Reggio Calabria: Caracciolo (Forza Italia) “Amministrazione incapace di garantire anche i servizi essenziali”

(2) “Anno nuovo medesime inefficienze. Basta fare un giro per la Città per scorgere che nonostante i grandi annunci di fine anno persistono sempre gli stessi problemi in termini di servizi.

 

Non sono sufficienti infatti i bilanci autoreferenziali di fine anno per celare le inefficienze di una città che nonostante il bel clima  e i bei paesaggi si caratterizza per servizi quasi da terzo mondo. Urge un rilancio concreto della Città. E mentre si organizzano eventi di sola apparenza ma poca sostanza, la realtà concreta è che la città non è neanche più dotata di sevizi igienici funzionanti. Nella nostra Città sono presenti due servizi igienici pubblici, rispettivamente collocati nella zona Arena dello Stretto e nei pressi della via Marina, attualmente non accessibili al pubblico, ma rendibili funzionanti senza ingenti somme economiche (specie con riferimento al servizio igienico sito nei pressi dell’arena dello Stretto). In particolare, nella zona Arena dello Stretto è presente altresì un ulteriore ambiente che potrebbe essere utilizzato quale “area relax” per famiglie con neonati. L’espletamento delle necessità fisiologiche può avvenire oggi solo utilizzando i servizi igienici all’interno di esercizi pubblici di somministrazione previa consumazione, con evidenti difficoltà specialmente per le famiglie con bambini neonati costretti ad arrangiarsi in uno stato generale di degrado in pieno centro cittadino. L’importanza di tale servizio pubblico ben si individuerebbe in una città come la nostra interessata dal fenomeno dell’escursionismo, ovvero visita della Città senza pernottamento. Ricordo che è compito dell’amministrazione comunale porre in essere interventi atti al miglioramento della qualità della vita del cittadino e che la dotazione di servizi igienici pubblici rappresenta il biglietto da visita di una città quale componente essenziale dei servizi offerti ai cittadini, oltre che ai turisti, emblema di civiltà ed efficienza. A nulla vale porre una tassa di soggiorno laddove mancano i servizi basilari di una società civile. Chiedo, pertanto, mediante una proposta seria e concreta di provvedere a una puntuale ricognizione dei servizi igienici pubblici presenti, assumendo i provvedimenti adeguati per l’apertura dei servizi igienici funzionanti al pubblico in modo permanente, valutandone la gestione sostenibile dal Comune  e soprattutto chiedo a gran voce di prevedere l’instaurazione di un’area relax adibita al cambio pannolino nell’area dell’Arena dello Stretto, idonea all’utilizzo da parte di una famiglia con neonato. Tutto ciò dimostra che la postergazione al 2016 dei maggiori obiettivi testimonia proprio l’azione insussistente di un 2015 che si ricorda in modo concreto solo per l’inaugurazione di opere del passato. Un bilancio che sa solo di auspici per il futuro, ma che non dona certezza immediata per il presente che a ragion veduta ci vede ultimi nella classifica della “Qualità della vita”. Un bilancio insomma stilato seguendo pedissequamente il modello dell’esaltazione della pubblicità aldilà della sostanza. Un modello, però, che si scontra inesorabilmente con la realtà di chi vive Reggio Calabria e fortunatamente non intende minimamente abituarsi alle inefficienze che caratterizzano la Città”. Mary Caracciolo, Consigliere comunale (Forza Italia).

 

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Reggio di Calabria: ufficiale la presenza di Hugo Sconochini all’Old Star Game. “Devo molto a questa città, a questa maglia che mi ha fatto crescere e diventare un professionista”

(3) Ci sarà anche l’indimenticato Hugo Sconochini all’Old Star Game di Reggio Calabria che si terrà il prossimo 10 gennaio al PalaCalafiore alle ore 18, giorno in cui le vecchie glorie neroarancio e Nazionale Italiana Basket Master si sfideranno per beneficenza.

 

La presenza di Sconochini impreziosisce certamente una manifestazione particolarmente attesa in città e nella Calabria intera. Procede infatti a buon ritmo la prevendita dei tagliandi nei punti vendita ufficiali. Lo stesso Sconochini ha manifestato gioia immensa per il ritorno in città. “Voglio ancora la casacca numero 11 – ha sottolineato l’ex beniamino neroarancio -. Immaginare di trovarsi con tutti i protagonisti della storia della Viola mi inorgoglisce particolarmente. Da tempo che non faccio ritorno a Reggio, ma conservo ancora splendidi ricordi”. Hugo apre poi il libro delle emozioni e sono parole che toccano il cuore dei tifosi: “Ero molto giovane quando venni la prima volta a Reggio con Jorge Rifatti. Ebbi la fortuna agli inizi della mia carriera di far parte di un gruppo di grandi uomini come Santoro, Avenia, Gaetano Gebbia, Carlo Recalcati,  Garrett,  Volkov in quell'era targata Panasonic. Ricordo – sottolinea Sconochini – che in quegli anni fummo accompagnati dai tifosi con un entusiasmo incredibile. Devo molto alla città, a questa maglia che mi ha fatto crescere e diventare un professionista”. “Da quel momento in poi – evidenzia Sconochini – devo riconoscere che la  mia vita è cambiata sia dal punto di vista professionale e personale. Grandi club come Milano, Roma, Bologna e l'esperienza all'estero mi hanno regalato grandi emozioni ed altrettanti successi. L'arrivo a Milano è stato fondamentale per la mia vita perché ho conosciuto mia moglie ed ho costruito una famiglia”. Hugo ha fortemente voluto la presenza del figlio per l’amarcord neroarancio: “A Reggio Calabria il 10 gennaio sarò accompagnato da mio figlio e sono molto contento proprio perché voglio che lui veda la città e le persone che in una vita non si dimenticano mai. Sarà bellissimo ed altrettanto indimenticabile  riabbracciare tutti, anche se per un solo giorno. Ringrazio Ale Nava per avermi invitato perché quando si pronuncia il nome Viola magicamente si risponde presente”. Sconochini fai poi un appello a tifosi ed appassionati: “Accorrete numerosi perché sarà come  tornare indietro nel tempo e, purtroppo, non accade spesso”. All’Old Star game hanno inoltre confermato la presenza Santoro, Attruia, Lamma, Avenia, Tolotti, Spangaro, Laganà, Li Vecchi, Giuliani e per la Nazionale Italiana Basket Master coach Alberto Bucci, Brunamonti, Riva, Morandotti, Carera, Sbarra, Solfrini, Ponzoni ed altri ancora. L’incasso della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace. L'evento è stato patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria, dall’amministrazione Provinciale di Reggio e dal Comune di Reggio Calabria ed è organizzato dall'Associazione Culturale "Uniti per un Sorriso" presieduta da Ale Nava. E’ quasi pronta la scenografia con le maglie più rappresentative dal ‘66 sino a quelle attuali. Per quanto riguarda i prezzi è prevista la formula (7+3). In pratica per tutti gli studenti e minori di 18 anni il prezzo ridotto è di 3 euro in tutti i settori. Per gli adulti è 7 euro. Per i più nostalgici sarà riservato il parterre centrale lato panchine al prezzo di 10 euro (adulti). Questi i punti vendita, a Reggio il Distributore Eni di via Roma, Ciao Ciao corso Garibaldi, Matchpoint via Caprera, Gelateria Sottozero, Palestra sport city, New taxi 330, Pasticceria Fragomeni, Assist corso Garibaldi, Hamburgheria, Bar Moon (Pellaro) e Tabacchi Riggio a Lazzaro. I punti vendita sono elencati anche sul sito www.oldstargame.com.  

