Spezzano Albanese (Cs): da oggi la Giornata europea dei Giusti

(165) Si è aperta questa mattina, presso l'Istituto Comprensivo di Spezzano Albanese, la celebrazione della tre giorni dedicata alla Giornata europea dei Giusti.

 

Un appuntamento che ormai assume il carattere della tradizione considerato che dalla sua istituzione la scuola arbëreshe ha dapprima guardato con interesse e l'anno successivo aderito attivamente all'iniziativa. Soddisfatta la dirigente Rosina Costabile che sottolinea come si tratti di una giornata giornata per “celebrare i giusti nel mondo”. Il primo anno la scuola spezzanese ha piantato un albero in memoria del ciclista Bartali, l'anno scorso invece sono stati due gli alberi piantati, uno in memoria di Papa Roncalli e l'altro per Giorgio Perlasca. Quest'anno è stata la volta del magistrato Rocco Chinnici e della studentessa tedesca Sophie Scholl, i cui alberi sono stati una magnolia, il cui significato è legato a Chinnici mentre l'alloro è proprio il simbolo della pace. La manifestazione in corso assume un aspetto molto più impegnativo rispetto agli anni precedenti, perché le giornate saranno tre con dei laboratori didattici che coinvolgeranno alunni e famiglie che insieme tratteranno l'argomento dei giusti e, soprattutto, conosceranno e approfondiranno la figura dei due giusti che sono stati prescelti. La giornata clou sarà celebrata giorno 9 marzo presso la sala consiliare del Comune di Spezzano, dove alle 17 si terrà un convegno sul tema dei Giusti. I lavori, introdotti e coordinati dalla dirigente Costabile, vedranno i saluti del sindaco Ferdinando Nociti, dell'ispettore emerito Francesco Fusca, del direttore della locale Bcc Mediocrati Luigi Bettolino, del giornalista Emanuele Armentano e del dirigente Atp Cosenza Luciano Greco. Spazio, quindi, agli interventi del Procuratore capo del Tribunale di Castrovillari, Eugenio Facciolla, del membro della Rete Universitaria Alessandra Carelli, della referente Provinciale Libera Marta Perrotta, del coordinatore Libera Cosenza Don Tommaso Scicchitano e del referente della comunità ebraica di Napoli, Roque Pugliese. Entusiasta, la dirigente Costabile evidenzia come l'evento va assumendo proporzioni sempre più ampie nel territorio. «La scuola -afferma- ci crede così come tutta la comunità scolastica. Il fine è quello di far comprendere come accanto al male esiste il bene ed è questo messaggio che i ragazzi devono capire, ossia che attraverso un evento personale si può cambiare la storia. Lo stimolo, dunque, sarà quello di sensibilizzare a prendere posizione contro il male così come fanno le Forze dell'Ordine e la Magistratura. Quest'anno – aggiunge – abbiamo voluto onorare un giusto di mafia».

 

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Innovazione, nasce 012 Factory Calabria. Promotori dell’iniziativa imprenditori, professionisti e esponenti del mondo della tecnologia calabrese

(164) Si allarga la famiglia 012 con la nascita di 012 Calabria. A pochi passi dall’Università della Calabria Domenico Casaleno, Alessandro Granata, Antonio Guarasci, Ivana Pellegrino, Raffaele Giordanelli, Antonio Santoro e Mirando Bruni fondano 012 Calabria,

 

la seconda sede italiana del centro di innovazione all’imprese nato alle pendici della Reggia di Caserta due anni fa. Il nuovo progetto, che si è costituito oggi in forma ufficiale e che verrà presentato in un’apposito incontro con la stampa nelle prossime settimane, vuole diventare un importante hub di innovazione in un territorio fertile come quello calabrese. “Abbiamo lavorato diversi mesi  – ha spiegato Domenico Casaleno, CEO di 012Factory Calabria – per portare 012 in una terra ricca di talenti come la Calabria. Il primo step importante è l’Academy 2016, che quest’anno replicherà in toto l’esperienza formativa nata a Caserta e che attraverso la metodologia della contaminazione, ovvero l’incontro di esperienze, know-how e skills differenti,  vuole accompagnare 20 team nel trasformare le loro idee in impresa”.  “Come diceva Salvemini cent’anni fa – spiega Sebastian Caputo, project manager di 012 Factory – la questione del meridione è essenzialmente una questione di meridionali. Raccogliere le sfide del cambiamento è collegato, secondo noi, con l’obbligo morale di dover partire dalla valorizzazione dei talenti che rappresentano la ricchezza, il carattere e l’essenza di questo territorio, genius loci, che nell’epoca del trionfo della cooperazione rappresenta una materia prima fondamentale”. Partire dal Sud con lo sguardo rivolto all’Europa, è da sempre uno degli obiettivi cardine del centro di contaminazione casertano, che intanto si allarga a Sud. Nell’ambito di questa importante mission,  il prossimo appuntamento in agenda è il Tedx Caserta il 4 marzo e soprattutto lo scouting e le prime selezioni per l’Academy 2016. Tante le novità in un’edizione ancora più ricca, non  solo per la doppia veste Calabria-Campania, ma anche e soprattutto per le tante novità per i team e per le aziende che accompagneranno i progetti dei ragazzi fin dalla fase embrionale. Per iscriversi basta visitare il sito www.012factory.it. Nei prossimi giorni partirà il roadshow di presentazione di 012 Factory Calabria: i fondatori incontreranno associazioni ed enti pubblici per illustrare il nuovo ciclo di formazione e la nascente Academy, che prenderà il via nei primi giorni del mese di maggio e che selezionerà le migliori idee per farle crescere e portarle poi sul mercato alla fine dei 12 moduli formativi.

COS’È 012 FACTORY: 012Factory è il primo centro di contaminazione in Italia per l'innovazione delle imprese. Nato a Caserta, di fronte alla Reggia, crede nel valore strategico della contaminazione, intesa come l'incontro e lo scambio collettivo di idee, esperienze, know-how, mindset differenti. Un nuovo processo che affonda le sue radici attraverso tre fattori fondamentali: la cocreazione di valore, la rielaborazione di nuovi linguaggi, la contestualizzazione di idee e risorse. Per maggiori informazioni:  calabria@012factory.it.

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Reggio di Calabria: 
Consuelo Nava vince la sfida Euricse con la sua ricerca europea che fa crescere il Sud

(163) Consuelo Nava, ricercatrice universitaria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esperta di progettazione sostenibile ed azioni innovative, era stata chiamata con il suo lavoro al Festival di Trento di giugno 2015,

 

selezionata tra le due ricercatrici italiane per la sezione "Allora Crealo" –“innovazione, occupazione, sostenibilità’” dell’istituto di ricerca europeo Euricse. Il suo "The Laboratory-City" era già riconosciuto con valutazioni scientifiche internazionali tra i metodi più efficaci per l’innesco di modelli innovativi capaci di attivare economie e risorse per la rigenerazione urbana e sociale, attraverso lo “sharing economy” ed il “city making”, con la valorizzazione di forte capitale umano e sociale nella governance urbana sostenibile e competitiva. Dopo l'intervento al festival di Trento la ricercatrice è stata chiamata per la seconda fase con una candidatura ad un premio istituito dallo stesso Euricse, a produrre un working paper sui suoi studi scientifici e di ricerca applicata, per la pubblicazione nella collana del centro Euricse e successivamente per essere sottoposto in peer review per la rivista Internazionale JEOD. Per questa fase della competizione a settembre Consuelo Nava ha consegnato un lavoro scientifico redatto in quaranta pagine da sottoporre ad una commissione esperta. Lei stessa racconta: "Dopo Trento, per il paper che ho intitolato "Urban social innovation, enabling technologies and capacity-building for the south of Italy towards Europe 2020. From Reactioncity to FabCity: the sustainable strategy", ho lavorato due mesi,  per descrivere il metodo che costruisco da molti anni e la sperimentazione applicata ai territori ed alle comunità del Sud che realizza tutti i principi di sostenibilità, inclusione e competitività delle strategie di Europa 2020. Ho scelto di raccontare come questo ha avuto successo nelle politiche urbane, nelle azioni innovative inclusive e con le tecnologie abilitanti condotte sul territorio con i giovani di Pensando Meridiano e molti altri attori, dalle esperienze di ReActioncity al progetto di FabCity, dettagliando attività, misurando l'impatto con metodi tecnici supportata da letteratura scientifica internazionale. Ho anticipato il mio scritto, analizzando e proponendo strategie sostenibili  dedicate allo sviluppo dei territori del Mezzogiorno di Italia e con riferimento alla Calabria, in coerenza con le direttive delle politiche comunitarie europee, ma anche con esperienze condotte negli anni nelle competizioni internazionali di progettazione". Dopo sei mesi arriva l’esito da Euricse, Consuelo Nava ed il suo metodo "the Laboratory City" con la ricerca, i progetti sui territori e le comunità incontrate hanno vinto la seconda sfida. Ancora un riconoscimento importante con un premio prestigioso perché colloca il Sud e la Calabria come scenario eletto dalla ricercatrice per sperimentare la sua ricerca di profilo europeo che è ancora in atto, come lei stessa afferma: "Molto di quello che ho imparato e studio nasce dalle città europee dove sono stata a studiare o insegnare e dalle importanti collaborazioni scientifiche nazionali ed internazionali che mi hanno fatto crescere e riconosciuto, ma molto della motivazione delle sperimentazioni nasce dalla mia idea contemporanea di Sud, che cerco di trasferire ai miei studenti ed ai giovani con cui lavoro. Ho sempre sostenuto che anche la Calabria non può rinunciare a credere nel suo futuro, ma deve divenire coraggiosa, competitiva e selettiva proprio sulla competenza, sui risultati e su azioni innovative efficaci”. Intanto questo riconoscimento di profilo europeo per la prof.ssa Nava arriva dal Nord, lei ribatte: “lo dedico ai giovani calabresi, tutti, sappiano reagire alla sfiducia e ad ogni forma di mediocrità…".

