Reggio di Calabria: l’ITT “Panella-Vallauri” consegna la bicicletta a pedalata assistita realizzata per il Parco Nazionale dell’Aspromonte

(5) Ecologica ed innovativa, si “farà notare” sui sentieri dell’Aspromonte. E’ la prima bici elettrica a pedalata assistita, interamente realizzata dagli studenti dell’ITT “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria per il Parco Nazionale dell’Aspromonte, quale primo step del progetto “Una bici per il Parco”,

 

efficace applicazione della sinergia collaborativa tra l’Istituto Tecnico guidato dalla prof.ssa Anna Nucera e l’Ente presieduto da Giuseppe Bombino e consegnata ufficialmente questa mattina presso l’Aula Magna dell’Istituto. La bici è completamene costituita da materiali ecologici ed ogni elemento che la caratterizza è stato progettato e realizzato in modo artigianale: certosino e impegnativo il lavoro con il quale gli studenti del “Panella – Vallauri” coadiuvati da un team di professori (Ettore Carmina, Nicola Ielo e Edoardo Morabito), è riuscito a portare a compimento in meno di un anno la prima fase dell’iter progettuale affidato dall’Ente Parco. “Ringrazio il Presidente e l’Ente Parco per la sensibilità e l’intelligenza avuta – ha esordito il Dirigente scolastico Anna Nucera . Venuto a conoscenza della realizzazione del primo prototipo da parte degli studenti, il Presidente ha chiesto immediatamente un incontro con noi, gettando le basi per programmare quello che oggi si realizza: una bici interamente prodotta dai nostri ragazzi che consegniamo al territorio dell’Aspromonte. L’Ente Parco ha voluto valorizzare la formazione e le attitudini dei nostri studenti che ringrazio per l’ottimo lavoro che hanno portato a termine”. “La “Mountain Bike”, funziona sia a pedalata assistita che come motorino, per cui percorrere insidiosi tratti in salita non sarà un problema effettivo. Il retrotreno è a sistema a quadrilatero deformabile, mentre la Staffa è realizzata in base alle esigenze di chi ne usufruisce. Il Display comprende 5 livelli di assistenza ed è completo di configuratore di velocità” hanno spiegato i docenti. “Oggi inveriamo un processo che dovrebbe essere prassi nel nostro Paese: due enti che si mettono a sistema, collaborano guardando al futuro e costruendo opportunità per i giovani. Lo facciamo con concretezza. Questa impresa è stata pensata solo ed esclusivamente per voi – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Bombino rivolgendosi alla platea colma di studenti -. Questa bicicletta è vostra, della città, della provincia, della montagna d’Aspromonte. In questo lavoro emerge con chiarezza tutta l’intelligenza dei giovani. Quella odierna è una giornata ricca di significato perché simboleggia l’incontro tra istituzione e studenti, è una qualcosa di straordinario, un evento di cui tutti dovrebbero essere pienamente orgogliosi. Un processo innovativo – ha concluso Bombino – che l’ente ha messo in campo per valorizzare le intelligenze dei nostri giovani e ad innescare processi positivi sul territorio.  Avremmo potuto acquistare la bicicletta da qualsiasi casa o azienda di fama internazionale. Ma non era questo il nostro intento che tendeva, invece, a coniugare il prodotto ad una esperienza positiva che lascerà una traccia sul territorio incoraggiando i nostri giovani”. La bicicletta consegnata questa mattina, fa parte del primo prototipo delle 3 bici previste nell’accordo stipulato con l’Ente Parco dell’Aspromonte. Questa è una mountain bike da utilizzare nei sentieri dell’Ente Parco, la seconda sarà una bicicletta utile come soccorso medico nelle zone protette e la terza una bici per soggetti con problemi motori. Il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Tommaso Tedesco ha ricordato come, il progetto tra Istituto ed Ente  non si limita alla realizzazione delle tre bici ma include il recupero a “Villaggio de Leo”, Centro Visita del Parco a Sant’Eufemia d’Aspromonte, delle attrezzature della falegnameria, uno dei primi esempi di impianto industriale evoluto, specializzato nella lavorazione di prima fase del legname, la cui attività produttiva e commerciale è riconducibile agli inizi del XX Secolo. “Anche con questa seconda fase – ha detto Tedesco – guardiamo al futuro dando ai giovani l’opportunità di sperimentare sul campo le proprie competenze”.

 

 

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Reggio di Calabria: “Specialità Pizzimenti” promuove storia, arte, cltura, cucina, artigianato, enogastronia e folklore calabrese

(44) E’ online da pochi giorni, ma sta riscuotendo già molto successo, il nuovo blog sulle tipicità calabresi lanciato sul web da “Specialità Pizzimenti”,

 

azienda reggina leader nel settore dei prodotti tipici. Su https://pizzimentiblog.wordpress.com , pagina tematica nata per promuovere la storia, l’arte, la cultura, l’artigianato, l’enogastronomia e il folklore calabrese, è possibile leggere ricette meno conosciute, ammirare angoli suggestivi del territorio, informarsi su eventi e conoscere luoghi, personaggi e storie che rendono unica la Calabria. Il blog ha un obiettivo ambizioso, mantenere un rapporto costante, quasi quotidiano,  con tutti i calabresi nel mondo e, nel contempo, valorizzare l’immagine della Calabria, incuriosire chi non conosce questa splendida parte d’Italia. Un piccolo contributo che Nuccio Pizzimenti, titolare dell’azienda e da sempre attento al territorio, vuole donare per far conoscere e valorizzare il fascino della Calabria.

 

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Studenti per le Libertà: nominati i nuovi membri del Coordinamento regionale

(48) Il Presidente Nazionale Giuseppe Romeo unitamente al Coordinatore Regionale della Calabria Vincenzo Primerano annunciano di aver nominato, di comune accordo, i nuovi membri del Coordinamento Regionale di Studenti Per le Libertà (SPL) della Calabria.

 

I due Vice Coordinatori Regionali del movimento degli studenti di Forza Italia in Calabria saranno  Marcello Ritacco e Michelangelo Rottura. Al coordinatore provinciale reggino Leo Versaci, nominato nei mesi scorsi, si affiancheranno i responsabili provinciali Stefano Magro per Catanzaro, Francesco Spagnolo per Crotone, Pietrantonio Lopresti per Vibo Valentia e Stefano Toscano per Cosenza.  Giuliana Federico avrà il compito invece di coordinare gli studenti forzisti della Città di Reggio Calabria mentre Francesco Donato è stato nominato membro del coordinamento regionale con delega alla comunicazione. Confidiamo che con questi innesti, ai quali seguiranno altri nei prossimi giorni che andranno a completare l’organigramma regionale, la direzione calabrese di Studenti Per le Libertà possa raggiungere importanti vittorie, esperienze e traguardi; riconfermando il nostro movimento come punto di riferimento per tutti gli studenti che si riconoscono nei nostri valori ed in quelli del Centro-Destra; valori portati avanti in modo concreto e basati sulla costruzione di una nuova classe dirigente dall’alta sensibilità politica, che deve trovare fondamento della propria formazione nelle Università. Ai nuovi responsabili va tutta la nostra quotidiana disponibilità ed i nostri auguri per un mandato proficuo e ricco di attività e soddisfazioni per l’intero movimento studentesco di Forza Italia. Il Presidente Nazionale SPL, Giuseppe Romeo, ed il Coordinatore Regionale SPL Calabria, Vincenzo Primerano.

 

 

 

 

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Calcio, Prima Categoria: San Giorgio Calcio, parla Massimo Di Lorenzo “Dispiace per quanto accaduto domenica. La mia forza? La famiglia”

(43) E’ sicuramente uno dei maggiori esponenti dei dilettanti calabresi, uno che potrebbe tranquillamente rappresentarli in qualità di un’ipotetica “Asso-Calciatori dei nostri campionati minori”, essendo un signore del calcio calabrese in generale e avendo scritto parte della sua storia, inducendo gli altri a leggerla.

