Palmi (RC): sabato 19 la presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace

(218) Studiosi, ricercatori e autorità politiche da ogni parte della Calabria per la prima presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace.

 

La sala del consiglio comunale del municipio di Palmi ha accolto centinaia di personalità del mondo della ricerca scientifica e culturale, ma anche politica. Il 19 marzo si è parlato di storia di popoli antichi. Incipit dell’associazione teatrale Great Talent con un intenso recital degli attori Cristina Casa, Maurizio Colosi e Giovanni Parrello, attraverso il cui talento sono riemerse antiche battaglie direttamente dai testi di ancestrali imperatori del secondo millennio a.C. Importanti gli interventi del primo cittadino, sindaco dottor Giovanni Barone, attento lettore di tutte le opere del Kessel, il quale come sempre è entrato nel merito degli studi storici dell’autore, dei concetti scientifici del libro ricordandone alcuni passi fondamentali, nonché della biografia di Oreste Kessel Pace densa di pubblicazioni e riconoscimenti. Il vice presidente del Consiglio Provinciale, l’avvocato Giuseppe Saletta (che ha fortemente desiderato la presentazione di “Popoli del mare” a Palmi impegnandosi in prima persona) ha illuminato il pubblico sulla qualità degli studi storici di Kessel, grazie anche i precedenti libri come Rhegion, Artemide, San Rocco, Sant’Elia, Scilla e attraverso le decine di nuovi che saranno pubblicati in futuro, definendolo ormai una personalità illustre per la città di Palmi. Proverbiale e scientifica la relazione della giornalista e consigliera del comune di Scilla, la dottoressa Pasqualina Ciccone, che ha puntualizzato su una serie di concetti storici del saggio, sulle caratteristiche stilistiche del testo, sull’importanza antropologica e sulla qualità inedita del lavoro rispetto alla storia antica ed ai testi di storia in circolazione. Silenzio assoluto ed ovation per l’intervento dell’autore. Oreste Kessel Pace ha ampiamente spiegato il saggio “popoli del mare”, contestualizzandolo rapidamente nei millenni precedenti ed in quelli successivi, proiettando la sala gremita direttamente nel terzo e secondo millennio a.C. Descrizione incisiva degli eventi, della realtà storica del periodo, del dramma vissuto da queste popolazioni in continuo movimento verso terre dove poter vivere. Corredo di immagini di reperti archeologici, traduzioni dei testi geroglifici, accadici. Per non farsi mancare nulla, l’autore ha commosso i presenti ricordando che anche oggi ci sono barconi di Popoli del Mare, sui quali gli imperi del terzo millennio d.C. hanno responsabilità precise e non stanno facendo abbastanza, prova la sofferenza e la morte dei bambini nel quotidiano, nonostante, scientificamente parlando, abbiano praticamente il nostro stesso DNA e dunque sono nostri fratelli. Al termine dell’intervento, Kessel ha concentrato l’attenzione sul Respiro dei Padri, insito in ogni suo libro e studio, per il quale spende energie letterarie e saggistiche, è sul quale ogni Uomo moderno dovrebbe vertere le attenzioni, in quanto unico motivo per cui i nostri antenati sono vissuti e per il quale ci hanno lasciato un Respiro di cui parlano reperti, siti, traduzioni, testi di storia. Lungo applauso per Oreste Kessel Pace e per un intervento storico a Palmi, senza precedenti. Un libro importante che parla dei nostri antenati pre-italici, del nostro sangue, dei nostri nonni e di ciò che hanno fatto per noi. Un libro che non dovrebbe mancare dalla nostra libreria e dalla nostra memoria collettiva. La moderatrice d’eccezione, la dottoressa e artista Adriana Repaci, ha lasciato al pubblico della sala il microfono, per un susseguirsi di domande, interventi e omaggi all’autore, come quello dell’attore Antonio Tedesco che ha improvvisato una lettura di Ramses II. Ma anche Consolato Squillace che non molto tempo fa volle dare un riconoscimento a Kessel ed al suo maestro Raso, non mancando di qualificare il Kessel tra le personalità più importanti della cultura calabrese. Una serata intensa e storica per Palmi, che rimarrà per sempre e che evidenzia ancora una volta come Oreste Kessel Pace riempia le sale di un pubblico di personalità culturali di evidente riscontro.

 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì 25 e sabato 26 in scena lo spettacolo “Gramigna”

(217) Il Teatro della Girandola, per la rassegna “Il vento che muove”, promuove venerdì 25 marzo ore 21:00 e in replica sabato 26 marzo ore 21:00 lo spettacolo dal titolo “GRAMIGNA” la storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino, piccola frazione di Taurianova un paesino della Calabria.

 

Spettacolo “GRAMIGNA”
prodotto da Compagnia Pagliacci Clandestini – anno 2015
Regia Santo Nicito
con: Angela Ieracitano e Cristina Merenda

La Calabria è come una conchiglia chiusa, a volte trovi la perla e a volte trovi la merda. Quando parli della realtà non hai bisogno di nulla da aggiungere e l’arte non c’entra più niente e tutto crolla. Tutto si sposta in un mondo che si intreccia, si allunga, si accartoccia dove due donne raccontano tra le macerie la storia di Concetta. Un messaggio che non è diretto alle masse o alle coscienze ma a noi stessi; si, perché la forza che si nasconde dentro di noi, a volte, è nascosta così in fondo che diventa difficile recuperarla e quindi restiamo in pericolo costante. Vorremo scuotere questi contenitori che sono i nostri corpi, per poi ridurli in pezzetti e lanciarli come coriandoli addosso al pubblico. Che tutti tremino davanti a questa forza che esplode incontrollata, potente, che crea energia. Parliamo di una storia reale, di una persona reale, come i vostri figli o fratelli o nipoti, una persona che ha avuto un’infanzia che poi è stata depredata. No, non sarà una passeggiata.

