Bova Marina (RC): tutto pronto per la prima italiana de “La danza dei vampiri”

(224) Domenica 27 e fino a martedì 29 marzo arriva per la prima volta in Italia “La Danza dei Vampiri”. Il musical, diretto da Marcus Zavettieri e prodotto dall’Associazione “QuoVadis”, è liberamente tratto dal film “Per Favore non Mordermi sul Collo” di Roman Polansky.

 

L’evento tanto atteso, si terrà a Bova Marina (RC), presso il Cineteatro “Don Bosco” con inizio – per tutte e tre le serate – alle ore 20.30. L’edizione originale del musical, debutta circa 20 anni fa e da allora è un successo planetario: più di 7 milioni di spettatori in dodici paesi diversi. La trama ironica ed intelligente, combinata con le musiche accattivanti, i balli e i costumi spettacolari, debuttano oggi in Italia e fanno di questa commedia musicale un "must" imperdibile per gli appassionati del genere. L'intrigo è noto: Abronsius, eccentrico professore ossessionato dall'idea di dimostrare scientificamente l'esistenza dei vampiri, parte alla volta della Transilvania accompagnato da Alfred, suo assistente. Laggiù si imbattono in una locanda ornata da ghirlande di aglio dove incontrano Sarah, fanciulla avvenente nonché facile preda del vampiro. Lo stesso, sotto le mentite spoglie del Conte Von Krolock, la seduce per poi rapirla. I due eroi si lanciano all'inseguimento del demoniaco Conte e scoprono così che i vampiri non sono una leggenda ma pura realtà. L’edizione italiana è stata completamente tradotta ed adattata dal giovane e talentuoso cantautore Renato Nicolò. Importantissime le collaborazioni con l’Associazione “The Dance” di Stefano D’Aguì, che ha curato le coreografie; l’Associazione “Polvere di Fata” e la sua Presidente Pina Costarella che si è occupata della sartoria e dei costumi; il Team di trucco professionale capitanato dal make-up artist Renato Maisano e l’hairstylist Armando Zema. Oltre 60 le persone – tra cast e crew – che lavorano da mesi per la prima di questo spettacolo che ha già fatto registrare il sold out. Le uniche date disponibili, infatti, sono quelle del 28 e 29 marzo. La produzione consiglia infatti di prenotare i propri posti via mail a info@associazionequovadis.it o via telefono ai numeri 3889236445 e 3289609852.

 

 

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FINP Calabria: parte corso regionale per istruttore di nuoto con specializzazione paralimpica

(118) Il corso sarà sviluppato lungo tutto il mese di aprile nelle giornate del 9/10/16/17/24 per quanto riguarda le lezioni frontali nella splendida location della Piscina Corallo a Villa San Giovanni.

 

Dal 26 marzo fino al 25 Maggio per il corso on-line. Interverranno docenti di carattere nazionale come il responabile SIT della FINP Diego Unterhuber e il delegato regionale Puglia Francesco Piccinini, e di carattere Regionale quali Giuseppe Laface formatore FINP e allenatore dell'atleta Anna Barbaro che tratteranno le tematiche specifiche per la disabilità che i futuri istruttori andranno ad ascoltare in sala. Questo corso rappresenta un inizio importante nella nostra terra, per formare istruttori sempre più preparati nell'ambito della disabilità fisica – dichiara il Presidente Regionale Maurizio Marrara –  La Calabria finalmente potrà in fututo annoverare istruttori federali FINP e cominciare ad intraprendere un percorso qualitativo che sfoci in attività agonistica Nazionali ed Internazionali. I corsisti, futuri istruttori, si confronteranno con tematiche specifiche che non faranno altro che far crescere il loro bagaglio culturale al servizio della disabilità. Grande successo, quindi, per questo primo corso organizzato dalla FINP calabrese che ha attratto discenti da tutte le provincie della Calabria e che non mancherà di dare ai corsisti la giusta preparazione per potere proseguire nel proprio lavoro con la giusta consapevolezza e offrendo un servizio sempre più qualificato all'interno delle società e degli impianti natatori. * Delegato regionale Calabria.


 

 

 

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Reggio di Calabria: ex-OMECA, Dieni (M5S) “Falcomatà è ancora soddisfatto per la cessione ad Hitachi?”

(61) “Ma è ancora soddisfatto il sindaco Falcomatà per l’acquisizione di Ansaldo Breda e, con questa, degli stabilimenti di Reggio Calabria, da parte di Hitachi?”

 

Questa è la domanda che la deputata del Movimento 5 Stelle provocatoriamente pone al sindaco di Reggio Calabria a seguito delle notizie di questi giorni. “A quanto emerge – continua la parlamentare – la procura di Milano sembra non vederci chiaro dietro la cessione da parte di Finmeccanica di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts. Quello che sospettano i magistrati è che si sia trattato di un’operazione finanziaria per incorporare la seconda società a prezzo di saldo, gonfiando il prezzo della prima. Al di là della questione, che sarà compito dell’autorità giudiziaria accertare, sembra che l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti abbia riferito che le indagini abbiano provocato il fastidio da parte dei giapponesi che si sarebbero pentiti di aver investito in Italia. Anzi, con il coinvolgimento della procura di Milano, secondo notizie apparse sulla stampa, sfumerebbe la possibilità di uno spostamento della sede europea del quartier generale Hitachi nel nostro Paese. E’ logico pensare che questo disagio si tradurrà in un minore impegno in Italia tanto che la notizia ha cominciato sollevare preoccupazioni in altri stabilimenti Ansaldo come quello di Pistoia, dove si temono ripercussioni. Mi domando se anche il sindaco Falcomatà non cominci ad avvertire un certo timore per la piega che stanno prendendo gli eventi. Egli infatti, al tempo della chiusura delle trattative, annunciava di aver avuto rassicurazioni che per le strutture cittadine si prevedeva “non solo il salvataggio ma anche la valorizzazione dello stabilimento”. Spero che voglia rivolgersi alle sue fonti di allora, al presidente del Consiglio Renzi e al ministro Delrio (allora sottosegretario a Palazzo Chigi), per avere una conferma della continuità dell’impegno di Hitachi.” “Per quanto mi riguarda – termina la deputata – confermo tutte le perplessità riguardo ad un’operazione che si dimostra, ogni giorno di più, avventata e dai contorni poco chiari. So perfettamente che essa è transitata molto al di sopra della testa del sindaco Falcomatà, ma egli non era obbligato a dare a questa il proprio avvallo e implicitamente quello della città. Non vorrei che la passività di allora continui oggi, traducendosi in un disinteresse che, nella situazione attuale, non può che provocare ulteriori danni per gli stabilimenti ex-Omeca.” * Ufficio Stampa.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale”

(245) “Si è tenuta il 22 marzo presso il Consiglio provinciale di Reggio Calabria di Reggio Calabria l’iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale” del Comitato provinciale per la democrazia costituzionale.

