Volo Bergamo-Lamezia: Dieni (M5S) “I calabresi non sono cittadini di serie B”

(1494) “Il tasto dei trasporti è sempre stato particolarmente dolente per quanto riguarda la Calabria, ma non credo si sia mai toccato il livello che è stato raggiunto a seguito della cancellazione del volo Bergamo- Lamezia domenica scorsa”.

 

Così la parlamentare del movimento 5 Stelle Federica Dieni commenta quanto avvenuto nell’aeroporto di Orio Al Serio quando a circa ad un centinaio di persone è stato impedito di partire per la loro destinazione. “I Calabresi non sono cittadini di serie B e non è concepibile che, a fronte della cancellazione di un volo, un numero così grande di persone venga abbandonato a sé stesso. Ciò che è avvenuto, in sintesi, è che la compagnia aerea Rynair alle 17.30 di domenica 7 dicembre 2014 ha comunicato, attraverso sms rivolto ai viaggiatori interessati, la cancellazione del volo da Bergamo per Lamezia delle 19.50. Da lì è cominciata, per questi utenti, una vera e propria odissea, culminata con la scandalosa proposta della compagnia: o recuperare il costo del biglietto, o spostare il volo al mercoledì successivo. Ben sappiamo che molte persone si rivolgono a Ryanair proprio per cercare tariffe a basso costo e che, quindi, la compensazione economica non sarebbe stata sufficiente ad individuare un nuovo mezzo per la Calabria. Molti cittadini sono quindi rimasti senza alternativa, bloccati nell’aeroporto di Bergamo. Tutto questo non è degno di un Paese civile”. Continua la deputata reggina: “Appare francamente impossibile che in casi come questo l’unica soluzione sia abbandonare i viaggiatori, senza alcuna alternativa se non l’attesa di 3 giorni, con spese di hotel a carico, o un viaggio di 10 ore e più in treno, in barba alla continuità territoriale. Tutto ciò nasce innanzitutto dall’indifferenza delle istituzioni per i calabresi e per il nostro sistema di trasporto, che definire carente è eufemistico. E’ per questa ragione che ho presentato un’interrogazione per chiedere al Ministro di chiarire le responsabilità della vicenda e per domandare perchè tale trattamento sia riservato ai solo ai nostri concittadini. Ciò che deve essere chiaro è che non siamo più disponibili a sopportare in silenzio”.  

 

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SEM Calabria: “Proponiamo un comitato italiano di sostegno ad Alexis Tsipras e al popolo greco”

(1495) "E’ ormai certo che a vincere le prossime elezioni politiche in Grecia sarà Syriza col suo leader Alexis Tsipras. L’anticipazione del voto per l’elezione del Capo dello Stato, che non potrà avvenire per la mancanza di una maggioranza in parlamento, rende questa prospettiva ancora più imminente:

 

a febbraio la Grecia potrebbe avere un nuovo governo di sinistra capace di riscattare la dignità del suo popolo. La reazione da parte dei poteri forti, degli speculatori, dei banchieri, della Troika, ma anche del governo Quisling di Samaras e Venizelos,  non si è fatta attendere, come dimostrano l’”agitazione” dei mercati ed  il tonfo della borsa di Atene di lunedì. Intanto i media mainstream, anche italiani, continuano la loro opera di disinformazione, dipingendo Syriza coma una forza euroscettica ed anti-euro. Niente di più falso! Syriza si batte per un’altra Europa, libera dal giogo della finanza e solidale, per una conferenza europea che cancelli parte del debito, per il superamento del fiscal compact e dell’austerità. Syriza e il popolo greco non possono rimanere soli. In tutta Europa le forze democratiche, la sinistra politica, i movimenti che in questi anni hanno contrastato la deriva oligarchica ed antipopolare dell’Unione, devono far sentire forte il loro sostegno ad una battaglia che riguarda tutti, tutti i popoli europei. Una vittoria di Syriza in Grecia, infatti, metterebbe in crisi l’attuale modello di costruzione europea imperniato sul rigore e l’ideologia neoliberista. In Italia proponiamo, da subito, la costituzione di un comitato, il più largo possibile, di sostegno a Syriza ed al popolo greco. Un’iniziativa  che  andrebbe ad intrecciarsi col percorso che stiamo facendo di costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, che proprio dalla critica radicale dell’Europa dei mercati e dell’austerity deve trarre motivazioni ideali e spinta programmatica. Mobilitiamoci!"

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 dicembre 2014

(1492) L’on. Mario Oliverio è stato proclamato Presidente della Regione Calabria dall'Ufficio centrale circoscrizionale della Corte di Appello di Catanzaro.

