo e metterà in atto azioni programmatiche e di gestione volte al sostegno di tutto il settore, ma Martilotti trascura che questi slanci debbano inevitabilmente fare i conti con il rispetto dei regolamenti che l’Ue, le prescrizioni del Fep e la programmazione definita dall’Autorità di gestione impongono. In quanto vice presidente di AssoGac, questo dettaglio non dovrebbe sfuggire alla sua attenzione e se volesse fare proposte costruttive, le mettesse in evidenza nelle giuste sedi. Il nostro impegno – sottolinea l’assessore all’agricoltura – è da sempre orientato a colmare questo gap. Le prescrizioni dell’Unione europea non possono essere sottovalutate, anche se da una parte sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali, dall’altra mirano a difendere la sostenibilità ambientale, necessaria ad innescare un circolo virtuoso. Nonostante le convinzioni dell’Uè siano orientate verso l’idea che il mare non sia una miniera da cui estrarre, ma un campo su cui coltivare, la Regione ha sempre tutelato nelle opportune sedi dell’UE gli interessi degli operatori del settore e del territorio. L’impegno della Regione – rimarca infine l’assessore Trematerra – è costante e la recente approvazione del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp 2014/2020) darà strumenti finanziari ulteriori per una più efficace applicazione della Politica comune della pesca (Pcp), facendo tornare a sperare per una grande ripresa di tutto il settore”. p.g. (624) L’assessore Mancini ha incontrato i rettori delle tre università calabresi. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato, oggi, i rettori dei tre atenei calabresi e si è impegnato a “recuperare, dall’attuale programmazione dal nuovo programma operativo Fse, risorse per garantire i ricercatori calabresi e per scongiurare la fuga dei nostri migliori cervelli e metterli nelle condizioni di rimanere in Calabria”. Al confronto, che si è svolto nella sede dell’assessorato a Catanzaro, hanno partecipato  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i rettori Gino Crisci (Unical), Aldo Quattrone (Università Magna Grecia Catanzaro, Pasquale Catanoso (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria), l’Autorità di gestione dell’Fse Bruno Calvetta e il dirigente del Dipartimento programmazione, Luigi Zinno. La volontà di sostenere l’attività di ricerca degli atenei calabresi e il lavoro di neolaureati e neo dottorati, più volte manifestata pubblicamente dall’assessore Mancini, prende forma ora attraverso una proposta che sarà portata all’attenzione della Giunta Regionale. Si tratta di interventi per l’attrattività internazionale del sistema universitario calabrese che conterranno tra l’altro investimenti su percorsi post universitari di dottorato di ricerca, assegni di ricerca e il rinnovo dei corsi di dottorato per il triennio accademico 2014-2017. “Perchè puntare nella formazione e nella ricerca – ha infine sottolineato l’assessore Mancini -,  dimostrando fiducia verso i giovani, significa investire sul futuro della Calabria. Una sfida a cui la Regione non può sottrarsi”. p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: i Giovani NCD “La Corte dei Conti certifica il vero buco di bilancio. Il centrosinistra capace soltanto di campagne di odio”

(78) Riceviamo e pubblichiamo. "Finalmente la corte dei conti ha stabilito senza se e senza ma, qual è la verità sullo stato del bilancio del Comune di Reggio Calabria. 99 milioni è il disavanzo certificato e dimostra tutta le verità ripetute fino a oggi dal centrodestra reggino, così come le grandi menzogne del centrosinistra, che pur di sconfiggere i propri avversari non si è tirato indietro nel giocare pericolosamente, e imprudentemente, con numeri alimentando falsità e campagne di odio.

 

Noi capiamo perfettamente che la carenza di contenuti dei nostri avversari politici li ha portati a creare questa campagna diffamatoria per colmare quel vuoto che aleggia all'interno del loro schieramento politico, d'altronde dai teorizzatori del bilancio orale non potevamo certo aspettarci chissà quali grandi certezze sui numeri. E se sono ancora convinti di avere ragione dopo essere stati smentiti ufficialmente alla corte dei conti, ci proponiamo di impartire a questi signori lezioni gratuite di economia: forse ne hanno davvero un grande bisogno. I soloni che invocavano il dissesto come unica soluzione per questa città hanno rischiato di far fallire la nostra Reggio, di far fallire nostre imprese e riportarci indietro di vent'anni per il solo ed esclusivo tornaconto personale e politico. Per fortuna le bugie hanno le gambe corte. In tutto ciò restano da dare risposte concrete e immediate ai lavoratori di ATAM e Multiservizi in primis, che non possono e non devono pagare sulla propria pelle le campagne di odio di altri. Chi vive la città non può non notare come la Multiservizi sia stata sostituita da ditte che stanno facendo lavorare operai stranieri, una situazione al limite dell’assurdo perché, mentre gli ex lavoratori reggini vivono uno stato di negazione, si arruola una forza lavoro estranea ed esterna a questa città. Chi ha voluto il commissariamento e lo ha elogiato, festeggiato e plaudito, oggi con l'avvicinarsi delle elezioni europee e comunali lo rinnega accusando i commissari di essere poco consapevoli dei problemi. Queste persone non si preoccupino: la storia anche stavolta sarà inesorabile e dovranno rispondere agli elettori del torto fatto alla nostra amata Reggio. I fatti oggi parlano chiaramente, il centrodestra reggino ha sempre detto la verità e il centrodestra calabrese alla guida della Regione Calabria ha stanziato ben 632,297 milioni di euro per Reggio che oggi sono rimasti in parte inutilizzati per le lungaggini burocratiche o per altri motivi, su cui preferiamo non pronunciarci. La nostra città, però, continua a fare passi indietro ed è inaccettabile: Reggio non può più attendere”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 maggio 2014

(614) L’Assessore Trematerra sul piano per l’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro con oltre due milioni di euro disponibili. L’ammodernamento del comparto agrumicolo della Piana di Gioia Tauro ed il miglioramento della sua competitività sono da sempre nell’agenda dell’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione MicheleTrematerra e di questa Giunta Regionale.

 

