Sant’Ilario dello Jonio (RC): doppio appuntamento con le risorse della terra e la musica. Martedì 29 Tastevin, il Festival dei Vini, ospite Francesco Sicari, e mercoledì 30 Sapori e suoni della terra con Mimmo Cavallaro

(1073) Nell’ambito della rassegna “Colori del Sud”, promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria,

 

martedì 29 dicembre, a Palazzo Speziali-Carbone, nel centro storico di Sant’Ilario dello Ionio (RC) appuntamento con “Tastevin, il Festival dei Vini”, organizzato dall’associazione culturale “Strada dei vini e dei sapori” e dall’Associazione italiana sommelier Calabria. Il programma prevede alle 16 l’apertura degli stand espositivi dei migliori produttori di vini della provincia, e alle 17.30 l’incontro con i produttori partecipanti e la degustazione guidata, a cura di Pierfrancesco Multari ed Emanuela Alvaro. Alle 18.30, nello spazio “Fermenti d’Autore”, incontro con Francesco Sicari e il suo progetto musicale ispirato alla tradizione. Gli orti d’inverno, i prodotti e le semine, l’artigianato saranno protagonisti, mercoledì 30 dicembre, della manifestazione “Sapori e suoni della terra”, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria e organizzata dal Comune di S. Ilario dello Ionio, che si svolgerà nelle sale dell’Oratorio del “Sacro Cuore” alla Marina di S. Ilario. Alle 16 apertura degli stand con le opere artigianali, alle 18 interventi di studio sul tema con Loredana Alvaro, Consulente in tecniche della comunicazione, e Luigi Rubino, esperto in politiche agricole; laboratorio sulle semine con Lidia Zitara, esperta di giardini e giornalista; a conclusione il reading di Enzo Marzano e Marianna Locri (Gruppo Spontaneo). Alle 21 il live di Mimmo Cavallaro, con Andrea Simonetta alla chitarra e Gabriele Albanese ai fiati.   

 

 

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Reggio di Calabria: vicenda Sporting Locri, Condipodero (CONI) “Non cedere alle provocazioni”

(573) "Esprimo solidarietà e vicinanza allo Sporting Locri, alla squadra e alla dirigenza".

 

Lo dichiara il presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero. "Non posso che ricalcare le parole del presidente Malagò – afferma Condipodero – mettendomi a totale disposizione di questa realtà che non deve minimamente cedere a tali becere provocazioni. Il Coni, a tutti i livelli, intende andare fino in fondo e contribuire a mantenere in vita questa realtà, carica di significato non solo perché femminile, ma anche in relazione al territorio interessato. La gente perbene si sta schierando senza indugio con lo Sporting Locri e sono certo che il 10 gennaio potremo applaudire una loro vittoria". 

 

 

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Roccella Jonica (RC): Collettivo Mulo, martedì 29 dicembre concerto solidale per il giovane Carlo Iannuzzi aggredito a Buenos Aires

(1072) Collettivo Mulo (Musicisti della Locride) per Carlo Iannuzzi: il comitato “El puente per Carlo” invita i cittadini della Locride al concerto solidale di martedì 29 dicembre, alle ore 22.00, in Piazza San Vittorio a Roccella Jonica (RC).

 

All’insegna della solidarietà torna il Collettivo Mulo in una serata che rafforza il ponte ideale tra la Calabria e Buenos Aires per aiutare il giovane roccellese gravemente ferito nell’aggressione subita il 27 novembre scorso. Carlo Iannuzzi, che ha riportato un trauma cranico encefalico grave, si trova presso l’Hospital Italiano di Buenos Aires e, poiché i tempi di degenza e recupero si prospettano lunghi e faticosi, è nato il Comitato “El puente per Carlo” con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alle cure mediche e alle connesse necessità di Carlo e dei suoi familiari, anche attivando i canali istituzionali preposti che, sin qui, non hanno dato risposte concrete nonostante l’emergenza. Gli artisti del “Mulo”, insieme a FM Eventi e il fonico Alessandro Luvarà, esprimono attraverso la loro musica il sostegno a Carlo, invitando alla partecipazione e alla condivisione.

Per le donazioni:

 

Conto corrente postale C/C n. 001030553497 – Intestato a El Puente per Carlo – Causale: Donazione

 

Per bonifico: Iban IT04E0760116300001030553497 – intestato a El Puente per Carlo – Causale: Donazione.

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, sabato 9 gennaio lo show di Massimo Lopez “Sing and swing”

(1071) “Grazie all’Officina dell’arte riabbraccerò Reggio Calabria. Sono emozionato ma sono certo che vi strapperò almeno un sorriso”.

 

Parola di Massimo Lopez pronto a calcare il teatro “Francesco Cilea” il prossimo 9 Gennaio alle ore 21. Un fuori abbonamento inserito dalla compagnia teatrale Officina dell’arte del maestro Peppe Piromalli che, con il suo affiatato team, ha voluto nella propria stagione artistica il noto volto di “Tale e quale show” di mamma Rai. L’attore, doppiatore e imitatore marchigiano, ex protagonista del trio comico Marchesini-Solenghi, sarà insieme alla big band “Jazz Company” per riproporre nel suo “Sing and swing” successi dagli anni ’30 ai ’50. “Sarà un viaggio nella musica, indimenticabile, bello, elegante – dice l’attore Lopez – Un viaggio tra quei successi che il tempo non cancella ma fortifica. Rivisiterò classici dello swing regalando agli spettatori pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen, Richard Rodgers e molti altri ma soprattutto, rideremo con i miei personaggi del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo. Il merito di questa tappa è di un gruppo di attori, grandi e preziosi sognatori, che mi hanno voluto e trascinato a Reggio Calabria ed io non posso che ringraziarli facendo uno show  variegato, comico e familiare”. Per oltre due ore di spettacolo, Massimo Lopez proporrà pietre miliari di autori stranieri e italiani. Una carrellata di successi, resi celebri da interpreti di grande livello quali Frank Sinatra, Tony Bennet, Sammy Davis jr, arricchiti dalla sua insuperabile verve. E tra una canzone e l’altra, Massimo Lopez incastrerà divertenti gag, monologhi e irresistibili imitazioni, quelle stesse che negli anni lo hanno portato al grande successo popolare. Sulla scia dei grandi crooner che hanno fatto la storia della canzone, Lopez sfoggerà  un timbro caldo e appassionato con stile, eleganza e fascino tali da ricordare “The Voice”. Con il noto attore, sul palco anche una big band guidata dal jazzista pavese Gabriele Comeglio che vanta un curriculum «da paura»: affianca collaborazioni con jazzisti del calibro di Bob Mintzer, Jerry Bergonzi, Randy Brecker e Franco Ambrosetti a cantautori come Zucchero, Francesco De Gregori, Antonacci, Ron e Battiato. Insieme a lui ci sarà anche Fabio Gangi (pianoforte), Ezio Rossi (basso) e Marco Serra (batteria). “Quando Massimo fa il comico è comico, ma quando canta veramente è serio e non fa cose da villaggio turistico come altri comici italiani – afferma il musicista Comeglio – Sotto avrà i miei arrangiamenti che si rifanno allo stile swing che non solo lo incuriosiscono ma lo portano ad approfondire la conoscenza del jazz”.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 28 USSI e CONI Calabria premieranno Nino Barillà, attuale vice-campione del mondo di tiro a volo

