Elezioni regionali 2014: Irto incontra gli elettori dei “Socialisti Uniti-Psi”

(1433) Nei locali della Federazione provinciale di via Osanna, ieri mattina, il candidato al consiglio regionale nella lista Pd, a sostegno della coalizione di centrosinistra guidata da Mario Oliverio,

 

ha discusso di programmi e prospettive per la Regione Calabria, insieme ai coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti”, nell’ordine, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri. Proprio a questi ultimi è toccato motivare la scelta di Irto in quello che, dopo le iniziative nella Tirrenica e nella Jonica, è stato l’ultimo appuntamento preelettorale.«La nostra forza e il nostro contributo – l’incipit di Zavettieri – saranno interamente profusi in occasione della prossima consultazione elettorale sul nome di Nicola Irto. La scelta di dimettersi dalla carica di vicesegretario regionale del Pd, a nostro avviso – spiega meglio Zavettieri – ha rappresentato un aspetto fondamentale di correttezza. Pur non essendo campanilista, ritengo che la presenza in Consiglio di Irto possa dare un contributo di bilanciamento a una Regione che corre il rischio di essere sbilanciata verso Cosenza. La nostra forza punta a un processo politico che proseguirà e si rafforzerà nei mesi a venire». A spiegare meglio la scelta di Irto ha pensato Catanzariti. «Si tratta di una scelta politica, non personale – le parole del coordinatore regionale – Irto è un giovane ma che si è già distinto per il ruolo di consigliere comunale di opposizione e vicesegretario regionale del suo partito. Come socialisti non crediamo nella logica dell’alternanza, anche perché in Calabria non ha prodotto risultati. Il nostro contributo a Irto non è da intendersi come contributo all’alternanza, bensì come contributo alla discontinuità. Puntiamo su Irto anche per difendere Oliverio, affinché non sia prigioniero di vecchie logiche e ricatti». E il cambiamento, per Catanzariti, dovrà partire dallo «stop all’autonomia di bilancio della Presidenza del Consiglio Regionale rispetto all’amministrazione». A concludere i lavori lo stesso Irto che ha auspicato la prosecuzione della collaborazione con i “Socialisti Uniti” anche dopo il 23 novembre. «Sto conducendo la campagna elettorale da persona libera – afferma il candidato nella lista Pd – Mi sono dimesso per due motivi. Per prima cosa, infatti, ritengo che gli organismi di partito e i dirigenti siano una cosa, i candidati un’altra: non volevo guadagnare neppure un solo voto per la carica che rivestivo. Il secondo aspetto è per avere la libertà di dire quello che penso. In Regione ha fallito Scopelliti, che ha fatto un disastro, ma anche quando è toccato al centrosinistra molte cose non sono state fatte o sono state fatte male». E se la sua candidatura mira anche a fungere da «contrappeso reggino», Irto benedice la riduzione dei consiglieri «perché l’Ente così potrà legiferare» e punta alla semplificazione della burocrazia e al controllo dei dirigenti. L’ultimo passaggio riguarda invece i Por 2014-2020. «Sarà l’ultima programmazione, l’ultimo giro. Per questo la politica dovrà stare sul fiato sul collo ai dirigenti. Al di là della riforma nazionale, dobbiamo intervenire in Calabria con una legge speciale sulla burocrazia».

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Scandalo AISM di Bova Marina è ora di finirla di rubare alle spalle dei malati di Sclerosi Multipla!”

(1421) “Quello del Centro AISM di Bova Marina è uno scandalo che non può passare sotto silenzio anche se tutti i candidati alla Regione che concorrono all’elezione nel territorio della Provincia di Reggio Calabria

 

non lo nominano mai. Loro fanno parte dello stesso sistema che ha creato questo mostro sociale ed economico! Ripercorriamo brevemente la vita di questo progetto che sarebbe potuto essere un fiore all’occhiello della nostra regione e che, invece, ne è diventato solo una vergogna assoluta! Nel 1840 Mons. Vincenzo Rozzolino, vescovo di Bova, fa edificare il seminario vescovile nella contrada Spina Santa, vicino la fiumara Siderone dove sorgerà il futuro centro di Bova Marina. La bella e ampia struttura viene in seguito abbandonata nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale dopo un terribile bombardamento su tutta l’area costiera jonica. Da allora fino agli anni ‘90 sono ben pochi coloro che si ricordano di avere un asso nella manica per lo sviluppo del paese e di tutta l’Area Grecanica. La “svolta” arriva quando nel 2001 l’ex convento viene definitivamente destinato dal Comune di Bova Marina in comodato gratuito all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che ci vorrebbe realizzare un centro per la promozione dell’autonomia e del turismo sociale. L’AISM ci crede davvero ed è pronta ad investire oltre 2 milioni di euro. Un altro milione abbondante di euro viene trovato all’interno di fondi POR. Sembra tutto pronto. Iniziano i lavori di restrutturazione e ampliamento della struttura che l’AISM vuole far divenire un fiore all’occhiello per l’assistenza ai malati di sclerosi multipla. Ma purtroppo qualcosa va storto. Il malaffare, nella nostra terra se la prende sempre con i più deboli e i malati gravi non fanno eccezione. Il centro che doveva essere consegnato nel 2010 non vede mai la luce anche in seguito a numerosi solleciti da parte delle amministrazioni locali e della stessa AISM, che probabilmente non pensava di trovarsi ingabbiata in una squallida storia di malaffare calabrese. Eppure succede. I 2.193.176 investiti dalla onlus in circa 10 anni lasciano il posto ad una struttura fatiscente e decisamente ancora lontana dall’essere terminata. La stessa fine fa il milione abbondante di fondi pubblici stanziato come co-finanziamento dell’opera dagli enti locali e gestito dalla Comunità Montana “Capo sud”. Proprio a settembre 2014 la questione finisce, finalmente, in tribunale ma sembra che gli unici responsabili siano 6 persone che, a vario titolo, erano impegnate nei lavori come responsabili di cantiere, periti, collaudatori ecc. Addirittura queste persone sembra, secondo la Procura di Reggio Calabria, che abbiano avallato artifici contabili così sfrontati da sostenere che era stato realizzato oltre il 100% della progettazione effettiva dell’opera. Insomma, oltre al danno per la comunità locale la beffa per l’AISM che avrebbe portato una struttura d’eccellenza nazionale! Sono stato di persona al centro, dopo aver parlato con diverse persone di Bova Marina, martedì 18 novembre 2014 e quello che ho visto è solo abbandono e degrado! Facilissimo entrare perché le reti di cinta del grande spazio sono abbattute in molti punti e le porte dell’edificio centrale divelte, ma basta andare sul retro per scoprire lo scheletro di una struttura che doveva dare lustro a tutto il territorio dell’Area Grecanica e che ha prodotto solo vergogna! Insomma uno schifo, tra i peggiori che si possano immaginare dato che coinvolge persone che sono costrette a vivere immani difficoltà e perché sono stati sottratti ingenti fondi ad un’associazione no profit di caratura nazionale. Tutto questo non può rimanere impunito. Confido nell’azione della Procura di Reggio Calabria, ma sono sicuro che un progetto così importante e costoso abbia anche ben altri responsabili da individuare nelle stanze del potere locale. Se sarò eletto al Consiglio Regionale il 23 novembre non lascerò in un cassetto la questione, farò di tutto per sbloccare la definitiva realizzazione del centro e per individuare i mandanti di un fatto che rischia di macchiare in maniera indelebile la dignità della nostra terra. Anche se non sarò eletto mi impegno sin da subito a portare alla ribalta nazionale una questione così assurda, grazie al supporto dei parlamentari del Movimento5Stelle da sempre in prima linea nella battaglia contro gli sprechi di denari pubblici e la corruzione imperante. #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, Candidato al Consiglio Regionale della Calabria.

 

 

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: ambiente e territorio, le proposte de L’Altra Calabria per occupazione e sviluppo

(1422) «La Calabria ha un ambiente bellissimo, ma smisuratamente guastato. Molti “guasti” sono ancora sotterrati o sommersi, come i rifiuti tossici. Ed altri ben visibili, come le colate di cemento».

 

Ad affermarlo in occasione dell’incontro “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio” è stato l’economista ed ambientalista Guido Viale. Ed è partendo da questa considerazione compiuta da Viale, sceso a Reggio per sostenere il candidato presidente de L’Altra Calabria Domenico Gattuso, che la stessa formazione di sinistra ha messo in campo in modo condiviso dal basso un ampio e dettagliato programma su ambiente e territorio consultabile su www.perunaltracalabria.it. Programma che lo stesso aspirante governatore, insieme a Viale, che è uno dei fondatori de L’Altra Europa con Tsipras, e al professore di Pianificazione urbanistica all’università di Firenze Alberto Ziparo, ieri sera ha illustrato, così come i principi che lo ispirano. «Il risanamento, la manutenzione e la valorizzazione del territorio e delle relazioni di comunità sono fondamentali. E sono strettamente collegate perché la qualità di solidarietà, produttività e creatività va di pari passo con quella del territorio – ha affermato Viale evocando una serie di possibile iniziative come i gruppi di acquisto solidale, cioè fruitori che si mettono insieme per acquistare, capaci di creare socialità, risparmio, valorizzazione del territorio, cultura, salute e rispetto di lavoro ed ambiente – occorre una conversione ecologica personale e collettiva, cambiando modelli di vita, e politico-istituzionale, puntare su energie rinnovabili, su rifiuti da trasformare in risorsa, su un’agricoltura  che sia presidio ambientale e identitario, su una mobilità sostenibile». Nel corso del suo intervento, Viale ha oscillato fra il “locale” e il “globale”, intrecciando inevitabilmente ambiente e territorio con un’economia e una finanza che influenzano negativamente politica ed istituzioni. Analogo quello di Ziparo. «Fuggendo da trappole finanziarie e speculative, è necessaria una riconversione ecologica dell’economia. La green economy però va contestualizzata localmente dopo aver risposto ad emergenze come la cementificazione – ha detto citando anche numeri indicanti la dura realtà ambientale calabrese come i 600-700 metri cubi ciascuno o il 40% degli appartamenti vuoti – infatti il territorio va reinterpretato partendo dai luoghi e da un ambiente che sono stati cancellati. Ad esempio, lo Stretto è un grande paesaggio culturale al centro del Mediterraneo sul quale investire in modo sostenibile, così come i quattro parchi nazionali calabresi. Bisogna ragionare per aree, portando innovazione in agricoltura e valorizzando cultura, natura e paesaggio del territorio». Elementi, questi messi sul tavolo della discussione da Viale e Ziparo, ripresi dal candidato presidente e professore di Ingegneria dei trasporti all’università “Mediterranea”. «Questi temi si intrecciano nei punti fondamentali del nostro programma, cioè cultura, ambiente, trasporti, logistica, beni comuni, diritto al lavoro, da realizzare attraverso non solo un migliore utilizzo dei fondi europei, ma anche innovando e razionalizzando le risorse e gli strumenti esistenti – ha concluso Gattuso – attraverso piccole e diffuse opere, occorre bonificare e riqualificare siti dove c’è inquinamento come Crotone, dove le falde acquifere sono contaminate come Serra San Bruno, dove le coste sono erose dal mare come sulla Ionica, dove c’è fragilità idrogeologica e cementificazione come un po’ ovunque. Ma pure dire “no” alle ipotesi di carbone a Saline, al rigassificatore a Gioia Tauro, alle trivellazioni nella Sibaritide e in mare. E dicendo “sì” ad un modello eco ed equo sostenibile che attraverso interventi in ambiti strategici come la mobilità permetta di valorizzare il nostro straordinario patrimonio storico, ambientale, paesaggistico, tradizionale ed agroalimentare. Questa strategia creerebbe migliaia di posti di lavoro di qualità e opportunità per le piccole e medie imprese calabresi».