Lo stesso Assessore Trematerra intende informare, a tal proposito, che la Giunta Regionale – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha appena approvato il piano da lui proposto volto all’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro. Piano che farà affidamento sulle risorse, attualmente pari a 2,3 milioni di euro, ma suscettibili di ulteriori incrementi, rese disponibili  dalla conclusione di operazioni di ingegneria finanziaria attivate nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2000 – 2006. “A dimostrazione di quanto questa amministrazione regionale ed il Dipartimento che mi onoro di rappresentare – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – credano e puntino sull’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro e sulla relativa ricaduta economica ed occupazionale sul territorio, abbiamo studiato un piano finalizzato al miglioramento della competitività dell’intero comparto. Ben consapevoli delle difficoltà agricole ed economiche del settore agrumicolo e dei territori della Piana, abbiamo fatto di tutto per reperire risorse da investire nell’ammodernamento e nello sviluppo dell’agrumicoltura, senza ombra di dubbio tra i settori produttivi più importanti della Calabria e per operare un rilancio a livello internazionale dello stesso. Intendiamo dare una boccata d’ossigeno e tutto il sostegno possibile ai numerosi imprenditori agricoli, singoli ed associati, della Piana di Gioia Tauro promuovendo il miglioramento e la riconversione varietale della produzione, il miglioramento qualitativo dell’offerta e la riduzione dei costi”. Le tipologie di intervento ammissibili, rende noto ancora l’Assessore Trematerra, riguarderanno, in particolare, la riconversione degli impianti agrumicoli esistenti, mediante il rinnovamento degli impianti obsoleti, attraverso la sostituzione delle vecchie varietà, con quelle più rispondenti alle esigenze del mercato moderno  e di maggiore qualità; la realizzazione di impianti che consentano un  miglioramento dell’efficienza irrigua ed al contempo una riduzione del consumo idrico. g.m. (615) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i 194 giovani laureati che hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel salutare i 194 giovani laureati che questa mattina hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova per la creazione di imprese innovative, ha sottolineato che “è un segnale di grande significato per tutta la regione, dove entro 2 anni oltre mille giovani ricercatori come voi potranno contribuire al nostro sviluppo. La Calabria guarda avanti”. L’età media – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è di 35 anni e quasi il 50 per cento intendono sviluppare attività sull’Information Technology. Il mese scorso è già partita l’attività degli spin-off che si sono costituiti nelle università e che riguardano 29 iniziative, mentre nella prossima settimana verrà ufficializzata la graduatoria dei progetti delle piccole e medie imprese per favorire l'innovazione dei processi e dei prodotti. Con queste tre iniziative avviate da CalabriaInnova la Regione Calabria ha investito complessivamente 14.5 milioni di euro. “Stiamo sostenendo la ricerca e l’innovazione con i fatti", ha commentato Caligiuri, anticipando che nella prossima settimana verrà indetta una conferenza stampa per illustrare i risultati del bando relativo alle imprese. g.m. (616) Conclusa la ricognizione della task force Mise-Ue sui Pisl. Si è conclusa, dopo una riunione nel Dipartimento programmazione, la visita in Calabria della task force composta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – da rappresentanti della Comunità Europea e del Ministero dello sviluppo economico, che accompagna la Regione Calabria nelle fasi di avanzamento del Programma operativo regionale. La ricognizione calabrese della task force era partita lunedì da Crotone, dove sono in corso tre Pisl portati avanti con successo, con l'87% di operazioni infrastrutturali inviate alla Sua o già aggiudicate, con molti cantieri già aperti e un livello di criticità pari a zero. Un impegno declinato attraverso cifre e progetti che a breve si tradurranno in infrastrutture importanti per lo sviluppo del territorio crotonese. Dopo il sopralluogo crotonese, i rappresentanti di Mise e Ue, accompagnati dai tecnici del Dipartimento regionale alla programmazione, hanno visitato Scilla e Bagnara, dove tre ambiziosissimi progetti si propongono di potenziare l’offerta turistica attraverso infrastrutture e servizi. “La natura ha dotato questi luoghi di una bellezza che li rende unici – ha commentato l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – ma la realizzazione dei Progetti integrati di sviluppo locale potrà renderli finalmente competitivi rispetto ad altre località turistiche a cui nulla hanno da invidiare”. “Siamo di fronte a progetti eccellenti dal punto di vista qualitativo – ha affermato il  coordinatore della task force Carlo Neri – che hanno colto in pieno il senso della progettazione integrata. Alla qualità ora dobbiamo associare la velocità nell'attuare i Pisl per consegnare queste importanti opere alla Calabria”. Accelerare è, comunque, la parola d'ordine, perché ritardare sulle procedure significa rischiare di non rispettare la tempistica imposta dalla Comunità Europea e dunque perdere i finanziamenti. Questi i Pisl sotto la lente d'ingrandimento della task force: "Madre natura, padre cultura: la provincia di Crotone tra natura, cultura, enogastronomia" è il titolo del Pisl che ha come capofila la Provincia di Crotone. L'importo totale del finanziamento è di circa 18 milioni. Si attua in diciassette operazioni che insieme integrano, rafforzano e qualificano l'offerta turistica del territorio provinciale di Crotone e riguardano in particolare il Porto a Cirò Marina, che verrà trasformato da porto commerciale a porto turistico, e l'Acquario con annesso centro per l'Educazione all'ambiente marino che verrà realizzato a Isola Capo Rizzuto e che assieme costituiranno i principali attrattori del territorio provinciale. Il secondo Pisl, della tipologia Borghi d'eccellenza, s'intitola "Culture e tradizioni" e prevede il recupero del castello di Strongoli che diventerà un museo archeologico e la riqualificazione di Piazza Filottete a Petilia Policastro. L'ultimo Pisl, “I borghi di Bisanzio” vede come Comune capofila Cirò e prevede la realizzazione di infrastrutture e impianti complementari per migliorare le condizioni di sicurezza, accesso fruibilità del patrimonio culturale  del centro storico e la e ristrutturazione e riqualificazione del palazzo municipale del borgo di Umbriatico. “Le terre della fata Morgana” che vede come comune capofila Bagnara Calabra e ha ottenuto un finanziamento di circa 11 milioni di euro. Si attua attraverso sei operazioni che insieme rafforzano il carattere identitario della risorsa turistica della Costa Viola, qualificano alcuni contesti urbani e ampliano l'offerta ricettiva generando una importante integrazione turistico-territoriale e riguardano in particolare: la Costa Viola, da Villa San Giovanni a Palmi, passando da  Seminara, Scilla e Bagnara con la realizzazione dell'itinerario "Dorsale Verde" che mira a mettere in rete e rendere fruibile, anche attraverso percorsi sentieristici, l'insieme di risorse ambientali, storiche, culturali e paesaggistiche e creare la destinazione turistica della fata Morgana che verrà rafforzata con la realizzazione dei marchi di qualità finalizzati a migliorare la qualità dell'offerta ricettiva di tutto il territorio come sistema integrato; la città turistica di Bagnara con il rifacimento della cartellonistica esistente, il rinnovo dell'arredo urbano e la riqualificazione delle piazze strutturanti la morfologia urbana del centro; l'Ostello della gioventù della località turistica di Scilla che con la sua riqualificazione costituirà uno dei capisaldi dell’offerta ricettiva per i giovani; l'ex mattatoio di Villa San Giovanni. Il secondo Pisl dal titolo “Le città dei castelli”, della tipologia borghi d'eccellenza, prevede interventi di riqualificazione a Palmi, Gerace e Scilla. L’ultimo Pisl “Gente d'Aspromonte” prevede un sistema a rete di servizi sociali e aggregativi con l’'individuazione di edifici pubblici localizzati in comuni chiave o collocati in ambiti di facile accesso ai territori comunali limitrofi da destinare ad attività per servizi ai cittadini. p.g. (617) L’assessore Fedele ha presieduto l’incontro sul “Piano export Sud”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha aperto i lavori dell’evento inaugurale “Piano export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” che si è svolto nella sede della Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme, alla presenza di Riccardo Maria Monti, presidente di Ice-Agenzia. Nel corso dell’importante appuntamento, moderato da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”, sono stati illustrati anche dalla dirigente del settore cooperazione internazionalizzazione, Saveria Cristiano, gli aspetti del Piano export Sud e, nello specifico, è stata presentata alle aziende presenti la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque imprese calabresi, più quattro uditrici ammesse alla fase di aula. “Questo di oggi – ha dichiarato l’assessore Fedele – è un appuntamento di rilevante importanza perché, grazie all’assessorato che dirigo in stretta sinergia con l’Ice, viene messo a disposizione delle aziende calabresi un ulteriore strumento di promozione all’estero. Il Piano export, infatti, per le Regioni della convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) prefigura un programma straordinario per la promozione dei prodotti italiani sui mercati internazionali a carattere pluriennale, articolato in programmi operativi annuali, in un arco temporale di 3 annualità. In definitiva,  l’obiettivo generale è quello di aumentare il livello di internazionalizzazione di impresa delle Regioni convergenza attraverso un fitto programma di iniziative e attività”. Nel corso del suo intervento, l’assessore Fedele ha definito quelli che sono i contenuti e i positivi effetti del Piano sul territorio e sulle imprese calabresi. “Per la Calabria – ha continuato l’assessore al ramo – sono stati varati due specifici progetti nell’ambito del Piano export Sud: un Progetto triennale per il Porto di Gioia Tauro – Zes (che è già stato presentato nel corso di un convegno a Reggio Calabria) e il corso di formazione “Export Lab – Calabria”. Il primo, strutturato con l’Autorità Portuale, ha come obiettivo quello di sviluppare connessioni fra i principali snodi trasportistici e le Zone economiche speciali nel bacino del Mediterraneo con la finalità di attivare sinergie commerciali e nuove opportunità di investimento, mentre il Corso che presentiamo in questa occasione è un vero e proprio percorso formativo destinato alle piccole e medie imprese articolato in tre step: formazione in aula, affiancamento consulenziale e incubazione all’estero presso la rete degli uffici Ice/Agenzia”. Così come precisato dal presidente Monti, il modello formativo Ice Export Lab intende sviluppare le competenze adeguate che consentano in 3 anni a circa 40-45 imprese per ciascuna Regione obiettivo di affrontare con successo i mercati internazionali attraverso moduli che trattino gli aspetti del marketing, di tutela dei DPI, dell’europrogettazione, della certificazione tecnica e delle tecniche degli scambi e della comunicazione. “Le imprese – ha spiegato il presidente dell’Ice – che intendono intraprendere un percorso di internazionalizzazione e di posizionamento stabile e competitivo sui mercati internazionali necessitano di un bagaglio di conoscenze basilari relative alle procedure e alle tecniche per avviare e condurre con successo un’attività commerciale con l’estero. Ecco perchè, al termine della sessione in aula, segue un affiancamento consulenziale  per realizzare un business plan che indichi i mercati potenziali per l’impresa. L’ultima fase, finora mai sperimentata, riguarda un periodo di incubazione e di tutorship presso l’ufficio ICE nel mercato individuato per creare le condizioni ideali al lancio del prodotto”. Tanti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’evento di Lamezia Terme, a cui hanno preso parte tra gli altri Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus e Antonio Palmieri, Segretario Generale Unioncamere Calabria, e che si è concluso con le testimonianze aziendali di Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl, Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA, Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia e Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa. p.g. (618) La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli e la liuteria di Bisignano. La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli con “Il caciocavallo di bronzo” e il progetto “Bisignano, un borgo che vive”. Un pubblico curioso e attento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ascoltato la presentazione cantata e del romanzo cantato e suonato del cantautore calabrese Peppe Voltarelli il quale ha spiegato che “si tratta di un volume composto da 19 racconti che hanno la particolarità di essere scritti senza punteggiatura. Serve – ha spiegato per resistere. È una sorta di strumento per affrontare la battaglia quotidiana”. Il volume è scritto in italiano ma il riferimento alla lingua calabrese è forte “Il dialetto parte dalla pancia – ha specificato Voltarelli intervallando canto e parole – ma le parole vengono tradotte in italiano. L’essenza del calabrese è il costruire: se non si costruisce ci si sente incompleti ed emarginati. Costruire fa parte del nostro codice genetico”. Nel padiglione della Regione uno spazio è stato dedicato anche a Bisignano allo scopo di portare all’attenzione del pubblico nazionale e locale la ricchezza del patrimonio storico e artistico del borgo. E il progetto “Un borgo che vive” vuole essere un viaggio alla riscoperta del patrimonio storico e artistico perduto come quello della liuteria d’autore. Un patrimonio inestimabile che nella città di Bisignano ha parte delle sue radici, rappresentate dalla famiglia dei fratelli Nicola e Vincenzo De Bonis che si distinsero per l’alta produzione delle loro chitarre battenti, con decorazioni di altissimo livello e una qualità della voce calda e bella, unanimemente riconosciuta dai critici e dalle commissioni dei concorsi di liuteria. Una lunga tradizione che va recuperata, valorizzata e promossa attraverso un percorso che è già cominciato con la costruzione del Museo della liuteria (attualmente in fase di completamento) e con la donazione di quattro strumenti realizzati dal Maestro Vincenzo De Bonis; con la realizzazione del festival della chitarra battente e degli strumenti musicali a corda e la riapertura della scuola di formazione per maestri liutai, a cui affiancare un corso per gli istituti di pena minorili. p.g.

