Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara “In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia il Movimento ci mette la faccia con Liberi di Ricominciare ad essere”

(168) In occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia il Movimento Liberi Di Ricominciare ci “mette la faccia" a sostegno della lotta contro l'omofobia. Alle ore 17.00 di venerdì 16 presso la sede di Via Argine destro Calopinace n. 3 si svolgerà l’incontro “Liberi di Ricominciare ad essere”.

 

Per l'occasione sarà presente Alessandro Cecchi Paone. Interverranno: Giuseppe Raffa, Presidente Provincia di Reggio Calabria; Lucio Dattola, Presidente AriGay Reggio Calabria; Nino Spirlì, opinionista de "Il Giornale". Concluderà i lavori Alessandro Cecchi Paone. Modera: Paolo Ferrara, Presidente Movimento "Liberi di Ricominciare".

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Bruxelles (B): tradizione, innovazione e professionalità: così si rilancia il turismo in Calabria. Giovani imprenditori protagonisti a Bruxelles per l’iniziativa “Calabria da vivere e da scoprire”

(170) Entusiasmo, partecipazione, quasi sorpresa. Il pubblico di Bruxelles accoglie con calore la delegazione calabrese protagonista dell’evento “Calabria da vivere e da scoprire”, svoltosi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e organizzato dall’Associazione Calabresi in Europa.

 

Una Calabria dinamica e propositiva quella rappresentata dai giovani imprenditori che si sono avvicendati sul palco, pronta a cogliere le sfide dell’imprenditoria e del turismo del nuovo millennio. Una serata densa di contenuti positivi, nata «per far conoscere realtà imprenditoriali che lavorano con impegno e forza di volontà per costruire una Calabria migliore – come ha spiegato Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa – cercando di esportare un prodotto turistico al pari di tante altre regioni d’Italia». Beatrice Marzano, esperta guida turistica di Gerace, ha introdotto l’iniziativa presentando, grazie anche al supporto del video prodotto dalla Regione per la campagna “Gira e Rigira la Calabria ti sorprende sempre”, le maggiori attrazioni turistiche, culturali e naturalistiche della Calabria, sottolineando come ogni provincia abbia peculiarità uniche in termini morfologici e culturali. Questo il punto di forza principale della terra bruzia che offre sfaccettature infinite per l’offerta turistica. Il racconto della Marzano ha poi lasciato spazio alle esperienze e alle proposte dei giovani imprenditori calabresi. A partire da Mariangela Costantino, di recente vincitrice del premio “De@ Terra – Donne rurali e innovazione: binomio di crescita” conferito dal Ministero per le politiche agricole, titolare di un’azienda agrituristica di Maida, che ha scommesso sul binomio apparentemente inconciliabile di tradizione e innovazione. La Costantino, infatti, ha ripreso l’antico villaggio rurale della sua famiglia rendendolo un nuovo luogo di multifunzionalità agricola dove prodotti freschi e biologici si coniugano con il turismo ambientale e culturale costituendo un’attrazione di successo. E’ stata poi la volta di Clelia Iemma, titolare dell’azienda agricola Livadia di Gizzeria, divenuto luogo di accoglienza turistica, in cui i prodotti biologici dell’azienda diventano il fulcro dell’attività ristorativa. Una filosofia basata su un’economia a km zero, con particolare attenzione anche alle politiche sociali del lavoro, come dimostra il “work experience” che ha consentito a una persona con precedenti penali di riabilitarsi e reintrodursi nel tessuto lavorativo e sociale. La parola è passata poi a Stefano Diano che ha raccontato del suo rientro in Calabria dopo la laurea per dedicarsi all’attività di famiglia, proprietaria del Grand Hotel President di Siderno, occupandosi del marketing e della promozione di tutti i servizi di qualità della struttura alberghiera, con particolare attenzione ai servizi ristorativi di qualità basati sui prodotti regionali e alla costruzione di pacchetti turistici integrati con escursioni guidate nei principali siti archeologici e naturalistici del basso Ionio. L’excursus sulle best practices è stato quindi concluso da Doretta Grandinetti, titolare della Meeting Service di Lamezia Terme, avviata dopo un Master in gestione del Turismo e varie esperienze fuori regione per creare un’attività professionale per i servizi organizzativi per eventi e per il turismo culturale. All’interno del suo intervento, la Grandinetti ha illustrato tutte i possibili servizi turistici che possono essere affiancati alla permanenza nelle diverse strutture presentate, quali pacchetti di vacanze-studio “all inclusive” con corsi di lingua italiana per stranieri, o pacchetti che comprendono laboratori di cucina tradizionale e percorsi escursionistici sulle rotte più belle di Calabria. Un’occasione importante quindi per dare visibilità a un’imprenditoria dinamica e d’eccellenza, che ha saputo sfruttare nel modo migliore anche le risorse fornite dall’Europa, chiedendo accesso a bandi e misure promulgate dall’Unione e portando avanti con impegno quotidiano realtà che puntano a innescare sempre più reti reali e produttive, moderne, orientate ad uno sviluppo di politiche sostenibili e dalla ricaduta internazionale sul proprio territorio. La seconda parte dell’evento ha visto poi protagonista la poesia, con la lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni dal libro A Sud delle cose. I versi, introdotti dalla poetessa e pittrice lametina Aldina Mastroianni che ha sottolineato la densità icastica e la padronanza tecnica degna dei maggiori poeti contemporanei, sono stati letti in italiano dallo stesso autore e in francese da Marie Marazita, traduttrice della nuova edizione bilingue dell’opera, e hanno appassionato l’intera platea, riportando molti dei presenti al loro passato in Calabria. Un entusiasmo caloroso e partecipe quindi, che è trapelato nelle parole e nei commenti di molte delle personalità presenti all’evento. In primis da Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa che ha costruito con particolare impegno tutte le fasi organizzative della serata e che ha accolto il gruppo calabrese con parole di stima e contentezza. Altrettanto entusiastiche le reazioni dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Alfredo Bastianelli, che si è complimentato personalmente con ognuno degli intervenuti, e del padrone di casa, il Direttore dell’Istituto di Cultura, Francesco Servida, che ha accolto tutti gli interventi come «testimonianza di una giovane Calabria che si da fare, e che ci ha illustrato magistralmente quanto di bello ci sia da scoprire». A conclusione della serata sono state distribuite le guide turistiche ufficiali della Regione ed è stato offerto un buffet di prodotti tipici e biologici appositamente portti dalla Calabria. Il tutto allietato dalle evoluzioni al piano del giovane musicista e direttore d’orchestra belga Quentin Mourier. Un clima ideale per rievocare gli intrecci artistici, culturali, enogastronomici e naturalistici che racchiude una terra tanto sconosciuta quanto affascinante. *Addetto stampa per Meeting Service.

 

 

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Reggio di Calabria: il M5S mette in chiaro le cose “Mai più comunicati stampa – a nostra insaputa – non autorizzati”

(171) A seguito dei gravi accadimenti succedutisi in questi ultimi giorni (in primis l’invio, a nostra insaputa, di comunicati stampa non autorizzati) che hanno generato confusione e disorientamento nei rapporti tra il Meetup Reggio Calabria 5 Stelle e la stampa locale,

 

la nostra piattaforma informatica – a nome e per conto dei propri attivisti – ha organizzato un incontro con i giornalisti afferenti alle differenti testate cittadine avente come oggetto la “Regolamentazione gestionale dei rapporti con gli organi di stampa”. Tale evento informativo si terrà domani, giovedì 15 maggio alle ore 10.30, presso i locali siti in Piazza Carmine e sarà strutturato su tre differenti livelli: resoconto dettagliato degli eventi oggetto dell’incontro; nuova regolamentazione dei rapporti con la stampa; comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica ufficiale del Meetup Reggio Calabria 5 stelle. www.reggiocalabria5stelle.it; www.meetup.com/R-Calabria-5Stelle.

 

 

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Cosenza: “In dulcedine societatis”, stamane convegno “Ma è sempre colpa delle banche?”

(295) Mettere ordine tra i giudizi e i pregiudizi, superare questi ultimi e riflettere ulteriormente per meglio comprendere i rapporti tra banche, imprese, individui. È questo l’obiettivo prestabilito e raggiunto dagli organizzatori del Convegno “Ma è sempre colpa delle banche?” promosso dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e patrocinato da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Città di Cosenza, svoltosi durante la mattina del 13 maggio 2014 nell’Auditorium “A. Guarasci” a Cosenza.