 

E ancora altre pagine vedranno nero su bianco, perché Massimo Di Lorenzo, alla veneranda età di 39 anni, non ha intenzione di dire basta. Ne ha per qualche altro anno e vuole vivere al meglio le ultime tappe di un percorso che lo ha visto esordire giovanissimo in Serie D, sino a diventare un totem del calcio dilettantistico calabrese. Di Lorenzo ha collezionato più di 300 presenze nel massimo campionato regionale, quello di Eccellenza, e una ventina in Serie D. Nella sua umile e rispettosa carriera ha perso due finali nazionali playoff, due finali di Coppa Italia, ma ha vinto 5 campionati di Eccellenza, 2 di Promozione, 4 Coppe Italia Dilettanti Regionale, una Supercoppa Regionale e una Coppa Italia Dilettanti Nazionale. Col passare degli anni, a suon di vittorie e carisma, a suon di saper stare in campo, tecnicamente e umanamente, esempio di correttezza e di valori, si è guadagnato il rispetto di tutti, compagni e avversari, che ogni domenica lo salutano con piacere, tant'è che nella sua carriera Massimo è sempre uscito a testa alta dal campo, senza alcun tipo di problema. Questo è il biglietto da visita di uno dei Signori del Calcio Calabrese, in grado di oscurare anche l’ingiustizia subita lo scorso anno, quando fu squalificato per otto giornate senza alcun tipo di, fondato, motivo.  Adesso, l’esperienza al San Gorgio, ritrovando l’amico Nino Falduto, con il quale è senza dubbio il leader carismatico del sodalizio neroverde di Bruno Caridi. Di Lorenzo è dispiaciuto per quanto successo domenica nel big-match del derby reggino contro la Pro Pellaro, e a nome della società, porge le scuse: “Chiedo scusa a nome della società San Giorgio per alcuni comportamenti di un nostro tesserato nei confronti dell'arbitro Spasari di Soverato. Sono rammaricato per gli episodi che hanno caratterizzato il finale della partita contro la Pro Pellaro, in certe situazioni è bene mantenere i nervi saldi, pensando solo ed esclusivamente al campionato e alla classifica, che fino a venti minuti dalla fine, ci vedeva ancora a tre punti dalla Gioiese e che, probabilmente, già da stasera, vedrà interrompersi la striscia di risultati positivi e il filotto di vittoria messo a referto sin qui. Sia noi, che la Pro Pellaro avremmo potuto dar vita a una partita diversa. Ognuno ha le proprie responsabilità. Dovevamo essere più maturi, interpretando al meglio determinate situazioni, compresa la direzione arbitrale. L’amore per questo sport, da parte mia e dei miei compagni, ci deve spingere ad andare oltre queste situazioni. Tenendo sempre presente quali siano le ambizioni di questa società, quest’ultima, nel limite delle sue possibilità, non ci fa mancare nulla, e personalmente non mi pento della scelta che ho fatto se vedo gli episodi di domenica, perché comunque qui c’è grande materiale umano oltre che tecnico per far bene”. Massimo Di Lorenzo ricorda sin da inizio preparazione che aria si respirava nei primi allenamenti con il nuovo gruppo neroverde e non lesina dal riportare quelle che furono le sue sensazioni: “Fin da subito, dal primo giorno di preparazione, arrivato al campo di Gallina, trovando mister Scevola e il professore Francesco Alati, due veri professionisti che non lasciano nulla al caso, e vedendo già il gruppo vincente dello scorso anno, quello che aveva dominato il campionato di Seconda Categoria, e i nomi e le persone, i nuovi acquisti in forza alla causa, ho subito pensato che potessimo fare un campionato di vertice e per una matricola questa rappresenta di per sé già una vittoria”. Il poliedrico difensore ha detto la sua anche sul progetto del San Giorgio: “Per quanto riguarda il progetto societario della dirigenza, prima di ogni cosa posso dire che si respira tanta familiarità, amicizia, impegno e unità d’intenti. Quando questa dirigenza si mette in testa un obiettivo, avendo le idee abbastanza chiare, prima o poi lo concretizzano. In quanto tempo si possa? Questo sinceramente non lo posso dire io, perché durante la mia carriera ne ho visti davvero tanti fermarsi sul più bello e non mi sento di sbilanciarmi, facendo una stima. Tanti progetti sono morti sul nascere e si sono fermati sul più bello, più si va avanti e più aumentano le difficoltà e dinanzi a queste subentrano determinate situazioni, ahimè, per esempio come l’incidente di percorso di domenica, e molto dipende da come riesci a gestire tutto, non solo i risultati, ma anche lo spogliatoio e i fattori esterni”. A proposito di progetti purtroppo non andati a buon fine, per il calcio villese, Massimo Di Lorenzo, che è stato una bandiera, nella squadra che ha frantumato record europei per quanto concerne la categoria equipollente a quelle estere, ha fatto un tuffo nel passato, da un neroverde a un altro neroverde. Stagione 2004-2005: “Della Villese dei record sinceramente ricordo quasi ogni singolo giorno. Ricordo ancora quando erano iniziati i lavori per la riqualificazione del Santoro di Villa San Giovanni e cominciammo il pre-ritiro a Taurianova. Eravamo, guardando l’organico, non una, ma due squadre che potevano fare bene in quel campionato, da veri protagonisti. Sin dal primo giorno, ricordo il mister Franco Viola, prima di andare a fare i test atletici, chiuse la porta e ci guardò dritti negli occhi, dicendo che eravamo lì solo ed esclusivamente per vincere. Poi abbiamo fatto quasi un mese di ritiro a Melia di Scilla, scendemmo da lì facendo qualcosa come 25 vittorie consecutive nel campionato di Eccellenza, record nazionale ed europeo. Vincemmo anche la Coppa Italia Regionale in una doppia finale contro al Luzzese. L’unico rimpianto è aver perso le semifinali nazionali della Coppa, dove fummo eliminati dall’Altamura, ma soltanto ai calci di rigore. La vittoria della Supercoppa Regionale completò comunque un triplete che mai nessuno è riuscito a fare in Eccellenza”. Poi qualcosa si ruppe, ancora oggi non si sa nello specifico da cosa fosse dipesa l’estromissione dal campionato di Serie D 2005/2006. Di Lorenzo ammette di sapere ben poco di quella situazione: “Cosa successe la stagione successiva? Non so, noi eravamo pronti per affrontare il campionato di Serie D, l’organico era più che pronto. Un giorno in cui eravamo in ritiro all’Hotel Plaza di Villa San Giovanni, arrivò il  direttore sportivo, comunicandoci che il Comitato Interregionale ci avevamo escluso dal campionato e che saremmo stati liberi di trovarci un’altra squadra. Quello che successe veramente non l’ho capito allora e non lo so tuttora. Solo la dirigenza di quel periodo potrebbe far luce sulla questione, nell’interesse di Villa San Giovanni, che in quegli anni ha vissuto il momento più florido della sua esistenza”. Di Lorenzo ha terminato la sua intervista con alcuni ringraziamenti: “La famiglia è sempre al primo posto, loro sono la mia forza, quindi colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente mia moglie Alessandra e la piccola Alessia che tra qualche settimana compirà 3 anni. Per quanto riguarda le scarpette al chiodo? Diciamo che ne ho appesa già una. Un futuro da allenatore? Ad oggi non ho conseguito il patentino da allenatore, poiché attualmente no rientra tra i miei obiettivi, però è naturale che, stando da una vita in questo mondo calcistico, mai dire mai. Permettetemi di ringraziare un amico che, da quando le nostre strade si sono incrociate, mi è sempre stato vicino e mi ha sempre seguito con obiettività. Gianluca Trunfio ha un amore e una passione verso il proprio lavoro che ha pochi eguali”.

