Studenti per le Libertà, ottimi risultati ai rinnovi delle rappresentanze a Catanzaro

(190) “Ci riteniamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti dalla squadra di Studenti Per le Libertà a Catanzaro nelle recenti elezioni per il rinnovo delle rappresentanze universitarie presso l’Università degli Studi “Magna Graecia”,

 

dove i candidati SPL sono scesi in campo a sostegno della lista Insieme. Fondamentali sono stati l’impegno e la perseveranza uniti al lavoro continuo profuso da tutti i membri del coordinamento provinciale catanzarese, guidato con passione da Stefano Magro, coadiuvato dalla forte presenza nell’ ateneo di un gruppo di studenti forzisti reggini che fa riferimento al delegato regionale di Forza Italia Giovani, Filippo Savica, eletto alla Consulta degli Studenti per l’area farmaceutica. Il lavoro assiduo ha portato a risultati storici ed importanti come l’elezione al Nucleo di Valutazione Interna di Leo Versaci, studente di Farmacia, già rappresentante degli studenti nella Commissione Paritetica di riferimento del proprio Corso di Laurea ed attuale Coordinatore Provinciale di SPL Reggio Calabria, che è riuscito a totalizzare ben 707 voti. Altra performance elettorale di tutto rispetto è stata l’elezione di Antonio Branca nella Commissione Paritetica della Scuola di Medicina e Chirurgia, premiato dagli studenti con 241 voti, segno tangibile della sua costante vicinanza alle problematiche studentesche catanzaresi avendo già ricoperto il ruolo di rappresentante alla Consulta degli Studenti per l’area Biomedica. Rinforziamo il coro degli elogi e ringraziamo per lo spirito di sacrificio e per il forte sentimento di appartenenza alla squadra SPL Francesco Bagnato, Ettore Lavorato (nuovo rappresentate al CUS) ed il sempre presente Yves Catanzaro; un in bocca al lupo particolare e gli auguri di buon lavoro vanno al neo Senatore Accademico Vincenzo Bosco ed al nuovo Consigliere di amministrazione Giuseppe Mercurio. Giorno dopo giorno, Il movimento universitario regionale, ormai da tempo, si mette al servizio del partito come un vero e proprio "Laboratorio di Competenze" inglobando risorse provenienti dal mondo accademico, non solo giovani studenti e futuri professionisti, e facendoli interagire con il territorio calabrese. A questo continuo impegno seguono anche questi meritati risultati elettorali che ci ha visti vivere da protagonisti sia le elezioni all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria nel maggio 2015 che quest’ultima tornata elettorale studentesca catanzarese. L’obiettivo, adesso, si sposta velocemente alle interne dell’Unical ed al rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, entrambe competizioni previste per metà Maggio. Avanti Tutta senza fermarci mai”! Giuseppe Romeo – Presidente Nazionale SPL – e Vincenzo Primerano – Coordinatore Regionale SPL Calabria -.

 

 

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Reggio di Calabria: liceo classico “Campanella”, martedì 8 “Open Day – 8 marzo 2016”

(175) Si comunica che martedì 8 marzo 2016 gli allievi del Liceo Classico "Tommaso Campanella" di Reggio Calabria parteciperanno, con la drammatizzazione dell'orazione di Lisia "Per l'uccisione di Eratostene",

 

alla manifestazione "Open Day – 8 Marzo 2016", promossa dall'Ufficio di Parità della Provincia di Reggio Calabria in collaborazione con le associazioni femminili e i Comitati di Parità degli Ordini Professionali. La drammatizzazione si svolgerà nella Sala del Consiglio Provinciale al I°pPiano del Palazzo della Provincia alle ore 11.00, all'interno del Convegno "Il femminicidio: un momento di riflessione" a cura dell'associazione CamMino – Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 8 conferenza su “Giove in opposizione: il moto dei pianeti”

(174) Un modo diverso di celebrare la “festa della donna” al planetario. L’otto marzo invece di parlare del ruolo delle donne nella scienza, il cui ruolo è stato notevole, al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, alle ore 21.00, si parlerà di pianeti all’opposizione.

 

L’occasione è offerta dalla circostanza che proprio martedì 8 marzo il pianeta Giove, il gigante gassoso del nostro Sistema Solare, sarà, apparentemente, ancora più “grande”: verrà a trovarsi alla distanza minima della Terra presenterà la massima luminosità ed il massimo diametro apparente per l’anno in corso. Il fenomeno non ha certo i caratteri dell’eccezionalità e rientra nelle leggi della meccanica celeste. Prima dell’osservazione del pianeta con gli strumenti dal piazzale antistante il Planetario, la prof. Angela Misiano converserà con il pubblico presente sul concetto di “opposizione” e più in generale sul moto dei pianeti.

 

 

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Reggio di Calabria: Generazione Famiglia “Asili nido ancora chiusi, da Falcomatà palese disinteresse per la famiglia”

(51) "Apprendiamo da un recente comunicato stampa della ‘Uil Scuola’ come l’amministrazione di Reggio Calabria continui a perdere importanti risorse economiche per la riapertura degli asili nidi comunali.

 

La notizia, se confermata, non ci lascia affatto sorpresi ma ci preoccupa molto. Ancora una volta questa amministrazione dimostra un forte disinteresse verso la tutela della famiglia naturale, nucleo fondante della società nonché luogo primario di beni affettivi, sociali ed economici. Dovrebbe essere indiscusso l’importante e difficile ruolo (economico, sociale ed educativo) che svolge la famiglia per tutelare la società tutta da comportamenti devianti che possono causare disordine pubblico o addirittura favorire il fenomeno mafioso, in particolare in una città come quella di Reggio Calabria che vive un momento storico di particolare difficoltà. Ma questa amministrazione è troppo distratta dagli interessi ideologici di piccoli club così, mentre si convocano consigli comunali straordinari per le unioni civili, si perdono centinaia di migliaia di euro per aprire gli asili nido. A chi governa questa città consigliamo di dare davvero una svolta alla propria azione cominciando ad instaurare un dialogo vero e continuo con le associazioni familiari. In particolare, relativamente alla vicenda degli asili nido di Archi e del Gebbione ancora chiusi, urge tranciare rapporti con associazioni lontane e che puzzano di ideologico, e instaurare una collaborazione fattiva con quelle realtà già presenti sul territorio – associazioni, movimenti e parrocchie – per trovare una soluzione rapida e condivisa ad un problema di reale disagio. Ancora una volta tendiamo una mano a questa amministrazione per instaurare un dialogo e costruttivo a servizio della città. Attendiamo risposte vere, non slogan né selfie". * Portavoce Generazione Famiglia, circolo di Reggio Calabria.

 

 

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (delegazione Calabria): pellegrinaggio al Santuario di San Francesco di Paola in occasione del VI° Centenario dalla nascita di San Francesco

(171) La Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, ha partecipato, con una nutrita rappresentanza di Cavalieri, Benemeriti e Volontari, al Pellegrinaggio svoltosi al Santuario di Paola in occasione del VI centenario della nascita di San Francesco.