(572) Nella mattinata di lunedì 28 dicembre alle ore 11, il presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero, premierà Nino Barillà, attuale vice-campione del mondo di Tiro a Volo, specialità “Double Trap”,

 

nel corso di una manifestazione che verrà ospitata presso il salone delle conferenze del Coni, in via dei Correttori di Reggio Calabria. Il pluricampione reggino, elemento di spicco della nazionale italiana, guidata dal commissario tecnico Mirco Cenci, tra i più significativi e prestigiosi risultati conseguiti nell’ultimo triennio, può annoverare la memorabile e storica qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in programma nel mese di agosto 2016, un traguardo raggiunto in virtù dell’oro a squadre e dell’argento individuale vinti in occasione del campionato iridato di Granada (Spagna). Sempre in occasione della cerimonia di premiazione, anche l’Ussi Calabria provvederà a consegnare al formidabile campione un artistico trofeo, a testimonianza dell’attenzione e della stima che i giornalisti sportivi della regione nutrono nei riguardi del giovane ingegnere della Marina Militare Italiana che, in ambito mondiale, continua ad essere il primo azzurro in assoluto di “Double Trap” presente nella speciale classifica diramata dall’ISSF (International Shooting Sport Federation). Come si ricorderà, Nino Barillà dopo avere iniziato la propria attività di tiro a volo nel Centro di Avviamento allo Sport che operava nel poligono di Villa San Giuseppe, si è posto all’attenzione dei tecnici della Fitav, mietendo successi in tutte le competizioni giovanili nazionali ed internazionali. Con il meritato passaggio nella categoria federale “eccellenza” e l’accesso nel Gruppo Sportivo della Marina Militare Italiana, ha guadagnato la ribalta mondale, riuscendo a far meglio di diversi atleti azzurri che, in passato, avevano saputo dare lustro alla storia del “Double Trap” tricolore, Oggi, Nino Barillà, costituisce una splendida realtà dello sport italiano e calabrese e, a distanza di oltre 40 anni dall’ultima partecipazione di un nostro concittadino alle olimpiadi estive, sarà chiamato a rappresentare il movimento sportivo della nostra regione nella competizione a cinque cerchi, un evento che, sicuramente, lo annovererà tra i più brillanti protagonisti. Il Presidente dell’Ussi Calabria, Franco Pellicanò.

 

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Siderno (RC): domenica 27, alla “Calliope Mondadori”, il tango con la voce di Roberta Alloisio

(1070) Il progetto “Xena Tango” vuole raccontare e sottolineare il contributo della cultura genovese nella Storia del Tango argentino.

 

Protagonisti e arrangiatori del lavoro sono due grandi musicisti di origine argentina: Luis Bacalov (pianista, compositore e direttore d’orchestra, Premio Oscar 1995 per il film “Il Postino”) e Walter Ríos, (bandoneonista di fama internazionale, considerato l’erede di Astor Piazzolla). L’interprete è Roberta Alloisio (cantante e attrice genovese, Targa Tenco 2011). Le registrazioni del disco sono state effettuate tra Roma e Buenos Aires. Il progetto vede inoltre il coinvolgimento di autori e compositori come Vittorio De Scalzi (New Trolls), Carlo Marrale (Matia Bazar), Giorgio Calabrese, Gian Piero Alloisio, Stephane Casalta (dalla Corsica) e Pablo Banchero (da Buenos Aires, cantore ufficiale de La Boca). Il disco include inoltre un inedito del Maestro Umberto Bindi e l’inno dei Liguri nel Mondo “Italiani d’Argentina” di Ivano Fossati. Oltre a un elegante booklet ricco di foto e corredato dai testi delle canzoni e dalle informazioni sulla genesi dell’opera, il cd sarà anche veicolato con un libro di 200 pagine curato da Giampiero Vigorito, ricco di immagini e documentazioni d’epoca che attraverso una serie di racconti evocano l’epopea degli emigranti genovesi arrivati in Argentina. Domenica 27 dicembre 2015, ore 16.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), presentazione del libro Xena Tango con la voce di Roberta Alloisio e Armando Corsi alla chitarra.

 

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Palmi (RC): l’Ordine Costantiniano partecipa alla VI^ edizione dell’iniziativa solidale “Regaliamo un sorriso” Organizzata dall’associazione no profit “Vivi Palmi”

(1069) La Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, da giorni impegnata nella presentazione del progetto solidale “Un Natale per tutti”, è stata questa volta accolta negli stand dell’organizzazione no profit “Vivi Palmi”,

 

associazione impegnata nel campo del volontariato in favore delle persone indigenti, soprattutto bambini, operante nell’interland del comune di Palmi, importante centro del litorale tirrenico reggino famoso in tutto il mondo in quanto vengono celebrate due festività di rilevanza nazionale: la Varia di Palmi, inserita nell'elenco dei patrimoni orali ed immateriali dell'umanità dell'UNESCO e la festa di San Rocco con il suggestivo "Corteo degli spinati". Nella bellissima Piazza I° Maggio il  Delegato Vicario Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati (figlio “illustre” della stessa cittadina), unitamente ai Cavalieri di Merito Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi, ha provveduto a distribuire i generi di prima necessità ma soprattutto giocattoli che, non ci stanchiamo di ricordare visto il grande gesto meritorio, sono stati donati (l’intero carico di un tir) dalla Esselunga S.p.A., una delle principali catene italiane operante nel settore della grande distribuzione organizzata. A ricevere e consegnare i beni dell’Ordine oltre a quelli portati dai tanti cittadini recatesi negli stand della 6° edizione dell’iniziativa “Regaliamo un sorriso”, è stato il presidente dell’Associazione, Dott. Dario Galletta che in un suo post ha voluto ringraziare tutti per i “Tantissimi giochi e pacchi alimentari trasformati in sorrisi. Anche qualche lacrima a dire il vero. Lacrime di gioia però”. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 30, al parco Ecolandia, il Festival dell’innovazione

(1068) Mercoledì 30 dicembre appuntamento ad Ecolandia (Arghillà sud) dove, a partire dalle 14.30, si svolgerà il Festival dell’innovazione.

