Calcio, Prima Categoria: San Giorgio, motorino Sartiano. Polmoni e fantasia: “C’e’ grande voglia di vincere”
(31) In questo San Giorgio che sta stupendo sempre più, uno dei protagonisti assoluti è senza dubbio Demetrio Sartiano, il motorino di centrocampo che mette al servizio della squadra grande corsa e altrettanta fantasia, oltre alla straordinaria qualità di saper occupare
diligentemente più di un ruolo. Lo vedi a destra, lo vedi a sinistra, sulla fascia, esterno basso, in mezzo, nel cuore del gioco. Lo stesso cuore che ci mette in novanta minuti ed oltre. Sartiano si è man mano consacrato, mai una parola fuori posto, sempre nel suo, mai sopra le righe, poco spesso in vetrina, quella che si è guadagnato soprattutto negli ultimi due anni. La poliedrica mezz'ala non fa parlare di sè insistentemente, preferisce rimanere sornione e fare i fatti sul campo, ma per una volta, siamo riusciti ad avvicinarlo anche fuori, prima della sgambata in amichevole in programma alle 17.30 a Gallico contro il San Giuseppe, squadra di Promozione. Quella categoria in cui il San Giorgio spera di arrivare alla fine dell'anno. Inutile nascondersi, lo pensa anche lui: "A Gioia Tauro abbiamo fatto una grande partita, una grande prestazione d'orgoglio e di voglia, ci abbiamo creduto, ma non solo domenica – ha esordito Sartiano – Direi che abbiamo le carte in regola per giocarci qualcosa di importante. Questa è la riprova che questo collettivo ha grande carattere e grandi qualità umane. Era già successa la stessa cosa a Siderno contro il Gioiosa, solo che lì siamo stati beffati, dopo la nostra grande rimonta, da un calcio di punizione che ha deciso la gara in favore dei biancorossi. Questa volta ci è girata bene, ma no è un caso. Il San Giorgio è una matricola in Prima Categoria, ma nei nomi e nelle persone che compongono questa società non ha nulla da invidiare ad altre squadre dal blasonate più altisonante, e lo dico senza presunzione". Sartiano pensa che in società ci siano tutte le condizioni possibili per raggiungere gli obiettivi prefissati all'inizio della stagione con l'ambizioso presidente Bruno Caridi. A tal proposito, le opinioni del giocatore sono inequivocabili: "Mi aspettavo questo risultati da parte della nostra squadra, siamo un gruppo validissimo – ha proseguito Sartiano – anche grazie a un allenatore e un preparatore atletico che secondo me fanno parte dei migliori nei loro rispettivi ruoli. Così anche gli acquisti del mercato estivo e di quello invernale. Rispetto all'anno scorso ci sono elementi con grande esperienza che hanno sostituito e aumentato il livello qualitativo e lo dicono le loro carriere. La società non ci fa mancare niente e sa quello che vuole. Se siamo attualmente il miglior San Giorgio? Non lo so, secondo me possiamo ancora migliorare, abbiamo ottime potenzialità e se teniamo i piedi per terra, sappiamo di poterci togliere enormi soddisfazioni". In estate sono arrivate molte richieste per il motorino ex Mosorrofa, ma l'unità d'intenti e la voglia di abbracciare un progetto ambizioso hanno convinto il giocatore a restare, ottenendo piena fiducia tra l'altro da parte dell'allenatore Massimo Scevola: "Dopo il confronto che ho avuto con un grande uomo come mister Scevola – ha detto Sartiano – non ho avuto dubbi sul mio futuro e con grande voglia ho condiviso il progetto del presidente Caridi, con il quale ci siamo seduti e ci siamo trovati d'accordo su tutto. Alla società non posso dire nulla, attorniata da grandi persone che mi sono venute incontro su molti aspetti. Il San Giorgio non è solo una squadra, ma una grande famiglia e insieme possiamo crescere sempre di più. Sono convinto che il percorso che sto facendo al San Giorgio – ha aggiunto il calciatore neroverde – gioverà a me e alla società, quindi mi sento di dire che siamo in piena simbiosi e facciamo l'uno il bene dell'altro". Quello che stupisce di Sartiano è la sua capacità di saper interpretare più di un ruolo, non solo in mezzo al campo, ma anche sulle fasce, lo scorso anno infatti lo abbiamo visto anche nel ruolo di terzino, dove adesso sta trovando nuova linfa con la freschezza e la sana incoscienza di Pietro Speziale, un altro che di duttilità ne ha da vendere: "Questa mia propensione ad adattarmi a più di un ruolo? Sicuramente ha radici lontane e devo molto al settore giovanile della Reggina, nel quale sono cresciuto. E' vero, anche Pietro sta giocando alla grande in un ruolo non suo, ma questo non vuole dire non poterlo interpretare allo stesso modo di quello naturale. D'altronde, le scelte vanno fatte dal mister e lo ritengo un allenatore molto preparato che non lascia nulla al caso. Quindi giocare in un ruolo piuttosto che in un altro non fa differenza, l'importante è essere sempre al servizio della squadra. Nella fattispecie, devo ringraziare i mister che mi hanno cresciuto e che mi hanno aiutato a migliorare tanto, sacrificandomi in parecchie zone del campo. Da qui questa mia duttilità, che sono convinto sia in ognuno di noi. Basta tirarla fuori e uno come Pietro è da elogiare per il suo impegno. Il ruolo è indifferente, l'importante è sudare la magliae fare tutto ciò che rientra nelle proprie possibilità per lei". Infine un pensiero sul campionato e per chi, nella vita di tutti i giorni, trasmette tranquillità e benessere psicofisico al giovane Sartiano, dalla squadra agli affetti personali: "Per decidere il campionato la strada sappiamo che è ancora lunga. Il campionato di Prima Categoria ti pone davanti squadre molto attrezzate, in campi molo ostici. Sarà dura, ma bisogna sempre pensare partita per partita, dare il massimo in allenamento e seguire le direttive del mister Scevola e del professore Alati, vita la loro genuinità del lavoro. Il resto lo facciamo noi in campo e sappiamo dove dover migliorare per cercare di ottenere qualcosa di importante. Noi ci crediamo e cerchiamo di crescere insieme, sotto ogni aspetto tecnico-tattico, in allenamento e in partita. I risultati diranno cosa ci siamo meritati a fine stagione. Cerco sempre di dare il massimo e di migliorare ancora la forma fisica, so che posso dare ancora tantissimo a questo San Giorgio, anche grazie alla quotidianità, che mi trasmette la giusta tranquillità. Senza ombra di dubbio, la tranquillità in una società, per un calciatore, la possono garantire il mister, chi ti sta intorno, il prof. Alati e tutto il resto. Un grazie va a chi mi segue e ci segue. Se gioco al meglio, è anche merito della mia ragazza, Angela – ha concluso Sartiano – che non mi dà nessun problema e condivide le mie passioni, questo è molto importante per un calciatore. Un grazie anche a quei giornalisti che ci seguono con molta obiettività e ci fanno sentire protagonisti, per quanto possa essere meritocratico. Spero che tutto questo possa solo portare benefici a tutto l'ambiente".