 

L’evento organizzato dall’Ordine dei Minimi della Provincia Religiosa di S. Maria della Stella (una delle tre Province italiane che comprende Campania, Sicilia e Repubblica Democratica del Congo) ha visto la presenza del Coordinamento Regionale Sicilia, nonché quello di Religiosi, Terziari, Congreghe, Devoti, e le Delegazioni SMOCGS di Napoli e Campania, della Puglia e Basilicata, della Sicilia, rappresentata dal Delegato Vicario, Nobile Dott. Antonio Di Janni, Cavaliere di Gran Croce di Grazia  e, come detto, della Calabria, rappresentata dal Delegato, Nobile Dott. Gianpietro Sanseverino dei Baroni di Marcellinara (devotissimo al Santo anche per il fatto che i suoi avi hanno avuto il privilegio e la grazia di averlo loro ospite e  di assistere ad uno dei tanti miracoli) e dal Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, la partecipazione ai Pellegrinaggi al Santuario di Paola è molto sentita da parte dell’Ordine Costantiniano e in particolare dalla Delegazione Calabria, terra in cui il Santo è molto venerato anche per il fatto di avere ricevuto i natali. Da evidenziare anche la sempre intensa devozione della Casa Reale dei Borbone delle Due Sicilie nei confronti del Santo Eremita , culto sfociato, nel 1738, nella nomina di San Francesco come Santo Patrono del Regno da parte di S.M. il Re Carlo di Borbone delle Due Sicilie il quale, già due anni prima, nella Chiesa di San Francesco di Paola a Palermo, aveva donato il Toson d’Oro al simulacro d’argento del Santo. E’ stata la Rappresentanza della Provincia di Cosenza, guidata dal suo responsabile, Nobile Dott. Cav. Giuseppe Spizzirri Marzo, a coordinare in maniera impeccabile l’organizzazione e la logistica dell’importante evento, esternata concretamente secondo uno dei principi indicati nello Statuto dell’Ordine, quello di offrire il  maggior contributo d’azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell’Assistenza Ospedaliera e della Beneficenza. Quest’ultima è stata messa in atto attraverso una cospicua donazione, fatta all’Ordine dei Minimi, di generi di prima necessità offerti, come più volte evidenziato, dalla Esselunga S.p.A., una delle più importanti catene italiane nel settore della grande distribuzione organizzata. A seguire il corteo delle Delegazioni Regionali con l’ingresso in Basilica attraverso la Porta Santa e la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria, il quale, nel corso della sua lunga omelia, al cospetto di una moltitudine di fedeli, ha più volte evidenziato le virtù del Santo Eremita, della sua “Misericordia mediata dalla penitenza, austero con se stesso ma umano con gli altri, prerogative evangeliche attraverso le quali l’uomo si mette al fianco del fratello, divenendo capace di donarsi e perdonare…”. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.


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Reggio di Calabria: presentato all’Accademia del Tempo Libero “Traguda”, il primo disco da solista di Marinella Rodà

(173) Marinella Roda sceglie l’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria per presentare il suo primo disco da solista.

 

Così una serata normale si trasforma in un sabato di grandi emozioni, carico di storia e di storie, di tradizione e cultura popolare, di folklore, quello tanto amato dall’artista reggina che presenta la sua opera attraverso un affascinante racconto di vita. Famiglia, infanzia, musica sono gli ingredienti principali dai quali si parte per presentare al pubblico “Traguda” (dal grecanico “canta”). E’ come sempre la Presidente dell’Accademia, Silvana Velonà, a dare il primo saluto alla platea, questa volta affiancata da un ospite d’eccezione, l’Assessore Eduardo Lamberti Castronuovo, il cui prezioso intervento ha sottolineato l’importanza della cultura per la crescita sociale di una comunità. D'altronde il suo grande impegno in tal senso, dettato dall’amore per l’arte, ha permesso la realizzazione di eventi di rilevante portata culturale, così come sarà per la prossima edizione degli “Stati Generali della Cultura”, ormai alle porte, della quale il dottore Lamberti ha dato interessanti anticipazioni e che prevede eventi di rilievo nazionale, che regaleranno alla nostra città e all’intera provincia occasioni uniche per assistere a spettacoli eccezionali. “Una voce profonda come l’Aspromonte”, così è stata definita la voce di Marinella Rodà, figlia d’Arte, che da oltre vent’anni si occupa di cultura folk calabrese e di recupero della tradizione grecanica, cantando antichi brani tradizionali, etnici, testi calabresi e siciliani e traducendo, talvolta, dal greco di Calabria al dialetto e rendendo comprensibili testi antichi dal contenuto attuale e moderno. Un pregevole spettacolo in un contesto dal grande impatto emotivo grazie anche professoressa Elena Romeo, che col suo allestimento scenico ha rievocato i colori e i sapori calabresi, come se tutto si svolgesse all’interno di un incantevole bosco. Il dottor Carmelo Nucera, esperto dell’Area Grecanica; il professor Ninello Verduci, esperto Area Folk Calabrese e il Dottor Simone Martino, esperto dell’Area Siciliana Etnica,  sono stati i relatori/amici che hanno condiviso passione e ricordi con la Rodà, donandoli al pubblico in un angolo della memoria che ha preceduto l’esibizione. Un’infanzia, quella di Marinella, caratterizzata dalle “fiabe speciali” del papà Antonio, che avevano come protagonisti Turchi, Greci e Saraceni, e da “giocattoli” speciali, gli strumenti musicali che oggi rappresentano la vita quotidiana dell’artista. Sono i musicisti a dare il via allo spettacolo salendo sul palcoscenico uno per volta e iniziando a dare respiro ai propri strumenti che trovano completamento con la voce di Marinalla Rodà. Alessandro Calacaramo alla Chitarra, Massimo Cusato alle Percussioni, Nadia Romeo al Violoncello, Dario Siclari al Flauto traverso, Peppe Stilo per gli strumenti folk calabresi, hanno accompagnato la cantante ed il folto pubblico in questo affascinante viaggio nel tempo. “Traguda” è, dunque, il risultato di un percorso personale e musicale che l’artista ha scritto, arrangiato e voluto fortemente e che rappresenta il connubio perfetto tra la sua grande esperienza e la sua splendida voce.

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Senza esclusione di colpi”

(90) “La trasferta perfetta, quella di Mugnano, contro una squadra, il Gragnano, che tra le mura amiche aveva perso e di misura solo contro la Cavese.

 

Segno che i ragazzi di Cozza, espulso ancora una volta sul 2-0 forse unica nota stonata del giorno, stanno bene e vogliono affrontare al meglio lo sprint finale di un campionato che però avrà diverse pause nelle prossime settimane. Un ostacolo difficile superato brillantemente che consente di conservare il quarto posto e guardare con fiducia al futuro. Adesso le squadre a lottare per i due posti play off rimasti sono rimaste quattro; oltre al Gragnano, la Sarnese, perdendo nell’anticipo col Rende sembra fuori dai giochi, restano invece in corsa, oltre all’A.S.D. Reggio Calabria, la Vibonese che nelle ultime settimane sta tenendo ritmi altissimi, l’Aversa, autoritario a Marsala e il Due Torri che, dopo un periodo di appannamento, a ripreso a macinare punti bloccando in trasferta addirittura il Siracusa. Tutto sommato questa corsa rende avvincente un campionato che avrebbe da tempo potuto essere senza stimoli per squadra e pubblico. Alla fine per una società nata in pochissimo tempo dopo tutte le vicissitudini della scorsa estate, giocare i play off può considerarsi un risultato positivo sperando che, l’appendice del campionato duri il più possibile e che il valore di questi spareggi consenta di raggiungere quella Lega Pro che vuole allargare il proprio campionato a 60 squadre e cerca piazze importanti e società sane. Un’ultima menzione la merita quel o quei tifosi che, nonostante la partita fosse a porte chiuse e in campo neutro, hanno voluto far sventolare ugualmente il vessillo amaranto, segno di un amore infinito che vuole tornare presto a vincere”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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A Santo Stefano in Aspromonte (RC) 8 marzo all’insegna della cultura con un convegno del Comitato Civico femminile sull’ “Evoluzione della figura della donna nel tempo”

