Cannitello di Villa San Giovanni (RC): Caffè Letterario, presentato “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro

(310) Nella cornice del Museo delle Marinerie a Cannitello, che sarà ufficialmente inaugurato il 6 luglio, la Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni ha presentato, per il ciclo Caffè Letterario “Alle cinque della sera”, il libro “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro per “Lettere Animate” edizioni.

 

Una trama affascinante, interamente ambientata in una struttura per pazienti psichiatrici “San Gregorio” di una bella Reggio Calabria, rassicurante nei suoi paesaggi, al cospetto delle inquietudini umane che attraversano le storie che si intrecciano attorno a quella del protagonista, Carlo Fante, giovane giardiniere dell’istituto. Un uomo che non sfugge dal dolore degli altri, ma di cui si nutre per superare il proprio. Un percorso, quello del protagonista, che si divide tra due amori. O meglio tra l’amore e una passione travolgente. Un percorso insidioso, pieno di colpi di scena che tra chiaroscuri conduce alla verità. Una verità spiazzante per il lettore, che verrà completamente assorbito dal ritmo del libro. Che ad un certo punto cambia e diventa dark, con uno stile narrativo da thriller, che lascia senza fiato. Perché in questa storia nulla è come sembra. Ma tutto ha un senso ritrovato nella metafora della formica. Che riesce a liberarsi dal suo carico. C’è molto dell’autore nella metafora che dà il titolo al libro. Demetrio Verbaro è un giovane reggino appassionato di letteratura e scrittura, a cui dedica ogni giorno, metodicamente, le prime ore dell’alba. Come una dipendenza, spiega, da qualcosa di cui hai bisogno per vivere. Demetrio, come il protagonista, è sposato ed ha due bambini piccoli a cui si dedica con abnegazione. Con amore. “Il carico della formica” ha entusiasmato il pubblico presente, coinvolto empaticamente nella trama dalla lettura della talentuosa attrice e cantante Paola Nicolò. I brani sono stati selezionati e letti in una sorta di successione scenica del libro che entrava in punta di piedi nelle emozioni dei personaggi, senza svelare troppo della storia e lasciano ampi margini all’immaginazione ed alla curiosità. Il caffè letterario, introdotto dai saluti istituzionali della presidente della CPO Maria Grazia Richichi – che si è soffermata in modo approfondito sul valore sociale degli incontri e degli argomenti delicati che sono stati trattati durante questi anni – è stato condotto da Valeria Bellantoni, vice presidente della CPO, e si è aperto al dibattito, animato da Don Antonio Carfì, su alcuni temi forti, emersi dalla lettura del libro. In particolare sull’amore, sul senso di comunità e la colpa. In merito all’ultimo argomento Padre Antonio si è rivolto al pubblico, esortandolo a distinguere tra il senso di colpa ed il senso della colpa. Il primo – spiega – è un monologo inutile e dannoso che ognuno fa con stesso. Bisogna liberarsene, come nella metafora della formica. Il secondo è dialogico ed è un sentimento di matrice ebraico cristiana che si riconosce in un Tu che libera dalla colpa attraverso il perdono. Al caffè letterario erano presenti, insieme a cittadini e istituzioni, anche esponenti dell’amministrazione comunale di Villa san Giovanni, tra cui il vice sindaco Antonio Messina, l’assessore ai servizi sociali Pino Donato, il presidente del consiglio comunale Rocco Cassone.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, mercoledì 21 conferenza del dott. Angelo Adamo su “Il Sonora è la notte – I concerti di John Cage per notte stellata e orchestra”

(308) John Cage è stato un compositore, teorico musicale e scrittore statunitense. È una delle personalità più rilevanti e significative del Novecento. La sua opera è centrale nell'evoluzione della musica contemporanea.

 

Mercoledì 21 maggio 2014 ore 21.00, il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedica una serata speciale a questo compositore ed attraverso la conferenza del dott. Angelo Adamo, astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Bologna, si approfondirà un aspetto che, fra tutti quelli di cui si è parlato nelle numerose celebrazioni indette un po' ovunque nel mondo nel 2012, sembra sia stato ignorato. Si tratta del rapporto di John Cage con l'astronomia, un rapporto che lo ha condotto a scrivere ben quattro brani, forse cinque, come avrà  modo di dire il dottor Adamo ispirati alla volta stellata. Che cos’è la scienza? Una rappresentazione della realtà o del nostro pensiero? Le leggi naturali non conducono ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere è piuttosto rimesso al “gioco del caso” come afferma Heisenberg che nel 1927 formula il principio di indeterminazione. Questo costringe lo scienziato a pensarsi come parte della realtà da esplorare e inevitabile modificatore della stessa. E quindi ciò che accomuna lo scienziato al compositore è l’analisi che entrambi conducono sul processo e sull’interpretazione della realtà stessa. “Sentivo e speravo – diceva Cage – di poter condurre altre persone alla consapevolezza che i suoni dell'ambiente in cui vivono rappresentano una musica molto più interessante rispetto a quella che potrebbero e ascoltare a un concerto”. Cage ha rivoluzionato il concetto di ascolto musicale, ha rovesciato le cose, ha cambiato, è il caso di dirlo, radicalmente l'atteggiamento nei confronti del sonoro, invitando ad ascoltare il mondo: io decido che ciò che ascolto è musica… Ciò implica di conseguenza un’altra definizione di musica.  Cage voleva semplicemente dimostrare “che fare qualcosa che non sia musica è musica”. Una rivoluzione estetica, quella cageana, che è andata oltre, e che ha messo in discussione gli stessi fondamenti della percezione nel porre la musica anche in intimo contatto con tutte le arti, senza che ciò venisse motivato da alcun genere di idealismo. Il dott. Adamo nella sua conferenza racconterà la genesi di questo percorso di Cage a partire dai cataloghi stellari di cui Cage si è servito e che costituiscono di sicuro un turning point nella produzione dell'autore come anche nella storia della musica del ‘900. Se confrontate, poi, con quanto detto da altri artisti, esse sembrano offrire finalmente la possibilità di parlare, in modo, probabilmente, diverso da quanto viene fatto di solito, dei rapporti tra astronomia, musica, pittura e, più in generale, tra scienza e arte.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: mercoledì 21 l’ultimo appuntamento di Wine Theatre sarà “Passione passiti”

(307) Giunge al quarto e ultimo appuntamento “Wine Theatre – vini, cibi, paesaggi, personaggi”. Mercoledì 21 maggio presso il Regent Hotel a Catona di Reggio Calabria, con la fortunata iniziativa di Ecotouring Costa Viola, sarà la volta di “Passione Passiti” con la degustazione guidata del Greco di Bianco DOC e del tradizionale Mantonico passito (Locride IGT).

 

Una degustazione unica, la cui anteprima è stata presentata proprio all’ultima edizione del Vinitaly,  tramite la quale sarà possibile scoprire le differenze tra diverse produzioni di vini passiti e che vedrà, come sempre, i viticoltori e i loro vini al centro dell’attenzione. Gli assaggiatori ONAV Rosario Previtera, Eleonora Uccellini e Alessandro Passalia, tra  reading a tema e le immagini del paesaggio, racconteranno  e consentiranno di scoprire i segreti di un vino tra i più antichi dell’antica Enotria.  Si comincerà con il “Terre di Gerace” rosso dell’azienda Barone G.R. Macrì per introdurre il territorio della locride e si proseguirà con i Greco di Bianco di Cantine Ielasi, di Capo Zefirio, di Tenuta Dioscuri, per concludere con il Mantonico passito di Capo Zefirio. Gli abbinamenti, molto particolari e che precederanno la cena a tema, si baseranno sull’attrazione tra opposti: un’esperienza gustativa in cui il piccante del pecorino stagionato (prodotto da Antichi sapori d’Aspromonte  di Canolo) si  incontra e si armonizza con la dolcezza aromatica della originale ed unica confettura di zucca (della Tenuta Morano di Portigliola). Il tutto, senza tralasciare l’abbinamento per eccellenza con i passiti: i dolci alle mandorle del rinomato Bar Canturi di Bianco e soprattutto la Biondina di Cittanova De.c.o. (prodotta per l’occasione dal Bar Siclari) che tanto successo ha riscosso sia al Vinitaly che all’ultima edizione del Cibus di Parma. Ma Wine Theatre, su grande richiesta, proseguirà con altri due appuntamenti outdoor: il 25 maggio a Palizzi in occasione di Cantine Aperte con i vini della cantina Altomonte abbinati alle pietanze dell’area grecanica e il 26 maggio presso la scuola di cucina “Io Chef” di Reggio Calabria con una degustazione che avrà come protagoniste le pietanze a base di un prodotto dalle preziose qualità nutraceutiche ma noto proprio per la difficoltà negli abbinamenti: il carciofo. Tutte le informazioni ed i programmi dettagliati sulla pagina FB e sul sito www.winetheatre.it.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 maggio 2014

