Reggio di Calabria: “Il mondo del pattinaggio a rotelle si mobilita”

(16) Domenica 10 Gennaio 2016 alle ore 11.00, presso il salone delle conferenze di Confcommercio di Reggio Calabria (via Castello, 4), si terrà una conferenza stampa per spiegare alle società sportive il perché a ridosso dei campionati regionali, utili per la partecipazioni ai campionati nazionali, si debba con urgenza lasciare la pista di pattinaggio del “Parco Caserta”.

 

Il 28 settembre u.s., l’amministrazione comunale ed i nuovi gestori dell’impianto annunciavano l’apertura delle attività sportive di tutta la struttura entro il mese di gennaio 2016. I lavori di adeguamento degli impianti, dov’è interessata, soprattutto, la struttura piscina, si sarebbero dovuti svolgere con l’utilizzo della pista per gli allenamenti da parte dei pattinatori. Cosa è cambiato in questi mesi? Il Comitato regionale FIHP Calabria, gli allenatori, le società sportive, gli atleti hanno il diritto di sapere perché viene loro inibita l’attività sportiva e soprattutto per quanto tempo. La cittadinanza ha il diritto di sapere perché, così come annunciato, non si riapre il “Parco Caserta”. La poca chiarezza, la mancanza di sensibilità verso uno sport che porta in giro per l’Italia e non solo il nome della città di Reggio Calabria, avendo numerosi atleti conseguito risultati in campo nazionale ed internazionale, ci impongono una riflessione e la necessità di avere risposte serie. Alla conferenza stampa di domani sono stati invitati il sindaco, il vicesindaco, gli assessori comunali, i rappresentanti dell’ATI che ha in gestione il “Parco Caserta”, e tutti gli amici del mondo rotellistico. Il Presidente FIHP Calabria, Marisa Lanucara.

 

Condividi sui social

Calcio, Juniorese nazionali: ASD Reggio Calabria-Rende 1-1

(15) Mezzo passo falso interno della compagine juniores della ASD Reggio Calabria. Contro il Rende, i ragazzi allenati da mister Zito agguantano il pareggio all’ultimo minuto di recupero grazie alla rete di Latella.

 

Il vantaggio del Rende è stato siglato da Presta. Con questo pareggio, i ragazzi amaranto scivolano al terzo posto in classifica scavalcati dal Francavilla vincente a Palmi. Vince anche la capolista Taranto che adesso è a +5 dall’ASD Reggio Calabria. ASD Reggio Calabria-Rende: 1-1. Marcatori: 68’ Presta, 94’ Latella. ASD Reggio Calabria: Comandè, Isabella (68’ Legato), Longo, Cotroneo, Baccillieri (74’ Silvestri), Latella, Mangiola, Villa, Liotta, Sgrò, Plutino (46’ Franco). All. Zito. Rende: D.Perri, Pecori (62’ Calabrese), Tufa, E. Perri, Di Cianni, Raimondi, Magnelli, Casciaro, D’Angelo (55’ Tufaro), Galeano (77’ Malfi), Presta. All. De Vincenti. Arbitro: Marino di Messina.  Assistenti: Laria e Maragò di Vibo Valentia. Ammoniti: Longo, Mangiola, Villa, D. Perri, Pecori, E.Perri, Galeano. Recupero: 2’pt, 3’st.

 

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I, XXI^ giornata: i convocati di mister Cozza per la trasferta di Sarno

(14) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la 21^ giornata di campionato tra la Sarnese e l’ASD Reggio Calabria per domani 10 Gennaio 2016 alle ore 14,30 presso lo stadio “Felice Squitieri” di Sarno.

 

La lista dei venti convocati:

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

 

Difensori: Carrozza (99), Maesano (96), De Bode, Cucinotti, Cane, Brunetti;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Roselli, Forgione, Foderaro, Castaldi (98);

 

Attaccanti: Bramucci (96), Zampaglione, De Marco (96), Oggiano, Pelosi (98);

 

Indisponibile: Tiboni.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Generazione Famiglia “Il registro comunale delle unioni civili è un fallimento, l’unica civiltà è una mamma ed un papà”

(20) Benché all’interno di palazzo San Giorgio qualcuno timidamente cerchi ancora di difendere il registro comunale delle unioni civili, questo resta un fallimento sul piano della realtà! Ne avevamo già dato evidenza a fine luglio quando, a due mesi dalla sua approvazione, ancora nessuno si era iscritto né gli uffici erano pronti a registrare eventuali richiedenti.

 

Oggi, ad otto mesi dall’istituzione di tale registro, un articolo della Gazzetta del Sud apparso in data 7 gennaio, dimostra come la situazione non sia affatto cambiata. Questo in barba alla fretta con la quale l’amministrazione ha voluto approvare un registro senza dare alcun reale credito al dibattito animato in città ed all’interno della Commissione Regolamenti, ma soprattutto senza avere la legittimità di tale provvedimento. Come abbiamo più volte denunciato, i Comuni non hanno alcuna sovranità in materia di diritto familiare e di fatto questi registri restano mera carta, spesso bianca considerato il numero di iscritti irrilevante in tutta Italia. Nessun diritto, infatti, può essere garantito tramite la sottoscrizione di questi registri illegali, mentre tutti i diritti per una coppia di conviventi non sposati, anche dello stesso sesso, sono già garantiti dal nostro ordinamento giuridico. Come abbiamo dato evidenza in un nostro convegno dell’8 maggio con il magistrato Alfredo Mantovano, le coppie non coniugate non hanno accesso solo alla quota legittima di successione ed alla pensione di reversibilità. Un dibattito serio sui diritti si concentrerebbe solo su queste questioni e non su un tentativo ideologico di rottamazione della famiglia mascherato da belle intenzioni. L’Italia occupa gli ultimi posti in tutte le classifiche per le politiche familiari, difesa della maternità, lavoro femminile, asili nidi, disoccupazione giovanile eppure le uniche preoccupazioni di una certa classe politica restano le unioni civili. Questa è una vera e propria truffa a danno delle famiglie! Una truffa che continueremo a denunciare e contro la quale abbiamo già organizzato un nuovo evento previsto ad inizio febbraio insieme all’avvocato Simone Pillon, membro del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, ed al senatore Nico D’Ascola, avvocato penalista e docente presso l’Università Mediterranea. In continuità con il popolo della famiglia che si è riunito il 20 giugno scorso a Roma in piazza San Giovanni con oltre un milione di presenze, e che presto tornerà a riempire le piazze contro le unioni civili di Renzi, saremo a ribadire che l’unica vera civiltà sono una mamma ed un papà! * Portavoce ‘Generazione Famiglia’ circolo di Reggio Calabria.