 

 

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SPOT 6D. Partire dall’emozione per arrivare all’azione. Arrivato a conclusione il progetto promosso dalla Provincia di Reggio Calabria che ha coinvolto 2.000 giovani e studenti delle scuole del territorio reggino

(300) È giunto a conclusione “SPOT 6D. Students Protagonists of Our Tomorrow”, promosso dalla Provincia di Reggio Calabria, ente capofila, e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) e dall’Unione Province Italiane.

 

L’iniziativa, durata 16 mesi, ha coinvolto circa 2.000 giovani e studenti delle scuole secondarie di secondo grado – di età compresa tra i 14 e i 19 anni e residenti nella Provincia di Reggio Calabria – e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il progetto è stato un percorso di educazione-formazione che ha utilizzato il linguaggio visivo e verbale per sensibilizzare non solo i giovani, ma anche gli adulti, sul vivere comune e sull’importanza del rispetto di se stessi, degli altri e delle regole. Il cuore del progetto è stata la realizzazione di sei spot digitali, interattivi su sei temi sociali che riguardano la vita quotidiana di tutti: “Liberati dalla droga” sulla Salute; “Non è mai troppo digital” sulla cultura digitale; “Preferisco Vivere” sulla sicurezza stradale; “Europa Europa” sulla Cittadinanza Europea; “Il Trono” sul Volontariato e “Niente è impossibile” sulla cultura imprenditoriale. Gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “V. Gerace” di Cittanova, dell’Istituto Magistrale “G. Mazzini” di Locri, dell’Istituto Tecnico Industriale “M. M. Milano” di Polistena e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno hanno ideato, sceneggiato, interpretato e realizzato, con il supporto della Fondazione Calabria Film Commission, i sei corti. I filmati sono stati proiettati al termine dell’evento finale svoltosi pochi giorni fa, durante il quale gli studenti, i docenti e la Fondazione Calabria Film Commission, hanno illustrato l’esperienza vissuta spiegando come sono nate le idee e come sono diventate sceneggiature. SPOT 6D è stato un progetto importante per i singoli ragazzi e per tutta la comunità. I giovani hanno acquisito nuove conoscenze e competenze, hanno sviluppato capacità critiche e di scelta, hanno imparato cosa significa lavorare insieme per un progetto comune. Rigenerare la nostra società significa far leva sulle nuove generazioni, insegnando loro a pensare con la propria testa, a partecipare attivamente nelle decisioni che li riguardano e a rispettare se stessi, gli altri e le regole. “SPOT 6D” è stato realizzato grazie al lavoro sinergico tra differenti istituzioni e realtà territoriali: il Comune di Reggio Calabria, la Fondazione Calabria Film Commission per l'Audiovisivo, IN.FORM.A. Azienda Speciale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, l’Accademia di Belle Arti Reggio Calabria, il CISMe Società Cooperativa, Evelita Associazione Solidale Onlus, la Consigliera di Parità della Provincia di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: M. Talarico ha presentato sulla questione un’interrogazione “La Regione intervenga per il centro diurno di Serra Spiga di Cosenza”

(613) Sulla questione della chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza il consigliere regionale Mimmo Talarico ha presentato un’interrogazione alla presidenza della giunta regionale (in calce), per sapere “se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia” venutasi a creare sulle funzioni della struttura,

 

“riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa”. Nel testo dell’interrogazione si legge che “La sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura”. Si ravvisa inoltre che “il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti”.
Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Oggetto: Interrogazione a risposta scritta (art.121/Regolamento del Consiglio)al Presidente della Giunta regionale, in ordine alla chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza. Premesso: che la sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che detta struttura offre da 30 anni un servizio altamente qualificato a supporto dei soggetti diversamente abili che ne fruiscono e delle loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura; che il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti. Per sapere: se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia venutasi a creare sulle funzioni del Centro Diurno di Serra Spiga di Cosenza, riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa. *Consigliere regionale.