 

Tra gli intervenuti Giovanni Nucera “La Sinistra”, Lorenzo Fascì segretario provinciale PCdI, promotore dell’evento, il dottor Domenico Gallo, Referente del Comitato Nazionale, il professor De Luca, Unical, l’assessore Toscano di Gioia Tauro, il dottor Lucisano, magistrato. Il dottor Domenico Gallo, davanti a una sala gremita, ha esposto ai presenti i rischi e i danni della riforma Renzi-Boschi della Costituzione. Prima di tutto, qualora fosse confermata dal referendum istituzionale in autunno, si aprirebbero le porte della «dittatura della maggioranza». «La riforma di Renzi – aggiunge Gallo – è solo un atto fazioso di una minoranza prepotente che mira a dividere il popolo italiano», contraddicendo così il dettato costituzionale.  Il risultato sarà uno sconvolgimento «del delicato equilibrio esistente tra i vari poteri dello Stato. Il tutto sbilanciando il potere verso l’esecutivo». Serve una reazione popolare e, riguardo al referendum istituzionale, «avere già dato vita a oltre 200 comitati territoriali in tutto il Paese per la raccolta delle firme è la dimostrazione che in tanti hanno capito che si tratta di una riforma inutile e dannosa per l’Italia». Nei comitati territoriali, insieme alla battaglia contro la riforma della Costituzione, assistiamo ora alla raccolta anche delle firme contro l’Italicum. La legge elettorale voluta da Renzi è strettamente collegata alla riforma costituzionale, nel suo disegno neo-autoritario, perciò ci auspichiamo che presto i cittadini possano esprimersi anche sui referendum abrogativi in materia elettorale. Siamo sicuri che grazie al voto popolare referendario si bloccherà l’attacco ai valori costituzionali e democratici, che è in atto per colpa dell’Italicum e della controriforma costituzionale”. Giovanni Nucera, capogruppo “La Sinistra”.

 

 

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Verbicaro (Cs): Forza Nuova denuncia lo stato d’abbandono del “vecchio mulino”

(244) Al sig. Sindaco del comune di Verbicaro, agli organi di stampa e, p.c. all'Arch. Luciano Garella responsabile della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone.

 

“Forza Nuova Verbicaro, con l'appropinquarsi delle festività pasquali, vuole portare all'attenzione del sig. Sindaco, dell'opinione pubblica e delle istituzioni locali tutte, lo stato di abbandono in cui versa l'antica costruzione del "vecchio mulino". Lo storico fabbricato è patrimonio e parte integrante della storia del popolo verbicarese, ed è legato all'evento della tradizione locale che più è noto in tutta la regione: il rito dei "battenti"! Per il suddetto rito, che attira centinaia di turisti da tutta la regione per le festività pasquali, è centrale la funzione che gioca la fontana situata nel mulino. Qui i "battenti" si recano per lavarsi dal sangue, frutto della flagellazione alla quale si sottopongono, dopo aver riproposto su loro stessi la Passione di Cristo, per devozione ed attaccamento alla tradizione. Negli scorsi giorni i militanti forzanovisti, accompagnati da un nutrito gruppo di concittadini, si sono riuniti per discutere della situazione in cui versa l'immobile di proprietà del comune. Dal sopralluogo effettuato si evince che esso versa in condizioni precarie, a causa anche delle ultime piogge che lo hanno reso ancor di più un pericolo per l'incolumità dei cittadini. Chiediamo pertanto al sig. Sindaco che si proceda all'attuazione del progetto di ristrutturazione, così come deciso con la delibera n°6 del 18/01/2016. Dalla suddetta, sono trascorsi più di due mesi e nessun lavoro è stato intrapreso. Inutile sottolineare ulteriormente di come il "vecchio mulino" e la sua fontana siano un patrimonio che va salvato nel più breve tempo possibile. Siamo inoltre costretti a ricordarLe che in caso di incidenti, dovuti alla fatiscenza della struttura, dovremo giocoforza ritenerLa responsabile”!

 

 

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Candido (Partito Radicale) “Dopo aver salutato Marco Pannella, passeremo la Pasqua in carcere come ci ha insegnato il leader Radicale”

(145) “Dopo che, con i compagni Rocco Ruffa ed Ernesto Biondi, domenica 14 marzo siamo stati a casa di Marco Pannella per salutarlo, come ci ha insegnato il leader radicale e come Rita Bernardini farà in Abruzzo, anche noi in Calabria non molliamo la lotta per lo Stato di Diritto e passeremo la Pasqua – come fatto a Natale – coi detenuti nelle carceri calabresi”.

 

A comunicarlo in una nota è l'esponente del Partito Radicale Giuseppe Candido, già candidato alla Camera dei Deputati per la lista Amnistia Giustizia Libertà in Calabria. “Anche in questo caso – continua la nota – si tratta di visite ispettive autorizzate dal DAP grazie all'interessamento diretto dell'ex Onorevole Rita Bernardini e finalizzate a verificare le reali condizioni di detenzione e sottolineare l'urgenza di istituire, anche in Calabria, il garante dei diritti dei detenuti. Nel comunicato si legge che il Venerdì Santo l'avvocato Gianpaolo Catanzariti inizierà le visite guidando per il Partito Radicale una delegazione nel carcere di Palmi. Sabato 26, mentre Catanzariti entrerà nel carcere “G. Panzera” di Reggio Calabria, una seconda delegazione del Partito Radicale guidata da Giuseppe Candido e composta da Claudio Scaldaferri, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Luca La Gamba e Nadia De Bortoli entrerà nella Casa di Reclusione di Rossano Calabro. La domenica di Pasqua la delegazione del Partito visiterà il carcere di Vibo Valentia la mattina e, il pomeriggio, la casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro.

 

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Il reggino Paolo Malara nel Consiglio Nazionale degli Architetti

(144) L’Architetto Paolo Malara, già Presidente dell’Ordine, è stato eletto tra i 15 consiglieri del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che guideranno il CNAPPC per il quinquennio 2016- 2021.