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) al mondo cattolico calabrese “Difendiamo insieme la nostra identità”

(1423) “Mi rivolgo a tutti i cattolici di questa terra, affinché nel giorno di una canonizzazione straordinaria di un grande calabrese possano difendere insieme a noi un'identità messa a rischio da chi ha barattato per un niente i valori della famiglia”.

 

Lo afferma in una nota, Nico D'Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare. “Ho deciso di candidarmi – afferma D'Ascola – perché credo sia necessario diffondere una cultura del sostegno e della solidarietà tra le nostre famiglie e per difendere questa istituzione da chi vorrebbe far diventare il matrimonio una farsa. Sono laico pur essendo credente – continua D'Ascola – e non accetto il razzismo e la discriminazione verso nessuno. Quello che sta succedendo nel mondo politico italiano è un' aggressione ai valori di una Chiesa che è simbolo di amore e di perdono. Per tanti anni una buona parte dei cattolici italiani ha votato Forza Italia, credendo nel suo ruolo moderato e nella difesa dei valori cristiani. Forza Italia ha fatto marcia indietro sulla tutela della famiglia- prosegue D’Ascola – facendosi dettare la linea da Luxuria: si ai matrimoni gay, si alle adozioni di bambini da parte dei gay. Noi diciamo si ai diritti civili tra le persone, ma NO al matrimonio tra persone dello stesso sesso e NO alle adozioni di bambini da parte degli omosessuali. In questo Paese definirsi credenti diventa ridicolo per minoranze. Noi lo rivendichiamo con gioia, senza essere superiori a nessuno, ma senza sentirci inferiori a nessuno. Se i cattolici voteranno domenica per le nostre liste in Calabria- aggiunge D'Ascola- manderanno un segnale a Roma e uno ad Arcore: il segnale di chi si apre ai diritti delle persone senza trasformare la famiglia in una farsa. A tutti i cattolici chiedo un voto – conclude Nico D'Ascola – che sia di rispetto per una Chiesa che è il fulcro della nostra storia culturale e morale.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 novembre

(1424) Incenerimento dei rifiuti e trivellazioni, la Presidente fa proprio l’appello degli ambientalisti, scrive ai dipartimenti interessati e chiede l’impugnazione della legge 164. ​La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha fatto proprio l’appello sottoscritto da diverse associazioni ambientaliste ed ha scritto ai dipartimenti regionali

 

interessati invitandoli a predisporre gli atti per impugnare la legge 164 di conversione del decreto 133 del 12 settembre 2014, il cosiddetto “Sblocca-Italia”. Quelli contestati nell’appello sono gli articoli 35, 37 e 38 che “definiscono forzosamente come strategiche intere categorie di interventi (incenerimento dei rifiuti, gasdotti, rigassificatori, stoccaggio di gas, ricerca, prospezione, coltivazione e stoccaggio del gas naturale nel sottosuolo) e che consentono la realizzazione delle medesime in deroga alle procedure di valutazione ambientale ed economico-finanziarie e cancellano le ineludibili intese con le Regioni, stabilite dal Titolo V della Costituzione”. L’appello sottoscritto da diverse associazioni e comitati calabresi rivolto alla Giunta Regionale, presente e futura, ed inviato agli uffici della Giunta, al Dipartimento Ambiente ed all’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, è stato pienamente condiviso dalla Presidente Stasi che ha avviato le procedure che potranno essere perfezionate dalla prossima Giunta regionale per impugnare la legge per incostituzionalità, così come hanno già fatto altre  Regioni d’Italia. L’articolo 127 della Costituzione, difatti permette alle Regioni, entro il termine di sessanta giorni, a decorrere dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, di impugnare la legge avanti alla Corte Costituzionale. La Presidente Stasi chiederà al futuro Presidente la disponibilità a concludere le procedura di impugnazione della legge. m.c. (1426) L’Assessore Trematerra ha reso noto che sono 260 le nuove aziende di giovani agricoltori che riceveranno i finanziamenti del PSR Calabria 2007/2013. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che “saranno ben 260 le nuove aziende agricole di proprietà di giovani agricoltori calabresi che riceveranno i finanziamenti del PSR Calabria 2007/2013, ed in particolare del “Pacchetto Giovani”, costituito dall’abbinamento delle Misure 112 e 121, relativo al bando del 2013”. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto dell’iter istruttorio appena portato a compimento dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione. “Ancora una volta – ha affermato Trematerra – è l’Agricoltura a dare forte impulso al mondo occupazionale calabrese ed in particolare all’insediamento dei giovani. Le risorse disponibili sulla Misura 112 del PSR Calabria 2007/2013 ci permettono di consegnare un premio di 35.000 euro a ben 260  giovani imprenditori agricoli, che certamente a loro volta offriranno ulteriori nuovi posti di lavoro. Quello che ci interessa in maniera particolare – ha puntualizzato ancora l’Assessore – è favorire il ricambio generazionale in Agricoltura e ottenere importanti ricadute occupazionali sui vari territori calabresi. Questi 260 giovani imprenditori, inoltre, riceveranno i finanziamenti relativi alla Misura 121 del PSR Calabria ‘Ammodernamento delle aziende agricole’, per realizzare investimenti materiali e immateriali che abbiano lo scopo di rendere competitive le proprie aziende e le proprie produzioni, attraverso l’innovazione e la tutela dell’ambiente”. L’Assessore Trematerra ha anche aggiunto che “il finanziamento delle istanze che nella graduatoria definitiva occupano dalla posizione 261 alla 612, risultate comunque ammissibili dall’istruttoria, sarà subordinato all’approvazione del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2014/2020”. “Con le risorse della nuova programmazione, quindi – ha concluso Trematerra – altri 351 giovani imprenditori potranno avviare la propria attività, alimentando ancora di più la macchina economica calabrese”. L‘Assessore ha comunicato che la graduatoria definitiva ed il decreto sono consultabili e scaricabili dal sito internet www.calabriapsr.it. g.m. (1427) L’Assessore Fedele sul Progetto “Pan Life” finanziato nell’ambito del Programma “Life Azione Rete Natura 2000” di cui la Regione è Ente Capofila. Si è svolto ieri a Catanzaro, nella sede della Presidenza regionale a Palazzo Alemanni, il primo meeting del Progetto “Pan Life”, finanziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nell’ambito del Programma “Life Azione Rete Natura 2000” di cui la Regione Calabria è Ente Capofila, attraverso l’Assessorato all’Internazionalizzazione e Cooperazione e il Settore di Cooperazione Internazionale del dipartimento Presidenza. “Il progetto – ha spiegato L’Assessore Fedele – ha come obiettivo specifico di conseguire una gestione integrata ed efficiente della rete regionale Natura 2000, nella quale rientrano i Siti d’Interesse Comunitario (SIC), attraverso la predisposizione di un unico strumento gestionale, accrescendo la pubblica consapevolezza dei vantaggi che “Natura 2000” avrà sul territorio regionale” , così l’Assessore Luigi Fedele, con delega  all’Internazionalizzazione e ai Trasporti e Programmi speciali UE. In Calabria sono presenti ben 185 Siti Natura2000, 179 Siti di Interesse Comunitario e 6 Zone di Protezione Speciale ( pari al 19% del territorio regionale), con 69 Habitat di interesse comunitario, di cui 18 considerati prioritari dalla Comunità europea. Questa ricchezza costituisce un’opportunità per la Regione Calabria che, attraverso il supporto di un partenariato tecnico di alto spessore (Comunità Ambiente, Chlora sas, Centro Turistico Studentesco e giovanile, Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria, Green Factor, Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra Best  dell’Università della Calabria, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria) potrà valorizzare il suo patrimonio naturale contribuendo efficacemente al conseguimento degli obiettivi strategici della UE in materia di biodiversità, anche con il coinvolgimento attivo di  tutti gli stakeholder maggiormente significativi del settore (associazioni agricole, forestali, turistiche, di pesca, ambientali e comunità scientifiche, ecc.). All’interno del progetto, inoltre, il Dipartimento Presidenza individuerà due progetti pilota integrati, concernenti l’implementazione della strategia regionale per la gestione della rete Natura 2000 in Calabria per il futuro programma LIFE+ 2014-2020. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.cooperare.calabria.it. g.m. (1428) L’Assessore Caligiuri si è recato a Stilo per verificare i lavori della “Cattolica”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si è recato a Stilo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per verificare i lavori della “Cattolica”, una delle decine di interventi finanziati con il Piano regionale dei beni culturali, redatto dalla Regione Calabria d’intesa con la Direzione regionale dei Beni Culturali. “Gli interventi di completamento della “Cattolica” di Stilo – ha detto Caligiuri – rientrano nel programma di recupero e valorizzazione più organico sui beni culturali finora realizzato in Calabria. Una volta che si dispiegheranno questi consistenti investimenti, a cui si aggiungono gli interventi previsti sul Museo di Reggio Calabria, Sibari e l’antica Kaulon e quelli sulla valorizzazione – i primi della nostra regione – gli effetti saranno certamente rilevanti per la crescita economica, culturale e civile della Calabria”. Inoltre, l’Assessore, ricevuto dal Vice Sindaco di Stilo, Maria Tropeano, ha ammirato, presso la Chiesa di San Giovanni Theristis, la tela restaurata di Battistello Caracciolo denominata “La Madonna di Ognissanti”, il cui restauro è stato presentato proprio ieri sera in una bella manifestazione ufficiale. Caligiuri ha aggiunto che “la tela di Battistello Caracciolo rappresenta l’opera più grande del Seicento presente in Calabria, non solo nelle dimensione ma anche nella qualità. L’opera è stata riportata all’antico splendore grazie al sapiente restauro di Giuseppe Mantella e arricchisce la Calabria con un capolavoro assoluto”. g.m. (1429) La Presidente Stasi interviene in merito alle dichiarazioni del sottosegretario Del Rio relative al Programma Operativo. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alle dichiarazioni del sottosegretario Del Rio relative al Programma Operativo. "Leggo le dichiarazioni del Sottosegretario Del Rio ma vorrei ricordare che la Calabria ha già inviato entro il termine previsto del 22 Luglio il proprio programma operativo POR Calabria 2014/2020. Il problema é sorto a seguire. Infatti successivamente alla data stabilità il Governo ha deciso di ridurre il cofinanziamento nazionale portandolo dal 50% al 25%. La riduzione delle quote di cofinanziamento nazionale non debbano in alcun modo avere ricadute negative sul territorio calabrese pertanto, così come promesso dal Governo, attendiamo che tali risorse, non finalizzate nel programma, vengano garantite attraverso una delibera CIPE e dunque diventino risorse certe per la nostra regione". m.c. (1434) L’Assessore Fedele ha reso noto che è pervenuta la comunicazione  dell’avvenuto recapito del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) aziendale dell’Atam. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha reso noto che questa mattina è arrivata, presso il Dipartimento Trasporti a Catanzaro, la comunicazione  dell’avvenuto recapito del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) aziendale dell’Atam. “Dopo aver acquisito il documento, i tecnici del Dipartimento ai trasporti  – ha dichiarato l’assessore Fedele – si sono tempestivamente attivati per dare da subito il via libera al decreto di 800 mila euro, così come preannunciato in precedenza. Inoltre, un altro decreto di 300 mila euro è già stato registrato dalla Ragioneria generale della Regione. Tutte somme che saranno certificate dal Dipartimento al Bilancio e che, quindi, possono essere, da qui a breve, erogate all’Atam. A seguito dell’acquisizione del Durc, inoltre,  saranno riconvertiti alcuni provvedimenti destinati all’Inps e all’Inail che, nei prossimi giorni, potranno essere destinati all’azienda reggina. Occorre ribadire, ancora una volta, che la trimestralità è già stata certificata a molte aziende del Tpl calabrese mentre, alla società che gestisce il trasporto in riva allo stretto, sarà accredita non appena verrà attivato il sistema satellitare che si rende necessario per trasmettere la posizione dei veicoli in tempo reale. Con questi nuovi interventi si compie un ulteriore passo in avanti nei confronti di una società che ha ricevuto da sempre la massima attenzione da parte dell’assessorato che dirigo. Nonostante la condizione di grave difficoltà, abbiamo attuato ogni possibile sforzo per far uscire la società di trasporto reggina dalla pesante situazione di stallo in cui si trova. E gli atti concreti a favore dell’azienda testimoniano il nostro impegno”. g.m. (1435) Cordoglio dell’Assessore Caligiuri per la scomparsa dell’artista Paolo Condurso avvenuta questa notte a Reggio Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la morte dell’artista Paolo Condurso avvenuta questa notte a Reggio Calabria  all’età di 78 anni. “Con  Paolo Condurso – ha detto Caligiuri – scompare l’ultimo dei grandi artisti della ceramica di Seminara. Erede di generazioni di artigiani, seppe ripristinare e rinnovare una tradizione secolare, trasformando gli utensili di uso comune in opere d’arte. Negli anni Cinquanta sulla Costa Azzurra conobbe Pablo Picasso che ne fu un grande estimatore. Appena prima delle celebrazioni della “Varia” di Palmi dello scorso mese di agosto, l’ho visto per l’ultima volta, quando ha voluto che fossi ospite nella sua bottega per ammirare le ultime creazioni”. g.m. (1436) L’Assessore Caligiuri ha inaugurato la biblioteca scolastica di San Luca: “Simbolo di alto valore. La scuola in Calabria è cambiamento: chi salva una vita, salva il mondo intero” . L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina alla manifestazione “2011-2014: La luce di San Luca”, nel corso della quale è stata inaugurata la biblioteca scolastica intitolata allo scrittore Corrado Alvaro. “L’inaugurazione della biblioteca scolastica di San Luca – ha affermato Caligiuri – è un simbolo di alto significato attraverso il quale si possono evidenziare i passi avanti compiuti in questi anni dalla scuola calabrese. In questi luoghi sono soffiati venti di cambiamento dei quali si è accorta l’Italia, con Papa Francesco che ha ricevuto i bambini di San Luca, con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che li ha invitati per tre anni all'inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale, con il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli che ha indicato la scuola di San Luca come l'emblema della Calabria che vuole cambiare”. Dopo l’intervento della Dirigente Scolastica Mimma Cacciatore e quello del Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva, Caligiuri ha ripercorso i risultati ottenuti in questi anni negli ambiti scolastici e culturali, ricordando anche due momenti significativi vissuti a San Luca: le conclusioni del progetto del tempo pieno nelle scuole dei comuni ad alta densità criminale, ispirato dal giudice Nicola Gratteri, con i bambini delle scuole medie a fare la fila per dare la mano al comandante provinciale dei Carabinieri Lorenzo Falferi, e l’esposizione in un immobile confiscato alla ’ndrangheta del quadro di Mattia Preti “San Luca che dipinge la madonna e il bambino”, uno dei pochi dipinti che il Cavalier Calabrese ha datato e firmato nella sua lunga vita. “La malapianta – ha detto ancora l’Assessore Caligiuri – si combatte con la scuola e con la cultura, con l’arte e la bellezza. Sarebbe già significativo se le attività svolte in questi anni in Calabria con la scuola e la cultura avessero contribuito a invertire il destino anche di una sola persona, perchè, come c’è scritto nel Talmud, libro sacro degli ebrei: “Chi salva una vita, salva il mondo intero”. g.m.   