(172) "L'evoluzione della figura della donna nel tempo". E' il titolo dell'iniziativa promossa in occasione della Giornata Internazionale della donna dell'8 marzo a cura del Comitato Civico femminile Donne di Santo Stefano in Movimento,

 

in collaborazione con la Consulta Giovanile e con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte. Un momento di confronto, in occasione della giornata celebrativa della figura della donna, che segnerà il debutto del nuovo Comitato Civico femminile, che proprio il prossimo 8 marzo inaugurerà la sua nuova sede all'interno della casa municipale. Presenti all'iniziativa, che si terrà presso la sala del Consiglio Comunale a partire dalle ore 17:00, anche il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara ed il consigliere Carmela Delfino, che porteranno i saluti a nome dell'Amministrazione comunale. Modererà l'incontro la Dottoressa Cristina Ciccone, Presidente della Commissione Sviluppo Economico e Sociale del Comune di Santo Stefano. Interverranno l'insegnante DomenicaPriolo, Responsabile del plesso scolastico di Santo Stefano, la Dottoressa medico di base Rosa Priolo, la Professoressa Maria Smorto Docente all'Università di Messina e Giudice Tributario, la Consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta. Concluderà la Dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria Professoressa Giuseppina Princi.

 

 

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Reggio di Calabria: martedì 8 la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2015

(101) Martedì 8 marzo, alle 10,30, presso l’Università per stranieri Dante Alighieri sarà presentato il Dossier Statistico Immigrazione.

 

Per il secondo anno la Fondazione Dante Alighieri presenta questo interessante strumento di analisi e studio del fenomeno migratorio, analizzato sotto ogni aspetto utile a tracciarne un profilo coerente, in un contesto non solo nazionale ma allargato anche a livello internazionale. Le diverse parti in cui il lavoro è suddiviso raccontano dei flussi e delle permanenze e dei contesti regionali del fenomeno, ma anche del mondo del lavoro, della integrazione e delle pari opportunità. Conoscere il fenomeno, nei suoi molteplici aspetti è il punto di partenza dello studio, che vuole analizzare tutte le implicazioni possibili, la consapevolezza delle dimensioni del fenomeno e delle criticità del sistema si integrano con le analisi rispetto al contributo che gli immigrati danno, nel contesto nazionale ed europeo, il loro supporto a livello demografico e occupazionale, tutti temi che costituiscono uno stimolo profondo a ripensare una società interculturale e interreligiosa in grado di includere tutti con la dignità che ad ognuno spetta nella diversità.  In questa direzione, probabilmente è necessario elaborare un discorso nuovo sull’immigrazione, fondato su strategie di inclusione e coesione sociale. In questo modo potremo arginare le criticità e valorizzare le potenzialità del fenomeno. Il 2015 sarà ricordato sicuramente per le dimensioni assunte dalle migrazioni (in Italia al 1° gennaio 2015 sono residenti 4.637.000 stranieri, mentre in Calabria sono pari a 91.354 facendo registrare rispetto all’anno precedente un incremento pari a 5,6%, un aumento superiore alla media nazionale pari all’1,9%), in particolare dal grande movimento di profughi e di richiedenti asilo (nei primi sei mesi del 2015 in Italia ci sono stati 120mila sbarchi e 30.535 richieste d’asilo), a fronte di gravi crisi politiche e umanitarie troppo spesso con uno sfondo bellico. Il Dossier Statistico Immigrazione 2015, per la prima volta realizzato da IDOS in partenariato con la rivista interreligiosa Confronti, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e in collaborazione con l’UNAR, è uno strumento di analisi e diffusione dei principali dati statistici sull’immigrazione. L’obiettivo attuale rafforza un’idea nata 25 anni fa: far conoscere alla società civile le condizioni di vita degli immigrati e offrire alle istituzioni elementi utili a prendere le decisioni più adeguate. Il programma dell’incontro prevede, dopo i saluti Istituzionali, gli approfondimenti su dati e situazione del fenomeno dell’immigrazione in Italia e in Calabria di Roberta Saladino, Dottore di Ricerca in “Storia Economica, Demografia, Istituzioni e Società nei Paesi del Mediterraneo” dell’Università della Calabria e Referente Scientifico del Centro Studi e Ricerche IDOS per la Calabria. A seguire sarà proiettato il Video “Il Dossier Statistico Immigrazione 2015”, curato da Rai News 24, ed una serie di interventi illustreranno le implicazioni del fenomeno nella nostra provincia.

 

 

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Banca Brutia BCC: Movimento Difesa del Cittadino “Il Commissario dica chiaramente che fine faranno i soldi ed i risparmi dei soci”

(100) “Mai sentiti, mai convocati, mai ricevuti, sono i soci di Banca Brutia BCC eppure il loro destino e il destino dei risparmi di una vita sono nelle mani di un organo commissariale nominato da Banca d’Italia

 