 

Si tratta di un risultato straordinario, i Consigli degli Ordini di tutte le province italiane lo hanno scelto quale rappresentante degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia. Una categoria che conta oltre 150.000 iscritti ha rinnovato quasi totalmente il Consiglio uscente eleggendo al quinto posto il Presidente dell’Ordine della provincia di Reggio Calabria. Un riconoscimento all’attività di rappresentanza svolta sul territorio provinciale, insieme al consiglio, e del ruolo svolto in questi anni negli organismi nazionali. “Sono stati anni importanti, una esperienza ricchissima fatta di incontri e di partecipazione sia a livello calabrese che nazionale con contributi organizzativi e culturali di notevole importanza – commenta Paolo Malara – Paesaggi nello Stretto, Città d’Italia, Festival Nazionale delle Città Metropolitane per citarne solo alcuni.  Tutto questo è stato possibile grazie ai Consiglieri, al Consiglio di disciplina e ai tantissimi Colleghi che hanno condiviso, volontariament e generosamente, idee, progetti con tanta passione e ai quali va il mio sentito ringraziamento. In questi anni difficili, continua Malara, si è cercato di stimolare le amministrazioni a porre lo strumento del progetto della città, al centro del dibattito pubblico per una visione di futuro. Il Festival Nazionale delle Città Metropolitane è stato un grande sforzo collettivo della comunità degli Architetti per proporre temi e visioni fondamentali per il progresso delle nostre comunità. La Carta di Reggio Calabria sottoscritta da me, in qualità di Presidente dell’Ordine, e da Silvia Viviani, in qualità di Presidente Nazionale dell’INU, a conclusione del Festival, è una eredità di idee, visioni e strategie, che abbiamo consegnato alla futura Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ma aldilà delle singole attività ho cercato insieme a tutto il Consiglio, nella nostra complicata realtà sociale ed economica, di dare lustro e visibilità alla nostra Istituzione, di farne un luogo di incontro e di garanzia per i colleghi, credibile per l’intera comunità e le altre istituzioni del territorio, riconosciuta come tale anche al di fuori dei confini provinciali. E sono queste le esperienze ed i principi che porterò con me per proseguire nel mio nuovo incarico.” Presidente dell’OAPPC_RC dal 2004, l’arch. Paolo Malara, laureato nel 1979, svolge l’attività professionale in Italia e all’estero occupandosi di trasformazioni urbane, del rapporto tra architettura, paesaggio e società, tutti temi che affronta nei progetti alle varie scale, mantenendo un solido legame con la ricerca scientifica e tecnologica legate alle trasformazioni materiali e sociali, coinvolgendo nei progetti competenze professionali di diversa natura. Ha partecipato a numerosi concorsi d’architettura e ha diretto la realizzazione di progetti in molte parti d’Italia. E’ impegnato nella redazione di strumenti urbanistici   comunali e di associazioni di comuni e ha svolto attività di consulenza per la redazione di Piani di area vasta.

 

 

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): automobilismo, presentati gli eventi motoristici che interesseranno l’Aspromonte ed il libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”

(116) Il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte dott. Francesco Malara, ha aperto la kermesse porgendo a tutti i convenuti i saluti della locale amministrazione comunale.

 

Poi ha illustrato il significato dell’incontro che ha coinvolto in una salutare giornata dello Sport, alcune tipologie anche se apparentemente diverse.  Il solo nominare “cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”, ha fatto partire un caloroso e scrosciante applauso. Poi il sindaco ha evidenziato l’importanza degli eventi sportivi sul territorio aspromontano, in un felice connubio con la vocazione turistica del territorio e con gli innegabili benefici per gli operatori economici. Quindi ha preso la parola l’avv. Santo Martorano – presidente dell’Aci di Reggio Calabria,  che si è profuso con i ringraziamenti per tutti coloro che in queste fasi iniziali si sono dedicati “anima e corpo” per i preparativi per mettere in cantiere una manifestazione importante ed  al tempo stesso difficile come la “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie” che manca da svariati anni sul territorio e che tanto lustro ha regalato  – a livello nazionale – nel corso degli anni agli appassionati dei motori, tanto da divenire un mito. Immediatamente dopo è stato il dott. Giuseppe Denisi – presidente della scuderia “Piloti per Passione” ad illustrare le caratteristiche del 1° Slalom di Gambarie che si disputerà domenica 5 giugno sul tracciato Mannoli – Gambarie. Tracciato che coinvolge il percorso finale della cronoscalata. Denisi ha evidenziato i successi della scuderia – anche a livello organizzato – nel corso del 2015 ed ha ringraziato i numerosi piloti presenti. Poi è intervenuta la direttrice dell’Aci Donatella Bolignano che ha ribadito i ringraziamenti ai giovani dell’Aci Global per il loro impegno massiccio a supporto del “sogno” collaborando con tutte le “entità” dell’ACI, ma soprattutto con la commissione sportiva, evidenziando alcuni dettagli. Ancora qualche ragguaglio da parte del sindaco Malara, prima di presentare Antonello Cavalcanti – autore del libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”.  Sono stati momenti di ricordi bellissimi che riaffioravano nella mente di alcuni piloti presenti in sala, si sono appresi alcuni aneddoti conosciuti ai protagonisti, la visione del libro illustrato con moltissime foto ha fatto recepire ai convenuti – qualora fosse necessario – l’importanza della “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”.  Quindi il presidente della Commissione sportiva dell’ACI, Salvatore Lipari, dopo i ringraziamenti di rito, ha illustrato lo “stato dei lavori” ed accennato anche alle aspettative che gli organizzatori si attendono dalla manifestazione in programma per domenica 26 giugno 2016 e che registrerà – per gli amanti delle statistiche – la  38^ edizione. Tra i tanti complimenti per l’organizzazione dell’evento motoristico, interessante l’intervento del giornalista Francesco Romeo di “Tornante.it” che ha sottolineato – in chiave propositiva – anche alcune difficoltà oggettive che si potrebbero presentare agli organizzatori, suggerendo anche possibili soluzioni. Sono continuati alcuni interventi da parte di piloti ed appassionati. Nel corso della manifestazione è stato premiato il pugile professionista reggino Francesco Versaci dell’Amaranto Boxe – Team Natoli – TechnoFitness, campione Italiano, campione del Mediterraneo e campione del Mondo junior nella categoria dei pesi massimi. Enorme interesse hanno  suscitato le parole dei vari relatori al qualificato uditorio di  una sala gremita di media, addetti ai lavori, piloti, operatori economici.

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 23 la presentazione dell’album “Giovani calciatori”

(115) Si svolgerà presso la sala delle Conferenze di Palazzo Alvaro, mercoledì 23 marzo alle ore 17, la presentazione dell’album “Giovani calciatori”, almanacco sportivo giunto alla sua quarta edizione.

 

Una raccolta di figurine presente in diverse province del Sud Italia che ha conquistato grandi e piccoli ma soprattutto, ha messo in moto un circuito di forze del territorio che, grazie all’attento impegno e sostegno del consigliere provinciale Francesco Cannizzaro, istituirà dei premi messi a disposizione dagli sponsor e dalla casa editrice da assegnare a scuole calcio e bambini che completeranno la raccolta. Novità di quest’anno, anche dei premi speciali come un defibrillatore semiautomatico al fine di salvaguardare in campo la salute degli sportivi. Alla raccolta 2015/2016 hanno partecipato 9 scuole calcio, più di 700 bambini sono stati fotografati e tra dirigenti, allenatori e addetti ai lavori sono circa 800 i soggetti coinvolti in questo ambizioso progetto. L’album di figurine collezionabili delle scuole calcio di Reggio Calabria e provincia ha visto la partecipazione di tre categorie: Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. All’incontro prenderanno parte insieme alle scuole calcio inserite nella raccolta di quest’anno, il responsabile del progetto Antonio Virduci, l’editore FigurOne Francesco Senatore, il consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro. “E’ un progetto che racchiude impegno, fatica, passione di un team vicino ai nostri ragazzi che, per il quarto anno consecutivo, hanno avuto l’opportunità di avere un almanacco sportivo e di “meritarsi” un album con la propria figurina realizzata professionalmente, con la stessa qualità delle mitiche figurine della Panini – afferma il consigliere Cannizzaro –  L’album “Giovani calciatori”, raccolta esclusivamente dedicata alle scuole calcio calabresi e siciliane, si pone l’obiettivo  di far conoscere a bambini e alle loro famiglie, i principi cardini di una sana competizione agonistica che punti alla valorizzazione e promozione dello sport, vero mezzo per stare meglio fisicamente e moralmente con noi stessi e con gli altri”.