 

Informazioni Tecniche

. Fascia di età: Dai 15 anni in su.
. Durata: 1 ora e 10 minuti.

E' consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

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Pallacanestro, serie C Silver, playoff, semifinale (andata): Basketball Lamezia-Vis 58-76

(111) Non c’è storia in gara 1 di semifinale play off. La Vis fa la voce grossa a Lamezia, domina l’incontro dalla palla a due alla sirena finale e, salvo clamorosi e improbabili ribaltoni

 

(a Stracuzzi e compagni sarà sufficiente perdere di 17 punti la gara di ritorno al PalaBotteghelle il 2 aprile), si guadagna l’accesso alla finalissima di serie C silver Calabria. Nulla hanno potuto i volenterosi ragazzi di coach Iracà al cospetto della dominatrice della regular season, il cui approccio alla gara, specie dal punto di vista difensivo, è stato semplicemente perfetto, per la gioia in panchina del duo D’Arrigo/Farina. Pronti e via, infatti, e i reggini piazzano un mortifero 10-0 (due triple di Warwick, un canestro a testa per Fazio e Lobasso), spegnendo fin da subito gli ardori di un PalaSparti ribollente di tifo e non consentendo più ai giallo/neri di casa di rientrare in partita. Il divario tra le due compagini cresce di minuto in minuto, assestandosi fra i 15 e i 20 punti. All’intervallo lungo i bianco/amaranto doppiano i locali (40-20) con una magia in penetrazione di Franzò allo scadere. Nel secondo tempo si sveglia Koprivica che realizza 8 punti e prova a dare la scossa ai suoi, ma la Vis resta concentrata sul pezzo nonostante una sciocchezza di Warwick (quarto fallo e tecnico immediato per proteste) costringe l’inglese (miglior realizzatore del match con 22 punti) alla doccia anticipata all’inizio dell’ultimo quarto. Ma la regia ai limiti della perfezione di un Fazio in formato super e sei punti in fila di Stracuzzi (un gioco da tre punti e una tripla pesantissima dall’angolo) mettono la pietra tombale su un risultato mai in discussione, che rende la gara di ritorno una mera formalità. Questo il tabellino della gara: Basketball Lamezia – Vis Reggio Calabria 58-76 (8-25, 20-40, 42-62). Basketball Lamezia: Torcasio 5, Fragiacomo 2, Russo 16, Gaetano 11, Koprivica 10, G. Bosone 2, Giampà, Falvo, Rubino 12, De Luca, M. Bosone N.E., Rito N.E. Allenatore: Iracà. Vis Reggio Calabria: Savo Sardaro, Fazio 15, Lobasso 6, Warwick 22, Spencer 9, Costantino 5, Venuto 2, Stracuzzi 15, Franzò 2, Cedro, Bonaccorso N.E., Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Nocera di Catanzaro e Sposato di Cosenza. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Cosenza: parte la campagna di Forza Nuova “Aiuti del popolo per il popolo!”

(233) “Ieri pomeriggio i militanti cosentini di Forza Nuova, dopo la raccolta alimentare svoltasi nell'arco della scorsa settimana, si sono recati nel disagiato quartiere popolare di San Vito

 

per consegnare beni di prima necessità. I pacchi sono stati consegnati a dei concittadini italiani dimenticati dalle istituzioni e dalle loro politiche esclusivamente pro-immigrati! Questa raccolta alimentare, con conseguente distribuzione, è stata solo la prima di una serie che si svolgeranno nelle prossime settimane nella città bruzia. L’obbiettivo di questa campagna sarà, nel breve periodo, quello di alleviare i disagi di queste persone almeno per le festività pasquali! Mentre, in un secondo momento, l’obbiettivo che ci prefiggiamo nel medio-lungo periodo, sarà quello di portare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni nelle quali versano le case popolari nelle quali sono stati letteralmente “parcheggiati” questi nostri concittadini! Forza Nuova Cosenza promette che si impegnerà con umiltà e nel limite delle proprie possibilità, a vigilare su questa situazione e ad essere sempre presente per questi nostri concittadini. Noi non vi lasceremo soli”!

 

 

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Reggio di Calabria: Blu Sky Cabaret, sabato 2 aprile “Napoletanamente”

(220) Grande appuntamento con la musica napoletana. Sabato 2 aprile nel Teatro Loreto di Reggio Calabria il Gruppo Artistico Blu Sky Cabaret ospiterà lo spettacolo dal titolo "Napoletanamente"

 

con Genni Avolio e Serena Russo. I due artisti partenopei effettueranno un meraviglioso viaggio nella canzone napoletana accompagnati da un interessante corpo di ballo. Appuntamento quindi al 2 aprile, Teatro Loreto ore 20:30 

 

 

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Reggio di Calabria: gli ex atleti della Fortitudo 1966 si riuniscono per beneficenza a favore dell’Hospice

(109) La donazione alla Fondazione “Hospice via delle Stelle” dei fondi raccolti ha rappresentato l'atto conclusivo, ma il più emblematico e significativo, della quarta manifestazione organizzata tra gli ex atleti della Società Sportiva Fortitudo 1966.