 

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La nuova evangelizzazione a Reggio Calabria

(42) "Ormai da una quindicina di anni nella Chiesa Calabrese è in crescita un vero e proprio movimento, che coinvolge laici, religiosi e clero e che dell’importanza e centralità dell’Eucaristia.

 

Il clero ed il popolo calabrese partecipano ad iniziative che mettono sempre più in risalto l’importanza di ben celebrare ed adorare il Sacramento dell’Eucaristia nelle parrocchie, rendendole accessibili quotidianamente a tutti, proprio come suggerisce Papa Francesco, rendendole luoghi accoglienti dove chiunque possa sentirsi a casa. Dallo scorso anno si sono intensificate iniziative che hanno reso il popolo reggino sempre più corresponsabile nella crescita e diffusione di questo movimento eucaristico che ha portato alla nascita di nuovi luoghi di adorazione ed al coinvolgimento di famiglie, di bambini e di giovani, rendendoli sempre più parte attiva nell’annuncio. In particolare si sono tenute scuole di evangelizzazione rivolte ai fedeli di ogni età e classe sociale delle parrocchie, con lo scopo di far maturare l’amore e l’attenzione alla celebrazione dell’Eucaristia, promuovendo uno slancio sempre più forte verso la testimonianza gioiosa della buona notizia (evangelo) rivolgendosi ai lontani, per rendere loro possibile un incontro con Cristo, realmente presente nel sacramento dell’Eucaristia. Queste scuole di evangelizzazione hanno un connotato decisamente ecclesiale, nel senso che non sono rivolte ai fedeli di una specifica parrocchia, ma piuttosto coinvolgono ad ampio raggio i fedeli di ogni provenienza, anche quelli non impegnati in alcuna forma di apostolato, dando loro l’esperienza di chiesa locale diocesana, piuttosto che relegarli geograficamente nel ristretto territorio di una parrocchia. Tutto ciò, ancorché allontanarli dal loro naturale luogo di residenza, suscita nei partecipanti uno spontaneo senso di appartenenza alla propria comunità, nella quale diventare lievito presso i pastori e gli altri fedeli.  La visione che il Concilio Vaticano II ha dell’evangelizzazione, fa della parrocchia sicuramente il punto di riferimento, ma nell’ambito di una dimensione diocesana, maggiormente collegiale e di comunione. Con questo sguardo d’insieme, si sono tenute ormai quattro scuole di evangelizzazione alle quali hanno partecipato fedeli delle parrocchie di: S. Sperato, Centro Eucaristico Diocesano delle Figlie della Chiesa, S. Giovanni Bosco in S. Elia, Maria SS. Immacolata di Scilla, S. Nicola di Bari a Vito, S. Giorgio ad extra, S. Giovanni Nepomuceno e S. Filippo Neri, Maria SS. di Loreto a Ortì, S. Maria Odigitria, S. Agostino, S. Cuore, S. Gregorio, Maria SS. Assunta ad Armo, S. Giuseppe a Melito, Cattolica dei Greci, Maria SS. di Modena, S. Luca Evangelista, Cattedrale di Maria SS. Assunta e altre. A centinaia di partecipanti, in numeri sempre crescenti, si presentano i fondamenti biblici e magisteriali dell’Eucaristia, l’importanza e la chiamata all’evangelizzazione di tutti i battezzati, la descrizione di semplici metodi di annuncio e la testimonianza di laici presenti, che ne hanno già fatto esperienza. Le scuole si concludono con un mandato ed un appello a tutti i presenti, al fine di iniziare subito la missione in settimane Eucaristiche, che ad esse fanno seguito ed a mettersi a disposizione dei loro parroci, per suscitare nelle loro stesse parrocchie un culto più fervido all’Eucaristia. Nel contesto di questa chiamata all’evangelizzazione si sta sviluppando un’esperienza che coinvolge i bambini ed i loro genitori, rendendoli protagonisti non solo di momenti di preghiera eucaristica mariana, che riscuotono un sempre maggiore interesse e partecipazione di popolo, ma anche di un ministero di annuncio nelle parrocchie e nelle scuole, presso i coetanei ed anche gli adulti. Si sono tenute serate di preghiera mensile, presso diverse parrocchie, volte a suscitare nei sacerdoti e nei fedeli interesse ed attenzione per il sacramento dell’Eucaristia. In queste serate, gruppi di bambini, scortati dai loro genitori e catechisti, sono protagonisti del “Rosario Eucaristico”, all’interno di parrocchie, i cui fedeli sono invitati a partecipare, restando edificati per la maturità e bellezza di tali momenti. L’intenzione di preghiera di queste serate è sempre la medesima: il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la gloria della SS. Eucaristia, in piena applicazione delle preziose indicazioni di S. Giovanni Paolo II in Rosarium Virginis Mariae e di Ecclesia de Eucharistia. Si è notata una crescente maturità del popolo calabrese, reso sempre più responsabile della propria crescita nella fede ed incoraggiato dalla sapiente guida di eccellenti pastori, innamorati dell’Eucaristia. A questo proposito un momento di rilievo è stato il primo Convegno Diocesano Adoratori, tenutosi in maggio dello scorso anno, nella parrocchia di S. Giuseppe a Melito, che ha visto l’attenta partecipazione di circa quattrocento persone accompagnate da parecchi sacerdoti. La serata è stata segnata da un tempo prolungato di adorazione eucaristica silenziosa, a cui è seguita una vivace condivisione di esperienze e testimonianze di fedeli di diverse parrocchie, non solo dalla diocesi di Reggio, ma anche da altre diocesi vicine, i quali avevano avuto notizia della serata e si erano sentiti attratti a partecipare. In tutto questo vediamo realizzarsi le parole di Papa Francesco, in Evangelii Gaudium 262: “Evangelizzatori con Spirito significa evangelizzatori che pregano e lavorano. Dal punto di vista dell’evangelizzazione, non servono né le proposte mistiche senza un forte impegno sociale e missionario, né i discorsi e le prassi sociali e pastorali senza una spiritualità che trasformi il cuore. Tali proposte parziali e disgreganti raggiungono solo piccoli gruppi e non hanno una forza di ampia penetrazione, perché mutilano il Vangelo. Occorre sempre coltivare uno spazio interiore che conferisca senso cristiano all’impegno e all’attività. Senza momenti prolungati di adorazione, di incontro orante con la Parola, di dialogo sincero con il Signore, facilmente i compiti si svuotano di significato, ci indeboliamo per la stanchezza e le difficoltà, e il fervore si spegne. La Chiesa non può fare a meno del polmone della preghiera, e mi rallegra immensamente che si moltiplichino in tutte le istituzioni ecclesiali i gruppi di preghiera, di intercessione, di lettura orante della Parola, le adorazioni perpetue dell’Eucaristia”. Una nuova scuola di Evangelizzazione è prevista per il 29, 30 e 31 gennaio, nella zona pastorale di S. Agata, parrocchia di S. Nicola e Riparo a Cannavò, che preparerà la missione eucaristica che si terrà immediatamente nella medesima a seguire". * Parroco San Sperato.