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, oggi dialogo sul quarto Comandamento “Onora il Padre e la Madre”

(162) Ancora un “Videodibattito” al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, all’insegna del dialogo e del confronto. Oggi alle ore 19 presso la Sala D’Arte Le Muse di via san Giuseppe 19, come ogni primo venerdì del mese, ancora un appuntamento collegato ai 10 Comandamenti.

 

“Una manifestazione che come rito – dichiara Giuseppe Livoti, Presidente Le Muse –, prevede un dialogo con la critica cinematografica Paola Abenavoli e la risposta di una “opinionista per una sera” che esprime il proprio parere sull’argomento trattato. Il comandamento preso in esame sarà precisamente  “Onora tua madre e tuo padre”. Il quarto comandamento apre la seconda tavola della Legge. Indica l'ordine della carità. Dio ha voluto che, dopo Lui, onoriamo i nostri genitori ai quali dobbiamo la vita e che ci hanno trasmesso la conoscenza di Dio. Questo comandamento è espresso nella forma positiva di un dovere da compiere. Annunzia quelli successivi, concernenti un rispetto particolare della vita, del matrimonio, dei beni terreni, della parola. Costituisce uno dei fondamenti della dottrina sociale della Chiesa. Opinionista di oggi sarà la prof.ssa Antonella Macheda – referente Antes Scuola, Libero Sindacato Nazionale Operatori Categorie Scuola -.

 

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Reggio di Calabria. i volontari del Gruppo Protezione Civile comunale al Sindaco “Siamo mortificati e non possiamo operare perchè non assicurati”

(49) I volontari del Gruppo di Protezione Civile comunale rivolgono un appello al Sindaco Falcomatà, affinché, nella sua qualità di Responsabile della Protezione Civile e in particolare quale Responsabile Legale del nostro Gruppo, fissi un incontro con tutti i volontari

 

(vecchi e nuovi) per porre rimedio a una situazione paradossale in cui, cittadini vogliosi di dare sostegno e contributo alla nostra Amministrazione, si vedono mortificati e umiliati ed oggi in qualche modo “costretti” a non poter operare. Nei giorni scorsi il forte vento che ha interessato la nostra città ha richiesto un massiccio intervento di volontari di altre associazioni di protezione civile insieme a Vigili Urbani e ai Vigili del Fuoco: purtroppo, alle operazioni non abbiamo potuto partecipare perché non coperti da polizza assicurativa, scaduta all’incirca a metà febbraio e a tutt’oggi non rinnovata, nonostante di questo problema sia stato preventivamente informato il Consigliere delegato Antonino Ruvolo. Dobbiamo prendere atto che, nonostante i buoni propositi manifestati in campagna elettorale, in un incontro in cui Le avevamo esposto le criticità del settore e le possibili soluzioni, poco e nulla è stato fatto per metterci in condizioni di operare a sostegno della collettività e da allora non è stato più possibile incontrarLa. Infatti, nonostante gli sforzi del nostro Coordinatore Beniamino Scopelliti, che ha cercato più volte un incontro insieme al suo staff, per poter programmare le attività, ad oggi il Gruppo Comunale di protezione Civile versa in queste condizioni

1)    è senza sede dal febbraio 2015;

 

2)    ha un mezzo messo a disposizione dalla Regione fermo ed inutilizzabile per un guasto tecnico, dal mese di ottobre;

 

3)    non riesce a dar seguito a alcun programma formativo e informativo nelle scuole ne ad alcuna esercitazione operativa con i cittadini;

 

4)    dopo aver adottato da più di un anno la Villa Comunale, per mancanza della copertura assicurativa, ha dovuto sospendere l’attività programmata.

 

A questo punto, prima di assistere ad una “demotivazione” di massa con conseguente dispersione di un enorme capitale umano e tecnico, invitiamo il Sindaco ad un cambio radicale di rotta, che inizi con la revoca della delega al Consigliere Ruvolo, che ha mostrato ampiamente i propri limiti e l’incapacità di  “dirigere” un settore così delicato per una città come Reggio che è soggetta a tutti i rischi classificabili (idrogeologico, sismico, atmosferico etc.). I volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile.

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Reggio di Calabria: “caso Quattrone”, Azione Nazionale “Il Sindaco poteva non sapere?”

(48) “Ormai da troppo tempo rigore e certezze vengono sistematicamente negati nella disamina di eventi della vita pubblica cittadina per drogare la pubblica opinione con il panem et circenses rappresentato dal fallace teorema "non poteva non sapere”.

 

Avere conferito dignità di sistema a questo ignobile artificio di pensiero, ha prodotto nella nostra città conseguenze devastanti che non si riducono soltanto ad un anno e mezzo di vacui slogan o di tagli di nastri di opere concepite e realizzate da chi sapeva davvero ciò che immaginava e voleva per la città operando alacremente. Non è un caso, infatti, che il degrado cittadino sia fotografato dall’ultimo posto occupato tra le smart cities e dal subitaneo crollo verticale cui è andata incontro la cosiddetta "svolta" nelle classifiche di gradimento. A rendere ancor più spessa la coltre medioevale che ha ripreso a soffocare Reggio Calabria, ci hanno pensato, dopo l’intollerabile sconcio della vicenda Miramare, dapprima la smart assessore Agata Quattrone, richiamata in città dalla sua residenza romana, quindi la collega Patrizia Nardi, importata dalla ridente Piana di Gioia Tauro, forte di un plurichilometrico curriculum al quale attingere per spargere cultura in riva allo Stretto ed a beneficio degli AMICI (i suoi e) DELLA MUSICA. Sono stati proprio i curricula a rivelare il palese conflitto d’interessi delle due wonder women rispetto ad atti amministrativi a dir poco discutibili ed, in quanto tali, idonei a meritare l’immediato interesse dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione e della stessa Magistratura verso l’intera Giunta Comunale, che è un organo collegiale. La città ha così appreso di vicende dai contorni opachi, nelle quali, di trasparente, c’è solo la connivenza dell’imbarazzante silenzio del Sindaco che ha scelto entrambe le signore su base fiduciaria e che sin qui ha ritenuto di potersi concedere, a dispetto dei suoi concittadini, il privilegio tipico di chi, per definizione, può non sapere. Ma l’inammissibile atteggiamento dell’inquilino di Palazzo San Giorgio, con la sua imperscrutabile sicurezza della impunità, una “base” ce l’ha, ed è l’indifferente silenzio, complice al limite dell'omertà, dei maitres a penser che ci si ritrova nel perimetro urbano. Certa intellighenzia reggina ha smesso di strillare, perché, oggi, salvo rare eccezioni, non si lanciano più all’intero pianeta appelli alla legalità, quella parolaia e “forte” dell’arbitrario e inaffidabile convincimento che qualcuno “sapeva” in quanto “non poteva non sapere”. Fino a non molto tempo fa, lo scenario cittadino era, infatti, ben diverso da quello attuale: si strillava (eccome!) ed il delirio era funzionale alla “logica”, preventivamente pianificata, che riduceva l’analisi delle dinamiche politico-sociali della città all’alternativa manichea che sacrifica la forza dei fatti per privilegiare la pregiudiziale dell’identità di chi i fatti ha prodotto, nonostante i fatti siano ancora lì a dimostrare opere pubbliche realizzate e qualità della vita che oggi non sono più alla nostra portata. E’ questa la misura della deriva culturale della città voluta dalla partigianeria di chi, oggi, ipocritamente tace davanti ai misfatti, fa finta di nulla davanti agli illeciti e non si indigna più, consolandosi con la scrivania conquistata grazie a qualche scenografica marcia di protesta di cui non si ha più traccia. Sono spente le fiaccole dell’indignazione “a comando”, ma le tenebre che avvolgono la città non impediscono di vedere che è questa, solo questa, la gente a cui evidentemente sta bene che a Reggio “il re non fa corna”. E questo il Sindaco lo sa”! Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: contro le modifiche alla Costituzione e contro l’Italicum nasce il comitato “Democrazia e Costituzione”

(095) Numerose le adesioni di associazioni, soggetti politici e sindacali, e soprattutto di cittadini di Reggio Calabria e provincia all'appello "Salviamo la Democrazia, salviamo la Costituzione" lanciato da Sandro Vitale, Presidente dell'A.N.P.I. di Reggio Calabria,

 