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Princi (UilTemp): “Il Sindaco di Locri si ravveda: dopo un anno i 13 Lsu-Lpu comunali attendono ancora il contratto”

(3) "Ci stupisce la solerzia con la quale il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese si sia mobilitato a sostegno dello Sporting Locri, la società di calcio femminile balzata agli onori della cronaca nell'ultima settimana per le recenti lettere intimidatorie indirizzate ai suoi dirigenti.

 

Ci stupisce non tanto perché consideriamo il calcio a 5 femminile, e lo sport in generale, un argomento di secondaria importanza. Anzi, ci teniamo a esprimere la nostra vicinanza alle atlete dello Sporting e a tutta la società. Ciò che però ci sorprende è che il Sindaco Giovanni Calabrese non abbia inteso attivarsi con la stessa solerzia nella vicenda dei tredici lavoratori Lsu-Lpu del Comune di Locri, che ormai da un anno attendono la contrattualizzazione prevista dalla legge". E' quanto denuncia in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp Stefano Princi, chiedendo al Sindaco Calabrese un passo in avanti per la risoluzione della vertenza. "Ormai da un anno tredici famiglie di Locri attendono di sapere cosa ne sarà del loro futuro – ha aggiunto il Segretario Princi – la vicenda ha ormai assunto i toni del grottesco. Tutti gli attori pubblici coinvolti nella vertenza, dal Ministero in giù, hanno chiarito al Sindaco Calabrese che è necessario procedere con le assunzioni. Il primo Cittadino di Locri invece, come il tenente dell'ex Esercito Imperiale giapponese, che diversi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, continuava imperterrito la sua battaglia personale su un'isola delle Filippine, si ostina a sostenere il contrario, lasciando ancora nel limbo tredici persone". "Una decisione che peraltro contrasta con quanto indicato nell'ultima legge di Stabilità approvata pochi giorni fa dal Governo – prosegue Princi – all'interno della quale sono state destinate le risorse per le contrattualizzazioni dei precari anche da parte di tutti quegli Enti che versano in condizioni di dissesto, anche peggiori di quelle del Comune di Locri. Un risultato ottenuto come conseguenza della grande battaglia vinta da sindacati e lavoratori nello scorso mese di luglio. Al Sindaco di Locri Giovanni Calabrese chiediamo di ravvedersi. Gli Lsu-Lpu comunali attendono il contratto ormai da un anno. Se così non fosse, la forza sindacale che rappresento, che ha affiancato i lavoratori in questi lunghi mesi di lotta, ha valutato la possibilità di intraprendere un percorso differente, che coinvolge la Regione, affinché queste persone trovino come ultima condizione possibile la collocazione presso altri Enti, al fine di vedere riconosciuto il loro diritto alla contrattualizzazione. Un'ipotesi che consideriamo come ultima ratio, che andrebbe a rappresentare una sconfitta per il Comune di Locri che invece avrebbe l'obbligo di sottoscrivere i contratti, così come hanno fatto praticamente tutti gli altri Comuni calabresi".

 

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ASD Reggio Calabria: “Maglia bianconera per il compleanno n. 102”? “Leggende Amaranto” e “Tutti figli di Pianca” lo propongono, la Società risponde “sì”

(1) E’ fatta! Manca solo il comunicato stampa da parte della Società (martedì 5 alle ore 11:00 la conferenza stampa di presentazione alla Provincia) ma è praticamente certo che mercoledì 6 gennaio, alle ore 14.30, allo stadio “Oreste Granillo”, l’ASD Reggio Calabria scenderà in campo onorando quella che fu la sua prima maglia: quella bianconera.

 

Contro l’Aversa Normanna, in una gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I, la squadra del Presidente Praticò e del Direttore Generale Martino onorerà la sua storia indossando i colori che dipinsero le prime maglie degli avi (calcisticamente parlando) di chi oggi indossa la pur sempre gloriosa maglia amaranto. Ce l’hanno fatta, quindi, l’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” e la trasmissione radiofonica “Tutti figli di Pianca” a vedersi riconosciuta dalla Società reggina le loro richiesta e proposta affinché si vedesse, in prossimità del 102° compleanno, la Reggina di oggi vestire i colori indossati dai sui antesignani. Grande merito va, quindi, alla Società a cui, in più riprese ed occasioni, “Leggende Amaranto” e "Tutti figli di Pianca”, si sono rivolte interloquendo con il DG Martino che, a nome dell’ASD Reggio Calabria, in diretta radiofonica a fine ottobre scorso disse “E’ una bellissima idea che, è doveroso da parte nostra, prendere in grande considerazione e far sì che possa accadere”. Evidentemente, tra persone perbene, la parola data vale più di qualsiasi altra cosa. Si colmerà, così, un vuoto che non è stato voluto colmare dalla Reggina Calcio 1986 che, in occasione del Centenario (l’11 gennaio 2014) si “sforzò” facendo allenare al “Granillo” – dove comunque si erano riunite centinaia di tifosi comunque intenzionati a festeggiare la propria squadra – quella squadra che da lì a qualche mese sarebbe retrocessa in Lega Pro al termine di una stagione da ricordare negativamente. Eppure, quella stagione, la 2013-2014, la Reggina Calcio 1986 l’aveva presentata come “la stagione del Centenario”, quella che avrebbe visto festeggiamenti in grande stile, un gran risultato finale e chi più ne ha più ne metta. Una stagione fatta di proclami, di promesse, ma, soprattutto, del rinnegare la propria storia (vero è che la Reggina stagione 2006/2007 sfoggiò il “20°” accanto al proprio logo e, nella stagione 2010/2011, il “25%”) salvo poi proclamare i festeggiamenti per il Centenario tre sole stagioni dopo (?!?). 20 anni nel 2006, 25 nel 2011 e 100 nel 2014: al Sant’Agata, dove di cifre se ne intendono, ogni anno dopo il 2011 e fino al 2014 (3) vale 5 lustri (?!?). Anche questa, però, è storia. Sigh! Oggi, però, la storia sembra proprio non essersi mai interrotta e, sebbene ci chiamiamo ASD Reggio Calabria (ma ci chiamammo anche U.S. Reggio Calabria, Reggio Foot Ball Club, A.S. Reggina ed anche Reggina Calcio 1986), le nostre fede, passione ed amore, compiranno a breve 102 anni. Lo scorso anno, a fine giugno (con qualche mese di ritardo sulla data esatta), “Leggende Amaranto”, “Tutti figli di Pianca” e l’Associazione Culturale “Giornalisti Reggini” festeggiarono comunque il “100+1: il Centenario di chi ama la Reggina”. Lo fecero con un evento unico nella storia amaranto: unico vista la sua unicità ma anche unico perché ideato e realizzato dai tifosi e non da altri che ne avrebbero lucrato piuttosto che destinare tutto il ricavato all’Hospice “Via delle Stelle”. 27 anni dopo lo spareggio di Perugia e 26 anni dopo quello di Pescara, la “Banda Scala”, la Reggina che per prima sfiorò quella serie A che poi giunse dieci anni esatti dopo, fu riunita nella sua interezza. Quella formazione che ogni tifoso amaranto ha (o dovrebbe avere) scolpita nella sua memoria (Rosin, Bagnato, Attrice, Armenise, Sasso, Mariotto, Lunerti, Guerra, Catanese, Raggi ed Onorato) ritornò a Reggio in una tre-giorni ad altissimo contenuto emozionale e storico. Ai magnifici “11” si unirono Dadina, Tovani, Danzè, Visentin, Cotroneo, Garzya ma anche il fisioterapista D’Agostino, l’allenatore dei portieri Di Palma ed ovviamente, lui proprio non poteva mancare, il grande Nevio Scala. Ecco la nostra storia: fatta di alti e bassi, di gioia e di tristezza, di soddisfazioni e di delusioni ma è pur sempre la nostra storia. “Leggende Amaranto” e “Tutti figli di Pianca”, felici di aver trovato in Gabriele Martino un interlocutore serio e di parola, ringraziano l’ASD Reggio Calabria nella persona del suo Presidente Mimmo Praticò e degli altri dirigenti (Nato Martino, Gianni Sgrò, Francesco Giuffrè, Domenico Comandè, Pietro Polimeno e Giuseppe Praticò) per aver esaudito un desiderio sposando la proposta di disputare la partita casalinga più vicina all’11 gennaio 2015 indossando i primi colori “padri” dell’amaranto. Il percorso per riavere la nostra storia è, oggi, più agevole e l’obiettivo più vicino.