in modo che non è dato sapersi anzi scrive il regolamento della stessa banca “La scelta della Banca d'Italia non è vincolata e ha natura fiduciaria”. I fantasmi di Banca Brutia sono appesi alla decisione di questo organo che ha operato un anno nella discrezione necessaria per poter portare a termine la missione ma qual è la missione? “Lo sapremo presto – dice Giorgio Durante coordinatore del comitato e responsabile MDC- anzi lo sappiamo già la missione è ripulire la banca dei clienti scomodi cioè le imprese e portare in dono a Banca Sviluppo un bel po’ di conti correnti e libretti di risparmio di pensionati ed impiegati tutti conti attivi “utili” per fare utili.  Le uniche voci sull’operato del Commissario sono quelle del comitato dei soci e dei risparmiatori e più che voci sono fatti, racconta l’ultimo in ordine di tempo che ha aderito al comitato “mi sono trovato da un giorno all’altro con il fido revocato solo una comunicazione stringata con la quale il giorno successivo avrei dovuto recarmi in filiale, dopo qualche giorno, tre quattro, mi sono trovato una scopertura di conto corrente di 200,00 euro, il fido era stato revocato, immaginate se lo avessi usato cosa mi accadeva”. Invece è proprio quello che è accaduto ad altre decine di imprese e clienti, che si sono visti recapitare l’illegittima richiesta di rientro in 5 giorni per portare in banca 30-40.000 euro. Eppure tutti questi, sono centinaia che hanno aderito al comitato promosso dall’associazione consumatori Movimento difesa del Cittadino, hanno chiesto di poter riavere i propri soldi investiti in quella Banca, a tutti loro è stato risposto con una laconica lettera a firma del commissario Pio Gallicchio che al momento non era possibile restituire le quote e che si doveva aspettare la fine del periodo di commissariamento. Insomma la banca chiede il rientro di ingenti somme in cinque giorni, mentre i soldi messi dai soci nella banca non si sa quanto si restituiranno, probabilmente mai. Ecco perché oggi il comitato chiede al Commissario che fine faranno i loro risparmi o quote sociali. La sortita televisiva dello stesso commissario non ha tranquillizzato nessuno infatti si è ben guardato dall’assicurare i soci che niente e nulla avrebbero perso. In questa melmosa situazione ovviamente chi ha potuto ha revocato l’accredito del proprio stipendio o della propria pensione ed ha bloccato i pagamenti di rate e quant’altro, altri hanno ritirato i propri risparmi. Certo la gente vuole chiarezza non ci sta a perdere il proprio denaro da un lato e onorare gli impegni con la banca dall’altro. Ovviamente i tecnicismi non interessano coloro che ragionano per saldi e sono la quasi totalità dei soci, il danaro proprio vale quanto quello avuto in prestito dalla banca. Insomma in seno al comitato le storie si intrecciano gli scenari appaiono più lugubri di quello che si poteva immaginare, storie di quote societarie cedute dalla banca per poter ricevere un parere positivo su un mutuo o un prestito, lo stesso per le società richiedenti fido alle quali veniva richiesto di sottoscrivere quote per un ammontare quasi pari al 10% del fido concesso, l’operazione avrebbe favorito l’esito positivo della pratica. Insomma c’è tanto davvero molto anche per la procura che di tutto questo pare non accorgersi, e tutto questo accade mentre sul banco degli imputati salgono altri amministratori di un’altra BCC. Quello delle BCC calabresi pare essere un mondo maledetto, maledetto solo per i malcapitati soci altri grazie anche all’operato dei commissari ne hanno tratto e ne trarranno indebito vantaggio nei prossimi giorni sapremo chi avrà in omaggio sportelli, e buoni clienti una volta fatta pulizia di tutto quello considerato scomodo e a rischio, riconsegnare la banca ai legittimi proprietari cioè ai soci non se ne parla nemmeno”. Il Comitato dei soci e dei risparmiatori di Banca Brutia BCC.

 

 

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Donne e sport di combattimento: Campionati Italiani Assoluti di karate, tre atlete della Fortitudo 1903 alla finale nazionale

(91) Indetto dalla FIJLKAM, si disputerà il prossimo 13 marzo al PalaPellicone di Ostia Lido (Roma) il 31° campionato italiano di karate femminile.

 

Tre atlete reggine, Alessandra Benedetto, Rossella Zoccali e Antonella Vadalà, tesserate con la SGS Fortitudo 1903 e allenate presso l’Accademia del Karate dal maestro Riccardo Partinico, rappresenteranno la Calabria al più importante evento nazionale di karate dell’anno. Infatti, al campionato italiano assoluto prenderanno parte tutti gli atleti qualificati nelle fasi regionali ed anche gi atleti dei gruppi sportivi militari del Corpo Forestale dello Stato, delle Fiamme Oro e dell’Esercito, campioni europei e mondiali.  Le atlete della Fortitudo 1903 partiranno dall’aeroporto di Reggio Calabria sabato 12 marzo con il prestigioso palmares di Alessandra Benedetto, categoria 68 kg., con all’attivo 17 medaglie, quattro d’oro, tre d’argento e dieci di bronzo, vinte ai campionati italiani di karate nella sua lunga carriera agonistica e con i titoli di campionesse regionali assolute 2015 e 2016 di  Rossella Zoccali, categoria 50 kg. e Antonella Vadalà, categoria 55 kg., alla loro seconda esperienza agli “assoluti”. Il prof. Giuseppe Pellicone, presidente della SGS Fortitudo1903, si augura una gara serena, in considerazione del fatto che gli allenamenti sono stati curati nei minimi particolari e con grandi sacrifici da parte delle atlete, tutte impegnate in attività professionali o di studio, Alessandra Benedetto insegnante di scienze motorie, Antonella Vadalà studentessa presso il dipartimento di architettura dell’ateneo reggino e Rossella Zoccali studentessa all’ultimo anno presso il liceo classico “T. Campanella” di Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: il diritto alle coccole, celebriamo insieme i Sogni delle donne. 8 marzo Openday Dreamlab

(97) L’otto Marzo presso gli uffici Dreamlab in Via Giulia 1/C, si terrà un evento gratuito volto a promuovere “il diritto alle Coccole”. Dalle ore 18.00 alle ore 20.00 gli uffici di Dreamlab saranno aperti al pubblico per un open day “molto” particolare.

 

Sarà una bellissima occasione per contaminare i tuoi Sogni delle  donne  e condividere tanti  progetti gustando un coccolosissimo  snack. Un piccolo omaggio per tutte le partecipanti e tantissime promozioni per… amarsi un po’  di più, nel giorno delle donne ed ogni giorno. Questo evento è stato fortemente voluto dalla Co-Fondatrice  di Dreamlab/mammamenia.it Menia Cutrupi con l’obiettivo di fare rete e supportare e promuovere i progetti nascenti o già attivi sul territorio e per rendere grazie a tutte le donne, di ieri e di oggi che lottano quotidianamente per realizzare i propri Sogni. Ecco l’augurio “speciale” che Menia Cutrupi  ha voluto dedicare a tutte le donne che… non mollano. “A tutte le donne di ieri, a  quelle che hanno lottato per i nostri diritti senza mai arrendersi, a quelle che ci hanno insegnato a vivere attraverso il loro esempio ed i loro sacrifici, a quelle che volevano cambiare il mondo e, piano piano, ci sono riuscite. A tutte le donne di oggi, a quelle che combattono per vedere realizzati i propri Sogni, a quelle che lottano quotidianamente contro gli #ammazzasogni, a quelle che hanno paura del futuro ma trovano il coraggio di combattere nel presente, a quelle che perdono tutto ma trovano la forza di ricominciare, a quelle che  Sognano forte anche quando sono sveglie. A tutte le donne di sempre, soprattutto a quelle che amando troppo gli altri si dimenticano di amare se stesse, a quelle che, per paura dei pregiudizi, smettono di lottare per i propri Sogni, a tutte quelle donne che si sentono giudicate per essere troppo o troppo poco, a quelle donne bellissime che credono di non essere abbastanza per gli altri mentre in realtà sono solo circondate da persone piccole. A tutte queste donne vorrei augurare di non smettere di credere nei propri Sogni, anche quando tutto sembra remare contro, perché sono i sogni in cui crediamo a renderci uniche … e le persone uniche sono quelle che hanno la forza di rendere migliore il futuro. Ed infine, a tutte  queste donne vorrei dire grazie, nel giorno delle donne ed in tutti i giorni dell’anno, per aver reso migliore la vita degli altri senza, spesso, ricevere alcun gesto di gratitudine. Grazie,  per non aver permesso a niente e nessuno di calpestare i propri Sogni. Grazie, per aver capito che anche le coccole sono un diritto, il diritto ad amarsi di più, in questo giorno ed in tutti i giorni: Auguri!!!”

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Portigliola (RC): Ieraci (Nuovi Orizzonti per il Sud) “Politica non credibile agli occhi dei giovani”

(96) “E' necessario che i partiti politici ritrovino "la via per la credibilità". La forte disaffezione nei confronti dei partiti politici richiede di essere ascoltata con attenzione per distinguere i fermenti di rinnovamento dalle pulsioni distruttive".

