Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 gennaio 2015

(17) Il Dipartimento Programmazione smentisce la notizia sulla restituzione del Por. Il Dipartimento regionale “Programmazione nazionale e Comunitaria”, in riferimento alle notizie pubblicate in questi giorni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica quanto segue: “Le notizie apparse sui quotidiani locali secondo le quali il POR Calabria 2014/2020 sarebbe stato restituito dalla Commissione a causa di “informazioni erronee contenute" sono totalmente prive di fondamento.

 

Il programma è in fase di consultazione ed oggi, a Roma, si terrà un incontro tra l’Autorità di gestione, i funzionari della Commissione e del Ministero del lavoro per discutere le misure finanziate con il Fondo sociale. La Commissione formulerà le proprie osservazioni entro il mese di febbraio ed il Programma sarà discusso sulla base delle indicazioni che emergeranno nel corso del negoziato”. o.m. (18) Insediata la task-force per l’Expo 2015. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  ha comunicato che si è insediata la “Task-Force” interdipartimentale che si occuperà della partecipazione della Regione ad “Expo 2015”, in programma, a Milano, dall’uno maggio al trentuno ottobre e che costituisce un evento mondiale in grado di dare visibilità alla tradizione,alla creatività ed all’innovazione nel settore dell’alimentazione. “Tra gli obiettivi della partecipazione – ha detto Oliverio – vi è la valorizzazione dei prodotti agroalimentari d’eccellenza calabresi, sotto il profilo culturale, qualitativo e di benessere alimentare e la promozione di un prodotto integrato territoriale, sotto il profilo turistico. In quest’ottica, il Dipartimento regionale Turismo,  in coerenza con le azioni di promozione dell'immagine del territorio e con le strategie di posizionamento del prodotto turistico regionale, ha predisposto e pubblicato un avviso pubblico,  per la promozione e diffusione di “pacchetti turistici integrati” promossi da tour operators, organizzazioni di viaggio e consorzi di albergatori calabresi. Mai come in questo momento la Regione, – ha proseguito Oliverio, sta concentrando molte attenzioni e risorse verso lo sviluppo turistico, con lo scopo di trasformare le risorse del territorio in “prodotto turistico” di valore, utilizzando le molteplici risorse storiche, culturali, ambientali e gastronomiche del territorio per farle diventare un “prodotto” turistico, e fare del turismo locale una attività imprenditoriale. Scopo dell’iniziativa è appunto quello di individuare attrattive locali turisticamente rilevanti, per comporle in offerte turistiche integrate di valore, promuoverle e commercializzarle sia in Italia che all’estero e che siano fruibili nel periodo di svolgimento di Expo 2015. Le attività che s’intendono sviluppare, dovranno tener conto, all’interno del più generale obiettivo, di favorire il rafforzamento dell’immagine e la promozione nazionale ed internazionale dell’offerta turistica calabrese nel suo complesso, di alcuni obiettivi strategici che la nostra Regione si pone di raggiungere, tra cui la possibilità di veicolare, in maniera mirata, le informazioni sul “Prodotto Calabria” attraverso azioni di marketing che saranno effettuate nei mercati di riferimento con strumenti specializzati di comunicazione”. o.m. (19) Il Presidente Oliverio ha disposto indagine su sanitari ospedale Corigliano. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nell’esprimere forte preoccupazione per le notizie apparse sulle agenzie di stampa che coinvolgono Sanitari dell’Ospedale di Corigliano, ha disposto, un’indagine interna al fine di verificare eventuali responsabilità. Tale verifica è stata avviata  anche con l’obiettivo  di supportare le attività investigative della magistratura e degli organi inquirenti. o.m.

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 gennaio 2015

(14) Dopo l’intervento del Presidente sarà eseguito il dragaggio del canale portuale di Gioia Tauro. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto una lettera di ringraziamento, da parte del Commissario Straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi “per aver risolto, in così breve tempo, una questione che si trascinava da mesi”.

 

“Grazie al tuo autorevole intervento – è scritto – può essere eseguito il dragaggio del canale portuale di Gioia Tauro per ospitare le navi di ultima generazione dell’accordo 2M (Maersk-Msc) in tutta sicurezza. Grimaldi sottolinea l’importanza di quest’ intervento che rende concreto “un altro punto a favore delle già ottime strutture del porto di Gioia Tauro”. o.m..

 

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Inaugurazione Anno Giudiziario 2015 a Catanzaro: Candido e Ruffa (Radicali italiani) “Pure in Calabria i Radicali ripartono dalla giustizia e dal messaggio del Presidente Napolitano”

(15) Per corrispondere in una sede istituzionale a quel messaggio del Presidente Napolitano inviato alle Camere l'8 ottobre 2013 e rimasto praticamente inascoltato, anche in Calabria, a Catanzaro, una delegazione del Partito della nonviolenza ha chiesto di prendere parola durante la cerimonia d'inaugurazione dell'Anno Giudiziario che si terrà presso la Corte d'Appello di Catanzaro sabato 25 gennaio.