 

 

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, tutto pronto per l’atteso show di Massimo Lopez

(21) Sabato sera al teatro “Cilea” si swinga con Massimo Lopez. Mancano davvero poche ore e sul palco della massima culla dell’arte reggina salirà insieme alla Big Band “Jazz Company” lo showman di Ascoli Piceno,

 

volto noto del recente programma Rai “Tale e quale” ed ex membro del trio comico con Anna Marchesini e Tullio Solenghi, con uno spettacolo  nel quale rivisiterà le pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen, Richard Rodgers e molti altri. Una carrellata di successi che vanno dagli anni ‘30 agli anni ‘50, resi celebri da interpreti di grande livello quali Frank Sinatra, Tony Bennet, Sammy Davis jr, arricchiti dall’insuperabile verve di Massimo Lopez. Un amore coltivato per lunghi anni e sbocciato poi grazie alla collaborazione con una delle più prestigiose formazioni jazz e swing italiane, la Jazz Company guidata da Gabriele Comeglio, che segue l’attore nel corso delle sue tournée teatrali da diverse stagioni. E tra una canzone e l’altra, Massimo Lopez intratterrà il pubblico con divertenti gag, monologhi e le sue irresistibili imitazioni, quelle stesse che, negli anni, lo hanno portato al grande successo popolare. L’evento è un fuori programma della stagione targata Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che, dallo scorso Novembre, ha realizzato un cartellone di eventi mescolando big del panorama nazionale e locale. L’incontro di Massimo con la musica risale ai tempi dell’infanzia. Questo spettacolo perciò, realizza un amore coltivato per lunghi anni, reso ora possibile per la collaborazione con una delle più prestigiose formazioni jazz e swing italiana. Sulla scia dei grandi crooner che hanno fatto la storia della canzone, Lopez sfoggia ora un timbro caldo e appassionato con stile, eleganza e fascino tali da ricordare “The Voice”. “Sono emozionato e pronto a cantare, scherzare e far sorridere i reggini – afferma l’attore Lopez –  Un ringraziamento va all’Officina dell’Arte che mi ha “corteggiato” e voluto nella sua kermesse teatrale fatta col cuore e con tanti sacrifici. Il mio concetto di crescita è legato a qualcosa di nuovo che possa dare libero accesso alla passione per questo mestiere. E i ragazzi della compagnia Officina, dagli attori ai tecnici agli addetti alla comunicazione ai professionisti video e fotografi, mostrano a Reggio Calabria e non solo, la loro innata e forte passione per l’arte. Non è semplice creare qualcosa ma Piromalli e company  hanno dimostrato che è meglio essere folli per proprio conto che saggi con le opinioni altrui. Nella mia carriera ho fatto di tutto: pubblicità in tv, un indimenticabile duetto con Mina, ho avuto ruoli a fianco di grandi attori in teatro o ho lavorato con comici che mi hanno fatto crescere. Tutto ciò mi ha arricchito e, da domani, posso inserire la collaborazione con l’Officina dell’arte, un’altra bella esperienza che non dimenticherò mai”.

Condividi sui social

Unione Nazionale Consumatori: canone RAI in bolletta elettrica, “Tutto chiaro? Neanche per idea”

(8) A partire dal 2016 pagheremo il canone Rai pari a 100 euro, in bolletta elettrica e rateizzato, però a causa dei tempi tecnici necessari all’adeguamento dei sistemi di fatturazione, le rate scadute verranno addebitate nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

 

Tutto chiaro? Neanche per idea, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, responsabile regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, se è vero che i cittadini stanno chiamando di continuo l’associazione con richieste di chiarimenti. Si tratta di “preoccupazioni fondate”, considerato che, come previsto dalla Legge di stabilità 2016, dovranno essere incrociate le banche dati  dell’Anagrafe tributaria, dell’Authority per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, dell’Acquirente Unico,  Ministero dell’Interno, Comuni e quant’altro e con l’introduzione del pagamento del canone Rai insieme alla bolletta della luce, senza le necessarie e preventive verifiche, ma addebitandolo indistintamente a tutti gli utenti, il rischio di errori è elevato ed attribuirà ad essi l’onere di dover dimostrare il contrario, ovvero l’esenzione per vari motivi della corresponsione di tale imposta. Insomma, prosegue l’Avv. Cuoco, il solito gioco del fisco italiano che “presume” la debenza dell’imposta e poi scarica sul contribuente l’onere di dimostrare il contrario. I maggiori errori si potrebbero riscontrare in maniera elevata in due casi: quando l’intestatario del contratto di fornitura elettrica è diverso da chi ha pagato fino ad oggi il canone Rai, e quello di chi paga la tariffa D3, che viene applicata sia ai residenti con impegno di potenza superiore a 3 kW sia ai non residenti, che il canone, invece, non devono pagarlo. La “furbata” inoltre, consiste che, con l’addebito del canone RAI nella bolletta elettrica, chi non lo pagava potrà essere chiamato da Equitalia a corrispondere gli arretrati degli  ultimi 10 anni maggiorati di 5 volte il canone stesso, a meno che non si dimostri con scontrino alla mano, ben leggibile e con data ben visibile, che il televisore è stato acquistato regolarmente soltanto nell’anno 2016. Numerose intanto sono le domande che si stanno ponendo in questi giorni gli utenti RAI e che rivolgono all’associazione e precisamente: esiste la possibilità di dover pagare gli ultimi dieci anni per chi effettua il pagamento della bolletta della luce, trattandosi di una sorta di “autodenuncia” e di ammissione del debito? chi non paga il canone Rai o qualche rata dello stesso, potrà subire l’interruzione della fornitura del servizio elettrico? Nel caso in cui il contratto della luce è intestato ad uno dei coniugi, ma il canone l’ha sempre corrisposto l’altro, cosa accade, arriveranno due richieste di pagamento? Chi paga il canone tra inquilino e proprietario dell’appartamento? Se l’immobile è occupato da piu’ studenti, chi dovrà corrispondere il canone Rai? Dopo quanto tempo si prescrive il canone RAI?  Se in casa si convive con una persona di almeno 75 anni con un reddito basso si puo’ evitare il pagamento del canone Rai? Sono solo alcune delle domande che si pongono gli utenti Rai in questi giorni, ai quali ricordiamo che il pagamento dell’abbonamento Rai è obbligatorio per il solo fatto di essere possessori di un apparecchio Tv indipendentemente dall’utilizzo dello stesso e che dopo l’approvazione della legge di stabilità, non è più possibile chiedere la cessazione dell'abbonamento per suggellamento del televisore. Chi ritiene di non dover pagare il Canone Rai inserito nella bolletta della luce deve attivarsi effettuando un’apposita comunicazione (come da relativo fac-simile che potrà essere scaricato dal sito internet dell’associazione) che andrà spedita, con raccomandata a.r., all’Agenzia delle Entrate di Torino o in alternativa consegnandola direttamente all’Ufficio delle Entrate più vicino al luogo di propria residenza. Nella dichiarazione andrà indicata la causa per cui non si è tenuto al versamento del Canone Rai, causa che potrebbe consistere, per esempio, in una delle seguenti ipotesi: soggetto titolare di esenzione dal pagamento del Canone Rai (persona con almeno 75 anni di età e un reddito, sommato a quello del proprio coniuge, non superiore a 8.000,00 euro annui, non convivente con altri soggetti); versamento già eseguito dall’altro coniuge o convivente; nelle case date in locazione qualora l’utenza dell’energia elettrica sia intestata al proprietario, la disponibilità degli apparecchi televisivi è soltanto degli inquilini; in caso di seconda casa poichè, anche se il canone sarà addebitato solo sulle bollette dell’energia elettrica dell’abitazione principale del nucleo familiare, il tributo è dovuto una sola volta indipendentemente dagli immobili posseduti e dal numero di apparecchi televisivi in possesso. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria infine,chiede impegni più precisi per il contratto di servizio, che stabilisce gli obblighi  della Rai verso l’utenza e precisamente: maggiore rispetto dei diritti dei minori, divieto della pubblicità ingannevole, divieto di promozione del gioco d’azzardo, cessazione dell’innalzamento del volume durante gli spot pubblicitari  e qualità della programmazione, con la fine delle continue repliche estive di vecchi programmi televisivi e con l’aumento di programmi di informazione e di servizio per i cittadini. Per ulteriori chiarimenti o informazioni è possibile consultare il sito internet dell’associazione www.uniconsum.it o contattare telefonicamente la stessa allo 0965/24793. Il Presidente Regionale, Saverio Cuoco.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Old Star Game, sabato 9 la presentazione dell’evento benefico di “Uniti per un Sorriso”