 

 

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: al convegno “Calabresi protagonisti del cambiamento”, l’on. Giordano (PD) incontra i cittadini, associazioni e categorie produttive

(1430) La Calabria e i calabresi sono stati gli autentici protagonisti dell’incontro pubblico organizzato da Giuseppe Giordano, ospitato ieri pomeriggio  all’Auditorium Calipari del Consiglio regionale, per incontrare la cittadinanza.

 

Giordano, consigliere regionale uscente e candidato alle elezioni del prossimo 23 novembre nella lista del Partito Democratico, ha ribaltato i cliché dei “comizi” elettorali, andando oltre la logica delle promesse e delle parole, per far testimoniare i fatti, e scegliendo come testimonial la gente comune. Ed i fatti in questione hanno la sanzione ufficiale di leggi regionali approvate, di interpellanze, mozioni, battaglie condotte sul campo che Giordano ha offerto agli intervenuti, attraverso le testimonianze vive e reali degli uomini e delle donne, dei comitati, associazioni, e organizzazioni produttive e di categoria che hanno condiviso tratti significativi del percorso politico degli ultimi anni. Coordinati dalla sapiente regia di Pietro Melia, giornalista della testate giornalistica regionale Rai, una lunga sequenza di interventi liberi per raccontare l’impegno lungo quattro anni di legislatura. A rompere il ghiaccio con la platea, sono state due voci significative di un comparto che rappresenta la spina dorsale dell’economia calabrese, troppo spesso bistrattata e sottovalutata: l’agricoltura. Francesco Saccà, presidente provinciale di Coldiretti e Salvino Moro, presidente regionale dell’AIAB (Associazione italiana agricoltura biologica), hanno raccontato le loro esperienze per promuovere la produzione e le eccellenze locali. “La legge regionale sui gruppi di acquisto solidale proposta e approvata grazie a Giordano è la migliore in Italia – ha sottolineato Salvino Moro – i cui più importanti risultati sono stati l’apertura di un mercato contadino ed il registro dei GAS e dei GODO, che adesso possono usufruire dei contributi regionali”. Stesso discorso per l’agricoltura biologica “la Calabria è tra i primi produttori in campo, ma fanalino di coda nelle esportazioni”. Daniela Iacopino, insegnante da sempre impegnata sul fronte delle emergenze della scuola, ha raccontato l’attività svolta da Giordano a sostegno dei precari. “Tra il 2009 ed il 2013 il consigliere è stato l’unico ad occuparsi effettivamente dei problema della scuola, a sostenere con mozioni ed interpellanze la causa dei precari. Occuparsi dell’Istruzione significa avere a cuore il futuro della nostra società”. Dalla scuola alla sanità, un altro dei nodi più difficili in Calabria. Pasquale Baccellieri, primario di ginecologia in pensione, ha posto l’attenzione sui punti nascite soppressi, in particolare quello dell’ospedale Tiberio Evoli di Melito, vitale per tutta la zona ionica. “In virtù del sostegno da sempre accordato alla causa – ha spiegato Baccellieri – mi auguro che dal 25 novembre Giordano possa continuare a dare voce all’interno del Consiglio ai diritti inalienabili della persona, sanciti dalla Costituzione e che un’aula fredda e grigia ha ignorato”. Maria Ambrosio, in rappresentanza dell’Associazione italiana dislessia e in qualità di madre di un ragazzo dislessico, ha ringraziato Giuseppe Giordano per avere proposto una legge regionale, la n.10 del 2012, che ha fatto uscire dall’ombra un problema troppo spesso ignorato o sottovalutato. “Adesso i bambini hanno il diritto ad un piano didattico personalizzato per poter esprimere la loro straordinaria intelligenza”. Ed ancora, sul fronte sanitario, coinvolgente è stata la testimonianza di Anna Cannizzaro, portavoce dell’AIC, Associazione italiana celiachia, “grazie alla legge 47 del 2012, il celiaco gode di interventi che lo rendono più libero nella vita di ogni giorno”. Domenico Bucarelli ha fatto risuonare, ancora una volta, il grido di allarme dei giovani precari di “patto Calabria sicura” formati e poi scaricati dal Ministero della Giustizia: “Solo Giordano si è dimostrato attento e interessato a problemi che attengono non solo alle nostre persone, ma alla macchina della giustizia”. Il candidato del Pd ha sempre preso a cuore i problemi del Terzo Settore, di quelle fasce della popolazione con svantaggi, come ha riportato Mario Alberti nella sua testimonianza, alla quale ha fatto seguito quella di Alfonso Aliperta, in rappresentanza dell’ordine dei Geologi. “La fine della legislatura ha bloccato un percorso che mostra le fragilità del territorio calabrese”. Toccante è stata la testimonianza di Angelo Rossino, portavoce dell’associazione “Articolo 32”, da sempre impegnato per la realizzazione del Registro tumori. “Grazie a quest’uomo abbiamo potuto concretizzare progetti che sono fondamentali per rendere concreto ed effettivo il diritto alla salute”. Sempre sul fronte della salute e dei servizi al cittadino, Anna Maria Borruto di Federfarma ha parlato dell’impegno di Giordano in una fase di transizione per le farmacie, “che sempre di più diventano centri di diffusione di servizi, e per il sostegno alle farmacie rurali”. Tra le ultime testimonianze, sono da annoverare quelle di Francesco Artese, della Federazione Italiana apicoltori, e di Domenico Iero, in rappresentanza di Federcaccia. Francesco Costantino, con un richiamo vibrante ai problemi delle famiglie dei mutilati e delle vittime sul lavoro, ha riportato il percorso di attenzione portato avanti da Giuseppe Giordano a sostegno dell’ANIMIL. Dopo tale lungo e intenso consultivo della scorsa legislatura, è stato l’Onorevole a prospettare le sfide del presente e gli obiettivi per un futuro migliore per la nostra regione. “Sono grato a tutte le persone che hanno testimoniato il senso del mio lavoro, che si è caratterizzato per il servizio e l’ascolto. Non ho mai inteso l’opposizione come un’attività mediatica, così come spesso accade”. Un ruolo di pungolo per la futura maggioranza, quella che si riconosce in Oliviero presidente, è quanto assicura il consigliere Giordano.  “Bisogna avere fiducia nel futuro, non possiamo permetterci di essere disillusi. E’ il momento di osare, per ritornare protagonisti, per rimuove quell’immagine negativa della Calabria, che fa torto al nostro territorio ed alle potenzialità umane”, ha proseguito il candidato. “Continuerò ad assicurare il mio impegno, la mia vicinanza a tutte le realtà che esprimono bisogno, a quei cittadini che sono ignorati, a cui viene negata attenzione. Io mi troverò sempre al fianco della Calabria che ha il desiderio di tornare a brillare. Non ho intenzione di tradire la fiducia di quanti hanno creduto in me e continueranno a farlo, per questo vi dico: ripartiamo da qui”.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, cominciato il tour elettorale di Giorgia Meloni in Calabria