 

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Foti (FI): “AnsaldoBreda non sarà venduta, ottenute importanti rassicurazioni dal Governo”

(172) Non si è fatta attendere la risposta del Governo all’interrogazione parlamentare promossa dall’Onorevole Nino Foti e presentata dalla Senatrice Paola Pelino in merito alla situazione di AnsaldoBreda.

 

E quelle che arrivano dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la missiva firmata dal sottosegretario De Vincenti sono rassicurazioni importanti: AnsaldoBreda non sarà venduta, ma farà parte di una società nazionale nella quale confluiranno le maggiori attività del settore. Molto soddisfatto del risultato l’On. Foti, promotore dell’iniziativa. Nella risposta all’interrogazione scritta 4-02165 pervenuta oggi, ha dichiarato Foti, il Governo ha confermato l’impegno volto a favorire la nascita di un’impresa industriale che raccolga tutte le risorse professionali e impiantistiche ancora esistenti nel nostro Paese, in un progetto industriale capace di garantire un’offerta qualificata ed economicamente sostenibile. Non solo, aggiunge il vice coordinatore regionale di Forza Italia, sul progetto si è riscontrata una disponibilità imprenditoriale che induce a ritenere che la strada intrapresa possa diventare un’occasione positiva per il Paese. Questa nuova società dunque avrà carattere prevalentemente privatistico, anche se, è specificato nella risposta del Governo, rimarrà una partecipazione di capitale a controllo pubblico. Altre rassicurazioni, prosegue Foti, sono relative ai tempi di realizzazione di quanto promesso. Nei giorni scorsi infatti, è riportato nella risposta, il processo finalizzato alla creazione di questa nuova società ha registrato importanti passi in avanti. Il piano industriale e finanziario è stato definito nelle sue linee generali e, se tutto procederà come previsto, potrà essere illustrato anche alle parti sociali già entro la fine del mese di maggio. Credo di poter ritenere quello ottenuto un grande risultato, conclude Foti, che rassicura tutte le parti coinvolte in questa vicenda a partire dai lavoratori, che lo ricordo, nella sola Provincia di Reggio Calabria sono circa 450, e dalle loro famiglie. Ringrazio la Senatrice Pelino per l’impegno mostrato e il Governo per la celere risposta, e mi auguro lo stesso esecutivo mantenga fede agli impegni presi, come a suo tempo aveva fatto il Governo Berlusconi quando durante la scorsa legislatura aveva approvato la risoluzione 7-00906 da me presentata, sulle “Prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento AnsaldoBreda di Reggio Calabria” impegnandosi a salvaguardare i livelli occupazionali dello stabilimento e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Di certo questo è un passo importante ma non è l’ultimo. Personalmente continuerò a garantire il mio impegno per monitorare lo sviluppo della situazione e assicurare che anche i prossimi passi vadano nella direzione tracciata. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 maggio 2014

(607) Domani l’assessore Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud” alla Fondazione Terina di Lamezia Terme. Domani, 15 maggio alle ore 10:00, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus in Lamezia Terme, l’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” alla presenza di Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia.

 