(631) La Giunta ha approvato il “Piano performance 2014-2016”. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza- informa una nota dell’Ufficio stampa – del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della Presidenza è stato approvato il “Piano della performance 2014-2016” del Dipartimento “Controlli”. Su proposta dell’Assessore Luigi Fedele è stato approvato il nuovo programma delle attività di internazionalizzazione proposto da Unioncamere Calabria. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato deliberato di nominare Dirigente generale del Dipartimento “Turismo” il dirigente  regionale Pasquale Anastasi,  che già svolgeva le funzioni di reggente. o.m. (634) Caligiuri: “bando regionale per i debiti bancari anche per le imprese culturali”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l’avviso per la ristrutturazione del debito delle imprese illustrato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena, ha dichiarato che “anche le imprese culturali iscritte alle Camere di Commercio possono dilazionare il debito a breve presso le banche utilizzando il bando della Regione Calabria”. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è in pubblicazione ed ammonta a 8 milioni di euro, consentendo il rimborso massimo in 7 anni con il pagamento degli interessi a carico della Regione. Il contributo verrà erogato direttamente alle imprese su proposta delle banche. Appena il bando sara' ufficializzato, per ogni  informazione ci si può rivolgere a settore1.attivitaproduttive@pec.regcal.it. Un’ulteriore possibilità per lo sviluppo delle attività culturali è rappresentato dal prossimo bando per le imprese giovanili dell'Assessorato regionale alle Attività Produttive che verrà illustrato probabilmente nel prossimo mese di luglio, prevedendo esplicitamente la priorità per le imprese culturali. Inoltre, scade dopo domani, 21 maggio, il bando dell’Assessorato Regionale alla Cultura relativo alla valorizzazione dei beni culturali, riservato anch'esso a imprese e soggetti privati. g.m.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco Rocca ed all’intera comunità di Benestare”

(635) “Non possiamo che esprimere profonda amarezza per l'intimidazione subita dal sindaco di Benestare Rosario Rocca. Ancora una volta, nostro malgrado, registriamo un atto vile nei confronti del Primo cittadino già in passato destinatario di gesti riprorevoli perpetrati anche nei confronti della sua famiglia.

 

Ieri è toccato all'autovettura del padre, per di più mentre Rocca era intento a tenere un'iniziativa elettorale pubblica. Qui non si tratta più di eprimere un'incondizionata solidarietà, che pur è importante, ma di riflettere insieme su quanto accade, con cadenza purtroppo quotidiana, a chi, con sacrificio ed abnegazione, decide di impegnarsi nella gestione della cosa pubblica ricercando il benessere della collettività che lo ha democraticamente eletto come sua guida. Proprio in funzione del ruolo significativo che, in generale, assume il voto e quindi la volontà popolare, colpire un'amministrazione vuol dire colpire le scelte che un territorio ha espresso, o, come nel caso di Benestare, quelle che andrà a compiere da qui a qualche giorno. E' ancor più grave infatti che ciò che è accaduto si sia concretizzato praticamente a ridosso dell'imminente ritorno alle urne. La contigenza che il gravissimo episodio si sia verificato, appunto, mentre Rosario Rocca era impegnato in un comizio, si potrebbe tradurre nell'intento di voler turbare il corretto andamento della campagna elettorale. Quest'ultimo non è un aspetto da sottovalutare poichè riguarda non solo il sindaco ricandidato, ma tutti coloro che concorrono alla competizione, siano essi amministratori uscenti o cittadini che si affacciano per la prima volta al mondo della politica, così come coinvolge l'intera comunità. Nell'attesa che le indagini facciano il loro corso, con l'auspicio che i responsabili possano essere celermente consegnati alla giustizia, non si può non ribadire che determinate pratiche vengono considerate inaccettabili ed intollerabili da chi concepisce la politica come confronto costruttivo e civile, come dialogo proficuo che, pur nelle differenti ideologie, produca servizio ai cittadini. Linee politiche le cui diversità, sono certa, trovano una sintesi comune e si annullano nella battaglia da condurre, senza tentennamenti, contro ogni forma di illegalità e contro ogni tipologia di criminalità organizzata il cui obiettivo è solamente fomentare tensioni e paure creando ostacoli al normale e civile andamento democratico”. *Consigliere Regionale e Segretaria Commissione contro la 'ndrangheta.

 

Condividi sui social

Consorzio di bonifica Alto Jonio Reggino: il consigliere Arone “L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se si ricordasse dei consorzi di bonifica non solo in ricorrenza di scadenze elettorali”

(179) «L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se invece di ricordarsi dei consorzi di bonifica solo in ricorrenza di scadenze elettorali si impegnasse tutti i giorni dell’anno stando più vicino ai problemi dei consorziati e ai lavoratori dei consorzi che ormai da tanto tempo sono entrati in una crisi profonda con seria difficoltà di fuoriuscita.

 

In particolare ci chiediamo come mai la Regione Calabria non abbia ancora preso posizione riguardo al fatto, gravissimo, che a tutt’oggi il Consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino non abbia approvato il bilancio di previsione 2014. Gli uffici regionali preposti al controllo degli atti deliberati dal consorzio, ed in particolare dal suo presidente Costa, che, spesso si arroga il potere dell’urgenza per cose che neanche sul pianeta Marte hanno i presupposti dell’urgenza, da quanto non fanno una verifica-controllo? Ultimamente il presidente dopo aver deliberato, sempre d’urgenza con proprio atto, la concessione di un contributo a favore della Coldiretti per aver organizzato una manifestazione, sottraendoli a possibili sevizi ai consorziati, in deputazione non è stata ratificata per il voto contrario della maggioranza dei presenti e tale atto non è stato mai pubblicato all’albo. Successivamente, magia del “Re Costa” che sempre con atto proprio d’urgenza annulla il tutto. Siamo ormai alla frutta ed oltre. Vorrei ricordare al presidente Costa che fa finta di non ricordare che l’Ente non è della Coldiretti ma è di tutti i consorziati. Nell’ultima deputazione con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2014 il presidente si è ritrovato a chiamare l’appello da solo, sintomatico che ormai non ha più una maggioranza che lo sostiene. Se ha un sussulto di dignità dovrebbe prenderne atto e rassegnare per il bene dei consorziati le proprie dimissioni. Il suo modo di amministrare in questi anni ha portato solo ad un risultato: servizi scadenti o nulli a fronte dell’aumento dei tributi per cercare di sanare le casse dell’Ente, caricando il tutto sulle spalle dei poveri consorziati. Ed ancora non è iniziata la stagione irrigua, ne vedremo delle belle quest’anno». *Consigliere del consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino.

 

Condividi sui social

Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: finanziamenti a molti comuni del Parco per € 1.500.000

(180) “L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte investe sul territorio attraverso azioni che vanno in una duplice direzione: da un parte, ampliare la conoscenza della biodiversità dell’Aspromonte e, dall’altra, rivitalizzare e riportare alla luce l’identità del territorio, celata ma esistente nelle tradizioni, nella storia e nella cultura”.

 