 

 

…Nacque così la "Lanterna Rossa" (siamo nel 1922, ndr). … Trovato, finalmente, un campo più grande, occorreva migliorare la dotazione della squadra, sin qui in maglia bianconera, che proprio adesso diventava interamente nera, secondo la moda lanciata dal Casale (Campione d'Italia 1913/1914, ndr), che allora andava per la maggiore e che, a sua volta, si era ispirato al colore della camicia degli Arditi (da altre ricerche risulta invece che il nero del Casale fu scelto in contrapposizione alla divisa bianca della Pro Vercelli, ndr). Tra l'altro, il Reggio F.B.C., proprio in quel 1922, si accingeva a partecipare ad un torneo di Seconda Divisione a carattere locale e ad un campionato calabro-siculo, nel quale figuravano la Peloro di Messina e la Gargallo di Siracusa. Occorreva, dunque, qualcosa di più adeguato. La spinta la diede, ancora una volta, il segretario del PNF, Giovanni Priolo. Questi partecipò alle prime elezioni gerarchiche fasciste, che si svolsero a Firenze, da dove spedì a Reggio una cassetta di indumenti calcistici per quindici giocatori … Non potendo però, la nuova dirigenza accollarsi l'onere delle esposizioni di quella vecchia, venne allora di comune accordo deciso di cambiare denominazione alla società. Nacque, così, l'U.S. Reggina, sulle ceneri del Reggio F.B.C.. Era il 1928…. (tratto da “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà – 1980).

Per tutti, o quasi, la Reggina nacque nel 1914. A dire il vero, da quell’anno al momento in cui una società calcistica assumerà il nome “Reggina” passeranno quasi 15 anni” (nel 1928, allorquando il Reggio Foot Ball Club si trasformerà nella più conosciuta Reggina, n.d.r.). In quel lontano 11 gennaio 1914, infatti, sessantuno impiegati pubblici, sottoscrivendo un atto collettivo ed impegnandosi a versare una quota annua a testa di quindici lire, non fondarono la cosiddetta A.S. Reggina 1914, bensì l’Unione Sportiva Reggio Calabria. … E’ opportuno evidenziare come, in quegli anni, a Reggio fosse radicata una fervida attività calcistica: Ausonia, Audace, Garibaldi, Savoia, Giovani Calciatori e Girardengo sono solo alcune delle società attive in quegli anni. … Il mitico terreno della “Lanterna Rossa” fu uno dei luoghi indimenticabili della storia non solo sportiva, ma anche sociale, di Reggio. … nacque proprio per far fronte alla “voglia di calcio” che la città in quegli anni sentiva fortissimamente: agli albori, infatti, le squadre reggine erano solite incontrarsi sui cosiddetti “Campi francesi”, terreni in terra battuta che si trovavano dove oggi sorgono gli Ospedali Riuniti, oltre che a Modena ed al Foro Boario. … Lo stadio era pronto, adesso era arrivata l’ora di giocare! … fu Priolo a fornire un’ulteriore miglioria al Reggio Foot Ball Club: da Firenze arrivò infatti una cassetta di indumenti calcistici per quindici giocatori. Da bianconera, la casacca diventò completamente nera. (tratto da “Reggina 1914-2008: la storia” di Giusva Branca – 2008).

(La prima pagina dell'Atto Costitutivo dell'U.S. Reggio Calabria – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "bianconero" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "nero" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "amaranto" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(I loghi "20°" – stagione 2006/2007 – e "25%" – stagione 2010/2011)

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Reggio di Calabria: Capodanno in “500”

(3) Capodanno speciale per il gruppo reggino dei Cinquecentisti “Bronzi di Riace”, capitanati da Francesco Laganà e Angelo Amaddeo.

 

Con le loro Fiat 500 si sono ritrovati a piazza del Popolo per brindare al nuovo anno e per dare il via alla prima sfilata del 2016. A bordo delle loro auto d’epoca, tanti gli appassionati, che, dopo aver preso parte alla prima Notte Bianca del rione Santa Caterina, stavolta hanno compiuto un giro per le strade della città destando la curiosità dei reggini presenti. Tra le soste, particolarmente apprezzata è stata quella di piazza De Nava, davanti al Museo Archeologico Nazionale, dove le utilitarie che si sono radunate, sono state attorniate dai tanti cittadini desiderosi di rivivere quel pezzo di storia del nostro Paese, rappresentato appunto dalle Fiat 500.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 3 e lunedì 4 la chiusura del programma natalizio

(4) Domenica 3 e lunedì 4 si conclude la ricca programmazione del sodalizio de “Le Muse” per le festività natalizie nell’ambito della programmazione del 2016.