Con la mozione della segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, approvata lo scorso 18 gennaio 2015 dal Comitato nazionale, è stato, infatti, deciso di porre quel messaggio di Napolitano al centro dell'iniziativa politica del movimento, in ogni modo e in ogni occasione istituzionale”. A comunicarlo, con una nota stampa, sono Giuseppe Candido, segretario dell'associazione Non Mollare, membro del Comitato nazionale di Radicali italiani e l'ing. Rocco Ruffa, militante di Radicali italiani appositamente delegato dalla segretaria Rita Bernardini ad intervenire e prender parola a nome del partito di Pannella e Bonino. “Anche quest’anno, come Radicali del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e come Radicali Italiani” – si legge nella nota stampa – “abbiamo deciso di essere presenti, chiedendo di poter intervenire, anche a Catanzaro, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, per leggere lo stesso testo, in ogni corte d’Appello, con spirito di dialogo e di confronto verso le istituzioni che hanno la responsabilità di occuparsi della giustizia. “La giustizia è divenuta per cittadini e imprese” – queste sono le parole del Ministro Orlando pronunciate alla Camera dei Deputati lo scorso 19 gennaio 2015 – “non la sfera a cui rivolgersi per vedere garantiti diritti o dare tutela ai propri legittimi interessi, non la dimensione dove anche il più debole tra i cittadini possa trovare riparo dai soprusi del più forte, ma il simbolo di un calvario da tenere il più lontano possibile dalla propria vita”. La mozione approvata il 18 gennaio dal Comitato nazionale di Radicali italiani – proseguono Candido e Ruffa nella nota – non soltanto ha rilevato il permanere dell'illegalità in cui versa il sistema della giustizia con la sua immonda appendice carceraria, le violazioni dei diritti umani dei detenuti e quelle concernenti la durata non ragionevole dei processi condannate in forma di messaggio solenne nel messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica l'8 ottobre del 2013; ma come Radicali abbiamo con forza denunciato – come si legge nella mozione – il comportamento degli interlocutori istituzionali del Presidente (Parlamento, in primis) che hanno sistematicamente negato dignità al testo formale proveniente dalla più alta carica dello Stato nell'esercizio della sua massima autorità magistrale e volto a richiamare gli improcrastinabili obblighi di riforma strutturale della Giustizia a partire da un provvedimento di amnistia e indulto. All'uscita del Palazzo della Corte d'Appello – conclude la nota – terremo, con i compagni che ci potranno raggiungere, una breve conferenza stampa". 

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Roma: D’Ascola (Area popolare) “Attraversiamo un momento di grande transizione del sistema penale. Abbiamo un sistema penale caratterizzato dalla povertà dell’arsenale sanzionatorio”

(11) Il senatore Nico D’Ascola è intervenuto al Senato, dopo la relazione annuale del Ministro della giustizia Orlando, sull’amministrazione della giustizia e le linee di intervento del Governo. Viviamo in un momento di grande transizione del sistema penale – ha affermato il senatore – abbiamo un enorme carico di reati pendenti e la quantità eccessiva trova giustificazione nell’emersione di interessi.

 

E’ necessario pensare ad una modificazione del sistema penale preesistente, per non creare le condizioni per una  nuova emergenza carceraria e quindi pensare di spostare le forme meno gravi di reati nell’illecito amministrativo. Abbiamo un sistema penale tra l’altro caratterizzato dalla povertà dell’arsenale sanzionatorio. Abbiamo iniziato a provvedere – ha proseguito il senatore – in tal senso con una delega estremamente importante, la legge n. 67 del 2014, ma si deve comprendere che la soluzione punitiva sia pure di diritto penale, non deve essere necessariamente carceraria. Possiamo avere sanzioni  penali non carcerarie e quindi tali da determinare un gradualismo sanzionatorio che eviti quei percorsi carcerari che soprattutto con riferimento alle pene detentive brevi, sono altamente criminogeni. Non solo la sanzione detentiva è sproporzionata rispetto alla gravità del fatto, ma addirittura si incrementa perché si attiva un circuito criminale, determinando periodi di reclusioni talmente brevi da non poter determinare alcunché di positivo sul versante del teologismo rieducativo della pena e peggio coinvolgendo in circuiti criminali soggetti che magari una vita regolare sarebbero in grado di poterla vivere se non reclusi. L’importanza se mai è di rafforzare un arsenale sanzionatorio alternativo rispetto a quelle che erano evidentemente le uniche soluzioni pensabili negli anni ’30, quando nel 1931 il nostro codice è stato scritto e poi è stato promulgato e la soluzione era sostanzialmente  unica, solo la pena detentiva. E’ importante – ha continuato D’Ascola – tracciare la fisionomia di un futuro sistema penale che credo a distanza di pochi anni avrà bisogno di un nuovo codice penale, soprattutto per la sua parte speciale. Un sistema sanzionatorio che non riguarda soltanto la natura delle pene non soltanto non detentive, ma anche il modo in cui le pene detentive finiscono per essere applicate dai giudici in virtù di un sistema legislativo che li costringe ad operare in un certo senso obbligatoriamente nella direzione dettata dal legislatore. La riforma del diritto penale datata settembre 1944 ha indicato al legislatore democratico. Si trattava di salutare la nascita della Repubblica italiana con una riforma penalistica che in maniera sintetica desse conto del mutamento di passo rispetto al regime fascista che con due articoli scolpì in maniera assolutamente chiara quegli indirizzi che il legislatore della Stato democratico, nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, avrebbe dovuto seguire. Per un verso furono introdotte le circostanze attenuanti generiche, volendo significare che le pene dovevamo essere ridotte anche nel minimo e che quindi la discrezionalità del giudice di scendere al di sotto dei limiti minimi non doveva essere impedita da decisioni legislative che vincolassero addirittura il giudice sul piano di provvedimenti discrezionali, ma di segno favorevole,  e poi si introdusse la reazione agli atti arbitrali del pubblico ufficiale, volendo significare che lo Stato autoritario era cessato. Con riferimento alla prima parte della riforma del 1944 – ha concluso il senatore – dobbiamo costare pene troppo elevate nei minimi, quindi non correggibili, un giudizio di bilanciamento tra circostanze eterogenee che non consente talvolta il giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti, un regime della recidiva che va modificata e una limitazione delle circostanze attenuanti generiche, tutte cose che una riforma ormai dimenticata quella del 1974 voluta da due grandi maestri del diritto penale Giuliano Vassalli e Marcello Gallo aveva al contrario evitata”. * Ufficio Stampa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 gennaio 2015

(12) Il Presidente Oliverio ha disposto il Pagamento dei lavoratori forestali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta- ha disposto il trasferimento delle risorse necessarie a “Calabria Verde” per il pagamento delle spettanze relative al mese di gennaio ai lavoratori forestali. o.m.