(12) Sabato 9 gennaio, alle ore 17 nei saloni dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria (Piazza Italia), si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione dell’Old Star Game, iniziativa organizzata dall'Associazione Culturale "Uniti per un Sorriso" presieduta da Ale Nava.

 

All’incontro con i media, moderato da Massimo Calabrò, saranno presenti l’ex tecnico della Viola Basket, Tonino Zorzi, l’allenatore della Nazionale Italiana Basket Master, Alberto Bucci, il Presidente della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta e l’indimenticata bandiera neroarancio Sandro Santoro. L’evento è stato patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria, dall’Amministrazione provinciale di Reggio e del Comune di Reggio Calabria. I protagonisti della storia neroarancio scenderanno in campo domenica 10 gennaio alle ore 18 al PalaCalafiore per sfidare i Campioni della Nazionale Italiana Basket Master in una partita amichevole. L’incasso della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace. Al Palazzetto è prevista la presenza di atleti che hanno fatto la storia neroarancio: Santoro, Attruia, Lamma, Avenia, Sconochini, Tolotti, Spangaro, Laganà, Li Vecchi, Giuliani ed in panchina Tonino Zorzi. Per la Nazionale hanno dato adesione coach Alberto Bucci, Brunamonti, Riva, Morandotti, Carera, Sbarra, Solfrini, Ponzoni. Intanto prosegue la prevendita presso i seguenti esercizi: a Reggio il Distributore Eni di via Roma, Ciao Ciao corso Garibaldi, Matchpoint via Caprera, Gelateria Sottozero, Palestra sport city, New taxi 330, Pasticceria Fragomeni, Assist corso Garibaldi, Hamburgheria, Bar Moon (Pellaro) e Tabacchi Riggio a Lazzaro. I punti vendita sono elencati anche sul sito www.oldstargame.com. I botteghini al Palazzetto saranno aperti domenica 10 gennaio dalle ore 16.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: in mostra le opere del reggino Belisario Monteleone

(22) Ancora una lunga pausa di 20 anni, durante la quale Belisario Monteleone ha continuato ad operare nell’ambito scolastico e negli ambienti professionali del Design.

 

Oggi l’artista torna a presentarsi con le sue opere, ospite de L’Accademia Gourmet di Filippo Cogliandro. Le tele presentate fanno parte della produzione dell’estate del 1994 e sono state già esposte al pubblico nelle sale dell’Amministrazione Provinciale e nel foyer del Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria. Le opere sono dipinte con vivaci colori acrilici e riproducono la parte più espressiva della figura umana: il volto.  Ci troviamo così davanti ad una carrellata di volti, realizzati per la maggior parte in primissimo piano, che presentano le tendenze dei giovani del 2000. Poche di queste si allargano nella rappresentazione della figura a mezzo busto. Questi sono i volti dei giovani per come ci appaiono: ora pensierosi, ora tranquilli, ora corrucciati, ora dubbiosi, ora sfidanti o addirittura accattivanti. Con questa sua performance l’autore si presenta al pubblico con dei dipinti che, di fatto, determinano un capovolgimento delle parti. Effettivamente, l’osservatore si ritrova a tu per tu con una serie di occhi puntati addosso, divenendo così l’osservato. Si rimane, pertanto, sorpresi d’essere non solo osservati ma, perfino, analizzati: ne consegue un dialogo che nasce spontaneo tra gli sguardi incrociati. Nei personaggi della strada che troviamo rappresentati, si riscopre quello che abbiamo censurato, forse anche per paura, o lasciato comunque in disparte nel nostro più profondo Io. E’ piacevole lasciarsi guardare da tutti questi occhi che l’artista ci propone con una tecnica pittorica vicina alla Pop-Art che da forza all’espressività degli sguardi e che, consolidandosi nel tempo, riuscirà a sviluppare certamente immagini più articolate. In queste opera, l’autore ha scelto la rappresentazione della figura umana in modo del tutto intimistico. Le immagini ci appaiono senza alcuna deformazione anatomica ed i piani ravvicinati, il taglio ed i colori scelti esaltano in particolar modo il mondo interiore che si può leggere nello sguardo di ognuno di noi. Nel 1994 Belisario Monteleone si era esposto in prima persona all’attenzione della politica della Pubblica Amministrazione locale, usando il suo stimolante messaggio pittorico a favore di un suo progetto destinato al recupero architettonico della vecchia struttura della Scuola d’Arte, senza peraltro raggiungere lo scopo prefissato: la realizzazione di un Centro di Formazione Culturale e Professionale per i giovani artisti reggini. Oggi l’artista si presenta con alcune di queste opere per ricordarci che, con i valori ed i contenuti che ci caratterizzano come persone, tutti noi, volendo e credendo fortemente in noi stessi, potremmo divenire gli autori di un vero mutamento sociale.