 

Giuseppe Livoti, – presidente Muse – ricorda che è tradizione dell’associazione “Le Muse” organizzare un evento dedicato al mondo del presepe in una regione del Sud, ed in questa occasione  “Presepiando”,  si svolgerà nella vicina Sicilia. Cinquanta soci Muse, saranno così nella mattinata, alla Chiesa Madre di Mascalucia per un incontro con l’artista Francesco Salanitri, artista di tradizione, che ha avuto incarico di costruire un grande presepe meccanizzato nello storico edificio di culto. L’artigiano racconterà in una conversazione, il mondo legato alla storia del presepe siciliano tra innovazioni e iconografie.  Sempre nel pomeriggio “Le Muse”, visiteranno le realtà presepistiche della zona delle Aci ed in particolare quelli custoditi a Palazzo Cantarella ed in numerosi edifici di culto tra Aci S. Antonio e Valverde. Dopo la Santa Messa alle ore 18 presso la barocca Chiesa di S. Antonio Abate, si terrà la manifestazione – premiazione per la Prima Rassegna dei Mini Presepi organizzato dal sodalizio Aci S. Antonio Riparte. Il sagrato della chiesa di San Michele sarà la location suggestiva per la consegna dei vari riconoscimenti. Lunedi 4  alle ore 18 invece, la Sala D’Arte Le Muse, di via San Giuseppe 19, ospiterà la scrittrice originaria di Bagnara Calabra, Giusy Versace, per la presentazione di “Maddalena – La Forza del Destino”. Il testo verrà presentato dalla vice presidente Teresa Polimeni, critico letterario, la quale, si soffermerà su gli aspetti inediti e simbolici degli aspetti della giovane autrice, “…donna che racconta la storia di una donna”, personaggio che nel racconto farà delle scelte precise di vita, attraverso eventi e situazioni in cui la vita della protagonista si alterna a quella  dei suoi amici. Valori e scelte trovano così spazio nel testo confermando i sentimenti come – motore – di una vita fatta di scelte ed avvenimenti incalzanti.

 

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Reggio di Calabria: Arghillà sommersa dai rifiuti anche a Capodanno. Il Coordinamento di Quartiere vuole gli interventi strutturali chiesti da tempo all’Amministrazione Comunale

(1) Ad Arghillà il 2016 parte tra montagne di rifiuti, in un degrado ambientale che  non fa più notizia ma che il Coordinamento di Quartiere continuerà a denunciare finchè non verranno adottate le soluzioni strutturali invocate da tempo e rimaste ad oggi senza risposta.

 

Innanzitutto, il ripristino dei cassonetti stradali ad Arghillà Nord, come più volte richiesto dal Comitato. Come si può pensare di avviare una raccolta differenziata  porta a porta in una zona non censita, dove le famiglie, per svariate ragioni,  non hanno nemmeno i contenitori? Del resto nel centro storico è la soluzione adottata, e non si comprende perché non debba essere  provvisoriamente adottata anche ad arghillà nord, primo passo di una politica più ampia di coinvolgimento dei cittadini ad aver cura del bene comune, anche con la sensibilizzazione , questa si, porta a porta, con le associazioni e i volontari del territorio, spesso ignorati dall’amministrazione, che  ha portato a buoni risultati sia ad Arghillà Sud che nel resto della città. Lo spettacolo indecente delle strade invase da sporcizia e detriti è vergognoso e   deleterio nonché offensivo per tutti gli abitanti  e i commercianti del quartiere che vorrebbero poter vivere, fra crescere i propri figli  e operare in un territorio dotato almeno dei servizi essenziali, che  credono ancora nella differenziata come metodologia corretta per un ambiente più sano e aiutare l’Amministrazione comunale  e quindi se stessi a pagare di meno vivendo in un ambiente più salubre. Oltre al ripristino dei cassonetti, con una raccolta quotidiana e un servizio di spazzamento e pulizia almeno settimanale, occorre attivare la videosorveglianza , ripristinare la segnaletica stradale e l’illuminazione pubblica, per la quale si paga la tasi e quindi si ha diritto ad averla efficiente, ed eliminare le discariche a cielo aperto poste nella piazzetta e nell’area ex palestra, un cumulo di macerie e detriti da terzo mondo che non può più essere tollerato. In mancanza di questi interventi strutturali, non impossibili, tutti gli sforzi della pur volenterosa amministrazione comunale, dell’AVR e dei cittadini attivi, saranno frustrati e derisi da chi evidentemente fa dell’inciviltà un modus vivendi, ma ha anche dei poderosi alibi forniti dallo squallido spettacolo  dei disservizi quotidiani. Il Coordinamento di Quartiere.

 

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Oppido Mamertina(RC): cena di beneficenza organizzata da Croce Rossa, Caritas, Azione Cattolica e Amministrazione Comunale

(2) “Questi sono gli eventi che rendono un paese migliore. Questa è stata una fantastica iniziativa e so già che il Sindaco Giannetta vuole riproporla al più presto."

 

Con queste parole il diacono Vincenzo Alampi, presidente della Caritas della diocesi Oppido – Palmi, ha commentato la cena di beneficenza che si è tenuta nel refettorio della Scuola Elementare di Oppido Mamertina. Alla serata, organizzata dalla Croce Rossa, dall’Amministrazione Comunale guidata da Domenico Giannetta, dalla Caritas diocesana e di Oppido e dall’Azione Cattolica, hanno partecipato molte persone residenti nel comune preaspromontano. Tutti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.  Grandi quantità di cibo sono state offerte dai cittadini. Gli amministratori comunali e i dipendenti comunali, oltre ad aver partecipato alla fase organizzativa, si sono dilettati ai fornelli per preparare pietanze prelibate da offrire agli ospiti. I membri della Caritas, della Croce Rossa e dell’Azione Cattolica hanno provveduto all’organizzazione della sala, al servizio, e all’intrattenimento post cena. Le istituzioni militari e religiose hanno offerto la propria collaborazione in fase organizzativa e il proprio supporto nella realizzazione della serata. Ma i veri protagonisti della serata sono stati gli ospiti. Famiglie italiane e di immigrati di diverse etnie, che sono arrivati in Italia in cerca di fortuna, ed hanno trovato in Oppido Mamertina il luogo ideale in cui cominciare la loro nuova vita. Tutti seduti a tavola, insieme alle istituzioni, insieme alle associazioni, insieme a coloro che tutti i giorni si occupano di loro e delle loro difficoltà, insomma, per dirlo con le parole del Sindaco Giannetta “Oppido Mamertina insieme a tavola, con gioia e spirito di solidarietà, senza alcuna distinzione tra chi fa la beneficenza e chi la riceve”. Ogni gruppo etnico ha voluto contribuire alla serata portando alcuni cibi tipici della propria terra di origine e, dopo la cena, ha intonato canzoni popolari nella propria lingua. C’erano rappresentanti del Burkina Faso, del Marocco, dell’Ucraina, della Bulgaria, della Romania e dell‘Egitto che hanno reso l’atmosfera ancora più gioviale. Nel clima festoso, allegro e cordiale, i commensali dopo aver cenato hanno partecipato al karaoke e alla tombolata organizzata dall’Azione Cattolica.  Tutti sono rimasti davvero contenti dell’evento e Oppido ha dimostrato ancora una volta il suo grande cuore e il suo grande spirito di accoglienza.