 

La comunicazione ufficiale della proclamazione è stata fatta dal Collegio presieduto da Fabrizio Cosentino e composto da Antonio Saraco e Giancarlo Bravin. o.m.   

 

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Satyagraha di Natale dei Radicali: in Calabria anche per chiedere il Garante dei diritti dei detenuti

(1491) Nella melma partitocratica del malaffare che emerge dalle indagini su Mafia Capitale, ultime dopo quelle di Expò e del Mose, c'è un'altra politica. Una politica altra da questa miseria che ci propone la cronaca.

 

Durante il mese di agosto siamo stati al carcere di Palmi per fare un sit-in a sostegno del Satyagraha di Rita Beranrdini (che era in sciopero della fame dal 30 giugno) e Marco Pannella (in sciopero anche della sete) per chiedere allo stato, di garantire nelle carceri il diritto alla salute, fermare la mattanza dei suicidi che nelle carceri avveniva e ancora avviene anche per la mancanza di cure psichiatriche adeguate, e fermare la tortura del 41 bis inflitta anche a pazienti come Bernardo Provenzano, incapace di intendere e di volere, indipendentemente dalle condizioni di salute. Mentre la direzione nazionale antimafia da' il suo parere negativo affinché al mafioso Bernardo Provenzano sia tolto dal regime del 41bis, come ricordava Domenico Letizia, segretario dell'associazione Radicale di Caserta “Legalità e Trasparenza”, dal 3 dicembre è nuovamente in corso (in realtà non è mai smesso) il Satyagraha, proposta nonviolenta mossa dall'amore e dalla forza della verità, della segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, di Marco Pannella e decine di altri radicali, tra cui anche chi scrive, con obiettivi ancora più precisi: Sanità in carcere: garantire le cure ai detenuti; Immediata revoca del 41bis a Bernardo Provenzano; Introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura; Abolizione dell’ergastolo a sostegno della campagna di Nessuno Tocchi Caino; No alle deportazioni in corso dei detenuti dell’alta sicurezza; Diritto alla conoscenza: 1) conoscibilità e costante aggiornamento dei dati riguardanti le carceri 2) conoscibilità dei dati riguardanti i procedimenti penali pendenti; Rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che hanno subito trattamenti inumani e degradanti; Abolire la detenzione arbitraria e illegale del 41-bis; Nomina immediata del Garante Nazionale dei Detenuti; Per gli Stati Generali delle Carceri, preannunciati dal ministro della Giustizia, prevedere la presenza anche dei detenuti. I Radicali, pochissimi che siamo, ci facciamo però forza dalla verità e cerchiamo di dare, come si dice, "anima e corpo" a una lotta per una giustizia giusta e per un carcere che non violi i diritti umani. Ci facciamo forza di ciò che ha scritto il Presidente Napolitano col suo messaggio alle Camere, e di ciò che ha detto Papa Francesco lo scorso 23 Ottobre all'Associazione Internazionale di diritto penale. E per questo non molliamo. Chi scrive, militante del partito della nonviolenza che c'ha insegnato a praticare Marco, sin da questa estate, aveva aderito alla mobilitazione e, anche in questa fase di “rilancio” dell'iniziativa, ne sostiene 'simbolicamente', ma altrettanto convintamente le motivazioni facendo un giorno alla settimana di digiuno totale (il venerdì digiuno e autoriduco l'insulina perché diabetico); e continuerò a farlo, ad oltranza, fino a quando questa battaglia di civiltà non sarà stata portata, dai grandi media televisivi, alla conoscenza dei cittadini italiani come è giusto che avvenga in una democrazia. Ieri, a questa staffetta calabrese in sostegno del Satyagraha di Pannella, Bernardini e Radicali, si sono uniti i compagni calabresi Rocco Ruffa (il mercoledì) ed Ernesto Biondi (la domenica). Speriamo anche altri se ne aggiungano. Questa è una lotta giusta, cui pure Papa Francesco ha dato coraggio riconoscendo a Pannella il suo impegno verso gli ultimi, dopo quel messaggio, quasi un saggio di diritto, inviato alle Camere da Napolitano secondo Costituzione. Anche la regione Calabria vede la presenza di strutture penitenziarie rovinose, spesso fatiscenti, al collasso, con carenze di organico e dove, come hanno dimostrato le numerose visite ispettive fatte in questi anni con Rita Bernardini, le condizioni spesso rasentano la tortura e il disumano senso. Basti ricordare ciò che, questa estate, l'On.le Enza Bruno Bossio ha scoperto al carcere di Rossano, per capire che – anche in questa regione culla della civiltà della Magna Grecia – sarebbe necessario e urgente istituire il Garante regionale per i diritti delle persone private della libertà. “Una situazione incredibile, drammatica, che” – disse in quell'occasione la deputata del Pd Enza Bruno Bossio uscendo dal carcere di Rossano – “non pensavo esistesse in un carcere italiano”. Invece come quelle ne esistono diverse, e spesso le condizioni inumane sono anche per chi nelle carceri ci lavora e cerca di rendere più giusta la pena. Penso al carcere nuovo di Arghillà a Reggio Calabria dove il 4 settembre abbiamo fatto una visita con Marco Pannella: nonostante la buona volontà della direttrice, e nonostante la 'capienza regolamentare' non superata sulla carta, in realtà presentava problemi di sovraffollamento in quanto un intero piano non veniva utilizzato per mancanza di organico. Per questo, in attesa che sia nominato quello Nazionale, anche dalla Calabria, chiediamo l'aiuto di tutti i Giornali calabresi, affinché al neo Presidente della Regione Mario Oliverio arrivi un messaggio semplice e diretto: i Radicali, anche in Calabria, chiedono d'istituire subito il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà. Richiesta che, contemporaneamente, estendiamo a tutti i Sindaci dei comuni calabresi sede di istituti penitenziari: anche loro possono istituire il Garante come del resto ha già fatto Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 dicembre 2014