uno dei tantissimi sottoscrittori del documento nazionale che ha dato vita al "Coordinamento Nazionale per la Democrazia  Costituzionale". Le migliaia di docenti universitari, costituzionalisti e cittadini, che, a livello nazionale, hanno seguito ed approfondito la discussione e gli esiti parlamentari delle due "cosiddette riforme", della Costituzione e della legge elettorale, hanno prodotto seminari e documenti di valutazione attenta  sia dei processi di modifica costituzionale sia delle caratteristiche e dei meccanismi del cosiddetto "Italicum". Al termine di questa valutazione è emerso un giudizio totalmente negativo delle modifiche alla Costituzione, che, è stato autorevolmente scritto dall'ex-Presidente della Corte Costituzionale, rappresentano une vera e propria "deforma" della nostra Carta Costituzionale, che può e deve essere "salvata" dal voto dei cittadini che, presumibilmente ad ottobre 2016, saranno chiamati a votare in occasione del "referendum confermativo", che prevederà la doppia risposta (SI' e NO) nelle schede elettorali che saranno predisposte. Più che i singoli partiti , saranno in campo fino al voto di ottobre gli schieramenti a favore della conferma e quelli contrari alle modifiche che chiederanno ai cittadini di votare NO, per bocciare sonoramente uno dei peggiori tentativi di "deformare "  la Costituzione. Altrettanto negativo è stato il giudizio sulla nuova legge elettorale, che risulta essere degna figlia del "Porcellum", giustamente definita "incostituzionale" dalla Corte Costituzionale. Anche la nuova legge elettorale, "Italicum", come già la precedente, lede principi fondamentali della nostra Costituzione, in particolare l'articolo 3 sull' eguaglianza dei cittadini. In questo caso per bocciare e cancellare l'ennesimo tentativo di manipolare gli esiti elettorali e quindi di stravolgere la democrazia,, si tratterà di avviare il processo, previsto dall'articolo 75 della Costituzione, per depositare i quesiti e quindi raccogliere le firme previste (almeno 500 mila) per indire il referendum abrogativo, in occasione del quale i cittadini verranno invitati a votare SI' per respingere lo stravolgimento della volontà dei cittadini. Questa la discussione che anche a Reggio Calabria ha impegnato per circa tre settimane tutti coloro che avevano ed hanno un giudizio totalmente negativo ieri del "Porcellum", oggi dell' Italicum" e della deforma della Costituzione. Al termine della lunga discussione, ricca e partecipata, unanime è stata la decisione di costituire un comitato permanente, di ambito provinciale, che assume la denominazione di "Comitato Democrazia e Costituzione" di Reggio Calabria e quindi di aderire al "Coordinamento nazionale per la Democrazia  Costituzionale", per porsi come stimolo e punto di riferimento per i milioni di cittadini che ritengono che la nostra bella Costituzione possa essere riformata ma non deformata e che le leggi elettorali non possano stravolgere i principi fondanti della democrazia e dell'eguaglianza dei cittadini. il "comitato democrazia e Costituzione" (del quale è "referente" pro-tempore Sandro Vitale, al fine delle necessarie relazioni con il Coordinamento nazionale) viene costituito al termine di un processo di democrazia partecipata ed ha una connotazione "unitaria ed inclusiva", al di là e al di sopra di qualsiasi caratterizzazione politico-partitica, ed è quindi aperto a nuove adesioni ed a nuovi contributi da parte di tutti coloro, che ne condividono le ragioni ed i valori fondanti. 

Seguono le firme, in ordine alfabetico, sia dei soggetti collettivi sia dei singoli cittadini che hanno comunicato l'adesione.

 

 

Elenco aderenti comitato “Democrazia e Costituzione”:

 

Soggetti Collettivi

 

·      ALTRA CALABRIA

 

·      ANPI

 

·      APODIAFAZZI

 

·      ETHOS

 

·      IL SINDACATO E’ UN’ALTRA COSA

 

·      LISTA CIVICA ITALIANA

 

·      PCL

 

·      RISORGIMENTO SOCIALISTA

 

·      SEM (Sinistra Euro Mediterranea)

 

Soggetti Singoli

 

 

·      BRANCATISANO Pasquale (Partigiano)

 

·      CHIANTELLA Aldo (Partigiano)

 

·      CONDO’ Anna (Partigiana)

 

·      QUATTRONE Natino (Partigiano)

 

·      ALI’ Francesco

 

·      ARRIA Marinella

 

·      ASSUMMA Luca

 

·      AZZARA’ Carmelo (Melito P.S.)

 

·      BARBERA Giuseppina

 

·      BARILLA’ Franco

 

·      BARONE Lidia

 

·      BELGENIO Antonino

 

·      BIAGI Fabrizia

 

·      CALVARANO Ignazio

 

·      CASILE Antonio

 

·      CASSALIA Anna

 

·      CILIO Diego

 

·      CILIO Nazareno

 

·      CILIO Valeria

 

·      CONFESSORE Rosario (Pastore Valdese)

 

·      CORDI’ Gianfranco

 

·      COTRUPI Agostino

 

·      CUTRUPI Antonio (Totò)

 

·      CUTRUPI Demetrio

 

·      DE GRAZIA Carmelo

 

·      DE LORENZO Anna

 

·      DE STEFANO Giuseppe

 

·      FRANGIPANE Alessio

 

·      GAMBACORTA Giuseppe

 

·      GATTUSO Domenico

 

·      GERMANO’ Franco

 

·      GIOVINE Ferdinando  (Villa S.G.)

 

·      IACOPINO Caterina

 

·      IARIA Franco

 

·      IDONE Piero (Rete no Ponte)

 

·      IELO Santo

 

·      JENS HANSEN (Pastore Valdese)

 

·      LE PERA Franco

 

·      LOMBARDO Giuseppe

 

·      LUPAN Laura (Londra)

 

·      MARCIANO’ Nino

 

·      MELIADO’ Annarita

 

·      MILEA Mattia

 

·      MORDINI Michele

 

·      NASTRI Carmine (Palmi)

 

·      NUCERA Carmelo

 

·      NUCERA Giovanni

 

·      PARISI Maria Lucia

 

·      PERNA Tonino

 

·      PETROLINO Natale

 

·      RAINERI Giovannina 

 

·      REPACI Giuseppe (Campo Calabro)

 

·      RUGGIERO Rocco (Gioia Tauro)

 

·      RUSSO Iva (Chiesa Valdese)

 

·      SAFFIOTI Raffaello (Palmi)

 

·      SCALI Attilio (Chiesa Valdese)

 

·      SCHIAVONE Cristina

 

·      SERGI Giovanni

 

·      TOMA Fabio

 

·      TOSCANO Grazia

 

·      TRAPANI Angelo

 

·      TRIPODI Salvatore

 

·      VECCHIO RUGGERI Angelo (Libertà e Giustizia)

 

·      VITALE Sandro

 

·      ZAPPIA Luca

 

·      ZEMA Antonio (Totò)

 

·      ZIPARO Alberto

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) sull’adeguamento della rete ospedaliera regionale “Il Governo nazionale non calcola Oliverio. Altra batosta per il centrosinistra”

(187) “Lo sfogo di Oliverio sul social network Facebook inerente l’adeguamento della rete ospedaliera regionale agli standard del Piano Sanitario Nazionale 2014-2016 approvato senza alcun confronto con la Regione,

 

dimostra ancora una volta la profonda spaccatura all’interno di un centro sinistra che non calcola nemmeno i suoi uomini eletti. Il Governatore della Calabria ha manifestato la sua contrarietà nell’essere stato messo da parte e che renderà noto al Ministro della Salute Lorenzin “questo ennesimo atto provocatorio dei Commissari”. Ma mi domando: quando mai Oliverio è stato ascoltato dai suoi, dal Governo nazionale? Quando il premier Renzi lo ha tenuto in considerazione? La risposta è semplice e chiara: mai. Da questo atto si evidenzia non solo la mancata sinergia con il Commissario per il piano di rientro dal debito sanitario Massimo Scura, uomo voluto da Renzi, che adegua la rete ospedaliera senza alcun accordo con gli organi regionali, tra l’altro ricordo che questi sono tutti uomini nominati dallo stesso partito, ma emerge prepotentemente che ciascuno membro del PD opera da solo, non vi è un dialogo tra le parti, un confronto, non guardano gli interessi della comunità ma del singolo. Ciò, a mio avviso, dimostra una grande confusione nel Partito Democratico, e anche una mancata presa di coscienza di chi è stato eletto da un popolo per rappresentarlo e invece, quotidianamente, lo offende, lo bistratta, non lo rappresenta. Il Governo nazionale non calcola Oliverio e i suoi, e dopo la recente bocciatura della Legge Urbanistica, questa è un’ulteriore stangata per il Governo regionale. E’ inutile che il Presidente della Calabria accusi  Scura e il sub commissario Andrea Urbani per gli ultimi provvedimenti da loro adottati. Dovrebbe farsi un “mea culpa” e riflettere che sulla sanità non c’è una strategia comune con gli organi elettivi. Stanno giocando troppo con le vite dei calabresi e, invece di lavorare insieme per rilanciare il Sistema Sanitario Calabrese, lo stanno affossando definitivamente. E noi questo non possiamo permetterlo. Basta semmai lo diciamo noi. Lo dicono i Calabresi”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Reggio di Calabria: il 5 e 6 marzo il via alla campagna di tesseramento a “Noi con Salvini”

(50) Nel weekend partirà la campagna tesseramento 2016 del movimento “Noi con Salvini”, con la presenza dei gazebo in tutte le città italiane da Nord a Sud, cosi come voluto dal leader Matteo Salvini.

 

In Calabria, sarà presente in tutte le realtà principali del territorio, nello specifico a Reggio Calabria al centro della città sarà allestito il gazebo organizzato dal referente cittadino Nuccio Recupero e dal segretario organizzativo e dai referenti territoriali di Villa San Giovanni e Roccella Ionica, rispettivamente Massimiliano Musolino e Carmine Bruno. Sarà un momento molto importante, non soltanto per fare aggregazione, ma soprattutto per interagire con i cittadini spiegando punto per punto il programma del movimento di “Noi con Salvini” ed eventualmente ascoltare varie proposte.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, venerdì 4 conferenza: su “L’astrofisica di Interstellar: viaggi intergalattici, buchi neri e altre singolarità”

(161) Venerdì 4 marzo ore 20.30 presso il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria il Dott. Vincenzo Antonuccio (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania) terrà una conferenza pubblica

 

su: «L'astrofisica di “Interstellar”: viaggi intergalattici, buchi neri e altre singolarità». La vicenda descritta nel film di fantascienza “Interstellar” (uscito nel 2014, diretto da Christopher Nolan e interpretato da Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain e Michael Caine) è stata scritta con il contributo decisivo di uno dei più grandi esperti viventi di Buchi Neri, il fisico teorico del California Institute of Technology prof. Kip Thorne. Il film narra di un gruppo di astronauti che viaggiano attraverso un wormhole in cerca di una nuova casa per l'umanità. L'idea di sfruttare singolarità dello spazio-tempo del nostro Universo, quali wormholes e Buchi Neri, per rendere possibili viaggi intergalattici che superino i limiti temporali attuali è verosimile e il film la descrive in maniera narrativamente avvincente. Nella presentazione il Relatore mostrerà e commenterà alcuni estratti dal film e spiegherà perché lo scenario descritto è fisicamente verosimile.