 

L'evento sportivo-solidale è stato ideato e realizzato da Enzo Gullo, istruttore giovani calciatori della Figc nonché ex presidente del sodalizio sportivo, con la collaborazione dell'AVIS, di Legambiente, della FIJLKAM, del Consorzio Tutela del Bergamotto. Per la sua ventennale attività sportiva, Gullo è stato insignito del Discobolo d'Oro del CSI, della Stella di bronzo al merito sportivo del CONI e della benemerenza della Lega Nazionale Dilettanti FIGC. Due i momenti principali della manifestazione. Innanzitutto un convegno, durante il quale è stata ricordata la storia della società (di cui in quest'anno ricorre il cinquantenario dalla fondazione essendo nata nel 1966 come costola della Fortitudo Reggio – la società ginnico-sportiva alla quale diedero vita nel 1903 il cardinale Gennaro Portanova e il parroco Antonio Attanasio con la missione di “raccogliere e fortificare nello spirito i giovani reggini per sottrarli ai pericoli della strada”). Fu Enzo Roberto, in rappresentanza della sua famiglia e poi morto prematuramente, a chiedere al presidente dell'epoca, Pellicone, il consenso ad utilizzare il nome Fortitudo per il nascente sodalizio calcistico. Una società che, pur senza ottenere risultati sportivi sensazionali, è comunque diventata a pieno titolo una protagonista della storia della città per il suo contributo sociale, fino al 1989, anno d’interruzione definitiva dell'attività. L'evento sportivo, che si è svolto sul campo sportivo di Sant'Antonio, è stata la disputa di una partita celebrativa con la partecipazione delle “vecchie glorie” che hanno indossato, nel corso della sua più che ventennale storia, la gloriosa maglia della Fortitudo.

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Solo gli ultras vincono sempre!”

(110) “Quando affronti l’ultima della classifica tra le mura amiche, con ben 50 gol subiti, non puoi fare altro che vincere senza se e senza ma!

 

Questo era ciò che avrebbe dovuto fare la Reggio Calabria al cospetto del piccolo Scordia che, invece, torna a casa compiendo un’impresa storica per il piccolo club. Una vittoria frutto di lotta, sacrificio ed organizzazione: proprio ciò in cui sono venuti meno gli amaranto, troppo pieni di sé per meritar il successo, poco e male organizzati quando avrebbero dovuto fare dell’ordine e della superiorità tecnica le armi per vincere la partita. Non bastano le recriminazioni e gli episodi, onore a chi, con umiltà, ha portato a casa i tre punti. Meglio mettere in evidenza il vero spettacolo, quello che è mancato in campo, messo in scena dai gruppi organizzati, tutti insieme anche al “Granillo” in Curva Sud a cantare dall’inizio alla fine (e anche oltre). L’unico striscione che da tempo campeggia in curva, “Dignità”, è il loro biglietto da visita: loro di dignità ne hanno a quintali e fa rabbia vedere stadi di categorie superiori con una tifoseria nemmeno lontanamente paragonabile agli ultras amaranto. Tanti anni di sofferenze ed umiliazioni non hanno scalfito la loro fede, così come non ci sono riusciti i tantissimi DASPO inflitti loro per i fatti (ancora non chiari) avvenuti alla vigilia del derby playout del maggio scorso. Ci auguriamo che la loro fede incrollabile e la loro pazienza durino ancora a lungo. Almeno loro il campionato lo hanno vinto, loro sono la Reggina! Oltre i personalismi, gli interessi ed i risultati, è la Reggina quella che tutti aspettiamo. E se la Reggina davvero rinascerà dal loro esempio dovrà ripartire, che tutti ne prendano atto, nessuno escluso”! * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 

 

 

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“I need you now”: è uscito oggi il nuovo Ep della reggina Teresa Mascianà

(213) Si intitola “I need you now” il nuovo Ep della cantautrice reggina Teresa Mascianà, pubblicato e distribuito dall’Etichetta discografica Inglese Long Tale Recordings, Box, UK disponibile da oggi 18 marzo 2016.

 

Forte di un successo internazionale dopo il suo disco d’esordio "Don’t love me" (Top Records Milano, 2012) si riconferma col secondo disco "Shine" (Top Records, Milano 2013). Il successo continua grazie al Festival di Cannes 2014 del film "Le Meraviglie" di Alice Rohrwacher (con Monica Bellucci) per il brano “Don’t love me” che fa parte della colonna sonora ed allo spot nazionale per Trenitalia. Teresa Mascianà, prosegue il suo percorso discografico segnato da un grande cambiamento dovuto al trasferimento dell’artista in Inghilterra, nel Wiltshire, a seguito dell’incontro con il suo nuovo produttore Marco Migliari (Sigur Ros, Van Morrison, Joseph Arthur, Robert Plant e molti altri), durante il suo tour anglo-tedesco nel dicembre del 2014. L’artista ritorna quindi dopo quasi due anni con un nuovo suono che segna una rinascita della sua musica sul territorio Inglese, i quattro brani arrangiati con la sua band "I donatori di Organo" (Marco Longo alla chitarra elettrica, Giovanni Brancati al basso e synth, Emiliano Laganà alla batteria ed Alessio Lex Mauro alla chitarra ritmica), raggiungono un standard qualitativo internazionale dettato dalla nuova produzione e dall’impatto col nuovo territorio. Il risultato è una miscela pop-rock ad altissimo potenziale energetico e un cantato emo-tivo che a tratti tocca le viscere intime dell’anima. Si intitola "I’m a lover" il singolo portavoce del nuovo lavoro, un brano di protesta a quelle forme di pensiero statiche ed inade-guate alla vita che stiamo vivendo nell’attualità, un taglio ai ricorsi storici un incitamento a far venire fuori nuove forme di pensiero, un passo avanti alle tradizioni, nuova libertà, stop alle guerre e rispetto delle diversità che esistono nella società moderna, perché il presente in questo momento ha bisogno di noi tutti più della storia.

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Calcio: Carrozza (SSD Reggio Calabria) “Che emozioni maglia azzurra e fascia di capitano”

(106) “La maglia azzurra al Torneo “Beppe Viola – Arco di Trento” mi ha regalato forti emozioni e soddisfazioni ineguagliabili, nel mio caso, quasi incomparabili con altre gioie della vita, ovviamente tutto ciò proporzionalmente alla mia giovane età essendo ancora sedicenne”.