 

Il Polo Net (Natura Energia e Territorio), partner del Consorzio di gestione del parco Ludico Tecnologico e Ambientale del Comune, presenterà i progetti realizzati nell’ambito dell’Agenda Strategica, il complesso dei finanziamenti ricevuti dai fondi Fesr a valere sulla programmazione 2007/2013:

·   SI.RE.JA – soluzioni innovative per l’autorecupero da biomassa nei distretti agricoli al fine di produrre energia pulita

 

·   Green Ports – aumento dell’efficienza energetica dei porti tramite lo sfruttamento delle onde marine

 

·   Smart Grid – soluzioni per aggregazioni di utenze che si coordinano per trarre massima convenienza dalla produzione di energia da fonte rinnovabile

 

·   Intonaco Natura – riscoperta di tecniche costruttive tradizionali e conoscenze foggiate da lunghi periodi di sperimentazione empirica.

 

·   No Gas – sviluppo della metodologia e delle strumentazioni inerenti le emissioni diffuse, comprensivo di ricerca sensoristica e software;

 

·   Sus Pav – Pavimentazione “intelligente” capace di ridurre il disturbo sonoro, l’isola di calore ed il “ruscellamento” migliorando al tempo stesso la sicurezza stradale.

 

·   IMPV – concentratori solari per pannelli fotovoltaici di nuova concezione caratterizzati da scarsa o nulla sensibilità all’effetto di deriva termica.

 

·   Allevamento della Spigola in regime Biologico Naturale con integrazione della dieta mediterranea.

 

In tale occasione saranno illustrate le Officine del Riuso realizzate all’interno del Parco Ecolandia:

 

·   FabLabNET – Laboratorio attrezzato per lo sviluppo di processi di autocostruzione, di modellazione,  di stampa 3D e creazione di prototipi, nonché di utilizzo del Laser Scanner e attrezzature specifiche per servizi innovativi di architettura e ingegneria;

 

·   Atelieur NET Laboratorio artigianale del riciclo per la realizzazione di prodotti provenienti prevalentemente dal riuso di materiali naturali;

 

·   Ecochiosco, struttura realizzata con arredi naturali e di riuso, destinata alla valorizzazione di esperienze innovative nel settore della somministrazione di cibi e bevande a km.0 ;

 

·   Laboratorio Jatropha, struttura attrezzata per la valorizzazione energetica di semi oleoginosi di “jatropha curcas” e l’utilizzo dei residui per la produzione di saponi e altri derivati naturali.

 

PROGRAMMA

 

ore 14.30 Illustrazione dei Progetti Agenda Strategica e Visita alle Officine del Riuso

 

ore 19.00 Concerto Jazz presso l’Eco-Ristorante l’AtTrattoria all’interno del Parco Ecolandia

 

Per la durata dell’evento il Parco Ecolandia sarà gratuitamente aperto al pubblico con l’accesso alle strutture e alle attrazioni situate al suo interno.

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Reggio di Calabria: al Lucianum in scena la Calabria di 100 anni fa

(1067) La grotta della Natività al centro della scena circondata da antiche botteghe, pastori, giovani ballerini di tarantella ed angioletti.

 

Il cortile della scuola “Lucianum” si è trasformato per un giorno in un vero e proprio presepe vivente curato in ogni minimo dettaglio e realizzato dai docenti con il prezioso aiuto dei genitori. L’ampio spazio esterno della scuola primaria ha accolto, nel pomeriggio di martedì, centinaia di persone tra famiglie, passanti e semplici curiosi che hanno voluto partecipare all’ennesima iniziativa del “Lucianum”. “E’ stata una bellissima esperienza per noi ma soprattutto per i bambini perché li abbiamo fatti tuffare in un altro tempo – spiega il dirigente della scuola Don Massimo – Abbiamo caratterizzato il presepe vivente nella nostra zona pensando alla Calabria di cento anni fa. Gli alunni hanno così riscoperto lavori che non hanno mai visto come il ciabattino, la filatrice o lo zampognaro. Oltre a riprendere il tema del Natale abbiamo fatto riscoprire ai bambini un pezzo di mondo che non c’è più – continua Don Massimo – Senza le famiglie molto probabilmente non saremmo riusciti a fare tutto questo. I genitori hanno aiutato gli insegnanti nella ricerca materiale dei prodotti e di tutto ciò che serviva per la realizzazione del presepe. Crediamo molto in una scuola dalle esperienze concrete, al passo con i tempi e sempre più vicino alle famiglie dei nostri alunni.” In un suggestivo scorcio natalizio legato all’arte della nostra terra, tra dolciumi di ogni tipo, castagne, pane caldo, crespelle e balli folkloristici i genitori hanno trascorso un sereno pomeriggio tra la grotta della natività con Giuseppe e Maria, i Re Magi e i pastorelli immersi  per qualche ora nell’antica civiltà calabrese, con la sua storia, la sua cultura, i suoi costumi e il suo folklore. Intorno alla grotta vere e proprie botteghe artigianali animate da antichi e umili artigiani ormai quasi scomparsi  che hanno lasciato una tradizione indelebile, come il calzolaio (u scarparu), la filatrice, il bottaio (u guttaru), il fabbro (u furgiaru), lo zampognaro (u Ciarameddharu). “Una bella manifestazione realizzata in occasione delle festività per riscoprire i veri valori del Natale – spiega Giuseppe Furlò, genitore – Ringrazio Don Massimo per l’ottima iniziativa. Un pensiero affettuoso va a Don Mimmo Gerace, parroco storico della nostra parrocchia che come lui, anni fa, organizzava eventi importanti come il carnevale del quartiere.”

 

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Rizziconi (RC): Chiara e Martina Scarpari hanno presentato il loro primo cd “Una storia importante”

(1066) Una storia importante è quella di Chiara e Martina Scarpari, una storia importante iniziata solo qualche anno fa e che ha visto le gemelle calabresi bruciare le tappe di una lunga scalata alle vette della musica italiana.

 