 

E' quanto afferma in una nota Roberto Ieraci, Presidente dell'Associazione Culturale "Nuovi Orizzonti per il Sud". "Se i partiti sono indispensabili nel nostro sistema politico, una loro riforma strutturale in termini di democraticità e di trasparenza sembra inevitabile perché ritrovino la credibilità non più scontata. Ma è anche necessario che i cittadini riprendano il coraggio e la voglia di partecipare alla vita politica anche attraverso i partiti. La nuova stagione politica presuppone un’opzione personale di responsabilità e un cambio di mentalità che potremmo definire con le note parole di Kennedy: " Non chiederti quello che il tuo paese può fare per te, chiediti invece che cosa puoi fare tu per il tuo Paese". Non si può fare politica ai margini. Il primo partito in Italia tra gli under 30 è purtroppo quello del non voto, ma questo dato non sorprende più di tanto, visto lo scenario politico in cui ci troviamo tutti i giorni a livello nazionale, ma anche locale… Ci troviamo di fronte ad un Paese sempre più apatico, che non crede più a leggi o regole, con giovani inerti, poco fiduciosi nella possibilità di trovare un occupazione. Ascoltiamo da più parti l invito ad un maggior impegno dei giovani alla politica con lo slogan" serve un ricambio generazionale della classe dirigente", ma nessuno cerca in realtà di stimolare concretamente il loro impegno, forse perché la maggior parte della classe dirigente attuale è più impegnata a garantire  gli interessi, più o meno leciti, di chi è già al potere invece di occuparsi dei problemi reali dei cittadini… Non è sufficiente, tuttavia, un semplice avvicendamento di poteri, stabilito su criteri puramente anagrafici, perché il rinnovamento della politica deve passare attraverso il rinnovo dei partiti che da "meri comitati elettorali", guidati da "capi" nazionali e "capetti" locali tornino ad essere quelli previsti dalla nostra Costituzione per  "concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale"con la ferma difesa del primato delle Istituzioni rispetto agli stessi partiti. In questo scenario generale, è necessario, intanto, che i giovani abbandonino un certo sentimento di indifferenza nei confronti della politica e delle istituzioni in generale. La paura di essere manipolati non può esimerli dalle responsabilità che sono proprie di ogni nuova generazione, cioè quella di essere " costruttori" di futuro. I giovani non sono per forza " antipolitici", chiedono un altra politica con la consapevolezza che non è sufficiente chiedere e stare ad aspettare che qualcun altro avvii il cambiamento… Bisogna che i giovani ritrovino il coraggio di mettersi in gioco e dare il proprio contributo, passando da spettatori delusi a protagonisti volenterosi, perché in fondo non è serio restare spettatori una vita. In questo un aiuto importante dovrebbe arrivare dai più "anziani" con percorsi seri di formazione, che fornisca alle giovani generazioni gli strumenti per contribuire alla costruzione di una società migliore. Bisogna ridare anche credibilità e dignità all’attività politico-amministrativa, affidandola a soggetti scelti per onestà e competenza, attraverso leggi elettorali che possano definirsi tali in un paese democratico. Il nostro Parlamento deve essere un’assemblea di gente eletta e non nominata. Bisogna trasmettere ai giovani la " passione del fare". Un vero rinnovamento prevede un contributo peraltro continuo d’idee ed intuizioni, che possono venire appunto sopratutto dalle nuove generazioni. Bisogna saper ricostruire un clima di dialogo nei diversi ambiti della nostra società (politico, economico e produttivo, culturale ed educativo, associativo, ecclesiastico, ecc.); infatti, solo con un confronto costruttivo tra chi riconosce che il presente non è né roseo né facile può far rinascere una nuova stagione politica, nella quale i giovani con coraggio e forza tornino a lavorare per il futuro, servendo la comunità, come insieme di uomini e donne in cammino verso un domani migliore. Ma se non sognano i giovani, chi altro? Io credo che la politica non deve essere vivere alla giornata, praticarla per avere un posto di lavoro. Bisogna alzare il tiro e volare alto, con la grande voglia di essere utili per la propria gente. I giovani devono sicuramente ascoltare ma anche conquistare spazi e opportunità, consapevoli che servono studio e impegno ed  anche competenze. Il mio auspicio è quello che per la Calabria ed in particolare per la Locride si possa aprire una nuova stagione politica dove i giovani diventino protagonisti ed artefici del proprio destino”. Roberto Ieraci, Presidente Associazione Culturale "Nuovi Orizzonti per il Sud".   

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 8 l’assegnazione dei Premi Mimosa 2016

(166) Patrocinato e promosso in collaborazione con il Consiglio Regionale della Calabria, patrocinato dal Comune di Reggio Calabria e dall’Assessorato alla Cultura e Legalità della Provincia, si terra martedì 8 marzo alle ore 17,30 presso la Sala Federica Monteleone

 

 

 

 

 