 

 

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San Giorgio Calcio, il presidente Caridi tuona “Taglieri fuori rosa, ripetutamente violato codice etico”. Mister Scevola si dimette per problemi di salute, squadra affidata a Nino Falduto

(114) Sono giorni convulsi in casa San Giorgio per via di tutta una serie di situazioni abbattutesi nel giro di poche settimane sul sodalizio neroverde.

 

Il San Giorgio è infatti passato dal -3 dalla vetta e da un nobilissimo secondo posto a una flessione che l'ha scaraventato al quarto posto della graduatoria, dando strada alle rivali Bianco e Pro Pellaro, e di conseguenza costringendolo a una risalita difficile, tenendosi ad ogni modo in linea con gli obiettivi societari, malgrado spiacevoli inconvenienti che stanno inevitabilmente influendo sullo stato d'animo di tutto il gruppo. Durante il big-match del Polivalente Pasquale Stanganelli disputato contro la Gioiese, mister Massimo Scevola ha accusato un lieve malore che lo induce a prendere serie precauzioni sulle sue condizioni di salute. In seguito a ciò, Scevola ha rassegnato le sue dimissioni, impossibilitato settimanalmente a dirigere gli allenamenti e stare con la squadra, ora più che mai che il gruppo ha bisogno di un timoniere che indichi la retta via per uscire dal tunnel. Pertanto, al mister si era chiesto di accettare l'affiancamento di una figura preparata visto il suo periodo, ma lui ha rifiutato, dimettendosi e venendo quindi meno al patto con i giocatori, che lo avevano riportato in panchina dopo l'esonero post-Val Gallico. La società, a titolo precauzionale, aveva pensato all'affiancamento per tutelarsi da responsabilità di eventuali altri malori. La società e il presidente Bruno Caridi hanno dovuto tenere conto anche di alcuni atteggiamenti non in linea con l'etica prestabilita ad inizio stagione, particolarmente infranta dall'attaccante Stefano Taglieri, il quale ha più volte violato il "codice etico interno". Il tesserato, recidivo da alcuni atteggiamenti spiacevoli, è pertanto stato messo fuori rosa sino al termine della stagione per volontà di Bruno Caridi e dello staff dirigenziale, con in testa il direttore sportivo Antonino Laganà: "Si sono verificati, in rapida successione, alcuni comportamenti non in linea con i valori che in una squadra di calcio, in un team di lavoro, dove si converge tutti nella stessa direzione nel tentativo univoco di raggiungere gli obiettivi prefissati, bisogna necessariamente avere dall'inizio alla fine di una stagione – ha detto il presidente – , collettivamente ed individualmente, se si condividono all'unanimità determinate ambizioni. Qui c'è gente che si nutre di ambizioni quotidianamente, anche con il gesto più insignificante fa capire quanto ci tiene alla causa San Giorgio. Altri invece, credono gli sia tutto dovuto – ha tuonato il patron Caridi – e allora siamo costretti a prendere i dovuti provvedimenti". Interviene anche il ds Laganà: "Da tempo la dirigenza credeva nella poca correttezza di Taglieri, dal gol a porta libera sbagliato evidentemente di proposito con il Mammola, al gol fallito con le stesse modalità a Bovalino – ha chiosato Laganà – , dove ad oggi con il rigore fallito, scavalcando le gerarchie con lo Hierax, ci ha portati un danno di 6 punti in meno in classifica. Per i legami con il mister, questo atteggiamento avveniva dal calciatore dopo aver esonerato Scevola nel mese di gennaio. Ed è stato allontanato dallo spogliatoio non dal presidente – ha chiarito il ds prima di concludere -. Sono stati i compagni a non volere più Stefano Taglieri nello spogliatoio". "Complice la situazione della guida tecnica, di cui già sapete – ha continuato il presidente Bruno Caridi – abbiamo deciso di virare su una soluzione interna e a tal proposito il nome di Nino Falduto è la scelta più azzeccata, considerata la sua esperienza e il suo ascendente verso il gruppo. Una notevole mano negli allenamenti, data la sua figura carismatica, sarà data da Massimo Di Lorenzo, che ricoprirà compiti prettamente sulla parte atletica, vista l'improvvisa defezione del professore Francesco Alati. Ci auguriamo possa presto risolvere alcune vicissitudini che lo terranno lontano per alcuni mesi dal progetto – ha concluso Bruno Caridi – e tornare a dare il proprio contributo, sia in veste dirigenziale, che sul campo, come in principio era stabilito".

 

 

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Reggio di Calabria: tennis, dal 31 marzo al10 aprilela X^ edizione del “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(113) Compleanno a doppia cifra per il "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti". È giunto alla decima edizione, infatti, il torneo di tennis organizzato ed ospitato dal circolo "Sport Village"

 

che intende proseguire a ricordare, attraverso questo appuntamento, la figura dell'ex consigliere comunale e provinciale Ciprioti. Il rendez vous sportivo promosso dalla struttura polivalente a nord di Reggio, che inizierà il prossimo 31 marzo (per concludersi il 10 di aprile), si configura come torneo nazionale singolare maschile di 3° e 4° categoria e si svolge con il patrocinio della Federazione Nazionale Tennis (Fit)."Come accaduto negli anni precedenti – dichiara Francesco Violante presidente dello Sport Village – siamo sicuri che il 'Città di Catona' richiamerà dei numeri importanti e che potremo contare su un'ampia partecipazione, essendo ormai il memorial un punto fermo nell'agenda dei nostri programmi annuali ed in quella di atleti ed appassionati. Un momento di aggregazione e sana competizione – conclude Violante – che si colloca all'interno di un progetto di più ampio respiro volto ad incrementare, soprattutto tra i giovani, l'amore verso il tennis che, come tutte le pratiche sportive, diviene veicolo di positività. Promuovere questi messaggi ricordando uno dei nostri primi sostenitori crediamo, dunque, che rappresenti la strada giusta da perseguire".

 

 

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Reggio di Calabria: un successo i campionati studenteschi di tennis a squadre svoltisi al Ct Polimeni

(112) Il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” ha ospitato i campionati studenteschi a squadre di tennis. Una prima assoluta per la Regione Calabria, segno evidente di una passione sempre maggiore che hanno i più giovani per questo meraviglioso sport.