A soli quindici anni Chiara e Martina si preparano a debuttare sul mercato della canzone con il loro primo progetto discografico, un mix di undici brani tra inediti e grandi classici della musica italiana ed internazionale. Si intitola proprio “Una storia importante” l’album presentato ieri, martedì 22 dicembre, al Centro commerciale “Porto degli Ulivi”. Un titolo liberamente ispirato dal successo sanremese di Eros Ramazzotti e che riassume in sole tre parole un percorso artistico che ha visto le gemelle di Varapodio conquistare rapidamente applausi e riconoscimenti. Alla presentazione, moderata brillantemente dai giornalisti Tonino Raffa e Domenico Milani, hanno preso parte anche le gemelle Scarpari, il M° Vince Tempera, il M° Christian Cosentino e l’imprenditore Natale Princi. Tanti i sorrisi e gli applausi strappati nel corso della serata, «una serata che – come ricordato da Tonino Raffa – in una Calabria troppo spesso ultima in molte classifiche, ha voluto omaggiare queste giovani artiste che hanno saputo conquistare tante classifiche con il loro talento e dare lustro all’intera regione». Visibilmente emozionate, Chiara e Martina hanno salutato il pubblico del Centro, regalando qualche battuta e molte gag divertenti. «Dopo tre anni vissuti intensamente – hanno affermato le due sorelle – questo album rappresenta il coronamento di un percorso magico, la sintesi di un’avventura che grazie al sostegno di molti dei presenti ci ha portato a calcare palchi prestigiosi e raccogliere successi». Alle dichiarazioni delle gemelle hanno fatto eco le parole di una grande firma della musica italiana: il maestro Vince Tempera, che con la sua etichetta Zelda Music ha curato la produzione discografica dell’album e si è detto entusiasta delle potenzialità di Chiara e Martina: «Seguivo già da almeno due anni il percorso di queste due gemelle segnalatemi da Christian (Cosentino, ndr) ma devo dire che mi ha impressionato la loro crescita artistica e la loro umiltà». Tempera ha poi raccontato dei primi incontri con Chiara e Martina ed ha regalato qualche inedito ricordo del suo rapporto con Lucio Battisti e altri grandi della musica italiana. Il maestro Cosentino, Produttore artistico dell’album, si è soffermato sugli aspetti più prettamente tecnici di questo cd: «La grande forza di Chiara e Martina – ha sottolineato Cosentino – sta tutta nella grande differenza di timbro delle due ragazze, il timbro black di Martina si contrappone perfettamente alla voce limpida di Chiara, un binomio che ci permette di spaziare attraverso generi e stili molto differenti. Il mio lavoro in questi anni, il lavoro da vocal coach, è stato quello di tirare fuori il meglio da queste due ragazze, un lavoro che sarebbe stato vano senza il loro enorme talento». Al termine della presentazione, che ha raccontato retroscena e particolari sulla scelta di ognuno dei brani che compongono il CD, gli ospiti hanno risposto ad alcune domande della stampa e delle televisioni presenti mentre Chiara e Martina si sono intrattenute a lungo per scattare foto ed autografare le prime copie dell’album che, realizzato negli studi milanesi della Real Sound, sarà distribuito in tutto il mondo dalla Self Distribuzione a partire dal 22 gennaio 2016.

 

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Calcio, Prima Categoria: è tempo di mercato per l’ASD San Giorgio 2012

(571) Tempo di vacanze natalizie, ma non per il ds Antonino Laganà, sempre attivo sul mercato per quanto riguarda il parco svincolati.

 

E' stata una sessione invernale molto movimentata per il San Giorgio, considerati gli arrivi, ben cinque sinora, e le partenze, che sono otto. La società pertanto ufficializza tutti i movimenti sin qui effettuati, iniziando dal rientro dal prestito di Giorgio Ienuso, portiere nei primi mesi in forza all'Archi Calcio, tornato alla base per volere del presidente Bruno Caridi. In difesa l'arrivo dell'esperto Patrizio Bevilacqua dal Val Gallico, va a completare un pacchetto arretrato tra i più forti della Calabria, composto anche da due signori del calcio dilettantistico come Nino Falduto e Massimo Di Lorenzo. Ha invece allargato il parco under, dando ampia scelta al tecnico, il difensore ex Hinterreggio Giuseppe Falcone, classe 1998, richiesto da società professionistiche come l'Avellino. E' arrivato anche il calciatore Davide Serra, ex Aurora Reggio. Hanno salutato invece il portiere Giovanni Aneri e il compagno di reparto Angelo Scopelliti, tornato dal prestito al Ravagnese e girato immediatamente con la stessa formula alla Ludos Vecchia Miniera. Percorso inverso invece per il difensore Nicola Cuzzola, tornato per sei mesi alla corte dell'ex mister neroverde Francesco Api. Un altro difensore, Antonio Nocera, ha scelto la soluzione Real Reggio, mentre Iaria è un giocatore dell'Audax Ravagnese. Giovanni Petilli e Andrea Pino ha trovato sistemazione al San Giuseppe.

 

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Reggio di Calabria: dati sulla qualità della vita, Cuzzola (Destra per Reggio) “Oltre al danno, la beffa”

(340) Riceviamo e pubblichiamo. “Oltre il danno la beffa. Resi pubblici i dati nazionali sulla qualità della vita dei comuni, che registrano Reggio Calabria come ultimo luogo dove risiedere, dopo ciò, non poteva mancare l’ennesima chiacchiera fuori luogo del giovane sindaco.

 

Non han perso l’occasione, infatti,  per sfruttare ancora una volta la sofferenza, che in questi anni Reggio sta provando, utilizzandola secondo la logica di un torna conto politico, legato solo all’apparenza senza alcun contenuto. Registriamo con profonda amarezza come sia mancato quel buon senso e quella matrice di responsabilità, che avrebbe dovuto indurre il primo cittadino a pronunciare parole di speranza e pacificazione sociale, abbandonando questa puerile pantomima, secondo la quale le non capacità del presente, siano frutto di un passato remoto. In questo momento, il “Comune della Svolta”, appare come un ente incapace di governare il necessario percorso di ripresa dopo il commissariamento, nonostante i debiti siano diminuiti, ma per contro, le tasse siano state notevolmente aumentate. Un Comune oggi, da dove i giovani, quasi fosse ormai un evento naturale, tendono ad allontanarsi, ad abbandonare la città in vista di prospettive di vita migliori, ciò, in netta controtendenza, con quanto invece accaduto negli anni di governo del centro destra, in cui la popolazione residente aumentò, proprio perché la città era divenuta sempre più attrattiva e in via di sviluppo. Dopo aver vessato le famiglie, interrotto i servizi, persi centinaia di milioni di euro destinati ad opere strategiche, aumentato il costo della nettezza urbana, aumentato il degrado cittadino,  quale posto poteva occupare Reggio, governata da certi politicanti rancorosi e autoreferenziali? Lei, sig. Sindaco, ha offeso la Città per almeno due motivi: il primo è che il suo dire non è mai espressione di condivisione dell’intera Comunità cittadina che lei dovrebbe rappresentare, il secondo è che lei, utilizzando strumentalmente il ruolo di primo cittadino, offende la dignità ed il sentire di tutti coloro che portano  il fardello, da cittadino, dell’ultimo posto in Italia, lo portano quotidianamente sulle loro spalle, ciò nonostante continuando a lavorare, a crescere figli, a credere nelle istituzioni e a sperare che questa mannaia voluta sulla città finisca”. Per Destra per Reggio, Cuzzola Maria Angela.

 

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Candido e Ruffa (Partito Radicale) “Per verificare le condizioni di detenzione e chiedere ai detenuti di esser loro speranza visiteremo durante le festività natalizie le carceri calabresi”

(315) "La prima visita la faremo domani, 24 dicembre, alla casa circondariale di Castrovillari e capodanno lo passeremo coi detenuti della casa circondariale di Rossano.