del Consiglio Regionale della Calabria l’ormai tradizionale appuntamento con il Premio Anassilaos Mimosa, promosso dalla Sezione Donna “Emanuela Loi” dell’Associazione Anassilaos nella Giornata Internazionale della Donna, e giunto alla sua 21^ Edizione. Un riconoscimento che intende esprimere gratitudine e riconoscenza a donne che nei più diversi campi di attività, oltre alle riconosciute capacità professionali, artistiche, culturali e scientifiche, dimostrano dedizione e impegno nonchè doti di spiccata sensibilità e partecipazione. Per la Promozione Umana, Sociale e Culturale riconoscimento alle Suore Missionarie del Catechismo Istituto S. Anna Palmi per l’ Assistenza agli anziani malati; a Suor Loriana  Torelli del  Centro d’Ascolto e di Solidarietà ‘Mons. Italo Calabrò’- Archi; a Suor Filippa Castronovo – Figlia di San Paolo, biblista, insegnante al Pontificio Istituto Superiore di Scienze Religiose, Regina Mundi –Roma; alla Dr.ssa Silvia Gangemi, della United Nations High Commissioner for Refuges, alla Sig.ra Fausta Ivaldi per Attività di volontariato all’insegna del motto di Don Italo Calabrò “Nessuno escluso, mai”, alla Prof.ssa Maria Francesca Mele, Fondatrice  del gruppo S.A.E. (Segretariato Attività Ecumeniche) di Reggio Calabria e alla Dr.ssa Maria Giovanna Ursida, Responsabile Osservatorio Povertà e Risorse e Area Mondialità Caritas Diocesana Oppido Palmi. Premio Una Vita per la Giustizia alla Dr.ssa Vincenza Bellini, Magistrato. Giudice delegato all’amministrazione dei beni sequestrati presso la sezione “Corte d’Assise e Misure di Prevenzione” di Reggio Calabria. Una Vita per la Medicina alla Dr.ssa Francesca Mallamaci, Direttore f.f. dell’UO Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, alla Dr.ssa Silvana Caracciolo, Medico di assistenza primaria, specialista in ginecologia, ostetricia, anatomia patologica, alla Dr.ssa Laura Sambo, Medico specializzato in Ginecologia e Ostetricia. Titolare del Servizio di Continuità Assistenziale dell’ ASP di Reggio Calabria. Premio alla Carriera al Maestro Héliane Derégis, musicista, pianista, concertista. Per  la poesia premiate  Nancy Calabrò, Lilli Gioffrè, Silvana La Rocca e Mirela Stillitano. Per la prosa-narrativa  Rita Pani  e  Marisa Delfino. Per la Saggistica riconoscimento a Vittoria De Marco e Giusy Staropoli Calafati. Premio Una Vita per l’Arte all’artista Angela Pellicanò e, per lo sport a Debora Sala, Campionessa di Judo. Mimosa per l’Arte del gusto allo chef Francesca Narcisi. Per le Attività Professionali riconoscimento all’Avv. Patrizia Paola Cianci, Avvocato Comune di Reggio Calabria e Membro Comitato Pari Opportunità del Consiglio Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria; alla Dott.ssa Laura Marra, Group Manager Fideuram e alla Dr.ssa Maria Francesca Morabito, Dirigente Macro Area Economico-Finanziaria-Patrimoniale dell’ Università Mediterranea di Reggio Calabria.  Riconoscimento Una Vita per la Scuola alla Prof.ssa Orsola Latella, Dirigente Istituto Comprensivo Statale Diego Vitrioli-Principe di Piemonte, alla Prof.ssa Natalina Laface, Docente di matematica. Vicepreside Istituto Tecnico Economico “Ten. Col. G. Familiari “ di Melito Porto Salvo, alla Prof.ssa Maria Laura Nicita. insegnante di ruolo di scuola Primaria presso la Scuola Principe di Piemonte di Reggio Calabria. Per la Cultura e l’Associazionismo insignite della Mimosa Maria Concetta Chindemi, Responsabile Coordinamento Didattico Accademia Arti e  Professioni. Già Presidente Regionale F.I.D.S. e componente del CONI, Caterina Postorino Chirico, Direttore Teatro Calabria “Rodolfo Chirico”, Lidia Papisca, Direttrice Accademia delle Arti e delle Professioni e Natalia Spanò, Presidente dell’Associazione "Nuovi Orizzonti". Per il Giornalismo come impegno civico premiate Eleonora Delfino, Giornalista pubblicista della  Gazzetta dl Sud, Anna Foti, Giornalista pubblicista di ReggioTV, Gabriella Lax, Giornalista pubblicista e Angelina Stillisano, Giornalista pubblicista de “Il Quotidiano”. Un riconoscimento particolare infine ad una giovane donna non italiana, Cristina Furtuna, che ha compiuto un difficile percorso esistenziale. La manifestazione sarà aperta da un breve video di Suor Maria Joseph Farini, delle Figlie di San Paolo. Uno stand filatelico di Poste Italiane sarà presente in sala durante la Manifestazione.  


 

 

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Candido e Ruffa (Partito Radicale): “La Regione metta in sicurezza sanitaria le carceri. La morte del detenuto nel carcere di Siano rende evidente l’urgenza del garante”

(99) "In Calabria urge istituire (e subito nominare) il garante regionale dei detenuti. Il consiglio regionale non aspetti oltre. La morte di Michele Rotella nell'ospedale di Catanzaro dove era stato trasportato d'urgenza il 27 febbraio dal carcere Ugo Cairdi di Siano rende palese la gravità delle condizioni in cui versano le carceri calabresi

 

dove, oltre ad essere privati della libertà, viene meno anche il diritto alla salute". Così i due militanti del Partito Radicale che durante le festività natalizie hanno effettuato visite in tutte le dodici carceri calabresi. "Da quando, nel 2008, la sanità in carcere è passata di competenza alle Regioni le cose sono assai peggiorate. La situazione igienico sanitaria riscontrata durante l'ultima visita fatta il 29 dicembre scorso, era assai precaria. Oltre ai letti a castello a tre piani che, in alcune celle, erano pure occupati, ed oltre alle docce multiple con relativa muffa sul soffitto, la problematica che più emergeva evidente per le oltre 570 persone detenute a Siano erano proprio le precarie condizioni igienico sanitarie: 45 detenuti tossicodipendenti di cui otto in terapia con metadone, 125 casi psichiatrici di cui 45 in terapia con ansiolitici, 39 detenuti affetti da epatite C e quattro sieropositivi. Ora, dalla stampa locale, apprendiamo che negli ultimi giorni il Rotella accusava malori "tipici delle enteriti" e che la gravità del problema sarebbe stata sottovalutata. Pare infatti che il Rotella sia morto per un'infezione da batterio clostridium difficilis il cui sviluppo è associato all'esposizione eccessiva ad antibiotici e si trasmette facilmente da persona a persona per via fecale-orale. Per Pasqua – come delegazione del Partito Radicale – chiederemo ancora di poter verificare le condizioni. Nell'attesa che nella terra di Tommaso Campanella si approvi la proposta di legge regionale che istituisce il garante regionale dei diritti dei detenuti," – chiosano Candido e Ruffa – "viene da chiedersi se la Regione Calabria stia aspettando che scoppi un'epidemia per mettere in sicurezza sanitaria il "labirinto" delle proprie carceri".

 

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Bova Marina (RC): domenica 6 il “Gran Galà di Danza” delle PGS Calabria

(89) Archiviato l’appuntamento di domenica scorsa con la seconda Festa Regionale svoltasi nel comune catanzarese di Soverato alla presenza di oltre cinquecento atleti provenienti da più parti della regione, per le Polisportive Giovanili Salesiane calabresi è tempo di danza.

 

Il CineTeatro Don Bosco di Bova Marina ospiterà, domenica 6 marzo p.v. alle ore 17.30, il “Gran Galà di Danza”, il secondo della stagione sportiva 2015/2016. L’evento, promosso dal Comitato Regionale delle PGS Calabria in collaborazione con l’Oratorio Salesiano di Bova Marina e l’Associazione CGS “Elpida”, vedrà l’esecuzione di ben venti brani interpretati con il movimento del corpo da quattro società: Spazio Danza di Reggio Calabria, PGS Universal di Villa San Giovanni, PGS Aurora di Gallico e Emergenza Danza di Bova Marina. Tra i passaggi musicali in programma “Ginza”, “Adrenalina”, “Sister Act”, “Daddy cool” e persino un tributo ai Queen. Il “Gran Galà di Danza” è solo uno dei numerosissimi appuntamenti promossi dalle PGS Calabria nel corso di questa stagione sportiva, stagione che culminerà con il grande evento “Pigiessiadi 2016” previsto dal 2 al 5 giugno presso il “Minerva Resort” di Marina di Sibari, in provincia di Cosenza. Per ulteriori informazioni sulle attività, sulle prossime iniziative e sui campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare i siti del Comitato Regionale www.pgscalabria.it e www.pigiessiadicalabria.it  e consultare la pagina facebook “PGS Calabria”. * Ufficio Stampa PGS Calabria.

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Reggio di Calabria: UIL Scuola “Diritti negati alla prima infanzia. La cooperazione tra Comune ed Action Aid ha prodotto ai bambini la perdita di 1.000.000 di euro di finanziamento e l’azzeramento dei posti utente nelle strutture accreditate per l’anno ed

(98) “Era il 21 giugno 2015 quando gli attivisti e gli esponenti nazionali di Action Aid, con il Comune di Reggio Calabria, si erano dati appuntamento all’asilo nido del Gebbione per ripulire il cortile e riconsegnarlo al quartiere.