 

Frutto della sinergia del comitato organizzativo guidato da Francesco Bozzo, presidente dell’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e del comitato scientifico guidato da Giuseppe De Bartolo, docente di Demografia Applicata e già preside della Facoltà di Economia presso l’Università della Calabria, il Convegno ha costituito una importante occasione di confronto tra il mondo accademico, le categorie produttive, il settore bancario, i professionisti. Nel ruolo di moderatrice, la giornalista Manuela Fragale ha introdotto i lavori, soffermandosi sugli spunti offerti dalle notizie economico-finanziarie riportate dai mass-media italiani negli ultimi due mesi: dagli andamenti dei prestiti concessi e delle insolvenze all’accusa di abusi, dalle non sempre facili relazioni con la clientela alle strategie di marketing, dal taglio degli sportelli all’interesse manifestato da operatori esteri nei confronti del mercato bancario italiano. Autorevoli gli interventi dei relatori. Pierangelo Dacrema, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università della Calabria, ha analizzato il ruolo dell’Europa e dell’Euro, la globalizzazione dei mercati, i contesti politici, imprenditoriali e bancari; Luisa Zappone, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, ha spiegato il ruolo della Banca d’Italia nel contesto della Banca Centrale Europea, le funzioni di vigilanza bancaria nazionale ed europea, gli accordi di Basilea; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, ha trattato la divulgazione economica con riferimento alle tematiche bancarie nei mass-media. Vivaci e ricchi di contenuti i contributi forniti dai rappresentanti delle categorie produttive: Marella Burza, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori-Confindustria Cosenza; Roberto Vernioli, direttore di Confidi Federimpresa-Confartigianato Cosenza; Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza; Andrea Manna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Nicola Paldino, rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana e presidente della Federazione delle BCC calabresi. Al dibattito sui temi trattati sono seguite le conclusioni affidate a Damiano Silipo, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria. *Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: UILTemp, l’appello del Segretario Regionale Petrassi ”I Parlamentari calabresi si attivino subito per i decreti attuativi alla Legge di Stabilità. I precari calabresi non possono attendere”

(166) ''Ancora una volta ci troviamo a segnare l'enorme ritardo sui decreti attuativi della Legge Finanziaria in merito al trasferimento delle risorse relative all'annualità 2013 per il pagamento delle spettanze ai Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità della Regione Calabria''.

 

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Generale della Uil Temp Calabria Gianvincenzo Benito Petrassi a margine di una riunione regionale della Segreteria. ''L'inserimento delle risorse nell'ultima Legge di Stabilità – dichiara Petrassi – è stato per tutti noi una vittoria importante, ottenuta grazie a lunghi mesi di impegno e di lotta da parte del Sindacato e di tutti i lavoratori. Ma nonostante siano passati diversi mesi da quello che consideriamo un risultato acquisito, i precari calabresi sono ancora in attesa delle spettanze relative all'annualità 2013''. ''Ci chiediamo come mai – prosegue il Segretario Uil Temp  – i Parlamentari calabresi non si siano ancora mobilitati per chiedere la velocizzazione dell'iter per il riconoscimento di un diritto che sarebbe un'enorme boccata d'ossigeno per migliaia di famiglie calabresi. A loro ci appelliamo affinché facciano sentire alta la voce della Calabria in Parlamento, formalizzando i decreti attuativi secondo gli accordi raggiunti per facilitare le procedure di prepensionamento, decretare le deroghe per la stabilizzazione dei precari e avviare una redistribuzione del bacino degli Lsu Lpu finalizzata all'impiego attivo in tutti gli enti territoriali calabresi''. ''Da velocizzare anche – conclude Petrassi – la compilazione dell'Albo regionale dei precari istituito dalla Regione Calabria, affinché siano riconosciuti i diritti di tutti i lavoratori e si possa finalmente avviare il processo definitivo di stabilizzazione. La Calabria ha bisogno di una sterzata energica che non può attendere i lunghi tempi della politica. Se ciò non dovesse avvenire siamo pronti a tornare in piazza al fianco dei lavoratori insieme alle altre organizzazioni sindacali. Sul diritto al lavoro e sulla sopravvivenza di migliaia di famiglie calabresi non possiamo e non vogliamo fare sconti a nessuno''.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 maggio 2014

(600) Caligiuri: “la Regione punta sulla dieta mediterranea”. Le lezioni dei grandi chef calabresi: Sciarrone, De Francesco e Murano al Salone del Libro. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare le iniziative della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino, ha sottolineato che “la dieta mediterranea e' espressione di grande cultura.

 

