Porto di Gioia Tauro, Nencini “A Palazzo Chigi tavolo interministeriale, mantenuta promessa”

(653) "Nella cabina di regia per la Calabria istituita a Palazzo Chigi ci sarà il tavolo interministeriale sul Porto di Gioia Tauro". Lo ha annunciato Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e Segretario del Psi, che stamane, in un colloquio con Graziano Del Rio, ha chiesto al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che “lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro  nel coordinamento dell’azione di Governo per la Calabria sia tra i temi trattati.

 

E così’ sarà” – ha riferito Nencini. Avevamo preso un impegno – ha detto il vice ministro riferendosi a una sua recente visita al porto calabrese – e lo abbiamo mantenuto. Ci sono ancora molti nodi da sciogliere e c’è tanto lavoro da fare per far ripartire una infrastruttura strategica per la Calabria e per l’Italia. Il porto di Gioia Tauro e’ il più grande terminal di transhipment del Mediterraneo, dove ha una posizione strategica perché si trova nel baricentro tra i poli economici e gli scambi commerciali con il Medio Oriente e l’Europa. Potrebbe essere, se valorizzato, volano di sviluppo economico per tutto il Sud Italia e potrebbe offrire – conclude Nencini – nuovo lavoro per centinaia di famiglie. Non perderemo questa straordinaria occasione”. *Portavoce e Capo Ufficio Stampa Psi.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 maggio 2014

(649) L’Assessore Caligiuri è intervenuto in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria sul tema: “Non solo marchi. Come comunicare e difendere il valore, l’origine e la storia dei prodotti agroalimentari italiani”,

 

ha dichiarato che “dobbiamo costruire un marchio della Calabria che abbia i colori della nostra cultura, l’intelligenza dei nostri giovani e i sapori delle nostre eccellenze agricole e alimentari”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta –, dopo avere ribadito “l’importanza della comunicazione e l’identità del marchio, decisivi in una società globalizzata tanto più in un territorio regionale dalla comunicazione debole”, ha anche evidenziato come, “in uno scenario nazionale difficile, elementi di dinamicità provengono in Calabria dai settori dell’agroalimentare e della cultura” e ha anche  ricordato “le iniziative sulla ricerca e l’educazione che hanno rafforzato il rapporto con il lavoro e lo sviluppo economico, in particolare con il settore agroalimentare”.  A riguardo, Caligiuri ha citato l’istituzione del Poli di innovazione, i bandi di “Calabriainnova” per gli spin-off universitari, le start-up dei giovani laureati, il sostegno alle piccole e medie imprese (con una media di due mesi tra la presentazione delle domande e l’ufficializzazione delle graduatorie), l'avvio – primi nel Mezzogiorno – delle attività di dieci Poli Tecnico-Professionali orientati sul turismo con annessa filiera dell'agroalimentare. Inoltre Caligiuri ha evidenziato le iniziative sul piano culturale, dalla riapertura delle sale dei bronzi di Riace del Museo di Reggio Calabria alle iniziative per ricordare il pittore Mattia Preti, che culmineranno in autunno con l'esposizione a Taverna per la prima volta nella regione di una tela di Caravaggio, il più grande pittore di tutti i tempi. “La Calabria – ha concluso Caligiuri – sta dimostrando in questi anni grande vivacità culturale, contribuendo a costruire, in uno scenario difficile, un'identità regionale basata sulla cultura, nelle sue varie e molteplici espressioni”. In tale contesto, Caligiuri ha apprezzato l’iniziativa promossa dal Presidente regionale dell'Unione Industriali Giuseppe Speziali. g.m. (650) In arrivo 6,5 milioni di euro alle aziende del comparto bergamotticolo reggino. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ha approvato due importantissimi decreti che riguardano il comparto bergamotticolo  reggino. “Un altro traguardo molto importante – ha affermato Trematerra – sia per noi che per le aziende della filiera del bergamotto che si trovano nella zona di produzione della Dop ‘Bergamotto di Reggio Calabria’. Siamo particolarmente soddisfatti della rapidità con la quale il Dipartimento agricoltura sta operando in favore del comparto bergamotticolo che dobbiamo necessariamente tutelare e valorizzare nella maniera giusta e che continueremo a sostenere con grande impegno”. Con il primo decreto si da il via allo scorrimento della graduatoria, dal 42° al 72° posto, dei beneficiari della misura che concerne il miglioramento fondiario dei bergamotteti, mentre l'impegno di spesa della misura sarà portato da 2 a 3,2 milioni di euro. Con l'altro decreto, invece,  si riapre il bando per la realizzazione di industrie e impianti di trasformazione del bergamotto, con una dotazione finanziaria di 1,3 milioni con un incremento complessivo notevole: si passa infatti da 2 a 3,3 milioni di euro (2 milioni erano stati già stati con graduatoria definitiva). “Dopo la recente approvazione delle graduatorie – ha ancora evidenziato l’esponente della Giunta -. relative agli aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole ed agli aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati, il Dipartimento regionale, compie un altro importante passo in favore del comparto bergamotticolo reggino, riuscendo in sostanza a recuperare, bandire e assegnare la notevole cifra di 6,5 milioni di euro e confermando l’impegno ad offrire alle aziende il massimo supporto per lo sviluppo delle loro attività e la promozione della qualità delle loro produzioni”. p.g. (651) L’Assessore Caligiuri illustrerà i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustrerà nei prossimi giorni i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese denominato “Attiva l’innovazione”. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa – della giunta regionale sono  102, su 165 domande pervenute, per un importo di 6.2 milioni di euro. Per l’Assessore Caligiuri sarà l’occasione per fare il punto su tutti i tre bandi promossi da “Calabriainnova”, relativi anche ai 29 spin-off nelle università e ai 197 laureati impegnati nelle start-up. In media, il tempo trascorso tra l’emissione dei bandi e l’ufficializzazione delle graduatorie è stato di due mesi. Insieme all’Assessore Caligiuri sarà presente il Direttore di “Calabriainnova” Danilo Farinelli. g.m. (652) In dirittura d’arrivo il corso in diritto antidiscriminatorio. Si conclude questo fine settimana il corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera di Parità Stella Ciarletta e dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria. Venerdì pomeriggio e sabato mattina, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Palazzo del Consiglio regionale, la consigliera Ciarletta, assieme alle avvocate Rosa Lacava e Titty Siciliano, affronteranno il tema della tutela giudiziale ripercorrendo la giurisprudenza che in questi anni si è formata sui casi affrontati e difesi dall'Ufficio della Consigliera di parità della Calabria. I lavori saranno coordinati dalla presidente e dalla vice presidente del Comitato pari opportunità avvocate Giusy Alecci e Maria Rita Stilo, e vedranno la partecipazione di oltre settanta professionisti. In particolare, nella giornata di oggi la Consigliera Ciarletta parlerà di “Divieto di discriminazione e tutela giudiziaria”, seguita dalla avvocata Lacava, che approfondirà gli aspetti della “Legittimazione processuale e rito antidiscriminatorio” portando una serie di cases studies. Domani, sabato 14 maggio, i lavori riprenderanno con la docenza di Titty Siciliano, avvocata amministrativista, sul tema della tutela in ambito di pubblico impiego dal titolo “Divieto di discriminazione di genere e principi di bilanciamento e ragionevolezza come criteri di buona amministrazione”. La conclusione dei lavori vedrà i corsisti impegnati in una simulazione del processo antidiscriminatorio, nel corso della quale dovranno  immaginare l'assistenza legale da fornire in caso di denuncia di discriminazione e discutere in aula le ragioni in favore delle proprie clienti. p.g. (655) Prestigioso accreditamento che Arpacal ha ottenuto da Accredia. Pugliano: “Un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale”. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al riconoscimento che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha ottenuto con l’accreditamento, che attesta la conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”. “Registriamo – ha detto Pugliano – un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale in Calabria, con  il prestigioso riconoscimento dell’accreditamento che l’Arpacal ha ottenuto da Accredia, Ente Unico Italiano di Accreditamento, a comprova del fatto che tutte le nostre azioni sono sinergicamente rivolte a garantire la tracciabilità della “filiera ambiente” in tutti i suoi diversi ambiti”. Nello specifico l’accreditamento, rilasciato con il numero 1450 ad Arpacal da ACCREDIA, l’Ente Unico Italiano di Accreditamento, rappresenta il riconoscimento formale della competenza tecnica e gestionale del Settore Tecnico – Laboratorio Chimico di Cosenza ad effettuare  prove chimiche in alimenti di origine vegetale ad alto contenuto di acqua. L’elenco delle prove accreditate è consultabile sul sito www.accredia.it. ACCREDIA, infatti, verificando la conformità dei Laboratori rispetto ai requisiti indicati nella norma  UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, attraverso visite ispettive dei propri Auditor, ha così accertato il pieno rispetto da parte dell’Arpacal delle prescrizioni indicate per ottenere l’accreditamento, che vanno dalla conformità degli ambienti di lavoro, alle strumentazioni ed apparecchiature ed impianti idonei per l’esecuzione delle prove, nonché i metodi di prova adeguati, e la verifica dell’opportuna esperienza e competenza della direzione e personale addetto alle prove. L'Accreditamento, quindi, garantisce che i rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciati nel rispetto dei più stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità e vengano accettati anche all’estero, in virtù di appositi accordi di mutuo riconoscimento tra i vari paesi dell´Unione Europea; ciò permette di evitare la ripetizione delle analisi da parte delle autorità dei paesi di esportazione. Arpacal, scegliendo di adottare un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) dei Laboratori di prova ha, infatti, assunto l’impegno di  garantire e mantenere alto il livello di qualità dei propri servizi ed orientare il lavoro verso la soddisfazione dei clienti.“Fin dal mio insediamento – ha proseguito l’assessore Pugliano – ho posto tra gli obiettivi prioritari dell’Agenzia quello di sviluppare un Sistema di Gestione per la Qualità dei servizi prestati, chiedendo al management aziendale, al quale va il mio plauso, di iniziare da quelli più fortemente incidenti sulle relazioni con l’esterno, vale a dire i Laboratori di prova dei Dipartimenti Provinciali. Sulla base degli obiettivi, il direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati, ha sviluppato un progetto pilota per l’accreditamento di prove sulla matrice alimenti e con l’individuazione di due laboratori “prioritari”. Lo scopo del progetto è stato di verificare la metodologia proposta e successivamente estenderlo alle altre strutture laboratoristiche dell’Arpacal. Questo percorso – ha detto ancora Pugliano – è stato possibile, oltre che dall’impegno profuso dal personale Arpacal coinvolto, anche dalla collaborazione ottenuta dal Sistema delle Agenzie ambientali, in particolare dall’Arpa Emilia Romagna che, forte dell’esperienza pluridecennale nel settore,  ha svolto un ruolo decisivo fornendo supporto tecnico-scientifico e diffusione della conoscenza nell’ambito del percorso di costituzione del SGQ dei laboratori della nostra agenzia calabrese. Riteniamo fondamentale e prioritario per cogliere appieno i vantaggi di tale processo ed in una logica di miglioramento continuo sostenere – ha concluso Pugliano – questo strategico processo d’innovazione in seno all’Arpacal, ponendo come nuovo obiettivo quello di estendere progressivamente e con continuità l’applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità a tutti i processi, sviluppando modalità di confronto costante tra le diverse sedi e facilitando l’introduzione di iter procedurali comuni che possano valorizzare le attività che la Regione è chiamata a svolgere sull’Ambiente e sulla Salute, operando con efficace sinergia ed autorevolezza a garanzia della qualità del dato fornito e mirando ad  accrescere la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nei confronti dell’Arpacal e, quindi, del sistema Regione”. g.m. (656) La Presidente della Giunta (f.f.) Stasi è intervenuta sulla cabina di regia per la Calabria istituita dal consiglio dei ministri. La Presidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ci dica il governo se i fondi per gli ammortizzatori sociali, sbloccati nella cabina di regia istituita dal consiglio dei ministri sono fondi nazionali e se consentiranno di pagare il saldo del 2013 ed i mesi arretrati del 2014, oppure si tratta solo di quanto già stabilito, nella scorsa conferenza Stato Regioni, ovvero la possibilità di poter anticipare delle risorse dai fondi PAC, con la disponibilità e senso di responsabilità delle Regioni convergenza, e dunque della Calabria. Abbiamo un'agenda – ha proseguito Antonella Stasi – fitta di cose da fare e da affrontare nella serenità del dialogo interistituzionale, al di fuori dei comizi elettorali che ci vedono tutti impegnati in questi giorni. Tante le priorità da sottoporre alla Cabina di Regia per un'agenda che è già compilata da molto tempo. Tra i primi provvedimenti, e che non impegnano risorse nazionali, ma solo scelte politiche, vi sono l'adozione di un provvedimento per la ZES di Gioia Tauro, l'emissione di un decreto che autorizzi la regione ad utilizzare i fondi FAS della Calabria a supporto del trasporto pubblico locale, lo sblocco del turn over in sanità. Sono questi atti importanti e strategici che potrebbero dare un supporto di non poco conto alla Regione. Ma ci rendiamo conto che questi provvedimenti – ha concluso la Stasi – renderebbero impopolari il Governo in altre regioni italiane, e per questo, probabilmente, giacciono ancora negli uffici dei ministeri”. g.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: la nota dei consiglieri regionali Minasi ed Imbalzano su cabina di regia