 

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“Crotone città della vela”: a Gioia Tauro, sabato 30, la presentazione del programma. Al via l’International Carnival Race verso i Campionati europei di vela giovanile

(42) L’Autorità portuale di Gioia Tauro, il Comune di Crotone, la Camera di Commercio e il Club Velico Crotone presenteranno, sabato 30 gennaio alle ore 12.00, nella Sala Comitato dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, il progetto “Crotone città della vela”

 

che vedrà la città di Crotone coinvolta in un ricco programma di regate, organizzate nei mesi compresi tra febbraio e luglio prossimi, e di allenamenti delle squadre nazionali e di numerosi team stranieri. Dal 6 al 9 febbraio, si parte con l’ “International Carnival Race”, a cui parteciperanno oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia e da diverse parti del mondo (Slovenia, Croazia, Austria, Malta, Germania, Ucraina, Serbia, Bulgaria, Turchia, Ungheria e Israele). Ad arricchire il Programma, per la prima volta a Crotone e quindi in Calabria, dall’1 al 3 aprile, si svolgerà la regata paralimpica della classe Hansa. E poi, di regata in regata, dal 19 al 22 maggio si disputerà la “Selezione per i Campionati europei e i Campionati mondiali Optimist”. Si tratta di un’importante tappa che vedrà gli atleti azzurri competere per la qualificazione ai Campionati Europei di vela giovanile. Nello stesso mese di maggio, si svolgerà l’ottava edizione del “Trofeo Magna Grecia”, regata d’altura tra Taranto e Crotone. Evento principe dell’intero progetto “Crotone città della Vela” saranno “I campionati Europei di vela giovanile”, (classe Optimist), che si svolgeranno dal 15 al 22 luglio 2016. In questa occasione Crotone sarà, letteralmente, invasa da atleti provenienti da 40 Nazioni, fra le quali, inclusa la formula “open” dei Campionati, diversi Paesi extraeuropei (Brasile, Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Azerbaijan, Singapore, Israele). La stagione velistica crotonese 2016 si concluderà con una regata internazionale della classe Laser, che si svolgerà dall’8 all’11 dicembre prossimi. L’intero progetto consoliderà ulteriormente la posizione della città e delle coste crotonesi tra le destinazioni di rilievo per lo svolgimento di competizioni di alto livello nazionale e internazionale. L’importanza economica, poi, dell’intero progetto è data da alcuni numeri, uno per tutti, i 500 atleti che, includendo allenatori, team leader, dirigenti, ufficiali di regata e accompagnatori, consentiranno di superare i 21mila pernottamenti in città che genereranno naturali e importanti ricadute sull’intero territorio calabrese. * Responsabile Comunicazione, Promozione e Marketing Autorità portuale di Gioia Tauro.

 

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Reggio di Calabria: domani la consegna della prima bicicletta a pedalata assistita realizzata per il Parco Nazionale d’Aspromonte

(4) Domani, giovedì 28 gennaio alle ore 11 presso l’ITT “Panella – Vallauri” di Reggio Calabria si terrà la cerimonia di consegna della prima bicicletta a pedalata assistita realizzata dagli studenti dell’Istituto per il Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

Saranno presenti il Dirigente Scolastico Prof.ssa. Anna Nucera, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, il Direttore Tommaso Tedesco, i docenti responsabili del progetto.

 

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Reggio di Calabria: le Associazioni incontrano l’Assessore al Welfare ed alle Politiche Comunitarie del Comune

(41) Si è svolto ieri, 25 gennaio 2016, presso la sede dell’Assessorato al Welfare e alle Politiche Comunitarie del Comune di Reggio Calabria un incontro da tempo richiesto al Sindaco da un gruppo di una decina di associazioni cittadine sul tema “Spazi pubblici e Democrazia partecipativa”.

 

All’incontro con l’assessore, Avv. Giuseppe Marino, erano presenti alcuni rappresentanti delle associazioni (Altra Calabria, Apodiafazzi, Ethos, MITI-Lega Sud, Reggio Attiva). In tale occasione le associazioni hanno riaffermato l’esigenza di dare concretezza alle buone pratiche di democrazia partecipativa da parte dell’Amministrazione Comunale, in coerenza con il programma elettorale e le espressioni manifestate in tal senso dal Sindaco in diverse occasioni pubbliche. Si è chiesto, in particolare:

– di conoscere tempi e modi attraverso cui sarà reso fruibile il “Centro Polifunzionale di servizio alla residenza quartiere Tremulini”, noto anche come “Casa delle Associazioni”, in adiacenza a Piazza del Popolo, ponendo termine ad una situazione di degrado nel centro città e di pericolo pubblico (muro di sostegno a bordo strada, gru sospesa ed arrugginita in adiacenza ad una scuola media);

– di poter disporre della sala del Consiglio Comunale o altro sito pubblico onde garantire che l’esercizio degli spazi di democrazia partecipata possa trovare naturale attuazione; tale opportunità era stata avanzata dal Commissario prefettizio Vincenzo Panìco nel 2013, anche se poi disattesa, per gli incontri pubblici autogestiti da parte della Rete delle Associazioni;

– di poter disporre, in alternativa, della saletta della Biblioteca Comunale, o altro spazio adeguato e situato in città, per iniziative culturali, conferenze stampa ed incontri organizzati dalle Associazioni anche attraverso forme di condivisione e di turn-over;

– di poter disporre di spazi pubblici nelle sedi delle ex circoscrizioni, per rendere praticabili forme di coinvolgimento popolare alla vita amministrativa a scala di quartiere;

– di attivare in tempi brevi le Consulte previste dallo Statuto comunale, anch’esse più volte promesse e mai attivate dalla gestione commissariale.

L’assessore ha assunto l’impegno ad affrontare nelle prossime settimane le questioni e di voler assumere iniziative capaci di dare risposta alle esigenze espresse. La riunione si è conclusa con la decisione di un aggiornamento a metà febbraio. Altra Calabria, Apodiafazzi, Ethos, MITI-Lega Sud, Reggio Attiva. * Coordinatore Altra Calabria.

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Reggio di Calabria: l’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” ringrazia Nino Scimone per l’innegabile contributo dato per la nascita e l’avvio dell’ASD Reggio Calabria

(41) "L’Associazione Culturale “Leggende Amaranto”, a seguito dell’interruzione del rapporto professionale tra il Team Manager Nino Scimone e l’Asd Reggio Calabria, ringrazia Nino per il contributo offerto alla causa amaranto.

 

L’ormai ex Team Manager, membro della nostra Associazione, ha dato alla nuova Società con cui avviò il rapporto di collaborazione, quel contributo di esperienza che ha consentito alla neonata Asd Reggio Calabria (soprattutto nella prima fase) di assolvere a tutte le necessità tecnico amministrative in un campionato nuovo quale quello della serie D. Non vogliamo entrare nelle dinamiche societarie che hanno portato all’interruzione del rapporto. Siamo sempre stati dell’idea che la Reggina (o Asd Reggio Calabria che sia) deve essere sostenuta indipendentemente dai Presidenti pro tempore. Così come, proprio per amore dei colori amaranto, deve essere spronata, criticata, aiutata quando è necessario, per il bene della stessa. Vogliamo, però, ribadire la vicinanza a Nino Scimone che con esperienza e professionalità, mettendo impegno, cuore e sacrificio, ha concretamente aiutato la nuova realtà amaranto. Per questo, in quanto membro dell’Associazione “Leggende Amaranto”, gli siamo grati per quanto fatto sino ad oggi".

 

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Reggio di Calabria: Pensando Meridiano a Palazzo San Giorgio per l’innovazione sociale urbana della città metropolitana di Reggio

(66) "Condiviso”. Si potrebbe definire così il premio come finalista nazionale “Smart communities Smau-Anci 2015”, assegnato lo scorso 11 dicembre a Napoli a Pensando Meridiano. Condiviso perché il laboratorio permanente di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale aveva partecipato rappresentando una città metropolitana di Reggio ufficialmente candidata.