Non a caso abbiamo inteso sottolinearla con una serie di iniziative che anticipano il tema dell'Expo di Milano del prossimo anno”. Dopo la presentazione del libro sui vini di Calabria di Sarino Branda edito da Rubbettino e le descrizioni della dieta mediterranea degli scrittori calabresi Carmine Abate, Mimmo Gangemi e Vito Teti, sono approdati a Torino – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli chef Maurizio Sciarrone del "De Gustibus", Bruno De Francesco di "Zenzero" di Serra San Bruno e Salvatore Murano di "Max" di Ciro' Marina. “Soddisfazione ed emozione incredibile nel raccontare la nostra cucina ad una platea giovane cercando di educarli al mangiar bene in modo sano e genuino”, ha detto Bruno De Francesco, che ha poi proseguito sostenendo che “la gioia di portare la Calabria, Serra San Bruno e il Consorzio della gastronomia calabrese di qualità “Assapori” al Salone del Libro di Torino è indescrivibile. Mi è piaciuto paragonare la cucina mediterranea ad un ridente paese dove c'è sempre il sole, ricco di vigneti e di orti coltivati da allegri contadini con le mani sporche di terra. Ho descritto la mia cucina che vuole reinventare la tradizione usando sempre prodotti calabresi dai più semplici, acquistati al mercato, ai più ricercati. Abbinamenti naturali come le zuppe di legumi con baccalà a bassa temperatura e pomodori secchi, involtino di pasta brick con zucchine e bufala su crema di pachino sono i protagonisti della mia cucina senza mai dimenticare l'uso dell'eccellente olio calabrese”.  Per Salvatore Murano “amare un territorio significa viverlo e trasmetterlo agli altri. Ciò che evoca significa cultura che si traduce nelle molteplici espressioni dell'arte. E poi per amare la semplicità basta guardarsi intorno. E dalle mie parti la Magna Grecia ancora si respira nell'aria, nei profumi del cibo, nel sapore dei vini Cirò, nel colore della sardella, nella croccantezza del pane di Cutro, nel gusto del latte della sciungata come nella delicatezza dei gamberetti appena pescati”. “È stata una bellissima esperienza, raccontata a una platea di passanti curiosi, insegnanti e decine e decine di ragazzi calabresi e non solo” ha detto Maurizio Sciarrone, che ha poi sensibilizzato i ragazzi a cercare di limitare le loro presenze nei fast-food, in quanto quel tipo di alimentazione può creare danni irreparabili all’organismo. Sciarrone, che è stato considerato nel 2012 in una classifica del Sole 24 Ore il primo chef emergente italiano, ha parlato del suo ristorante, di com’è nato e dei piatti molto semplici che prepara e che certe volte nascono nelle ultime ore di riposo, riprendendo la parte che ricorda dei suoi sogni. Maurizio ha quindi concluso: “I miei piatti nascono quasi esclusivamente del cuore ed in piccola parte dalla ragione. Gli accostamenti del pesce azzurro con le verdure, della spatola con i pomodorini e le melanzane e la mozzarella di bufala, delle alici con il finocchietto selvatico e la struncatura, del pesce spada con le mandorle i pistacchi, i calamari spillo con le favette, i totani con le patate e pomodori secchi sono piatti semplici ma venuti dal mio cuore e da quello di mia moglie Francesca, cuori calabresi, palmesi, pieni di amore e passione per questa bellissima e ruvida terra”. g.m. (601) Ottimi riscontri per l’Assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Corigliano sull’Ortofrutta nel PSR 2014/2020. Una platea numerosissima, nella Sala Don Bosco dell’Oratorio dei Salesiani di Corigliano, ha accolto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i vertici del dipartimento da lui guidato, per dar vita all’incontro sul settore Ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari. Il comprensorio di Corigliano, insomma, rappresentato dal vice sindaco Franco Oranges, ha risposto più che bene all’invito dell’Assessore Trematerra a prendere parte all’incontro del Dipartimento Agricoltura e soprattutto a fornire contributi interessanti per la redazione del prossimo PSR Calabria. Un territorio che ha manifestato chiaramente la necessità che venga promossa e sostenuta sempre di più l’aggregazione tra produttori, in questo caso ortofrutticoli, arma indispensabile per acquisire forza sui mercati. Così come è stata evidenziata l’esigenza di maggiore competitività delle imprese, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, la massima attenzione alle intere filiere, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualità, Bio e Igp, ed un’efficace azione di marketing e promozione dei prodotti nostrani. “Questi incontri settoriali di approfondimento – ha spiegato l’Assessore Trematerra – sono fondamentali per poter tracciare insieme agli addetti ai lavori quella che sarà la nuova programmazione.  Grazie a questi appuntamenti in giro per il territorio, infatti, abbiamo disegnato uno spaccato più preciso dei vari comprensori, ognuno caratterizzato da esigenze diverse, e quindi dei diversi sistemi agroalimentari calabresi. Il vostro interesse ed i vostri interventi – ha aggiunto rivolgendosi ai presenti – ci convincono ancora di più della bontà delle nostre iniziative. Dopo questa fase di ascolto e confronto, scende in campo la Politica, alla quale tocca affrontare una serie di scelte. Non permetterò più, infatti, che le risorse vengano polverizzate e non efficacemente sfruttate per il vero sviluppo dei comparti, come troppo spesso è accaduto in passato. Nel frattempo, il Dipartimento Agricoltura si sta già impegnando  al massimo per scrivere un programma che sia il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato entro il mese prossimo”. “Con quello sull’Ortofrutta di Corigliano – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – chiudiamo un ciclo importantissimo di incontri, che ci ha permesso di approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la nostra regione dal punto di vista socio – economico. Adesso metteremo a sistema tutte le informazioni che ci sono pervenute dai territori, con lo scopo di non creare un PSR asettico e calato meccanicamente dall’alto, bensì che sia realmente costruito sulle linee indicate dagli attori del mondo rurale calabrese, che hanno ancora un po’ di tempo a disposizione per consegnarci le loro proposte in forma scritta”. Ha illustrato alcuni dati sull’Ortofrutta nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione Alessandro Zanfino, puntando l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le strategie da mettere in atto nel periodo 2014/2020, per la valorizzazione del comparto ed un riscontro tangibile in termini economici ed occupazionali. “C’è la necessità di un’inversione culturale – ha dichiarato l’Adg – l’amministrazione pubblica deve programmare e investire bene, i beneficiari devono proporre qualità e sfruttare nella maniera appropriata le risorse. Per il nuovo PSR, ad esempio, abbiamo intenzione di rivedere i Pif, progetti Integrati di Filiera, efficaci se ben strutturati, e anche le misure saranno rinnovate. Ci si concentrerà sulle priorità indicate dalla CE – ha spiegato Zanfino – e quindi, per quanto riguarda il comparto Ortofrutta, si punterà sulla formazione e la consulenza, sul potenziamento dell’adesione delle aziende ortofrutticole a regimi di qualità, sull’ammodernamento delle stesse, sul sostegno dell’associazionismo tra produttori, sulla salvaguardia agro-climatico- ambientale ed i premi per il biologico e per le aree svantaggiate da fattori naturali. Il nostro vero obiettivo – ha concluso – è che il PSR 2014/2020 sia il programma di tutti gli agricoltori e di tutta la Calabria”. g.m. (602) La Giunta ha deliberato l’attivazione del  Laboratorio fitopatologico regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della Presidenza  è stata  approvata la relazione del Dipartimento “Controlli” sulla “performance per l’anno 2011”. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stato deliberato di autorizzare il Presidente della Giunta a firmare due accordi di programma: il primo, promosso dal Sindaco di Catanzaro per la realizzazione, da parte della cooperativa “Abitcoop Calabria”, di quarantaquattro alloggi da offrire in locazione con patto di futura vendita nel comune capoluogo. Il secondo accordo di programma,invece, è con il Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un intervento in quel territorio, da parte di “Vireco costruzioni”, secondo le modalità previste dal “Piano regionale nazionale di edilizia abitativa”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata  la proposta  operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale presso la “Fondazione mediterranea Terina”. Inoltre, è stato approvato il programma d’intervento per l’ammodernamento dell’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro. o.m. (603) Replica dell’Assessore Trematerra a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl*. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha replicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl: “Sia io che l’ingegnere Pasquale Brizzi – ha detto Trematerra – conosciamo perfettamente i documenti relativi all’attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato al Gal Locride Scarl nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013, con in fondi FEASR. Ed entrambi conosciamo bene le ragioni per le quali le procedure del trasferimento delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale da parte della Regione Calabria sono bloccate. Non è davvero più il tempo per proclami sui giornali, conditi solo da slogan scenografici. Invito il presidente Brizzi ed i suoi collaboratori – ha proseguito – a voler regolarizzare una volta per tutte la situazione del Gal Locride, avendo tutti gli elementi, le indicazioni e gli strumenti necessari per farlo. Ribadisco, infine, che il Dipartimento Agricoltura, che ha come unico obiettivo gli interessi di tutti i territori regionali, rimane comunque a sua disposizione con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo, che mette a serio rischio il supporto a diversi comparti dell’agricoltura e dell’economia della zona di pertinenza del Gal Locride. Ma lontano dalle luci dei riflettori. Questa, infatti, è l’ultima volta – ha concluso l’Assessore Trematerra – che intervengo a mezzo stampa su questa vicenda, perché questa situazione va affrontata con la massima serietà e senza il clamore fin qui sollevato”. g.m. (604) Riunione al dipartimento lavori pubblici per la strada Sibari – Roseto. Gentile: “Con l’indotto possibili  1500 nuovi posti di lavoro”. L’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Catanzaro, presso il dipartimento lavori pubblici, una riunione sui lavori di costruzione del terzo megalotto della SS 106 ionica, dall’innesto con la SS 534, in pratica che congiunge Sibari a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria ed i sindaci dei comuni interessati: Giovanni Papasso (Cassano allo Jonio),  Pietro Cerchiara (Cerchiara), Roberto Rizzuto (Villapiana), Filippo Castrovillari (Trebisacce), Salvatore Ciminelli (Amendolara), Francesco Durso (Roseto Capo Spulico), Leonardo Valente (Francavilla Marittima) e Salvatore Aurelio (Albidona). L’importo dei lavori è di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 800 già finanziati. Al termine della riunione è stato deciso di chiedere, al Cipe, l’immediata copertura finanziaria dell’intera opera, al Ministero delle infrastrutture di procedere con la massima urgenza alla convocazione della conferenza dei servizi al fine di approvare il progetto definitivo tenendo conto delle osservazioni presentate dai comuni interessati che dovranno essere approfondite dalla stessa conferenza dei servizi, così come prevede la legge. Da parte della Regione e dell’assessore Gentile in particolare, c’è la ferma volontà di anticipare i tempi previsti per l’avvio dei lavori anche per dare opportunità occupazionali in un periodo delicato quale quello attuale ed anche da parte dei sindaci è emersa la volontà di evitare qualsiasi tipo di ritardo. D’accordo tutti sul fatto che durante la fase di approvazione del progetto, rilascio dei pareri e realizzazione dell’opera, l’interesse pubblico dovrà prevalere su quello privato. Regione e sindaci si sono inoltre determinati sul fatto che bisognerà approfondire la distribuzione delle opere compensative finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione esclusivamente del patrimonio pubblico. L’assessore Pino Gentile: “Compreso l’indotto saranno circa 1500 posti di lavoro che si creeranno con questa opera, fondamentale per un territorio come l’alto jonio cosentino. Procediamo con il programma delle opere pubbliche, così come voluto ad inizio legislatura dal Presidente Scopelliti, a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed all’economia del territorio. I lavori, infatti, dalla posa della prima pietra, dureranno circa 10 anni”. m.c. (605) La ragioneria ha erogato la seconda trimestralità per i servizi su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati erogati dalla Ragioneria i corrispettivi relativi alla seconda trimestralità per i servizi su gomma espletati dalle aziende in regola, tra cui l’Atam. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Fedele – di un intervento concreto che darà ulteriore sollievo alle aziende e ai lavoratori del Tpl calabrese, dimostrando la massima e continua attenzione della Giunta regionale nei confronti di un comparto di vitale rilevanza per l’economica e per lo sviluppo della nostra regione. Grazie al costante impegno dell’assessorato che dirigo, infatti, la Ragioneria ha potuto dare seguito ad un nuovo mandato di pagamento che, mai come adesso, si rende necessario per garantire la continuità dei servizi nella nostra regione. Nel contempo – ha aggiunto l’Assessore Fedele – mi preme comunicare che, conseguentemente alla regolarizzazione di molte società del settore del tpl, è stata avviata l’erogazione di quelle somme spettanti e non ancora elargite e, proprio in questi giorni, saranno disposti tutti i decreti di liquidazione. Sono risorse preziose che permetteranno, anche, all’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto di garantire regolarmente i servizi e, di conseguenza, il diritto di mobilità di tutti gli utenti reggini, superando le criticità impellenti e offrendo una maggiore tranquillità ai lavoratori.Tra l’altro, l’assessorato ai trasporti è costantemente impegnato nell’iter che porterà,  da qui a breve, alla certificazione dei debiti pregressi nei confronti dell’Atam, consentendo all'azienda di guardare con fiducia al proprio futuro e mettendo fine ad una trentennale vicenda”. m.v.

* http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8334:gal-locride-il-presidente-brizzi-qtrematerra-sinformi-sulle-reali-motivazioni-della-dispersione-del-finanziamento-comunitarioq&catid=25:a-reggio-di-calabria-in-provincia&Itemid=24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Biancofiore, a Piazzapulita i soliti beceri luoghi comuni”

(606) “A Reggio Calabria l'ambiente è quello che è…”. Il copyright, questa volta, è della deputata forzista Biancofiore durante il suo intervento nel corso della trasmissione Piazzapulita. Considerato, però, come purtroppo non sia la prima volta che qualcuno si produce in così beceri luoghi comuni, ci spiace non poter attribuire all'esponente parlamentare l'esclusiva sui diritti d'autore.