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala Giuditta Levato di palazzo Campanella, il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino, il direttore, arch. Tommaso Tedesco e il presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna, hanno illustrato i dettagli dei finanziamenti concessi dall’Ente relativi agli interventi di promozione economica e sociale per un ammontare complessivo di circa € 1.500.000, in molti comuni del Parco: Condofuri: integrazione allestimento del museo archeologico della valle dell’Amendolea con la realizzazione della “Carta archeologica georeferenziata” € 7.320; Cosoleto: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e riallestimento museo delle carrozze € 30.000; Delianuova: riqualificazione percorso naturalistico in località Carmelia € 70.000; Gerace: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco ed allestimento sezione del museo civico archeologico nella chiesa Annunziatella € 30.000; riqualificazione paesaggistica delle murazioni esterne al centro storico € 15.000; Oppido Mamertina: riqualificazione paesaggistica ambientali della zona della battaglia dello Zillastro € 30.000, costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e Museo civico archeologico di località Palazzo € 70.000; Platì: riqualificazione pubblica illuminazione del centro storico con impianti a risparmio energetico € 40.000; Roghudi: ripristino delle vie di accesso ai centri storici del parco € 100.000; Samo: riqualificazione pubblica illuminazione del Centro storico con lampade a led € 70.000; Sant’Agata del Bianco: realizzazione di un punto base del Parco € 85.000; Santa Cristina d’Aspromonte: riqualificazione del percorso di collegamento delle sorgenti con ripristino delle fontane (località Trono, Tripodi, Recanati e Camera di Pasquale) € 70.000; Sant’Eufemia d’Aspromonte: realizzazione di una altana sul serbatoio dell’acquedotto comunale € 129.665; San Giorgio Morgeto: allestimento dell’ostello comunale € 70.000 e riqualificazione paesaggistica dell’area attigua al Castello € 60.000; San Luca: riqualificazione ambientale con bosco di farnetti e lecci dell’area esterna al Centro visita di Casa Fera € 70.000; San Roberto: percorso naturalistico e valorizzazione del principale punto di osservazione dell’avifauna migratoria denominato “passo del Falco” € 70.000; Santo Stefano in Aspromonte: efficientamento di impianti ed attrezzature per il risparmio energetico e sviluppo di nuovi percorsi turistico-ambientali € 70.000; Scido: sistemazione della rete delle fontane e abbeveratoi pubblici con ripristino degli accessi € 100.000; Scilla: sviluppo di una rete di servizi informativi e di accesso per il turismo naturalistico e riqualificazione del rifugio di Pidima € 71.156; Sinopoli: riqualificazione area sosta in locolità Tabaccari, adiacente sentiero n. 122, e realizzazione altana per bird watching e osservazione avifauna migratoria in località Santo Stefano € 107.000; Varapodio: sistema di spazi urbani aperti lungo la cintura del parco € 70.000; comuni area grecanica tramite cooperativa agricolo-forestale che opera in area montana ai sensi della L. 97/1994 per la realizzazione del progetto pilota denominato “La Via Lattea”, finalizzato: 1) alla instaurazione di un rapporto di collaborazione tra l’Ente Parco e la comunità pastorale; 2) alla realizzazione di una rete tra pastori; 3) alla loro formazione; 4) al miglioramento delle condizioni e della qualità degli allevamenti e delle produzioni; 5) al ripristino dei sentieri a supporto dell’attività zootecnica dell’area pilota (i cui interventi gravano su altri fondi all’uopo destinati) € 65.000. Sempre nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i dettagli della “Rete dei Musei del Parco, costituita con Decreto del Presidente Giuseppe Bombino, del 14/4/2014, nel cui primo elenco, suscettibile di modifiche, trovano posto le seguenti strutture: Museo Civico Archeologico Gerace; Museo Multimediale di Garibaldi Delianuova; Museo dei Santi Italo Greci di Calabria di Staiti; Museo di Paleontologia e scienze naturali dell'Aspromonte Bova; Museo Etnografico e della civiltà contadina  Bova; Museo delle Carrozze di Cosoleto; Museo diocesano e biblioteca comunale Cinquefrondi; Museo della cultura calabrese Paolo Greco (Scido); Museo civico storia naturale Cittanova. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, – è quello di tirar fuori l’identità dei nostri territori, della montagna e della sua comunità”. Precisando che questi finanziamenti “rispondono ad una logica di sistema e puntano ad uno sviluppo armonico che vuole dar conto ai tanti  presidi culturali che sono presenti nell’area dell’Aspromonte”, Bombino ha voluto sottolineare “l’importanza del gioco di squadra per il conseguimento di questi risultati”. Il Presidente della comunità del Parco, Giuseppe Zampogna ha lodato la sinergia tra Parco e Comunità grazie alla quale gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti”, auspicando “il proseguo del percorso intrapreso”, mentre il il Direttore Tommaso Tedesco ha ricordato come questo intervento “ricadrà su 20 comuni attraverso azioni coerenti con le finalità del Parco. Un esempio su tutti Sinopoli e San Roberto, dove i finanziamenti sono stati programmati per i punti di avvistamento della fauna migratoria che registra “40 mila presenze fra rapaci e altre specie protette”. “Dobbiamo attingere a valori alti e nobili – ha concluso il Presidente Bombino – facendo raccontare l’Aspromonte anche e soprattutto dai pastori  perché l’Aspromonte – ha ricordato Bombino –  è dei pastori, lo è sempre stato, dunque se vogliamo che l’Aspromonte sia l’Europa, dobbiamo far in modo che si racconti”. Idea ben visibile nel progetto sperimentale “Via Lattea”, che a breve prenderà il via nell’area grecanica del Parco con la costituzione di una rete di pastori attraverso la quale l’Ente Parco vuole raggiungere un miglioramento degli standard, del confezionamento e dell’alienazione dei loro prodotti, prevedendo tra le altre, anche un percorso giungerà alla costituzione della figura “eco-pastore” che si prenderà cura del territorio e diventerà sentinella del bosco anche attraverso il ripristino dei sentieri. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

Condividi sui social

Villa San Giovanni (RC): Conferenza Alti Studi, “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita”

(306) Intensa significatività per il Grande Evento “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” legato a “Una Riflessione sulla nostra Epoca… La Dimensione Multipla del Rischio” nell’ambito del Progetto Internazionale pilota “Identità, Norma, Conflitto – La Grande Transizione Socio-Ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà”,

 