 

(13) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato i Vescovi calabresi. Il Presidente della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato questa mattina la Conferenza Episcopale Calabrese. “E’ stato un incontro estremamente positivo. Devo ringraziare S.E. Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabrese, che ha accolto, a tal proposito, la mia richiesta. Ringrazio i Vescovi per l’accoglienza  che mi hanno riservato. Ritengo che i problemi della Calabria, proprio per la gravità che presentano, richiedono un impegno starordinario, un concorso largo di energie. Noi miriamo a costruire un futuro nuovo per la nostra terra. Perciò è necessario mettere in campo una radicale azione di rinnovamento e, per fare questo, è necessario un cambio culturale. Uno sforzo in questa direzione è condizione per aprire una prospettiva diversa. La Calabria deve mettersi al passo con altre realtà del Paese ed’Europa. E’ essenziale aprire nuove prospettive di lavoro e di crescita. Per cambiare è necessario che ognuno faccia la propria parte. C’è bisogno di uno sforzo corale. Le forze sociali, gli amministratori, le associazioni, il volontariato, la società nel suo complesso, deve porsi all’altezza di questa sfida. In questa ottica, nei prossimi giorni incontreremo la rete del volontariato, della caritas, di tutto l’associazionismo che opera nel sociale. Al centro del nostro incontro porremmo le misure di contrasto alla povertà e di inclusione sociale perle quali  nella rimodulazione delle risorse del fondo sociale europeo 2007-2013 abbiamo destinato quaranta milioni, che dovranno essere utilizzati sulla base di obiettivi chiari e di procedure che definiremo assieme. In questa direzione, la Chiesa naturalmente, può dare un grande contributo. L’occasione di oggi ha permesso di avviare un confronto fecondo, proficuo, nel merito dei problemi, che sarà portato avanti con particolare attenzione. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2015

(8) Il Presidente Oliverio ha espresso solidarietà al sindaco di Tropea. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha telefonato al sindaco di Tropea Pino Rodolico per esprimere la più viva solidarietà e vicinanza, a nome proprio e della Regione, per il vile attentato subito.

 

“Si tratta – ha detto Oliverio – di un grave atto intimidatorio ai danni di un amministratore  locale serio ed operoso. Sono certo che questo, però, non fermerà la sua attività istituzionale ed il suo impegno a favore della popolazione amministrata”. o.m. (9) Il Presidente Oliverio ha incontrato i lavoratori della Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato, questa mattina, i lavoratori della Fondazione “Campanella” ed i rappresentanti sindacali. Presenti anche i vertici della Fondazione. “Ho esaminato la situazione della Fondazione – ha detto il Presidente Oliverio – appena insediato e mi sono subito reso conto di quanto essa fosse delicata. La grave situazione sociale della nostra regione, però, non ci consente di perdere nemmeno un posto di lavoro. In questa ottica, considerato il ruolo che ha la “Campanella”, dobbiamo lavorare per il suo rilancio, perciò ci siamo mossi per raggiungere tre obiettivi: il mantenimento del posto di lavoro, un piano industriale ed il turnover. Su questi temi abbiamo incontrato ed ottenuto la condivisione anche  del Ministro della Salute. In quella sede abbiano ottenuto di non perdere alcun posto di lavoro riutilizzando il personale in maniera diversa. Per farlo occorre modificare lo statuto.  Nel frattempo, quindi, proprio per venire incontro alle aspettative legittime dei lavoratori abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro la cassa integrazione in deroga per quanti hanno il contratto in scadenza, mentre la Fondazione si è impegnata a sospendere i licenziamenti previsti per i prossimi giorni”. Ovviamente, la cassa integrazione presuppone un rilancio dell’azienda, allora bisognerà preparare un piano industriale da sottoporre all’attenzione dei Ministeri del Lavoro e della salute. Oliverio, quindi, facendo un riferimento alla prossima nomina, da parte del Governo, del nuovo Commissario per il Rientro nella sanità ha ribadito che essa va in testa al Presidente perché “la sanità in Calabria va governata politicamente e non numericamente”. Così, si potrà lavorare più facilmente per l’avvio del turnover che consentirà l’ulteriore utilizzo del personale particolarmente qualificato della Fondazione. Su questa posizione espressa dal Presidente Oliverio si sono ritrovati anche i rappresentanti sindacali che hanno preso la parola: Caparello per la Uil, Bevacqua per la Cisl e  Iorno per la Cgil ed i lavoratori, che si sono detti soddisfatti per essere stati, per la prima volta, “invitati ad un incontro molto importante”. Il Presidente della Fondazione Falzea, dal canto suo, ha posto l’accento sull’anomalia che sussiste in quanto, formalmente,  i posti letto, “previsti per il Polo oncologico sono diminuiti ma sostanzialmente sono rimasti gli stessi e noi dovremmo riuscire a pagare il personale per la spesa prevista di dieci milioni di euro rispetto a quella necessaria di quattordici”. o.m. (10) Insediato l’Osservatorio regionale sulle autonomie locali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha insediato, oggi,  l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni. Dopo gli interventi dei  rappresentanti delle province calabresi e dell’area metropolitana di Reggio e dei Comuni, il Presidente Oliverio ha evidenziato l’importanza dell’insediamento di questo “Osservatorio, perché, anche sulla base di alcune misure che dovranno essere assunte, è necessario un confronto tra istituzioni per raggiungere la convergenza di tutti sulle soluzioni da adottare. Ci troviamo in una condizione di grande difficoltà rispetto alla problematica delle province. C’ è stato in questi mesi un grande allarme, anche da parte del Governo, sul del personale delle province che resta un problema aperto. Una riflessione, poi, va fatta sull’articolazione istituzionale, in riferimento alle funzioni ed al ruolo che esse dovranno avere e sull’associazionismo locale, che non riesce a decollare”. Oliverio ha lamentato la mancanza di strumenti tecnici adeguati per poter intervenire in questo momento anche se “sono convinto – ha detto – che fin quando non sarà ben definito un nuovo quadro anche legislativo, il nostro riferimento restano le Province e l’Area Metropolitana”. In riferimento ad alcune scadenze immediate come la depurazione,  Oliverio ha assicurato che saranno costituiti dei tavoli specifici e per quanto attiene il problema dei rifiuti ha sottolineato che “occorre partire subito con la raccolta differenziata. Inizieremo con le città capoluogo e con i comuni al disopra dei quindicimila abitanti. Su questi argomenti – ha detto il presidente Oliverio – dobbiamo creare un’autentica sinergia sui tavoli istituzionali, aldilà del colore politico”. A conclusione dell’incontro, si è convenuto che le province presenteranno entro pochi giorni la mappatura della situazione dei veri enti. Si è anche deciso, che nell’ambito dell’Osservatorio, sarà anche costituito un tavolo tecnico tra Province e Regione. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 gennaio 2015