(1489) La presidente Amatruda ha ufficialmente insediato il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità e il benessere lavorativo. Si è insediato, oggi, a  Catanzaro, nella sede di via Massara, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni,

 

presieduto dalla dirigente di settore e referente delle conferenze della delegazione di Roma della Regione Ersilia Amatruda. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte i componenti del Cug, rappresentato da delegati designati dalle organizzazioni sindacali e da dipendenti dell’amministrazione regionale. La presidente Amatruda ha illustrato il regolamento del Comitato sottolineando, innanzitutto, i compiti designati “che consistono – ha specificato – nella verifica di assenza di ogni forma di discriminazione nel contesto lavorativo relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza e, quindi,  alla attuazione di interventi e progetti mirati al contrasto delle criticità riscontrate anche riguardo alla formazione professionale, agli avanzamenti di carriere a alla sicurezza sul lavoro. Il Cug – ha poi precisato Amatruda – non è un organo giudicate ma svolge azioni di ascolto sul benessere lavorativo dei dipendenti regionali in merito all’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni e alla violenze morali e psicologiche ed indirizza i casi riscontrati alle sedi di competenza”. La presidente ha inoltre comunicato di aver già preso contatti con i Cug di altre Regioni e con il Comitato nazionale delle pari opportunità “con i quali – ha detto – è sempre opportuno confrontarsi e costruire rapporti  di collaborazione”. p.g.

 

 

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SEM Calabria: “Assunzioni precari ASP, si faccia piena luce”

(1490) “I fatti che stanno emergendo dall’inchiesta giornalistica del quotidiano "La Provincia" di Cosenza, di primo acchito, appaiono molto gravi ed inquietanti. Si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione di come alle nostre latitudini il diritto venga, troppo spesso, sacrificato agli interessi trasversali

di un potere politico preoccupato esclusivamente della sua sopravvivenza. Non sta a noi stabilire se esistono “ragioni elettorali” nell’operazione, né se ci sono nessi di parentela tra alcuni lavoratori assunti e noti personaggi politici, ma è davvero singolare la tempistica che ha caratterizzato la vicenda, dall’approvazione della norma “svuota precariato” (presentata ed approvata in maniera bipartisan dal Consiglio regionale nel luglio scorso) all’invio delle “lettere di assunzione” in piena campagna elettorale. Il tutto in poco più di tre mesi! Ci auguriamo che nelle prossime ore si rompa il muro di silenzio che circonda la vicenda e si faccia piena luce su quanto è accaduto. Il riscatto della Calabria passa innanzitutto da un rinnovato senso civico e dal ripudio del fatalismo!”

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D’Ascola (Ncd): “Le parole del Ministro Alfano attestano l’importanza del risultato elettorale avuto in Calabria”

(1487) “Le parole pronunciate dal Ministro Angelino Alfano nel corso della direzione nazionale di Ncd, attestano l’importanza del risultato elettorale conseguito in Calabria”. Ad affermarlo è il senatore Nico D’Ascola.

 

“Abbiamo proposto un progetto valido e concreto, che possa portare alla formazione di un gruppo politico unitario insieme all’Udc. Un nuovo soggetto politico che sia alternativo alla sinistra e che si possa esprimere a livello nazionale. Abbiamo esposto idee politiche e programmi chiari, che consentissero agli elettori di scegliere. Il nostro volere – conclude il senatore – è di essere un secondo polo che possa effettivamente costituire una alternativa concreta e valida”.