promosso dall’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” presso il Grand Hotel De La Ville, magnifica location di Villa San Giovanni (RC). International Conference on Higher Education quale contesto di integrazione tra culture scientifica, umanistica e tecnologica. Sublime profluvio di idee, percorsi, progetti ed immagini per trasmettere la complessa visione dell’ecologia dello sviluppo, i modelli della transizione, i criteri guida per la ricerca, l’idea dell’ambiente come insieme di relazioni tra sistemi. La Conferenza Alti Studi ha proposto un interessante cambiamento di prospettiva, strumento critico – interpretativo per osservare le relazioni tra le dinamiche globali, i territori fragili quali micro – sistemi in ombra e la coesione socio – territoriale, la competitività e lo sviluppo sostenibile, principi ricchi di contenuti, in passato ridotti spesso in retorica poiché difficilmente comprensibili, traducibili e coerenti con le realtà territoriali locali. Ad apertura lavori sono intervenuti il Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Dott. Antonio Messina, Vicesindaco della Città di Villa San Giovanni ed Assessore alla Programmazione Economica ed ai Servizi Esterni sul Territorio, il Dott. Angelo Politi, Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio e la Dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Livelli di azione e dinamiche di contesto – le forze, le risorse, le risposte alle istanze di qualità in termini di responsabilità socio – ambientale e sostenibilità, progettualità e governance territoriale. Dizionario di significati e stili di vita nei quali la ricerca del vero, del giusto, del bello e del buono e la relazione con gli altri per una crescita comune siano gli elementi che determinino serietà, credibilità ed impegno ad una nuova operatività capace di scelte di ampio raggio a livello sociale, culturale, economico e politico – amministrativo. Numerosi gli interventi, tutti di grande interesse e profondità. “Una nuova questione meridionale? Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo”. L’On. Prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata – parte dalla collocazione della Calabria nello spazio, riprende il concetto di F. Braudel sul Mediterraneo come insieme di acque e di terre fondanti per l’Europa. Poi le domande: esiste il rischio di una nuova questione meridionale, frutto della realtà di oggi? Come reagire? È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi (V. Hugo). Occorre impegno per superare le arretratezze legate alle eredità storiche della questione meridionale impedendo nuove incarnazioni per problemi odierni: banda larga, laboratori di ricerca, infrastrutture nel sistema integrato dei trasporti, ecc… Rilevante è l’educazione alla legalità come strumento per rendere adeguato il senso civico dei cittadini e per sradicare la cultura mafiosa che, per il solo fatto di trasformare i diritti in favori ed il lavoro in miraggio, si pone tra le forze conservatrici della questione meridionale. Vi sono Direttive Europee che dovrebbero supplire alle carenze normative sul piano delle leggi e della mancanza di codici unitari. Alla buona volontà non corrisponde, però, la gestione concreta dei poteri da parte degli Stati membri. Le differenze territoriali nello sviluppo e nella finanza degli stessi Paesi membri stanno creando una geografia differenziata che dovrebbe preoccupare tutti. Si sta creando un’ Europa a due o più velocità. Primo nemico e ostacolo allo sviluppo:  le mafie. Combatterle per vincerle con la forza del sapere e le armi della ragione: tutela e orgoglio dell’identità e della civilizzazione italiana come risorsa. La Relazione “Energia Elettrica dalle onde di Mare” del Prof. Ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali dell’Università Mediterranea – ha illustrato alcuni particolari delle attività di sperimentazione e di prototipazione di progetti nati in Calabria, presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed il suo laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL, che trovano oggi applicazione sul territorio nazionale. Dal mare è possibile ricavare energia elettrica a partire dall’energia delle onde, dalle maree e dalle correnti marine, dalla conversione dell’energia termica (OTEC) e dallo sfruttamento del gradiente salino. L’oceano costituisce una fonte di energia notevole che potenzialmente potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico mondiale. Il Prof. Arena ha comunicato che l’attività è stata avviata a seguito di alcuni brevetti del Prof. Paolo Boccotti, l’ultimo dei quali riguardava una diga a cassoni REWEC3 in grado di convertire l’energia ondosa in energia elettrica. Il REWEC3 (REsonant Wave Energy Converter) è un dispositivo avanzato per lo sfruttamento dell’energia ondosa. L’idrodinamica dei REWEC è stata studiata, presso l’Università Mediterranea, sia con un approccio analitico, sia con tre esperimenti in scala ridotta eseguiti nel laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL sul lungomare di Reggio Calabria, uno dei quali è in corso. “Idraulica Urbana Sostenibile per una gestione integrata del territorio” è stata la Relazione presentata dalla Prof.ssa Ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana – Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico. La Relatrice ha sostenuto che coniugare, in un unico sistema integrato di supporto decisionale e gestionale, il controllo degli afflussi alla rete di drenaggio, le conseguenti potenziali problematiche di allargamento ed il rischio connesso, la riduzione dei volumi totali di deflussi meteorici generati a scala annuale, l’abbattimento della produzione di inquinanti dalle superfici e conseguente riduzione dell’impatto sui corpi idrici ricettori, il controllo del microclima urbano e riduzione del consumo energetico negli edifici, l’ottimizzazione della gestione dell’acqua per il mantenimento del verde, rimane la sfida per una concreta Sostenibilità Ambientale. Ha argomentato in merito alle sue attività e settori scientifico-disciplinari, misure idrauliche, modelli fisici, monitoraggio e previsione degli eventi estremi, dedicando ampio spazio agli aspetti sperimentali e teorici, all’esame critico e alla modellistica per la simulazione dei fenomeni di piena nei bacini urbani. Ed ancora, ha comunicato l’attività di realizzazione di modelli di opere di scarico di dighe, della stabilità del rivestimento di fondo dei bacini di dissipazione a risalto idraulico, nonché l’attuale attività di coordinamento del gruppo di ricerca di idraulica urbana, con installazioni sperimentali su colonna di sedimentazione, unità di filtrazioni, pavimentazioni filtranti e “tetti a verde”, con campi prove sperimentali nel settore delle BMPs, al fine di mitigare l’impatto delle masse inquinanti in un quadro di sostenibilità territoriale. La Relazione del Prof. Geol. Gioacchino Lena – Presidente Gruppo di Lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”, ha avuto quale titolo: “Sviluppo e Sottosviluppo: la Conservazione dei Paesaggi Geologici”. Dopo aver espresso il significato di Paesaggio, il Relatore ha focalizzato l’attenzione su due temi particolari: i Paesaggi Agrari della Calabria ed i Paesaggi Geologici, ritenuti strettamente legati uno all’altro. Per i primi, una serie di slide ha illustrato i Paesaggi della Preistoria e lo sviluppo del Paesaggio Calabrese visto in sequenza attraverso la suddivisione di Terre dei primi coloni greci (tavola di Eraclea) che ha poi condotto al “Giardino Mediterraneo” così come mostrato  dalla tavola di Alesa e definito da Emilio Sereni. L’evoluzione successiva è stata quella Medioevale con il predominio del Saltus, quello del periodo comunale e il Paesaggio Rinascimentale come è rappresentato nella celebre lunetta di Giusto Utens, conservata agli Uffizi. Riguardo i Paesaggi Geologici, ha illustrato l’esempio paradigmatico della Sila e la sua evoluzione nel corso dell’ultima era geologica. Infine, ha presentato la sintesi fra i due tipi di paesaggio così come definita dal Gruppo Italiano di Geoarcheologia, campo di ricerca di SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), fra i patrocinatori della Conferenza Alti Studi. Sviluppando quest’ultimo tema, un breve cenno è stato diretto  alle colonne del Serapeo di Pozzuoli, sulle quali compare una fascia di circa 80 cm di fori lasciati da litodomi (molluschi lamellibranchi che vivono costantemente immersi nel mare), segno inequivocabile di una sommersione del sito con successiva riemersione. Fra i Paesaggi Geoarcheologici Calabresi alcune slide hanno trattato della Piana di Sibari e del corso, variato nel tempo, dei fiumi Crati e Coscile e delle pietre di Nardodipace. Per il buon funzionamento di una società complessa, la Prof.ssa Renata Melissari  – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy, con la sua Relazione “Collaborare Insieme”, suggerisce il percorso privilegiato della collaborazione che è un’abilità sociale fondamentale per affrontare la più urgente sfida di oggi, ossia vivere con persone differenti nel mondo globalizzato. Agire nella complessità è come muoversi all’interno di dilemmi. Si può osservare la progressiva usura dei legami sociali, l’impoverimento dei valori condivisi e l’innalzamento del livello di conflittualità, di diffidenza, se non di vera e propria violenza, coesistere con il riemergere di un bisogno diffuso di relazione che, per trovare risposte positive, necessita di competenze comunicative. La collaborazione indica una vera apertura verso l’altro, un’attenzione verso le eguaglianze e dissonanze. Michel De Montaigne (scrittore – filosofo) affermava: il guardare fuori di noi è un’arte che va appresa, l’interesse per gli altri favorisce l’interazione e aiuta ad essere tolleranti con se stessi e con gli altri. A questo orizzonte di significati appartiene anche il concetto di “empowerment” il quale si riferisce alla progressiva acquisizione di capacità e competenze indispensabili per agire positivamente nel mondo, affermando il proprio diritto ad essere protagonisti del cambiamento. Natura – Un racconto alla volta …  Gli Alberi hanno un’Anima e un grande Cuore! È stato il Saluto inviato dal Dott. Gianluca Congi, Difensore dei Diritti della Natura, Educatore Ambientale, Esperto e Consulente Ambientale (purtroppo non presente alla Conferenza per impegni Istituzionali)… Spesso i veri significati della vita si trovano a fianco a noi, così vicini e intimamente legati alla nostra grande ed immensa natura, peccato che il più delle volte non riusciamo a vederli. Lo scopo è sempre quello, vivere in armonia e mai in conflitto con ciò che ci circonda. La natura è la nostra vita, gli alberi respirano, hanno un cuore, parlano e soffiano. Le foglie tremano e compongono dei versi, gli alberi si muovono pur restando fermi. Osservate il vento che li aiuta a dimenarsi, gli alberi hanno un’anima molto profonda che li rende vitali… Abbiate cura, rispetto e profonda ammirazione per tutti gli esseri viventi, anche per quelli che, ad ingiusta ragione, sono ritenuti come apparentemente insignificanti. Ogni elemento naturale ha uno scopo, preciso e lungimirante, uomini compresi, questi ultimi, però, possibilmente spogliati dalle cattive azioni quotidiane rivolte contro Madre Natura. Altro pregevole Saluto è stato quello del Prof. Francesco Mazzà, Giornalista, Counselor Psico – Sociale, Cittadino Onorario di Villa San Giovanni, Menzione d’onore per la Lingua Italiana al “Premio Letterario Nazionale Antonio Gramsci”, “Premio della Cultura” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Autore di diverse Opere, tra cui: Terra Matri, Presente e futuro nell’Educazione, Donna, Universo Misterioso e “Alla Ricerca del Senso della Vita”, l’opera più bella e profonda, appena terminata, dedicata ad una Persona Speciale, la sua cara Moglie, Mercedes, nel respiro celeste. Una prima chiave di lettura… La vita dell’uomo è soltanto quella che si svolge durante l’esistenza, cioè dalla nascita fino alla morte, o c’è un dopo, magari per una promozione di merito, oppure per una retrocessione con squalifica (…)? (…) Le motivazioni di fondo che hanno dato origine al nostro bisogno di conoscere, di inseguire le verità e la Verità, sono veramente da ricercare nel debito ancora da saldare che si è acceso col primo atto di disubbidienza? Oppure è stato proprio quell’atto a dare inizio al nostro processo di umanizzazione non accettando una condizione di felicità prestabilita e sempre uguale a se stessa? In che mondo viviamo? La vita è una sfida con se stessi? Qual è il suo vero senso? Durante i lavori sono stati conferiti i prestigiosi Riconoscimenti Valore al merito: Fuori Margine – Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico Prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico Prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Geresia. Alto Riconoscimento Sociale per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Sono intervenuti in rappresentanza del Mondo Scolastico presente in sala: il Dirigente Prof.ssa Grazia Maria Trecroci che, nel descrivere la Scuola come ambiente Educativo e di Apprendimento, ha esposto quali finalità oltre all’Istruzione e alla Formazione, il contrasto ad ogni forma di emarginazione ed Orientamento come promozione del proprio contesto di vita e di rielaborazione della Cultura nel rispetto dei Principi Costituzionali, sviluppo della personalità e potenziamento delle attitudini all’interazione sociale. Ha relazionato anche in merito al ruolo della Scuola come Ecosistema con la realizzazione di progetti di Educazione Ambientale e di Laboratori per la Sostenibilità: Riuso, Recupero e Riciclaggio. Ed ancora, tra i molteplici progetti, di rilievo quello diretto ai Giovani in cerca di prima occupazione ed il Progetto adulti “Risparmio e Sviluppo”; il Dirigente Prof.ssa Maristella Spezzano ha invitato alla riflessione e all’assunzione di responsabilità in merito ai temi oggetto di Conferenza, “oltre il muro” che include ed esclude, avvicina ed allontana, supersviluppo come malsviluppo che accresce la povertà ed i disagi. Qui ha un ruolo fondamentale la struttura educativa che forma verso i diversi contesti, offrendo modalità didattico-pedagogiche, comunicative e relazionali. Ha espresso piena fiducia nelle capacità dei giovani, veri protagonisti del cambiamento. Tanto è il lavoro, tanti i progetti, ma anche tanti i riconoscimenti, tra i quali:  primo premio concorso nazionale di fisica nucleare, premio olimpiadi nazionali di storia, premio giornalista per un giorno con il giornalino della scuola. La Conferenza Alti Studi “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” è stata realizzata con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005 – 2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI  – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, KYOTO Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. *Presidente Associazione di volontariato International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 maggio 2014

(628) Fondi UE: parte il confronto per scrivere il POR. Martedì Mancini illustrerà al partenariato le linee di azione per redigere il Programma Operativo. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa – ha convocato i componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale per illustrare le linee di azione del Por Calabria Fesr 2014 – 2020.