 

La manifestazione, fortemente voluta dalla coordinatrice provinciale dei docenti di scienze motorie Valentina Colella e svoltasi sotto l’egida del Comitato Regionale della Federazione Italiana Tennis, rappresentato nell’occasione dal consigliere Bruno Doldo, ha registrato la partecipazione di otto squadre maschili e due femminili. Queste le scuole in gara: Liceo scientifico “Alessando Volta” (Reggio Calabria), Liceo scientifico “Zaleuco” (Locri), Istituto superiore “Nicola Pizi” (Palmi), Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” (Reggio Calabria), Istituto superiore “Nostro/Repaci” (Villa San Giovanni), Liceo classico “Tommaso Campanella” (Reggio Calabria). A “scortare” gli atleti sui campi c’erano, fra gli altri, i docenti Matilde Schiani, Ornella Vaccari, Franco Raneri, Angelo Tripodi e Giuseppe Calderazzo. Con la supervisione del docente e maestro nazionale Angelo Tripodi, i giovanissimi tennisti si sono sfidati in partite molto intense e dagli elevati contenuti tecnici. Mattatore è stato il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, impostosi sia nella competizione maschile (ben tre erano le squadre in lizza per il liceo reggino di via Possidonea) che in quella femminile. “Non posso che esprimere grande soddisfazione – ha detto il presidente del circolo ospitante Igino Postorino – per la buona riuscita di una manifestazione di rilievo che ha coinvolto numerosi studenti della nostra città. Ancora una volta il Circolo Polimeni dimostra di avere un occhio di riguardo per gli istituti scolastici reggini, con i quali ha di recente siglato una serie di progetti formativi finalizzati a veicolare il tennis fra i più giovani”. Il 9 aprile, sempre al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sono in programma i campionati studenteschi individuali. Ecco nel dettaglio i risultati del torneo:

TABELLONE MASCHILE

 

QUARTI DI FINALE

 

VOLTA/ZALEUCO 3/0 (per assenza);

 

PIZI/ VINCI “C” 0/3: Sollazzo (V)-Genovese (P)  4/2-4/1, Tripodi (V)-Ammirati (P)  4/2-4/1, Tripodi/Surace (V)-Vita/Crea (P)  6/3;

 

REPACI/ VINCI “B”: 2/1 Sciarrone (R)- Siclari G. (V)  4/0-4/0, Tripodi E. (V)-Borzumati (R) 4/0-4/0, Sciarrone/ Ellena (R)- Tripodi E./Siclari U. 4/2 – 1/4 –  7/6;

 

VINCI “A”/ CAMPANELLA 2/1: Sarra (C) – Smerzi (V) 4/2-4/1, Molinari (V)- Kevin Lewis (C) 4/2 – 4/1, Smerzi /Aliquò(V)- Sarra/Cannizzaro G.(C)   1/4-5/3-7/6.

 

SEMIFINALI

 

VINCI “A”/ REPACI 3/0 (per rinuncia);

 

VOLTA/VINCI “C” 2/0: Doldo (Vo)-Sollazzo(Vi) 4/2-5/4, Bilardi (Vo)-Tripodi B.(Vi) 2/4-4/2-7/6.

 

FINALE

 

VINCI “A”/VOLTA 2/0: Aliquò(Vi)-Doldo(Vo)  4/0-5/4, Molinari(Vi)-Cannizzaro A.(Vo)  4/1-4/1.

 

TABELLONE FEMMINILE

 

FINALE

 

VINCI/VOLTA 2/1: Bruno(Vo)/Ocello(Vi) 4/0 4/1, Alvaro (Vi)/Elisa(Vo) 4/0-4/1, Ocello/Fazzalari (Vi) (per rinuncia).

* Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”

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Varapodio (RC): Sacro Militare Costantiniano di San Giorgio, prosegue il progetto “Il mese della Misericordia”

(221) Ennesimo appuntamento del “Mese della Misericordia”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore delle persone bisognose della regione,

 

reso possibile, come già noto, grazie alla rilevante donazione di generi di prima necessità fatta dalla Esselunga S.p.A., il tutto grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto dell’Ordine, S.E.  l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria, dei Principi di Scilla. L’evento ha questa volta interessato l’accogliente paese di Varapodio, comune che sorge sulle propaggini settentrionali dell’Aspromonte, famosa per il rinvenimento, agli inizi del secolo scorso, della “Coppa vitrea”, coppa da libazione in vetro e oro del III secolo a.C., considerata unica al mondo. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dei generi di prima necessità si è svolta nel corso della Santa Messa officiata dal parroco, Don Domenico Caruso, nella Chiesa di Santo Stefano, per l’occasione gremitissima di gente nonostante il giorno feriale. Il Sacerdote, Vicario Foraneo del Vicariato di Oppido Mamertina-Taurianova e uomo di elevata cultura, durante l’Omelia ha ringraziato e parlato lungamente dell’Ordine, evidenziandone la storia millenaria e rimarcandone più che la sua missione “il suo ministero in quanto i cavalieri che lo rappresentano sono dotati di grande responsabilità morale e sociale, nonchè senso del dovere a favore della collettività bisognosa”. Cordiale come sempre il saluto, esternato alla fine della funzione religiosa, da parte del Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati, il quale ha spiegato come il progetto tende a interpretare il vero significato della “Buona Pasqua” di oggi, quello “della Buona Rinascita a chi sta soffrendo, a chi ha fame di affetto, a chi ha fame di cibo, agli anziani emarginati, a chi sta fuggendo dalla guerra”. Tali “Valori” verranno quindi ancora una volta convogliati, come ha spiegato il Cav. Rocco Gatto, cittadino varapodiese e responsabile dell’Ufficio Stampa della Delegazione, verso Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli invisibili ed emarginati, distribuiranno i generi di prima necessità. Presenti alla cerimonia, oltre al già citato Delegato Vicario Dott. Badolati, i Cavalieri di Merito Dott.ri Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi e il Coordinatore dei Benemeriti, Dott. Roberto Bendini. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Altro che successi di questo Governo. La Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue”

(237) “Ma come si fa a parlare di successo per gli “Stati generali per le Politiche dei Giovani” quando la Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue, fondi del Fse destinati a corsi di formazione?