 

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D’Ascola (Ncd): “La modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”

(1488) “Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul rientro di capitali dall’estero, disposizioni in materia di emersione nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Queste le parole del senatore Nico D’Ascola sull’approvazione della legge per il rientro dei capitali dall’estero di cui è stato relatore insieme al senatore Moscardelli.

 

Al centro del dibattito  la formulazione del reato di auto riciclaggio previsto dal Codice penale art. 648 – ter – 1: “L’articolo – ha affermato il senatore – determinerà la punibilità esclusivamente di condotte volte al reimpiego del provento illecito in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative con modalità concretamente idonee a recare ostacolo all’identificazione del provento illecito”. Tra le misure previste c’è la “voluntary disclosure” o collaborazione volontaria, che regolarizzerà le somme e i beni posseduti in un territorio estero: “La procedura di collaborazione volontaria – ha proseguito il senatore – non va confusa con un condono e la modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”. L’articolo 1 individua gli elementi principali della procedura di collaborazione volontaria, di cui è destinatario chiunque abbia violato gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi della detenzione di investimenti all’estero o di attività finanziarie estere. L’Agenzia delle entrate ha trenta giorni per comunicare all’autorità giudiziaria la conclusione della procedura, che può essere attivata fino al 30 settembre 2015. Le entrate derivanti dall’attuazione della procedura, assegnate ad apposito capitolo del bilancio dello Stato, sono destinate a quattro finalità: pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale, anche prevedendo l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno; esclusione dai medesimi vincoli del patto di stabilità interno delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale dei programmi dell’Unione europea e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione; investimenti pubblici; Fondo per la riduzione della pressione fiscale. L’Agenzia delle entrate è autorizzata a procedere, per il triennio 2014-2016, ad ulteriori assunzioni di personale. L’articolo 2 innalza il limite al di sotto del quale non vi è l’obbligo di indicazione nella dichiarazione dei redditi relativamente ai depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero, portandolo a 15.000 euro a fronte degli attuali 10.000. L’articolo 3 aumenta la risposta sanzionatoria per i delitti di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, e definisce la nuova fattispecie di auto riciclaggio: si applica la pena della reclusione da due a otto anni a chi, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione del delitto, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Una causa speciale di non punibilità è prevista per chi limita al mero godimento personale la fruizione dei beni oggetto del delitto di autoriciclaggio, mentre è prevista un’aggravante se il delitto è commesso nell’esercizio di attività bancaria e finanziaria. Si prevede infine la riduzione della pena alla metà per chi si sia adoperato per evitare che le condotte sortiscano ulteriori conseguenze o per assicurare le prove del reato. L’articolo 4 prevede che agli oneri del ddl (pari a 4,5 milioni di euro per il 2014, che salgono a 55 milioni per il 2017), si provveda tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica”.

 

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L’Altra Calabria: domenica scorsa il primo incontro post-elettorale

(1485) Il giorno 30/11/2014 presso l’Hotel Centrale di Lamezia Terme si è tenuto il primo incontro post elettorale de L’Altra Calabria al quale sono stati invitati a partecipare dal candidato presidente Domenico Gattuso tutti i candidati consiglieri regionali, nonché tutto il gruppo organizzativo che ha contribuito attivamente alla campagna elettorale appena conclusa.

 

Domenico Gattuso ha avviato la riunione ringraziando tutti per aver accettato ed affrontato con coraggio ed entusiasmo l’arduo compito di giungere al risultato della rappresentanza in Consiglio regionale. Ha illustrato, quindi, le ragioni dell’incontro, ad una sola settimana dal voto, puntando l’accento su una riflessione condivisa circa il risultato elettorale e sulle prospettive politiche, culturali ed organizzative de L’Altra Calabria. Dopo un’ampia discussione, che ha riguardato anche le dinamiche della campagna elettorale trascorsa e l’analisi dei risultati, si è giunti ad alcune conclusioni. Prima fra tutte la comune volontà di continuare a portare avanti il Progetto politico sulla base del programma de L’Altra Calabria, lavorando sul territorio con attività di elaborazione di proposte, di mobilitazione, di lotta a difesa dei più deboli e dei beni comuni, incalzando le istituzioni di governo. Ci si propone inoltre di lavorare con le forze politiche di sinistra, le associazioni ed i movimenti attivi sul territorio, che esprimono obiettivi comuni, dando voce anche ai numerosi cittadini che hanno manifestato interesse e curiosità verso le nuove forme di prassi politica, alternative, inclusive e costruttive de L’Altra Calabria. La discussione ha interessato anche aspetti di tipo organizzativo. Si è condivisa l’idea di dare a L’Altra Calabria un’organizzazione funzionale, atta a facilitare il radicamento sul territorio e la composizione di gruppi di lavoro tematici sui temi prioritari del programma (Ambiente, Cultura/Ricerca/Formazione, Trasporti/Logistica, Beni Comuni, Diritto al lavoro, Democrazia, Sanità, ecc.); le proposte saranno elaborate in vista dell’organizzazione di un’Assemblea Regionale da tenersi all’inizio del nuovo anno. Domenico Gattuso ha proposto di mantenere quale gruppo di coordinamento, nel periodo transitorio, la squadra composta dai candidati e dai componenti del gruppo operativo regionale, in virtù dell’affiatamento e dell’esperienza maturata in occasione della campagna elettorale. Al fine di meglio precisare il percorso da seguire per giungere all’assemblea in modo efficace, si è deciso di continuare la discussione in una seconda riunione già fissata per il giorno 07/12/2014.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 dicembre 2014