 

E perché a Palazzo San Giorgio ha consegnato il prestigioso riconoscimento al sindaco Giuseppe Falcomatà attraverso il suo presidente Giuseppe Mangano, dandolo così simbolicamente alla cittadinanza, ai giovani, alle associazioni ed ai soggetti con cui si sono svolte in rete le azioni premiate. «Non ci siamo candidati come associazione, ma come città perché la nostra azione è collettiva. Questa è stata premiata perché ritenuta un caso studio unico al Sud nell’ambito dell’innovazione sociale ed urbana. Abbiamo voluto condividere quest’ottimo risultato perché il riscatto dei territori e delle sue comunità è un valore imprescindibile per un protagonismo capace e coraggioso. È il settimo riconoscimento che riceviamo per il making agendo con tanti giovani e altre realtà positive del territorio sui temi della “città laboratorio”» ha affermato Mangano ricordando i progetti apprezzati dallo Smau-Anci, cioè “Ergosud” (formazione sull'agenda Europa 2020), “ReActionCity” (due settimane di laboratorio sociale urbano con azioni sul territorio), “ReActionCity Women” (attraverso sinergie socio-istituzionali, la riqualificazione di un bene sequestrato dove dal 3 febbraio opererà un laboratorio sartoriale sociale curato da donne in difficoltà) e quello prossimo della “FabCity” (recupero di un capannone abbandonato e sequestrato alle mafie  a Gebbione, dove realizzare un living lab per formazione, cultura, socialità ed impresa replicabile nei diversi centri della città metropolitana). «Abbiamo voluto condividere il premio per riconfermare il nostro impegno per la città metropolitana. Il cambiamento è l’unico modo per innovare e l’innovazione ha bisogno di competenze e competitività. Se le azioni innovative dalla piccola comunità, come un'associazione,  vanno ad incidere su una collettività di dimensione media, allora si hanno ricadute più grandi, su tutta la città metropolitana. Non è facile creare un’idea di futuro al Sud, ma stratificando conoscenze, esperienze e reti stiamo agendo in una Reggio che si sta riattivando. Adesso abbiamo un’amministrazione che sta lavorando straordinariamente per riportarci alla normalità con interventi strutturali fondamentali, dobbiamo ambire per il nostro futuro anche a quelli strategici in grado di confrontarsi a livello europeo» sono state le parole della professoressa Consuelo Nava. Per l’altro mentore di Pensando Meridiano Angelo Marra «occorre mettersi in rete e cooperare, far capire che si può fare mettendoci in gioco sul territorio e che tutti sono importanti per lo sviluppo, condividere capacità e fare massa critica». Seconda la consigliera di parità della Provincia Daniela De Blasio «Pensando Meridiano sta portando avanti un cambiamento culturale come metodo da apprendere, come dimostra anche “ReActionCity Women, nel quale istituzioni ed associazioni non sono state in un rapporto antico di sudditanza, ma di collaborazione con interesse per la crescita del territorio a favore delle donne. Quindi, si è fatto insieme con ricadute concrete, lavorando per un progetto che non finisce, ma che è strutturato per andare avanti da solo». «Non sono sorpreso che Pensando Meridiano abbia avuto questo premio. Invece, colpisce la candidatura come città e non come associazione, dunque vuol dire che sta venendo ricompensato il continuo lavoro nel far riconquistare ai reggini l’orgoglio di esserlo che sta compiendo la nostra amministrazione. Credo che, ad esempio, la rimodulazione del Decreto Reggio attraverso l’inserimento di opere strategiche e un approccio oculato sui fondi comunitari sia un modo per rilanciare sull'innovazione. Le giovani eccellenze come Pensando Meridiano, che danno lustro alla città, sono l'esempio concreto di come la cittadinanza attiva, con il coinvolgimento delle forze migliori e delle istituzioni, possa rilanciare davvero il tessuto economico e sociale del territorio» è stata la conclusione del sindaco Falcomatà ad un incontro al quale, inviando dei messaggi, hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e l’assessore comunale Giuseppe Marino, entrambi già occupati per altri impegni istituzionali.

 

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Reggio di Calabria: le gemelle Scarpari ospiti d’onore al VII Memorial Mino Reitano

(65) Anche quest’anno torna il consueto spettacolo in ricordo del grande artista calabrese prematuramente scomparso, Mino Reitano.

 

A fare da sfondo alla kermesse – che si terrà mercoledì 27 gennaio in occasione del settimo anniversario della morte – sarà il palcoscenico del Teatro Cilea di Reggio Calabria sul quale si alterneranno, in ricordo dell’artista, grandi nomi del panorama musicale nazionale. Ospiti d’onore dell’evento, condotto da Giovanna Scarfò e Antonino Capodacqua, saranno le gemelle Chiara e Martina Scarpari, legate da un profondo legame d’affetto alla famiglia Reitano che proprio l’anno scorso, in occasione della serata in ricordo del grande Mino, aveva loro donato una targa “per essersi distinte nel campo artistico-musicale”. "Siamo onorate e felici di prendere parte, anche quest’anno, allo spettacolo in ricordo del grande artista Mino Reitano – hanno dichiarato all’unisono le gemelle- vogliamo ringraziare la famiglia Reitano e il direttore artistico Natale Princi ed esprimere loro tutto il nostro affetto e la nostra stima". Oltre a Chiara e Martina e a tante giovani promesse della musica italiana, si esibiranno al Cilea anche i ragazzi di “Ti lascio una canzone”; Antonio Licari, Costanza Fasulo, Sophia De Rosa e Mirko Regina. 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica scorsa alla chiesa del Soccorso la proposta di un museo per il quartiere Gebbione

(64) Un appuntamento che esalta il culto della Madonna del Soccorso nel quartiere di Sbarre, quello di domenica scorsa, organizzato dal “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse”,

 

evento aperto con brani mariani eseguiti con grande passione dal Coro de “Le Muse” diretto dal maestro Enza Cuzzola, accompagnata da Alessandra Montenero al pianoforte. Un incontro, che ormai fa parte del ricco programma sociale – ha dichiarato – in apertura di manifestazione Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino, il quale ha messo in evidenza come ogni anno l’associazione omaggia questo antico culto, ricordato, ogni primo martedì di settembre, quando la sacra statua, viene portata in solenne processione presso il Cortile de Le Muse, creando così un avvenimento, forse unico in Calabria e non solo, di incontro tra il sacro ed il mondo dell’associazionismo. La sala conferenze della Chiesa del Soccorso è stata la location per parlare della “Vocazione soccorrista nel tempo attuale”, conversazione con ospiti prestigiosi quali S.E mons. Francesco Milito – vescovo di Oppido – Palmi e già Premio Muse, Mirella Marra – direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria e mons. Giorgio Costantino parroco presso il Soccorso. Milito oltre a fare memoria sul ruolo storico della Madonna del Soccorso, ha evidenziato come la sacra statua mette in evidenza il rapporto tra la Madre ed il Figlio in un legame strettissimo, è il legame che Dio dà all’umanità per tornare forse a ritrovare la bellezza della vita di un tempo. Occorre, oggi, essere sensibili al soccorso, agli altri, e le Nozze di Cana di Galilea,  esaltano la figura di Maria come sensibilità pura, elemento di femminilità da imitare, attenzione di una mamma per ritornare sulla via del bene. Dobbiamo convertirci e l’egoismo chiuso dell’uomo moderno, ha indurito quel senso di pietas che da sempre fa parte dell’uomo. Questa è la pietà popolare, importante è ritrovare la via della verità che è evidenza. Un esempio per tutto oggi è –la famiglia-: quella naturale e quella che l’uomo costruisce a proprio piacere, la Chiesa non condanna, ma consegna all’uomo delle certezze comuni universali. Mirella Marra ha trattato l’argomento da un punto di vista storico, poiché il culto della Madonna del Soccorso, ha segnato sin dal 1500 l’attuale zona fino a Porta San Filippo (attuale Piazza Carmine)  arrivando al torrente di S. Agata. Il culto veniva praticato all’inizio, in una piccola chiesa lunga 27 metri e larga 8, così come risulta dalla visita pastorale del 27 marzo del 1595 di mons. D’Afflitto; nella zona risiedevano 800 famiglie, 600 persone in tutto ma che potevano frequentare tantissime chiese come quella dell’Angelo Custode, di Monserrato, del Calvario, testimoniando la pietà e la religiosità della zona –orto di Reggio-, dove si coltivava il bergamotto, la cui essenza, veniva esportata, in Francia ed Inghilterra. Ilario De Marco ha presentato la ricostruzione di un plastico per trattare la – vocazione all’aiuto del popolo reggino – tramite la figura di San Paolo. E mons. Giorgio Costantino per fare memoria della storia delle fede della zona,  si è soffermato sul termine “Divin”  aggiunto dal parroco don Bruno Pontari al culto della ottocentesca statua che sostituiva l’antica tela ad olio, probabilmente trasferita dopo il terremoto del 1908 a Cardeto. Il termine –divino- è riferimento all’intercessione del Figlio e dello Spirito Santo. L’ode alla Madonna posta oggi all’angolo tra la via San Giuseppe e la via Sbarre Inferiori insieme al bassorilievo dello scultore e docente di accademia prof. Pino Gattuso vogliono essere un momento visibile a tutto il quartiere, per questo ho scritto di mio pugno i versi visibili nella lastra marmorea, dice Mons. Giorgio.  Tanti gli interventi al dibattito ma, probabilmente, quello di grande interesse è stato quello che sollecitava dal pubblico in sala, la creazione di un Museo anche presso i locali parrocchiali, una raccolta che metta in evidenza la storia di Sbarre e del Quartiere Gebbione, valorizzando il bergamotto, la storia religiosa dei luoghi e dei simboli magari andati dispersi dopo il terremoto. L’impegno così sia di Livoti che di Mons. Giorgio insieme alla direttrice Marra per tentare di dare forma ad una idea che sarebbe recupero storico per una zona, riqualificata negli anni settanta,  che ha perso col tempo la propria identità e che probabilmente grazie alle Muse potrà trovare una via di sviluppo culturale.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, “In due: io e il piano”. Successo per il viaggio ideale proposto da Scarcella

