Roccella Jonica (RC): operazione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza infligge un duro colpo alla cosca “Aquino-Coluccio” sequestrando beni per 10 milioni di euro tra cui il lussuoso “Parco dei Principi”

Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, finalizzata al contrasto della criminalità organizzata calabrese operante sul versante ionico reggino, ha sottoposto a sequestro una importante e lussuosa struttura alberghiera, denominata “Parco dei Principi” (nelle foto), sita in Roccella Jonica (RC), nonché l’intero patrimonio aziendale della “Coninvest s.r.l.”, società proprietaria della struttura turistica, valutata oltre dieci milioni di euro. Contemporaneamente, il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria ha eseguito perquisizioni nei confronti di sei soggetti ritenuti molto prossimi alla cosca “Aquino-Coluccio” di Marina di Gioiosa Jonica (RC), finalizzate anche alla ricerca di elementi utili al prosieguo delle indagini.
Il citato provvedimento di sequestro è stato disposto dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, dott.ssa Kate Tassone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia reggina, che ha diretto le complesse indagini nei confronti di cinque persone fisiche, denunciate per i reati di riciclaggio e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, aggravati dall’utilizzo di metodologie comportamentali “mafiose”, nonché di una persona giuridica segnalata per gli illeciti di cui al d.lgs. 231/2001 (disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica). L’albergo “Parco dei Principi” rientra nel patrimonio aziendale della “Coninvest s.r.l.”, con sede in Siderno (RC), beneficiaria di un ingente contributo pubblico di oltre 3,8 milioni di euro erogato nell’ambito del “Patto Territoriale della Locride”, destinato alla realizzazione in Roccella Jonica (RC) di una struttura turistico-alberghiera a “cinque stelle” (da qui la denominazione dell’operazione odierna). Dagli approfondimenti sulle anomalie della considerevole agevolazione pubblica concessa, è emerso che, dietro l’apparentemente irreprensibile compagine sociale “di facciata”, vi fosse l’invasiva, ineludibile ed occulta “regia” di alcuni pericolosi soggetti appartenenti alla cosca “Aquino-Coluccio”, operante soprattutto in Marina di Gioiosa Jonica (RC) ed aree limitrofe. Il coordinamento, operato dai PP. MM. della D.D.A. di Reggio Calabria, dott. De Bernardo e dott.ssa Ombra, ha consentito di creare specifiche sinergie tra l’azione dei Carabinieri – impegnati nel contrastare l’azione della cosca, considerata tra le più potenti ed insidiose organizzazioni criminali calabresi – e l’attività delle Fiamme Gialle. Le ulteriori investigazioni eseguite hanno permesso non solo di comprovare definitivamente l’illecita percezione dei contributi pubblici milionari di cui sopra, ma anche – e soprattutto – di individuare ed isolare all’interno della consorteria criminale uno strutturato e funzionale apparato organizzativo specializzato nell’“investire” e riciclare gli ingenti capitali di illecita provenienza accumulati dagli altri “settori operativi” della medesima associazione per delinquere.
"Lo sport delle bocce e la sua utilità terapeutica", questo è il tema discusso nell’auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese. All’incontro, voluto dal presidente regionale della Fib, Giuseppe Santamaria, e organizzato dall’Associazione Bocciofila Vibonese del presidente Giuseppe Pardea, erano presenti i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Rocco Cantafio, gli assessori comunale e provinciale allo sport, Pasquale La Gamba e Gianluca Callipo. Nel corso della serata è stata premiata e presentata la A.B. Vibonese, formata da Salvatore Franzè, Antonino Lo Bianco, Filippo Mirabello e Fortunato Mirabello, che nell’ultima stagione ha conquistato, ad Alessandria, la Coppa Italia della categoria “D”. 
Nella giornata di ieri 01.02.2011, il Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria ed i Carabinieri della Compagnia di Locri, in esecuzione di Ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Locri, hanno operato il sequestro preventivo nei confronti della società Eurochimica s.r.l., con sede in Benestare (RC) (nella foto), la quale si occupa dell’attività di “trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi”, della “locazione bagni ecologici marca Sebach” e della “commercializzazione di prodotti vari nel settore dei rifiuti e dei servizi alle pubbliche amministrazioni”.