(1486) Sistema regionale Suap, avviata l’attività della sezione “L’esperto risponde”. Nell’ambito del Forum del coordinamento di CalabriaSuap, è stata formalmente avviata l’attività della sezione “L’esperto risponde”, che vuole costituire un servizio di supporto ed assistenza per i responsabili Suap, gli operatori comunali e degli enti terzi aderenti al portale www.calabriasuap.it.

 

L’attività informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – consentirà di dare riscontro ai quesiti presentati dagli stessi Suap, o dagli enti terzi, su casi specifici che necessitano, talvolta, di interpretazioni normative o procedurali non comprese nei casi generali previsti dalla Banca dati, o sulle procedure amministrative di maggiore complessità. Il Forum, che è disponibile all’indirizzo http://forum.calabriasuap.it/login.htm ed a cui possono accedere esclusivamente gli operatori Suap e degli uffici comunali, gli enti terzi, i Sap provinciali e i componenti dei Comitati tecnici provinciali (utilizzando le credenziali già in proprio possesso per l’accesso all’area riservata del portale), possiede diverse sezioni: oltre a quella dell’Esperto risponde, tra cui un’area di archivio documentale, la sezione delle Faq, ed un’area dedicata alle discussioni tematiche, che è stata di recente arricchita con un nuovo topic sugli aggiornamenti normativi in tema di attività produttive. Per qualsiasi altra informazione ci si può rivolgere anche al servizio di HD. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 dicembre 2014

(1483) Progetto di Settore Innovazione Tecnologica, incoming di operatori svizzeri. Domani e dopodomani, 2 e 3 dicembre, avrà luogo l’incoming di una delegazione svizzera, nell’ambito del progetto di “Settore Innovazione Tecnologica”.

 

Il progetto, è stato realizzato dal settore n. 5 “Cooperazione e internazionalizzazione dei sistemi produttivi” del Dipartimento regionale Presidenza, nell’ambito dell’appendice Pea 2013, con l’obiettivo di favorire la crescita e l’internazionalizzazione come leva di sviluppo, competitività e crescita dell’economia. Le fasi successive del progetto prevedono delle presentazioni da realizzarsi sul territorio svizzero, volte a favorire gli incontri b2b tra aziende. Il programma della due giorni si articola con la presentazione delle potenzialità del sistema produttivo calabrese nell’ambito dell’High Tech e con quella della Svizzera come possibile mercato di sbocco. Seguiranno incontri one to one tra i membri della delegazione, composta da esperti del Settore e dai rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Svizzera, e aziende, Poli di innovazione e Start-Up che hanno manifestato il proprio interesse a partecipare all’iniziativa. Il programma dettagliato dell’iniziativa e altre informazioni sul progetto sono disponibili sul sito dello Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) che ha supportato il settore n. 5 nell’organizzazione dell’iniziativa e nell’attività di animazione territoriale. p.g.

 

 

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D’Ascola (Ncd): “Alternativa Popolare è la forza politica che sino a questo momento è mancata nel panorama politico nazionale”

(1484) "Le elezioni regionali hanno rappresentato il punto di partenza verso la formazione di un gruppo politico unitario che con un progetto politico valido e concreto, si possa esprimere a livello nazionale".

 

Ad affermarlo è il senatore Nico D'Ascola nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala della Sacal dell'aeroporto di Lamezia Terme. "Ringrazio i rappresentanti dell' Udc il cui contributo è stato importante per il raggiungimento di un risultato positivo. Vogliamo portare avanti un progetto politico che sia manifestazione del mondo cattolico e liberale, e si possa esprimere a livello nazionale. Dalle elezioni regionali è scaturito un risultato estremamente positivo che avrebbe potuto essere maggiore, se non ci fosse stata una partecipazione tardiva alle consultazioni elettorali. Abbiamo messo estrema chiarezza nelle idee politiche e nei programmi esposti. Siamo convinti che Alternativa Popolare sia la forza politica che sino a questo momento è mancata nel panorama politico nazionale".