(63) Un vero e proprio successo quello riscosso all’Accademia del Tempo Libero da Santi Scarcella, musicista, compositore e cantante, col suo spettacolo “In due: io e il piano”.

 

Coinvolgenti e accattivanti le note di Scarcella, hanno condotto la platea attraverso i continenti, dagli Stati Uniti d’America, passando per l’America meridionale, sino alla nostra Italia, e poi giù in Sicilia, regione che ha dato i natali all’artista. Niente voli né bagagli dunque, ma solo musica e parole, quelle che Scarcella usa per presentare i numerosi brani, avvicendatisi per un’ora e mezza, all’interno dell’Auditorium Zanotti Bianco. La performance di Scarcella, ha trovato il giusto equilibrio tra un concerto impegnato, da ascoltare in religioso silenzio, e uno spettacolo più frizzante e attuale, che ha coinvolto il pubblico senza mai rinunciare un jazz di altissima qualità. George Gherswin, Cole Porter, Carlos Jobim, Sonny Rollins, Duke Ellington, Luiigi Tenco, Armando Trovajoli, Domenico Modugno, Rino Gaetano, Franco Li Causi, sono gli autori che  Scarcella ha reinterpretato nel suo viaggio ideale. Tanti gli stili proposti ai soci dell’Accademia: Jazz, Blues, Work Songs, Bossa Nova in una ideale discesa dal nord al sud dell’America, per poi percorrere anche l’Italia, passando per  Napoli, e concludere il viaggio nella dirimpettaia Sicilia. Il prossimo appuntamento con le iniziative del sodalizio è fissato per sabato prossimo, 30 gennaio, ore 18, con “Tatanta e tarantolate tra musica, storia e leggenda”. Un convegno organizzato in collaborazione con EdbN, in tema di Naturopatia e medicine non convenzionali. L’incontro è aperto a tutta la città.

Santi Scarcella vanta oramai un curriculum di tutto rispetto sia per i teatri, gli spazi e rassegne jazz in giro per l’Italia in cui ha portato la sua "arte" (Blue Note Milano, Piano City Napoli, Palacultura di Messina,) sia per le collaborazioni con Artisti di fama nazionale e internazionale (da Radio 2 con Nino Frassica a Radio 3 con Stefano Roffi, a Gigi Miseferi, Marisa Laurito, oltre ai grandi nomi della musica jazz e contemporanea come: Steve Reich, Scoot Reeves, Santa Cecilia Jazz Orchestra etc).

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Reggio di Calabria: presentata l’offerta formativa in Ingegneria dei Trasporti e della Logistica del Dipartimento

(62) Lunedì 25 gennaio 2016, presso la sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata presentata l’offerta formativa in ingegneria dei trasporti e della logistica del Dipartimento.

 

Durante l’incontro, il Direttore del DIIES prof. Giacomo Messina ha illustrato i principali contenuti dell’offerta didattica del dipartimento orientata allo sviluppo dei sistemi intelligenti di trasporto. Il prof. Domenico Gattuso, Direttore del Master in Ingegneria dei Trasporti, ha presentato i principali risultati della prima edizione ed ha illustrato i contenuti e l’articolazione della nuova edizione, segnalando che sono in corso le iscrizioni (termine al 18 febbraio) e che il corso si svilupperà dal 14 marzo a metà ottobre, con il rilascio di 60 Crediti formativi ed il titolo di Master. All’incontro sono intervenuti i principali rappresentanti degli organi accademici, delle autorità di governo locali e regionali, dell’Ordine provinciale degli ingegneri e del mondo imprenditoriale. Il Rettore dell’università, prof. Pasquale Catanoso ha evidenziato il ruolo centrale dei trasporti e della logistica per lo sviluppo del Meridione. La promozione di un’offerta formativa orientata al mondo del lavoro è stata indicata dal Direttore Generale, prof. Marcello Zimbone, come uno degli obiettivi strategici della Mediterranea. Le attività di didattica e di ricerca svolte durante la prima edizione del Master sono state testimoniate dal rappresentante degli studenti, ing. Luciano Amodeo. Il presidente dell’ordine degli ingegneri, ing. Francis Cirianni ha ricordato che la formazione continua è obbligatoria per i professionisti anche nei settori avanzati dei trasporti e della logistica. I trasporti sono stati rappresentati come motore propulsivo della cultura a scala locale dall’assessore della Provincia di Reggio Calabria, dott. Edoardo Lamberti Castronuovo. L’ing. Lorenzo Benestare, nel presentare le attività di pianificazione dei trasporti in corso avviate dal Comune d Reggio Calabria, ha sottolineato l’importanza di promuovere un processo decisionale condiviso anche con il mondo accademico. Tra gli altri interventi anche quelli di alcuni imprenditori come l’amministratore delegato della Medcenter Container Terminal, ing. Domenico Bagalà, il Presidente della Coelda, Dott.Antonio Lucisano,  il dott.Arecchi della Meridiano Lines, che hanno rinnovato l’interesse per il Master ed espresso la disponibilità a collaborare ed a accogliere allievi per i tirocini formativi in azienda. E’ intervenuto anche l’avv.Massimilla in rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale, per esprimere soddisfazione e sostegno all’iniziativa. Ha concluso gli interventi l’assessore alla portualità e logistica della Regione Calabria, prof. Francesco Russo che ha focalizzato il ruolo centrale del porto di Gioia Tauro nei traffici di merci a scala mondiale e quindi la necessità di perseguire l’obiettivo “formazione e ricerca nei trasporti” nell’ambito del Piano Regionale dei Trasporti, in corso di approvazione e la prospettiva di integrazione ulteriore delle competenze, anche finalizzata alla creazione di una Laurea Magistrale, con apporti integrati di tipo ingegneristico, giuridico ed economico. Al termine dell’incontro, sono state consegnate le pergamene agli allievi che hanno concluso la prima edizione del Master. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito web: http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/15553/bando-master-di-i-livello-in-ingegneria-dei-trasporti-aa-20152016

 

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Reggio di Calabria: la Vis presenta alla città il Progetto PalaBotteghelle

(40) Sta dominando il campionato di Serie C Silver (sedici successi in altrettante gare di campionato), ma pensa in grande e ha già la mente proiettata al futuro.