Belisario Monteleone, nato a Reggio Calabria nel 1955, ha completato gli studi presso il Liceo Artistico e, successivamente, quelli universitari presso la Falcoltà di Architettura di Reggio Calabria. Nel 1976 ha coonseguito l’abilitazione all’insegnamento di Educazione Artistica lavorando nella provincia reggina fino al 1979. Con il conseguimento della laurea in Architettura nel 1984, si stabilisce in provincia di Belluno, dove tutt’oggi lavora come insegnante-bibliotecario presso l’Istituto Comprensivo di Pieve di Cadore. Tra le varie attività, che arricchiscono la sua esperienza di lavoro, assume notevole importanza quella di grafica pubblicitaria e di foto industriale che conduce sin dal 1976 con la firma Belmont. Tra il 1973 ed il 1995 ha realizzato diverse mostre personali di pittura in più centri della Calabria ed in quelli della provincia di Belluno.

Condividi sui social

Calcio, Prima Categoria, girone D, XV^ giornata: San Giorgio-Bianco 4-2

(11) San Giorgio-Bianco: 4-2. San Giorgio (4-2-1-3): Crupi; Pietro Speziale, Di Lorenzo, Bevilacqua, Ivan Falduto '96; Antonino Falduto, Sartiano; Oliva; Nicolò '97, Taglieri (dal 36' st Minniti '98), Manglaviti.

 

A disposizione: Ienuso, Latella, Vazzana, Evoli '96, Buonocore '99. Allenatore: Scevola. Bianco (4-3-3): Antonazzo; Maviglia, Francesco Criaco '76 (dal 6' st Lascala '96), Leo Versace, Santoro Favasuli '96; Francesco Criaco '84, Bartolomeo Versace, Antonio Commisso; Stilo '97, De Leo, Lahlal. A disposizione: Francesco Favasuli, Martinez. Allenatore: Favasuli. Arbitro: Cristina Contartese di Vibo Valentia. Marcatori: 1' pt Manglaviti, 6' pt De Leo (B), 36' pt Taglieri, 1' st Manglaviti, 27' st Nicolò, 33' st Bartolomeo Versace. Ammoniti: Francesco Criaco '76, Leo Versace, Antonio Commisso, Francesco Favasuli, Francsco Criaco '84 (B), Di Lorenzo, Taglieri, Manglaviti (SG). Espulsi: 43' pt Favasuli (allenatore Bianco) per proteste, 16' st Bevilacqua (SG) e Antonio Commisso (B) per reciproche scorrettezze. Note: spettatori 50 circa. Angoli: 2-5. Recupero: 0' pt e 1' st. Il San Giorgio rifila un poker al Bianco nel big match della 15^ giornata del girone D di Prima Categoria e vola al terzo posto della classifica a -1 dalla seconda piazza occupata proprio dagli jonici. Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre con continui capovolgimenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Meritata la vittoria dei padroni di casa, ospiti decimati vista la mano pesante usata dal Giudice Sportivo per i fatti accaduti nel finale della partita con la Gioiese che aveva chiuso il 2015. Strada subito in discesa per il San Giorgio che si porta in vantaggio dopo appena 50 secondi con Manglaviti che raccoglie un preciso suggerimento in verticale di Nicolò (oggi in gran spolvero non facendo rimpiangere lo squalificato D'Ascola) e fa secco Antonazzo con un diagonale non trattenuto dall'estremo difensore. I neroverdi, però, sanno farsi male da soli: il retropassaggio di Bevilacqua all'indirizzo di Crupi è troppo corto, De Leo si avventa sul pallone e lo scaraventa in fondo al sacco. Oliva scalda i guanti di Antonazzo con una perfida punizione dal limite, Crupi devia sul palo un delizioso pallonetto di Lahlal imbeccato da Santoro Favasuli. Nicolò spara addosso ad Antonazzo da pochi passi, ancora Crupi in due tempi neutralizza un tentativo dalla distanza di De Leo. La formazione allenata da Scevola si riporta avanti al minuto 36 con un gran colpo di testa di Taglieri su preciso cross di Manglaviti. Al rientro in campo dopo l'intervallo, i padroni di casa chiudono la partita con il secondo goal di Manglaviti: lancio dello stesso numero 11 neroverde per Taglieri, pallonetto del capocannoniere del campionato a superare Antonazzo, Leo Versace respinge addosso a Manglaviti la sfera che carambola in rete. Al 16' le due formazioni rimangono in 10 per i rossi a Bevilacqua e Antonio Commisso per reciproche scorrettezze. San Giorgio che trova la quarta marcatura al 27' con Nicolò che, servito da Taglieri, punisce Antonazzo. Al 33' il Bianco accorcia le distanze con un destro di Bartolomeo Versace che accarezza il palo alla destra di Crupi e si deposita in fondo al sacco. Le speranze di rimonta degli jonici si infrangono sulla traversa colpita da De Leo a pochi minuti dal triplice fischio.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 9 e domenica 10 lo spettacolo “ALI”

(18) Protagonista di questo spettacolo è una buffa clochard, Mimì, che aspetta da 50 anni il suo amato che è partito per cercare lavoro.

 

Lo aspetta giorno e notte su quella panchina dove si sono baciati per la prima volta quando erano due ragazzi. Alla fine si ricongiungeranno ma solo nei sogni. Attraverso la figura comica e poetica del clown, in un alternarsi di attrazioni e narrazione, tra bolle di sapone e oggetti animati, Mimì coinvolgerà il pubblico portandolo nel meraviglioso mondo delle emozioni raccontando con ironia e delicatezza tematiche fondamentali del sentire umano: l'amore, l'attesa, la solitudine, la gioia di vivere. In sintonia con la storia e il personaggio, oggetti, scenografia e costumi sono interamente realizzati con materiali di recupero. Età consigliata: dai 6 anni in su. E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it. Teatro della Girandola, indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria.