 

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Regione Calabria: lunedì 1 il saluto di fine legislatura della Presidente f.f. Stasi

(1482) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi terrà una conferenza stampa lunedì primo dicembre alle ore 17 presso la nuova sede degli uffici regionali a Germaneto di Catanzaro (piano terra).

 

In occasione della fine della legislatura Antonella Stasi farà il punto sull’attività svolta. m.c.

 

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Reggio di Calabria: l’Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone” analizza i risultati delle recenti elezioni regionali

(1481) Riceviamo e pubblichiamo. "Si è riunita, presieduta dall’on. Natino Aloi, la direzione dell’Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone” per un'analisi dei risultati elettorali regionali in Emilia Romagna ed in Calabria. E' emerso, soprattutto per quel che concerne la Calabria,

 

un quadro poco esaltante della realtà politica non solo per l’astensionismo – che accomuna questa regione all'Emilia Romagna che ha visto un calo notevole di presenze ai seggi elettorali (44,1%) -, dimostrandosi così la grande legittima sfiducia del corpo elettorale nei confronti della classe politica per l’inefficienza, la mancanza di trasparenza e di senso di responsabilità nella gestione della cosa pubblica, ma anche la presa amara di coscienza che una parte consistente delle forze di governo, costituito dalla Destra, ha deluso le aspettative della nostra gente in relazione al tema fondamentale della “Questione morale”. Ed infatti le frequenti vicende giudiziarie e il coinvolgimento di rappresentanti di questo settore politico, mai registrato in passato, hanno caratterizzato in negativo attività e soggetti legati non ad una visione della politica come servizio e difesa del bene comune, ma a logiche di deteriori settorialismi e particolarismi. Ciò certo ha interessato non solo la Destra, ma storicamente questa è stata estranea a certa tipologia di resti appartenenti, quasi geneticamente, ad altre realtà politiche. Ed è alla luce di queste riflessioni che tante zone della Calabria hanno registrato la sconfitta della Destra, dilacerata da divisioni, contrasti e scontri, con conseguente vittoria della Sinistra. E ciò a danno del vero naturale spirito orientativo di una Regione alla ricerca di una classe politica che dia risposta ai suoi molteplici problemi, alcuni dei quali drammatici". Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone”.

 

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Sinistra EuroMediterranea: “Disastroso il risultato della sinistra in Calabria, ora verso il nuovo soggetto della sinistra e dei democratici”

(1479) "Non servono analisi complesse, cervellotiche, ovvero, che sarebbe peggio, autoassolutorie: il risultato delle elezioni in Calabria restituisce un quadro a tinte scure, dove primeggiano disincanto, rassegnazione, stanchezza, sfiducia verso la politica e verso le istituzioni.

 

Vince il partito del non voto (magra consolazione il primato sull’Emilia Romagna!) e quello che fa leva su vecchie rendite politiche, sul bisogno, sul “meno peggio” e sul professionismo politico – elettorale. In Calabria il voto d’opinione è un privilegio di pochi. Diversamente dall’Emilia Romagna, le forze “alternative” non riescono ad uscirne vive con un risultato almeno dignitoso. Nel caso della sinistra, poi, la divisione ha pesato enormemente, penalizzando tutti, indistintamente. Sinistra EuroMediterranea si è spesa fino all’ultimo minuto – agendo da cerniera – perché tutte le forze che a suo tempo diedero vita alla lista de L’Altra Europa si ritrovassero a condividere un progetto unitario, alternativo al Pd ed al partito trasversale che (s)governa la Calabria da tanti lustri. Avevamo chiesto a Gianni Speranza di mettersi al servizio di un’operazione di questo tipo, ma invano. Oggi il sindaco di Lamezia e Sel, al di là del risultato finale della lista che insieme ad altri (Idv, Sinistra lavoro, pezzetti sparsi di Pd, ecc.) avevano costruito, si ritrovano di fronte ad un dato imbarazzante, che vedrebbe proprio Speranza punito nella sua circoscrizione e fuori dal Consiglio regionale. Misero, anche al di sotto delle più pessimistiche aspettative, il risultato della lista guidata da Domenico Gattuso. Un dato, quest’ultimo, su cui riflettere, senza indulgere ad atteggiamenti auto- remissivi. Anche in Calabria c’è dissenso (e che dissenso!) verso una politica percepita nella sua inutilità e nella sua dimensione oligarchica, trasversale ed autoreferenziale. Ma questo dissenso ha scelto la strada dell’astensione, non si è riconosciuto, nemmeno in minima parte, nell’alternativa offerta dall’Altra Calabria (né in quella dei grillini), che, di converso, ha visto scemare perfino una quota del vecchio voto militante. Non riconoscerlo sarebbe un grave errore. La strada, per i prossimi giorni, dovrà essere quella tracciata a Firenze al seminario di Transform!: lavorare, alacremente, senza indugi, ad un soggetto nuovo (non un nuovo soggetto, l’ennesimo) della sinistra e dei democratici, con l’obiettivo, citando Marco Revelli, di “giungere alle prossime elezioni politiche con una lista in grado di unire tutte le componenti di una sinistra non arresa alla austerità europea e alla sua versione autoritaria italiana incarnata dal renzismo.” Una casa ariosa, larga, nuova nelle forme organizzative e nel linguaggio, nei volti di chi dovrà rappresentarla. Tutti dobbiamo sentirci impegnati in questa sfida. Noi ci saremo". * Portavoce Sem Calabria.