(657) "Con una tempistica che, a dir poco, scatena leggitimi dubbi sul merito, si è tenuta ieri la prima riunione della 'famosa' cabina di regina annunciata dal premier Renzi durante la sua visita a Reggio Calabria. Sorge spontaneo porsi qualche domanda, la prima delle quali riguarda, appunto, il varo di questo (se così si può definire) organismo a solo due giorni dalla competizione per il rinnovo del parlamento europeo.

 

A voler essere maliziosi si potrebbe pensare ad un ben confenzionato spot elettorale, dal momento che quanto deciso è stato prodotto, come sottolineato dalla vicepresidente Stasi, senza il coinvolgimento e la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali, così come non sono ben chiari gli obiettivi precisi per i quali si è deciso di costituire questa cabina di regia. Riguardo, invece, la finalità generale che ha giustificato la sua creazione, (il “ripristino della legalità”) anche questa potrebbe essere ulteriore fucina di dubbi: la non presenza, appunto, di esponenti territoriali, affinchè si potessero meglio esaminare e conoscere le problematiche della nostra regione, si indirizza ad uno svuotamento de facto (e da considerare gravissimo) delle funzioni di chi a più livelli governa o ancora una volta si tratta di annunci pre elezioni poiché non esiste una volontà concreta di andare a fondo alle necessità espresse dai territori calabresi? O peggio di entrambe le cose? Ed ancora ci domandiamo se fosse davvero necessario dar vita a questa particolare struttura per affrontare questioni quali lo sblocco dei fondi per la cassa integrazione in deroga, o la ricerca di una soluzione per completare il nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria. Senza la cabina di regia non si sarebbe potuto ugualmente agire in tali direzioni? Probabilmente siamo di fronte ad un modus operandi che, pur alla luce della giovane età del premier, si configura come il più vecchio modo di fare politica e generare propaganda ad hoc. Atti che avrebbero potuto essere compiuti senza tutto questo clamore mediatico, ma confrontandosi con le realtà dove, definendo determinati passaggi, si va ad incidere. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi rilevanti da risolvere nel nostro territorio, così come riteniamo importante dare la massima collaborazione, come sempre accaduto, al governo centrale soprattutto per ciò concerne delle delicate questioni. Però non possiamo accettare, proprio in considerazione delle esigenze della Calabria e della città di Reggio, che specifici argomenti vengano trattati, guarda caso, alla vigilia elettorale e che i disagi, come quelli che vivono i lavoratori percettori di cassa integrazione, ai quali si sarebbero potute dare risposte e garanzie al di là della costituzione di questo speciale gruppo di lavoro, vengano strumentalizzati in chiave meramente promozionale". *Consiglieri regionali.

 

 

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Rinviata a data da destinarsi la festa per i 40 anni della Pallavolo Elio Sozzi

(165) L’Asd Pallavolo Elio Sozzi comunica che la festa del volley, inizialmente programmata domenica 25 maggio al PalaBotteghelle per celebrare i 40 anni dalla nascita della società, è stata rinviata a data da destinarsi.

 

Sarà cura del sodalizio reggino guidato dal presidente Tommaso Laurenda informare tempestivamente gli addetti ai lavori sulla nuova data dei festeggiamenti. *Ufficio Stampa ASD Pallavolo Elio Sozzi.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): “Versandoinvento”, lunedì 26 La Sosta presenta “1 metro e 65 meno 4 sulla Terra” raccolta di versi di Mimmo Pitasi

(319) “A cavalcioni su una matita” vive la vita Domenico Pitasi, noto ai più come il mitico Mimmo La Sosta, dal nome dello storico locale dove da anni riunisce musica e bellezza, jazz e poesia. Nelle sue “esternazioni notturne”, poesie raccolte per la prima volta in un libro e presentate in prima assoluta lunedì 26 maggio 2014 proprio al La Sosta di Villa San Giovanni,

 

è ricostruito il viaggio dell’autore attraverso le gioie e gli urti della vita: un viaggio camminato a muso duro, sempre sul confine tra solitudine e malinconia, declinato nel lirismo ruvido di versi spremuti dal cuore. “1 metro e 65 meno 4 sulla terra” è l’apparentemente criptico titolo della raccolta, la cui presentazione durante l’evento di lunedì prossimo “Versandoinvento” conclude il ciclo di caffè itineranti organizzato dalla Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni. Nel locale dove tutto ha avuto origine, la culla calabra d’adozione del Jazz in cui negli anni sono stati combattuti e superati gli schemi del provincialismo e le pari opportunità hanno trovato una sede privilegiata. La Sosta ha fatto scuola, meraviglioso esempio di valori che dalla musica e dell’arte originano per impregnare la vita di tutti i giorni. Al numero 37 di Via Monsignor Bergamo crollano ogni sera le barriere tra gli uomini, nel più sincero sentimento di solidarietà e uguaglianza sociale. L’evento avrà inizio alle 21, con l’esibizione di una compagine musicale d’eccezione: i migliori musicisti espressi negli ultimi anni dal nostro territorio convergono alla Sosta per celebrare il suo famoso padrone di casa: Maria Merlino al sax contralto, Dario Miano al sax tenore, Domenico Canale all’armonica, Giampiero Locatelli al pianoforte, Antonio Moscato al basso elettrico e Claudio Bagnato alla batteria. L’attrice Silvana Luppino leggerà invece alcuni versi scelti della raccolta di Mimmo Pitasi, mentre Valeria Bellantoni converserà con l’autore intorno alla poesia, la musica e la vita. Il tutto incorniciato dallo spettacolare allestimento multimediale di Progetti Digitali, una scenografia originale di lettering e videoarte ispirata ai versi di Mimmo, che solo per una notte renderà La Sosta uno straordinaria caleidoscopio di luci, forme, incontri, passioni e tanta musica dal vivo. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto all'Associazione Jazzmin.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 maggio 2014

(645) Erogata una nuova mensilità per gli ammortizzatori sociali in deroga. L’assessore al lavoro Nazzareno Salerno rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Regione ha provveduto all’erogazione di una nuova mensilità per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

 