 

La Vis Reggio Calabria, società di pallacanestro che ha in gestione il PalaBotteghelle dal giugno 2013, vuole creare attorno allo storico impianto reggino una vera e propria cittadella dello sport, coniugando efficienza organizzativa, interessi sportivi e contenuti sociali, e trasformando la struttura in un luogo di frequentazione quotidiana. Proprio in quest’ottica nasce l’idea del palazzetto multifunzionale, un’idea che prevede l’utilizzo di tutti gli spazi (interni ed esterni) e delle aree limitrofe e lo svolgimento di molteplici attività, non solo sportive. Il Progetto PalaBotteghelle sarà presentato alla città giovedì 28 gennaio, alle 11.30, alla sala conferenze di Confindustria (via Del Torrione n° 96). Presenzieranno, fra gli altri, Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis, e Angelo Marra, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria della Provincia nonché brand manager della società bianco/amaranto. Alla conferenza stampa prenderanno parte staff tecnico e dirigenziale della Vis al gran completo e una delegazione dei giocatori guidata dal capitano della squadra Matteo Stracuzzi. Progettualità PalaBotteghelle e non solo. Verranno illustrate anche le nuove strategie societarie e le ultime novità sul brand Vis. A margine dell’incontro sarà presentato il nuovo sito internet www.visreggiocalabria.it, i cui contenuti andranno on line nel corso della mattinata stessa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Roma: Camera dei Deputati, Bombino ricorda lo studioso reggino Franco Mosino

(3) Presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma è stato ricordato il Professore Franco Mosino, illustre letterato, studioso e ricercatore, grecista, filologo e filelleno di fama internazionale.

 

“Franco Mosino, reggino, fu un devoto figlio della nostra terra della quale studiò, conobbe e sostenne la sua più alta e nobile anima linguistica e intellettuale, la sua radice più intensa ed intima, l’essenza greca, traccia e segno di una cultura inestinguibile e inestimabile”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente del Parco Nazionale Giuseppe Bombino che, nella sua articolata relazione, alla presenza delle personalità convenute, ha voluto ricordare il valore e lo straordinario spessore intellettuale del professore Mosino, morto il 15 luglio scorso a Reggio Calabria. “Mosino amò e fu legato profondamente all’Area “Greca” d’Aspromonte, che frequentò a lungo, soprattutto in giovane età, accompagnandosi nelle sue ricerche con gli esimi studiosi Domenico Minuto e Gherard Rohlfs – ha proseguito Giuseppe Bombino -. All’Associazione Culturale “Apodiafazzi”, operante in Bova, cuore della grecità di Calabria e città da egli particolarmente amata, volle donare, nel 2003, buona parte dei libri della sua biblioteca e tutte le sue pubblicazioni. Tale patrimonio è, oggi, oggetto di tutela e valorizzazione da parte del Parco Nazionale d’Aspromonte”. La cittadina di Bova, nel 2005, gli conferirà, a riconoscimento dell’impegno profuso per la valorizzazione dell’identità e cultura dei luoghi, la cittadinanza onoraria. Il Parco dell’Aspromonte ha finanziato l’allestimento del “Museo in lingua grecanica, Gherard Rohlfs”, che ospiterà anche la sala “Franco Mosino”, che presto sarà inaugurato – ha proseguito Bombino -. “L’azione di tutela del patrimonio del Museo è frutto della sinergia tra il Parco Nazionale d’Aspromonte, l’Amministrazione Comunale di Bova e l’Associazione Apodiafazzi. Ricordare le personalità ed i più preziosi frutti della nostra terra è il segno ed il dovere più alto che una comunità può compiere. In un mondo che tende ad appiattire i pensieri, – ha concluso Bombino –  presentarsi all’esterno con una specificità, quale è quella della nostra lingua greca arcaica, significa avere il coraggio di portare all’attenzione di un mondo disattento un valore distintivo, che è per noi idea, fede, continuazione di una cultura plurimillenaria, che da questi luoghi si è irradiata in tutto il Mediterraneo, condizionando il pensiero occidentale”.

 

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Confesercenti Reggio Calabria: Ministero della Salute su pane al carbone “Non può essere denominato pane”

(40) Il Ministero della Salute, con la Nota n. 47415 del 22 dicembre 2015 diramata per opportuna conoscenza alle Regioni ed ai competenti Assessorati, ha espresso motivato parere in merito alle istanze di chiarimento formulate da Assopanificatori – Confesercenti circa la recente diffusione sul mercato nazionale di prodotti da forno contenenti carbone vegetale/carbone attivo e commercializzati con l’indicazione “pane al carbone vegetale”

 

(c.d. pane nero) o presentati ai consumatori con la differente denominazione ad es. di “focaccia”, “pizza” ecc.

Per il Ministero

 

– E’ ammissibile la produzione di un “prodotto della panetteria fine” denominato come tale, che aggiunga agli ingredienti base (acqua, lievito e farina), tra gli altri, anche il carbone vegetale come additivo colorante e nelle quantità ammesse dalla regolamentazione europea in materia (Reg. CE 1333/08 All. II Parte E);

 

– Non è ammissibile denominare come “pane” il prodotto di cui al punto 1, né fare riferimento al “pane” nella etichettatura, presentazione e pubblicità dello stesso, tanto nel caso in cui trattasi di prodotto preconfezionato quanto nel caso di prodotti sfusi (Articolo 18, Legge 580/67);

 

– Non è ammissibile aggiungere nella etichettatura, presentazione o pubblicità del prodotto alcuna informazione che faccia riferimento agli effetti benefici del carbone vegetale per l’organismo umano, stante il chiaro impiego dello stesso esclusivamente quale additivo colorante.                                         

Per cui la nota sinteticamente chiarisce che: “il carbone vegetale/attivo è una sostanza polivalente, che nei prodotti alimentari può essere impiegata, fra l’altro, come colorante (E153) e/o come sostanza con una specifica indicazione sugli effetti benefici sulla salute dei consumatori;

 

• qualora tale sostanza sia utilizzata per colorare, le disposizioni applicabili cui fare riferimento sono contenute nel Regolamento CE n. 1333/2008 per le condizioni d’impiego (dosi e prodotti alimentari) e nel Regolamento UE n. 231/2012 per i requisiti di purezza dello stesso additivo;

 

• in riferimento ai prodotti da forno, il carbone vegetale può essere impiegato come additivo colorante esclusivamente nei prodotti da forno fini (categoria 07.2), categoria che include prodotti sia dolci che salati come fette biscottate e crackers (come precisato dal Ministero della Salute con la nota 1307 del 20 gennaio 2014);

 

• viceversa, se l’impiego del carbone attivo negli alimenti è motivato per il suo effetto benefico sulla salute, occorre fare riferimento al Regolamento UE n. 432/2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute, consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle concernenti la riduzione dei rischi di malattia e lo dei bambini “(c.d. claims);

 

• in particolare nell’allegato di quest’ultimo provvedimento per il carbone attivo è riportata la seguente indicazione: “il carbone attivo contribuisce la riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale. Questa indicazione può essere impiegata solo per un alimento che contiene 1 g di carbone attivo per porzione quantificata. L’indicazione va accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione di 1g almeno 30 minuti prima del pasto e di 1g subito dopo il pasto”;

• peraltro, il carbone vegetale non può essere utilizzato come ingrediente nel pane, in quanto non vi è tradizione di un uso consolidato in tal senso prima del 15 maggio 1997, e per tale motivo un pane che lo contenesse ricadrebbe nella disciplina dei novel food (Regolamento (CE) 258/97) e necessiterebbe conseguentemente di specifica autorizzazione.”