Nel corso dell’importante appuntamento verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque aziende calabresi, più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma, oltre agli interventi dell’assessore Fedele e del presidente Monti, prevede i saluti istituzionali di: Saveria Cristiano – dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali – Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino – Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno: una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl.. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo – direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (608) L’assessore Trematerra manifesta soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in merito all’approvazione da parte della Giunta regionale della proposta operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale, ha espresso molta soddisfazione per il traguardo raggiunto “perché – ha affermato – il Laboratorio sarà uno strumento di fondamentale importanza per il servizio fitosanitario, che afferisce al Dipartimento agricoltura, e si occupa di protezione delle piante e prevenzione dei rischi fitosanitari”. “Il laboratorio diagnostico – ha spiegato – soddisferà la richiesta di servizi specialistici in agricoltura e risponderà alle esigenze dell’attività ispettiva fitosanitaria, della vigilanza del territorio, della ricerca, della sperimentazione, della didattica e dell’aggiornamento, connesse alle necessità del comparto della produzione agricola e di quella vivaistica, occupandosi tra le altre cose di micologia, virologia, batteriologia, ma anche di diagnostica nutrizionale e genetica. Si tratta di un grande passo in avanti compiuto dall’intera Calabria – ha concluso l’assessore Trematerra – nell’ambito della ricerca scientifica applicata all’agricoltura e di conseguenza del miglioramento della qualità dei prodotti della nostra terra”. La sede centrale del Laboratorio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà ubicata nei locali della Fondazione Mediterranea Terina di Lamezia Terme, mentre i nodi laboratoristici di primo controllo saranno situati presso gli uffici fitosanitari dei porti di Gioia Tauro e Corigliano Calabro. Il Laboratorio fitopatologico regionale si avvarrà della collaborazione di strutture pubbliche scientificamente qualificate e specializzate nell’area tematica di riferimento, come il Dipartimento di agraria dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, già partner scientifico della Fondazione Terina. Qualora nell’ambito del Psr 2014/2020 saranno attivate le misure sul sostegno allo sviluppo rurale per consentire il potenziamento, l’infrastrutturazione ed il funzionamento del Laboratorio e della relativa rete, si procederà alla redazione di un piano pluriennale per gli investimenti, correlato agli anni di programmazione 2014/2020. p.g. (609) Salone del libro di Torino, Mimmo Gangemi rende omaggio a Pasquino Crupi. Tra i “calabresi per sangue” della letteratura, celebrati al Salone del libro di Torino nel padiglione della regione Calabria, non poteva mancare un omaggio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ad uno dei maggiori studiosi della cultura meridionale e calabrese:  Pasquino Crupi. Il ricordo che ne fa lo scrittore-ingegnere Mimmo Gangemi sembra il primo capitolo di un suo romanzo. Non giallo, però, perché la vita del professore di Bova Marina non riserva colpi di scena e retroscena, ma è la vita chiara di un meridionalista senza conversione “di un maestro – afferma Gangemi – che avremmo voluto immortale. Però, a pensarci bene, è immortale. I suoi lasciti umani e culturali e la vita, quella che noi conduciamo al fondo poggiando lievi i passi sulle orme già tracciate dal suo pensiero, lo hanno avvolto d’immortalità. Sì, il Maestro durerà per sempre”. Ed ecco cosa racconta ancora Gangemi al numeroso pubblico che scolta attento nello spazio del Lingotto dedicato alla Calabria: “Era estate. Era sera. Nella Riviera dei Gelsomini. Oltre il lido, il cono di luce del lampione sottraeva alle tenebre un tratto di sabbia granulare e dorata, poi ombre che s’infittivano, il buio pesto infine, là dove sapevo esserci il mare che al mattino partoriva il sole. Io osservavo il professore, con la vita già in affanno e il puntiglio di non volerlo ammettere neanche a se stesso. Professore, voi siete un istrione mi uscì incontrollato ma dentro un soffio leggero, timoroso che lo potesse intendere nell’accezione adulterata dal tempo e non il complimento che voleva essere, da mattatore nel teatro che è la vita, da ammaliante costruttore di emozioni, di parole che sanno infilarsi nell’anima e restarci per sempre. Fu l’ultima volta che lo vidi terreno. Poi, dentro i legni, tra i drappi rossi di una passione antica e le note di Avanti popolo. Era rimasto nella sua terra per costruire uomini migliori, idee che s’allargassero sul mondo, per soccorrere una terra che non fosse più ultima, derelitta. Non avrebbe potuto e saputo vivere altrove. Qui si librava più in alto il suo spirito libero, senza cavezza, a guidare le battaglie del cuore, condottiero e spada dei deboli, dei maltrattati. Tracciava strade buone per tutti, verso il risorgimento della Calabria e dei calabresi”. p.g. (610) L’assessore Caligiuri ha partecipato alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo questa mattina a Roccelletta di Borgia alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival” ha dichiarato che “in Calabria la cultura sta contribuendo in misura sempre più rilevante alla creazione del prodotto interno lordo della regione, così come intendiamo identificare, misurare e aumentare il capitale culturale della Calabria, come indispensabile premessa dello sviluppo economico e civile, per cogliere le opportunità della prossima programmazione europea”. Il programma di “Armonie d'Arte Festival”, direzione artistica Chiara Giordano, realizzato in collaborazione con il “Ravenna Festival”, avrà come evento principale la produzione dell'opera “L'ultima notte di Scolacium”, che racconta la storia del Sud nella cornice del parco di Scolacium a Borgia, dove verrà realizzata la ricostruzione virtuale in dimensioni reali dell'abbazia normanna. Il musical avrà le musiche originali di Nicola Piovani, la regia di Cristina Mazzavillani Muti e la partecipazione straordinaria di Gerard Depardieu. La consulenza storica è affidata a Ulderico Nisticò. “Si tratta – ha rilevato ancora Caligiuri – di una grande operazione culturale internazionale che mette in mostra i nostri beni e la nostra storia che cominciano ad avere il ruolo che meritano nello sviluppo economico e civile della Calabria”. “Armonie d'arte Festival” è uno dei sei grandi eventi sostenuti con un finanziamento triennale dalla Regione Calabria, che con gli altri 35 eventi storicizzati, sovvenzionati con cadenza biennale, costituiscono l'asse portante delle iniziative culturali  regionali. Dai dati elaborati dall'assessorato regionale alla Cultura, questi eventi, che si sono svolti nel 2013 su tutto il territorio regionale e durante tutti i periodi dell'anno, hanno movimentato oltre 1 milione di visitatori con una ricaduta economica di oltre 34 milioni di euro. Una somma pari a otto volte l'investimento pubblico regionale che è di 4 milioni di euro. p.g. (611) La Vicepresidente Stasi al Premier Renzi: “Al Premier formuliamo proposte concrete per la Calabria. Attendiamo adesso risposte rapide”. “La visita in Calabria del Premier Matteo Renzi ci dà la possibilità di formulare una serie di richieste al Governo centrale”. Lo sostiene – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la vicepresidente della Regione Antonella Stasi. “La giornata odierna  può essere vista come un’opportunità per il territorio se lo stesso Renzi darà seguito alle nostre istanze. Sollecitiamo, in particolare, al Premier una serie di cose utili per la Calabria”. “L’idea dell’istituzione di una cabina di regia per la nostra regione è certamente positiva. E’ quello che abbiamo chiesto da tempo. Ma dovrà essere istituita sin da subito. Non possiamo perdere altro tempo. Se da oggi c’è un Governo attento al Sud, lavoreremo affinché ci sia una Calabria pronta a vincere le sfide. Da parte nostra ci sarà massima disponibilità”. “Entrando poi nei temi specifici, vorrei ricordare a Renzi che, per quanto concerne il porto di Gioia Tauro, giace ancora inevasa la richiesta di un tavolo tecnico per affrontare e risolvere la questione della Zes, la Zona Economica Speciale, sollecitata più volte dal Presidente Scopelliti; lo stesso ex Presidente Letta si mostrò possibilista. Ad oggi Renzi su questo argomento non ci ha fatto sapere nulla”. “Ammortizzatori sociali: La Calabria – ha aggiunto Antonella Stasi – è una Regione che, assieme ad altre, soffre di mancanza di risorse, le parole di Renzi di oggi sui fondi per il 2014, per saldo ammortizzatori del 2013, sono un segno di speranza. Ma urge lo sblocco immediato dei 32 milioni messi a disposizione dalla Regione Calabria. Da oltre un mese abbiamo trasmesso la delibera ai Ministeri. Attendiamo inoltre ancora le somme dall’Inps”. “Per quanto concerne le infrastrutture, abbiamo necessità ed urgenza di completare l’A3 e sistemare definitivamente la 106. Si tratta, ne siamo consapevoli, di somme notevoli, ma quanto meno auspichiamo che il Governo possa iniziare ad occuparsi concretamente di opere stralcio, così come evidenziato nel piano regionale. L’avvio di una parte delle opere potrebbe dare respiro alla viabilità di gran parte del territorio ionico. Ovviamente la nostra parte la faremo inserendo nella nuova programmazione dei fondi comunitari la risorse necessarie”. “Sul trasporto ferroviario  – ha sottolineato la Vicepresidente – sollecitiamo il Governo affinché RFI completi i lavori in corso per l’alta capacità nella linea tirrenica e si velocizzino le procedure per elettrificazione in quella ionica. La Regione ha già impegnato 80 milioni di euro che devono essere spesi al più presto”. “Sul fronte sanità è opportuno evidenziare il grande lavoro di questi anni del Commissario Scopelliti che ha consentito alla Calabria di ripianare il pesante deficit. Cosa riconosciuta più volte dagli stessi Ministeri affiancanti. Per quanto riguarda lo sblocco del turnover, come lo stesso Scopelliti ha sostenuto, ci sono tutte le condizioni. C’è da aggiungere che abbiamo già inviato i documenti richiesti al Tavolo Massicci. Attendiamo fiduciosi. Abbiamo chiesto inoltre, al pari di altre regioni, un più equo riparto del fondo sanitario nazionale, che vuol dire maggiori risorse per la Calabria”. “Vorrei ricordare al Premier che, sui fondi comunitari, il lavoro è stato notevole. La Regione è impegnata affinché non si disperda alcun euro. Risorse che, ad oggi, a causa di tagli continui del Governo, sono diventate sostitutive e non più, come un tempo, aggiuntive. In particolare, ricordo al premier Renzi, che sul Fondo Sociale Europeo, così come ben evidenziato recentemente dagli organi di informazione, i dati sono più che lusinghieri. Sul Fesr, invece, auspichiamo di recuperare terreno. Parlando di dati e cifre, il POR Calabria FSE con il 63%, al 31 marzo 2014, conferma la Calabria come prima regione dell’Obiettivo Convergenza, certamente superiore rispetto alla media nazionale secondo i dati diffusi nel sito del Ministero della Coesione Territoriale. Con questo importo il Programma già consegue il target nazionale di maggio 2014 entro la soglia di tolleranza del 5% attestandosi al 97,7% dell’obiettivo di spesa da raggiungere (€ 518.055.252)”. “Chiaramente la spesa dei fondi  – evidenzia Antonella Stasi – potrebbe essere accelerata se completamente esclusi dal patto di stabilità”. “E’ inoltre doveroso accennare a quanto si sta facendo sulla nuova programmazione dei Fondi comunitari per il periodo 2014/2020 che procede speditamente e la Regione rispetterà i tempi previsti dai Regolamenti comunitari. Il 22 luglio i Programmi saranno trasmessi a  Bruxelles per la loro approvazione”. “Adesso aspettiamo speranzosi che il Governo rispetti quanto oggi sostenuto da Renzi. La nostra parte la faremo, attendiamo una chiamata. Sin da domani”. m.c. (612) L’assessore Arena  domani all’aeroporto dello stretto per l’arrivo del volo Reggio–Vienna: “Accordo reso possibile grazie all’intervento di Scopelliti”. L’assessore Demetrio Arena – si legge in una nota dell’Ufficio stampa – sarà domani all’Aeroporto dello stretto, alle ore 13, ad attendere l’arrivo del volo Vienna – Reggio Calabria, effettuato da Fly Niki. La presenza a Reggio della compagnia austriaca è stata possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso autunno si è incontrato a Vienna, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, con i vertici del gruppo austriaco ed i tour operator interessati al prodotto Calabria. In quella occasione si sono gettate la basi per l’accordo siglato successivamente. La collaborazione con Fly Niky si è concretizzata grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal Dipartimento Turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.                  