“Dopo aver emesso il decreto 5241 ed acquisito i dovuti pareri dipartimentali – specifica Salerno – siamo pronti ad erogare una nuova mensilità mettendo a disposizione risorse per 24 milioni di euro (altri 8 milioni sono stati destinati alle politiche attive) implementando la linea ‘misure innovative e sperimentali di tutela dell’occupazione e politiche attive del lavoro collegate ad ammortizzatori sociali’ per come definito dalla delibera di Giunta regionale n. 127 dell’8 aprile 2014. Tali risorse sono state assegnate, attraverso il Ministero del lavoro, al Fondo sociale per l’occupazione per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. In considerazione della delicatezza della situazione economica e finanziaria – puntualizza ancora l’esponente della Giunta – e delle enormi difficoltà che sono costretti a sopportare i lavoratori che hanno pesantemente subito gli effetti della crisi globale abbiamo ritenuto di intervenire in maniera diretta per dare un’indispensabile boccata d’ossigeno alle famiglie calabresi coinvolte. La Giunta regionale ha operato una scelta di una certa rilevanza nel momento in cui ha deciso di impiegare risorse proprie, prima destinate ad altri progetti, pur di supplire ai ritardi del Governo e per evitare di aggravare la già problematica condizione dei lavoratori. Rimarremo certamente vigili affinché l’esecutivo nazionale provveda a coprire gli importi mancanti per coprire tutta l’annualità 2013 e a garantire i trattamenti per l’anno in corso e continueremo a sollecitare i Ministeri competenti con lo scopo di dare le dovute risposte ai percettori. L’impegno della Regione – assicura infine l’assessore Salerno -, che vuole dimostrare concretamente ai lavoratori la sua vicinanza, rimarrà costante e sarà finalizzato ad agevolare la ripresa di un cammino di crescita che comporti l’innalzamento dell’occupazione”. p.g. (646) L'Assessore Caligiuri è intervenuto al Festival di Altomonte. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla XVII edizione del Festival Teatro Scuola di Altomonte, fondato da Carlo Danza e diretto da Carmelo Cammarisano, Caligiuri ha portato il suo saluto all'Anfiteatro "Costantino Belluscio" ed ha ricordato l'esperienza delle residenze teatrali che in questi anni hanno prodotto risultati notevoli, anche per quanto riguarda l'avvicinamento al teatro delle giovani generazioni. In tale quadro ha evidenziato l'importanza di sviluppare, anche attraverso tali esperienze, le iniziative del teatro prodotte nelle scuole e a loro specificamente rivolte. Le scuole calabresi si sono distinte in ambito nazionale anche nelle attivita' teatrali, tanto che alcune di esse sono state premiate anche durante le tre edizioni delle "eccellenze scolastiche calabresi' che sono state promosse dalla Regione Calabria d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale. o.m. (647) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su cabina di regia. “La composizione di una cabina di regia per la Calabria poteva risultare un evento davvero straordinario se si fossero usate modalità e tempi diversi soprattutto nel coinvolgimento e nella partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – la Vicepresidente Antonella Stasi. "Il governo regionale ha sempre fatto fronte nel migliore dei modi ad ogni problematica e da parte nostra c'e' sempre stata la reale intenzione di dare la massima collaborazione all'esecutivo per affrontare al meglio le criticità del territorio. Non vorremmo dare oggi a questo atto firmato e approvato dal Consiglio dei Ministri una lettura ostile verso le istituzioni locali e il territorio visto che dalle prime dichiarazioni rilasciate da alcuni Ministri non sono ben chiare le finalità con cui è stata istituita la cabina di regia. Aspettiamo dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che e' stato amministratore locale e comprende bene l'importanza del coinvolgimento degli enti territoriali, un chiarimento in tempi brevi certi che i provvedimenti che tale organo assumerà insieme a noi andranno verso la direzione per risolvere quelle criticità presenti nel Sud Italia". m.c. (648) La Vicepresidente Stasi e l’Assessore Fedele hanno incontrato le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. La Vicepresidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi e l’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele hanno incontrato oggi pomeriggio, nella sede della Giunta a Catanzaro, le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. Erano presenti oltre ad Asstra e ad Anav, tutte le altre principali organizzazioni sindacali di categoria e il dirigente regionale Giuseppe Pavone. Durante la riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è emersa la forte preoccupazione di aziende e sindacati di ulteriori tagli al settore per non pregiudicare il futuro del sistema ed evitare il ridimensionamento dei livelli occupazionali. “La Giunta – ha chiarito la Vicepresidente Stasi – farà il possibile invece per scongiurare altri tagli a un comparto già così in sofferenza e valuterà con grande attenzione le risorse correnti da assegnare nell’ambito dell’assestamento generale del bilancio. Ma soprattutto – ha aggiunto Antonella Stasi – c’è da fare un grande forcing sul governo per risolvere l’annosa questione del decreto che permette lo sblocco, da fondi Fas, di circa 20 milioni di euro per il Tpl calabrese. Si tratta di una vicenda su cui ci batteremo a Roma fin quando non otterremo la giusta approvazione, per mettere in sicurezza il sistema dei trasporti regionale”. Per l’Assessore Fedele “la Giunta, grazie al sostegno del Presidente Scopelliti, e ora della Vicepresidente  Stasi, ha grande sensibilità rispetto a un comparto investito negli ultimi anni da tagli consistenti che hanno provocato di conseguenza abbassamenti dei servizi e aumento dei costi all’utenza. Il nostro  impegno è massimo per assicurare al settore le risorse necessarie per garantire – ha concluso Fedele – maggiore sostenibilità ai servizi delle aziende di trasporto e all’utenza calabrese, evitando soprattutto tagli di personale al settore ”. g.m.

 

 

 

 

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Provincia di Reggio di Calabria: sabato 24 maggio il convegno “Degustiamo la Provincia”. Dalla produzione artigianale all’export: a lezione di made in Calabria. Sei gli imprenditori del settore enogastronomico che si confronteranno con gli studenti

(316) Studenti e tradizioni a confronto: sabato 24 maggio, dalle ore 10.00, nella Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, si parlerà di prodotti tipici, proiettandosi al presente di questo spaccato fondamentale delle attività produttive, per tracciare un percorso culturale che culmini con la rinascita di antichi mestieri e con la valorizzazione dei frutti della nostra terra.

 

Ad aprire i lavori sarà il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa; sarà Demetrio Cara, consigliere delegato all’Area dello Stretto, che illustrerà le potenzialità di un mercato vitale per il comprensorio reggino. La parola passerà al commercialista Maria La Russa ed al Presidente dell’Ordine degli Agronomi, che su due specifiche posizioni illustreranno  studenti delle scuole secondarie di I grado ed all’obbligo formativo l’importanza del made in Calabria. Modererà l’incontro il giornalista Federico Minniti. Ai ragazzi sarà data l’opportunità di colloquiare con tre imprenditori del settore: in primis con Antonio Fragomeni che illustrerà l’importanza dell’artigianalità, poi con Armando Benedetto, che parlerà della produzione industriale e l’importanza di puntare forte sulla qualità e le peculiarità del nostro territorio, infine con Demetrio Morello, che descriverà le fasi, le difficoltà e le opportunità nel campo della distribuzione e commercializzazione dei prodotti tipici locali. A latere del convegno, nella Sala Mostre del Palazzo Storico della Provincia, si terrà una degustazione con tutti le specialità enogastronomiche del territorio offerte dalle 6 aziende partners del progetto. *Ufficio Stampa Clexidra.

 

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Acri (CS): MACA, “Young at Art”, prorogata la scadenza per partecipare al concorso

(315) Dati il gran numero di artisti iscritti e la breve durata del concorso preliminare al progetto Young at Art, è stato deciso di prorogare la data di scadenza entro la quale inviare le candidature a lunedì 16 giugno 2014.

 

Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici. La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria, intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si articolerà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), dal 12 luglio al 31 agosto 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno 2014. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com. Tutte le informazioni sono reperibili sul blog ufficiale del progetto: http://youngatart2014.com, http://youngatart2014.com, www.museomaca.it, info@youngatart2014.com, info@museomaca.it, tel. 0119422568, twitter @museomaca.

 

 

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Reggio di Calabria: domenica 25 al Teatro Siracusa va in scena la commedia in vernacolo “Lettu, Focu e Piazza…fannu l’omu i mala rrazza!“

(317) La Commedia, scritta da Silvana Salvaggio ed interpretata dalla Compagnia Teatrale Amatoriale “Gli Stravaganti” con la regia di Isabella Reliquato, vedrà impegnati come protagonisti gli attori non professionisti: Francesco Iaria e Tiziana Gramuglia (nei ruoli di Giovanni e Claudia), Jenni Anghelone e Maria Antonia Belgio (nei ruoli della Cameriera e la Direttrice), Giovanni Fascì e Silvana Salvaggio (nella parte di Silvio e di Teresa) e Maria Retto (che interpreterà il personaggio di Samantha).

 

La compagnia reggina propone per la prima volta sulle scene teatrali questo lavoro, che in anteprima, il 16 maggio scorso, è stato rappresentato ai detenuti dell’Istituto Penitenziario Luigi Daga di Laureana di Borrello, in occasione di un progetto gratuito atto ad offrire ai detenuti, attraverso una forma artistica come il teatro, un cammino di riflessione consapevole finalizzata al reinserimento sano nella società. La Compagnia Teatrale Amatoriale “Gli Stravaganti” è composta da un gruppo di amici impegnati nella solidarietà sociale, che pur non essendo attori professionisti si sono impegnati in maniera spontanea e goliardica a mettere in scena questa commedia solo per finalità benefica. Infatti lo spettacolo di Domenica 25 Maggio verrà realizzato per raccogliere un contributo volontario che andrà al Centro di Vita Cristiano di Reggio Calabria. La commedia, in due atti, pur essendo brillante nei toni e molto divertente  per l’intreccio  ricco di numerosi colpi di scena, tratta di due amanti che sono in una stanza d’albergo ma a causa di una strana spiata nella stessa stanza si ritrovano anche i loro rispettivi coniugi. Tocca un argomento piuttosto delicato e purtroppo sempre attuale, l’adulterio. La storia volutamente rappresentata in maniera frivola, esagerando dialoghi e personaggi, indurrà lo spettatore, pur divertito da un’interpretazione vivace  e spontanea, ad una riflessione sui valori legati al rispetto del vincolo coniugale e sulla tolleranza dell’adulterio da parte di una società sempre più destabilizzata dall’eccessiva enfasi di una filosofia mondana dell’individuo, che porta a considerare l'adulterio come un normale modo per soddisfare i propri impulsi ed una giustificata possibilità di trasgredire durante la vita coniugale. La Compagnia Teatrale Amatoriale “ Gli Stravaganti” augura a tutti un sorriso!