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Verbicaro (Cs): il Sindaco Silvestri nega concessione a Forza Nuova

(44) “Ancora una volta i deliri del primo cittadino di Verbicaro scalfiscono la costituzionalità, infatti proprio nella giornata del 20 gennaio il responsabile della sezione di Forza Nuova,

 

presentandosi presso gli uffici comunali a richiedere l'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico, per la raccolta firme su una importante tematica nazionale, si è visto negare tale permesso ed addirittura in maniera fraudolenta gli è stato suggerito, quasi fosse un ingenuo sprovveduto, di non esporre nessuna bandiera del partito di appartenenza poiché in virtù di questo non ci sarebbe stato bisogno di autorizzazione. Naturalmente il “consiglio” non è stato seguito in quanto Forza Nuova agisce nella legalità pertanto la sezione ha dovuto rinunciare a tale diritto. L'occupazione di suolo pubblico temporaneo può essere richiesta da qualsiasi partito politico, associazione e confessione religiosa che non abbia scopo di lucro. Questi principi in uno Stato come L'Italia devono essere garantiti e assolutamente non può passare il rischio che tutto ciò venga violato sulla base dell'interesse di chi governa una città e sbandieri il suo odio ideologico per un altro partito o movimento politico. Pertanto il sindaco di Verbicaro Francesco Silvestri o chi per lui, non può assolutamente negare questo diritto garantito dalla costituzione al movimento politico Forza Nuova. La prossima volta che si verificherà un simile episodio, è bene che lo si sappia ,non esiteremo a denunciare la cosa presso gli organi competenti, ricordando che la concessione temporanea di suolo pubblico è un atto amministrativo e non politico e può essere solo vietata dal Prefetto o dalle forze di Polizia per motivi o ragioni di ordine pubblico. La libertà non può essere conculcata e non può essere violato l'articolo 21 della Costituzione, se lo ricordi bene il Sindaco di Verbicaro”. * Igor Colombo, Responsabile Comunicazione Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 28 la presentazione della prima traduzione in lingua inglese delle poesie del poeta Lorenzo Calogero

(61) Promossa dal Consiglio Regionale della Calabria congiuntamente con l’Associazione Culturale Anassilaos, il comune di Melicuccà, Villanuccia, Liriks, Archigramma,

 

si terrà giovedì 28 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria la presentazione al pubblico calabrese della prima traduzione in lingua inglese – con il testo italiano a fronte – delle poesie del grande poeta calabrese Lorenzo Calogero. “An Orchid Shining in the Hand: Selected Poems 1932-1960” il titolo dell’opera stampata negli Stati Uniti (Chelsea Editions – New York) del Prof. John Taylor, scrittore, poeta, saggista, Premio Anassilaos International per la Cultura. Autore di racconti, di prose brevi e di poesie (The Presence of Things Past (1992), Mysteries of the Body and the Mind (1988), The World As It Is (1998), Some Sort of Joy (2000), The Apocalypse Tapestries (2004) e If Night is Falling (2012). John Taylor è anche noto come specialista di letteratura francese contemporanea, di cui scrive regolarmente rassegne sul Times Literary Supplement (Londra). Si occupa anche di poesia internazionale nella rivista Antioch Review, dove appare in ogni numero la sua rubrica “Poetry Today”. Un’ampia selezione dei suoi saggi su poesia e prosa francesi è apparsa in tre volumi con il titolo Paths to Contemporary French Literature (2004, 2007, 2012) e i suoi saggi su poesia europea nella raccolta Into the Heart of European Poetry (2008); questa raccolta comprende numerosi saggi su poeti italiani: Montale, Saba, Pavese, Caproni, Ungaretti, Sbarbaro, Sereni, Zanzotto, Erba, Cattafi, Mariani, de Palchi, Luzi, De Angelis e altri. Come traduttore, John Taylor ha tradotto recentemente le poesie di Philippe Jaccottet (And, Nonetheless: Selected Prose and Poetry, 2011), di Pierre-Albert Jourdan (The Straw Sandals: Selected Prose and Poetry, 2011) e di Jacques Dupin (Of Flies and Monkeys, 2011). È editor e co-traduttore d’una ampia raccolta dei testi del poeta italiano Alfredo de Palchi; questo libro (Paradigm: New and Selected Poems) apparirà del 2013. L’incontro, introdotto da  Pina De Felice, responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos, sarà aperto da un video messaggio dello stesso Taylor. Seguiranno gli interventi di Daniele Castrizio, Francesca Neri, Nino Cannata. Letture dei versi di Calogero a cura dei poeti del Lunedì di Anassilaos.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XVII^ giornata: Vis-Botteghelle Basket 79-57

(39) Ci ha provato la Botteghelle Basket a fare lo sgambetto alla capolista, mettendo anche la testa avanti nel secondo quarto, ma la Vis, alla miglior prova stagionale per intensità difensiva, ha stroncato ogni velleità ospite con una prova maiuscola di tutti i suoi effettivi.

 

E’ così arrivata la sedicesima vittoria in altrettante gare di campionato, che consente agli uomini del duo D’Arrigo/Farina di rimanere solitari in vetta alla classifica e di guardare tutti dall’alto verso il basso. La prima parte di gara scorre a lungo sui binari dell’equilibrio, con i bianco/amaranto di casa sempre leggermente avanti nel punteggio e la Botteghelle Basket che rimane in scia. Una “bomba” di Vazzana regala anche il sorpasso agli ospiti (20-21) e sembra preludere ad una gara punto a punto. Non sarà così. La difesa asfissiante dei locali unita alle triple di Fazio e Stracuzzi sul finire del secondo quarto danno alla Vis la prima doppia cifra di vantaggio del match (37-26 proprio sulla sirena dell’intervallo lungo). Nel secondo tempo sale in cattedra Fazio e l’equilibrio si spezza in un amen. Il play orlandino dispensa assist a go go per i compagni, recupera un’infinità di palloni in difesa, innesca mortiferi contropiedi per la difesa avversaria e martella il canestro con continuità, ben assecondato in fase offensiva da Warwick, Spencer e capitan Stracuzzi. Nove punti in fila di Costantino dilatano il vantaggio della Vis che chiude in scioltezza sul 79 a 57. Da segnalare fra le fila dei padroni di casa il positivo esordio di Davide Savo Sardaro, autore di 7 punti e tante buone giocate difensive. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Botteghelle Basket 79-57 (16-13, 37-26, 59-41). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 10, Fazio 17, Lobasso 2, Warwick 17, Spencer 15, Costantino 9, Cedro, Bonaccorso 2, Savo Sardaro 7, Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Botteghelle Basket: Scordino 12, Vazzana 12, Cuzzola 8, Catanoso 9, La Russa 5, Pensabene, Pellicanò 5, Nucera 3, Panzera 2, Cimino 1, Faraci, Totino N.E. Allenatore: D’Agostino. Arbitri: Micino di Cosenza e Riggio di Rende. Risultati XVII giornata: Crotone-Siderno 80-95, Villa-Catanzaro 68-61, Lamezia-Nuova Jolly 96-79, Vis-Botteghelle 79-57, Val Gallico-Pollino 93-64 (ha riposato Rende). Classifica: Vis 32, Val Gallico 30, Botteghelle* 20, Lamezia* 16, Rende** 12,  Catanzaro 12, Villa 12, Nuova Jolly 10, Crotone 8, Pollino 6, Siderno** 6. **Siderno e Rende due partite da recuperare. *Botteghelle e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (30/31 gennaio): Botteghelle-Lamezia, Rende-Val Gallico, Nuova Jolly-Villa, Pollino-Vis, Catanzaro-Crotone (riposa Siderno). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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