 

Non è mia intenzione, certamente, riproporre l'elenco di coloro che si sono avventurati a designare il nostro territorio e la sua provincia come luoghi mafiosi per eccellenza, però ci sia consentito di voler decisamente prendere le distanze da queste 'colorite' dichiarazioni, così come da tutte quelle esternazioni che, manifestate all'insegna del fare di tutta l'erba un fascio, non servono altro che ad alimentare, nell'opinione pubblica, l'idea che Reggio e la Calabria siano popolate in toto da 'personaggi' in odor di 'ndrangheta. Vorremmo dare una notizia alla trentina Biancofiore ed agli altri 'coristi' della denigrazione: nella nostra regione la gente si impegna, paga le tasse, fatica, alimenta sogni e prospettive come in tutte le altre realtà, e si oppone alle etichette negative che da più parti, ed ingiustamente, le piovono addosso. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi, anche seri, legati alla presenza (non più solo esclusiva calabrese!) della criminalità organizzata, ma semplicemente che non è più tollerabile registrare certe prese di posizione da parte di chi, probabilmente, non ha avuto nemmeno modo di confrontarsi con quanto di positivo la Calabria produce, e non solo all'interno dei suoi confini, con riconosciuti successi in ambiti prestigiosi anche al di fuori dell'Italia. Non possiamo più considerare certe espressioni (quale quella recentissima della deputata appunto) semplicemente come "infelici". Esse ormai vanno al di là del mero dibattito cui si può dar vita nel corso di vari confronti: sono diventate, a mio avviso, esercizio di bassa arte oratoria contraddistinta, soprattuto in riferimento al Sud del nostro Paese, non da argomentazioni strutturate ma solo da concetti "preconfezionati" che non possono più passare inosservati o sotto silenzio. Non si tratta di campanilismo, ma della difesa delle peculiarità di un popolo e di una terra che non merita determinate connotazioni, a maggior ragione se esse provengono da esponenti istituzionali i quali hanno il dovere di rispettare il popolo che rappresentano. Auspico che la Biancofiore possa ricredersi, magari incontrando sulla sua strada uno dei tantissimi lavoratori che contribuiscono alla crescita dei luoghi dove vivono o qualcuno dei molti professionisti reggini e calabresi che operano con alta preparazione in differenti settori del "limpido" nord: forse saranno quegli stessi lavoratori o professionisti ad aver paura della stretta di mano di un politico così avvezzo a frasi capaci di contenere ingiustificate discriminazioni per di più basate sul sentito dire e sulla poca conoscenza. Nell'attesa che la deputata possa rendersi conto della grave gaffe pronunciata davanti a milioni di Italiani non ce ne voglia se, nel frattempo, il nostro sentimento, come minimo, si identifica con l'indignazione". *Consigliere Regionale.

 

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Torino: Salone del Libro 2014, presentato il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei”

(599) Alla presenza di un nutrito pubblico, fatto di curiosi e di gente venuta apposta per l’appuntamento,  è stato presentato al Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante kermesse di libri italiana giunta alla 27ª edizione, il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei” edito da Sabbia Rossa.

 

Il libro, che ha già all’attivo decine di presentazioni in Calabria ed in altre regioni,  è una conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un “infiltrato della politica”, come si definisce Mimmo Talarico, “lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull’astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l’orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata”, come si legge sulla quarta di copertina. “E’ stata una bella esperienza – ha detto Talarico – che mi ha dato la possibilità di parlare di politica e di Calabria di fronte ad un pubblico colto ed interessato. Ho cercato di trasmettere un’idea positiva della politica, nonostante i luoghi comuni, gli stereotipi, che oggi vanno per la maggiore”.

 

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Regione Calabria: mancato trasferimento alle associazioni micologiche delle somme loro spettanti per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta, M. Talarico presenta interrogazione all’Assessore Trematerra

(598) Il Consigliere regionale Mimmo Talarico ha ripresentato un’interrogazione all’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sul mancato conferimento delle quote alle associazioni micologiche. “Avevo chiesto tempo fa all’assessore Trematerra spiegazioni sul mancato trasferimento alle associazioni micologiche calabresi delle quote loro spettanti sugli introiti derivanti dal rilascio delle autorizzazioni all'esercizio della raccolta.

 

Ciò perché la legge stabilisce con chiarezza che il 25% dell'intero montante degli introiti relativo al rilascio delle autorizzazioni alla raccolta vada, in misura proporzionale agli iscritti,  alle associazioni micologiche iscritte all'albo regionale. Non si capisce perché allora dal 2010 la Regione non abbia più corrisposto tali somme alle associazioni. Non solo. Desta seri dubbi il fatto che per il 2012 e il 2013 nemmeno sia stata prevista l’iscrizione in bilancio di tali somme. E’ bene ricordare, tra l’altro, che queste associazioni, cui fanno riferimento più di duemila associati, collaborano con le province nell’attività di sorveglianza e controllo del territorio, mediante Guardie giurate volontarie, ed attuano sul proprio territorio programmi annuali di divulgazione e di formazione in materia micologica, con particolare riguardo ai temi della prevenzione delle intossicazioni e della salvaguardia ambientale”.

 

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Reggio di Calabria: presentato “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”

(294) La città è il futuro dell’Europa. È a questa prospettiva alla quale guarda la professoressa Consuelo Nava, autrice insieme al vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella e alla giornalista Barbara Lottero di “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”, libro presentato lunedì sera a Reggio, alla presenza di oltre un centinaio di cittadini con una buona partecipazione di giovani.

 

«In Europa il Mezzogiorno ha davanti tre sfide: qualità della vita ed equità, un nuovo urbanesimo che sia nuovo umanesimo, città coese e resilienti» ha affermato la Nava sui temi “Europa” e “Mezzogiorno” che da sempre attenziona. «Il baricentro europeo sarà spostato sullo spazio “città”. Occorre una “città differente”, la cui costruzione sociale sia la garanzia di un’innovazione delle politiche pubbliche, in cui la coesione sociale faccia da collante tra la coscienza di luogo e la coscienza delle risorse da mettere in campo. Una città funzionale, metropolitana nelle sue comunità, che abbia spazi collettivi diversi, nuove pratiche di comunità, partecipazione alle decisioni, individuazione degli attori di cambiamento» è stato un altro suo passaggio nel quale ha evocato alcuni punti dell’omonimo progetto di città che da poco ha lanciato. «I prossimi fondi interesseranno non grandi opere pubbliche, ma la capacità del territorio di tutelarsi e di diventare competente, innovativo e competitivo e di avere istituzioni efficienti. Queste per noi non sono un’esigenza, ma un’emergenza davanti alla quale tutti siamo chiamati alla responsabilità. Il nostro territorio ha bisogno di attenzione vera, la presenza dell’onorevole Pittella, in questo momento di confronto, in qualità di autore e di attore delle politiche europee è una grande opportunità, una grande disponibilità» ha aggiunto la docente della “Mediterranea”. «Vogliamo un futuro sostenibile per il Mezzogiorno secondo l’idea di fondo che esso rinasca da se stesso senza la “crisi della pancia vuota” che superi il deficit di cittadinanza, per raggiungere l’equità ed il deficit produttivo per produrre occupazione – ha concluso la Nava rivolgendosi specialmente alle tante ragazze e ai tanti ragazzi presenti – l’Europa 2020 è dei giovani. I nostri giovani siano messi in condizione di girare l’Europa, ma anche di essere cittadini e realizzare i loro sogni per le loro competenze al Sud. E’ l’ultima occasione per il Mezzogiorno, per la Calabria, per la nostra città di ridisegnare e modernizzare una nuova geografia dello sviluppo, usando in modo efficace i fondi comunitari, correggere l’errore di assistentato dell’Obiettivo uno».  Ad intervenire, davanti ad un gremito pubblico, coordinati dalla Lottero, la giovane presidente di “Pensando meridiano” Valentina Palco, che ha rivendicato la voglia di protagonismo personale e dei suoi coetanei in Europa per un Sud migliore, ripercorrendo le iniziative finora realizzate come “Ergo Sud” e l’incontro con l’ex ministro Fabrizio Barca. Così come il presidente della polistenese Ecoplan Domenico Cristofaro, che ha acceso i riflettori sulla positiva esperienza dell’innovativa azienda produttrice di pannelli in plastica con scarti di olive, e del docente del “DarTe” Massimo Lauria, che ha illustrato l’impegno della “Mediterranea” nella formazione e nell’innovazione multidisciplinare e politecnica. I riferimenti ad un Sud produttivo e l’augurio per l’impegno assunto dall’onorevole Pittella e della professoressa Nava è giunto anche dall’onorevole Demetrio Battaglia impegnato a Roma nelle attività di governo. Quindi la chiusura e l’intervento del vicepresidente al Parlamento Pittella: «C’è un elemento comune fra noi, anche qui stasera: mettersi in gioco. La sorte del Mezzogiorno non è in mano ad un’autorità esterna o un’invisibile mano salvifica. Ma in noi. Il futuro è da costruire, non da delegare. Ma questo atteggiamento è minoritario. La Calabria è la più segnata dalla crisi della democrazia, la stragrande maggioranza non ci crede visto le prove date dalla classe dirigente e la politica d’austerity europea, ma noi vogliamo mettere fiducia e idee e progetti e far decollare il Mezzogiorno con gli strumenti europei. Bisogna ripartire dalle migliori energie come scienziati, artisti, professori, imprenditori, studenti, giornalisti, professionisti, dai tanti esempi positivi del Mezzogiorno che però non si parlano fra loro. Ci saranno 40 miliardi per le regioni italiane nel 2014-2020, dei quali l’80% andrà al Sud. Vogliamo continuare a spendere come in passato? Si spenda per lo sviluppo, non per creare consenso finanziando sagre, squadre o piazzette. Quindi si punti su questi assi strategici: ricerca, formazione, cultura, rigenerazione urbana, turismo, banda larga, infrastrutture fisiche dove manca accessibilità, sostegno all’impresa di qualità». In conclusione, un monito da Pittella. «Questi sono i temi che insieme a Consuelo Nava ed a Barbara Lottero abbiamo affrontato nel nostro  testo. Occorre essere coraggiosi, perseguire anche le strade più complicate ma per questo più avventurose come ha detto Valentina, più competenti davvero e generose. Qui avete una risorsa importante» ha detto indicando e salutando la professoressa Nava, coautrice con lui di un testo pieno di visioni, ma ancora di più di speranza.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, De Felice “Impossibile tacere se intaccati diritti allo studio e libertà di pensiero”

(293) “Le Associazioni culturali soprattutto hanno il dovere di non tacere quando viene intaccato, in qualunque parte del mondo, il diritto allo studio e quindi alla libertà di pensiero”. Lo scrive Pina De Felice, responsabile della Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos e insegnante a proposito delle 223 ragazze nigeriane prelevate con forza dalla scuola che frequentavano.