(1431) E’ cominciato questa mattina il tour di Giorgia Meloni in Calabria. Il leader di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale ha deciso di dedicare gli ultimi tre giorni di questa campagna elettorale interamente alla Calabria.

 

Il tour della Meloni è cominciato questa mattina da Zungri, con una visita all’area industriale, poi un breve incontro a Vibo città e in serata comizio finale a Rossano. Domani la Meloni sarà invece a Crotone, dove alle 12;00 terrà una conferenza stampa davanti i cancelli della ex Sasol, ss 106 zona industriale. La Meloni visiterà quella che è stata definita la “terra dei veleni” e proprio da una di quelle fabbriche che attende ancora di essere bonificata, parlerà di lavoro e ambiente. La sera di domani si concluderà al teatro Apollo, sempre a Crotone, con un incontro con gli elettori. L’appuntamento è alle 19;30. Venerdì Giorgia Meloni sarà a Reggio, la mattina a Gioia Tauro, per visitare il Porto e incontrare la società di gestione e l’autorità portuale, mentre nel pomeriggio, il presidente nazionale di FdI, sarà a Oppido Mamertina dove incontrerà la stampa e i cittadini. L’appuntamento a Oppido Mamertino è alle 15;30 in corso Aspromonte. La chiusura della campagna elettorale di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale sarà a Reggio città alle 17;00 con un comizio della Meloni in piazza Camagna. Il Coordinatore regionale, Gianfranco Turino.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 204: Forza Italia, domani Wanda Ferro a Villa San Giovanni, Taurianova e Roccella Jonica

(1419) Continua nella Provincia di Reggio Calabria domani, Mercoledì 19 Novembre, il tour elettorale di Wanda Ferro, candidata Presidente per il centrodestra alle Elezioni regionali del 23 novembre prossimo.

 

Una giornata densa di impegni, quella promossa dal gruppo dirigente forzista della Provincia di Reggio Calabria, che prenderà il via alle ore 16:00 a Villa San Giovanni, presso il “Grand Hotel de la Ville” con un importante evento tematico nel corso del quale si parlerà di prospettive future per la nostra Regione e di turismo come punto di partenza per lo sviluppo. A seguire, altri due importanti appuntamenti: alle 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Taurianova e alle 20:00 a Roccella Jonica presso il “Convento dei Minimi”. Agli incontri prenderanno parte oltre alla candidata Presidente, la Coordinatrice Regionale di Forza Italia Jole Santelli, il Vice Coordinatore Regionale Nino Foti, il Coordinatore Provinciale Roy Biasi, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, i candidati consiglieri di Forza Italia alle prossime elezioni regionali, gli amministratori, gli eletti e i dirigenti del Partito.

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): dichiarazione dell’Assessore ai lavori pubblici Rosario Piccioni

(1418) “Capisco che le acque del centrodestra lametino siano piuttosto agitate, che la mancanza di una chiara proposta politica con cui presentarsi ai cittadini alle prossime elezioni regionali e amministrative

 

riduca il loro contributo alla vita della città a sterili polemiche su ogni opera pubblica realizzata dall’amministrazione comunale. Vale, però, anche per l’amico Giancarlo Nicotera, la famosa regola evangelica che suggerisce di “togliere la trave del proprio occhio” prima di prestare attenzione a quello che fanno gli altri. Per tornare a noi: cosa dovremmo dire delle tante inaugurazioni di reparti dell’ospedale di Lamezia Terme celebrati in pompa magna da Talarico, Nicotera e i loro “amici” (ex e non) del centrodestra? Medici, personale paramedico, operatori sanitari non credevano ai propri occhi quando venivano tagliati ripetutamente nastri di reparti mai aperti e, addirittura, in alcuni casi singole stanze. Cosa dovremmo dire dei migliaia di annunci spot del Centro Protesi Inail e del Trauma Center? O dei lavoratori non pagati per mesi dalla fondazione Terina? Rispondiamo con un dato di fatto, inequivocabile: il continuo affossamento della sanità lametina da parte della giunta regionale di centrodestra che in questi anni ha progressivamente svuotato l’Ospedale di Lamezia Terme fino a far rischiare la chiusura di due reparti vitali come il Centro Trasfusionale e la Terapia Intensiva Neonatale. Che ne dica Nicotera e che ne dica la Lorenzin nella sua “toccata e fuga” al nostro ospedale, i cittadini sanno fare da soli i bilanci. I lametini hanno già dimenticato le inaugurazioni; hanno impresse nella memoria solo le file chilometriche per fare i ticket e l’impoverimento dei servizi sanitari del nostro ospedale a opera della giunta Scopelliti con il silenzio assenso del presidente del consiglio regionale Franco Talarico” Così Rosario Piccioni replica alle dichiarazioni di Giancarlo Nicotera su Piazza Mazzini. Riguardo a Piazza Mazzini – spiega Piccioni – una cosa giusta Nicotera la dice: i comitati e i cittadini residenti hanno dato un importante contributo per migliorare l’opera. E’ proprio per rispondere alle sollecitazioni dei cittadini che a ottobre 2013 abbiamo riaperto parzialmente la Piazza, al termine di una lunga serie di incontri con i residenti e i commercianti della zona che ci hanno spinto a rendere da subito agibile almeno una parte della Piazza. Nicotera non era presente a quegli incontri, io sì; ho seguito personalmente il percorso di confronto con i cittadini e devo dire che le positive sollecitazioni ricevute da comitati e associazioni non mi sono arrivate dal partito di Giancarlo Nicotera. Altrimenti, perché no, le avremmo ben volentieri accolte. Stessa situazione per il parco giochi, non previsto nel progetto iniziale, che personalmente ho voluto far realizzare per offrire alle famiglie e ai bambini un luogo di divertimento e di aggregazione. Sono stati gli abitanti della zona, in particolare il Comitato Piazza Mazzini, a chiederci di aprire l’area giochi circa un mese prima del completamento definitivo dei lavori delle due Piazze. Non mi dilungherei sui giudizi estetici – aggiunge Piccioni – ma. per richiamarci sempre all’ Antica Grecia, voglio ribadire quanto ho detto ai giornalisti presenti alla serata inaugurale di sabato scorso, affermazione che ha suscitato l’ironia di Nicotera: Piazza Mazzini può essere immagine dell’ Agora greca e, quindi, immagine di democrazia. Sì, perché se dopo tante criticità oggi c’è collaborazione proficua con il Comitato e gli abitanti di Piazza Mazzini e se c’è stata una risposta positiva della città alla festa di sabato, è il frutto un processo democratico di dialogo e confronto con i cittadini, voluto da tutta l’amministrazione comunale e seguito da me personalmente. Probabilmente Nicotera e il suo partito utilizzano altri metodi, decidendo tutto poche persone nel chiuso di stanze e salotti: io preferisco invece fare tutto alla luce del sole, incassando anche le critiche, in piazza e con i cittadini. E infine suggerisco all’amico Nicotera di rivedere giornali e siti internet degli ultimi anni, per individuare le cause di una crisi economica che purtroppo anche nella nostra città ha colpito il tessuto produttivo, costringendo tante attività commerciali a chiudere. Tra le cause della crisi economica internazionale, mi spiace per Nicotera, non troverà i lavori di Piazza Mazzini”.