 

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Motta San Giovanni (RC): immediate le operazioni di soccorso dell’Associazione Giada Medical Onlus alle prime luci dell’alba del nuovo anno

(1) Il terribile incidente stradale verificatosi sulla SS 106 a Lazzaro alle prime luci dell’alba del nuovo anno, e che ha visto coinvolte più autovetture e 5 feriti, ha richiamato la presenza dei volontari dell’Associazione Giada Medical Onlus

 

e del suo Presidente Paolo Giovanni Minniti che, appurato il verificarsi dell’evento, non ha esitato a recarsi sul luogo dell’incidente con l’automedica attrezzata per lanciare i primi soccorsi e rendersi subito operativo; altresì la presenza della stessa automedica ha evitato, grazie all’uso dei lampeggianti, il verificarsi di ulteriori collisioni. Una volta verificata la gravità dei soggetti lesi, le ambulanze del 118 hanno provveduto a trasportare, in ordine di priorità i soggetti più a rischio mentre una delle persone coinvolte che riportava lesioni meno gravi, è stata immobilizzata con apposita attrezzatura medica e trasferita in ospedale con la stessa automedica messa a disposizione dall’Associazione Giada Medical che, a sirene spiegate ha raggiunto in poco tempo il pronto soccorso degli Ospedali Riunuti di Reggio di Calabria. Questo è uno dei tanti interventi che i Volontari dell’associazione effettuano da tempo sul territorio reggino mettendosi al servizio degli altri. E’ necessario che i volontari, colminino i clamorosi vuoti della sanità pubblica mettendo a disposizione parte del proprio tempo, perchè basta un piccolo gesto per regalare sorrisi…

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, sabato 9 Massimo Lopez in “Sing and swing”

(2) L’Officina dell’arte dopo aver segnato l’anno passato con due meritati sold-out,riapre il 2016 con un altro grande evento sabato 9 Gennaio portando al teatro “Cilea”, lo spettacolo “Sing and swing” di Massimo Lopez.

 

Scalpita lo showman marchigiano pronto a calcare il palco della massima culla dell’arte reggina con un varietà che coinvolge la Big Band “Jazz Company” guidata da Gabriele Comeglio che segue l’attore nel corso delle sue tournée teatrali da diverse stagioni.  Per due ore, l’attore, imitatore e noto doppiatore, volto noto del talent “Tale e quale show” di mamma Rai, rinnoverà il proprio repertorio di classici dello swing , nel quale rivisiterà le pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen, Richard Rodgers e molti altri. Una carrellata di successi che vanno dagli anni ‘30 agli anni ‘50, resi celebri da interpreti di grande livello quali Frank Sinatra, Tony Bennet, Sammy Davis jr, arricchiti dall’insuperabile verve di Massimo Lopez. Musica live ma anche inedite gag dove troveranno posto politici del passato e del presente, dalla ministra Cancellieri a Romano Prodi, da Antonio di Pietro a Mario Monti, e alcuni grandi Papi della storia. Divertenti monologhi e le sue irresistibili imitazioni, quelle stesse che negli anni lo hanno portato al grande successo popolare, stregheranno il pubblico del “Cilea” che per una sera sarà catapultato in un  vero e proprio show di canzoni, simpatia, eleganza e comicità. “Con i professionisti, attori e tecnici dell’Officina dell’arte abbiamo cercato di creare un cartelloni di eventi che potesse portare a teatro grandi e bambini – afferma il maestro e leader della compagnia Peppe Piromalli – Da qui, la scelta di rischiare ed investire su big del panorama nazionale che hanno immediatamente accettato la “chiamata alle armi del teatro” sostenendo un progetto artistico sul quale abbiamo impiegato le nostre risorse umane ed economiche. Dario Cassini, Massimo Lopez, Battaglia e Miseferi, Pablo e Pedro insieme a tutti gli attori dell’Officina dell’arte hanno creduto nel nostro sogno e con noi si sono impegnati per riavvicinare il pubblico al teatro. Il grande De Filippo diceva che il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita. Ecco, noi in questi mesi e sino a Maggio prossimo cercheremo di dare un senso alla vita artistica di questa città, illuminando un teatro bellissimo che merita con i suoi attori e i suoi tanti professionisti le luci della ribalta”. Lo show di Lopez è quindi fissato per sabato 9 Gennaio alle ore 21 per poi lasciare spazio all’Officina dell’arte il 30 Gennaio con la pièce “Due dozzine di rose scarlatte”;  il 27 Febbraio il duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto; il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica ad opera di Malaspina, Piromalli, Britti; il duo comico Pablo & Pedro il 30 aprile in “Come se fosse” e infine il 28 Maggio chiuderà l’Officina con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli.

 

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Pallacanestro: già disponibili i biglietti della prima edizione dell’Old Star Game prevista il 10 gennaio 2016 a Reggio Calabria. Grande fermento in città. Vecchie glorie neroarancio e Nazionale Italiana Basket Master si sfideranno per beneficenza

(576) Sono già disponibili i tagliandi della prima edizione dell’Old Star Game che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 10 gennaio alle ore 18 al Palacalafiore.

 

La macchina organizzativa è operativa per quello che si preannuncia un grande evento. C’è grande fermento tra i tifosi che rivedranno al palazzo i miti neroarancio di un tempo e le vecchie glorie componenti la Nazionale Italiana Basket Master. Hanno già confermato la presenza Santoro, Attruia, Lamma, Avenia, Sconochini, Tolotti, Spangaro, Laganà, Li Vecchi, Giuliani e per la Nazionale hanno dato adesione coach Alberto Bucci, Brunamonti, Riva, Morandotti, Carera, Sbarra, Solfrini, Ponzoni ed altri ancora. L’incasso della manifestazione, che prevede una serie di iniziative tra cui una gara tra le due compagini, sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta dal Santo Versace. L'evento ha ricevuto il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, dell’amministrazione Provinciale di Reggio e del Comune di Reggio Calabria ed è organizzato dall'Associazione Culturale "Uniti per un Sorriso" presieduta da Ale Nava.
In occasione del cinquantenario della Viola è in allestimento una scenografia con le maglie più rappresentative dal ‘66 sino a quelle attuali.  All’interno del PalaCalafiore durante la manifestazione farà tappa il Museo itinerante di Antonello Cobianchi. Saranno esposti al pubblico maglie storiche, foto, coppe, oggetti d’arte e tanto altro. Il programma della manifestazione prevede al mattino del 10 un Clinic (al PalaBotteghelle) dedicato agli aspiranti allenatori ed istruttori di minibasket.
Durante l'intervallo della partita al PalaCalafiore ci sarà una gara di tiro "OSG 3 point shoot contest". Si sfideranno i tiratori più affermati delle due squadre, vincerà chi totalizzerà più punti. A breve saranno diffusi i particolari dell’Hall of Fame, saranno i tifosi che stabiliranno con una votazione chi entrerà a far parte della Viola Hall of fame. Per quanto riguarda i prezzi è prevista la formula (7+3). In pratica per tutti gli studenti e minori di 18 anni il prezzo ridotto è di 3 euro in tutti i settori. Per gli adulti è 7 euro. Per i più nostalgici sarà riservato il parterre centrale lato panchine al prezzo di 10 euro (adulti). Questi i punti vendita, a Reggio il Distributore Eni di via Roma, Ciao Ciao corso Garibaldi, Matchpoint via Caprera, Gelateria Sottozero, Palestra sport city, New taxi 330, Pasticceria Fragomeni, Assist corso Garibaldi, Hamburgheria, Bar Moon (Pellaro) e Tabacchi Riggio a Lazzaro. I punti vendita sono elencati anche sul sito www.oldstargame.com.