 

Unica colpa quella di voler studiare, imparare, conoscere. Il dolore di quelle  madri che si sono viste strappare le  figlie per averle amate ed aver voluto offrire ad esse il pane dell’intelletto, cioè le basi strutturali di impegno, consapevolezza, confronto che offre la scuola,  è e deve essere – scrive la responsabile di Anassilaos –  il dolore di tutte le donne del mondo, madri, figlie, insegnanti. Togliere il banco di scuola  a un giovane – scrive la De Felice – è infatti come  strappare un lembo di vita, dove ci sono sogni, entusiasmi e quella libertà interiore che aiuta a penetrare concetti e allarga prospettive. E allora comune deve essere il grido di tutti coloro che credono nei valori etici della libertà, ovunque nel mondo “Ridateci i nostri figli!” – e diciamo “nostri” perché quelle bambine e ragazze che abbiamo visto, intimorite e frastornate in qualche fotogramma trasmesso dalle televisioni – sono anche le nostre figlie. In una realtà come la nostra pronta a manifestare e protestare chiassosamente per ogni causa, grande o piccola, degna o meno degna che sia,  abbiamo notato una certa reticenza dinanzi al dramma delle ragazze nigeriane forse per la distanza, forse perché appartenenti ad una realtà che poco conosciamo ma nel mondo globale il messaggio che è venuto  dai rapitori è fin troppo chiaro e brutale: in quanto donna non hai il diritto di studiare, di scegliere, di conoscere. Si tratta di un aspetto diverso, forse inedito, del “femminicidio” cui siamo abituati nel nostro Paese.    

 

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Danza sportiva: nuovo successo per la reggina Dance in Park di Noemi Verduci

(162) Si sono svolte a Roma, domenica 4 maggio, le finali nazionali del concorso di “hip hop” Mad4dance 2014. La Calabria era ben rappresentata nella categoria baby dalla scuola Dance in Park di Noemi Verduci con la crew Rockets gun.

 

La giovane insegnante reggina ha conquistato il primo posto nella categoria che va dai sette agli undici anni confrontandosi con crew selezionate da tutta Italia in tre precedenti selezioni (Palermo, Torino e Roma). In pochi anni la città di Reggio Calabria si è fatta conoscere ed apprezzare nel panorama del “hip hop” italiano grazie all'impegno e alla passione di questa giovane insegnante che lavorando con giovani talenti reggini, è riuscita a conquistare la vittoria in uno dei concorsi nazionali più prestigiosi. Enorme la soddisfazione del Comitato provinciale ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane di Reggio Calabria con in testa il presidente Fabio Gatto, per la prestigiosa affermazione a livello nazionale della società Dance in Park – affiliata ASI. Per comprendere la valenza del talento della società reggina è sufficiente ricordare anche che da questa scuola è “nato” artisticamente uno dei vincitori di Amici di Maria De Filippi tra i più apprezzati, Giuseppe Giofrè. Durante i mesi di preparazione alle finali, Noemi Verduci ha sempre curato ed arricchito la preparazione dei suoi  allievi organizzando anche stage e masterclass con famosi insegnanti italiani ed americani nella propria  scuola. Una meravigliosa realtà quella costruita a Reggio Calabria per i ragazzi appassionati dello "street style" e del hip hop.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 maggio 2014

(591) Ricordata al Lingotto di Torino la figura del Cardinale Guglielmo Sirleto. Al Salone del libro di Torino, nel padiglione della Regione Calabria, Benedetto Clausi ha presentato il progetto delle celebrazioni per il V centenario della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585), promosse dall’assessorato regionale alla cultura, per ricordare chi svolse un ruolo di protagonista nella Chiesa di Roma nel XVI secolo.

 