 

Altro che iniziative a favore dei giovani: questo Governo regionale del Pd continua imperterrito a commettere solo gaffe, danni pesanti e a farne le spese come sempre sono i calabresi. Nella due giorni degli Stati generali, gli attuali amministratori hanno parlato dei problemi del lavoro e dell’occupazione giovanile, rimarcando il fatto che il precedente governo regionale non ha assunto nessuna iniziativa sulla questione. E già perché se davvero dicessero ai calabresi cosa realmente stanno facendo loro, specificando in primis la perdita ingiustificata di oltre 20 milioni di euro di fondi Ue destinati all'agricoltura per mancanza di comunicazione tra i settori regionali, o la perdita di altre ingenti somme per netta incompetenza, sarebbero costretti a dimettersi. Ed è inutile elencare i risultati positivi dell’azione finora messa in campo da questo Governo regionale, cosa fatta da Oliverio & Co durante gli Stati Generali, perché le bugie hanno le gambe corte e le sanzioni della Commissione europea per le irregolarità sui corsi per la formazione nella sanità è invece un dato di fatto. Secondo la Commissione europea, infatti, il bando per la formazione di operatori socio-sanitari per le imprese sanitarie e le Aziende ospedaliere e sanitarie del 2014, «presenta gravissimi elementi di irregolarità e illegittimità purtroppo non sanabili». Perché queste cose non state riferite agli Stati generali da quegli amministratori di matrice Pd che tanto si vantano? I calabresi hanno dato fiducia ad un centro sinistra che in realtà sta dimostrando di essere incapace a strategie regionali di sviluppo, inadeguato ad intersecare le proprie forze con il Governo nazionale che tra le altre cose, non lo calcola nemmeno ma soprattutto, disattento e non all’altezza di istituire nuove reti e percorsi positivi e virtuosi che possano mettere al pari la Calabria con le altre regioni italiane”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

 

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Reggio di Calabria: Cdx, Foti (Forza Italia) chiama a raccolta “Torniamo ad essere squadra”

(142) Un momento di incontro e di rinnovato confronto. Per proporre un’analisi sull'attuale scenario politico nazionale e regionale e per tornare a discutere di Politica, con la P maiuscola, insieme a tanti amici, amministratori ed eletti, iscritti e simpatizzanti "storici" di Forza Italia.

 

Questo il senso dell’incontro promosso dal vice coordinatore regionale azzurro Nino Foti, svoltosi oggi presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria. Hanno aderito all’iniziativa i rappresentanti di oltre cinquanta realtà comunali del territorio tra i quali diversi Sindaci dei Comuni maggiormente rappresentativi. Non una reunion di "nostalgici del Cavaliere" come si vorrebbe far credere ma un gruppo politico coeso che si ritrova ancora una volta insieme pronto ad impegnarsi nuovamente nonostante le difficoltà e l’incertezza dell’attuale momento storico politico italiano. Un incontro, quello odierno, fortemente voluto da Foti per riprendere ancora una volta le fila in provincia di Reggio Calabria e provare a ricostruire quell’identità che negli ultimi tempi, sembrava essere andata perduta. L’appuntamento è stata l’occasione di rimettere ordine, rinserrare le fila ed indicare la strada da percorrere. Non senza partire dalla immancabile e giusta capacità di autocritica. Obiettivo che, a giudicare dall’apprezzamento riscontrato fra i presenti, si può dire pienamente centrato. E’ ora di guardare in faccia la realtà –  ha esordito Foti –  non è più il tempo in cui ci si muoveva con rendite di posizione. Occorre avviare una nuova stagione con protagonisti quegli amministratori e quei dirigenti di Partito che con la loro lunga esperienza, spesso in silenzio, hanno da sempre tutelato i valori fondamentali del nostro vivere comune, tenendo fede all’impegno politico assunto con spirito di servizio. Nel centrodestra sono stati commessi tanti errori –  ha continuato Foti –  ma questo non vuol dire che non si possa ammetterli e voltare pagina. Non possiamo assolutamente permetterci di disperdere l’enorme lavoro fatto in questi anni, anche perché, al netto dell’attuale momento di difficoltà, il centrodestra nella Provincia di Reggio Calabria ha la possibilità di tornare a rappresentare quella vera forza propositiva, alternativa nei metodi e nei contenuti.  I tanti amministratori presenti in sala, che costantemente si sacrificano per i propri territori sono l’esempio della buona politica dalla quale dobbiamo ripartire. Allo stesso modo però, la solitudine e l’abbandono politico-istituzionale, nella quale quotidianamente svolgono il loro lavoro costituiscono l’emblema degli errori da non ripetere. E’ necessario, oggi come non mai, ricostruire un senso di comunità fra la nostra classe dirigente e amministrativa, mettendo da parte egoismi e personalismi, e lavorando per condurre insieme un vincente gioco di squadra. Abbiamo il dovere, al quale non possiamo sottrarci, di costruire una voce univoca che sappia far valere con forza le ragioni di un Sud che pare ormai abbandonato al suo destino da parte dell'attuale Governo, con la Calabria e Reggio Calabria fanalino di coda nelle principali classifiche sulla qualità della vita. Dobbiamo tornare ad essere uniti, per combattere l'isolamento costante al quale vogliono relegarci. Sulla stessa linea anche gli interventi degli amministratori e dirigenti presenti in sala che si sono soffermati anche sulla strategia da attuare in occasione dell'istituzione  della nuova Città Metropolitana. Sia i sindaci di Locri, Villa S.G. e Gioia Tauro, Calabrese, Messina e Pedà  unitamente al Presidente della Provincia Raffa e al Capogruppo di FI alla Regione Alessandro Nicolò, hanno proposto di fare squadra comune, con scelte condivise, per contrastare la mera spartizione di potere che il Centrosinistra vorrebbe mettere in pratica già nella gestione e nelle procedure di elezione della nuova Città Metropolitana. Il nostro territorio ha poi concluso Foti, ha bisogno delle persone giuste al posto giusto e, soprattutto, di tanta buona volontà da parte di chi come quanti hanno aderito al mio invito questa sera, hanno già dimostrato di avere la schiena dritta, di saper governare per il bene comune e soprattutto di avere una idea nuova di sviluppo. Se si vuole ricominciare questa è la strada da seguire.

 

 

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Castrovillari (Cs): discarica di Contrada Dolcetti in località Campolescio, Molinaro (Coldiretti Calabria) “Sindaco interessato agli aspetti economici ma la Regione deve intervenire non in burocratese”

(141) Il progetto di “Messa a norma, adeguamento ed aumento della capacità di abbanco della discarica dismessa” è finanziato – per un milione di euro – da un Accordo di Programma Quadro (APQ) per la “Tutela e risanamento ambientale per il territorio della Regione Calabria”

 