 

 

Condividi sui social

Finale nazionale concorso canoro Grandi Festival Italiani 2015: la reggina Annalisa Arillotta sale sul podio e vola a Sanremo

(17) La giovane cantante reggina Annalisa Arillotta si esibirà al Sanremo Open Theatre durante la settimana del Festival della canzone italiana.

 

La Commissione Artistica, presieduta dal Maestro Vince Tempera e da esperti del mondo della musica e dello spettacolo, ha infatti scelto la giovane cantante al termine della finalissima svoltasi nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona durante la notte di San Silvestro. Davanti a migliaia di persone, Annalisa Arillotta ha incantato la Commissione artistica conquistando il Premio speciale della giuria che le consentirà di esibirsi, come detto, al Sanremo Open Theatre. Anche la Calabria quindi sul podio di Grandi Festival Italiani, importante concorso nazionale che raccoglie i migliori talenti ed i vincitori di vari concorsi regionali aderenti al circuito. Si tratta di una vetrina nazionale ed internazionale nella quale Annalisa sicuramente farà conoscere le proprie qualità e le indiscusse doti musicali che le hanno consentito nella sua brevissima carriera, che ha visto muovere i suoi primi passi nel Coro Bee Free del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, di risultare vincitrice in numerose competizioni. Fra queste ricordiamo: I° Concorso Nazionale “Il Piccolo Musicista”, Rende (CS), Presidente di Giuria il M° Luca Pitteri; X° Edizione Concorso “Millenote”, in Reggio Calabria, Presidente di Giuria M° Rory Di Benedetto; XI° Edizione Concorso “Giovani Voci”, in Reggio Calabria, Presidente di Giuria M° Andrea Calabrese; IX° Edizione “Una Voce per lo Jonio”, Lamezia Terme (CZ), Presidente di Giuria M° Vince Tempera. Annalisa, quindi, con questo nuovo successo, ha fornito un’ulteriore prova di bravura e tenacia grazie alle quali è riuscita a salire sul podio nazionale di questo importante concorso. Lo stesso Maestro Vince Tempera dopo l’esibizione dei “suoi” ragazzi sul palco di Verona per i festeggiamenti del Capodanno 2016 ha così concluso evidenziando che “tra di loro potrebbe esserci qualcuno che vedremo in futuro su palchi ancora più importanti".

 

 

 

 

Condividi sui social

Verbicaro (Cs): sabato 9 inaugurazione sede di Forza Nuova

(4) “Sabato 9 gennaio in quel di Verbicaro (Cs) Forza Nuova inaugurerà la propria sede alla presenza del Segretario Nazionale e presidente di APF Roberto Fiore.

 

L’evento, che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 18 dicembre,poi rinviato per impegni politici internazionali dello stesso Fiore,si svolgerà nella giornata di sabato, dove alle ore 16 verrà tagliato il nastro della sezione intitolata ad Antonio Rosignuolo,vecchio militante missino del luogo che dedicò la sua intera vita agli ideali che lo accompagnarono lungo la sua avventura umana. Alle ore 17 seguirà poi comizio pubblico in Piazza Piave dove interverranno oltre al segretario nazionale di Forza Nuova,anche il coordinatore regionale del movimento,Davide Pirillo,il segretario Provinciale Rosario Castiglia e quello cittadino Sebastian Russo.  Noi di Forza Nuova esprimiamo grande apprezzamento per l’espansione che il nostro movimento politico sta conoscendo in tutta la Calabria e specie nella provincia cosentina,dove sono sempre più,i giovani ed anche meno giovani che,non sentendosi più rappresentati da alcun partito politico,decidono di aderire a Forza Nuova,per intraprendere quel cammino di lotta,di contrasto e di rivoluzione contro tutto un sistema politico,che attraverso i suoi numerosi tentacoli,sta portando alla destabilizzazione dell’Italia non solo dal punto di vista economico,ma anche e soprattutto da quello sociale ed identitario”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

 

 

Condividi sui social

Pallacanestro, serie C Silver, XIII^ giornata: Vis Reggio Calabria-New Team 2000 Crotone 98-54

(10) Inizia il nuovo anno così come aveva concluso il 2015 la Vis Reggio Calabria, con un roboante successo ai danni della New Team 2000 Crotone.

 

Nulla ha potuto il quintetto di coach Maeran al cospetto dei padroni di casa che, con la vittoria di ieri, portano a dodici la striscia di successi consecutivi e mantengono saldamente il comando della classifica. L’inizio della gara è un testa a testa fra Warwick e Venuto. L’inglese della Vis (27 punti, top scorer del match) e l’esperto capitano dei pitagorici siglano interamente il 7-7 iniziale. I primissimi minuti filano via sui binari dell’equilibrio, spezzato da due triple consecutive di Stracuzzi. Il primo quarto si chiude sul 24-13. Il secondo periodo è un autentico show dei bianco/amaranto di casa, chiuso con un micidiale parziale di 37-8. Sono i baby Franzò e Bonaccorso (il primo con due triple dall’angolo, il secondo con alcuni deliziosi assist) a trasmettere l’adrenalina giusta ai reggini, capaci di mandare ben 5 uomini in doppia cifra. All’intervallo lungo si va su un rassicurante + 40 per la Vis (61-21). Il secondo tempo è una pura formalità. Castro Batista e Venuto provano a limare il gap, ma la Vis controlla agevolmente e i coach D’Arrigo e Farina ne approfittano per concedere minuti importanti agli under del roster. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – New Team 2000 Crotone 98-54 (24-13, 61-21, 87-33). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 14, Warwick 27, Lobasso 2, Spencer 21, Costantino 13, Franzò 12, Cedro, Gerardis 7, Bonaccorso 2. Allenatori: D’Arrigo e Farina. New Team 2000 Crotone: Castro Batista 23, Scalise, Venuto 16,  Dell’Uomo 8, Zagami 4, L. Riganello, A. Riganello, Trapasso 3. Allenatore: Maeran. Arbitri: Cozzoli di Lamezia e Comerci di Reggio Calabria. Risultati tredicesima giornata: Rende-Catanzaro 74-56, Vis-Crotone 98-54, Pollino-Nuova Jolly 60-71, Val Gallico-Siderno 74-59, Lamezia-Villa 79-67 (ha riposato Botteghelle). Classifica: Vis 24, Val Gallico 22, Botteghelle 18, Catanzaro 12, Lamezia* 10, Nuova Jolly 10, Rende* 8, Villa 6, Pollino 6, Crotone 6, Siderno** 4. Prossimo turno (9/10 gennaio): Crotone-Lamezia, Nuova Jolly-Rende, Catanzaro-Val Gallico, Botteghelle-Pollino, Siderno-Vis (riposa Villa). **Siderno due partite da recuperare. *Rende e Lamezia una partita da recuperare. * Ufficio Stampa Vis.

