Reggio Calabria non ce la fa, le Final Eight di Coppa Italia si disputeranno a Montecatini Terme
Le Final Eight di Coppa Italia non si giocheranno a Reggio Calabria. Purtroppo non è andato in porto il progetto della società neroarancio di portare in riva allo Stretto l’importante manifestazione sportiva che avrebbe coinvolto non solo la Città ma anche il suo comprensorio. Così, la squadra di coach Fantozzi partirà alla volta di Montecatini Terme per disputare la gara sul parquet del “Pala Terme”.
Il 18, il 19 ed il 20 marzo prossimi, i giorni nei quali si svolgeranno le competizioni. Secondo il programma ufficiale, la Liomatic Viola Reggio Calabria giocherà la prima gara, dei quarti di finale, alle ore 21 di venerdì 18 contro la Zepa Marostica, squadra di Cartigliano (in provincia di Vicenza), che occupa il secondo posto in classifica del girone B con 32 punti. Le squadre vincitrici avranno accesso alle semifinali che si disputeranno sabato 19 e dalle quali scaturiranno le due compagini finaliste che giocheranno domenica alle ore 18 e 15. (A cura della collega Federica Morabito dell'Ufficio Stampa della Team Basket Viola).

“Reggio: i cingolati sulla rivolta dei poveri. Venne marchiata come fascista, ma a esplodere fu il malessere del Sud”. Con un titolo significativo, il quotidiano di ispirazione cattolica “Avvenire”, espressione della Conferenza Episcopale Italiana, interviene sui “fatti di Reggio”, a quarant’anni dalla conclusione della rivolta. Il giornale dei vescovi, recensisce il libro di Domenico Nunnari (La lunga notte della rivolta, Laruffa editore, pagine 166, euro 23) – nelle foto copertina ed autore – e ne condivide la tesi di fondo: “La rabbia dei reggini aveva origini lontane, la città gridava non contro lo Stato, ma perché c’era poco Stato.
La salute dei ragazzi e l’educazione all’attività fisica stanno alla base del progetto “Alfabetizzazione motoria per la scuola primaria” che da domani, lunedì 14 febbraio, prenderà il via in 72 scuole calabresi. Il progetto, promosso grazie alla sinergia tra il Coni, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è nato in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali sulle conseguenze della sedentarietà e dei non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione giovanile. L’insegnante titolare sarà affiancato da un “consulente esperto” con l’obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie. 

Dalle ore 04.30 circa della mattinata odierna in Marina di Gioiosa Jonica (RC), i carabinieri della compagnia di Roccella Jonica (RC) hanno effettuato una serie di perquisizioni finalizzate al rinvenimento di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia e della stazione di Marina di Gioiosa Jonica, all’interno di un’abitazione sita in contrada Spilinga s.n.c. di quel comune, rinvenivano una coltivazione di cannabis. I proprietari, Lamberti Giuseppe (nella foto), nato a Marina di Gioiosa Jonica il 09.08.1947, ivi residente in contrada Spilinga snc, separato, muratore, pregiudicato e Lamberti Luigi (nella foto),
Nella mattina di oggi i Carabinieri della Stazione della Stazione Modena hanno sottoposto agli arresti domiciliari Calabrò Francesco, 49 anni, impiegato comunale su esecuzione di ordinanza emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. I reati contestati sono atti persecutori, ingiuria, lesioni e detenzione illegale di munizionamento. Le indagini dei carabinieri partono agli inizi di settembre 2010 a seguito della denuncia dell’amministratore del condominio in cui vive il Calabrò in via Ciccarello. Quest’ultimo, dipendente dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Reggio Calabria, da diverso tempo era entrato in contrasto con gli altri condomini ed in particolare con l’amministratore, ma da quella che poteva essere una normale controversia di vicinato, si è passati ad una vera e propria persecuzione, in particolare proprio nei confronti dell’amministratore. 

Nel corso del predisposto servizio di rastrellamento nel territorio di Sinopoli eseguito dai militari Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria unitamente personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia, sono stati scoperti, in una zona aspromontana in località Sinopoli Inferiore, due rifugi abitabili costituiti da lamiere completamente occultate nella fitta vegetazione, presumibilmente utilizzati dai catturandi per sottrarsi alle ricerche. La località e la posizione degli stessi è compatibile con gli spostamenti effettuati dall’ultimo latitante arrestato pochi giorni fa Macrì Antonino.
Personale della Compagnia di Villa San Giovanni ha tratto in arresto due pregiudicati reggini, per furto aggravato di materiale informatico all’interno del centro commerciale La perla dello stretto di Villa San Giovanni. Mentre uno dei due aspettava in macchina, l’altro si aggirava tra gli scaffali del magazzino aspettando il momento giusto per colpire. Dopo aver compiuto il furto il soggetto si è allontanato repentinamente uscendo dal negozio. Il suo atteggiamento ha destato sospetto nel personale della struttura commerciale che ha lanciato l’allarme. 