 

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Reggio di Calabria: i bambini della Scuola dell’infanzia Disneyland hanno messo in scena uno spettacolo per adulti e piccini sul valore delle festività natalizie

(1081) Quattro etti di bontà, sette chili di felicità, un quintale di amicizia, tonnellate di letizia, nove litri di famiglia. E poi ancora condivisione, sorrisi, abbracci e speranza.

 

È la nuova e straordinaria ricetta per vivere pienamente le festività natalizie. A questi va aggiunto un ingrediente speciale: l'essenza del Natale. È il messaggio dello spettacolo teatrale dei bambini della Scuola dell'infanzia paritaria Disneyland di Reggio Calabria, andato in scena presso il cine teatro Dlf con il titolo "L'essenza del Natale". I piccoli attori della Scuola dell'infanzia hanno realizzato un musical entusiasmante e coinvolgente: un gruppo di angeli riporta in Paradiso alcune cattive notizie provenienti dalla Terra ed i tragici eventi che stanno coinvolgendo l'umanità mettono in dubbio l'avvento del Natale. Ecco che nasce la ricetta per un Natale vero, ricco di significato e di quei sentimenti che tutti gli uomini dovrebbero fare propri: "Natale è volersi bene – cantavano sul palco i bambini della Disneyland – è fare festa insieme, stare vicini, perdonare; Natale è un dolce bacio, un abbraccio, una storia d'amore e una poesia di pace". Immancabile la scena della natività, con un'emozionante ninna nanna a Gesù bambino e la gioiosa festa per la sua discesa. "Guarda il bimbo che rinasce ancora – si alzava il coro dei piccoli protagonisti – come fa la luce dell'aurora. Mentre intorno tutto tace lui ci porta gioia e pace, questo è il vero senso del Natale". E poi i saluti e gli auguri finali per un Natale e un anno nuovo di pace e speranza.

 

 

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Reggio di Calabria: Coni ed Ussi Calabria hanno premiato Nino Barillà, attuale vice-campione del Mondo di tiro a volo

(574) Il Coni e l’Ussi Calabria hanno premiato Nino Barillà, eccellente atleta di Tiro a Volo che si sta particolarmente distinguendo nella specialità del “double trap”, tanto d’avere conquistato con un paio d’anni d’anticipo la “card” per prendere parte alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

 

La cerimonia di premiazione si è tenuta nel salone delle conferenze del Coni a Reggio Calabria. L’avv. Maurizio Condipodero, nell’evidenziare le molteplici imprese sportive centrate dal formidabile tiratore originario di Villa San Giuseppe, ha voluto soffermarsi, anche, sulle  notevoli qualità tecniche e morali del giovane ingegnere, dimostratosi in grado di competere ai livelli più elevati e al cospetto di qualsiasi tipo di avversario. L’atleta della Marina Militare Italiana, nell’ultimo triennio, si è ampiamente meritato la ribalta mondiale, divenendo un punto di riferimento e una pedina inamovibile della nazionale azzurra guidata dal commissario Mirco Cenci. Il presidente del Coni regionale, nel consegnare al valente campione un artistico trofeo ha espresso la convinzione che Barillà, fra alcuni mesi, saprà portare avanti il ruolo di assoluto protagoniste anche in terra carioca, rinnovandogli l’appuntamento per ulteriori festeggiamenti. Da parte del presidente dell’Ussi Calabria sono stati rivolti ulteriori attesti di stima al formidabile pluricampione, bravo nel regalare ripetute emozioni a tutti quei cronisti che raccontano le sue vicende e all’intero mondo dello sport calabrese che ne apprezza le qualità. Nella motivazione che ha accompagnato la consegna del trofeo dell’Ussi si legge: “A Nino Barillà, che ha tagliato traguardi prestigiosi e non solo nel Tiro a Volo, con l’auspicio che la sua costante applicazione trovi culmine nel successo olimpico. I suoi memorabili trionfi sono già patrimonio della Calabria intera che lo accompagnerà trepidante nell’impegnativa prova di Rio de Janeiro 2016”. Il vice-campione del mondo, dopo avere ringraziato il Coni e l’Ussi, per la notevole sensibilità sportiva fatta denotare nei suoi confronti, ha consegnato due gagliardetti autografati, dono  della  Federazione Italiana Tiro a Volo. Nino Barillà, che attualmente si trova a Reggio per trascorrere le festività natalizie, già dai primi giorni del prossimo mese di gennaio rientrerà presso il centro federale di Umbriaverde per proseguire la preparazione fisica e tecnica, seguito dallo “staff” della nazionale. Nel primo semestre del 2016, il reggino sarà chiamato ad impegni oltremodo difficili, tra cui la coppa del mondo che si svolgerà in Italia, Dopo di che, nel mese di agosto 2016, sarà atteso dall’Olimpiade di Rio de Janeiro, con l’auspicio che la sua fenomenale “escalation” possa proseguire a fare, così, sognare quanti credono nelle sue eccellenti qualità.

 

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, campagna informativa per un approccio più collaborativo ai controlli di sicurezza

(341) Prosegue l'attività di monitoraggio ed informazione avviata nel corso dell'anno presso l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria inerente la standardizzazione delle procedure e delle modalità di controllo di security ai varchi passeggeri.

 

Detta attività, frutto di concertazione tra la Società di gestione e l'Ufficio Aeroportuale ENAC di Reggio Calabria, è basata prevalentemente su iniziative mirate a fornire assistenza al passeggero nelle fasi pre – controllo (annunci sonori, proiezione a monitor di filmati a tema, distribuzione brochure informative e altre attività di informazione e sensibilizzazione) con obiettivo principale la riduzione del numero di articoli proibiti respinti ai check-point e contestuale miglioramento dell'efficienza dello svolgimento delle operazioni di controllo. Per l'intera giornata di mercoledì 30 dicembre prossimo, personale del gestore assicurerà la propria presenza presso le aree antistanti le postazioni di controllo fungendo da "facilitatore" dedicato e fornendo informazioni ai passeggeri in partenza sulle azioni da svolgere per essere sottoposti ai controlli di sicurezza. Ciò consentirà oltre il maggiore e più puntuale rispetto della normativa vigente, anche un più fluido scorrimento delle code, con conseguente riduzione dei tempi di attesa ai controlli. L’attività sopra richiamata è da intendersi nell’ottica di un miglioramento continuo del servizio offerto ai passeggeri nonché della security aeroportuale. Sempre nell’ambito delle iniziative che interessano l’Aeroporto in questo fine anno proseguono le esercitazioni e le prove di evacuazione del Terminal previste dai Piani di Emergenza Aeroportuale che fanno seguito alle esercitazioni antiterrorismo già svoltesi a ridosso delle festività natalizie con il coinvolgimento di tutti gli operatori aeroportuali. Si coglie poi l’occasione per precisare che il servizio di trasferimento a mezzo bus navetta dalla fermata RFI – Aeroporto al Terminal, o viceversa, è perfettamente attivo e funzionante semplicemente contattando telefonicamente i numeri 0965.638454 e 328.7905713 (NOTA BENE: correttamente pubblicati sul sito web!) oppure utilizzando il sistema a chiamata diretta (on demand) tramite l’uso dell’impianto citofonico GSM installato da Sogas e presente presso la fermata RFI Aeroporto, peraltro facilmente raggiungibile seguendo la relativa segnaletica, quest’ultima in corso di sostituzione e aggiornamento. Si ricorda che trattasi di servizio che So.G.A.S. S.p.A. ha inteso offrire proprio nell’interesse esclusivo dei passeggeri e, comunque, in via suppletiva a fronte della totale inesistenza di collegamenti pubblici altrimenti previsti trattandosi comunque di viabilità comunale.