 

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Regione Calabria: gli auguri della Presidente f.f. Stasi al nuovo Governatore della Calabria Oliverio

(1480) "Voglio porgere i miei più sinceri auguri al nuovo Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio". "Lo attende un impegno particolarmente importante ed una serie di sfide, non impossibili.

 

La sua lunga carriera professionale gli ha fatto maturare una qualificata esperienza che, sono sicura, metterà al servizio sia della Calabria e dei calabresi. Deve far riflettere la bassa partecipazione al voto che è sintomo di malessere profondo, che mi auguro, adesso più che mai, i partiti sappiano cogliere ed il nuovo Presidente non sottovalutare". m.c.

 

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Regione Calabria: le indicazioni per seguire online le operazioni di spoglio

(1466) Come si potranno seguire le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali che si svolgono oggi. L’Unità organizzativa elettorale, tra le altre attività promosse in vista dello scrutinio di questa sera,

 

ha realizzato, sul sito istituzionale un apposito link per seguire, in tempo reale, le operazioni dello spoglio che porteranno all’elezione del Presidente della Giunta e dei trenta consiglieri regionali. Basterà collegarsi sul sito http://www.regione.calabria.it  e cliccare sul link: SPECIALE ELEZIONI SCRUTINIO E RISULTATI ONLINE.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 novembre 2014

(1465) Por 2014-2020, la Presidente Stasi risponde a Corina Cretu (Commissario per le Politica regionale della Commissione europea). La Presidente f.f. Stasi risponde a Corina Cretu: "Già formalizzato il Programma Operativo. Nostra posizione già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta.

 

Uffici pronti all’inserimento del nuovo testo che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli orientamenti comunitari". La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi ha scritto al Commissario per la Politica regionale della Commissione europea, Corina Cretu, in merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa relative alla trasmissione del POR Calabria 2014/2020 agli Uffici comunitari. La Presidente ha ribadito quanto già comunicato  nei giorni scorsi al Sottosegretario Delrio. La Regione ha infatti formalizzato il Programma nel sistema informativo lo scorso 22 luglio, nel pieno rispetto dei tempi previsti dai regolamenti comunitari. "La mancata trasmissione – sottolinea – è imputabile alla indeterminatezza che si è creata sul livello di risorse nazionali di cofinanziamento". Gli Uffici del Ministero infatti non hanno trasmesso il POR alla Commissione in quanto il Governo intendeva ridurre la quota di risorse nazionali (dal 50 al 25%) che servono a cofinanziare il Programma. La Regione ha chiesto al Governo l'adozione di un provvedimento che garantisca che le risorse che non saranno destinate al cofinanziamento saranno comunque destinate al territorio regionale nell'ambito di un programma di sviluppo parallelo che risponda alle stesse priorità degli interventi finanziati dalla Commissione Europea. Il 14 novembre scorso la Regione ha condiviso con il Governo alcune modifiche alla Delibera CIPE che dovrà definire criteri e modalità per l’utilizzo delle risorse di cofinanziamento. La Regione, precisa la Presidente, è in attesa della formalizzazione delle decisioni. Questa posizione è stata già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta e gli Uffici sono pronti all’inserimento del nuovo testo, che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli Orientamenti comunitari. Sono sicura che il buon lavoro svolto faciliterà il negoziato con la Commissione, consentendo l’avvio del Programma entro la primavera del prossimo anno. m.c.

 

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Elezioni regionali in Calabria, cinque candidati per voltare pagina

(1459) A meno di un mese dalle elezioni comunali che il 26 ottobre hanno “liberato” Reggio Calabria dall'incubo commissariamento, i cittadini reggini sono nuovamente chiamati alle urne, assieme a tutti gli abitanti calabresi, per scegliere a chi affidare la guida della Regione Calabria.