 

 

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Reggio di Calabria: “Leggere per… ballare”, stasera al “Cilea” “Alice nel Paese delle Meraviglie”

(160) Anche quest’anno “Leggere per…ballare" approda a Reggio Calabria. Utilizzare la danza come strumento di comunicazione tra culture, far emergere il valore formativo del luogo ‘teatro’,

 

valorizzare il concetto di arte e diffondere la cultura della danza. Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto culturale ideato da Rosanna Pasi, professoressa di lettere, oggi presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni Scuole di Danza che nel 2001 dall’Emilia Romagna ha conquistato tutta Italia con numerosi spettacoli per ragazzi diretti da Arturo Cannistrà. Nella mattinata di ieri nel foyer del teatro ‘F.Cilea’ si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto moderata dal giornalista Vincenzo Comi durante la quale sono stati illustrati i dettagli di “Leggere per ballare” che vede quest’anno la messa in scena dello spettacolo ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’. “La FNASD in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza propone “Leggere per … ballare” – spiega Domenico Crea, presidente dell’associazione Progetto SuDanza – il progetto rivolto agli associati ha come oggetto la messa in scena di uno spettacolo di danza ispirato ad un testo di letteratura condiviso con il mondo della scuola. “Leggere per…ballare” intende far interagire quindi le scuole di danza con il mondo della scuola istituzionale.” Filo conduttore del progetto dunque un testo di letteratura per ragazzi che sarà approfondito dalla scuola attraverso un lavoro interdisciplinare. I giovani studenti delle scuole reggine animeranno la platea del Cilea durante i due spettacoli della mattinata di oggi giovedì 3 marzo. Lo spettacolo di questa sera sarà invece rivolto a tutti e il suo incasso verrà devoluto in beneficenza all’associazione Onlus “Amici di Josè Carlos”. Quest’anno l’iniziativa è stata sostenuta dall'Ente di Promozione Sportiva A.S.C. di Reggio Calabria e da “Banca Generali”. Grazie al contributo di “Banca Generali” e dei Private Banker appartenenti alla sede di Reggio Calabria, si è riusciti a realizzare l'evento serale i cui fondi saranno devoluti in beneficenza. Presente alla conferenza stampa anche il vicesindaco Saverio Anghelone, la ballerina Grazia Cundari ed il presidente dell’associazione Onlus “Amici di Josè Carlos” Francesco Sottilotta. “La nostra associazione nasce nel marzo del 2004, per conservare e continuare l’opera intrapresa da Mons. Josè Carlos Dos Santos, a favore del prossimo più bisognoso e in particolare dei bambini – spiega Francesco Sottilotta –  Un’associazione con lo sguardo rivolto lontano per realizzare e per armonizzare sensibilità ed intenti di promozione umana, in collaborazione con l’Opera Don Orione. Siamo contenti che l’organizzazione di un progetto nazionale così importante abbia pensato a noi.” Parteciperanno le scuole di danza reggine Formazione Danza “Arabesque” di Pasqualina Iacopino, Centro Studi Danza “M.A.D.” di Alessia Pizzichemi, Scuola di Danza Danzante di Silvia Ferro, Centro Studi Musical the “Sparkling Diamonds” di E.Chindemi – K.Crucitti. “Leggere per…ballare” testimonia quanto sia importante esaltare il bello della città. Con i suoi uomini invidiati da tutto il mondo la cui alta professionalità è riconosciuta ovunque. Come la competenza della ballerina reggina Grazie Cundari che ha partecipato allo spettacolo di Massimo Ranieri girando l’Italia,  oggi al servizio delle scuole di danza reggine per la realizzazione dello spettacolo ‘Alice nel Paese delle meraviglie’ – conclude il vicesindaco Saverio Anghelone – Dobbiamo continuare a farci conoscere come portatori sani del ‘bello’ cercando di esaltare gli aspetti positivi del nostro territorio. Questo progetto ne è l’esempio.” L’associazione Progetto SuDanza vi invita a partecipare allo spettacolo di questa sera “Alice nel Paese delle Meraviglie” al Teatro F.Cilea alle ore 20:30.  

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Il verdetto lontano dal Granillo”

(88) “Il pareggio contro la Frattese lascia sostanzialmente immutata la situazione di classifica. Gli amaranto hanno dimostrato che, quando affrontano gli avversari con carattere e determinazione,

 

possono giocarsela anche contro le più forti. Soltanto la Cavese ha dato una sensazione di netta superiorità al Granillo, ma, rileggendo la partita dopo aver affrontato anche Siracusa e Frattese, ci sembra di poter dire che in quell’occasione i meriti dei campani furono amplificati dalla prestazione negativa dei ragazzi di Cozza. Ad otto partite dalla fine il calendario vedrà impegnata l’A.S.D. Reggio Calabria ben cinque volte in trasferta, affrontando peraltro due scontri diretti contro Vibonese e Due Torri, e solo tre volte al Granillo contro squadre di bassa classifica. L’ingresso ai play off si deciderà dunque lontano da Reggio dove il rendimento non è stato di certo esaltante.  Servirebbe innanzitutto non perdere gli scontri diretti a vincere almeno due delle rimanenti tre trasferte. L’altra considerazione che salta agli occhi riguarda evidentemente la scelta dell’estremo difensore: l’A.S.D. Reggio Calabria con Licastro in porta ha una media da primato, questo dicono i numeri. Se la scelta iniziale di impiegare Ventrella poteva essere legittima, quella di reinserirlo stabilmente tra i titolari dopo un periodo di “riposo” in panchina, pur dettata a volte da obblighi di regolamento (regola degli under), si è rivelata un boomerang. Lungi da noi voler mettere il buon Ventrella sul banco degli imputati, ma questo è ciò che emerge. Comunque adesso occorre guardare avanti con fiducia attendendo sempre novità positive anche dal fronte societario: la trasformazione da Associazione in s.r.l. non può più aspettare…”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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Reggio di Calabria: presentata la lista “Insieme per Enasarco”

(94) In vista delle votazioni di aprile, si è presentata a Reggio Calabria la coalizione promossa dalle principali organizzazioni di Categoria degli Agenti e dei Promotori Finanziari:

 

Fiarc, Fnaarc, Usarci, Anasf e Fisascat-Cisl, che vede la partecipazione anche delle organizzazioni imprenditoriali Confesercenti, Confcommercio, Confindustria e Confcooperative. Nell’invitare le imprese e gli agenti e rappresentanti di commercio a partecipare al voto  il Presidente Confesercenti della Calabria, candidato per la lista Agenti “Insieme per Enasarco”, insieme a Maurizio Pucci ricorda: “Siamo interessati a lavorare nell’esclusivo interesse delle imprese iscritte alla Fondazione Enasarco, siano esse “mandanti” che “agenti di commercio”, e la migliore risposta che si poteva dare è proprio nella capacità che tutti noi abbiamo avuto nello stare Insieme. Le principali organizzazioni datoriali: Confindustria, Confesercenti, Confcommercio e Confcooperative, e le principali associazioni sindacali degli agenti e rappresentanti di commercio: Fiarc, Usarci, Fnaarc,  Anasf e Fisascat-Cisl  hanno dato vita ad una coalizione Insieme per Enasarco e a un programma comune con un solo obiettivo: salvaguardare e dare un futuro all’ente di previdenza integrativa degli Agenti di commercio. La lista Insieme per Enasarco mettendo al centro del proprio programma comune la “centralità della figura professionale dell’agente” si impegna in prima persona affinché la nuova governance della Fondazione operi per una sempre più efficace e trasparente gestione e nella capacità di garantire il  migliore servizio ai propri iscritti, sia in termini di Assistenza che di Previdenza. Per garantire questi obiettivi e finalità dobbiamo far sì che la Fondazione tuteli sempre di più, con equità e solidarietà, il presente (attraverso politiche di assistenza sempre più moderne) e il futuro (le pensioni) degli agenti e rappresentanti di commercio.” Analoga posizione è stata espressa dai rappresentanti delle altre associazioni che hanno dato vita unitariamente alla coalizione e che hanno inteso impegnarsi ai più alti livelli di rappresentanza candidando i vertici massimi delle loro organizzazioni – il direttore generale di Confindustria ed i vice presidenti di Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative, Fisascat, Anasf, Usarci, Fnaarc e Fiarc. Una più che valida ragione per invitare le imprese e gli agenti di votare e far votare – dall’ 1 al 14 aprile – per la lista della coalizione Insieme per Enasarco.”

 

 

 

 

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Calabria: Oliverio vuole investire nel termalismo, Lione (Terme Sibaritide) “La nostra struttura offre servizi di eccellenza”

(169) Il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha dichiarato la volontà dell’Ente regionale di voler investire, attraverso i fondi comunitari, nel settore del termalismo, proprio perché “consideriamo quella termale, una grande risorsa per la nostra regione”.

 

Questa dichiarazione del Presidente, comparsa qualche giorno addietro sulla stampa, è gradita a chi è impegnato quotidianamente nel termalismo, come ad esempio l’amministratore delle Terme Sibarite, Mimmo Lione. “Una struttura, la nostra, di proprietà regionale, che si contraddistingue per la vastità dei servizi di eccellenza: dal reparto riabilitativo alla consulenza medica, passando per la fangoterapia, la fangobalneoterapia, le cure inalatorie, le cure balneoterapiche vascolari, fisioterapia e le piscine termali riabilitative. Un luogo che ha tutte le capacità per potersi espandere sempre di più – ha proseguito il Presidente Lione –, sino al raggiungimento di nuovi obiettivi, elementi che possono aumentare la visibilità dello stabilimento, tanto da poterlo sfruttare come vero e proprio attrattore turistico sul territorio”. Sarebbe opportuno dar vita in Calabria a un vero e proprio distretto termale, che metta insieme gli effetti curativi delle acque termali, la cura del benessere e l'offerta turistica, sostenendo il comparto termale, quale settore strategico dell’offerta turistica e territoriale locale, per i molteplici effetti connessi al termalismo terapeutico, al comparto sanitario, occupazionale, culturale e sulla promozione complessiva del territorio. “Rilanciare il termalismo come cuore pulsante del benessere psicofisico – conclude Mimmo Lione nella sua dichiarazione – significherebbe apportare alla nostra regione, nel campo turistico e non solo, una nota di valorizzazione dei territori”. Per questa ragione, Lione si propone come interlocutore del Presidente Oliverio, al quale propone un incontro a breve favorendo la partecipazione di tutte le realtà termali calabresi, per discutere concretamente su idee progettuali di riposizionamento competitivo, con proposte solide e credibili che possono consentire alla Regione di attivare sin da subito dei nuovi bandi POR (così come, ad esempio, stanno già facendo altre regioni italiane come il Lazio) attinenti alle esigenze di reindustrializzazione del territorio e del termalismo calabrese.