 

 

 

 

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Villa San Giovanni (RC): giovedì 15 Conferenza Alti Studi legata a “Una Riflessione sulla Nostra Epoca … La Dimensione Multipla del Rischio”

(299) Attraverso rigorose analisi scientifiche della complessità dei conflitti, degli intrecci tra economia, speculazione e depauperamento delle risorse e rispetto dei Diritti fondamentali dei Popoli e di Madre Terra, l’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” si sofferma sulla necessità dell’umanitario a concretizzare una coscienza di solide progettualità e responsabilità a proteggere, aiuto come protezione socio – ambientale.

 

La marginalizzazione trova strumenti straordinari di riscatto se ogni essere vivente si sente profondamente ferito ed umiliato dalle ingiustizie e dalle connesse violazioni. Il mondo non sta fuori casa nostra! Uno scenario catastrofico… Troppi i Paesi poveri, troppe le esigenze primarie da garantire e tutelare, troppi i fattori generatori di ulteriori inciviltà con sempre maggiore disparità tra ricchi e poveri, condizioni da sfregiare la nativa dignità e ad esporre a grave rischio l’autentico ed ingente progresso della comunità mondiale. Occorre rompere l’ingranaggio della distruzione e mettere in atto una dinamica di creazione di valore, di opportunità e ricchezza. È d’obbligo la responsabilità nelle azioni ecologiche, culturali, economico-sociali e politiche, nelle convenzioni nazionali ed internazionali e nell’osservazione dei diritti fondamentali. La protezione socio-ambientale è dignità, diritto di tutti e dovere giuridico! Con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Kyoto Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. Durante i lavori verranno conferiti i prestigiosi  Riconoscimenti: Valore al merito Fuori Margine Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico prof. Giovanni Geresia. Alto riconoscimento sociale  per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Programma. Saluti Istituzionali: dott. Giuseppe Raffa – Presidente della Provincia di Reggio Calabria; dott. Rocco La Valle – Sindaco della Città di Villa San Giovanni; dott. Rocco Cassone – Presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni; dott. Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria e Presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria; dott. Angelo Politi – Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio. Opening General Session: dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Relazioni: on. prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica  e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata; prof. ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico – Università Mediterranea di RC, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartim di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali  – Università Mediterranea di Reggio Calabria; prof.ssa ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana (L.I.U.) – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico; prof.ssa Renata Melissari – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy; dott. Pietro Molinaro – Presidente Federazione Regionale Coldiretti della Calabria, Componente della Giunta Confederale Nazionale di Coldiretti, Presidente Consorzio Suinicoltura Meridionale; prof. geol. Gioacchino Lena – Presidente gruppo di lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”. Open Forum: la parola al pubblico: Impressioni e Considerazioni. L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”, rilascia, a fine percorso gratuito, su richiesta, il titolo “Sviluppo Sostenibile & Ecological Minds”.

 

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Reggio di Calabria: premiati i vincitori della V edizione del concorso “Natura e Arte”

(298) L’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale ha ospitato stamani la cerimonia di premiazione dei vincitori del V Concorso “Natura e Arte” promosso ed organizzato dalla Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario”.

 

A rappresentare il Consiglio regionale, il Segretario Questore della stessa Assemblea, on. Giovanni Nucera, che rivolgendosi agli studenti delle numerose scuole partecipanti ha rivolto parole di apprezzamento per l’iniziativa “promossa da una Fondazione – ha spiegato Nucera – che alla preghiera ed alla devozione alla Madonna affianca azioni concrete di crescita culturale, di coinvolgimento dei giovani, che così vengono educati all’amore di concetti fondamentali della nostra vita, come la libertà, il rispetto per la natura, l’amore per l’arte. Un concorso  che negli anni – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha sputo guadagnarsi un suo importante spazio nel mondo della scuola, anche al di fuori dei confini regionali. Una scelta che aggiunge una importante opportunità di crescita e di confronto tra gli studenti di diverse regioni italiane. Condividere un progetto, come la partecipazione al concorso “Natura e Arte”, aiuta al dialogo, al rispetto reciproco. Cose di non poco conto in un Paese, oggi, in cui individualismo e relativismo minano la coesione sociale”. Alla cerimonia, moderata da Alessandra De Liguoro, sono intervenuti la prof.ssa Daniela Pristipino, socia fondatrice della Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario” e la prof.ssa Maria Calabrò. Molti gli studenti premiati, come altrettanti riconoscimenti sono andati alle scuole partecipanti. Nella sua relazione la prof.ssa Pristipino ha spiegato le ragioni del concorso “Ben consapevoli del ruolo primario che la scuola svolge nella formazione dei ragazzi, abbiamo dato vita ad una iniziativa che stimolasse i ragazzi all’osservazione attenta di ciò che li circonda, spingendoli poi ad esprimere le sensazioni provate, attraverso l’innato strumento delle arti figurative, intese come mezzo di espressione immediato ed universale. Volevamo far provare ai ragazzi – ha ancora detto la prof.ssa Pristipino – il «saper fermare per qualche minuto il loro sguardo» e scoprirsi capaci di provare proprie sensazioni, nella convinzione che una volta fatta questa esperienza non l’abbandoneranno più”. La prof.ssa Calabrò pur ammettendo la  complessità della tematica “Natura e Arte”, “che occupa problemi di ampio raggio – ha affermato – è stata scelta perché fin da bambini, vediamo la natura come un’opera d’arte, perché lo stupore infantile di pascoliana memoria, ci fa rimanere incantati davanti allo spettacolo armonico e perfetto di tutti i componenti della vita celeste e terrestre. Ma crescendo, l’uomo non ha fatto altro che turbare, violentare l’ordine cosmico. Col trascorrere dei secoli, sembra quasi ci sia stata una gara tra chi ha corrotto di più il corpo sano e bello della nostra terra”. Da qui le motivazioni del Concorso “Natura ed Arte”: “Perché ciò non accada più – ha aggiunto la prof.ssa Maria Calabrò – la scuola, la famiglia, le istituzioni, coralmente, devono operare insieme per educare al rispetto e alla conservazione del paesaggio come bene culturale. E’ nostro dovere promuovere, dunque, la formazione dei cittadini del mondo, affinché sappiano vivere nel loro ambiente ed interagire nel rispetto delle leggi ecologiche, in una prospettiva di sviluppo auto sostenibile”. L’iniziativa, che ha dato vita ad una intensa riflessione sulla conoscenza e la tutela del territorio è stata affiancata dalla mostra espositiva dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole partecipanti al concorso.