 

Siamo stati autorizzati dal DAP a visitare tutte le carceri calabresi grazie all'interessamento dell'onorevole Rita Bernardini. Il tour avrà lo stesso motto utilizzato dal Congresso di Nessuno Tocchi Caino svoltosi nel carcere di Opera: spes contram spem, esser soggetto speranza contro ogni speranza oggetto". È quanto si legge in una nota di Rocco Ruffa (Comitato Nazionale di Radicali italiani) e Giuseppe Candido segretario associazione "non mollare", entrambi militanti del Partito Radicale e dell'associazione Nessuno Tocchi Caino. "È l'anno giubilare della Misericordia e, lo scorso 15 dicembre – si legge nel comunicato radicale – Papa Francesco ha detto che occorre abolire la pena di morte, "là dove essa è ancora in vigore, e considerare la possibilità di un'amnistia". Il Santo Padre, le cui parole solitamente son rilanciate da tutte le televisioni e riprese da tutti i giornali questa volta, avendo detto Francesco la parola proibita è stato censurato. Non da noi Radicali, ovviamente, che da anni sosteniamo la proposta di un'amnistia per la Repubblica e propedeutica alla riforma della giustizia. È stato censurato proprio come capita a noi Radicali, invece. L'appello che ha lanciato Papa Francesco censurato (come il messaggio inviato alle camere ad ottobre 2013 dal Presidente Napolitano) sta nel messaggio inviato per la 49esima Giornata Mondiale della Pace che si celebrerà il primo gennaio, questa volta sul tema: 'Vinci l'indifferenza e conquista la pace'. Il Papa, anche in questa occasione ha rivolto "un pensiero" ai detenuti specificando che "in molti casi appare urgente adottare misure concrete per migliorare le loro condizioni di vita nelle carceri, accordando un'attenzione speciale a coloro che sono privati della libertà in attesa di giudizio avendo a mente la finalità rieducativa della sanzione penale e valutando la possibilità di inserire nelle legislazioni nazionali pene alternative alla detenzione carceraria". Papa Framcesco si rivolge chiaramente alla politica che però mette la testa sotto la sabbia. Come Radicali, andremo in tutte le carceri della Calabria, cominciando le visite giovedì 24 a Castrovillari e proseguendo il 26 dicembre mattina a Palmi e nel pomeriggio a Vibo Valentia. Continueremo il 27 a Reggio dove la mattina visiteremo il carcere cittadino Panzera e, nel pomeriggio, entreremo in quello di Arghillà. Martedì 29 dicembre saremo in visita ai detenuti della casa circondariale Ugo Caridi di Siano a Catanzaro e mercoledì 30 entreremo in quella di Crotone. A Capodanno saremo al carcere di Rossano Calabro, il 2 gennaio torneremo nel reggino al carcere di Locri; concluderemo il tour domenica 3 gennaio visitando la mattina il carcere di Paola e il pomeriggio quello di Cosenza. Le visite – conclude il comunicato – tenderanno a verificare le condizioni di detenzione, all'ascolto dei detenuti e alla raccolta dei dati relativi al questionario carceri (elaborato dall'onorevole Bernardini) sui detenuti presenti distinti per grado di giudizio – appunto come chiede di tener conto Papa Francesco – e valutare percentuali di sovraffollamento, carenze strutturali con particolare riferimento alle condizioni inumane e degradanti e le carenze di organico della polizia penitenziaria nei diversi istituti di pena calabresi; inoltre cercheremo di capire come e quanto si può effettivamente lavorare, come e quanto è possibile studiare e come ci si può curare nelle carceri calabresi. Al termine delle visite terremo una conferenza stampa sulle condizioni di detenzione rilevate.

 

 

Di seguito le date e le delegazioni autorizzate dal DAP ad entrare nelle carceri calabresi:

 

Giovedì 24/12/2015, Casa Circondariale Castrovillari, ore 9.00 la delegazione sarà composta da Giuseppe Candido referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri e Gaetano Massenzo. Sabato 26/12/2015 Casa Circondariale Palmi, ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa e Giampaolo Catanzariti. Sabato 26/12/2015, Casa Circondariale Vivo Valentia, ore 14.30 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione e Rocco Ruffa. Domenica 27/12/2015, Reggio Calabria (Panzera), ore 09.00 e Domenica 27/12/2015 Reggio Calabria (Arghillà), ore 14.00 la delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Giampaolo Catanzariti, Giuseppe Mazza, Gernando Marasco e Santo Cambareri. Martedì 29/12/2015 Casa Circondariale Catanzaro "Ugo Caridi", ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Antonio Giglio, Emilio Enzo Quintieri. Mercoledì 30/12/2015, Casa Circondariale Crotonr, ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale capo delegazione e Rocco Ruffa. Venerdì 01/01/2016 Rossano Calabria, ore 09.00, La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Enzo Quintieri, Gaetano Massenzo. Sabato 02/01/2016, Casa Circondariale Locri, ore 09.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Caterina Anna Siclari, Giampaolo Catanzariti. Domenica 03/01/2016, Casa Circondariale Paola (CS), ore 09.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri, Carmine Curatolo, Sabrina Mannarino. Domenica 03/01/2016 Cosenza (CC e CR), ore 14.30 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri, Gaetano Massenzo e Valentina Moretti, nata a Cosenza (CS) il 27/10/1993.

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Candido (AlmCalabria) “La pena perpetua che uccide la speranza e ci pone fuori dalla costituzione”

(313) Riceviamo e pubblichiamo. "Gentile direttore, tra qualche giorno saremo costretti a pagare il canone alla TV concessionaria per il sevizio pubblico radiotelevisivo.

 