(31) “E’ inammissibile che una Regione resti paralizzata da una nevicata. I forti disagi e auto bloccate sulle corsie innevate della A3 registrati in questi giorni, dimostrano ancora una volta l’incapacità di un Governo regionale
(30) Scende in campo la serie C Silver nel secondo turno infrasettimanale del campionato che si aprirà stasera con l’anticipo fra Ymca Siderno e Basket Villa.
(47) La danza è come tutte le arti una manifestazione intima del proprio essere, la danza come tutto lo sport non conosce limiti, anzi nasce per superarli, investe in creatività, in arte che trasmette la propria personalità e arriva all’interlocutore in un dialogo più incisivo, quello dell’anima.
(46) Il Dipartimento DIIES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha attivato per l’anno accademico 2015-16 la seconda edizione del Master universitario di primo livello in “Ingegneria dei Trasporti”.
(30) La Sezione Provinciale Enalcaccia di Reggio Calabria denuncia la rinnovata quanto scellerata decisione di anticipare la chiusura della caccia a partire dal 20 gennaio 2016, a beccaccia tordo bottaccio e cesena, giusto per favorire il fanatismo ambientale.
(31) "Entro dicembre 2014, secondo incauti programmi di gestione di RFI, numerose stazioni ferroviarie lungo la linea ionica avrebbero dovuto essere declassate a “fermate”. 



(32) Nella giornata di oggi, mercoledì 20 gennaio 2016, è finalmente arrivata l'ufficialità:
(48) Un dibattito aperto al nuovo ed alle diversità di genere. Una manifestazione per riflettere su quello che è il concetto di famiglia oggi.
(29) Permangono ancora
(41) Si comunica che mercoledì 20 Gennaio 2016 alle ore 10.30 nell'Aula Magna del Liceo Classico "Tommaso Campanella" di Reggio Calabria, il Prof. Lucio Villari, Ordinario di Storia contemporanea presso l'Università di Roma Tre ed ex allievo del Liceo, terrà un conferenza dal titolo "Il libro come speranza del futuro e come impegno morale". 


(43) Un inedito e coinvolgente viaggio musicale che parte dal Nord America e, passando dall’America del Sud, giunge in Italia, sino alla Sicilia. E’ il tema della serata organizzata dall’Accademia del Tempo Libero che vedrà al pianoforte Santi Scarcella, compositore e cantante siciliano, in un concerto dal titolo “In due: io e il piano”. 
(44) Parte il primo appuntamento degli eventi formativi per il 2016 dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani della Sezione di Catanzaro. Si tratta di un evento sullo scottante tema della CTU per verificare l’idoneità genitoriale. 
(45) Promossa dall’Assessorato alla Cultura e alla Difesa della Legalità della Provincia di Reggio Calabria e dall’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Anniversari ed Eventi, si terrà dal 21 al 27 gennaio prossimi presso la Sala Espositiva dell’Amministrazione Provinciale una retrospettiva dell’opera pittorica dell’artista reggino Tommaso Minniti, in arte Mintom,
(29) Prosegue la favola della matricola San Giorgio. Anche in un campo ostico come quello del Polvalente Stanganelli, l'undici di mister Massimo Scevola conquista un'importantissima vittoria e lo fa in rimonta, ai danni dei locali del Real Gioia Tauro.
(28) Sa solo vincere la Vis Reggio Calabria targata D’Arrigo/Farina. Contro la Virtus Catanzaro, quarta forza del torneo, capitan Stracuzzi e compagni hanno inanellato l’ennesima vittoria, rintuzzando così il tentativo di aggancio del Val Gallico in vetta alla classifica.
(27) Con una prestazione autoritaria, ai danni di un, a dire il vero, troppo arrendevole Roccella, è arrivato il decimo risultato utile consecutivo per l’A.S.D. Reggio Calabria. Si è rivisto, per nostra fortuna, a ruoli invertiti, lo stesso copione dell’andata.