 

 

 

 

Condividi sui social

Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uil Temp sulla vertenza precari: «Contratti 2016 ottimo risultato, un altro passo avanti verso la stabilizzazione»

(7) «La lotta paga, le battaglie portano frutti importanti, finalmente gli lsu lpu calabresi possono tirare un sospiro di sollievo.

Dopo lunghi mesi di vertenza siamo riusciti a garantire anche quest'anno le risorse e deroghe per il 2016. Continueremo a vigilare, sollecitando l'intera classe politica regionale e nazionale affinché si possano realizzare le condizioni che portino all'avvio del percorso di stabilizzazione del bacino del precariato calabrese». E' quanto dichiarano in una nota i segretari generali regionali della Uil Temp Gianvincenzo Benito Petrassi, della Nidil Cgil Antonio Cimino e della Felsa Cisl Carlo Barletta. «Già nel 2014 la lunga lotta dei lavoratori, affiancati dai sindacati confederali, aveva ottenuto l'importante risultato di garantire i contributi e la contrattualizzazione. Un risultato niente affatto scontato – visto che per ottenere il rifinanziamento e la conferma delle deroghe, proseguono i segretari generali di categoria – nel corso dell'ultimo anno siamo stati costretti a tornare più volte in piazza, arrivando a bloccare i principali nodi  viari ed aeroportuali della regione nella grande manifestazione del 28 luglio di quest'anno. Una battaglia vinta, possiamo dire oggi, grazie alla grande tenacia dei lavoratori che, a fianco ai sindacati confederali, hanno chiesto a gran voce ed ottenuto il loro sacrosanto diritto al lavoro. Un risultato ottenuto grazie al grande spirito di unità e di partecipazione evidenziato da tutti i precari calabresi. E proprio su questa strada bisogna continuare, promuovendo azioni di lotta collettive, sotto le insegne delle OOSS confederali, che spesso lavorando in silenzio, fuori dal clamore mediatico, hanno ottenuto i risultati più importanti grazie al sostegno ed alla coesione fra lavoratori che in una fase storica come quella attuale così difficile è ancora più importante». «Dispiace registrare che di tutta la delegazione parlamentare calabrese, composta da numerosi deputati e deputate, solo pochi hanno inteso sostenere in modo continuo e costante la battaglia dei precari calabresi. Ciò a fronte di una vertenza che interessa un bacino di circa 5 mila persone e che per numeri ed importanza va considerata come una delle vertenze più importanti in Italia. Auspichiamo che da ora in avanti gli altri rappresentanti politici eletti in Calabria affianchino questa vertenza affinché si possa giungere ad un risultato definitivo. Basta con il lavoro nero legalizzato, ai precari calabresi va riconosciuto il diritto ad un lavoro stabile e definitivo». «Nonostante i risultati fino a qui prodotti – aggiungono Cimino, Barletta e  Petrassi e  – siamo comunque costretti a stigmatizzare il comportamento di alcuni Sindaci calabresi, di vecchia e nuova memoria , che ancora si ostinano a non sottoscrivere i contratti, nonostante le indicazioni di legge siano chiarissime, e di altri Sindaci che, con atteggiamenti che con atteggiamenti che appaiono furbeschi e discrezionali, e che non vorremmo fossero in realtà anche espressione di pratiche clientelari di antico retaggio, hanno proceduto alla contrattualizzazione di una parte dei lavoratori, lasciandone fuori altri».

 

 

 

Condividi sui social

Crea allarme sociale l’annunciata liquidazione di Banca Brutia BCC. Costituito a Cosenza un comitato di soci e risparmiatori

(6) Lo scandalo Banche non è solo quello alla ribalta sui media nazionali, ma anche in Calabria si sta consumando una vicenda simile nel silenzio generale, “per ovvi motivi di riservatezza”

 

per come ha scritto l’attuale commissario di nomina Banca Italia, Angelo Pio Gallicchio, più volte sollecitato ad un confronto dai numerosi soci. Viene spontaneo dire che sono facilmente comprensibili ed “ovvi” i motivi della richiesta riservatezza. Certo ai circa 1800 soci non va bene di non poter conoscere e intervenire sul proprio destino e sul destino dei propri risparmi. Nell’opacità più assoluta si sta consumando l’ennesima espropriazione di quote sociali a favore di altri soggetti “ovviamente” ben identificati. I soci a tutto questo non ci stanno, non accettano di vedersi pretestuosamente revocati affidamenti e prestiti, non ci stanno all’assoluta segretazione di ogni atto che si sta compiendo in loro pregiudizio, non ci stanno al silenzio del Governo e della Banca d’Italia. Per queste ragioni si è costituito a Cosenza promosso dal Movimento difesa del Cittadino un comitato di soci e risparmiatori che vede aderire oltre 250 persone, nei prossimi giorni saranno presentati in procura i primi esposti e le prime interrogazioni parlamentari. Il comitato denuncia e rifiuta quello che è stato il destino di altre decine di Banche Cooperative, guarda caso per le BCC Calabresi non c’è quasi mai una soluzione che salva i soci che per definizione sono piccoli risparmiatori, e gli sportelli passano di mano quasi sempre agli stessi soggetti a prezzo di svendita. Negli ultimi quattro anni c'è stata un incremento del fenomeno dei commissariamenti “indotti”, finiti quasi tutti nella “confisca” delle quote dei soci risparmiatori, e così, mentre i grandi gruppi creditizi nazionali e le banche vicino ai membri del governo vengono salvate, alla periferia del sistema bancario del nostro paese sono apparse alcune a dir poco preoccupanti zone d'ombra. C'è chi dice che la recente escalation di commissariamenti, in gran parte decisi negli ultimi 4 anni, sia l'effetto di un giro di vite voluto da Stefano Mieli, direttore centrale banca d'Italia che guida il servizio di vigilanza sugli intermediari finanziari, quindi prima raccolgono il danaro, autorizzano l’apertura degli sportelli, e in qualche anno attraverso il commissariamento fanno sparire tutto,  anzi attraverso consolidati meccanismi le partite cattive vanno in rottamazione mentre quelle buone e solo quelle vanno in regalo, cioè ad un euro, alla solita Banca che fa subito plusvalenze. Ci si chiede se il citato direttore è lo stesso Stefano Mieli che insieme ad altri alti funzionari, tutti insieme, argomenta il pm di Trani Ruggiero, “con condotte reiterate, in tempi diversi in esecuzione di un medesimo disegno criminoso (consistente nella previsione e volontà di far conseguire alle banche la maggiore quantità  di moneta), adottavano consapevolmente e deliberatamente … determinazioni amministrative (istruzioni, circolari, note, decreti ministeriali, il ministero del Tesoro), in contrasto/violazione della legge in materia di usura … così consapevolmente fornendo un contributo morale necessario ai fatti-reato di usura materialmente commesse dalle banche”, se così fosse siamo non solo preoccupati ma pure di fronte ad una vera e propria organizzazione che rappresenta l’ennesimo coacervo di poteri forti, che di fatto governano il sistema creditizio Italiano e non solo. Questa è la preoccupazione dei 1800 tra pensionati, impiegati, commercianti ed imprenditori, di essere finiti in un tritacarne ed in meccanismi più grandi di loro, con la conseguenza che stanno per essere privati dei propri risparmi in barba alla trasparenza, al dettato costituzionale di tutela del risparmio ed alla decenza. Movimento difesa del Cittadino – Membro CNCU presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