 

Lo afferma il giovane amaranto Michele Carrozza al rientro a Reggio Calabria dopo l’esperienza con la maglia della Rappresentativa Under 17. “Ho vissuto un’esperienza calcistica che ogni giovane calciatore sogna – continua Carrozza – vestire la maglia azzurra confrontandomi con i miei coetanei di squadre prestigiose quali Juventus, Milan ed Hellas Verona”. “Ritengo l’esperienza più che positiva al di là del calcio giocato – aggiunge il terzino amaranto – perché ho conosciuto persone meravigliose quali il selezionatore Fausto Silipo, l’allenatore in seconda Cittadino e senza dimenticare nessuno l’intero staff tecnico e organizzativo”. “E’ stato un Torneo dall’alto tasso tecnico – continua Carrozza – ci sono stati diversi giocatori del Milan, Juventus e Hellas Verona che mi hanno veramente colpito. La squadra di cui ho fatto parte si è espressa ottimamente soprattutto per carattere e per qualità del gioco, nonostante siano stati disputati pochi allenamenti prima del torneo e di conseguenza abbiamo avuto poco tempo per conoscerci. Si è creato un gruppo importante che sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più, considerato che nel corso dell’intero Torneo ha tenuto testa alle società professionistiche incontrate”. “Devo ringraziare – conclude Carrozza – la Lega Nazionali Dilettanti e il selezionatore Fausto Silipo per la convocazione e per avermi onorato della fascia di capitano. Ringrazi l’intera società SSD Reggio Calabria con in testa il presidente Mimmo Praticò ed il responsabile del settore giovanile Sergio Campolo che sono stati presenti in tutte le gare disputate nonostante la lunga distanza da Reggio Calabria, cosa che mi ha dato ulteriore fiducia. Mi preme inoltre ringraziare  il mister Francesco Cozza, lo staff e tutti i compagni di squadra che mi aiutano tanto nel mio percorso di crescita”. (fonte www.asdreggiocalabria.it).

 

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Reggio di Calabria: al via domani al Ct Polimeni il torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia

(105) Da domani fino al 27 marzo le migliori racchette del sud Italia si sfideranno sui campi in terra rossa del Circolo Tennis “Rocco Polimeni” per ottenere l’agognata wild card al torneo conclusivo di pre-qualificazioni degli Internazionali Bnl d’Italia che si terrà a Roma dal 30 aprile al 5 maggio.

 

La macchina organizzativa del Circolo di Parco Pentimele si è messa in moto da mesi per garantire la perfetta riuscita di un evento che, per l’ennesima volta, proietta il sodalizio guidato dal presidente Igino Postorino ai vertici del panorama tennistico nazionale. È tutto pronto dunque per vivere nove giorni di grande tennis, che gli sportivi e appassionati di Reggio Calabria e Provincia potranno seguire gratuitamente (a riprendere semifinali e finale ci saranno anche le telecamere di Supertennis). Il torneo ha un montepremi complessivo di 11 mila e 500 euro, di cui 10 mila riservati al tabellone principale e 1500 ai tabelloni intermedi. La grande novità dei tornei di pre-qualificazione quest’anno (il Ct Polimeni è tra i 25 circoli italiani ad ospitarli) è l’obbligatorietà della conclusione dei tabelloni delle sezioni intermedie, con prize money riservati a vincitori e finalisti (anche ai semifinalisti per i terza e quarta categoria). Si comincia subito con le categorie intermedie (non classificati, quarta e terza), alle quali si sono iscritti in 140. Per i seconda categoria c’è ancora qualche giorno di tempo, visto che le iscrizioni scadono il 20 marzo alle ore 12. Secondo le previsioni si dovrebbe arrivare all’incirca a 200 partecipanti totali, con un livello tecnico decisamente elevato. Nel tabellone principale ci saranno anche i big del Ct Polimeni: Corrado Summaria, Andrea Grazioso, Nicolò Schilirò, Mirko Cutuli ed Emanuele Tarsia, tutti con le carte in regola per ben figurare. Per loro sarà un importante banco di prova in vista dell’imminente inizio della serie A2 del campionato affiliati Fit. Giudici arbitri della kermesse tennistica reggina saranno Maurizio Mundo e Nino Cotroneo. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Molinari (Coldiretti Calabria) “Il Protocollo d’Intesa tra la Camera di Commercio cosentina ed il Dipartimento Sviluppo Economico è un valido modello per tutte le Camere calabresi”

(134) Il Protocollo d’Intesa per la realizzazione di un progetto di Cooperazione finanziato nell’ambito del POR Calabria 2014/2020 tra la Camera di Commercio di Cosenza e il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Calabria guarda avanti e contribuirà a valorizzare l’impegno delle imprese che hanno saputo conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali ed ambientali,

 

con modelli di sviluppo durevole e sostenibile, facilitando il dialogo tra gli attori della filiera nel rispetto della trasparenza e della legalità. L’iniziativa che ha avuto il sigillo di Klaus Algeri presidente dell’Ente camerale cosentino e dell’assessore Carmela Barbalace rappresenta un’occasione per supportare la Regione nella progettazione e programmazione dei bandi e aiuterà le nuove imprese a posizionarsi sui mercati nazionali e internazionali oltre a rinforzare e estendere le capacità delle imprese che già operano. Una particolare attenzione sarà rivolta alla semplificazione e dematerializzazione delle procedure che ormai tutti individuano come una chiave di successo della programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. “È un valido modello – ha commentato il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro – che ci si augura possa essere seguito da tutto il sistema camerale calabrese”. Pietro Tarasi, presidente della Coldiretti di Cosenza, ha affermato che “questa sinergia può contribuire al pieno utilizzo dei Fondi Comunitari con progettualità che possono segnare la differenza”.