 

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Reggio di Calabria: circolo NCD “Rhegium”, continua l’opera di sensibilizzazione su cultura, lavoro e politica

(84) Secondo appuntamento, martedì scorso, con il circolo NCD "Rhegium" che continua l'attività di sensibilizzazione della opinione pubblica sulla necessità che cultura, lavoro, professioni si stringano attorno ai valori della politica. Il tema del giorno è stato "il dissesto scongiurato" per il comune di Reggio Calabria, all'indomani della positiva sentenza della corte dei conti a sezioni unite.

 

Ha moderato la convention il vicepresidente dott. Fabrizio Condemi aprendo i lavori sottolineando come a rischio default siano tantissimi comuni italiani da Napoli a Catania da Torino a Foggia, ribadendo come sia necessario un intervento centrale del Governo in aiuto agli enti locali "vittime" tra le altre cose dei numerosi tagli di trasferimenti centrali delle risorse finanziarie. Tra gli ospiti il dott. Vincenzo Romeo, professore alla D. Alighieri che ha sottolineato la peculiarità del "luogo comune" e dello "stereotipo negativo" che, come per il caso del presunto "buco" del bilancio di Reggio Calabria, si diffonde velocemente. La sua stessa presenza al convegno (segr. provinciale dei verdi) può essere esempio di una rottura dello stereotipo tipico della "impossibilità a presenziare in una manifestazione politico/culturale organizzato da un avversario politico". Ospite centrale, presentato dal presidente avv. Ernesto Siclari che sottolinea la perdita di valori fondamentali come quelli della famiglia e del rispetto  per le istituzioni posti come causa della crisi politica di questi anni, è l'On.le Tilde Minasi che ha riferito come "la campagna politica degli avversari politici, basata sul sicuro dissesto finanziario nel corso di questi anni è stata smentita dalla sentenza e, quindi, si riduce a ciò che abbiamo sempre dichiarato e cioè che la sinistra invece di essere propositiva e costruttiva ha mirato solo a distruggere gli antagonisti giocando anche e soprattutto sulle spalle della città e dei reggini, auspicando un tracollo economico che sarebbe stato ben più drammatico dei dieci anni del piano che, con un lavoro certamente strutturato, hanno approntato i Commissari." Il consigliere regionale ha posto l'accento su come, dopo un fiume di parole al vetriolo riversate a mezzo stampa ed in tutte le pubbliche occasioni, il pesante silenzio che si registra da parte del centrosinistra cittadino riguardo questa bella notizia, sia emblematico. Preziosi gli interventi dal pubblico sulla importanza del voto alle prossime europee del 25 maggio, occasione di riscatto per Reggio con il suo candidato Giuseppe Scopelliti, da parte del sen. Renato Meduri, dell'avv.Oreste Romeo e dall'assessore regionale alle attività produttive, Demi Arena che si è felicitato per la manifestazione augurandosi e invitando Siclari e Condemi a continuare su questa linea di confronto con le istituzioni. *Vicepresidente Circolo NCD “Rhegium”. 

 

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Reggio di Calabria: “Hospice Via delle Stelle”, il CdA e tutto il personale rigettano la nota del segretario CGIL di Locri

(83) "I Consiglieri di Amministrazione dell’”Hospice Via delle Stelle”, nelle persone del Dott. Pasquale Veneziano Presidente dell’Ordine dei Medici, del Dott. Salvatore Vita Rappresentante della Medicina del Territorio, e del Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo Rappresentante della Provincia di Reggio Calabria, presenti alla Conferenza Stampa tenutasi lunedì u.s., unitamente al personale medico, paramedico ed amministrativo, rigettano con particolar sdegno l’ironica nota a firma di tale Sig. Manunta, Segretario della CGIL di Locri.

 

Preferiscono, all’unisono con il Presidente Dott. Vincenzo Trapani Lombardo e gli altri componenti, rispondere con i fatti, alle illazioni di un sindacato che, fra l’altro, annovera solo cinque iscritti tra i lavoratori della Struttura. Il CdA è composto da professionisti seri e competenti che operano gratuitamente e senza clamore nell’esclusivo interesse dei ricoverati, in questo coadiuvati da un personale dedito e qualificato, con il quale intrattiene rapporti normali. I mancati pagamenti degli stipendi, precisano, sono esclusivamente dovuti ai ritardi, noti a tutti, con cui la Regione rimborsa le prestazioni. È appena il caso di ricordare che l’Hospice è una Struttura Accreditata e, come tutte le altre del territorio, e sono numerose, soffre di questa cattiva abitudine amministrativa, che comunque prima o poi deve finire. Il Presidente e tutti gli altri “non hanno mai dormito” anzi, quotidianamente si sono recati presso gli Uffici competenti Asp, per rivendicare i diritti della Struttura e conseguentemente dei medici e dei dipendenti, ricevendo sempre la stessa dilatoria risposta. L’Italia, ricordiamo al Manunta, è un Paese dove i diritti si rivendicano nelle sedi opportune e certo non scatenando linciaggi morali nei confronti di chi opera con serietà. Questo CdA, fin dal suo insediamento, ha apportato con determinazione e coraggio, tutti quei correttivi utili a diminuire le spese superflue e le anomalie in alcuni inquadramenti che hanno visto concordi e vicini altri sindacati, meno che quello rappresentato dal signore di cui sopra. Non solo, ma i componenti, tutti medici, si sono resi disponibili a rendere gratuitamente le loro prestazioni a favore dell’Hospice per incrementare i ricavi, che sono al limite delle necessità per la gestione dell’importante Struttura. Non solo, ma si sono anche attivati, come nel caso dell’Assessore alla Cultura, ad organizzare manifestazioni, il cui incasso è stato devoluto allo scopo. In conclusione, il CdA nelle persone di cui sopra, con fermezza assicura i cittadini che la Struttura è seguita con operosità e passione nell’assoluto rispetto dei pazienti che ospita, rigettando senza mezzi termini, attacchi strumentali rivolti, lo si capisce bene, a persone che non hanno mai abbassato la testa di fronte allo strapotere mediatico di alcuni sindacati che fanno del loro intervento non una difesa leale dei lavoratori, ma un’arma letale per la serenità di chi opera per il bene comune. La prima risposta viene dal fatto che, nei prossimi giorni, saranno pagate le competenze del 2013 residue, ed a brevissimo, tutto il primo quadrimestre del 2014, in quanto oggi stesso l’Asp, ha provveduto ad avviare l’iter amministrativo, fermo, non già per motivi attribuibili al CdA, ma per responsabilità di chi deve occuparsi dell’amministrazione della cosa pubblica. Secondo la CGIL, se il debitore non paga, la colpa è del creditore! La ridicolaggine di questa affermazione la lasciamo al giudizio della cittadinanza".

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 maggio 2014

(643) Venerdì prossimo incontro con l’assessore Trematerra sulla filiera bosco-legno. L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, venerdì prossimo 23 maggio, presiederà un tavolo tematico per discutere sulla filiera bosco–legno e le prospettive offerte dalla nuova programmazione del Psr Calabria 2014/2020.

 

All’incontro, rivolto a tutti gli operatori del settore, che si svolgerà – informa una dell’ufficio stampa della Giunta – nella sede della fiera “Calabria Expo Edilizia” di Rende, interverranno anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente del settore foreste e forestazione Giuseppe Oliva. Per partecipare al tavolo bisogna inviare, entro domani, giovedì 22, al numero di fax 0961/853121 o via email, all’indirizzo psrcalabria@regcal.it. a scheda di adesione scaricabile dal sito internet www.calabriapsr.it. p.g. (644) Azienda Foderaro, l’assessore replica al sindaco di Lamezia Terme Speranza. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  al sindaco di Lamezia Terme Giovanni Speranza in merito alla vicenda dell’azienda Foderaro e chiarisce che, già nei mesi scorsi, ha avuto un incontro con l’imprenditore titolare della ditta, il quale gli ha dettagliatamente illustrato l’intera vicenda dell’azienda. “Quindi – afferma Fedele – sono perfettamente a conoscenza delle criticità di questi anni. In riferimento, infatti, al credito reclamato dall’azienda è da precisarsi che esso è riferibile al periodo 1987-2005. La problematica ha pertanto lontane radici e mi sono impegnato da subito per individuare una soluzione definitiva, resa possibile dal reperimento di circa 140 milioni di Euro per i debiti pregressi nei confronti delle aziende di trasporto pubblico locale che questa Giunta Regionale ha effettivamente destinato a tale finalità con due successive deliberazioni di ottobre 2013 e marzo 2014. Tuttavia – precisa l’esponente della Giunta regionale –  il credito in questione è oggetto di contenzioso e non è stato ad oggi riconosciuto in sede giudiziale. Per lo stesso credito, mediante l’utilizzo delle risorse di cui sopra, il competente Dipartimento ha proposto una conclusione transattiva per l’importo di circa 400.000 euro. L’effettiva possibilità di formulare all’azienda tale proposta transattiva dipende dalla conclusione dell’iter previsto dall’art. 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, nell’ambito del quale tale proposta si inquadra. Ciò potrà essere fatto solo a condizione che tale proposta sia inserita nel piano di rientro del debito approvato dai Ministeri competenti. Pertanto – dichiara infine l’assessore Fedele –  pur avendo garantito le risorse necessarie e continuando a garantire il massimo impegno politico nell’accelerazione dell’iter, l’effettiva possibilità di riconoscere tale credito e la sua definitiva quantificazione è legata ad aspetti puramente amministrativi (o eventualmente alla sentenza del competente tribunale)”. p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, “Acts: a tale of passion” da Giselle di T. Gautier

(314) Lo spettacolo si propone di destrutturare gli elementi drammaturgici che saldano insieme la storia di Giselle per poi trasporre tali elementi in un contesto contemporaneo. Creando sketches coreografici, utilizzando un linguaggio che miscela danza e teatro, il lavoro investiga i temi fondamentali del balletto: amore, passione e morte.