(e dunque per un miglioramento ambientale e non certo per un peggioramento!). Esso riguarda una vecchia discarica comunale degli anni “90, che ha raccolto i rifiuti indifferenziati di oltre 20 Comuni, chiusa d’autorità dal Commissario per l’Emergenza Ambientale nella Regione Calabria, per le sue condizioni igienico-strutturali, fin dal 2002 (sito perciò non attivo da circa 15 anni) quando era praticamente già satura. L’opposizione –ad Amministrazioni di differenti orientamenti politici- alla localizzazione a Campolescio, nel cuore del Distretto Agroalimentare di Qualità, di un sito per lo smaltimento dei rifiuti, nasce ancora prima dell’inizio degli anni 2000 ed è culminata, ripetutamente negli anni, in grandi mobilitazioni popolari. Il danno di insediamenti del genere, per l’immagine e la sempre migliore qualificazione certificativa delle produzioni agro-alimentari esitate nell’area di Cammarata – ancor prima degli innegabili rischi per la salute -, è stato ben chiaro – e fin da subito – agli Operatori ed ai Rappresentanti dell’intero comparto agro-alimentare dell’area, che dà lavoro ad oltre 5.000 addetti. Assieme alle preoccupazioni economiche, la necessità di tutela della salute -che ha allarmato e coinvolto ampie fasce della cittadinanza- e della sicurezza sociale, attesa la forte penetrazione, nel business dello smaltimento dei rifiuti, della criminalità organizzata, che, proprio in questo periodo, e proprio a Castrovillari, ha sollevato grandi preoccupazioni e timori nella popolazione. Timori che è necessario fugare con decisione e tempestività. Il clima di malcontento e di diffuso allarme sociale ha portato, nel giro degli ultimissimi mesi, già a tre manifestazioni, in difesa degli interessi del mondo agricolo e della cittadinanza tutta. Dopo la seconda -la grande mobilitazione del 20 febbraio u.s.-, su forte sollecitazione di Imprenditori agricoli, Associazioni di categoria degli agricoltori, Sindacati confederali, Associazioni e Comitati di tutela civica ed ambientale e Cittadini in genere, il Sindaco di Castrovillari ha pubblicamente convenuto sulla necessità di procedere alla immediata chiusura della discarica –per altro già, in pratica, colma-, senza ulteriore abbanco di rifiuti. Gli impegni presi in quella sede dal Sindaco non si sono però concretizzati e ciò ha portato a quella che, ad oggi, è stata l’ultima manifestazione, quella del 15 marzo, culminata con il blocco della discarica. Presidio rimosso dopo la convocazione delle Parti in Prefettura, con la prospettiva però di giungere, in tempi rapidissimi, a quanto da noi richiesto ormai da troppi anni, nell’esclusivo e comune interesse –e non soltanto economico- della popolazione dell’intero territorio. Mentre tra gli Operatori del settore agricolo e in tanti cittadini continuano a lievitare sentimenti di delusione e rabbia, chiediamo – dichiara Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – ancora una volta, e con forza, all’Amministrazione del Comune di Castrovillari, nonché alla Giunta Regionale del Presidente Oliverio, che si proceda, senza più indugi e senza comportamenti elusivi e dilatori, alla sospensione dei lavori e alla chiusura definitiva del sito di Campolescio, escludendo ogni ipotesi di ulteriore abbanco di rifiuti, e che si attui, fin da subito, il blocco immediato dei lavori, anche per evitare lo spreco di quella quota di risorse economiche utilizzate per opere finalizzate alla riapertura del sito. Serve coerenza e coraggio – conclude –non pseudo alibi burocratici e su questo misureremo la visione strategica della Giunta regionale o prenderemo atto, ci auguriamo di no, delle sue contraddizioni.

 

 

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Gioia Tauro (RC): il Console Generale USA Barrosse in visita al porto

(140) Il Console Generale degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse, ha fatto visita al porto di Gioia Tauro. Nel primo pomeriggio, prima di effettuare un tour guidato all’interno dell’area portuale,

 

ha incontrato i vertici dell'Autorità portuale. Al suo arrivo è stato accolto dal Commissario Straordinario Aggiunto, Davide Giuseppe Barbagiovanni Minciullo, e dal Segretario Generale, Saverio Spatafora, che hanno fatto gli onori di casa. La visita si è tenuta, in prima battuta, nella sala presidenziale dove il Commissario Aggiunto Barbagiovanni ha illustrato la storia del porto e descritto le attività dello scalo, che è il primo porto italiano di transhipment all'interno dei circuiti internazionali del Mediterraneo. Sono stati, quindi, illustrati i progetti in corso d’opera e l’intera programmazione inserita nel Piano delle Opere Triennale. Nel contempo, il Commissario Aggiunto Barbagiovanni, al fine di offrire una complessiva informazione sulle caratteristiche infrastrutturali eccellenti del porto, ha, altresì, ricordato il ruolo fondamentale svolto dallo scalo di Gioia Tauro in occasione delle operazioni di smantellamento dell’arsenale chimico siriano quando, grazie all’infrastrutturazione dello scalo e all’alta professionalità degli operatori di settore, sono state effettuate, in tutta sicurezza, le attività di trasbordo delle armi siriane. Dal canto suo, il Console degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse ha ringraziato i vertici dell'Autorità portuale per l'accoglienza e per le informazioni ricevute, in occasione di questa sua prima visita, che serviranno a gettare le basi per una futura collaborazione istituzionale. L’incontro si è concluso con un tour guidato, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro che ha attraversato il canale portuale al fine di offrire al Console Generale una visione diretta dell’imponenza infrastrutturale del porto.

 

 

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La Camera di Commercio di Cosenza insieme alla Regione per una migliore programmazione delle azioni politiche ed economiche

(139) Continua il proficuo dialogo avviato dalla Camera di Commercio di Cosenza con la Regione Calabria, con la partecipazione del vice presidente Antonio Viscomi ai lavori della Giunta camerale di ieri.

 

L’assessore regionale all’Innovazione Burocratica e alla Semplificazione Amministrativa è stato accolto dal presidente Klaus Algieri, che nell’occasione ha avuto modo di proporre concrete attività di collaborazione tra i due Enti. L’incontro segue la firma dell’accordo siglato recentemente con l’assessore regionale Carmela Barbalace cui presto si accompagneranno ulteriori azioni di cooperazione amministrativa, insieme a un’appropriata programmazione basata su modelli efficaci di dialogo e reciproco scambio di esperienze e competenze. Se molto apprezzato dall’assessore Viscomi è stato l’incontro di ieri con la Giunta camerale di Cosenza, altrettanto palese è stato il suo gradimento per l’iniziativa #ParteLaNuovaCamera del presidente Algieri, che ha ripensato gli schemi operativi e i processi decisionali dell’Ente cosentino, in particolare dal punto di vista delle modalità e degli strumenti attraverso i quali si espleta la relazione con gli utenti e le imprese. Iniziativa di riposizionamento del personale e di nuova struttura dei servizi, già entrata a regime, che ha dimostrato di essere già un modello virtuoso di amministrazione pubblica. La centralità dell’impresa, l’avvio di una cooperazione reale di amministrazione partecipata, la trasparenza e la condivisione dei dati e delle informazioni per istruire una giusta programmazione politica e finanziaria, sono stati i tratti distintivi dell’interessante dibattito intercorso durante l’incontro tra i vertici della Camera di Commercio cosentina e il vice presidente della Regione Calabria. “La Camera di Commercio è per la Regione un perfetto luogo istituzionale dove promuovere i principi di leale e proficua collaborazione tra Enti nell’interesse del privato che produce e commercializza – ha affermato nel corso dell’incontro il vice presidente Viscomi -, ma anche il luogo giusto per cambiare l’atteggiamento culturale e manageriale delle imprese che vogliono stare in modo competitivo sul mercato, nazionale ed estero. Ben venga l’accordo sottoscritto con il presidente Algieri dalla collega di Giunta, Carmela Barbalace, cui dovranno seguire nuove e più strette collaborazioni, non solo per una comune promozione del brand Calabria che renda maggiormente concorrenziale la presenza delle imprese calabresi all’estero, ma anche per lo scambio reciproco di competenze tra gli Enti. Molto utile e interessante è il lavoro di analisi economica svolto dalla Camera di Commercio di Cosenza, tanto che auspico di avviare quanto prima in modo comune un Osservatorio che fornisca dati reali e tempestivi alla parte politica e amministrativa della Regione, oggi decisamente deficitaria di un simile strumento di lettura della situazione economica dei territori, utile per impostare una corretta programmazione delle azioni da intraprendere a favore delle imprese e delle aree produttive della Calabria”. La scientificità dei dati, la circolarità e la tempestività delle informazioni, insieme a un’apertura verso gli obiettivi comuni dei due Enti, passeranno presto a un livello successivo di collaborazione tecnico-operativa che aiuterà le parti a riconfigurare e programmare bene i processi decisionali in vista dei nuovi finanziamenti europei, da mettere in campo per sostenere correttamente gli investimenti per le imprese.