 

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) “Bene l’avvio della Gallico-Gambarie, per le assunzioni si parta dalla mobilità in deroga”

(133) "La partenza dei lavori del terzo lotto della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie è un'ottima notizia per l'intera Calabria. Si utilizzi questa occasione per dimostrare che la nostra terra ha a cuore le sorti del mondo del lavoro calabrese e soprattutto i diritti dei lavoratori". 

 

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp Stefano Princi commentando l'avvio dell'importante opera pubblica in programma. "Un segnale di grande apertura potrebbe essere l'utilizzo sul cantiere dei lavoratori in mobilità in deroga della Calabria, le cui assunzioni potrebbero essere incentivate dalla Regione Calabria attraverso una forma di premialità economica. Nel bacino dei precari si trovano infatti decine di persone licenziate, espulse dal mercato del lavoro, fino a poco tempo fa impegnate nel comparto edile e quindi assolutamente idonee a svolgere le mansioni necessarie alla costruzione del terzo lotto della strada". "Sarebbe un ottimo esempio di politica attiva del lavoro – conclude Princi – ed un segnale importante nei confronti di persone che ad oggi rappresentano un bacino da ridurre progressivamente sul quale la Regione Calabria sta per attivare bandi per incentivi alle assunzioni". 

 

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Reggio di Calabria: Delfino e Marino (UnMondodiMondi) “Abbiamo denunciato illegalità della gestione del patrimonio, il Sindaco ci ha risposto solo in parte”

(132) "All'indomani dell'assemblea cittadina indetta dall'amministrazione comunale, restano, insieme all'impulso partecipativo, anche molte perplessità. La nostra associazione, nei due minuti disponibili per dare il proprio contributo all'assemblea, ha posto all'amministrazione la questione alloggi di edilizia residenziale pubblica.

 

In particolare, abbiamo denunciato l'illegalità nella gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, il mancato rispetto della legge regionale 32/96, in merito all'attivazione delle verifiche dei requisiti degli attuali assegnatari e delle relative decadenze nel caso di perdita dei requisiti. Abbiamo chiesto quindi che l’Amministrazione comunale applichi la legge per garantire il diritto all’abitare delle famiglie che hanno realmente il diritto ad un alloggio popolare. La questione é stata sollevata anche dalla signora Carrozza, madre di un giovane affetto da sindrome down e vincitrice del bando comunale 2005 per l'assegnazione degli alloggi erp. La signora Carrozza ha chiesto notizie sui tempi di consegna dell'alloggio che attende da oltre dieci anni. Il Sindaco, durante il suo lungo intervento finale, ha solo in parte dato risposta alle questioni poste. Ma soprattutto le sue dichiarazioni contraddicono le informazioni finora avute durante gli incontri tra la nostra associazione e l'amministrazione comunale, nella persona del consigliere delegato all'edilizia, Dr. Giovanni Minniti. Riassumendo, secondo le parole del sindaco Falcomatà, non c’è stato immobilismo nella politica della casa, ma uno studio attento della situazione ereditata dal passato; le assegnazioni come situazioni di emergenza, secondo l'art.31, degli scorsi anni, hanno svilito la graduatoria definitiva del bando 2005, pertanto è stato necessario effettuare una verifica di tutti gli alloggi; l'assegnazione di alloggi confiscati alla ndrangheta sarebbe un'altra delle ipotesi prospettata dall'amministrazione comunale per dare una risposta al bisogno abitativo. Il Sindaco ha inoltre riferito che questo lavoro di verifica necessita dei suoi tempi,  secondo i quali   l’amministrazione comunale prevede di concludere tra un mese . Solo allora lo scorrimento della graduatoria di assegnazione verrà avviata, con la consegna degli alloggi. Ebbene, queste dichiarazioni ci lasciano sorpresi, considerato che il  consigliere delegato Minniti, nei 15 mesi di incontri con la nostra associazione, ha sempre riferito che nessuna operazione di verifica dei requisiti degli assegnatari degli alloggi è stata effettuata, tantomeno è stato verificato l’elenco delle numerose assegnazioni temporanee che il sindaco Falcomatà contesta alle passate amministrazioni. Il dott.Minniti ha sempre ipotizzato la costituzione di una task force, per poter procedere alla verifica dei requisiti sugli attuali assegnatari ed  il coinvolgimento dell'intero consiglio comunale per avallare questo tipo di operazione. Qual é la realtà dei fatti allora? Di certo, alcune scelte politiche fatte per questo importante settore mettono chiaramente in evidenza che l’Amministrazione Falcomatà se n’è disinteressata. Il dirigente di settore è ancora oggi l’avvocato Nucera, lo stesso dirigente che era in carica con i commissari nell’autunno 2014. Mentre in tutti gli altri settori è stata applicata la regola della turnazione dei dirigenti, per questo settore di rilevante importanza  non è avvenuto, anche se sempre annunciata. Perché? Nel costituire la Giunta, l'amministrazione, pur sapendo dell’importanza che ha la politica della casa,  non ha nominato un assessore ma un delegato comunale, Dr Minniti appunto,  il quale, naturalmente, non ha lo stesso potere decisionale che ha un assessore. Questa associazione auspica che da subito il Sindaco Falcomatà voglia chiarire questa questione all'interno dell'amministrazione e cominci a realizzare una seria e coerente politica abitativa per garantire il diritto fondamentale all’abitare per le fasce sociali più vulnerabili della nostra città. A tal proposito per dare un seguito al processo di partecipazione cittadina provvederemo a chiedere un incontro ufficiale al sindaco e al consigliere delegato Giovanni Minniti”. Cristina Delfino e Antonino Giacomo Marino, Direttivo Associazione “Un Mondo di Mondi”.