 

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Castrovillari (Cs): presentato il volume “Animalegni” di Fusca e Marasco

(157) Sarà presentato questa sera, presso l'aula magna del Villaggio Scolastico di Piazza Indipendenza a Castrovillari, il volume di Francesco Fusca e Giuseppe Marasco dal titolo “Animalegni” (edizioni Expressiva).

 

L'evento, patrocinato dal Comune di Castrovillari, vedrà i saluti del sindaco della città, Domenico Lo Polito, del dirigente scolastico della Secondaria “De Nicola”, Fabio Grimaldi, e dell'editore e giornalista Emanuele Armentano. I lavori, coordinati dalla dirigente scolastica del 1° Circolo, Antonella Gravina, vedranno la partecipazione della dirigente scolastica del Liceo “Lucrezia della Valle” di Cosenza, Loredana Giannicola, del docente Unical Giuseppe Spadafora e del già dirigente tecnico Miur Luigi Troccoli. Nel corso della serata saranno letti alcuni passi del libro da parte degli alunni e ci saranno alcuni intermezzi musicali dagli studenti di strumento della Secondaria di Primo Grado. Per l'occasione saranno presenti gli autori. Il libro intreccia storie di animali di legno, fantastici, sapientemente fotografati da Giuseppe Marasco sulle rive del mare, autore di vari libri per ragazzi e impegnato da più anni, quale docente, nel lavoro sulle difficoltà dell'apprendimento, sulla motivazione allo studio e sul valore della lettura, e narrati dalla penna soffice, lieve, colta di Francesco Fusca, poeta e ispettore emerito del Ministero Iur.

 

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Ritardi, sempre e solo ritardi dell’organismo pagatore ARCEA: e le aziende agricole collassano. Coldiretti molto preoccupata scrive al Presidente Oliverio e ai Direttori Salvino e Nicolai: sollecitato un immediato intervento

(91) “Migliaia di imprenditori agricoli al collasso, per il mancato pagamento degli aiuti Comunitari relativi alla Domanda Unica (saldi 2015 e pregressi) e del PSR (saldi 2014 e 2015) ed, è inaudito che, a pagare il prezzo dei ritardi e dell’inefficienza, siano le aziende

 

di una regione che si è organizzata e ha investito da anni dotandosi di un proprio Organismo Pagatore ma purtroppo non riesce a raggiungere uno stato di efficienza tale di assicurare l’erogazione in tempi certi”. Coldiretti di tale stato di cose è molto preoccupata ed ancora una volta, con una lettera al Presidente Oliverio e al Dirigente del Dipartimento Agricoltura Salvino e di ARCEA Nicolai sollecita l’improcrastinabile necessità di “sbloccare le liquidazioni considerato che le risorse da erogare sono in cassa”. Il rammarico – si legge nella lettera – è che in Europa e in ambito Nazionale, si approvano misure straordinarie di sostegno per l’agricoltura, ma, la nostra Regione, restituisce con la chiusura del PSR al 31/12/2015, circa 30milioni di euro solo di quota FEASR che, sommati al cofinanziamento nazionale e regionale, diventano circa 50milioni di euro di fatto non liquidati alle aziende agricole”. Con chi prendersela allora se non con l’inefficienza della burocrazia, in particolare dell’Organismo Pagatore, dove – scrive Coldiretti – si annidano le  responsabilità esclusive di questo danno che pagano solo gli agricoltori”. La soluzione bisogna assolutamente trovarla e pertanto Coldiretti propone di porre in essere un “determinato e convinto” coordinamento tra Dipartimento Agricoltura e ARCEA con eventualmente la rimozione di chi ha generato e continua a produrre danni agli agricoltori e questo – continua la lettera – anche per migliorare la futura gestione dell’Agenzia, nell’interesse dell’agricoltura calabrese”. Si, il futuro anche prossimo preoccupa e non poco  l’organizzazione. Infatti l’interveto risolutivo  con l’immediato pagamento dei premi, procedendo in contemporanea e  senza indugio  alla rivisitazione organizzativa, delle competenze e quant’altro necessario per assicurare un più dinamico svolgimento del ruolo di Organismo Pagatore da parte di Arcea, risulta – conclude la lettera – di straordinaria importanza se collegato all’attuazione del nuovo PSR 2014-2020 che “non vorremmo che prendesse avvio senza le gambe necessarie per camminare che deve assicurare anche, se non soprattutto, ARCEA”.

 

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‘Ndrangheta: Dieni (M5S) “Lo Stato stia al fianco di Tiberio Bentivoglio”

(46) “Tiberio Bentivoglio è uno dei simboli della lotta contro la ‘ndrangheta e per questo la sua battaglia è sinonimo di lotta per la legalità”. Così la deputata del Movimento 5 Stelle commenta l’incendio subito dall’imprenditore reggino la notte scorsa.

 

“Se lo Stato davvero non vuole perdere lo scontro contro la ‘ndrangheta – continua la parlamentare calabrese – deve tutelare i cittadini che decidono di dire di no ai ricatti e ai soprusi. Non si tratta di conferire ad alcune persone uno status particolare, ma di riconoscere il fatto che stiamo vivendo uno scontro che non è solo per il predominio del territorio, ma che è anzitutto culturale. Dobbiamo dare ai calabresi la certezza che chi si contrappone alla ‘ndrangheta non viene lasciato solo. Dobbiamo dire chiaramente che chi si ribella alla mafia non è condannato ad una vita di persecuzioni e di paura. La solidarietà è d’obbligo di fronte ad atti intimidatori come quelli subiti da Bentivoglio, ma non è sufficiente. Di fronte alla sua storia purtroppo è necessario riconoscere che non sempre le istituzioni hanno dimostrato un reale impegno per consentire che venisse garantita la serenità dell’imprenditore reggino. Troppe zone d’ombra caratterizzano invece certi comportamenti di chi sarebbe stato chiamato a garantire la giustizia. Tutto questo deve cambiare. Per questo motivo – conclude la deputata reggina – non posso limitarmi ad esprimere a parole il mio sdegno contro l’ennesimo atto criminale che ha colpito Tiberio Bentivoglio. Ho voluto presentare un’interrogazione al ministro dell’Interno per chiedere cosa intenda fare a tutela dell’imprenditore, affinché gesti come quello che ha colpito il suo negozio non abbiano a ripetersi. La Calabria ed i calabresi meritano di vedere che si può continuare a vivere sicuri anche lontano dalla mafia. Purtroppo, visto ciò che sta accadendo nelle ultime settimane, il messaggio che passa è esattamente l’opposto. E non basta una visita del ministro Alfano per cambiarlo”. * Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: cinque giorni “rosa” con Donne in …forma. Dal 4 all’8 marzo il Centro Sportivo Poseidon offrirà gratuitamente stage e servizi al gentil sesso

(85) In occasione della Festa della donna 2016, l’associazione reggina Poseidon Club, del presidente Francesco Palumbo, promuove dal 4 all’8 marzo, un programma di iniziative sportive e culturali dedicate alla celebrazione del gentil sesso di tutte le età.

 

Patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Reggio Calabria, venerdì 4 marzo, alle ore 10,30, nella sala conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, il convegno “Donne in …difesa”, darà il via ad una full immersion su tematiche relative alla difesa della donna ed alla cura del suo benessere fisico e mentale. La partecipazione di relatrici di alto profilo professionale (illustri reggine e cariche istituzionali) permetterà di approfondire una problematica delicata quale è quella della violenza in genere, tema di sicuro interesse e grande attualità. Moderato da Daniela De Blasio, consigliere di parità della Provincia di Reggio Calabria, interverranno: Antonio Eroi, presidente del Consiglio provinciale; Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore della Provincia alla Cultura e legalità; Nicola Paris, delegato del Comune per i grandi eventi; e Francesco Palumbo, presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica, Poseidon Club. Da sabato 5 marzo, le donne di ogni età potranno usufruire gratuitamente di tutti i servizi offerti dal Centro Sportivo Poseidon, dove si concentreranno le iniziative di questa cinquegiorni rosa. Dalle ore 18, nei quattro giorni previsti, la spaziosa ludoteca della struttura, accoglierà ed intratterrà i più piccoli con giochi, balli e laboratori nell’ambito di Bimbe in festa. Le Giornate di cultura, sport e benessere invece, sono iniziative rivolte ai più grandi che, sempre dalle 18, potranno usufruire dei corsi di difesa personale ed arti marziali, corsi di fitness e di svago (zumba, pilates, step, fit-box, walking, rebound, trx, funzionale, balli sociali) e percorsi emozionali e rilassanti per la salute fisica e mentale. Nella giornata di sabato 5, dalle 21, nella sala feste, lo spettacolo Fiori di cabaret …sbocciano le risate con la musica e le risate dell’imitatore Pasquale Caprì e del duo comico Non ti regoli, allieterà la presenza di grandi e piccoli ai quali verrà offerto un rinfresco al buffet. Domenica 6 marzo, dalle ore 18 si svolgerà il concorso di bellezza Miss Sirena dello Stretto che vedrà anche l’incoronazione di Miss Poseidon 2016, eletta da una giuria composta da personaggi noti dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni. Il taglio della torta alla mimosa offerta dall’organizzazione, decreterà la conclusione dei lavori di un’iniziativa importante che attraverso momenti di svago e divertimento, approfondimenti culturali ed attività motorie, tende a sensibilizzare la città alla promozione della sicurezza e del benessere fisico. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0965 1890360.