 

Il tutto inquadrato in una cornice multimediale performata da un cast di quattro danzatori. Acts prende forma grazie all’esplorazione di musica dal vivo, video installazioni e testo. Giselle- Soggetto da cui è tratto il balletto: In un villaggio i contadini sono in festa, al tempo della vendemmia, un giovane nobile, il principe Albrecht, che si cela sotto il nome di Loys, corteggia una ragazza, Giselle, che lo ricambia. Ma il guardiacaccia Hilarion, che sospetta la vera identità di Loys e che ne è geloso, attende il momento giusto per vendicarsi.  Giselle è felice, e non ascolta i consigli e gli ammonimenti della madre che la mette in guardia raccontando la storia delle Willi, fanciulle morte prima delle nozze che, trasformate in spiriti, attirano di notte gli uomini che incontrano e li obbligano a danzare fino a morirne. Giunge frattanto al villaggio un corteo di nobili reduci dalla caccia. Giselle confida alla giovane di essere innamorata e riceve un dono di nozze, ma in quel punto sopravviene Hilarion che rivela che Albrecht e Loys sono la stessa persona. Il principe non può negarlo. Giselle, che si sente tradita nel suo sentimento più bello e puro, perde la ragione. In una danza folle tenta di darsi la morte con la spada di Albrecht, infine impazzisce dal dolore e muore. E’ passato del tempo e Albrecht, in preda ai rimorsi, torna al villaggio. Si realizza qui l’incantesimo delle Willi, che, guidate dalla imperiosa regina Myrtha, escono a notte dalle loro tombe. Albrecht ritrova Giselle, ma è condannato a danzare fino a morire, cosi come il guardiacaccia Hilarion.  Invano egli chiede a Myrtha perdono, la legge delle Willi è inflessibile; sarà tuttavia Giselle a salvarlo, aiutandolo a resistere e danzando con lui fino all’apparire del sole. Svanito l’incantesimo, il principe si ritrova solo, nel villaggio, con il suo rimorso.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il Presidente Iorfida riceve il premio “La Città del Sole per i Calabresi di Calabria”

(313) Riservato a quei “Calabresi di Calabria” che hanno operato nella terra di origine distinguendosi particolarmente per impegno, operosità, coraggio, onestà, nel campo delle arti, delle scienze, e delle professioni, contribuendo così alla crescita culturale, umana, sociale ed economica della nostra Regione, è stato attribuito a Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos, per la Sezione “Associazionismo”,

 

il Premio “La Città del Sole per i Calabresi di Calabria” giunto alla sua XVII edizione e promosso dall’ Associazione la Città del Sole che abbraccia diversi Rotary Club della Calabria (Rotary Club di Amantea, Cosenza, Florense di San Giovanni in Fiore, Lamezia Terme, Nicotera Medma, Paola Petilia Policastro Valle del Tacina Centenario, Pollino Castrovillari, Reggio Calabria Sud, Santa Severina, Soverato, Tropea, Vibo Valentia). La cerimonia di consegna del riconoscimento, che comprende altre sezioni, si terrà a Tropea sabato 24 maggio alle ore 18,00. Nell’esprimere la propria soddisfazione per un premio significativo dedicato ai “Calabresi di Calabria” che operano in una realtà difficile e pertanto con un impegno ancora più grande, Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos, dichiara che tale riconoscimento – da condividere con tutti gli amici che fanno parte del Sodalizio, senza la cui amicizia e dedizione ai valori della cultura sarebbe quasi impossibile operare –  è tanto più gradito in un momento in cui l’associazionismo culturale, sia in Calabria che nel resto del Paese, non gode di quella considerazione che esso meriterebbe per gli sforzi che profonde a difesa della memoria storica, culturale, artistica, musicale, letteraria della nostra Regione e della nazione, difendendo grazie anche alla  conoscenza della bellezza anche il valore della legalità.     

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 23 l’inizio delle manifestazioni celebrative dell’LXXX° anniversario del Tempio di San Giorgio della Vittoria

(312) Venerdì 23 maggio alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, 79° anniversario della consacrazione, prende l’avvio, su impulso di Don Antonio Santoro, una serie di manifestazioni celebrative dell’80° Anniversario della inaugurazione del Tempio di San Giorgio della Vittoria, che si concluderanno nel maggio 2015.

 

Si comincia con una  mostra fotografica promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, che vuole offrire uno spunto per ulteriori approfondimenti di carattere storico, artistico e religioso e che  offre le immagini fotografiche di taluni momenti della storia di Reggio Calabria, a volte difficile e tragica, segnata come è stata da terremoti (quello del 28 dicembre 1908),  dai bombardamenti della primavera estate del 1943, dalla “rivolta” del 1970,  altre volte serena, cadenzata dai ritmi e dai riti della vita quotidiana, da quella religiosa – le Feste Mariane in onore della Madonna della Consolazione – a quella balneare-estiva, fino allo “struscio” sul Corso Garibaldi dove si affacciava, fin dal 1797,  e si affaccia tuttora, la nostra Chiesa di San Giorgio, detta appunto, “al Corso”, viva testimone della vita di Reggio Calabria e dei suoi cittadini. Per tale ragione accanto alle immagini riconducibili al Tempio, al lavorio intenso che ne ha preparato e consentito  l’edificazione, alle diverse fasi della sua costruzione, alle cerimonie di consacrazione e inaugurazione, la mostra offre uno “ sguardo” sulla città. Un ideale  “io mi ricordo” che culminerà tra qualche mese con la mostra fotografica, sempre promossa da Anassilaos, dedicata alle coppie che nel Tempio, dal 1935 in poi, hanno pronunciato il loro “si” sponsale a dimostrazione di quanto esso abbia costituito e costituisca,  il cuore pulsante di Reggio, un cuore civico e laico, ma anche e soprattutto religioso.           

 

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Reggio di Calabria: Nava (Progetto per una città (in)differente) “Reggio non è abituata a costruire partecipazione”

(182) «Reggio non è abituata a costruire partecipazione. Dobbiamo anche in questo essere differenti. Anche nelle buone azioni di associazioni e movimenti c'è sempre un deficit di partecipazione della cittadinanza. E non basta l’impegno di alcuni. Dobbiamo tirare fuori la coscienza della particolare condizione della nostra città dall’impegno civico, sociale e culturale e trasformarlo in proposta istituzionale.

 

Per compiere questa operazione serve uno slancio di generosità, soprattutto perché un momento così non ci sarà più in città. Questo che stiamo vivendo è un passaggio critico nel quale c’è lo spazio per una proposta, dopo ci sarà la “pax” della politica “para-normale”. La crisi deve metterci in crisi, quindi non dobbiamo solo subirla, ma creare il riscatto. Per crearlo dobbiamo stanare le persone, muoverci e non solo attendere che siano li altri ad occuparsene». È il monito che Consuelo Nava ha rivolto in occasione del nuovo incontro di condivisione del “Progetto per una città (in)differente” partecipato ieri da esponenti di associazionismo, volontariato, cultura e semplice cittadinanza. «La nostra e' una visione con un’idea precisa sul modo di intendere la città e sulla sua governance. Un’idea basata su una visione legata ad uno spazio ed alla sua comunità, sulla quale fare una proposta. Il nostro progetto continua ad essere per le persone che in questi giorni ci hanno chiesto di parlarne da vicino, non solo attraverso questi incontri. Quindi le prossime iniziative pubbliche proseguiranno nella condivisione di prospettive e ragioni per capire a fine giugno se le idee e le “riSoluzioni” potranno trasformarsi in programma dopo questa data» ha detto la docente della “Mediterranea” evidenziando le realistiche premesse per una Reggio differente, ma allo stesso tempo la necessità di energie umane, intellettuali, civili e creative per concretizzarle. Davanti all’attenta platea del centro di produzioni multimediali “Hop” di via Gebbione, all’interno della quale hanno trovato spazio appassionati contributi dei presenti, tra i quali quelli del giovane regista reggino Fabio Mollo e Valentina Palco di “Pensando meridiano”, la Nava ha toccato diversi temi sui quali individuare in modo condiviso i deficit attraverso l’analisi e le potenzialità mediante la proposta. Tra questi, la futura città metropolitana («E’ imminente l’uscita di un testo condiviso con il professor Gioffrè e con l'esperienza dei laboratori ed atelier universitari con Renato Nicolini che si presenterà a Reggio»), i beni comuni («Cioè quelli dismessi come l’ex Italcitrus, quelli dati in gestione a privati senza agevolazioni per il pubblico, quelli confiscati alla ndrangheta, quelle aree produttive da recuperare, per i quali non c’è un problema di finanziamenti visto che ci sono opportunità europee, ma di progettualità e di regolamenti come quello adottato dalla città di Bologna con l'“Amministrazione condivisa”») e le società comunali («Perché l’Atam non tende ad un’altra proiezione di città non pensando solo al gommato? Perché non ci sono servizi più integrati e non si pensa ad un'innovazione anche nel programma delle risorse?»), oltre che altri come accessibilità ai disabili, welfare delle donne, terzo settore, sinergia tra istituzioni culturali e formative, innovazione sociale, sicurezza socio-ambientale, piano commerciale che renda la città democratica e vivibile che in queste settimane verranno arricchiti di analisi e, soprattutto, proposte proprie e quelle raccolte dal basso. «Dobbiamo avere un approccio sistemico di città. Ad esempio, pensando all’asilo che manca, dobbiamo ragionare anche sulla vita delle mamme, su quella dei bimbi dopo l’orario d’asilo, su quella del quartiere che li ospita. Un desiderio di vita e di relazioni di qualità. Non solo l'emergenza di un servizio necessario– così la conclusione di una professoressa Nava che ha rinviato a prossimi analoghi incontri – dobbiamo recuperare la fiducia e ricercare la bellezza per costruire una città democratica e legale, una città che ritrovi la propria comunità. Per farlo dobbiamo stare insieme, pensando e soprattutto provando a realizzare una visione di città che vada oltre la nostra difficile quotidianità». *Addetto Stampa per il “Progetto la Città (in)Differente".