L’ 11.02.2011, alle ore 01.00 circa, in Ferruzzano (RC), frazione Marina, in via G. Sculli s.n.c., i militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Bianco (RC), unitamente a quelli della competente stazione di Bruzzano Zeffirio (RC) traevano in arresto, in flagranza del reato di lesioni personali aggravate dall’utilizzo di un’arma bianca impropria Luca Gheorghe (nella foto), classe 1982, rumeno, da tempo domiciliato in Ferruzzano, manovale.
Nella tarda serata di mercoledì 09, i Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo hanno tratto in arresto in flagranza di reato M. P., 20enne, I. M., 21enne, e R. D., 20enne, tutti di Reggio Calabria, poiché sorpresi con un ingente quantitativo di stupefacente finalizzato allo spaccio. I tre procedevano lungo la S.S. 106, con direzione di marcia Reggio Calabria, a bordo dell’autovettura intestata al padre di M.P., quando, giunti all’altezza del bivio Fornace di Lazzaro, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, impegnata in un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, intimava loro l’alt.
Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Taurianova, con la collaborazione degli agenti del Commissariato della P.S di Cittanova, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi, nei confronti di Fabrizio Longo, classe 1991, di Cittanova, per i reati di: detenzione illegale di armi; porto di armi in luogo pubblico; danneggiamento aggravato; detenzione di arma clandestina; ricettazione e minacce, tutti commessi con l’aiuto di suo fratello, L. D., 25enne, denunciato a piede libero. 
Inizia tutto con un semplice “Hai saputo che?” o, ancora, con “Ma non lo sai cos’è successo a Tizio?”, e potremmo continuare così. All’infinito. Un pò come un “virus” di cui tutti siamo portatori sani, il pettegolezzo è una voce infondata che si divulga velocemente all'interno di una qualsivoglia società. Non si distingue per religione, razza o ceto sociale. Molto spesso le “dicerie” sono leggende (quelle che qualcuno definisce “leggende metropolitane”), cose bizzarre che accadono quasi sempre ad “amici degli amici” ed, anche se buona parte di esse possono manifestarsi come infondate e calunniose, bisogna riconoscere che spesso possono contenere una parte di verità. 



Premessa. Nella mattinata odierna i carabinieri della dipendente Compagnia di Reggio Calabria e del NOE di Reggio Calabria stanno eseguendo decreto di sequestro emesso dal GIP di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura nei confronti di tre Società: Idroterm di Martino Vittorio Bruno, con sede legale in Reggio Calabria contrada Croce Valanidi, Idroterm srl con sede in Roma ed Eko Mrf s.r.l. con sede legale in Reggio Calabria Vallone Bovetto. Reati contestati ambito indagine condotta da CC Stazione Gallina e NOE Reggio Calabria consistono nella realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi (materiali edili da demolizione provenienti da cantieri) in territorio (Regione Calabria) in cui vige lo Stato di Emergenza nel settore dei rifiuti (art.6 c.1 lett.f D.L.172/2008), traffico di rifiuti (art.260 c.3 D.lgs: 152/2006), realizzazione di lavori di terrazzamento di terreni a scopo agricolo in assenza dei prescritti titoli autorizzativi (art.44 c.1 lett.a D.P.R. 380/2001), nonchè gestione e trasporto non autorizzati di rifiuti speciali non pericolosi (art.6 c.1 lett.f D.L.172/2008). Sono circa 50 i militari impegnati nelle operazioni tra Reggio Calabria, Roma, Napoli, Milano, Bologna. 
Sarà presentato giovedì 10 febbraio, alle ore 18, nel salotto letterario della libreria Mondadori di Siderno, il libro “Io sono… En soph” di Annamaria Barreca* per Laruffa Editore. Misterioso e coinvolgente, “Io sono” (nella foto la copertina) racconta una straordinaria esperienza ai confini del reale. Entità superiori popolano la vita e questo scritto di Annamaria Barreca (nella foto), poetessa di talento e donna dall’eccezionale sensibilità. “Così ‘Io sono’ entrò nella mia vita con la sua forza dirompente e sbaragliò la mente, sottile meretrice, che si divertiva a ricacciarmi nel fondo della mia esistenza. Divenni una sua creatura, proiezione umana di un disegno divino… Egli non ha natura, è vibrazione allo stato puro, non appartiene all’umano.