Chi sperava in qualche entrata di rilievo all’interno della rosa amaranto, è rimasto fortemente deluso. Chi, invece, credulone non lo è più da tempo, non ci sperava più di tanto ed ha ottenuto conferme. Le ennesime. Si è chiusa 24 ore fa la sessione invernale di calcio-mercato (quella una volta chiamata “di riparazione” per intenderci) presso l’Ata Hotel Executive di Milano. Si è chiusa con il non nuovo a queste latitudini nulla di fatto per ciò che concerne il rafforzamento della “nostra” amata Reggina. Anzi, non solo non la si è potuta (o voluta) rafforzare, ma, ahinoi, si è persino riusciti ad indebolirla. Eh già, la cessione – una su tutte – di Simone Missiroli, capitano amaranto sino a 2 giornate addietro, ha, di fatto, sancito la rinuncia ad uno dei pochi uomini capaci di saltare l’uomo, di imbastire azioni offensive e, finanche, di andare a rete (4 i goals realizzati in questa stagione).
Riceviamo e pubblichiamo. Gentilissimo, sono Nando dalla provincia di Vibo Valentia. Scrivo a lei, ma vorrei scrivere ad uno ad uno a tutti quei reggini che, come me, anche se reggino non lo sono, hanno a cuore le sorti della Reggina. Scrivo a lei perché rappresenta una parte dei media locali, ma vorrei estendere questa mia esortazione a tutti coloro che si occupano di giornali, tv o di comunicazione in genere e, comunque, a tutti coloro, come dicevo, che pensano e credono che un piccolo pezzetto di questa squadra è anche loro. Vado dritto al cuore del problema. Dopo le due ultime stagioni di serie A e di quell’altra sciagurata dello scorso campionato (quella del "Sono qui' per vincere", per intenderci), pensavo, e forse tutti pensavamo, che le prese in giro fossero terminate anche perché tutti, tifosi, media, nonché lei carissimo Direttore Gangemi, abbiamo contestato in lungo ed in largo l'operato del nostro presidente. 
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Dal Co.Ge.S. – Comitato Genitori Scuole, Coordinamento Genitori Licei L. da Vinci ed A. Volta -, riceviamo e pubblichiamo. L’assessore Regionale alla Cultura e Pubblica Istruzione Mario Caligiuri ha ricevuto a Palazzo Campanella il Comitato Genitori Scuole – Coordinamento Vinci Volta (nelle foto l'assemblea che si è tenuta al Ce.Dir. mesi orsono ed in cui si riconoscono, nella prima delle due, l'ass. alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria Seby Vecchio e l'avv. Giuseppe Naim ed il prof. Martino Parisi del Coord. "Vinci-Volta"), rappresentato dal vicepresidente prof. Giancarlo Pedà, al quale ha fornito i chiarimenti richiesti dal Comitato sulla deliberazione della Giunta Regionale n. 19 del 24 gennaio 2011 di approvazione del piano regionale di dimensionamento scolastico. L’incontro segue quello di venerdì scorso con i Sindacati Scuola, e l’assessore Caligiuri ha accolto di buon grado anche la richiesta del Comitato Genitori di avere una “interpretazione autentica” e uno scambio informativo, su una materia così delicata che aveva sollevato qualche dubbio nelle famiglie e negli stessi operatori scolastici, a sole due settimane dalla chiusura delle iscrizioni all’anno scolastico 2011-2012. 