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): dichiarazione del presidente della consulta comunale allo Sport Sergio Servidone

(1417) “E’ facile mascherare la pochezza di contenuti e proposte con slogan e polemiche strumentali. Ben più difficile per un’amministrazione comunale, vittima in questi anni dei tagli del governo centrale

 

e della totale indifferenza per lo sport lametino da parte della Provincia e della Regione, investire nello sport e credere nella pratica sportiva come fattore fondamentale di aggregazione e promozione sociale. Questo è stato fatto in questi anni dall’amministrazione Speranza e i risultati li toccano con mano i cittadini ogni giorno, senza aspettare le grandi manifestazioni sportive nazionali e internazionali “ Così il presidente della consulta comunale per lo sport Sergio Servidone replica alle dichiarazioni del Mtl.  Cosa ha fatto l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore Rosario Piccioni in questi anni per lo sport della nostra città – spiega Servidone – lo sanno le famiglie economicamente disagiate che, grazie al bando sullo sport sociale, hanno ricevuto delle agevolazioni attraverso dei voucher per far praticare ai loro figli diverse attività sportive. Lo sanno i tanti appassionati delle tante discipline, anche dei cosiddetti “sport minori”, che l’amministrazione ha voluto promuovere e valorizzare al pari degli sport più seguiti. Lo sanno le tante associazioni sportive della nostra città, che in questi si sono allenate nelle strutture sportive comunali mentre la Provincia ha continuato a tenere chiuse le palestre degli istituti superiori negli orari extrascolastici. Una politica sportiva, quella portata avanti dall’amministrazione comunale, orientata a valorizzare tutti gli sport e a creare le condizioni perché i giovani di tutte le fasce sociali possano cimentarsi nella pratica sportiva. Questi sono fatti, il resto sono polemiche di chi si accontenta dei fuochi di artificio di una o due giornate, di chi preferisce lo “sport- spettacolo” allo sport come scuola quotidiana di crescita umana e socializzazione. Per grandi eventi sportivi – prosegue Servidone – occorre ricordare che in questi anni, a causa dei tagli indiscriminati del governo nazionale ai comuni, l’amministrazione ha potuto stanziare solo 30mila euro all’anno e nessun aiuto è venuto dalla Provincia e dalla Regione. Nonostante ciò in questi anni, soprattutto grazie all'interessamento dell'assessore Piccioni, Lamezia ha ospitato una partita della nazionale under 19 di calcio(contro la Russia e quindi con un risalto internazionale) nonchè due meeting "Città di Lamezia Terme" in cui ha brillato la stella di Federica Pellegrini una delle più grandi campionesse dello sport italiano. E ancora come sottacere l'importante sostegno economico anche alla cronoscalata del Reventino che è ormai uno storico appuntamento nazionale delle quattro ruote. Anzi, vale la pena ricordare ancora una volta la delibera Cipe del 3 agosto 2012 con la quale sono stati assegnati alla Calabria 311milioni di euro per una serie di interventi sul territorio e nemmeno un euro è stato destinato alle strutture sportive lametine. A fronte di tutto questo, l’amministrazione ha dotato la città del primo campo in erba sintetica, il “Rocco Riga” di S.Eufemia; è stato messo a norma lo stadio “D’Ippolito” in tempi brevissimi per consentire alla Vigor Lamezia di giocare nello stadio cittadino la prima partita in casa del campionato di Lega Pro; è partita la gara per la realizzazione del manto in erba sintetica dello stadio “Gianni Renda. A chi considera un evento inutile lo Sport Village -conclude Servidone- consigliamo di informarsi, chiedendo ai tantissimi lametini che per un mese intero, tutte le sere, a luglio scorso hanno frequentato il Parco Impastato cimentandosi nelle diverse attività sportive. Tanti, appassionati e principianti, hanno avuto la possibilità di avvicinarsi alle diverse attività sportive gratuitamente, dimostrando la forte capacità attrattiva del binomio “parco – sport”. Gli stessi che hanno criticato la manifestazione negli anni in cui si svolgeva in centro città, oggi vorrebbero riportarla sul Corso perché ne hanno riscontrato il successo e le potenzialità di ritorno economico. Infine, non per autocelebrarci, su iniziativa dell’Assessore allo Sport Rosario Piccioni è nata la Consulta Comunale per lo Sport che ho l’onore di presiedere, in cui sono rappresentate le diverse realtà sportive della città. La strada segnata in questi anni dall’amministrazione sta dando i suoi risultati positivi e mi auguro si continui in questa direzione: vivere e promuovere lo sport come esperienza di crescita umana, di aggregazione sociale, valorizzando tutti gli sport in una sinergia virtuosa tra l’amministrazione pubblica e le associazioni sportive attive sul territorio”.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Spero che le recenti apprensioni riguardanti l’aeroporto Sant’Anna di Crotone siano davvero circostanziate e non siano invece frutto di una mercificazione elettorale”

(1416) “Spero che le recenti apprensioni riguardanti l’aeroporto Sant’Anna di Crotone siano davvero circostanziate e non siano invece frutto di una mercificazione elettorale, come fra l’altro già registrato di recente in Calabria anche in ambito sanitario”.

 

Così Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, dopo le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dalla presidente ff della Regione, Antonella Stasi, circa il ritiro da parte del governo degli oneri per il volo già concessi allo scalo crotonese. “Mi sento di dire questo – commenta Devona – perché è imminente l’arrivo sul territorio del ministro alle infrastrutture Maurizio Lupi. Sarà proprio lui, in quanto titolare del dicastero competente, a dover fornire delle spiegazioni nel merito dell’aeroporto Sant’Anna. Non vorrei, ad esempio, che le preoccupazioni paventate nei giorni scorsi dai vertici istituzionali calabresi siano servite al ministro per preparare un comodo spot elettorale in favore della sua compagine politica durante la visita in Calabria. Al pari del ministro Lorenzin che, solo a pochi giorni dal voto, ha annunciato con un tweet lo sblocco del turn-over: era questo un provvedimento che, invece, si attendeva da anni in ambito sanitario. A rendere meno chiara la vicenda dell’aeroporto pitagorico – prosegue Devona – sono state anche le repentine dimissioni presentate dal presidente facenti funzioni della società aeroportuale (fra l’altro anche lui candidato alle Regionali per il centrodestra) che, in maniera plateale, ha lanciato strali verso gli altri componenti del Cda. In un momento così delicato per la Calabria, ma soprattutto per il territorio di Crotone che dell’aeroporto ha una vitale necessità per restare collegato col resto del Paese, sarebbe svilente scoprire che tutto ciò sia mosso da appetiti elettorali, o da nuovi posizionamenti manageriali. Al di là di queste – conclude Devona – che possono apparire come mie personalissime considerazioni, spero che, in settimana, il ministro Lupi metta fine a questa nuova querelle. In caso contrario, egli verrebbe qui a vanificare tutti quegli sforzi compiuti sinora per mantenere in vita lo scalo da parte delle componenti pubbliche e private che, insieme, formano l’azionariato dell’Aeroporto Sant’Anna Spa”.   

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 novembre

(1411) Attività del Dipartimento Turismo, il Dirigente Generale Pasquale Anastasi risponde al Consigliere regionale Demetrio Naccari: “Azioni trasparenti, con la legge 13/85 si opera da tempo”. Il Dirigente generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in merito ad una nota stampa del Consigliere regionale Demetrio Naccari

 