Anzi, da quest'anno lo pagheremo direttamente con la bolletta della luce, e chi si è visto si è visto. Ma se è e deve essere pubblico servizio radiotelevisivo, allora mi domando perché ai cittadini non sia consentito di poter conoscere (e quindi di poter deliberare, di scegliere) sulle diverse proposte e le diverse iniziative politiche presenti in "campo". Mentre le TV i telegiornali e i giornali, che pur dovrebbero svolger il loro servizio nell'ottica di servizio pubblico quando macinano carta grazie ai contributi che lo stato finanzia loro, erano pieni di titoli, di servizi e di approfondimenti sul fatto che il ministro Maria Elena Boschi avesse ottenuto la fiducia dei suoi (come si poteva dubitarne?), nulla si è detto invece ai cittadini di un congresso svoltosi, nei giorni del 18 e del 19 dicembre, nella casa circondariale di Opera organizzato da un'associazione politica radicale che si chiama "Nessuno Tocchi Caino". Un congresso al quale hanno partecipato oltre che esponenti Radicali di livello nazionale e di spicco come Emma Bonino, Marco Pannella, Sergio D'Elia, Rita Bernardini da sempre ostracizzati dall'informazione, anche esponenti di istituzioni importanti come il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo che, tra l'altro ha portato un messaggio importante e inedito (se non fosse che si può riascoltare sul sito di radio radicale) del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Un congresso organizzato dall'associazione Nessuno Tocchi Caino impegnata col Partito Radicale da decenni, anche con successi importanti per l'Italia alle Nazioni Unite come quella per la moratoria capitale, e che si batte per l'abolizione della pena di morte nel mondo ma anche contro la pena fino alla morte nel nostro Paese. Il titolo del congresso a cui hanno partecipato – seduti accanto – il capo del DAP, il Presidente emerito della Corte Costituzionale Gianni Maria Flick e più di un centinaio di detenuti ed ergastolani provenienti dalle carceri di tutta Italia; un congresso di cui gli italiani non hanno potuto sapere nulla. Un titolo che da solo poteva esser già notizia: "spes contram spem", in riferimento esplicito al passaggio di Paolo di Tarso, l'Apostolo delle genti, che sulla incrollabile fede di Abramo disse che "ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre dei nostri popoli". E pure l'argomento stesso era notizia: perché si parlava di abolizione della pena di morte e della pena fino alla morte, di abolire cioè l'ergastolo ostativo, quello che porta la dicitura: "fine pena mai" e che è stato più volte detto durante il congresso è contrario alla finalità rieducativa e di reinserimento sociale prevista dall'articolo 27 della nostra Costituzione per la pena detentiva. Quello che mi chiedo è se sia giusto che i cittadini non possano saper nulla di ciò che è avvenuto nel carcere di Opera durante quella due giorni congressuale, di ciò che si sia detto e, soprattuto, chi ha detto cosa. Perché se lo dice il Papa, o se lo dice Marco Pannella che l'ergastolo è sia inumano sia anticostituzionale, anche questa, come quella della Boschi che trova i numeri per non esser sfiduciata, sono delle "non notizie". Nel giornalismo, la regola dovrebbe essere che non è il cane che morde l'uomo la notizia ma, al contrario, l'uomo che morde il cane. Quindi, se il capo del DAP dice che l'ergastolo ostativo ci porta fuori dalla costituzione, questa dovrebbe diventare subito notizia. In un Paese normale ci sarebbero stati titoli, ultim'ora, approfondimenti, e in un Paese democratico si dovrebbe quantomeno aprire un dibattito. Un'intervista almeno a chi queste affermazioni le ha fatte. Invece c'è il silenzio. Un silenzio così assordante di notizie inesistenti, spesso trovate apposta per coprire, magari, qualcosa che non deve esser detto, che non deve esser comunicato. Non si dice nulla del fatto che il direttore di un carcere come quello di Opera con presenti oltre 150 ergastolani, il dott. Giacinto Siciliano abbia detto che è possibile cambiare e conciliare il rispetto della sicurezza con quello dei diritti umani. Nulla si fa conoscere ai cittadini delle parole contenute nel messaggio del Presidente Mattarella inviato a Marco Pannella, agli organizzatori e ai congressisti tutti, un messaggio letto da Rita Bernardini udito solo dai congressisti e gli abituali di radio radicale; né delle parole contenute nel messaggio del Ministro Andrea Orlando che ha affidato il suo scritto a Santi Consolo. Nulla si è saputo di un congresso che ha per titolo quello che, lo stesso Sergio D'Elia segretario riconfermato specifica non essere solo un titolo, ma un vero e proprio progetto, qualcosa che, dice, "allo stesso tempo, è metodo e merito, forma e sostanza, mezzo e fine, cioè un obbiettivo: spes contram spem. Un obbiettivo nel quale c'è anche a fondamento un metodo di lotta politica e civile che è quello di essere noi stessi speranza contro l'avere speranza, contro le tante speranze". Una cosa dirompente detta a dei detenuti con fine pena mai: Pannella dice agli ergastolani e ai detenuti: dovete voi esser speranza non solo per voi stessi, ma anche per i vostri familiari, per chi vi ama. Speranza per lo Stato che diventi Stato di diritto rispettoso della sua stessa Costituzione. Essere speranza contro quello che è stato definito "un marchio indelebile col quale lo Stato dice: tu non cambierai mai". Nulla di tutto ciò è stato raccontato ai cittadini, e nulla delle parole del capo del DAP Santi Consolo sono filtrate dalla cortina di ferro dell'informazione di regime: sull'ergastolo ostativo, dice Santi Consolo, "la mia posizione è nota perché ho già dato parere favorevole a questa abolizione" aggiungendo che "molte cose stanno cambiando in positivo". Il titolo del congresso, dice ai Radicali che l'hanno scelto, "vi rende vicini e sostenitori dell'opera di cambiamento che la Polizia penitenziaria sta portando avanti" ricordando che anche la Polizia penitenziaria ha cambiato motto: despondere spem munus nostrum. Assicurare la speranza, questo è il ruolo, la missione della nostra amministrazione". Poi Consoli, saltando indietro nel tempo, ricorda ai presenti come nacque in Italia l'ergastolo ostativo che ci porta fuori dalla nostra costituzione. "L'articolo 176 del Codice penale era compatibile con l'articolo 27 della Costituzione e nel nostro sistema, noi per primi, l'Italia, abbiamo concepito un articolo che parla di umanità. E che significa umanità? Significa speranza e lo esplicita l'articolo 27 laddove dice che la pena deve tendere alla rieducazione e se non si ha speranza come si può migliorare?". "Perché è successo tutto questo?", si chiede. "Perché abbiamo avuto gli anni di piombo e ricordo i dibattiti: la collaborazione, l'incentivare la legislazione premiale. Perché? Perché eravamo impreparati a comprendere un fenomeno" – spiega Santi Consolo – "perché non lo sapevamo contrastare e, allora, dovevamo premiare chi ci dava informazioni. E poi," – aggiunge ancora – "c'è stato il trionfalismo: abbiamo vinto e, su quella scia, abbiamo utilizzato gli stessi moduli, le stesse strategie per contrastare la criminalità organizzata" e "non ci siamo resi conto che la società aveva bisogno di opportunità, di modelli di vita alternativa che tenessero lontani i nostri consociati dal delitto, dal delitto che non paga mai. Ci siamo calati, da un lato, in un regime differenziato, il 41bis, e dall'altro in una accentuazione, in un'incentivazione della legislazione premiale che è giunta, ed è lì il vulnus dell'intero sistema, lì la violazione della nostra Costituzione che ci porta ad essere incostituzionali". È lì, a quel punto, che scoppia l'applauso degli ergastolani al capo del DAP. "Siamo arrivati ad affermare" – dice ancora il capo del DAP – "che c'è uno sbarramento all'accesso alla liberazione condizionale laddove non c'è collaborazione utile che si deve sostanziare in: o un contributo per evitare che il reato sia portato avanti ad ulteriori conseguenze, ovvero, ma questo si può fare nell'immediatezza, ci deve essere un ravvedimento immediato; e se questo ravvedimento immediato non c'è? Se l'autore del reato viene perseguito dopo molto tempo dalla commissione del reato? O il reato di per sé non offre questa opportunità? Allora bisogna dare un contributo utile o per l'individuazione degli autori o per perseguire nuovi autori". Poi aggiunge che nel legiferare "bisogna essere consapevoli di che cosa è la criminalità organizzata o la criminalità terroristica". E ancora: "Se l'organizzazione è stata sgominata. Quando tutti gli appartenenti a quell'organizzazione sono stati perseguiti, quale possibilità è data al singolo di collaborare. … Ad impossibilia nemo tenetur". "Non si può esigere un comportamento collaborativo", dice il capo del DAP, "da chi, de facto e de iure, non può oggettivamente darlo. E, allora, trasformiamo la pena detentiva in pena perpetua che uccide la speranza". La pena perpetua che uccide la speranza e che ci pone fuori dalla nostra costituzione. Parole del capo del DAP cui fanno eco quelle del presidente emerito della Corte costituzionale Flick. Riflessioni importanti su temi importanti cui non solo i cittadini dovrebbero poter conoscere attraverso giornali e telegiornali, ma su cui si dovrebbe fare approfondimento. Argomenti che dovrebbero discutersi persino nelle scuole perché "Riflessioni" con la R maiuscola a cui i giovani cittadini, in primis i giovani, avrebbero diritto di conoscere per comprendere quei valori fondanti della nostra Carta. Un congresso come quello di Nessuno Tocchi Caino dovrebbe essere approfondito da trasmissioni televisive e persino fatto conoscere ai ragazzi delle scuole, trascritto in atti da studiare come si fa per i convegni importanti e non invece dimenticato, ignorato così come si sta facendo, lasciato negli archivi a futura memoria. La televisione avrebbe il compito fondamentale di far conoscere ed educare i cittadini al rispetto dei diritti e a conoscere temi come l'abolizione della pena di morte o della pena fino alla morte; l'abolizione di quell'ergastolo ostativo che uomini dello Stato del calibro di Consoli ci dicono essere anticostituzionale. Meritoriamente qualche giornale è stato attento a non censurare del tutto, ma è qualche mosca bianca in mezzo al mare nero dell'informazione radiotelevisiva e non basta. Servirebbe una TV interamente dedicata ai diritti umani, un TV che aiutasse, assieme alla scuola, a formare cittadini consapevoli e non semplici sudditi. E servirebbe una TV in grado di far conoscere tutte le alternative. Altrimenti i populismi forcaioli trionferanno". * www.almcalabria.org.