 

L’incontro si terrà martedì 20 maggio alle ore 9 al T-Hotel (in località Garrubbe di Feroleto Antico, Catanzaro). L’obiettivo è condividere le tappe e il contenuto del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Programma Operativo. "Così come è stato per il Documento di Orientamento Strategico – ha affermato l'Assessore Mancini – il Por sarà il frutto di un confronto costante e costruttivo con gli attori sociali ed economici e risponderà alle esigenze concrete del territorio". (629) Cultura, la Regione Calabria lancia il progetto "Il libro sospeso". Caligiuri “Ccontinua l'azione di promozione della lettura”. "Cultura significa anche solidarietà e condivisione, come pure storia e tradizione". Con queste parole, l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha annunciato il nuovo progetto di promozione della lettura denominato "Il libro sospeso", approvato nell'ultima seduta della Giunta Regionale. "L'iniziativa – ha detto Caligiuri – prende spunto dalla tradizionale e antica usanza napoletana del "Caffè sospeso" in base alla quale chi consuma un caffè ne lascia pagato un altro a un anonimo successivo avventore. In analogia con questa sperimentata consuetudine, in alcune città italiane e' stata promossa con successo l'iniziativa che la Regione Calabria intende adottare coinvolgendo tutte le librerie e le biblioteche". Caligiuri ha poi proseguito dicendo che "verrà avviata un'adeguata azione di sensibilizzazione nella società calabrese, valutando le modalità più opportune per un'efficace e utile adozione dell'iniziativa, che richiede alto senso civico e spessore culturale da parte dei librai, dei bibliotecari, di chi offre il "Libro sospeso" e di chi lo accoglie". Caligiuri ha. ricordato le più recenti iniziative della Regione Calabria sul tema: dalla partecipazione al Salone del Libro di Torino alla proposta di legge da sottoporre al Parlamento per la riduzione della pena di tre giorni per i detenuti che leggono un libro (in analogia con l'esperienza brasiliana Reembolso atraves da leitura), dall'avvio del concorso sull'opera di Saverio Strati alla selezione di giovani scrittori nelle scuole calabresi, fino al progetto "Gutenberg" negli istituti superiori della Calabria, che prenderà avvio domani a Catanzaro e che l'Assessore Caligiuri ha proposto al Ministro della Cultura Dario Franceschini come "evento collettivo nazionale". (630) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su Zes e porto di Gioia Tauro. “A nome della Giunta Regionale ringrazio il Premier Matteo Renzi per la visita che ha voluto dedicare anche alla Calabria, mettendo a disposizione l'attenzione del governo nazionale verso la nostra terra e verso il meridione. Abbiamo registrato entusiasmo nella sua voglia di fare, ma mi corre l'obbligo di chiedere a lui ed agli altri rappresentanti di questo governo, che abbiamo bisogno di tempi celeri. Ci sono cose e situazioni che potrebbero dare una svolta non solo alla Calabria, ma a tutto il Sud, e non richiedono grossi investimenti". "Gioia Tauro ed il suo porto sono sicuramente tra queste. Occasioni straordinarie per questo governo bipartisan, che per il bene dell'Italia ha deciso di fare squadra. Gioia Tauro può diventare un Hub Portuale per il Sud Europa e senza ingenti investimenti. Basterebbero pochi provvedimenti e tra questi la ZES (Zona Economica Speciale). L'emanazione di un dispositivo legislativo (dispositivo più veloce rispetto all'iter intrapreso in Parlamento) consentirebbero agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri di trasmettere la domanda alla Commissione Europea, per l'autorizzazione ai fini degli aiuti di stato. Le risorse da utilizzare sono già disponibili all'interno della nuova programmazione comunitaria 2014-2020". "La ZES – aggiunge la Vicepresidente – potrebbe essere per l'Italia uno strumento rivoluzionario, dopo la proposta fatta da Scopelliti un anno fa, anche Maroni, per la Lombardia ne aveva apprezzato la valenza. Quello che risulta anomalo è che l’Italia è uno dei pochi paesi in Europa ad averne diritto ma non ha mai presentato in Europa una sola richiesta. Quella che la Calabria ha chiesto e pretende oggi, è un segnale politico forte, verso un progetto i cui benefici avrebbero ripercussioni non solo sull’intera economia regionale, ma su tutto il Sud, approfittando peraltro, dalle crescenti instabilità delle aree del nord Africa che è risaputo sottraggono volumi di traffico ai porti europei e, soprattutto, italiani. Associata ad altre misure peraltro già finanziate dalla Regione come il ferro bonus che da due anni giace presso la Commissione Europea, o il completamento dell'alta capacità da parte di RFI, la ZES potrebbe rappresentare il punto di svolta per l'economia regionale". Il progressivo gigantismo navale e gli effetti della tendenza a impiegare portacontainer da 14mila e 18mila Teu sulle maggiori direttrici marittime est-ovest, oltre che gli effetti dell'alleanza P3 Network, formata da Maersk, MSC e CMA CGM che entro fine estate partirà finalmente, garantiranno a Gioia Tauro di essere uno dei pochi porti protagonisti per capacità infrastrutturale e porteranno maggiori volumi ma anche nuove opportunità che devono poter essere sfruttae al meglio. Salutiamo favorevolmente – conclude Antonella Stasi – gli incrementi di Teus avuti a Gioia Tauro nel primo quadrimestre (1.047mil pari al +4% sul 2013 ), ma auspichiamo adesso, senza perdere altro tempo prezioso l'avvio di questo importante provvedimento e l'auspicio dell'avvio di un tavolo di lavoro, magari all'interno dell'annunciata cabina di regia. La Calabria attende fiduciosa".

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il camper di Liberi di Ricominciare fa tappa a Sbarre, tra la gente, nella strada della discordia

(79) Stamattina il Presidente del Movimento “Liberi di Ricominciare” Paolo Ferrara, insieme ai componenti del “Gruppo di lavoro LdR” hanno voluto prendere visione dello stato dei lavori, riguardanti la strada di collegamento tra Via Sbarre centrali con Via Sbarre superiori per Viale Laboccetta.

 

Lo slogan “Le tue idee per la città che vogliamo” coniato dall’Associazione “Liberi di Ricominciare”, per dare voce ai cittadini di tutto il territorio comunale e poter esprimere opinioni e proposte progettuali migliorative, questa mattina ha avuto oggettivi riscontri, durante la permanenza di Paolo Ferrara e il suo “Gruppo di lavoro”, nella piazzetta adiacente al tratto stradale ancora chiuso al traffico. La nuova arteria trasversale, un vero capolavoro dell’arte, come pochi realizzati nella città, non è stata ancora resa fruibile agli utenti, per meri motivi burocratici, legati anche all’indisponibilità economica dell’Ente, cioè, perché il muro di contenimento perimetrale della nuova strada non è stato ancora collaudato. Sono stati moltissimi i cittadini che si sono soffermati per dialogare con i rappresentanti di “Liberi di Ricominciare”; alcuni veramente molto adirati per l’incomprensibile mancata apertura del tratto stradale. Paolo Ferrara: “Un importante sfogo per la viabilità, necessario per decongestionare il traffico veicolare che spesso si ingorgava nella zona, non può rimanere soltanto l’ennesimo emblema dell’inefficienza di una terna Commissariale, ma deve servire al più presto alle necessità dei Cittadini. Vicende del genere si ripresentano troppo spesso nella nostra città, divenendo oggetto di legittimo biasimo da parte dei cittadini, nei confronti dei burocrati e degli amministratori negligenti. L'obiettivo della presenza sul territorio del Movimento “Liberi di Ricominciare” è quello di aprire un dialogo diretto con gli abitanti dei quartieri, per confrontarsi sulle problematiche, che frenano, di fatto, lo sviluppo urbano, economico e sociale di Reggio Calabria. Il Movimento “Liberi di Ricominciare” considera un paradosso, se non addirittura una provocazione, la dichiarazione pubblica del Prefetto Gaetano Chiusolo che annuncia l’istituzione di un “tavolo tecnico” che si dovrà occupare – dichiara Chiusolo – “di analizzare le criticità esistenti nelle opere pubbliche ferme da tanto tempo”, – proponendo – “un confronto con i rappresentanti delle Associazioni di categoria per individuare gli ambiti adeguati per dare risposte ai cittadini”. Suona veramente stonata la dichiarazione del Prefetto chiusolo di voler istituire tale tavolo per la soluzione dei problemi, mentre più volte sollecitato a provvedere all’apertura del tratto di strada, ultimato da parecchi mesi, a tutt’oggi, non ha provveduto a risolvere il problema. Se entro pochi giorni i Commissari non saranno in grado di dare risposte certe ai cittadini, il Movimento “Liberi di Ricominciare” nella giornata di giovedì promuoverà una “colletta civica” necessaria per finanziare il collaudo dell’opera. *Presidente Movimento “Liberi di Ricominciare”.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: LIberi di Ricominciare, Barillà “Disagi in periferia: parliamo di Catona”