 

Il cortile dell’asilo veniva popolato da sagome colorate a dimensione umana dei bambini, in attesa che siano di nuovo i bambini a riempire nuovamente quegli spazi. In quella occasione Action Aid e Comune ribadivano il loro impegno a cooperare insieme per la definizione dell’utilizzo dei fondi del Piano di azione e coesione e per l’avvio dei lavori di ristrutturazione degli asili nido di Archi e Gebbione. Sono trascorsi ben nove mesi e i risultati di tale cooperazione, anche a seguito della presentazione del piano di intervento relativo al secondo riparto, sono al momento senz’altro negativi:

1.   Sottrazione di 966.650,58 euro, sull’importo originariamente reso disponibile di 2.679.447,45 euro, con un finanziamento reale al Comune di Reggio Calabria, a valere sul secondo riparto, di soli 1.712.796,87 euro;

 

2.   Sottrazione, perlomeno, del 50% di 654.865,47 euro, assegnati al Comune di Reggio Calabria con il primo riparto, per l’acquisto di posti-utente in strutture convenzionate, a causa dell’attivazione del servizio per soli 5 mesi invece che i dieci originariamente previsti;

 

3.   Azzeramento dei posti utente in strutture convenzionate per l’anno educativo 2016/2017, senza garantire alcuna continuità educativa agli attuali 77 iscritti;

 

4.   Mancata stipula della convenzione prevista con le strutture accreditate per l’acquisto di posti utente;

 

5.   Mancato avvio dei lavori di adeguamento del nido aziendale del Cedir, a seguito di prescrizioni dettate nell’autorizzazione condizionata in scadenza il prossimo 30 marzo, con probabile chiusura già dal 1° aprile dell’unico nido funzionante;

 

6.   Rilevante rischio di perdere 534.548,74 euro del primo riparto, assegnati per la ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione, (da spendere entro giugno p.v), in considerazione che a tutt’oggi non solo i lavori non hanno avuto inizio ma non risulta indetta neanche la gara per il loro affidamento, con conseguente rischio di compromettere 1.107.649,82 euro destinati alla gestione dei nidi per l’anno 2016/2017, con avvio a settembre p.v.

 

Rileviamo che mentre con il primo piano di intervento, predisposto durante il periodo di commissariamento dell’Amministrazione Comunale, era stato finanziato l’intero importo disponibile di 1.461.858,00 euro, con il secondo piano di intervento, predisposto dalla nuova Amministrazione comunale con la collaborazione di Action Aid, si è invece subita la cospicua perdita di 966.650,58 euro, rispetto alle risorse rese disponibili per il Comune di Reggio Calabria. Tale circostanza rappresenta un segno evidente dell’incapacità di programmare tutte le somme messe a disposizione dall’autorità di gestione, sopratutto in considerazione che le stesse erano state assegnate ai Comuni senza procedure concorsuali o competitive e pertanto utilizzabili, in toto, con la sola presentazione di un efficace e coerente piano di intervento. Vi è di più, l’apertura del nido aziendale del Cedir, così come i lavori di ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione sono solo diretta conseguenza del primo piano di intervento predisposto durante il periodo di commissariamento e come tale da considerarsi, per l’attuale amministrazione, una positiva eredità; mentre a causa dei preoccupanti ritardi attuativi di tali interventi, programmati sin da agosto 2014, e di insufficienti livelli di avanzamento della spesa é elevato il rischio della perdita di tali  risorse poiché, allo stato, su 1.461.858,00 euro il Comune di Reggio Calabria ha utilizzato solo 73.092,00 euro, ed ormai è prossimo il 30 giugno, termine ultimo per la spendibilità del finanziamento assegnato con il primo riparto. E’ chiaro quindi che la cooperazione di ActionAid con il Comune di Reggio Calabria non ha sortito, ad oggi, gli effetti desiderati, sia per le perdite di risorse finanziate con il secondo riparto, che per lo scarso utilizzo delle risorse ereditate dal primo piano di intervento, in particolare quelle relative alla riapertura dei nidi comunali di Archi e Gebbione per i quali, dopo la manifestazione pubblica dello scorso mese di giugno i lavori non risultano allo stato neanche appaltati. Non c’è da stare allegri, se il futuro dei bambini di questa città si gioca su manifestazioni mediatiche e campagne di promozione nazionale, quando poi dietro questo apparente senso di responsabilità si cela invece la cronica incapacità di fare programmazione e la scarsa lungimiranza nell’attuazione degli interventi. A fronte di 4.608 bambini, da 0 a 2 anni, ancora tutt’oggi tutti rimangono in silenzio: amministratori della città, consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, organismi di categoria e tace purtroppo anche Action Aid che all’epoca si era autoreferenziata nel ruolo di “futuro tutore” per il corretto utilizzo delle risorse assegnate dal Pnscia. Se da soli questi bambini non possono ottenere un’adeguata tutela adeguati tocca a noi, adulti responsabili dell’azione educativa, impegnarci per chiedere che questi bambini siano riconosciuti soggetti a pieno diritto nel prossimo futuro della città. Come Uil Scuola continueremo a rappresentare l’esigenza di un presidio stabile di controllo e di stimolo affinché si utilizzino tutte le risorse finanziarie disponibili dal piano di azione e coesione, si programmino servizi educativi stabili e duraturi nel tempo e si costituisca un tavolo tecnico con gli attori fondamentali del sistema educativo per ampliare l'offerta dei servizi e garantire la loro qualità educativa”. Uil Scuola paritaria e privata.

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Reggio di Calabria: nasce il Kiwanis Aktion Club, primo Kiwanis Club d’Italia per disabili

(168) Si è svolta il 23 febbraio, presso il teatro comunale “Francesco Cilea” della città di Reggio Calabria, la cerimonia di consegna della Charter del “Kiwanis Aktion Club of Reggio Calabria”, primo Kiwanis club in Italia composto da soci disabili.

 