(7) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato il Ministro Beatrice Lorenzin.  Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha incontrato, questa sera, a Roma il Presidente della Regione Mario Oliverio per discutere le ricadute sull’offerta sanitaria per la regione, in seguito alla vertenza che vede impegnati i lavoratori della Fondazione “Tommaso Campanella”.

 

All’incontro erano presenti il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Antonio Scalzo, il subcommissario per l’attuazione del piano di rientro Andrea Urbani, il presidente ed il direttore generale della Fondazione “Campanella” Paolo Falzea e Mario Martina, il direttore generale della programmazione del ministero della salute Renato Botti, il capo di gabinetto Giuseppe Chinè. L’incontro, in vista dell’imminente scadenza della proroga dei licenziamenti dei circa 170 lavoratori, ha individuato una soluzione strutturale per la Fondazione, in coerenza con la programmazione regionale sanitaria recentemente validata dai ministeri vigilanti, e un percorso che garantisca gli attuali livelli occupazionali. Si tratta di un percorso che verrà verificato e intrapreso nei prossimi giorni e che vedrà coinvolta la Fondazione, sia sull’offerta oncologica che su una serie di servizi territoriali necessari alla Regione Calabria. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 gennaio 2015

(6) Costituito l’Osservatorio per l’attuazione della legge n. 56/2014. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha costituito, con proprio Decreto, così come previsto dall’Accordo tra Governo e Regioni del settembre scorso, l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni.

 

L’Accordo detta, tra l’altro, le procedure per la ricognizione ed il riordino delle funzioni delle province, prevedendo che le Regioni adottino le iniziative legislative di propria competenza per la definizione del nuovo assetto di funzioni. Agli Osservatori regionali sono riconosciute competenze in materia di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale degli enti delle Province e delle Città Metropolitane. La partecipazione ai lavori dell’Osservatorio, che sarà presieduto dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato, non dà luogo al riconoscimento di gettoni di presenza e di rimborsi spesa. Sono stati nominati componenti i Presidenti dell’Anci e dell’Upi, i Presidenti delle Province calabresi, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio ed i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali del Bilancio, Personale ed Attività Produttive. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 gennaio 2015

(3) Il Presidente Oliverio ha presieduto un incontro con un Unindustria Calabria. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – dopo gli incontri avuti con le organizzazioni  sindacali calabresi, ha oggi presieduto un incontro con i vertici dell’Unindustria-Calabria, guidati dal neo presidente Natale Mazzuca.

 