 

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Nubifragio, immediato sopralluogo di tecnici e operai del consorzio di bonifica ionio catanzarese. Manno “Dove il Consorzio è intervenuto non ci sono state situazioni di criticità”

(221) “Immediatamente dopo il violento nubifragio che ha colpito il territorio della Provincia catanzarese, tecnici e operai del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese hanno effettuato un sopralluogo sul territorio di competenza del Consorzio ed in particolare sui canali di scolo e corsi d’acqua

 

al fine di verificare lo stato delle cose ed eventualmente, a seguito della ricognizione, mettere in atto interventi post-nubifragio rimuovendo nell’immediato materiale che poteva ostruire alvei e canali e impedire il regolare deflusso delle acque. Da una dettagliata relazione è emerso che dove il Consorzio era intervenuto in precedenza, con una serie di interventi programmati, la pur fortissima e intensa pioggia non ha creato situazioni particolari di criticità. Qualche problema è stato riscontrato nel comune di Sellia Marina, in particolare sul fosso “Pirarello” e immediatamente la struttura tecnica consortile ha approntato un piano di interventi ed, ai sensi dell’art.10 comma 1 lett. B) della L.R. 11/2003  ha inviato alla Regione Calabria la richiesta di contributo per interventi straordinari così come per le opere di presa sui fiumi Gallipari, Munita e Alaca nel soveratese. Per quanto riguarda il torrente “Scorcialepre” in agro di Borgia, da tempo il Consorzio ha presentato il progetto definitivo all’Ufficio del Commissari Regionale Dissesto Idrogeologico e all’Autorità Regionale di Bacino. “Questa è la prova concreta – commenta il Presidente Grazioso Manno – che con i lavori di manutenzione programmata che il Consorzio effettua, si arriva preparati e si evitano danni a persone e cose. Un elemento molto positivo  – sottolinea – sono gli accordi di programma che il Consorzio ha stipulato con tutti i  comuni del comprensorio consortile che oltre ad essere una buona prassi amministrativa, sono un utile strumento per monitorare la situazione ed intervenire in modo tempestivo. Questo – prosegue – è il nostro mestiere e lo vogliamo sempre di più svolgere con dedizione, passione mettendo a disposizione delle Istituzioni e dei cittadini e delle imprese agricole le nostre competenze che sono un valore aggiunto”. E’ evidente che laddove c’è un sistema di prevenzione le cose funzionano ed è questo che bisogna continuare a fare attraverso interventi precisi e ben fatti. L’azzeramento delle risorse per la rete di colo e l’irrigazione  da parte della Regione Calabria certamente non favorisce non favorisce l’azione di prevenzione e per questo chiediamo – conclude Manno – che venga ripristinato il relativo finanziamento”. Consorzio Ionio Catanzarese.

Se la prevenzione funziona…

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Piano straordinario vescicolare suina del Commissario ad acta sanità: la Regione non risponde e Coldiretti Calabria e Associazione Regionale Suinicoltori presentano ricorso al TAR per difendere i salumi DOP

(125) Troppi i punti deboli, le incongruenze e i danni al comparto e allora Coldiretti Calabria e Associazione Regionale Suinicoltori Calabresi (ARS) dopo averle tentate tutte, rompono gli indugi e vanno fino in fondo e presentano, per tramite dell’avv. Giovanni Spataro,

 

ricorso al TAR Calabria sede di Catanzaro contro il Commissario ad acta alla Sanità, la Regione Calabria ed altri per la declaratoria di nullità e/o per l’annullamento previa sospensiva del Decreto Commissariale n. 139 del 22.12.2015, riguardante “Piano Straordinario per l’acquisizione della qualifica di Regione accreditata per la Malattia Vescicolare dei suini, nonché del detto Piano Straordinario, della relativa modulistica tutto pubblicato sul BURC del 08.01.2016.” “Dopo innumerevoli note sull’argomento nonché incontri anche più in generale sulla eradicazione delle epizozie in Calabria, nonché la richiesta ufficiale di revoca in autotutela del Decreto– commenta Pietro Molinaro – non ci è rimasto altro che rivolgerci alla Magistratura Amministrativa alla quale fin d’ora riponiamo la fiducia nostra e degli allevatori”. Il ricorso, rileva il fumus negli stessi motivi che sono ampi e articolati. Ne discende un danno gravissimo e irreparabile che consegue all’efficacia del Decreto del Commissario ad acta n. 139/2015 e del relativo Piano Straordinario. Gli abbattimenti e le macellazioni “sommarie” senza compensazione economica, come previste, recherebbero un danno schiacciante agli allevatori, già in forte difficoltà. Senza dire poi del vulnus al prestigioso patrimonio suinicolo regionale e alla filiera suinicola dei quattro salumi DOP che vanno difesi quale vera e propria ragione di interesse pubblico.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, playoff, quarti di finale (ritorno): Botteghelle Basket-Nuova Jolly 70-60

(104) Missione compiuta per la Botteghelle che, dopo aver battuto a domicilio la Nuova Jolly in gara 1 dei quarti di finale playoff (57-69), si ripete anche in casa, nel match di ritorno (70-60 il risultato finale) e stacca così il pass per la semifinale dove affronterà il Val Gallico.

 

Davanti ad una notevole cornice di pubblico, i biancoblu hanno sempre mantenuto il controllo delle operazioni : gli avversari, con tanta volontà ed energia, hanno provato a tenere botta ai padroni di casa i quali però si sono portati  in vantaggio sin dal primo quarto  aumentando progressivamente il distacco fino ad arrivare al + 22 di fine terzo periodo. Solo nell’ultima frazione, quando i locali hanno tirato  il fiato, gli ospiti hanno piazzato un parziale di 14-2 ma a giochi ormai fatti, break utile ai jollyni soltanto per assottigliare il gap e rendere  la sconfitta meno amara. Archiviata la pratica Jolly per i biancoblu si profilano due gare ad altissima tensione (si giocherà ad Archi  il 22 marzo alle ore 20.30, la replica è prevista al PalaLumaka il primo aprile alle ore 21): il Val Gallico non ha certo bisogno di presentazioni, in campionato per Vazzana e compagni arrivarono due sconfitte: ce la faranno i biancoblu a mettere i bastoni tra le ruote alla band di coach Gebbia? Botteghelle Basket – Nuova Jolly 70-60 (20-10, 47-31, 68-46). Botteghelle Basket: Malavenda, Cuzzola 13, Pellicanò 2, Scordino 11, Vazzana 11, Totino, La Russa 10, Pandolfi 21, Cimino, Panzera 2, Nucera. Coach: Paolo Surace – Ass.: Roberto Gurzi. Nuova Jolly: Bagnato, Surace 2, Gatto, Costa 11, Vozza 23, Vadalà 2, Speziale, Laiacona 3, La Rocca 3, Caccamo 16. Coach: Eugenio Dattola. Arbitri: Micino e Riggio. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 19 concerto “Ukulele Revolver Tour” con Danilo Vignola & Giò Didonna