 

Il 23 novembre si voterà per decretare chi, fra i cinque candidati siederà alla guida della giunta regionale nell'era post-scopellitiana. La sinistra, vittoriosa nel reggino, alla Regione punta tutto su Marco Oliverio, vincitore alle primarie di partito a discapito del collega Callipo, ed ex Presidente della Provincia di Cosenza, e se per potersi ritenere il favorito non basta la certezza del risultato del PD in piccola scala, o l'aiuto che può rappresentare la spaccatura del centro destra, di sicuro basta la matematica: 8 su 15 le liste a suo sostegno. Due le coalizioni del centro-destra: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Casa delle Libertà uniscono le proprie forze a favore di Wanda Ferro, unica candidata donna, ribattezzata da Silvio Berlusconi “Lady di Ferro”, ex Presidente della Provincia di Catanzaro e attuale vice coordinatrice regionale di Forza Italia, mentre il Nuovo Centro Destra, unitosi con l' Unione di centro, appoggia l'avvocato reggino Nico D'Ascola. L'attuale Senatore durante tutta la campagna elettorale, ha tentato di fare chiarezza sulla sua posizione e quella dei simboli a suo sostegno, ribadendo più volte che, nella situazione politica attuale, sia lui che l'NCD hanno ormai preso le distanze dall'ex Governatore Scopelliti, dando inoltre per certo il suo rientro in Forza Italia. Poco papabile alla guida della Regione sono invece Cono Cantelmi scelto dalla rete per il Movimento 5 Stelle, accompagnato dalla sola lista grillina, candidatura, quella dei pentastellati, sfiduciata nelle scorse settimane dal leader del Movimento Beppe Grillo che prevede in Calabria appena 2 punti percentuale, risultato che rappresenterebbe a detta di Grillo “un vero e proprio flop”. Lista unica anche per l'estrema sinistra, Tsipras affiancata da Rifondazione Comunista, sostiene il professore reggino Domenico Gattuso. Sono 348 invece gli aspiranti consiglieri regionali per 30 poltrone, fra questi non mancano di certo i cambi di casacca, coloro che, per racimolare consensi, non ci hanno pensato due volte a schierarsi nella coalizione opposta alla precedente, se sia stata o meno la scelta giusta lo si saprà a fine scrutinio. Si potrà votare a partire dalle ore 7 fino alle 23 di domenica 23 novembre, non sono previsti doppia preferenza e voto disgiunto, artefici di numerose polemiche, il principale nemico dei candidati sembra comunque essere, come spesso è accaduto nelle ultime tornate elettorali, l'astensionismo che ad oggi i sondaggi attestano attorno al 40%.

 

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Lamezia Terme (Cz): aggiudicati i lavori per lo stadio “Gianni Renda” e decisa la partecipazione a bando per impiantistica sportiva

(1458) L'assessore allo Sport e ai Lavori Pubblici, Rosario Piccioni, ha informato della avvenuta aggiudicazione dei lavori per realizzazione del manto in erba sintetica del terreno di gioco dello stadio Gianni Renda.

"Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato l'assessore Piccioni – tra qualche settimana, dopo la verifica dei requisiti, potranno partire i lavori che dovrebbero concludersi per l'inizio della nuova stagione sportiva. In tutti questi anni l'Amministrazione comunale si è sempre impegnata per dotare il Gianni Renda di un terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione che potesse consentire tanto alle società sportive, quanto ai numerosi appassionati che sono legati da un rapporto viscerale a quella struttura di riappropriarsi di uno storico impianto della città che ha visto crescere intere generazioni ed è stato teatro di storiche "battaglie" sportive. Il percorso è stato assai accidentato soprattutto, in un momento particolarmente delicato per tutti gli enti locali, per la ricerca dell'intero finanziamento necessario e senza il quale non era possibile dare il via ai lavori. L'anno scorso, giugno 2013, abbiamo partecipato, con grande fiducia, al bando per ottenere il finanziamento a valere sul fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva (di cui all'art.64, c.1 del DL 22/6/2012, n.89). Purtroppo, nel mese di novembre, abbiamo saputo che il bando era stato dichiarato incostituzionale e quindi decaduto. Da quel momento c'è stato un lavoro incessante per trovare una soluzione e si è mantenuta una positiva interlocuzione con il comitato "Noi vogliamo il Gianni Renda" e con il  presidente, Antonio Caroleo. Voglio inoltre informare che la giunta nella sua seduta di oggi ha deliberato la partecipazione del Comune al bando emanato, nell' ambito dell' Accordo di Collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l' Istituto Credito Sportivo, l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia e l'Unione delle Province d'Italia, per concedere ai Comuni ed alla Provincie, mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento, attrezzature,miglioramento,ristrutturazione, messa a norma in sicurezza, efficientamento energetico ed impianti sportivi nelle scuole per 150.000 euro da utilizzare per la ristrutturazione della palestra coperta dell'istituto comprensivo di Sant'Eufemia.”

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