Si è trattato di un primo incontro con il mondo dell’impresa, fatto di scambi, di valutazioni ed opinioni sui problemi economici e sociali della nostra regione. “E’ stata l’occasione per illustrare – ha detto il Presidente Oliverio – le mie valutazioni sulla grave situazione che vive la Regione e per prospettare gli obiettivi programmatici ed il percorso che intendiamo seguire sulla prospettiva di crescita e di sviluppo della Calabria per la quale il ruolo delle imprese è di fondamentale importanza. Stiamo già lavorando – ha detto Oliverio – per affrontare le emergenze senza tralasciare i necessari obiettivi di crescita e di sviluppo per i quali bisogna assumere, sin da subito, scelte chiare che consentano l’utilizzazione delle risorse disponibili a partire da quelle comunitarie. In questa direzione, saranno operate scelte concrete per dotare la Regione degli strumenti più adeguati al superamento di una condizione che ha determinato gravi ritardi con il rischio di perdere risorse destinate al lavoro ed all’impresa. Ci siamo impegnati in queste prime settimane per evitare che tale rischio si tramutasse in un danno irreparabile per la Calabria e la sua economia. Ora bisognerà mettersi all’opera per utilizzare al meglio le risorse comunitarie, al fine di creare lavoro e sviluppo. Il confronto con le forze sociali sarà costante. La Calabria – ha detto il Presidente Oliverio – cambierà se l’azione di governo che dispiegheremo sarà forte del concorso consapevole e libero delle forze sociali, già convinte che non ci sono alternative ad un progetto di cambiamento che sia capace di segnare una netta discontinuità, rispetto al passato, per affermare una nuova cultura nel rapporto tra Istituzioni e cittadini, tra Istituzioni ed economia, tra Istituzione e mondo delle imprese”. o.m. (4) Il Presidente Oliverio sui pagamenti dei sussidi a favore dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Il Dipartimento regionale al Lavoro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con decreto n. 63 di oggi, nove gennaio, ha autorizzato l’Inps regionale ad erogare un’ ulteriore “tranche”  di circa venti milioni di euro per i sussidi arretrati a favore del percettori in deroga relativi all’anno 2013. In particolare, l’Inps è stata autorizzata a pagare l’ultima mensilità per i percettori prorogati in mobilità; l’ultima mensilità per i percettori in cassa integrazione 2013 e due mensilità per i percettori in mobilità 2013. Per questi ultimi, entro febbraio, saranno pagate le restanti tre mensilità. Il Presidente Oliverio, consapevole di essere di fronte ad un problema particolarmente delicato, ha rispettato gli impegni assunti ed ha messo fine ad una grave questione sociale che vede coinvolti circa ventiseimila lavoratori, espulsi dal mondo del lavoro, che da anni aspettano il pagamento degli arretrati. Il Presidente Oliverio, pur mettendo fine alla situazione dei pagamenti relativi ai sussidi arretrati dell’anno 2013, ha sottolineato, comunque, la necessità di erogare le spettanze del 2014, al fine di consentire alle migliaia di lavoratori di percepire i mensili dovuti. “Il queste settimane – ha detto il Presidente Oliverio – abbiamo lavorato con determinazione per affrontare un problema di particolare rilevanza sociale, realizzando concreti risultati. E’ stato recuperato l’intero 2013, consentendo a migliaia di lavoratori di percepire il dovuto. Ora bisognerà procedere per affrontare le necessità del 2014. Ho già chiesto al Ministero del Lavoro l’istituzione di un tavolo di confronto per affrontare nel merito questa problematica e pervenire alle soluzioni dovute, senza perdere ulteriore tempo”. o.m. (5) Il Ministro Lorenzin ha fissato un incontro con il Presidente Oliverio per la prossima settimana. Su richiesta del Presidente della Regione Mario Oliverio, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha fissato per la prossima settimana – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – un incontro sulle problematiche relative alla Fondazione “Campanella”. Il Presidente Oliverio aveva chiesto una riunione per approfondire i temi legati alle aspettative occupazionali dei lavoratori della Fondazione. In questa ottica, facendo propria la richiesta del Presidente della Regione, il Ministro Lorenzin ha promosso, nella sede del Ministero, un incontro che si terrà nei prossimi giorni. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 gennaio 2015

(2) Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a Reggio, nella sede di pal. "Campanella", la nota atleta calabrese Giusy Versace. Si è trattato di un incontro molto cordiale nel corso del quale la campionessa si è detta onorata di essere ricevuta dal Presidente della sua Regione dal quale ha anche avuto un omaggio floreale.

 

Riferendosi alla sua recente esperienza, nella qualitá di ballerina, alla nota trasmissione di Rai uno "ballando con le stelle", Giusy Versace ha detto che si è trattato di "un'esperienza dura ma sono contenta perchè, incontrando la gente, ho capito che l'hanno vissuta assieme a me". Il Presidente Oliverio, dal canto suo, si è detto lieto per quello che la Versace riesce a dare nel campo dello sport e per quanto è riuscita a dimostrare anche in una trasmissione nazionale di grande successo portando un'immagine della Calabria autentica capace ed intelligente, diversa da quella negativa che spesso si tende a diffondere. "È stato un piacere e dobbiamo fare in modo di valorizzare questa figura – ha detto Oliverio- anche nell'appuntamento dei prossimi mesi che ci viene offerta dall'expo a Milano, dove, tra l'altro, la Versace risiede". In questa ottica si è anche convenuto di  organizzare in Calabria qualche buona manifestazione a scopo di benificenza". o.m..

 

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Regione Calabria: il Garante sull’episodio di Mesoraca “Il Sindaco garantisca l’attività di tutela psicologica ai figli minorenni”

(1) "Un uomo, sottoposto a divieto di avvicinarsi alla moglie e alle figlie di cui due minorenni che si presenta a casa e dinnanzi al rifiuto di poter accedere sottrae una delle figlie minorenni e poi tenta di dar fuoco all’abitazione, oltre ad una espressione sociale di violenza inaudita contro le donne costituisce grave lesione del diritto dei minori a ricevere una educazione conforme agli ideali proclamati nella Carta delle Nazioni Unite in uno spirito di pace, dignita’ tolleranza, libertà, uguaglianza solidarietà.

 

Ho chiesto al Sindaco Foresta che si sta già attivando di voler garantire subito un’attività di sostegno psicologico alle figlie minorenni, vittime della violenza domestica per tutto il tempo che si rende necessario e di essere informata su ogni attività che verrà intrapresa in Loro favore. Nel preambolo della Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. È stabilito che è compito di ogni Stato promuovere l’educazione contro la violenza e la discriminazione di genere nell’ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Contatterò il Direttore Regionale scolastico dott. Buscè,che si è dimostrato sensibile per altri casi, per un intervento specifico nelle scuole del comune di Mesoraca". Marilina Intrieri, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

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Carceri, Candido (Radicali): “Il problema per Renzi è risolto?” A Capodanno visita dei Radicali anche a Catanzaro

(1510) "Mentre il Presidente del Consiglio dichiara di aver risolto il problema della carceri senza fare né amnistia né indulto e che, per questo, nessuno ormai parla più di questi provvedimenti per risolvere il problema del sovraffollamento, i Radicali, anche in Calabria continuano il loro sostegno al satyagraha di Marco Pannella e Rita Bernardini col digiuno a staffetta