 

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Reggio di Calabria: Libri (SUL) “Assistenti educativi, Raffa intervenga”

(335) “Abbiamo, inutilmente, provato a intessere una discussione con la dirigente della Provincia di Reggio Calabria che sta curando la vicenda degli assistenti educativi.

 

Queste figure professionali svolgono un servizio di importanza cruciale per le famiglie che hanno figli studenti portatori di handicap e rappresentano un aiuto indispensabile, sia alle famiglie che alle scuole stesse, per la gestione di giovani in difficoltà. Il trattamento a cui sono sottoposte queste professioniste è, però, sconcertante. Prima si articola un bando di selezione che non ha tenuto sufficientemente conto delle anzianità di servizio prestato e dei titoli specifici posseduti. Poi si emana una disposizione in base alla quale si fissa la paga oraria e si raccomanda, sostanzialmente, la saturazione delle ore possibili. La paga oraria è pari a 5 euro l'ora per coloro che sono avviati in relazione al bando della Provincia di Reggio Calabria e di 9 euro l'ora per coloro che sono avviati con il bando del Comune di Reggio Calabria. In entrambi i casi si tratta di trattamenti stipendiali molto distanti dal minimo della civiltà e del riconoscimento della professionalità e dell'utilità del servizio espletato. Chiediamo che si ponga rimedio a questa situazione, modificando radicalmente la retribuzione prevista, attraverso la contrattazione sindacale con le organizzazioni presenti nel settore. Non vorremmo essere costretti a difendere, in sede legale, i diritti e la dignità delle persone interessate, palesemente violati. Ci appelliamo al Presidente Raffa perché sia possibile addivenire a soluzioni concordate e ragionevoli in tempi rapidissimi”. Il Segretario provinciale SUL, Aldo Libri.

 

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Biocity KM0 ed Adspem Fidas Onlus si incontrano

(1065) Bellissima iniziativa della nuova start-up agroalimentare Reggina con l'Adspem di Reggio Calabria (Associazione di donatori di sangue per il paziente emopatico).

L'iniziativa si propone di promuovere la donazione del sangue nel nostro territorio associandola ad una promozione del sano consumo di prodotti della nostra terra. BiocityKm0 che si occupa della consegna a domicilio di prodotti agroalimentari metterà a disposizione, presso i locali del Adspem, a partire dal mese di gennaio, per le persone che andranno a donare, prodotti di stagione provenienti dal nostro territorio, un motivo in più per donare il sangue ed aiutare la collettività. L’azienda BioCity Km0 rappresenta il primo mercato agricolo online della provincia reggina, distinguendosi per qualità e freschezza dei propri prodotti consegnati a domicilio, dal produttore al consumatore, si pone come obiettivo la vendita online, ogni settimana, di prodotti freschi degli agricoltori. Per il consumatore, il vantaggio di conoscere perfettamente la provenienza di ciò che arriva sulla propria tavola. Frutta e verdura di stagione, formaggi freschi, salumi, marmellate, conserve, farina, olio, ampia varietà per una spesa completa, genuina e sostenibile.

 

 

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Castellace (RC): seconda settimana della solidarietà, “Un Natale per tutti” dal 17 al 28 dicembre 2015

(1064) Prosegue il “Tour” della solidarietà della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, a favore delle persone indigenti della regione.

 

Questa seconda tranche di aiuti (l’intero carico di un tir di generi di prima necessità donati, come ormai noto, dalla Esselunga S.p.A.) rientra nel progetto solidale “Un Natale per tutti” promosso per questo periodo natalizio dal Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati. Questo terzo appuntamento dicembrino ha questa volta interessato la piccola comunità di Castellace (RC) e nello specifico la Parrocchia di Santa Maria Assunta, retta da Don Giovanni Madafferi. Il parroco, durante la Santa Messa tenutasi nell’omonima Chiesa, per l’occasione gremita di fedeli, ha più volte ringraziato l’Ordine Costantiniano per il grande gesto solidale mostrato nei confronti delle persone bisognose della sua parrocchia. Il Delegato Vicario, nel suo intervento alla fine della funzione religiosa, ha spiegato come il progetto tende a interpretare il vero significato del Natale di oggi: “Quello delle emozioni, delle buone intenzioni, della solidarietà verso gli ultimi nei confronti dei quali, resto convinto, non faremo mai abbastanza se non cerchiamo di recuperare i valori persi”. Tali “Valori” verranno quindi ancora una volta convogliati, come ha spiegato il Cav. Pasqualino Guerrisi, responsabile della logistica della Delegazione, verso Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli invisibili ed emarginati, distribuiranno i generi di prima necessità. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Polo museale della Calabria: apertura luoghi della cultura statali durante le festività natalizie

(1062) Il Polo Museale della Calabria, in occasione delle festività natalizie, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30 tutti i giorni (esclusi i lunedì feriali), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

Galleria Nazionale di Cosenza

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00  tutti i giorni (escluso lunedì), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 8.00-18.00 (giorni feriali); ore 8.00-14.00 (giorni festivi). Il 25 dicembre e il 1 gennaio ore 9.00-13.00; 14.30-16.30

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; ore 15.00-17.00 tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) tutti i giorni. Fino al 31/12/2015 non è prevista la normale chiusura nazionale del lunedì. Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura cassa), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30  tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Caulonia – Monasterace (Reggio Calabria)

Il Museo è chiuso per lavori di adeguamento e ristrutturazione fino al 10/01/2016; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; 15.30-19.00 tutti i giorni (escluso lunedì). Il 25 dicembre e il 1 gennaio ore 9.00-19.00. L’area archeologica è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto tutti i giorni

(fino  al 6.01.2016)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Il complesso museale del casino Macrì e le aree archeologiche sono visitabili dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto (percorso non illuminato)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00 tutti i giorni (escluso lunedì), chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio
Museo Statale di Mileto – Vibo Valentia

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Temporaneamente il Museo chiude al pubblico, alternativamente, anche per la metà dei festivi mensili. 