Programma:

 

Venerdì 4 marzo – ore 10,30 – Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, Sala Conferenze Convegno di presentazione “Donna in …difesa”

 

Verranno affrontate le problematiche di rischio alle quali la donna ai nostri giorni è soggetta e i molteplici risultati raggiunti negli ultimi anni nei vari settori di attività professionale e imprenditoriale femminile.

 

Moderato da Daniela De Blasio, consigliere di parità della Provincia di Reggio Calabria, interverranno: Antonio Eroi, presidente del Consiglio provinciale; Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria; per la Provincia, Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla Cultura e legalità; per il Comune,  Nicola Paris, delegato per i grandi eventi; Angela Marcianò, assessore esterno ai lavori pubblici e Francesco Palumbo, presidente dell’associazione Poseidon Club.
Il convegno si concluderà con la consegna di un riconoscimento a una donna reggina affermatasi nel campo dello sport e del benessere a livello nazionale rappresentando così un significativo modello per le nuove generazioni.

 

Sabato 5 marzo – dalle ore 18 – Centro Sportivo Poseidon, Ludoteca Adamantea

 

Bimbe in Festa: giochi, balli, laboratori e intrattenimento con animatori e mascotte.
Giornata di cultura, sport e benessere: Corsi di autodifesa per le donne (arti marziali,difesa personale, lotta rosa); corsi sportivi e di benessere fisico e mentale; corsi di Zumba – pilates – step – Fitbox – walking – redbound – Trx – funzionale.

 

Ore 21 – sala feste: spettacolo Fiori di cabaret …sbocciano le risate:
Musica e cabaret con l’imitatore Pasquale Caprì, i Non ti regoli e altri artisti.
Durante la serata sarà offerto un buffet a cura dell’organizzazione.

 

Domenica 6 marzo – dalle ore 10 – Centro Sportivo Poseidon, Ludoteca Adamantea.

 

Bimbe in Festa: giochi, balli, laboratori e intrattenimento con animatori e mascotte.
Giornata di cultura, sport e benessere: Corsi di autodifesa per le donne: Arti marziali,difesa personale, lotta rosa; corsi sportivi e di benessere fisico e mentale; corsi di Zumba – pilates – step – Fitbox – walking – redbound – Trx – funzionale.

 

Ore 18 – Concorso di bellezza Miss Stella dello Stretto e l’incoronazione di Miss Poseidon 2016, eletta da una giuria composta da personaggi noti dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni. Rinfresco e taglio della torta alla mimosa.

 

Lunedì 7 marzo – dalle ore 10 – Centro Sportivo Poseidon, Ludoteca Adamantea
Bimbe in Festa – giochi, balli, laboratori e intrattenimento con animatori e mascotte
Giornata di cultura, sport e benessere: corsi di difesa personale e benessere 

 

Martedì 8 marzo – dalle ore 10 – Centro Sportivo Poseidon, ludoteca e palestra
Bimbe in Festa – giochi, balli, laboratori e intrattenimento con animatori e mascotte
Giornata di cultura, sport e benessere: corsi di difesa personale e benessere.
Ore 21 – sala feste: conclusioni e saluti.

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Reggio di Calabria: New Deal, al via la campagna di tesseramento 2016

(156) L’Associazione universitaria New Deal lancia la nuova campagna di tesseramento per l’anno 2016: quest’anno l’evento si svolgerà giorno 3 marzo, a partire dalle ore 21.30, presso il Coffinghouse (dipartimento di ingegneria).

 

Un’iniziativa che si ripropone sempre con l’intento di questo gruppo di giovani universitari di far conoscere più possibile a colleghi, amici e territorio una realtà caratterizzata dalla voglia di realizzare qualcosa di positivo e costruttivo per gli studenti e, di conseguenza, per l’ambiente che li circonda, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole. Così facendo, sarà possibile affrontare il percorso universitario con uno spirito maggiormente dinamico che vada oltre la basilare alternanza fra lezioni ed esami, ad esempio attraverso iniziative formative alternative o ludiche. Scopo rilevante diventa, quindi, anche il voler supportare la scelta di altri giovani a restare a studiare nella nostra città in modo entusiasmante ed orgoglioso! I soci, attraverso la tessera, avranno la possibilità di usufruire di circa trenta convenzioni presso varie attività commerciali della città oltre ad avere un canale privilegiato di accesso a tutte le iniziative associative. La tessera, infatti, si aggiunge ai servizi che l’Associazione si è sempre occupata di offrire agli studenti, come l’assistenza per le iscrizioni universitarie, la compilazione del modello ISEE, incontri con esperti per formulare un buon metodo di studio e varie altre conferenze, progetti che facciano sperimentare ai ragazzi contesti diversi, approfondire nuove tematiche arricchendo il proprio bagaglio culturale, ma anche viaggi e attività di intrattenimento, in sede e non, tutto sempre gratuitamente! Per ulteriori info, è possibile contattare l’Associazione scrivendo una mail a newdealrc@gmail.com o visitando la pagina Facebook e il sito www.associazionenewdeal.org . Il Presidente, Filippo Mallamaci.

 

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Reggio di Calabria: i prossimi appuntamenti del Play Music Festival 2016

(155) La musica riesce a far incontrare persone e culture diverse, che insieme danno vita a qualcosa di nuovo. Il Play Music Festival 2016 nasce dalla necessità di voler vivere e raccontare questo incontro, esprimendolo in tutti i modi possibili dell’arte contemporanea.

 

L’associazione Soledad e il direttore artistico Alessio Laganà hanno quindi proposto il tema della valigia di suoni ad altre realtà operanti sul territorio nel mondo dell’arte, dell’impegno sociale, dell’accoglienza. La valigia di suoni intesa come viaggio, incontro, ricerca, ascolto, apertura verso gli altri, superamento dei pregiudizi, compresi quelli che ci riguardano. È stato chiaro fin da subito che, per evitare gli opposti estremi del buonismo e della diffidenza, avremmo dovuto metterci in gioco “noi” (intesi come italiani, calabresi, reggini) per primi, proprio per superare quel “noi” e allargarlo all’umanità intera. Come in una festa condivisa, ognuno ha portato qualcosa di sé e delle proprie attività, per costruire insieme delle occasioni in cui raccontarsi e raccontare cosa succede quando si incrociano esperienze e culture diverse. È quindi grazie alla collaborazione e la disponibilità di A di Città Rosarno, Amnesty International Gruppo 292, Arci Community Reggio Calabria, Associazione Magnolia, Coordinamento Diocesano Rc, Fondazione Horcynus Orca, Gruppo Emergency Rc, Help Center Casa di Lena, Il Cerchio dell’Immagine, Techné Contemporary Art, Terrearse Lab che il programma ha potuto prendere forma. Il cantiere Officine Miramare che ha sposato il progetto, patrocinato dal Comune di Reggio Calabria, lo ha reso ancora più ambizioso e simbolicamente rilevante. Da tutto questo sforzo sinergico sono nate quattro performance artistiche, una mostra fotografica, otto incontri, oltre che il fiore all’occhiello del Play Music, i tre emozionanti concerti, che di seguito presentiamo alla città.

Play Music Festival 2016 – Programma

 

Giovedì 03 marzo

 

Ore 19: Saudade fez um samba. Introduzione alla Musica Popular Brasileira

 

“La saudade ha scritto una samba”, cantava João Gilberto nel 1959. Dopo quell’album, “Chega de saudade”, il mondo avrebbe scoperto la bossanova, in cui la samba si lega al jazz. Ma la saudade, che cos’è? Tra nostalgia e desiderio, viaggio tra i ritmi emotivi del cuore del Brasile. E non solo.   

 

Giovanni Guaccero è compositore e pianista. Da molti anni si occupa di música popular brasileira (MPB): nel 1976 inizia ad ascoltare i dischi di Vinicius de Moraes, Toquinho e Chico Buarque, incoraggiato anche dal padre che nel 1981 lo porta ad assistere a un toccante concerto di Baden Powell in omaggio a Vinicius. Nei primi anni ’90 inizia a suonare nei jazz club romani con la cantante carioca Rosalia De Souza. Nel 2005 conosce il poeta Geraldo Carneiro, collaboratore di Egberto Gismonti, con cui compone il brano Em surto de poesia. Nel 2014, insieme alla chitarra di Stefano La Via, accompagna al pianoforte la voce di Chico Buarque de Hollanda, nell'incisione del brano Senza te (Sem você 2) dell'artista carioca, incluso nel cd allegato al volume Chico Buarque. Canzoni di Stefano La Via (Pavia University Press). L'amore per la MPB non è mai venuto meno, nella convinzione di trovarsi di fronte a una delle più ricche, complete e importanti culture musicali del mondo.

 

Ore 20: Auto-nòmos

 

Fogli di carta, pratiche, accumuli, routine. Un richiamo ad una presa di coscienza. Una provocazione al valore dell’oggetto artistico. Partendo da una parola: autonomia.

 

Taciana Coimbra   Visual artist e performer, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato con il Bare/Not Curating Projects di Londra ed è l’ideatrice del gruppo d’arte contemporanea AMPLEXO in Brasile. La sua opera si appropria dell’iconografia della donna come un contenitore psicologico in cui la sessualità si confronta con diversi aspetti antropologici della società contemporanea. Il suo percorso artistico è segnato da incontri speciali, come in occasione del progetto di arte ed educazione Meninos do Campus-UFPE’ realizzato nel 1998 in Brasile. Dalla sua avventura come straniera in Italia nascono, nel 2008, il progetto Niente a che vedere con le donne di Almodóvar, in cui racconti di donne straniere diventano una videoart e una performance, e la sua tesi di laurea all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, focalizzata sul migrante.