Il programma in cantiere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato pensato come un laboratorio di idee finalizzato alla conoscenza del Cardinale, del suo periodo storico e della storia nostra regione. “Il ricordo di Sirleto al Salone del libro – ha dichiarato Clausi – è un fatto quasi naturale, sia perché egli fu uomo di libri (tanti ne lesse, tanti ne fece pubblicare, tanti ne ebbe tra le mani come bibliotecario della Biblioteca vaticana), sia perché proprio il Vaticano è l’ospite d’onore del Salone di quest’anno, sia ancora in quanto ‘bene’ (il ‘bene’ è il tema di quest’anno del Salone) che la Regione offre al vasto numero di fruitori di cultura e di libri che, sempre più numerosi, ogni anno, si danno appuntamento a Torino in occasione della fiera del libro”. Durante l’incontro sono state illustrate le iniziative che, nel corso dell'anno, verranno proposte dal Comitato scientifico internazionale, istituito dalla Giunta regionale lo scorso 28 febbraio. Del Comitato fanno parte autorità religiose, docenti universitari, intellettuali, rappresentanti del Comune di Guardavalle, luogo natale di Sirleto. Un Comitato nel quale è autorevolmente rappresentato lo stesso Vaticano col Presidente del Pontificio comitato di scienze storiche Padre Bernard Ardura. “Un segno del vasto respiro che si intende dare a queste celebrazioni – ha evidenziato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – adeguato alla statura del personaggio”. p.g. (592) L’Assessore Fedele partecipa a “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri”, giovedì alla Fondazione Terina a Lamezia Terme. Giovedì prossimo, 15 maggio, alle ore 10, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus a Lamezia Terme, si terrà l’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” nel corso del quale verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria”, rivolto a venticinque aziende calabresi più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma degli interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – prevede i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Euromediterranee e Internazionalizzazione Luigi Fedele; Saveria Cristiano, dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali, Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola, Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl. Chiuderà l’evento Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (593) Dal 16 maggio a Taverna una nuova mostra dedicata a Mattia Preti. Ad ottobre l’arrivo di un Caravaggio. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato gli eventi culturali legati alle ulteriori celebrazioni in onore del pittore calabrese Mattia Preti. La prima, in ordine di tempo, sarà quella che partirà il 16 maggio 2014 con la mostra prevista a Taverna (CZ) a cura del Comune dal titolo “Mattia Preti e il barocco napoletano”, con quindici tele del maestro provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della “Notte dei Musei”. Un altro grande evento sarà l’arrivo in Calabria, per la prima volta, di una tela di Caravaggio “San Giovanni Battista” che sarà esposta presso il museo civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Le manifestazioni coinvolgeranno tutta la Calabria, tra le altre iniziative, infatti, è prevista anche una mostra presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dal titolo "Il nudo dell'arte", incentrata sulle tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche la cittadina di Tropea sarà interessata da eventi legati al Mattia Preti. La mostra partirà nel mese di luglio presso il Museo Diocesano. A Roma, invece, si svolgerà la mostra “Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. “Ancora una volta – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – Mattia Preti alluminerà gli eventi culturali della nostra regione per il 2014. Dopo i numerosi ed apprezzati eventi dello scorso anno, abbiamo inteso proseguire sul percorso di valorizzazione di questo grandissimo artista, accostandolo ad uno dei più importanti pittori italiani quale è stato Caravaggio”. Alla presentazione delle iniziative sono intervenuti anche il Sindaco di Taverna Eugenio Canino e per la Soprintendenza ai beni architettonici Maria Teresa Sorrenti. m.v. (594) La Vicepresidente Stasi aderisce alla campagna “#BringBackOurGirls” a sostegno delle ragazze rapite in Nigeria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al rapimento di alcune giovani ragazze nigeriane e a sostegno della campagna “#BringBackOurGirls” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche dalla Calabria si alza una voce a sostegno delle 223 ragazze nigeriane rapite dagli uomini di Boko Haram, nel nord della Nigeria. Siamo di fronte ad una violazione dei diritti di ragazze tra i 9 e i 12 anni che andavano a scuola per imparare e oggi, invece, sono nelle mani di gente che vuole venderle. Si tratta di un'azione organizzata dagli estremisti islamici, contro la coraggiosa scelta di quelle ragazze di costruirsi un futuro seguendo un percorso scolastico. L’invito è a fare presto perché molte di queste ragazze potrebbero essere state già vendute come schiave o date in spose per forza, in cambio di 12 dollari ciascuna. Esprimo la mia vicinanza alla comunità nigeriana che vive in Calabria e chiedo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro degli Esteri Mogherini di non far mancare il sostegno del Governo italiano affinché si possa fare di tutto per sostenere il governo nigeriano per trovare le ragazze e riportarle a casa. Invito tutte le donne calabresi ad aderire alla campagna “#BringBackOurGirls”,  a cui ha dato voce recentemente anche il Papa Francesco, chiedendo tutti a unirsi «nella preghiera per l'immediato rilascio» delle ragazze. La vicenda delle ragazze ha toccato i milioni di cuori in Africa e nel mondo – ha aggiunto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – e sono convinta che lo sgomento in Calabria non é da meno. Da mamma sono al fianco di quelle donne che in queste ore sanno vivendo l'angoscia e il doloroso pensiero per le proprie figlie e a loro dico abbiate coraggio. Una forte reazione internazionale è la strada maestra per riportare nelle loro case e a scuola, le ragazze. Auspico anche una forte pressione mediatica e politica per impedire che si ripetano questi orrori. Un pensiero lo rivolgo anche per Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, i due preti italiani rapiti il 4 aprile, insieme alla suora canadese, da un gruppo Boko Haram sconfinato in Camerun. Anche per loro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – la speranza è che il governo italiano e tutta la comunità internazionale si mobiliti in supporto alla loro liberazione”. m.v. (595) Caligiuri ha proposto il progetto “Gutenberg” al ministro Franceschini come evento nazionale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha proposto al Ministro Dario Franceschini di valutare la possibilità di adottare il progetto “Gutenberg”, che si sta  svolgendo da 11 anni in Calabria, come evento nazione. “Partire dai risultati di un'iniziativa di eccellenza del Mezzogiorno per promuovere un evento collettivo nazionale di promozione della lettura. Pertanto, ho scritto una lettera al responsabile del dicastero della cultura nella quale ho argomentato la richiesta in questo modo: Carissimo Ministro, mi complimento ancora per l’intervento all’inaugurazione del Salone del libro di Torino. Tra le tue proposte per avvicinare i giovani alla lettura, mi è sembrata di grandissimo interesse e di rilevante utilità quella di promuovere  un grande evento collettivo sulla lettura nelle scuole. A tale riguardo, mi permetto di sottoporre alla Tua cortese attenzione l’interessante esperienza già realizzata in Calabria e promossa dal Liceo classico Pasquale Galluppi di Catanzaro, che ha costruito attorno ad un suo progetto di Fiera del Libro, della multimedialità e della musica (“Progetto Gutenberg”), una rete di 37 scuole che lavora ormai da anni per promuovere la lettura in tutti gli Istituti scolastici della Regione e del Mezzogiorno. Il successo dell’iniziativa potrebbe indurre ad ipotizzare un’estensione del progetto ad altre scuole delle Regioni italiane. Pertanto, si propone di costruire una più ampia Rete che raccolga, a partire dal Mezzogiorno, un gruppo di scuole significative disposte a lavorare con il Liceo Galluppi di Catanzaro, al fine di sviluppare una forte campagna per la promozione della lettura nelle scuole del Sud scolastico che registra ancora indici inadeguati di lettori e acquirenti di libri e che ha perciò bisogno di potenziare tutte quelle esperienze che favoriscono la moltiplicazione dei lettori, contribuendo alla crescita civile del Mezzogiorno. Ma questa considerazione vale, in misura diversa ma certamente, anche per l’intero Paese, visto che l’aumento del numero del lettori dovrebbe rappresentare una vera e propria emergenza nazionale, poiché, in base ai noti dati riportati anche nel volume di Tullio De Mauro La cultura degli italiani, circa il 70% dei nostri connazionali hanno difficoltà a comprendere, e quindi anche ad ascoltare, una semplice frase in italiano. Con le ovvie conseguenze che si registrano sul piano dello sviluppo economico, della partecipazione democratica, del contrasto alla criminalità, dell’integrazione multiculturale e dell’attenuazione del disagio sociale, particolarmente acuto in questa fase. Pertanto mi permetto di indicare questa esperienza, che rappresenta un unicum nella scuola italiana e già sperimentata con successo, per invitarti a valutare di adottare questo progetto per costruire quel grande evento collettivo nazionale per avvicinare i giovani alla lettura. Ovviamente a te non sfugge l’importanza di valorizzare un’esperienza maturata nel Meridione”. p.g. (596) Liquidati gli stipendi del mese di marzo agli operai forestali. L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione Michele Trematerra rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati liquidati i pagamenti della mensilità del mese di marzo degli operai forestali “in stretta sinergia – sottolinea – con l’assessore al bilancio Giacomo Mancini”. “Ci siamo dati da fare – ha specificato Trematerra – per sbloccare la condizione di stallo dei pagamenti degli stipendi del mese di marzo ai lavoratori del comparto della Forestazione. Una situazione grave e che certamente ha causato qualche  difficoltà ai lavoratori ed alle loro famiglie, ma per la quale ci siamo spesi con il massimo impegno. Mi preme sottolineare – ha precisato ancora l’esponente della Giunta – che nonostante la spending review, e quindi il netto taglio di risorse pubbliche, insieme con la forte crisi economica generale, il settore della forestazione  riveste la massima importanza per l’intera amministrazione regionale, che non intende lasciare nulla al caso.  Come più volte sottolineato, infatti, riteniamo quello della forestazione  un settore fondamentale per l’economia della nostra regione e allo stesso tempo  consideriamo di vitale importanza i numerosi lavoratori del comparto. Non solo – ha infine dichiarato Trematerra -, a dimostrazione di quanto il Dipartimento agricoltura, insieme agli altri dipartimenti regionali, credano fermamente nelle enormi potenzialità del settore ci sarà la nuova programmazione del Psr 2014/2020, con la quale si intende supportare adeguatamente lo sviluppo del comparto e valorizzare la numerose e qualificate professionalità calabresi”. p.g. (597) Presentato il bando a sostegno del riequilibrio finanziario delle pmi, microimprese ed imprese artigiane. Arena:“Un altro strumento per far ripartire l’economia calabrese”. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta  – ha presentato questa mattina a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, un bando finalizzato a concedere incentivi alle piccole e media imprese, microimprese ed imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario. Al tavolo dei lavori anche il dirigente del settore industria del dipartimento attività produttive Felice Iracà e Sergio Campone di Fincalabra, soggetto gestore del bando. L’avviso, il cui ammontare complessivo è di 8 milioni di euro, è in corso di pubblicazione nei prossimi giorni ed ha come fine la rinegoziazione dei debiti contratti con le banche, con il sostegno in conto interessi della Regione, in pratica la trasformazione dei debiti bancari a breve termine in finanziamenti a medio/lungo termine, il riposizionamento finanziario di mutui a medio/lungo termine, accompagnati da servizi utili a riequilibrare finanziariamente le imprese. Presupposto per l’accesso alle agevolazioni è l’ottenimento, da parte delle imprese beneficiarie, di un finanziamento bancario a medio/lungo termine la cui delibera dovrà essere successiva alla data di pubblicazione dell’avviso. Ciascuna impresa può accedere a più operazioni di consolidamento dei debiti e/o riscadenzamento dei mutui. E’ consentito quindi presentare più domande riguardanti la stessa impresa. “Si tratta di uno strumento importante – sottolineato l’assessore Arena, perché dopo anni di crisi internazionale e di stretta creditizia da parte degli istituti bancari, è necessario aiutare le imprese a stare sul mercato prima ancora che a svilupparsi. Il rischio è quelli di utilizzare i fondi comunitari per costruire ottimi bandi ai quali, però, la maggior parte delle imprese calabresi non potrà accedere”. “Altra importante particolarità di questo fondo, nel quale impieghiamo ben 8 milioni di euro, è che la gestione sarà a sportello. Questo vuol dire che ogni impresa presenta, attraverso la propria banca, la domanda e, ultimati i controlli di rito, si accederà alle agevolazioni. Sono contento della massiccia partecipazione di imprenditori, consulenti e categorie interessate. Quello di oggi è il primo di una serie di incontro che terremo nelle altre province calabresi”. “Siamo impegnati in questa ultima fase  della legislatura  – ha concluso Arena – a mettere nelle condizioni le imprese di ottenere la disponibilità delle ingenti risorse finanziarie messe a disposizione negli ultimi anni e contestualmente avvieremo strumenti, come quello presentato oggi, utili per rilanciare l’economia calabrese, creare sviluppo reale e quindi anche nuovi posti di lavoro”. m.c.  