(201) Danilo Vignola il piu grande sperimentatore al mondo di tecniche ukulelistiche unito alle innovazioni percussive di Giò Didonna presentano l'album "Ukuele Revolver".

 

Ad un anno e mezzo dalla nascita del progetto, vantano oltre 200 concerti, tenutisi principalmente nei più prestigiosi teatri , jazz club e music club di tutta la nazione. Il loro spettacolo è un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui si dà libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali (rumba, flamenco, taranta, sonorità arabeggianti) e intrecciandole a ricercatezze sperimentali, armonie psichedeliche, ritmiche heavy , all’insegna di uno scambio interculturale, in cui, strumenti d’oltreoceano come l’ormai celebre ukulele Hawaiano ed il Cajòn peruviano (percussione) o di strumenti moderni come l’Hang svizzero (percussione), si incontrano con la tradizione e la sperimentazione. Ritmo & Passione. Danilo Vignola ha vinto un concorso mondiale, tenutosi negli USA ma tramite una esibizione in video, come miglior tecnica espressa con l'ukulele elettrico, nel 2010. Nella data del 4 Ottobre 2015 Danilo Vignola riceve il premio al MEI di Faenza come miglior artista di strumenti alternativi a livello Italiano.

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Reggio di Calabria: ventennale Helios Magazine, sabato 19 “1996-2016 – Helios Magazine: 20 anni di impegno, ricerca e sinergie con il mondo della scienza e della cultura nazionale ed internazionale”

(200) Sabato 19 marzo 2016 alle ore 10:00 presso la Pinacoteca Comunale di Reggio Calabria (Corso Garibaldi), in occasione del ventennale di fondazione della rivista di scienze sociali Helios Magazine, si terrà il convegno sul tema: “1996-2016 – Helios Magazine: 20 anni di impegno, ricerca e sinergie con il mondo della scienza e della cultura nazionale ed internazionale”. A seguire il dibattito sul tema: “La crisi del Mediterraneo e le radici della violenza”.

 

Introduce: Roberto Pirrello, Presidente Club Ausonia. Conduce il dibattito: Franco Arcidiaco, editore. Comunicazioni di: Prof. Carlo Morabito, Docente Ordinario e Prorettore (Università Mediterranea di Reggio Calabria):  L’esperienza di Helios Magazine nella divulgazione scientifica e culturale; Dott. Pino Rotta, sociologo, Coordinatore regionale Con.S.Com.: Il Mediterraneo delle speranze deluse; Prof. Domenico Marino, Professore Associato (Università Mediterranea di Reggio Calabria): Dott. Pietro Stilo, Dottore di ricerca in Scienze Economiche, Dott. Salvatore Romeo, Psichiatra e saggista, Dott. Katia Colica, Giornalista e scrittrice, Dott. Andrea Casile, Presidente e Dott. Anna Maria Reggio, past-President Kiwanis Reghion 2007. Porterà i saluti Demetrio Delfino, Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Un’occasione anche per ricordare i tanti intellettuali, scienziati, scrittori ed artisti, italiani e stranieri, che in questi venti anni hanno dato il loro contributo alla rivista reggina. Il dibattito sarà preceduto da un video che ripercorre i punti più significativi dell’attività che hanno visto la partecipazione, tra molti altri di: Prof. Ilya Prigogine premio nobel per la chimica nel 1977, Derek Walkott – poeta premio Nobel 1992, Josè Saramago  Premio Nobel per la Letteratura 1998, Dario Fo – Premio Nobel per la letteratura 1997, Gerald Edelman – Premio Nobel per la medicina 1972, Prof. Jaime GIL-ALUJA membro dell'Accademia Reale di scienze economiche e finanziarie di Spagna, gli scrittori  Manuel Vasquez Mantalban, Andrea Camilleri, il giornalista e scrittore Enzo Biagi, Daniel Chavàrria, Daniel Pennak e molti altri che non nominiamo e che ci scuseranno per il sacrificio reso allo spazio di poche righe. E i collaboratori e soci Gianni Saul Ferrara (poeta e scrittore), Cristina Delfino (giornalista), Elisa Cutullè (critica letteraria), Cristina Marra (giornalista e critica letteraria), Salvatore Romeo (psichiatra e saggista), Giorgio Neri (giornalista), Katia Colica (giornalista e scrittrice), Mimmo Codispoti (scrittore), Valentina Arcidiaco (psicologa), Giancarlo Calciolari (direttore di Transfinito e critico letterario), Maria Laura Falduto (psicologa), Kreszenzia Gehrer (artista e critica d’arte), Sergio Morabito (consulente del lavoro), Luisa Nucera (pedagogista), Gianfranco Cordì (saggista), Anna Maria Reggio (giornalista e past president Kiwanis) e per le pagine dall’estero, Barbara Meo Evoli (Venezuela), Domenico Grillone (Brasile), Fayiz Almahasneh e Mohammad  Alkilani (paesi arabi), Tania Kostyuk (Ucraina),  Mariangela Ielo (docente presso l’Accademia di Atene) e Giorgio Apospolopulos (Grecia), Izabela Anna Szantyka (Polonia). E un ringraziamento ai fotografi ed artisti che hanno permesso di realizzare copertine particolari e di grande impatto sociale ed artistico, tra questi: Angela Pellicanò, Kreszenzia Gehrer, Giuseppe Vizzari, Antonio Sollazzo, Luisa Malaspina, Katia Spanò, e Maurizio Dei. Il Presidente del Club Ausonia Helios Magazine, Roberto Pirrello.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 18 il convegno di studi su “Tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio privato, tema di grande attualità e profondità scientifica”