Condividi sui social

Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Orchestra Giovanile di Delianuova testimonial dell’Aspromonte”

(1) “E’ ormai comunemente acquisito che l’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova rappresenti un segno tangibile delle positività calabresi ed un elemento misterioso e bellissimo di una Calabria

 

in cammino verso nuovi orizzonti, degni di un passato glorioso per antica storia di civiltà”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, salutando i quindici anni di attività dell’Orchestra Giovanile di Fiati, fiore all’occhiello della comunità aspromontana, testimonial dell’autenticità e della fierezza di una Calabria positiva. “Cogliere e sostenere le possibili sinergie tra quanti operano nel territorio – ha aggiunto Bombino – significa creare cultura e contestualmente creare condizioni di sviluppo sociale ed economico. La collocazione dell’Orchestra nel cuore dell’Aspromonte impone a chi ha responsabilità istituzionale di coniugare il ruolo trainante della musica, espresso da giovani che hanno manifestato autorevolmente il loro senso di appartenenza, con l’ambiente che, peraltro, è precipuo interesse dell’Ente Parco dell’Aspromonte. Per queste ragioni l’Ente Parco, con apposita delibera del Consiglio Direttivo ha identificato l’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova quale uno degli attrattori culturali e turistici del Parco con l’obiettivo di  sostenere e  valorizzare attività,  manifestazioni e iniziative capaci di esportare i valori del territorio fuori dall’ambito regionale e di  rafforzare l’identità culturale e territoriale dell’Aspromonte. Affiancare alla difesa della natura e alla tutela della biodiversità la proposta di buona musica e di una cultura di qualità – ha concluso il Presidente Giuseppe Bombino – rappresenta anche un incentivo in chiave turistica. La musica nel senso reale del termine può costituire e costituisce un ulteriore motivo di “proficuo” richiamo: per lo spirito dei visitatori e per l’economia dei luoghi”.

 

 

Condividi sui social

San Ferdinando (RC): Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ultima tappa del progetto “…per un sorriso in più ai bambini bisognosi”

(19) Ultimo appuntamento della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, con il progetto solidale “…per un sorriso in più ai bambini bisognosi”,

 

iniziativa dedicata ai bambini meno fortunati, concepita in occasione dell’avvicinarsi dell’Epifania, per loro  festa più attesa e importante dell’anno.Tale evento è stato fortemente voluto dal Delegato, Nobile Gianpietro Sanseverino dei Baroni di Marcellinara, il quale ha sempre sostenuto che  la solidarietà verso i bambini è un valore importantissimo e va intesa come “Disponibilità a stare vicini con sensibilità e generosità a chi è meno fortunato dei nostri figli e nipoti. Essa educa i bambini all’amore, al rispetto degli altri, al dono". Il progetto fa parte della terza “tranche” di aiuti umanitari, da distribuire alle famiglie disagiate della regione, prevista per questo periodo natalizio e resa possibile, lo ricordiamo ancora una volta, grazie al grande gesto meritorio messo in atto dalla Esselunga S.p.A., una delle principali catene italiane operante nel settore della grande distribuzione organizzata: la donazione dell'intero carico di un tir di generi di prima necessità. Questo terzo e ultimo appuntamento con i bambini, partito, ricordiamo, il 27 dicembre dalla città di Polistena (RC), ha questa volta interessato l'Associazione "Camminiamo Insieme" di Palmi (RC), la quale, nell'ambito delle sue molteplici attività sociali, si prefigge lo scopo di assistere, nelle forme più varie, i minori bisognosi di tutte le nazionalità, orfani o abbandonati dalle famiglie, in condizione di disagio sociale o di salute cagionevole, anche attraverso la raccolta di viveri, vestiario o altro materiale di prima necessità utili al sostentamento. L'atto della donazione, nello specifico giocattoli per tutte le fasce d'età, è stato inserito nell'ambito di una manifestazione, organizzata dalla stessa Associazione proprio nel giorno dell'Epifania. Tale manifestazione ha previsto anche l'intrattenimento di bambini, accompagnatori e ospiti attraverso spettacoli di musica e giochi nonchè l'offerta di una gustosissima apericena a buffet da parte del Resort "Le Dune Blu" di San Ferdinando (RC), struttura che ha ospitato la manifestazione e la cui direttrice, Isabella Tavella, ha sempre manifestato grande sensibilità per gli eventi solidali. A rappresentare la Delegazione Calabria i Cavalieri di Merito Pasqualino Guerrisi e Rocco Gatto nonchè i Benemeriti Antonino Guerrisi, Rocco Speranza e Gianluca Sardina. Nel momento della donazione, davanti al numeroso pubblico presente, sono stati esternati i ringraziamenti alla Delegazione da parte del noto Showman reggino Tonino Massara, intrattenitore della serata, e della Presidente dell'Associazione "Camminiamo Insieme", Avv. Maria Calogero. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

 

Condividi sui social

Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La vittoria della Storia”

(9) Nel giorno in cui festeggi i 102 anni dalla nascita della Unione Sportiva Reggio Calabria, in cui indossi la maglia storica bianconera, ti manca solo la vittoria per rendere il tutto indimenticabile.