 

 

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Reggio di Calabria: concluso il corso di orientamento al lavoro dell’Ordine Nazionale dei Biologi

(13) Si è tenuto presso la sede della Delegazione provinciale dell’Ordine dei Biologi di Reggio Calabria il corso dal titolo ”Fare il biologo: orientamento al lavoro e all’impresa”. Il corso, organizzato nell’ambito delle attività programmate dall’Ordine Nazionale dei Biologi con il contributo decisivo del Consigliere Nazionale e Delegato Provinciale reggino Domenico Laurendi,

 

è stato fortemente apprezzato dai tanti giovani presenti che hanno affollato la sede dell'Ordine di Via Aschenez. Un appuntamento che dimostra ancora una volta la centralità acquisita dal territorio di Reggio Calabria ed in generale dall’area dello Stretto nella programmazione delle attività formative previste dall’Ordine. Il corso su orientamento al lavoro e all’impresa è stato utile agli iscritti per comprendere le dinamiche psicologico-comportamentali all’interno dei contesti lavorativi, presentare la propria offerta professionale durante i colloqui di lavoro, acquisire nozioni sulle diverse tipologie di lavoro, conoscere le fonti di finanziamento europeo, comprendere le opportunità legate all’autoimpiego e all’impresa per entrare con successo nel contesto lavorativo. Un’attività formativa fondamentale per favorire l’inserimento professionale, soprattutto dei biologi più giovani, alle prese con un mercato del lavoro sempre più articolato e complesso. ''Ci riteniamo soddisfatti per il risultato del corso – ha commentato il Consigliere Nazionale dell’Ordine Domenico Laurendi – soprattutto per il grande apporto formativo raggiunto. Continueremo nei prossimi mesi ad offrire opportunità di crescita professionale ai nostri iscritti, certi che solo un aggiornamento continuo ed un confronto costante siano i presupposti essenziali per la tutela della professione e delle prestazioni offerte ai cittadini”.

 

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Reggio di Calabria: convention “Io cambio” e M.E.D.A. Calabria “Accanto ai diversamente abili con coraggio”

(163) Venerdì 9 maggio si è svolto presso l'Auditorium Lucianum di Reggio Calabria un 'interessante incontro promosso dal Movimento Nazionale Io cambio e dal Movimento Europeo Diversamente Abili.

 

La convention, moderata dal dott. Demetrio Malara, Responsabile Comunicazione Meda Calabria, ha visto come partecipanti il Segretario Nazionale “Io Cambio” avv. Agostino D'Antuoni, il Segretario Nazionale Meda Generale Basilio Viola, il Presidente Nazionale MEDA sig.ra Maria Riccelli e dalla Segretaria Regionale Calabria Meda sig.ra Rosy D'Agostino. Appassionante l'intervento dell'avv. D'Antuoni che con grande professionalità ha tracciato la storia del Movimento che fin dalla sua costituzione è stato accanto ai diversamente abili, offrendosi come portavoce dei bisogno di due fratelli in carrozzina che da mesi erano accampati davanti a Montecitorio per essere ricevuti dal Presidente della Camera  Laura Boldrini. La cecità politica di chi ci governa non ha tempo da perdere con dei reali problemi dei cittadini, ancor piu' disabili ed in carrozzina. Altra battaglia che il Movimento sta conducendo con coraggio e tenacia è quello sulla ricerca e sulla infusione di cellule staminali accanto al dott. Diego Vannoni. Una battaglia giornaliera che si protae da mesi a colpi anche di sentenze di Tribunali, ben 180 che sono a favore delle infusioni, ma tutto questo da' fastidio alle holding farmaceutiche che per interessi di mercato sono naturalmente contrari a delle infusioni che sono totalmente gratuite. Un intervento, quello dell'avv. D'Antuoni ricco di aneddoti e di storia vissuta, che ben fa comprendere che l'impegno di tutto il movimento è teso alla difesa  di tutti i cittadini, anche diversamente abili e per dar voce ai loro bisogni. Dopo l'intervento della segretaria regionale Sig.Rosy D'Agostino che ha tracciato la mission del Meda, che collima ampiamente con il progetto politico di “Io cambio”, Il dott. Demetrio Malara ha evidenziato il lavoro svolto in questi mesi dal Meda Calabria. Dai comunicati denuncia sulla chiusura del campo Coni per via dei servizi igienici lager,  lasciati allo sfascio e all'abbandono da chi gestiva ed usufruiva di tale impianto sportivo, senza alcun tutela e rispetto delle normative di abbattimento sulle barriere architettoniche, alla presa di posizione da parte Commissari Prefettizi sulla chiusura dei centri per disabili della città, comportandosi come Ponzio Pilato lavandosene le mani e tirando fuori un DM del 93 nel quale si stabilisco i servizi essenziali da mantenere in caso di rilievo della Corte dei Conti o in fase di predissesto. Anche in questo caso Il Meda ha preso una chiara posizione di denuncia nei confronti di tali atteggiamenti a dir poco aberranti. Il dott. Demetrio Malara ha ancora tracciato un possibile impegno da parte dei due Movimenti alle prossime elezioni comunali e regionali, per costruire un nuovo modello Reggio, scevro da sfarzosità e spese inutili, ma con un costante impegno con i cittadini, anche quelli piu' sfortunati, per ridare dignità anche e sopratutto a quanti operano giornalmente nelle varie cooperative sociali convenzionate che a nostro parere sono arrivati al livello massimo di sopportazione per la precarietà di un lavoro senza un domani. Anche il Generale Basilio Viola ha portato la sua esperienza, tracciando la storia del Meda, nato nel 2006 e tracciando in linne generali il progetto politico e la mission. Infine, il Presidente nazionale Maria Riccelli, candidata alle prossime elezioni Europee nelle liste “Io Cambio”, ha evidenziato tutto il suo impegno anche futuro per i diversamente abili, ponendo come punto prioritario in caso di elezione nel parlamento europeo, e sottolineando che comunque vadano le cose il meda, con questo impegno ha dato un  segnale forte di presenza a livello europeo. Nelle conclusioni un incontro molto seguito dalla cittadinanza, e step importante per la crescita dei due Movimenti nella nostra città. L'incontro si è chiuso con uno slogan “Non siamo né populisti né schiavi. Siamo diversamente abili”. *Responsabile Comunicazione e Segretaria Regionale Calabria.

 

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Cosenza: TSIPRAS, martedì 13 incontro con Raffaele Ferrara

(164) Martedì 13 maggio alle ore 18,00, presso la Sala riunioni della Federazione provinciale di Cosenza del Prc, si terrà un incontro pubblico con Raffaele Ferrara, candidato nella lista L’Altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione sud.

 

Il tema dell’appuntamento è “Per l’Europa dei diritti e del lavoro”. Raffaele Ferrara, avvocato, giuslavorista, è impegnato da più di trent’anni a difesa dei lavoratori. Suo il ricorso vittorioso contro i vertici della Fiat per discriminazione contro gli operai della Fiom-Cgil che ha portato al reintegro dei lavoratori negli stabilimenti di Pomigliano d’Arco.

 

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Torino: la Croce Rossa Italiana presente al Salone del Libro 2014

(165) La Croce Rossa Italiana con i suoi Corpi Ausiliari sarà presente, per la terza volta consecutiva, al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma nei padiglioni del Lingotto tra l'8 ed il 12 maggio prossimi. Tema centrale del Salone sarà “il Bene”, inteso con implicazione filosofica, etica, storica e ovviamente letteraria.

 

Come concetto di Bene Comune, ma anche e più concretamente– seguendo le note di Primo Levi – “lavoro ben fatto”. La Croce Rossa Italiana, con i suoi 150 anni di storia e di impegno in prima persona può testimoniare che il Bene è declinabile anche nell'accezione di “bene prezioso”, da distribuire con la massima cura, competenza e senza distinzioni. Oltre ad essere presente con libri che parlano di umanità e di storia, di imprese personali e di concorsi alle pubbliche necessità, di guerra e di ricostruzione, di disastri internazionali e di belle storie familiari, Croce Rossa Italiana vuole offrire una occasione ai visitatori del Salone -che si prenoteranno presso l’entrata- per sperimentare come diventare protagonisti del Bene proprio e del Bene rivolto a gli altri. Ad animare le attività dello stand ci saranno il Corpo Militare ed il Corpo delle Infermiere Volontarie – le Crocerossine – che effettueranno dimostrazioni interattive di manovre salvavita pediatriche gratuite, perché fare il Bene significa anche scambiare competenze e distribuire conoscenza. Inoltre, grazie a particolari strumentazioni di laboratorio, sarà possibile per i visitatori ricevere un checkup di prevenzione con consegna dei risultati in tempo reale sensibilizzando alla responsabilità di ciascuno nella conservazione della Salute come Bene fondamentale per tutti. I due Corpi sono le componenti ausiliare alle Forze Armate nazionali che la Croce Rossa Italiana annovera tra i propri volontari e che sono sempre state in prima linea, sul territorio nazionale e nei teatri operativi esteri, a fianco delle popolazioni in difficoltà e con i nostri militari impegnati nelle missioni di pace come nei soccorsi internazionali a seguito di grandi calamità. Ultimo contributo dei Corpi Ausiliari è stato l’intervento, qualificato, prestato dalle Infermiere Volontarie e dal personale sanitario del Corpo Militare nel corso della campagna “Sistema Paese in Movimento” che ha visto il 30° Gruppo Navale Cavour impegnato per cinque mesi nel periplo del continente africano e durante il quale, il personale di Croce Rossa ha prestato il proprio servizio in supporto alle attività di assistenza sanitaria al contingente e ha contribuito alle iniziative umanitarie messe in atto in favore delle popolazioni dei Paesi visitati. Anche di questo si parlerà nei giorni del Salone nello Stand S76 T75 PAD.3 a disposizione della Croce Rossa Italiana. *Addetto alla Pubblica Informazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italia.