 

e, per giovedì primo dell'anno, torneranno in visita alle 10 alla casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro per verificarne le condizioni". Lo rende noto Giuseppe Candido che farà parte della delegazione di Radicali calabresi in visita alla struttura "grazie all'interessamento dell'on. Rita Bernardini che l'ha fatta autorizzare dal Dap, e sarà composta anche dai militanti calabresi Rocco Ruffa, Cesare Russo, Sabatino Savaglio, e Antonio Giglio consigliere comunale di Catanzaro e iscritto, con 'doppia tessera', al Partito Radicale". "E' un satyagraha – prosegue Candido – con obiettivi specifici: oltre all'amnistia e all'indulto di cui, secondo il premier, nessuno più parlerebbe e che, invece, costituiscono per i Radicali gli unici provvedimenti in grado, strutturalmente e subito, di portare nell'alveo della legalità costituzionale e sovranazionale il nostro Paese, tra gli obiettivi c'è quello di garantire il diritto alle cure ai detenuti, poi, l'introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura, la revoca del 41bis a Bernardo Provenzano, l'abolizione della detenzione arbitraria e illegale del 41bis, che anche Papa Francesco ha detto essere una forma di tortura, e che, da anni ormai, i Radicali chiamiamo 'tortura democratica'; una forma di detenzione tanto illegale pure per l'Onu che, a luglio, ha richiamato il nostro Paese e che, invece, abbiamo deciso di estendere ad altri reati oltre che a quelli di mafia. Poi gli obiettivi proseguono chiedendo di interrompere le deportazioni in corso dei detenuti dell'alta sicurezza, di rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che han subito e in alcuni casi continuano a subire trattamenti inumani e degradanti, e di nominare subito il Garante Nazionale dei Detenuti. E, noi in Calabria, aggiungiamo il dialogo col presidente della Regione, Mario Oliverio, per continuare a chiedergli, anche per la nostra terra che, come per l'accoglienza, in tema di diritti umani ha sempre dato lezioni, di istituire subito il Garante Regionale".

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 dicembre 2014

(1509) Il Presidente Oliverio approva una proposta di modica della legge sulle misure straordinarie in tema di sostegno all’edilizia. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, nei giorni scorsi, con proprio decreto, ha approvato una proposta di legge – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – che riguarda le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 21/2010 sulle “Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”.

 

Questa legge, per la quale si chiede la modifica con la proposta di Oliverio, disciplina, tra l’altro, tutti gli interventi tendenti a promuovere “la riqualificazione funzionale, prestazionale, energetica, architettonica e statica degli edifici, anche attraverso l’ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un più generale rinnovo del  patrimonio edilizio esistente in condizioni di obsolescenza e degrado, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici, in coerenza con i principi e le finalità  della legge n.19/2002, nonché con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilità e sicurezza degli edifici”. Questa legge prevede che le istanze per eseguire gli interventi previsti possano essere presentate entro la fine di quest’anno. La proposta dei legge del Presidente Oliverio, che ora verrà trasmessa al Consiglio per la definitiva approvazione, prevede che le istanze, per fare tali interventi, potrà essere presentata entro il termine del trentuno dicembre 2016. Si tratta, quindi, di estendere il termine di efficacia della legge regionale di ben due anni. Un fatto particolarmente importante che contribuirà certamente a stimolare, ulteriormente, il rilancio dell’economia calabrese. o.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 dicembre 2014

(1508) In Calabria i saldi partiranno dal 3 gennaio. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Attività Produttive” Pasquale Monea – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -,

 

con proprio decreto, prendendo atto delle determinazioni assunte dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome in materia, ha stabilito la data d’inizio dei saldi. Limitatamente alle vendite di fine stagione/saldi invernali 2015 – è scritto nel decreto – la data d’inizio è fissata a sabato tre gennaio per un periodo fisso di svolgimento di sessanta giorni. o.m.

 

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Dieni (M5S): “Regalo di Natale 23 dipendenti: trasferimento a 1200 km da casa”

(1507) “Vorremmo, almeno coll’approssimarsi del Natale, raccontare storie che scaldano il cuore, dar conto di piccoli gesti di bontà, parlare di qualche comportamento virtuoso. Purtroppo anche a poche ore dalla vigilia dobbiamo invece occuparci di famiglie che potrebbero essere state sottoposte a trasferimenti punitivi, di padri strappati agli abbracci dei loro figli, di dipendenti i cui diritti non vengono riconosciuti”.

 