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La Pallavolo Elio Sozzi festeggia 40 anni di attività

(164) L’Asd Elio Sozzi, gloriosa società reggina di volley femminile (la più “antica” della città) compie 40 anni. Era il lontano 1974 quando l’attuale presidente Tommaso Laurenda (nella foto), spalleggiato da un gruppo di amici e appassionati, iniziava un percorso sportivo che, fin dagli inizi, si è rivelato un crescendo di affermazioni.

 

La Sozzi ha il suo fiore all’occhiello nell'attività giovanile, svolta da sempre con eccellenti risultati, come dimostra la conquista (per 4 anni consecutivi) dell’ambitissimo trofeo “Beccari” e le tante presenze nelle finali nazionali under 14 e in quelle regionali ed interregionali under 16 e under 18. Basta dare un’occhiata alle pareti della sede sociale in via San Giuseppe, al rione Gebbione, per ammirare tutte le coppe e i trofei conquistati dal sodalizio reggino. Quest’anno l’obiettivo primario era quello di avere a disposizione un palazzetto dove allenarsi e svolgere le partite dei vari campionati. Gli sforzi societari sono stati indirizzati in questo senso, e così, grazie alla partnership con la Vis (la società di basket che ha rilevato la gestione del PalaBotteghelle), la Sozzi avrà per i prossimi anni una casa tutta sua. “Facendo un investimento economico non indifferente – ha detto Tommaso Laurenda – abbiamo deciso di trasferire tutte le nostre attività al palasport di viale Botteghelle. Un impianto confortevole dove poter lavorare serenamente senza dover girovagare di palestra in palestra. La ricorrenza dei 40 anni di attività è un traguardo importante che mi spinge ad andare avanti con l’entusiasmo di sempre”. Per celebrare degnamente il quarantennale della nascita, domenica 25 maggio al PalaBotteghelle ci sarà la grande festa del volley. Ad organizzarla le istruttrici della Sozzi, Stefania Laurenda e Tiziana Rito. Sono state invitate tutte le società di Reggio e della Provincia che, in 9 campi appositamente allestiti all’interno della struttura, daranno vita, a partire dalle 15.30, a partite di minivolley, con atlete nate dal 2002 in poi. Gran finale alle 19.30, con un match esibizione fra vecchie glorie della Sozzi degli anni Settanta, molte delle quali hanno già dato la loro adesione. Ad majora semper è il motto di una società che ha puntato tutto sulla valorizzazione del vivaio e che si accinge a festeggiare con orgoglio i suoi primi 40 anni di storia. *Ufficio Stampa PalaBotteghelle.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia, domani Alemanno incontra i reggini

(82) Continua l’impegno di Gianni Alemanno nella provincia di Reggio Calabria in vista delle elezioni europee del 25 maggio prossimo. Domani, 21 Maggio, alle ore 17 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria il candidato di “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” incontrerà la cittadinanza.

 

Alemanno, uno dei promotori del partito guidato da Giorgia Meloni, tra i temi caldi che affronterà nel corso dell’incontro, organizzato dalla locale sezione di Fratelli d’Italia e dal movimento giovanile “Gioventù Nazionale Reggio Calabria”, spiegherà la risoluzione che Fratelli d’Italia-Alleanza presenterà alla prima riunione del Parlamento europeo per lo scioglimento concordato dell’Eurozona. “Solo stracciando i Trattati europei, liberando le imprese dalla burocrazia e dall’oppressione fiscale e prevedendo nuove risorse per gli investimenti pubblici potremo assistere al  rilancio dell’occupazione e dello sviluppo nel nostro Paese” ha dichiarato Alemanno in vista del suo arrivo nella città dello Stretto. Sarà presente, altresì, Fausto De Angelis, candidato calabrese nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale per il collegio Sud (Abruzzo-Campania-Molise-Puglia-Basilicata-Calabria).

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 maggio 2014

(636) La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà all’incontro calabrese del progetto R-Train a Gerace. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’incontro calabrese del progetto R-Train – “Adult Education For Women From Rural Areas In Europe”, ovvero percorsi di educazione per le donne adulte delle aree rurali, ospitato dal partner italiano, l’associazione  “Eurokom” a Gerace.

 