relativa ad attività del Dipartimento ritiene doveroso effettuare delle precisazioni esclusivamente di carattere tecnico “al fine di non lasciare dubbio alcuno sull’opinione pubblica e sugli addetti ai lavori istituzionali. Si tratta – sottolinea il D.G. Anastasi – di un procedimento avviato con la delibera di Giunta n. 288 del 14 luglio scorso, con scadenza 31 luglio, riguardante il sostegno ad enti pubblici e associazioni private per manifestazioni artistico culturali ed eventi vari a titolo di compartecipazione per l’anno 2014. L’istruttoria e la valutazione delle domande erano già definite da tempo, attività che ha impegnato degli uffici del dipartimento, il cui personale con senso di responsabilità, ha ridotto o rinviato le ferie proprio per evitare rallentamenti e silente inerzia nelle procedure. Per gli enti pubblici, il settore competente aveva già definito il decreto il 13 agosto scorso e trasmesso lo stesso per l’impegno della spesa al Dipartimento bilancio. La segreteria di Giunta – aggiunge Anastasi – ha poi provveduto alla registrazione dell’atto lo scorso 12 novembre. Per gli organismi di natura privata le operazioni di valutazione sono terminate il primo ottobre con definizione del decreto il 22 ottobre, atto che ha seguito lo stesso iter sino alla numerazione finale dello stesso decreto, risalente al 31 ottobre. Per gli enti pubblici sono pervenute 218 istanze, 132 delle quali non ammesse per mancanza dei requisiti o pervenute fuori termine. L’importo assegnato va 1000 euro sino ad un massimo di 15 mila. La ricaduta sul territorio, divisa per province, è la seguente: 101 mila euro per Cosenza (26 istanze), 90 mila per Catanzaro (19 istanza), 80 mila per Reggio Calabria (20), 52 mila per Crotone (12), 35 mila per Vibo Valentia (9). Tutto ciò, chiaramente, senza guardare al colore politico dell’amministrazione comunale o provinciale destinataria, fattispecie facilmente riscontrabile dagli elenchi. Per gli organismi vari, a fronte di 495 mila euro da utilizzare, sono pervenute circa 400 pratiche, 100 delle quali non valutabili per carenza documentale o altra motivazione precisata, tenendo presente che i soggetti hanno provveduto ad inoltrare agli uffici la domanda con più modalità  (raccomandata, fax, pec, email, consegna a mano) e proprio per consentire la più ampia partecipazione, non è stata prevista alcuna limitazione. Di fronte ad un notevole numero di domande, solo una commissione poteva concludere in modo collegiale il procedimento amministrativo, al fine di rispettare i tempi dovuti dalla normativa ed anche per non ridurre tutta l’attività su di un solo dipendente. I parametri sono stati stabiliti dalla commissione preliminarmente alla valutazione, dove risulta che stante le domande pervenute, si sarebbe proceduto ad un sorteggio per gli organismi con un punteggio intermedio tale da consentirne la finanziabilità nell’elenco delle risorse effettivamente disponibili. Specificatamente ciò ha riguardato solo 40 istanze. Si tratta di importi assegnati da 1.800 euro con varie ripartizioni intermedie sino ad un massimo di 27 mila. Inoltre, rispetto all’assegnazione iniziale, c’è stata una decurtazione del 10%  stante le somme effettivamente disponibili sul capitolo di spesa. Pertanto, contrariamente a quanto affermato da Naccari, non c’è stata alcuna mega elargizione o lotteria da gratta e vinci. C’è da aggiungere che, ovviamente, si procederà alla liquidazione ai beneficiari individuati solo dopo che gli stessi avranno fornito l’indispensabile documentazione prevista (per lo scorso anno, sono state effettuate revoche parziali e totali senza alcuna malleabilità). Secondo legge, qualsiasi avente diritto può effettuare accesso agli atti e proporre ricorso amministrativo. E’ inoltre opportuno aggiungere che il Dipartimento, visto il momento elettorale e quindi proprio per evitare qualsiasi strumentalizzazione sull’attività degli uffici, nonostante i decreti siamo stati numerati per impegnare la spesa, non sta dando esecuzione all’atto amministrativo, né procedendo alla pubblicazione dello stesso sul bollettino ufficiale regionale telematico, né notificando l’atto agli interessati, siano essi soggetti pubblici o privati. Allo stato i decreti sono pubblicati solo sul sistema informatico ad uso interno di tutta l’amministrazione regionale. Colgo l’occasione, invece, per informare sulle difficoltà in cui opera il Dipartimento turismo che negli anni è ridotto a solo 28 unità, con carenza di attrezzature e professionalità da potenziare, dislocato da decenni in appartamenti su più piani nel centro della città di Catanzaro distante dagli altri uffici regionali. Preciso inoltre che la legge regionale di rifermento, la 13 del 1985, citata nella nota del Consigliere, è la medesima con cui si è operato nel corso degli anni, così  come noto ai rappresentanti istituzionali. Invito pertanto tutti i soggetti interessati ad un confronto, in qualsiasi sede, per esaminare i risultati raggiunti dal Dipartimento nel tempo nonostante le difficoltà nazionali e regionali di ogni genere”. m.c. (1412) “Banda ultralarga e sviluppo digitale in Calabria”: conclusa la sottoscrizione degli enti. Si è concluso positivamente, con la sottoscrizione di tutti gli enti, ’Accordo di programma relativo al progetto “Banda ultralarga e sviluppo digitale in Calabria”. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha coinvolto 223 Comuni calabresi, cinque Amministrazioni provinciali, la Regione Calabria, i Parchi nazionali dell’Aspromonte, della Sila, del Pollino e il Parco delle Serre, le Soprintendenze per i diversi livelli di competenza, l’Anas e la Telecom. Nel riconoscere il notevole impegno del gruppo di lavoro coordinato e coadiuvato dai  dirigenti di settore Antonio De Marco e Francesco Tarsia, l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo ha affermato che “i sindaci, le amministrazioni comunali, gli uffici tecnici dei 223 Comuni coinvolti hanno dato con la loro disponibilità un segnale forte, quello di una Calabria che vuole che i suoi cittadini attraverso tali servizi innovativi possano competere alla pari con gli abitanti della altre regioni. A qualcuno che settimane addietro – ha proseguito Dattolo -, all’apertura della conferenza dei servizi, ipotizzava tempi più lunghi,  abbiamo risposto con tempi europei. Nel mese di gennaio 2015 lo stanziamento di altri  38.000.000 di euro consentirà ai restanti 186 comuni calabresi di essere raggiunti da questo servizio. Chiudo questa esperienza amministrativa – ha rimarcato l’assessore regionale – con un significativo intervento. Il Dipartimento all’urbanistica e governo del territorio insieme al settore società dell’informazione e al Dipartimento programmazione comunitaria sono stati catalizzatori di interesse per i comuni calabresi. Saremo un buon esempio per le  altre regioni. Abbiamo fortemente creduto in questa procedura – ha aggiunto Dattolo – perché riteniamo in questo modo di dover dimostrare, che c’è una burocrazia calabrese che è in grado di dare risposte importanti. Vedere la Calabria che cambia rotta è un sogno che si realizza e sono orgoglioso di essere stato nel mio piccolo uno dei fautori.  Sono convinto – ha infine dichiarato l’assessore Dattolo – che la nostra regione grazie anche a questo segnale,  da qui a qualche anno, scriverà altre importanti pagine”. “Nessuno – ha affermato De Marco- avrebbe scommesso che saremmo riusciti a raggiungere un simile traguardo”. L’ingegnere di Telecom Giuseppe Rallo, nel ringraziare l’assessore Dattolo e tutti quelli che hanno reso possibile questo successo, ha detto che “si è messa in atto una procedura che rappresenta un ottimo esempio di buon governo in  una regione come la Calabria  generalmente dipinta come un territorio  indietro anni luce rispetto agli altri. A tutti i colleghi delle altre regioni – ha sottolineato Giulino – abbiamo dimostrato di avere amministratori ed enti competenti  capaci di gestire progetti complessi ed azioni che ci proiettano nel futuro”. p.g. (1413) L’Assessore Caligiuri inaugura lo Smau Calabria. “Una vetrina per l'innovazione calabrese e meridionale, con uno sguardo verso il Mediterrane”. Con queste parole – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e' intervenuto all'inaugurazione di SMAU Calabria avvenuta questa mattina alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme. La manifestazione, promossa dalla Regione Calabria con "CalabriaInnova", e' stata introdotta dall'Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e dal Presidente di Fincalabra Luca Mannarino. E' stato quindi assegnato, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria rappresentato dal presidente regionale Mario Romano e dal Presidente di Catania Antonio Perdichizzi, il Premio "Lamarck" alle start up calabresi maggiormente mature per il mercato, che sono Altrama Italia, GiPStech e Spitch e che rappresenteranno l'Italia alla tappa di SMAU a Berlino. Successivamente, si e' passati al Premio Innovazione ICT Calabria: tra i finalisti ha visto quindici aziende che hanno sperimentato soluzioni tecnologiche per migliorare produzione e servizi. I premiati sono stati Fontana della Salute (Acqua Sorbello), La Mia Energia, Parco Ludico Tecnologico ambientale di Ecolandia e Innovazione Tecnologica di Catanzaro. I lavori stanno proseguendo nel pomeriggio e dureranno fino a domani pomeriggio, con presentazioni di start up, convegni e workshop tematici, con particolare attenzione ai progetti finanziati da “CalabriaInnova”. m.v. (1414) Nota dell’Assessore Fedele sull’Atam di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in relazione alla situazione dell’Atam, la società dei trasporti di Reggio Calabria ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero precisare che, a seguito dell’ultimo incontro con il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, in cui si è attestato l’impegno concreto dell’assessorato ai trasporti che ha proceduto alla certificazione dei crediti, non è ancora pervenuto presso gli Uffici del Dipartimento ai Trasporti a Catanzaro, il DURC aziendale dell’Atam. Com’è certamente noto – ha aggiunto l’Assessore Fedele – senza la regolarizzazione da parte della società di trasporto reggina di tale certificazione, la Regione non può deliberare gli accrediti delle spettanze. Ad ogni modo, non appena il DURC perverrà presso gli Uffici regionali, sarà possibile dare seguito ad una serie di rilevanti provvedimenti che daranno ampio respiro alla società reggina, mantenendo fede agli impegni presi. Invito, pertanto, i vertici dell’azienda di Reggio Calabria a far recapitare al più presto il DURC presso gli uffici regionali. In questo modo – ha concluso l’Assessore regionale ai trasporti Fedele – potremo procede allo sblocco delle risorse, tra cui: liquidazione dell'importo di circa 798mila euro riferibile all'anticipazione del CCNL 2014, che si disporrà con immediatezza; erogazione di circa 305mila euro; liquidazione di circa un milione e novecento mila euro, relativi al periodo 01.09.2014 – 09.11.2014, a condizione che la Società ne faccia formale richiesta specificando la aliquota dovuta e che si adegui alla condizione che impone il sistema satellitare, trasmettendo la posizione dei veicoli in tempo reale”. m.v. (1415) Cultura, Caligiuri: “Caravaggio in Calabria il prossimo 8 febbraio a Taverna”. "Il più grande pittore di tutti i tempi è Caravaggio ma finora in Calabria non abbiamo mai avuto esposto un suo quadro. L'8 di febbraio 2015, proveniente dalla Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, verrà ospitato il San Giovannino di Caravaggio a Taverna, la patria di Mattia Preti. La tela si potrà ammirare fino a fine marzo nella splendida cornice del Museo Civico di San Domenico, in un ideale colloquio con la Predica di San Giovanni di Mattia Preti, che e' effigiato in basso a destra con i simboli della sua vita e del suo destino: il pennello di pittore e la spada di Cavaliere di Malta". Con queste parole  l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato durante una conferenza stampa a Taverna questo importante evento culturale, riferendo le dichiarazioni del Sovrintendente del Polo Museale Romano Daniela Porro. Caligiuri, che è stato introdotto dal Sindaco Eugenio Canino, ha inquadrato questo importante appuntamento nell'ambito delle manifestazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013, proseguite nel 2014 e che continueranno anche nel 2015 con una serie di attività: dalla mostra sul Nudo nell'arte al Museo nazionale di Reggio Calabria, dove tele di San Sebastiano di Mattia Preti verranno messe a confronto con i bronzi di Riace su un tema eterno dell'arte, alla mostra sugli anni giovanili di Mattia Preti a Roma presso Palazzo Corsini. Inoltre Caligiuri ha anche collocato le iniziative pretiane nel contesto delle iniziative culturali sviluppate dalla Regione Calabria in questi anni che hanno determinato nel 2013, come studiato dalla Banca d'Italia, l'apporto delle attività culturali pari al 15 della ricchezza prodotta annualmente in Calabria. "E si tratta – ha detto Caligiuri – di un dato destinato a crescere, quando gli ingenti investimenti già effettuati nella scuola, nella ricerca e nei beni culturali dispiegheranno maggiormente i propri effetti". (1420) Le attività dell’aeroporto di Crotone sono al centro di una lettera della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi in cui sollecita istanza di delega per la conferenza dei servizi sull’imposizione degli oneri di servizio pubblico e relativo impegno di spesa. “Ho chiesto e sollecitato nei giorni scorsi al Ministro – evidenzia la Presidente f.f. – la delega ad indire e presiedere apposita conferenza di servizi per determinare il contenuto di una nuova imposizione di oneri di servizio pubblico sui i collegamenti aerei da e per l'aeroporto di Crotone. La Presidente evidenzia nella missiva che il Ministero dell'Infrastrutture e dei Trasporti/Direzione Generale per gli Aeroporti e Trasporto Aereo nel giugno 2014 inviava una nota di richiesta di chiarimenti all'Enac circa le problematiche tecnico operative e difficoltà di ordine economico e finanziario in cui versava la Società Aeroporto Sant’Anna S.p.A. Questa nota scaturiva da una comunicazione dell'Enac del 02 maggio 2014, con cui iniziava un procedimento di decadenza della concessione di gestione parziale precaria se non rientrava dalle criticità entro il 31 maggio scorso. A tale richiesta di chiarimenti l'Enac non ha mai risposto e di conseguenza il Ministro non aveva concesso la delega richiesta. La Società Aeroporto Sant’Anna S.p.A. lo scorso 12 giugno 2014 comunicava all'Enac di aver presentato domanda di concordato preventivo ex Art. 161 depositato presso il Tribunale di Crotone in data 06 giugno 2014 che l'Enac con note del 06 Agosto e del 03 novembre 2014 prendeva atto che il Tribunale di Crotone con Decreto n.3/2014 aveva assegnato la Società Aeroporto Sant’Anna il termine del 29 dicembre 2014 la presentazione della domanda di concordato preventivo. Proprio oggi ho ricevuto tale delega che mi consente finalmente di indire e presiedere la conferenza dei servizi al fine di determinare il contenuto dell'imposizione degli oneri di servizio pubblico sui collegamenti con l'Aeroporto di Crotone. La Presidente ha inoltre sottolineato che "l'aeroporto di Crotone è stato inserito nel piano nazionale degli aeroporti, approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 settembre, ed in quanto aeroporto nazionale, lo scalo crotonese necessità, per legge, di infrastrutture e investimenti tali da poter sviluppare il proprio traffico concorrendo lealmente con gli altri scali aeroportuali. La Provincia di Crotone e la Regione Calabria pagano un gap infrastrutturale decennale, per cui l'aeroporto di Crotone assume una valenza strategica per lo sviluppo dell'intero territorio regionale. A questo, aggiunge Antonella Stasi, gli enti territoriali stanno facendo enormi sacrifici per sostenere il concordato preventivo. Considerato le insistenti voci che riferiscono di tagli alle risorse finanziarie destinate a Crotone mi auguro che questo atto di delega consenta di bloccare e salvaguardare le risorse. Ad oggi, seppur richiesta, nessuna notizia ufficiale è stata fornita agli uffici della Regione Calabria e la preoccupazione sul territorio é grande. I fondi iscritti sul bilancio pluriennale dello Stato per Crotone ammontano a 1.299.000 euro nel 2013 ,1290.000 euro nel 2014 e 1272.000 euro nel 2015,  oltre a 800.000 euro di residui degli anni precedenti, per un complessivo di circa  4,6milioni di euro. La Presidente Stasi, alla luce di tutto ringrazia il Ministro Lupi  per la tempestiva risposta e sollecita lo stesso Ministro a non revocare tali importanti finanziamenti per Crotone sottolineando che “non vorremmo che una Regione come la Calabria, obiettivo uno per l'Europa, ed una provincia come Crotone, l'ultima in Italia per reddito procapite, subissero una tale penalizzazione poco comprensibile dal punto di vista politico, ed assolutamente inaccettabile dal punto di vista sociale, a cui, ovviamente, ci opporremmo in ogni sede. Trovo gravissima l’assenza del Primo cittadino di Crotone  Vallone e del Sindaco di Cutro Migale registrata ieri in assemblea dei soci, quest’ultima convocata per la seconda volta proprio per mancanza di numero legale. Comprensibile la reazione del Presidente del C.d.a. Bruno, in un momento così delicato e cruciale per il Sant’Anna sono inammissibili tali assenze, ma lo esorto a tornare su i suoi passi visto il suo importante ruolo in questi anni. Abbiamo fatto tanti sacrifici e tanto lavoro è stato portato a termine, ultimo in ordine di tempo, la presenza di Ryanair che ci ha considerato partner seri ed affidabili, investendo in una classe dirigente e nella nostra città. Ad oggi però è chiaro chi sta contribuendo a mettere in grave difficoltà lo scalo. I cittadini sanno bene chi in questi anni ha lavorato e si è battuto per la salvezza e lo sviluppo dell’Aeroporto e chi no. m.c.