(199) "Tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio privato, tema di grande attualità e profondità scientifica", è l’oggetto del Convegno di studi organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos e da Federproprietà – Federazione Nazionale Proprietà Edilizia di Reggio Calabria d’intesa e con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria e dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria

 

che si terrà giorno 18 marzo 2016, alle ore 17,00, presso la sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria. I lavori, dopo gli indirizzi di saluto del Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, dal Vice Presidente Nazionale di Federproprietà, Francesco Granato, dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Alberto Panuccio, dal Presidente di Federproprietà di Catanzaro, Tommasina Lucchetti, saranno moderati dal Presidente dell’Associazione Anassilaos, Stefano Iorfida e conclusi dal Presidente di Federproprietà di Reggio Calabria, Aldo De Caridi.  Il Convegno prevede le relazioni di Luciano Maria Delfino, Direttore Scientifico di FIABA International Corporate – Roma con una relazione sul tema ”La ristrutturazione edilizia: momento essenziale per la rigenerazione fisica ed economica degli edifici”, di Ilario De Marco, Energy Manager ex ingegnere ENEA, con una relazione sul tema “Gli interventi di efficienza energetica in edilizia”, dell’ Avvocato dello Stato  Adele Quattrone, con una relazione sul tema  “L’espropriazione dei beni culturali: profili di criticità in ordine ai criteri legali di determinazione dell’indennità di esproprio”. L’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria concede ai partecipanti al Convegno il riconoscimento di tre crediti formativi.

 

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Marra (PD) “Riqualificare il C.i.a.p.i. di Catona è un dovere della politica”

(58) "Il C.i.a.p.i. (Centro interaziendale per l'addestramento professionale industriale) era considerato un'eccellenza reggina, tra i più importanti centri di formazione di tutt'Italia.

 

Sito in via Mercato a Catona, negli anni 70, 80 e 90, fu un punto di riferimento per migliaia di ragazzi, formati, preparati e qualificati a lavorare nel settore industriale, e non solo. Da quasi un ventennio pero', giace in uno stato d'abbandono, fatta eccezione di un ala strutturale, della quale fruisce la Scuola di Mediazione Linguistica. Troppo poco per un complesso di oltre 10.000 mq. La struttura è composta da un convitto distribuito su due livelli, una scuola con annessi uffici, un auditorium con oltre 150 posti a sedere, una palestra, l' area mensa,  un capannone industriale di quasi 6000 mq e un' area verde con appositi posti auto. Tra i vari progetti di riqualificazione, nel 2010 con Agazio Loiero, aveva trovato spazio l'idea di creazione di un polo scientifico, ma rimase appunto solo un' idea. La Regione Calabria, che detiene la proprietà della struttura, ha il dovere di intervenire affinché il Ciapi ritorni ad essere un punto d' eccellenza del  territorio calabrese. In questo percorso di sensibilizzazione e attenzione, l'Amministrazione Comunale, vuole essere parte attiva e uno strumento di sostegno per eventuali iniziative rivolte alla riqualificazione della struttura. A mio modesto avviso, occorre lavorare in sinergia con tutti i livelli istituzionali, affinchè si possa arrivare all’elaborazione di un modello progettuale innovativo. Un modello che potrebbe dare l'opportunità alla politica di riscattarsi da anni d’indifferenza nei confronti di un Polo di Formazione, che ha ricoperto e potrebbe farlo ancora, un ruolo di fondamentale importanza per lo sviluppo occupazionale e lavorativo della nostra regione e di migliaia di giovani calabresi. Spero che la Regione Calabria, possa sostenere l’idea della creazione di un Campus Universitario, con adeguati servizi e relativi investimenti infrastrutturali, di cui la creazione di una vera e propria Cittadella Universitaria necessiterebbe. Nuovi spazi, nuove strutture, nuovi investimenti, nuovi corsi, e soprattutto un nuovo modello di sviluppo culturale e accademico. O meglio, potrebbe farsi carico della costruzione di un polo sanitario, che abbraccerebbe le utenze dell’area metropolitana dello stretto, ingoblando le esigenze sanitarie della zona tirrenica della città e soprattutto di Messina, limitando notevolmente o addirittura abbattendo i costi di affitto delle strutture sanitarie sul territorio, in capo alla Regione Calabria. La Regione potrebbe creare un grande poliambulatorio specialistico di eccellenza, rilanciando la credibilità del sistema sanitario regionale. O ancora, si potrebbe aprire un tavolo tematico, aprendo un dialogo con il mondo universitario e accademico della città, per favorire la produzione di un contenitore di progetti, dai quali estrarre l’idea vincente e condivisa, per la “rinascita” del CIAPI. Il mio auspicio è che il Governatore Mario Oliverio, possa al più presto dare la giusta attenzione al CIAPI di Catona, accogliendo positivamente queste “intuizioni” e programmando già da subito, una serie di sopralluoghi da parte dei funzionari dei dipartimenti competenti per poter calendarizzare eventuali interventi di riqualificazione. In questa nuova sfida avrà il pieno e incondizionato sostegno dell'Amministrazione Falcomatà”. Enzo Marra, Consigliere comunale Pd.

 

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