 

 

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Reggio di Calabria: Villa Betania, Libri (SUL) “Le pie signore ed i diritti dei lavoratori”

(138) “A Villa Betania si snocciola un altro capitolo della devastante opera delle Pie Signore che reggono le sorti di una struttura che presta servizi essenziali e di qualità alla collettività sofferente.

 

Stipulando segretamente ed in tutta fretta il contratto di solidarietà, divenuto farlocco per il contenuto e per le modalità dell'accordo, le Pie Signore Contrattanti ed i Sindacati Firmanti hanno sbadatamente tralasciato di rispettare i diritti dei lavoratori, in particolare delle lavoratrici. Due casi esemplari. Il primo: una lavoratrice è in astensione obbligatoria (cioè aspettava un bambino). Il SUL aveva già fatto presente all'azienda, ed alla Signora Presidente delle Pie Signore, che lo stato evidente della dipendente non era dovuto a flatulenza molesta, ma che avrebbe dato alla luce una creatura a cui si doveva dare il benvenuto nel mondo nel modo più consono e beneaugurante, cosa poi fortunatamente avvenuta. Pertanto li avevamo invitati a rispettare le leggi del lavoro e quelle civili. Risposta: la dipendente che ha avuto la malaugurata idea di rimanere incinta secondo Villa Betania dovrebbe perdere parte dello stipendio a causa del contratto di solidarietà, anche durante l'astensione obbligatoria. Chissà se Direzione Provinciale del Lavoro e INPS sono dello stesso parere. Secondo caso: una dipendente alle soglie della pensione viene avvisata che sarebbe entrata in mobilità (cosa da lei gradita) e, alla fine del periodo previsto, sarebbe giunta alla pensione. Le era stato annunciato un piccolo indennizzo per l'accettazione della mobilità e per aiutarla nelle fasi dell'uscita dal lavoro e di ricollocazione della propria vita. Il SUL aveva chiesto che, in presenza di difficoltà economiche aziendali, si provvedesse a porre in mobilità chi poteva transitare verso la pensione senza problemi, aiutandolo con un risarcimento. Peccato che nel verbale redatto dalle Pie Signore e dai Sindacati Firmanti la parola mobilità non compaia mai, figuriamoci se concordata. Risultato: la dipendente deve provvisoria-mente riporre il suo desiderio di fare la nonna a tempo pieno, si becca la diminuzione d'orario con la conseguente perdita di stipendio che sconterà sulla pensione. Le diminuzioni d'orario, però, non riguardano i firmatari dell'accordo o i loro protetti, neanche in caso di figure professionali non previste dalle norme per l'accredito. E qui bisogna rendere noto che Villa Betania vive esclusivamente delle rimesse previste per i servizi sanitari convenzionati che sono regolati da quanto previsto per il riconoscimento dell'accredito, anche perché le Pie Signore non hanno trovato il tempo, negli ultimi anni, per approvare le modifiche allo Statuto necessarie a proporre servizi al di fuori dei rimborsi della sanità pubblica, come peraltro indicato da un consulente dell'Azienda tanto capace da essere reperito fuori dalla nostra Regione, forse a causa delle scarse capacità dei consulenti locali. La conclusione logica che si dovrebbe trarre da tutto ciò è che non esiste alcun problema economico in Villa Betania, dato che ci si rifiuta di intervenire sugli abbattimenti di spesa sui quali perfino noi, associazione sindacale poco pia, avevamo espresso disponibilità e che ci si può permettere di considerare le norme sull'accredito con sufficienza e non come norme vincolanti. Riguardo alle nostre differenze radicali di opinione, mi sono fatto convinto che dipenda dal fatto che noi siamo misericordiosi e non pii, traendo insegnamento da chi maledisse i sepolcri imbiancati e salvò la prostituta”. Aldo Libri, Segretario provinciale SUL.

 

 


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Le arance calabresi con il “10 in condotta” dal porto di Gioia Tauro a Dubai. Molinaro (Coldiretti Calabria) “L’impegno per la valorizzazione nel mondo delle arance calabresi non si fermerà. Decisivo l’asse produzioni agroalimentari, lavoro e turismo”

(137) Dopo le operazioni di carico dei container le arance con il “10 in condotta” sono partite con destinazione Dubai la capitale di uno dei sette Emirati che nel 2020 sarà la sede di Expo.

 

La nave è partita dal porto di Gioia Tauro (RC) e arriverà a destinazione al porto di Jabel Alì il 5 aprile. Le arance coltivate in Calabria, in particolare nella Piana di Rosarno-Gioia Tauro, sono state confezionate e spedite dall’O.P. “Spagnuolo Scarl” che aderisce alla rete di Campagna Amica già fornitore per la grande distribuzione con il marchio FAI (Firmato Agricoltori Italiani). “Siamo molto soddisfatti – commenta Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria –  questa è certamente una strada che intendiamo percorrere con particolare impegno. L’export coordinato da FAI, può svolgere un ruolo cruciale per le arance calabresi con il “10 in condotta” – continua –poiché si propone di organizzare e promuovere sui mercati le produzioni delle Filiere Agroalimentari Italiane garantendo la tracciabilità, la sostenibilità ambientale e l’equa distribuzione del valore tra gli attori delle filiere. Il momento poi è particolarmente favorevole, infatti, c’è una grande richiesta nel mondo di prodotti e cibo e la Calabria può davvero compiere un salto di qualità valorizzando il patrimonio agro-alimentare autentico di tutto il territorio garantendo l’origine e la tracciabilità e portando nel modo la realtà positiva della nostra regione con effetti diretti ed immediati anche nel turismo.

 

 

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