La tre giorni di incontri del progetto che si terrà in Calabria, dal 20 al 23 maggio, permetterà al partenariato del progetto Grundtivig di confrontarsi sulle best practice che la Calabria ha messo in campo nell’ambito dell’imprenditoria, della formazione e il non profit al femminile. Sono proprio le donne attive delle aree rurali infatti le protagoniste dell’azione transnazionale che vedrà ospite a Gerace ben 23 persone provenienti da tre stati differenti, per l’Europa, la Spagna con il Comune di Artafe e la Polonia con l’Università di Oświatowiec Lódź e per i paesi candidati all’adesione il partner turco di Tosya Youth Agency. Il progetto prevede la prima giornata dedicata allo studio delle azioni future con un focus di lavoro ristretto al partenariato che si svolgerà a Gerace. Quindi il 21 una giornata aperta, presso gli storici locali di Palazzo Tribuna, con il territorio calabrese, protagonista lo scambio di buone prassi cui prenderanno parte associazioni e imprese condotte ed animate da donne. Durante questa giornata la Consigliera di Parità Regionale Stella Ciarletta interverrà con la disamina sulle politiche di genere della Regione Calabria. Vi prenderanno parte inoltre la Cooperativa Aracne di Gerace famosa per la lavorazione della ginestra e per l’avvio del progetto Kangiari, la TV di Genere Fimmina TV condotta da Raffaella Rinaldis  con il suo caso nazionale di donne impegnate per il riscatto della comunicazione di genere; la presentazione della buona pratica delle Acli di Catanzaro presentata da Caterina Basile responsabile della comunicazione sociale dell’Associazione. Infine la giornata del 22 vedrà protagonista il territorio della Locride con la visita alle buone prassi di produzione del vino di qualità dell’area di Caulonia. Un’esperienza che vede ancora una volta Eurokom protagonista al fianco del territorio per la promozione e lo sviluppo integrato e transazionale. g.m. (637) Bandi Gac, l’assessore Trematerra ha presentato la graduatori dei beneficiari del settore pesca.L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, oggi, in conferenza stampa, la graduatoria definitiva dei beneficiari dei bandi pubblici promossi dai sei Gruppi di azione costiera (Gac) nell’ambito dell’asse 4, sviluppo sostenibile delle zone di pesca, del Fondo europeo pesca (Fep) 2007/2013. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro nella sede dell’assessorato, sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore pesca Cosimo Caridi e il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro. Su un totale di 12 avvisi, con una dotazione finanziaria (esclusivamente pubblica) pari a 2.471.984,44 euro, sono pervenuti 31 progetti, di cui 27 approvati, per un importo totale di risorse pubbliche e private di 1.815.635,24 euro. L’assessore Trematerra ha parlato di “un risultato importante per il rilancio del settore che è in difficoltà ormai da molti anni”. “Sono molto soddisfatto dei risultati, non solo perché – ha spiegato – mettiamo a disposizione fondi europei, ma soprattutto perché completiamo un percorso avviato in maniera solitaria: la Calabria è stata, infatti, la prima Regione ad aver istituito i Gac, trascinandoci poi altre Regioni su questa strada che ci ha condotto ai risultati importanti che oggi presentiamo. Tutte le soluzioni proposte dai Gac stanno accontentando pienamente le esigenze del territorio inserendosi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, basata sulla redditività economica, il rispetto dell’ambiente e il benessere sociale. Abbiamo vinto una scommessa – ha infine affermato Trematerra – e avendo ormai localizzato e avviato le sei governance sul territorio ci accingiamo a lavorare per la programmazione 2014/2020. La nostra nazione è baciata dal mare e si spera che le prossime scelte comunitarie possano essere sempre più politiche e meno tecnocratiche”. “L’assessore Trematerra – ha evidenziato il Zimbalatti – è stato lungimirante nel credere nel lavoro dei Gruppi di Azione costiera, per due motivi fondamentali: il primo è che lo sforzo di pesca nel mar Mediterraneo è destinato a diminuire e il secondo è che la sopravvivenza delle marinerie è legata alla diversificazione. Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione europea, ciascuno dei sei Gruppi calabresi, di cui l’operato è tra i primi posti di quelli italiani, sta elaborando, di concerto con l’autorità di gestione, una strategia locale di sviluppo, che vede l’attività di pesca – ha specificato il dirigente generale – nel contesto generale dello sviluppo della zona e si fonda sulle esigenze dei vari attori e settori economici e sulle loro reciproche interazioni”. E di “punto di partenza” ha parlato Caridi “e non di arrivo dato che noi siamo pronti ad affrontare la sfida per sfruttare al meglio tutto ciò che ruota intorno al prossimo Fep, di cui il 35 per cento sarà destinato alla pesca. Nel quadro di questa strategia – ha rimarcato – i Gac stanno facendo la valutazione dei bandi relativi all’annualità 2014 e alla selezione dei beneficiari continuando a definire diversi progetti che richiedono un finanziamento pubblico”. Il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro ha messo in evidenza “l’importanza del lavoro di squadra tra i Gruppi, l’assessore Trematerra e gli uffici del dipartimento all’agricoltura. Noi siamo il braccio lungo dell’assessorato e non ci inventiamo nulla: operiamo nel territorio e lavoriamo sui bisogni reali”. Di seguito l’elenco dei beneficiari dei bandi. Gac Medio Ionio: Comune di Montepaone, Montauro e Badolato. Gac Costhiera: Comune di Melissa, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Strongoli e Cirò Marina, pescheria Desiree, Mille bontà sotto zero, Le delizie del Mediterraneo, Casa del pesce, Fish and food service sas,  Puntaneto soc. coop. Gac dello Stretto: Arena Francesco Giuseppe, soc. Coop pesca G. Pontillo, Ecolmare soc. Coop, Marine services diving company. Gac Bormas: Comune di Rossano, Corigliano, Cariati, Abruscia Rocco, Cristiani Teresa, Hotel Paradiso di Cicero Caterina, Marenostrum, Abrigata Vincenzo, Abruscia Rocco. p.g. (638) Il ruolo e le competenze di Arcea e le prospettive della nuova Programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari per l’agricoltura. Il ruolo e le nuove competenze di Arcea. Di questo ed altro ancora si è discusso nell’incontro tecnico operativo organizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla stessa azienda regionale per le erogazioni in Agricoltura, presso la sede della Fondazione Mediterranea “Terina” di Lamezia Terme. Diversi, infatti, gli argomenti affrontati durante l’incontro, al quale hanno preso parte rappresentati dell’amministrazione regionale, delle associazioni di categoria e numerosissimi portatori di interessi, per un totale di oltre quattrocento persone. Al centro dell’attenzione generale le problematiche relative alle domande di pagamento bloccate – operazione bonifica, rispetto alle quali i dirigenti di Arcea hanno spiegato lo stato dell’arte rispetto alla situazione di ritardo nelle erogazioni, causata dai controlli da parte della Guardia di Finanza. Problematica non solo calabrese, ma nazionale. A proposito delle nuove competenze e funzioni operative di Arcea, il Commissario Straordinario Maurizio Nicolai ha precisato che all’agenzia, sempre in stretta sinergia con il Dipartimento Agricoltura ed i nuovi enti strumentali della Regione, spetterà l’importante attività di controllo: “Abbiamo la responsabilità di garantire innanzitutto – ha affermato Nicolai – certezza e congruità delle spese aspetti verso i quali non ci saranno sconti per nessuno. I controlli sono assolutamente necessari, non solo da regolamenti comunitari, ma perché servono ad evitare le revoche e di conseguenza anche a ridurre le spese dell’amministrazione ed a puntare realmente all’efficienza. Auspichiamo che Arcea, nata in Calabria come una scommessa, diventi un fiore all’occhiello per il comparto agricolo calabrese e per l’intera amministrazione regionale e che venga effettivamente considerata un partner affidabile e trasparente. La Calabria – ha aggiunto il Commissario – vuole dimostrare di muoversi sul comparto agricolo senza intermediazioni esterne e in questo senso dovrà essere da esempio per tutte le altre regioni ad obiettivo convergenza. Il nostro scopo principale, difatti, è quello di portare la Regione Calabria ad effettuare il maggior numero di pagamenti, con il minor costo possibile ed il minor numero di persone che vi lavorano”. Altro obiettivo di Arcea è quello dell’Innovazione. L’agenzia punta infatti a migliorare, modernizzare e velocizzare il sistema informativo, per garantire l’efficienza, l’informazione e la trasparenza e allo stesso tempo una forma di governance strategica. Insieme poi all’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed ai dirigenti del dipartimento intervenuti all’incontro, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini, si è discusso delle opportunità della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari e della Domanda Unica. L’Assessore Trematerra ha sottolineato l’importanza di avere un organismo pagatore interno: “Quella di Arcea è stata una sfida audace – ha affermato – perché in pochi credevano nell’opportunità di un’agenzia che erogasse i contributi in agricoltura. Oggi, con l'apporto di Arcea e gli spunti raccolti in giro per i vari territori calabresi, ci accingiamo a scrivere quello che vorremmo fosse il miglior Programma di Sviluppo Rurale possibile, che sia condiviso dai più e che sia realmente attento alle esigenze di agricoltori ed imprenditori. Auspichiamo che sia Arcea che il Dipartimento Agricoltura abbiano presto un sistema più innovativo e che possa rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mondo rurale. Da parte nostra – ha concluso l’Assessore – ci impegniamo ad uscire con i primi bandi del 2014 dopo l’estate”. g.m. (639) L’Assessore Caligiuri ha presentato l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro a Palazzo Alemanni l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. “Un’iniziativa – ha detto Caligiuri – concreta, un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del turismo e dell’agroalimentare attraverso un innovativo percorso di studi che collega la scuola al lavoro”. Si tratta di un percorso di istruzione in alternativa al diploma, che ha coinvolto quasi tutti gli istituti alberghieri, turistici e agrari della regione, coprendo tutti i territori della Calabria. Sono stati impegnati circa 8 milioni di euro per 11 poli, 10 dei quali già partiti. Altri 5 milioni di euro verranno eventualmente assegnati dopo il raggiungimento dei risultati previsti. Si tratta di un’azione sperimentale che durerà tre anni a partire già da questo anno scolastico 2013/14. Nella programmazione europea 2014/20 si sta prevedendo un’azione specifica per il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali, anche con l’eventuale ampliamento, se i risultati delle attività intraprese saranno positivi, di altri indirizzi strategici. Per il settore del turismo sono previste azioni sull’accoglienza e i beni culturali, mentre per l'enogastronomia si interverrà sull’internazionalizzazione e sul made in Calabria, puntando sulle filiere di vino, cedro, cipolla di Tropea, bergamotto, ‘nduja, pane, olio ed erbe officinali. Le attività finanziate riguardano l'alternanza scuola-lavoro, lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, la conoscenza avanzata delle lingue, il rafforzamento dei laboratori specializzati, lo svolgimento di stages in Italia e all'estero e, per gli istituti che hanno curvato sull’agroalimentare, la partecipazione all’Expo di Milano del 2015. Caligiuri, ricordando che questa iniziativa è il frutto di un lavoro complesso avviato con il Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Monti, Elena Ugolini, ha concluso sostenendo che “intendiamo porre i giovani calabresi anni avanti rispetto ai coetanei delle altre regioni meridionali perchè siamo i primi nel Sud a offrire queste opportunità formative. Ciò richiede da parte di tutti noi, a cominciare dalle scuole e dalle imprese coinvolte, il massimo impegno e senso di responsabilità per fare cogliere in pieno questa opportunità agli studenti calabresi”. g.m. (640) L’Assessore Caligiuri conclude domani a Lamezia Terme la quinta edizione della “Festa della  Lettura”. Sarà l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri a concludere domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10 a Lamezia Terme al Centro Pastorale in via Leonardo da Vinci 2 la quinta edizione della “Festa della  Lettura”, promossa dall’associazione “Sinergie culturali”, ideata da Don Natale Colafati. Sono state coinvolte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – scuole di tutta la regione, con oltre duemila studenti. Domani verranno comunicate le sette scuole vincitrici del concorso “Calabria: volti della speranza”, rivolto all’individuazione di persone, attività e situazioni che esprimono realtà positive sulle quali disegnare il futuro della regione. I premi consistono in un  buono per acquistare libri per le biblioteche scolastiche. “La lettura – ha detto Caligiuri – induce alla speranza ed e' proprio sulle tante realtà positive che occorre costruire il progresso della Calabria”. g.m. (641) L’Assessore Mancini ha illustrato le linee di azione del nuovo Por: “Condiviso e operativo. Tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato questa mattina a Lamezia Terme le linee di azione del nuovo Por (programma operativo regionale) ai componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale convocati. Un incontro programmato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per avviare il confronto e condividere le tappe e i contenuti del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Por Fesr. “La scrittura del nuovo Por (programma operativo regionale) sarà il frutto di una rivoluzione attuata con “la forza tranquilla” di scelte condivise e di un coinvolgimento del territorio che renda tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, cita Mitterrand per definire la metodologia che la Regione intende seguire nella definizione del nuovo Programma Operativo. “Nel settennio 2014 2020 la Calabria potrà usufruire di oltre 10,5 miliardi di euro – ha spiegato Mancini -, è questa la Grande Occasione per il futuro della nostra regione. Ci aspetta quindi un lavoro importante che vogliamo sia corale per poter mettere in campo scelte condivise”. Partendo dal Documento di Orientamento Strategico approvato ad aprile, il nuovo Programma Operativo dunque, raccoglierà spunti e idee che arriveranno dal territorio, attraverso il filtro del partenariato ma non solo. “Potevamo scrivere il Por nel chiuso dei dipartimenti, affidando a consulenti il compito di consegnarci un lavoro pronto e ben infiocchettato. Ma noi abbiamo scelto un'altra strada, per alcuni aspetti rivoluzionaria – ha proseguito Mancini – perché vogliamo che il prossimo Programma sia soprattutto operativo e che contenga ciò che realmente serve alla Calabria". Tre i grandi interlocutori di questo percorso di condivisione: le università, le aree urbane, le aree interne e il sistema produttivo. Le università: "La dotazione delle risorse del Por Fesr ha come beneficiari gli ambiti che riguardano ricerca e innovazione – ha spiegato l'assessore – per questo motivo chiediamo alle università di sentirsi protagoniste è di scrivere insieme a noi il Programma Operativo". A questo proposito Mancini ha annunciato la convocazione, entro giugno, degli Stati Generali di istruzione, innovazione e ricerca in cui verranno coinvolte le tre università calabresi. I sindaci delle aree urbane: "Ai sindaci delle aree urbane vogliamo offrire un'opportunità in più. Non solo quella di indicare le priorità, ma anche quella di gestire direttamente le risorse per realizzarle. A loro chiediamo di essere elementi gestori delle risorse comunitarie del prossimo settennio – ha aggiunto Mancini – di essere nostri interlocutori e di fornirci idee e proposte per disegnare insieme città più smart. Insieme potremo fare tanto e bene". Le aree interne: "Attraverso i Pisl molto è stato fatto per dare centralità a territori che rischiavamo l'isolamento – ha aggiunto l'assessore – vogliamo proseguire su questa strada e trasportare nella nuova programmazione queste scelte risultate vincenti, con nuovi spunti e nuove idee. Ad iniziare da una nuova politica per il contrasto al dissesto idrogeologico". I sistemi produttivi: Le risorse comunitarie che arriveranno in Calabria nel settennio 2014-2020 rappresentano un'enorme opportunità per l'economia calabrese. "È per questo – ha aggiunto Mancini – che gli imprenditori devono essere nostri interlocutori in questa fase di scrittura del nuovo Programma Operativo, è con loro che vogliamo individuare le direttrici che dovranno essere seguite per il rilancio dei sistemi produttivi". Il logo del por calabria fesr 2014-2020: La Regione si apre al territorio e alle forze sociali ed economiche a cui chiede di svolgere un ruolo attivo nella definizione del nuovo Por. "Tutti dobbiamo sentirci responsabili di questa grande sfida per il futuro della Calabria" ha ribadito Mancini. Condividere dunque è la parola chiave nel percorso che porterà alla scrittura del Programma Operativo, a partire dalla definizione del logo "che sarà scelto – ha anticipato l'assessore – con un concorso di idee rivolto agli studenti dei licei artistici della Calabria". Un por "open data": Condivisione dei simboli ma soprattutto della sostanza, ha sottolineato l'assessore. "Faremo in modo che ogni documento che arriva a definizione – ha detto – sia messo a disposizione di tutti i calabresi e che a loro sia data la possibilità di esprimere un parere, un'idea o una critica rispetto a scelte che riguardano il futuro della nostra regione". Tempi certi: "Per ogni nuova opera pubblica e per ogni nuovo servizio che inseriremo nel Por prevederemo una esplicita tempistica dei tempi di realizzazione e insieme faremo in modo chesiano chiare le responsabilità del procedimento" ha ribadito l'Assessore "Immagino un timer che indichi giorni ore e minuti che indichino a tutti i calabresi e a tutti coloro che si collegheranno con il nostro sito per la realizzazione degli interventi previsti". "Ci aspetta un lavoro importante, corale, condiviso, che veda tutti i calabresi convinti e consapevoli delle scelte che saranno fondamentali per il futuro della regione. Ci sono risposte importanti da dare ai calabresi, in particolare riguardo a occupazione e sviluppo economico, e molto possiamo fare utilizzando al meglio le risorse che l'Europa ci offre. Non perderemo un solo giorno – ha aggiunto Mancini – andremo avanti fino in fondo per far cogliere alla Calabria questa grande occasione". Si entra dunque nella fase operativa della scrittura del Por Fesr 2014-2020, guardando a un cronoprogramma che impone ritmo e metodo. Dal 3 al 7 giugno, è stato anticipato questa mattina, si riuniranno i tavoli tecnici sugli obiettivi tematici ma sono in fase di calendarizzazione una serie di incontri con le forze istituzionali e sociali del territorio. "Non sono ammessi tentennamenti, incertezze o passi lenti – è il monito di Mancini – dobbiamo coltivare l'ambizione di lavorare bene per la Calabria e di permettere ai calabresi di guardare al futuro con fiducia". g.m. (642) L’Assessore Dattolo critica la decisione della Quarta Commissione Consiliare sulla scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avendo appreso dell’odierna decisione, assunta da parte della Quarta Commissione Consiliare, circa la modifica dell’art 65 della LUR e specificatamente la parte riguardante la scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni della Regione, desidero prendere le distanze dalle decisioni assunte. Infatti, questo è avvenuto, nonostante questo Assessorato abbia per tempo predisposto ed inviato alla Commissione la propria versione della modifica che contemplava una strutturale articolazione sulla base delle effettive situazioni comunali. Il dipartimento – ha proseguito Dattolo – ha monitorato costantemente lo stato dei comuni e in più occasioni ha esternato al Presidente Gallo, le gravissime criticità che una proroga avrebbe comportato; ciò nonostante la Commissione ha pensato bene di proporre una proroga sic et simpliciter sino a giugno 2015. La cosa che però più fa specie, è il comportamento pilatesco di chi, chiamato a dar vita ad una  giusta, doverosa e serena discussione sia sulla propria proposta, sia su quella dell’Assessorato all’Urbanistica, ha pensato bene di approvare la proposta di legge così come redatta dalla commissione limitandosi alla previsione di una proroga e rimettendo all’esame dell’Aula la proposta di modifica pervenuta dall’Assessorato senza discussione o riflessione in merito. Questo modus operandi – ha detto ancora Dattolo –, a mio avviso censurabile sia formalmente che politicamente, si concretizzerà in un passaggio in aula dove non sarà possibile il necessario approfondimento. La materia riveste un’importanza assoluta non fosse altro perché riguarda tutti e 409 Comuni della Calabria. Nella migliore delle ipotesi, è alta la probabilità che sarà approvato un provvedimento identico a quello dello scorso anno che oggi non avrebbe più  senso anche perché, si continuerebbe a soprassedere su quelle situazioni di inerzia di alcune amministrazioni. In quest’ottica, non più di tre settimane fa, la stessa Commissione ha approvato i poteri sostitutivi che ricordo essere una misura di contrasto ai ritardi e alle pastoie burocratiche in cui versano alcuni uffici comunali nel rilascio dei titoli abilitativi edilizi e nell’espletamento delle procedure di approvazione dei piani attuativi. Per tutto questo, sono costretto a dissociarmi in toto da siffatta azione che scredita l’imponente lavoro di analisi ed elaborazione portato avanti in questi anni dall’Assessorato. Sottolineo poi le gravi ripercussioni che deriveranno da improvvisate proposte che non colgono il segno di un reale tutela dello straordinario patrimonio territorio/paesaggio di cui gode la nostra Regione. La Regione Calabria ha l’obbligo morale di non differire più i termini d’intervento di quelle azioni capaci di accelerare i processi pianificatori. Tra le altre cose, la stessa adozione del Quadro Territoriale Regionale, sarebbe vanificata dall’assenza di strumenti comunali che li possano recepire. L’intento dell’assessorato, lo ribadisco, è quello di evitare fino all’entrata in vigore dei nuovi strumenti, l’espansione dei centri abitati secondo una logica pianificatoria difforme alla LUR ed al QTR, con un occhio alla governabilità dei territori, evitando – ha concluso l’Assessore Dattolo – che i comuni possano procedere ad approvare continue e localizzate varianti agli strumenti che non posseggono nessuna cosciente logica di pianificazione. g.m.