 

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, prorogata l’apertura della mostra “SAMI Walking with reindeer”

(1077) Visto l’importante successo registrato dalla mostra SAMI Walking with reindeer di Erika Larsen, su richiesta della Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria,

 

è stato prorogato il periodo di fruibilità della stessa fino al 10 gennaio 2016. La mostra, prodotta e curata da Bluocean, partner ufficiale di National Geographic, “internazionalizza” l’offerta culturale della città, inserendo nuovamente Reggio nel circuito delle grandi mostre fotografiche. Il lavoro di Erika Larsen, dedicato al popolo Sami che abita i territori a Nord della Scandinavia, ha ricevuto ampi riconoscimenti negli Stati Uniti e in Europa. National Geographic, di cui Erika Larsen è assidua collaboratrice, ha riservato un ampio servizio e diversi approfondimenti agli studi dedicati ai popoli del Grande Nord. Il reportage è stato successivamente pubblicato nella raccolta di Women of Vision, autorevole pubblicazione che raccoglie i servizi delle 11 fotografe donne che hanno raccontato il mondo con altrettanti servizi premiati dalla Society americana. Erika Larsen è docente – insieme ad altri maestri della fotografia contemporanea, assidui collaboratori di National Geographic – del Bluocean’s Workshop, evento didattico di formazione fotografica patrocinato da National Geographic, che si sviluppa annualmente, e in diversi moduli, in tutta Italia.

 

 

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Facile.it: Calabria, rallenta il calo dei premi RC auto (-3,61% in tre mesi). Il premio medio pagato resta più alto della media nazionale: prezzi addirittura in aumento a Crotone, la provincia più cara

(318) Negli ultimi tre mesi in Calabria i premi RC auto sono calati del 3,61%, poco più della media italiana fermatasi al -2,42%;

 

nonostante ciò gli automobilisti calabresi continuano a pagare cifre tra le più alte d’Italia, con una media di 632,07 euro l’anno (quella nazionale è pari a 512,40 euro). Questo è quanto emerso sulla regione nell’Osservatorio RC Auto di Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) e Assicurazione.it: secondo i dati relativi a novembre 2015, negli ultimi mesi, in alcune province calabresi i premi sono addirittura saliti. È possibile consultare l’indagine integrale sulla Calabria – che è stata effettuata monitorando i prezzi praticati dalle compagnie assicurative italiane e i preventivi degli utenti – visitando la pagina http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-calabria.html.  

Le variazioni provinciali

 

Analizzando il quadro delle province, si nota come sia la provincia di Crotone quella che incide negativamente sulla media regionale: qui i premi annuali per chi deve assicurare l’auto sono pari a 771,73 euro e risultano addirittura cresciuti del 2,43% nell’ultimo trimestre. Di contro, nella provincia di Cosenza si è registrato il calo più evidente del periodo, pari al -6,75%: in virtù di ciò è proprio questa l’area della Calabria in cui si paga di meno, con un premio di 527,14 euro, molto vicino a quello nazionale. Tra i più fortunati della regione ci sono anche i cittadini che vivono in quel di Catanzaro, dove i costi delle polizze RC auto si sono fermati a 581,80 euro.Guardando ai numeri degli ultimi sei mesi, emerge una situazione tutt’altro che felice per i calabresi: su cinque province, ben tre registrano costi in salita, con il record a Crotone dove i premi sono aumentati di quasi il 14%. Le uniche che resistono nel trend di calo sono Cosenza e Catanzaro. Proprio quest’ultima è la provincia in cui, in un anno, i costi delle polizze auto sono scesi maggiormente (-32,92%). Nel confronto annuale la Calabria ha comunque registrato cali ben più elevati della media nazionale (-27,44% contro il -18,41%).

 

Garanzie aggiuntive e parco auto in Calabria

 

Per quanto riguarda il confronto delle scelte dei cittadini calabresi con quelle registrate mediamente in Italia per ciò che concerne le tipologia di copertura aggiuntiva, spicca l’assistenza stradale, richiestissima in fase di sottoscrizione della polizza. Oltre un calabrese su due (il 53,89% del campione) vuole questa ulteriore protezione, forse per via di un parco auto circolante piuttosto datato (l’età media in Calabria è di 9,94 anni).

 

Una curiosità: il 69% degli automobilisti calabresi dichiara, in fase di preventivo, di essere virtuoso e di trovarsi in prima classe di merito.

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Reggio di Calabria: vicenda Sporting Locri, Confesercenti “No alle minacce”

(317) Sulle recenti minacce al dirigente e presidente della squadra di calcio a cinque femminile dello Sporting di Locri, Ferdinando Armeni,

 

deciso a lasciare e quindi a cedere anche a titolo gratuito la società perché particolarmente scosso dal fatto, nonostante la vicinanza di tutto il mondo sportivo, compreso quello nazionale, il presidente di Confesercenti Calabria, Antonino Marcianò, nell’esprimere la propria vicinanza e quella di tutta la categoria che rappresenta, si esprime così. “Noi che facciamo della legalità una ragione d’essere, vorremmo dare il nostro contributo, il nostro sostegno. Ci auguriamo che la befana, nella calza, porti il regalo della tranquillità, del ritorno sui suoi passi del presidente della squadra di calcio femminile”. “Vogliamo testimoniare ed essere vicini a questa squadra – aggiunge il presidente di Confesercenti Calabria – e, partendo da questo triste episodio, vorremmo trasformarlo in positivo utilizzando queste ragazze come segno di riscossa e di opposizione a questi fenomeni di intolleranza”. Nell’evidenziare la necessità di non generalizzare, ne scherzare con questo tipo di fenomeni, che non giovano all’intera Calabria, il presidente Antonino Marcianò, nel ricordare anche le recenti minacce ai giornalisti Alessia Candito del Corriere della Calabria, Francesco Mobilio, giornalista de Il Quotidiano, e Pietro Comito, direttore dell’emittente LaC,  ritiene sia utile “un confronto ed un dibattito aperto con tutti. Se ci sarà un consiglio comunale aperto, ben venga. Ma – mette in guardia il Presidente – occorre andare oltre gli impegni formali, servono azioni concrete. Perché se anche lo sport viene colpito da un fenomeno per il quale tutti in questi anni ci stiamo battendo per sconfiggerlo, allora è finita per la Locride e per la Calabria. Perché questo testimonia che a nulla valgono i proclami, gli impegni. Bisogna essere fermi e decisi al di là delle formalità e dei proclami – conclude il presidente Antonino Marcianò – perché altrimenti resteranno vani anche gli appelli del vescovo che ha fatto a Natale, quando raccomandava di superare lo stato di povertà e di disagio che coinvolgono tantissime famiglie. Speriamo si tratti solo di una bravata ma resteremo sempre vigili e pronti a dare un contributo concreto affinché questa vergogna venga cancellata da azioni che possano dare il senso del riscatto di una intera popolazione”.