 

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Teresa Mascianà, una canzone nella colonna sonora dell’unico film italiano a Cannes. La cantautrice reggina aprirà a Berlino il live di Dente

(297) La sua hit “Don't love me” è stata inserita nella colonna sonora dell'unico film italiano in gara al festival del cinema di Cannes. Sarà una settimana indimenticabile quella che sta per concludersi per la cantautrice reggina Teresa Mascianà.

 

Il fortunato brano, già nella colonna sonora del film “Aspromonte” e spot scelto da Trenitalia per intrattenere i viaggiatori nelle stazioni delle più grandi città italiane, fa parte del film di Alice Rohrwacher dal titolo “Le Meraviglie / When you were born” di cui è protagonista la splendida Monica Bellucci. La regista conosce bene la città dello Stretto poiché aveva girato buona parte delle scene del premiato “Corpo celeste”. Un film che racconta della campagna, dell’amore un po’ bizzarro tra un padre e le sue figlie, di figli maschi mancati, di animali e fate che abitano nella televisione e, soprattutto, l'unico film italiano in gara nel prestigioso festival. «La colonna sonora – evidenzia la Mascianà – fatta di suoni, rumori, a volte anche silenzi è frutto del lavoro di ricerca antropologica di Piero Crucitti (originario di Cataforio)». Ma le sorprese non finiscono qui. Con due album all'attivo (“Don't love me”e “Shine”, uscito lo scorso ottobre, entrambi per Top Records Milano, distribuiti Edel Italy) la cantautrice di Reggio Calabria è pronta a calcare un altro importante palcoscenico europeo. «La grande emozione – chiarisce Teresa Mascianà – è che il film sarà proiettato il 17 maggio, il giorno in cui suonerò a Berlino. Durante il concerto ad accompagnarmi alla chitarra e ai loop ci sarà Enzo Rotox Rotondaro». La Mascianà lo scorso anno aveva presentato una serie di live a Londra e, per il momento, messo da parte il tour italiano sarà nella capitale tedesca per il “Riviera fest”, festival in riva al fiume in una delle zone più belle della città, una due-giorni di pop e indie rock organizzata da Megaherz Booking e Il Mitte in collaborazione con Antenna Music Factory. Nell'indimenticabile cornice dell’Arena Glashaus, il grande spazio industriale al confine tra Kreuzberg e Treptow (tra la Badeschiff e il Club der Visionaere) la Mascianà aprirà il concerto di Dente (nome d'arte di Giuseppe Peveri, originario di Fidenza), del quale, lo scorso gennaio è uscito il novo album “Almanacco del giorno prima“, anticipato dal singolo “Invece tu”.Un revival nella capitale tedesca per il cantautore di Fidenza dopo la tappa di maggio 2013: a differenza dell’anno scorso, stavolta Dente si esibirà accompagnato dalla band al completo. In apertura si esibirà la promettente cantautrice reggina. Di recente la Mascianà era stata in Perù a girare il video del suo ultimo singolo “Gundo Senado”, uno scioglilingua africano «un nonsense – chiarisce – che da bambina canticchiava mia nonna, originaria di Asmara in Eritrea e che indubbiamente è rimasto nei miei ricordi per poi riemergere nei versi della canzone che ho scritto». La cantautrice è in procinto di preparare il terzo disco.

 

 

 

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Il 17 maggio è il X° anniversario della “Notte europea dei Musei”: tutti i musei calabresi aperti dalle 20.00 alle 24.00

(296) Il 17 maggio si celebra il decimo anniversario della Notte europea dei Musei. Si tratta di evento che riguarda tutta l’Europa e che valorizza la cultura, in forme molto significative, presso i popoli dell’Unione.

 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo partecipa a questo evento e la Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria comunica che tutti i musei e i siti archeologici della Calabria effettueranno l’apertura straordinaria notturna dalle ore 20.00 alle ore 24.00 del 17 maggio 2014. L’ingresso avrà il prezzo simbolico di 1 Euro. *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: si è aperta la VII^ edizione delle Giornate di Aggiornamento Medico. Attualità e opinioni correnti in Medicina Interna

(14) Le Giornate di Aggiornamento Medico, giunte ormai alla VII edizione, si sono aperte con il saluto di sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria–Bova: “La realtà della malattia tocca nel profondo la qualità della vita umana – ha dichiarato il presule.

 

La politica del risparmio dovuta alla crisi economica, ha portato il nostro Paese in una situazione di difficoltà anche nella sanità. E’ necessario porre al centro dell’attenzione il malato, già fortemente provato. Dobbiamo allontanarci da una logica consumistica  e cercare una umanizzazione della sanità, considerando ogni aspetto del trattamento e delle cure rivolte al paziente. Come cristiani, abbiamo il dovere di riflettere e rimettere nel circolo del pensare gli interventi necessari che possano riportare la persona quale punto di partenza”. I responsabili scientifici del convegno  Francesco Nasso, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. Polistena, e Elio Stellitano, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. di Melito Porto Salvo hanno evidenziato che: “L’evento è un momento di confronto importante sui vari temi della medicina interna. Nella prima giornata, si sono svolte quattro sessioni che hanno trattato di Pneumologia, Geriatria, Gastroenterologia e Ictus, coordinati e argomentate da illustri relatori per un confronto diretto e partecipativo su vari argomenti”. Domani, un’ampia sezione dell’evento sarà dedicata alle patologie cardiovascolari sotto il profilo diagnostico, prognostico e terapeutico, con riferimento al Rischio Cardio–Cerebro–Vascolare. Un approccio multidisciplinare che consentirà di mettere in relazione fisiopatologia e fattori di rischio delle varie branche prese in esame e permetterà di analizzare le nuove strategie di trattamento delle stesse. Un programma ampio ed articolato che offrirà ai relatori la possibilità di discutere e confrontarsi su diverse tematiche nelle tredici sessioni previste. Infine nella giornata conclusiva di sabato, è previsto un Forum dedicato alle nuove prospettive dell’organizzazione ospedaliera dal titolo “Il Risk Management nella Sanità a rischio”, incentrato sul ruolo del medico internista e sugli aspetti medico – legali legati alla professione medica, durante il quale sono previsti gli interventi anche di avvocati e magistrati.

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, domani il primo arrivo da Vienna per la Fly Niki (Lauda)

(77) Domani 15 maggio 2014 alle ore 13.00, in aeroporto, si terrà un momento di accoglienza e di benvenuto rivolto ai primi passeggeri in arrivo da Vienna in occasione del primo volo operato dalla compagnia Fly Niki presso l'Aeroporto dello Stretto.