(80) "Liberi di ricominciare di Paolo Ferrara ormai da un anno vigila costantemente sulla città dello Stretto e sulle vicende che la riguardano, spaziando dai problemi sociali a quelli strettamente tecnici e strutturali.

 

Le periferie vanno attenzionate, non vi è più un angolo di verde fruibile, percorrere una strada non dissestata è un miraggio, è vergognoso non poter godere più dei luoghi comuni e pubblici, i nostri occhi osservano da tempo piazze abbandonate con carente illuminazione pubblica, rifiuti ingombranti come divani frigoriferi e vecchie cucine arredano molte zone dove è evidente la carenza di manutenzione e la pulizia purtroppo non è “costante”. I reggini dal centro sino alle periferie anche le più lontane meritano molto di più, nel caso specifico non èpossibile che dopo 20 minuti di pioggia un tratto di lungomare diventi una vasca per natanti come è successo a Catona venerdi mattina E' proprio il lungomare di Catona ad attirare le nostre riflessioni, oltre il ristagno d'acqua manca il diserbo e molte grate sul margine della carreggiata sono assenti con rischi altissimi per i ciclisti ed i motocicli specie nelle ore notturne essendo le grate stesse mancanti ormai nascoste dalla vegetazione che cresce indisturbata le segnalazioni telefoniche fatte molti mesi addietro sembra siano state vane, siamo alle porte della stagione estiva e ci si ritrova ancora la sabbia portata dalle mareggiate invernali sulla sede stradale ,sede stradale che inoltre si presenta dissestata con segnaletica orizzontale quasi completamente cancellata. L'imperativo è quindi credere nel cambiamento un cambiamento che coinvolgeràle periferie come il centro storico, Reggio deve presentarsi in giacca e cravatta non è ammissibile che un capoluogo di provincia immerso nel mediterraneo si mostri agli occhi dei suoi cittadini e dei turisti in questo modo!!!" *Staff di Comunicazione "LIberi di Ricominciare".

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: costituito il primo Circolo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale “Fare Quadrato”

(81) Ripartire dalla base. E’ con questo spirito che anche a Reggio Calabria si costituisce il primo circolo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Malgrado la fase difficile, con un disaffezionamento alla politica ormai alle stelle, una città allo stremo delle forze divisa tra crisi economica e commissariamento, un gruppo di giovani ha deciso non solo di aderire al partito retto da Giorgia Meloni

 

ma di inserirsi nel circuito organizzativo del movimento per far nascere nel capoluogo reggino una bella comunità di destra, ormai forte in molte altre parti d’Italia. A guidare questa prima fase sarà Pasquale Romeo, brillante professionista con alle spalle un trascorso di militanza politica ed attivismo universitario. Lo affiancheranno molti altri aderenti, tra i quali Luigi Amato, già Presidente provinciale della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della Libertà. Proprio ieri il Coordinatore provinciale di FdI-AN Orlando Fazzolari ha autorizzato la costituzione del circolo che prenderà il nome di “Fare Quadrato”; dunque si capisce bene che l’operazione non sarà una mera propaganda elettorale, ma un’idea, un progetto che affonda le sue radici nella tradizione e guarda al futuro con un programma moderno e ricco di contenuti. E’ vero, la prima sfida sarà rappresentata dalle prossime elezioni europee, dove l’impegno di uomini esperti dal calibro di Gianni Alemanno e intraprendenti come il calabrese Fausto De Angelis, renderà più effervescente la tornata, ma il circolo guarda con attenzione ed interesse soprattutto a quello che seguirà la fase elettorale, con un impegno deciso per la nostra città, andando ad affrontare tutti i nodi che riguardano il territorio e con l’obbiettivo primario di far tornare a splendere la grande Reggio.     

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Centro Pierre, venerdì 23 la presentazione del romanzo “D’improvviso l’inverno” di Domenica Cosoleto

(305) Venerdì 23 Maggio alle ore 17:00 al Centro Pierre la presentazione ufficiale del romanzo “D'improvviso l'inverno” della giovane scrittrice e artista calabrese Domenica Cosoleto.

 

Cosoleto impegnata con il settore artistico, culturale, sociale e radiofonico ha ricevuto il  premio dal  Comune di Bagnara per il suo impegno letterario e artistico contro la violenza sulle donne. Il romanzo psicologico di formazione a sfondo sociale dell'artista analizza le vicende di tre giovani amici legati da un legame invisibile: la violenza psicologica. Un viaggio introspettivo nei meandri della città quella di Reggio Calabria con lo scopo di trasformare il "micro" in "macro". Saranno presenti con l’autrice  l'editore Franco Arcidiaco Città del Sole Edizioni, la  Dott.ssa Alessandrina Paviglianiti psicologa e psicoterapeuta, e la Dott.ssa Paola Tripodi, psicologa.

 

Condividi sui social

Roccella Jonica (RC): lunedì 19 maggio di nuovo insieme Loccisano, Macagnino, Mujura, QuartAumenta e la poesia di Daniel Cundari

(302) Dopo il concerto numero zero, torna il Collettivo Mulo, musicisti della Locride, con l’appuntamento numero 1. Lunedì 19 maggio 2014, alle ore 21.30, Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata saranno ancora insieme al Piccolo Teatro di Roccella Ionica (RC) per continuare il progetto di condivisione tra differenze, affinità e contaminazioni.

 

La serata si snoderà lungo percorsi sulle diverse forme d’arte in relazione al territorio. Special guest, Daniel Cundari, autore, tra gli altri, del nuovissimo libro “Poesie contro me stesso” e “Istruzioni per distruggere il vento” (entrambi editi da Rubbettino). Le immagini fotografiche di Elio Carrozza faranno da cornice. Lo spettacolo è autoprodotto. L’ingresso è gratuito. *Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, con Cecchi Paone, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, lancia il progetto socialdemocratico

(177) “L'omofobia è una forma di razzismo a tutti gli effetti e va debellata”. Queste le parole di Alessandro Cecchi Paone a margine dell'incontro Liberi di Ricomincia ad essere”, incontro organizzato dal movimento Liberi di ricominciare di Reggio Calabria in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia.