 

 

 

 

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Spettacolo: prestigioso riconoscimento per l’attore Michele Li Volsi

(311) Al Festival Internationale della canzone Napoletana & Italiana, in programma a Toronto in Canada nei giorni 24–25 e 26 ottobre 2014, è stato selezionato come attore emergente Michele Li Volsi, siciliano di Palermo, attore versatile e duttile che sarà premiato da Trevor Coppola direttamente dalla Universal  Studios  di Hollywood.

 

L’organizzazione del festival  è curata Salvo Damico, Sal  Dangelo, Michele Libero, Toto Buongiorno, Salvo la Rosa e Joe Stassi della Germany. Il poliedrico attore siciliano, è molto noto anche in Calabria per aver girato alcune fiction, per essere stato ospite in numerose serate, ma soprattutto per essere stato tra i protagonisti del promo del film “Giulia e le ali rubate” prodotto da “Unalottaxlavita” e che racconterà la storia della piccola sfortunata bimba calabrese Giulia Montera ed il cui ciak è imminente. Michele Li Volsi, volto conosciuto oltre che per caratteristiche parti in numerosi film e fiction, anche per essere opinionista in numerose trasmissioni su Rete quattro quali Quinta colonna, Quarto grado, Matrix, sportello di Forum;  Canale 5 in modo particolare a Forum, per la partecipazione dirompente nella semifinale di Italia’s got talent 2014; per aver partecipato a vari programmi in Rai, quali Uno mattina, Vita in diretta, Aggratis, Domenica in, L’eredità e componente della giuria popolare a Migliori anni. Tra le fiction ricordiamo dal 1992 a seguire, Solo per amore, Onore e rispetto 4, I Cesaroni, Squadra antimafia 3/6, Roma criminale. Tra le videoclip citiamo la più amata, “lu matrimoniu” con i calandra e calandra”, poi "che c'è" dal delicato tema sulla violenza contro minori, videoclip con il duo canoro “Oltreoceano”, videoclip con Emergency  International girato a Genova e tra i cortometraggi , “il coraggio di dire no” regia  Riccardo D'angelo dal tema sempre attuale contro  la droga ed il  bullismo, “Vino rosso sangue” incentrato sul tema forte e contingente sulla violenza alle donne. Avvincenti  le partecipazioni nei film: "Mia figlia ", "Ricordi", "Se vi inginocchiate  vi perdono". Tra le opere più recenti : “Io non perdono" regia di Giampiero Macaluso nel ruolo di Mafioso, “Rimominciamo” regia di Tindaro Ragusi. A breve Miche Li Volsi sarà nuovamente in video, stavolta su Sky con la fiction "1992 mani  pulite" in un ruolo particolarmente intrigante. Prossimamente Michele Li Volsi  sarà  impegnato nel  film  “Quadro della vita” regia Francesco Fisichella. Ma forse l’impegno più affascinante l’attore palermitano lo svolge fuori dal set, lontano dai riflettori, disgiunto dal clamore degli applausi, infatti tra un impegno e l’altro e tra un ciak ed un “si gira”, Michele Li Volsi, è fortemente impegnato nel sociale come operatore socio sanitario nel delicato e mistico  mondo delle persone “diversamente abili”, tra le persone affette dal morbo di  Alzheimer o di Parkinson, ma soprattutto tra i ragazzi con la sindrome di Down. Un attore nella sua carriera aspira al massimo riconoscimento che è l’Oscar, ma certamente Michele Li Volsi lo ha già conquistato poiché è ampiamente gratificato da un sincero sorriso di persone che quotidianamente soffrono ma sanno apprezzare la vita.

 

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