 

A margine delle operazioni il Presidente della Società di Gestione ed i rappresentanti della Regione Calabria presenti, incontreranno i giornalisti e gli operatori del mondo dell'Informazione per fornire maggiori dettagli sull'iniziativa e su altri prossimi nuovi collegamenti. *Responsabile Relazioni Esterne Comunicazione e Marketing So.G.A.S..

 

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Calabria: 2445 mila in più le imprese degli under 35 nel 2013. L’impresa: un’opportunità concreta di “autoimpiego” per i giovani. Al via il network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio

(169) Battesimo ufficiale del network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio. La rete delle Camere di commercio (vedi l’elenco alla pagina web www.filo.unioncamere.it/giovani) mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito dedicato espressamente a quanti vogliono creare una nuova impresa.

 

Il servizio delle Camere di commercio prevede un’offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l’accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente. Un’iniziativa particolarmente importante in un Paese come il nostro, in cui la disoccupazione giovanile ha superato il 40% e si registra un dato record quanto ai giovani neet (circa un milione e mezzo di 15-24enni, pari quasi a un quarto di questa fascia d’età, che non studiano né lavorano), con elevati tassi di abbandono scolastico-formativo. D’altro canto, è un fatto che l’impresa piace ai giovani. Tra il 2012 e il 2013 sono, infatti, quasi 71mila in più le imprese guidate da giovani under 35, con una crescita pari al 10,48%. Nella regione Calabria lo Sportello sarà disponibile presso le sedi delle Camere di Commercio provinciali di seguito i link di riferimento: CCIAA Catanzaro: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5540S5466/Catanzaro.htm; CCIAA Cosenza: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5541S5466/Cosenza.htm; CCIAA Crotone: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5542S5466/Crotone.htm; CCIAA Reggio Calabria: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5544S5466/Reggio-Calabria.htm; CCIAA Vibo Valentia: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5545S5466/Vibo-Valentia.htm. Il Network degli Sportelli per il sostegno all’Autoimprenditorialità giovanile delle Camere di commercio accoglierà i giovani che intendono aprire una nuova impresa assicurando loro percorsi specialistici mirati. Nelle strutture camerali è prevista la messa a disposizione gratuita di un modello di servizio e d’intervento comune, basato sull’adozione di standard omogenei, secondo declinazioni e articolazioni territoriali differenziate sulla base delle specificità locali (in termini di opportunità, collaborazioni, specializzazioni, risorse, attori e reti disponibili). Si tratta, evidentemente, di un contributo concreto e fattivo che Unioncamere e le Camere di commercio italiane sono pronte a mettere a disposizione per il rilancio dell’occupazione giovanile. Lunghissima, del resto, l’esperienza maturata “sul campo” dalle Camere di commercio. Esse, infatti, si sono dotate da tempo, per quanto concerne i servizi per l’imprenditorialità, di un proprio “modello operativo”, organizzato a rete e che coinvolge in modo pressoché omogeneo tutte le realtà territoriali, conosciuto come “Servizio nuove imprese” o “Punto nuova impresa”. Quest’ultimo si salda, nella maggior parte dei casi, con l’impegno e le azioni specifiche delle Camere di commercio di supporto e promozione dell’imprenditoria giovanile che hanno interessato anche l’imprenditoria sociale, quella femminile e quella immigrata. L’attività a favore della creazione d'impresa si è tradotta nel tempo anche in una serie di azioni progettuali in attuazione degli Accordi di programma tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, dirette allo sviluppo di servizi integrati per l’imprenditorialità, a favorire l’accesso agli strumenti del microcredito e al sostegno all’occupazione. Inoltre, Unioncamere, a partire dal 2012, allo scopo di mettere a sistema, integrare e diffondere le esperienze presenti sul territorio, le strategie e le modalità di erogazione da parte delle varie strutture e di garantire un adeguato livello d’offerta minima standardizzata di servizi e strumenti condivisi, ha promosso e sostenuto lo sviluppo di una rete di sportelli del sistema camerale per la formazione, l’imprenditorialità, il lavoro e l’orientamento. Questa iniziativa ha portato anche alla creazione ed apertura del portale FILO (www.filo.unioncamere.it), nel quale è presente  un focus specifico diretto a chi vuole “mettersi in proprio”. Più precisamente, gli Sportelli camerali per l’Autoimprenditorialità giovanile potranno operare in partnership e in raccordo con gli altri soggetti delle reti territoriali per i servizi d’istruzione, formazione e lavoro, svolgendo la funzione di punti di servizio all’utenza nelle varie realtà territoriali. 71mila imprese giovanili in più nel 2013, 2445 in Calabria. Poco meno di 653mila imprese, oltre 130mila iscrizioni anche in un 2013 di crisi, un tasso di crescita del 10,48% (pari a circa 71mila imprese giovanili in più rispetto al 2012) e un’incidenza sul totale del sistema produttivo che sfiora l’11%. Questa la fotografia dell’impresa giovanile scattata dall’Osservatorio di Unioncamere, dalla quale emerge un universo in grande movimento da Nord al Sud del Paese. La voglia di fare impresa dei giovani è numericamente più elevata in alcune delle regioni ad alto tasso di imprenditorialità (oltre 9mila quelle create in più nel 2013 in Lombardia, Lazio e Campania), ma assume connotati di intensa dinamicità anche in regioni più piccole, come il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, che nella graduatoria per tasso di crescita sono precedute solo dal Lazio (dove le imprese degli under 35 crescono addirittura del 14,45% nel 2013 rispetto al 2012) e – partendo da numeri molto contenuti – dalla Valle d’Aosta. Nella regione Calabria, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese è pari a 2445, con una crescita dell'8,42% nel 2013 rispetto al 2012. Tra le regioni del Mezzogiorno, la Calabria con il suo 15,60% del totale delle attività, rappresenta il territorio nel quale fare impresa è l'alternativa al lavoro dipendente per chi ha meno di 35 anni. Seguono la Campania con il 14,37%, la Sicilia con il 14,26%, la Puglia con il 13%, nel Molise e in Basilicata il tasso sfiora il 12%. Sul fronte opposto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove la componente giovanile costituisce circa l’8% del totale. A livello provinciale il primato spetta a Crotone, dove il peso in percentuale degli under 35 sul totale delle imprese è il 17,08%, seguono nell'ordine Vibo Valentia con il 16,95%, Reggio Calabria con il 16,43%, Catanzaro con il 15,71% e Cosenza con il 14,28%. Sebbene il 73% delle imprese giovanili abbia la forma giuridica più semplice di ditta individuale, in sensibile crescita appaiono le più strutturate società di capitali: supera le 18mila unità il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2013 per questa forma giuridica, con un tasso di crescita pari quasi al 20%. Commercio, Costruzioni e Attività di alloggio e ristorazione concentrano a fine 2013 il maggior numero di attività gestite da giovani imprenditori, ma, in termini d'incidenza percentuale sul totale delle imprese, i capitani d’impresa under 35 raggiungono quasi il 15% delle imprese registrate negli Altri servizi, settore al quale appartengono le attività di riparazione di beni personali e i Servizi per la persona. Oltre alla cospicua incidenza anche nel settore dell’Alloggio e ristorazione, le imprese giovanili appaiono percentualmente più consistenti anche nel Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese e nelle Attività finanziarie e assicurative. *Segretario Generale Unioncamere.

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