Si è svolta nella sede regionale della Figc, a Catanzaro, l’”Assemblea ordinaria biennale delle società dilettantistiche calabresi”, presieduta da Saverio Mirarchi. Erano presenti, per la LND, il presidente nazionale e vicepresidente della Figc, Carlo Tavecchio, i vicepresidenti, Benedetto Piras ed Antonio Cosentino, il segretario nazionale, Massimo Ciaccolini, il presidente della divisione nazionale calcio a 5, Fabrizio Tonelli, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il presidente del Comitato regionale arbitri, Stefano Attinà, il presidente dell’Associazione regionale allenatori, Firmo Micheli, il delegato regionale dell’Associazione regionale calciatori, Maurizio Cavallo, ed il consigliere della Regione Calabria, Claudio Parente. Luigi Repace, consigliere nazionale della Figc, è stato nominato presidente dell’assemblea ed Emanuele Daniele, del Comitato regionale della LND Calabria, scelto come segretario (nella foto Tavecchio, Praticò, Tonelli, Piras, Mirarchi, Repace, Cosentino, Ciaccolini e Daniele).
Il 61° Giro ciclistico della provincia di Reggio Calabria ha ricordato le sette vittime della tragedia di Lamezia Terme. Nel luogo del terribile impatto, infatti, l’organizzazione dello Sporting Club 1917 del presidente Antonello Careri ha voluto posizionare il traguardo volante della seconda tappa Soverato – Vibo Valentia. Sul luogo, al passaggio dei corridori, erano presenti, insieme ad alcuni familiari dei sette ciclisti uccisi, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, il consigliere regionale, Mario Magno, l’assessore comunale allo sport Rosario Piccioni, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò ed il vicepresidente del Coni di Catanzaro, Sergio Servidone (nella foto Servidone, Praticò, Careri, Piccioni e Speranza). 
Piacenza-Reggina: 3-2. Piacenza (4-3-1-2): Cassano; Zenoni, Gervasoni, Zammuto ed Anaclerio (dal 16° Conteh); Marchi, Catinali e Bianchi (dal 46° Cofie); Guzman (dal 90° Rickler); Graffiedi e Cacia (c). In panchina: Stocchi, Volpi, Sbaffo e Guerra. All.: Madonna. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa (dal 46° Burzigotti) ed Acerbi; Colombo, Rizzo, N. Viola (dal 54° Rizzato), Castiglia e Barillà; Campagnacci (dall’84° A. Viola) e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Laverone, De Rose ed Adiyiah. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Iori di Reggio Emilia e Posado di Bari. Quarto uomo: Barbiero. Marcatori: Rizzo al 26°, Marchi al 37°, Graffiedi al 42°, Bonazzoli (rig.) al 73° e Cacia all’88°. Ammoniti: Conteh al 17°, Burzigotti al 48°, Adejo al 58° e Barillà all’80°. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Piacenza (4-3-1-2): Cassano; Zenoni, Gervasoni, Zammuto ed Anaclerio; Marchi, Catinali e Bianchi; Guzman; Graffiedi e Cacia. In panchina: Stocchi, Rickler, Avogadri, Cofie, Volpi, Sbaffo e Guerra. All.: Madonna. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Burzigotti ed Acerbi; Laverone, Rizzo, De Rose, Tedesco e Barillà; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Giosa, N. Viola, Castiglia, Colombo, Rizzato ed Adiyiah. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Iori e Posado. Quarto uomo: Barbiero. Note. La Reggina, sabato scorso contro il Siena, ha colto il suo terzo pareggio consecutivo per 0-0 (non succedeva dalla stagione 1990/1991 con Cosenza-Reggina, Reggina-Taranto e Triestina- Reggina). Il record degli 0-0 consecutivi è, però, di 5 nel torneo 1972-1973 con Reggiana-Reggina, Reggina-Novara, Modena-Reggina, Varese-Reggina e Reggina-Bari.
Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo. "Mio Amico Luigi, come potrò mai dimenticare ciò che, senza gelosia e con spassionato orgoglio, mi dicevi! Conserverò gelosamente nei miei ricordi le parole che, con reciproco affetto e stima, non lesinavi di ripetermi ogni qualvolta parlavamo di calcio e di arbitri. Mi riecheggeranno indelebilmente queste tue parole: “Tu mi piaci in campo, perché sei come me; sei sempre presente sull'azione e vicino al pallone. Hai quello che ho sempre avuto anch'io con i giocatori … non sei presuntuoso come tanti, sai anche scherzare e parlare con umiltà, e, soprattutto, ti piace il dialogo e il rispetto verso di loro … Continua così e non dare ascolto alle critiche”! Mi ripetevi che volevi a tutti i costi farmi da assistente in questa nuova stagione calcistica.