Così Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, porta alla conoscenza di un dramma che si sta consumando proprio in questi giorni di festa e che colpisce alcuni dipendenti dopo una causa di lavoro intentata a RFI – Rete Ferroviaria Italiana. “Sembra impossibile eppure anche ciò può accadere, in questo Natale del 2014. Può accadere, e certamente accade a Reggio Calabria che, ad un certo punto della loro carriera, degli impiegati delle Ferrovie dello Stato non sappiano chi sia il loro datore di lavoro; può succedere, e certamente succede a Reggio Calabria, che ben 23 impiegati si affidino alla magistratura per rivendicare il diritto all’inquadramento e alle mansioni nella sede di appartenenza, e che questa, dopo tre gradi di giudizio, riconosca i loro ovvii diritti. E avviene pure, e certamente avviene a Reggio Calabria, che il loro datore di lavoro benché sottoposto ad esecuzione forzata non dia alcun seguito alla condanna e che, infine, un ente terzo mai intervenuto in quel giudizio (Trenitalia), intimi con lettera ai temerari impiegati il loro trasferimento da Reggio Calabria a Savona (Liguria), nuova sede lavorativa. Tutto questo senza alcuna procedura che stabilisca criteri,  forme, metodi e motivazioni che giustifichino questa azione”. Continua la deputata calabrese: “Nella terra delle inesistenti opportunità tutto ciò si traduce nella costrizione ad accettare un torto evidente. Il provvedimento colpisce infatti dipendenti con un’età compresa tra i 50 e  54 anni, che devono accettare qualsiasi ricatto, consapevoli che un’alternativa, in quest’Italia ormai al disastro oggi non c’è. Così devono partire, a poche ore da Natale,  senza alcuna assistenza o aiuto abitativo: 23 nuclei familiari verrebbero a trovarsi nella situazione di trapiantarsi a 1200 Km di distanza dal loro habitat, ripartendo dallo zero della loro esistenza lasciando scuole, amicizie, relazioni e affetti. E tutto questo avviene in un contesto giuridico viziato da pesanti dubbi circa la legittimità dell’azione del datore di lavoro. Il trasferimento colpisce infatti proprio e solo coloro che hanno osato sfidare con l’arma del diritto il colosso del gruppo Ferrovie dello Stato. Come se non bastasse esso riguarderebbe impiegati e famiglie protette dalla legge 104/92 che dovrebbe tutelare i soggetti con persone diversamente abili a proprio carico da azioni come questa”. “Oltre a questo” prosegue la parlamentare pentastellata, “non potrebbero essere avanzati neppure pretesti come quello della ristrutturazione aziendale: anche dopo la condanna della Cassazione le Ferrovie avrebbero infatti continuato ad assumere personale. In tutta la vicenda colpisce il fragoroso silenzio dei sindacati confederali che nei fatti abbandonano i lavoratori al loro destino anziché lottare per loro, come sarebbe stato loro dovere". “Forse” conclude Federica Dieni “sarebbe più facile girare la testa, far finta di nulla e goderci in pace il Natale. Molti lo faranno. Non la sottoscritta, non il Movimento 5 Stelle. Per questo sarà mia cura far pervenire quanto prima all’Ufficio Sindacato Ispettivo della Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare che riproponga esattamente le questioni sopra riportate. Il mio appello, inoltre, va a quanti possono fare qualcosa per bloccare questo scandalo. Non dovremmo mai avere l’abitudine di girarci dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, specie quando colpiscono delle famiglie con disabili e figli piccoli. A maggior ragione non possiamo tollerare che questo accada proprio a Natale”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 dicembre 2014

(1501) Il Presidente Oliverio ha incontrato i rappresentanti delle province di Crotone e Vibo. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato un’ampia delegazione dei lavoratori delle Province di Krotone e Vibo Valentia, guidata dal Presidente crotonese Giuseppe Vallone e dal segretario generale della CGIL di Vibo Luigino De Nardo.

 

Oggetto dell’incontro, l’impossibilità dei due Enti di far fronte al pagamento delle spettanze dei propri dipendenti da qualche mese senza stipendi. Il Presidente Vallone, dopo l’illustrazione della situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Crotone, ha chiesto che venga almeno erogata un’anticipazione di quanto previsto dalla legge n.34 di almeno un milione di euro che “ci consentirà – ha detto- di lavorare un po’ meglio in questo scorcio di anno”. Il Segretario della CGIL De Nardo ha evidenziato la tensione che si è sviluppata in questi mesi, da parte del personale dipendente senza stipendio, auspicando la possibilità di un’erogazione finanziaria di almeno due milioni di euro. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, concludendo l’incontro, ha evidenziato che “Ora – ha detto Oliverio – il momento è difficile perché siamo a chiusura dell’esercizio finanziario, ma certamente terremo conto di tutto ciò e, nell’ambito delle possibilità disponibili, privilegeremo il lavoro. Nell’immediato, faremo un particolare sforzo per vedere come dare risposte concrete ai diritti dei lavoratori delle province calabresi, compatibilmente al patto di stabilità”. o.m.

 

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SEM Calabria: “Al presidente Oliverio buon lavoro, ma ora subito reddito di cittadinanza”

(1498) Le recenti elezioni regionali, oltre al successo “largo” della coalizione guidata da Mario Oliverio, hanno certificato una situazione di forte disaffezione dei cittadini verso la politica e le istituzioni. In Calabria, siamo convinti, il dato dell’astensione è da mettere in relazione alla percezione di inutilità che si è avuta in questi anni dell’istituzione regionale, incapace di corrispondere alle sfide ed alle esigenze che provenivano dalla società.

 

La situazione economica e sociale in Calabria è drammatica. Dopo la Svimez, l’Istat e Bankitalia, ora anche il Cnel, nel suo ultimo rapporto, ci ricorda che alle nostre latitudini si registra un dissolvimento di quel poco di tessuto produttivo che c’era, un crollo della qualità dei servizi essenziali, un’arretratezza “grave” delle amministrazioni decentrate, livelli di disoccupazione da vero e proprio allarme sociale. Non sarà facile, in questo quadro, il compito che è chiamato a svolgere il presidente Mario Oliverio, al quale, in ogni caso, auguriamo buon lavoro. Nondimeno crediamo che alcuni segnali possano essere dati già da subito. A cominciare dall’adozione di misure urgenti di sostegno al reddito per le famiglie meno abbienti, nel quadro di una “piattaforma sociale” di contrasto alla povertà ed all’esclusione sociale. Bisogna pensare, nell’immediato, ad una forma di reddito di cittadinanza, che, insieme al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali per i percettori di assegni di mobilità e cassa in deroga, agisca da sollievo per le emergenze in atto. Nella sua prima conferenza stampa Oliverio ha detto che l’occupazione sarà la priorità del suo governo e che pensa nell’immediato a misure per la lotta alla povertà. Lo prendiamo in parola! E’ su questo terreno che si misurerà la sua capacità di “cambiare la Calabria”, oltre che, ovviamente, su quello del decoro delle istituzioni, della gestione pubblica dei beni comuni, della tutela della salute, della lotta agli sprechi, della trasparenza amministrativa, della legalità. Per quanto ci riguarda verificheremo, di volta in volta, se questi impegni saranno effettivamente mantenuti. In prospettiva bisognerà rivedere totalmente la strategia per lo sviluppo della regione, legando politiche per la crescita e soluzioni alle emergenze ambientali, misure occupazionali e promozione della cultura, lotta allo spopolamento delle aree interne. Su questo, però, ci riserviamo di intervenire al più presto con una serie di proposte organiche.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 dicembre 2014

(1499) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato il Direttore regionale Inps. Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Direttore regionale dell’Inps Giuseppe Greco per concordare le azioni da porre in essere per procedere al pagamento delle spettanze ai lavoratori fruitori delle prestazioni di mobilità e cassa integrazione in deroga.