Reggina-Padova: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Burzigotti, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, De Rose (dal 85° Castiglia), N. Viola (dal 63° Campagnacci) e Barillà (dal 58° Rizzato); Zizzari e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Laverone, Di Lorenzo ed A. Viola. All.: Atzori. Padova (4-3-1-2): Cano; Crespo, Cesar, Legati e Renzetti; Bovo (c) (dal 83° Cuffa), Jidayi e Gallozzi (dall’88° Di Nardo); De Paula (dal 60° El Shaarawy); Ardemagni e Vantaggiato. In panchina: Agliardi, Trevisan, Ronaldo e Hochstrasser. All.: Calori. Arbitro: Tozzi di Ostia. Assistenti: Tasso di La Spezia e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatori: Bonazzoli al 78° (rig.) e Vantaggiato al 93°. Ammoniti: Legati al 77° ed Ardemagni all'84°. Corner: 6 Reggina e 6 Padova. Recupero: 0’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Spettatori paganti: 397. Abbonati: 3566. Incasso al botteghino: € 5600. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 3963. Incasso totale: € 27.977. Note. Rivoluzione post “mercato del nulla” (o quasi) quella attuata stasera da mister Atzori (a cui, sebbene non possa manifestarlo come vorrebbe, la cessione di Missiroli, ma, soprattutto, il mancato arrivo di almeno un altrettanto valido sostituto, non è andata giù sebbene il suo presidente abbia, per la prima volta in stagione, fissato un obiettivo concreto e non aleatorio pronunciando la parola “playoff”).
Reggina (3-5-2): Puggioni; Cosenza, Burzigotti ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Castiglia, N. Viola e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Barillà, De Rose, Colombo, Montiel, A. Viola e Zizzari. All.: Atzori. Padova (4-3-1-2): Cano; Crespo, Cesar, Legati e Renzetti; Bovo, Jidayi e Gallozzi; Cuffa; Ardemagni e Vantaggiato. In panchina: Agliardi, Trevisan, Ronaldo, Hochstrasser, El Shaarawy, De Paula e Di Nardo. All.: Calori. Arbitro: Tozzi di Ostia. Assistenti: Tasso e Bagnoli. Quarto uomo: Gallo. Note. Per la Reggina, sabato scorso, è stata la prima sconfitta della sua storia a Piacenza. La squadra amaranto ha avuto in questa stagione, con quello realizzato da Bonazzoli sempre a Piacenza, 4 rigori a favore e sempre fuori casa. Per la terza volta, la Reggina, perde facendosi rimontare. La formazione di Atzori perde a Piacenza la propria imbattibilità dopo 309 minuti ed interrompe la sterilità in attacco dopo 380 minuti. E’ ancora buona la striscia interna di 272 minuti di imbattibilità, ma deve interrompere la sterilità al “Granillo” che dura ormai da 221 minuti.
Nasce a Reggio Calabria l’Associazione per la Neonatologia. Un organismo che si propone di sostenere e aiutare le famiglie a vivere e superare il periodo in cui i bambini nati prematuri hanno bisogno dell’assistenza medica in ospedale. L’associazione si preoccuperà di fornire sostegno morale e psicologico ai genitori e anche a fare da tramite con il territorio per consentire loro di trovare un alloggio. Sono numerose, infatti le coppie che hanno necessità di reperire una dimora momentanea per assistere il loro bambino nel periodo di ricovero ospedaliero. 
È stato sorpreso in piena notte in una casa di Sinopoli Inferiore (RC) (che risultava da tempo disabitata) il latitante Antonino Macrì (nelle foto, prima, latitante e, poi, arrestato), destinatario di un ordine di carcerazione di 10 anni di reclusione per detnzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi lo scorso 17 giugno 2010. E’ finita con l’irruzione dei carabinieri dello Squadrone Eliportato cacciatori “Calabria” e del Comando provinciale di Reggio Calabria la terza latitanza di del Macrì, che già in passato aveva cercato di sottrarsi alla cattura nascondendosi sull’aspromonte.
Nel corso della mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Melito Porto Salvo, collaborati dai commilitoni del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, hanno denunciato in stato di libertà tre dipendenti (su sette totali) del Comune di Roghudi, ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni del predetto ente pubblico. In particolare i Carabinieri, che svolgevano un mirato servizio finalizzato a reprimere il malcostume dell’assenteismo dei pubblici impiegati dal loro posto di lavoro, avevano modo di accertare come S. A. di 57 anni, L. A. 65enne e T. F. di anni 44, 
Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, finalizzata al contrasto della criminalità organizzata calabrese operante sul versante ionico reggino, ha sottoposto a sequestro una importante e lussuosa struttura alberghiera, denominata “Parco dei Principi” (nelle foto), sita in Roccella Jonica (RC), nonché l’intero patrimonio aziendale della “Coninvest s.r.l.”, società proprietaria della struttura turistica, valutata oltre dieci milioni di euro. Contemporaneamente, il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria ha eseguito perquisizioni nei confronti di sei soggetti ritenuti molto prossimi alla cosca “Aquino-Coluccio” di Marina di Gioiosa Jonica (RC), finalizzate anche alla ricerca di elementi utili al prosieguo delle indagini.