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L’USSI ed il Coni Calabria hanno premiato Ruben Marvice, campione d’Italia di Lotta greco romana kg. 59

(568) La palestra del comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha ospitato la cerimonia di premiazione del neo campione d’Italia di Lotta Greco Romana, Ruben Marvice,

 

il 20enne atleta tesserato con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco “Merolillo” Reggio Calabria che, di recente, aveva conquistato il titolo tricolore  nella categoria dei 59 chilogrammi. Il giovane e bravo atleta reggino non è nuovo ad imprese del genere avendo vinto, per ben sei anni consecutivi, i titoli tricolori nelle varie classi, partendo dagli Esordienti e chiudendo, con l’assoluto, pur essendo ancora, uno junior. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Unione Stampa Sportiva Italiana, gruppo della Calabria che, tra l’altro, ha proclamato Ruben Marvice “Atleta dell’anno” per i prestigiosi risultati conseguiti in ambito internazionale e nazionale. Hanno presenziato all’evento il comandante dei Vigili del Fuoco e presidente del gruppo sportivo, ing, Gino Novello; il presidente regionale del Coni Calabria, avv. Maurizio Condipodero; il segretario generale del Coni, Walter  Melacrino, il direttivo dello stesso gruppo sportivo, i tesserati della società e i loro genitori, oltre ai tecnici Mimmo Spanò, Fabio Spanò e Ignazio Romanò, i rappresentanti dell’USSI Calabria Franco Pellicanò (presidente) e Massimo Calabrò (segretario). Un artistico trofeo è stato assegnato dall’USSI Calabria al neo campione d’Italia, che, visibilmente commosso, ha preso la parola per ringraziare tutti per le attenzioni avute nei suoi confronti, non dimenticando i tecnici ed i compagni di squadra che gli danno continuo sostegno e tanta collaborazione durane le sedute di allenamento. Gli stessi giornalisti sportivi, nell’esprimere piena gratitudine al dottor ing. Gino Novello per avere consentito lo svolgimento della premiazione ed hanno consegnato una targa allo stesso responsabile del Comando di via Sbarre Superiori, con su scritto: “All’ing. Gino Novello, con gratitudine, perché grazie al suo impegno molti giovani possono usufruire delle strutture sportive del comando provinciale dei VV.FF. rendendo viva nel tempo una tradizione storica che va oltre i valori dello sport e contribuisce alla crescita della società civile”. Un’ulteriore targa è stata assegnata a Marvice, da parte del CONI Calabria ed è stato lo stesso presidente avv. Condipodero a leggerne la motivazione. Sempre lunedì pomeriggio, il CONI Calabria ha consegnato al tecnico Mimmo Spanò la stella d’argento al merito sportivo, una meritata benemerenza conferitagli dal CONI nazionale. In chiusura sono stati consegnati dei gagliardetti e dei gadget agli ospiti, tra cui alcuni giornalisti sportivi presenti all’evento ed in chiusura è stato annunciato che, nella prossima stagione, si potrebbe registrare in riva allo Stretto la probabile costituzione della nuova formazione delle Fiamme Rosse, con la venuta di  alcuni atleti di interesse nazionale tra cui un di azzurri.                                                                                                                                           

 

 

 

 

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Aeroporti, Air Sud intensifica voli e modifica orari per rispondere al meglio alle esigenze del territorio

(339) Aeroporti, Air Sud intensifica voli e modifica orari per rispondere al meglio alle esigenze del territorio.

 

Corradino: "Stiamo definendo il programma voli volto a intensificare e completare l'offerta con nuovi collegamenti, a breve le nuove destinazioni per la prossima estate". L'offerta di Air Sud e Denim Air si completa con nuovi orari per servire al meglio l'esigenza di mobilità da e per la Lombardia con l'aeroporto dello Stretto "Tito Minniti", attraverso 6 voli settimanali. Ecco i nuovi orari dei voli Air Sud – Denim Air, dal prossimo 18 gennaio fino al 31 marzo.

Lunedi:
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.00)
Bergamo (9.40) – Reggio Calabria (11.10)

Martedi e Giovedi:
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.00)
Bergamo (15.10) – Reggio Calabria (16.40)

Venerdi
Reggio Calabria (16.10) – Bergamo (17.40)
Bergamo (18.20) – Reggio Calabria (19.50)

Sabato e Domenica
Reggio Calabria (11.50) – Bergamo (13.20)
Bergamo (17.40) – Reggio Calabria (19.20)

"Abbiamo pianificato questi nuovi orari – ha dichiarato il responsabile commerciale di Denim Air per l'Italia Massimiliano Corradino – per offrire servizi più efficienti soprattutto all'utenza dello Stretto. In questi giorni abbiamo ricevuto tantissime richieste per intensificare i collegamenti con lo scalo di Bergamo che è funzionale ad un bacino molto ampio, comprendente anche chi ha necessità di raggiungere il centro della città di Milano al mattino. Abbiamo perciò elaborato questo nuovo piano, con cui è anche possibile pianificare le coincidenze per le principali capitali europee da Orio al Serio. Nei prossimi giorni, inoltre, annunceremo anche il programma dei voli estivi, con novità in termini di collegamenti sia nazionali che esteri sempre funzionali alle esigenze del territorio. Colgo l'occasione per ringraziare Sogas e Sacbo ma soprattutto tutti i passeggeri che, in questi giorni stanno utilizzando il servizio aereo messo a disposizione da  Air Sud. Grazie per la fiducia accordataci – conclude Corradino – che ben ci fa sperare per il prosieguo del nostro impegno con sempre maggiore convinzione e forza”.
Dal 1^ febbraio al 15 marzo, inoltre, dopo l'atterraggio a Bergamo il martedì ed il giovedì il volo proseguirà verso Stoccarda, con arrivo previsto alle 10.40. Il rientro verso Orio al Serio è programmato per le 13.30, con atterraggio alle 14.30. Ulteriori informazioni su www.airsud.it.

 

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