 

Il Presidente Oliverio, al fine di consentire agli interessati di fruire dei benefici entro le prossime festività natalizie, ha chiesto al Direttore Greco di disporre l’apertura delle sedi Inps anche nei giorni di sabato e domenica. Il Direttore dell’Inps, con spirito di collaborazione, ha fatto proprie le sollecitazioni del Presidente Oliverio ed ha assicurato l’ impegno di completare il trasferimento delle note di pagamento agli istituti bancari entro, e non oltre, il prossimo diciotto dicembre. o.m. (1500) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato il Commissario Pezzi. Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nella sede di pal. “Alemanni”, il generale Luciano Pezzi, Commissario per il Piano di rientro della sanità. Nel corso dell’incontro, convocato dal Presidente Oliverio per avere il quadro della situazione nel settore sanitario calabrese, Pezzi ha dato una prima informativa del lavoro svolto finora e dello stato delle strutture sanitarie regionali. A conclusione,  il Presidente Oliverio ha avuto modo di evidenziare “lo spirito positivo e costruttivo che ha caratterizzato questo primo incontro”. “Ringrazio – ha detto Oliverio – il generale Pezzi per gli elementi forniti che mi consentono una conoscenza più  approfondita dello stato dei servizi sanitari della nostra Regione. Nei prossimi giorni avremo occasione di approfondire, nello specifico, le questioni più rilevanti sulle quali volgere attenzione ed iniziative adeguate. Ora che è stata formalizzata la mia proclamazione a Presidente della Regione, il Consiglio dei Ministri, nella prima seduta utile della prossima settimana, dovrà procedere, secondo quanto previsto dalla legge, alla nomina del Commissario nella persona del Presidente della Regione. In attesa della formalizzazione di questo atto, da parte del C.d.M, ho ritenuto dover avviare l’iniziativa di incontrare Pezzi, che ringrazio per la disponibilità, al fine di acquisire, sin d’ora, tutti gli elementi utili per poter impostare il lavoro, in direzione della realizzazione dei necessari obiettivi di riqualificazione del sistema sanitario regionale, utili per creare condizioni concrete di sicurezza, tutela e cura della salute dei cittadini calabresi sull’intero territorio regionale”. o.m.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Vittorio Paola vicepresidente della Provincia di Catanzaro, la soddisfazione e gli auguri del sindaco Speranza

(1496) Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, appresa la notizia della nomina alla vicepresidenza della provincia di Catanzaro del consigliere lametino Vittorio Paola, ha espresso al presidente Enzo Bruno il suo apprezzamento per la scelta da lui effettuata e al nuovo vicepresidente la sua soddisfazione e i migliori auguri di buon lavoro.

“Con Vittorio Paola la città di Lamezia Terme e l'intero comprensorio avranno un punto di riferimento certo nell'attività della nuova Provincia e nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali – ha dichiarato il sindaco Speranza -. Finalmente in Calabria si cambia aria ed è finito il tentativo di isolamento nei confronti della nostra Città portato avanti dal centrodestra negli ultimi anni. Si apre così una nuova fase di collaborazione e di lavoro tra i diversi livelli istituzionali in cui Lamezia potrà svolgere pienamente il suo ruolo al servizio della Provincia e dell'intera Regione”.

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La soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia è contraria alla logica e alle esigenze della futura Città Metropolitana

(1497) Il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il consigliere provinciale Pier Francesco Campisi e il senatore Nico D’Ascola, si sono incontrati per riflettere sulle iniziative da adottare con riferimento alla soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia.

 

Premesse le difficoltà che si frappongono alla soluzione della delicata questione a causa del già emesso decreto di soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, i tre rappresentanti politici intendono ribadire che la decretata soppressione con decorrenza dal 31/12/2014 è contraria alla logica e alle esigenze della futura Città Metropolitana, all’interno della quale il presidio ministeriale appare davvero indispensabile. La soppressione in oggetto determinerebbe la perdita del bagaglio di esperienze maturate nel corso di tanti anni da parte di un ufficio che si è sempre contraddistinto per rigore, nel servizio degli interessi pubblici. L’ufficio di Cosenza che nel caso di mancata modifica del decreto resterebbe l’unico con competenza nell’intero territorio regionale non può certo sopperire, data anche la distanza e la sua posizione non baricentrica rispetto al territorio regionale, alle esigenze che fanno capo ad un ufficio così complesso. Sulla base di queste considerazioni, dato anche il tentativo infruttuoso del Ministro Lanzetta, forti anche della votazione all’unanimità da parte del Consiglio Provinciale di una mozione volta ad ottenere la modifica del già pronunciato provvedimento soppressivo, pur consapevoli delle enormi difficoltà che incontreranno, il Presidente Raffa, il consigliere Campisi e il senatore D’Ascola si sono impegnati, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, affinchè la questione trovi una soluzione più giusta ed equilibrata. La soppressione già determinata dal Ministro Franceschini non definirebbe nessun serio risparmio finanziario, sia perché la Provincia di Reggio Calabria ha già messo a disposizione propri locali quali sede dell’ufficio, sia perché il personale attualmente dipendente, ove questo fosse soppresso, sarebbe messo in mobilità e sarebbe comunque retribuito.

 

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