 

L'appuntamento ha visto tra i protagonisti il presidente dell'associazione, Paolo Ferrara, il presidente della Giunta provinciale di Reggio, Giuseppe Raffa, il presidente del consiglio provinciale, Antonio Eroi, il presidente di Arcigay Reggio Calabria, Lucio Dattola, e Nino Spirlì, opinionista de Il Giornale. Alessandro Cecchi Paone: è una ricorrenza con grande significato: “La giornata contro l'omofobia è l'occasione per chiarire un punto fondamentale. Qui, non si tratta di difendere le persone lgbt dalle offese, ma di bandire il razzismo dai discorsi comuni di un Paese civile. L'omofobia è una forma di razzismo, come quella etnica o religiosa. Ed è ancora presente in Italia”. Sostegno ad Alessandro Cecchi Paone è arrivato sia da Giuseppe Raffa che da Antonio Eroi e, nonostante le polemiche nazionali, ha riscontrato il gradimento del numero 1 dell'Arcigay locale, Lucio Dattola. “Quella di Arcigay nazionale è una posizione incomprensibile – ha ribadito il giornalista – Sono l'unico gay dichiarato e militante in tutte le liste del Meridione. L'Arcigay preferisce non essere rappresentata in Europa, piuttosto che essere rappresentata da uno che da dieci anni mette la faccia per le loro battaglie, solo perché sono candidato con Berlusconi. Il cavaliere mi ha voluto la mia candidatura anche per l'affermazione dei diritti civili. A Reggio Calabria lo hanno capito”. Per Paolo Ferrara, quella di Cecchi Paone è una testimonianza fondamentale: “Alessandro con la sua presenza porta un forte segnale, necessario a promuovere linee guida per azioni politiche necessarie al superamento delle discriminazioni di genere. Ricordo quando lo scorso febbraio dopo la diatriba col Presidente Scopelliti, Alessandro ha dato la disponibilità a scendere in campo a sostegno della nostra città. La sua presenza sarebbe stata davvero la grande dimostrazione che esiste anche una Calabria ed una Reggio che si richiamano ai valori e ai diritti della democrazia liberale, laica europea e internazionale. Tutti conoscono le grandi capacità di Cecchi Paone, uomo di elevato valore politico e, soprattutto, uomo di grande cultura. Ecco perché l’appuntamento di oggi, per noi, ha una duplice e storica importanza, in quanto la presenza dell’amico Alessandro in città, oltre alla ricorrenza della giornata mondiale contro l'omofobia, ha definito il suo totale sostegno per le prossime scadenze elettorali con l’obiettivo di realizzare concretamente il progetto liberaldemocratico che ci vedrà insieme protagonisti sin dalla prossima scadenza elettorale”. *Presidente Liberi di Ricominciare.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: C. Nava su Giornata Internazionale contro l’Omofobia

(176) Dalla iniziativa di Oppido Mamertina “Apri la mente. Apri il Cuore” a quelle successive organizzate a Reggio Calabria, non può che giungerci un appello concreto e vicino a mettere in pratica nel quotidiano i diritti costituzionali e quelli di cittadinanza.

 

Abbiamo ogni ragione per condividerne le motivazioni. La crescita sociale e civile di una comunità si misura sulla sua capacità di accogliere le sfide contro le diseguaglianze di ogni genere, contro qualsiasi utilizzo delle categorie per usare discriminazioni, violenze e fobie. Eppure ancora oggi subiamo un deficit di normalità e sano umanesimo, in tutti i luoghi di vita e relazione; il nostro paese e le nostre città sono spazi senza luoghi veramente ed ugualmente condivisi. “In un’indagine del 2013 dell’agenzia Ue per i diritti fondamentali due intervistati su tre hanno detto di aver nascosto o dissimulato il proprio orientamento sessuale a scuola e almeno il 60% di loro è stato oggetto di commenti o comportamenti negativi, mentre oltre l’80% ricorda commenti negativi o atti di bullismo verso studenti lgbti.” Fa bene l’ArciGay italiana a lanciare una sfida ai candidati europei per sottoscrivere la piattaforma “come out” per l’UE in dieci punti: “parità delle persone lgbti; la creazione di un meccanismo di sorveglianza contro le violazioni dei diritti umani; l’adozione di una legislazione globale antidiscriminazione; azioni di contrasto alla violenza omofobica e transfobica; la promozione di una definizione inclusiva di famiglia nelle politiche dell’Ue; la tutela dei diritti delle persone trans; interventi contro il bullismo scolastico; il contrasto alla discriminazione e alle disuguaglianze nelle politiche per la salute; garanzie per una protezione efficace per i richiedenti asilo lgbti”. In una società che si dice evoluta per molti versi, che misura la sua qualità della vita sul benessere diffuso, la capacità di comprendere “la causa dell’altro”, accettando la sua identità, i suoi valori e le sue scelte, diventa il calibro di ogni vero e proprio naturale cosmopolitismo, di ogni equità. Il processo di uguaglianza è quello della differenza, esso aiuta ogni spazio di soggettivazione individuale e collettiva e sostiene anche ogni luogo di progetto politico. Ogni azione di  mobilitazione, di iniziativa e di azione diretta a fini educativi, informativi e di osservatorio dei fenomeni sull’omofobia e la transfobia non può che aiutare questo processo. Una città non indifferente, che anche a Reggio Calabria, ha potuto giovarsi delle sfide messe in campo dalle associazioni, dagli attivisti e dalle comunità concrete può ancora mostrarsi migliore, riducendo anche su questi aspetti i conflitti ambientali e le marginalità, valorizzando e garantendo tutti i possibili spazi delle differenze. Semplicemente un modo più giusto di progettare e risolvere una normale e necessaria politica del welfare, legittimando ogni coscienza civile, ogni umano sentire ed essere se stessi.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 maggio 2014

(625) Cultura, Caligiuri ha inaugurato a Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte”. In autunno per la prima volta in Calabria arriva una tela di Caravaggio. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha inaugurato presso il Museo Civico di Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte", con sedici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private da tutta Europa, gran parte delle quali esposte al pubblico per la prima volta.

 

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Comunale di Taverna, si colloca nell'ambito delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Mattia Preti indette dalla Regione Calabria e avviate nel 2013. La manifestazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – e' stata preceduta da un convegno presso la Chiesa di San Domenico in cui hanno partecipato il Sindaco Eugenio Canino, che ha evidenziato l'impegno e i risultati ottenuti per la comunità, e il direttore del Museo Civico di Taverna Giuseppe Valentino, che e' curatore della mostra. All'iniziativa ha assistito anche il Prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha ripercorso le mostre svolte nel 2013 a Williansburg, Taverna, La Valletta e Venaria Reale: quest'ultima, curata da Vittorio Sgarbi, ha inaugurato il Salone del Libro di Torino, impreziosendo la presenza della Calabria come "regione ospite d'onore" della kermesse culturale. L'Assessore ha evidenziato che sommando le presenze ai vari eventi, l'iniziativa di Mattia Preti si e' collocata tra le prima cinque in Italia dell'anno scorso come visitatori complessivi. Caligiuri ha poi ripercorso le iniziative del 2014, a cominciare dall'esposizione del quadro "San Luca che dipinge la Madonna e il bambino, uno dei pochi firmati e datati dall'artista nella sua lunga vita, che e' stato presentato a Roma, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria e anche a San Luca, nel cuore dell'Aspromonte "per testimoniare – ha detto – che la criminalità si sconfigge con la cultura, l'arte e la bellezza". In autunno ci sarà una mostra alla Galleria di Palazzo Corsini a Roma dal titolo "Mattia Preti: la giovinezza". Altre iniziative sono previste a Cosenza, Crotone. Tropea e Reggio Calabria dove si svolgerà presso il Museo Nazionale della Magna Grecia sia la mostra "Il nudo nell'arte", con cinque tele di Mattia Preti che rappresenta San Sebastiano che dialogheranno con i due magnifici bronzi di Riace, e sia la mostra con materiale di archivio ""Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni". Ma l'iniziativa piu suggestiva, che rappresenterà un evento unico, sara' l'esposizione di una tela di Caravaggio. il San Giovannino collocato nella Galleria di Palazzo Corsini di Roma, che renderà omaggio a Mattia Preti a Taverna, dove verrà messo a confronto con il San Giovanni Battista collocato nella splendida Chiesa di San Domenico. "Il 2014 si preannuncia come un altro importante anno sotto il segno di Mattia Preti che fara' orientare il faro della cultura internazionale verso la Calabria", ha concluso Caligiuri. (626) Regione, in settimana effettuati pagamenti per circa 34,5 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di circa 34,5 milioni di euro. Lo rende noto, tramite una nota dell'ufficio stampa della Giunta, l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. Ammontano a circa 16 milioni di euro le risorse per la forestazione trasferite ai Consorzi di bonifica e al parco Naturale regionale delle Serre. Questa la distribuzione: 492.044 euro al Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese; 337.957 euro al consorzio di bonifica dei bacini settentrionali del cosentino; 744.343 al consorzio di bonifica del Lao; 360.533 al consorzio di bonifica Jonio catanzarese; 182.896 al consorzio di bonifica Tirreno catanzarese; 1.041.811 al consorzio di bonifica Basso Jonio Reggino; 10.700.000 all’Afor; 248.057 al consorzio di bonifica dei bacini meridionali del cosentino; 744.573 euro al consorzio di bonifica dello Jonio catanzarese; 151.890 euro al consorzio di bonifica Tirreno reggino; 767.455 euro al consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino e infine 113.363 al Parco naturale regionale delle Serre. Destinati al comparto sanitario 10.400.000 euro, di cui 7.500.000 euro sono stati pagati all’Arpacal quale prima tranche (gennaio-giugno 2014) del contributo ordinario 2014. L’importo di 3.900.000 euro viene liquidato per i servizi di elisoccorso e per la società KPMG. Su disposizione del Dipartimento Lavori Pubblici è stato effettuato un pagamento di circa 6 milioni di euro alle società che si occupano di trasporto pubblico locale, quale ulteriore liquidazione del secondo trimestre. Nel dettaglio, 1.507.000 sono stati trasferiti alla società Autoservizi dei Due Mari; 3.332.000 euro alla società T.R.C. Trasporti Regionali Calabresi: 676.951 alla società Trasporti Regionali Calabresi e 423.167 euro alla società Co.Me.Tra.. La Ragioneria ha infine trasferito su impulso del dipartimento Cultura, l’importo 1.700.000 euro a valere sul Por Fesr e Fse 2007/2013. Anche i pagamenti di questa settimana testimoniano una gestione delle risorse sempre attenta alle esigenze delle famiglie, delle imprese e degli enti locali” ha commentato l’assessore Mancini.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria, Registro Tumori, le precisazioni del Presidente Pacenza

(15) “Intendo precisare ai cittadini di Crotone e Cosenza che l’attività del Registro è già in essere a partire dal 2009 e che alle due Aziende sanitarie competenti è stata assegnata piena autonomia gestionale ed organizzativa per il funzionamento dello stesso”.