Nasce dalla sponsorizzazione del Kiwanis Club Reggio Calabria rappresentato dal presidente Beniamino Condoluci e dell'associazione di volontariato Agiduemila rappresentata dalla presidente Sara Bottari. L'Aktion è, infatti, l’unico club service per adulti con disabilità che offre l’opportunità ai suoi soci di sviluppare iniziative e capacità di leadership, oltre che servire la comunità restituendogli i benefici, le cure e le attenzioni che essi stessi hanno ricevuto. Antonio Rotella, advisor dell’Aktion club, ha inaugurato la serata, definendolo un club "senza barriere, aperto a tutte le associazioni reggine che si occupano di persone disabili e a tutti i disabili che vogliono avvicinarsi a questa entusiasmante e stupenda realtà”. Ciò dimostra l’apertura del nuovo Kiwanis Aktion Club alla condivisione e all’accoglienza di altri soci con disabilità presenti in città. Sara Bottari, ha proseguito ringraziando il Kiwanis Reggio Calabria per l’opportunità concessa ai ragazzi di Agiduemila, associazione che ha festeggiato da poco i suoi 25 anni di attività. “L’associazione”, ricorda la presidente, “si è sempre prodigata a favore delle persone con disabilità, accogliendole nel proprio centro diurno, dove i ragazzi giornalmente vengono ospitati come in una grande famiglia che si occupa di loro facendogli svolgere attività socio-educative, con lo scopo di renderli autonomi e far conoscere alla comunità le loro grandi doti personali”.  Antonio Maniscalco, il Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino, si è complimentato con tutti per la splendida iniziativa ma ancor più con i ragazzi dell’Aktion per aver intrapreso questa bellissima avventura. Insieme, Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria e Governatore del Distretto, hanno consegnato la Charter al neo costituito Kiwanis Aktion Club Reggio Calabria. Il Presidente Condoluci ha espresso la propria gioia nel condividere la consegna della Charter dell’Aktion Club di fronte alla città, proprio perché  “questo vuole rappresentare la condivisione di  una realtà che possa vedere i giovani con disabilità, le loro famiglie e le associazioni del territorio, insieme per servire un bambino, una comunità, una città”. Il Kiwanis Club Reggio Calabria ha, inoltre, ringraziato Sara Bottari e l’Agiduemila per l’accoglienza concessa sul prestigioso palcoscenico del Cilea, allo scopo di presentare congiuntamente la nascita del nuovo club. I due officer dell’Aktion Club, Leonardo e Fabiana hanno ringraziato il Kiwanis e l’Agiduemila, comunicando il loro primo obiettivo come kiwaniani: “donare un sorriso a tutti i bambini che soffrono e che sono meno fortunati”, ed è questo un traguardo che noi tutti gli auguriamo davvero di raggiungere. Erano, inoltre, presenti sul palco alcuni soci dell'aktion club; il Luogotenente della Divisione 13 Calabria, Domenico Castagnella che ha portato i saluti di tutta la Divisione e la tutor del Club Maria Pia Santoro, che ha annunciato l’inizio dei preparativi per la prima attività di service che vedrà protagonista il Kiwanis Aktion Club durante il ONE DAY che si svolgerà nella prima settimana di aprile, giornata internazionale del Kiwanis, con l’indispensabile supporto di Francesca Cartellà, advisor dell’Aktion Club per conto di Agiduemila. Dopo questa breve ed importante parentesi iniziale, la serata è proseguita con un suggestivo ed ironico spettacolo teatrale di beneficenza dal titolo “A letto dopo Carosello”, offerto da Agiduemila ed interpretato egregiamente dalla attrice Michela Andreozzi che ha rievocato piacevoli e forse sopiti ricordi ad una platea attenta e divertita nel ripercorrere una spensierata infanzia, quando prima di spegnere le luci ed andare a dormire, si guardava con tutta la famiglia il celebre “Carosello”. In un esilarante e coinvolgete viaggio accompagnato dalle musiche, le atmosfere e i colori dell’epoca, l’attrice ha dato il suo omaggio alle icone di quegli anni, da Franca Valeri a Gabriella Ferri, passando dal bianco e nero al colore, dalla comicità leggendaria del sabato sera al sinistro fascino degli sceneggiati, dai motivetti delle pubblicità alle sigle dei telefilm, dalle rubriche ai varietà che hanno reso indimenticabile la nostra televisione. Il pubblico era catturato, divertito, ammaliato dagli sketch  che per un’ora e mezza di spettacolo ininterrotto hanno trattenuto sulle poltrone del Cilea circa 700 spettatori. Il momento di massima partecipazione è stato raccolto durante la gag degli slogan pubblicitari, durante i quali i presenti si divertivano ad indovinare i prodotti che le reclame proponevano, interagendo con l’attrice. La serata è proseguita in amicizia tra i club presenti, l’aktion e la troupe teatrale, presso un locale della città dove si sono conclusi i festeggiamenti per i due eventi che hanno donato alla città momenti di piacere, condivisione, allegria e solidarietà.

 

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Crotone: “Grandi scrittori” per Crotone “Città della Vela”. Martedì 8 e mercoledì 9 doppio appuntamento con Gioacchino Criaco e Peppino Mazzotta

(169) Sport e cultura, il miracolo di Crotone. Continua l’impegno a trecentosessanta gradi del Club Velico che ha portato la città calabrese alla ribalta nazionale e l’ha proiettata nella più vasta dimensione internazionale per gli Europei di Vela del prossimo luglio.

 

Crotone “Città della Vela”, un progetto sportivo, turistico e culturale di grande respiro che, in breve, ha già portato risultati straordinari. La città, il circolo e i cittadini, insieme, hanno creato una magica sinergia che ha portato Crotone a divenire punto di riferimento per uno sport dalle mille fascinazioni come quello della vela, con sportivi di tutto il mondo entusiasti per l’organizzazione impeccabile e il calore umano riscontrati nella città calabrese. Nell’ottica del legame imprescindibile tra sport e cultura, per la rassegna “Grandi scrittori” è in programma un doppio appuntamento con Gioacchino Criaco e Peppino Mazzotta. Martedì 8 marzo 2016, alle ore 18.00, nelle sale della Camera di Commercio, Criaco, autore di Anime nere (ed. Rubbettino), da cui è tratto l’omonimo film premiato con nove David di Donatello, presenterà il suo nuovo romanzo, “Il saltozoppo” (ed. Feltrinelli); l’attore Peppino Mazzotta, protagonista del pluripremiato film di Francesco Munzi e della celebre serie televisiva “Il commissario Montalbano”, reciterà “Figli del vento”, pagina letteraria di Criaco, dedicata a Crotone, al Club velico e ai giovani calabresi. «Si dice spesso che la cultura cambia le cose, lo si dice così tanto che è diventata una frase fatta, retorica. E invece ecco Crotone, che dimostra quanto la cultura cambi davvero tutto e da speranza si trasforma in risorsa, perché la vela messa in piedi da pochi pazzi, figli del vento è assolutamente cultura» sottolinea Criaco. Mercoledì 9, alle ore 9.00, Criaco e Mazzotta incontreranno gli studenti all’Auditorium del Liceo Scientifico “Filolao”.

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Siderno (RC): sabato 12 marzo, alla “Calliope Mondadori”, Cosimo Sframeli presenta il saggio edito da Falzea “A ‘Ndrangheta”

(170) Un viaggio a ritroso, tra processi, sentenze, testimonianze, racconti, storie di lotta all’organizzazione criminale nota come ’Ndrangheta. Lavoro frutto dello sguardo attento e del piglio scientifico di chi conosce e indaga il fenomeno da vicino.

 

Sabato 12 marzo 2015, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), presentazione del saggio “A ’Ndrangheta, evoluzione e forme di contrasto” di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi, edito da Falzea. Con video e reading di pagine scelte. Sarà presente l’Autore, Cosimo Sframeli. «La storia ci insegna che non basta solo dichiarare guerra per vincerla. Si devono approntare armi e mezzi adeguati per avere buone probabilità di riuscita – sottolinea Sframeli ‒ Ci sono stati autentici sforzi di tanti, sconosciuti o dimenticati, che hanno saputo opporsi alla mentalità mafiosa e che idealmente hanno vinto per una società più buona e giusta. Dove regna l’incertezza del Diritto, il crimine organizzato approfitta per imporre la sua concezione di vita. Le mafie non si affrontano solo con le normative, ma realizzando una forte coesione della società libera, culturalmente preparata e fiera della tutela dei propri diritti contro qualsiasi arroganza predatoria e parassitaria».

 

 

 

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