 

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Reggio di Calabria: Caracciolo (Forza Italia) “L’illuminazione ausilio per l’ordine pubblico!”

(342) “Esprimo la mia soddisfazione per il ripristino dell’illuminazione nella villetta Caprai, sita nel rione di Modena, che ovviamente può e deve essere ancora migliorata.

 

Si tratta di una delle prime iniziative seguite con particolare dovizia, sin dall’inizio dell’insediamento, dalla sottoscritta assieme ai tecnici del settore della pubblica illuminazione del Comune di Reggio Calabria e insieme al Consigliere Giuseppe Sera. In un rione particolarmente sensibile alla microcriminalità l’illuminazione di una vasta villetta rappresenta non solo un importante deterrente, bensì un segnale rilevante in termini di pubblica sicurezza. Il contesto in cui si riversa la nostra città è fortemente caratterizzato da problemi in termini di vivibilità; è questa la motivazione che dovrebbe spingere ad implementare tutti i sistemi possibili affinché si abbia un concreto miglioramento della qualità della vita, dove, l’ordine pubblico, rappresenta uno degli indici principali. È opportuno, pertanto, salvaguardare tutti quei luoghi di incontro e di confronto all’interno dei vari quartieri che caratterizzano il vasto territorio reggino, affinché vengano restituiti alle famiglie, ai bambini, agli anziani, migliorati in termini di decoro urbano e di pubblica sicurezza. Ovviamente la strada è ancora lunga e tortuosa; questo primo step rappresenta un segnale concreto dell’interesse verso la periferia anche dai banchi dell’opposizione, affinché la nostra azione quotidiana di vigilanza, di critica e di proposta si tramuti in azioni tangibili aventi come unica finalità il bene della Città. Come Forza Italia vorremmo che la periferia rappresentasse una priorità dell’agenda di questa amministrazione, e con dedizione e sacrificio il mio impegno sarà costantemente rivolto affinché ciò si realizzi”. Mary Caracciolo, Consigliere comunale (Forza Italia).

 

 

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Marò: flash mob di AN presso l’ambasciata indiana, Orsomarso “Teniamo alta l’attenzione del Paese su questa vicenda”

(319) Oltre cento militanti di Azione Nazionale hanno manifestato questa mattina fuori la sede dell'Ambasciata dell'India a Roma per chiedere a gran voce la liberazione dei due fucilieri della Marina Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

 

Gli esponenti del nuovo movimento di destra hanno aperto uno striscione con su scritto "Marò Subito Liberi" e sei di loro si sono incatenati per protesta fuori la sede diplomatica indiana per chiedere la liberazione dei due militari italiani. La manifestazione si è sciolta dopo oltre un'ora, con l'intervento delle Forze dell'Ordine che hanno rimosso le catene ai manifestanti. Per il portavoce di Azione Nazionale, Fausto Orsomarso, quella dei marò "è una vicenda tragica che sta segnando la vita umana e personale dei nostri soldati colpevoli soltanto di aver svolto il loro lavoro. Il silenzio dei governi italiani che si sono succeduti in questi quattro anni è assordante e la dice lunga sull'assoluta mancanza di dignità e sovranità nazionale e di mancanza di rispetto verso le Forze Armate impegnate ogni giorni in centinaia di missioni di pace in tutto il mondo". "La nostra iniziativa oggi – prosegue Orsomarso – vuole tenere alta l'attenzione di tutto il Paese sulla vicenda dei marò in un momento in cui il governo Renzi è chiaramente impegnato nell'opera di autocompiacimento e ha deciso di abbandonare a se stessi il destino dei nostri due connazionali".

 

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Merry Scilla: mercoledì 30 il grande concerto del Collettivo Mulo e il 31 la Notte delle Stelle al Castello Ruffo per un magico San Silvestro

(1079) Grande successo dei primi eventi programmati dall’amministrazione comunale all’interno della rassegna Merry Scilla, nata per vestire a festa la città e animarla durante le festività natalizie.

 

Particolarmente magica la serata al Castello Ruffo di sabato scorso, giorno di Santo Stefano, iniziata con un intenso incontro con i cittadini e proseguita, dopo il buffet/apericena offerto dal Gac dello Stretto, con il concerto di Iskra Menarini, la ben conosciuta vocalist di Dalla. Intense tutte le interpretazioni, fino a quella dell’inno di Scilla, che ha salutato una sala strapiena con le note e le parole scritte da Antonio Albanese per “un angolo di mondo che è anche un posto del mio cuore, dove il mare è più profondo e un bambino è un pescatore”. La magia continua con un calendario intensissimo: oggi, martedì 29 dicembre, dalle 16 alle 21 al Castello Ruffo si potrà godere del Presepe Vivente, in attesa degli ultimi due giorni del 2015. Attesissima la giornata di mercoledì 30, che prevede alle 18, in piazza San Rocco, l’animazione con artisti di strada e con il teatro in piazza a cura del Teatro Proskenion, nella cornice dei mercatini natalizi. Alle 21, sempre in piazza San Rocco, l’ultimo dei concerti programmati per Merry Scilla, che permetterà di godere della maestria in note e del calore del Collettivo Mulo, composto da più elementi: i musicisti e cantautori Fabio Macagnino e Mujura (Stefano Simonetta), Tonino Labate alla batteria, Salvatore Marra al basso elettrico, Paolo Sofiavoce e armonica e Salvatore Gullace ai plettri (chitarra, mandolino, charango, nashtakar), componenti dei QuartAumentata. Una serata che promette grande ritmo e grandissima partecipazione. In caso di maltempo il concerto si sposterà al Castello Ruffo. Infine giovedì 31, la notte di San Silvestro al Castello Ruffo, una Notte delle Stelle da vivere in un luogo magico per dare l’addio al 2015. Ricchissimo il programma: spettacoli in costume, musica, il dj set con l’adrenalina della Divina supportata da Antonio Scambia e Saverio Canale, che suonerà dal vivo con un Akai elettronico, brindisi e messaggio augurale del sindaco Pasqualino Ciccone e di tutta l’amministrazione comunale aspettando il 2016. Per l’ultima serata del 2015 l’ingresso al Castello, il cui costo è di 15 euro, sarà su inserimento in lista (tel 0965 704 207 in orario ufficio: 9:00/13:30 – 15:30/19:00 | capodanno.scilla@gmail.com). Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti in tempo reale l’appuntamento è sulla pagina Facebook www.facebook.com/merryScilla/

 

 

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