 

Il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza intende compiere alcune precisazioni sulla notizia riguardante l’area Sin di Crotone-Cassano-Cerchiara che non è stata inserita tra quelle oggetto del nuovo rapporto “Sentieri” finanziato dal ministero della Sanità e coordinato dall’Istituto superiore di Sanità. “Ho già avuto modo – commenta l’onorevole Pacenza – di rendere noto nel mese di marzo scorso alcune rassicurazioni che mi erano venute in tal senso per il tramite del dottor Emanuele Crocetti che è il segretario nazionale dell’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori che coordina le attività dei vari registri già presenti in Italia). Il dottor Crocetti mi aveva garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria. Lo stesso mi aveva reso noto anche la imminente erogazione di fondi europei destinati a tal fine. Se non ci sono ancora risultati tangibili sul Registro tumori di Crotone e Cosenza è perché lo studio e l’elaborazione dei dati raccolti nel registro dei tumori, per avere valore scientifico, richiedono una rilevazione di lungo periodo che si attesta intorno ai 5 anni. Per le suddette province calabresi sarà quindi possibile cogliere i primi responsi del monitoraggio tra la fine del 2014 e il 2015. Il mancato attenzionamento da parte del rapporto Sentieri sulla situazione dell’incidenza di alcune patologie tumorali sulla popolazione di riferimento dell’area Sin Crotone-Cassano-Cerchiara non può quindi essere correlata al funzionamento del Registro tumori che, ribadisco, c’è ed è attivo da anni ormai. Si tratta di un tema di estrema delicatezza che merita maggiori approfondimenti, sia da parte della stampa, che da parte delle associazioni che si occupano della tematica. Non è più accettabile assistere a questo modo sommario di liquidare il lavoro certosino e sistematico compiuto da molti professionisti che in Calabria si occupano di compilare il registro tumori”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali e formative".

 

 


Condividi sui social

Regione Calabria: l’Autorità Garante sulla situazione della scuola elementare Fortuna di Catanzaro priva di corrente elettrica

(627) “Un importante quotidiano locale segnala che gli alunni della scuola elementare di Catanzaro – plesso Fortuna frequentano le lezioni in un capannone privo di corrente elettrica. L’immobile privo di requisiti minimi previsti dalla normativa causa gravi disfunzioni e impedisce ai minori iscritti l’accesso al diritto allo studio.

 

Gli alunni,già nel dicembre scorso,per le piogge che hanno impedito l’accesso alla scuola, sono stati privati di alcune giornate di studio, rispetto ai loro coetanei di le altre scuole della città. Da garante rilevo che: l’agenzia educativa, in simili contesti di disagio minorile e carenza di servizi sociali ha il compito di garantire input relazionali, in grado di trasformare positivamente le situazioni di conflitto latente o conclamato; la scuola è chiamata ad operare per inculcare nei ragazzi sentimenti di fiducia, autostima ed prepararli al ruolo che assumeranno in una società fondata sul rispetto dei valori costituzionali e dei diritti umani; gli organi istituzionali, gli operatori scolastici, gli enti locali, le famiglie debbono svolgere un lavoro sinergico affinché i piccoli studenti della scuola elementare Fortuna di Catanzaro possano percepire il senso di appartenenza, il rispetto per gli altri e per il diverso da sé. Ta l’altro compete, allo Stato e alla società l’adempimento dei doveri genitoriali, in funzione suppletiva o congiunta, per le famiglie con gravi carenze, in attuazione dei diritti minorili. Richiamando,pertanto, le dirette responsabilità amministrative e di vigilanza in capo al Comune di Catanzaro, alla Direzione scolastica provinciale, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, alla Regione Calabria ho richiesto un intervento urgente alle Autorità competenti per garantire il diritto alla salute e alla istruzione dei minori frequentanti il plesso Fortuna di Catanzaro. Un intervento per assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, così da rendere i locali della Scuola adeguati allo svolgimento dell'attività scolastica. Ho chiesto,inoltre, la rimozione di ogni altra causa che impedisca la tutela del diritto allo studio, concrete azioni di contrasto al  fenomeno della dispersione scolastica e di essere informata del compimento di ogni attività volta all'eliminazione delle lesioni dei diritti dei minori segnalate". *Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

 

Condividi sui social

Carignano (PR): i “Calabresi di Parma” promuovono la Calabria dei grandi vini

(303) Il Comitato di Promozione Culturale Calabrese, “Calabresi di Parma”, ancora una volta è stata entusiasta protagonista nel promuovere la Calabria vitivinicola a Parma. L’Occasione? Eccola: la nona edizione de “De Gustibus” che si è svolta dal 9 all’ 11 maggio.

 

L’evento avviene, appunto, da nove anni nella maestosa e cinquecentesca Villa Malenchini, circondata da un curatissimo parco di ben 15 ettari, situata a Carignano. In questa edizione ha ospitato 130 espositori e ben oltre 7.000 visitatori che hanno preso d’assalto i vari stand, di cui le prelibatezze dell’italica gustosità e piacevolezza ha potuto presentare: birra, vino, liquori, formaggio, salumi, tisane, spezie, cioccolato che, assaggiando, apprezzando e, molto importante, acquistando, tutto il ben di Dio delle tante specialità presentate. Tantissime le iniziative a sostegno dell’evento che si sono sviluppate, quali 23 presentazioni di libri, innumerevoli incontri divulgativi, contest molto interessanti di vari argomenti, numerose piacevoli esibizioni e ben 5 degustazioni tra vino, liquori e olio; inoltre, un valente musicista, con una fisarmonica ha accompagnato il girovagare dei visitatori tra i sentieri del parco secolare. In questo contesto, sono stati inseriti i vini calabresi, con una degustazione guidata, ospitata nelle splendide sale affrescate dal pittore toscano Cesare Baglioni, nelle quali Gaetano Palombella, Sommelier AIS di origini cutresi, ma nato a Reggio Emilia, il quale, da circa dieci anni, svolge attività associativa all’interno della delegazione della città emiliana, ha incantato l’attento e preparato pubblico, in quanto ha posto in evidenza le rare peculiarità e piacevolezze di questi vini del nostro grande e profondo sud, che meritano maggior fortuna, ma che purtroppo non ancora molto noti al grande pubblico. Tutti estimatori di specialità enogastronomiche desiderosi di vivere emozioni, che solo il vino sa regalare, quando viene gustato in compagnia. Gaetano, con attenta perizia storica, guidando i partecipanti presenti a queste graditissime degustazioni, ha regalato loro “profonde suggestioni visive” facendo vivere ai presenti le gesta degli antichi greci, la Magna Grecia, i profumi della macchia mediterranea calabrese con le rarità delle erbe officinali, l’aria sapida dello Ionio e la fresca brezza autunnale della Presila e del Pollino. Per i numerosi ed attenti convenuti, la degustazione si è conclusa con una piacevole ed inaspettata sorpresa: l’intervento del produttore Alessandro Viola, dell’omonima Cantina, che ha spiegato i procedimenti produttivi e le qualità del personale “Moscato di Saracena”, presidio slow food, il quale è stato molto apprezzato, presenti in sala anche rappresentanti della Cantina Salvatore Caparra Vini. Oltre al Moscato di Saracena, la “Calabria del Vino” è stata rappresentata dalle seguenti aziende vitivinicole: Az. Agr. Dott. G. B. Odoardi; Casa Comerci s. a. r. l.; Az. Agr. Parrilla; Salvatore Caparra Vini; Az. Agr. Amigdala s. s. di Cataldo Calabretta; Senatore Vini s. r. l.; La Pizzuta del Principe; Cantina Termine Grosso e Cantine Viola di Luigi Viola & Figli. Fotogallery: http://weekenddigusto.blogspot.it/2014/05/blog-post.html. *Presidente Comitato di promozione culturale calabrese "Calabresi di Parma".

 

 

Condividi sui social