 

 

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: ambiente e territorio, le proposte de L’Altra Calabria con Gattuso, Viale e Ziparo

(1410) Anche il prestigioso economista ed ambientalista Guido Viale è sceso a Reggio per sostenere L’Altra Calabria e il suo candidato presidente Domenico Gattuso. Viale, uno dei fondatori de L’Altra Europa con Tsipras,

è intervenuto stamane in occasione di una conferenza stampa nel corso della quale la formazione di sinistra guidata dal docente di Ingegneria dei trasporti alla “Mediterranea” ha affrontato il tema dell’ambiente e del territorio, primo incontro di una giornata che si concluderà alle 18 al Museo del Bergamotto, dove ci sarà un confronto su “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio” con i rappresentanti degli ordini professionali di Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi. «L’ambiente è una questione fondamentale per una Calabria violentata e mortificata. Bisogna bonificarla da forme di inquinamento, specialmente dai veleni come quelli di Crotone, Serra San Bruno e agli altri spesso nascosti. E metterla in sicurezza idrogeologica e sismica con piccoli e diffusi interventi che porrebbero rimedio a fenomeni dannosi come la cementificazione e creerebbero occupazione e sviluppo di qualità. Ma occorre anche mettere a sistema le tante risorse umane e territoriali in ambiti come quelli culturali. In queste operazioni sarebbe centrale il mondo universitario calabrese. Questo è solo un esempio del nostro linguaggio diverso e delle nostre proposte alternative al sistema dei partiti esistenti che si rivelano essere una nebulosa indistinta che ha portato la Calabria a perdere giovani e a vedere la sua popolazione scendere sotto i due milioni di abitanti» è stato l’intervento di Gattuso nel corso dell’incontro svoltosi nel quartier generale de L’Altra Calabria di via Filippini 25. «Territorio ed ambiente sono centrali per la Calabria e il resto d’Italia. C’è un numero spropositato di edifici all’interno di un fenomeno di cementificazione spinto da speculazione e riciclaggio. Davanti a colate di cemento su versanti e alvei e a vie di fuga per l’acqua bloccate, urge risanare il territorio. Il nostro futuro sta nell’aprire all’entroterra calabrese, solido geologicamente e ricco ecologicamente e culturalmente, anziché continuare ad affollarci sulle coste. Occorre puntare su paesaggio, cultura, natura ed agroalimentare per uno sviluppo sostenibile» ha affermato il professore di Pianificazione territoriale all’Università di Firenze Alberto Ziparo. «E’ necessario recuperare vivibilità del territorio per creare le condizioni per intessere relazioni sociali, occupazionali, produttive e culturali. Una riqualificazione urbana ed ambientale e una riconversione ecologica, ad esempio nel settore delle energie rinnovabili, potrebbero essere utili alla creazione di un’occupazione di qualità ed a frenare la fuga di competenze dei giovani calabresi. È fondamentale la partecipazione dei cittadini nel progettare e nel realizzare questo percorso. L’Altra Calabria e L’Altra Europa le risposte ce le hanno e vogliono coagulare i fermenti presenti nella società in modo apartitico, democratico ed inclusivo. Siamo proiettati nel futuro, indipendentemente dal risultato elettorale perché vogliamo aggregare e dare soluzioni» ha concluso un Viale che insieme agli stessi Gattuso e Ziparo è stato anche ad Ingegneria dove c’è stato un dialogo con studenti, docenti e personale tecnico e amministrativo.

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Lamezia Terme, D’Ascola incontra la Confcommercio

(1409) Il candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D'Ascola ha incontro presso la sede di Confcommercio di Lamezia Terme i rappresentanti di categoria. Erano presenti Pietro Tassone presidente di

Confcommercio Calabria centrale, Michele Catania presidente Ascom Vibo Valentia, Alfio Pugliese presidente Ascom Crotone, Salvatore Rettura presidente delegazione Lamezia Terme, Giovanni Ferrarelli direttore Confcommercio Calabria centrale, Dina Porpiglia presidente Assiconfidi Calabria. "Le politiche regionali sono segnate da quelle nazionali e internazionali -ha evidenziato D'Ascola. Le PMI sono la base dello sviluppo perche' determinano una ricchezza diffusa. Si tratta di problematiche rispecchiano il quadro economico generale, ma anche di politiche adottate negli ultimi anni. E' necessario stimolare consumi e investimenti. Gli italiani afflitti da una prospettiva drammatica hanno preferito risparmiare, ancora piu' esasperati dal controllo finanziario. C'e' una stagnazione dei consumi. La soluzione vede nella realizzazione delle infrastrutture una distribuzione delle risorse finanziarie che creino i presupposti per ogni forma di sviluppo".

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) “Spending Review efficace alla Giunta: ecco le nostre proposte”

(1408) 20 milioni di euro da risparmiare sulla spesa corrente, destinandone uno per i quadri D e C sempre emarginati e 19 per ridurre l'addizionale IRPEF sulle famiglie e implementare il fondo di sostegno alla povertà.

 

È la Spending Review regionale proposta dal senatore Nico D'Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare. “Cinque milioni arriveranno dal taglio degli emolumenti a direttori generali e dirigenti – dice D'Ascola – con parametri che dovranno essere rigidi. Altri cinque milioni arriveranno – prosegue D'Ascola – dal taglio di enti inutili ancora in piedi, come Calabresi nel mondo, Aterp (realizzazione agenzia unica) Calabria Etica (le cui funzioni rimarranno ma senza spendere 200 mila euro annui di compenso per il Presidente); Sial e dalla cessione delle quote di Comac e Sorical. La Sorical sta risanando il bilancio – aggiunge D'Ascola – e superata la fase di liquidazione la Regione dovrà scendere dal 51 al 40 %. Per gli uffici di staff prevediamo un 20% di taglio ai compensi- aggiunge ancora il senatore reggino. Concorsi necessari – prosegue il giurista reggino- poiché eventuali leggi regionali di stabilizzazione non impugnate saranno trasmesse dalla Corte dei Conti alla  Consulta per aperta violazione degli art. 3 e art. 97 della Carta. I soldi percepiti illegittimamente da dirigenti e funzionari dovranno tornare nelle casse regionali. Un milione di euro sarà destinato ad ulteriore incentivo dei quadri D e C mentre con nove milioni ridurremo di circa 300 euro il carico fiscale regionale per le famiglie. Con 10 milioni – continua il candidato alla Presidenza di Alternativa Popolare – implementeremo il fondo sostegno alle famiglie a rischio povertà che potranno avere un sostegno di circa 300 euro mensili ciascuna. Questa è capacità di redistribuzione del reddito – conclude D'Ascola – ed è giustizia sociale nel solco di una revisione meritocratica della gestione del personale e della eliminazione degli sprechi”.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: ‘ndrangheta, Dieni (M5S) “Bene gli arresti ma la vera sfida è il voto in Calabria”

(1407) “Il duro colpo sferrato oggi dallo Stato alla ‘Ndrangheta è un segnale importantissimo, ma la vera sfida da vincere sarà il voto di domenica in Calabria” con queste parole la deputata reggina del Movimento 5

 

stelle Federica Dieni esprime la propria soddisfazione per i blitz dei Carabinieri del ROS contro la fitta rete dell’associazione malavitosa. “L’operazione di oggi compiuta dalle forze dell’ordine, coordinate dalla Procura Antimafia di Milano, ribadisce, se ancora ve ne fosse la necessità, che la ‘Ndrangheta non è più un fenomeno esclusivamente radicato sul territorio calabrese. Va ricordato, tuttavia, che per la sua natura strettamente familistica, l’organizzazione, a differenza di altre, mantiene col la Calabria stretti legami di dipendenza, come dimostra il fermo, a Reggio Calabria, di Giuseppe Larosa, capo della “locale” di Giffone. E’ per questo motivo che, al di là delle operazioni di polizia, credo che l’occasione migliore per colpire quest’organizzazione criminale sia il voto di domenica. Se infatti il nucleo economico degli affari della ‘Ndrangheta è certamente altrove, non può esservi danno più grave che questa può subire rispetto al ridimensionamento nel controllo del territorio, dove le famiglie trovano la propria base”. “Il mio appello va dunque a tutti i calabresi” continua la parlamentare pentastellata. “Al di là delle scelte politiche, al di là delle appartenenze e delle simpatie è fondamentale votare per candidati su cui non gravi  il sospetto di frequentazioni e connivenze. La guerra contro le mafie non si fa solo con la retorica, così come non esiste un solo eroe che possa salvarci da solo. Questo tipo di conflitto si vince solo con le piccole scelte silenziose, gli infinitesimi atti di impegno che decidiamo di compiere, anziché girarci dall’altra parte. Il voto di domenica può essere un inizio”.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: “Calabresi protagonisti del cambiamento”, incontro pubblico organizzato da Giordano (PD)