 

Ore 21: Trio Da Paz

 

Il Play Music Festival è felice di ospitare a Reggio Calabria la prima tappa del  tour europeo del Trio da Paz. Formato da tre dei musicisti più quotati in Brasile, collaboratori di Antonio Carlos Jobim, il Trio da Paz è unico per la capacità di coniugare il jazz alla musica brasiliana. Fondato nel 1990 da Romero Lubambo, Nilson Matta e Duduka Da Fonseca, il trio ridefinisce il jazz brasiliano con interazioni armoniosamente avventurose, improvvisazioni audaci e ritmi abbaglianti. Tutti e tre sono riconosciuti maestri del jazz samba con curriculum impressionanti.

 

Duduka da Fonseca è nato Eduardo Moreira da Fonseca, a Rio de Janeiro, nel 1951. Batterista e percussionista, ha iniziato a suonare all’età di 12 anni e a 15 aveva già collaborazioni con i musicisti più quotati del Brasile. Nel 1975, si trasferisce a New York, dove la sua carriera esplode con i Brazilian Express, i New York Samba Band e i Brazilian All Stars. Ha collaborato con artisti internazionali come Antonio Carlos Jobim, Herbie Mann, John Scofield, Gerry Mulligan, Joe Henderson, Cláudio Roditi, Nana Vasconcelos, tra gli altri. Nel 1990 cofonda il Trio da Paz.

 

Romero Lubambo A 13 anni ha cominciato a studiare la chitarra classica, alla Villa-Lobos Music School. Dal 1985, ha vissuto negli Stati Uniti e suonato e registrato con nomi come Astrud Gilberto, Dianne Reeves, Michael Brecker, Al Jarreau e Cesar Camargo Mariano. Uno dei suoi contributi più noti e amati è la chitarra che ha fornito a Yo-Yo Ma e Paquito D'Rivera su Doce de Coco dentro il CD Apassionata di Ma.

 

Nilson Matta è stato definito dalla rivista statunitense Downbeat una centrale elettrica bassista. Matta ha studiato contrabbasso presso l'Università Federale di Rio de Janeiro (UFRJ) con Sandrino Santoro. Durante i suoi anni in Brasile, ha suonato con luminari come João Gilberto, Hermeto Pascoal, João Bosco, Luis Bonfá, Chico Buarque. Dal trasferimento a New York, negli anni '80, ha suonato e registrato con Paquito D'Rivera, Herbie Mann, Astrud Gilberto, Mark Murphy, Don Friedman. Con il pianista leggendario Don Pullen Nilson ha co-fondato il progetto The Afrobrasilian Connection. Ha lavorato a lungo con il sassofonista Joe Handerson, giocando un ruolo fondamentale nell'album Joe Henderson Big Band, vincitore del Grammy per la migliore performance come big band.

 

Sabato 05 marzo

 

Ore 17.30: Senza Valigia: visioni incrociate

 

Approdi, tra Reggio Calabria e Lampedusa. Due porti, centinaia di volti, persone, storie diverse. Due diverse esperienze, in momenti e luoghi diversi, per immagini che rispondono ad una identica necessità: documentare una tragedia globale che ci appartiene e che sembra vederci tutti impotenti. Insieme in una mostra inedita, queste fotografie diventano complementari ad una narrazione di cui ci mancherà più di un frammento e molte verità. Da una parte gli sbarchi dei sopravvissuti, con tutto il carico intangibile che portano con sé; dall’altra le carcasse di barconi fatiscenti ammassati nell’area portuale di Lampedusa, e tutte le storie che contengono.

 

Marco Costantino nasce a Reggio Calabria il 31 marzo 1975.  Nel 2007 comincia l’attività fotogiornalistica nel quotidiano Calabria Ora, dal 2010 è iscritto all’ordine dei giornalisti. Attualmente collabora con la testata Il Garantista e con agenzie di stampa. Oltre alla fotografia di cronaca è molto attivo nella fotografia di scena (teatro e concerti).

 

Daniela Liconti, giornalista, traduttrice e copy, collabora con case editrici nazionali, testate giornalistiche, redazioni e agenzie di comunicazione. Viaggiatrice per passione, per lavoro, comunque per necessità.

 

Ore 18: Questo mare è pieno di voci: passaggi sullo Stretto

 

"Questo mare è pieno di voci e questo cielo pieno di visioni” scriveva Pascoli ai primi del ‘900. Da quali voci e da quali visioni è popolato lo Stretto contemporaneo? Da chi è attraversato? Viaggio tra gli attraversamenti letterari di Vittorini, Pasolini e D’Arrigo  e l’esperienza di chi quotidianamente lavora sul fronte accoglienza, sia su quella che è stata definita “l’emergenza sbarchi” che sulla richiesta di protezione internazionale.

 

Massimo Barilla, classe 1972, è autore, attore e regista teatrale. Dal 1998 è direttore artistico del Mana Chuma Teatro, associazione di teatro civile. Dal 2003 è il responsabile degli eventi culturali della Fondazione Horcynus Orca, ente gestore dell’omonimo parco culturale a carattere interdisciplinare che comprende il complesso monumentale di Capo Peloro (Me) nonché cluster per l’economia solidale e la sostenibilità ambientale.  

 

Davide Grilletto  è presidente per la provincia di Reggio Calabria dell’Arci, l’Associazione Ricreativa e Culturale Italiana, nonché coordinatore del Progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) Approdi Mediterranei  del comune di Villa San Giovanni. È inoltre componente, in rappresentanza del comune di Reggio Calabria,  della commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Crotone – sezione di Reggio Calabria.

 

Bruna Mangiola, è responsabile del settore promozione umane della Caritas diocesana, dell’Help Center Casa di Lena nonché del Coordinamento Diocesano di prima accoglienza, nato per rispondere alla richiesta dei migranti che sbarcano al porto di Reggio Calabria. Un Coordinamento composto da Agesci, Masci, Comunità di Sant’Egidio, Gesuiti e Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Ottimista, è l’emblema della frase: “La solidarietà non ha orario”.

 

Domenica 06 marzo

 

Ore 18: Un bagaglio di suoni: la ricerca di Mimmo Martino

 

Non è semplice parlare di una persona che fisicamente non c’è più. Ma la valigia di suoni che Mimmo Martino ha lasciato è un bagaglio immenso, troppo grande e importante per non sentire la necessità di fermarsi a condividerlo ancora. Una ricerca che è andata molto oltre le etichette, musicali e non solo, dalle voci di chi di quella ricerca è stato testimone.

 

Simone Martino  è attore e musicista professionista, arte terapista. Nato a Milazzo nel 1980, frequenta nel 2002 la Scuola Laboratorio Internazionale del Teatro delle Radici con il quale collabora come attore dal 2003 al 2009. Continua la sua formazione tra Europa ed America Latina approfondendo lo studio tra corpo poetico, narrazione fisica e interrelazione tra musica e recitazione. Collabora con varie realtà artistiche, tra cui NIDO acciones escennicas (Malaga). Con Il ventre della Balena partecipa come attore a vari festival teatrali, tra cui XII Festival de teatro de la Habana (Cuba),  24th Fadjir International Theater Festival (Iran). Ha collaborato come musicista con artisti e gruppi  tra cui Claudio Lolli, Giora Feidman, Carmine Torchia, i Mattanza, i Pontedaria. Si occupa di formazione e didattica tenendo corsi sia in Italia che all’estero.

 

Paola Bottero è giornalista, esperta di comunicazione pubblica e strategica e di mkt territoriale, scrittrice, editrice, autrice di programmi, direttrice di rete. Ma (ci tiene a sottolinearlo) soprattutto persona. Nata a Torino il 26 novembre del 1967, dal 2000 ha scelto la Calabria come terra d’adozione. Vive tra Roma e Reggio Calabria. Impossibile sintetizzare il suo cv in poche righe: già giornalista parlamentare e portavoce di ministri, è approdata in Calabria come esperta di comunicazione pubblica e strategica. L’urgenza delle storie calabre l’ha convinta a diventare, nell’ordine e senza che ognuno di questi passaggi escluda i precedenti: scrittrice (ad oggi ha pubblicato cinque opere di narrativa e due libri inchiesta a più mani), editrice (ha fondato Sabbiarossa ED), autrice radiofonica e conduttrice (ossi di seppia, aM, #CalabriaOLTRE la notizia, YouTouring), direttrice di rete (network radiotelevisivo Touring).

 

Danilo Gatto è musicista, studioso e didatta. Diplomatosi in Pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza, si è poi laureato in Scienze Politiche presso l’università La Sapienza di Roma. Da oltre 30 anni si interessa di musica popolare come musicista e ricercatore, perfezionando sul campo la conoscenza delle modalità proprie della musica tradizionale calabrese, ottenendo per questo nel giugno 2006 il premio “Cassano” per l’etnomusicologia. Già componente del gruppo Re Niliu, con il quale ha partecipato ai più importanti festival di musica etnica del mondo, ha fondato nel ‘95 il gruppo Phaleg, e recentemente l’Orchestra Popolare Calabrese. 

 

Giovanni Ladiana è superiore dei Padri Gesuiti di Reggio Calabria. Dopo l’attentato che il 3 gennaio 2010 ha colpito la Procura Generale della Repubblica ha promosso la manifestazione da cui è nato Reggio non tace, movimento di cittadini nato per sconfiggere il silenzio e proporre iniziative concrete per lo sviluppo della città. È autore del saggio Anche se tutti io no (Laterza, 2015). Nel novembre 2015 ha inaugurato Casa Eutòpia, luogo in cui stanno trovando sede alcune realtà reggine che si occupano a vario titolo del bene comune: dalla promozione dei diritti e della partecipazione attiva della cittadinanza, all'ambito della cultura, dell’economia alternativa, della lotta di liberazione dalla ‘ndrangheta.