 

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Torino: al Salone del Libro presentato il volume “Reggio-NewYork-andataritorno” di Giovanni Nucera

(289) Al Salone del Libro di Torino la presenza della Calabria si è notata anche quest’anno. Dopo essere stata, lo scorso anno, la prima ‘regione ospite d’onore’, avviando così una nuova vetrina all’interno della fiera, quest’anno la Calabria si è distinta per le iniziative che ha ospitato nel suo stand.

 

Tra le tante, sabato pomeriggio, la presentazione del volume di Giovanni Nucera, che tra l’altro occupa il ruolo di Segretario Questore del Consiglio regionale, “Reggio-NewYork-andataritorno”, alla presenza del critico letterario Luciano Aguzzi. “Reggio-NewYork-andataritorno” analizza il fenomeno dell’emigrazione tra i calabresi che risiedono tra New Jersey e Stato di New York. Un libro nato per caso. Scaturito dagli incontri di una esperienza istituzionale dell’on. Nucera alle celebrazioni del “Columbus Day”, nell’ottobre 2011, come capo  delegazione del Consiglio regionale. Tra i tanti temi trattati al Salone del libro di Torino, c’è dunque anche l’emigrazione calabrese, esaminata e descritta attraverso l’esperienza di una delle più numerose comunità di calabresi residenti all’estero. Da quell’esperienza a New York Nucera ha tratto una sorta di ‘diario di viaggio’ sulla sua  missione istituzionale, non rinunciando, però, ad approfondire storie, esperienze, vicende di vita di tanti emigrati calabresi che ha avuto il piacere e l’onore di incontrare anche per poche ore. “Nel titolo del libro non ci sono spazi tra le parole – ha fatto notare Nucera nel suo intervento – come non c’è mai un vero distacco tra gli emigrati calabresi e la terra d’origine. E’ la considerazione più immediata e naturale che mi è venuta nel partecipare al lungo e pittoresco corteo del Columbus Day lungo la fifthy avenue di New York.  Su quella strada sfilava l’Italia, con le delegazioni del Governo, delle Regioni, delle Province Autonome, le rappresentanze dei Corpi di Polizia, dei Vigili del Fuoco; ma c’era  anche la cultura, la tradizione italiana; la nostra musica, e tanta tanta gente, molti americani, ma soprattutto tantissimi nostri emigrati  che sono l’Italia più autentica e sincera presente in America. Ed è stato lungo questo tragitto che è maturata in me – ha rivelato Nucera – l’idea del libro, o meglio, di questo intenso ed appassionante resoconto che racconta l’Italia, ma ancor più, la Calabria che vive in America”. “Sono stati spesso incontri occasionali, anche istantanei, durante l’avanzare del corteo – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera – ma in ogni parola traspariva  nostalgia, affetto, amore per la Calabria, per la terra lontana, ma mai dimenticata”. “Una Calabria onorata da impegno, successi personali e professionali che ha fatto guadagnare stima all’Italia ed alla nostra regione presso gli americani. Non mancano le storie di ritorni in patria, al paese natìo. Ho voluto raccontare tutto questo – ha concluso Nucera – come testimonianza da affidare alle nuove generazioni”. Assieme all’on. Nucera, nello stand della Regione Calabria  il critico letterario Luciano Aguzzi, presente a Torino per presentare le opere di un’altra  autorevole autrice e poetessa calabrese, Carla  Spinella. Aguzzi si è soffermato sui contenuti del libro evidenziando gli elementi  ‘lirici’ di questa esperienza nella quale il legame con la terra d’origine, la conservazione e la tutela di una identità culturale e sociale sono il patrimonio di una ‘mission’ da affidare ai propri figli, e da questi, ai nipoti, in un interminabile passa parola che ha come elemento portante l’anima più profonda e autentica della Calabria. 

 

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Reggio di Calabria: X^ edizione di “Giovani Voci 2014” con ben 44 iscritti. Domenica scorsa il primo raduno

(290) Con il primo raduno dei concorrenti ha preso ufficialmente il via la storica decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”, evento musicale riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. Nel corso dell’incontro d’esordio, svoltosi l’11 maggio presso i locali dell’Oratorio “Don Bosco” di Gallico (Reggio Calabria), sono stati resi noti tutti i particolati tecnico-organizzativi della manifestazione.

 

I 44 iscritti, intervenuti al primo raduno assieme ai rispettivi genitori, sono tutti ammessi alle serate finali del 26 e 27 luglio e si esibiranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (9 concorrenti nati nel 2007, 2006, 2005 e 2004), Categoria Ragazzi (19 concorrenti nati nel 2003, 2002, 2001 e 2000) e Categoria Giovani (16 concorrenti nati nel 1999, 1998, 1997 e 1996). Ed ora via alla musica! I mesi di maggio, giugno e luglio saranno destinati alle prove musicali, occasione in cui i concorrenti avranno la possibilità di conoscersi e di stringere nuove amicizie condividendo la "tensione" in vista della gara che, come ogni anno, andrà in scena nella splendida cornice del “Teatro Greco” del Parco della Mondialità di Gallico (RC). Al primo raduno, assieme agli organizzatori del concorso, sono intervenuti il parroco della comunità "San Biagio" di Gallico don Gaetano Galatti, suor Gioconda Siclari delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene e il presidente dell’A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” Francesco Penna. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

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Torino: Carla Spinella ospite al Salone del Libro 2014

(291) Intervenuto al Salone del libro di Torino per la presentazione di un suo volume, l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria ha partecipato ad alcune iniziative ospitate nello stand della Regione Calabria.

 

Tra queste, sabato 11 maggio, la presentazione di due libri di poesia, “Eva Ostinata” ed “Il canto dell’assenza”, della poetessa calabrese Carla Spinella. Nata a Bova Marina, la Spinella ha studiato a Reggio Calabria e si è laureata in lettere classiche all’Università di Messina, con una tesi di laurea sui dialetti grecanici della Magna Grecia, premiata all’Accademia dei Lincei. E’ stata docente di italiano e latino nei licei, prima a Reggio Calabria dopo a Milano. In atto è docente all’UNITRE di Milano, dove tiene un corso di teatro e uno di scrittura creativa. Ha esordito come poetessa con la raccolta “Poesie” del 1970 occupandosi sempre di poesie. Ha pubblicato un’ampia raccolta di liriche col titolo “Eva Ostinata” (2011), che ha riscosso importanti riconoscimenti. Tra il 2012-2013 ha ricevuto 15 premi, ultimo libro in ordine di tempo “il Canto dell’Assenza”, prefazione di Luciano Aguzzi Postfazione di Nicola Petrolino. All’incontro di Torino, oltre all’autrice ed all’on. Nucera, il presidente del Sistema bibliotecario regionale della Calabria Gilberto Floriani ed il critico letterario Luciano Aguzzi che ha definito quella  Carla Spinella  “una poesia di sentimenti, intensamente lirica, che esprime il mondo interiore dell’Autrice, escludendo riferimenti sociali o politici. Non è, dunque, una poesia ispirata da qualche ideologia, ma è una voce che ricorda il “giovanile incanto” e ritrova il “senso segreto”, le speranze e le promesse della propria vita, malgrado le “frane dei sogni”. Conosco da tempo Carla Spinella – ha ricordato Aguzzi – Credo che la sua poesia  meriti una considerazione critica di primissimo piano, a livello nazionale e non solo calabrese. Carla mi ha sempre molto parlato della sua Calabria. Ma prima la Calabria per lei era  un fatto privato, un ricordo di persone di famiglia e di amici, di luoghi dell’infanzia e della giovinezza. Negli ultimi anni, con le tante occasioni di incontro cui ha partecipato il ritorno alla terra di origine è diventato anche un fatto pubblico e una ripresa di interessi e relazioni culturali e ha già prodotto alcune poesie dedicate a questo ritorno”. Carla Spinella si definisce una ‘artigiana’ della poesia. La sua è una vita in versi, che non ha mai smesso di scrivere, fin da quando era bambina. Ma ci sono anche racconti, qualche romanzo ed oggi anche l’impegno nel teatro, a cui si dedica con passione  nel suo ruolo di docente all’UNITRE, l’Università delle Tre età di Milano, dove tiene anche un corso di scrittura creativa.  Per lei “la poesia  deve evocare, emozionare”. Un luogo, insomma,  dove raccontare se stessa. Nel condurre l’incontro l’on. Giovanni Nucera ha posto l’accento sulla partecipazione della Calabria al Salone del libro di Torino, “Un’esperienza bellissima dove la nostra regione – ha detto Nucera – ha esibito la sua migliore cultura, fatta di poeti come Carla Spinella, ma anche di scrittori ed accademici del calibro di Carmine Abate, Luigi Maria Lombardi Satriani, Vito Teti e molti altri autori. A dimostrazione – ha concluso Nucera – di come la cultura possa fungere da elemento per esaltare la voglia di riscatto che c’è in Calabria, soprattutto nei giovani, molti presenti a Torino, grazie alle iniziative di tante scuole calabresi”. 

 

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