Nella mattina di mercoledì i carabinieri della Stazione Modena hanno tratto in arresto in Villa San Giovanni Ranieri Cosimo, 27 anni, pastore, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma clandestina e munizioni. I militari hanno infatti notato il giovane che procedeva a bordo di una motoape sulla via Nazionale in direzione Villa San Giovanni. I militari, che lo hanno riconosciuto, hanno deciso di seguirlo e di osservarne i movimenti.
Il volume “I Crispo. Storia di una famiglia. Storia di un borgo”, di Francesco Arillotta e Antonino Sapone, edito da Kaleidon Editrice, ripercorre la storia della famiglia Crispo, attraverso le carte dell'archivio familiare che nel 1998 è stato riconosciuto di notevole interesse storico, dal Ministero per i beni e le attività culturali.L'archivio, infatti, è particolarmente significativo per il patrimonio di conoscenze, di storie familiari, sociali e storiche del territorio siciliano e calabrese.
La figura di Umberto Zanotti Bianco sarà il fulcro di un incontro organizzato dall’ “Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria. Un’iniziativa nata per ricordare l’illustre meridionalista filantropo, e la sua importantissima opera per il riscatto del Sud, della Calabria e di Reggio in particolare. L’appuntamento per l’incontro, aperto a tutti i cittadini, è per sabato 29 gennaio, alle ore 17 e 30, presso l’Auditorium del “Cipresseto” di Via Melacrino, sede dell’associazione e luogo nel quale lo stesso Zanotti Bianco operò per lungo tempo. 

Il “61° Giro della provincia di Reggio Calabria – Challenge Calabria – Memorial Fausto Coppi”, si svolgerà dal 28 al 30 gennaio prossimi. La gara ciclistica organizzata dallo “Sporting Club 1917” del presidente Antonello Careri, segna l’apertura, in Italia, della stagione professionistica. Tre sono le tappe: Melito – Catanzaro, Soverato – Vibo Valentia e Pizzo – Reggio Calabria. “La partenza da Melito – ha dichiarato il presidente dello Sporting Club 1917, Antonello Careri – è un omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia”. Circa 120 corridori, appartenenti a 13 società professionistiche (3 straniere), cercheranno di mettere la propria firma su un albo d’oro ricco di grandi “nomi” del pedale. Coppi, Bartali, Moser, Saronni, fino al giovane Matteo Montaguti, vincitore lo scorso anno, sono solo alcuni dei protagonisti di una corsa che, dal 1920, ha sempre regalato forti emozioni al popolo calabrese ed agli appassionati di ciclismo. 
Dopo le presentazioni di successo a Sesto San Giovanni e Milano, Fabio Musati* (nella foto), autore di “Tramonto Falck” (nella foto la copertina)per Laruffa Editore, incontra i lettori sabato prossimo, alle 17, nella sala della libreria “Libri e dintorni” di Villa San Giovanni. Nello scenario denso dei fumi delle acciaierie, dal passato al presente, si sviluppa il romanzo “urbano” di Fabio Musati. Protagonisti, giovani graffitari che si muovono tra ciò che rimane del Villaggio Falck, dove tutto è come cinquanta anni fa. Più di un milione di metri quadrati coperti da laminatoi, depositi, pozzi, torri, carri-gru e ciminiere.
Nell'ambito del progetto "Gerbera Gialla 2010-2011 – Memoria e Futuro", che è alla base del Protocollo d'Intesa con il Consiglio Regionale della Calabria, venerdì 28 Gennaio p.v. alle ore 10:30 presso il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, si terrà un incontro con gli studenti del comprensorio Lametino dedicato alla memoria. Nel corso dell'iniziativa verrà ricordata, con la testimonianza dei figli Walter e Giulia, la figura del Commissario Salvatore Aversa, ucciso a Lamezia Terme con la moglie il 4 Gennaio 1992. 