 

Vittoria é stata, pur senza un gioco convincente, pur approfittando di un rigore contestato e giocando quasi l'intero secondo tempo con la doppia superiorità numerica senza riuscire a chiudere la partita. Ma è una vittoria preziosissima che permette all'A.S.D. Reggio Calabria di rosicchiare un altro punticino dalla vetta e portarsi a 7punti da Cavese e Frattese che adesso, tirano il gruppo approfittando del pareggio interno del Siracusa, e, soprattutto, insedia gli amaranto al quarto posto solitario della classifica avendo in un sol colpo scavalcato Aversa e Sarnese, prossimo avversario già domenica. Entrare in zon play-off, dopo le ultime novità che sembrerebbero prospettare una lega pro nuovamente a 60 con obbligo di attingere dalla griglia di serie D, non contando i problemi economici di molte società che certamente faranno aumentare il numero delle squadre ripescate. La squadra di Cozza è ben lontana dall'esprimere un gioco trascendentale, da squadra di vertice, ma se i numeri dicono che, nelle ultime 8 partite, gli amaranto hanno ottenuto 18 punti, più di tutte le avversarie, un motivo ci sarà e se dovesse continuare questo trend, magari con l'inserimento degli ultimi tasselli in difesa e attacco, il tentativo di rimonta quasi insperata a Novembre diverrebbe alla portata. Già da domenica a Sarno un test importantissimo da superare col massimo dei voti, approfittando del turno di riposo del Siracusa per avvicinarsi ancora di più al trio delle meraviglie. Sperare è un dovere! concedeteci due considerazioni:la prima riguarda la storica divisa bianconera, frutto della grande passione dell'Assoociazione Leggende Amaranto e di Tutti Figli di Pianca, accomunati, oggi come nel Giugno scorso, in occasione del ritorno a Reggio della banda Scala, da un amore profondo verso questa maglia e questa città, e di una società finalmente aperta alle buone idee dei propri tifosi; la seconda riguarda un'assenza in panchina che ai nostri occhi non è passata inosservata. Speriamo che, anche in questo caso, la società dimostri la grande capacità di tenere al proprio interno i suoi uomini migliori dentro e fuori dal campo." * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 


 

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: primi appuntamenti 2016 per Le Muse, venerdì ritornano i Videodibattiti e domenica conversazione su “Quel che resta…la città che era e che è” con Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

(16) Parte la programmazione del 2016 del sodalizio de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, ed inizia secondo tradizione con gli appuntamenti fissi del venerdì e della domenica pomeriggio.

 

“Fedeli ai nostri appuntamenti – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse riprendiamo la programmazione a pieno ritmo e con le manifestazioni che costituiscono ormai l’organigramma che, con il passare del tempo, contribuisce ad offrire alla città una offerta formativa interessante, attraverso conversazioni e testimonianze di personaggi e personalità che animano diversi ambienti ed ambiti della nostra regione”. Venerdì 8 gennaio alle ore 19 presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19, ripartono “I Videodibattiti delle Muse… i 10 Comandamenti”, conversazione a cura di Paola Abenavoli e di una opinionista per una sera. Per il mese di gennaio sarà Bruna Siviglia – presidente Fidapa -, la quale darà la sua testimonianza sul comandamento scelto per  questo mese, ovvero – Ricordati di santificare le feste. Domenica 10, sempre alla Sala D’Arte ma alle ore 18, appuntamento importante dedicato al tragico evento del terremoto del 1908. Proprio su questo incontro, il presidente Muse Livoti, ribadisce l’importanza di tale evento che è pausa di riflessione e momento per ricordare proprio una pagina di storia difficile per la nostra città e non solo, tra vittime, danni, ricostruzione umana e fisica del territorio. Alla conversazione sono stati invitati gli attori Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, i quali, proprio attraverso la realizzazione del film “Quel che resta…” tratto dal testo “Le Baracche” di Fortunato Seminara hanno rivissuto pur se in chiave filmica, storie che quasi 100 anni fa ricordano un passato triste, caratterizzato da dolore, affetti, sensazioni, attimi. All’incontro ci saranno inoltre, gli interventi di Sandro Scialpi-musicista che ha composto la colonna sonora, il critico letterario nonché vice-presidente Muse Teresa Polimeni Cordova e saranno esposti i plastici della città prima del terremoto del 1908 realizzati dall’artista Ilario De Marco. Inoltre una mostra di quadri degli artisti delle Muse farà vedere brani architettonici delle memorie della città di Reggio Calabria. 

 

 

Condividi sui social

Cosenza: Camera di Commercio, lo chef Luigi Ferraro incontra Klaus Algieri

(15) Prima di lasciare la Calabria per la sua nuova esperienza di chef internazionale sempre in movimento, come ama definirla lui, il cassanese Luigi Ferraro ha voluto far visita al presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri.

 

Nominato dalla Regione Calabria, in occasione di uno degli eventi inclusi in Expo 2015, come Ambasciatore della buona Calabria a tavola nel mondo, oltre a essere stato executive chef del lussuoso ristorante “Cafe Calvados” di Mosca ed essere autore del libro “Calabria in tutti i sensi. Un viaggio con Luigi Ferraro”, oggi il calabrese che fa impazzire i palati di mezzo mondo andrà in India a dirigere un famoso ristorante italiano di Nuova Delhi, di prossima apertura. "Come calabresi siamo molto orgogliosi della grande meraviglia che sanno suscitare molti nostri conterranei in ogni angolo del mondo, nelle più svariate attività – ha dichiarato dopo la visita il presidente Algieri –. Sono certo che Ferraro saprà lanciare e far apprezzare anche nella misteriosa e suggestiva capitale indiana i gusti e i prodotti enogastronomici tipici della nostra provincia. Lo chef Ferraro è tra i principali testimonial delle nostre eccellenze agroalimentari, grazie alla sua cucina tradizionale ma innovativa, ma soprattutto semplice e creativa. Come Camera di Commercio di Cosenza daremo certamente sostegno alla sua nuova attività, certi di avere a disposizione una vera punta di diamante nella promozione dei prodotti e dell’immagine della Calabria, in generale, e della provincia di Cosenza, in particolare".

 

Condividi sui social