(1406) “Calabresi protagonisti del cambiamento” è il titolo dell’incontro pubblico, che sarà ospitato, oggi, nella sala Calipari del Consiglio Regionale della Calabria a partire dalle ore 17.00,

 

organizzato da Giuseppe Giordano, consigliere uscente e candidato alle regionali del prossimo 23 novembre nella lista del Partito Democratico. Un appuntamento con l’intera cittadinanza, che prende le mosse da un consuntivo dell’ultima legislatura, una stagione d’intesa progettualità al servizio della Calabria e dei calabresi, per aprirsi al futuro ed alle nuove sfide che attendono la nostra regione. I Calabresi sono stati gli autentici protagonisti – oltre gli slogan – nell’attività politica quotidiana di Giuseppe Giordano, da sempre improntata all’ascolto dei bisogni del territorio, anche quelli che rimangono sommersi e dimenticati. Associazioni e comitati, rappresentanti del tessuto produttivo e sociale, semplici cittadini, sono i testimonial di un lavoro che ribalta la pratica politica comune e si mette dalla parte della gente. “Ho inteso, sin dall’inizio, il mio mandato di consigliere regionale come una grande responsabilità, come un servizio” spiega il consigliere, che ha costruito sul campo un rapporto di fiducia con i calabresi. “Il mio programma per la prossima legislatura è denso di progetti per ridare dignità e protagonismo alla Calabria che, dalle statistiche, emerge sempre di più come fanalino di coda, pur essendo una regione piena di potenzialità umane oltre che materiali. Con il sostegno dei calabresi, e in seno al Pd, potremo scrivere un futuro all’insegna del rinnovamento e della rinascita”, conclude Giuseppe Giordano invitando la cittadinanza a non disperdere il patrimonio di conquiste e battaglie portate a compimento, per continuare ad essere protagonisti del cambiamento sostenendo la sua candidatura.  

 

 

 

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “In Calabria è ora di attuare la strategia Rifiuti Zero. Nelle strade come in politica!”

(1396) "L’emergenza rifiuti in Calabria non è mai finita. Lo sappiamo bene tutti e, adesso, a ridosso delle elezioni regionali del 23 novembre lo vediamo in ogni angolo di strada.

 

Su tutti i muri siamo pieni di rifiuti da conferire in discarica, una volta per tutte! Centrodestra, Alleanza popolare e Centrosinistra sembrerebbero delle coalizioni impegnate in questa competizione elettorale per la guida della Regione ma in realtà sono diverse facce della stessa medaglia. Un giorno sono amici, il giorno dopo si mostrano nemici e fanno finta di essere divisi. L’unico dato certo è che i calabresi hanno l’occasione di gettarli nell’indifferenziata e chiudere una volta per tutte il coperchio del cassonetto della malapolitica, quella che ci ha sommerso di spazzatura e ha riempito le istituzioni locali di incompetenti e clientelismo, a tutti i livelli. E’ vero, le discariche sono stracolme, è rimasto giusto lo spazio per ficcarci dentro la crema della vecchia politica locale per poi iniziare un futuro diverso fatto di differenziata porta a porta, di riciclo sistematico; di un ambiente sano in cui non ci sarà più spazio per montagne di spazzatura in mezzo alle nostre strade… o sui muri delle nostre città ad ogni tornata elettorale. All’interno di questi bidoni di indifferenziata ci sono tutti i partiti tradizionali e i loro candidati dalle belle facce sorridenti. Al loro interno, infatti, c’è di tutto. Dai politici di professione, da tempi immemori alla Regione, fino agli “impresentabili”, agli “amministratori locali rampanti” e ai “trasformisti” passando per altre simili categorie. Personalmente, e come me tutto il movimento, le uniche discariche che voglio tenere ancora aperte sono quelle dove nascondere per sempre tutto questo immondezzaio. Una volta superato il 23 novembre sarà la strategia “Rifiuti zero” a prevalere e a far diventare la nostra regione davvero un’area geografica virtuosa in tutta l’Europa. In estrema sintesi, la strategia “Rifiuti zero” consisterà nel mettere in pratica le seguenti azioni: 1 – Rieducazione della cittadinanza; 2 – Riduzione rifiuti; 3 – Riutilizzo dell’utilizzabile; 4 – Raccolta differenziata; 5 – Riciclo (anche creando i presupposti per attirare aziende che producono beni ad alte % di materiali riciclati); 6 – Reddito da differenziazione, cioè chi differenzia di più paga meno tasse; 7 – Istituiremo una piattaforma informatica che chiameremo “Decoro urbano” attraverso la quale i cittadini potranno segnalare i siti inquinati; 8 – Istituiremo un premio per i comuni che raggiungeranno l’obiettivo “rifiuti zero”. Quello che serve davvero è una politica che non sia spazzatura di professione ma che sia fatta con passione e onestà. Il 23 novembre può essere il primo passo per iniziare ad avere “Rifiuti zero” in Calabria. Per le strade, ma anche nei palazzi della politica. Non lasciamoci sfuggire questa occasione!" #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, candidato Movimento 5 Stelle.

 

Condividi sui social

Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Faccio politica perchè mi piace ancora sognare”

(1397) “Ho scelto di fare politica perché mi piace ancora sognare, nonostante aver visto durante la campagna elettorale momenti di tristezza tra le persone, sofferenza per una incapacità di portare avanti con dignità

 

la propria vita quotidiana e soprattutto per aver visto qualcosa che mi ha veramente allibito: abbiamo smesso di sognare. Nico D’Ascola  mi ha chiamato a far politica  e ho condiviso questa sua scelta per un motivo principale, che nasce dalla mia ventennale esperienza di psichiatra: mi piacerebbe ricominciare dai sogni di città più pulite dalla spazzatura, con strade senza crepe che non ci riportino al terzo mondo, con servizi pubblici funzionanti e poco costosi, con persone che possano alzarsi la mattina senza essere arrabbiate,  suonando clacson senza senso ad ogni minimo nonnulla e soprattutto con una politica che ridia serenità agli altri e restituisca quello che in questi anni ci hanno tolto ovvero la capacità di pensare al nostro futuro senza che sia  un minaccia ma invece ridiventi quello che è sempre stato, ovvero una promessa. Per questo motivo ho deciso di fare prima di fare, con l’unico mezzo a mio disposizione immediato e semplice una volta eletto, ovvero mettere a disposizione metà del mio stipendio da consigliere regionale per le famiglie in difficoltà, per persone che ho visto in questa campagna elettorale che non hanno i soldi per comprare i pannolini e sono costretti a far dormire il proprio bambino sulla plastica, per chi non ha da cibarsi ancora nel 2014, per chi non ha i soldi per i libri dei propri figli e per chi si sente in difficoltà ed inerme nell’essere padri e madri, perché ha difficoltà a tirare avanti la propria famiglia, per chi non ha motivazione a fare qualcosa per gli altri perché pensa che niente ha un senso, per chi possa credere ancora che la vita è fatta di persone oneste, per chi pensa che fare politica è indispensabile per cambiare il mondo in modo sano. L’altro non è morto, come dice un famoso psicoanalista, soltanto se ognuno di noi ricomincia a credere nell’altro ed a pensare che solo con una politica di servizio, che rinunci a prebende o emolumenti e che si spenda per gli altri senza corruzione  e mazzette  possa veramente cambiare il mondo”. Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al Consiglio Regionale della Calabria con Nico D’Ascola Presidente.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 novembre

(1398) Riunione della commissione esaminatrice degli elaborati relativi al progetto "Giornata regionale della scrittura". L'assessore alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato questa mattina a Cosenza nella sede del "Terrazzo Pellegrini" alla riunione della commissione che ha esaminato i racconti elaborati nelle scuole calabresi in occasione della "Giornata della scrittura",

 

promossa dalla Regione Calabria, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e svoltasi il 29 settembre in contemporanea in tutte le scuole calabresi. Oltre 200 le scuole che hanno partecipato con oltre 450 elaborati. Hanno partecipato all'incontro l'editore Walter Pellegrini e gli scrittori Mimmo Gangemi, Santo Gioffre' e Roberto Bevacqua. In video conferenza hanno partecipato anche il Presidente della Commissione Giulio Rapetti Mogol e il vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi. E' stata effettuata una prima selezione dei testi per individuare quelli che verranno ospitati all'interno del volume edito dalla Pellegrini, sia in formato digitale che cartaceo. Il libro, che conterrà intorno a 70 testi, verrà presentato in occasione della manifestazione delle "Eccellenze scolastiche calabresi 2014". Nell'occasione, a tutti gli studenti i cui lavori verranno pubblicati nel testo, verrà conferito l'attestato di "Eccellenza scolastica calabrese" e verranno anche individuati nove testi, tre per tipo di scuola (elementari, medie e superiori) a cui sarà assegnata anche "La penna d'argento" realizzata appositamente da un orafo calabrese. La commissione ha evidenziato che si tratta del "primo esperimento partecipato di scrittura nelle scuole italiane", che conferma, insieme al netto primato calabrese nella manifestazione ministeriale di lettura ad alta voce "Libriamoci", la grande attenzione della scuola calabrese verso la lettura. Una serie di iniziative in crescendo che ribadiscono la priorità della lettura nelle politiche culturali. p.g. (1399) L’Assessore Caligiuri sulla convenzione siglata a Cosenza tra la Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha assistito questa mattina alla sottoscrizione della convenzione tra la Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli, figlio del critico letterario, secondo cui verranno esposti gli oltre 8 mila volumi della biblioteca di Antonio Piromalli presso due sale esclusivamente dedicate al fondo del donatore. “Ad Antonio Piromalli – ha detto Caligiuri – tutti dobbiamo qualcosa per la straordinaria opera di ricostruzione delle letteratura calabrese che, in questo modo, è stata riconosciuta nella letteratura universale”. Elvira Graziani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha dichiarato che “la Biblioteca Nazionale di Cosenza è particolarmente soddisfatta da questa donazione che proviene dagli eredi di uno dei più illustri critici letterari del Novecento, conferendo alla nostra istituzione ulteriore lustro e prestigio”. Lanfranco Piromalli ha evidenziato che “grazie all'intervento dell’Assessore Caligiuri, la famiglia è ben lieta che questo patrimonio, attualmente a Roma, venga custodito e valorizzato in Calabria. Ci auguriamo di poter consegnare presto anche l’archivio, che contiene documenti di grande interesse come migliaia di lettere, articoli, fotografie, documenti e rassegne stampa”. g.m.

 

 

Condividi sui social