Reggio Calabria: gli “Stati Generali dello Sport” organizzati dal Coni Regionale insieme all’Amministrazione Comunale ed allo Studio Ghiretti

Si sono svolti, nell’ex sede dell’Amministrazione provinciale, gli “Stati Generali dello Sport di Reggio Calabria”, promossi dall’Assessorato comunale alla politiche per lo sport ed organizzati dal Coni Calabria con la collaborazione dello Studio Ghiretti, esperto, nell’ambito sportivo, di consulenza in marketing e comunicazione. Erano presenti il sindaco reggino, Giuseppe Raffa, l’assessore comunale alle Politiche per lo sport, Giuseppe Capua, i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò e provinciale, Giovanni Filocamo ed il docente dell’Università di Parma, Roberto Ghiretti. L’evento rientra nel più vasto progetto “Magna Grecia: radici, oggi e futuro. Reggio Calabria, un futuro per lo sport” il quale, come affermato dall’assessore Capua, “intende promuovere la città dello Stretto a divenire parte di quei circuiti sportivi nazionali ed internazionali che tanto giovano alle economie cittadine producendo sul territorio un consistente indotto”.

Un’iniziativa, dunque, che ha offerto allo sport del territorio un’occasione di riflessione unica per analizzare lo stato attuale dell’attività sportiva e proporre una serie di linee programmatiche degli interventi futuri. “Questa – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – è una preziosa occasione per comprendere l’importanza dello stare uniti in nome dello sport e del futuro della nostra società. Fare squadra e confrontarsi con le Amministrazioni pubbliche permetterà al mondo sportivo di sviluppare e sopperire, con l’ausilio di esperti, le reali esigenze del settore. Il nostro è un ambito che potrebbe sviluppare turismo e fornire nuove opportunità lavorative supportato dalla candidatura di Reggio Calabria a “Città europea dello sport” attualmente in fase di valutazione dalla commissione dell’ “European capitals and cities of sport association” (ACES)”. “L’incontro di oggi – ha detto – dev’essere un punto di partenza utile a noi ed a chi, a breve, gestirà la nuova Amministrazione comunale ed opererà nel nostro settore. La condizione generale dell’impiantistica sportiva è deficitaria. Molte sono le strutture non a norma, altre versano in stato di abbandono e quei pochi impianti funzionanti risultano costosi alla maggior parte delle società che autofinanziano la propria attività. Avere introiti attraverso l’utilizzo delle strutture sportive, oltre a fornire occupazione, permetterebbe così di aumentare le risorse utili a migliorare la qualità del nostro settore. Chi svolge attività agonistica, però, cioè chi si occupa di sport ad alti livelli, portando lustro alla nostra terra in campo nazionale ed internazionale, deve essere privilegiato rispetto a quanti ne utilizzano gli impianti nel tempo libero. Bisogna, dunque, far in modo che lo sport venga gestito dalla gente dello sport e non da chi ha prevalentemente scopi di lucro, ed affidare gli impianti alle federazioni, a gruppi di società oppure, ancora meglio, a cooperative che permettono, altresì, nuova occupazione”. “Altro problema che ci riguarda – ha continuato il presidente – è la dispersione degli atleti. Gli elevati costi e la carenza di strutture, come già detto, creano il danno maggiore costringendo gli sportivi ad abbandonare l’agonismo o ad “emigrare” per inseguire i propri sogni. Quindi è importante aiutare quelle realtà agonistiche meritevoli e quei giovani promettenti e campioni che la Calabria possiede. Sempre più bassa è la percentuale di giovani che si avvicinano allo sport ed, in questo senso, la collaborazione con il mondo della scuola potrebbe risultare determinante per risollevare la qualità della salute delle nuove generazioni e, nello stesso tempo, le sorti future dello sport nazionale”. “Continuare – ha dichiarato Mimmo Praticò – a percorre la strada dell’ospitare in città grandi eventi sportivi internazionali, oltre che a migliorare l’immagine del nostro territorio, contribuirà sostanzialmente allo sviluppo del turismo ed avvicinerà i giovani, soprattutto, ad appassionarsi alle discipline”. “Quest’excursus nel panorama sportivo – ha concluso il presidente del Coni Calabria – ovviamente, deve servire anche alle Amministrazioni pubbliche per imparare a capire l’importanza di mantenere gli impegni presi, rispettare i tempi e riconoscere lo sport come fondamentale attività che può migliorare concretamente la qualità e la salute della nostra società”.

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Author: Maurizio Gangemi