 

Mario Lo Cascio è compositore, produttore e strumentista. Fa parte dei Mattanza, gruppo fondato da Mimmo Martino per il quale ha anche lavorato alla composizione di musiche e agli arrangiamenti. È interprete e coautore, con Mimmo Martino, del progetto Il suono e la parola. Ha suonato con Phaleg, Capueira Chamarel, Marikuyè, Walking trees, Fabulanova e i Discanto. Ha pubblicato con i Discanto l’album Chista Maìa (2005) e come solista l’album Luce Buia (2010). Ha scritto musiche per cortometraggi, televisione e teatro. Ha partecipato a diverse produzioni teatrali e spettacoli tra cui Jesus Christ Superstar (compagnia Opera Broadway).

 

Fabio Macagnino nato a Hilden (R.F.T.), è cantautore, percussionista, attore. Inizia il suo percorso musicale come batterista rock con la band calabrese Omerthà per poi allargare i suoi interessi al teatro e al mondo della world music: approfondisce lo studio dei tamburi a cornice (con Arnaldo Vacca, Massimo Cusato) vivendo la scena musicale che cresce intorno al Kaulonia Tarantella Festival e al festival Roccella jazz. Dopo numerose esperienze (cofonda i gruppi Folia, TaranKhàn e l’orchestra di musica popolare KarakoloFool) e una laurea in Architettura, nel 2008 decide di dedicarsi esclusivamente al cantautorato da solista, producendo 2 dischi (Scialaruga, Cosmopolitan Mama) che sintetizzano il suo percorso musicale: dalla rivitalizzazione della tradizione alla ricerca di una sintesi a più viste.

 

Ezio Marrari è vicepresidente dell’associazione culturale Magnolia, che ha co-fondato nel 2007. Gli altri soci lo definiscono un portatore sano dei valori dell’associazione, nata per impegnarsi sul territorio in prima persona sui temi dell’ecologia, del riuso, del consumo critico e della cittadinanza attiva, mirando a far emergere come il legame ad un territorio debba essere alimentato attraverso la riscoperta di ciò che a prima vista sembra superato, donandogli valore e bellezza.

 

Venerdì 11 marzo

 

Ore 18: Collage in valigia: che rumore fa l’identità?

 

Un incontro per indagare quell’enigma che chiamiamo identità, tra assemblaggi, momenti di passaggio, tentativi di mettere insieme spunti diversi, conflitti sempre in agguato. Ci siamo chiesti che rumore fa, nella valigia dei suoni che portiamo dentro. Lo chiederemo a chi, per vie diverse, si pone la stessa domanda: perché si deve spostare o si è già spostato, perché si confronta con le esigenze di chi è  andato via, perché studia i modi con cui questi spostamenti li rappresentiamo, ieri come oggi.  

 

Alessandro Cartisano, giovane reggino, è impegnato nel sociale. Presidente dell’associazione di volontariato Il Gabbiano, è a sua volta uno dei volontari dell’Help Center Casa di Lena, uno sportello di ascolto, accoglienza e risposte pratico-legali inaugurato nel marzo 2015 dalla Caritas diocesana nei locali della Stazione Centrale di Reggio Calabria. All’Help è referente del sistema Anthology, rete informatizzata dell’Osservatorio Nazionale sul Disagio Sociale in stazione.

 

Denise Celentano – È nata a Reggio Calabria nel 1987. Dopo una laurea alla Sapienza di Roma, è ora dottoranda di ricerca in Filosofia politica all'Università di Catania e all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Ha pubblicato saggi in diverse collettanee; si interessa fra l'altro di anacronismi come la letteratura, il Sud, la giustizia sociale. Soffre di pendolarismo cronico, malgrado il quale cerca di dare un contributo all'associazionismo locale come socia di Terrearse LAB, associazione giovanile no profit per la quale ha curato il progetto di rinarrazione dell’emigrazione meridionale Sud Altrove.

 

Mauro Geraci dal 2005 è professore associato all’università di Messina per le discipline demo-etno-antropologiche. Ha alle spalle decenni di ricerca sulla poesia popolare e i pueti-cantastorii in Sicilia e Calabria. Si è focalizzato sulle strategie del silenzio che compongono questa poesia, e sui modelli etici sottesi a questo tipo di poesia-canzone. Oltre a numerose pubblicazioni, nel 1997 è stato chiamato come consulente per la cura dei documenti folklorici siciliani della raccolta etnomusicale Lomax-Carpitella. Dal 2002 a oggi ha avviato nei contesti urbani dell’Albania post-socialista una indagine antropologica che rileva le immagini ricorrenti nella letteratura più recente come strategie retoriche e simboliche per il controllo e la ridefinizione della memoria collettiva. Un’indagine che ipotizza in Albania la riproposizione di un mosaico interpretativo prometeico, focalizzato sulla concezione di una nazione dalla vincente perdita, utile a ridefinire una memoria storica comune in rapporto alle più recenti trasformazioni politico-sociali.

 

Ali Ibrahim, sudanese, è titolare di protezione internazionale e mediatore Arci presso il progetto SPRAR Approdi Mediterranei- comune di Villa San Giovanni.

Sabato 12 marzo

 

Ore 20: Ascolti con grammofono – a cura di Giuseppe Nicolò

 

Il fruscio della puntina, il sottofondo del disco che gira: dentro un grammofono antico si custodisce una valigia di suoni. Li scopriremo insieme, grazie alla passione e alla competenza di Giuseppe Nicolò.

 

Giuseppe Nicolò è appassionato di musica e restauro. Due passioni che si sono unite e rafforzate reciprocamente grazie ai grammofoni antichi. Da più di dieci anni, Nicolò setaccia fiere e mercati in cerca dei preziosi oggetti che raccontano di un passato affascinante e li restaura riportandoli a nuova vita. Ne possiede ormai più di cinquanta, ed è felice di condividere racconti e aneddoti che racchiudono 50 anni di storia musicale.

 

Ore 21: BABA SISSOKO – Guest Luigi Masciari  

 

Il blues nasce come evoluzione della musica tradizionale africana negli sterminati latifondi degli stati del Sud America. Dalla stessa radice, con evoluzioni differenti, nasceranno il jazz, il r&b, il rock. Il Play Music  propone per la serata finale una formazione inedita che vede insieme sul palco Baba Sissoko, musicista simbolo del Mali, e Luigi Masciari, chitarrista rock-blues:  per tracciare insieme  un ritratto di questa musica di migrazione, di denuncia ma al contempo di speranza, chiamata Blues.

 

Baba Sissoko, cantastorie e polistrumentista, è uno dei maggiori esponenti dell’etno-jazz, da anni impegnato nella diffusione della tradizione musicale del Mali in ambito internazionale. Tra le collaborazioni, ricordiamo quelle con Youssou N'Dour, Buena Vista Social Club e l'Art Ensemble of Chicago. Come un vero griot attinge al patrimonio di suggestioni e leggende del suo continente per trasformarle in musica. È maestro indiscusso del Tamani (talking drum) che ha imparato a suonare durante la sua infanzia, grazie agli insegnamenti di suo nonno Djeli Baba Sissoko. Eccelso polistrumentista, Sissoko suona anche lo ngoni, il kamalengoni, la chitarra, il balaphone e… canta! Originario di una grande dinastia di griots del Mali, Baba ama integrare alle melodie ed ai ritmi propri della tradizione musicale del Mali le sonorità del jazz e del blues.

 

Luigi Masciari si è formato sotto la guida di  artisti  del calibro di Jim Hall, Michel Camilo,  Benny Golson, Kurt Rosenvinkel. Da subito dimostra doti compositive  che sintetizzano vari linguaggi tra cui il rock, il jazz ed il blues. È vincitore del premi: Outstanding Talent al Berklee Summer Clinics Umbria Jazz; Eddie Lang International Prize for Jazz Guitarists a Monteroduni e Betty Carter’s Jazz Ahed for performers and composers. Quest’ultimo riconoscimento gli consente di esibirsi sul palcoscenico del Kennedy Center di Washington D.C.  Collabora stabilmente con nomi di spicco del panorama  nazionale tra cui: Paolo Damiani,Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Javier Girotto. È in uscita l'ultimo lavoro discografico registrato a New York di chiaro sapore rock-jazz.

 

Domenica 13 marzo

 

Ore 10:  I suoni del Griot: incontro con Baba Sissoko

 

I racconti in musica e parole dei Griot, poeti e cantori che nell’Africa occidentale avevano il compito di conservare la tradizione orale degli antenati, dalla voce di  un Griot contemporaneo d’eccezione. 

 

Ore 11.30: Risonanze #1: oggetti in viaggio

 

Il momento conclusivo della performance in progress durante i giorni del festival. Scambieremo gli oggetti e prenderemo in carico la storia dell’altro, per un intreccio in continuo movimento.

 

Risonanze #1 è la performance in progress del Play Music Festival, nata per accogliere, raccogliere e fare entrare in risonanza le nostre diversità. Ci sono degli oggetti che hanno per ciascuno di noi un senso o un sentimento particolare: oggetti che in qualche modo risuonano dentro, raccontando qualcosa della nostra storia, unica e irripetibile. Abbiamo immaginato di creare un’opera d’arte in progress, partecipata, formata dagli oggetti che ognuno accetterà di portare alle Officine Miramare, legati ad un’esperienza o un’emozione. Ogni oggetto sarà sistemato dal proprietario in uno spazio pronto ad ascoltarne la storia, grazie alla collaborazione dei ragazzi de Il Cerchio dell’Immagine, che documenteranno le testimonianze in video per tutti i giorni del festival fino a sabato 12, in cui ognuno scambierà il proprio oggetto con quello di un’altra persona, accogliendone il vissuto.

 

Ore 12: Soggetti Smarriti

 

Per un viaggio che finisce, un altro ne comincia. Nessuna asta, per i nostri soggetti smarriti, ma la volontà di continuare a cercare e condividere tracce ed emozioni. Una valigia di suoni.

 

La performance di chiusura del Play Music Festival cercherà di raccogliere tutte le suggestioni prodotte dai 3 weekend di influenze reciproche e intrecci.

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